Sei sulla pagina 1di 8

LA PESISTICA

INCONTRA LA SCUOLA

Progetto LA PESISTICA INCONTRA LA SCUOLA


Adattamento di Costantino Smurro

LA PESISTICA INCONTRA LA SCUOLA


Il progetto LA PESISTICA INCONTRA LA SCUOLA ha come finalit lo scopo di:
1. Favorire lo sviluppo educativo delle capacit motorie e delle funzioni cognitive dei ragazzi e
ragazze elemento essenziale per lo sviluppo integrale della persona.
2. Prevenire linsorgenza di patologie causate dalla carenza di movimenti .
3. Promuovere lo spirito di sana competizione, e di equilibrio psichico fisico.
4. Educare alla legalit attraverso il rispetto delle regole e bandendo la violenza ed evitare
fenomeni di fanatismo e razzismo.
5. Far raggiungere i ragazzi e ragazze attraverso il gioco sportivo, la padronanza dei
movimenti, maestria motoria e sicurezza di s, abilit sportiva e capacit sociale.
6. Offrire proposte operative ai fini della promozione della Scuola come centro di
aggregazione culturale, sociale e civile del territorio.
7. Verificare la reale possibilit di collaborazione fra il mondo della scuola e il mondo dello
sport.
8. Favorire lopportunit di uno strumento di lotta alla dispersione scolastica ed alla
emarginazione.
.

La pesistica incontra la scuola


Questo progetto intende proporre una disciplina sportiva di grande fascino con un
programma che si rif alle regole della F.I.P.E. -Federazione Italiana Pesistica - Federazione
riconosciuta dal C.O.N.I. da quale si ritiene possa scaturire un arricchimento dellazione
educativa che si svolge nella scuola. Inoltre vuole contribuire allo sviluppo completo ed
armonico della personalit dei giovanissimi/e, favorendone le iniziative ed aiutandoli a
conquistare la propria identit mediante la conoscenza di una attivit. Gli stimoli proposti,
distinti, progressivi e graduali, vengono predisposti secondo itinerari metodologici commisurati
allet con una pratica pre-sportiva e sportiva, divertente e sicura per i ragazzi e ragazze di 13 e
14 anni, che si pone come:
Allenamento Educazione Socializzazione
Lallenamento che un insieme di pratiche progettate, programmate e organizzate secondo
procedure metodologicamente corrette in funzione di obiettivi sportivi generali e specifici il
contesto altamente specialistico nel quale si realizza anche unimportante funzione educativa
sociale e socializzante. Infatti, educare attraverso un gioco sportivo vuol dire modificare in
modo permanente e socialmente accettabile, secondo esigenze che vanno anche oltre il contesto
specifico, il comportamento dei praticanti. Poich il concetto di educazione legato a quello di
personalit e di socialit, in quanto lindividuo interagisce con altri individui, ne consegue che
gestire correttamente le situazioni di allenamento comporta, necessariamente, fare anche opera
educativa. La specialit della PESISTICA, attiva in modo molto efficace quellinsieme di
processi che interessano positivamente tutte le dimensioni di personalit.
La PESISTICA per molto tempo ha dovuto impegnarsi a vincere i numerosi pregiudizi che
lhanno sempre circondata e che riguardavano le presunte influenze negative dei sovraccarichi
sullaccrescimento. Laccrescimento della statura di ogni individuo dipende dallaumento in
lunghezza dello scheletro, che dipende a sua volta da due fattori: uno biologico e laltro funzionale.
Per quanto riguarda laccrescimento biologico noto a tutti che viene regolato da ormoni secreti da
ghiandole endocrine, quindi su questo aspetto dellaccrescimento la pratica della pesistica non ha
alcun impedimento perch solo le ipo iper-funzioni ghiandolari possono modificarlo. Laspetto

funzionale influisce sullaccrescimento corporeo, infatti la funzione che stimola e sviluppo


