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Strumenti per la progettazione, il controllo

ed il miglioramento della Qualit


- Tecniche e Strumenti avanzati per la progettazione ed il miglioramento
QFD , FMEA

Prof. Marcantonio Catelani


Facolt di Ingegneria - Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni - Firenze
catelani@ingfi1.ing.unifi.it

M. Catelani - Univ. Firenze - Rev. 2004

Selezionare ed interpretare correttamente


le esigenze espresse e implicite
(QFD)
Requisiti

Tecnologie

Progettare
Industrializzare

Risorse umane

Produrre

Infrastrutture

Prodotto
Servizio

Materiali

Misurare e valutare la
conformit ai requisiti progettuali
Progettare correttamente il

(Analisi di conformit,
tecniche statistiche)

prodotto/processo/servizio
sulla base delle esigenze individuate
(QFD, FMEA-FMECA, FTA)

Monitorare la capacit dei processi e


le cause di variabilit
(Analisi della variabilit, carte di
controllo, capability)
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QFD - Quality Function Deployment

Una definizione di QFD :


Metodologia di integrazione delle informazioni mirata ad ottenere una
corretta impostazione di un nuovo prodotto/processo/servizio e per capire
se ci veramente rispondente alle aspettative.

Le finalit :
individuare, tradurre e trasferire le reali aspettative e bisogni del
Cliente in specifiche di prodotto/processo/servizio (Casa della
Qualit);
definire le conseguenti specifiche di processo e controllo qualit.

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Casa della Qualit


- enfasi sulla rappresentazione grafica -

Insieme di tabelle dove convergono tutte le informazioni


necessarie allo sviluppo di un nuovo prodotto/processo/servizio
Strumento di supporto alle decisioni: consente di assumere
decisioni strategiche considerando tutti i punti di vista.
Strumento di integrazione e coinvolgimento delle funzioni
aziendali (comunicazione aziendale).

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Le informazioni
che servono
Valutazione della
concorrenza
Problemi e criticit su
prodotti/servizi gi
presenti sul mercato

Esigenze dei clienti

Valutazione
delle tecnologie

Casa della Qualit

Valutazione dei
processi produttivi e di
erogazione
Valutazione delle
prestazioni di
disponibilit

Immagine
Azienda/Ente/
Struttura
Analisi dei costi

Analisi e valutazione di
raccolta dati (questionari,
customer satisfaction,
NC, ecc. )

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La struttura

Esigenze del Cliente:


deployment - albero delle esigenze

Valutazione delle esigenze:


esigenze come priorit

Albero delle caratteristiche

Matrice di correlazione
esigenze-caratteristiche

Matrice di interazione tra caratteristiche

Valutazione delle caratteristiche

Obiettivi
numerici delle
caratteristiche/specifiche:

5
3

6
7

priorit delle caratteristiche

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I dettagli costruttivi

Deployment delle esigenze - albero delle esigenze


(voce del Cliente: CHE COSA )

Si individuano, si elencano e si strutturano le esigenze


espresse e implicite del Cliente
Finalit giungere ad una piena e corretta percezione dei
desideri
del
Cliente
che
fruir
del
prodotto/processo/servizio che sar sviluppato.
Settori aziendali coinvolti: marketing, assicurazione
qualit, ricerca e sviluppo, progettazione, assistenza
tecnica, fornitori.

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Ventilazione di un locale : Deployment delle esigenze - albero delle esigenze (voce del Cliente: CHE COSA )

E1 - Possibilit di convogliare flusso max di .


E2 - Possibilit di convogliare flusso min di .
E3 - Possibilit di convogliare il flusso in diverse direzioni con ciclo automatico
E4 Poco rumoroso
E5 Facile da montare e smontare
Ventilazione
di un locale

E6 Sicuro, in senso meccanico ed elettrico


E7 Richiedere poca manutenzione
E8 Con chiare istruzioni operative (montaggio, uso, manutenzione, ecc.

E9 Costo contenuto

..

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Valutazione delle esigenze


(esigenze del Cliente come priorit - PERCHE)

Si definisce e si quantifica limportanza di ciascuna esigenza,


in ottica Cliente:
1

>

Trascurabile

>

Preferibile

>

Importante

>

Molto importante

>

Indispensabile

Informazioni
utili
sono
la
concorrenza,
i
prodotti/processi/servizi gi presenti sul mercato,
reclami, informazioni da campo (garanzia), gli obiettivi
di miglioramento.
Settori aziendali prevalentemente coinvolti: marketing,
assicurazione qualit.
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Caratteristiche tecniche - albero delle caratteristiche

(voce dellAzienda : COME)

Le esigenze precedentemente individuate sono tradotte in


caratteristiche tecniche misurabili (specifiche), cio in linguaggio
oggettivo.
Finalit giungere alla definizione del modello aziendale, in
termini di caratteristiche tecniche, del prodotto/processo/servizio
rispetto alla qualit richiesta dal Cliente (espressione verbale).

