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Medicina Legale

14 Ottobre 2003 (14-16h)


Premessa: causa inutilizzo da parte della dott. Schillaci del microfono e dellirrequietezza del
pubblico, buona parte della registrazione incomprensibile, non ho potuto riportare sempre parola
per parola ma ho cercato di completare con lucidi e librolibro che secondo la dott. Schillaci
indispensabile per fare un esame decente
Si termina la lezione precedente sulla classificazione delle lesioni da azione contusiva
Fratture Craniche
Figurate o a stampo
Equatoriali (da appiattimento locale della teca cranica per unintroflessione dellestremo
circolare dellarea di appiattimento; quando tali fratture sono multiple si hanno fratture a
bersaglio.)
Meridianiche o da strappamento (prodotte per una deformazione in toto dellovoide cranico,
che si dipartono del punto colpito alla zona diametralmente opposta, si producono per la
riduzione di un diametro dello sferoide cranico ed al contemporaneo aumento del diametro
perpendicolare)
A tela di ragno
Le fratture craniche a stampo o figurate sono fratture che riportano la forma dello strumento che
li ha prodotti (es. un ferro di cavallo, un porta cenere) non uno spigolo perch lo spigolo non
sarebbe una frattura a stampo ma una frattura a terrazzo c una parte del tavolato osseo che si
trova in posizione inferiore come fosse un balcone o una terrazza. In questo caso si d una
definizione una descrizione della frattura che per non riporta la forma dello strumento che lha
provocata. Le fratture invece a stampo riportano lo strumento a grandi linee di come era la sua
forma reale anche quando non lho trovato, ad esempio nelle lesioni di questo tipo si posso avere
sul tegumento qualcosa che mi ricorda loggetto che lha prodotta. Tipicamente nelle lesioni da
arma da fuoco possiamo vedere a volte anche se raro una parte dellarma quando la bocca
poggia sul tegumento, pu rimanere una piccola porzione escoriata al di sopra o al di sotto che
corrispondente non al mirino ma alla porzione dellarma che nella fase di appoggio pu dare
unescoriazione cio nel momento in cui viene esploso il proiettile quellarea pu essere rilevata e
quindi mi conferma ad esempio se mi fanno vedere larma che in ipotesi stata utilizzata, posso
dire che questarea corrisponde rispetto al profilo dellarma ad una certa escoriazione. Io fratture
craniche figurate o a stampo non che ne abbia mai viste (anche qui sottolinea limportanza di
imparare a descrivere per permettere a chi viene dopo di non perdere elementi importanti).
Le cose importanti: le lesioni equatoriali e meridianiche queste sono suddivisioni di fratture
perch in base alla gravit della frattura io ho un dato indirette sullentit del traumatismo che si
verificato cio le fratture equatoriali se guardate bene la definizione(la spiegazione non
comprensibilela definizione che ho riportato dal lucido dovrebbe per essere chiara).. ad
esempio sono molto frequenti attorno al forame magno per vari motivi (passa quindi alle
meridianiche e fa notare come nellinvestimento del pedone sia pi probabile avere delle fratture
meridianiche in quanto ad esempio nellimpatto a terra si ha la deformazione di tutto lovoide
cranico e non unapplicazione localizzata della forza che pi facilmente dar delle fratture
equatoriali) ricordatevi che lappiattimento in toto dovuto al fatto che lovoide cranico non
libero di muoversi dove vuole ma fisso in corrispondenza della base cranica, quindi in base a

