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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Chiesa

Saluti e ingressi
Tre parroci
si trasferiscono

Cremazione s
Ma preferibile
la sepoltura

elle prossime settimane don Claudio Turci,


N
don Tonino Domeniconi e

istruzione vaticana Ad
resurgendum cum
L
Christo d precise indi-

don Filippo Cappelli cambieranno parrocchia

cazioni sulla conservazione delle ceneri

Editoriale
Il centuplo e leternit
di Francesco Zanotti

santi e i morti, che celebreremo e


ricorderemo la prossima settimana,
sembrano ricorrenze fuori dalla storia.
Chiediamocelo con franchezza. In un
mondo che vive in un continuo carnevale,
iperconnesso e sempre alla ricerca di nuove
e sempre pi forti emozioni, pu avere
ancora un valore parlare di santit e di
ricordo di chi ci ha preceduto in questa
esistenza terrena?
La Chiesa insiste, e a mio parere fa bene a
perseverare su questi versanti. Va al cuore
delle faccende umane, nessuna esclusa.
Morte compresa. S, si parla anche della fine
dellesistenza, senza paure, senza
mistificazioni, senza sdolcinature, senza
eufemismi, ma guardando in faccia la realt
per quella che .
No, pare essere il messaggio universale
perennemente profuso, la morte non esiste.
O meglio: se esiste, tolta dal consesso
umano. Non se ne parla. Non se ne pu e
non se ne vuole parlare. il tab per
antonomasia di questo nostro tempo
digitale, tutto rivolto allefficientismo,
allestetismo, allapparenza, al banale, al
superfluo. Non pu esistere la fine, nel paese
dei balocchi. Tutti immersi in uneterna festa
che lascia ai margini chi non pu
permettersi di parteciparvi. Ma tanto chi se
ne importa, il pensiero dominante.
Invece, la memoria rimane fondamentale.
Ricordare da dove si venuti per sapere dove
andare, una norma elementare ormai sparita
dal gergo. Questo sano principio trasmesso
da generazioni, pare un elemento del
passato rifiutato dallera attuale che fa del
presente lunico tempo ammesso. Tutto e
subito, in un consumo immediato in cui si
sprecano i giorni e si bruciano le menti.
Si spopolano i cimiteri e diminuiscono le
Messe in suffragio. I giovani raramente
vanno nel camposanto a trovare i nonni. Si
vive in una sorta di oblio in cui viene avvolto
ogni ricordo, ogni passato, ogni elemento
che ci fa appartenere a qualcosa, a qualcuno,
a un territorio, a una famiglia, a una
comunit. Sembra di vivere sospesi, un po
come quando si naviga nel web e si
dimentica per quale motivo ci si collega alla
rete.
Ma la Chiesa insiste e va controcorrente.
Propone, in due giorni ravvicinati, prima i
santi e poi i morti. Tra questi ultimi, milioni
di virtuosi del quotidiano. Come per dire a
tutti: possibile per te, per voi, per ogni
persona. C qualcosa e Qualcuno che ti
attende.
Non solo di l, ma gi qui sulla terra, dove si
inizia a sperimentare quello che un giorno
sar una condizione per sempre.
Come dice il Vangelo, il centuplo quaggi e
leternit.

Gioved
27 ottobre 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 39
euro 1,30

39

AgriRomagna
Inserto speciale
8 pagine
dedicate
ad agricoltura
alimentazione
e ambiente

Ora solare
Nella notte
tra sabato 29
e domenica 30
ottobre occorre
spostare indietro
di unora le lancette
dellorologio. Termina cos il periodo
dellora legale che riprender lultima
domenica di marzo

E45, la Salerno-Reggio Calabria del centro-nord.Tra cantieri e cambi di carreggiata

Superstrada
dai mille dolori

LO SVINCOLO DELLA E45


NEI PRESSI DI SARSINA
FOTO STEFANO GIANNINI

Ormai non ci sono pi parole adeguate per descrivere lo stato di


degrado in cui versa la superstrada E45. Ritorniamo in argomento
dopo un viaggio di andata e ritorno Cesena-Roma effettuato il 3
ottobre scorso. Al volante la tensione sale alle stelle per le continue
deviazioni dovute ai cantieri presenti su lunghi tratti dellarteria.
infinta la telenovela che narra di progetti e di promesse non
mantenute, come quella di trasformarla in autostrada. Un evento felice
che lavrebbe tolta dalla precariet in cui rimane imbrigliata e che la
rende percorribile solo con nervi molto saldi.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Prete da 70 anni 8 Cesena


Don Adamo Carloni
festeggiato
a SantEgidio

Valle Rubicone 16 Valle Savio


Halloween?
A Longiano
vincono i santi

14

Confcommercio:
Diversificare
e qualificare

17

Ciclismo
Il Giro far tappa
a Bagno

Opinioni

Gioved 27 ottobre 2016

Mettersi in ascolto delle nuove generazioni


che
i
t
s
i
t
a
t
s
e
l
Oltre

Eurostat dice che in Italia sono sette milioni i ragazzi tra i 18 e i 34 anni che vivono in
casa con i genitori. Magra consolazione: non si chiamano pi bamboccioni ma
mammoni. La Caritas afferma che il 10 per cento di chi vive in una condizione di
povert assoluta nel nostro Paese ha meno di 34 anni, mentre nel 2007 questa
percentuale si fermava all1,9.
Grazie ai fondi dellUnione europea, secondo unanalisi di Pianeta Prs (il giornale dello
sviluppo rurale), aumentano le aziende agricole dei giovani e raggiungono risultati economici
doppi rispetto a quelli tradizionali. La Coldiretti dice che quasi il 10 per cento delle nuove
imprese condotte da under 35 nate nel secondo trimestre 2016 opera in agricoltura.
Due recenti ricerche sociologiche Dio a modo mio e Piccoli atei crescono vengono riprese
per raccontare, attraverso dati raccolti con criterio scientifico, le attese dei giovani sulle
questioni ultime della vita e su Dio.
In questi giorni i media riferiscono di giovani che abitano le diverse dimensioni della vita in
modi differenti, se non contrapposti, facendo nascere non poche domande nel mondo degli
adulti.

Non si vorrebbe, ai bordi della cronaca, porre domande, ma lasciar parlare i giovani per
ascoltarli oltre un questionario sociologico. Invece raramente questo accade e sul campo
rimangono gli esperti in varie discipline, non solo quelle laiche, sempre pronti a interpretare
dati, percentuali e tendenze, flussi. Ma chi accompagna i giovani nei loro percorsi di libert e di
dignit? Chi si rende conto che nel mammone e nei suoi genitori ci pu essere sofferenza?

Economia italiana dibattuta


Per la ripresa decisioni drastiche
o provvedimenti senza rivoluzioni?
a scossa tellurica o gli aggiustamenti a colpi di
cacciavite? Leconomia italiana da anni si dibatte di
fronte a questo dilemma: servono decisioni radicali,
drastiche, di grossa portata per rivoluzionare un
tessuto economico che rimane solido ma da troppi anni
arranca? Oppure serve una serie di provvedimenti che
cerchino di ottenere lo stesso scopo una ripresa economica
meno zoppicante senza stravolgimenti?
Delle due opzioni, lItalia finora ha sempre scelto la seconda:
casomai da valutare se lo abbia fatto bene, o no. Stando
comunque ai risultati, pi no che s. Ma i fautori della scossa
rivivificante non demordono: serve ben altro che un bonus
qua, un taglietto di imposte l, una detassazione mirata o un
super-ammortamento particolare. Sostanzialmente si
guardano le esperienze straniere e si proclama: pure qui.
LIrlanda, messa in ginocchio dalla crisi economica del 2008,
ha ripreso a volare grazie a un mostruoso taglio delle imposte
fisiche e aziendali, attirando in loco migliaia di aziende da
tutto il mondo. La Grecia, per salvarsi, ha giocoforza
compresso la spesa pubblica a livelli quasi insostenibili, la
Germania vola grazie a decise politiche del lavoro e a
investimenti ingenti sullinnovazione tecnologica, la Gran
Bretagna ha ridotto le prestazioni di welfare, soprattutto a chi
senza lavoro. La Svizzera ha rivalutato la sua moneta
(operazione non indolore), gli Stati Uniti infine hanno
applicato una politica monetaria espansiva per dare fiato
alleconomia, a costo di far scoppiare la rana, cosa imitata un
paio danni fa dalla Bce di Mario Draghi.
Qui in Italia, i sostenitori della scossa guardano tutti verso la
stessa direzione: un taglio della spesa pubblica.
In contemporanea, un taglio altrettanto secco alle imposte
pagate da persone fisiche e aziende.
Tutto ci per lasciare pi soldi in tasca agli italiani, attirare
investimenti e per aggredire pi seriamente la montagna del
debito pubblico.
Qualche tentativo propedeutico stato fatto (ricordate le varie
spending review elaborate da questo o quelleconomista
incaricato da questo o quel governo?), salvo poi chiudere tutto
in un cassetto e proseguire con azioni pi blande.

La fotografia
stato inaugurato
domenica scorsa
il
nuovo
centro
polivalente parrochiale
Fulgor, a disposizione di
tutta la comunit di
Gambettola. Gli spazi
possono ospitare aule per
catechismo,
eventi
culturali e musicali.
Allappello manca ancora
il teatro, un campo
sportivo
e
parte
dellarredo. I locali sono
stati benedetti dal
vescovo Douglas, alla presenza delle autorit e di tantissima gente (Foto
Mario Gambettola)
Il perch non un mistero. Il taglio della spesa pubblica nellimmaginario
collettivo la cancellazione di rimborsi spese e di auto blu ai grossi papaveri
politici e dirigenziali.
Nella pratica, significa licenziare decine di migliaia di dipendenti pubblici,
soprattutto nell Mezzogiorno, insegnanti in primis, quindi dipendenti
comunali, regionali, ministeriali, ridurre gli investimenti nella sicurezza,
scremare molto di pi i 100 e passa miliardi di euro che costa la sanit ogni
anno (meno esenti ticket, pi prestazioni a pagamento, meno ospedali e
servizi, ecc.), eliminare ogni forma di sovvenzione allindustria privata
(quindi altri fallimenti, licenziamenti). Soprattutto mettere mano ancora una
volta, ancora di pi alla spesa previdenziale, che la voce numero uno
dopo gli stipendi del personale pubblico di spesa dello Stato.
Le cronache ci presentano una realt opposta: nuovi bonus, aumento della
spesa previdenziale, assunzione di decine di migliaia di insegnanti. Ci sono
ovviamente motivazioni politiche meglio dare che tagliare ma anche
una decisa opposizione a manovre scioccanti a cui non si crede.I danni
sociali immediati sarebbero sicuri, i vantaggi, tutti da verificare. Come una
terapia durto somministrata a un malato, lo pu guarire come mettere al
tappeto.
E lItalia ha passato questi anni di crisi tutto sommato senza drammi sociali,
niente di quanto s visto nella vicina Grecia o anche nella Spagna che si
tirata su con una cura da cavallo, ma al costo di una disoccupazione giovanile
vicina al 50 per cento. E non un caso che la Spagna sia da un anno senza un
governoquindi, come direbbero i cugini spagnoli: adelante, ma con juicio.
Nicola Salvagnin

Non si vorrebbe, ai bordi della cronaca,


porre domande ma lasciar parlare i
giovani per ascoltarli oltre un
questionario sociologico.
Invece raramente questo accade e sul
campo rimangono gli esperti in varie
discipline, non solo quelle laiche,
sempre pronti a interpretare dati,
percentuali e tendenze, flussi.
Ma chi accompagna i giovani nei loro
percorsi di libert e di dignit? Chi, ad
esempio, si rende conto che nel
mammone e nei suoi genitori ci pu
essere anche una sofferenza?
Chi aiuta i giovani a rompere la
solitudine che rende pesante e a volte
insopportabile la povert intesa come
fallimento a fronte di una ricchezza
ostentata come successo?
Chi, oltre ai fondi Ue, aiuta i giovani a far
rifiorire una terra abbandonata dopo
essere stata ridotta a deserto da un
profitto senza etica?
Chi sui passi dei giovani?
La domanda arriva fino ai bordi della
cronaca dove, ancora una volta, si
avvertono la necessit, la fatica, la
bellezza dellascolto delle nuove
generazioni.
come lasciare che la musica di
unorchestra, creata con suoni diversi,
entri nellanima per elevarla e penetri
nella coscienza per scuoterla.
Ascoltare un mammone, un trentenne
povero, un imprenditore agricolo poco
pi che ventenne, un piccolo ateo che
cresce un esercizio di umanit che i
media provocano, pi o meno
consapevolmente, attraverso la
narrazione dei fatti.
Ascoltare non un atto consolatorio,
un atto di amore in cui il realismo non
viene mai trascurato proprio perch
rappresenta il terreno da cui parte
lappello alla responsabilit.
Fino a quando, allora, mancheranno
adulti liberi e capaci di leggere e
sostenere la domanda di libert e di
dignit dei giovani?
Fino a quando mancher un dialogo
inter-generazionale capace di essere un
dialogo ri-generazionale per luna e
laltra et?
Non si tratta di rispondere puntando il
dito contro un mondo adulto
denunciandone le fragilit culturali ed
educative. Le denunce vicendevoli tra
generazioni soffocano le speranze.
La cronaca forse si lascia andare nel
gioco delle percentuali ma nessun
giornalista si diverte nel raccontare la
tristezza. Troppo preziosi sono i giovani
per lasciarli spenti su un divano, depressi
nella povert e nella precariet oppure, al
contrario, per ritenerli dei miracolati
perch hanno aperto unazienda
agricola.
Torna, tra le righe e le immagini, la
domanda della cronaca: chi sui passi
dei giovani?
Paolo Bustaffa

Gioved 27 ottobre 2016

i E45 ne abbiamo parlato


su queste colonne numerose volte. Innanzitutto
con il senatore Lorenzo Cappelli
che fu sindaco di Sarsina per
ben oltre 50 anni. Lui si sentiva
giustamente lautentico padre
di questa superstrada. Poi ne
abbiamo raccontato per descrivere lo stato spesso indecente in
cui versa questa arteria tanto
importante per i collegamenti
nord sud del Paese.
Nel Primo piano di questa setti-

Primo Piano
Strada da brivido per gli automobilisti

mana raccontiamo dellennesimo viaggio Cesena-Roma e ritorno. Otto ore di auto ad altissimo rischio per pi fattori. Prima di tutto per lo stato dellasfalto, poi per la mancanza
della corsia demergenza, i rientri improvvisi, i cambi di carreggiata, le voragini che costellano la strada, vero incubo di

automobilisti e camionisti costretti a frequentarla per raggiungere la capitale dalla Romagna e dal basso Veneto.
Oltre al viaggio ad altissima
tensione, abbiamo rimesso in
pagina un po di storia. S,
perch non si pu parlare di
E45 senza ricordare come
questa via nata, perch nata

e anche perch non se ne


ancora fatto nulla di buono,
nonostante le numerose
promesse fatte negli anni da
ministri e amministratori di
ogni genere. Rimane la realt,
intatta. Come dimostra il
racconto dellandata e ritorno
del 3 ottobre scorso. la
Salerno-Reggio Calabria del

centro-nord, nulla di diverso.


Una vergogna nazionale. Lo
diciamo e lo scriviamo per
lennesima volta: non pu
rimanere cos.

La storia della E45. Cappelli e Zaccagnini si spesero per farla passare nella Valle del Savio

Una telenovela
pluridecennale
LAVORI NEI PRESSI DI MONTECASTELLO

Nel 2015 il progetto


di unautostrada Orte-Mestre
finito nel cassetto. Anas
e Governo hanno assicurato
investimenti nei tratti Cesena
e Mestre e tra Cesena e Orte

llinizio del 2015 il progetto di


unautostrada Orte-Mestre, che
doveva rappresentare il futuro
dellattuale E45 e della statale Romea,
finito senza troppe remore in un cassetto.
A segnarne la sorte stato il Governo, con
la scelta del ministro Delrio di stralciare
lopera dallallegato Infrastrutture del
Documento di economia e finanza (Def),
ennesimo colpo di scena in una
telenovela pluridecennale.
A quella che, nei fatti, aveva tutto il
sapore di una bocciatura, seguito un

atteggiamento pi conciliante nei


confronti dei territori attraversati dalla
E45. Anas e Governo, infatti, hanno
assicurato una riqualificazione
dellimportante itinerario europeo,
promesse cui sono seguiti impegni
concreti: una serie di appalti di qui al
2020, con investimenti per quasi 600
milioni di euro nel tratto tra Cesena e
Mestre e un miliardo di euro, in un
secondo tempo, tra Cesena e Orte. Lavori
che riguarderanno riasfaltature, messa in
sicurezza di alcuni tratti e di gallerie, un
potenziamento della tangenziale di
Ravenna e altri interventi in territorio
umbro.
Ma come nata lidea dellE45? E come
mai passa proprio, per quel che riguarda
il cesenate, nella vallata del Savio? Alle
domande si pu rispondere in breve con
un paio di nomi, due veri "mostri sacri"
della Prima Repubblica: Lorenzo Cappelli
e Benigno Zaccagnini. Il primo sindaco di
Sarsina e Sorbano per 57 anni (oltre che
deputato e senatore Dc), il secondo
segretario della Dc nel 75 e ministro dei
lavori pubblici a inizio anni 60. Cappelli
si spese per anni, anche in veste di

segretario provinciale Dc e presidente


della Camera di Commercio di Forl,
affinch il tracciato della superstrada
(allora chiamata E7) passasse per la Valle
del Savio, trovando una sponda
importante nel ravennate Zaccagnini.
Lasse Cesena-Roma, infatti, era stato
inserito nella Convenzione di Ginevra
sulle strade europee sin dal 1950, ma le
pressioni di Forl e Rimini per deviare
questa "autostrada aperta" nel proprio
territorio furono fortissime (e, infine,
vane).
Nel 2007, intervistato dal Corriere
Cesenate, il senatore Cappelli lament
latteggiamento della sinistra nei
confronti dellopera, prima di aperta
ostilit e poi di disinteresse, con il ruolo
colpevole (a partire dal 1970) della
Regione Emilia-Romagna. Una mancata
collaborazione, quella degli enti locali,
che fece procedere a singhiozzo i cantieri,
appesi al filo degli stanziamenti annuali
Anas (le cui casse non sono mai state
floride).
Solo a partire dagli anni 80, con larrivo
di finanziamenti statali, la Regione
cambi atteggiamento. Ma linflazione

ormai viaggiava a due cifre (ragion per


cui le ditte non riuscivano a rispettare i
costi concordati) mentre un nuovo
quadro normativo, come la legge sulla
tutela dei fiumi, costrinse a riprogettare
lunghi tratti dellarteria stradale. Cos
lultimo tratto dellopera, la galleria di
Quarto, pot essere inaugurato solo nel
1996 dallallora ministro ai lavori pubblici
Antonio Di Pietro (anche se a bandire
lappalto decisivo fu il suo predecessore
Giovanni Prandini).
Tutti si resero conto per che la
superstrada nasceva gi vecchia. Non a
caso nel 2001 il governo Berlusconi la
inser nella legge Obiettivo con
lintenzione di farne una seconda
Autosole. Dichiarata di pubblica utilit
nel 2003, la nuova autostrada vide subito
dividersi i privati della Gefip (autori di
una proposta interamente autostradale
in finanza di progetto) dagli gli enti locali,
riuniti in una NewCo, sostenitori
delladeguamento della superstrada con
prosecuzione autostradale solo da
Cesena a Venezia.
A spuntarla dopo un lungo tira e molla fu
la Gefip ma il progetto, tra pastoie
burocratiche e mancanza di
finanziamenti pubblici, rest a lungo al
palo. Le speranze si riaccesero nel
novembre 2013, quando
inaspettatamente il Cipe diede il via
libera al progetto per la realizzazione dei
400 chilometri di autostrada. Un tratto ex
novo da Ravenna a Venezia (con percorso
distante dalla vecchia Romea) e una
riqualificazione dellesistente da Ravenna
a Orte, con la realizzazione di corsie
demergenza e qualche variazione di
percorso.
Il progettone da 11 miliardi di euro (ai
quali lo Stato doveva concorrere a
copertura del 15 per cento dei costi,
impegno mutato poi in defiscalizzazione)
tornato per in un cassetto: governo e
Anas hanno deciso di investire il
contributo pubblico allautostrada in
lavori di manutenzione alla superstrada e
alla statale Romea.
Come ogni telenovela che si rispetti per,
tra interessi miliardari e lotte di potere,
non sono esclusi nuovi colpi di scena.
Michelangelo Bucci

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Primo Piano

Gioved 27 ottobre 2016

Cesena-Roma in auto andata e ritorno, lungo quella che viene chiamata la Salerno-Reggio Calabria del centronord per il suo stato di degrado. Il manto stradale costellato di buche e solchi. I rattoppi sono continui.
Deviazioni, cambi di carreggiata, corsie uniche sono diventate la regola. Un viaggio che si trasforma in incubo

Una via Crucis chiamata E45


Lesperienza da provare. CesenaRoma in auto, andata e ritorno in
giornata, percorrendo gran parte del
tragitto lungo la E45, la superstrada
che collega Roma alla Romagna e
punta a Venezia e allEuropa dellest,
su un itinerario continentale. La
strada nota anche col nome di
strada statale 3 bis Tiberina,
appunto perch si snoda lungo le
valli del Tevere e del Savio, unendo
Ravenna a Terni.
La Salerno-Reggio Calabria del
centro-nord
Larteria famosa per il suo stato di
degrado e spesso viene chiamata la
Salerno-Reggio Calabria del centronord. A pagina 4 il giornalista
Michelangelo Bucci descrive la lunga
telenovela che la riguarda. Noi
labbiamo ripercorsa luned 3
ottobre (da allora pu darsi che
qualche cantiere sia stato
modificato) in tre in auto, armati
anche di carta e penna per
appuntare le numerose interruzioni,
deviazioni, avvallamenti, buche e
rientri improvvisi. Gi risulta
complicato attraversarla di giorno,
ma di notte e con lasfalto viscido
per la prima pioggia diventa ancora
pi arduo riuscire a governare lauto
e a evitare ostacoli e difetti
dellasfalto. Occorrono nervi
saldissimi per rincasare, dopo le
otto ore necessarie per coprire i due
tragitti.
Lingresso a Cesena verso Ravenna,
un incubo
Per fortuna litinerario ci porta verso
sud. Lingresso a Cesena dalla
Secante in direzione di Ravenna
rimane da tempo assai complicato.
Uno stop improvviso sulla rampa di
accesso non risulta gradito a
nessuno e mantiene il suo grado di
pericolosit. Lo stato dellasfalto nel
tratto romagnolo, da Cesena al
passo del Verghereto, migliorato
rispetto al recente passato. Ci sono
lavori che impongono il doppio
senso nella stessa carreggiata tra
Montecastello e Sarsina e dopo
Bagno di Romagna. Qui si viaggia su
una corsia in galleria, poi si viene
deviati sulla carreggiata sud. Gli
spartitraffico provvisori sono per lo
pi saltati, tenuto conto della
strettezza della corsia e visto che i
camion e i tir, che su questa strada
comandano, ci stanno praticamente
a filo. In questa situazione, lunica
corsia utilizzata costretta a
sopportare un carico di traffico

NELLA FOTO A FIANCO


E SOTTO A DESTRA,
UN TRATTO
DELLA E45 COMPRESO
TRA VERGHERETO
E BAGNO DI ROMAGNA
(CORSIA NORD)
LE FOTO IN QUESTA
PAGINA SONO STATE
SCATTATE
NEL FEBBRAIO 2016

esagerato. cos che la E45 si


trasforma in una sorta di tela di
Penelope: si risistema una
carreggiata e intanto si distrugge
quella opposta, non in grado di
sostenere flussi e carichi destinati
alle due direzioni. Questo uno dei
motivi dei continui cantieri, come
dimostrano i nuovi strati di asfalto
su cui si costretti a viaggiare a
doppio senso per la presenza dei
cantieri sul lato opposto.
Il viaggio di andata verso Roma
Ma torniamo al viaggio verso la
capitale. Al chilometro 147 si viaggia
su ununica corsia per almeno 500
metri. Siamo di fianco al lago/diga
di Montedoglio, in Toscana. Dopo
soli altri cinque chilometri, si viene
spostati sulla carreggiata nord.
Questa deviazione fa saltare luscita
di Sansepolcro nord. Dopo
Madonnuccia e fino a Selci/Lama la
strada costellata di buche e solchi.
I rattoppi sono continui. Al
chilometro 115 si trova di nuovo un
cambio di carreggiata. Al rientro la
strada una groviera. Siamo
allaltezza di Promano. Dopo solo
un chilometro si di nuovo su
ununica corsia e si viaggia a doppio
senso sulla stessa carreggiata, al
chilometro 109. Le buche in questo
tratto sono numerose, anche poco
prima del chilometro 100.

