Sei sulla pagina 1di 12

LA CROCIATA DEL TERZO

MILLENNIO
Sulla crescente minaccia dellIsis e le
catastrofiche conseguenze di uno stato
capitalista
Federico Divino

Le Origini

grande storia di conflitti.


La zona dellattuale Siria estremamente
vicina con le antiche regioni della mesopotamia
che hanno costituito la culla della civilt occidentale. I sumeri, che insieme ai cinesi, furono
senza dubbio il popolo pi antico mai attestato.
Dalle fondamenta poste dai sumeri dal 2900 a.C.
circa noi ancora traiamo beneficio: si va dalla
matematica allastronomia alla medicina2. Tutto
ci che dai sumeri venne poi passato allimpero
babilonese (popoli semitici) venne poi nuovamente trasmesso ai greci (indoeuropei) che posero le basi della civilt occidentale come la conosciamo. Come abbiamo potuto apprendere fin da
subito, la storia della civilt non da ritenersi
connessa esclusivamente ad un unico proto-popolo che ci rievoca semmai unidea quasi patriottica e che ci fa sentire al sicuro, con discendenze solide. Quel che scopriamo in realt che
linterazione tra pi popoli diversi ci che siamo, ed lo scambio di informazioni che rappresenta la vera chiave verso il progresso.
Mentre in Europa il grande impero romano (indoeuropeo) era gi crollato da tempo e lasciato il posto al medioevo, lepoca buia, in Asia
il colosso cinese stava subendo un durissimo colpo. Un grande numero di trib turche e mongole
(popoli altaici) erano state unificate da Gengis
Khan e condotte contro il grande impero cinese,
che cadeva sotto i colpi di spada di quello che
sarebbe stato limpero geograficamente pi esteso della storia dellumanit: limpero mongolo.
Assimilata la Cina e la Corea e arrestato in estremo est solo dal Giappone, che non venne mai
conquistato dalle forze dei Khan, limpero mongolo procedette verso lEuropa, che gi avevano
assistito a piccole immigrazioni dei popoli turchi
intorno al V secolo. Fu in Europa che le popolazioni turche vennero a contatto con lislam, lultima nata delle tre grandi religioni monoteistiche, tutte e tre nate in aree geografiche molto
prossime, sebbene in tre periodi storici molto distanti tra loro. La religione islamica peraltro non
una prerogativa dei soli popoli arabi (che sono
unetnia semitica) ma stata storicamente adottata anche da ebrei (altra etnia semitica) e dai
turchi (altaici), i quali nel 1299 fondarono le-

Quando ci troviamo di fronte ad un evento che ci sconvolge e ci tocca nel profondo, bisogna sempre mantenere la calma, perch quando
siamo sconvolti che siamo anche pi vulnerabili.
Nel momento di massima vulnerabilit qualcuno
potrebbe approfittarne e privarci dei pi basilari
diritti delluomo. Quanto ho detto finora pu
sembrare un delirio incontrollato, ma giudicherete ben presto se cos oppure no.
Mi interessa indagare le origini di ogni
cosa, ricercare quellarchetipo (junghianamente
parlando) che sta alla base di tutto. Spesso la ricerca ci porta a scoprire verit allinizio difficili
da accettare, ma che col tempo impariamo a renderle parte di noi. Non ricordo quando fu la prima volta che sentii parlare di isis, se dalla televisione o da internet o da qualcuno che ne discuteva. Ricordo che, come per ogni argomento di
questo genere, non accadde che i miei dubb furono dissipati in risposta ad una domanda del
tipo: ma cos questa isis di cui tanto parlano?
Perch quando questo genere di informazioni
viaggiano, a gran velocit e proposte spesso a
piccole dosi quasi farmacologiche, accade semplicemente che ad un certo punto sai. Ma quanto,
effettivamente, sai?
Esclusivamente nellambito dellenorme
continente eurasiatico, sono gli indoeuropei (o
discendenti dei Kurgan)1, i semiti (secondo alcuni, prima ancora camito-semiti), i sinotibetani,
gli uralici, gli altaici (forse in origine un unico
popolo uraloaltaico) ed i nipponici. Perch ho
fatto tutti questi nomi? Perch in questa storia 2 Il simbolo del caduceo (un doppio serpente avvolto
elicoidalmente lungo unasse verticale), appartenente
entrano in gioco tutti questi popoli. Questa una
1 Marija Gimbutas, The Prehistory of Eastern Europe,
1956

allantico dio sumero Enki, ancora oggi utilizzato per


indicare la medicina, di cui, secondo la tradizione
sumera, Enki era stato il fautore. Vedi anche Bastone
di Asclepio.

norme impero ottomano3, la cui monarchia assoluta era di evidente stampo islamico. Limpero
ottomano fu ci che, nel quadro europeo, succedette in termini di imponenza allimpero bizantino, memoria ormai dellapogeo romano gi frazionatosi ed incapace di sostenere lantica gloria.
Le crociate tentarono invano di riprendersi ci
che il mondo turco-islamico gli aveva tolto.
Limpero ottomano croll solo nel 1922,
sconfitto durante la prima guerra mondiale e
frantumato per volont dei vincitori, che guadagnarono cos dei diritti sui territor ormai ex-turchi conquistati. Fu cos che nacque la Siria. Il
territorio siriano, gi nel 1920 aveva dichiarato
lindipendenza distaccandosi dallimpero ottomano, che dal 1517 aveva il pieno controllo su
quel territorio. Vi fu un tentativo di guadagnare
indipendenza politica sotto la guida di Faysal ma
questo venne sventato dai militari francesi i quali
sottoposero la Siria ad un mandato, rendendola
di fatto una loro colonia. Nel 1945 dopo diverse
ore di bombardamenti nel tentativo di sedare una
rivolta intervenne la Gran Bretagna che permise
alle forze siriane di prendere il comando e guadagnarsi lindipendenza il 1 gennaio 1946. Tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare da quelle
che potrebbero sembrare solo allapparenza buone azioni spinte da incondizionato altruismo, in
quanto la Gran Bretagna stessa possedeva ben
due colonie nate sullo stesso identico modello siriano: la Palestina e la Cisgiordania, che si trova
proprio sotto la Siria, confinante con essa. Quando anche gli inglesi abbandonarono le loro colonie in medio oriente si presentarono numerosi
problemi. C da dire che anche sotto il dominio
dellimpero ottomano, queste regioni del mondo
erano abitate in prevalenza da popolazioni arabe,
parlanti una lingua araba e professanti la religione islamica. Esisteva anche una minoranza di
ebrei, ma in quella che oggi la zona occupata
dal moderno stato di Israele non cera certo traccia del governo sionista che conosciamo oggi. In
realt questi territor, come gi detto, erano abitati solo da una minoranza di ebrei, ma verso la
fine dell800, quando un giornalista ebreo austriaco, Teodor Herzl, afferma la necessit di
fondare uno Stato per gli Ebrei nella regione storica della Palestina che incominceranno forti mi3 Mentre nel 1368 finiva limpero mongolo, frazionato a
causa dellimpossibilit di controlare un territorio tanto
vasto e privato della dinastia Yuan dei discendenti di
Qubilay Khan, cacciati dai Ming, che si ripresero la
Cina.

grazioni in quella zona.


