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Curriculum vit di Francesco Testa

Attivit giudiziaria
Uditore giudiziario con d.m. 24.2.1997 svolge il primo incarico come Sostituto procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Catania occupandosi, in particolare, di delitti contro la pubblica
amministrazione, di reati ambientali e contro il patrimonio, di misure di prevenzione e di indagini in
materia di armi e stupefacenti.
Specializzatosi in tutela dellambiente e del territorio, compresi i profili degli obblighi comunitari,
segue indagini e processi per reati di criminalit organizzata con traffici internazionali di
stupefacenti e armi, porta ad esecuzione numerose rogatorie internazionali per traffico di
stupefacenti e riciclaggio, estradizioni e cattura di latitanti (con Albania, Belgio, Brasile, Bulgaria,
Colombia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Spagna e Venezuela).
Nel gennaio 2004, componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, si occupa di
processi e indagini relative allarea criminale catanese, specificatamente delle attivit illecite delle
cosche Santapaola, Cappello e Mazzei. Dedica particolare cura alle indagini che porteranno
alla cattura del latitante Giovanni Arena, condannato allergastolo per associazione mafiosa,
omicidio, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Arena figurava nellelenco dei 30 latitanti
pi pericolosi dItalia ed arrestato il 26 ottobre 2011 dopo 18 anni di latitanza.
I risultati delle indagini condotte sono stati oggetto di studio e di approfondimento da parte della
Commissione parlamentare antimafia e della Direzione nazionale antimafia.
Applicato alla Procura generale presso la Corte di appello di Catania sostiene la pubblica accusa
in alcuni complessi procedimenti a carico di esponenti della criminalit catanese.
Attivit extragiudiziarie, di docenza e di formazione. Attivit Internazionali
Nel 2004 componente dello staff nazionale del progetto DAP. Prima, promosso con lo scopo di
individuare nuovi modelli di collaborazione tra amministrazioni della giustizia e della sanit per i
tossicodipendenti in fase di convalida dellarresto nel rito direttissimo. Il progetto, finanziato dal
Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, concerneva lesatta applicazione della
normativa in tema di trattamento detentivo dei tossicodipendenti.
In relazione a questa attivit pubblica lo studio "La tutela della salute nella disciplina delle misure
cautelari. La gradualit delle misure", in "Esecuzione Penale e Tossicodipendenza", edito da
Giuffr Editore.
Nel 2005 magistrato coordinatore allincontro di studi sul tema "Cooperazione giudiziaria e
criminalit informatica nellUnione Europea: aspetti legislativi ed operativi dellutilizzo delle nuove
tecnologie", organizzato a Roma dal CSM.
Nel giugno dello stesso anno relatore al corso del CSM sulla cooperazione giudiziaria
internazionale sul tema La criminalit informatica internazionale.
Nel luglio 2006 relatore al corso "Cyber crime, interception of telecommunications and judicial
cooperation on the subject of attacks against computer systems" organizzato a Parigi da Ecole
Nationale de la Magistrature franoise.
Su richiesta del Ministero della giustizia ha svolto incarichi di docenza di diritto processuale penale
alla Scuola di Formazione dellamministrazione penitenziaria, partecipando alle relative
commissioni esaminatrici.

Svolge numerose docenze e seminari per laggiornamento professionale dei dirigenti di Polizia. In
particolare, sul tema dellesecuzione dei provvedimenti di blocco e sequestro di beni nellUnione
Europea, previsti dalla decisione-quadro del Consiglio UE 2003/577/GAI del 22 luglio 2003.
Dal 2006 al 2007 svolge la funzione di magistrato referente per linformatica per gli uffici requirenti
del distretto di Catania, promuovendo e realizzando progetti di innovazione tecnologica, quali:

linformatizzazione dei flussi di comunicazione a supporto delle attivit di intercettazione;


il collegamento remoto delle sedi di Polizia giudiziaria del distretto con il locale Centro
intercettazioni;
laggiornamento strutturale e tecnologico delle sale colloqui e dei connessi impianti di
intercettazione presso le Case circondariali di Catania;
linformatizzazione dei servizi amministrativi di gestione del Centro intercettazioni e
dellUfficio spese di giustizia.