NELLA FOTO
A FIANCO, LA E45
ALLALTEZZA
DI CANILI
DI VERGHERETO

Prima di Perugia, per lavori chiusa


luscita di Bosco. Al chilometro 83,
prima si viene spostati su ununica
corsia, poi si viaggia su ununica
carreggiata fino a Ponte Felcino. Si
incontrano buche profonde che
fanno sobbalzare lauto. In queste
condizioni di viaggio si fa fatica
anche a prendere appunti. Nel tratto
vicino a Perugia, la strada funge da
circonvallazione per la citt. Il
traffico aumenta
molto. Si viaggia
sempre in un
budello senza
corsia
demergenza.
Continui cambi
di carreggiata
Al chilometro 48
si torna a
doppio senso
sulla stessa
carreggiata.
Ormai abbiamo
perso il conto
esatto delle
deviazioni.
Dovremmo
essere sulla
decina. Al
chilometro 38,
prima di Fratta Todina, la corsia di
sorpasso ha una toppa lunga
centinaia di metri, tutta molto
rovinata e prima di Collevalenza,
sulla destra lasfalto cede per
parecchi metri.
La velocit sempre ridotta, come
impongono i limiti. Ci sono diversi
cartelli che indicano la fine del
limite a 90 chilometri orari. Non si
sa bene a che velocit massima si
possa viaggiare. Fra il chilometro 11
e 10 si trova un altro lungo tratto di
asfalto molto rovinato. Anche nel
raccordo tra E45 e autostrada, verso
Orte, si viaggia su una sola corsia,
prima della galleria san Pellegrino.
Anche in autostrada la situazione
non cambia
Finalmente si arriva in autostrada,
ci diciamo con sollievo, ma prima di
Soratte ci sono dei lavori e agli
automobilisti viene indicata una
scelta: o a sinistra, sulla carreggiata
nord o a destra su carreggiata
ridotta. Noi ci dirigiamo, per
fortuna, a sinistra e vediamo in
quella di destra auto e camion fermi

per una lunga coda. Incolonnamento


scampato.
Lavventura prosegue con il viaggio di
rientro in Romagna
Il viaggio di ritorno non meno
avventuroso. Le deviazioni sono le stesse
dellitinerario di andata, ma in senso
contrario. Si possono segnalare ogni tanto
alcuni curiosi cartelli che indicano
"pericolo avvallamenti per tre chilometri",

come accade due volte prima di Pantalla.


Tra il chilometro 128 e 129 stata chiusa
una deviazione provvisoria. Qui lasfalto
un biliardo: una rarit che chi alla guida
apprezza molto. Labbassamento di
tensione dura poco. Tra il chilometro 135 e
137 la strada orribile. Al chilometro 139 ci
sono ancora lavori e lingresso sulla rampa
di innesto con uno stop. Dissesti anche ai
chilometri 142, 144 e 146. Al chilometro
171 ci vuole molta attenzione: si incontra
lennesimo cambio di carreggiata, questa
volta in curva. Si rientra prima della
galleria della Roccaccia, a Bagno di
Romagna.
LE45 si pu ancora considerare una
superstrada?
Ormai siamo a casa, ma prima abbiamo
unaltra deviazione, tra Sarsina e
Montecastello. Sar che notte, sar che
ormai siamo stanchi, ma a noi questo
ingresso pare strettissimo, di certo non
adatto a una strada come la E45. Gi, ma la
E45 si pu considerare ancora una
superstrada? Dopo lennesimo viaggio e le
pagine di appunti, i dubbi rimangono
quelli di sempre.
Francesco Zanotti

Vita della Diocesi

Gioved 27 ottobre 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

Nuovi parroci, saluti e ingressi in parrocchia


Don Claudio Turci, don Antonio Domeniconi
e don Filippo Cappelli
Autunno, tempo di trasferimenti per alcune comunit parrocchiali della Diocesi.
Dopo lingresso ad Alfero di Verghereto di don Giovanni Damoc e
a Ponte Pietra di Cesena di padre Giovanni Bianchi avvenute
precisamente sabato 1 e domenica 2 ottobre altri saluti e
ingressi in parrocchia si succederanno nelle prossime settimane.
In particolare, don Claudio Turci, parroco a Gambettola dal 1998
e dal 2014 amministratore di Bulgarn, saluter la comunit di
Gambettola durante la celebrazione di domenica 30 ottobre alle
17 e quella di Bulgarn sabato 29 ottobre durante la Messa delle
19,30. Lingresso di don Claudio nella parrocchia di San Pio X alle
Vigne, a Cesena, sar domenica 6 novembre alle 15,30.
Don Antonio (Tonino) Domeniconi far il suo ingresso a
Gambettola sabato 12 novembre alle 16. Saluter la comunit di
Budrio di Longiano (dove parroco dal 2005) durante la
celebrazione di sabato 5 novembre alle 20,30.
Don Filippo Cappelli, dal 2014 vicario parrocchiale a SantEgidio
di Cesena, saluter la parrocchia nella celebrazione eucaristica di
domenica 6 novembre. Far il suo ingresso a parroco di Budrio di
Longiano sabato 19 novembre alle 16.

La tenerezza nuziale nellAmoris Laetitia


29esimo Convegno della Famiglia
Domenica 6 novembre in Seminario a Cesena
LUfficio per la pastorale della famiglia organizza per domenica 6
novembre, in Seminario a Cesena, il 29esimo Convegno della
famiglia. La tenerezza nuziale nellAmoris Laetitia il tema
dellappuntamento; relatore sar monsignor Carlo Rocchetta,
teologo, fondatore della comunit Centro familiare Casa della
Tenerezza (Perugia). Una coppia della comunit porter una
testimonianza. Alle 8,45 accoglienza, preghiera e relazione di
monsignor Rocchetta; alle 10,30 break, ripresa lavori e alle 12,30
pranzo insieme. Alle 14,30 dialogo e alle 16,30 Messa.
Sar disponibile un servizio di animazione per ragazzi e bambini.
Per il pranzo (8 euro adulti, bambini fino a 11 anni gratis),
prenotazioni entro gioved 3 novembre: Sabrina e Andrea Del
Vecchio, 338 1424377; Sandra e Mauro Pazzaglia, 328 7648833.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Lo sguardo di Dio non si ferma sui mali del passato, ma intravede il bene nel futuro La Parola
Domenica 30 ottobre (Anno C)
31 domenica Tempo Ordinario
Sap 11,22-12,2; Salmo 144; 2Ts 1,11-2,2;
Lc 19,1-10

a Liturgia della XXXI domenica del tempo


ordinario presenta il racconto della conversione
di Zaccheo. il capo degli esattori delle tasse di
Gerico, un ricco pubblicano. Ancora una volta il
Vangelo ci parla della misericordia del Signore che
venuto a cercare e salvare ci che era perduto.
Zaccheo, consapevole della sua situazione, si mette
in discussione. Riconosce di avere sbagliato e rimane
colpito dallincontro con il Signore. Quellincontro
gli cambia vita. Sale su un sicomoro per vedere Ges,
ma lui che viene visto dal Signore. uno sguardo,
quello del Signore, che va oltre i difetti di Zaccheo,
non si ferma al male del passato, ma intravede il
bene nel futuro (papa Francesco). Il testo del
Vangelo ci mostra quale sia lo stile con cui Ges si
avvicina anche a chi pi lontano. Vede Zaccheo su
un albero e, chiamandolo per nome, si invita a
pranzo. Il capo dei pubblicani si sente toccato nel
cuore non da una predica o da un rimprovero, ma
dalla proposta di condividere un pasto. Papa
Francesco, rivolgendosi ai giovani in occasione
dellultima Giornata Mondiale della Giovent, aveva
sottolineato proprio questo: Ges desidera
avvicinarsi alla vita di ciascuno, percorrere il nostro
cammino fino in fondo, perch la sua vita e la nostra
vita si incontrino davvero. Zaccheo accoglie Ges in
casa sua perch per primo il Signore aveva accolto
lui. Liniziativa di Ges ed gratuita, ma si inserisce
sempre in una disponibilit della persona. Anche il
comportamento di Zaccheo pieno di insegnamenti

per noi. Il Vangelo non lo dice chiaramente,


ma lo lascia capire: il capo dei pubblicani
era molto ricco, ma anche ladro, corrotto.
Eppure, appena la salvezza gli si avvicina,
gradualmente inizia a dire il suo s alla
grazia di Dio. La sua bassa statura potrebbe
essere un limite, ma riesce ad aggirarlo con
laiuto di un sicomoro, correndo anche il
rischio di fare una figuraccia, visto il suo
ruolo pubblico. Sempre nellultima
Giornata Mondiale della Giovent papa
Francesco ricordava che Dio ci ama cos
come siamo, e nessun peccato, difetto o
sbaglio gli far cambiare idea. [...] Nessuno
inferiore e distante, nessuno
insignificante, ma tutti siamo prediletti e
importanti: tu sei importante!.
Il capo dei pubblicani limmagine del
discepolo che non chiamato da Ges a
lasciare tutto, ma a rimanere nella propria
casa, continuando il proprio lavoro in
modo nuovo mettendo davanti la giustizia
e la condivisione con i bisognosi. Come lui,
anche noi oggi se vogliamo vedere Ges
dobbiamo salire su un albero, alzarci di
livello. La liturgia nelle ultime domeniche
ha messo al centro lalbero della
preghiera. Ci sono per anche altri alberi:
la Parola di Dio, la Chiesa, i Sacramenti,
specialmente lEucarestia, il volto dei
fratelli in particolare poveri, malati,
carcerati, profughi: essi sono carne viva del
Cristo sofferente e immagine visibile del
Dio invisibile (papa Francesco, Angelus 11
gennaio 2015).
Marco Castagnoli

di ogni giorno

luned 31 ottobre
santa Lucilla
Fil 2,1-4; Sal 130;
Lc 14,12-14
marted 1 nov.
tutti i santi
Ap 7,2-4.9-14;
Sal 23; 1Gv 3,1-3;
Mt 5,1-12a
mercoled 2
commemorazione
dei fedeli defunti
Gb 19,1.23-27a;
Sal 26; Rm 5,5-11;
Gv 6,37-40
gioved 3
san Martino
de Porres
Fil 3,3-8a; Sal 104;
Lc 15,1-10
venerd 4
san Carlo Borromeo
Fil 3,17-4,1; Sal 121;
Lc 16,1-8
sabato 5
santi Zaccaria
ed Elisabetta
Fil 4,10-19; Sal 111;
Lc 16,9-15

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, Osservanza,
San Rocco, SantEgidio
18.30 San Pietro, San Bartolo,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini
20.00 Ponte Pietra,
Gattolino, Tipano
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Formignano,
Cappella cimitero Cesena
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Case Finali, Cappuccini,
Capp. ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Rocco, Osservanza,
Villachiaviche,
Madonna delle Rose,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Borello,
Torre del Moro,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.30 Bulgarn, Tipano
20.00 Ruffio, Calisese,
Pioppa, Pievesestina,
Ponte Pietra, San Pio X,
San Giovanni Bono,
Ronta, Bulgaria
20.30 Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
Calisese, Torre del Moro,
Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo, Roversano
8.45 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
San Martino in Fiume
9.00 chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, SantEgidio,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Bulgaria
9.30 Cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, San Pietro,
Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,

11.10
11.15
11.30

15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

Gattolino, San Giorgio,


Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale, San Pietro,
Istituto Lugaresi,
San Rocco, Case Finali,
Santa Maria della
Speranza, San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella ospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)
Cesenatico
Sabato: 16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Boschetto,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
18,30 Valverde,
20 Sala;
20,30 Santa Maria Goretti

Festivi:7,30 Bagnarola;
8 Santa Maria Goretti, San
Giacomo;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini,
San Giuseppe;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo Mare: Sabato 16;
Festivi 8 / 10 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30

Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe),
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /

11 / 18; Casa di Riposo:


ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15;
Balze (chiesa parr): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: 17 (sab.); 11,15;
Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 38 del 20 ottobre 2016: 7.947 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 25 ottobre 2016

Vita della Diocesi


Il consulente familiare Marco Scarmagnani relatore del secondo incontro promosso dagli Uffici
per pastorale della famiglia e pastorale socialeNoi abbiamo un tesoro in vasi di creta
LUNED 24 OTTOBRE, AUDITORIUM DEL SEMINARIO DI CESENA: DA SINISTRA, DON VIRGILIO
GUIDI (DIRETTORE DELLUFFICIO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA, IL RELATORE MARCO
SCARMAGNANI E I CONIUGI SABRINA E ANDREA DEL VECCHIO, RESPONSABILI DELLUFFICIO
PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA (FOTO TERZO FOSCHI)

Santa pazienza! Nellincontro


con il patner e con se stessi

anta Pazienza! No, Santa Pazienza


non una delle nuove sante
invocate nelle litanie del
matrimonio. il titolo che il Marco
Scarmagnani, giornalista e consulente
familiare, ha voluto dare allincontro con
le famiglie della nostra diocesi di luned
24 ottobre. Quando gli abbiamo chiesto
di inserirsi nel tema della fragilit scelto
dal nostro vescovo, ci ha proposto una
serata fuori dagli schemi, senza le solite
slide o filmati da formatori seri, come
dice lui, ma con uno stile accattivante,

A Diegaro di Cesena

quasi da cabarettista pi che


psicoterapeuta, consulente di coppia e
professionista affermato, quale
veramente. Lassemblea, numerosissima
nonostante lintrecciarsi in pochi giorni
di tanti incontri sullambito della
famiglia, rimasta catturata da alcune
idee suggestive.
La pazienza nella vita di coppia
necessaria, perch siamo diversi,
innanzitutto in quanto maschio e
femmina. Se linnamoramento una fase
passiva della vita nella quale pensiamo di

Nasce la comunit
di cattolici africani
Messa con il vescovo

Convento Cappuccini
Corso di avviamento
alla preghiera
contemplativa

asce a Cesena la comunit di cattolici


N
africani anglofoni (di lingua inglese),
riconosciuta con decreto del vescovo

gioved 3 novembre alle 21 Ialleeniziaproseguir


ogni gioved dalle 21
23 - presso il convento dei Frati

Douglas e intitolata ai Tutti i santi.


Marted 1 novembre alle 12,30, nella
chiesa parrocchiale di Diegaro di Cesena,
il vescovo Douglas presieder la Messa
durante la quale verr ufficializzata la
nascita della comunit, che sar guidata
da don Peter Obinna Nnaji, da tre anni
collaboratore dellUnit parrocchiale di
Pievesestina-San Cristoforo-SantAndrea
in Bagnolo.
Nelloccasione verr regalato a tutti il
calendario 2017 con le immagini di vari
membri della comunit, che a Cesena
conta circa 40-50 fedeli.
La Messa sar presieduta dal vescovo
Douglas Regattieri. La Messa in lingua
inglese proseguir ogni domenica alle
12,30.

Cappuccini a Cesena (via Cappuccini,


341) un corso di avviamento alla
preghiera contemplativa.
Le catechesi saranno guidate dal
padre guardiano padre Prospero Rivi.
Ci preggiamo di conoscere e
assumere latteggiamento interiore
che ci consente di stare volentieri
davanti al Signore, vincendo
linquietudine che ci spinge a fuggire
dalla sua presenza. E divenire cos
capaci di vivere ogni giorno questa
sostanza dinanzi a Lui, sotto il suo
sguardo pieno di luce e di calore, per
una salutare cura del sole che
risana le ferite e ridona la forza di
amare... (Dal volantino
presentazione del corso).

Messe in diretta radiofonica


Radio Maria in collegamento
da Ronta, convento
dei frati cappuccini e Torre del Moro

re gli appuntamenti che nelle prossime


settimane vedranno lemittente radiofonica internazionale
Radio Maria presente nel territorio della Diocesi con dirette
radiofoniche.
- Radio Maria in occasione della Commemorazione di tutti i Fedeli
Defunti, si collegher mercoled 2 novembre alle 16,40 con il
cimitero di Ronta.
Il parroco don Andrea Budellacci guider il Rosario, il Vespro e
celebrer la Messa.
- Sabato 3 dicembre alle 7,30 collegamento con il Convento dei
Frati Minori Cappuccini di Cesena.
Il guardiano padre Prospero Rivi guider il Rosario, le Lodi del
mattino e celebrer la Messa.
- Gioved 8 dicembre, solennit dellImmacolata Concezione della
Beata Vergine Maria, collegamento con la parrocchia Santa Maria
Immacolata in Torre del Moro di Cesena.
Il parroco don Paolo Foschi celebrer la Messa.

avere tutto (non abbiamo fatto nulla per


innamorarci proprio di quella persona),
col tempo nasce lamore, cio il volere il
bene dellaltro, e passiamo dalla fusione
a vedere laltro per quello che , per la sua
differenza: lincastro di coppia. Qui ci
vuole pazienza. E quando viene a
mancare la passione che
contraddistingueva linnamoramento,
occorre impegno: solo chi resiste diventa
sempre pi bravo, come anche sul lavoro.
Lamore non pu essere sempre
spontaneo, soprattutto oggi, in un
contesto di precariet affettiva.
Sono chiamato a costruire la relazione di
coppia nonostante quello che fa laltro. Se
attribuisco solo allatro la qualit della
relazione, non riesco a interrompere il
circolo vizioso che pu portare a quella
frase assurda che non ti amo pi.
Invece, posso scegliere quando voglio
rinnovare il io scelgo te detto il giorno
del matrimonio. Non perch sono
martire, ma perch cos posso essere una
persona migliore. Le sollecitazioni del
partner mi rendono una persona
migliore, purch non sia solo il mio
istinto a scegliere. Ci vuole pazienza
anche con se stessi!
I prossimi due appuntamenti proposti
dallufficio per la pastorale della famiglia
sono il convegno di domenica 6
novembre, con don Carlo Rocchetta, e
lincontro con Maria Teresa Borrelli la
sera successiva, luned 7, sulla bellissima
figura di Nennolina, una bimba di Roma
chiamata a vivere la santit nella
sofferenza.
Massimiliano
e Valentina Turci

Gioved 27 ottobre 2016

In breve
Visita pastorale: il vescovo
Douglas nelle parrocchie
della Zona pastorale del Mare
Il vescovo Douglas presieder la Messa di sabato 5
novembre alle 17 a Boschetto di Cesenatico, in
apertura della Visita che vedr interessate le
parrocchie della Zona pastorale del Mare. Prima
tappa a Gatteo (dal 6 al 13 novembre), per poi
proseguire nella parrocchia SantAngelo in Salute,
dal 13 al 20 novembre. Entrambe le parrocchie sono
rette da don Marco Muratori.

Corso in preparazione
al sacramento della Cresima
Tra poche settimane inizia un nuovo corso in
preparazione al sacramento della confermazione per
adulti.
Gli incontri, condotti da don Giordano Amati, si
terranno a partire da sabato 5 novembre, dalle 16
alle 17, presso le opere parrocchiali del Duomo in
piazzetta don Ravaglia 1 (a Cesena accanto alla
chiesa dei Servi). La celebrazione della
Confermazione si effettuer domenica 11 dicembre in
Cattedrale a Cesena, durante la Messa delle 18.
Le persone interessate al corso devono iscriversi
contattando don Giordano Amati, parroco della
Cattedrale (tel. 0547 21173, 339 4228650) prima
che inizino gli incontri.

Giornata stampa cattolica


Domenica 6 novembre la Diocesi di Cesena-Sarsina
celebra la Giornata della stampa cattolica. In quella
giornata il quotidiano Avvenire pubblicher una
pagina dedicata alla vita della nostra Diocesi e varie
copie saranno a disposizione nelle chiese
parrocchiali. Anche il Corriere Cesenate avr una
tiratura maggiore e sar distribuito nelle parrocchie.

Gioved 27 ottobre 2016

Caritas
diocesana
Prossimi
appuntamenti

Celebrazione

Vita della Diocesi


PREGHIERA NELLA CHIESA DELLOSSERVANZA
Luned 7 novembre alle 17,45 momento di preghiera per i
volontari e gli operatori Caritas presso la chiesa dellOsservanza,
a Cesena. Ci sar la recita dei Vespri e a seguire la Messa.
FORMAZIONE E CONVIVIALIT
PER OPERATORI E VOLONTARI CARITAS
Si terr marted 8 novembre lincontro Volontari in azione, un
momento formativo per volontari e operatori Caritas per
conoscersi, confrontarsi e scambiarsi informazioni ed
esperienze. Lappuntamento alle 17 presso la casa delle suore
francescane della Sacra Famiglia, in via Mami 411, a Cesena.
Seguir una cena conviviale.

Gioved 20 ottobre monsignor Carloni ha festeggiato i 70 anni di sacerdozio.