Herzl credeva che solo nella terra degli avi
promessa da Dio, gli Ebrei potranno sentirsi
uguali a tutti gli altri popoli e non essere discriminati e fonda cos lideologia sionista, e la forte convinzione di dover fondare uno stato basato
sulla razza, pur se questo significa andare ad occupare terre altrui.
Quando il mandato della Palestina era in
mano ai britannici, la loro intenzione principale
era quella di usare quella zona strategica per favorire i commerci attraverso il canale di Suez.
Non dobbiamo infatti dimenticarci che quella
zona abbonda di petrolio e gas, pertanto se lInghilterra avesse contribuito alla fondazione di
uno stato filo-britannico avrebbe anche potuto
perdere il controllo su quelle terre (come del resto stava per imporre la politica dell ONU relativamente alle colonie) ma mantenere il controllo
geopolitico su quellarea. Tuttavia vi era un altro
problema. La vittoria degli stati europei sullimpero ottomano durante la prima guerra mondiale
era stata permessa anche grazie ad un accordo tra
i popoli arabi che abitavano limpero e gli stati
alleati. Venne promesso agli arabi uno stato indipendente allinterno della penisola araba, noto
come grande Arabia, ed in questo territorio
rientrava anche la Palestina. Che lo scontro fosse
voluto o meno sta di fatto che gli inglesi favorirono in ogni modo limmigrazione degli ebrei in
Palestina e riconobbero allorganizzazione sionista ogni diritto sul popolo ebraico. Con lavvento
del nazismo europeo ovviamente limmigrazione
degli ebrei in Palestina fa salire nel 1936 il loro
numero a 400000. A questo punto incomincia
lacquisizione delle terre, tramite acquisto o occupazione. Quando il numero delle due
fazioni, quella ebrea da un lato e quella arabopalestinese dallaltro, sufficientemente alto, incominciarono i primi conflitti. Numerosi i morti
ed il sangue versato. Nel 1947 lInghilterra rinuncia al mandato sulla Palestina. Interviene a
questo punto lONU che sentenzia una divisione
territoriale che prevede di dare il 43,5% del territorio agli arabi palestinesi (la cui popolazione
ammontava a circa 1.150.000) mentre il restante
56,5% diverr ufficialmente lattuale stato di
Israele. La citt di Gerusalemme divenne una
zona franca internazionale sotto il controllo
dello stesso ONU. Ovviamente questa soluzione
and benissimo solo ad una delle due fazioni
mentre gli arabi palestinesi, appoggiati dagli altri

stati arabi confinanti, si dichiararono contrari. Il


15 maggio 1948 gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Transgiordania, attaccarono lo Stato di
Israele appena nato. In risposta Israele distrusse
centinaia di villaggi palestinesi.
Nel frattempo la Siria sotto il controllo
di una nuova ideologia politica definita col nome
di Bath (o baathismo) e che in poco tempo diventa un fenomeno incredibilmente presente in
tutte le realt arabe. La sua credenza di fondo nasce dal desiderio di fondare ununica e grande
nazione araba, unidea che, come certamente il
lettore potr supporre, stata ereditata dallo stato
islamico (ISIS). Tuttavia lo stato islamico solo
una parte delle fazioni che prendono parte a questo grande conflitto, e per inciso, fa parte del
gruppo degli estremisti insieme al Jabhat alNura (fronte del soccorso al popolo di Siria),
chiamato anche Anr al-Jabhat al-Nura li-Ahl
al-Shm, (Partigiani del soccorso al popolo della
Grande Siria) e ad Al-Qida. Ovviamente prima
di discutere queste questioni necessario comprendere come e perch nascono questi movimenti. Forse una conclusione per questa prima
parte appropriata; ancora affrettato tirare le
somme, ma possiamo anticipare quanto seguir.
Ci che riguarda il cosiddetto integralismo islamico, tanto temuto in occidente, devessere necessariamente rianalizzato alla luce di quello che
il suo rapporto con loccidente. Dobbiamo imparare a guardare senza il pregiudizio nato dalla
paura di scoprire che ci che realmente credevamo il nostro difensore in realt uno strozzino
che fa i suoi interessi. come se la religione
islamica fosse stata appositamente plasmata cos
integralista in modo tale da essere una bomba
sullorlo della detonazione mortale in mano dei
suoi diabolici progettisti, pronti ad usarla nel
modo che gli permetterebbe di ottenere pi profitti possibili. La guerra dellislam solo lennesimo casus belli che il mondo occidentale ha
creato ad hoc per accaparrarsi il diritto di imporre il capitalismo sfrenato allintero globo in
nome della loro sfacciata politica capitalistica e
fallimentare.

vola il territorio ucraino. Abbattuto, dichiarano


gli ucraini, da professionisti russi. La Russia ribatte invece che ...con questo crimine il regime
di Kiev voleva far apparire il conflitto come internazionale, facendo vedere a tutto il mondo che
i resistenti sono i terroristi internazionali. Ma la
dimostrazione della falsit delle intercettazioni,
le prove inconfutabili del Ministero della Difesa
russa hanno provato il coinvolgimento dellesercito ucraino nella catastrofe aerea. Questo omicidio provocatorio stato realizzato da Kiev sotto
la gestione dei servizi speciali americani con lo
scopo di attirare i paesi Nato nella guerra con la
Russia. 4.
Il 31 Ottobre 2015 un aereo russo (A321
della Metrojet) esplode e crolla sul territorio del
Sinai 23 minuti dopo il decollo dallaeroporto di
Sharm el Sheikh. A Novembre, nella rivista jihadista Dabiq numero 12 viene pubblicata la foto
dellordigno esplosivo, fabbricato apparentemente in modo artigianale con una lattina, che avrebbe fatto esplodere laereo. Quando si scopre che
lIsis dietro allattentato appare chiaro che
una provocazione nei confronti dello stato russo.
In entrambi i casi si tratta di attentati gravissimi, e le vittime incominciano ad essere talmente tante che non si contano pi. Si urla al
nuovo 11 settembre. Non dobbiamo tuttavia dimenticarci che questi attentati, che con l11 settembre mostrano delle sorprendenti convergenze,
condividono anche la matrice terroristica di natura islamica. O forse no?
Nel 2013 il ricercatore indipendente Massimo Mazzucco realizza un documentario informativo della durata di 5 ore e del valore monumentale: 11 settembre - La nuova Pearl
Harbor. Questo lavoro risulta essere in assoluto
la documentazione aggiornata pi completa mai
pubblicata finora inerente al caso dell11 settembre. Ancora non smentita, prova incontrovertibilmente che gli attentati dell11 settembre
sono stati gestiti direttamente dagli Stati Uniti,
che non hanno esitato a sacrificare il loro stesso
popolo, al fine di creare un pretesto ad hoc per
muovere la guerra in Iraq. Noi, oggi, paghiamo
ancora le conseguenze della guerra in Iraq.
Del resto, che certi fatti non si spieghino,
La politica del terrore
sembrerebbe ovvio anche al pi semplicistico dei
ragionamenti logici. Proprio come quando, l11
Il 17 Luglio 2014 il Volo Malaysia Airli- settembre, vennero trovati dei passaporti perfetnes 17 (MH17/MAS17) in partenza da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur cade mentre sor- 4
.