questo ho delle situazioni in cui le linee di forza vengono modificate dal fatto che lovoide non
libero. Gli esperimenti fatti sullovoide cranico da solo in realt sono relativi in quanto non c
quel meccanismo di fissit dato dalla presenza della colonna vertebrale. Le fratture a tela di
ragno praticamente sono semplicemente la sommatoria delle equatoriali e delle meridianiche
(sottolinea che a lezione gli argomenti sono trattati in maniera generale, e che gli appunti non
sono sufficientiquindi c da approfondire sul librola lezione segue con largomento
del giorno)
Lesioni cranio-encefaliche per
urto diretto (azione unipolare)
urto indiretto
schiacciamento (azione bipolare)
Abbiamo visto le fratture craniche
La frattura si evidenzia a distanza in questo caso si chiama urto indiretto con frattura a distanza
per esempio anche la frattura di femore a distanza per la caduta su un piede o sullaltro non un
urto diretto della regione () Questo importante, lurto diretto e indiretto per verificare lentit
del trauma che per un trauma a distanza deve essere pi rilevante che per un urto diretto
circoscritto di una regione. Lo schiacciamento o meglio azione bipolare pu essere la chiusura
del cranio di un bambino in una morsa: avr fratture lineari bipolari questo lesempio pi facile
da comprendere, in realt lo schiacciamento bipolare si verifica sempre per il semplice fatto che io
la contusione diretta e dallaltra il rachide che trattiene e quindi lo schiacciamento non avviene in
realt nei termini di schiacciamento vero e proprio di due lati, ma per unazione di forza cio una
resistenza dovuto al rachide che causa lazione bipolare. (continua leggendo il lucido)
Da un punto di vista morfologico si distinguono:
fratture semplici lineari
fratture depresse infossate, pluriframmentarie, fratture a stampo
fratture complesse posso essere disposte in senso parallelo alla direzione del trauma
(meridianiche) od in senso perpendicolare alla direzione del trauma (equatoriali).
Passa quindi al contenuto del buon ovoide cranico
Il contenuto una situazione un po differente ricordiamoci sempre urti diretti, urti indiretti
definizioni che ci servono anche per le strutture intracraniche abbiamo: emorragie meningee,
andandole ad analizzare, le posso avere al di fuori al di sotto o sotto le leptomeningi questo
importante soprattutto le extradurali e sottodurali per il fatto che in alcune situazioni posso avere
ematomi cronici e non acuti o riorganizzati. Quindi la differenziazione ci pu far capire ad
esempio se la regione encefalica, il vaso che si era lesionato, era stato ben gestito da parte dei
chirurghi. Per esempio il fatto di vedere una emorragia circoscritta che in fase di riorganizzazione
(la consistenza diversa da quella dellemorragia acuta) mi d delle indicazioni in merito anche
alla situazione al momento del decesso. Di queste emorragie descrivo la sede
oppure per trauma diretto cio una frattura nella regione corrispondente allemorragia, altre volte
posso avere un trauma indiretto, cio lencefalo allinterno dellovoide cranico non fisso ma
galleggia questo galleggiamento provoca delle lesioni emorragiche delle meningi o delle sostanze
cerebrali nel punto opposto rispetto dove avvenuta lazione lesiva perch c un rimbalzo
rispetto alla sede di applicazione della forza, quindi se il trauma di un certo rilevo e la persona
non morta immediatamente. Questa la tecnica di lavoro: ho una frattura frontale? Infiltrazione

emorragica in quella regione? Vado diametralmente opposto la sede, sar quella dellazione
contusiva. Quindi in realt non che li trovo per caso, ma li vado a cercare. A volte anche senza
stravaso emorragico. (continua leggendo il lucido)

Emorragie meningee
Ematomi epidurali o extradurali
Ematoma subdurale
Emorragie leptomeningee
Lesioni cerebrali circoscritte (contusioni corticali, lacerazioni, ematomi profondi)
Lesioni cerebrali diffuse