Labbraccio con la comunit parrocchiale di SantEgidio di Cesena, dove stato
parroco per pi di quarantanni

GraziedonAdamoperiltantobeneseminato
C

erano giovani insieme


ai genitori, tanti nonni
- anche accompagnati
e appena sorretti - insieme ai
nipoti, adulti che per
loccasione sono tornati nella
parrocchia di origine. Tanta,
tantissima gente ha riempito la
chiesa parrocchiale di
SantEgidio di Cesena, alle 18 di
gioved 20 ottobre, per una
celebrazione che ha convocato
la comunit in una festa con al
centro la vita, la vocazione, la
dedizione, lamicizia. Una
chiesa luminosa e addobbata
ha cos accolto don Adamo
Carloni, ordinato prete in
Cattedrale, a Cesena, il 20
ottobre 1946 e per 44 anni
parroco di SantEgidio, dal 1952
al 20 ottobre 1996. Da ventanni
don Adamo vive nella casa del
clero in centro a Cesena (fino a
pochi anni fa, insieme alla
sorella Maria) e svolge servizio
pastorale come canonico della
Cattedrale.
La Messa stata presieduta dal
parroco don Gabriele Foschi:
In questo giorno di festa, la
comunit cos riunita desidera
dimostrarti affetto e tanta
gratitudine per quanto hai fatto
e dato negli anni di tuo
ministero qui. Il nostro cuore
lieto per tutto il bene
compiuto in mezzo a noi, per le
tante persone che hai aiuto nel
cammino di fede e della vita -
stato il saluto della comunit -.
Il Signore ci sorprende sempre
con la sua generosit. Proprio
ventanni fa salutavi la nostra
parrocchia e oggi rinnoviamo il
grazie ancora pi intenso di
quanto lo fu quel giorno e ci
stringiamo a te in un abbraccio
tenero e grato.

CHIESA DI SANTEGIDIO,
GIOVED 20 OTTOBRE. IN
ALTO, DA SINISTRA: IL
DIACONO GIAMPIERO
MORIGI, DON ADAMO
CARLONI, DON GABRIELE
FOSCHI, DON GUIDO
ROSSI E IL DIACONO
CORRADO AMATO.
A SINISTRA, LABBRACCIO DI DON ADAMO CON I
SUOI PARROCCHIANI DI
SANTEGIDIO
(FOTO
TERZO FOSCHI)

Hanno concelebrato la Messa i sacerdoti ex cappellani di


SantEgidio don Giuseppe Calandrini, don Guido Rossi, don
Claudio Turci e il sacerdote originario di SantEgidio don
Werther Domeniconi. Anche il vescovo Douglas si fatto
presente con un messaggio letto a inizio celebrazione: Il 20
ottobre 1946 lo Spirito Santo, per le mani del vescovo
Vincenzo Gili, scendeva su di te con abbondanza per
conformare la tua vita a quella di Cristo capo e pastore.
Diversi i servizi svolti in Diocesi e ancora oggi con
ammirabile dedizione ti spendi per il Signore e il suo
popolo. Ti ringrazio don Adamo per il tanto bene seminato e
continuo a pregare per te affinch si accresca sempre pi la
gioia di seguirlo. questa la testimonianza che possiamo
dare alle generazioni future.
Una chiesa piccola, poco pi di un capanno con pavimento
in fango e poche persone, sorridenti, ad aspettarmi. Ma per
me la chiesa era bellissima e lincontro con la gente e la
crescita insieme nella fede e nella carit stato
entusiasmante. I primi anni furono periodi di lotta di idee,
ma con grande rispetto per le persone - ha ripercorso con
precisione gli anni intensi vissuti come parroco di quella che
negli anni Cinquanta era una piccola parrocchia di periferia
-. Tre sono stati i pilastri del nostro camminare insieme: la
formazione sulla Parola di Dio, che tanto a cuore aveva

anche il carissimo
don Pino Zoffoli,
parroco che mi
succeduto per tredici
anni, lEucaristia e
lamore nella carit,
il frutto di tutto
nellamore
scambievole e nel
riconoscersi fratelli,
come il testo del
Vangelo di Matteo
che abbiamo riportato sulla
facciata della chiesa Dove due
o pi sono riuniti nel mio
nome, io sono in mezzo a loro.
LEucaristia ci d la forza per
mettere in pratica la Parola di
Dio - ha proseguito don Adamo
- ed un appuntamento cui il
Signore ci chiama. E fatevelo
dire da un vecchio prete: il
Paradiso c e il Signore ci vuole
tutti l insieme a lui!, il braccio
alzato e la voce ferma e tonante
a riempire la chiesa e a
riportare alla memoria le sue
omelie.
Tra passato, presente e futuro, il
calice del vino sullaltare era lo
stesso che settantanni prima,
nella cappella della Madonna
del Popolo, don Adamo ha
utilizzato per la Messa della sua
ordinazione. Un calice che
apparteneva al fratello di don
Adamo, don Lazzaro, giovane
prete rimasto ucciso nel 1944
durante un bombardamento
sul portocanale di Cesenatico ha fatto presente don Gabriele
prima della consacrazione -.
Questo legame ci dice delle
gioie, delle fatiche, delle
emozioni, delle attenzioni e
della gratitudine a Ges per
una testimonianza di vita e di
storia di fede.
Sabrina Lucchi

In breve
Scout, al Carisport
Messa di suffragio
La mattina di marted 1 novembre, alle 9 al
Carisport di Cesena, come ogni anno gli scout
dellAgesci, il Masci, amici e parenti si
ritroveranno per partecipare alla Messa a
suffragio dei fratelli scout defunti, presieduta dal
vescovo Douglas Regattieri. Sar inoltre
occasione per rinnovare lo spirito di fratellanza
che lega tutti gli scout, presenti e passati, gli di
un unico Padre nelle sequela dellUnico Maestro.
Le offerte raccolte nella questua saranno
destinate allassociazione diocesana San
Vincenzo de Paoli.
Seguir, negli spazi della parrocchia di San
Rocco, lassemblea di zona dellAgesci che vedr i
capi impegnati in un momento di formazione sul
tema della Progressione personale unitaria, uno
degli strumenti tramite i quali i gruppi portano
avanti unazione educativa attenta alla
gradualit, alla globalit e allunicit della
persona.

Testimoni di frontiera

A San Carlo di Cesena


incontro-testimonianza
con suor Carolina Iavazzo
ei giorni di vigilia della festa di tutti i
N
santi, si terr domenica 30 ottobre alle
16,30, nel teatro della parrocchia di San Carlo
di Cesena, un incontro con suor Carolina
Iavazzo. Suor Carolina porter la sua
testimonianza su don Pino Puglisi, di cui
stata collaboratrice no al 1993, anno in cui il
sacerdote stato ucciso dalla maa.
Lincontro, promosso dalla Zona pastorale
Valle Savio-Dismano per la rubrica Viva i
Santi, aperto a tutti.

Fraternit del diaconato


permanente
Sabato 29 ottobre alle 15, nellaula
Mondardini del Seminario di Cesena, la
comunit del diaconato permanente vivr
un momento formativo del nuovo anno
pastorale. Sorella Maria Grazia della
comunit dei Silenzi operai della croce
(Meldola) e Liviana Siroli del Centro
volontari della sofferenza di Cesena,
porteranno la loro testimonianza e
guideranno nellapprofondimento del tema
pastorale indicato dal vescovo Douglas
Educare alla fede nella fragilit.

Vita della Chiesa

Gioved 27 ottobre 2016

Dottrina della fede.Ad resurgendum cum Christo

eguendo lantichissima
cremazione con apposite indicazioni
tradizione cristiana, la Chiesa
liturgiche e pastorali, avendo particolare
raccomanda insistentemente
cura di evitare ogni forma di scandalo o di
che i corpi dei defunti
indifferentismo religioso.
vengano seppelliti nel cimitero o in altro
Qualora per motivazioni legittime venga
luogo sacro, perch linumazione la
fatta la scelta della cremazione del
forma pi idonea per esprimere la fede e la
cadavere, le ceneri del defunto devono
speranza nella risurrezione corporale e
essere conservate di regola in un luogo
seppellire i morti una delle opere di
sacro, cio nel cimitero o, se il caso, in una
misericordia corporale. A ribadirlo, pi di
chiesa o in unarea appositamente dedicata
cinquantanni dopo lIstruzione Piam et
a tale scopo dalla competente autorit
constantem (5 luglio 1963), la
ecclesiastica.
Congregazione per la Dottrina della Fede,
con lIstruzione Ad resurgendum cum
La conservazione delle ceneri
Christo circa la sepoltura dei defunti e la
nellabitazione domestica non
conservazione delle ceneri in caso di
consentita. laffermazione perentoria
cremazione, diffusa marted scorso e
dellistruzione, in cui si dispone che
presentata in Sala Stampa vaticana dal
soltanto in caso di circostanze gravi ed
cardinale Gerhard Mller,
eccezionali, dipendenti da
prefetto del competente
condizioni culturali di
Dicastero pontificio. Le
carattere locale, lOrdinario, in
ceneri del defunto devono
accordo con la Conferenza
essere conservate di regola in
Episcopale o il Sinodo dei
un luogo sacro, si dispone
Vescovi delle Chiese Orientali,
La cremazione non vietata, ma la Chiesa preferisce la sepoltura, e seppellire i morti una delle
nel testo, in cui si danno
pu concedere il permesso per
precise indicazioni circa la
la conservazione delle ceneri
opere di misericordia corporale. Lo ribadisce listruzione vaticana Ad resurgendum cum Christo,
conservazione: non in casa,
domestica. Le
in cui ci si confronta con alcune nuove idee in contrasto con la fede della Chiesa e si danno precise nellabitazione
n disperse in natura o
ceneri, tuttavia, non possono
indicazioni sulla conservazione delle ceneri: n in casa, n disperse in natura, n in pezzi di
incastonate in gioielli,
essere divise tra i vari nuclei
tantomeno divise tra i vari
gioielleria. Niente funerali, nel caso che il defunto abbia disposto la cremazione e la dispersione in familiari e vanno sempre
nuclei familiari. Niente
assicurati il rispetto e le
natura delle proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana
funerali, nel caso che il
adeguate condizioni di
defunto abbia disposto la
conservazione. Per evitare
cremazione e la dispersione in natura delle
della re-incarnazione, sia come la
privatizzare levento della morte e il
ogni tipo di equivoco panteista, naturalista
proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede liberazione definitiva della prigione del
significato che esso ha per i cristiani.
o nichilista - laltra indicazione del
cristiana.
corpo. Inoltre, la sepoltura nei cimiteri o in
documento - non sia permessa la
La prassi della cremazione si
altri luoghi sacri risponde adeguatamente
Laddove ragioni di tipo igienico,
dispersione delle ceneri nellaria, in terra o
notevolmente diffusa in non poche nazioni,
alla piet e al rispetto dovuti ai corpi dei
economico o sociale portino a scegliere la
in acqua o in altro modo oppure la
ma nel contempo si sono diffuse anche
fedeli defunti.
cremazione, scelta che non deve essere
conversione delle ceneri cremate in ricordi
nuove idee in contrasto con la fede della
contraria alla volont esplicita o
commemorativi, in pezzi di gioielleria o in
Chiesa, la constatazione di partenza del
Nellanno del Giubileo straordinario della
ragionevolmente presunta del fedele
altri oggetti, tenendo presente che per tali
nuovo documento vaticano.
misericordia, voluto da papa Francesco,
defunto, la Chiesa non scorge ragioni
modi di procedere non possono essere
Seppellendo i corpi dei fedeli defunti, la
listruzione ribadisce questa verit legata in dottrinali per impedire tale prassi. Nel
addotte le ragioni igieniche, sociali o
Chiesa conferma la fede nella risurrezione
modo particolare alla piet popolare. La
ricordarlo, listruzione spiega che la Chiesa
economiche che possono motivare la scelta
della carne, e intende mettere in rilievo
sepoltura dei corpi dei fedeli defunti nei
continua a preferire la sepoltura dei corpi
della cremazione. Nel caso che il defunto
lalta dignit del corpo umano come parte
cimiteri o in altri luoghi sacri favorisce il
poich con essa si mostra una maggiore
avesse notoriamente disposto la
integrante della persona della quale il corpo ricordo e la preghiera per i defunti da parte
stima verso i defunti; tuttavia la cremazione
cremazione e la dispersione in natura delle
condivide la storia.
dei familiari e di tutta la comunit cristiana,
non vietata, a meno che questa non sia
proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede
No, quindi, ad atteggiamenti e riti che
nonch la venerazione dei martiri e dei
stata scelta per ragioni contrarie alla
cristiana, si devono negare le esequie a
coinvolgono concezioni errate della morte,
santi. E ancora: Mediante la sepoltura dei
dottrina cristiana. Poi alcune
norma del diritto, recita lultimo articolo
ritenuta sia come lannullamento definitivo
corpi nei cimiteri, nelle chiese o nelle aree
raccomandazioni nel dettaglio: In assenza
del documento della Congregazione per la
della persona, sia come il momento della
ad esse adibite, la tradizione cristiana ha
di motivazioni contrarie alla dottrina
Dottrina della Fede.
sua fusione con la Madre natura o con
custodito la comunione tra i vivi e i defunti
cristiana, la Chiesa, dopo la celebrazione
M. Michela Nicolais
luniverso, sia come una tappa nel processo
e si opposta alla tendenza a occultare o
delle esequie, accompagna la scelta della

La cremazione
non vietata
Ma la Chiesa preferisce la sepoltura

10

Gioved 27 ottobre 2016

Attualit

Da isola sigillata
a luogo di bellezza
per il popolo

Ville Pontificie

Da sabato scorso lappartamento pontificio del palazzo apostolico di


Castel Gandolfo aperto al pubblico, per volont di papa Francesco. Ogni
giorno si potranno prenotare le visite tramite il sito dei Musei vaticani. In
anteprima per i giornalisti il percorso che svela luoghi privatissimi dei
Pontefici, come la camera da letto, la cappella privata e la biblioteca.
Luoghi dove la grande storia si mescola con la vita di ogni giorno e la
bellezza dellarte si rispecchia in quella della natura

a pochi giorni lappartamento pontificio del Palazzo Apostolico di Castel


Gandolfo aperto al pubblico, per volont di papa Francesco. Ogni
giorno si potranno prenotare le visite tramite il sito dei Musei Vaticani.
In anteprima per i giornalisti il percorso che svela luoghi privatissimi dei
Pontefici, come la Camera da letto, la Cappella privata e la biblioteca. Luoghi dove
la grande storia si mescola con la vita di ogni giorno, e la bellezza dellarte si
rispecchia in quella della natura
Da isola sigillata a luogo colmo di bellezza regalato al popolo. lappartamento
pontificio del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo, comera fino a ieri e com oggi,
nelle parole di Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, pronunciate durante
lanteprima dellapertura al pubblico, riservata a un gruppo di 170 giornalisti e
operatori accreditati presso la Sala Stampa della Santa Sede. Da sabato 22 ottobre,
infatti, la reggia di campagna del Papa, per secoli privatissimo rifugio estivo dei
Pontefici, per volont di papa Francesco diventa un Museo, spalancando le porte
della sua ala pi intima e riservata. Le Ville Pontificie, dopo lapertura dei Giardini di
Villa Barberini e degli spazi museali della Galleria dei Ritratti dei Pontefici,
diventano cos ancora pi accessibili a turisti, curiosi e appassionati, grazie a un
percorso espositivo ricco di storia e curiosit, ideato e gestito dai Musei Vaticani.
Ogni giorno, dal luned al venerd (ore 9-13) e il sabato dalle 9 alle 16,30, ha
annunciato Osvaldo Gianoli, direttore delle Ville Pontificie, si potranno prenotare le
visite tramite il sito dei Musei Vaticani o recandosi direttamente alla biglietteria
allestita in loco.
Arte e natura. Chi varcher il portone del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo
ha assicurato Paolucci incontrer la pura bellezza. Arrivato al grande terrazzo
vedr sotto di lui locchio azzurro del lago e i monti ricoperti di intatti boschi che lo
circondano. Attraversando le stanze dellappartamento apostolico ascolter il
brusio della storia. Camminando, si sente e si vede quello che il direttore dei Musei
Vaticani definisce larmonico rispecchiamento fra la bellezza dei tesori darte
custoditi dentro e la bellezza della natura che sta fuori: il territorio delle Ville
Pontificie, proprio per la presenza del Pontefice, uno dei pochissimi luoghi dItalia
rimasti paesaggisticamente intatti e incontaminati.

FOTO SIR

Qui la grande storia si mescola con la storia


di ogni giorno. Basta pensare al 1944,
quando gli Alleati sbarcati da Anzio e
Nettuno risalivano verso Roma, mentre le
truppe tedesche arrivavano, in uno dei
momenti pi drammatici della seconda
guerra mondiale. La camera da letto del Papa
uno dei gioielli della nuova ala aperta al
pubblico, con il letto rivolto verso il lago che
fa capolino maestoso dalla finestra
celebre per essere stata riservata da Pio XII
alle partorienti: donne incinte che, non
sapendo dove trovare rifugio, hanno
partorito nel letto dei papi, e per
riconoscenza hanno battezzato i loro
bambini con il nome di Eugenio. Alcuni dei
quaranta bambini nati allora, che la gente
chiamava i figli del Papa, sono ancora vivi.
Nella Cappella privata, in cui campeggia
limmagine della Madonna nera di
Czestochowa, tanto cara a San Giovanni
Paolo II, per la prima volta nella storia due
pontefici Benedetto XVI e il neo eletto papa
Francesco hanno pregato insieme,
inginocchiati.
Gli spazi pi strettamente riservati alluso
esclusivo del Pontefice comprendono anche
la Biblioteca, dove molti papi hanno scritto
le loro encicliche, e lo studiolo privato,
attorno al cui tavolo, uno di fronte allaltro,
separati soltanto da un voluminoso
scatolone bianco, si sono seduti il Papa
emerito e il Papa regnante. Poi gli uffici del

segretario particolare e del segretario


aggiunto, dove trovava posto anche il
cameriere particolare di Sua Santit. La
visita, per, comincia dal salone degli
svizzeri, dove un tempo montava servizio
lomonimo corpo di guardia, per proseguire
con la sala del trono e quella del concistoro,
anticamera degli appartamenti privati
pontifici.
Da Clemente VIII, che alla fine del
Cinquecento requis il palazzo alla famiglia
Savelli senza per mai risiedervi
soltanto 15 papi, su 33, hanno risieduto a
Castel Gandolfo: gli altri non ci sono mai
venuti.
A spiegare ai giornalisti che papa Francesco
non stato il primo Papa a non risiedere qui
stato Sandro Barbagallo, curatore del
Reparto collezioni storiche dei Musei
Vaticani, puntualizzando come la non
presenza di papa Francesco a Castel
Gandolfo non uno sorpresa n uno
scandalo: rientra perfettamente nella storia
di questo palazzo e nella sensibilit
personale di ogni Pontefice. Papa Francesco,
inoltre, non ha abolito per il palazzo di
Castel Gandolfo il titolo di Villa Pontificia:
Ha solo permesso a tutti di visitarla.
Nessuna ipoteca, dunque, per il futuro:
Quella di Bergoglio sar una decisione
permanente fino a quando un Pontefice
vorr che sia cos.
M. Michela Nicolais

Attualit

alais
C
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Sg

Gioved 27 ottobre 2016

FOTO AFP/SIR

ADDIO VECCHIO
BOLLETTINO PARROCCHIALE,
ORA CI SONO LE APP

cominciato lo sgombero della giungla di Calais,


no sgombero inevitabile viste le condizioni disumane in
cui i migranti erano costretti a vivere. Nel fango, al freddo il grande campo che ospita in condizioni
dellinverno, nella sporcizia. Ma lappello delle
estremamente precarie pi di 6mila profughi diretti
associazioni e della Chiesa cattolica di Francia che lo
verso lInghilterra. Unoperazione colossale
smantellamento del campo avvenga nel pi totale rispetto della
dignit umana e con unattenzione di riguardo per i minori, le
i migranti saranno trasportati nei 287 Centri
donne e le persone pi vulnerabili.
di accoglienza e orientamento (Cao) che sono stati
Sono cominciate alle 6 di luned 24 ottobre le operazioni di
predisposti su tutto il territorio francese
sgombero della giungla di Calais.
Il piano del governo di portare i
accompagnati, le famiglie e le persone
migranti (le cifre parlano di una presenza
precarie di sussistenza lo condannano a
vulnerabili che necessitano di cure (e
tra le 6/8mila persone) nei 287 Centri di
sparire. Ma il tempo dello
saranno seguite da Medici senza
accoglienza e orientamento (Cao) che
smantallemento - chiede monsignor
frontiere). Verranno loro proposte due
sono stati predisposti su tutto il territorio
Jaeger - deve diventare un tempo per
destinazioni in due diverse regioni.
francese.
costruire.
Le condizioni in cui vivevano qui a Calais
Gi dalla prima giornata sono stati fatti
Questi uomini e queste donne hanno
sono indescrivibili. Vedo davanti a me
partire 60 bus per un totale di 1.900
lasciato il loro Paese e le loro famiglie in
tende completamente sommerse
migranti. Un piano logistico colossale
circostanze spesso atroci e dolorose. Sono
dallacqua - racconta loperatore della
che sar presidiato da un contingente di
state spesso sfruttate da reti che dovevano
Caritas -. Non si poteva continuare cos.
1.250 agenti di polizia e gendarmi.
condurle a unipotetica terra promessa e
Non degno, non degno per un Paese
Tra la bidonville e il punto di partenza dei
sono state invece portate a Calais nelle
come la Francia.
bus, stato costruito un hangar di 3mila
condizioni che conosciamo.
La macchina del dopo-Calais partita e il
metri quadrati dove stato allestito il
Il vescovo si dice preoccupato che
Secours-catholique Caritas France ha
centro di smistamento. Una
levento altamente mediatizzato possa
mobilitato le sue forze associative su tutto innescare paure, riflessi di difesa e di
preoccupazione specifica riguarda i
il territorio nazionale per accogliere le
minori. Secondo un censimento
rifiuto. E aggiunge: Le nostre frontiere
persone che arriveranno.
dellorganizzazione francese Ftda del 12
cadono quando si tratta di vendere,
Il grande interrogativo delle associazioni comprare, produrre, far circolare capitali.
ottobre, nel campo di Calais vi erano
sul destino che attende chi non ha
1.291 minori non accompagnati, in
Perch dovrebbero ora essere rafforzate e
intenzione di lasciare Calais e vuole a tutti diventare addirittura pi chiuse quando
media tra i 14 e i 18 anni (il pi giovane 6
i costi raggiungere lInghilterra. Per
anni), che rimarranno a Calais finch
degli esseri umani si muovono perch la
questo la Caritas Francia chiede al
non verr accertata la loro situazione.
loro vita in pericolo?. Il vescovo di Arras
governo listallazione su Calais di un
I migranti si mettono in fila con le loro
mette in guardia anche dalla campagna
dispositivo permanente di accoglienza,
valigie per espletare le procedure ufficiali
elettorale in corso in Francia per le
perch - spiega Degrmont - ci saranno
prima di salire sui bus, racconta Didier
presidenziali del 2017 e chiede di non
sempre uomini e donne che arriveranno
Degrmont, presidente della delegazione
limitare la questione a slogan elettorali
qui con lintenzione di ripartire per
di Secours-catholique Pas de Calais,
quando in causa c la sopravvivenza
lInghilterra.
presente sul posto fin dalle prime ore
stessa di esseri fragili. E ai fedeli cattolici
Il vescovo di Arras, monsignor Jean-Paul
delle operazioni. estremamente
ricorda che sebbene stia terminando
Jaeger, lancia in queste ore di sgombero
commovente vedere tutte queste persone
lAnno della misericordia, le sue opere
un appello perch le operazioni si
che abbiamo accompagnato fino ad oggi
continueranno a cadenzare la vita
svolgano con un surplus di dignit e
partire. La nostra speranza che siano
quotidiana delle nostre comunit perch
rispetto, soprattutto nei riguardi dei
accolte come abbiamo loro promesso. La
sono il segno e il frutto della missione di
minori, delle donne sole e delle persone
nostra preoccupazione capire cosa
Cristo e della Chiesa. Laccoglienza dello
che si trovano in condizioni di salute
succeder dopo. Ci chiediamo che cosa
straniero - conclude il vescovo - una di
precarie.
ne sar di quelli che non hanno lo statuto
queste opere di misericordia di cui Cristo
Anche se questo luogo ha rappresentato
di rifugiati. I migranti stanno
ci d lesempio e ci chiede di praticare
per molti un raggio di speranza - dice il
percorrendo file diversificate, che
come suoi veri discepoli.
vescovo - linsalubrit e le condizioni
separano i maggiorenni, i minori non
M. Chiara Biagioni

