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Serie C

CREMONESE
OLBIA

LA NUOVA SARDEGNA LUNED 17 OTTOBRE 2016

2
1

Mignanideluso
Inzonagol
pocacattiveria

CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia 6,5; Salviato 6,5, Lucchini 7, Marconi 6, Gemiti 6;


Moro 6,5, Pesce 6, Cavion 6,5 (4st Scarsella 6); Maiorino 7,5 (30st Belingheri
5,5); Brighenti 7 (32st Scappini np), Stanco 7. All.: Tesser 7.
OLBIA (4-3-3): Montaperto 6,5; Pinna
6,5, Cotali 6, Miceli 6,5, Quaranta 6,5; Geroni 6 (41 st Scanu np), Tetteh 6 (27st
Delgado 5,5), Piredda 6, Capello 6, Ragatzu 6,5, Senesi 6,5 (33st Auriemma 5,5).
All.: Mignani 6,5.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro 5,5.
RETI: 4 Miceli, 32 Brighenti, 48 Cavion.
NOTE: 3040 spettatori. Ammoniti: 21
Marconi, 6st Quaranta. Angoli. 3-9. Recupero. pt 3, st 5.

Michele Mignani, mister dellOlbia

CREMONA

Tetteh subisce fallo a centrocampo

CREMONA

In un quarto dora lOlbia getta


alle ortiche i tre punti a Cremona, non riuscendo a difendere
il vantaggio lampo arrivato in
avvio grazie a Miceli.
Luno-due grigiorosso tra la
mezzora e lintervallo, con
leurogol di Cavion a sancire il
2-1, ha stroncato lentusiasmo
dei sardi, che nella ripresa non
sono pi riusciti a rimettere sui
giusti binari lincontro.
LOlbia scende in campo arcigna e compatta, il 4-3-3 con
cui Mignani organizza la squadra battagliero. La partenza
al fulmicotone: 4 minuto, Ragatzu dalla sinistra indovina la
pennellata al centro e Miceli
da due passi ha gioco facile ad
appoggiare in rete sul secondo
palo. 0-1 e palla al centro, in
uno stadio Zini ammutolito.
La gara inizia in discesa per
lOlbia, brava nel corso dei successivi minuti a chiudere bene
gli spazi in fase di copertura, disinnescando con lucidit le numerose sortite dei lombardi. I
ritmi di gioco sono serrati e
concitati, lOlbia ben schierata
in campo decide di lasciare il
pallino del gioco ai grigiorossi
provando a mordere a tratti velenosamente sulle ripartenze
di Ragatzu e compagni.
Tuttavia, la Cremonese pare
non accusare il colpo. Immediatamente dopo il gol, infatti,
il tridente Maiorino-Brighenti-Stanco inizia a mettere sotto
pressione i ragazzi di Mignani.
Pinna e Quaranta vigilano in
copertura sugli esterni e Montaperto non corre significativi
pericoli. Almeno sino alla

LOlbia sogna per mezzora


poipaga15minutidifollia
Al 4 Miceli per i bianchi, nel finale di primo tempo luno-due della Cremonese
Il team gallurese ancora una volta torna a mani vuote da una trasferta

La rete del definitivo vantaggio della Cremonese

mezzora.
Minuto 32: il direttore di gara Nicoletti di Catanzaro concede erroneamente un calcio
dangolo alla Cremonese, Maiorino scodella al centro dalla
bandierina e capitan Brighenti
appoggia comodo-comodo in
rete da distanza ravvicinata.
pareggio. LOlbia si piega ma

non si spezza, la doccia fredda ma non gelata. I ragazzi provano a riordinare le idee e a
tamponare (ma ordinatamente) le sortite offensive della Cremonese, galvanizzata dal gol.
Il quarto uomo segnala il recupero, tutti pensano al rientro negli spogliatoi. E allultimo istante accade quello che

non ti aspetti. LEurogol di Michele Cavion. Arrivato la scorsa estate a Cremona, il giovane
centrocampista indovina la
pi classica delle vole di collo
pieno che gonfiano la rete. Minuto 48: la difesa dellOlbia respinge al volo una palla in area
di rigore, sulla sfera si avventa
come un rapace darea il cen-

trocampista grigiorosso, perfetta coordinazione e botta di


collo pieno in rete che vale il
2-1.
Risultato rovesciato in poco
pi di un quarto dora, un
istante dopo ecco il duplice fischio che manda tutti negli
spogliatoi.
Nel secondo tempo i ritmi di
gioco si abbassano drasticamente: entrambi gli allenatori
ricorrono ai cambi. Forze fresche in campo per entrambe le
formazioni ma il risultato non
cambia. Gli ingressi di Delgado, Auriemma e Scanu non imprimono la sterzata allandamento complessivo dellincontro, e le uniche azioni realmente pericolose per gli ospiti sono
un tiro di Ragatzu al 12 smorzato da Lucchini nella traiettoria e un cross di Delgado dalla
fascia destra sul quale Capello
non riesce ad arrivare in tempo. La Cremonese di mister
Tesser ha chiuso bene gli spazi
e portato a casa lintera posta
in palio.
Fabio Tuminello

spogliatoi

Sanesi:Punitidaduenostrierrori
Miceli: Fuori casa non va, ma giocando cos i punti arriveranno
CREMONA

