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LALTRA FACCIAta

DELLA CASA
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Laltra facciata della casa.

Esiste un modo diverso di concepire la nostra abitazione, non solo comoda residenza, ma anche
strumento di sostenibilit civile e ambientale.
Forse non tutti sono al corrente che per soddisfare le esigenze abitative, consumiamo circa un terzo
del petrolio che importiamo (circa 60 milioni di tonnellate ogni anno) e che da questo consumo,
insieme a quello derivante dal traffico automobilistico (pi o meno la stessa quantit) derivano i
maggiori danni per lambiente in cui viviamo e per la nostra salute. Da anni infatti, linquinamento
urbano la principale causa di morte e di malattie, nelle citt, con costi sociali ed economici
elevatissimi per la comunit (e guadagni stratosferici per le industrie farmaceutiche e petrolifere).
Per rendersi conto dei danni inferti al territorio ed alleconomia, dai violenti cambiamenti climatici
causati dallaumento delleffetto serra, del quale lutilizzo dei combustibili fossili, il principale
responsabile, basta mettersi a guardare i telegiornali, non passa giorno in cui non si parli di un
anomalo violentissimo fenomeno che ha causato, in qualche parte del mondo, danni e vittime.
Quando poi parliamo del petrolio non possono non venirci in mente le guerre che si stanno
combattendo per esso in mezzo mondo, con i conseguenti massacri di innocenti, miseria, malattie,
le migrazioni forzate con il lucroso seguito del traffico di clandestini eccetera.
Non assolutamente fantasioso, un accostamento tra la casa, la nostra casa o quella che
desideriamo avere e queste problematiche.
Pi avanti troverete alcuni suggerimenti applicabili alle vecchie ma soprattutto alle nuove
abitazioni, che possono incidere pesantemente sul nostro benessere e, pi in generale, sul nostro
futuro e quello delle generazioni che ci seguiranno, spesso, senza aggravare i gi notevoli costi
abitativi (a volte alleggerendoli) ai quali arrivata, per vari motivi, ledilizia attuale.
Ma per realizzare questi propositi (che in altri Paesi europei, come vedremo, fanno parte della realt
ormai da diversi anni) dobbiamo cominciare ad essere protagonisti in prima persona della nostra
vita. Se fosse esistita o esistesse, a livello imprenditoriale e/o amministrativo, la volont o la
possibilit di iniziare questo tipo di percorso (per noi nuovo) lo avrebbero reso realizzabile da
tempo, ma cos non ! Dunque, visto che i pi danneggiati dallattuale status e, coloro che
avrebbero pi da guadagnare da una sua evoluzione, siamo noi, sarebbe sciocco non cominciare da
subito ad informarci ed attivarci per migliorare questo nostro mondo, che lunico su cui potremo
continuare a vivere. Non perdiamo anche questa occasione!
www.valdarnosocialforum.org

info@valdarnosocialforum.org

C.i.p. ARCI Via Trieste S.Giovanni V.no.

BIOEDILIZIA

L'edilizia ecologica nasce come reazione alla grave crisi ambientale di cui l'attivit del costruire
pienamente responsabile, incidendo per un terzo circa sul consumo totale di energia nel mondo.
L'applicazione dei criteri di bioedilizia incontra ancora diverse difficolt, i committenti per primi
non sono abituati a pensare alle conseguenze ambientali delle proprie azioni.

galleria fotografica
bioedilizia

Tuttavia, si assiste ad un cambiamento nei comportamenti che nasce dalla paura per la propria
salute e speriamo approdi ad una maggiore sensibilit verso i problemi ambientali.
L'abbassamento del fabbisogno energetico per il riscaldamento sembra essere una risposta al
dibattito sul crescente inquinamento atmosferico ed appare come la misura pi efficace e pi
rapida per poter evitare la scomparsa delle foreste e la catastrofe climatica.
Le esperienze positive dei paesi del nord Europa dimostrano chiaramente che una coibentazione
ben progettata e realizzata correttamente la via pi pratica e al tempo stesso pi economica
per la salvaguardia del nostro ambiente dai gas di scarico dei sistemi di riscaldamento a
combustione.