il Periscopio

Ogni marted il quotidiano Avvenire dedica


una pagina al mondo
della comunicazione
ecclesiale. Si intitola
Portaparola, con un
neologismo coniato
diversi anni fa per rispondere allinvito del
Direttorio della Chiesa italiana sulle comunicazioni sociali: quello cio di diffondere
animatori della comunicazione e della cultura in ogni parrocchia, diocesi, associazione e gruppo ecclesiale.
un foglio prezioso quello stampato dal
giornale dei cattolici, perch consente di conoscere le numerose esperienze in questo
campo e lasciarsi contagiare dalle tante idee
originali e allavanguardia. Veniamo cos a
scoprire, ad esempio, che la nuova frontiera
digitale del momento anche per la comunicazione ecclesiale quella delle app. Se continua a crescere il numero dei siti cattolici e
la presenza sui social network, quello delle
applicazioni pastorali un vero e proprio
boom.
Racconta in proposito don Francesco Scalmati, parroco nella chiesa della Sacra Famiglia di Osimo: Tre anni fa, dopo un
esperimento analogo iniziato nel 2010, abbiamo realizzato la nostra app, che prende il
nome della parrocchia. Lidea era comunicare con tutte le persone del nostro Comune
o dei paesini limitrofi. Ogni settimana aggiorniamo lapp inserendo una meditazione
sul Vangelo. Ci siamo accorti che questo
strumento consultato e arriva a molte pi
persone rispetto al bollettino parrocchiale,
soprattutto alla popolazione che non frequenta abitualmente la comunit.
Nella parrocchia della Santissima Annunziata di Sturla, a Genova, accade lo stesso:
provocati dallinvito di papa Francesco a
portare il vangelo sempre con s, in tasca,
hanno pensato che il modo migliore fosse
proprio tramite unapp sul cellulare. Con un
tocco dellicona, si apre tra laltro anche una
finestra in cui lutente pu inserire la richiesta di una preghiera. Questo canale stato
cos tanto sfruttato che abbiamo deciso di
metterlo in primo piano, raccontano gli
ideatori.
Se questo quanto accade nelle parrocchie,
non potevano stare a guardare i teologi.
Cos, la sezione San Tommaso dAquino
della Pontificia Facolt Teologica dellItalia
meridionale ha creato unapplicazione per
studenti e professori: Ovrap Pftim. A dispetto del nome, si tratta di uno strumento
molto semplice al servizio della didattica,
con tanto di accesso alla cosiddetta realt
aumentata. Basta inquadrare col proprio
smartphone i totem diffusi nei corridoi della
sede o lannuario accademico per accedere
a numerosi contenuti aggiornati costantemente.

di Zeta

Il racconto del ciclista Pino. Una domenica in compagnia


sulle colline romagnole fino alla lotta con le auto

Sulle strade si pu fare di meglio

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

La Chiesa chiede
un presidio permanente di accoglienza

11

e non ricordo male, credo di avere gi scritto che il mio amico Pino
appassionato anche di bicicletta. Quando pu, inforca la sua due ruote e si
butta subito sulle strade della nostra meravigliosa collina. Di tempo non ne
ha molto, ma tra il sabato e la domenica qualche bel giro ci scappa anche per il
nostro caro alleato grazie al quale in questo spazio riesco a trovare storielle che
spero possano tornare utili almeno a qualche lettore.
Dicevo di Pino e della bicicletta. Domenica scorsa, dopo una settimana trascorsa
in gran parte fuori Romagna, Pino si ritagliato qualche ora per stare in
compagnia di alcuni appassionati delle scorribande ciclistiche lungo la valle del
Savio e quella del Rubicone. Nonostante la temperatura sia ormai autunnale,
poco dopo le 8 di mattina si pu ugualmente partire.
Il ritrovo in citt, a Cesena, dove confluiscono amici dal centro e dai paesi vicini.
In breve i nostri si avviano per le strade che portano prima a Mercato Saraceno e
poi ancora pi su, verso salite pi impegnative. La giornata di quelle che
permettono anche un impegno notevole e i nostri non ci pensano due volte e
affrontano alcune rampe tra le pi rinomate.
Ma non questo ci che mi interessa raccontare qui. Pino si soffermato a
descrivermi le solite difficolt che in sella alla bici si incontrano quando sulla
carreggiata devono convivere le due ruote con auto, camion e tir. Per fortuna la
domenica mattina il traffico automobilistico scarso e i cicloturisti possono
occupare, senza grandi problemi, buona parte delle strade. Sulle nostre strade,

paradiso dei
ciclisti, gli
appassionati sono
davvero tanti.
A volte, occorre
ammetterlo, e lo
dice anche il mio
amico Pino, i
ciclisti potrebbero
comportarsi
meglio. Resta il
fatto che sono
comunque utenti
deboli della strada.
Inutile negarlo.
Come inutile sbraitare quando si incontrano i grupponi: solo un modo per difendersi
dallo strapotere delle auto.
Ma torniamo a Pino. Ormai a casa a Cesena, in via Savio, i nostri si infilano, un po
velocemente, nella rotonda. Dalla loro sinistra arriva una macchina che non accenna a
fermarsi e vuole voltare per via Ancona. Per poco Pino non viene investito. Si ferma,
spaventato, e si volta verso il guidatore, anche lui arrestatosi. Pino non sa che dire. Laltro
gli inveisce contro in maniera scurrile. Pino rimane senza parole. Riesce solo a balbettare:
Tra unauto e una bici chi il pi forte?. Non ci sono ragioni.
Rimane una lotta quasi quotidiana, del tutto impari. Pino e i suoi amici mi hanno
raccontato questo episodio alquanto esterrefatti. Beh, si pu sempre fare meglio, anche
sulle nostre strade. Proviamoci. (948)

12

Gioved 27 ottobre 2016

Cesena

Rassegna allAstra e percorso sullaffettivit, gli appuntamenti

Associazione Zaccagnini
Messa per i soci defunti

LAfi invita le famiglie al cinema


e gli educatori al confronto

inque week end di cinema per le famiglie a prezzi scontati. Torna in autunno
la rassegna cinematografica organizzata
dellAfi (Associazione per le famiglie) che in
collaborazione con Centro famiglie Benedetta Giorgi e il patrocinio del Comune di Cesena propone la proiezione di cinque film di animazione per la famiglia a prezzi agevolati. Sono infatti previsti sconti per le famiglie con 2
o pi bambini.
Le proiezioni si terranno presso la sala cinematografica Astra (viale Osservanza, 190, Cesena). Quelle del sabato saranno alle 16,30,
mentre di domenica sono previste due proiezioni alle 15 e alle 17.
ll primo appuntamento con il cartone di animazione Lera glaciale in rotta di collisione,
in programmazione sabato 5 novembre alle

16,30 e domenica 6 alle 15 e alle 17. Seguir Il


libro della Giungla sabato 12 e domenica 13
novembre. Sabato 19 e domenica 20 novembre sar la volta de Il drago invisibile. Angry
birds in programma per il week end del 26
e 27 novembre e a chiusura della rassegna ci
sar Alla ricerca di Dory nel fine settimana
del 3 e 4 dicembre.
Lingresso sar di 3,50 euro a persona. Per le famiglie al completo ingresso gratuito dal secondo figlio in poi.
Per info: www.cinemastra.it - info@cinemastra.it , tel. 0547 612227.

AFFETTIVIT, UN PERCORSO
PER GENITORI ED EDUCATORI
Sar incentrato sulleducazione allaffettivit
il percorso per genitori ed educatori promos-

so dallAfi in collaborazione con il quartiere


Oltresavio, il Centro famiglie Benedetta Giorgi e il patrocinio del Comune di Cesena.
Marted 8 novembre alle 20,45 con laiuto della psicologa clinica Samantha Corzani insieme
con Arianna Bennato, psicologa clinica, esperta in educazione sessuale, si parler dellamore e di come spiegarlo ai figli. Nellincontro si
cercher di mettere in luce le domande e di
offrire le risposte di fronte al cambiamento.
Marted 15 novembre alle 20,45 Enrica Maffi,
psicologa e psicoterapeuta familiare, tratter
delladolescenza e della comunicazione delle
emozioni e dei sentimenti nellera digitale. Gli
incontri sono gratuiti e si svolgeranno presso
la sala del Quartiere Oltre Savio in piazza
Magnani, 143, Cesena.
Per informazioni presso lAfi: Andrea e Bruna
Vaccari, tel. 0547 28846; Alberto Pracucci, tel.
0547 613030, oppure afiforlicesena@afifamiglia.it.
BaB

Presente a Cesena dal 1989 luniversit si prepara a grandi cambiamenti


La zona dellEx Zuccherificio diventer un grande campus
DA SINISTRA, LASSESSORE TOMMASO DIONIGI,
ALBERTO ZAMBIANCHI PRESIDENTE SERINAR
E FABRIZIO ABBONDANZA DIRETTORE SERINAR

Universit in Romagna
Fondi in arrivo da Serinar
S

ono 260 i milioni investiti in tanti


anni da Serinar per lo sviluppo dei
campus universitari a Cesena e
Forl. Unopera, quella compiuta dagli
enti che compongono la societ Serinar,
che si rafforza grazie alla sottoscrizione
di unArea Vasta Romagna fra gli enti di
sostegno. Serinar per Forl e Cesena ha
sottoscritto con Fondazione Flaminia
per Ravenna e Uni.Rimini a Rimini un
accordo, vista la sostanziale coincidenza
dei rispettivi scopi sociali, con

lobiettivo di continuare lo sviluppo dei


cinque campus romagnoli
dellUniversit di Bologna nella logica
strutturale policentrica di Multicampus.
Laccordo stato sottoscritto da Alberto
Zambianchi, presidente Serinar,
Lanfranco Gualtieri, presidente
Fondazione Flaminia e Leonardo
Cagnoli presidente Uni.Rimini. Gli enti
di sostegno al decentramento
universitario in Romagna, composti da
organismi territoriali quali Fondazioni

In breve

bancarie, amministrazioni comunali,


associazioni di categoria e imprese, fin
dalla seconda met degli anni Ottanta
hanno svolto un ruolo chiave allinterno
del grande progetto di
decongestionamento dellUniversit di
Bologna, fungendo da motori per la
definizione e il successivo sviluppo dei
campus romagnoli. Una realt
universitaria che tra Cesena, Forl, Ravenna
e Rimini, accoglie 20mila studenti (un
quarto degli 84mila dellUniversit di
Bologna).
I tre enti hanno sottoscritto un protocollo
dintesa che si spender nella crescita in
sinergia dei singoli Campus,
nellelaborazione di progetti di ricerca, nel
ruolo di collettori tra lUniversit e il
territorio.
Presente a Cesena dal 1989, luniversit si
prepara a grandi cambiamenti. La zona
dellEx Zuccherificio diventer il grande
campus cesenate con una nuova sede di
Scuola di Psicologia, per un investimento
di 12 milioni di euro e 3-4 milioni di fondi
ministeriali andranno per lo studentato.
La sede della Scuola di Architettura e
Ingegneria nellarea dellex zuccherificio
coster 30 milioni che arriveranno da fondi
ministeriali, risorse comunali, Serinar e
fondi della facolt.
Serinar inoltre ha ulteriormente stanziato 4
milioni di euro da suddividere tra Cesena e
Forl proprio per il completamento dei
Campus.
Barbara Baronio

Nella ricorrenza dei defunti, lassociazione


cesenate "Benigno Zaccagnini" promuove
una Messa a ricordo dei soci e amici
deceduti e che si sono spesi con
disponibilit e generosit, lasciando il loro
contributo di testimonianza e di fede.
La Messa sar celebrata mercoled 2
novembre alle 18 nel Santuario di Santa
Maria del Suffragio (via Zefferino Re,
Cesena).

Ronta, riapre la cappella


del cimitero
Sabato 30 ottobre alle 11 ci sar la
riapertura-inaugurazione della cappella del
cimitero di Ronta di Cesena. Alla cerimonia
sar presente il vescovo Douglas, insieme al
parroco di Martorano-Ronta-San Martino
don Andrea Budelacci e a don Ettore
Ceccarelli, storico parroco e ora
collaboratore dellunit pastorale. Saranno
presenti anche gli amministratori comunali.
Il percorso di recupero della cappella del
cimitero di Ronta era partito alcuni mesi fa e
sono stati necessari diversi lavori.
Tutte le opere (a eccezione
delladeguamento dellimpianto elettrico),
sono state eseguite dal personale dei servizi
cimiteriali.
La famiglia Zanotti (colpita recentemente
dal lutto della glia) unitamente ad altri
residenti della frazione di Ronta, stata la
promotrice di questa lodevole richiesta.
La comunit locale di Ronta si inoltre
proposta per lacquisto dei relativi arredi
interni.

ANNIVERSARIO
Tu sei sempre nei nostri pensieri
e il tempo non cancella
il tuo meraviglioso ricordo

Domenica 30 ottobre alle 11,30, in occasione


del 15 anniversario della scomparsa
dellamatissimo

DINO CACCHI
sar celebrata una Messa in suffragio
nella chiesa parrocchiale
di San Pio X alle Vigne.
I familiari ringraziano quanti
vorranno partecipare

Cesena

Una nuova dirigenza


per la Cassa cesenate
Lassemblea dei soci, gioved 20 ottobre, ha nominato presidente
il salernitano Carmine Lamanda. Il CdA passato da 9 a 7
membri ai quali il Fondo interbancario ha raddoppiato i compensi

uova dirigenza per la Cassa di


risparmio di Cesena, un passo
inevitabile dopo lingresso del Fondo
interbancario di tutela dei depositi nel
capitale della banca. Lassemblea dei soci di
gioved 20 ottobre filata come da copione,
con la nomina a presidente di Carmine
Lamanda.
Salernitano, 75 anni, Lamanda stato
direttore generale di Capitalia (il gruppo
sorto dalla fusione tra Banca di Roma,

Gioved 27 ottobre 2016

Banco di Sicilia e Bipop Carire) prima che


questo si fondesse in Unicredit. Prima
ancora ha lavorato per quasi 30 anni tra
Banca dItalia e il ministero del Tesoro, con
un ruolo chiave a inizio anni 90 nella
riforma del sistema bancario pubblico.
Unopera riformatrice per la quale ancora
oggi ricordato, dagli addetti ai lavori, con
stima e rispetto.
Il consiglio damministrazione passato,
per volont dellazionista di maggioranza,
da 9 a 7 membri. Vi siedono anche
Giancarlo Guidi (vicepresidente), Bruno
Bossina (direttore generale ed unica
conferma), Vittorio Gesmundo, Luciano
Silvestri, Roberto Tonizzo e Laura Vigan.
Il nuovo organo rester in carica fino
allapprovazione del Bilancio desercizio
2018 ed composto da nomi di alto profilo,
che fanno ben sperare per il futuro della
Cassa di Risparmio.
Lunico legame con il territorio cesenate la
presenza in Consiglio di Giancarlo Guidi,
imprenditore di Roncofreddo e titolare
dellomonima azienda agricola (giunta alle
soglie del mezzo secolo) che si occupa di

200mila euro
per la manutenzione

Corte Zavattini
torna a vivere
U

NELLA FOTO A DESTRA, CORTE ZAVATTINI NEL MAGGIO SCORSO NEL CORSO
DI UNA CONFERENZA STAMPA PROMOSSA DAL COMITATO ZUCCHERIVIVO

up per lo sviluppo di software destinati


allindustria 4.0, uno spazio polivalente
per bambini e famiglie curato
dallassociazione LAquilone di Iqbal.
Per il progetto lAmministrazione
comunale ha stanziato
complessivamente 70mila euro,
comprensivi dei contributi una tantum
ai soggetti che andranno a insediarsi,
dei contributi ai proprietari dei locali
messi a disposizione e dei costi di
registri, utenze e spese condominiali.
Una volta accettati formalmente i locali
assegnati dal bando, le attivit
potranno sottoscrivere i contratti di
comodato entro 60 giorni.
Novit anche per il vicino parcheggio
sotterraneo Machiavelli, con ingresso
dalla via omonima e uscite pedonali in
Corte Zavattini e piazza Sciascia. Il
comitato ZuccheriVivo, nei mesi scorsi,
aveva chiesto un intervento urgente
sulla struttura, degradata in pi punti.

zootecnica, ortofrutta ed energia.


La Fondazione Carisp, ex azionista di
maggioranza, si astenuta sulle nomine
perch decise interamente dal Fondo. Ma se
sulle nomine al di l di qualche distinguo c
stato poco da eccepire, a far storcere il naso
ai piccoli azionisti, e a tanti cesenati, stata
invece la decisione del Fondo interbancario
(rappresentato dal suo presidente, Salvatore
Maccarone) di raddoppiare i compensi dei
membri del CdA, da 20mila a 40mila euro
lanno, con lulteriore possibilit di bonus
per il presidente ed il suo vice.
La maggioranza dei presenti ha votato
contro questi aumenti, ma la quota di
azioni in mano al Fondo ha fatto approvare
la scelta con un 97 per cento che non lascia
spazio a contestazioni. Resta comunque
lamaro in bocca per una scelta che appare
irrispettosa dei sacrifici richiesti negli ultimi
mesi agli azionisti (che hanno visto crollare
il valore delle azioni da 14-16 euro ad
appena 50 centesimi) e ai dipendenti, con
esuberi per 160 persone, chiusure di filiali e
trasferimenti di personale.
MiB

Impianti sportivi

Vi troveranno casa quattro nuove attivit.


Novit anche per il parcheggio Machiavelli

n bel segnale per il quartiere ex


Zuccherificio, che a 15 anni dai
primi insediamenti sconta ancora
tanti problemi, arrivato dallesito del
bando comunale per Corte Zavattini.
Si tratta di una piazzetta in un cortile
interno, confinante con il parcheggio
sotterraneo Machiavelli e il lato nord
della galleria del Centro commerciale
Lungo Savio (Ipercoop). Punteggiata a
lungo di vetrine sfitte, la Corte stata
oggetto nel luglio scorso di un bando
pubblico rivolto a nuove imprese e
associazioni con finalit culturali o
sociali.
Lesito del bando ha rivelato un buon
interesse per la zona, che si appresta
ora a rifiorire come auspicato dal
comitato civico ZuccheriVivo, coinvolto
dallAmministrazione comunale nella
predisposizione del bando.
Delle 12 domande pervenute, una
graduatoria ha premiato le prime
quattro. In Corte Zavattini andranno a
insediarsi cos un ambulatorio
dentistico (con servizio di pronto
soccorso odontoiatrico), un laboratorio
permanente di riciclo creativo, una start

13

Il Comune non chiuder pi una parte


del parcheggio, come ipotizzato in un
primo momento, accogliendo le
richieste dei residenti di continuare a
fruire dellintera area di sosta. Sar
riqualificato dunque lintero
parcheggio, con la rimozione dellintera
controsoffittatura, la tinteggiatura del
soffitto, la sistemazione di vasche e
colonne. Anche limpianto di
illuminazione sar completamente
rifatto, con listallazione di corpi
illuminanti al led. Saranno poi
sistemate le canalette di scolo e la
sostituzione di parte delle lastre che
ricoprono le stesse canalette.
I lavori richiederanno un investimento
complessivo pari a 200mila euro e
saranno realizzati a stralci, per non
creare disagi eccessivi ai fruitori del
parcheggio. Il primo stralcio dellopera
sar realizzato entro due mesi.
MiB

Cortometraggio| Il mio amico Dante girato a Cesena


IL SOMMO POETA PROTAGONISTA DI UN
CORTOMETRAGGIO
RIVOLTO
AI
GIOVANISSIMI. Il mio amico Dante,
realizzato dalla casa di produzione
indipendente Dream Factory Studio di
Rimini in collaborazione con l'associazione
Mica Poco di Cesena, verr presentato e
proiettato sabato 5 novembre alle 16 nella
Sala Lignea della Malatestiana. L'iniziativa
rientra nel programma di 'Cesena Comics',
il festival del fumetto per ragazzi organizzato
dall'associazione Barbabl in programma
fino al 20 novembre.
Attraversando i luoghi visitati dall'autore
della Divina Commedia quando si trovava
in esilio in Romagna, alcuni bambini lo
aiutano a ritrovare un prezioso tesoro. La
regia del cortometraggio del riminese
Carlo Trevisan, la sceneggiatura e soggetto
della
cesenate
Sandra
Siroli,
l'interpretazione affidata agli attori in erba
della scuola primaria Don Baronio di
Ponte Abbadesse, con la partecipazione
dell'attrice professionista Rita Rusciano,
mentre Alvaro Suzzi indossa i panni di
Dante. Diverse le location cesenati dove il
video ambientato: lAula del Nuti, la
biblioteca dei ragazzi, piazza Bufalini, la
cripta e la sala capitolare della Basilica del
Monte.

Migliorie in vista per sei impianti sportivi


grazie al programma di ristrutturazioni
approvato qualche giorno fa dalla Giunta
comunale per un importo complessivo di
200mila euro.
Nel dettaglio i lavori che lAmministrazione
andr a realizzare entro il 2017 sono i
seguenti:
- palestra ex Gil, dove prevista la
ripavimentazione in conglomerato
bituminoso dellarea esterna utilizzata a
parcheggio, anche in considerazione
dellelevato transito di autovetture dovute
dalla presenza del parcheggio a servizio dei
mezzi di servizio dei carabinieri.
- basket Palaippo di via Di Vittorio:
limpianto, per alcuni anni dedicato al
calcetto, torner a essere utilizzato dalle
squadre di basket. Per questo si proceder a
rifare il fondo della palestra, saranno
installati i canestri e tutte le altre
attrezzature necessarie a questo sport.
Inoltre, le pedane in legno della tribunetta
saranno sostituite con altre in alluminio, e
sar rifatta la recinzione esterna.
- palestra scuola secondaria di 1 grado di
Villa Arco: sar sostituita la pavimentazione
sportiva e saranno eseguiti interventi di
risanamento dei muri e di tinteggiatura.
- palestra scuola primaria Oltresavio: qui
prevista linsonorizzazione acustica;
- pista di atletica leggera: si provveder a
rifare una parte del manto sportivo e saranno
sistemate le pedane lancio del peso e del
martello.
- centro sportivo di Villa Chiaviche: si
provveder a dotare limpianto di una tribuna
prefabbricata.

