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IL BORDO LIBERO

Per garantire alle navi una sufficiente riserva di galleggiabilit vengono segnate
sulle murate, a met lunghezza, delle marche di massima immersione, a seconda
della stagione e dei mari attraversati. Tali marche, indicate come marche del
bordo libero, vengono assegnate dagli Istituti di Classificazione e sono incise o
bulinate e pitturate in bianco o in nero.
Ponte di bordo libero: viene considerato il ponte completo pi elevato, le cui
aperture situate nelle zone esposte sono provviste di mezzi di chiusura stagna
permanente.
Nella intersezione del prolungamento della superficie superiore del fasciame del
ponte di bordo libero con la superficie esterna del fasciame di murata viene
fissata la linea di riferimento, orlo superiore di una striscia orizzontale
segnata sui due fianchi nella mezzeria della nave, per una lunghezza di 300 mm
ed un'altezza di 25 mm.
Bordo libero la distanza misurata verticalmente sui fianchi della nave tra la
linea di riferimento e l'orlo superiore della marca di massima immersione
considerata.
Ai fini della determinazione del bordo libero, le navi vengono classificate in:
navi di tipo A e navi di tipo B.
Appartengono al tipo A le navi progettate per trasportare soltanto carichi
liquidi alla rinfusa e nelle quali le cisterne del carico hanno soltanto piccole
aperture di accesso, chiuse da coperchi di acciaio o di materiale
equivalente, con guarnizioni stagne all\acqua.
Appartengono al tipo B le navi che non hanno i requisisti richiesti dal tipo A.
Il registro italiano navale (RINA) nell\assegnazione del bordo libero, determina
inizialmente il cosiddetto bordo libero estivo tenendo conto: della robustezza
strutturale e dimensioni dello scafo, delle forme pi o meno affinate della carena,
del profilo longitudinale del ponte di bordo libero, della lunghezza delle
sovrastrutture, dei sistemi di chiusura dei boccaporti, dei mezzi di protezione e
chiusura di tutte le altre aperture esistenti sui fianchi e sui ponti scoperti,
dell\altezza della prora.
Oltre al bordo libero estivo, cui si fa normalmente riferimento quando si parIa di
galleggiamento di massimo carico o di portata massima, viene stabilito per le navi
di ogni tipo:
il bordo libero tropicale;
il bordo libero invernale;
il bordo libero invernale nel nord Atlantico;
il bordo libero in acqua dolce.
Il bordo libero tropicale si ottiene togliendo al bordo libero estivo 1/48 della
immersione corrispondente al bordo libero estivo ed valido per la navigazione in
acque convenzionalmente considerate tropicali dalle regole di bordo libero.

Il bordo libero invernale si ottiene aggiungendo al bordo libero estivo 1/48


deIla immersione corrispondente al bordo libero estivo e deve essere assicurato
per i periodi che nelle varie zone geografiche sono considerati invernali dalle
regole del bordo libero.
Il bordo libero invernale nel nord Atlantico si riferisce alla navigazione che si
svolge in periodo considerato invernale nel nord Atlantico, a nord del 36
parallelo. Si determina, per tutte le navi aventi lunghezza L 100 m, aumentando
di 50 mm il loro bordo libero invernale (per le navi aventi L > 100 m non
previsto alcun aumento di bordo libero per la navigazione invernale nel nord
Atlantico).
Per la navigazione in acqua dolce il bordo libero risulta ridotto per tutte le navi,
per tenere conto della maggiore immersione che esse assumono, a parit di
dislocamento, in conseguenza della minore spinta specifica dell'acqua. Tale
riduzione scompare, ovviamente, nell'istante in cui la nave passa in acqua salata
e non comporta pertanto alcun rischio di sovraccarico; il suo valore dato, in mm,
dal rapporto [DE /4 DuE] dove DE il dislocamento, in tonnellate, all'immersione
al bordo libero estivo e DuE il dislocamento unitario relativo all'immersione estiva.
Il bordo libero in acqua dolce tropicale si ottiene riducendo il bordo libero in
acqua dolce di 1/48 della immersione corrispondente al bordo libero estivo.
Pertanto si avranno le distanze verticali misurate di norma in millimetri:

B.L.T. = B.L.E. (iE / 48)