tamente intatti dei presunti dirottatori; i quali


avevano evidentemente resistito alle atroci fiamme dellesplosione degli aerei, che non avevano
risparmiano nulla, a parte appunto, le mistiche
carte didentit arabiche ignifughe. Si ritrovano,
dopo gli attentati di Parigi, dei passaporti degli
attentatori perfettamente intatti.
Nel frattempo i russi della
(OKeyam Net) hanno continuato ininterrottamente a produrre video informativi nei quali si espone la posizione della Russia in questa situazione.
Questi video, potrebbero essere visti come il tentativo di una nazione, soffocata dalla morsa delle
accuse internazionali, di riscattarsi, specie visti i
contenuti proposti. Ma davvero cos? LAmerica starebbe volutamente finanziando i terroristi
per condurre il mondo alla terza guerra mondiale, ... per sanare i propri problemi economici,
come avevano fatto nella prima e seconda guerre
mondiali. Le accuse della Russia sullaggressione permettono di applicare le sanzioni finanziarie che congelano gli attivi delle aziende russe,
che a sua volta permette di scaricare centinaia di
miliardi di dollari per alleggerire il peso del debito degli USA. I rapporti economici rotti con la
Russia peggioreranno lo stato economico dellEuropa e la indebolisce nella lotta concorrenziale con gli USA. E la destabilizzazione del sistema bancario stimola il deflusso dei capitali
che sosterr la piramide del dollaro. Coinvolgimento dei paesi europei nella guerra con la Russia amplifica la loro dipendenza politica dallAmerica che potr imporre allUE le soluzioni pi
vantaggiose per gli USA. Grazie alla guerra le
industrie americane di produzione di armi avranno tanti ordini. Leconomia degli USA fiorir.
Nello stesso tempo sar molto pi facile prendere il controllo sulla Russia indebolita dalla guerra, come era gi successo negli anni 90. In questo modo eliminando i concorrenti principali dal
palcoscenico mondiale, gli USA avranno un vantaggio strategico contro la Cina nella lotta globale sulla leadership .
Sembra tuttavia impossibile schierarsi totalmente dalla parte della Russia. Nel 2012 incominci ufficialmente un ciclo di azioni intraprese
dal governo russo che lo porter sempre di pi
ad essere in aperta contraddizione con la visione
che intende dare di s alloccidente. L11 Giugno 2013 The Guardian titolava: Russia passes
law banning gay propaganda. Con la legge ufficialmente approvata dalla Duma contro la pro-

paganda gay la Russia incominciava di fatto ad


autodistruggere la propria figura di fronte allopinione pubblica. La legge contro la propaganda deriva da una corrente di pensiero che si
diffusa a macchia dolio in questi ultimi decenni,
nata da uninterpretazione fortemente religioso-integralista del complesso edipico freudiano,
la cui sostanza prevede i seguenti punti cardine:
1) lomosessualit un disturbo mentale 5 2) la
sessualit scorretta omosessuale pu essere
curata e riportata alle funzioni eterosessuali; il
che implica che 3) la sessualit pu essere decisa
e pertanto uneventuale promozione dei comportamenti omosessuali porterebbero altri soggetti a
diventare tali.
I punti focali, che sono anche le conseguenze, che hanno portato la Russia ad intraprendere la sua marcia contro i gay, sono fondamentalmente descritti dal punto 1 e 3. Poich se
si considera lomosessualit un disturbo mentale
diventa dunque necessario impedire la sua diffusione, poich (punto 2) essa pu essere acquisita.
La legge contro la propaganda vieta pertanto
anche parlare di uguaglianza tra omosessuali ed
eterosessuali o anche solo prendere le difese.
Questa legge rende di fatto anche permissibile
ogni sorta di atrocit o atto meschino nei confronti di qualsivoglia individuo6. Su questo tema
molto delicato consiglio di leggere larticolo Il
complesso dellipocrita dove ho discusso i punti fondamentali. In America questa ideologia
portata avanti dallo psicologo clinico Joseph Nicolosi7.
Dallestate del 2013 si sente pi parlare
nei giornali di certi gruppi neonazisti, in particolare spiccano i nomi di Occupy Pedofilyaj e Occupay Gerontofilyaj, autori di sequestri di giova5 E questo sebbene la Russia abbia declassato, nel 1999,
lomosessualit dal rango di malattia mentale.
6 La duma, cio la camera bassa del parlamento russo,
ha approvato una legge che punisce la promozione di
orientamenti sessuali non tradizionali verso i minori
di 18 anni. Il testo prevede pesanti multe per chi responsabile di propaganda omosessuale. La legge
stata approvata allunanimit dai 436 deputati russi,
con un solo astenuto. [...] L11 giugno a Mosca un
gruppo di persone che protestava contro la legge stato
aggredito di fronte al parlamento. La polizia non intervenuta per fermare gli aggressori, ma ha arrestato alcuni manifestanti. Fonte: Internazionale on-line, La
Russia contro i gay, 12 giugno 2013.
7 Presidente della National Association for Research and
Therapy of Homosexuality, il cui operato estremamente criticato dallassociazione degli psichiatri americani (American Psychiatric Association).

