Sei sulla pagina 1di 14

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA

Intervallo di comportamento
elastico per sforzo normale

Verificare che lo stato di sforzo sia


tale da mantenere il materiale in
campo elastico

C0 x T0

Grandezza Indice di Pericolo


(G.I.P.)
Misura globale del livello di sollecitazione che
indica quanto uno stato di sforzo distante dal
limite elastico

Per definizione di G.I.P. corrisponde un criterio di resistenza elastica

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA


Criterio di resistenza per materiali fragili
Criterio di Rankine - Galileo - Navier
G.I.P. = sforzo normale massimo e minimo

0C s 0T

Stato piano di sforzo


(sIII=0)

I , II , III
0C sI 0T
C
0 sII 0T

Attendibile per materiali (es. calcestruzzo) tali che:

0T 0C

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Criterio di Rankine- Galileo - Navier

se 0T 0C

A e B ugualmente sicuri

B intuitivamente pi sicuro; in A
deformazioni si sommano

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA


Criterio di Mohr
Criterio di resistenza per materiali fragili

G.I.P. = sforzo normale massimo e minimo, sforzo tangenziale


massimo

inviluppo
sforzo tangenziale
massimo

sforzo normale
minimo

sforzo normale
massimo

sII

C0 I T0
C
T
0 II 0
C T
I
II
0
0

sI

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA


Criteri di snervamento per metalli
Esaurimento delle risorse elastiche identificato con il limite di snervamento

Propriet comuni a molti materiali metallici:


Limite di snervamento uguale a trazione e compressione;
Limite di snervamento non cambia con laggiunta di una pressione idrostatica.

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Stato di sforzo: componente idrostatica e deviatorica

1 se i j
ij
0 se i j

ij pij Sij
componente
idrostatica di sforzo

componente
deviatorica di sforzo

21
31
p 0 0 11 p
0 p 0 12
22 p
32

23
33 p
0 0 p 13
Deviatore di Sforzo

Pressione Idrostatica

J1 1
(11 22 33 )
3 3
1
( I II III )
3

211 22 33

S
12

13

21
11 222 33
3
23

32

11 22 233

3
31

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA


Criteri di snervamento per metalli

Limite di snervamento uguale


a trazione e compressione

Criteri di snervamento
simmetrici

G.I.P. deve essere invariante rispetto


al cambiamento di segno di tutte
le componenti del tensore degli sforzi

Limite di snervamento non cambia


con laggiunta di una pressione
idrostatica (sI = sII = sIII = p)

La G.I.P. deve essere


indipendente dalla
pressione idrostatica

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Criterio di Tresca
G.I.P. = tensione tangenziale massima

max

sI sII
max
2

sI sIII
2

sIII sII
k
2

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Criterio di Tresca
Termine di confronto = il valore che la GIP assume al limite elastico in una prova di
trazione monoassiale

s I 0 , s II 0, s III 0

sII 0

sI 0
max

sI sII 0

sI sIII 0

sIII sII 0

0 0
max
2

0 0
2

0 0 0

2 2

0
2

0 sI sII 0

0 sI sIII 0
s s
III
II
0
0

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Nello spazio delle tensioni principali il dominio elastico delimitato da un cilindro a


base esagonale che intersecandosi col piano sIII=0, genera un esagono irregolare

sI sII sIII

sII
0

sIII

-0
0 sI

sI

sII

-0

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Criterio di Mises
Si assume come G.I.P. linvariante secondo del deviatore di sforzo.
Essendo questa una forma quadratica nelle componenti di sforzo risulta simmetrica
ed indipendente dalla pressione idrostatica in quanto associata alla sola parte
deviatorica delle tensioni.

1
2
2
2
J 2 sI sII sI sIII sIII sII k

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Criterio di Mises
Termine di confronto = il valore che la GIP assume al limite elastico in una prova di
trazione monoassiale

s I 0 , s II 0, s III 0

sII 0

sI 0
2

1
2
2
2
0
J 2 0 0 0 0 0 0
3
6

1
2
2
2
0
J 2 sI sII sI sIII sIII sII
3
6

3J 2 02

02
k
3

3J 2

Sforzo di Mises

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

Nello spazio delle tensioni principali il dominio elastico delimitato da un cilindro a


base circolare che intersecandosi col piano sIII=0, genera unellisse

sI sII sIII

sII
0

sIII

-0
0 sI

sI

sII

-0

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli

LA SICUREZZA STRUTTURALE: VERIFICHE DI RESISTENZA


Criteri di snervamento per metalli

sII / 0

sI / 0

Corso di Meccanica
Computazionale
Sperimentale
Docente Massimiliano
Meccanica
dei Solidi e delleeStrutture
Prof.Massimiliano
Bocciarelli Bocciarelli