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Calcio Lega Pro 27

IL TIRRENO
LUNED 24 OTTOBRE 2016

NEROVERDI SCONFITTA-BEFFA

Tuttocuoio
daapplausi
manonbasta
Sui titoli di coda Cremonese guadagna il rigore
espulsione per il capitano e rete di Brighenti
PONTEDERA

Gli applausi al Tuttocuoio, ma


la Cremonese a portare a casa i tre punti consolidando la
propria seconda posizione in
graduatoria. Questo e l'amaro
verdetto dell'Ettore Mannucci, che ha visto un Tuttocuoio
soffrire la maggior qualit dell'
avversario solo nella seconda
parte della prima frazione, per
il resto la squadra di Fiasconi
ha giocato ad armi pari contro
il titolato avversario, anzi nella
seconda parte del confronto
ha messo in difficolt a pi riprese la compagine di Tesser
sfiorando il vantaggio con Picascia e Provenzano.
Quando per affronti squadre di questo calibro, basta un
episodio per perdere la partita: proprio sui titoli di coda
Scarsella si guadagna un penalty vincendo un rimpallo
con Falivena, espulsione per il
capitano e rete di Brighenti.
AD ARMI PARI. Fiasconi schiera il previsto 4-3-1-2 inserendo
Tiritiello sulla corsia destra al
posto di Mulas per dare maggiore copertura alla fase difensiva. Zenuni viene confermato
nel ruolo di trequartista alle
spalle di Shekiladze e del rientrante Tempesti. Sull'altro
fronte si presenta una Cremonese con un modulo specula-

il derby

MASSA

La Massese vince in extremis


al 95' su calcio di rigore e balza solitaria in testa alla classifica.
Quando ormai gli sportivi
stavano abbandonando l'impianto c' stato un fallo su
Meite appena fuori area lato
tribuna.
Batte Remorini e Menichetti in barriera devia col braccio, per l'arbitro sembra involontario oppure nemmeno fallo ma il collaboratore vicinissimo gli segnala il fallo di mano
e la conseguenza il rigore.
Che poi Remorini realizza.
La vittoria la cosa pi importante in casa bianconera
al termine del match anche se
nessuno soddisfatto della
gara, una partita senza grandi
occasioni da rete.
Rammarico nel Ponsacco
da parte del presidente e del
tecnico che ormai assaporavano un punto importante.
Dunque la partita ha visto
subito due formazioni affrontarsi abbastanza guardinghe,
il Ponsacco lo fa per cercare il
punto, la Massese forse per-

TUTTOCUOIO
CREMONESE

0
1

Il portiere Nocchi

7 NOCCHI. Compie tre interventi


prodigiosi, compreso quello su
Scarsella dai cui sviluppi nasce il
rigore decisivo commesso da Falivena ai danni dello stesso centrocampista grigiorosso.

IL PEGGIORE

I neroverdi del Tuttocuoio (foto darchivio)

mister fiasconi

Obiettivo salvezza, prima di tutto

TUTTOCUOIO (4-3-1-2): Nocchi, Tiritiello,


Bachini, Falivena, Picascia, Berardi, Caciagli,
Provenzano (42'st Mulas, 47'st Pellini), Zenuni (35'st Masia), Shekiladze, Tempesti. A
disp. Cappellini, Borghini, Lo Porto Serinelli,
Gelli, Siani, Merkaj. All. Fiasconi.
CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia, Salviato,
Lucchini, Marconi, Gemiti, Moro, Pesce, Belinghieri (25'st Scarsella) Maiorino (36'st
Perrulli), Scappini (22'st Stanco), Brighenti.
A disp. Bellucci, Galli, Procopio, Polak, Stanghellini, Lame, Haouhache, Lame, Ferretti.
All. Tesser.
ARBITRO: Mancini di Fermo.
RETE: Brighenti al 41'st.
NOTE: Espulso Falivena per fallo ai dannidi
un avversario lanciato a rete. Ammoniti:
Scarsella,Angoli 4-3. Rec.0'+4'. Spettatori
400.
re, ma maggiormente offensivo con le mezzali Moro e Belinghieri che si raccordano con
Maiorino, il quale aveva il
compito di innescare Scappini
e Brighenti. I neroverdi dal
canto loro non si limitano a difendersi, anzi si rendono pericolosi con Shekiladze innescato da Zenuni, il georgiano si fa
portare sull'esterno da Marconi, e da posizione defilata lascia partire un sinistro che si
infrage sull'esterno della rete.
La Cremonese prende campo e a cavallo della mezzora
sfiora il vantaggio con Scappi-