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Ventilazione di un locale : albero delle caratteristiche (voce dellAzienda: COME )

Ventilatore da parete

C 1 - Parte elettrica e di movimentazione

C 2 - Caratteristiche contenitore

C 1.1 Sistema di
ventilazione

C 2.1 Tastiera
telecomando

C 1.2 Sistema di
isolamento e collegamento a
terra (protezioni elettriche)

C 2.2 Design copertura

C 1.3 Alimentazione (cavi)


C 1.4 Sistema meccanico
di oscillazione e regolazione
flusso
C 1.5 Elettronica di
comando/regolazione

C 2.3 Guscio in resina


C 2.4 Forma split
C 2.5 Staffe montaggio

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Matrice
tecniche

di

correlazione

esigenze-caratteristiche

Si individua la relazione che esiste tra ciascuna esigenza (1-CHE


COSA) e ciascuna caratteristica (3-COME); si stabilisce il peso
della relazione attribuendo i seguenti valori/simboli:

9 oppure

indica correlazione forte

3 oppure
1 oppure
0

indica correlazione normale


indica correlazione scarsa
indica correlazione incerta o assente

Settori aziendali prevalentemente coinvolti: progettazione,


ricerca&sviluppo.

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Ventilazione di un locale : albero delle caratteristiche (voce dellAzienda: COME )


Ventilatore da parete

C 1 - Parte elettrica e di movimentazione

C 1.1

C 1.2

C 1.3

C 1.4

C 1.5

E4
E5
E6

C 2.2

C 2.3

C 2.4

E3

Ventilazione
locale

C 2.1

E1
E2

C 2 - Caratteristiche contenitore

E7

E8
E9
...

Nota: linserimento dei simboli casuale

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C 2.5

Matrice di interazione tra caratteristiche tecniche


Le caratteristiche (3-COME) vengono confrontate tra loro
(interazione) secondo una scala di valori o tramite simboli:

9 oppure
3 oppure
-3 oppure X
-9 oppure XX

indica forte interazione positiva


indica normale interazione positiva
indica normale interazione negativa
indica forte interazione negativa

La matrice costituisce un ausilio per la progettazione


mettendo in evidenza come le specifiche siano tra loro
correlate e come modificandone una si comportino (in
positivo o negativo) le altre.
Settori aziendali coinvolti: progettazione, ricerca&sviluppo.

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Valutazione delle caratteristiche (QUANTO)


Si stabiliscono i valori numerici da attribuire a ciascuna
caratteristica. In questa parte della Casa della Qualit sono
contenute le seguenti informazioni:
Importanza della caratteristica tecnica in ottica Cliente;

Livello di difficolt nel realizzare la caratteristica;


Confronto con la concorrenza ed obiettivi futuri.
Settori aziendali coinvolti: progettazione, industrializzazione
e produzione, marketing.

Obiettivi numerici per le caratteristiche


(caratteristiche tecniche prioritarie)

Vengono fissati i valori numerici (valori obiettivo o di


target) per ciascuna caratteristica. Tali valori costituiscono
linput per la progettazione del prodotto/processo/servizio.
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Correlazione tra
caratteristiche

Caratteristiche misurabili / comportamenti


Processi

Prodotti/
Servizi

Ambiente

Risorse
umane

Tecnologie
Strategie

Matrice di correlazione

Esigenze
Importanza

Reclami,
Customer
satisfaction

Valutazione di importanza delle caratteristiche /


comportamenti
Standard di
qualit

Competitivit

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Analisi
costi/prestazioni

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Esempio:
progetto di una matita
caratteristiche

Importante

Molto importante

Indispensabile

Facile da tenere
Che non sporchi
Con punta durevole
Che non rotoli

3
4
5
3

forte interazione positiva

3=

normale int. positiva

-3 = X

normale int. negativa

-9 = X X forte interazione negativa

Esagonalit

Generazione di polvere

Preferibile

Durata della punta

Lunghezza

Trascurabile

Importanza esigenza

9=

9=
3=

correlazione forte
correlazione normale

1=

correlazione scarsa

correlazione incerta o
assente

esigenze

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Fase 1 - Definizione prodotto

Caratteristiche
prodotto

Fase 2

Importanza
esigenze

Esigenze Cliente

Progettazione
Caratteristiche
parti / sistema

Industrializzazione

Importanza
caratt.prodotto

Caratt. prodotto

Obiettivi (target)
caratteristiche di
prodotto

Fase 3

Caratteristiche del
processo

Produzione

Importanza
caratt. Parti / sist.