Pannelli radianti per il


riscaldamento annegati nel
cartongesso e alimentati
da collettori solari
galleria fotografica
bioedilizia

La scelta dei materiali isolanti e da costruzione appare di fondamentale importanza, in quanto


influisce sull'ambiente e sulla salute degli abitanti.
I materiali comunemente usati oggi richiedono grandi consumi d'energia, esauriscono le risorse
naturali e nella loro composizione lasciato ampio spazio ad innumerevoli sostanze nocive.
Il consumo di energia primaria nella produzione decisamente significativo nella valutazione
ecologica dei materiali edili. In effetti se la fabbricazione e lavorazione di una certa quantit
coibentante consuma alla fine pi energia di quanta ne venga risparmiata sulla spesa di
riscaldamento, questo sarebbe un cattivo impiego delle nostre sempre pi esigue riserve
energetiche future.

Modello di isolamento
delle pareti esterne a
cappotto con riempimento
dell'intercapedine con
fibra di legno o sughero
galleria fotografica
materiali isolanti

Materiali tradizionali quali argilla, calce, pietra, fibre vegetali, sono tuttora abbondanti e le scorte
di legname possono essere garantite o migliorate con la gestione equilibrata dello sfruttamento
del bosco.
Questi materiali sono facilmente riciclabili, producono poco o nessun inquinamento e, una volta
terminata la loro funzione edile, vengono riassorbiti nei cicli naturali dell'ambiente. L'utilizzo di
materiali naturali e di soluzioni tecniche volte ad una maggior qualit edilizia garantiscono basse
spese di gestione e manutenzione, oltre a benefici in termini di salute.
Ci che si deve sviluppare una nuova etica del costruire che riconosca il fondamentale rapporto
tra l'ambiente costruito e l'ambiente naturale.
Al raggiungimento di questo obiettivo tutti possono e devono partecipare; sia i committenti sia i
progettisti sono in grado di cambiare il mercato attraverso scelte che rispettino i principi della
vita.

galleria fotografica
ristrutturazione in
bioedilizia

www.paea.it
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CASE PASSIVE
Costruire case a bassissimo consumo possibile ed inoltre necessario per raggiungere i
sospirati criteri di sostenibilit.

galleria fotografica
Edificio Passivo
realizzato al Centro per
l'Energia e l'Ambiente di
Springe in Germania

Che cosa si intende per "casa passiva"?


Il termine si riferisce ad un particolare standard costruttivo basato sull'integrazione di
tecnologie e materiali appropriati che assicurano all'edificio un'elevata qualit abitativa e una
sensibilissima riduzione dei consumi energetici.
Questi edifici, caratterizzati da un involucro altamente coibentato e privo di ponti termici, con
ampie vetrate a sud, dotati di un sistema di ventilazione controllata con recupero di calore,
sono in grado di sfruttare passivamente gli apporti solari e le sorgenti di calore interne
(persone, apparecchiature, macchinari, illuminazione artificiale), senza necessitare di un
impianto termico convenzionale per il riscaldamento invernale.
Un ulteriore apporto energetico pu essere fornito da una piccola pompa di calore che
comunque non supera i 15KWh/m2 anno.
I calcoli termici sui quali si basa la progettazione di un edificio passivo tengono conto oltre che
dell'isolamento termico, anche della permeabilit all'aria e della ventilazione dei locali.
Per verificare le perdite di calore viene eseguito il Blower-Door-Test tramite un ventilatore
abbinato ad una strumentazione che misura il flusso d'aria e un manometro che indica la
differenza di pressione.

Collettori solari per la


produzione di acqua calda e
pannelli fotovoltaici per la
produzione di energia elettrica Il necessario ricambio d'aria all'interno degli edifici garantisce una qualit abitativa ma impone
anche un consumo energetico.
Negli edifici passivi, il sistema di ventilazione controllata con scambiatori a flusso incrociato che
recuperano l'80% del calore dell'aria in uscita permette di aumentare il comfort e limitare i
consumi; infatti, i ventilatori usati hanno una potenza inferiore ai 40 W o funzionano a corrente
continua di 24 V prodotta da un piccolo pannello fotovoltaico.
I costi di una casa passiva sono alti se paragonati ad una comune costruzione, ma sono
concorrenziali rispetto a quelli degli edifici che rispondono alle normative sul risparmio
All'interno dell'edificio, serie di energetico perch l'eliminazione dell'impianto termico convenzionale compensa in parte
inverter dei pannelli
l'aumento dei prezzi causato dal massiccio isolamento.
fotovoltaici
In Italia, grazie alle condizioni climatiche pi favorevoli, i parametri degli edifici passivi si
raggiungono con meno sforzi.
Riducendo tecnica e materiali impiegati, il consumo di un edificio passivo sarebbe =15
KWh/m2a come nei paesi dell'Europa Centrale, mentre, mantenendo gli stessi accorgimenti
tecnici, con ogni probabilit si arriverebbe ad un valore prossimo allo 0 KWh/m2a.
Proponiamo una galleria di immagini che si riferiscono alla costruzione di un edificio passivo
realizzato all'Energie und Umweltzentrum di Springe in Germania durante l'estate 2000.