Servizio civile| Alla Caritas diocesana


SONO SETTE I RAGAZZI DEL
SERVIZIO CIVILE CHE HANNO
INIZIATO LE LORO ATTIVIT
NELLE SCORSE SETTIMANE
PRESSO LA CARITAS DIOCESANA
DI CESENA-SARSINA.
La Caritas diocesana di Cesena
Sarsina, in coprogettazione con la
Caritas di Forl-Bertinoro, ha
avviato il progetto di Servizio civile
nazionale Costruttori di Pace ed
il progetto di Servizio Civile
Regionale
Lombelico
del
mondo.
I giovani hanno preso servizio
presso il Centro di Ascolto a
Cesena in via Don Minzoni, 25.
Le attivit, che si svolgono nel
settore dellassistenza al disagio
adulto, mirano a promuovere un
servizio a favore delle persone pi
svantaggiate,
a
prendere
coscienza dei disagi della
comunit del territorio, a investire,
per i giovani che lo svolgono, nella
propria formazione intesa come
Nella foto, in alto da sinistra: Riccardo Nadiani, crescita personale, nonch a
Rosanna Antoniciello, Mil Gnoli, Stella Kana Kenfack, sensibilizzare a una cultura della
Anju George; in basso: Davide Pacchierini, Elisabetta nonviolenza, della pace e della
Bonandi
solidariet sociale.

14

Cesena

Gioved 27 ottobre 2016

CORSO SOZZI
FOTO ARCHIVIO

A colloquio con Corrado


Augusto Patrignani
presidente
di Confcommercio
sul futuro delle imprese
commerciali nel Cesenate

Diversificarsi
puntando
sulla qualit
I

l settore del commercio, del turismo


e del terziario a livello nazionale
incide per circa il 60 per cento sul Pil
nazionale. Si tratta di un settore
tuttaltro che marginale o fatto da
bottegai, ma fondamentale per il Paese
e il territorio. Con Corrado Augusto
Patrignani presidente di
Confcommercio abbiamo fatto il punto
sulla situazione nel Cesenate,
continuando il focus sulleconomia del
territorio iniziato nel numero scorso del
nostro giornale.
Presidente Patrignani, qual lo stato di
salute delle imprese commerciali
seguite dalla vostra associazione?
La ripresa dei consumi molto
altalenante. La situazione non la
stessa per tutte le imprese che
rappresentiamo, dipende dal settore.
Anche allinterno dello stesso settore ci
possono essere differenze. In generale si
nota una stagnazione dei consumi.
La tutela dei centri storici ritiene che

sia un passaggio
fondamentale per la
salvaguardia delle
imprese tradizionali?
Senzaltro. Trovo che
non ci siano state
politiche a loro tutela,
ma azioni che li abbiano
danneggiati. Mi riferisco
alla scelta di chiudere i
centri storici alle auto
per diminuire il livello
delle polveri sottili.
Inutile se poi possono girare attorno alla
citt. A Cesena abbiamo sempre chiesto
pi aree di sosta. Inoltre, la zona Ztl
della citt troppo grande. Sosteniamo,
piuttosto, lidea di micro zone pedonali,
come corso Sozzi, via Zeffirino Re, corso
Garibaldi. Il resto potrebbero essere
aree di accesso al centro storico. Sulla
questione tasse il Comune ha fatto
qualcosa con il progetto Infopoint.
Potrebbe fare di pi, per esempio non
facendo pagare lImu alle start up per i
primi tre anni.
Infine, riteniamo sia una scelta deleteria
quella di privilegiare la grande
distribuzione a discapito degli esercizi
commerciali della citt.

ad aspettare che la crisi passi, ma


devono coglierla come opportunit di
cambiamento. Limpresa che vuole stare
sul mercato deve aggiornarsi. I
cambiamenti sono quotidiani. Oggi c
il web, c la grande distribuzione che fa
orario continuato fino alle 10 di sera.
difficile per le attivit in centro storico
mettere in campo politiche diverse
rispetto al passato perch nella maggior
parte dei casi si tratta di piccole imprese
familiari nelle quali chi lavora non ha le
risorse per stare aperto tutte queste ore.
Ma se si vuole stare in un mercato in
continuo cambiamento, bisogna
adeguarsi.

solo un problema di politiche


sbagliate o anche i commercianti
potrebbero fare di pi?
Le imprese commerciali dovrebbero
essere pi accorte. Devono capire che il
mondo attorno a loro cambiato, il
mestiere non pu essere pi portato
avanti come prima. Non possono stare

Pressione fiscale: quanto incide il caro


tasse su unimpresa commerciale?
Tantissimo. una piaga. La tassazione
a livelli inaccettabili. E uno dei motivi
per cui le attivit non si reggono pi. I
commercianti la devono subire anche se
lattivit non ha guadagnato. LImu o
lIrap sono indeducibili. Di fronte a

I negozi del centro sono destinati a


soccombere o si pu fare qualcosa?
Si salveranno solo se punteranno alla
media-alta qualit, potenziando il
servizio verso il cliente anche con
consegne del prodotto a casa. E difficile
competere con la grande distribuzione
vendendo gli stessi prodotti. Bisogna
puntare in alto per essere pi attraenti.
Si tratter di un commercio di nicchia e
non standard, ma credo che questa sia
la strada. Puntare sulla qualit del
prodotto, preferibilmente artigianale.

fatturati non elevati la tassazione pu arrivare


fino al 70 per cento. Insopportabile anche il
carico della burocrazia. Basti pensare alle leggi
sulla sicurezza. Un piccolo negozio deve
mettere in campo la stessa normativa che
applicano alla Fiat.
In questa situazione c ancora chi oggi apre
unattivit commerciale?
Le attivit che aprono non sono in calo. Per
le start up non hanno grandi prospettive di
resistere sul mercato. Oggi solo una su dieci vi
rimane. Confcommercio ha messo in campo
Rigenera, societ che offre un servizio alle
aziende gi esistenti, ma anche alle nuove.
Cerchiamo di far capire ancora prima che
partano se lattivit pu stare in piedi o no. Se
si apre unattivit bisogna avere le idee chiare,
sapere come muoversi, come fare ad attirare i
clienti nel proprio negozio. Non ci si pu
improvvisare.
Qual il settore pi promettente oggi?
I settori che possono avere un futuro sono
quelli operanti nellambito del food. Penso a
pubblici esercizi, piccoli ristoranti, enoteche,
pub. A patto che siano locali innovativi, dove
si pu socializzare bevendo un vino o una
birra particolare. Diversificarsi, non basta pi
offrire il solito caff o la solita bibita. Tutti gli
altri settori senza progetti precisi li vedo in
grande difficolt.
Una riflessione sul turismo marittimo...
La stagione ha tenuto. Era partita male con
giugno poi ha recuperato bene. Gli albergatori
non sono andati peggio dellanno prima. Ma
diventata una stagione troppo corta.
Bisognerebbe riuscire ad allungarla. La mia
idea provare a far lavorare il mare dinverno
che altrettanto bello da vivere. Occorre
mettersi insieme per tirare fuori idee, creare
eventi e fare in modo che la stagione non sia
pi solo quella estiva.
Turismo in collina, fattore trainante per
leconomia?
Sicuramente. Come associazione stiamo
lavorando per far rinascere il lago di Quarto. E
un progetto che potrebbe arricchire tutta la
vallata che vorremmo identificare come "valle
del Savio e dei laghi" per la grande ricchezza
di bacini lacustri presenti e perch la parola
lago crediamo possa essere pi appetibile dal
punto di vista turistico. Speriamo che la
Regione approvi il progetto sulla Ciclovia dei
Romei.
Mm

Lazienda dolciaria con sede a Panighina di Bertinoro si aggiudicata


il bando di assegnazione del locale di piazza Americi

Il Bar del Capitano


prototipo
dei Babbi Caff

lla fine il bar del Capitano, in pieno


centro citt a Cesena, andato a un
marchio di tutto rispetto. La Babbi srl si
aggiudicata il bando, dopo la prima gara
andata deserta. Si tratta dellazienda cesenate
famosa in tutto il mondo per i Viennesi e gli
altri prodotti dolciari che hanno reso noto il
marchio. Un nome e una famiglia che sono
garanzia di qualit, professionalit ed
esperienza.
Non possiamo che salutare favorevolmente
la partecipazione di un marchio che fra i
portabandiera delleccellenza cesenate nel
mondo - hanno scritto in una nota alla
stampa il sindaco Paolo Lucchi, il vicesindaco
Carlo Battistini e lassessore allInnovazione e
sviluppo Tommaso Dionigi -. Siamo certi che
la presenza del marchio Babbi in questo
centralissimo spazio dar un contributo di
grande valore a rafforzare ulteriormente
lofferta qualitativa del centro storico e la sua
attrattivit. Ma, rovesciando per un attimo il
punto di vista, possiamo dire che questa
scelta, da parte di un marchio cos
importante, rappresenta una significativa
conferma dellappeal del nostro centro
storico.
Il nuovo bando prevedeva lassegnazione del
locale che si trova su piazza Almerici per una

durata di 15 anni. LAmministrazione comunale


ha posto il divieto di installare allinterno del
locale slot machine e videolottery, a ribadire la
volont di contrasto alle ludopatie.
Il progetto presentato dallazienda Babbi prevede
una completa ristrutturazione del locale, per
offrire un alto livello di confort sia allinterno che
allesterno e unimmagine del tutto rinnovata,
coerente con lidentit del marchio cesenate.
Lazienda gi presente con propri locali in
Giappone, Spagna, Corea del Sud e Cina. Quello
che sta per nascere a Cesena sar lunico Babbi
Caff in Italia e lintenzione di farne il prototipo
per lo sviluppo di nuovi punti allestero. Fra gli
aspetti caratterizzanti, a una riorganizzazione
della sala inferiore e del soppalco, con una
distribuzione delle sedute che consenta soluzioni
flessibili per accogliere anche gruppi, la
creazione di un dehor esterno, e la
ristrutturazione del laboratorio, che grazie a una
vetrata sar in parte a vista, come avviene oggi in
molti dei locali pi moderni. Molta attenzione
riservata, naturalmente, allofferta gastronomica
che spazier dalla gelateria artigianale alla
pasticceria, dai prodotti salati agli aperitivi, alla
caffetteria con selezioni di the, cioccolate in
tazza, biscotteria. Immancabili - non potrebbe
essere altrimenti - i prodotti dolciari per i quali la
Babbi famosa nel mondo.

Cesenatico

Gioved 27 ottobre 2016

15

Da venerd 28 ottobre a marted 1 novembre torna la kermesse gastronomica lungo il porto canale, nelle piazze e nelle vie del centro storico

Pesce protagonista nel prossimo fine settimana


T

orna lappuntamento con la


manifestazione gastronomica Il
pesce fa festa. Per loccasione
Cesenatico si trasforma in un grande
ristorante. Dalla serata di venerd 28
ottobre fino a marted 1 novembre, lungo
il porto canale, nelle piazze e nelle vie del
centro storico, si potranno gustare
grigliate di pesce, fritture e piatti della
tradizione marinara. La kermesse con
protagonista il pesce un appuntamento
fisso di questo periodo. realizzata dal
Comune di Cesenatico in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio
e con il sostegno di Gesturist Cesenatico Spa. Il programma ricco e
articolato.
Nel centro storico troveranno spazio gli stand del gruppo di volontari Amici
della Ccils, delle associazioni di pescatori Tra il Cielo e il Mare, Pescatori a
Casa Vostra, la Tavola dei Pescatori e degli chef di A.ri.ce. ( Associazione
Ristoratori Cesenatico) e A.r.t.e. in cucina. Prepareranno alcuni piatti tipici

della cucina marinara romagnola, come


gli spiedini di pesce, il fritto misto
dellAdriatico, i passatelli al brodo di
pesce ed altre ricette tradizionali
rivisitate in chiave moderna. Nella zona
portuale di Ponente, nei pressi del
vecchio Squero, la Cooperativa Casa del
Pescatore, allinterno di una
tensostruttura molto capiente, elaborer
antipasti a base di cozze e vongole, primi
e le classiche rustide. Il tutto condito
con intrattenimento musicale. La cucina
marinara si potr assaggiare anche a
bordo delle motonavi turistiche
ormeggiate sulla banchina del porto
canale. Tra le proposte anche quella
dellassociazione Chef to Chef con le
preziose ricette degli chef stellati di
Cesenatico.

Musica e poesia

A Sala di Cesenatico, domenica 16


ottobre, sono iniziate le proiezioni

Scommessa
deterno

Cineteatro Letizia
Una dolce iniziativa
U

na iniziativa di autofinanziamento
per aiutare il cineteatro
parrocchiale Letizia. Una torta
per il cineforum il nome delliniziativa
che si tenuta domenica 9 e 16 ottobre
sul piazzale della chiesa di Sala di
Cesenatico dove son stati allestiti banchi
con vendita di torte e di dolci. Il tutto per
aiutare la parrocchia che cos ha potuto
mettersi in regola per quanto attiene le
proiezioni in sala. Si tratta
principalmente di cinema in seconda
visione pensati per bambini e ragazzi.
Il cineforum della parrocchia Santa
Maria del Rosario, attivo da qualche
anno, ha lo scopo di proporsi come
momento di ritrovo amichevole e
spontaneo di bimbi e ragazzi del
quartiere di Sala nel periodo invernale spiega Antonio Castagnola, uno dei
genitori impegnati in questa attivit -. Lo
sforzo del parroco don Luca Baiardi,
unito al nostro, nasce dalla volont di
creare un momento per la nostra
comunit. Da qualche anno don Luca
Baiardi ha cercato di regolarizzare,
burocraticamente, questa attivit. Da
subito abbiamo attivato la Licenza

La raccolta
di Matteo Pasqualone

Vendita di torte
per coprire le spese
burocratiche sullattivit
del cineforum
parrocchiale rivolto
a bambini e ragazzi
ombrello, uno strumento per legalizzare
le visioni pubbliche non-commercial di
film e altri programmi video effettuate nei
locali delle parrocchie a titolo gratuito, in
modo sussidiario alle attivit pastorali e i
cui titoli non siano pubblicizzati.
La risposta della comunit di Sala stata
molto positiva. In due domeniche sono
stati raccolti 550 euro. Una parte
dellincasso (366 euro) servir per coprire
le spese relative alla licenza, che consente
lautorizzazione a proiettare, il rimanente
per i diritti Siae e il noleggio dei Dvd.
Una spesa notevole. Ecco perch noi
genitori ci siamo attivati per evitare che il
costo ricadesse completamente sulla
parrocchia.
Molte volte rimangono anche i genitori a

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
e-mail: comce@comce.it Web: www.comce.it

Progettazione e fornitura
chiavi in mano Impianti:
PETROLCHIMICI
AGROALIMENTARI
ECOLOGIA
DEPURAZIONE
ACQUEDOTTI
METANODOTTI
in ITALIA... nel MONDO

A far da cornice alle degustazioni, in


corso Garibaldi, via Anita Garibaldi e via
Nino Bixio, verr organizzata una grande
fiera ambulante con prodotti artigianali e
tradizionali, alimenti tipici e trasformati,
modernariato, oggettistica,
collezionismo, giochi per bambini e altre
attrazioni.
Il pesce utilizzato da tutti gli stand e dai
ristoranti rigorosamente nostrano e
pescato nel mare Adriatico: triglie,
mazzole, acciughe, sgombri, canocchie,
moletti freschi freschi saranno serviti a
tavola presso la Pescheria comunale che
rester aperta per tutto il weekend. Con
Il Pesce fa Festa, la cittadina romagnola
diventa il polo dattrazione per tutti i
buongustai e per chi non sa rinunciare al
sapore ed al profumo di mare.

vedere i film. Condividere il pomeriggio


con i propri figli molto bello. Linizio
del cineforum previsto per le 14,45. La
proiezione - conclude Castagnola -
anticipata da una presentazione della
scheda tecnica del film. Al termine, alle
16,15, ci si confronta mettendo in
evidenza sensazioni, emozioni,
valutazioni che danno vita a un mini
dibattito.
Il Cineforum prevede cinque proiezioni
per questanno (16 e 30 ottobre, 13 e 27
novembre, 11 dicembre) e altrettante per
il 2017, ancora da decidere. Lingresso a
offerta libera. Con il ricavo i genitori
preparano una merenda che i bambini
consumano alla fine dellattivit.
Mm

Si svolta venerd 14 ottobre a Cesenatico


presso il Centro San Giacomo la
presentazione della raccolta di poesie
Scommessa deterno (Societ editrice Il
Ponte Vecchio) di Matteo Pasqualone. Una
formazione di artisti ha contribuito ad
arricchire la serata. Enrico Castagnoli ha
recitato le poesie. Marco Balestri
(chitarra), Ilaria Moriconi (flauto
traverso) e Alessia Ridolfi (violino) hanno
eseguito dei brani originali composti da
Matteo Pasqualone. Lautore nato a
Cesena nel 1987, sposato e padre, insegna
religione cattolica nella scuola
secondaria di primo grado di Cesenatico.

16

Valle del Rubicone

Gioved 27 ottobre 2016

Halloween? No, grazie


A Longiano vincono i santi
La prima festa
di Holy win luned
31 ottobre presso
la saletta Forza
venite gente

alloween? No, grazie. Noi


festeggiamo i santi. questo
lo spirito che animer la
prima festa di Holy win (letteralmente
i santi vincono) luned 31 ottobre,
alle 20, presso la saletta Forza venite
gente (nella foto) di Longiano.

Invece di truccarsi da zombie, diavoletti


o streghe, i bambini saranno chiamati a
trasformarsi per una sera in tanti piccoli
san Francesco e santAntonio, santa
Chiara e santa Lucia.
Liniziativa organizzata dai catechisti
della parrocchia san Cristoforo
martire con il parroco don Giorgio
Bissoni e ha come obiettivo quello di
proporre ai pi piccoli una sana e
divertente alternativa ad Halloween,
festivit di origine celtica,
profondamente radicata nel

Gambettola. Intervento da 450mila euro. C anche un nuovo ingresso

IL GIARDINO DELLE RIMEMBRANZE


FOTO MARIO GAMBETTOLA

Sono terminati i lavori


al cimitero urbano
S

i sono conclusi i lavori di


ampliamento del cimitero
urbano di Gambettola iniziati
tra la fine di gennaio e gli inizi di
febbraio 2016. Sono stati eseguiti
dalla ditta Emilio Moffa di Meldola.
Hanno richiesto un investimento di
450mila euro. Limpegno di spesa da
parte del comune di Gambettola
andr a pareggio con la vendita
totale dei nuovi loculi realizzati, che

a oggi supera gi il 50 per cento.


Nella cifra complessiva stanziata per
i lavori sono compresi la costruzione
del giardino delle Rimembranze,
luogo in cui possibile disperdere le
ceneri provenienti dallara
crematoria, la nuova struttura
contenete 192 loculi e 36
ossari/cinerari, la predisposizione di
nuovi terreni per ulteriori 68
inumazioni a terra, sei aree per

Run to win, una corsa


contro il gioco dazzardo
La prima gara podistica in Italia contro le scommesse si terr a
Longiano domenica 30 ottobre. organizzata dallassociazione
In Sper sensibilizzare sul tema della dipendenza da gioco

n corsa contro lazzardo. Si svolger a


Longiano domenica 30 ottobre Run to
win, la prima gara podistica in Italia
contro il gioco dazzardo.
Tre i percorsi previsti (12, 5 e 2 chilometri) e
due le modalit di partecipazione (gara
competitiva e camminata ludico-motoria).
Run to win, letteralmente corriamo per
vincere, alla sua prima edizione,
organizzata dallassociazione In S con il
patrocinio del Comune di Longiano, della

tombe di famiglia, nonch la


realizzazione di un secondo ingresso
principale sul lato nord del cimitero
per dare risposta a chi ha difficolt di
deambulazione per raggiungere i
propri cari nella parte nuova del
cimitero. Lungo il perimetro delle
mura adiacenti il lato destro, dove
stata posta la nuova entrata
principale, verranno realizzati dei
posti auto (oltre una dozzina) e
alcuni longitudinali.
Il completamento dei lavori di
ampliamento ci consentir di fornire
risposte alle richieste per oltre 10
anni - ha precisato il sindaco di
Gambettola Roberto Sanulli nella
presentazione dei lavori alla stampa Con la realizzazione del secondo
ingresso principale contiamo di
porre fine allentrata in auto
allinterno del cimitero, luogo di
silenzio e preghiera. Per quanto
riguarda il giardino delle
Rimembranze, al suo
completamento manca il contorno di
cespugli che verr realizzato a breve.
Con esso linstallazione di un
elemento sul quale verranno
applicate le targhette con i nomi
delle persone che hanno richiesto
questa scelta. Sulle perplessit
relative a una eventuale nocivit,
intendo rassicurare e tranquillizzare
la cittadinanza sullassoluta
sicurezza certificata da tecnici
dellAusl contattati personalmente.
Piero Spinosi

regione Emilia-Romagna e della Uisp


(Unione italiana sport per tutti).
Abbiamo immaginato questa gara come
unazione simbolica contro la cultura del
gioco dazzardo, il suo isolamento e il suo
potenziale baratro di dipendenza, dicono
gli psicologi Chiara Pracucci e Michele
Metelli dellassociazione In S, promotori
della manifestazione.
Organizziamo la prima gara podistica in
Italia contro lazzardo - proseguono - per
sensibilizzare su questa forma di
dipendenza ancora poco conosciuta e per
dare una mano alle vittime del gioco e alle
loro famiglie a uscire dalla solitudine e dalla
vergogna.
Abbiamo voluto parlare di azzardo sulla
strada per uscire dalle stanze degli addetti
ai lavori. Abbiamo scelto il podismo come
rappresentante di unadrenalina data non
dallaffidarsi al caso e attendere
passivamente lesito, ma come
dimostrazione di un piacere costruito
giorno dopo giorno nel confronto con s
stessi, accettando i fallimenti e rialzandosi
ogni volta verso nuovi traguardi.

paganesimo.
Durante la serata previsto un
momento di preghiera, poi lancio in
aria di lanterne cinesi, giochi, dolci,
musica e premio al vestito del santo
dellanno.
Abbiamo semplicemente accolto
linvito della Chiesa cattolica - spiega
uno dei catechisti -. Anzich festeggiare
le tenebre, ci rallegreremo nella luce.
Tutti sono invitati, basta non
dimenticarsi laureola.
Mv

