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Hai mai pensato di poter cambiare?

Mi ricordo di essere andato ad un party con un mio amico, e di averlo ascoltato mentre

parlava di quanto gli piacesse viaggiare. Disse che con un po' di soldi potevi andare all'areoporto più vicino e, dopo poche ore, camminare in un posto completamente nuovo. In così poco tempo avresti potuto ritrovarti in un paesaggio completamente diverso, con persone e un ambiente diversi e tutta un'altra atmosfera.

Se ciò è vero, mi domando, puoi essere anche una persona diversa? Anche solo mentre

sei lì? Saresti veramente la stessa persona che saresti in un'altra città? Nessuno ti conoscerebbe e non avresti nessun tipo di aspettativa sulle spalle.

Ma se invece rimanessi sempre nello stesso luogoma semplicemente in un posto diverso? E se fosse stata l'esperienza che hai avuto di quel posto che l'ha reso diverso, invece che il suo luogo geografico? E se fossi tuacambiare?

Direi che potrebbe essere un buon momento per pensarci. Perché, che ti piaccia o no, questo è ciò che sta per succedere. Il luogo in cui stai per andare non è un posto da cui puoi far ritorno. Quindi, semplicemente, dovrai affrontarlo.

The Blueprint Tyler Real Social Dynamics, 2006

Presentazione

Libro I

– Condizionamento sociale

Libro II

– Valore

Libro III

– Amore

Libro IV

– Identità

Libro V

– Come essere in gamba e congruenti

Libro VI

– Stabilizzazione dell'identità

Libro VII

– L'assurda struttura del valore sociale

Libro VIII

– Punti ciechi

Libro IX

– I pilastri della realtà

Libro X

– Responsabilità e stato

Libro XI

– Comportamenti forti

Libro XII

– Comportamenti deboli

Libro XIII

– Sintonia sociale e calibrazione

Libro XIV

– Stato mentale analitico ed emozionale

Libro XV

– Autenticità

Indice

Presentazione

Quella che segue è la matrice base delle dinamiche sociali come la comprendo attualmente.

E' una descrizione del software che evolve continuamente nella mia mente, dopo che ho passato anni a fare il Pickup Artist.

Se vuoi avere beneficio da questa conoscenza, leggi questo testo più volte, esci e mettilo in pratica ogni giorno finché non l'avrai interiorizzato completamente.

Una volta fatto ciò, mettilo via e non leggerlo mai più.

In questo modo non sarà più qualcosa che fai, ma qualcosa che sei.

Buona fortuna per il tuo viaggio.

Tyler

www.realsocialdynamics.com

Libro I Condizionamento sociale

La maggior parte delle persone vivono come in trance. Un rincoglionito che cammina.

Capisci questo e ciò diventerà la base del tuo potere come persona dalle abilità sociali allucinanti.

Ma prima di arrivarci, è ora di svegliarti fuori da tutte le cazzate che ti sono state raccontate ed insegnate.

Ti sei mai fermato a pensare da dove derivano le tue conclusioni riguardo il sesso, gli appuntamenti e le relazioni?

Quali sono le idee che comunemente accettate che si trovano normalmente?

I ragazzi con i soldi ottengono le ragazze. Se non hai la ragazza, mettiti d'impegno

e fai una vagonata di soldi. In questo modo, quando parli con le ragazze puoi attrarle mostrando loro quanti soldi possiedi…

I ragazzi più belli ottengono sempre le ragazze più belle. Dopo i soldi, l'aspetto è

la cosa più importante…

Devi continuamente trovare delle strategie su come ottenere la ragazza che desideri, in modo che veda quanto ti impegni. Se riesci a dimostrare quanto ci

tieni a lei, comincerai a piacerle…

Una ragazza può essere convinta a livello logico a provare attrazione a livello emozionale per un uomo. Quando incontri per la prima volta una ragazza, dovresti comprarle da bere e dei fiori per convincerla ad essere attratta da te…

Se una ragazza ti piace, devi stare veramente attento a pensare come agire

quando sei vicino a lei. Se stai attento, è più difficile che finirai per fare delle cavolate che possano turbarla…

Quando pensi di amarla, dovresti seguire il tuo cuore e dire alla ragazza quanto

la desideri ardentemente. Facendo ciò le conquisterai il cuore…

L'amore è raro e dovresti trattarlo in quanto tale. Hai solo un'anima gemella. Non troverai il vero amore una seconda volta…

Allo stesso tempo le ragazze belle non vengono "rifiutate", se sei un ragazzo bello

non dovresti dunque essere rifiutato neanche tu. Se non riesci ad ottenere la ragazza, vuol dire che è perché non sei abbastanza bello…

Le persone stanno sempre a guardare se qualcuno sta per provarci con una ragazza, in modo che possano ridere assieme ai loro amici. Per evitare imbarazzi spiacevoli, è meglio che prendi tempo e provi a capire se la ragazza è interessata o no prima di approcciare…

Se una ragazza fa sesso con te poco dopo che ti ha conosciuto, allora dev'essere una "puttana". Ma se aspetta per fare sesso con te e ti fa "penare", allora probabilmente vuol dire che è "difficile da ottenere" e non è mai stata promiscua in passato. Infatti, le ragazze difficili sono automaticamente le migliori partner in una relazione sana…

I ragazzi sembrano sempre pensare al sesso. I ragazzi amano il sesso più di quanto non lo amino le donne. Questo è il motivo per cui i ragazzi tradiscono le ragazze molto più che il contrario sono ossessionatidal sesso…

Se non mi conformo, gli altri non mi accetterano. Quando sei ad un party o in un club pieno di gente, devi bere alcol per conformarti. A dirla tutta, è meglio se prendi immediatamente almeno un bicchiere subito, in caso qualcuno ti guardasse…

Tutti i ragazzi che ballano con le ragazze stanno assieme a loro. Per rimorchiare nei club, devi imparare a ballare e poi andare dove stanno ballando le ragazze mentre ballano con i loro amici, cercare di entrare e cominciare a strusciarsi con loro. Poi, quando sono molto eccitate dallo strusciamento, puoi portartele a casa e fartele…

Se vedi una ragazza che sta avendo una discussione accesa, è il momento giusto per entrare in azione e rendere il tutto ancora più incasinato in modo che veda che grand'uomo che sei…

L'attrazione è causata dai ferormoni, simmetria facciale, e un corpo a v. Se un ragazzo non ha tutta sta roba, è solo sfigato…

Ovviamente… tutto ciò è completamente sbagliato.

Questo non per dire che è impossibile attrarre donne se hai queste idee un sacco di ragazzi lo

fanno. (La terra è abbastanza popolata, dopo tutto). Ma con una comprensione reale di cosa attrae

una donna, queste idee ti rendono molto più difficile raggiungere il risultato.

Non devi prendere ciò che è scritto qui come una scienza esatta (ma dopotutto, neanche ciò che è scritto altrove). Esci e testa capirai abbastanza velocemente come le ragazze reagiscono ai tuoi approcci.

Bene, ma da dove derivano queste idee? Chi si è inventato tutta sta roba?

DEFINIZIONE: "Condizionamento sociale"

Fin da piccoli, siamo influenzati e plasmati da "condizionamento sociale".Mentre le idee che impariamo derivano dalle esperienze che facciamo, il contestoattraverso cui impariamo è fortemente influenzato dalle nostre interazioni con la società.

Per questo motivo prendiamo per vere tutte le credenze ottenute tramite la società, senza neanche fermarci a verificare se lo siano veramente o no.

La maggior parte delle persone non si renderà mai conto di quanto ciò influenzerà il loro modo di pensare e molti non realizzeranno mai neanche quanto ciò possa modificare la loro percezione del mondo e delle interazioni sociali.

A causa del fatto che la società non è sempre a suo agio a livello culturale con la propria sessualità, il sesso è stato spesso visto come una cosa molto più straordinaria di quanto non sia.

Il sesso è stato razionalizzato come un passaggio verso l'età adulta, come un modo per determinare la modalità di una persona, e persino con un significato divino. L'argomento sesso è abbastanza delicato, e molte persone fanno fatica a parlarne in modo circostanziato.

In questi giorni, i ragazzi si trovano in una posizione difficile, perché le loro idee riguardo

l'attrazione sono basate su tutta una serie diinformazioni erronee per colpa della società.

E con queste idiozie che offuscano la loro mente, gli manca una capacità cardine che ogni uomo dovrebbe avere una vera comprensione di come attrarre le donne.

Per quanto potresti ancora non capire la portata della cosa, la tua mente è continuamente bombardatacon idee su come fare per conquistare una ragazza.

La fonte possono essere i film, i libri, la televisione, la musica, i tuoi amici o persino "esperti giornalisti" sulle relazioni… ma l'assunzione di base che non cambia mai è che alle donne non piaccia il sesso quanto piace agli uomini, e che per attrarre una donna un uomo debba essere ricco o bello o conquistarla facendole favori o regali.

Raramente ci si concentra su ciò che è importante, ma bensì su cose di seconda importanza come dove portare la ragazza, come vestirsi, come farle i complimenti, come impressionarla, sul galateo, quanto aspettare per provarci, e tutta una serie di sciocchezze senza importanza che sostanzialmente ti distraggonoda ciò su cui dovresti focalizzarti.

Ma perché non ti sono d'aiuto?

Perché ciò che assume la maggior parte di questo materiale è che:

1. Se riesci a impressionarla, lei sarà colpita e all'improvviso le piacerai.

2. Se le fai grossi favori, lei vedrà come potresti comportarti durante una relazione e quindi comincerai a piacerle.

3. Se concordi con tutto ciò che dice e fai finta di avere così tante cose in comune,

allora realizzerà che siete fatti l'uno per l'altra e le piacerai.

4.

Se le dici quanto stai soffrendo per lei, sarà lusingata e le piacerai.

5. Se sarai abbastanza bello o avrai abbastanza soldi, sarà così rapita che le piacerai.

6. Se diventi il suo migliore amico, allora alla fine vedrà tutte le tue fantastiche qualità e realizzerà che le piaci.

E mentre queste credenze possono anche funzionare per un ragazzo in gamba che le sarebbe piaciuto comunque,nessuna di queste è la causa dell'attrazione di una ragazza perché…

1. Se provi a impressionarla, ti stai ponendo in una situazione in cui le sente che il motivo per cui hai bisogno di impressionarla è che è perché lei è più attraente di te.

2. Se le fai dei favori esagerati, cominci a risultare noioso perché la metti su un piedistallocome qualsiasi altro ragazzo e non sei più una sfidaper lei.

3. Se sei d'accordo con qualsiasi cosa dica e agisci come se aveste chissà quanto in comune, comincerà ad accorgersi che ti stai impegnando troppo e che non riesci a comportarti normalmente con le donne.

4. Se le dici quanto stai soffrendo per lei, non conta nullaperché è come se una ragazza che non ti piace ti dicesse quanto fortemente ti vorrebbe.

5. Se hai un bell'aspetto o i soldi, può esserti d'aiuto ma la perderai comunque se di fronte hai un ragazzo con una personalità più seduttiva della tua.

6. Se diventi il suo miglior amico, allora a meno di essere in sintonia dall'inizio diventerai l'ultimo dei partner sessuali possibili che conosce.

Crescendo, su queste cose non ci diamo tanto peso. Le diamo semplicemente per assodate.

Per esempio, potremmo vedere dei ragazzi che offrono da bere alle ragazze e potremmo entrare nell'idea che questo è il modo in cui funzionano le cose.

E non c'è nulla di sbagliato nell'offrire da bere a una ragazza. Ma dopo tutto, non c'è neanche niente di giusto nel farlo.

Dopo tutto, offrirle da bere è un approccio abusato che ti farà immediatamente sembrare come ogni altro ragazzo. Ti può persino piazzare tra le orde di ragazzi che giacciono ai suoi piedi, e che non possono avere una conversazione normale senza pretendere qualcosa da lei.

Comprarle da bere può dare inizio ad una conversazione e la ragazza può anche risultare attratta da te. Ma anche in quel caso, il fatto di comprarle un drink non farà effettivamente nulla per farla sentire attratta.

Al massimo, ignorerà la banalità dell'approccio e cercherà cosa c'è di buono sotto. O era attratta da tegià prima e sarebbe stata attratta comunque.

Le ragazze di solito creano la loro prima impressione di un ragazzo appena hanno modo

di conoscere la sua personalità.

Pertanto, se provi ad offrire dei favori a una ragazza prima che hai avuto modo di esprimere la tua personalità, è probabile che finirà per prendere dei giudizi affrettati su di te prima

ancora che tu possa parlare. Congratulazioni… sei appena diventato il "prossimo ragazzo della serata".

DEFINIZIONE: SUPPLICARE Supplicare: l'atto di fare qualcosa per una ragazza che non faresti normalmente, nella speranza di ottenere affetto da parte sua. Il supplicare è qualcosa che succede quando ti comporti in modo troppo gentile e questo crea una dinamica tra voi due dove è implicito che lei ha un valore sociale più alto del tuo, dato che non riesci ad attrarla basandoti esclusivamente sulla tua personalità. Questo può includere ogni tipo di piacere per cui ti aspetti qualcosa in cambio dalla ragazza con cui non hai ancora fatto sesso, dai drink, ai complimenti, ai fiori, ai regali, ad ogni altro comportamento già elencato.

Nonsupplicare non vuol dire non fare mai queste cose.

In effetti, non fare queste azioni deliberatamente come tattica per fare in modo che

una ragazza sia attratta da te… può essere visto come un modo per supplicare.

Piuttosto, per capire se stai supplicando o no, puoi chiederti "Perché voglio fare queste cose? Mi sto solo divertendo o lo faccio solo per fare in modo di piacerle? Le sarei piaciuto comunque? Anche se sono stato portato a comportarmi in questo modo, è una parte essenziale di chi sono o mi comporto così solo perché è così che penso che dovrei fare?"

Se la risposta è "si", allora stai supplicando.

Nonsupplicare è qualcosa che dovrebbe far parte di ciò che sei come persona. Deriva dall'avere un limite molto chiaro dentro di te, di che comportamenti accetti o non accetti, entrambi da te e dagli altri. Può essere qualcosa che fai per sfidare una donna, e per differenziarti dagli altri ragazzi. Ma dev'essere anche qualcosa che fai perché è un'espressione della tua visione del mondo ovvero che non ti serve la validazione di una donna per sentirti accettato, e che non ti serve fare ciò che gli altri pensano che serva fare per essere attraente.

La maggior parte degli uomini semplicemente non capisce cosa attrae una donna. E dato che non lo capiscono, provano a trovare una risposta in ciò che viene mostrato nei modelli assurdi proposti dai film, dalle riviste e dalla televisione che li convincono che gli servono un sacco di soldi o un bell'aspetto per avere le ragazze.

In realtà però, nessuna di queste cose è necessaria.

Spesso le persone razionalizzano una mancanza nella loro personalità che andrebbe sistemata, soffermandosi invece sui suoi soldi o sul suo aspetto.

Ovviamente, continuerà a rimuginare su queste razionalizzazioni in modo che non debba far fronte alle cose che ha bisogno di sistemare nonostante possa vedere tantissimi ragazzi che non sono né ricchi né particolarmente belli che frequentano più ragazzi che invece hanno entrambe le cose.

Lo stesso principio si applica per i ragazzi più vecchi, bassi, senza capelli, grazzi, brutti, poveri, disabili, e qualsiasi altro tipo di ragazzo su cui può gravare una credenza limitante.

Queste cose non hanno importanza.

Per capire l'attrazione, devi liberarti delle tue credenze determinate dal condizionamento sociale. L'attrazione, la chimica sessuale, l'infatuazione, il desiderio e tutte le forme dell'attrazione sono potenti risposte emotive causate da una serie completamente diversa

di cose.

Non puoi permetterti di fare assunzioni di quanto un uomo si comporterà bene con una donna basandoti su queste cose.Non dovrebbe stupirtivedere dei ragazzi che hanno successo con le donne nonostante non abbiano nulla di tutto ciò.

Altrimenti, continuerai ad utilizzare sempre gli stessi vecchi modelli dettati dal condizionamento sociali, e non riuscirai ad accorgerti di cosa sta accadendo sotto

la superficie.