Blower-Door-Test

Blower-Door-Test

www.paea.it

Impianti con sonde geotermiche

Buon giorno a tutti,


mi chiamo Savino e mi occupo di progettazione ed installazione di impianti geotermici a bassa
entalpia. Questo impianti detti anche a sonde geotermiche, consentono di sfruttare
limmenso serbatoio termico, rappresentato dal sottosuolo a fini di riscaldamento e
raffrescamento.
In tutti i luoghi della terra, a meno di attivit geologiche presenti, la
temperatura dello strato di sottosuolo che va da una profondit di 5
mt fino ad una profondit di 100, mt pari alla media dellanno della
temperatura atmosferica del luogo considerato.
Tale temperatura costante durante tutto lanno.

Collegando un circuito idraulico costituito da sonde inserite in profondit nel sottosuolo, ad una
pompa di calore, possibile estrarre dal sottosuolo calorie o frigorie a seconda che sia
necessario riscaldare o si raffrescare.
Per effettuare la cessione di energia dal sottosuolo allambiente, la pompa di calore, necessita
di un piccolo apporto di corrente elettrica.
Con le pompe di calore disponibili allo stato attuale in commercio, per ogni KW elettrico
impiegato, si hanno rendite dellordine di 3.5/4 KW termici, in inverno; in estate il rapporto
aumenta in misura considerevole.
E stato stimato che il nostro pianeta, pu soddisfare 500 volte lintero fabbisogno termico
dellumanit.
Dal punto di vista ambientale, rappresenta uno dei metodi meno inquinanti presenti oggi in
commercio.
APPLICAZIONI
Gli impianti geotermici a bassa entalpia, consentono di climatizzare qualsiasi tipo di edificio;
dalla villetta, al condominio, al centro commerciale, a luoghi di ritrovo quali cinema, teatri,
discoteche etc.
COSTI
A fronte di un investimento iniziale di una certa consistenza, questo tipo di sistema, consente
risparmi fino al 50% sul costo degli impianti a metano. Per il solo riscaldamento possibile
ammortizzare linvestimento iniziale in 6/7 anni, mentre lammortamento passa a 3 o 4 anni
nel caso si utilizzi anche per il raffrescamento.
DIFFUSIONE
Gli impianti geotermici con sonde in profondit sono pi diffusi in quei paesi in cui vi una
maggiore coscienza ecologica, in particolare Nord Europa e Svizzera; tuttavia negli ultimi anni
si sta assistendo ad una forte diffusione anche in Francia e in Italia, dove da un mercato di
nicchia si sta passando ad impianti sempre pi diffusi e standardizzati.
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Per informazioni pi dettagliate contattatemi pure al nr 0376.80.80.29


Oppure visitate il sito: www.geotermiasrl.it Email info@geotermiasrl.it

In Germania il Tempio del risparmio energetico


EnerGon, la pi grande Passivhaus del mondo che consente un risparmio energetico dell80%
rispetto ad un edificio tradizionale (www.edilportale.com )

01/03/2004 Si potrebbe definirlo il tempio del risparmio energetico. Si tratta di EnerGon, il pi