Tipicamente ben visibili (le lesioni cerebrali diffuse) dopo sopravvivenze di qualche giorno
almeno, in cui ho aree malaciche ( dei lobi frontali, cervelletto) in cui ho rammollimento delle
sostanze; vedo proprio rispetto al parenchima adiacente soprattutto quando ho possibilit di
confrontare come nellencefalo, una differenza di colore: unarea malacica che ha subto una
lesione di questo tipo ha un colore giallastro diverso dal grigio bianco madreperlaceo che ha un
encefalo normale.
(parte incomprensibile) Un traumatismo toracico importante con rottura dellaorta senza patologie
di sorta tipo alterazioni arteriosclerotiche tali da giustificare una rottura primo perch non si
verificano tipicamente che in realt le rotture dellaorta in corrispondenza dellarco una delle
morti pi immediate. Solitamente il problema che la persona, la morte, non cos immediata, un
caso di non molto tempo fa, un ragazzo 40enne, una persona che non dovrebbe avere patologie
aterosclerotiche cos importanti da giustificare la lesione che in realt rispetto alle descrizioni dei
soccorritori del 118 la persona era lucida parlava io alla necro trovo tutta una lesione dellaorta e
dei bronchi che mi farebbero pensare ad una morte istantanea o quasi ci dimostra che non
sempre lessere umano risponde ai traumatismi come mi aspetterei. Altra cosa importante lo
stabilire se il trauma toracico post-traumatico, concausato, o escluderlo. Infatti si vedono
tantissimi traumi toracici, non in tutti si ha per la rottura dellaorta. Un fattore che facilita tale
lesione la sindrome di Marfan, sindrome non sempre diagnosticata. Ricordatevi sempre le
conseguenze, c sempre qualcuno che quellincidente lha provocato che quindi si trova accusato
di lesioni personali o omicidio colposo.
Quadri particolari
Lesioni da traumi minimi (rotture spontanee per malformazioni di vai, trombosi arteriose o
venose con infarcimenti emorragici dellorgano; rottura di aneurismi; tumori vascolari; tumori
primitivi o secondari; le cisti e gli ascessi; rotture in sede di cicatrici che indeboliscono la
parete)
Inibizioni (per fenomeni neurogeni riflessi: sincope con transitoria perdita della coscienza o
morte per arresto cardio-respiratorio. Non va confusa con la commotio n con le reazioni
emotive)
Lesioni da sforzo (atto di forza: comune messa in azione di energia cinetica; Sforzo:
caratterizzato da un dispiego abnorme di energia muscolare che si attua rapidamente; quindi vi
intensit dellazione dinamica e rapidit dellesecuzione)
Traumi psichici