Pertanto, se queste idee prodotte dal condizionamento sociale non sono ciò che causano l'attrazione in una donna, quali sono quelle che invece la causano?

REGOLA:

L'attrazione è una reazione emotiva e non logica, e ciò che una donna pensa di volere logicamente corrisponde raramente a ciò che la porta a rispondere emotivamente.

Per attrarre le donne, devi parlare alle sue emozioni, non alla sua logica.

Questo è il primo cambiamento fondamentale nel tuo modo di pensare.

Andando a guardare più a fondo, quando arrivi veramente alla radice di tutto, sia uomini che donne rispondono emotivamentealla stessa cosa. Il valore.

DEFINIZIONE: "VALORE" "Valore"o "valore sociale" o "status" può avere molte forme. Molte sono universali, e si trovano in tutte le società. Altre sono specifiche, e si possono trovare solo in particolari culture o persino in particolari situazioni.

Il valore è qualsiasi cosa una persona può fornire ad un'altra in modo che questa possa aumentare le sue probabilità di sopravvivenza o riproduzione.

E oltre a questo, il valore può includere anche tutto ciò che offre all'altra persone delle

emozioni positive, perché in generale, le cose che causano le emozioni positive si allineano con le cose che aumentano le probabilità di sopravvivenza e riproduzione.

Allo stesso tempo, le nostre emozioni ci possono portare verso cose irrazionali o che non ci sono d'aiuto, quindi il valore non è perfetto, perché può includere cose che ci danno emozioni positive anche se queste non aumentano le nostre capacità di sopravvivenza e riproduzione.

C'è una ragione evolutiva a tutto questo.

Per chi e' appassionato di studi accademici, ci sono molti testi scientifici che spiegano queste premesse in maniera molto dettagliata. Ma per quello che ci interessa, questo è ciò che ci serve sapere

REGOLA:

Le donne reagiranno emotivamente a quello che credono possa dar maggiori probabilità alla loro progenie di sopravvivere e riprodursi.

Anche se nella mente di una donna il suo obiettivo è un ragazzo buono che le va dietro, ciò ha veramente poco a che fare con la realtà. A parte ovviamente per il discorso che un ragazzo di questo genere potrebbe rimanere e prendersi cura della sua prole. Ma c'è una scappatoia anche in questo caso.

Il ciclo mestruale femminile si è evoluto per permettere loro di nascondere il loro periodo di fertilità al loro partner abituale, in modo da poter essere messe incinte da qualsiasi uomo che ritengano adeguato.

In questo modo hanno la possibilità di avere il meglio da entrambe le cose: sesso e la miglior prole dagli uomini più attraenti, mentre saranno accudite da chi si prenderà cura di loro anche in modo eccessivo.

REGOLA:

Di solito una donna sceglie chi si prenderà cura di lei per la vita in modo molto

razionale e lentamente, mentre il suo partner per rapporti sessuali occasionali molto emotivamente e velocemente.

Le donne sanno da subito se un uomo le attrae, ci mettono più tempo per decidere se

potrà essere una persona adeguata per essere un padre di famiglia.

C'e' una scappatoia anche in questo caso però.

Se un uomo all'inizio subcomunica un alto valore sociale e, dopo aver fatto sesso,

subcomunica un alto valore come uomo che può prendersi cura di lei, (o meglio, impara a subcomunicare un po' di entrambe le cose a seconda di quello che la donna sta cercando), allora avrà la stessa possibilità che hanno le donne di godere del meglio di entrambi i mondi: sesso subito con molte donne, avendo tuttavia la possibilità di entrare in una relazione con ciascuna di loro mentre si frequentano.

Tutto ciò può sembrare un po' strano inizialmente tuttavia non è obbligatorio lasciarsi aperte tutte le proprie opzioni, né per gli uomini né per le donne. Ed è anche possibile un lieto fine per quelli che lo vogliono, sia per l'uomo che trova la donna dei suoi sogni, sia per la donna che trova un uomo che la soddisfi sia come persona attraente che come persona che può aver cura di lei.

Idealmente, per una coppia fortunata, durante la loro relazione, ci sarà continuamente attrazione, un forte legame, un sacco di grande sesso, e una minore inclinazione verso l'infedeltà.

Ma andiamo oltre

Ciò che rappresenta valore per un uomo è diverso da ciò che costituisce valore per una donna. Pensare che l'aspetto fisico la faccia da padrone sul modo di valutare gli uomini

da parte delle donne è completamente sbagliato.

REGOLA:

Nella società gli uomini e le donne sono giudicati secondo diversi standard definiti dalla società. Gli uomini sono in genere considerati come aventi valore per la loro capacità di realizzarsi e dominare l'ambiente, mentre le donne sono in genere considerate come aventi valore per il loro aspetto e la loro intelligenza sociale.

Poiché gli esseri umani si sono evoluti come animali sociali la cui sopravvivenza e la cui riproduzione dipendeva dal loro successo sociale, è naturale che sia gli uomini e le donne hanno la tendenza a coltivare attitudini che aumentino il loro valore sociale.

Lo sviluppo delle attitudini avviene naturalmente, la loro mente si concentrasu ciò che essi percepiscono come qualcosa d'importante per loro e scartaciò che essi percepiscono come non importante.

Per questo motivo, gli uomini di solito hanno attitudini nei campi della logica o in aree competitivecome lo sport, la meccanica, la forza, e nell'imparare come possono aumentare il loro potere e la sicurezza nel mondo. Le donne, allo stesso modo, di solito hanno attitudini in campi dove prevalgono le emozioni o in aree tipicamente sociali, come la bellezza, il linguaggio del corpo, le relazioni, il romanticismo, socializzare ed imparare come le loro caratteristiche personali possano influenzare la loro interazione con

il mondo e la loro esperienza emotiva di esso.

DEFINIZIONE: "SUBCOMUNICAZIONE"

Essendo molto importante più per loro che per gli uomini, le donne sono molto più brave

a captare anche i segnali sociali meno percepibili e sottili.

Possono dedurre molto di una persona osservando anche solo microvariazioni del linguaggio del corpo, contatto visivo, espressioni facciali, tonalità vocali, il loro modo di muoversi, le cose che dicono, e il modo in cui le dicono il tutto in relazione alle altre persone coinvolte nell'interazione. La comunicazione che avviene attraverso questi canali è chiamata

"subcomunicazione."

Nella preistoria, se un uomo perdeva il suo stato sociale all'interno del suo gruppo, ciò avrebbe inciso sulla sua fiducia in se stesso e sarebbe stato subcomunicato tramite il suo modo di porsi e di comportarsi. La sua perdita di valore sociale si sarebbe palesata alle donne della tribù. Allo stesso modo, se avesse ripreso importanza all'interno del gruppo, il suo nuovo valore sociale sarebbe stato così noto alle donne della tribù.

Osservando come questi segnali vengono subcomunicati, le donne possono avere un quadro incredibilmente preciso di come un uomo veda se stesso e il mondo, che in genere è anche un riflesso del suo valore sociale. E ciò che è forse più interessante, è che, mentre le donne possono o non possono essere consapevoli razionalmente che stanno elaborando queste informazioni, lo possono sempre sentiredalle vibrazioni che l'uomo le trasmette.

REGOLA:

Il valore di un uomo è subcomunicato dai modelli di comportamento più o meno evidenti che fanno parte della sua personalità, e che determineranno quanto attraente sarà percepito e come le donne risponderanno a lui emotivamente.

Questo è interessante perché prevede che la sensazione di attrazione di una donna per un uomo non è statica come spesso è quella di un uomo nei confronti di una donna.

REGOLA:

Le donne elaborano continuamente i comportamenti degli uomini per valutare il loro valore,

e per questo motivo, l'attrazione che provano può cambiare in pochi secondi. Accade momento per momento, e in tempo reale.

L'aspetto di una donna (il suo principale valore sociale) non cambierà drasticamente in un minuto o anche un paio di giorni. Ma il modo di comportarsi di un uomo (il suo principale valore sociale) può cambiare anche in un istante.

Per un uomo, è dunque possibile diventare più figo, sicuro, e dominante e istantaneamente aumentare il valore che subcomunica alle donne. E allo stesso tempo, è anche possibile per lui, perderequelle qualità e di colpo diventare menoattraente.

Quindi, se un ragazzo conosce una ragazza che era fisicamente attraente ma insicura, lui

la vedrebbe comunque come "attraente". Ma se una ragazza conosce un ragazzo che

pensava fosse fisicamente attraente, che però si e' rivelato essere insicuro, lo vedrà

probabilmente come un "bel ragazzo con nessuna sostanza" e passerà a qualcun altro di cui trova la personalità più eccitante.

REGOLA:

La personalità di un uomo (la padronanza, la sicurezza in se stesso, la calma,

l'intelligenza, l'accettarsi come persona, l'umorismo, ecc

perché lo standard duale per la definizione del valore sociale impone che è più indicativo

di quanto non lo sia invece per una donna.

) è più importante per lei,

E', per le donne, il loro principale fattore discriminante, e anche seun ragazzo ha cose che

a primo impatto (come la ricchezza o l'aspetto fisico), lo rendono inizialmente attraente, deve agirein modo da confermare il suo valore, altrimenti non durerà a lungo.

Queste spiegazioni non riflettono un modello esaustivo della struttura sociale. Sono generalizzazioni ultra semplificate per aiutarci a capire uno scenario altamente dettagliato e complesso. Servono anche come modello di lavoro pragmatico per la comprensione del

modello maschio / dinamiche sociali femminili, e non come una regola o tutto bianco/o tutto nero di ciò che è essenzialmente una gigantesca zona grigia.

Allora perché guardare così da vicino la struttura sociale e alle linee guida evolutive?

In definitiva, siamo tutti motivati dal modo per ottenere l'accettazione sociale e per alcuni di

noi, anche dal modo per ottenere status sociale e sesso.

Ma quante volte siamo influenzati dalla società ad utilizzare questa spinta evolutiva come motivazione per coltivare una personalità affascinante o di eliminare le nostre insicurezze

o per distinguere le cose da cui sarebbero effettivamente attratte le donne?

Fermati , e rifletti sulle immagini a cui sei stato esposto tutta la vita.

Le opportunità ci sono,un grandissimo messaggio subliminale è stato : "FA CHE LA GENTE TI AMI,LAVORA DURO ,FAI I SOLDI,IN MODO DA POTER COMPERARE COSE CHE TI AIUTINO AD ADEGUARTI AGLI ALTRI".

Questo non è né complotto né cattiveria di qualcuno. Non vi è alcuna "società" a cui addebitare la colpa. La società non esiste come entità singolare. E 'semplicemente il cieco che guida il cieco.

Viviamo in un'epoca di infinita stimolazione e gratificazione immediata.

Le cose devono essere inequivocabili. Come in un film di Hollywood c'è un bravo ragazzo, c'è un cattivo ragazzo, e un finale che ribadisce le norme sociali.

Sei stato educato a preferire sensazionalismo, pettegolezzi e cronaca a cose che richiedono attenzione o concentrazione. In ogni angolo ci sono pillole magiche e rimedi istantanei per tutto ciò che disturba l'atrofia mentale, e non solo te le aspetti,ne fai richiesta.

Pensare criticamente e uscire fuori della vostra zona di comfort non è fatto per te. Tu sei una semplice pedina, così come vi hanno educato ad essere. Alle semplici pedine non piace questo genere di cose.

Bene o male,crescere in questa società ti ha fatto diventare così.

REGOLA:

La maggior parte delle persone vive la propria la vita in uno stato di trance, e raramente si

ferma a mettere in discussione le loro ipotesi o a chiedersi se la loro vita viene vissuta bene. Per loro il ruolo di decidere ciò che costituisce la "bella vita" è delegato alla società,

e raramente considerato sotto la propria supervisione.

La società in vari modi si è evoluta per mantenere un ordine gerarchico, e strutturare una serie di

aspettative realizzabili a cui le persone possono aspirare e che possono raggiungere.

Siamo condizionati a credere che per sedurre una donna attraente dobbiamo prima soddisfare gli standard apparenti della società e che solo una volta che ci saremo riusciti ,saremo autorizzati ad comportarci in maniera seducente.

Le nostre menti sono programmate,in maniera sbagliata, a pensare che solo gli uomini con caratteristiche che fanno colpo sulle donne a prima vista,sono attraenti, quando in realtà sono le qualità nascoste che dobbiamo subcomunicare attraverso il nostro comportamento quelle che fanno colpo sulle donne.

Invece di approcciare le donne in un modo che subcomunica fiducia in se stessi o personalità, ci avviciniamo con la convinzione che dobbiamo supplicare e cercare di impressionare. O peggio ancora, finiamo per non tentare affatto, e ci diamo da fare per migliorare le nostre qualità di facciata nella speranza che un giorno una donna se ne accorgerà e ci darà il suo riscontro positivo.

Per anni restiamo impantanati in questi falsi dogmi, e invece di imparare cosa significa davvero sviluppare noi stessi , gettiamo via il nostro tempo giocando inconsapevolmente ad un gioco che non abbiamo inventato noi o che non abbiamo mai lontanamente capito.

Però,anche se sviluppare le nostre qualità di facciata potrebbe farci sentire più sicuri ed essere più divertente per noi,queste qualità di facciata non saranno mai il nostro vero essere, la nostra vera natura.

Potresti vedere uomini con bei vestiti ,belle macchine e dei bei sorrisi ed un mucchio di soldi,che riescono a rimorchiare un sacco di donne, potresti pensare, sbagliando di grosso,che è quello che ti serve per conquistare le donne,ma in realtà è solo la fiducia nella loro capacita' di essere attraenti, che questi uomini ricevono dai loro soldi e dai loro vestiti,macchine e sorrisi smaglianti che gli fa conquistare le donne.

Dentro tutti noi c'è questa possibilità, di scoprire questa fiducia in se stessi.

Dipende solo da te,anche se credi alle convenzioni sociali precostituite o se credi di non avere il riconoscimento del valore sociale che meriti, dipende solo da te.

Per farlo,devi renderti conto a 360 gradi che è il tuo modo di fare che ti rende attraente, perchè più di ogni altra cosa è il tuo comportamento a telegrafare alle donne chi tu veramente sia.

Devi esserne consapevole mentre stai cercando di persuadere razionalmente una ragazza

a provare attrazione per te,mentre torni a casa,rimuginando su nuovi metodi per

convincerla ad apprezzarti ancora di più. Un ragazzo che ci sa fare con le donne sa che le attrae in maniera naturale e disinvolta senza nessuna persuasione razionale. Lui è

attraente. Non è qualcosa che lui fa. E' una parte di lui.

REGOLA:

Essere attraente per le donne non è qualcosa che fai. E' qualcosa che sei.

Questo non può essere fatto solo con strategie e tattiche da rimorchio. Puoi farcela, solo se conosci davvero cosa vuol dire "essere se stessi" e metterai in gioco il meglio di te stesso con tutti le persone con cui avrai a che fare.

REGOLA:

Per essere attraenti con una donna in particolare, dovrai imparare ad essere attraente con tutto il genere femminile.

Se volessi che la tua ex tornasse, o volessi una ragazza che ti piace davvero tanto, non lo farai succedere ossessionandoci sopra o provando e riprovando con lei più e più volte.

DEFINIZIONE: "REATTIVO"

Fare così è un comportamento da "reattivo", che vuol dire dare una risposta emotiva dalla corte vedute, che ignora l'esistenza di un problema più ampio.

Essere reattivo, ti renderà solo meno attraente, perché sarai solo concentrato nel ricevere approvazione al tuo valore dalla ragazza invece di far crescere la tua autostima. Ed inoltre se sarai stato reattivo in maniera ossessiva,sarai stato già allontanato da lei con maniere che molte volte nemmeno avrai capito.

Sara' sempre meglio cercare di far scoccare la scintilla con una ragazza appena conosciuta, piuttosto che far cambiare idea sul tuo conto ad una che gia' conosci.Quando

una ragazza ha consolidato la sua personale idea su di te,starai solo cercando di svuotare

il mare con un secchiello per la sabbia.