grande edificio amministrativo al mondo realizzato nello standard Passivhause diventato in
Germania lemblema del progetto di abbandono del nucleare.
EnerGon sorge nella cittadina di Ulm, la regione tedesca del Baden-Wrttemberg. Lultimazione
dei lavori avvenuta ad ottobre del 2002, mentre agli inizi del 2003 ha avuto luogo linaugurazione.
Limportante esperimento, una Passivhaus che consente un risparmio energetico dell80% rispetto
ad un edificio tradizionale, stato finanziato dalla Software AG Stiftung, societ informatica
tedesca con sede a Darmstadt.
Ledificio, a forma di triangolo, si estende su una superficie di 7mila metri quadrati distribuiti su
cinque piani, spazio in grado di ospitare fino a 420 persone. Gli autori del progetto, Stefan Oehler e
Barbara Faigle, hanno effettuato uno studio rigoroso e dettagliato per raggiungere lobiettivo del
massimo risparmio energetico: pareti esterne con angoli rotondi, facciate per il 44% in vetro,
volumi compatti degli uffici, un sistema di isolamento che consente laccumulo di aria calda
dinverno e fresca destate senza dispersione di calore, e pannelli solari sul tetto.
Un tetto quasi interamente in vetro consente lilluminazione naturale di un atrio che si estende su
una superficie di 430 metri quadrati.
I muri esterni, in parte realizzati in legno, hanno uno spessore di 60 centimetri. Finestre con doppi
vetri consentono il passaggio della luce e del calore solari.
Grandissima attenzione stata riservata anche al sistema di riscaldamento: laria esterna viene sia
riscaldata che raffreddata sotto terra e poi ridistribuita nel palazzo.
Questo il suo percorso: viene aspirata allinterno di una canalizzazione, attraversa un tunnel di
cemento e poi viene spinta nel sottosuolo alla profondit di 100 metri dove la temperatura rimane
costante per tutto lanno (12 gradi circa). Ritornando in superficie, viene riscaldata per mezzo di
scambiatori di calore o anche dal caldo generato dagli stessi computer o occupanti delledificio. Il
percorso dellaria termina con lespulsione nel palazzo attraverso apposite bocchette fissate negli
uffici. Lo stesso meccanismo avviene per la generazione di aria fredda; cambia solo la temperatura,
che viene regolata dalla circolazione di acqua fredda o calda nei muri o nei soffitti.
In vista del risparmio energetico sono state anche concepite le lampade degli uffici, che si regolano
in base alla luce naturale e si spengono automaticamente quando le stanze rimangono vuote.
Tutti accorgimenti che fanno dellEnerGon lemblema dello schieramento della Germania contro
lenergia nucleare. Ricordiamo, a questo proposito, che quattro anni fa il cancelliere tedesco
Gerhard Schrder, sotto la spinta degli ecologisti, ha deciso che entro il 2025 lenergia nucleare sar
definitivamente abbandonata con la chiusura delle 19 centrali nucleari del paese; e lo scorso
novembre stata chiusa la prima, quella di Stade, nelle vicinanze di Amburgo.
Nel frattempo, lo Stato si impegna a finanziare, mediante appositi sussidi o detrazioni fiscali, risorse
energetiche alternative come quella solare o eolica.
La decisione ha suscitato non poche polemiche, nonch tensioni allinterno dello stesso Partito
Social Democratico: il ministro per lAmbiente Jrgen Trittin vorrebbe promuovere maggiori
sussidi per lenergia rinnovabile, mentre il ministro dellEconomia e del Lavoro Wolfgang Clement
teme che ci comporti una penalizzazione sul fronte economico sia per lindustria che per i
consumatori. Lo scorso dicembre i due sono giunti al compromesso di ridurre gradualmente gli aiuti
6

statali, ma nel frattempo Trittin si impegnato in una campagna contro il diossido di carbonio
compiland

Cogenerazione
In queste pagine viene trattata la tematica della cogenerazione, in molti dei suoi vari aspetti. Si tratta di una soluzione
nota ed utilizzata da tempo, caratterizzata da pro e contro. In questa sezione sono
raccolti documenti di ausilio per la valutazione dei casi in cui sia possibile ricorrere
proficuamente alla produzione combinata di elettricit e calore. (.)

Per quanto riguarda le piccole potenze, invece, appare


interessante l'opportunit che si presenta ai distributori di
creare reti di propri impianti di microcogenerazione, dislocate
presso le utenze che garantiscano consumi termici adeguati e
Figura 1
costanti, sul tipo di quella relativa all'esperienza di Vicenza. La
municipalizzata del comune veneto install all'inizio degli anni Ottanta una serie di
Totem (la versione cogenerativa di un motore automobilistico FIAT*), che risultano
ancora funzionanti dopo una ventina di anni di esercizio. (.)
1998-2004 FIRE - Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia

*Il totem Fiat, un vecchio motore 903 che bruciava biogas prodotto dallo sterco animale producendo energia
elettrica e calore

Produrre elettricit in grandi centrali termiche un enorme spreco di energia, poich si


hanno sempre due parti di calore per ognuna di elettricit (questa una legge fisica) e il
calore normalmente non usato ma viene immesso nellambiente riscaldando i nostri
fiumi Quindi l'elettricit deve essere prodotta in modo decentrato dove possibile, con
sistemi rinnovabili - vento, acqua, solare o biomassa - o con
impianti di cogenerazione. o l'atmosfera
.