ni ragazzi omosessuali (prevalentemente adescati


su social network usati in Russia, primo fra tutti
VK.com). I sequestri diventano famosi non solo
perch ripresi e caricati in rete, ma anche per
lindifferenza del governo russo nei confronti di
questi atti abominevoli. Le immagini mostravano
giovani ragazzi rapiti, scherniti, spogliati, umiliati e picchiati8. Su internet si scatena la polemica, ma pochi mesi dopo tutto dimenticato. Nel
2014, in occasione delle olimpiadi invernali di
Sochi, si riapre brevemente la polemica contro
lomofobia russa. Viene arrestata Vladimir Luxuria, che era andata in Russia a manifestare, i
leader di diversi paesi europei esprimono il loro
dissenso nei confronti di Putin, ma ancora una
volta, alla fine di tutto, questa storia sembra cadere nel dimenticatoio. Nel frattempo in Russia
proseguono i sequestri ed i maltrattamenti9. Almeno una volta a settimana qualche giornale riporta la notizia di qualche vittima uccisa in Russia da un qualunque estremista omofobo. Nellestate del 2015, il senatore Mikhail Marchenko si
scaglia contro le emoticon che raffigurano personaggi dello stesso sesso nellatto di baciarsi10.
Nel frattempo per, cosa sta accadendo in
concreto? La Russia, dal 2012 ad oggi, sempre
stata al centro del mirino, dapprima per la crisi
ucraina, poi per la sua propaganda contro i diritti
umani a (s)favore degli omosessuali, e successivamente per le sue dichiarazioni apparentemente
scioccanti, ma contenenti una grande verit, contro gli Stati Uniti e la loro politica filo-terroristica. Perch tutte queste contraddizioni? Tutto ci

crea solo confusione, ed in un mondo dove il


dualismo la forma di pensiero pi comune nella societ viene da chiedersi: ma la Russia
buona o cattiva? ovvio che cos non ci si capisce molto. Quel che pi chiaro dopo aver fatto
unanalisi approfondita che in ogni caso la
Russia difende esclusivamente i propr interessi,
e non certo quelli dellumanit intera. Quando ha
invaso la Crimea annettendola de facto al territorio russo cosa successo? Perch da un lato la
Russia stessa accusava gli USA di aver favorito
lo scoppio della crisi in Ucraina per motivi politici (pi avanti vedremo quali) ed argomentava
inoltre di voler portare sotto la sua ala protettiva
la penisola di Crimea poich i suoi abitanti, di
maggioranza russa (58%) si erano espressi favorevoli alla secessione tramite un referendum.
Qual la verit? Sicuramente quel che palese
agli occhi di tutti che alla fine di questa storia
la Russia ha comunque ottenuto un bel pezzetto
di terra in pi, mentre in tutto questo lUcraina
continua a vivere una crisi gravissima.
Contemporaneamente continuava a sconvolgerci anche lISIS, la quale, quasi stesse gareggiando con la Russia a chi viola pi diritti si
guadagna i titoli di persecuzioni religiose (le cui
pene variano tra tortura, morte e mutilazione genitale11), violenze sessuali a donne12, persecuzione di omosessuali (la cui pena pi frequente prevede lessere gettati gi da una torre mentre si
viene ripresi13) eccetera eccetera. Levento che,
personalmente, mi fece raggelare di pi il sangue
fu quando lIsis mise le mani sulla citt storica di
Palmira, di cui distrusse senza piet i monumenti
storici calpestando quasi 2000 anni di storia.
ovvio che quando unassociazione mossa solo
dalla forza dellignoranza, e pilotata da chi vede
come unico obiettivo il profitto, la conoscenza e
sopratutto, le testimonianze di un passato, qualunque passato, divengono una minaccia da distruggere. Chi questo burattinaio assetato di
danaro? Gli Stati Uniti.
Le forze dello stato islamico sono sempre
sembrate fin troppo organizzate per dei terroristi
da quattro soldi. Con i loro video prodotti in stile

8 Attualmente i gruppi neonazisti legati al movimento


Occupy Pedofilyaj e registrati su VK.com sono pi di
440. Per chi fa parte del movimento omofobico e riposta sulla propria pagina del social network i video delle
torture previsto anche un compenso in denaro. Fonte: Internazionale on-line, A Mosca caccia ai gay,
9 agosto 2013.
9 Andrey Ivanov ha 22 anni. [...] Studia ingegneria e
intanto fa il picchiatore nel tempo libero. [...] Andrey
ha una feroce avversione verso i gay: Li annienterei
tutti. Quegli inetti e dementi senza coraggio non sono
uomini. Quando coi miei amici li vediamo volano ceffoni, li prendiamo a calci e gli sputiamo addosso. Di
tanto in tanto gli uriniamo anche in testa, per depurarli
dalla loro malattia. Fonte: espresso.repubblica.it, In 11 ISIS, beheadings and the success of horrifying violenRussia caccia ai gay, 03 febbraio 2014.
ce, The Washington Post, 13 giugno 2013.
10 Queste emoji di orientamento sessuale non tradiziona- 12 Under Isis, Iraqi women again face an old nightmare:
le sono viste da tutti gli utenti del social network, molti
violence and repression, The Guardian, 3 luglio 2014.
dei quali sono minorenni - ha detto Marchenko - Ma la 13 Isis throws gay men off tower, stones woman accupropaganda dellomosessualit vietata ai sensi della
sed of adultery and crucifies 17 young men in retalialegge e viola i pilastri della tradizione che esistono nel
tory wave of executions, The Indipendent, 18 gennanostro paese Fonte: IlMessaggero.it, 2 Agosto 2015.
io 2015.

palesemente hollywoodiano dove fanno la propaganda del terrore e la pubblicit al terrorismo. Ma sopratutto, quel che ci fa capire fin
troppo chiaramente dovrebbe farci riflettere sulla
realt dellIsis, la sua matrice. Osama bin Laden, il terrorista che per decenni ha fatto tremare
gli USA, nel 1979 veniva reclutato dalla CIA
quando lancia la guerra jihadista finanziata dagli
USA contro lURSS in Afghanistan. Ha 22 anni
quando termina la sua formazione nel campo di
guerriglia della CIA. LISIS nasce inizialmente
come entit affiliata a Bin Laden. Il 9 Dicembre
2012 un alto funzionario statunitense e diversi
diplomatici di alto livello ammettono alla CNN
che USA e alcuni stati alleati europei, attraverso
militari specializzati, addestrano i ribelli siriani
affinch garantiscano le scorte di armi chimiche
in Siria. Nel febbraio 2014 il primo ministro
israeliano, Benjamin Netanyahu, visita un ospedale al confine con la Siria, dove stringe la mano
ad un ribelle siriano ferito. Ad oggi, lISIS controlla unaltissima percentuale delle vendite di
petrolio dirette agli stati occidentali, che, di fatto,
stanno finanziando la guerra dellISIS in maniera
diretta.
Verso la guerra
Era il 22 gennaio 1870. Mazzini invi ad
Albert Pike una lettera a dir poco profetica, la
cui risposta, in data 15 agosto 1871 ancora
conservata negli archivi di Temple House, la
sede del Rito Scozzese di Washington. Senonch
pot uscire una volta per essere esposta al British
Museum Library di Londra. Albert Pike (29 dicembre 1809- 2 aprile 1891) era, oltre che un avvocato, un noto esponente della massoneria e
graziato dal presidente Andrew Johnson nonostante le accuse di tradimento dopo la guerra civile americana. La lettera inviata nel 15 agosto
1871, venne poi pubblicata dallufficiale della
marina canadese, William Guy Carr.
[...] La Terza Guerra Mondiale dovr essere fomentata approfittando
delle divergenze suscitate fra sionismo politico e dirigenti del mondo
islamico. La guerra dovr essere
orientata in modo che Islam (mondo
arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato dI-