Ma quando incontri una ragazza per la prima volta, si sta creando un'esperienza completamente nuova da zero.

DEFINIZIONE :"PROATTIVO"

Così dovrai essere "proattivo", che vuol dire affrontare le sfide previste in anticipo dando vita ad un insieme di comportamenti che diano una risposta non appena le sfide si presentano.

Ciò significa acquisire esperienza, conoscere un sacco di donne, e la pratica, in modo che quando si incontrerà la ragazza giusta sarà come aver incontrato un altro te stesso.

In realtà, dovresti lasciarti alle spalle temporaneamente l'idea che stai cercando una ragazza in particolare, ed entrare nell'ottica di essere un ragazzo che è in gamba con qualsiasi tipo di donna in modo che quando incontrerai la ragazza che desideri davvero sarai quel qualcuno che più ti conviene.

Poi, quando sei arrivato al punto in cui conoscerai il tuo valore e su come trasmetterlo, trovare la felicità in un'altra persona non sarà una priorità. Sarai qualcuno che trasmette valore alle donne, perché sarai interessato a loro e non a riempire un vuoto interiore.

E all'improvviso, passerai da essere il ragazzo che si ritrova con qualunque ragazza che ci sta, ad essere il ragazzo che può scegliere la ragazza che è davvero la sua anima gemella.

Questa è la verità riguardo la ragazza giusta. Meno condizionamenti sociali. Meno seghe mentali che non ti ci fanno provare. Potrebbe sembrarti una grandissima cazzata. Ma riuscire a gestire questa parte della tua vita ti darà la tua ricompensa.

LIBRO 2 IL VALORE

Tutto ciò che noi percepiamo è sempre un'interpretazione soggettiva uno sguardo furtivo attraverso una fitta nebbia di emozioni.

Nella nostre mente c'è un perpetuo stato di braccio di ferro tra ragione ed emozione, sono sempre in disaccordo.

Siamo emotivamente spinti verso il valore (ciò che le nostre sensazioni ci dicono che per noi sarà vantaggioso), ma a volte le nostre sensazioni ci fanno fare cose che non hanno senso logico (quello che si presuppone "dovremmo" fare).

DEFINIZIONE: "RAZIONALIZZAZIONE INVERSA"

Per sentirci bene con le nostre azioni basate sull' emotività, siamo spinti ad inventare giustificazioni logiche per i nostri modi di pensare e comportamenti durante o dopo il fatto. In questo modo siamo in grado di sentirci nel giusto perché crediamo di aver agito in base alla razionalità, anche quando eravamo costretti dalla nostra parte emotiva. Questo processo è chiamato "razionalizzazione inversa"

Razionalizzazione inversa e' un processo mentale continuo che si verifica in varia misura nelle menti di tutte le persone.

Quello che è importante a questo proposito è che è un processo che ci porta ad un principio assolutamente fondamentale di attrazione

REGOLA:

La nostra mente è per natura spinta a razionalizzare le nostre opinioni sulle persone

(come sono attraenti , quanto puo' essere divertente averci a che fare, ecc all'idea che ci siamo fatti sul loro valore.

) in base

Questo avviene tramite la nostra focalizzazione selettiva. Anche se razionalmente percepiamo sempre una persona nella sua interezza, emotivamente ci sono sempre particolari qualità di quella persona su cui siamo costretti a concentrarsi per razionalizzare quello che proviamo.

Ciò significa che ogni volta che interagiamo con qualcuno, ci concentriamo in modo selettivo sulle qualità specifiche che possiamo usare a livello razionale per avvalorare l'idea che ci siamo fatti su di loro a livello emotivo, e poi scartare tutte quelle caratteristiche che contraddicono questa nostra tesi.

Riflettiamo sulle conseguenze di questo assunto.

Se sei come la maggior parte dei ragazzi,probabilmente ,sei così preso a concentrarti sui dettagli superficiali delle persone che incontri, che ti lasci sfuggire il più delle volte quello che più incide sui loro atteggiamenti nei tuoi confronti, il valore che essi attribuiscono alla tua persona.

Ad esempio, potresti essere un ragazzo di grande valore che ha cattive maniere, e la maggior parte delle donne potrebbe razionalizzare che sei "uno spirito libero che non ha padrone". Oppure potresti avere un valore basso, dai modi gentili e un temperamento dolce, e la maggior parte delle donne potrebbe razionalizzare che "non sei il suo tipo." In entrambi i casi, il tuo valore determina principalmente il modo in cui le donne si relazioneranno a te.

Ora, una ragazza potrebbe pensare che non le importa se un ragazzo ha valore sociale. Si potrebbe ben pensare che lei preferisce un ragazzo con cui si senta in sintonia o che la faccia ridere.

Ma la maggior parte del tempo, è stato il valore del ragazzo che ha creato il contesto per cui il suo umorismo era figo e non clownesco. Ed è stato il valore del ragazzo che ha creato il contesto in cui lei era aperta a provare empatia verso di lui.

Ripensando alle scuole superiori (un classico esempio di furioso scambio di valore sociale), potresti ricordare i "ragazzi fighi" che qualsiasi cosa dicevano tutti pensavano che fosse divertente lo stesso. Potresti anche ricordare episodi in cui una ragazza pensava di avere un legame con un ragazzo più popolare di lei, e il ragazzo nemmeno sapeva della sua esistenza ;) !

Dar vita ad un legame con una ragazza e farla sorridere è praticamente automatico quando si possiede un certo valore. Anche quando si ha una relazione con qualcuno, il trovarlo pure divertente è una cosa molto soggettiva

DEFINIZIONE: "ALLEANZE SOCIALI"

In quanto ESSERI sociali, siamo programmati per stringere "alleanze sociali", soprattutto con persone che possono aumentare la probabilità di sopravvivenza e riproduzione o farci stare bene.

Nel nostro ambiente sociale, ci sono persone di cui siamo socialmente alleati, persone con cui siamo socialmente neutrali, e le persone con cui siamo socialmente ostili.

Non avendo abbastanza tempo ed energie per creare un numero illimitato di alleanze, le nostre sensazioni ci guidano verso le persone da cui pensiamo possiamo trarre i maggiori benefici. Siamo generalmente disposti ad essere neutrali verso molti altri, e ci andremo a scontrare in alcune circostanze con quelle persone che noi percepiamo come una minaccia.

Le persone creano alleanze di tutti i tipi di ragioni diverse. Una relazione può essere basata sullo stato sociale, sul sesso, sul denaro, o semplicemente sul relazionarsi e divertirsi (nulla che coinvolge la sopravvivenza e la riproduzione o lo stare bene assieme). Ma le relazioni vanno e vengono, e la loro longevità di solito dipende dal valore che la gente continua a tirar fuori di loro.

REGOLA:

Ogni volta che una persona sente emozionalmente che trarrebbe beneficio indirizzando il suo tempo ed energie verso una nuova alleanza rispetto ad una vecchia, la sua mente cercherà di giustificare razionalmente il suo nuovo stato d'animo.

Le persone possono scegliere di agire in base ai loro impulsi o meno. Spesso non lo fanno.

Ma quando lo fanno, quello che succede è che la persona rivaluterà la sua relazione con la vecchia alleanza,spostando i segnalibri emozionali di quello che ricordano delle esperienze con gli altri.

Si concentreranno sugli aspetti negativi del soggetto (o del loro rapporto tra loro e lui) che avevano in precedenza ignorate, una sorta di giustificare se stessi.

Le persone possono coltivare le amicizie, basando il tutto sulle emozioni positive che essi

ricevono dal rapporto amicale. Ecco come giustificano che si tratta di una "buona amicizia".

Ma anche se l'investire in una nuova amicizia potrebbe essere molto vantaggioso, a volte la gente rimugina sugli aspetti meno invitanti del nuovo rapporto amicale, è questo gli serve come giustificazione per far in modo che non se ne faccia nulla.

Considerando che le vecchie ancore emozionali potrebbero basarsi sugli episodi migliori del tempo che hanno trascorso insieme, le nuove ancore emozionali potrebbero essere basate sulle delusioni occasionali che si sono verificate nel corso del rapporto. In questo modo la transizione sarà indolore. Alcune persone addirittura creare conflitti con l'altro, per giustificare emotivamente la decisione che vogliono prendere.

Questo processo mentale non solo si riferisce alle nostre esperienze passate. E' un processo attraverso il quale noi percepiamo le nostre interazioni attuali.

Anche se la nostra mente ha la capacita' di catalogare emotivamnete tutti quelli che ci stanno attorno, noi scegliamo di investire meno risorse emotive con chi crediamo abbia meno valore e ci concentriamo invece su quelle che riteniamo abbiano un grande valore.

Questo comportamento potrebbe sembrare un po' snob, ma in realta' lo facciamo incosciamente.

Alleanze pari valore.

Quando si hanno un sacco di alleanze, la gente si sentirà emotivamente spinta a stare al vostro fianco. Penserà che sia un uso intelligente del suo tempo farlo, e si sentirà come se tutto quello che succede fosse più divertente. Tutto questo creerà un aura come se quello che dici è più avvincente, interessante, divertente e positivo, di come lo avrebbe detto qualcuno di minore valore sociale.

C'è una differenza emozionale tra il trascorrere una serata con gente figa o con gente che non lo è. E' una legge dei processi emotivi.

REGOLA:

Come una calamita, chi ha il massimo valore (o ha i comportamenti che subcomunicano il massimo valore) avrà il più forte potere di attrarre attenzione verso di loro.

Ci

sono evidenti indicatori se le persone ti percepiscono come avente valore se il

"magnete" è forte, per così dire.

Se ti intrometti in un'altra conversazione, la gente ti dedica la massima attenzione oppure gira appena un pò la testa per educazione non vedendo l'ora che tu finisca per riprendere a fare quello che stavano facendo?

Tutti ascoltano attentamente quello che stai dicendo? Si danno da fare per ben impressionarvi e favorire la conversazione? Quando stai cercando di cambiare argomento, l'attività, o luogo, sono favorevoli immediatamente alla proposta? Sei tu a dettare l'agenda del gruppo? Con questi indicatori stiamo solo scalfendo la superficie di tutto quello che c'è sotto.

Ripensandoci, tu probabilmente metti in relazione tutto questo alle tue esperienze passate (anche se prima non ci avevi fatto caso). Hai mai parlato ad un gruppo di persone, e mentre lo facevi ti sei ritrovato a rivolgerti a quelli la cui approvazione davi il valore massimo? Forse ti sei riconosciuto tu stesso in questa descrizione, anche tu hai fatto questa cosa, ma sembrava troppo da superuomo, rivolgersi a tutti indistintamente.

Forse, ti è già capitato di voler entrare in sintonia con una bella ragazza, mentre un tuo amico ti stava raccontando della sua giornata al lavoro, ed è stato difficile dargli attenzione. Tu avresti voluto ascoltare il tuo amico, ma non potevi fare a meno di provare a fare conversazione e a tenere un contatto visivo con la ragazza che tanto t'interessava.

Forse anche a te è capitato qualche volta di dover uscire con un amico che, uscendoci assieme, ti sembrava ti facesse apparire un pò sfigato. Quando passavate del tempo assieme come al solito, ogni cosa andava alla grande. Ma quando tu avresti dovuto farci un'uscita assieme in un posto dove lui non si sentiva a suo agio, il suo valore cambiava in base al tipo di situazione ed anche il tuo stato d'animo cambiava riguardo all'idea di avere il tuo amico assieme a te.

In ognuna di queste situazioni, potresti aver provato una reazione emotiva a simpatizzare

verso alcuni ed a non farlo verso altri. Ciò non vuol dire necessariamente che lo hai fatto, ma quella è stata una reazione emotiva che tu hai provato allora.

Pensiamo all'ambiente sociale come una sorta di piscina, con una parte calda ed una fredda. La nostra inclinazione naturale è quella di infilarci nella parte calda.

Tutti questi cambiamenti,dipendono dalle situazioni.

DEFIN

IZIONE: "VALORE IN BASE ALLE SITUAZIONE"

La stessa persona che snobbiamo in una data situazione, potrebbe essere quella che più apprezziamo in un'altra. Il valore sociale può dipendere molto da una specifica situazione, ed in questi casi usiamo il termine "valore in base alla situazione".

In una classe dove un professore legge un testo in maniera ispirata, il valore dello stato sale a favore del professore. Lo stesso succede per un gruppo musicale che si esibisce. O per il ragazzo che organizza un festa figa a casa sua. O per il DISK JOCKEY che mette i dischi che vanno per la maggiore. O per le star del cinema in cui molti si identificano e fantasticano su. O i baristi e i PR dei locali con file di persone sempre a supplicarli per qualcosa.

Questi ragazzi hanno questo incremento di valore beneficiando della loro posizione in quel particolare contesto sociale. Questo incremento di valore e un qualcosa che è palpabile, è un qualcosa di cui anche gli altri possono accorgersi.

Nel caso del professore, si nota, ad esempio, che quando gli studenti alzano la mano per far domande o rispondere alle domande del professore, la loro voce non è autorevole come quella del docente. Non riescono, se non sforzandosi, a sostenere lo sguardo del professore, non sono così carismatici come il professore.

Lo stesso vale per il ragazzo che da la grande festa. Si avvicina a un gruppo e si presenta, e gli ospiti sono abbastanza educati. Ma quando scoprono che lui ad aver organizzato la festa in cui tutti si stanno divertendo, diventano ancor piu' amichevoli e vorrebbero fare tutti la sua conoscenza. Le loro voci improvvisamente assumono inflessioni più accondiscendenti ed i loro corpi sono tutti rivolti verso di lui e pendono dalle sue labbra.

Per questi ragazzi con alto valore, in quella particolare situazione, la loro percezione di possedere valore sociale viene avvalorata da quelle alleanze sociali che loro hanno nel loro ambiente sociale. Si sentono nella loro zona di comfort, sono sicuri di se stessi e non c'è nessun bisogno di analizzare se essi siano o non siano ben voluti.E' un dato di fatto.

Ma che cosa succederebbe se mettessimo il ragazzo che da la festa ed il professore in un contesto differente? Per esempio,che cosa succederebbe se li mettessimo nel locale dove c'erano il barman e il PR?

In tal caso, il loro valore situazionale scenderebbe, e potrebbero non sentire la stessa sensazione di avere l'accoglienza che avevano nei loro ambienti preferiti. Non sentirebbero la stessa fiducia, ed è per questo motivo che la maggior parte dei ragazzi che ci sanno fare con le donne nei loro ambienti non ci riescono in un uno nuovo.

DEFINIZIONE: “FIDUCIA SITUAZIONALE”

“Fiducia situazionale”èuna fiducia rafforzata dall'accettazione sociale prevista – dall'avere qualcosa in una particolare situazione che garantisce un alto valore sociale verso le altre persone lì presenti.

Per illustrare la fiducia situazionale, immaginiamo un ragazzo che si sente insicuro sul suo corpo ad una festa in piscina. Diciamo che si tratta di una piscina piena di bambini, la cui accettazione non ha alcuna influenza su di lui in alcun tipo. Ora cambiamo. Adesso sta nuotando ad un ritrovo di famiglie, dove sa che tutti lo accettano. Ora cambiamo ancora una volta la scena. Questa volta è con un gruppo di suoi coetanei la cui accettazione è più incerta. Visibilmente, come la sua aspettativa di accettazione cambia da neutrale a sostenuto a speranzoso, egli sperimenterà un forte spostamento interno che va da indifferente, a sicuro, ad insicuro. Quindi, tornando ai ragazzi con un forte valore situazionale di cui abbiamo parlato Che cos'hanno in comune? Tutti avevano un elevato livello di social proof.

DEFINIZIONE: “SOCIAL PROOF” "Social proof"èuna qualsiasi dimostrazione visibile di alto valore sociale o alleanze sociali. Così, per esempio, se vedi un ragazzo circondato da un gruppo di persone che ascoltano con attenzione tutto quello che dice, la tua mente percepirà il suo alto valore sociale basandosi sulle reazioni delle persone attorno a lui.

Che cosa significa che le persone stanno "reagendo"? Qual è la differenza tra chi si sente "reattivo" verso di te, e chi invece sa solo che ci sei?