Lesioni a traumi minimi si possono verificare quando ho malformazioni vascolari per cui ad
esempio una persona non sa di avere questa malformazione ed un trauma minimo pu giustificare
la lesione di queste strutture congenitamente malformate. Ma una rottura spontanea? O una
rottura secondaria ad un trauma minimo?. Rotture in sede di cicatrici ovviamente ho
indebolimento della parete soprattutto in persone di una certa et oppure interventi chirurgici
ripetuti in cui le cicatrici sono state aperte chiuse riaperte: la debolezza della parte una forma di
danno che noi riconosciamo dal punto di vista clinico medico-legale . Vediamo delle altre
situazioni un po particolari che sono state messe qui come situazioni da traumatismo contusivo
che possono porre delle perplessit: l'inibizione per fenomeni neurogeni riflessi. Questo un
punto molto particolare perch oltre alle reazioni emotive che possono in soggetti particolari dare
luogo a fenomeni di sincope o di morte improvvisa su base neurogena, per la situazione pi
importante per noi la regione cervicale, quindi quelle situazioni in cui la volont della persona
che parlava, discuteva, litigava con unaltra e che in maniera un po grossolana venuta alle mani
nel venire alle mani non voleva ledere ma solo spaventare o minacciare: la persona muore. Posso
avere delle testimonianze di qualcuno che era presente, ci sono dei casi particolari in cui
veramente la testimonianza no no, lha appena toccato ed morto, caduto altre volte non ho
testimoni per cui mi devo arrangiare con le mie deduzioni e conoscenze per capire se una morte
da inibizione pura oppure un trauma che ha prodotto una compressione, uno stimolo della regione
cervicale dove ci sono i barocettori in cui posso verificare se c stata una compressione modesta
o una compressione perdurante e prolungata. (Qui racconta del caso di un marito che uccide la
moglie per strozzamento, non ci sono testimoni, riferisce di essere svenuto e di non ricordare
bene laccaduto, in sua difesa suggerisce che in occasione di un acceso litigio la moglie deve
essere morta per lo spavento o comunque per una morte da inibizione per contusioni lievi. Al
tavolo anatomico per la donna presenta iniezione emorragica dai piani cutanei, fino alla
capsula della tiroide, il che dimostra una forte compressione, basti pensare che
nellimpiccamento in cui vi sospensione completa liniezione emorragica si approfonda fino ai
piani muscolari (sternocleido) ma non oltre. Quindi il reperto necroscopico non compatibile col
racconto del marito)
Lultimo punto sono le lesioni da sforzo. Sono lesioni un po particolari soprattutto la
definizione di atto forza. Diciamo che questa parte non che sia cos importante ma ve la cito.
Atto di forza e sforzo non sono sinonimi e dipendono dalla costituzione e risorse del soggetto
interessato. (qui manca un pezzo, non comprensibile). sempre da valutare lentit dello sforzo,
le possibilit di chi lo compie, ed la temporalit dellevento. (esempio: il panettiere 180cm*90kg
riferisce di aver subito danno giocando con la figlia di 5 anni (25kg?) evidente come tale gesto
per questo soggetto non abbia richiesto un dispiego abnorme di energia).
Lultima cosa che vedete l in fondo solo il titolo sono i traumi psichici. Non si devono mai
dimenticare soprattutto in alcune situazioni di rilevo ad esempio una che va molto di moda tanto
da richiedere leggi nuove quella del morso di cane. Il morso di cane non un fatto cos raro,
raro per che abbia conseguenze gravi. Capita che persone riferiscano di essere morsi da un
cane e che da quel giorno non sono pi usciti di casa perch questa cosa ha sconvolto la loro vita.
Ad esempio: una persona sta portando a spasso il proprio cane, di piccole dimensioni vivace ed un
po fastidioso, quando incontrano un altro cane, le si attorcigli il guinzaglio del proprio cane
attorno alle gambe, lei cade e nel contempo viene morsicata dallaltro cane al braccio. Presenta
due cicatrici modeste, esiti di un lieve traumainoltre ho una dichiarazione di uno
psichiatra/psicologo, in cui si afferma che la signora in cura da tale giorno per varie sindromi
depressive e varie altre, conseguenti allaggressione. Dando ora per scontata la correttezza di tale
certificazione e la buona fede del collega, devo mettere in rapporto le modalit in cui avvenuto
lincidente, i segni che ha lasciato e metterli in rapporto con la possibilit di un trauma psichico