Miceli mette a segno il gol del temporaneo vantaggio dellOlbia

Il difensore Mirko Miceli commenta la terza sconfitta esterna consecutiva dei suoi senza
dimenticare le cose positive
fatte
vedere
dallOlbia,
capace di reagire e di fare la
partita per buona parte del secondo tempo sul campo di una
squadra forte come la Cremonese. Non abbiamo nulla da
rimproverarci, ce labbiamo
messa tutta anche se probabilmente non abbiamo effettuato
il numero adeguato di conclusioni in porta per quanto abbiamo prodotto. E sempre im-

portante creare gioco e occasioni potenziali in quantit, come successo oggi, ma forse si
poteva tirare pi spesso verso
la loro porta.
Miceli ha messo a segno lillusorio vantaggio dellOlbia,
firmando il suo secondo gol
stagionale dopo la rete del successo del 25 settembre nel match casalingo vinto 1-0 contro
il Livorno: Daniele Ragatzu ha
rimesso in mezzo un bel pallone dopo un corner e sono stato
bravo a sfruttare la disattenzione dei difensori, facendomi trovare nel posto giusto al momento giusto. Dopo il loro pa-

reggio abbiamo subto anche il


2-1 prima della fine del tempo
e ci dispiace non essere riusciti
a recuperare. Purtroppo manca ancora il risultato in trasferta (1 pari e 4 sconfitte finora)
ma mettendo in campo sempre prestazioni del genere sicuramente, prima o poi, arriveranno anche i punti.
Sulla stessa linea si schiera il
centravanti romano Yuri Senesi, al primo campionato tra le
file dellOlbia dopo la stagione
da titolare vissuta al Cynthia,
conclusa con due gol allattivo:
Siamo arrivati a Cremona
consapevoli della forza dei no-

Il mister dellOlbia, Michele


Mignani, ha cos commentato
lennesima sconfitta esterna
della sua formazione: Si poteva fare qualcosa in pi, perch
si pu fare sempre qualcosa in
pi, sia quando si vince che,
soprattutto, quando si perde.
Latteggiamento stato giusto
sia allinizio che alla fine del
match, siamo stati sempre
compatti sia quando cera da
difendere il vantaggio che
quando dovevamo recuperare. Loro hanno trovato il pari
in una situazione poco chiara,
con una rimessa dal fondo che
stata erroneamente cambiata in un corner, e hanno segnato il 2-1 dopo un recupero fin
troppo lungo e con un eurogol
casuale. Queste cose sono andate a favore della Cremonese
e le accettiamo, senza dimenticare ci che non ha funzionato
per noi. E sicuramente mancato qualcosa in zona gol: dobbiamo essere pi cattivi sotto
porta quando si presenta loccasione.
Mancavano giocatori importanti come Cossu, squalificato, e Kouko. Cerano poche alternative ma gli undici hanno
fatto sempre il loro dovere, a
prescindere da chi era o meno
in campo. Ho provato a inserire forze fresche solo negli ultimi 20 minuti perch ritenevo
che i titolari stessero giocando
nel modo giusto e con lintensit tale da poter recuperare il
risultato, e la sconfitta maturata solo ed esclusivamente a
causa di episodi. E chiaro che
lassenza di Cossu, come quella di Kouko, sia stata pesante
per noi: Andrea un giocatore
fondamentale per noi e vorrei
sempre averlo a disposizione,
ma purtroppo non possibile.
La Cremonese ha confermato
ci che sapevamo. E forte fisicamente, solida ed esperta.
stri avversari, una squadra che
punta a stare nelle zone alte
della classifica. Purtroppo siamo stati puniti da due errori,
anche se a dire il vero il primo
gol stato causato da un errore
arbitrale, in quanto il corner da
cui arrivato l1-1 non cera.
LOlbia non ha arretrato il raggio dazione dopo il vantaggio
perch il mister ci dice di giocare a calcio anche quando siamo in vantaggio, per quanto
possibile. Poi, chiaro, dipende anche dallavversario e a
volte si costretti a difendersi e
ad abbassarsi un po. Continua
la mancanza di punti in trasferta, ma finora siamo stati puniti
da episodi nella maggior parte
delle partite. Al contrario, in casa abbiamo pi sicurezza e ci
troviamo pi a nostro agio. Per il campionato ancora lungo e sicuramente miglioreremo anche il nostro rendimento esterno.