DEFINIZIONE: "reattivo" (II) Essere "reattivo"verso qualcuno significa che il tuo normale stato interno è influenzato da loro, e quindi il tuo solito modo di pensare, sentire e agire sparisce.

Essere reattivo non è solo un comportamento specifico, ma è qualsiasi comportamento prodotto da uno stato reattivo. Quando le persone si sentono reattive verso di te, possono farlo in diversi modi. Il modo in cui si sentono può essere legato alle tue risposte. Potrebbero sentirsi valutati da te, e si trovano un po più sintonizzati su di te rispetto alle altre persone nella stanza. Potrebbero aver bisogno della tua accettazione, approvazione, e tocco e starebbero male

al

pensiero di non averlo.

Di

solito parleranno con voce più debole e meno ferma della tua, e rideranno di più alle

tue barzellette rispetto a quelle di altri. Internamente, si sentiranno più bloccati a violare i tuoi spazio e tempi, e valuteranno meglio se quello che stanno dicendo è importante o abbastanza interessante da avere la tua attenzione. Ovviamente, quando qualcuno è reattivo verso di te, ti sta dando la posizione di

maggior valore.

Quindi, come possiamo evitare di essere reattivi?

DEFINIZIONE: “REATTIVO”

Essere "reattivo"significa che sul piano interno, le vostre azioni non provengono principalmente da un luogo dove si sta reagendo ad un'altra persona.

Ciò non significa "non agire affatto." Per non agire affatto si può anche essere reattivi in sé

e per sé, perché un ragazzo potrebbe desiderare di fare qualcosa, ma non farlo perché

teme il giudizio degli altri. Essere reattivo è più venire da un luogo di autenticità, in cui le tue azioni stanno esprimendo la tua personalità senza essere in reazione alla pressione esterna di come altre persone vorrebbero che tu fossi.

Ora, anche se un ragazzo non è ricco o fisicamente attraente, finché ha persone che reagiscono a lui in una particolare situazione (o se ha comportamenti che sub- comunicano che la gente reagirebbe a lui se fossero in giro) e lui rimane reattiva a se stesso, allora avrà ragazze attratte da lui in quel momento.

L'unica differenza tra lui e gli altri ragazzi ricchi o di bell'aspetto è che hanno le manifestazioni tangibili del valore che essi trasmettono attraverso questi due, che danno a loro un po' più di fiducia. Indipendentemente da ciò, però, molte donne non rimangono attratte da ogni uomo, se egli non si proietta bene.

E 'per questo motivo che possiamo trovare tutti i tipi di stereotipi assurdi, come il padrone

fuori forma di un ristorante che guida una macchina malandata e vive a casa dei suoi genitori, ma che finisce comunque per avere rapporti sessuali con metà del suo personale femminile. Nonostante il suo stato sociale non sia alto in senso tradizionale, ha ancora un valore visibile entro i confini del suo ambiente. Nella sua situazione, le persone intorno a lui reagiscono a lui. I loro stati emotivi stanno

reagendo in relazione alla sua approvazione del loro lavoro. Sono sempre consapevoli della sua presenza e si sentono un po' diverso rispetto a quando lui non c'era. Essi prestano attenzione alle sue discussioni, ridono alle sue battute, ed eseguono sempre i suoi ordini. Egli ha un alto valore sociale nel suo ambiente, e la sua fiducia è rafforzata dall'accettazione incondizionata. E siccome la sua accettazione è incondizionata, si sente autorizzatoad assumere comportamenti più sicuri a cui le donne rispondono.

REGOLA:

Un principio fondamentale di attrazione è che in ogni interazione sociale, c'è sempre una persona che reagisce di più agli altri, che questi a lui.

Ed è qui che si introduce il principio assolutamente fondamentale di attrazione.

DEFINIZIONE: "ATTRAZIONE"

La persona che ha la maggior parte delle persone che reagiscono alla sua accettazione e che è il

meno reattivo verso di loro, proietta il valore più alto e attira energia sociale nella sua

direzione. Ad un livello primitivo, le donne osservano questo tipo di subcomunicazione e ne rispondono emotivamente, di continuo. Le risposte emotive femminili sono costruite per agganciarsi a queste sottocomunicazioni e fissarsi su di loro come una calamita. Sentono l'emozione di "attrazione"esono attirate verso questa energia indipendentemente dal fatto o meno che il valore di un ragazzo sia alto in un senso superficiale.

Così è esattamente come funziona l'attrazione. I principi si applicano per tutti gli stereotipi quelli attraenti cattivi, quelli popolari un po' presuntuosi, e anche quelli misteriosi che trasmettono una vera vibrazione perché la loro indifferenza subcomunica una mancanza di ordine.

Ciò che questi tipi hanno in comune è che non stanno reagendo a come gli altri vogliono che sia, e che c'è qualcosa di interessante nella loro personalità che fa reagire altre persone a loro. Indipendentemente dal loro status sociale, comunicano con le donne a livello emotivo. Non hanno bisogno di avere raggiunto gli standard superficiali della società per poter indirizzare il flusso di energia sociale nella loro direzione si sentono orientati ad essa con le sole loro personalità. Quello che hanno è un valore fondamentale.

Per capire il valore fondamentale, immaginiamo uno scenario finale della nostra piscina. Siamo alla stesso festa di coetanei dove l'accettazione è esterna. C'è un altro ragazzo lì, il cui corpo è in realtà ancora meno attraente di quello del nostro amico insicuro.

A differenza del ragazzo timido, però, che sembra rigido e consapevole, questo altro

ragazzo sta spruzzando intorno e scherzando con tutti. Sembra il ragazzo più fico, lì. Le persone certamente lo trattano come se lo fosse. Che rinforzo sociale gli sta dando la suafiducia per agire così? Beh, forse è il padrone della festa. Forse lui è amico di tutti i presenti. Forse ha un libro

bestseller in pubblicazione. Forse è più intelligente e divertente e un migliore conversatore

di chiunque altro. Forse è un buon ballerino. Forse gestisce una agenzia di modelle. Forse

ha letto uno scaffale pieno di libri su tecniche sessuali e sa come usarli. Forse ha cinque amiche che sono tutte gelose l'una dell'altra. Forse era il presidente della sua confraternita

al college. Forse lui è il presidente di una società Fortune 500.

Oppure

Forse

E 'solo un ragazzo.

Alcuni ragazzi sono proprio così. A livello centrale d'identità, si sentono accettati indipendentemente dalla situazione in cui sono. Sono solo ragazzi fighi, per così dire. Alcune persone li chiamano "natural".

DEFINIZIONE: NUCLEO DI VALORE (I) "Nucleo di valore"èun valore che porti con te ovunque in base alla tua personalità. Deriva dall'avere un senso di accettazione che non si basa sul valore relativo che si percepisce dalle persone intorno a te bensì la tua fiducia deriva da un forte senso di chi sei, e non dal rafforzamento esterno.

Questa fiducia ti dà una sensazione di diritto, che consente di assumere i tipi di

comportamenti che subcomunicano un elevato valore sociale. O se non senti un

aumentare nel tuo stato a causa di una situazione, basta assumereiltuo valore e la gente reagirà.

Molti ragazzi trascorrono tutta la loro vita cercando di costruire una situazioneche dia loro fiducia. Essi potrebbero funzionare per il lavoro perfetto o il corpo perfetto o la donna perfetta. Ma alla fine, quello che hanno costruito sono muri e limitazioni una prigione nelle loro menti. Per scrivere la tua vita, il tuo senso di chi sei deve essere più profondo.

LIBRO III AMORE Un povero ragazzo ha una crisi di identità. Forse il problema inizia quando arriva a sentire che una ragazza gli piace. Egli immagina un legame con lei e tutti i tipi di esperienze condivise che ancora non esistono. Pensa che ci sia tutta questa tensione sessuale inespressa sotto la superficie. Se la immagina anche quando ascolta tutte le canzoni romantiche alla radio. Ma,

inevitabilmente, capisce che la sua fantasia non esiste in nessuna realtà che immagini anche la ragazza. Rendersi conto che è tutto nella sua testa che la ragazza in realtà

non ricambia il modo in cui si sente

o pensa ad un altro mentre lui sta pensando a

lei

E

'una pillola difficile da ingoiare.

Immaginiamo invece che il nostro povero ragazzo abbia già una fidanzata. I problemi iniziano per lui quando scopre che lei sta fingendo. Aveva idealizzato il rapporto. Si sentiva bene. Al fine di rimanere infatuato della sua

ragazza, aveva immaginato qualsiasi progetto e concentrato sulle sue qualità e i momenti più divertenti che avevano avuto. Insieme, lui e la sua ragazza erano venuti su con tutti i tipi

di

idealizzazioni condivise che avevano rafforzato il loro rapporto.

Ci

sono state molte cose che si erano detti per rafforzare il loro amore. Hanno

ricordato il primo posto dove si erano incontrati, usciti, e fatto sesso. Avevano

una ragione speciale per cui si erano incontrati ed erano ancora insieme, cose che altre coppie non hanno. La loro "cosa." Non era una cosa che si poteva ottenere da chiunque altro, così potevano sentirsi totalmente sicuri di vivere il loro amore senza paura della perdita. La “cosa” Era insostituibile.

E per rendere ancora più forte, si avevano continuamente detti che sarebbe durato

"PER SEMPRE". La cosa divertente è che quando finisce, tutti questi sentimenti speciali potrebbero essere ancora lì. E' solo che ora ci sono tutti questi nuovi cattivi sentimenti che vanno con loro. Lui vuole sentirsi come prima. La sua realtà sembra crollare intorno a lui. Raggiunge la sua ragazza per accertare la loro vecchia realtà condivisa, ma lei è andato da lui (l'altro). La ragazza che esisteva per lui non esiste più. Era un frutto della sua immaginazione. Il volto che vedeva era uno dei tanti volti che lei aveva.

Non se ne accorge, ma anche lui ha molte facce così. Noi tutti abbiamo diverse facce in base alle persone che hanno un valore diverso per noi. Sei la stessa persona quando parli di un vagabondo invadente chiedendo spiccioli che quando parli invece di tua madre? Come può cambiare quello che pensa una persona di voi, a seconda del loro valore che hanno secondo te?

Ciò che vide in lei era il volto che una persona mostra verso qualcuno che ha valore.

Si tratta di un viso così facile da guardare. Come guardare nello specchio, e vedere il volto più bello del mondo intero.

"Aspetta

si rende conto che non può ottenerla da lui? Nessuno può amarla come me. Un attimo. Ha

scopato questa nuovo ragazzo la prima volta che sono usciti? OK, proprio non ha senso, perché ha detto che ha sempre aspettato tre mesi con un ragazzo, per renderlo speciale. Che cosa?! Lei lo ha scopato sul divano dove abbiamo avuto la nostra prima volta insieme?! No. Quello era il divano speciale. " "Questa troia non si è ricordata che quello era il DIVANO SPECIALE?!?!" Razionalizza che lei è solo confusa. Non rinuncia all'amore. Decide di "riconquistarla." Ma

lui è passato da essere il suo ragazzo ad essere come tutti gli altri del suo fan club. Lui è tutto ciò che il suo nuovo ragazzo non è.

E lei si sente un po' male per lui, di sicuro. Ma mentre lei esce dalla porta dal "un ultimo

incontro" che lui implorava, il suo viso di pietà si trasforma in un sorriso raggiante per il suo nuovo ragazzo in attesa fuori a prenderla. Lei va avanti e gode la sua vita senza un solo pensiero. Lui si siede pensando a lei,

struggendosi per una ragazza che non condivide più la sua realtà. E anche se lui non potrà mai ammetterlo, in fondo vede il peggio in se stesso che in lei.

Non sta vedendo le cose chiaramente. Che è successo alla nostra 'cosa?' Non

Anche in circostanze diverse, sa che sarebbe potuto succedere la stessa cosa. Magari se il loro rapporto fosse si fosse arenato. O se avesse incontrato un'altra ragazza. Così si abbatte per un po ', fino a quando i suoi risentimenti cominciano a placarsi. Poi, una volta che è pronto, inizia il processo di ristabilizzazione. Sposta la sua attenzione dalla perdita subita alle aree superficiali in cui può migliorarsi. Concentra il suo status su valori quali credenziali, carriera, case, auto, abbigliamento, gioielli, e così via. E' un ragazzo completo. Terrà tutto sotto controllo. Il tempo passa. La sua vita migliora. Ma è ancora solo. Attraverso il nostro condizionamento sociale, arriviamo a definire "amore" in un modo spesso più mirato verso l'idealismo di quanto si possa definire con precisione il fenomeno. Scrittori e filosofi hanno a lungo dibattuto sul suo significato, senza mai venire a un consenso. In alcune culture, ci sono anche più parole usate per definire "amore".

Molte persone concepiscono l'amore come se avesse proprietà soprannaturali. Credono che ogni persona ha una sola anima gemella perfetta. O che il vero amore durerà per sempre.

O che le persone possono innamorarsi solo un certo numero di volte. Possono anche

credere che il destino farà sì che l'amore "capiti" al momento giusto. Con la fede su queste forze potenti al lavoro, non è sorprendente che la gente spesso intensifichi i loro sentimenti con la convinzione che essi stiano seguendo il loro cuore. Pensa all'ultima volta che ti sentivi innamorato. Come lo sai? Era un sentimento di

attrazione? Era una sensazione di connessione? Era una sensazione di lussuria? Era sentimento di attaccamento fisico? Era una sensazione di unicità verso lei? Era sensazione

di ansia emotiva? Era una combinazione di tutte queste cose?

L'amore è una coppia di anziani seduti sulla loro veranda, comodi nella loro quotidianità? Sono due adolescenti rinchiusi nella passione sul sedile posteriore della propria auto, mentre cercano un preservativo? Sono una coppia di sposi che, guardando negli occhi, prendono i loro impegni matrimoniali?

Si dice spesso che l'amore è l'autoipnosi; una bella psicosi che prende piede e ci spinge

ad agire in modi che non avremmo altrimenti nemmeno in considerazione. L'amore non è qualcosa causata da un'altra persona. La provochiamo noi stessi. Come abbiamo continuato coi nostri pensieri più e più volte attorno al nostro pensiero di una persona in particolare, la nostra mente sposta il modo in cui li percepiamo e trova il modo di dargli un senso. Improvvisamente, tutto sembra così semplice. E' amore. E come si impadronisce, il nostro corpo segue, intensificando la nostra chimica emozionale fino a quando siamo completamente rapiti.

Per alcuni, l'amore può essere l'occasione per avere un partner nel loro cammino. Può essere una possibilità di provare pienamente e comprendere un'altra persona, e che quella persona faccia lo stesso in cambio. Una relazione amorosa tra due persone può essere sana e coltivare la crescita spirituale e fisica. Può essere una delle esperienze più piacevoli e importanti che una persona abbia nel corso di tutta la sua vita. Ma questo dipende dal fatto che la persona sia pronta per questo. Perché l'idea di amore può essere anche distruttiva. Per alcune persone, può essere un autoinganno per evitare

di affrontare le loro carenze.

La gente spesso pensa che ogni forte reazione emotiva che sente nei confronti di un'altra persona è un segno che è "innamorato". Potrebbero essersi portati in un'infatuazione per qualcuno che non ricambia il loro interesse, e pensarlo come qualcosa che li faccia sentire completi. Potrebbero desiderare

disperatamente l'attenzione di una persona, e interpretare la sensazione di ansia e bisogno

di approvazione come amorefarfalle nello stomaco.

In un rapporto, potrebbero lasciare il loro partner, perché pensano che la perdita dell'amore romanzesco è un segno che non sono più innamorati. E più tardi, potrebbero avere problemi a trovare qualcuno di nuovo, e capire che hanno perso l'amore della loro vita.

Ci sono persone che si innamorano di chiunque li voglia. Sono desiderosi e innamorati

dell'idea dell'amore. Ci sono altre persone che temono di innamorarsi. Sono stanchi, e creano barriere emotive per impedire loro di essere feriti in futuro.