B.L.I. = B.L.E. + (iE / 48)
B.L.INA = B.L.I. + 50 mm
B.L.AD = B.L.E. [ DE / 4 DuE ]
B.L.ADT = B.L.AD (iE / 48)
MARCHE DI BORDO LIBERO
La marca fondamentale di bordo libero consiste in una corona circolare di
diametro esterno 300 mm e larga 25 mm intersecata da una striscia orizzontale
lunga 450 mm e larga 25 mm il cui orlo superiore passa attraverso il centro
dell'anello. Il centro dell'anello situato a met nave ad una distanza verticale al
di sotto dell'orlo superiore della linea di riferimento pari al bordo libero estivo
assegnato.
Oltre alla marca fondamentale esistono altre linee di carico, dette marche
complementari, che indicano i bordi liberi assegnati come precedentemente
esposto; esse sono delle strisce orizzontali lunghe 230 mm e larghe 25 mm che si
estendono verso prora e ad angolo retto rispetto ad una striscia verticale larga 25
mm segnata ad una distanza di 540 mm a proravia del centro disco.
Le linee di carico indicate sono:
La linea di carico estiva indicata dall'orlo superiore della striscia che passa
attraverso il centro disco ed anche da una striscia marcata E.
La linea di carico invernale indicata dall'orlo superiore di una striscia
marcata I.

La linea di carico invernale Nord Atlantico indicata dall'orlo superiore di


una striscia marcata INA.
La linea di carico tropicale indicata dall'orlo superiore di una striscia
marcata T.
La linea di carico estiva in acqua dolce indicata dall'orlo superiore di una
striscia marcata AD. La linea di carico estiva in acqua dolce marcata a
poppavia della linea verticale.
La linea di carico tropicale in acqua dolce, indicata dall'orlo superiore di
una striscia marcata ADT e segnata a poppavia della linea verticale.

Un po di storia
La marca fondamentale detta anche "Occhio di Plimsoll", dall'ideatore (Samuel Plimsoll) della
sua ultima conformazione, e adottata per prima dalla Gran Bretagna nel 1876 per le navi superiori
alle 80 tonnellate, il cui uso fu poi esteso coi Merchant Shipping Acts del 1894 e 1906.
Samuel Plimsoll, commerciante di carbone e deputato liberale di Derby, propose al Parlamento
di imporre l'adozione della marca di Bordo Libero. Purtroppo, con il primo Act, venne concesso agli
Armatori di piazzarla a loro piacimento, e non manc chi la fece, per dispregio, dipingere sul
fumaiolo.
In Italia la marca di Bordo Libero venne introdotta con il R.D. 14 giugno 1914, n 625, e
regolamentata successivamente con D.M. 28 febbraio 1933 e D.P.R. 13 marzo 1967 n 579.

Se vengono accordati bordo liberi per trasporto legname, le linee di carico per il
legname saranno marcate in aggiunta alle linee di carico ordinarie. La linee sono
strisce orizzontali lunghe 230 mm e larghe 25 mm che si estendono, salvo che sia
espressamente stabilito altrimenti, verso poppa e ad angoli retti rispetto ad una
linea verticale larga 25 mm marcata ad una distanza di 540 mm a poppavia del
centro disco.
Sono usate le seguenti linee di carico per trasporto legname:
La linea di carico estiva per trasporto legname indicata dall'orlo superiore di
una striscia marcata EL.
La linea di carico invernale per trasporto legname indicata dall'orlo
superiore di una striscia marcata IL.
La linea di carico invernale Nord Atlantico per trasporto legname indicata
dall'orlo superiore di una striscia marcata INAL.
La linea di carico tropicale per trasporto legname indicata dall'orlo superiore
di una striscia marcata TL.
La linea di carico estiva in acqua dolce per trasporto legname indicata
dall'orlo superiore di una striscia marcata ADL ed incisa a proravia della
linea verticale.
La linea di carico in acqua dolce tropicale per trasporto di legname indicata
dall'orlo superiore di una striscia marcata ADTL e segnata a proravia della
linea verticale.

N.B.1 L'unica marca complementare che resta inalterata INAL.


N.B.2 La differenza fra la linea di carico estiva in acqua dolce per trasporto
legname ADL e la linea di carico estiva per trasporto legname EL costituisce
l'abbuono da concedere alle altre linee di carico per la caricazione di legname in
acqua dolce.

BLE(mm) = (BLtab + CB) f + C1 + C2 + C3 + C4 + C5 + C6


Il BLtab tabulato in funzione della lunghezza nave (vedere anche grafico di seguito riportato)
CB correzione per navi di tipo B con 24 m L 100 m
f un fattore che funzione del Block coefficient : f = ( + 0,68) / 1,36
Le sei correzioni da apportare tengono conto delle particolari caratteristiche della nave:
C1 per l'altezza

C3 per la linea di riferimento

C5 per insellatura

C2 per sovrastrutture C4 per l'altezza minima di piattaforma C6 per


casseri

maggiore

altezza

dei

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