sraele) si distruggano a vicenda,


mentre nello stesso tempo le nazioni
rimanenti, una volta di pi divise e
contrapposte fra loro, saranno in tal
frangente forzate a combattersi fra
loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico. [...]
Il 14 novembre 2015 Le Figaro titola a 9 colonne: La guerre en plein Paris. LEst titola: Etat
de guerre. Le Parisien: Cette fois cest la guerre. Lo storico francese Marc Lazar dichiara :
Siamo in guerra. E naturalmente il Corriere
della Sera si adegua, e apre col titolo Guerra a
Parigi. Unico sospettato: lorganizzazione terroristica ISIS, capeggiata da un islam definito sovente radicale ma che anche figlia delle politiche americane, che sono state per il terrorismo
come un fertilizzante per le piante secche. Il
fatto che agli USA serva questo terrorismo pu
sembrare sconvolgente, eppure basterebbe unanalisi storica nemmeno eccessivamente approfondita per scoprire che le guerre nel territorio
altrui hanno sempre giovato agli USA, in particolare se queste guerre venivano scatenate col
giusto pretesto messo in atto a tavolino.
Arrivati a questo punto dunque opportuno ripetere ci che gi stato detto in precedenza? Nella parte II de La crociata del terzo
Millennio (19/11/2015) mi sono permesso di rendere noto quel che molti si sono dimenticati riguardo alle tensioni gravissime che concernono i
fatti di geopolitica in cui la Russia coinvolta in
prima istanza. La faccenda decisamente pi
grave di quello che non appaia ai nostri occhi,
offuscati dalla sabbia lanciata dai mass media. I
fattori in questo gioco sono in particolare tre: da
un lato c la politica occidentale, magistralmente rappresentata dagli interventi degli Stati Uniti
allo scopo di esportare democrazia nei paesi
che pi gli faceva comodo avere sotto controllo.
Dallaltro lato c il blocco ex-sovietico, rappresentato dalla Russia, dove le tensioni sono molto
elevate, e noi ne sappiamo qualcosa in particolare da quando scoppi la crisi Ucraina, alla quale
seguirono gli abbattimenti del volo MH17. Ogni
tentativo della Russia di giustificarsi dando la
colpa agli americani venne poi vanificata dalla
sua politica obiettivamente contro i diritti umani
che la faceva apparire decisamente contraddittoria. A questo punto il problema era stabilire se

realmente la Russia fosse cos crudele nei confronti delle minoranze nel suo paese, o se fosse
una mistificazione dei mass media. Esiste tuttavia anche una terza ipotesi: ossia che Russia e
Stati Uniti stiano volutamente recitando una
grande recita, dietro la quale si nasconde un fine
comune. Questo giustificherebbe da un lato la
grande tensione che sta risultando dagli ultimi
accadimenti che coinvolgono i due stati, ma sopratutto lenorme incoerenza rappresentata dallo
stato Russo. A questo punto interviene il terzo
elemento in gioco, e che si trova in mezzo tra i
due: il terrorismo. Ma prima di approfondire la
questione del terrorismo ci tengo a precisare che
i due grandi blocchi stanno sorgendo di nuovo, e
ci dimostrato da alcuni fatti storici volutamente ignorati dai media mainstream. quasi
ovvio che sul fronte occidentale sappiamo tutti
come stanno le cose: dominano gli USA, e conseguentemente tutti i suoi alleati storici, tra i
quali il Canada e gli stati dellUE; Inghilterra,
Francia e Germania in prima fila, e tutti gli altri
a seguire. Ma il blocco occidentale non da
intendere come una situazione geografica, ma
geopolitica. In questo blocco infatti rientrano tutti quei paesi che hanno subto, dopo la seconda
guerra mondiale, una vera e propria colonizzazione culturale su modello americano, tra i quali spicca il pi orientale degli stati delloriente: il
Giappone (che ahim, risent tanto tremendamente delloccupazione americana da risultare
oggi un vero e proprio insulto a quella cultura
che un tempo lo rendeva uno dei gioielli dellAsia) e la Corea del sud. Nel blocco opposto, attenzione, non abbiamo solo la Russia. Non contenta di essere gi lo stato pi esteso del mondo,
mira addirittura ad ingrandirsi ulteriormente.
Vorrei ricordare infatti che proprio la Russia, alloscuro di tutti, il 29 maggio 2014 ha siglato la
nascita dellUnione economica Eurasiatica
( ) riunendo
diversi paesi dellex-unione sovietica. L8 maggio 2015 lunione contava ufficialmente 5 membri (Bielorussia, Kazakistan, Russia, Armenia,
Kirghizistan), in pi presenta due importanti
candidati: India e Cina14. Ma non solo. La Russia
possiede anche legami di altro tipo con questi
stati. Nel 2014 la Cina e la Russia firmano un accordo sul gas definito storico15, in quanto de14 Per non contare i candidati leggermente meno
importanti (Iran e altri).
15 ilsole24ore.com, articolo del 21 maggio 2014.

stinato a cambiare gli scenari geopolitici mondiali sullenergia.


Il 24 di Novembre viene resa pubblica
una notizia che un SU-24 russo precipitato in
Siria, a quattro km dal confine con la Turchia,
abbattuto da un F-16 turco. Morti entrambi i piloti. Lo stesso giorno, anche un elicottero russo
viene costretto ad un atterraggio di emergenza.
Sempre lo stesso giorno viene resa nota lira del
presidente Putin, che dichiarer a Sochi, davanti
a Re Abdullah II di Giordania ci saranno conseguenze. Questa palese provocazione alla Russia
a cosaltro serve se non a creare il pretesto per
trascinare il mondo nella terza guerra mondiale?
La Turchia un membro della NATO, pertanto
fin troppo palesemente schierata nel blocco occidentale. Ma alla fin fine, qual la differenza
tra i due blocchi se, come abbiamo visto, entrambi ne traggono un vantaggio? Se alla fine lo scopo la guerra, poco importa chi la vuole, perch
siamo noi a subirne le conseguenze, e le provocazioni saranno sempre peggiori, finch non il
vaso non traboccher.
Ormai sempre pi persone temono lo
scoppio della terza guerra mondiale. Quel che
meno persone sanno che questa situazione
sembra essere stata prevista quasi alla perfezione
da certi fatti pi o meno profetici. Nellormai
lontano 2008, Gianroberto Casaleggio, meglio
noto come luomo-ombra che sta dietro a Beppe
Grillo, pubblica su youtube un video che narra
quello che secondo la CasaleggioAssociati il
possibile scenario del futuro dellumanit. Il video parla inizialmente delle grandi innovazioni
del genere umano permesse grazie alle comunicazioni fino ad arrivare alle elezioni di Obama.
Da quel punto in poi incomincia a diventare
sempre pi preoccupante, fino a profetizzare nel
2020 lo scoppio di una terza guerra mondiale tra
due blocchi contrapposti (oriente ed occidente),
dove uno dei due (loriente) era caratterizzato
dallavere una politica di stampo orwelliano con
dittature severe e controllo di internet. Allo stesso modo profetizza luso di armi chimiche e la
vittoria del fronte occidentale alla quale seguir
listituzione di un governo mondiale. Il 7 settembre 2014, la Okeyam Net ( ), di cui ho
gi parlato nellarticolo precedente, pubblica un
video intitolato Perch lAmerica ha bisogno di
una grande guerra in Europa (titolo originale:

) dove si discute allo stesso modo delle

conseguenze di una ipotetica terza guerra mondiale, e nel minuto 1:26 compare, in un grafico,
la data 2020 a rappresentare la data dello scoppio
della terza guerra mondiale, da cui gli USA trarrebbero ingenti vantaggi economici. Consiglio
vivamente di visionare entrambi i video, anche
perch discuterne in modo cos sterile inutile e,
rimanendo nel concreto, il fatto che siamo alle
porte di una terza guerra mondiale un dato di
fatto, e prima di decidere di schierarci da questa
o quellaltra parte sarebbe necessario conoscere
prima, e bene, tutte le premesse che stanno dietro
alle cause che ci hanno condotto a questa condizione gravosa.
Quando i numeri non scherzano
Mentre il mondo in preda al nuovo delirio che precede lo scoppio della grande guerra
qualcuno deve avere il coraggio di mantenere la
calma, perch sempre tanto pi facile perdere
la testa e cadere in preda del terrore.
In italia (con la i minuscola) sto assistendo con raccapriccio alla nascita di due grandi divisioni, luna pi sbagliata dellaltra. A seguito
dei recenti accadimenti che stanno sconvolgendo
il mondo, sempre pi persone, per lo pi bigotte
e fanatiche, si sentono in dovere di schierarsi
totalmente a favore della politica russa messa in
atto da Vladimir Putin, ed ecco che esplodono i
movimenti seriali #IoStoConPutin come se fossero una sorta di nuova epidemia dalle conseguenze ben pi tragiche del semplice fanatismo.
Tutti con Putin! Evviva il leader russo che prende a calci gli americani e gliela fa vedere a quel
cattivone di Obama che finanzia il terrorismo!
Putin non ci tratta con i terroristi, lui li sconfigge! Sembra fantastico vero? Ci che realmente
fantastico quanto sia sciocco il genere umano.
Innanzitutto, dimenticandoci totalmente delle
continue violazioni dei diritti umani da parte di
Putin ma della russia (con la r minuscola) in generale, tra i quali spiccano pestaggi, rapimenti,
umiliazioni, torture ed uccisioni nei confronti
delle minoranze che vivono nel paese (di cui ho
gi discusso nella parte II della serie) cos come
del fatto che la russia non difende affatto gli interessi mondiali ma solo ed esclusivamente i propr, incominciamo dunque a bearci, cullandoci
nellidea che finalmente qualcuno a risolvere
questa tragica situazione arrivato: il nostro eroe

sul cavallo bianco che d uno schiaffo al terrorismo. Certo.


I nuovi seguaci di Putin mi ricordano
spaventosamente i movimenti neonazisti che vagano ancora come spauracchi nefasti per tutto il
mondo. Totalmente noncuranti della possibilit
di approfondire oltre le apparenze, decidono di
schierarsi nellimmediato, perch cos fa pi comodo, dalla parte di chi solo apparentemente
sembra agire dalla parte del giusto. Ma davvero cos? Mi domando e dico: cos difficile concepire un grande teatrino mondiale? Solo perch
lAmerica ha totalmente perso credibilit, ed ormai le prove che la incriminano sono talmente
tante che solo pochi incoscienti che hanno avuto
la sfortuna di non visionarle continuano a difenderla, ci non significa che tutto il resto del mondo sia candido e puro; anzi, logico e plausibilissimo pensare che invece, linganno immediatamente successivo per coloro che non credono
pi alle menzogne firmate USA, sia proprio dietro langolo, e che il bellangioletto pronto a dirci complimenti per aver capito come stanno le
cose, ora dammi la mano e vieni con me verso il
regno della verit suprema dove si combatte per
la giustizia sia in realt lennesima balla per allocchi, e che dopo avergli teso la mano ci porti in
realt nel vicolo malfamato solo per mettercelo
nuovamente in quel posto. A quanto pare un ragionamento troppo contorto per i sostenitori di
Putin. Mi fanno paura queste persone. Mi fa paura molto di loro. Continuino pure a difendere il
nuovo dittatore di stampo russo, tanto la loro
provenienza del tutto in differente, che sia
made in Russia o made in USA comunque
made (up) per uno scopo solo. Lo stesso. Ed in
questo non c distinzione. Siamo cos sciocchi a
non accorgercene che provo uno strano senso di
pena.
Quando i numeri non scherzano: i costi
Avete una vaga idea di quanto costi una guerra?
Ma sopratutto avete una vaga idea di chi ci guadagna da queste spese?
Il 17 Giugno 2015 ilSole24Ore titolava: Il prezzo della guerra: i conflitti costano il 13,4%
del Pil mondiale :
[] Drammatico anche il numero delle persone uccise: erano state 49mila nel 2010, sono
state 180mila nello scorso anno. Le vittime di

atti di terrorismo sono state invece 18mila (in


gran parte in Siria, Iraq, Afghanistan , Pakistan
e Nigeria) evidenziando cos un aumento del
61% .
LUcraina invece il solo Paese fuori dallAfrica ad entrare nella classifica dei 5 Paesi che
hanno sofferto il peggior deterioramento in termini di pace.
[] Il costo - lanno scorso - balzato a 128
miliardi di dollari, il 267% in pi rispetto al
2008.Per vedere un numero cos alto di rifugiati
e sfollati 50 milioni di persone nel 2014 - bisognare tornare indietro di 70 anni, alla Seconda
Guerra Mondiale. Il capitolo pi oneroso nel
rapporto invece rappresentato dalle spese dirette alle forze militari, a quelle di polizia e
quelle per fronteggiare gli omicidi, quasi il 70%
del totale.
di Roberto Bongiorni []

nare cos male che non li avrebbero nemmeno


distrutti. Qui i numeri non scherzano davvero: le
minacce ad oggi non si contano pi. Adesso il
tempo di ridere e scherzare per coprire le nostre
paure finito. Qualcuno ha creato questa associazione terroristica, la manipola e la muove
contro i suoi stessi cittadini. arrivato il momento di informarsi e capire perch, non pi il
tempo di poltrire sulla sedia e leggere preoccupati le stesse notizie trita e ritrita mentre nel frattempo la morte e la distruzione avanzano verso
di noi, perch da noi stessi finanziati ed incentivati. giunto il momento di guardare al vero
colpevole, di mozzargli le gambe e far crollare
tutto il teatrino, sena credere pi ad alcuna sceneggiata.
Quando i numeri non scherzano: le date