In definitiva, le persone elaborano le loro esperienze attraverso una nebbia di

emozioni, e creano e intensificano questi eventi nelle loro menti. Come abbiamo detto, una persona può sentirsi un aumento del suo senso di accettazione dentro a una situazione specifica. E nello stesso modo, una persona può sentire un aumento del suo valore stando con una persona specifica. Quando il senso di una persona di accettazione e di identità è legato a un'altra persona, sono dipendenti da essa per sentirsi bene con se stessi. E quindi, essi diventano reattivi nel loro rapporto. Concentrano i loro pensieri più verso il dolore di perdere l'altra persona che sul piacere di essere sé stessi. Quando succede, il loro comportamento diventa meno

attraente per i loro partner, e la sensazione d'amore verso di loro comincia a scemare.

Forse, allora, è solo la persona che non ha bisogno di accettazione sociale, che può davvero apprezzare di essere innamorato. E' possibile che è solo quando non hai bisogno di amore, che lo trovi?

LIBRO IV IDENTITA '

Se sei in un ascensore, come fai a sapere se sei all'attico o al pianterreno? Se si tratta di un ascensore di vetro, puoi saperlo guardando fuori. Ma diciamo che sei in un ascensore chiuso, e le spie sono bruciate. Finché la porta non si apre, come puoi

saperlo

? Questo ci porta al concetto di identità.

DEFINIZIONE: "IDENTITÀ" "Identità"èun concetto nella vostra mente che si riferisce a te, e ti distingue dall'ambiente sociale. Da soli abbiamo una comprensione di noi stessi che non è contestualizzata. Tuttavia, interagire con gli altri e riconoscere le differenze tra loro e noi, formano un concetto di sé stessi completo. La tua identità è una presentazione di te stesso e al mondo di che cosa ti rende diverso o unico, e ciò che hai imparato ti farà accettare dalla gente. E' la somma delle tue convinzioni su che tipo di persona sei e non sei, che cosa sei in grado da fare e non, dove ti trovi nella gerarchia sociale, e i modi in cui socialmente hai il diritto o no di agire e le conseguenze.

Anche se non te ne rendi conto, elabori sempre il mondo attraverso quel piccolo seme nella tua mente che è la tua identità. Come creature sociali, abbiamo la capacità di dominare e dettare l'energia di qualsiasi ambiente sociale. Ma, come di regola, è nostra convinzione su chi siamo che determina quanta capacità usiamo. L'identità può essere un costrutto mentale che ti dà sia potere che limitazioni. Puoi avere fiducia in alcune situazioni, perché sai qual'è il tuo valore valore e quindi agire di conseguenza. Ma in altre situazioni puoi anche tentennare a fare cose che ti aiutano, perché pensi: "Non è quello che sono." Spesso è possibile riconoscere quando l'identità di un ragazzo lo sta trattenendo dallo sguardo zombie/cucciolo di cane nei suoi occhi, e le irrazionali scuse "quello non sono io" o "sono troppo occupato" quando parli di qualcosa che possa andare oltre ai vincoli comportamentali della sua identità. La sua mente è letteralmente serrata e rifiuta tutto ciò che potrebbe costringerlo ad assumere un valore più alto di identità di quello che pensa di meritare.

L'identità è uno di quei concetti che devi riconoscere in te stesso, perché per essere bravi con le donne (o ancora meglio) devi continuamente evolverti in un livello più profondo di identità.

Quasi invariabilmente, ciò che fa la differenza tra un ragazzo che può solo fare conversazione finché è divertente e un ragazzo che può davvero trascinare una ragazza nel suo mondo, è la sua profondità, a livello di identità senso di se o non ha diritto.

Ecco perché una donna non fa sesso con te solo per il modo in cui ti muovi. Lei fa sesso con te, a causa di quello che sei. Al primo incontro con una donna, lei aspetta di avere rapporti sessuali con te fino a quando ha passato abbastanza tempo con te per giudicarti. Cioè, se sei davvero o no l'uomo che dichiari di essere il tuo senso di valore, il diritto e l'individualità. Se la tua personalità mantiene la sua affascinata fino a quando è convinta che sei davvero un uomo attraente, sia nelle tue azioni così come il senso di chi sei, allora vorrà fare sesso. Tuttavia, se si rileva anche la minima incongruenza, perderà subito attrazione e andrà via. Quindi, se vuoi essere attraente, e non semplicemente divertente, devi evolvere sia le abilità sociali così come il tuo senso di chi sei ad un punto di completa congruenza.

REGOLA:

La tua identità può essere di valore alto o basso, o qualunque in mezzo e il valore della tua identità è qualcosa che coltivi in base a come pensi di poter avere un impatto determinante sul tuo ambiente sociale, e quanto bene pensi di poter gestire sia le reazioni positive che negative. Anche se non te ne rendi conto, hai un'idea di quanto successo ti meriti dalla vita o quanto valore hai diritto a coltivare come il "ragazzo" in cui ti identifichi. Quanto successo pensi di aver diritto di avere con le donne è una parte del tuo concetto di te stesso.

Il diritto è un concetto multilivello, nel senso che il diritto di avere successo con le donne è

legato al diritto di successo nella vita. Molte persone notano che la parte migliore di studio per diventare bravi con le donne deriva dal loro desiderio di compagnia femminile, li motiva

a diventare una persona migliore. La fiducia che sviluppano per ottenere le ragazze finisce per estendersi in tutte le aree della loro vita. Un ragazzo che si sente sicuro con le donne è lo stesso ragazzo che si sente autorizzato

a cominciare conversazioni, per dire ciò che pensa, ad essere al centro dell'attenzione, a

socializzare con altre persone carismatiche, a dettare l'atmosfera delle interazioni, per

impostare le tendenze di ciò che è fico, e di esprimere la propria personalità liberamente.

Il suo senso di essere titolare non lo rende antipatico o un tiranno. Piuttosto, lo rende sicuro che quando assumerà un alto valore di identità alla gente piacerà come quando un musicista sale sul palco e piace a tutti perché lui offre un valore.

REGOLA:

Un ragazzo di alto valore con un forte senso di chi è, ha fondamentalmente corsa libera con le donne (con le persone in generale, in realtà). Per gli standard di molte persone, è quasi assurdo vedere quanto velocemente le donne rispondono a questo tipo di fiducia.

Quando una donna incontra un ragazzo che si sente completamente sicuro a parlare con lei, scherzare, raccontare storie, e in generale condurre l'interazione, lei risponde bene in automatico. Lui è dentro.

Ma se un ragazzo non è a suo agio a fare queste cose, lei di solito lo respinge. Questo perché il modo in cui le donne rispondono a te (a quanto valore hai) che è parte dalla tua identità. Allora da dove viene la tua identità?

E' fondamentale renderti conto che il tuo concetto di sé è in continua evoluzione

attraverso l'interazione con il mondo spesso in risposta al feedback sociale che ottieni da altre persone.

Diciamo cerchi di assumere un ruolo più alto valore e sei accettato per questo. Ad un tratto,

la tua identità è rafforzata di maggior valore.

Ma diciamo che cerchi di assumere un ruolo più alto e non vieni accettato per questo (forse

le

persone ti prendono in giro). Improvvisamente ti rendi conto che non puoi più provare, e

la

tua identità si tratterrà in futuro.

Come esseri umani, siamo fatti per essere sociali. E come creature sociali, siamo sempre impegnati nel processo di suscitare un feedback sociale, che ci influenza come

reagire adattando la nostra identità in meglio o in peggio.

DEFINIZIONE: "FEEDBACK sociale" o "ping"

La nostra mente è in uno stato di continuo "ping" con le persone intorno a noi. Significa che la nostra menta é continuamente impegnata in un sottoprocesso

di crossreferencing, econvalida la nostra conoscenza con quella degli altri.

Attraverso questo processo sottile e costante, le nostre menti suscitano "un feedback sociale", che va

dalle più sottili subcomunicazioni alla risposta più palese ed evidente che di continuo

modellando e riplasmano le nostre idee su chi siamo e il mondo in cui viviamo.

Che tu lo capisca o no, la tua interpretazione della realtà è molto soggettiva, e massicciamente influenzata dai riscontri che arrivano dal tuo rapporto sociale. Ecco perché una persona che visita una terra straniera potrebbe avere un'esperienza conosciuta come “shock culturale”, dove sente una surreale disconnessione dalle sue abitudini. E allo stesso modo, per una persona isolata troppo a lungo dalla società potrebbe avere problemi di sanità, e non riuscire a relazionarsi con le norme sociale per lungo tempo.

Possiamo definire il feedback sociale (social feedback) come uno specchio attraverso il quale i nostri modi di agire vengono confrontati e convalidati.

E’ a causa del feedback sociale che sviluppiamo un’idea di cosa fare per agire in maniera

“normale” per riconoscere il nostro status e comportarsi in maniera coerente con esso.

Attraverso la nostra interazione con il mondo, sviluppiamo una serie di idee in merito ai comportamenti che indicano come possa essere una persona, quali ruoli o compiti essa svolga, ed il suo valore sociale all’interno di un gruppo.

Sia a livello conscio che inconscio, abbiamo un’idea di quale aspetto abbia una persona di alto o di basso status sociale.

Tutti noi abbiamo visto persone di alto e basso status. Che ne siamo consci o meno, le nostre menti percepiscono le differenze reagendo a livello emotivo.

Ecco perché il social feedback è così importante.

REGOLA:

Se nel corso del processo di “pingare”* ricevi una risposta a livello sociale che dice che il tuo status sta migliorando oppure peggiorando, la tua mente sentirà la pressione sociale di reagire assumendo l’identità che tu riterrai più adatta in relazione alla situazione del momento. (*Nel testo viene usata l’espressione “pinging”, da intendersi nell’accezione informatica del termine).

In qualità di creature sociali, tendiamo ad essere adattivi.Se ci troviamo in un ambiente in

cui siamo provvisti oppure carenti di status, lo percepiremo con conseguente pressione verso l’adozione di comportamenti che riterremo adatti allo scopo.

E’ per questo motivo che una ragazza proveniente da una piccola cittadina dov’è popolare, spesso si trasformerà in una persona completamente differente nel momento in cui si troverà in una città più grande dove non conosce nessuno e si vedono ragazze carine ovunque. Il suo livello di sicurezza cambierà, i tipi di scherzi che la faranno ridere muteranno, e i tipi di persone con le quali vorrebbe uscire si modificheranno allo stesso modo.

Adesso, prima di superare questo passaggio, deve essere ben chiaro che ogni persona reagisce alla pressione sociale con modalità differenti. Alcune persone rispondono in maniera molto evidente mentre altre non reagiscono affatto. Tutto questo dipende da una concezione mentale chiamata “Il criterio del riconoscimento” (“Entitlemente Criterion”).

DEFINIZIONE: “CRITERIO DEL RICONOSCIMENTO”

Il tuo “criterio del riconoscimento” è quel criterio che tu pensi di dover soddisfare per

sentirti sufficientemente adatto ad assumere un’identità di alto valore ed agire in una maniera che le donne possano ritenere attraente.

In base alla tua struttura mentale, il tuo criterio del diritto risulterà costituito da uno o più dei

seguenti:

Standards sociali superficiali: Quando pensi di aver soddisfatto i più tipicamente astratti

standards del condizionamento sociale (avere un bell’aspetto, fare soldi, avere successo, possedere begli oggetti, etc…)

Alleanze: Quando ti sei assicurato accettazione sociale grazie alle tue alleanze (essere

amico di persone di alto status sociale, avere una ragazza molto sexy, avere un grosso giro

di amicizie, etc…).

Competenze: Quando hai qualcosa che porta le persone a volere qualcosa da te (avere accesso a qualcosa di esclusivo, avere conoscenze o competenze che le persone vorrebbero apprendere, avere battute divertenti o racconti o abilità che riescono ad intrattenere le persone per un certo periodo di tempo…).

Giochi di ruolo: Quanto una circostanza temporanea e contingente ti porta a svolgere un compito che non riflette quello che normalmente penseresti di essere (essere insegnante in una situazione insegnante/allievo, avere un compito rispettato o da professionista, essere circondato da persone di status sociale inferiore rispetto al tuo in modo tale da sentirsi automaticamente in una posizione di alto valore, etc…)

Identità: Quando hai la credenza internadel aver diritto a qualcosa come conseguenza di una parte di quello che tu sei.

Una volta che il tuo "criterio di riconoscimento" è soddisfatto, la tua mente ti dirà: "Da adesso in poi puoi adottare tutti quei sottili comportamenti di alto valore sociale che avevi riconosciuto negli altri”.

La tua mente comunica tutto questo attraverso gli stati emozionali che riesce a trasmetterti.

Questo fenomeno è spesso chiamato come “entrare nello stato” (“going into state”).

Essere in stato è un’esperienza potente. Spesso la cosa che letteralmente rende i ragazzi dipendenti dal miglioramento verso i rapporti con le donne è lo stato che riescono a ricavare da quest’esperienza.

Quando sei in stato, il mondo è la tua ostrica. La tua mente si calma, e tutto ciò che fai semplicemente funziona.Il tuo umorismo colpisce, le tue storie interessano, e le persone seguono la tua guida. La persona più in stato di solito è quella che più di tutte riesce a catalizzare verso di sé l’attenzione come se fosse un magnete.

Ci sono differenti modi di interpretare alla base dell’impatto che lo stato riesce ad avere,

una valida spiegazione risiede in questo: Lo stato riflette l’identità, e la tua identità è un

riflesso del valore sociale. Per questo motivo, chi è più instato rispetto agli altri risulta anche essere la persona con il più alto valore sociale.

Oltre a questo, come parte della natura umana esiste un intrinseco valore nelle persone che esprimono la propria personalità da uno stato di autenticità.

La tua personalità è un riflesso delle tue esperienze di vita. C’è qualcosa che deve essere

imparato da tutto questo. Le tue scelte a livello di umorismo o di stile, ad esempio, riflettono

il modo in cui riesci a dare un senso al mondo e le emozioni che in esso vuoi provocare.

Quando sei in stato, stai esprimendo la tua personalità senza le impurità derivanti da eventuali scopi o secondi fini. Non stai cercando di impressionare o persuadere o conformarti ad un modello. La tua comunicazione risulta per così dire più reale. E le persone lo apprezzano.

Spesso si dice che quando sei in stato risulti connesso con la più autentica parte di te stesso. Non stai reagendo in base a come ritieni che le persone ti vorrebbero. Stai soltanto esprimendo la tua personalità e condividendo la tua energia con le persone, e loro riescono a percepire che stai soltanto offrendo loro valore in quanto risulti essere al di sopra del bisogno

di una reazione da parte loro.

Per le suddette ragioni, essere in stato determina valore sociale.

Un altro modo di pensare al tuo stato è come ad un sistema emozionale che ti dice se hai o meno consenso. Dopotutto, un motivo per cui abbiamo bisogno di un’emozione capace di comunicarci se abbiamo o meno legittimazione ad assumere una più elevata identità sociale, è quello di dirci se su di essa riceveremo o perderemo accettazione.

DEFINIZIONI: “SENSO DI ACCETTAZIONE” E “STATO” Il tuo “senso di accettazione” è un’emozione che da sola ti indica quando il tuo valore all’interno di un gruppo sta aumentando o diminuendo. E’ un senso di validazione dell’essere “in stato” (“in state”) o “fuori dallo stato” (“out of state”), che ti comunica se la tua identità stia o meno lavorandoper assicurartiaccettazione.

Allo stesso modo in cui riceviamo piacere dal sentirsi accettati, la mancanza di accettazione sociale può causarci malessere sociale o addirittura paralisi in maniera simile

a quelle che proveremmo di fronte ad una minaccia alla nostra incolumità fisica. Sebbene nella moderna società questo non risulti sempre rilevante, siamo spinti a percepire accettazione sociale e sopravvivenza come elementi tra loro interconessi.

Un modo utile di concettualizzare il tuo senso di accettazione è come una sensazione che insiste costantemente dentro di te.

E’ una sensazione che provi, come la felicità o la tristezza o ogni altro tipo di emozione. La

sola differenza è che non è un sentimento che di solito sei abituato a riconoscere, perciò non avrai consapevolezza della sua esistenza a meno che esso non si sposti verso l’alto o

verso il basso in maniera significativa.