Ci sono piccoli cogeneratori da appena 5,5 Kw di energia


elettrica e da 12,5 Kw di energia termica che possono essere
Figura 2
usati in appartamenti, forni, ospedali, alberghi e cos via, e ci
sono grandissimi cogeneratori di energia elettrica in megawatt di
grandezza per grandi fabbriche o per il fabbisogno di interi distretti cittadini
Gli abitanti di Schonau, dopo Chernobyl, hanno deciso di non utilizzare pi energia elettrica prodotta con il
nucleare. Il signor Sladek (in fig 1 con Beppe Grillo) insieme ad altri suoi concittadini hanno cominciato a
lavorare per realizzare questo progetto. In pochi anni sono riusciti a rendersi completamente autosufficienti
nella produzione di energia elettrica, ottenendola da fonti rinnovabili, come il sole, lacqua, il vento ed i
cogeneratori (foto 2).

Il recupero delle acque meteoriche

Il recupero delle acque meteoriche non un risparmio energetico in senso stretto ma comunque
un recupero di risorse

Le soluzioni impiantistiche possibili sono diverse, molto dipendenti dalla disponibilit di spazio
dell'utente: il serbatoio pu trovarsi in cantina (nei pressi della stazione di pompaggio) cos come in
giardino (dove pu essere interrato o no); il filtro pu trovarsi in un pozzetto a parte o essere
introdotto nel serbatoio.

Lo sfruttamento delle acque meteoriche sta assumendo sempre pi importanza ai giorni nostri, in
cui l'impiego dell'acqua spesso disordinato ed eccessivo (sia per l'acqua potabile che per quella
destinata ai pi svariati servizi), tanto da mettere spesso in crisi la disponibilit stessa di acqua in
rapporto al suo naturale ciclo. quindi naturale che da sempre pi parti si faccia sentire l'esigenza
di un risparmio di questa importante risorsa, facendo uso dove possibile di valide alternative quali,
per esempio, l'acqua di precipitazione meteorica.

www.energoclub.it
CASE PREFABBRICATE IN LEGNO
Abbattimento naturale
La Wood Albertani prendendo alla lettera questo antico detto utilizza per le sue costruzioni solo legname
proveniente da foreste con abbattimento naturale controllato e programmi scientifici di riforestazione.
Il legno senza ombra di dubbio un materiale polifunzionale, impiegato da millenni nei pi svariati campi,
non ultimo il settore delle costruzioni.
Proprio perch fa parte della nostra storia possiamo dire di conoscerne i suoi comportamenti, le sue
prestazioni, le capacit isolanti, la sua durabilit ed il comfort abitativo.
Non a caso una gran parte della popolazione mondiale ha vissuto e vive tuttora dentro strutture in legno
anche e soprattutto in paesi con situazioni ambientali e climatiche
particolarmente dure.Il legno in quanto materiale naturale, compatto ed omogeneo, riesce a fornire
prestazioni elevate di isolamento termico ed acustico, oltre a saper regolare lumidit interna dei
locali portando il comfort ad alti livelli.Caldo e freddo sono sensazioni relative, che dipendono sia
dalle condizioni psicofisiche di ogni persona sia dalle condizioni ambientali, ne la prova, che a parit di
temperatura in luoghi diversi, si hanno sensazioni diverse.
Questo perch, oltre alla temperatura entra in gioco un altro fattore tanto importante quanto
sottovalutato che Lumidit. Il legno, oltre a fornire ottime prestazioni dal punto di vista
dellisolamento termico (ed acustico), in grado, per la sua natura, di regolare al meglio
allinterno dei locali generando il cos detto effetto climatizzatore.