permanente. Se io avessi ad esempio un incidente del genere in cui coinvolto un bambino che
subisce lesioni importanti, terapie intensive, lunghe ospedalizzazioni, posso certamente
confermare lesistenza anche di un trauma psichico. Il trauma psichico pu inoltre essere indiretto
ad esempio nel caso della morte di pi familiari contemporaneamente (alluvioni, disastri): si pu
avere nei sopravvissuti un trauma psichico. Tale valutazione molto difficile e soggettiva e basata
su criteri di valutazioni quantitativamente soggettivi. Ecco perch spesso possono esserci disparit
(es. risarcito chi perde uno zio, e non chi magari ha perso fratelli e genitori). Abbiamo visto in
generale a lesivit da traumi in generale: fratture ecchimosi contusioni fratture craniche lesioni
varie e problematiche per il medico legale e poi abbiamo delle situazioni un po particolari tipo la
sindrome commotiva.
Effetti generali dei traumi
1. Sindromi commotive (cerebrale, midollare, labirintica)
2. Sindromi post-commotive
3. Shock traumatico
Shock primario neurogeno (ad insorgenza immediata per una reazione neurovascolare)
Shock emorragico
Shock secondario
Shock fibrinolitico (DIC) intra- o post-operatorio
Sindrome da schiacciamento
Shock da ustioni
4. Sindrome traumatica e malattia post-operatoria
5. Malattie traumatiche
Malattie metatraumatiche (es. polmonite in polmone contuso)
Malattie paratraumatiche (es. polmonite ipostatica in allettato, infezioni generali)
6. Morte traumatica
Immediata (per sfacelo corporeo, lesioni gravi di organi vitali)
Tardiva ( per emorragie secondarie, embolia polmonare, shock traumatico, ematomi
cerebrali, edema cerebrale, tamponamento cardiaco, broncopolmoniti ipostatiche)
Il prof. Luvoni ci raccontava ad esempio in era pre-tac negli anni 50 alla commozione cerebrale
era dato un significato importante e veniva trattato con estrema cautela la giustificazione era: la
materia cerebrale nella scatola cranica, la persona ha avuto una contusione, non posso
dimostrare, perch non ho gli strumenti, che cosa avvenuto, se c una lesione permanente,
concludo largheggiando nelle mie conclusioni. Oggi non pi cos, in caso di commozione
cerebrale ho una tac, una risonanza e posso valutare in maniera pi precisa quello che il danno.
Si hanno quindi sindromi post-commotive di diverso tipo che devono essere sempre e comunque
dimostrate cio non sufficiente che la persona racconti, dovrebbe essere documentato da qualche
cosa, sicuramente da esami strumentali ed anche clinici la presenza di una sindrome postcommotiva che una cosa diversa rispetto alla commozione e basta che si verificate, non ha
dato segno di s nella fase di guarigione diciamo nella fase di stabilizzazione del quadro clinico.
Ma nessuno pu negare che cmq un traumatismo cranico c stato e quindi riconosciamo che c
stata perdita di conoscenza e non si possono negare lesioni che verranno eventualmente
riconosciute chiss quando.
Lo shock traumatico importante perch solitamente nelle morti immediate o a breve distanza al
fatto (qualche ora) chi venuto a vedere lautopsia a Milano in fondo ripercorre un po questa
situazione qua. Lo dico per tutti: abbiamo visto un ragazzo giovane, incidente del traffico

veicolare: la persona viene ricoverata, subisce un intervento chirurgico (splenectomia e


nefrectomia) e poi ha una DIC intra-operatoria. Muore poco dopo. La sopravvivenza tra levento
e la morte di circa 10 ore. In quel caso l ho avuto una perdita emorragica rilevante contrastata
con numerose trasfusioni di sangue e plasma. Lo shock traumatico in senso generale quella
situazione che non ho una diagnosi come pu essere frattura di femore una situazione alla
quale mi riferisco sempre quando la persona subisce un grave traumatismo in cui posso avere ad
esempio uno shock emorragico importante, che questo viene a determinare uno stato di
squilibrio tale da modificare ad esempio la situazione cardiocircolatoria. C una ridistribuzione
immediata del circolo, di grosse masse ematiche, da un compartimento allaltro. Questo
importante perch ad esempio le persone anziane in cui questo meccanismo non cos efficiente,
posso avere traumatismi modesti per delle morti reali concrete, magari in cui lo stravaso
emorragico o lo shock in generale non era di grande rilievo: avr quindi una situazione naturale
da andare a verificare. Certo vero che lemorragia si verificata veramente quindi dar il giusto
ruolo al trauma e alla situazione preesistente. Vedete pi sotto al n.5 malattie traumatiche in cui
si verificano conseguenze circolatorie, dovute allallettamento, la stasi ematica, che producono
altre lesioni a distanza che di solito sono la causa del decesso: le polmoniti, le varie infezioni in
generale.
Ultimo argomento linvestimento di pedone, una situazione un po particolare.
INCIDENTI DEL TRAFFICO VEICOLARE
1) Investimento di pedone
2) Scontri tra veicoli
3) Incidente stradale
Investimento di pedone
Investimento da parte di un veicolo a 4 ruote; si distinguono quattro fasi:
URTO: il veicolo prende contatto con il pedone e produce effetti contusivi nella sede dellurto
stesso
ABBATTIMENTO: caduta al suolo del pedone; proiezione a distanza o CARICAMENTO
ACCOSTAMENTO: le strutture inferiori del veicolo nel tentativo di superare il corpo
possono produrre ferite lacero-contuse con ampi scollamenti risultato di meccanismi di
trazione tra suolo e ruote
ARROTAMENTO: durante il sorpassamento del pedone si ha la produzione di lesioni da
schiacciamento
TRASCINAMENTO: il pedone agganciato da qualche parte sotto al veicolo viene trascinato
con produzione di aree escoriative risultato dellazione attritiva contro il terreno
Nellinvestimento da parte di veicoli ferro-tramviari prevalgono larrotamento, le amputazioni, lo
sfacelo corporeo e i depezzamenti corporei.
() importante perch, e lo vedrete in questa classificazione, stata utilizzata per suddividere
in fasi linvestimento della persona. Ovviamente questa classificazione non tiene conto, devo farlo
io, del veicolo che investe il pedone: pu essere la bicicletta, il motorino, lautomobile, il camion
il tir e il treno o la metropolitana.. (attenzione alla linea 1 a Milano, posso avere uno sfacelo del
corpo tuttavia la morte pu essere causata dalla corrente presente sul binario dellalimentazione
della metropolitana che si trova a terra e non dallurto col convoglio).