Al

pari del rumore di sottofondo in un nightclub, non è un qualcosa sui cui tenderai a porre

la

tua attenzione perché è sempre lì. Soltanto quando il livello del rumore di sottofondo si

alza o si abbassa significativamente gli presterai attenzione e lo farai immediatamente.

Questa fluttuazione di stato è qualcosa che percepirai in base quando il tuo criterio del diritto viene o meno soddisfatto.

Abbiamo parlato dei cinque criteri del diritto che possono influenzare il tuo stato: Standards sociali superficiali, alleanze, competenze, giochi di ruolo, e identità.

Esaminiamo questi criteri in maniera più approfondita.

CRITERI DEL RICONOSCIMENTO STANDARDS SOCIALI SUPERFICIALI:

Ripensa a qualche anno fa, ad un momento in cui adottasti un nuovo taglio di capelli o indossasti una nuova maglietta.

Sapevi di avere un aspetto elegante. Le ragazze ti guardavano e le persone sembravano riconoscerti un maggiore rispetto. Naturalmente tutto questo ti faceva sentire bene e tu arrivavi ad enfatizzare il tuo ruolo.

All’epoca probabilmente pensavi che fossero il tuo nuovo taglio di capelli o i tuoi vestiti ad averti portato queste risposte positive.

Ma riflettici un attimo: è passato del tempo ed il tuo stile è cambiato. Se oggi indossassi gli stessi vestiti di allora, credi che proveresti la stessa sensazione di sicurezza?

Probabilmente no.

Le persone risponderebbero in maniera differente pur di fronte agli stessi identici vestiti perché il modo in cui quei vestiti ti facevano sentireoggi è cambiato.

All’epoca ti sentivi come se avessi perfettamente soddisfatto uno dei criteri del diritto socialmente condizionati – avere un bell’aspetto esteriore. Di conseguenza, la tua anticipazione mentale dell’accettazione sociale ti avevo condotto nello stato, e i tuoi comportamenti derivavano da tutto ciò. Il modo in cui le persone reagivano a te era soltanto una profezia autoavverantesi.

Immaginiamo che un alieno proveniente da un altro pianeta si rechi in visita sulla Terra.

Quest’alieno ha le sembianze ed il modo di parlare di qualunque normale essere umano, ad eccezione del fatto che è alto poco meno di un metro, è pelato e non possiede nemmeno un centesimo.

Ciò che è interessante riguardo a quest’alieno è il fatto che nel suo pianeta essere più bassi è considerato come elemento di superiorità poiché consente di mangiare una quantità inferiore

di

cibo per il proprio sostentamento. Allo stesso modo, l’essere pelati è considerato segno

di

maturità e sul suo pianeta l’essere maturo è una qualità che rende gli uomini attraenti.

Inoltre, sulla base del sistema di valori vigente sul suo pianeta, viaggiare ed avere un gran numero di esperienze è più ammirato che trascorrere l’intera giornata seduto in un ufficio ed accumulando più soldi di quanti effettivamente necessari. Infatti, quest’ultimo aspetto è considerato conformista ed assai comune.

Per i suddetti motivi (che potrebbero sembrare insensati ad alcuni abitanti del pianeta Terra) il nostro basso, pelato, squattrinato ma grande viaggiatore alieno ha avuto un’intera esistenza di esperienze positive che gli hanno donato la convinzione di meritare sempre e solo il meglio. Così, non appena arrivato sul pianeta Terra e notato che i suoi concorrenti sono questi tizi alti e ricoperti di capelli che si vantano con le ragazze di quanto denaro possiedono, egli va automaticamente in stato e comunica a se stesso: “Questo è il mio giorno fortunato”.

Tutto questo rappresenta all’incirca una serie di riconoscimenti basati su standards sociali

di superficie – sentirsi come se tu avessi soddisfati gli standards più superficiali della

società, e sentirsi sicuro di te come risultato.

CRITERI DEL RICONOSCIMENTO ALLEANZE:

Immaginiamo un tizio che non ha mai avuto una ragazza.

Era un tizio impacciato a livello sociale, un po’ insicuro, sembrava vivere una specie di ansia costante per quasi tutto il tempo. Alla fine tuttavia, nonostante tutto questo, una ragazza si prende una cotta per lui e si mettono insieme.

All’improvviso, il nostro timido tizio impacciato a livello sociale inizia a rilassarsi davvero e diventa addirittura una persona migliore con cui uscire (assumeremo che non si tratta del tizio che abbandona tutti i propri amici e si isola assieme alla ragazza)

In precedenza egli andava in giro con un basso sentimento di auto accettazione e ciò lo

influenzava sotto molteplici livelli. Ma la sua “alleanza” (per modo di dire) con questa nuova ragazza gli aveva portato un maggiore “feedback sociale”, ed aveva iniziato a sentirsi più sicuro di sé.

La cosa più forte di tutto questo è che anche altre ragazze iniziano a notarlo ed a provare interesse verso di lui, tutto questo determina un vertiginoso incremento verso l’alto del suo livello di sicurezza di sé. Certamente anche in passato aveva provato un simile effetto a spirale verso la propria fiducia. Ma in quei casi la spirale aveva portato il suo stato nella direzione esattamente opposta.

Forse ti sarà capitato qualche volta di recarti ad una festa nella quale non conoscevi nessuno. All’inizio della serata ti sarai sentito separato rispetto all’ambiente. Ma proprio mentre la serata stava diventando noiosa incontrasti alcune persone che reagirono piuttosto bene, e con ogni nuova persona con la quale ti trovavi a conversare, iniziavi a sentirti più sicuro di te.

Mentre all’inizio della serata ti sforzavi a pensare alla cosa perfetta da dire, verso la fine eri così “nella zona” che non potevi sbagliare. Potevi alzarti e parlare alle persone senza nemmeno pensarci ed attrarle verso qualunque cosa tu avessi da dire. Potevi raccontare storie, scherzare o addirittura rimorchiare delle ragazze e farle piroettare…e tutti lo avrebbero adorato.

Questo è ciò che rappresenta il senso di riconoscimento che deriva dall’avere delle alleanze – sentire che le persone che ti apprezzano ti riconoscono un alto valore, e sentirsi sicuri di sé come conseguenza.

CRITERI DEL RICONOSCIMENTO COMPETENZE:

Ogni volta che sai di avere qualcosa che le persone vorrebbero, la tua tendenza sarà quella di credere in un’identità di più alto valore.

Questa è la ragione che porta le ragazze ad essere spesso in stato quando si trovano fuori in un locale notturno – loro sanno che esiste un numero spropositato di uomini che vogliono qualcosa da loro. (Tuttavia questo è anche lo stesso motivo che porta molte di quelle stesse donne a vivere dei momenti difficili nell’adeguarsi ai naturali cambiamenti dovuti all’età).

Quando hai accesso ad una festa esclusiva, o ad una chitarra che tutti vorrebbero sentirti suonare, o ad una storia che tutti vorrebbero ascoltare, ti senti molto più sicuro di quanto non saresti in assenza di queste cose.

Immaginiamo un tizio che non ha mai avvicinato una donna in tutta la propria vita.

E’ troppo nervoso per approcciare, perché il suo senso di identità gli comunica “Non iniziare alcuna conversazione con le ragazze poiché non hai diritto di occupare il loro tempo o la loro attenzione”.

Così, per aiutarlo, gli dai alcune di quelle che lui considera perfette frasi di apertura ed anche un grande successivo argomento (“follow up”) per avviare una conversazione.

Tutto questo gli offre un’enorme sicurezza, poiché anche se potrebbe ancora sentire di non avere alcun diritto di avvicinare le ragazze, adesso ha le frasi di un tizio che quel diritto lo ha. Tutto questo è fantasistico poiché a questo punto non è lui stesso a dover subire un processo, ma quelle frasi. Se qualcosa dovesse andare storto, non sarebbe lui il responsabile, ma soltanto delle brutte frasi o forse il modo di comunicarle.

Per fortuna, lui non ci pensa nemmeno. Adesso è concentrato su quella nuova sicurezza derivante dal fatto di possedere un’abilità che altre persone desiderano – la capacità di intrattenere.

Infatti, conoscere delle storie splendide e delle grandi frasi gli offre un enorme valore. Tutto questo è piacevole, e per un certo periodo di tempo riuscirà a mantenere l’attenzione delle persone.

Il problema è che una volta terminate le frasi preconfezionate, la mente del tizio gli dirà

“Smetti di parlare – tutto quello che hai da dire non è abbastanza interessante per essere

comunicato agli altri” ed inizia a sentire quella che è comunemente conosciuta come la “SindromeDell’AverTerminatoIlMaterialePreconfezionato”.

Naturalmente, egli dispone di un’intera esistenza di esperienze delle quali parlare, al pari della capacità di porsi in relazione con le persone. Ma a causa del suo stato che scende vertiginosamente ogni volta in cui rimane privo di materiale preconfezionato, le donne perdono attrazione verso di lui percependo il suo mutamento di stato in senso negativo.

Lui pensa che esse se ne siano andate a causa dell’esaurimento delle frasi preconfezionate (la sua abilità), mentre in realtà quello che è venuto a mancare è il suo stato (la sua sicurezza di sé).

Questo è ciò che rappresenta il senso di riconoscimento che deriva dall’avere delle abilità – sentire che avere qualcosa che le altre le persone vorrebbero ti dà valore, e sentirsi sicuri

di sé come conseguenza.

CRITERI DEL RICONOSCIMENTO GIOCHI DI RUOLO:

In qualità di creature sociali, tendiamo a rivestire le parti che gli altri si aspettano da noi, e

ad assumere tutte quelle caratteristiche di coloro che le persone vorrebbero che fossimo.

Quando affronti un ruolo che normalmente non rivesti, avviene qualcosa di affascinante e potente.

Durante le circostanze più tragiche – disastri o emergenze – si trovano spesso normalissime, ordinarie persone che si fanno avanti come improbabili eroi e prendono in carico la situazione. Il loro coraggio non deriva soltanto dall’avere un sistema di valori che permette loro di ignorare le loro paure, ma anche dal sapere chi devono essere in quel momento ed entrare in quel ruolo.

Ci sono alcune tipologie di ruoli che risultano universali in ogni società – i capi, i seguaci, e tutte quelle figure intermedie. In quanto creature sociali riconosciamo questi ruoli, e ci facciamo attrarre da quello che sembra essere quello che meglio ci si attaglia.

Tuttavia, il problema di tutto questo è che in una società dove le persone sono costantemente alla ricerca della dominazione di uno sull’altro, la pressione sociale che la maggior parte degli individui si trova a dover subire durante l’intera esistenza è quella di accettare un ruolo inferiore.

Tuttavia, a prescindere da qualunque ruolo inferiore tu possa ricoprire, arriva un momento nella tua vita in cui sei probabilmente chiamato ad assumere un ruolo di alto valore.

Forse ti senti maggiormente dominante a lavoro, oppure quando stai insegnando qualcosa

a qualcuno, o quando hai una ragazza che da te si attende il meglio.

Se ti trovi fuori in un locale, e il tuo amico non è bravo come te con le donne, probabilmente

ti troverai a prendere il comando della situazione e ti sentire in uno stato eccezionale. Sarai

così catturato dal ruolo che ci si attende da te – il ruolo che il tuo amico ti sta letteralmente regalando–che non esiterai o ti giudicherai.

Di converso, se ti trovi fuori con una persona che mostra maggiori capacità di te, ti troverai ad

osservare ciò che sta facendo, e troverai difficile adottare il tuo gioco perché stai cercando di stare al passo con lui. Così facendo, rinforzerai il suo stato offrendogli un riscontro sociale in modo tale

da farlo sentire in pieno diritto di assumere un ruolo maggiormente dominante.

I ruoli vengono scambiati costantemente.

Se due tizi stanno parlando alla medesima ragazza, e uno di loro ha una più decisa padronanza del proprio ruolo dominante rispetto all’altro, l’altra persona sentirà scendere il proprio stato a causa del ruolo di alto valore sociale che gli è stato portato via. Il suo stato gli comunicherà che il ruolo che stava interpretando in precedenza è stato occupato da qualcun altro, e reagirà assumendo un ruolo di maggior sottomissione.

Le persone divengono spesso dipendenti dal ruolo che interpretano per rimanere in stato. Hanno bisogno di riscontro sociale – sia esso proveniente da ragazze o da amici – per sentirsi come le persone che vogliono essere.

Questo è ciò che rappresenta il senso di riconoscimento che deriva dall’interpretare un ruolo

– sentire che l’ambiente sociale ti sta collocando in un ruolo dall’alto valore, e sentirsi sicuri di sé come conseguenza.

CRITERI DEL RICONOSCIMENTO IDENTITA’:

Il criterio finale di riconoscimento è l’identità.

Quando ti senti in diritto di essere o fare qualcosa a causa della tua identità, accadono alcune cose:

Non hai bisogno di pensare che hai soddisfatto i criteri superficiali della società per sentirti a tuo agio.

Non hai bisogno di persone o amici o ragazze che siano gentili con te per sentirti a tuo agio.

Non hai bisogno di avere qualcosa che le persone vorrebbero da te per sentirti a tuo agio.

Non hai bisogno che altre persone ti collochino in un ruolo di alto valore per sentirti a tuo agio.

Tutte queste sono forme di sicurezza situazionale,costituente una forma inferiore e falsata

di sicurezza.

La sicurezza situazionale è capace di attrarre le donne soltanto in maniera temporanea, ma non è mai totalmente stabile in quanto destinata a fluttuare in seguito alle circostanze. Mentre una donna prima di fare sesso con te attende di aver giudicato il tuo carattere, è inevitabile che ad un certo momento il tuo stato scenderà a picco ed ogni tua incongruenza emergerà in superficie. E quando questo accade, lei perderà attrazione e si allontanerà.

Quando hai un senso di riconoscimento derivante dall’identità, disponi invece di qualcosa che viene chiamata sicurezza profonda (“core confidence”).

DEFINIZIONE: SICUREZZA PROFONDA “Sicurezza profonda” deriva da un’incrollabile convinzione riguardo a ciò che sei ed a quello che meriti dalla vita.

E’ una sicurezza che non conosce fluttuazioni – che mantiene sempre immutabile il tuo

stato nonostante le situazioni contingenti – poiché tu sai che la tua accettazione in ogni particolare situazione non è mai una minaccia al tuo benessere generale.

La sicurezza profonda può essere difficile da trovare, ed è qualcosa che coltivi giorno dopo giorno attraverso il modo in cui vivi la vita.

La maggior parte delle persone passano la vita in una sorta di trance, fermandosi raramente a pensare alle autentiche ragioni che stanno dietro alle loro azioni. Ignorano le verità scomode delle loro esistenze e reagiscono al mondo come se avessero qualcosa di simile ad un pilota automatico emozionale. Anziché concepire una chiare visione di come diventare la persona che vorrebbero davvero essere, essi guardano agli altri affinché siano questi ultimi a determinarla per loro.

La vita è piena di pressioni – pressioni ad agire in un determinato modo, pressioni ad apparire come

una certa tipologia di persona, pressioni ad adottare i gusti ed i valori di altre persone.

Esiste sempre la tentazione di lasciarsi attirare da queste pressioni e riconoscere un maggior valore a ciò che le altre persone pensano di te piuttosto che a ciò che tupensi di testesso. Ma in definitiva, quando dai via il tuo potere è come se ti svendessi completamente.

Sei un individuo. Ed è da lì che inizia il tuo valore.

La sicurezza profonda trae origine dalla conoscenza del fatto che c’è soltanto un solo te,e per questo motivo c’è soltanto una persona ad avere accesso alle tue prospettive ed alle tue esperienze.

Sei unico, e per questa ragione nessuno può privarti del tuo valore. Puoi solo rinunciare ad esso per via di una tua decisione. E quella decisione viene fatta ogni volta in cui soccombi

di fronte alla facilità del vivere la vita in maniera generale e conformista.