Caratt. Parti / sist

Obiettivi (target)
parti / sistema

Fase 4

Parametri
controllo del
processo
Importanza
caratt. Processo

PDCA

Caratt. Processo

Obiettivi (target)
caratt. di
processo

Obiettivi (target)
di controllo

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Caratteristiche

Vantaggi:
La tecnica consente di individuare le esigenze del
cliente rispetto a determinate priorit
Semplifica il lavoro del progettista nellindividuare le
componenti pi importanti sui quali agire
Consente di risparmiare tempo e di identificare i colli di
bottiglia di progetto/processo/servizio

Svantaggi:
Deve essere assolutamente condotta in Team

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FMEA - Failure Modes and Effects Analysis


Analisi delle modalit di guasto e dei relativi effetti

FMEA :
uno strumento di prevenzione, non di correzione. Pu essere usato
per migliorare le caratteristiche di un prodotto (servizio) gi esistente
una tecnica per analizzare le modalit di guasto (il verificarsi di una
non conformit di servizio) e per studiarne i relativi effetti
una tecnica di analisi induttiva (DOWN - TOP), dal particolare al
generale, per acquisire informazioni qualitative sulle caratteristiche
del prodotto (prestazioni del servizio)
Occorre identificare tutti gli elementi del prodotto (componenti del
servizio) e le relative interazioni (interazione tra i processi), la
tipologia dei guasti (non conformit di servizio) e gli effetti del loro
manifestarsi a livello locale e finale (di sistema per il prodotto, di
erogazione per il servizio).
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Se lanalisi estesa allo studio della gravit delle conseguenze che si


possono avere per la presenza di un guasto (nascita di una non
conformit) (analisi delle criticit di guasto o della NC), il metodo detto
FMECA (Failure Modes, Effects and Criticality Analysis).

Si usa il concetto di criticit per definire la gravit


conseguenze di un guasto (o di una NC potenziale/effettiva).

delle

La criticit definita mediante pi categorie o livelli, in funzione:


- dei pericoli e dei danni subiti dalle persone (ferimento, morte);
- della perdita della (delle) funzione (i) di sistema;
- dellimpatto sullambiente e dei danni a cose.
Alla criticit degli eventi normalmente associata la loro probabilit di
accadimento.

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Le tipologie
FMEA di Servizio : evidenzia e rileva le eventuali NC associate alla
progettazione di un servizio. Consente di analizzare gli effetti che tali NC generano
in fase di erogazione del servizio. Obiettivo individuare i punti critici del servizio e
leliminazione delle NC per la customer satisfaction.
FMEA di Sistema : si analizza la propagazione degli effetti di possibili guasti su
componente attraverso i livelli funzionali del sistema. Obiettivo la
minimizzazione degli effetti di tali guasti e la ricerca dei punti critici su cui
intervenire per lincremento delle prestazioni di disponibilit del sistema.
FMEA di Progetto : si effettua in fase di progettazione di prodotto, prima
dellattivazione del processo produttivo. Stesso obiettivi di FMEA di Sistema.
FMEA di Processo : evidenzia le criticit di processo e la loro influenza sulla
realizzazione del prodotto (Es. criticit/guasti/avarie sul processo produttivo che
potrebbero generare NC di prodotto). Valuta gli effetti che questi guasti possono
avere sulla funzionalit e sulla sicurezza del prodotto stesso. Obiettivo consiste
nellindividuare i punti critici del processo da tenere sotto controllo, individuare le
eventuali cause di guasto minimizzandone gli effetti sul prodotto, migliorare le
prestazioni di disponibilit di processo.
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Definizioni
Modo di Guasto (NC): descrive il modo secondo cui un
prodotto/processo/servizio pu non adempiere alla funzione richiesta
(fallire nel raggiungimento dellobiettivo) necessaria per soddisfare i
requisiti, bisogni, aspettative richieste del cliente (manifestazione del
guasto o della NC)
Il modo di guasto levidenza oggettiva della presenza di un guasto
(non conformit).
Esempi di modi di guasto
Auto
non parte
non si accendono i fari
funzionamento intermittente
gomma a terra

Servizio internet
sportello chiuso
PC sconnesso
assenza di collegamento
assenza di personale tecnico

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Causa di guasto (NC) : le circostanze legate al progetto, alla


realizzazione, allerogazione o alluso del prodotto (servizio) che hanno
generato il guasto (non conformit).
Meccanismo di guasto (NC) : il processo chimico, fisico (o di altra
natura) che ha dato origine al guasto (non conformit).
Cliente : Il cliente, sia esso un dipartimento o unentit ben definita
interna o esterna, colui che risulta danneggiato da uneventuale
manifestazione del guasto (non conformit).

Funzione : tutto ci che deve fare un prodotto/processo/servizio

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Parametri FMEA

Severity (S): impatto o gravit/criticit del guasto (non


conformit). E espressa attraverso Livelli di criticit
Occurrence (O): probabilit che si verifichi il guasto (la non
conformit) durante la vita utile del prodotto (servizio)

Detection (D): possibilit di diagnosticare (o rilevare) e


prevenire linsorgenza del guasto (della non conformit)

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Effetti dei guasti e delle non conformit


Devono essere valutati gli Effetti (anche a cascata) provocati
dallinsorgenza di un guasto (non conformit)

Questa operazione deve essere il frutto di un


lavoro di Brainstorming !
Effetti locali, gli effetti che interessano lo specifico elemento
del prodotto (specifico processo del servizio)
Effetti finali, valutano limpatto del guasto (non conformit) a
livello pi alto di sistema.

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Tabella FMEA

Sistema / Prodotto / Servizio :


Functione svolta :

Serial
Number

Modi di guasto
Modo
Frequenza di
di
Causa
accadimento (O)
guasto

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