IL MIGLIORE

ni che prima mette alto da


buona posizione su assist di
Brighenti, poco dopo esalta i
riflessi di Nocchi.
ESCONO DAL GUSCIO I NEROVERDI. La ripresa vede i ragazzi di Fiasconi prendere coraggio, il Tuttocuoio aggredisce
l'avversario sporcando le linee
di passaggio dei grigiorossi. Le
azioni dei neroverdi si susseguono: in apertura velenoso sinistro di Picascia con Ravaglia
che devia in corner. Poco dopo
Tempesti ruba palla a Marconi
appoggia per Provenzano, il
quale colpisce troppo bene la

l'amarezza il sentimento
prevalente in casa neroverde al
termine di una partita ben giocata
dal Tuttocuoio, perdere su calcio di
rigore non mai bello, anche se il
penalty fischiato alla Cremonese
era legittimo. Si presenta in sala
stampa il tecnico Luca Fiasconi: Il
primo tempo stato equilibrato,
abbiamo sofferto la Cemonese
soltanto per 10' nella seconda parte
del primo tempo. Nella ripresa noi
siamo stati superiori e abbiamo
avuto alcune occasioni per vincere.
Purtroppo quando affronti squadre

del calibro della Cremonese o


dell'Alessandria i risultati spesso
sono inferiori rispetto a quello che
avresti meritato sul campo. Il
nostro obbiettivo ottenere il
mantenimento della categoria nelle
ultime tre partite, se arriva prima
meglio. Sull'episodio che ha deciso
il confronto: Preferisco non
esprimere la mia opinione, ritengo
che a caldo non sia giusto farlo. Si
trattato di un episodio sfortunato
Falivena ha perso il rimpallo e poi
l'arbitro ha fischiato il rigore.
(s.s.)

sfera, il portiere avversario risponde presente. A met della


ripresa arriva l'occasione pi
grossa per il Tuttocuoio: ci prova Provenzano con una stilettata da fuori area con palla che
scheggia la traversa. Tesser
prova a cambiare faccia alla
Cremonese: escono Scappini
e Belinghieri al loro posto entrano Stanco e Scarsella. Poco
dopo i lombardi sfiorano il
vantaggio con Brighenti con
un diagonale da posizione defilata.
L'EPISODIO DECISIVO. La gara
si avvia verso un pareggio che

fotografa il confronto, al 39'


del secondo tempo si incunea
centralmente Scarsella, entra
in area il suo tiro trova la respinta prodigiosa di Nocchi,
sulla respinta un rimpallo favorisce il centrocampista grigiorosso strattonato da Falivena.
Inevitabile l'espulsione per il
capitano e il calcio di rigore.
Dagli undici metri Brighenti
spiazza Nocchi. Nel finale piove sul bagnato per i neroverdi:
infortunio per Mulas, per lui
sospetta distorsione alla caviglia.
Stefano Scarpetti

RigorenelfinalesalvalaMassese
Un fallo di mano al 95 affonda il Ponsacco. E con Remorini fuga in vetta
ch costretta dagli avversari
che chiudono ogni spiraglio
ed anzi, in una partita avarissima di conclusioni, i primi rischi sono della Massese con
una uscita difettosa di Barsottini al 11' e con Razzanelli che
di testa mette fuori (15'), ma
poca roba.
La Massese cresce, guadagna terreno ed al 22' effettua
l'unico tiro pericoloso della
partita col solito Remorini su
punizione che costringe Cirelli a volare all'incrocio per la
deviazione.
Al 34' su un cross dei bianconeri Razzanelli tocca con
mano in area, ma il pallone lo
aveva deviato prima col piede
e l'arbitro lascia correre.
La Massese termina il tempo in avanti, senza incidere, la
ripresa inizia con il Ponsacco
che osa di pi e per una mezzora si rende pericoloso due
volte ma di tiri in porta ancora
zero.
La partita brutta, i giocatori faticano a costruire azioni

MASSESE
PONSACCO

1
0

MASSESE: Barsottini, Ndiaye (56' Mazzanti), Barsotti, Checchi, Maccabruni F., Guerci,
Biasci, Remorini, Gavoci (51' Meite), Zagaglioni, Vignali (75' Locko). A disp. Maccabruni L., Cangemi, Moriconi, Dinelli, Lorenzini,
Lucaccini. All. Lazzini.
PONSACCO: Cirelli, Lici, Razzanelli, Anichini, Colombini, Balleri, Menichetti, Bani (26'
Braglia), Gomes (87' Zizzari), Doveri, Granito. A disp. Doveri M., Papi, Benga, Fabozzi,
Gagiano, Gargani, Borselli. All. Maneschi.