Montiano
Rifiuti
Al via la raccolta
porta a porta
Si estende la raccolta porta a porta
nellUnione dei Comuni Valle del Savio,
con lobiettivo di ridurre la quantit di
riuti da smaltire negli impianti
tradizionali.
Nel 2017 sar la volta di Montiano. Ad
anticiparlo il sindaco Fabio Molari che
spiega: In collaborazione con Hera e i
tecnici dellUnione, stiamo
predisponendo una forma di raccolta
domiciliare che, a Montiano e nel
quartiere Rubicone di Cesena, partir
entro il 2017.
Il servizio di raccolta prevede un sistema
integrato che comprender la raccolta
porta a porta di riuto organico umido
(scarti di provenienza alimentare e
vegetale) e indifferenziato (materiali non
riciclabili) negli appositi bidoncini che
saranno distribuiti.
I cassonetti dellindifferenziato sulla
pubblica via saranno eliminati.
Rimarranno quelli per gli altri materiali
recuperabili, che andranno separati in
maniera corretta: carta e cartone
(contenitore blu), vetro (campana verde),
plastica e lattine (cassonetto giallo).
Stiamo lavorando - fa sapere Molari - per
avere anche dei contenitori per i vestiti
usati e gli oli alimentari.
Dal servizio porta a porta sar esclusa la
zona di campagna, dove continueranno a
sussistere i cassonetti
dellindifferenziata.
Mv

Lintero ricavato della manifestazione sar


impiegato dallassociazione In S per
attivit di sostegno e supporto psicologico e
legale a persone con grave disagio causato
dal gioco dazzardo e ai loro familiari.
Lassociazione In S, nata a Longiano a
inizio 2016, offre supporto psicologico ad
adolescenti e adulti che vivono situazioni di
difficolt, coppie con problemi relazionali,
persone con dipendenza da gioco
patologico e loro familiari.
Il programma della Run to win di
domenica 30 ottobre prevede, nello
specifico, alle 7,30 lapertura delle
iscrizioni, alle 9,30, in piazza Tre Martiri, la
partenza della gara competitiva (12 km),
alle 9,40 la partenza delle camminate
ludico-motorie (2-6-12 km) e alle 11,15 le
premiazioni.
Dalle 11,45, presso la sala san Girolamo, si
terr un Dialogo sullazzardo.
Interverranno il giornalista Marco Dotti di
Vita, lassociazione Giocatori anonimi, il
Gruppo dello Zuccherificio di Ravenna e
la psicologa Chiara Pracucci.
Matteo Venturi

Valle del Savio

Un Comitato cittadino
per restaurare il cimitero
Lobiettivo la raccolta fondi da versare al Comune per compartecipare alle
spese dei necessari lavori. prevista unarea per la dispersione delle ceneri,
tema che desta riflessioni sul senso del cimitero come luogo della memoria

n occasione della ricorrenza dei defunti si


svilupperanno iniziative di informazione
e raccolta adesioni per il neonato
Comitato per la salvaguardia e il restauro del
cimitero di San Piero (foto a lato). Lobiettivo
la raccolta di fondi (il Comitato si
costituito sotto forma di onlus) da versare al
Comune per compartecipare alle spese del
necessario e urgente restauro. Anche
lAmministrazione comunale chiamata a
fare la sua parte, ma i volontari del comitato

vogliono dimostrare un concreto impegno


dei cittadini e un ulteriore stimolo affinch le
istituzioni riescano a trovare le risorse
necessarie.
Attualmente lAmministrazione ha affidato
lincarico per il progetto definitivo di
restauro. La spesa complessivamente
prevista supera i 300mila euro.
Da anni il cimitero monumentale di San
Piero ingabbiato da armature, allingresso e
nella chiesetta interna, necessarie a
salvaguardia della sicurezza delle persone,
visto il concreto rischio di crollo di mattoni,
pietre e calcinacci.
stato realizzato tra il 1888 e il 1891 su
progetto dellingegnere e architetto Cesare
Spighi, uno dei tecnici toscani pi
importanti del periodo, che ha lasciato opere
importanti in tutto il territorio comunale di
Bagno di Romagna.
Liniziativa del Comitato, presieduto da
Cesare Portolani, stata ufficialmente
presentata alla cittadinanza nel corso di una
serata tenutasi al teatro Garibaldi che ha
visto anche la partecipazione dellispettore
della Soprintendenza di Ravenna,

Lintervento si rivelato
pi impegnativo del
previsto per le fondazioni
inesistenti. Lidea
del parroco crearvi
un eremo di spiritualit
elettrificate le quattro campane, di
buona fattura, udibili anche da lontano.
La Diocesi contribuisce in parte con
fondi dell8 x 1000, il resto della spesa si
coprir con quanto donato dalla gente e
dal parroco stesso. Lidea di don Ezio
creare nella canonica un eremo di
spiritualit. Il luogo si addice, per il
panorama mozzafiato e per il silenzio: le
tante case del borgo sono quasi tutte
vuote, si rianimano nei mesi estivi
quando gli ex abitanti tornano, da Roma,
da Bologna, da Ferrara, da Cesena, per
passare le ferie nel luogo dorigine. E la
frazione torna a vivere: ci sono spesso
eventi, grazie anche allAssociazione
culturale montepetrese. La chiesa, che
un tempo era la chiesa del castello, dal

quale oggi sono state ricavate abitazioni


che formano il borgo di Montepetra,
stata costruita nel XV secolo come chiesa
del castello, divenuta poi sede
parrocchiale. Loggetto pi antico che vi
si trova il fonte battesimale datato
1495. Vi sono anche tre grandi quadri
uno dei quali del XVII secolo. Solo due
parroci, a Montepetra, hanno coperto
un secolo: don Francesco Giannini dal
1896 al 1956, e don Antonio Tonetti dal
1956 alla morte avvenuta nel 1993. Da
allora la canonica disabitata ed
iniziato il suo declino. La popolazione di
Montepetra molto esigua, 175 abitanti,
che per la maggioranza abitano nella
parte bassa, lungo la strada.
Daniele Bosi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

larchitetto Marco Musmeci, con un excursus


sulla storia dei cimiteri, e del dirigente
comunale architetto Michele Cornieti, che
ha illustrato la storia e il processo di
progettazione seguito dallarchitetto Spighi
per il cimitero sampierano.
Il rinnovato interesse per la citt dei morti
comincia a suscitare anche interessanti
riflessioni, di laici e cattolici, sullaltra vita,
sul significato delle croci, sulla cremazione e
sulla dispersione delle ceneri, per la quale
allinterno dellarea cimiteriale stata
predisposta unarea.
Senza bisogno di appellarsi alla cattolica
misteriosa convinzione della resurrezione
dei corpi, se il cimitero , per tutti, il luogo
di una memoria non solo individuale, ma
sociale e comunitaria, qual la coerenza con
le pratiche della cremazione e del tenere le
ceneri in casa o della dispersione delle
ceneri, privando la comunit di pezzi di
memoria? Insomma il tema del restauro del
cimitero provoca riflessioni importanti non
solo sulle necessit architettoniche ed
estetiche, ma anche su altro.
Alberto Merendi

Il Giro fa tappa a Bagno

Montepetra, lavori
per chiesa e canonica
C

17

Evento storico

in corso la ristrutturazione globale


del complesso voluta dal parroco don Ezio

antiere aperto nella parrocchia di


Montepetra di Sogliano, ubicata sul
monte che domina Sarsina e la
Valle del Savio. Il parroco don Ezio
Ostolani, dopo aver sistemato le altre
chiese e canoniche nelle quali presta
servizio (Turrito, Sapigno, Romagnano,
Circolo di Romagnano), e il seminario di
Sarsina, si addentrato nella
ristrutturazione globale del complesso
chiesa - canonica di Montepetra. La
canonica era in pericolo di crollo. Alcuni
soffitti erano gi caduti, il campanile
aveva inclinato ancor pi la sua
pendenza. Lintervento si rivelato pi
impegnativo del previsto, essendo le
fondazioni pressoch inesistenti. Subito
si ricorso a micropali e sottomurazioni,
gi poste in opera. Il tetto della chiesa
gi terminato. Nel presbiterio cera una
parete che tagliava a met, creando un
piccolo vano dietro laltare: creava un
senso di soffocamento alla chiesa
stessa e al quadro di San Lorenzo
patrono. Gli ultimi lavori erano stati
compiuti nel 1987, come linstallazione
del nuovo pavimento in cotto e il ripasso
delle coperture. Nel 1990 vennero

Gioved 27 ottobre 2016

ufficiale, il Giro dItalia 2017, quello del


centenario, per la prima volta far tappa a
Bagno di Romagna, dopo un percorso
nervoso e con quattro Gran Premi della
Montagna.
La tappa, prevista per il 17 maggio dopo la
cronometro umbra da Foligno a Montefalco, si
annuncia impegnativa e tale da movimentare
la classica.
Il percorso metter in evidenza le bellezze
dellambiente naturale del parco nazionale
delle Foreste Casentinesi e del Monte Fumaiolo.
Grande la soddisfazione del sindaco Marco
Baccini, da tempo al lavoro per questo evento,
che si realizzer anche con la partecipazione
dellEnte parco nazionale, dellassessorato al
Turismo della Regione Emilia Romagna e di Apt
Servizi, della Provincia.
Marted 25 Baccini era a Milano per la
presentazione ufficiale del Giro.
Nella sua centesima edizione il Giro vuole
onorare tutti i grandi della corsa rosa e cos la
tappa del 17 maggio prender il via da Ponte a
Ema, tra i Comuni di Firenze e di Bagno a
Ripoli, paese natale di Gino Bartali.
Il percorso si snoder verso il Passo della
Consuma per passare da Stia ed entrare in
territorio romagnolo al Passo della Calla. Dopo
Corniolo e Santa Soa si entra nel territorio del
Comune di Bagno di Romagna nella zona di
SantUberto (tra Spinello e passo del Carnaio)
per poi scendere a San Piero dal Carnaio.
Si prosegue per Bagno di Romagna,
Verghereto, Montecoronaro e Balze e si
affronta il valico del Monte Fumaiolo, a 25
chilometri dallarrivo, con un omaggio al
pirata Marco Pantani e la discesa per Alfero
ed Acquapartita no allarrivo a Bagno di
Romagna dopo 161 chilometri di corsa.
Alme

18

Gioved 27 ottobre 2016

Solidariet

SANTA COLOMBA
Il rilancio delle cure primarie
per lospedale di Savignano
sul Rubicone
La Casa della Salute conta un costante numero di
accessi e di prestazioni infermieristiche erogate,
confermandosi un importante punto di riferimento
per i cittadini del Rubicone

anta Colomba penalizzato e con servizi sanitari che registrano una


riduzione di accessi e prestazioni? Niente di tutto questo: la struttura del
Santa Colomba di Savignano, oggi Casa della Salute del Rubicone, conta un
costante numero di accessi e di prestazioni infermieristiche erogate,
confermandosi un importante punto di riferimento per i cittadini del Rubicone.
La struttura sanitaria di corso Perticari riunisce in una unica sede lo sportello
Cup (Centro unico di prenotazione) a cui i cittadini possono rivolgersi per
laccesso ai servizi sanitari, il Punto informativo, il Centro prelievi, lufficio
Assistenza Protesica, il Servizio infermieristico di assistenza domiciliare, la
Radiologia e la Dialisi con 6 postazioni dedicate. Nella struttura sono inoltre
presenti poliambulatori dove operano medici specialisti di cardiologia, fisiatria,
neurologia, oculistica, diabetologia, dermatologia, medicina vascolare,
oncologia, otorino, endocrinologia, urologia, ortopedia, pneumologia, dietetica
e nutrizione. I cittadini possono effettuare indagini strumentali come lecografia
addominale, leco-color-doppler, lecocardiogramma, lelettrocardiogramma e
laudiometria. A questi si aggiungono anche un punto per la distribuzione
diretta dei farmaci e un ambulatorio dedicato ai disturbi cognitivi. La struttura
ospita anche alcune associazioni di volontariato.
OSPEDALE DI COMUNIT. Rappresenta un modello innovativo di
organizzazione delle cure territoriali. Attivo dal 2004, dotato di 6 posti letto. Ha
una gestione infermieristica, mentre la responsabilit clinica del singolo
paziente affidata al medico di medicina generale. Accoglie, su indicazione del

Piano nazionale sulla cronicit


In questi giorni stato approvato in
Conferenza Stato-Regioni il Piano
nazionale sulla cronicit.
Lo studio e il dibattito che ha portato
allapprovazione di questo importante
documento, nasce dallesigenza di trovare
delle soluzioni in grado di rispondere alla
crescente domanda assistenziale,
derivante dal progressivo invecchiamento
della popolazione.
Si stima che nel 2060 la popolazione over
65 in Europa passer dagli 88 milioni
attuali a 152 milioni e che gi nel 2020 le
malattie croniche rappresenteranno l80
per cento di tutte le patologie al livello
mondiale. Le patologie croniche al livello
europeo sono causa dell86 per cento dei
decessi e assorbono ogni anno circa 700
miliardi di euro.
In Italia, secondo lIstat, ci sono 2,6
milioni di persone che vivono in
condizione di disabilit, rappresentando
circa il 4,8 per cento dellintera
popolazione italiana. Nel 2032 lIstat
stima che in Italia gli over 65 passeranno
dallattuale 21,4 per cento al 27,6 per
cento e considerando che circa il 51 per
cento della spesa ospedaliera e il 60 per
cento della spesa farmaceutica
territoriale attuali sono assorbite dagli
over 65, il dato preoccupante.
Questi dati allarmanti hanno reso
necessaria lelaborazione di un Piano
pluriennale per la Cronicit con lobiettivo
di costruire dei percorsi diagnostici
terapeutici assistenziali (Pdta) in grado di
migliorare la tutela e la qualit di vita
delle persone affette da pluripatoligie
croniche, riducendo il peso sullindividuo,
sulla sua famiglia e sul contesto sociale e
investendo in termini di prevenzione e
assistenza domiciliare, garantendo anche
maggior uniformit ed equit di accesso ai
cittadini.
Il Piano sulla cronicit si compone di due

HOSPICE E SERVIZIO CURE PALLIATIVE.


Rappresenta una parte integrante della rete
locale di cure palliative dellAzienda Usl della
Romagna. attivo dal 2001 con una dotazione
di 14 posti letto dedicati a pazienti che
richiedono cure specialistiche palliative
continue e fornisce unassistenza altamente
personalizzata e il supporto psicologico ai
pazienti e alle loro famiglie, in un ambiente
dotato di tutti i comfort.
Nellultimo anno sono stati assistiti 220
pazienti e, contestualmente, il personale
sanitario ha dato supporto anche ai loro
familiari. Il servizio eroga anche cure palliative
in ambito ambulatoriale.
AMBULATORIO DI OSSERVAZIONE E
TERAPIA. Dedicato alle persone che, per
motivi di salute, non possono attendere
lapertura dellambulatorio del proprio
medico di famiglia, lambulatorio di
Osservazione e Terapia risponde a problemi di
bassa complessit, con la presenza di un
medico di medicina generale e di un
Infermiere dedicato, che fornisce attivit di
accoglienza, ascolto sanitario e orientamento
ai servizi. In caso di necessit, per rispondere
a bisogni clinico-terapeutico assistenziali del
paziente, linfermiere attiva il medico di
medicina generale. Nei primi 9 mesi del 2016
si sono registrati 1324 accessi.
Lambulatorio di osservazione e terapia
fornisce, dietro prescrizione del medico
curante, anche una serie di prestazioni
infermieristiche programmate: terapie
endovenose e intramuscolari, medicazioni,
gestione cateteri vescicali e cateteri
intravascolari, addestramento della
persona/familiare di riferimento per
lautogestione di prestazioni (ad esempio:
misurazione pressione arteriosa e controllo
glicemia capillare, iniezioni sottocutanee di
insulina, eparina, ecc ). Effettua inoltre
interventi di educazione ai corretti stili di vita.
Lambulatorio aperto dal luned al venerd
dalle ore 8 alle 20 e il sabato mattina dalle 8.30
alle 13). Nel primo semestre 2016 sono state
erogate 4.413 prestazioni programmate a
fronte di 4000 accessi, di cui 500 effettuati da
nuovi utenti. Il servizio ha un forte impatto
sulla popolazione del territorio del Rubicone
con oltre 8.000 prestazioni allanno.

NOTIZIARIO PENSIONATI
parti. Nella prima vengono deniti gli obiettivi
e le strategie, nella seconda vengono codicate
le dieci patologie croniche per le quali non
erano previsti atti programmatici al livello
nazionale, tra cui malattie renali, reumatiche,
intestinali, cardiovascolari,
neurodegenerative, respiratorie, endocrine.
Lintento del Piano quello di agevolare la
permanenza del malato cronico presso il
proprio domicilio, in modo da stimolare anche
lauto-cura e non favorire la passivit alle cure,
frequente nelle strutture residenziali. Il
paziente, quindi, sar inserito in un percorso di
presa in carico per passi successivi (a partire
dalla prevenzione) e andr continuamente
sottoposto a valutazioni da un team
multifunzionale, che fa capo al distretto, con il
supporto gestionale del medico di famiglia.
Allo stesso tempo, il malato cronico dovr
essere formato e informato per poter
collaborare attivamente al processo di presa in
carico, che si svolger quanto pi possibile a
domicilio.
Ci auguriamo che le istituzioni regionali
riescano a tradurre i buoni principi elencati
nel documento in servizi efficienti, con un
aumento delle risorse da dedicare
allassistenza domiciliare, ancora
insufficiente a coprire la domanda di cura.

Fondazione Rava

medico di famiglia, pazienti fragili, pi


frequentemente anziani, in caso di
riacutizzazione di malattie croniche.
Nel 2015 sono state assistite 85 persone, con
una degenza media pari a 25 giorni.

In farmacia
per i bambini
Venerd 18 novembre
Intanto
si cercano volontari
Cercasi
volontari per
liniziativa
beneca In
farmacia per i
bambini.
Promossa dalla
Fondazione
Francesca Rava,
una giornata
di raccolta di prodotti farmaceutici per
linfanzia in programma venerd 18
novembre in tutta Italia.
A Cesena le farmacie aderenti sono:
Calabrina, Giardino, Lanzoni, Martorano,
Villarco e Villachiaviche-S. Giuseppe; a
Cesenatico la farmacia Grassi; a Savignano
la farmacia Rubicone. La presenza di un
volontario in ogni farmacia indispensabile
ed richiesta una disponibilit di 4-5 ore.
Liniziativa legata alla Giornata mondiale
dei diritti dellinfanzia, che ricorre il 20
novembre e sancisce tra i diritti
fondamentali dei bambini quello alla
salute. Lobiettivo da un lato la
sensibilizzazione e dallaltro la raccolta di
farmaci da banco, alimenti per linfanzia e
prodotti pediatrici, che saranno poi
distribuiti attraverso vari enti presenti su
tutto il territorio nazionale ai bambini che
vivono in condizioni di povert in Italia e
allospedale pediatrico di Saint Damien di
Haiti.
La Fondazione Francesca Rava aiuta
linfanzia in condizioni di disagio in Italia e
nel mondo, tramite adozioni a distanza,
progetti, e attivit di sensibilizzazione sui
diritti dei bambini. In Italia rappresenta
lorganizzazione umanitaria internazionale
N.P.H. Nuestros pequenos hermanos (I
nostri piccoli fratelli), fondata nel 1954 da
padre W.B. Wasson, che da allora salva
migliaia di bambini orfani e abbandonati
nelle sue case e ospedali in America Latina.
Per aderire alliniziativa contattare
lassociazione al tel. 02.54122917,
www.nph-italia.org.
Fs

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Castagnata a Selvapiana In ricordo di Roberto

Per onorare Roberto Ambroni (presidente Anteas recentemente deceduto)e significare che noi di
Anteas lo portiamo sempre nei nostri cuori e vogliamo ci che lui desiderava, anche questanno ci
siamo recati a castagnare a Selvapiana. Unuscita da lui pensata e preparata con cura anno dopo
anno. Per questo motivo, nei prossimi autunni, continueremo a dar vita a questa iniziativa, nel
nome e nel ricordo di Roberto Ambroni: A castagnare con Roberto.

introducendo la nozione di reddito


disponibile, differenziando lindicatore
per diverse prestazioni (minorenni,
universit, socio-sanitarie).
Il rafforzamento del sistema dei
controlli sulle Dsu ha prodotto
Monitoraggio sul primo anno
importanti risultati, tanto vero che il
di sperimentazione del nuovo Isee
numero di dichiarazioni presentate si
Il Ministero del Lavoro ha presentato in questi ridotto, soprattutto nel Meridione.
giorni il primo rapporto di monitoraggio
Infatti, al 31 dicembre 2015 le Dsu sono
sullIsee elaborato sui dati 2015.
state poco pi di 4,5 milioni. Le Dsu
La riforma, entrata in vigore dal 1 gennaio
presentate nel 2015 nelle Regioni del
dello scorso anno, ha apportato alcune
Nord sono state pari al 91 per cento
importanti migliorie, valorizzando
rispetto a quelle presentate nel 2014,
maggiormente la componente patrimoniale e mentre nelle Regioni del Meridione

sono state pari al 65 per cento. Sono


circa 4 milioni i nuclei familiari che
utilizzano lIsee, garantendo laccesso
ai servizi agevolati a circa 13 milioni di
persone.
Nel passaggio dal vecchio al nuovo
modello, il 46 per cento dei nuclei
familiari ha avuto un Isee pi
favorevole, a fronte di un 43 per cento
di nuclei per i quali la situazione
risultata meno vantaggiosa. LIsee
appare crescente al crescere del numero
dei componenti il nucleo familiare (no
a 4), per poi calare vistosamente in
media di oltre il 35 per cento nelle

famiglie numerose (5 componenti o pi). Le


differenze pi marcate tra i diversi nuclei
scaturiscono, comunque, dalla presenza o
meno di occupati.
Nel 2015 si osserva, rispetto al 2014, un
abbattimento dell80 per cento delle Dsu con
patrimonio nullo (dal 66,8 per cento al 14,1
per cento). Al livello regionale, i risultati in
termini di emersione sono evidenti in tutto il
Paese e, in termini assoluti, visibilmente
maggiori nel Mezzogiorno, dove la
popolazione con patrimonio mobiliare nullo
si ridotta di oltre 65 punti percentuali
dall86 per cento del 2014 al 20 pe cento
medio del 2015.