lorgano.
Lo scheletro tanto pi malleabile quanto meno ossificato cio quanto pi il soggetto
giovane. Lalternanza di moderate pressioni e decompressioni ci che provocano gli esercizi di
cultura fisica e di pesistica promuove la crescita longitudinale delle ossa (da ANATOMIA
FUNZIONALE DELLUOMO-Kurt Tittel) che ha luogo quindi in direzione contraria a quella della
pressione. Ma losso aumenta anche in spessore: lo stimolo funzionale per tale accrescimento
rappresentato dalle forze di trazione dellapparato muscolare sulla periferia dellosso e dal peso
corporeo. Inoltre le superficie articolari sono ricoperte da cartilagine (cartilagine articolare), la cui
persistenza dipende essenzialmente dal perdurare di sollecitazioni funzionali. Dove queste
sollecitazioni vengono a mancare si giunge ad una rapida atrofia ed alla degenerazione delle
componenti fibrose della cartilagine articolare (Muller Fick).
Gli effetti dellallenamento con sovraccarichi graduabili sono sicuramente positivi
sullaccrescimento della statura e su tutto lo sviluppo dellapparato scheletrico e sono quindi
smentiti i pregiudizi sullaccrescimento in altezza che esistono a riguardo della pratica della
pesistica da parte dei giovanissimi/e.
Pregiudizi che, invece, non hanno mai toccato le altre discipline. Se questo stato un handicap
che ha ritardato laccoglimento della Pesistica nella Scuola, sotto un altro aspetto ha costretto i
tecnici a studiare delle formule di presentazione tali da renderla completamente innocua anche
agli occhi degli insegnanti, dei genitori e dei medici. Non basta: si doveva proporre una formula
completamente nuova della Pesistica Scolastica, se ne approfittato per favorirne al massimo la
diffusione, con un programma semplicissimo. Non stato facile raggiungere lobiettivo della
competitivit, prescindendo dalla specializzazione, in uno sport in cui limpegno neuromuscolare
deve essere massimale solo ad accrescimento completato. Pertanto si ritenuto opportuno
puntare su una formazione di base che fosse nello stesso tempo appetibile ai ragazzi, e che
contenesse in s elementi tipici della disciplina e che fosse di facile attuazione. Ecco nascere la
formula odierna per la Scuola Media durante lattivit curricolare, si potr incidere
favorevolmente sullo sviluppo corporeo, dato che i programmi ministeriali individuano, tra gli
altri obiettivi, quello del potenziamento muscolare, mediante luso di piccoli e graduabili
sovraccarichi. Quindi accanto ai pi conosciuti schemi motori di base, quali il correre, il saltare
ed il lanciare potr essere aggiunto anche quello del sollevare, con lapprendimento di una
corretta tecnica di sollevamento di un bilanciere o di un qualunque altro oggetto, (bacchette,
bastoni, etc.) non necessariamente molto pesante. Tecnica che prevede anche la corretta
posizione da assumere quando ci si piega sulle gambe, quando si tiene sollevato sopra la testa un
carico a braccia tese, quando ci si piega in avanti con il busto etc. ; tutte posizioni che la Pesistica
prevede e che sono applicabili anche nella vita di tutti i giorni per evitare o ridurre rischi alle
strutture muscolo-articolari. Quanto poi allo sviluppo della mobilit articolare, non c dubbio
che le tecniche della Pesistica sollecitano in maniera rilevante tutte le principali articolazioni, da
quella scapolo-omerale a quelle dellanca, delle ginocchia e delle caviglie, date le caratteristiche
posizioni che si devono assumere con questa attivit.
Con una preparazione generale iniziale in un primo periodo la preparazione sar distribuita
su una attivit che tenga conto del gesto sportivo generalizzato per diventare attraverso una
precisazione graduale di questo gesto attivit finalizzata ed indirizzata alla disciplina sportiva . In
un secondo periodo conformemente alle esigenze della disciplina sportiva, la preparazione deve
svolgersi con un crescente impegno da parte dei giovanissimi/e fino concludersi con
lapprendimento di tre esercizi che formano un triathlon composto da tre esercizi che sono tra
loro complementari e contengono due importanti elementi:
A) Condizionali (salto triplo da fermo a piedi pari e lancio della palla medica allindietro)

B) Tecnico-coordinativi (esercizio dello slancio)


che sono alla base della preparazione e che gli Insegnati di Educazione Fisica possono utilizzare
nei loro programmi. Essi contribuiscono in modo determinante allacquisizione ed al
consolidamento degli schemi motori di base del camminare, correre, saltare, lanciare;
aggiungiamo: sollevare, stimolando al contempo lo sviluppo della forza veloce nei muscoli
estensori.
La loro presentazione in forma perfettamente simmetrica, li rende anche straordinariamente
efficaci nel riequilibrare le asimmetrie tra lato destro e sinistro del corpo, che spesso insidiano i
giovani adolescenti. La tecnica dello strappo, eseguito con il minibilanciere di gommapiuma, ben
si inserisce in questo contesto, in quanto migliora capacit coordinative complesse, oltre ad
incrementare notevolmente lo sviluppo della coordinazione intera ed intramuscolare e la forza
veloce, caratteristiche, queste, indispensabili per una buona preparazione di base in tutti gli sport.

Salto triplo da fermo a piedi pari:

Il salto triplo a piedi pari oltre ad essere un esercizio fondamentale di preparazione fisica,
pu anche essere utilizzato come test di valutazione della forza esplosiva degli arti inferiori.
I tre salti vanno eseguiti in continuit e senza molleggio. Si effettuano due prove consecutive
delle quali si considera la migliore, la cui misura viene trasformata in punteggio (es: mt. 5.05 =
punti 5,05). La prova considerata nulla se lalunno/a si ferma tra i balzi, se appoggia le mani a
terra durante lesercizio, se cade allindietro, se si siede o appoggia le mani a terra allindietro
alla fine dei tre balzi. Per la misurazione si considera il tallone pi vicino alla linea di partenza.