Aspetto non meno importante quello psicologico, cio della percezione inconscia di solidit, calore e
concretezza che questo tipo di strutture riesce a trasmettere.
Ecologico
Il legno un materiale ecologico e vicino alla natura perch da essa generato e di essa fa parte, perch
produce residui di lavorazioni degradabili o riutilizzabili, ma anche e soprattutto perch il suo utilizzo,
dalla foresta, alla fabbrica, al cantiere, richiede un impiego di energia di gran lunga inferiore rispetto a tutti gli
altri materiali impiegati nelle costruzioni, da qui ne deriva un minor inquinamento.
La prefabbricazione, in edilizia, ha avuto un forte sviluppo dagli anni 70 in poi, seguendo di pari passo lo
sviluppo tecnologico e la computerizzazione industriale sia a livello di progettazione che di produzione.
Oggi possiamo affermare che occupa una parte importante delledilizia dalle opere strutturali, allimpiantistica
Il senso della prefabbricazione quello di aumentare le lavorazioni in stabilimento per ridurre al minimo le
operazioni di cantiere (molto pi impegnative e costose), grazie ad una progettazione molto dettagliata di
tutte le sue fasi. Questo consente tra le altre cose di tenere sotto controllo tutti i costi riducendo al minimo gli
imprevistiIl diffondersi delle strutture prefabbricate in legno, peraltro molto diffuse sia in Europa, che in
Canada, Stati Uniti, etc. ; stato senza dubbio facilitato dalla loro solidit e le buone prestazioni in fatto di
isolamento termico ed acustico, la durata ed il comfort abitativo.La possibilit di pianificare e realizzare la
produzione in stabilimento, ha come vantaggi oltre ad una diminuzione dei costi, la certezza per quanto
riguarda la tempistica di realizzazione dellopera e un maggior grado di finitura del prodotto.
Un ulteriore pregio di questi sistemi e di conseguenza un vantaggio per il cliente, la possibilit di avere a
priori una analisi completa di tutti i costi per la realizzazione completa dellopera riuscendo cos a redigere
preliminari di spesa perfettamente coincidenti con le situazioni reali; grazie a questo prima ancora dellinizio
del cantiere si sa a quanto ammonta il costo complessivo dellopera evitando le spiacevoli sorprese tipiche
delle opere ediliAnche per le case in legno come per quelle in muratura necessario presentare un
progetto architettonico agli enti preposti per ottenere i relativi permessi, pagare gli oneri di

urbanizzazione e presentare tutta la documentazione necessaria in merito ad impianti, risparmio


energetico, etc. ,alla stregue di una qualsiasi costruzione. (www.habitatlegno.it)

Alcuni esempi di costi per abitazioni prefabbricate in legno e altro.


www.caseprecostruite.it
Costi, chiavi in mano, netto IVA.
Legno
Intonaco
Mattoni
Exclusive

da
da
da
da

600
800
900
1200

E/mq
E/mq
E/mq
E/mq

Inclusa lassistenza dell Architetto:

nella progettazione;
nella scelta dei materiali;
nella personalizzazione delle finiture;
nel post vendita

http://www.roma.ws/gemcar/CASE_PREFABRICATE_SOSTENIBILI/index.htm

ENERGIA SOLARE
CASE PREFABRICATE SOSTENIBILI
INFORMAZIONI TEL. 339 4813546.
Le case o i bungalows, riescono ad ottenere grazie all' energia solare, la completa
autosufficienza energetica sono infatti dotate di un KIT (impianto energia solare) costituito da
Pannelli Solari fotovoltaici con i relativi accumulatori di energia in quantit proporzionale, ed
inverter, disponibili fino a 3.600 W. per commutare energia elettrica 24 V. a 220 V.
Pannelli Solari Termici per il riscaldamento dell'acqua.
SONO NECESSARI PERMESSI COMUNALI PER L'ISTALLAZIONE
I nostri prezzi includono:
Una casa secodo misure selezionate, 6 o 8 pannelli solari da 120 W., secondo dimensioni della
casa.
12 o 16 Batterie accumulatori da 245 W. US.
1 Inverter di corrente da 2.400 o 3.600 secondo dimensioni della casa.
1 Pannello solare termico per riscaldamento acqua.
Cavi elettrici e punti luce secondo dimensioni della casa.
Ventilatore. Lampade a basso consumo.
Mobili cucina con frigo e fornelli cucina a gas modello base.
Montaggio sono inclusi per quanto riguarda i Bungalow, per i modelli 8X8 o superiori sono
inclusi nel prezzo due tecnici per il montaggio
I nostri prezzi NON includono:
Base in cemento dove collocare il bungalow o la casa.
Permessi comunali.
Istallazione tubature, acqua, acque di scarico nella base e nella casa.
Accessori bagno e pavimentazione in ceramica.
Non includono vitto e alloggio per i tecnici nel luogo di costruzione, che a carico del
compratore.