Si pu identificare e sovrapporre il concetto di pedone con ciclista perch le posizioni, le velocit


dei soggetti sono quasi sovrapponibili, ma bisogna ricordare che il primo si trova sempre pi
basso degli altri che hanno posizione elevata rispetto al terreno in quanto in sella alla bicicletta o
al ciclomotore. Questo importante perch il meccanismo di investimento diverso. Un pedone
lomino che cammina e viene investito; quindi si verificano delle situazioni ovvie per questa
classificazione non che tutti i pedoni subiscono tutte le fasi dellinvestimento perch si pu
interrompere in una determinata fase per sua fortuna.
Linvestimento di pedone, lo scontro tra veicoli e lincidente stradale. Lincidente stradale
una situazione un po particolare in cui per esempio ci pu essere il coinvolgimento di un veicolo
e di un ostacolo fisso: lalbero, il muro. Lo scontro tra veicoli un po diverso. Linvestimento del
pedone vi stavo dicendo lomino che viene investito da un veicolo. La prima fase fondamentale
lurto tra i due soggetti: lessere umano e il veicolo. In questo caso lurto importante perch a
seconda del veicolo si modifica la sede dellurto. Dipende dal veicolo e dalla posizione del
soggetto. A rischio in tale senso sono i pedoni e i ciclisti in quanto non soggetti a particolari
restrizioni. Ad esempio un pedone in stato di ebbrezza pu passeggiare liberamente in mezzo alla
strada ed molto spesso oggetto di investimento. La seconda fase labbattimento, la persona
cade, dove cade? Al suolodavanti al veicolo. Tale caduta verissima nel caso dellinvestimento
del pedone da parte di un tir, ma in altri casi tipo unauto bassa il soggetto pu essere proiettato
sul veicolo stesso, sul cofano, oltre il veicolo o a distanza (anche molto distante). Questo
importante perch nel ciclista, che viaggia ad una mezza altezza ha un baricentro molto alto
quindi di solito viene proiettato a distanza, allinizio magari sul cofano, ed ha sempre lesioni
rilevantissime nel senso che nella fase di abbattimento al suolo avremo lesioni craniche, toraciche
e vertebrali. Non esiste una regola, in quanto le lesioni dipendono dalla posizione dellinvestito, e
dal mezzo che investe. Accostamento la macchina che si accosta alla persona, quindi questa
fase si verifica solo in caso di abbattimento, infatti se il pedone proiettato, non avr
accostamento e le fasi successive. Arrotamento, una situazione molto particolare un cui il
veicolo si avvicinato avviene uno stiramento delle superfici solitamente artuali che rimangono
schiacciate tra la ruota e il suolo quindi la ruota man mano che passa tira il tegumento ed ho
queste lesioni da scuoiamento un ribaltamento cute-muscolo come se lavessi scuoiato larto della
persona. Non frequentissimo perch solitamente la persona si accorge di aver investito
qualcuno. Se noi guardiamo come avviene linvestimento, arrivare in questa fase significa che io
sto gi andando per la mia strada. Ricordate il caso qualche anno fa di quel ragazzo che rimasto
impigliato in non so quali strutture: lui non ha avuto uno scuoiamento ma una perdita di sostanza
tegumentaria rilevante per effetto dellattrito dellasfalto. Non rimasto schiacciato tra la ruota e
il suolo ma impigliato e trascinato! E tu al volante, ubriaco, alla guida non ti sei avveduto che ti
era rimasto impigliato un essere umano al veicolo e praticamente il ragazzo che ha avuto innesti
cutanei, trapianti di cute una situazione spaventosa perch un emisoma era tutto privo di cute
proprio per il meccanismo di sfregamento con lasfalto. Non unescoriazione, ma unesposizione,
una perdita di sostanze non pi superficiali ma proprio cute. In questo caso appunto unazione
ed un meccanismo diverso. Anche se io non mi ricordo che questa lesione di chiama lesione da
scuoiamento se la descrivo la descriver in maniera tale. Perch pu capitare che voi in reparto o
in pronto soccorso non detto che il clinico non veda queste lesioni, magari che uno si azzardi a
scrivere lesioni da scuoiamento, che magari non mi ricordo bene cos, descrivo che cos: uno
scollamento degli strati tegumentari, muscolari dellarto inferiore, braccio, avambraccio, coscia
con esposizione degli strati muscolari profondi. Basta! hai gi capito che quella una lesione da
scuoiamento! Cio anche se lavete descritta col timore di fare una diagnosi meglio descrivere
oppure mettete come per lesione da scuoiamento quindi se per caso avete scritto una
descrizione erronea o una diagnosi sbagliata qualcosa si riesce a rimediare e non solo lesione da