Papa Bergoglio stato eletto il 13/03/13 una data


davvero bizzarra, dove il numero 3 compare per
ben 3 volte. Non voglio sfociare con questo discorso in folli delir complottisti, ma chiedo di
analizzare attentamente quel che abbiamo davanti. Stiamo parlando di una serie di eventi gravi,
attentati da parte di associazioni terroristiche (la
cui origine del tutto discutibile ed andrebbe approfondita nel migliore dei modi) che si perpetuano in specifici giorni. Esistono dei giorni particolari che vengono scelti per compiere questi
attentati? Sembra una follia ma molte persone
credono fermamente nellimportanza simbolica
che rivestono i numeri. Essi sono un punto cardine nelle dottrine esoteriche ma anche nella cultura comune il numero ci richiama sempre qualcosa. Se esistesse davvero una connessione tra la
cosiddetta numerologia ed i fatti tragici che ci
stanno pian piano conducendo verso labisso, allora questa dovrebbe essere facilmente rintracciabile. Per questo motivo ho elencato alcuni attentati terroristici la cui matrice la stessa (dunque di origine islamica o presunta tale) e li ho
Quando i numeri non scherzano: le minacce
accomunati (ho ovviamente messo da parte gli
attentati di altra matrice dato che non ci interesDal 2014 lISIS minaccia, tramite i social net- sano) ma poi per pura curiosit ho anche preso
work che gli consentono di avere uneco spaven- tre incidenti, che non avevano niente a che vedetoso, di invadere lItalia e fissare sul colosseo la re col terrorismo ma che ci sono ben noti:
sua bandiera nera. Alle prime minacce gli italiani
risposero col sorriso, e scherzando dissero che i
terroristi sarebbero rimasti bloccati sulla tangenziale, che la metro si sarebbe bloccata o che si
sarebbero impietositi di vedere i pullman funzioEbbene s, le guerre costano, e spesso e volentieri sembriamo dimenticarcelo totalmente; il che
assurdo. Un mio amico dice spesso i produttori
di armi ringraziano e con essi, aggiungerei io,
anche le grandi banche e multinazionali, le quali
il caso vuole che possano farci da ottimo esempio, visto che dopo gli attentati di Parigi hanno
guadagnato la bellezza di 12.925 milioni di euro
sul mercato azionario. Dopo gli attentati di Parigi Wall Street ha chiuso in netto rialzo, ed inutile dire che c chi si bea dei morti degli attentati, ma questa una verit troppo scomoda, e probabilmente anche giusto che sia cos: va bene
che ci faccia tanto ribrezzo sapere che certa gente contenta, certa gente non si fa problemi, certa gente vuole sacrificare quante pi persone
possibili se questo valesse una sola piccola monetina in pi da poter aggiungere al loro gruzzolo, ma va bene anche una citt per intero o, come
hanno fatto gli USA, due torri ed un intero edificio.

Attentato

Data

Incrimitato/i

Strage di Fiumici- 27/12/198 Abu Nidal (Pano


5
lestina)
Volo Pan Am 103

21/12/198 Abd el-Basset


8
Ali al-Megrahi

Ambasciata Israe- 17/03/199 Hezbollah


liana in Argentina 2
Massacro di Luxor 17/09/199 Jihd alat al7
Fat
Attentato alle torri 11/09/200 Al-Qida
gemelle
1
Attentati di Madrid

11/03/200 Al-Qida
4

Attentati a Mumbai

11/07/200 Lashkar-e-Toi6
ba

Massacro di Liegi 13/12/201 Nordine Amra1


ni
Sparatoria al West- 21/09/201 Al Shabaab
gate (Kenya)
3
Charlie Hebdo

07/01/201 Isis e Al-Qida


5

meri
Significati esoterici dei numeri:
1 : laffermazione, il principio;
3 : perfezione, attuazione di una grande
opera;
6 : luomo, la caduta, limperfezione, il
dominio sullimperfetto, la bestia (666);
7 : potere, ricerca mistica;
9 : completezza, compimento (3);
13 : la morte (laffermazione 1 e la perfezione 3) considerato insieme al 17 numero sfortunato. I templari sono stati arsi sul
rogo in un venerd 13;
11 : lilluminazione (1 ripetuto) ma anche
le due torri (simbolo massonico), la dualit, la divisione ed il suo doppio 22 dallo
stesso significato;
17 : iniziazione, esoterismo, associato ai
templari (1 e 7) somma di 3 + 6 + 7 + 1
tutti e quattro considerati numeri dal forte
significato esoterico;
21 : numero dalla connessione esoterica
molto forte, il suo valore tre volte 7, indica anche fedelt e successo.

La data riferita allanno assume valore solo nellinsieme, e generalmente il valore che assume
pu essere di quattro tipi: 1) nullo (si consideraAttacchi a Beruit 12/11/201 Isis
no solo mese e giorno); 2) somma totale delle ci5
fre (es. 2015 vale 2 + 0 + 1 + 5 ossia 8) e spesso,
se il risultato un numero a pi cifre, si possono
Elenco delle date di altri eventi tragici non con- sommare fino a raggiungere un numero unico; 3)
siderati attentati
somma delle sole ultime due cifre (es. 2015 vale
1 + 5 = 6), questo perch nella tradizione occidentale spesso dellanno si riportano solo le ultiNaufragio della Costa Con13/01/2012
me due cifre; 4) valore delle ultime due cifre non
cordia
sommate (es. 2015 vale 15). Il valore assunto pi
Volo Malaysia Airlines 17
17/07/2014
di frequente lultimo.
Abbattimento aereo Russo
24/09/2015
Cerchiamo adesso di vedere che valore numerico
dalla Turchia
pu assumere ciascuna data:
Attacchi a Parigi

13/11/201 Isis
5

Notiamo subito una cosa: vi sono dei numeri pi Attentato


ricorrenti; tolti i valori dellanno i numeri pi ricorrenti dei giorni e dei mesi sono: 11, 13, 17,
21, 1, 7, 9
So che esiste un significato particolare per ogni Strage di Fiumicino
numero, ma rivolgendomi presumibilmente anche a dei profani in materia, oltre a consigliare Volo Pan Am 103
vivamente di informarsi personalmente, ho predisposto una breve sintesi dei valori di questi nuAmbasciata Israeliana

