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Analisi 4 Sinfonia (1mov) Johannes Brahms

TONALIT
DIMPIANTO

SCHEMA FORMALE

ESPOSIZIONE

MI MINORE

E1 (1-18) 1NT_1 elementi costruttivi a-b-c-d-e


a)
b)
c)
d)
e)

a)

concatenazione di terze
minima pi 4 crome [do-si-do-la]
minima pi 4 crome [do-la-mi-re]
ritmo puntato
linea di sole semiminime per gradi congiunti
con salto di 4 disc. finale

b)

E2 (18-40) 1NT_1 var.


e modificata per diminuzione usata in contrappunto ad a
b e c rimangono uguali ma cambiano il percorso armonico
d viene ampliato

c)
d)

E3 (41-52) Te
contrapposizione e sviluppo di d ed e

e)

E4 (53-56) 2NT_1 secondo tema in Si minore

E5 (57-72) 2NT_2
elemento tematico prima ai cell poi ai violini derivante da e
per i gradi congiunti (con semiminime) ed il salto di 4

E6 (73-80) 2NT_3
2NT_1 + e posto in successione con accentuazione ritmica
E7 (81-86) INTERMEZZO
con concatenazioni di terza

E8 (87-106) 3NT_1 terzo tema in Si mag. suddivisibile in 2 segmenti


seg1: derivante da elemento d (puntato)

seg2: elemento ritmico derivante da 2NT_1, gradi congiunti da e

2NT_1
FIGURA CONCATENANTE (107-109)
da inizio alla direzione a palindromo dellesposizione dei temi (1-2-3-2-1)

E9 (110-137) 2NT_1 ora in SI mag.


E10 (138-144) 1NT_1
ritorna il primo tema ma solo accennato,
per collegarsi a S1 in cui viene risposto come un ritornello.

SVILUPPO

suddivisibile in 3 macro-sezioni

S1 (144-183) basato sugli elementi di 1NT_1


fase1 (144-168) contrappunto tra b e a fino a far predominare b
fase2 (169-183) a con ritmo marziale di semiminime accentate

S2 (184-226) basato su 2NT_1


fase1 (184-218) 2NT1 contaminato da a (arpeggio di 3 discendenti)
fase2 (219-226) [elemento e pi elemento terzinato di 2NT_1] sovrapposto ad a nei flauti

S3 (227-258) basato su b e c di 1NT_1


fase1 (227-242) interamente su b e c con un iniziale peso squilibrato verso b
pian piano si riassestano fino a ritrovare lequilibrio in un alternanza continua.

fase2 (243-258) torna


lelemento a prima con
sostegno armonico poi
senza; solo il tema
allunisono di Ob. Clar. e
Fag.

questa ri-esposizione
allunisono di a ha la
funzione di segnalare
larrivo seguente della
ripresa.
inoltre a battuta 249
ritorna la figura
connettiva, come
intensificazione del
segnale.

RIPRESA
R1 (259-271) 1NT_1

R2 (272-288) variazione funzionale: accelerazione di d (286-288)

R3 (289-296) Te
R4 (297-301) 2NT_1 in mi min.
R5 (301-316) 2NT_2
R6 (317-323) 2NT_3
R7 (324-330) INTERMEZZO
R8 (331-350) 3NT_1 in Mi maggiore
FIGURA CONCATENANTE (351-353)
R9 (354-372) 2NT_1 in Mi maggiore

CODA

suddivisibile in 2 parti

C1 (377-393) variazioni su 2NT


C2 (394-430) variazioni su 1NT [a-b-c-d-e]

COMMENTO
Lultima sinfonia del maestro di Amburgo, scritta tra il 1884 ed il 1885, appare ad uno sguardo
analitico, come un ricco esempio di artigianalit compositiva. Lintero primo movimento
interamente basato sul concetto di variazione, applicato principalmente ad i tasselli costruttivi del
primo nucleo tematico (a-b-c-d-e), rielaborati in ogni sezione del movimento.
Il tassello principale (a) di questo primo tema non originale, una chiara citazione delladagio
della sonata op. 116 (Hammerklavier) del suo illustre predecessore, Ludwig van Beethoven.
Il movimento quadripartito e tritematico, anche se il terzo tema deriva dagli elementi del primo ha
una forte indipendenza ed originalit. La struttura dellesposizione a palindromo, ovvero, si ha
una normale esposizione dei 3 temi per poi ritornare indietro nella stessa direzione fino al primo
(1-2-3-2-1). La gestione degli equilibri accompagnata da un lavoro estremamente minuzioso sul
dettaglio costruttivo ci fa capire come linteresse principale di Brahms sia quello di costituire una
solida architettura formale in cui microforma e macroforma hanno uguali priorit.