Uno scontro in area

ARBITRO: Tucci di Ostia.


RETE: 95' su rigore Remorini.
NOTE: Spettatori 450 circa espulsi al 75'
Guerci e Doveri.

degne di nota.
Anche l'arbitro sembra annoiarsi e decide di ravvivare lo
spettacolo riducendo i giocatori in campo ed al 75' espelle
Guerci e Doveri, due centrocampisti. Ma succede poco.
Al 82' un diagonale dell'ottimo Gomes sfiora il palo, poi

negli ultimi minuti spinge la


Massese, ci prova Barsotti al
89' dalla lunga distanza, forte
ma centrale, poi quando tutti
ormai pensano ad un pareggio giusto, monotono e senza
azioni da rete, il guizzo che fa
cambiare tutto.
Una delle variabili impazzi-

te del gioco pi bello del mondo, una di quelle cose che


nemmeno la moviola in campo potrebbe risolvere, perch
un fallo di mano simile in area
di rigore e su un calcio di punizione trover sempre favorevoli e contrari al cinquanta
per cento.
Da segnalare lo straordinario momento di Remorini, decisivo nel ribaltamento dei risultati bianconeri dopo le iniziali due sconfitte, che si guadagna il rigore e si assume subito la responsabilit del tiro,
togliendo anche al mister Lazzini il problema su chi assegnare il compito, visto che il
rigorista Biasci un ex e dunque conosciutissimo.
E Remorini non sbaglia
nemmeno questa volta, calciando dritto a rete.
Il Ponsacco ha confermato
la bont del suo impianto difensivo ma anche quello della
sterilit in avanti.
Aldo Antola
RIPRODUZIONE RISERVATA

Capitan Falivena

5.5 FALIVENA. Fino al 39' del secondo tempo poteva concorrere


per la palma di miglior elemento
della squadra: purtroppo nel calcio, un episodio pu cambiare la gara e modificare qualche giudizio.

LE PAGELLE
6 TIRITIELLO. Fiasconi lo predilige a Mulas per garantire maggiore copertura in fase difensiva. Il
giovane difensore ex Poggibonsi e
Gavorrano risponde presente giocando con grande diligenza. In affanno in qualche situazione nel
primo tempo, molto pi sicuro e
autortitario nella ripresa.
6 BACHINI. Prestazione complessivamente posivita la sua: soffre
in qualche circostanza la fisicit e
la qualit degli avversari. Prodigioso il suo recupero su Scarsella
a met ripresa, mentre in un altra
circostanza esce troppo dalla sua
zona di competenza, facendosi ingannare dalla giocata di Stanco.
6.5 PICASCIA. Ottima prestazione la sua: nell'occasione sprecata
da Brighenti nella ripresa lascia
per eccesso di generosit sguarnita la fascia. Per il resto fornisce
corsa e quantit nelle due fasi di
gioco: sfiora anche il gol del vantaggio con un velenoso sinistro.
5.5 BERARDI. Soffre molto, come il dirimpettaio Provenzano le
mezzali della Cremonese nella prima frazione: va troppe volte a
vuoto facendosi irretire dal fraseggio avversario. Meglio nella ripresa.
6 CACIAGLI. Consueta quantit
di chilometri percorsi in mezzo al
campo per sporcare le linee di
passaggio avversarie, e per cucire
gioco per i compagni.
6.5 PROVENZANO. Fatica nella
prima parte del confronto sorattutto in fase di non possesso: nella
ripresa il suo rendimento cresce
in maniera esponenziale.
S.V MULAS: La sua gara dura soltanto pochi minuti, esce zoppicante dal campo.
6 ZENUNI. Va a corrente alternata l'albanese di propriet del Torino, suo il suggerimento per Shekoladze nel primo tempo, garantisce
filtro in fase di non possesso, fase
di gioco dove cresciuto.
5.5 MASIA. Entra in una fase delicata del confronto, non riesce ad
essere incisivo.
6 TEMPESTI. Fornisce fisicit in
fase offensiva cuecendo gioco per
i compagni.
6 SHEKILADZE. In leggera fase
di appannamento il georgiano,
sempre pericoloso con i suoi spunti. Difetta in personalit in alcuni
frangenti.
S.S.