Impegnato - in stretta sinergia con la Direzione generale dei Sistemi informativi automatizzati del
Ministero - nella preparazione allavvio del Sistema Informativo della Cognizione Penale (S.I.C.P.)
e nellavvio del progetto DIGIT/TIAP, finalizzato alla creazione del cd. fascicolo digitale nella fase
del deposito atti ai sensi dellart. 415-bis c.p.p. progetto entrato in esercizio nel 2009.
Magistrato responsabile della gestione ed implementazione della banca dati SIDDA/SIDNA presso
la Procura di Catania.
Nel maggio 2008 relatore allincontro di formazione e di aggiornamento professionale
organizzato dallUniversit di Catania sul tema Il mandato di arresto europeo.
Partecipa in qualit di esperto al progetto "Twinning Project- Fight Against organized crime and
Corruption UnitPublic Prosecutors Office", finanziato dallUnione Europea e diretto dallAgenzia
Europea per la ricostruzione nella Repubblica di Macedonia con relazioni sul tema del contrasto al
riciclaggio e sulle moderne tecniche di indagine in materia di criminalit organizzata a Skopje, 1822 maggio 2008, per i magistrati e investigatori di quel Paese.
Nel 2009 docente in diritto penale presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali
della Seconda Universit di Napoli, sul tema della criminalit informatica e delle nuove tecnologie.
Partecipa in qualit di esperto al progetto Providing prosecutors with the necessary tools to fight
criminal activities; JLS/2008/JPEN/028, finanziato dallUnione Europea e destinato
allarmonizzazione della legislazione interna dei singoli Stati dellUnione in materia di tecniche e
strumenti di indagine, nonch di organizzazione degli uffici del pubblico ministero con relazioni in
Madrid sul tema della criminalit informatica e delle nuove tecnologie al servizio delle indagini
preliminari.
Partecipa alla redazione del Codice dellImmigrazione, dellAsilo e della Cittadinanza, opera
collettiva pubblicata nel 2010 da Nel Diritto Editore.
Nellottobre 2010 relatore al Corso di studi organizzato dal CSM dal titolo Le nuove frontiere
della comunicazione e la criminalit informatica.
Nel maggio 2011 svolge lincarico di coordinatore per lincontro di studi organizzato dal CSM sul
tema Lorganizzazione del lavoro del magistrato penale.
Nel marzo 2010 e marzo 2011 partecipa ai seminari bilaterali Italia-Regno Unito Cooperazione
Giudiziaria in materia penale e cooperazione di Polizia, organizzati dallAmbasciata britannica in
Roma, dal C.S.M., dal Crown Prosecution Service e dalla Serious Organized Crime Agency
britannici.

Nel maggio 2011 selezionato dal CSM tra gli esperti del progetto denominato Consolidation of
the legislative and istitutional Justice system (EuropeAid/129784/L/ACT/AL), finalizzato
allassistenza al settore giudiziario dellAlbania nellambito della missione EURALIUS della
Commissione Europea. Nellambito del progetto svolge in Tirana alcune relazioni a beneficio di
colleghi albanesi sul tema delle ispezioni ministeriali sugli uffici giudiziari e della responsabilit
disciplinare dei magistrati nel sistema giudiziario italiano.
Nuovamente selezionato dal CSM a partecipare al seminario organizzato in collaborazione con
Eurojust sul tema Eurojust e la facilitazione del coordinamento delle indagini sovranazionali, alla
luce del Trattato di Lisbona e della decisione 2009/426/JHA, Roma, 27-28 ottobre 2011.
Relatore allincontro di studi CSM del 21-25 novembre 2011 sulla Riconversione alla funzione di
magistrato requirente, illustrando una relazione dal titolo: I mezzi di contrasto patrimoniale alla
criminalit: i sequestri e le varie forme di confisca previste dallordinamento.
Dal 2008 al 2012 componente del Consiglio giudiziario presso la Corte di appello di Catania.
Dal 1 febbraio 2012 collocato fuori dal ruolo organico della magistratura per essere destinato
allUfficio di Gabinetto del Ministro della giustizia.
Attualmente si occupa dei rapporti con il Parlamento (servizio interrogazioni parlamentari), con il
Consiglio Superiore della Magistratura (servizio disciplinare), nonch delle questioni attinenti la
materia penitenziaria. magistrato referente per la cura e laggiornamento del sito web del
Ministero.Con d.m. 2.4.2012 nominato Responsabile del programma triennale per la
trasparenza e lintegrit del Ministero della giustizia. Con provvedimento del Capo di Gabinetto
stato altres indicato quale referente per la materia Standard di qualit dei servizi del Ministero
della giustizia.
Retribuzione annua lorda anno 2011: stipendio tabellare pari ad 95.778,52.