La tua identità – il tuo diritto, il tuo valore, la tua autenticità possono soltanto essere determinate da te stesso.Le altre persone possono generare pressioni in merito ai ruoli ed agli standard da loro ambiti, allo stesso modo in cui tu potresti farlo a loro. Ma non c’è nessuno che possa dirti chi sei, a meno che tu non decida di agire sulla base delle loro interpretazioni.

Ecco perché quando decidi che il tuo atteggiamento è affascinante, esso diviene davvero

in

questo modo.

E

quando decidi che la tua storia è una figata, essa lo diviene per davvero…non sono il

particolare atteggiamento o la storia ad essere di per sé affascinanti o fighi, ma

l’autenticità celantesi dietro di esse.

Le persone sono interessate a scoprire ciò che turitieni essere interessante – cosa che il tuo atteggiamento e le tue esperienze sono davvero – non quello che pensi possa impressionarle.La tua abilità nell’esprimere la tua personalità da una posizione di autenticità è diper se stessaemozionante.

REGOLA:

Non hai bisogno di cose come l’approvazione superficiale o le alleanze o le competenze o i

giochi di ruolo per sentire di avere diritto a qualcosa. Il tuo valore risiede nella tua capacità

di essere unico ed esprimereall’esterno questa tua unicità.

Il valore si trasforma in atteggiamento. In qualità di individuo che pensa per sé, la tua storia

e il tuo umorismo ed i tuoi atteggiamenti sono affascinanti e di valore. Quando hai coltivato una personalità che ritieni essere autentica e la comunichi all’esterno con forza e convinzione, anche gli altri la vedranno alla tua stessa maniera.

Tutto dipende soltanto da quanto fermamente ritieni di avere diritto a qualcosa – non soltanto dall’interpretare un ruolo –ma dall’essere quel tizio la cui identità prevale ed è libera di esprimersi al meglio. Quando porti con te questo tipo di atteggiamento, la tua sicurezza è capace di proiettarsi verso l’esterno e di attirare le persone.

Vediamo adesso perché è così importante avere un forte senso dell’identità ed uno stato saldo ed incrollabile.

DEFINIZIONE: “FRAME” “Frame” è un altro termine per definire un’interpretazione o una convinzione. E’ una finestra attraverso la quale le persone guardano ed interpretano la realtà.

“Il tuo frame” è la tua interpretazione della realtà. E la “forza del tuo frame” definisce quanto stabile sia la tua interpretazione della realtà – la misura dell’estensione entro la quale le tue convinzioni in merito a te stesso ed al mondo che ti circonda possono o non possono venire influenzate dalle altre persone.

I frame delle persone (o interpretazioni)hanno natura totalmente soggettiva, e sono

sempre disponibili. In qualità di creature sociali, siamo costantemente impegnati in un processo di “pinging” verso gli altri per capire quale delle interpretazioni della realtà da loro adottata è più certa, e la nostra tendenza è quella di adottare le convinzioni della persona che trasmette all’esterno la più incrollabile certezza e la minor risposta emozionale rispetto ad altre visioni con essa confliggenti.

Puoi pensare a questo processo di “pinging” come ad una rete di correnti elettriche, e puoi vedere le persone come fusibili interconnessi l’uno con l’altro. La persona con il fusibile più robusto (frame più forte) può sopportare la maggiore pressione esterna e dirigere la corrente elettrica in qualsiasi altra direzione ella desideri, mentre il fusibile più debole esplode non appena attraversato dall’elettricità.

Chi possiede il frame più solido di solito avrà la maggiore influenza sociale – il maggior numero di persone che reagiranno al suo frame. Ecco perché avere un forte senso dell’essenza del proprio valore e del diritto ad avere qualcosa è così importante.

REGOLA:

Un frame solido si autoavvera. Il mondo si allinea con ciò che pensiche esso sia.

A fini illustrativi, consideriamo il seguente esempio.

Se ricevi dei complimenti e il tuo frame ti comunica che li stai meritando, probabilmente li considererai a titolo di elogio. Ma se ricevi dei complimenti e il tuo frame ti comunica che non li stai meritando, probabilmente li interpreterai come mera compiacenza o addirittura come una manipolazione.

In entrambi i casi,la tua interpretazione (o frame)influenzerà il modo in cui reagirai, e le persone si avvicineranno verso qualunque tipo di convinzione di abbia riguardo a te stesso.

Se fossero state compiacenti e tu, malgrado ciò,avessi interpretato i complimenti come un elogio, gli altri avrebbero iniziato ad accettare la tua interpretazione perché tu sei più sicuro di chi tu sia di quanto loro possano esserlo. Il tuo frame avrebbe sopraffatto il loro.

Allo stesso modo, se venissi sbeffeggiato ed il tuo frame comunicasse di non aver niente di cui essere insicuro, molto probabilmente considereresti tutto questo una burla e replicheresti con una battuta di spirito. Ma sul versante opposto, se lo considerassi come una sorta di promemoria in merito a quanto ti senta male riguardo a te stesso, allora reagiresti di conseguenza e le persone che ti avevano preso in giro vedrebbero che avevano ragione.

Il modo divertente nel quale tutto questo funziona, è che anche se le prese in giro non erano intese come uno scherzo, fin quando tu le interpreti come tali e scherzi a tua volta, allora controllerai il frame (lo stato d’animo) facendo si che comunque tutti pensino che quella presa in giro fosse uno scherzo.

E dato che la tua interpretazione ha agito come una profezia che si autoavvera, ha rinforzato ulteriormente il tuo frame (stato d’animo) già esistente facendo diventare il mondo qualsiasi cosa tu pensi che sia.

REGOLA:

Quando hai lo stato d’animo più forte (frame) sei tu a determinare il tuo valore, e come ti distingui in relazione agli altri. Determini chi sei.

Gli stati d’animo delle persone sono sempre in conflitto su vari livelli. In quanto a creature gerarchiche, siamo sempre coinvolti in un processo di conflitti di stati d’animo per determinare chi ha più diritto di assumere i ruoli di maggior valore, e chiunque ha lo stato d’animo (frame) più forte vince.

Come ad esempio due persone che camminano verso una fontanella per bere, la persona che è più certa che sia il suo turno, camminerà dritta verso la fontanella e berrà per prima, mentre l’altra persona dovrà reagire rallentando, per aspettare.

Un esempio di uno stato d’animo in conflitto tra te ed una ragazza con delle convinzioni diverse potrebbe essere:

LEI: Sono una ragazza gnocca, e tu sei solo un altro ragazzo che mi pone su un piedistallo

e che si sforza troppo per cercare di far sesso con me. Sono troppo difficile da ottenere. Ma intrattienimi pure se ti va.

LUI: Non mi mancano le opzioni, e sto parlando con te solo perché le donne sono sciocche

adorabili e divertenti da avere attorno. Se verrà fuori che sei diversa da tutte le altre che già

conosco, allora magari potremo frequentarci. Ma per ora mi sto solo divertendo a parlarti.

Questo tipo di stati d’animo in conflitto (conflicting frames) sono espressi in modo non esplicito.

Le persone di valore non parlano di chi ha lo stato d’animo più forte o il valore più alto (socialmente). Lo subcomunicano naturalmente attraverso i loro comportamenti. Puoi notare chi ha lo stato d’animo più forte (strongest frame), non da chi dice diaverlo, ma dal contesto di fondo dove si nota chi sta reagendo di più all’altra persona?

1Chi sta testando, e chi sta cercando di impressionare? 2Chi subisce emotivamente l’influenza dell’accettazione da parte dell’altra persona, e chi ne è indifferente? 3Chi si sforza di mantenere viva la conversazione, e chi ne impone il ritmo? 4- Chi sta perdendo fiducia nella sua idea di cosa è “cool”, e chi non sente nessun cambiamento?

5Chi si divertirebbe comunque, anche se l’altra persona non fosse li, e chi si

senterebbe come se fosse stato buttato fuori dall’ “estremità calda della piscina”

In ultima istanza, tutto questo si riduce a, chi sta cambiando il suo modo di comportarsi nel

tentativo di ottenere approvazione dall’altra persona, e chi è semplicemente “se stesso”?

Avere lo stato d’animo più forte non consiste nell’imporre dominio sulle altre persone.

Consiste nell’imporre dominio su testessoessere a proprio agio con chi sei e non dare via

il tuo potere (sociale) per ottenere approvazione.

REGOLA:

Provi reazioni emotive solamente nei confronti di quelle persone che consideri avere una specie di influenza su cosa tu pensi di te stesso (spesso quando la pensi così ti serve quella persona più di quanto tu servi a lei). Quando hai una reazione troppo forte a qualcuno, è perché gli dai un valore più alto del tuo e dai via il tuo potere.

Come già detto, la tua mente è consapevole di tutti quelli attorno a te, ma sarai incline a filtrare fuori quelle persone che hanno meno valore (sociale) ai tuoi occhi e ti concentrerai su quelle che ne hanno di più.

Quando hai una reazione emotiva troppo forte verso qualcuno, è un segno che quella persona è

una parte talmente importante della tua realtà che la percepisci come se avesse

più valore lei per te di quanto tu non ne abbia per lei. Altrimenti non avresti fatto così tanto caso a quella persona da provare quella reazione.

Per quello è importante vivere nella propria realtàmai e dare a qualcun altroilpermesso

di importi un identità diversa dalla tua.

Il tuo stato d’animo deve essere più forte di così.

Una convinzione a proposito di chi sei oacosa pensi di avere diritto di fare costruita su standard superficiali su chi conosci, su persone con cui hai fatto sesso, su cosa le persone vogliono da te, su quanto divertente sei, sui ruoli che le persone ti danno, o quanto bene le persone hanno reagito a te quel particolare giorno è una convinzione a proposito di te stesso che non è autentica.

Queste cose non determinano chi sei veramente.

Non potrai mai basare un solido carattere su queste cose, e passerai la vita dando via il tuo potere e accapigliandoti per riottenerlo.

Il tuo potere risiede nella tua autenticitàil tuo più profondo senso di chi sei.

Non è così soltanto quando qualcuno ti chiede le tue migliori qualità e valori e tu rispondi con una specie di risposta logica come fanno quasi tutte le persone. E’ quando la tua autenticità “scatta” nella tua testa come un meccanismo così che non è più qualcosa a cui devi pensare consciamente, ma diventa una parte della tua semprepresente realtà emotiva, più di qualunque cosa gli altri pensano di te.

E’

a quel punto che il tuo stato d’animo si stabilizza, e puoi esprimere chi sei con il tipo

di

atteggiamento che fa si che la genti ti ami per esso…

Ed è a quel punto che la gente è attirata dal tuo stato d’animo perché sei tu a dettare la tua identità, e quella è una cosa a cui vogliono tutti per natura far spazio nel loro mondo.

La tua identità è il seme che influenza i tuoi pensieri, che influenzano il tuo comportamento, che influenza il feedback sociale che ottieni dal mondo esterno. La tua interpretazione di quel feedback sociale influenzerà anche quello che senti di essere autorizzato a fare, che a suo tempo influenzerà il modo in cui formuli e rivedi la tua identità, che influenzerà i tuoi pensieri e comportamenti ancora di più.

E’ una catena di feedback che si ripete interfacciandosi tra la realtà interna ed esterna, e attraverso la quale la tua realtà generale è costruita e rinforzata con il tempo.

VERSIONE2:

La tua identità è il seme che determina a cosa pensi di essere autorizzato (sense of entitlement) che influenza come ti comporti, che influenza il feedback sociale che ricevi

dal mondo esterno.

La tua interpretazione di quel feedback sociale influenzerà ulteriormente che cosa pensi

di essere autorizzato a fare, che formulerà e revisionerà ulteriormente la tua identità,

che influenzerà ulteriormente il modo in cui agisci.

E’ una catena di feedback che si ripete, interfacciandosi con la realtà interna ed

esterna, attraverso la quale il tuo stato d’animo è costruito e rinforzato con il tempo.

LIBRO V CALMA E CONGRUENZA

Ci sono tanti tipi di canali di comunicazione subliminale che rivelano se qualcuno si sta

comportando in un modo congruente (aligned) alla sua identità, o se sta solo reagendo

alle pressioni ricevute dagli altri.

Lo si può notare nei suoi ritmi nascosti il modo in cui i loro schemi di pensiero fluiscono nei loro comportamenti. C’è un certa “aura” emessa dalle persone che rivela se le loro azioni sono un’espressione di come si sentono ose stanno cercando di autoconvincersi e convincere le persone che le circondano di essere qualcosa che non sono.

Quest’aura è detta “congruenza”. DEFINIZIONE:” CONGRUENZA” “Congruenza” èquando le tue sensazioni e la tua identità interne e il tuo modo di agire esterno sono allineate tra di loro, su tutti i livelli.

Quando sei congruente, la “passi liscia” con cose sulle quali altre persone non riescono. A un certo punto nella tua vita, hai conosciuto probabilmente qualcuno che aveva dei tic assurdi, ma comunque lo vedevi come qualcuno di piacevole. C’era una sorta di aura che subcomunicava (in modo subliminale) :“Mi sento a proprio agio con me stesso e le mie

interazioni col mondo. Non reagirò a come gli altri cercheranno di farmi essere, perché questa cosa funziona” Quando delle persone agiscono congruentemente, stabiliscono una sorta di approvazione sociale implicita in modo che gli altri li accettino per come sono. Dopo tutto, non sarebbero capaci di comportarsi così congruentemente a meno che le altre persone non

le abbiano accettate per la loro personalità e i ruoli che hanno preso, il che tiimpone di

accettarle a tua volta. Quindi per un ragazzo a cui piace iniziare conversazioni e incontrare nuova gente…o a cui piace esprimere quello che ha in mente…o a cui piace uscire con un sacco di donne- perché è così che è fattonon ci sarà così tanta resistenza da parte della società a questo comportamento perché la gente sentirà che quella è una parte della personalità di quel ragazzo.

C’è un comfort che lui ha con se stesso e con il modo in cui interagisce con gli altri. Si sente a proprio agio con il mondo e il modo in cui ha raggiunto un equilibrio con quest’ultimo. Potrebbe essere “oppresso in modo sottile” o addirittura perseguito a proposito di come si comporta. Ma essere diverso da com’è, è così fuori dalla realtà per lui che non prova nessuna risposta emotiva a questa oppressione.

E dato che non è parte della sua realtà, le altre persone non riescono ad ottenere nessun

riscontro esterno o “ping” che i loro interrogativi a suo proposito abbiano alcuna validitàil

che mette tutti le riflessioni sul non andarci d’accordo fuori anche dalla loro realtà. DEFINIZIONE:” INCONGRUENZA” Incongruenza è l’opposto. “L’Incongruenza” sipresenta quando una persona sente che i suoi comportamenti non sono allineati con l’identità che egli ha guadagnato con l'accettazione(sociale) in passato. Quindi dato che la sua psiche lo costringe a un nuovo comportamento che ha un risultato incerto, da a vedere un sottile sconforto una mancanza di allineamento tra come si percepisce e come sta cercando di farsi percepire dagli altri.

Forse c’è una sorta di innaturalezza sconnessa nel suo ritmo o mancanza di spontaneità nel suo ambiente sociale. Si sta sforzando troppo. E’ troppo impaziente. O non è abbastanza impaziente. C’è comunque qualcosa che non è giusto.

Potrebbe dare a vedere una sorta di esitazione nella sua voce o una leggera nervosità nel modo in cui parla. Forse è troppo silenziosa o addirittura troppo rumorosa. Potrebbe esserci un avversione nei suoi occhi, una tensione nella sua espressione facciale, o una rigida agitazione nel suo corpo.

I suoi movimenti in ogni aspetto della sua psiche riflettono il valore che percepisce di se stesso in una certa situazione, e la sua resistenza ad essa. Quindi potrebbe dire cose non

in relazione al tono della conversazione, e cose che sono reazioni emozionali ovvie al loro

stesso sconforto.

E’ ovvio che si sta comportando in un modo che non riflette quello che è. E per quella ragione, nulla di quello che farà colpirà positivamente gli altri…perché non è congruente

a qualsiasi cosa faccia.

La congruenza è uno dei prerequisiti sui quali giudichiamo. Quell’incredibilmente onesta reazione che una persona ha ad un'altra entro pochi secondi dall’inizio della loro reazione.

