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La paraipotassi in linguistica identifica la commistione tra l'ipotassi e la paratassi.

Consiste nella coordinazione di una proposizione principale a una precedente sua


subordinata tramite una particella connettiva (solitamente la congiunzione e), cos da
ottenere una maggiore correlazione tra le due. Ad esempio: S'io dissi il falso, e tu
falsasti il conio (Inf. XXX, 115).
Si tratta di un fenomeno per lo pi in voga nell'italiano antico e in altre lingue
romanze, verosimilmente derivato dall'uso latino.

Con la definizione di "legge Tobler-Mussafia" (dal nome dei primi linguisti che hanno
studiato il fenomeno, lo svizzero Adolf Tobler e il dalmata Adolfo Mussafia) i linguisti
designano un particolare fenomeno del volgare medievale e gi presente in lingua d'ol
e in altre lingue romanze: la frase non pu iniziare con un pronome atono, e di
conseguenza le particelle enclitiche (in particolare i pronomi), se non precedute da un
elemento tonico, si uniscono come enclitiche al verbo cui si riferiscono, come nei
seguenti casi:

all'inizio di un periodo:
Rispuosemi: "Non omo, omo gi fui"
(Dante Alighieri, Inferno, Canto I, v. 67.)

dopo la congiunzione e:
e menommi al cespuglio che piangea
(Dante Alighieri, Inferno, Canto XIII, v. 131.)

all'inizio della frase reggente quando quella segue una subordinata:


Ma quando tu sarai nel dolce mondo,
priegoti che alla mente altrui mi rechi
(Dante Alighieri, Inferno, Canto VI, vv. 88-89.)

L'hysteron proteron (locuzione greca, composta da hsteron "successivo",


e da prteron, "precedente") una figura retorica che consiste
nell'enunciazione di una successione di eventi nell'ordine cronologico inverso, per dare
risalto all'informazione pi importante o per conseguire un particolare effetto
espressivo (Inf., V, 59).