scuoiamento allarto superiore destro: si sutura E se poi non era lesione da scuoiamento? Ma era
questo ragazzo con tutta questa perdita di sostanza? Cio, per dire, il meccanismo di come
avvenuto il traumatismo stradale non proprio uguale e lultimo il trascinamento che il
soggetto impigliato al veicolo. Quello che vi dicevo, se una persona subisce tutte queste lesioni
difficile, cio non capita mai, che ci siano tutte proprio, perch una situazione particolare
nellaccostamento il fatto che il soggetto se non viene scuoiato ma se il veicolo sorpassa il
poverino che rimasto per terra, avr delle lesioni molto particolari questo un problema ripetuto
ricorrentissimo! Che a volte non trova una spiegazione: il fatto che il veicolo sormonta la persona
per esempio nella fase di accostamento cio io mi avvicino e la ruota non crea queste lesioni ma ci
va proprio sopra ho degli eventi delle fratture solitamente simmetriche molto gravi cio ho delle
fratture di bacino e gabbia toracica molto rilevanti, per il fatto che la persona viene compressa tra
veicolo e terreno la domanda : abbiamo 3 veicoli la persona viene urtata ed abbattuta non
sappiamo bene chi di questi veicoli ha ucciso la persona perch, vi dicevo, la persona che stata
abbattuta non detto che abbia lesioni mortali certo che se quello dopo, cio, io ti evito
pensando fossi un gatto morto, un sacco della pattumiera ti ho evitato; quello dietro, diluvio
universale, nebbia, non ti vede; quello dietro ancora avanti per la sua strada Questi sono casi
reali, noi ridiamo molto poco, perch io ne ho un paio cos e sinceramente a volte descrivo certe
lesioni che trovo. Poi passo fondamentale: quali sono le lesioni infiltrate e quali non infiltrate? se
la persona stata trovata morta, il passo successivo alla descrizione del complesso lesivo
rinvenuto allautopsia : quali sono vitali e non vitali? Cio: quali sono state provocate in vita e
quali in limine vitae e quali postmortali? Terzo passo: chi avr prodotto le lesioni mortali o quelle
postmortali? Se sono tutte vitali tenti rispetto alla descrizione dellevento di ricostruire, sempre
senza inventare. Le tre persone che hanno investito tizio: sicuramente il primo ha urtato ed
abbattuto; gli ultimi due hanno sorpassato la persona, possono avere provocato lesioni da
scuoiamento, perch no, lhanno sorpassato, trascinato, sicuramente non lhanno urtata n
abbattuta. Quali dei due soprattutto sei io vedo che le lesioni artuali sono modeste o vedo
complessi fratturativi (bacino schiacciato, pube frattura pluriframmentaria vescica esplosa (raro
ma possibile) ho sfacelo del parenchima epatico ho gi dei segni che c stato sorpassamento.
Quali dei due ha provocato tali lesioni? Non cos semplice dirlo soprattutto perch il primo se la
potrebbe cavare dicendo: lesioni personali, non omicidio colposo. Negli ultimi due sinceramente,
prendere una decisione noi quando tu non hai elementi reali ed a volte difficili averli perch
uno potrebbe dire dipende dalle dimensioni della macchina dalle ruote. Uno pu venirlo a vedere
che ho su i vestiti, cio vedere le tracce delle ruote una cosa da libro! Non che come nei film
che posso dire Michelin o Pirelli Quindi in base a questo se io di questi due soggetti non posso
dire chi ha prodotto lo sfacelo epatico, che di per s pu essere mortale, o chi ha prodotto la
lesione del bacino, non prendi una decisione. Dici che sono ugualmente compatibili e non
possibile in base agli elementi che tu hai. Quindi vorr dire: indaga meglio sui dati testimoniali
delle persone presenti e da l ti assumi la responsabilit, che non mai del medico legale, quella di
prendere una decisione. Decisione in merito a chi ha colpa o meno. Tu non devi mai dare un
giudizio di colpevolezza, non il tuo ruolo e devi ben guardarti dal darlo. Tu dai elementi e
concludi in merito, chi ha prodotto tizio, chi caio, che cosa eventualmente se non lo puoi dire non
lo dici, soprattutto perch dal punto di vista deontologico non corretto. Se lui venuto per
primo, ma aveva una macchinetta, laveva evitato, ha preso solo una gamba; laltro, cieco, gli
passato sopra; non hai elementi per poterlo dire. Se ci sono invece delle testimonianze io ho visto
benissimo che tizio e caio sar lelemento circostanziale che far ascrivere un elemento. Sar
il giudice che in base al mio parere tecnico ed aglaltri elementi a prendere una decisione buona o
cattiva che sia, sempre personale.