Data

Valore numerico

27/12/ 9-3
1985
21/12/ 21-12 (palin1988 dromo)
17/03/ 17-3

in Argentina

1992

Massacro di Luxor

17/09/ 17-9
1997

Attentato alle torri ge- 11/09/ 11-9


melle
2001
Attentati di Madrid

11/03/ 11-3
2004

Attentati a Mumbai

11/07/ 11-7
2006

Massacro di Liegi

13/12/ 13-12-11 ma
2011 anche 13-3-11

Sparatoria al Westgate 21/09/ 21-9-13


(Kenya)
2013
Charlie Hebdo

07/01/ 7-1-6
2015

Attacchi a Parigi

13/11/ 13-11-6
2015

Attacchi a Beirut

12/11/ 3-11-6
2015

Strage di Fiumicino

27/12/ 9-3
1985

Naufragio della Costa 13/01/ 13-1


Concordia
2012
Volo Malaysia Airlines 17

17/07/ (1)7-7-7
2014

Abbattimento aereo
Russo dalla Turchia

24/09/ 6-9-6
2015 (6-6-6 considerando il 9 linversione grafica del 6)

Sapevamo che sarebbe arrivato


Il 22 Marzo in Belgio, cuore dellUnione Europea16, avvengono altri due attentati che scuotono
profondamente lopinione pubblica. Ovviamente
ci vuole pochissimo tempo a riconoscere gli autori ed ancor meno tempo a prendere rapidi provvedimenti. Come un gregge fedele al proprio padrone il popolo si adegua alle notizie del mainstream ed in coro si concentra sul cordoglio per
le vittime. Occupandomi ormai di psicoanalisi da
anni mi rendo conto che per un essere umano
difficile prendere atto del mondo che cambia attorno a se, quando da questi cambiamenti non
trae alcun vantaggio, o peggio ancora, quando rischia di perdere tutto. Ammettere limminente
arrivo di una guerra una semplice deduzione
logica, ma nonostante gli accadimenti di Parigi
abbiamo preferito continuare a confidare nei governi, ignari del fatto che ne fossero gli stessi artefici, allo stesso modo in cui abbiamo deliberatamente ignorato i veri artefici di questi attentati
(sarebbe pi corretto il termine mandanti) ci siamo inebriati delle loro promesse di vendetta e di
riscatto. Il grande intellettuale Noam Chomsky
ha affermato se le leggi di Norimberga fossero
ancora valide, tutti i presidenti americani del dopoguerra sarebbero stati impiccati. Rifletteteci
quando parlate di Isis. Non star qui a sviscerare
nuovamente le centinaia di prove che dimostrano
come lIsis altro non sia che un mero prodotto
degli USA, la diretta conseguenza, la loro ombra, lessenza stessa che emana una dittatura mascherata da democrazia mascherata a sua volta
da libert. Del resto quando si fonda una societ
sul consumo sfrenato ed infinito appropriandosi
delle risorse di un pianeta che illimitato non
viene quasi logico pensare che le conseguenze di
tale sfruttamento siano un po come quel gioco
delle sedie, in cui un povero cretino perde sempre e rimane in piedi, e cos via e cos via finch

Certamente questa la parte pi complicata dellarticolo, e ci che propone non cos facile da
accettare. Io stesso lho proposto solo come
spunto di riflessione e non intendo dire se ci credo o meno. Ma se una riflessione devessere fatta allora facciamola come si deve, e chiediamoci:
se davvero tutti questi eventi che ci stanno con- 16 Il fatto di avvenire proprio a pochi passi (nel caso del
secondo attentato) da dove si muovono gli europarladucendo verso labisso non sono altro che la mamentari un dato molto importante, come fa notare anschera di cartapesta eretta dai veri responsabili,
che Massimo Mazzucco nel suo articolo del 23 Marzo
grandi burattinai e manipolatori, che sulle trageapparso su luogocomune.net Dopo la prima analisi a
die che programmano di guadagnano assai, o
caldo, sono due gli aspetti degli attentati odierni che
non meno folle trovare una collocazione logica
non si possono non notare: il primo che le bombe di
Bruxelles sono esplose a soli tre giorni dallarresto di
in queste date, che mostrano di essere fedeli ad
Salah, lormai nota "primula rossa" degli attentati del
una programmazione venuta fuori dalle stesse
Batacln. La seconda che gli attentati sono avvenuti,
menti?
appunto, a Bruxelles, che chiaramente la citt simbolo dellunione europea.

non rimane solo uno a giocare: quello che controllava la musica, e non certo gli altri poveri disgraziati che ne seguivano il ritmo. Noi siamo gli
stupidi che corrono intorno alle sedie, mentre
qualcuno accende o spegne lo stereo a seconda
di come gli fa comodo. Alla fine non rimarr pi
nessuno da depredare. Bisogna tuttavia essere
onesti con s stessi ed ammetterlo: sapevamo
che sarebbe arrivato. Sarebbe arrivato e ne eravamo a conoscenza, pi o meno coscientemente
a seconda del grado di paura che la consapevolezza di questo evento ci porta. Non c pi nulla
da ripetere, si pu commentare su quanto sia ridicolo lo stesso identico modus operandi che va
avanti da anni, di come il video dellattentato sia
un falso riciclato dal 2011, di come subito lopinione pubblica si sia scatenata ed indignata verso
una serie di informazioni che non ha nemmeno
minimamente analizzato, di come alle esplosioni
sopravviavano sempre oggetti e documenti che
possano portare direttamente al mandante degli
attentati, entrambi costruiti ad arte come in una
farsa ridicola (il passaporto che i terroristi si potano appresso durante lattentato, non si sa a che
scopo, e che guarda caso sempre un documento
ignifugo come la pi classica carta didentit per
Parigi, o in alternativa basta buttare tra le macerie il buon vecchio corano che non sbaglia mai).
Tutto ci sembra davvero ridicolo, ma il vero
problema non solo la mancanza di corretta informazione, alla quale si pu sopperire, ma la
mancanza di voglia da parte delle masse di muovere la coltre di fumo che copre la verit. Lignavia la malattia del secolo e quando sar troppo
tardi per curarla ci pentiremo di aver deriso i cosiddetti complottisti.

La Crociata del Terzo Millennio


Attenzione: questo articolo stato realizzato
mettendo insieme cinque articoli facenti parte
della stessa serie e pubblicati nel seguente ordine:
- Le Origini [17/11/2015]
- La Politica del Terrore [19/11/2015]
- Verso la Guerra [24/11/2015]
- Quando i numeri non scherzano [01/12/2015]
- Sapevamo che sarebbe arrivato [23/03/2016]

2016
Federico Divino 17

17

Attribution You must give appropriate credit, provide a link to the license,
and indicate if changes were made. You may do so in any reasonable manner,
but not in any way that suggests the licensor endorses you or your use.
NonCommercial You may not use the material for commercial purposes.
NoDerivatives If you remix, transform, or build upon the material, you may not
distribute the modified material.
No additional restrictions You may not apply legal terms or technological
measures that legally restrict others from doing anything the license permits.