Cultura&Spettacoli

La festa in slera
al teatroBogartdi Cesena

Gioved 27 ottobre 2016

progetto Cristoforo della Casa dellAccoglienza


onlus Luciano Gentili della parrocchia di
SantEgidio. Ingresso 10 euro.
Lo spettacolo, interamente in dialetto romagnolo,
ripropone le tradizioni popolari con
accompagnanti di cori, musiche e danze popolari
messa in scena dalla Corale di Bellaria Igea
Marina.
Testo del pometto: Antonio Beltranelli; musica di
Guido Bianchi; adattamento e direzione musicale:
Gilberto Casali; regia di Gianluca Reggiani.
Per info e prenotazioni: 348 7020917 (dalle ore
17), associazione@valorieliberta.it

a festa in slera il titolo del poemetto scenico


per coro e orchestra che sar messo in scena
sabato 5 e domenica 6 novembre alle 21 al teatro
Bogart di SantEgidio di Cesena.
Lo spettacolo promosso dallassociazione Valori e
Libert e dallassociazione Corale Bellaria Igea-Marina,
in collaborazione con Conservatorio Bruno Maderna di
Cesena. Il ricavato sar devoluto alla realizzazione del

Tre titoli classici interpretati dai maestri della scena attuale


gi aperta la prevendita
FAUST (FOTO ZHANG XINWEI)

Tempo di prosa
ed essai al Bonci
P

rimi appuntamenti dei


cartelloni di prosa e essai al
teatro Bonci di Cesena. Si
annunciano per il mese di novembre
tre titoli classici reinterpretati dai
maestri della scena attuale. La
prevendita di tutti i biglietti della
stagione si aperta marted 25
ottobre.
- Da gioved 10 a sabato 12 novembre
alle 21 e domenica 13 novembre alle
15,30: Macbeth. Ha debuttato a

Sul palco
del teatro comunale
Macbeth,
Luomo dal fior
in bocca e Faust
maggio - lasciando il segno
nellimmaginario dei primi
spettatori e critici lultimo spettacolo
diretto e interpretato
da Franco Branciaroli,
che affronta, per la
terza volta, Macbeth:
alla ricerca del
carattere profondo e
universale di uno dei
pi complessi
personaggi del genio
shakespeariano.
MACBETH
(FOTO UMBERTO FAVRETTO)

- Venerd 18 e sabato 19 novembre


alle 21: Faust, prodotto da Emilia
Romagna Teatro Fondazione e China
National Peking Opera Company, per
la regia di Anna Peschke
Annunciato per domenica 20
novembre, stato rinviato a venerd
9 dicembre Romeo e Giulietta, della
Compagnia Junior Balletto di
Toscana.
Per tutti gli spettacoli: prezzi da 10 a
25 euro (prevendita 1 euro).
Biglietteria 0547 355959,
info@teatrobonci.it; orari di apertura
marted-sabato dalle 10 alle 12,30 e
dalle 16,30 alle ore 19.

Genesi, foto di Sebastio Salgado alSan Giacomodi Forl


opo il grande successo della mostra Icons and
Women di Steve McCurry, la grande fotograa
D
torna protagonista a Forl. La nuova mostra
organizzata da Comune e Fondazione Cassa dei
Risparmi di Forl, che si terr dal 28 ottobre al 29
gennaio al San Giacomo, si intitola Genesi e racconta
le rare bellezze del nostro pianeta. Lautore degli
scatti, 245 immagini eccezionali in bianco e nero, il
maestro della fotograa documentaria Sebastio

Salgado.
Lartista dello scatto ha lavorato dieci anni, viaggiando
dallAntartide allAlaska, dal deserto alla Papuasia, per
raccogliere il materiale fotograco che racconta di un
mondo in cui natura ed esseri viventi vivono ancora in
equilibrio con lambiente. Genesi vuole essere da una
parte un atto damore verso la Terra, dallaltra un grido
dallarme e un monito affinch si cerchi di preservare
queste zone incontaminate per le future generazioni.

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Cinema (Savignano sul Rubicone)

AMERICAN PASTORAL
di Ewan McGregor
Tutto si pu dire di Ewan McGregor, tranne
che manchi di ambizione. Forse troppa, con
il rischio che si ecceda e si sconfini nella presunzione. quello che accaduto con questo American Pastoral fin dallavvio del
progetto: confrontarsi, addirittura nel debutto alla regia, con uno dei romanzi simbolo della letteratura degli ultimi ventanni
avrebbe fatto tremare i polsi a registi assai
pi esperti. Pastorale Americana di Philip
Roth un capolavoro, meritevole non solo
del Premio Pulitzer (ricevuto nel 1997), ma di
entrare nella storia della letteratura statunitense. Era gi chiaro da tempo che per gli
studios americani si trattava di una preda
assai appetibile, ma sono serviti anni per trovare un regista disposto a rischiare di confrontarsi con un libro di tale caratura: si
fatto avanti McGregor, come regista e interprete protagonista. Ne esce un film attesissimo, che avrebbe dovuto riempire questa
fase di stanca del cinema e invece si posiziona a un livello medio-basso delle classifiche. Sia al botteghino che nella critica.
La trama del libro (e del film) ruota attorno al
legame tra un padre e una figlia e alla sua
rottura, che coincide con la fine dellillusione
del sogno americano. Lambientazione, perfetta, quella degli Stati Uniti negli anni 60 e
70. Seymour Levov, imprenditore bello e
brillante, rileva lazienda di famiglia e sposa
la ex Miss New Jersey, anche se lei cattolica
e lui ebreo. Nasce la piccola Merry e sembra
il coronamento di un sogno di felicit senza
fine, appena adombrato dalla sua balbuzie.
Merry per cresce e le difficolt non saranno
solo quelle di parola
Lo scrittore Philip Roth ha giudicato il film
come il miglior adattamento tratto dalle sue
opere. Ed un ottimo biglietto da visita. Ma i
problemi non stanno tanto nella ricostruzione degli anni 60 o nella resa generale del
film, che tiene bene. Il problema che, come
si poteva immaginare facilmente, la sfida sarebbe stata ardua per tutti. E in particolar
modo per un regista alle prime armi. Le riprese mancano di incisivit e la sceneggiatura di John Romano resta sulla superficie
plastica del libro, senza riuscire a penetrare
lo strato duro e banale della storia e dei sentimenti dei protagonisti. Inoltre, McGregor
pecca di eccessiva sicurezza nel volere ricoprire anche il ruolo di protagonista principale. Il risultato un film che fa un riassunto
del romanzo, una specie di supertrailer o sinossi per Wikipedia. Rimane solo sul fondo
della pellicola, infatti, il lungo grido sordo di
disperazione di un padre che si chiede dove
e come abbia sbagliato nelleducare sua figlia. Ma resta l, diviso fra amore e sensi di
colpa, senza che il regista sia mai capace di
tirarlo fuori dalloscurit o anche solo a domarlo. Come accade poi per lintera pellicola
insieme alla caduta della famiglia, dellAmerica, e un po di tutto il mondo che va a rotoli.

alla Libreria cattolica SAN GIOVANNI nuova sede: corso Sozzi 39, Cesena (tel. 0547 29654)
LE PARABOLE DI GES
Venticinque parabole illustrate
Tidiweb Solutions (www.tidiweb.com), 2,50 euro

COLOR LIFE
Impara e colorsa i simboli del cristianesimo
Tidiweb Solutions (www.tidiweb.com), 2,50 euro
Ho per le mani due curiosi e interessanti opuscoli che potrebbero tornare preziosi per i catechisti. Sono opera di un
giovane cesenate, Daniele Scarpellini della parrocchia di Calabrina di Cesena.
Uno raccoglie 25 parabole di Ges. Laltro dedicato ai simboli del cristianesimo. Color life, impara e colora, questo
indicato in copertina. Si va dal pane e il vino che durante la
Messa diventano il Corpo e il Sangue di Ges, allacqua
come fonte di vita e segno di purificazione, per arrivare fino
alla Croce, alla luce, alla vite e ai tralci, per tornare alle parabole, lultima citata nellopuscolo sui racconti evangelici. Tutto da colorare secondo la fantasia dei pi
piccoli.
Le parabole si legge sul retro di copertina del volumetto dedicato ai bambini tratto da uno scritto di
Joseph Ratzinger costituiscono senza dubbio il cuore della predicazione di Ges. Al di l del mutare

della civilt, esse ci toccano


ogni volta di nuovo per la
loro freschezza e umanit.
E poi ancora, tratto dal Catechismo della Chiesa cattolica, Al centro delle
parabole stanno velatamente Ges e la presenza
del regno in questo mondo.
Occorre entrare nel Regno,
cio diventare discepoli di
Cristo per conoscere i misteri del regno dei cieli. Per
coloro che rimangono
fuori, tutto resta enigmatico.
Sono strumenti adatti per
la catechesi rivolta ai bambini delle scuole elementari. I testi sono disponibili
online sul sito www.cateshop.it, oppure alla libreria
San Giovanni, in corso Sozzi, 39 a Cesena.

Fz

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 27 ottobre 2016

CESENA

Longiano e Cesenatico, concerti


della Polifonica Malatestiana

Film sullaccoglienza
proiettato gioved 27 ottobre alle 20,30 nella sala
Eligio Cacciaguerra del Credito cooperativo
romagnolo in viale Bovio il lm di Matteo Oleotto
Zoran. Il mio nipote scemo. A seguire riessioni in
compagnia di una famiglia affidataria. Lingresso
gratuito.

Leonardo da Vinci
e la Romagna
Nella sala lignea della Malatestiana, venerd 28
ottobre alle 18, avr luogo un incontro su Leonardo
da Vinci e la Romagna. Proposte per la valorizzazione
della citt di Cesena e del territorio romagnolo.
Interverranno Christian Castorri, assessore alla
Cultura e Pino Montalti, architetto e studioso di
Leonardo.

Lenergia di tutti
In occasione dellEnergy educational day-Er, sabato
29 ottobre si terr il primo di tre incontri di
partecipazione attiva alle scelte energetiche anche
attraverso confronti con esperienze a livello
regionale. Dalle 10 alle 13 presso la Biblioteca
Malatestiana si affronter il tema Lenergia di
tutti in collaborazione con Kaleidos. Interverranno
rappresentanti dei comuni del comprensorio. Nel
pomeriggio ci si sposter al museo di Scienze
naturali.

Le sculture di Turoni
Sar inaugurata venerd 28 ottobre alle 18 al museo
di Scienze naturali la mostra Wunder Turm ( La
torre delle meraviglie) di Alessandro Turoni. Si potr
visitare no al 18 novembre dal marted al sabato
dalle 10 alle 12; il mercoled, il sabato e la domenica
anche dalle 16 alle 18,30.

Musica al Bonci
Ultimo appuntamento con la musica del
conservatorio Bruno Maderna per festeggiare il
170esimo del teatro Bonci. Sabato 29 ottobre alle 21
in programma brani del Novecento tratti da Verlarte
Nacht (notte trasgurata) di Arnold Schoenberg,
Metamorphosen del tedesco Richard Strauss e da
Facade di William Walton.

Anniversario
di Maurizio Bufalini
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra,
venerd 4 novembre alle 15,30, Loretta Righetti terr
una lezione sul tema Una nestra sulla piazza. Da
Casa Bufalini alla Malatestiana. A cura
dellUniversit della terza et nel 230 della nascita
di Maurizio Bufalini. Venerd 28 ottobre alle 15,30 il
generale Massimo Coltrinari parler della Strage
degli italiani: la prigionia nella Grande Guerra.

Film e commedia dialettale


Al Victor di San Vittore, gioved 27, sabato 29,
domenica 30 ottobre e marted 1 novembre alle 21 in
visione il lm di Sharon Maguaire Bridget Joness
baby. Domenica 30 ottobre e marted 1 novembre
alle 15 e alle 15 Il libro della giungla. Ingresso 3,50
euro. Venerd 28 ottobre alle 21 in scena la
commedia Sta e pont di mirecul presentata dalla
compagnia La Mulnela. Ingresso 7 euro. Per la
rassegna Segni di Misericordia sullo schermo
mercoled 2 novembre alle 21 Il sogno di
Francesco, pellicola uscita agli inizi di ottobre.

Nabucco di Giuseppe Verdi


Al teatro Bonci andr in scena domenica 6 novembre
alle 20,30 lopera lirica di Giuseppe Verdi Nabucco.
Proposta dal coro lirico cesenate Maria Callas in
collaborazione con il Comune ed Ert (Emilia
Romagna teatro). Interpreti Giuseppe Altomare,
Raffaella Battistini, Mattia Denti, Domenico Menni,
Chiara Manese, Chiara Mazzei, Giampaolo Vessella e
Paolo Gabellini. Suoner lorchestra Citt di
Ferrara. Canteranno il coro San Rocco di Bologna;
i cori cesenati Maria Callas, Araba Fenice e
Alessandro Bonci.

Giornata della Filatelia


Nel 60esimo di fondazione del circolo culturale,
latelico e numismatico Ennio Giunchi di Cesena,
sar aperta da sabato 29 ottobre dalle 9 alle 12,30 e
dalle 15 alle 19 nella sala Severini in corso Mazzini,
la mostra commemorativa con annullo speciale. Si
potr visitare anche domenica 30, luned 31 ottobre
e marted 1 novembre negli stessi orari. Il circolo
curer ledizione di una cartolina in ricordo del suo
anniversario.

associazione culturale Porto di Leonardo in


LFondazione
collaborazione
con la Corale Polifonica Malatestiana, la
Tito Balestra e coi frati minori conventuali di

Longiano ha organizzato per domenica 30 ottobre alle 17,


nel Santuario del Santissimo Crocifisso, il concerto della
Coral Croscat (Corale del vulcano Croscat di Olot in
Catalogna), diretta da Cludio Suzin Rodriguez, e della
Corale Polifonica Malatestiana, diretta da Antonio Cavuoto.

In programma musiche
di Taltabull, Toldr,
Vasquez, VaughanWlliams, Di Lasso,
Arcadelt, Aguiar,
Escobar, MendelssohnBartholdy e Kodaly.
Replica del concerto
luned 31 ottobre alle
20,30 nella chiesa
parrocchiale di San
Giacomo a Cesenatico.
Lingresso gratuito.

Venerd 28 ottobre alle 20,30Coro neutroal Magazzino del Sale di Cervia

Sette laboratori teatrali


di Paolo Montevecchi

ono partiti i 7 Laboratori teatrali di Paolo Montevecchi e venerd 28 ottobre alle


20,30 verr presentato Coro neutro (sullacqua), happening teatrale degli allievi di
Paolo Montevecchi con la partecipazione straordinaria dellattrice Marialuce Bianchi al Magazzino del Sale (darsena) in piazza dei salinari a Cervia, ospiti della collettiva di arti visive
(S)oggetti Smarriti.
Coro neutro un meccanismo teatrale coordinato da precise regole che permette agli allievi di alternarsi in modo casuale e sempre diverso nellinterpretazione di brevi monologhi
teatrali e di poesie sul mare incastonate luna
nellaltra. La regia dellazione scenica si autodefinisce di volta in volta in modo diverso coralmente, grazie alle scelte e alla volont del
gruppo che genera di conseguenza unazione
scenica corale diversa a ogni replica.
Dopo la prima rappresentazione sullacqua di

Gambettola
Banca del Tempo

Nella saletta del centro Federico


Fellini, sabato 29 ottobre dalle
14,30 alle 18,30 si svolger la
festa del baratto. Si possono
portare le cose che non si usano
per venderle, acquistare quelle
che piacciono e partecipare a
diversi laboratori. Ci sar un
tavolo per informazioni e
iscrizioni.

domenica 2 ottobre , Coro


neutro andr nuovamente in scena venerd 28 ottobre alle 20,30 sempre al
Magazzino del Sale (darsena) di Cervia con la partecipazione straordinaria
sullacqua dellattrice Marialuce Bianchi che il giorno seguente terr
insieme a Paolo Montevecchi un Masterclass sul palcoscenico del teatro Bonci di Cesena riservato agli allievi dei laboratori teatrali. Durante la serata Montevecchi parler
dei suoi corsi aperti al pubblico di Cesena e
patrocinati dal Comune di Cesena Assessorato alla Cultura e Promozione, con la collaborazione di Ert (Emilia Romagna Fondazione).
Lingresso allhappening teatrale Coro Neutro di venerd 28 ottobre a offerta libera a

Gatteo

Incontri con lo psicoterapeuta


Si terranno presso la biblioteca comunale Giuseppe
Ceccarelli tre incontri informativi organizzati dal
Comune su alcuni disturbi.
Il primo appuntamento con lo psicologo e
psicoterapeuta Marco Guccione per gioved 3
novembre alle 21. Si parler di Ansia e panico. La paura
di vivere.
Largomento del 17 novembre Depressione. Il dolore
di vivere. Lultimo il 15 dicembre Non esisto che io.
Narcisismo ed empatia in adolescenza.

Sarsina

Gatteo

Festa dautunno

Film al Silvio Pellico

Si terr in piazza Vesi, domenica 30 ottobre


dalle 14,30, la IX Piccola festa dautunno e
degli antichi sapori a cura dellassociazione
Il Castello e dintorni. Con la
collaborazione di Italia Nostra e del
Credito cooperativo romagnolo. Un
pomeriggio di allegria con la musica della
band The Strikeballs, i giochi, la merenda a
base di dolci, castagne e vin brul.

Sei lm saranno proiettati al cinema teatro


parrocchiale Silvio Pellico. Il primo sullo
schermo venerd 28, sabato 29 ottobre alle 21
e domenica 30 alle 20,30 Bridget Joness
baby. Regia di Sharon Maguaire. Domenica 30
ottobre alle 15,30 e marted 1 novembre alle
15,30 e alle 20,30 il lm danimazione Alla
ricerca di Dory. Ingresso 3 euro per bambini
no ai 10 anni e 5 euro dagli 11 in su.

Cesena
Insieme per ricostruire
Cena di beneficenza
con la Croce Rossa

favore della cooperativa Cad di Forl, che si occupa da diversi anni del progetto Mare Nostrum (Una Goccia nellOceano), per i profughi ospiti dellhotel Splendid di Cesenatico.
In scena sullacqua insieme a Marialuce Bianchi e a Paolo Montevecchi saranno: Rosina
Biondo, Sabrina Brighi, Linda Fabbri, Lorenzo
Laricchia, Deborah Monterosso, Stefano Pironi, Denis Presepi, Azzurra Urna, congiuntamente ai nuovi allievi dei laboratori.
Info e iscrizioni ai 7 Laboratori teatrali trimestrali: 334 2598611.

Teatro di Montiano
Universi paralleli
Spettacolo di beneficenza
Sabato 29 ottobre
alle 21, a Montiano
presso il teatro
parrocchiale Don
Alfredo Paganelli,
lassociazione
Line.out, in
collaborazione con
la parrocchia di Montiano, propone lo
spettacolo di danza e musica dal vivo dal titolo
Universi paralleli. Ingresso 8 euro. Lincasso
della serata sar interamente devoluto a
favore delle popolazioni colpite dal recente
terremoto. La serata di particolare
importanza in quanto rappresenta il primo
evento dopo il restauro del teatro parrocchiale
voluto dal parroco don Domenico Altieri.
Lattivit e lutilizzo del teatro porter nuova
linfa alla pastorale di comunione, in quanto
sar un luogo di incontro e di dialogo aperto a
tutta la comunit.
Per info e prevendita: Casalinghi Fabiola,
338 1757754, 347 1075418.

Giornate della Scienza| Il premio del Rotary agli studenti

roce Rossa Italiana Comitato di


C
Cesena e Gruppo Trevi Insieme
per ricostruire: cena di benecenza
promossa per la serata di venerd 11
novembre (ore 20,15), negli ambienti
di Palazzo Romagnoli in via Uberti 30,
a Cesena. Chef: Paolo Teverini.
Liniziativa inserita nellambito del
programma di raccolta fondi per la
ricostruzione dopo il sisma del Centro
Italia promossa dal Comitato di Croce
Rossa Cesena. Il Comitato di Croce
Rossa Cesena nanzier direttamente
un progetto di ricostruzione. I
donatori saranno debitamente
informati su quanto realizzato. Costo
della cena: 500 euro per prenotazioni
di un tavolo completo da 6 persone;
euro 85 per prenotazioni singole.
Per prenotazioni (entro 7 novembre):
Catia Bianchi, 339 3178582.

Una giornata da ricordare quella svoltasi, sabato 22 ottobre, nellaula magna della Biblioteca Malatestiana di
Cesena dove il presidente del Rotary Club Cesena, Domenico Scarpellini, ha consegnato, alla presenza
dell'assessore alla Cultura Christian Castorri, gli attestati di partecipazione agli insegnanti e studenti dei Licei
che hanno partecipato alla XII Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza dal tema Digital Revolution:
come cambier la nostra vita, tenutasi a Venezia nel settembre scorso.
The Future of Science un ciclo di conferenze internazionali volte a definire un nuovo ruolo della scienza nella
societ del terzo millennio. Nato da unidea della Fondazione Veronesi, il progetto viene realizzato in
collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini e la Fondazione Silvio Tronchetti Provera. Per il Liceo Monti,
accompaganti dal professor William Costantini, sono stati premiati gli studenti Claudia Grimaldi, Margherita
Ronchi, Carolina Ioli, Gioia Giordani; per il Liceo Righi, accompagnati dal professor Fabio Bonoli, sono stati
premiati gli studenti Giacomo Cavalieri, Riccardo Pollini, Chiara Lughi, Luca Zanotti, Giacomo Casadei; per il
Liceo Alpi, accompagnati dalla professoressa Carla Petrini, sono stati premiati gli studenti Serena Gasperoni,
Alice Bergami, Sara Cappelli, Matteo Id.

Sport
Volley B maschile
La Fenice Cesena
espugna Verona

opo la sconfitta
allesordio contro la
corazzata Ferrara, la
Fenice Cesena si
riscattata nel secondo
turno del campionato di
serie B maschile, andando
a espugnare 2-3 (25-18,
20-25, 25-18, 23-25, 13-15) il campo del Blu Volley Verona. Il
successo assume i connotati dellimpresa anche in virt delle
precarie condizioni del regista Rasi e dello schiacciatore
Gherardi (nella foto), top scorer cesenate con 19 punti, che si
sono rivelati decisivi nelleconomia del match. I bianconeri
infatti, ritrovatisi sotto 2-1, hanno ribaltato il passivo facendo
leva sul gioco di squadra e aggiudicandosi sul filo di lana il
quarto e il quinto set. In evidenzia si sono messi anche capitan
Bertacca (15 punti) e Caminati (14), particolarmente incisivi
sotto rete.
La formazione di coach Massimo Benedetti attesa dal match
casalingo di sabato prossimo alle 20,30, quando al Carisport
scender la capolista Montichiari. I bresciani sono a punteggio
pieno avendo sconfitto 3-1 Portomaggiore e Monselice.