Nellambito dei grandi traumatismi oltre allincidente del traffico veicolare inclusa la
precipitazione che importante per chi fa il medico perch ho un quadro lesivo interno di grande
rilievo (sfacelo interno) ma lesivit esterne modestissime perch solitamente la persona precipita
volontariamente o accidentalmente e vestita magari con indumenti protettivi (incidenti sul lavoro).
Le uniche lesioni evidenti possono essere quelle craniche, ci nonostante non detto che siano la
causa del decesso si ha spesso infatti sfacelo interno con lesioni gravi, dell'aorta, del fegato, della
milza che sempre molto delicata. Ad esempio ad una mia collega stato posto un caso in termini
di risparmio, un incidente motociclistico (anche se non precipitazione) ragazzo in moto senza
casco lautopsia non era stata disposta era stato disposto solo un esame esterno, allesame
ispettivo esterno non si vedevano lesioni tali da giustificare il decesso. C stata un po di
discussione. Lei ha concluso io senza autopsia non posso dirvi niente perch secondo la
letteratura avvengono soprattutto traumi toraco-addominali (specialmente toracici, come laorta
se si rompe si muore se non si viene operati immediatamente). Quindi dire che il casco avrebbe
protetto questa persona non lo dico perch non ho elementi per dirlo, consegno la mia consulenza
e poi devo fare una esumazionein quel caso la morte era avvenuta per lesioni cranioencefaliche. Ma mi vengono in mente casi pi recenti in cui le lesioni erano tipicamente della
ragione toracica e non cerano lesioni craniche da giustificare il decesso. Quindi tipicamente nella
precipitazione importante le lesioni interne e poche esterne, questo particolarmente evidente
negli anziani che sono di vetro.

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