Lancio della palla medica allindietro (Kg. 3):

Il lancio della palla medica allindietro complementare al salto triplo da fermo a piedi pari, in
quanto impegna anche la muscolatura della schiena e pu essere considerato un indice di forza di
questa delicato distretto corporeo. Il risultato (la lunghezza del lancio) sar condizionato
dallabilit del soggetto, che chiamato a coordinare in ununica spinta finale lazione delle
gambe-schiena con quella della braccia. Il lancio della palla medica (Kg. 3) da avanti basso in
alto dietro,va effettuato in un settore appositamente predisposto di mt 4 di larghezza. La palla
deve partire dallappoggio a terra e deve essere lanciata allindietro, senza alcun arresto,
molleggio od oscillazione intermedia. Si effettuano due prove consecutive delle quali si
considera la migliore. La misura viene trasformata in punteggio come nel caso del salto. Il lancio
nulla se la palla cade fuori dal settore o se lalunno entra nel settore durante o subito dopo il
lancio della palla medica (Kg.3)
Per questa ragione costituisce un ideale tratto dunione tra il salto, esercizio di pura forza
esplosiva degli arti inferiori e lesercizio di strappo che impegna la forza esplosiva i tutti i
distretti corporei.

Esercizio di slancio
Lesercizio di slancio effettuato con un minibilanciere con carico fisso di Kg. 10, il salto
triplo a piedi pari ed il lancio della palla medica allindietro costituiscono gi le prove dingresso
fatte effettuare da molti insegnanti ai propri ragazzi, e comunque costituiscono delle esercitazioni
utili per lo sviluppo delle qualit fisiche necessarie per ogni attivit fisica. Lo strappo, invece,
costituisce la caratterizzazione della disciplina. Questultima prova viene per valutata solo dal
punto di vista della qualit esecutiva: si tratta di 4 alzate consecutive con le regole tecniche della
Pesistica e con lobbligo dellaccosciata, con larticolazione dellanca pi bassa di quella del
ginocchio e talloni in appoggio.
Da valutare, inoltre, il forte impatto che ha lapprendimento delle tecniche di sollevamento
sullo sviluppo delle capacit coordinative: vengono coinvolti, infatti schemi motori complessi,
non usuali, che presuppongono una forte conoscenza e consapevolezza del proprio corpo, sia sul
piano spaziale che temporale in un gioco articolato di interazioni.
Lo Slancio il secondo dei due esercizi olimpici del sollevamento pesi. Esso migliora la forza
esplosiva e il tono di tutti i muscoli estensori del corpo e stimola anche altre qualit fisiche come

la rapidit di reazione, lequilibrio, il tempismo, la coordinazione, il senso del ritmo, il coraggio.


Inoltre, essendo un esercizio perfettamente simmetrico, tende a riequilibrare le differenze tra
muscolatura del lato sinistro e di quello destro del corpo, possiamo dire: tutto il FITNESS in un
solo esercizio
Lo SLANCIO lesercizio pi spettacolare dei due, eseguibile con un solo attrezzo con
carichi graduabili, anche in casa con una sola asta di legno, per migliorare la propria forma o
mantenersi in ottima forma.

Catena muscolare degli estensori che interessa lintero corpo (parte dinamica e parte statica).
da ANATOMIA FUNZIONALE DELLUOMO di Kurt Tittel

E IMPORTANTE lapprendimento delle corrette tecniche delluso di un


carico sin dalla giovane et per una duplice finalit:
1) rapportare lesercizio sportivo della pesistica ad altre situazioni della vita
sociale, nelle quali si possono riscontrare inconvenienti dovuti ad uno
scorretto modo di sollevare carichi. La giusta postura della schiena ed il
prevalente ricorso agli arti inferiori, costituiscono buone regole che
salvaguardano il futuro cittadino da tutti quei possibili traumi derivati da
gesti consueti ma errati della vita di tutti i giorni.
2) costituire un bagaglio di impostazioni tecniche che potranno essere
utilizzate dagli alunni negli anni successivi, per tutte quelle attivit per le
quali sia necessario il ricorso alluso dei carichi per il potenziamento
generale o specifico, finalizzato ad altre discipline sportiva. A tal proposito
va ricordato che sono di gran lunga pi frequenti i traumi da
sovraccarico, subiti da atleti di altri sports, per luso scorretto od
improprio che spesso ne fanno, rispetto ad atleti pesisti che usando carichi
di gran lunga superiori, rispettano il rigido decalogo della corretta tecnica
esecuzione.
N.B.
Si consiglia che gli Insegnanti di Educazione Fisica siano supportati nellinsegnamento della
disciplina della PESISTICA ai giovanissimi/e da un Insegnante Tecnico della FIPCF