Gioved 27 ottobre 2016

Prima vittoria
per la Futsal Cesena
P

rima vittoria stagionale per la Futsal Cesena che


sabato scorso ha sbancato il campo dellEta Beta di
Fano imponendosi per 5-4. Vittoria faticosa ma
molto importante per i ragazzi di mister Placuzzi che ci
hanno creduto fino alla fine nonostante diversi errori. Al
6 minuto Fernandes salta Pasolini sulla fascia e in mezzo
allarea trova Fratoni, libero di segnare il vantaggio dei
locali. Dopo appena due giri dorologio, sugli sviluppi di
un angolo battuto da Vittozzi, Cesetti di prima trova
langolino con una bella conclusione di destro, riportando
il risultato in parit. Tra il 14 e il 15 minuto si scatena
Venturini: prima va via sulla sinistra ed incrocia battendo
Curzi, poi effettua lo stesso movimento ma dalla parte
opposta e segna il gol del doppio vantaggio. I bianconeri
per, come successo una settimana fa, si addormentano e
allultimo minuto Fernandes calcia in porta e sulla
conclusione respinta da Cassano Peverini accorcia.
Nel secondo tempo la Futsal prova a fare la partita ma
prende gol dopo appena 4 minuti su azione del solito
Fernandes, che crossa in mezzo allarea e Palazzi tutto
solo libero di segnare. Dopo appena trenta secondi
Venturini abile a recuperare palla nella trequarti

Il Romagna Rfc supera il Vasari 31-13 con una bella prova di squadra

VittoriaconbonusadArezzo
Gallettiagganciatiallavetta
C

on un netto 31-13 sul Vasari Arezzo il Romagna Rfc si assicura il terzo


successo con bonus della stagione, il primo fuori casa, costruito con
una bella prova di squadra e coronato da cinque mete.
Dopo un primo tempo di studio e in cui il Vasari ha provato a tenersi in
partita, nella ripresa che i galletti riescono a far valere maggiormente la
propria superiorit e a chiudere lincontro, senza concedere molto agli
avversari.
Dopo appena cinque minuti i galletti hanno loccasione di portarsi in
vantaggio con una punizione, ma
il calcio di Bersani non trova i
pali. Bisogna aspettare la met del trasformata da Soldati. Il momento
primo tempo perch il punteggio
buono per gli ospiti, che pochi
si sblocchi, quando Fantini mette
minuti dopo calano il poker con la
a segno la meta che consegna i
meta di Buzzone, di nuovo ben
primi cinque punti dellincontro
trasformata da Soldati. I galletti
al Romagna. La risposta del Vasari
gestiscono il vantaggio concedendo
si affida ai calci piazzati dato che
per al Vasari di accorciare le
con due punizioni mandate tra i
distanze con una meta trasformata.
pali, i padroni di casa ribaltano il
Lacuto finale della partita invece a
parziale e si portano avanti per 6favore del Romagna, che con una
5. Ma il Romagna a controllare il
nuova meta trasformata messa a
gioco e a trovare al 39 la meta del
segno da Donati sigilla il risultato sul
raddoppio, ancora con Fantini,
31 a 13.
che chiude il primo tempo sul 10
Abbiamo disputato una buona
a 6.
partita gestendola in tutte le sue
Al 19 della ripresa la squadra
fasi, il commento del tecnico
romagnola trova un decisivo
Massimo Cavaglieri. Nel primo
allungo con la meta di Fiori,
tempo - continua - eravamo un po

pi contratti e abbiamo concesso al


Vasari di trovare punti. Nel secondo
tempo il ritmo aumentato e la
squadra venuta fuori bene, sia in
mischia che nelle touche. Anche con
i cambi non mancata lintensit, a
conferma che possiamo contare su
un bel gruppo di giocatori, bravi a
farsi trovare pronti.
Dopo le prime quattro giornate la
classifica inizia a prendere forma
con il Rugby Parma sola al comando
a 17 punti, seguita dal gruppetto che
insieme al Romagna vede appaiate
Modena e le due bolognesi a quota
15. La corsa del Romagna proseguir
domenica con la prova casalinga con
lo Jesi.

Trasferta insidiosa
A Frosinone per vincere
Campionato a ritmi serrati. I bianconeri, in deficit di punti, sabato
in terra ciociara affrontano una squadra reduce dalla massima
serie, ma che gi da questanno vuole tentare la risalita

21

na serie B sempre a ritmi serrati,


continua sabato 29 ottobre alle 15
con Frosinone-Cesena. Allo stadio
Matusa, i bianconeri di Romagna sono
attesi da un match delicato, contro una
squadra reduce da una retrocessione
dalla massima serie, che per gi da
questanno vuole tentare la risalita
nellOlimpo del calcio italiano. La
formazione ciociara allenata dal tecnico
siciliano Pasquale Marino, naviga

costantemente in zona play-off, con


uno sguardo sempre rivolto verso
lalto alle posizioni che contano in
chiave promozione. Contro i
giallobl non sar quindi una
passeggiata di salute per la truppa
romagnola. Il Cesena dovr sudare le
proverbiali sette camicie per poter
uscire indenni dal Matusa, catino
sempre molto caldo, dove il fattore
campo pu risultare determinante.
Dopo un avvio di campionato a dir
poco preoccupante, Djuric e
compagni dovranno trovare le forze
necessarie per cercare comunque un
acuto. Cosa che non avvenuta
nemmeno a Terni sabato scorso,
quando il punto del pareggio stato
raggiunto solo a tempo scaduto su
calcio di rigore grazie a Ciano, che ha
cos impattato lo svantaggio firmato
dal rossoverde Avenatti. Dopo il
turno infrasettimanale giocato
marted sera al Manuzzi contro
lEntella, ecco dunque unaltra
trasferta insidiosa, prima di un altro

avversaria e si dimostra molto altruista


nel servire il giovane Bianco che a porta
vuota segna il gol del 3-4. Ancora tante
occasioni per i cesenati non
concretizzate e il classico gol beffa
subito al 12: a met campo contrasto
perso da Buda e Fernandes regala un
altro assist per Peverini. Al 15
lepisodio che di fatto decide il match:
Cassano respinge un tiro libero e sulla
ripartenza successiva i bianconeri
riescono a trovare il gol decisivo grazie a
Cesetti, che sfrutta una corta respinta
del portiere e ribadisce in rete.

Romagna Centro
Avanti adagio
Dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro i
marchigiani del Castelfidardo, ecco una
trasferta contro unaltra marchigiana. Per il
Romagna Centro tempo di scendere a
Civitanova Marche domenica 30 ottobre
alle 15. Nello stadio dei rossobl della
Civitanovese, posizionato in riva
allAdriatico, i
cesenati
cercheranno
il primo blitz
della
stagione
contro una
squadra che
in classifica li
precede di
due
lunghezze.
Sono 11
infatti i punti
dei marchigiani contro i 9 dei biancazzurri
allenati da Simone Muccioli, che siedono al
12esimo posto con un punto di vantaggio
sulla zona rossa dei play-out. Il Romagna
Centro reduce dal pareggio tra le mura
amiche contro un Castelfidardo molto fisico,
che poco spazio ha lasciato alle scorribande
dei giovani di Martorano. Passati in
vantaggio dopo soli 8 minuti con Pasquini
(nella foto), i romagnoli si sono fatti
raggiungere nella ripresa sugli sviluppi di
un calcio dangolo con la conclusione
ravvicinata di Filipponi. I padroni di casa
hanno terminato lincontro in 10 per
lespulsione di Grazioso. In classifica
comandano i molisani dellOlympia
Agnonese con 18 punti dopo 8 gare, mentre
chiude il Chieti a quota 0.
Em

viaggio consecutivo lontano da casa,


quando il Cesena andr a Brescia il 5
novembre. Un tandem di avversari
non certo dei pi morbidi, che
andranno a tastare il polso ad un
Cesena ancora bisognoso di risalire
la china verso scenari di classifica
ben pi incoraggianti. Il tempo per
riportarsi sotto verso le posizioni che
contano c ancora, ma serve
assolutamente pi continuit di
risultati, soprattutto fuori casa. I
tanti pareggi sinora ottenuti non
servono a spiccare il volo, ma sono
stati lo specchio di un gioco
balbuziente e privo didentit. In
terra laziale, i cesenati dovranno
quindi rimboccarsi le maniche per
dimostrare di essere definitivamente
fuori dal tunnel. Un ennesimo
mezzo passo falso non sarebbe
incoraggiante in vista di Brescia, e
farebbe aleggiare ancora mugugni in
tutto lambiente.
Eric Malatesta

22

Sport Csi

Gioved 27 ottobre 2016

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Affiliata al Csi Cesena, opera nel territorio


di Bagno di Romagna

Polisportiva San Pietro


stagione sportiva partita
H

a preso il via nel mese di ottobre la stagione


sportiva 2016/17 promossa dalla Polisportiva
San Pietro, che opera nel territorio di Bagno
di Romagna.
Per lanno in corso la societ ha consolidato i corsi
giovanili di pallavolo, promuovendo anche un
corso under 13, per il quale prevista la
partecipazione a un campionato giovanile Csi.
Prosegue intanto lattivit giovanile della corsa su
strada e della corsa campestre. In questultimo
settore, che comprende anche latletica, la
principale finalit della preparazione rivolta ai
campionati nazionali del Centro sportivo italiano.
Lorganizzazione affidata a Daniela Balzoni, che
si occupa anche della direzione tecnica e degli
aspetti didattico-educativi.
La Polisportiva San Pietro da diversi anni affiliata
al Csi Cesena e il suo presidente Giovanni Pretolani
dalla scorsa primavera stato eletto nel consiglio
provinciale territoriale dellassociazione, oltre a
essere stato designato, allinterno del comitato
cesenate del Csi, responsabile della commissione
atletica, corsa su strada e corsa campestre.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi locali, si
prevede una serie di iniziative, tra cui il Cross della
giovent, giunto alla quinta edizione e rivolto agli
alunni della scuola secondaria di primo grado di
Bagno di Romagna. Assieme a Renato Quadrelli,

La societ ha
consolidato i
corsi giovanili di
pallavolo,
promuovendo
anche un corso
under 13.
Prosegue
lattivit
giovanile della
corsa su strada
e della corsa
campestre

attuale direttore tecnico del Csi Cesena,


sar organizzata una manifestazione di corsa
campestre, che prevede pi prove
a carattere provinciale (Cesena-Forl-Bagno di
Romagna.

Nella foto, Giovanni Pretolani, presidente


della Polisportiva San Pietro di Bagno di Romagna,
assieme alla dottoressa Daniela Balzoni,
che si occupa della direzione tecnica e degli aspetti
didattico-educativi.

SCACCHI.Le finali del torneo estivo,Del gelatoeDella cioccolata

Cavalli, re e torri
nella sede Csi di Cesena
V

enerd sera 21 ottobre, nella


sede del circolo scacchi Paul
Morphy affiliato al comitato
cesenate del Csi, si conclusa la
finale del torneo estivo.
Questa competizione, iniziata come
sempre l1 giugno, ha lo scopo di far
trascorrere agli amici scacchisti di
Cesena lestate insieme, dato che si
pu giocare quando e dove si vuole.
Il torneo stato suddiviso in 5 gironi
e ogni raggruppamento composto

da 6 giocatori. Nella prima fase, che


dura tre mesi, i partecipanti devono
incontrare gli avversari con il bianco
e con il nero e i primi due classificati
di ogni girone passano alla fase
successiva, che prevede incontri a
eliminazione diretta. Il successo
finale arriso a Kirk Kacani, che ha
preceduto nellordine Davide Rossi e
Nicola Grilli.
Sabato pomeriggio 22 ottobre si
svolto nella stessa sede labituale

torneo mensile, chiamato Del


gelato in estate e Del cioccolato in
inverno. Inizialmente pensato per i
ragazzi, stato poi, a gran richiesta,
allargato anche agli adulti.
Quattordici sono risultati i
partecipanti, provenienti da varie
localit romagnole (Alfonsine,
Ravenna, Santarcangelo, Forl,
Cesenatico). La competizione
consiste in sei partite semilampo di
10 minuti a testa. Primo classificato
Marco Landi di Ravenna, socio
abituale da anni, con il padre, del
circolo cesenate, mentre la seconda
piazza stata ottenuta da Kirk
Kacani di Cesena e la terza da Rino
Giovanardi di Gambettola. Il primo
posto per la categoria non classificati
stato conquistato da Lelio Lacchini
di Forl.
Patrizio Di Piazza
segretario del circolo scacchistico
Paul Morphy
Nella foto, premiazione del torneo del
gelato: da sinistra, il 1 classificato
n.c. Lelio Lacchini (Forl); 1 classificato assoluto, Marco Landi (Ravenna); 2 classificato Kirk Kacani (Cesena), 3 classificato Rino Giovanardi
(Gambettola)

Sport e storia

Il Csi in un francobollo
di Poste Italiane
Nellanno in cui ricorre il 110 anniversario di
istituzione della Fasci (Federazione delle
associazioni sportive cattoliche italiane), sciolta nel
1927 dal regime fascista e ricostituita nel 1944 con
lacronimo Csi (Centro sportivo italiano), il
Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato
lemissione di un francobollo ordinario,
appartenente alla serie tematica dello sport, a
favore del Csi. Stampato dallIstituto Poligraco e
Zecca dello Stato, il francobollo disponibile in 500
uffici postali di Poste Italiane al costo di 0,95 euro.
La vignetta del bollo raffigura dei ragazzi che, su
unideale pista che parte dalla Basilica di San Pietro
in Roma, corrono una staffetta; in alto a sinistra
riprodotto il logo del Centro sportivo italiano.
Il francobollo, nelle intenzioni del Centro sportivo
italiano, potrebbe affrancare tre diverse lettere: la
prima da spedire a papa Francesco, per quanto lui e
la Chiesa nel corso dei decenni abbiano creduto
nello sport e nel Csi come popolo di educatori. La
seconda al presidente della Repubblica Mattarella,
per far vincere nei valori i giovani di oggi e di
domani. La terza, al Coni, al sistema sportivo
italiano e al Cio, perch noi del Csi vogliamo esserci
sempre portando lo sport in tutto il mondo.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 27 ottobre 2016

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LOcchio indiscreto

Attenzione alle tante feste di Halloween


Il resto, comunque, dipende dalla nostra testimonianza

aro direttore, questo un periodo di diversioni, visto che il sistema-mondo ce lo ha


fatto credere. Esso si presta a gioire e a godere di una festa tra amici, a partecipare a una
gara di travestimento, in streghe, fantasmi, folletti, che in questa notte bussano alle porte di
persone sconosciute, chiedono dolci e... dicendo
Trick o Treat (dolcetto o scherzetto). I pi audaci
visitano case incantate, altri vedono film di terrore e altri visitano a mezzanotte cimiteri o riunioni spiritiche con lintenzione di contattare gli
spiriti dei morti. Le scuole statali stanno diventando dei grandi promotori. Ci sono in questo
periodo alcune case o negozi decorati con streghe, zucche con un viso raffigurato da scheletri.
Tutto questo suona come qualcosa di divertente e
senza alcuna conseguenza, vero?
Per esiste il lato oscuro di Halloween che noi
dobbiamo conoscere.
Leggo, dalla lettera di san Paolo agli Efesini,
5,11: Non partecipate alle opere infruttuose
delle tenebre; ma piuttosto condannatele apertamente.
Non tutto ci che brilla oro. Halloween una
festa di carattere religioso e mistico, ma non cristiano, la cui origine risale ai popoli celtici. La
parola Halloween, All Hallowes Eve, traduzione: vigilia di Ognissanti, e siamo tentati dassociare questa usanza alla tradizione cristiana.
In realt le origini di Halloween sono completamente pagane e non hanno nessun rapporto con
questa tradizione religiosa. Quello che realmente
questa parola significa Sia satana rivestito o
innalzato.
Dio parla molto chiaramente che le cose del diavolo e quelle che sono di Dio non hanno nulla in

comune e non si possono fare insieme. ()


Nel calendario cristiano l1 e il 2 novembre sono
giorni in cui si rimarca la via alla santit
(col passo evangelico delle Beatitudini) e si professa la convinzione della vita oltre la morte grazie
a Cristo risorto.
Passino innocenti carnevalate e ben vengano lodevoli giornate di animazione dedicate ai bambini,
ma diamo ai celti quello che dei celti e a Dio
quello che di Dio.
Grazie per lospitalit.
Sergio Giampreti
Carissimo Giampreti, sono daccordo con lei nel
tenere desta lattenzione sui pericoli derivanti da
un invadente spirito magico che nulla ha in comune con la nostra fede. A suo tempo don Oreste
Benzi metteva ben in guardia dalle feste di Halloween. Ed vero anche che il regno di Dio e quello
del diavolo quasi si toccano, come diceva il cardinale Newman, a voler dimostrare quanto occorra
stare attenti visti i pericoli striscianti.
In ogni caso, non esagererei. Le segnalo la proposta che viene da un paese della zona del Rubicone
e che pu leggere a pagina 16. Halloween, no
grazie. A Longiano vincono i santi. Ecco a cosa
siamo chiamati: a metterci in campo per primi,
ad agire con la nostra vita. A proporre esperienze
attraenti che facciano dire: guarda che bello. Anchio voglio essere dei loro. il fascino irresistibile
dellesperienza cristiana. Il resto, poi, non ci deve
spaventare, convinti che le porte degli inferi non
prevarranno (Mt 16,18). Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Lettera aperta della comunit di Budrio di Longiano


al parroco don Tonino Domeniconi
Carissimo don Tonino,
sono trascorsi undici anni da quel novembre del 2005, quando arrivasti a Budrio come parroco di questa comunit. Al tuo ingresso, ci colpirono subito la giovialit del sorriso e la cordialit dei modi umani
con cui ti relazionasti con i fedeli. Durante la celebrazione eucaristica dinizio ministero, fu donata ai
parrocchiani unimmagine di Cristo Risorto che recava le parole: Sono venuto ad annunziare il Vangelo. Dopo undici anni trascorsi insieme a te, possiamo affermare che questa frase ha sintetizzato in
modo davvero efficace, il tuo programma pastorale nella parrocchia di Budrio. A tale proposito intendiamo ricordare le catechesi relative allimportanza della Messa, gli incontri sui documenti dellultimo
Concilio e sui Sacramenti. Alcune di queste catechesi, per tua iniziativa, sono state svolte coinvolgendo
lunit pastorale.
I ricordi si susseguono, e non possiamo tacere il tuo contributo per incentivare la preghiera comunitaria: ladorazione eucaristica mensile, la nascita dei gruppi del Vangelo e il consolidamento dei gruppi
del Rosario: sono una realt ancora attuale.
Anche le giovani generazioni non dimenticano il tuo impegno per quanto hai realizzato insieme e per
loro. La nascita dellAcr, il riordino organizzativo del gruppo giovani e delloratorio parrocchiale rappresentano il tentativo di coinvolgere i ragazzi verso quel cammino di vita cristiana, pieno s di mistero
ma, allo stesso tempo ricco di gioia ed entusiasmo per coloro che si abbandonano con fiducia alla volont del Padre Celeste.
Mentre si avvicina il giorno in cui lascerai questa comunit parrocchiale, desideriamo ringraziarti per il
tuo servizio. Nella celebrazione del mistero eucaristico alle parole Ricordati della tua Chiesa e di
tutto lordine sacerdotale, continueremo a sentirci uniti e in comunione con te.
I tuoi parrocchian di Budrio di Longiano

La corale
Vox Animae a Loreto
Domenica 16 ottobre la corale
Vox Animae di San Vittore di
Cesena ha accolto linvito di
cantare presso la Basilica della
Madonna di Loreto e, insieme
agli altri pellegrini, ha
ringraziato il parroco don Carlo
Meleti per i suoi 50 anni di vita
sacerdotale.
La sosta pomeridiana presso il
Duomo di San Ciriaco di
Ancona ha permesso di fermarsi
davanti a Maria, Regina di tutti i
Santi per intonare a lei un canto
di ringraziamento, di aiuto e di
lode.

Siamo sul percorso dei Gessi, a Cesena. Lungo la via San Tomaso si trova questa
area di sosta che non ha bisogno di commento per lo stato di degrado in cui versa.
Queste piazzole, inaugurate alcuni anni come ottima iniziativa, sono state abbandonate al loro destino. Un vero peccato.

Semplicit e bellezza
nello stile di Roberto Ambroni
Sabato 15 ottobre era l'anniversario della morte di Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso, uno degli Stati
pi poveri dell'Africa. Presidente che per andare a parlare
allOnu in favore del suo povero popolo e di tutti i diseredati della terra, aveva pagato un normale biglietto aereo.
Il nostro carissimo fratello Roberto Ambroni tornato alla
casa del Padre proprio in questo giorno, n vi poteva essere giorno per un confronto migliore. Anche Roberto, presidente dellAnteas (Associazione di volontariato che opera nel territorio cesenate e a livello nazionale)
nonostante il male incurabile, rimasto al suo posto sino allultimo, sino a marted
11 ottobre, posto dove da tanti anni lavorava gratuitamente per gli anziani, i malati,
i bisognosi, spingendo lopera della sua associazione sino al lontano Nepal.
Anche Roberto, con grande semplicit ed entusiasmo, ha sempre lottato per la crescita globale della gente del nostro territorio proponendo e vivendo in prima persona valori come laltruismo, labnegazione e soprattutto il servizio volontario e
gratuito. La gratuit nel volontariato era il suo dono, il rinnegare se stesso dando
sempre agli altri tutti i meriti di quanto si andava facendo, la sua forza.
Luned 17 ottobre la cerimonia solenne nella piccola ma bellissima chiesetta di Tipano di Cesena si conclusa con le testimonianze di tanti che iniziavano: Al nostro
amatissimo presidente... e si concludevano con un lungo applauso. Il suono della
tromba di uno dei volontari ha suggellato la bella funzione con le note dellAve
Maria di Schubert. Tutto mi sembrato in sintonia con lo stile di Roberto: piccolezza, semplicit, bellezza, chiarezza. Persino il Vangelo del chicco di grano che se
muore porta molto frutto (Gv 12,24-27) parlava di lui.
Ringrazio il Signore per questo dono grande dellamicizia con Roberto. So di poter
contare ora ancor pi sul suo aiuto e prego perch la sua opera possa continuare e
crescere con lo stesso spirito e con ancor pi forza.
Venanzio Censi, diacono

Bene il sindaco Lucchi per il no alla Intralot


Egregio direttore,
desideravo mettervi a conoscenza dellelogio che la Chiesa Cristiana Avventista del
7 Giorno di Cesena ha voluto inviare al sindaco Paolo Lucchi in merito alla scelta di
ritirare la candidatura dello Stadio di Cesena.
Con questa lettera mi voglio congratulare e applaudire liniziativa e il coraggio, insieme alla Sua giunta, di ritirare la candidatura della citt ad ospitare la fase finale
dei Campionati Europei Under 21 se la sponsorizzazione della societ di scommesse e gioco dazzardo, Intralot, rimarr sulle maglie degli azzurri.
In una societ ormai vittima del consumo e di bisogni fittizzi attraverso pubblicit
ingannevoli che convincono su promesse di vincite inesistenti, non si riescono pi
a distinguere i veri valori che tengono in piedi la societ, ormai debole, dalla pura
mercificazione di ogni cosa attraverso il denaro.
Sicuramente questa scelta lodevole e coraggiosa non mancher di numerose critiche da chi pensa che quel denaro possa tamponare o risolvere situazioni, ma mi
chiedo: a cosa serve avere ancora risorse per migliorare la nostra citt gi perfetta se
alcuni di quelli che la vivono subiscono una delle piaghe del nostro tempo? A cosa
serve costruire o migliorare un parco urbano se poi verr popolato da disperati che
hanno perso casa e famiglia perch caduti nellabisso del vizio del gioco dazzardo?
Il significato di gioco stato bistrattato anche sul pi importante motore di ricerca,
relegando la sua definizione quasi alla fine della seconda pagina, dovendo lasciare
il posto ai numerosi annunci di gioco dazzardo on-line.
Come cittadino, credente e pastore della Chiesa Cristiana Avventista del 7 Giorno
di Cesena, che fa parte del comitato organizzativo dello SlotMob, voglio appoggiare
la scelta, la motivazione e la decisione istituzionale di lottare in difesa delle famiglie
vittime di ludopatia trovando nella Chiesa Avventista sostegno e collaborazione in
favore della nostra citt".
Gionatan Breci
pastore Chiesa Cristiana Avventista del 7 Giorno (Cesena)

FOCUS E45

Superstrada
dai mille
dolori
Cremazione
S... ma anche no
La Chiesa
si pronuncia