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Non include tutto quanto non espresso nei I NOSTRI PREZZI INCLUDONO.
Tempi di consegna: 40-60 giorni dal momento dell'ordine.
Tempi di costruzione dai 6 ai 12 giorni dipendendo dal modello.

Casa prefabricato dimensioni 8 X 8


Per vedere il piano della casa clickare.
Installazione elettrica2.400 W.
20 panelli solari 130 W.
2 panelli solari per acqua calda. Inverter 2.400 W.

73800 euro

Casa prefabricato dimensioni 9.75 m. X 11.75m.


Per vedere il piano della casa clickare.
Installazione elettrica2.400 W.
20 panelli solari 130 W.
2 panelli solari per acqua calda. Inverter 2.400 W.

98000 euro

LISTINO PREZZI
www.prefabbricati1.it
Tutte le case che visionate in questo sito, sono state costruite su disegno dei
clienti che le hanno a noi commissionate.
" Ci significa che ogni casa da noi costruita a seconda delle esigenze
personali, con progetto definitivo consegnatoci dal cliente."
Tutte le case che costruiamo, sono esclusivamente di legno di Pino e Abete
I nostri prezzi del materiale di costruzione sono al m2.
Tipo di taglio del legno si desidera utilizzare:
a.Trave quadra (10 x 10 cm di lato) - 240,00 / m2
b.Trave quadra (16 x 16 cm di lato) - 300,00 / m2
c. Mezzo tronco (15 cm di diametro) - 294,00 / m2
d.Tronco intero (17 cm di diametro) - 310,00 / m2
Inoltre forniamo:
Superficie del Tetto in metallo stampato, in tegola con costo supplementare.
Porte e Finestre in Legno (le finestre sono doppie, una interna ed una esterna).
Perlinatura interna in Legno facoltativa, con costo supplementare.
Coibentazione supplementare, con costo supplementare (in genere non necessaria in quanto un tronco
quadro di 16x16 cm, ha un fattore di coibentazione pari ad un muro in cemento di circa 100 cm di spessore)
Pavimento in Legno;
su richiesta, con costo supplementare, sono disponibili vari tipi di legno.
CONDIZIONI di VENDITA
Nel PREZZO sono INCLUSI:
PARETI , SOFFITTO, TETTO (solo travi)
COPERTURA TETTO in METALLO (STAMPATO)
PORTE e FINESTRE COMPRESE di SERRAMENTI
MONTAGGIO CASA SUL POSTO

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PAVIMENTAZIONE in LEGNO
TRATTAMENTO del LEGNO con IMPREGNANTE ANTI-FUNGHI ed ANTI-TARLO
Nel PREZZO sono ESCLUSI:
IVA TRASPORTO - TASSE DOGANALI che in genere variano dal 5% al 10%.
VITTO e ALLOGGIO per gli OPERAI ADDETTI al MONTAGGIO
(tempo da 6 a 26 gg, a seconda della superficie e dei piani)
IMPIANTO ELETTRICO, IDROSANITARIO e di RISCALDAMENTO
OPERE MURARIE PARTICOLARI
CAMINI o ALTRO NON ESPRESSAMENTE INDICATO
FONDAMENTA in CALCESTRUZZO o CEMENTO ARMATO
EVENTUALI RIVESTIMENTI delle PARETI esterne od interne.
EVENTUALE PIASTRELLATURA per BAGNI e/o CUCINA

Quelli riportati sopra sono solo alcuni esempi (corrispondenti alla realt, basta andare a visitare i siti citati) di
prezzi e condizioni per questo tipo di edilizia, ancora poco conosciuto da noi, mentre in altri Paesi,
soprattutto del nord Europa (ma anche nel nord Italia) costituisce una buona fetta di mercato.

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www.valdarnosocialforum.org
c.i.p. ARCI via Trieste S.Giovanni Valdarno (Ar)

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