“E’ cool?” DEFINIZIONE: “COOL (CALMO/NORMALE)” Il termine “cool” è particolarmente sfuggente. La definizione è elusiva. E’ in parte un attitudine che puoi assumere anche quando non è necessariamente richiesto (necessarily the norm). Ma allo stesso tempo, significa anche avere un intrigante tua qualità che attira e fissa l’attenzione delle persone, pur non venendo da un posto dove lo scopo principale è reagire a cosa pensano le altre persone. Avere qualità che si notano in te, che né aderiscono né si sottomettono, ma al contrario emergono in maniera spigolosa dalla norma in una maniera che è creativa e interessante che è infinitamente cool. La congruenza da sola non è necessariamente cool. Un ragazzo “piattoinsipido” e non interessante potrebbe andarsene in giro “ad essere se stesso”, ma il solo fatto che questo comportamento sia congruente non lo renderebbe cool agli occhi degli altri. Se una ragazza gli desse una rapida occhiata, la sua “congruenza” probabilmente non la farebbe concentrare l’attenzione su di lui a lungo, a meno che ci fosse qualcosa di attraente in lui in grado di attrarne l’attenzione. REGOLA:

Quando ti distingui dagli altri ragazzi le donne saranno attratte perché subcomunicherai che hai un valore sociale e che anche i tuoi figli si distingueranno. Le donne sono attratte dai ragazzi che hanno caratteristiche o abilità intriganti, ed è sempre meglio essere ricercati piuttosto che essere ignorati. Molte persone ti diranno che sono cool perché sono “se stesse”, quando in realtà sono solo congruenti. Altri sceglieranno in modo naturale un repertorio di caratteristiche, comportamenti e uno stile naturale che le farà distinguere, ed essere sinceri verso se stessi è cool di default. Ogni persona è differente, e dipende dal tipo di individuo. Ma a prescindere dal dogma sociale “sii te stesso”, quello che conta è quello che segue…

REGOLA:

La congruenza senza l’essere cool capitola in un identità di bassa posizione (sociale). Il comportarsi cool senza essere congruenti equivale a sforzarsi troppo. Ma quando sei congruente al tuo comportamento cool, sei/diventi cool.

Essere cool significa avere delle tue caratteristiche che proietti all’esterno attraendo interesse, senza doverti sforzare troppo.

Questo deriva dall’esperienza nel mondo, (sia esperienza sociale che esperienza di vita), e dall’essere passato attraverso periodi dove hai provato cose nuove che erano incongruenti finché non le hai interiorizzate fino a un punto di naturalezza.

Un ragazzo che non ha qualità attraenti, dovrà smettere di attraversare la sua vita nella trance

reattiva che non lo ha portato da nessuna parte, ed iniziare proattivamente a mettersi da solo

sotto pressione per avere quel tipo di esperienze che lo renderanno una persona più avvincente/interessante.

E nonostante l’aver coltivato quelle qualità esterne che lo fanno emergere, il suo viaggio non sarà

ancora finito finché il suo se interno non avrà recuperato terreno. (mettendosi alla pari)

Perché un ragazzo di bell’aspetto, intelligente, stiloso, o argutopuò coltivare tutte queste cose, ma deve creare il suo stesso valore prima di diventare cool.

REGOLA:

E’ quando realizzi quello che hai in serbo per te stesso –che finalmente qualcosa nella tua testa “scatta” attraverso e oltre tutti i dubbi- che diventi il tipo di persona che si porta dietro il tipo di atteggiamento che si distingue immediatamente. O, più specificatamente, è durante i periodi nei quali il tuo valore è effettivamente una parte della tua realtà in corso che ti inizierai a vedere come cool. Diventi cool quando approcci una ragazza è sei tu stesso il tuo valore, e senti che le persone avranno una buona esperienza assieme a te (similmente a come i ragazzi che riescono a scopare una ragazza nel modo migliore sono più sicuri di loro stessi). Quindi, analizziamo la cosa ancora più da vicino, e scomponiamo il significato di tutto ciò. C’è un principio dominante (overarching principle?) di qual è uno “schema di pensiero” cool o uno “schema comportamentale” cool.

In ogni situazione, puoi fare una di queste tre cose: Agire, reagire, o non fare proprio nulla. Uno schema proattivo è “forte” e rinforza valore automaticamente (restituisce valore)

Uno schema reattivo è “debole” e arranca per arginare la perdita di valore

E non fare nulla né verso una parte ne verso l’altra è semplicemente fare quello –

nulla. Quando un ragazzo agisce in modo reattivo, è di solito un indicatore che il suo

senso di accettazione è condizionato da altre persone e che le emozioni non buone

lo

pressano affinché reagisca per farle sparire.

In

quanto siamo creature nonrazionali, molte delle cose che facciamo sono più rivolte a

preservare lo stato emotivo che desideriamo al momento, piuttosto che fare quello che effettivamente ci aiuta sul lungo termine (specialmente quando non ci hanno mai

insegnato che ci può effettivamente aiutare).

Quindi un ragazzo che vuole far sparire le emozioni non buone potrebbe provare a impressionare (colpire in modo positivo) le persone o a provare a piacere agli altri (convince them to like him), piuttosto che agire in maniere che luipiaccia a se stesso.

Ovviamente, per sentirsi apprezzato e autogiustificarsi (giustificare quello che fa) razionalizza questo meccanismo (quello di cui sopra) in tutti i modi necessari, il che porta a comportamenti e razionalizzazioni ancora più reattivi/e.

Essere proattivo, d’altro canto, vuol dire rispondere alla pressione esterna affermando

la propria identità piuttosto che adattandola.

REGOLA:

Il modo in cui agisci per essere proattivo non vuol dire non prendere in considerazione le altre persone.

Vuol solo dire che è più un esprimere proattivamente la tua identità, piuttosto che tentare

di guadagnare accettazione reattivamente.

E’ un modo di agire primariamente focalizzato sul momento presente, piuttosto che essere focalizzato su come le persone reagiranno in futuro. Quando sviluppi te stesso proattivamente come una persona che ate piace, piacerai automaticamentealla maggior parte delle persone per via del tuo aspetto unico e delle tue esperienze –e particolarmente perché le persone rispettano quelli che rispettano se stessi. Ma quando reagisci costantemente a come le persone vogliono che tu sia, inevitabilmente le cose peggiorano. Quindi come mai alcune persone sono reattive a altre proattive?

Sia che tu sia incline ad essere proattivo o essere reattivo, è comunque un estensione logica della tua visione del mondo. **Gli stati d’animo premono sempre l’uno contro l’altro…lo stato d’animo proattivo è sempre più forte di quello reattivo…

Se ti identifichi come la causa delle tue emozioni allora tenderai a sviluppare una rete di schemi proattivi. Mentre, se ti identifichi come alla mercé di come gli altri rispondono a te (come reagiscono a ciò che fai/dici/etc.), tenderai a sviluppare una rete di schemi reattivi.

Il nocciolo è che, gli schemi proattivi sono destinati ad assumere un identità di altro valore,

e ad essere un individuo sul quale gli altri basano il loro senso di accettazione (a livello sociale). Una persona proattiva stabilirà naturalmente un controllo sullo stato d’animo (generale) e rinforzerà l’accettazione in un modo cool, tramite le risposte emozionali istintive delle persone nei suoi confronti.

Gli schemi reattivi, d’altro canto, sono destinati ad assumere un identità di basso valore, e ad essere un individuo che conta sugli altri per mantenersi emozionalmente a galla. Una persona reattiva si sforzerà troppo di inseguire il controllo su stato d’animo e accettazione, tramite una persuasione logica.

Potresti aver conosciuto un ragazzo che avrebbe potuto avere molto in serbo per se stesso,

ma che inseguiva uno status più alto sforzandosi troppo nell’impressionare gli altri. Molto probabilmente, aveva una visione del mondo che assumeva come base che le persone non

lo avrebbero accettato a meno che non le avesse impressionate con favori o risultati, e di

conseguenza si è sentito reattivo e needy. (“Bisognoso”)

E potresti anche aver conosciuto un altro ragazzo che avrebbe avuto poco in serbo per se

stesso, ma che si faceva naturalmente valere solo con la sua presenza. Molto

probabilmente, aveva una visione del mondo che assumeva come base che le persone lo avrebbero accettato se si avesse agito in un modo ragionevolmente positivo e sicuro di se,

e di conseguenza si è sentito proattivo e si è comportato in modo cool.

Sia gli schemi del ragazzo proattivo che quelli del ragazzo reattivo sono stati ideati per ottenere risposte sociali positive che avrebbero rinforzato il loro senso di accettazione. La differenza è che le scelte del ragazzo proattivo hanno portato a dei risultati che sono verificabili in un mondo esterno, mentre le scelte del ragazzo reattivo hanno portato a dei risultati che hanno dovuto essere razionalizzati nella sua testa.

In conclusione, si potrebbe sostenere che in qualità di creature sociali, tutte le

interazione sono reattive per definizione.

Ma pragmaticamente, sul lungo termine, essere proattivo funziona molto meglio che essere reattivo nel dare spazio a feedback sociali positivi.

E filosoficamente, essere proattivi rappresenta un ponte tra i pilastri interni ed esterni della

realtà, creando una visione del mondo che non è validata eccessivamente né da una parte né da un’altra.

LIBRO VI –STABILIZZAZIONE DELL’IDENTITA’ “La pressione” sociale è qualcosa che potresti provare se senti che nonostante tutto la tua accettazione in una situazione sociale rischia di diminuire. Questo potrebbe accadere quando hai paura di una rappresaglia per aver infranto gerarchie e norme sociali, o quando succede qualcosa che potrebbe rivelare che hai un valore più basso di quello che stai cercando di proiettare. Al contrario, potresti sperimentare pressione sociale quando ti trovi in una situazione dove hai preso un ruolo sociale con più valore più alto di quanto tu possa gestire. La pressione sociale può manifestarsi ogni volta che infrangi il carattere che ti fatto guadagnare accettazione sociale in passato.

Man mano che cresci verso l’età adulta, proverai e testerai varie identità finché non scoprirai le migliori per te, per le diverse situazioni. Una volta che avrai raggiunto un allineamento con le tue identità, imparerai ad essere costante in relazione ad esse e anche ad assicurarti un benessere continuato.

Le nostre menti sono guidate ad essere costanti verso cosa percepiamo come la nostra identità del momento.

Avere uno status sociale basso è veramente così brutto come sembra? Ci sono molte persone che sono inclini a una identità di basso valore. Difatti, la maggior parte di loro ti dirà che vogliono “essere” come sono, che hanno “buone ragioni” per essere come sono, e che “sono semplicemente loro stessi” restando come sono.

Una identità di basso valore portaalcuni benefici sul breve termini alla persona che

la assume.

Proiettare un’identità di alto valore sociale potrebbe richiedere un alto livello di carisma più alto di quello che la persona sente di poter reggere. Le persone vogliono che le loro identità siano messe in dubbio il meno possibile. Spesso, essere i più in vista significa sulla traiettoria della maggior parte delle critiche e poche persone vogliono rischiare di apparire incongruenti. Proiettare un’identità di basso valore richiede un livello di esposizione molto basso alla pressione sociale o a persone che stanno cercando di conquistare quel ruolo. E nonostante non porti vantaggi sociali degni di nota, garantisce accettazione all’interno del gruppo.

Quindi ad esempio, è facile capire perché una persona sarebbe apprensiva riguardo all’indossare abiti che sono meno alla moda di quelli a cui è abituata. Ma, sembrerebbe

bizzarro che molte persone sono addirittura più apprensive riguardo all’indossare uno stile

di abbigliamento che è piùalla moda di quello a cui sono abiutati. Ma lo sono.

La loro paura è una estensione razionale della loro visione del mondo. Non si percepiscono come persone aventi la personalità che ci sarebbe da aspettarsi da loro se indossassero capi più alla moda. Sono più inclini a restare nel range di quello a cui sono abituati in termini di stile, ambiente circostante, e altre cerchie sociali, perché facendo ciò si assicurano che le persone siano li per rinforzare il loro senso di accettazione.

Su qualche livello potrebbero risentire delle limitazioni. Ma ne beneficeranno evitando qualsiasi emozione brutta sul lungo termine.

Quando una persona entra in una nuova situazione sociale, si ritrova nuovamente in una lotta per proiettare il loro stato d’animo sugli altri –per far si che gli altri accettino, reagiscano e si adattino attorno alla loro identità. Proiettare un valore alto in un gruppo richiede che una persona spenda energia. Coloro che provano a proiettare un alto valore

saranno soggetti a più attenzione e pressione sociale, e gli altri avranno attese più alte, su

di loro, per poter mantenere il loro status.

Non è insolito che le persone siano assuefatte da un feedback sociale positivo. Nello stesso modo in cui una persona potrebbe evitare di guardare a un’immagine di loro stessi poco lusinghiera o potrebbe angolare il suo viso in maniera che sia bello quando si guardano allo specchio, le persone assumono inconsciamente comportamenti che le fanno sentirecome se fossero percepite nel modo in cui vogliono essere percepite.

Un esempio di questo comportamento potrebbe essere il loro bisogno di avere sempre persone attorno a loro, come amici, ammiratori, o una relazione codipendente. O, potrebbero aver bisogno di essere vestite in un certo modo. Potrebbero addirittura aver bisogno di raccontare alle persone i loro risultati o le loro connessioni sociali o le loro aree

di competenza prima che queste cose siano naturalmente affrontate nella conversazione. E

su un livello più subdolo, potrebbero aver bisogno di assumere comportamenti che risultino

come proattivi, come ad esempio controllare lo stato d’animo, ma in un modo che è in realtà reattivo perché è troppo estremo ed esagerato.

Ci sono persone che non andrebbero al cinema o al ristorante o a un locale da soli. Se

andassero a un cinema o un teatro, potrebbero fare avanti e indietro tra la sala e l’esterno così che le persone non notino che sono da soli. Se andassero a un ristorante, potrebbero sentire il bisogno di parlare al telefono o di avere del lavoro con loro così da

sembrare indaffarati. Se andassero ad un locale, potrebbero bere o fare avanti e indietro con la testa quando non sono dell’umore giusto. E se volessero conoscere nuove ragazze, allora potrebbero volere degli amici li con loro così in caso andasse male potrebbero essere rassicurati da quest’ultimi. Ovviamente, è salutare voler andare in giro con gli amici e godersi la loro compagnia. Ma molte persone non riescono ad uscire da sole neanche quando lo vogliono. Non riescono a tollerare la nudità dell’essere li e fregarsene di cosa pensano gli altri. Quello che hanno è una fiducia in se stessi basata sulla situazione, non basata sul proprio core. (based on their core) La maggior parte delle persone si comporterebbe bene in una situazione nella quale sono accettati e piacciono da tutti. Ma molte di quelle persone non riuscirebbero a comportarsi altrettanto appropriatamente in un ambiente più neutrale, perché si sentirebbero come se fosse in palio la loro identità.

Una persona con una fiducia in se stessa basata sul proprio core non si sentirà come se la sua identità fosse in questione, sia che sia socialmente rinforzata o meno. Non avrà bisogno ne di proiettare il suo stato d’animo sugli altri, ne di supplicarli per sentirsi a suo agio.

Piuttosto che affidarsi all’accettazione sociale per sentirsi in diritto di assumere una certa identità, “fiducia in se stessi basata sul proprio nocciolo(core confidence)”è quando una persona sente ed è convinta della sua identità che fa automaticamente largo a un senso di accettazione sociale. Quando una persona ha un forte senso di fiducia in se stessa basata sul proprio core, sarà capace di fare sua la fiducia in se stessa situazionale (basata sulla situazione) con più facilità, perché questo gli richiederà solamente di assumere ed interiorizzare qualche nuovo comportamento. Ma quando a una persona con fiducia in se stessa situazionale manca il senso di fiducia in se stessa basata sul proprio core, dovrà spesso revisionare ed interiorizzare una visione del mondo del tutto nuova.

In termini di conoscere nuove donne, il ragazzo che ha una forte fiducia basata sul suo

core ma debole in termini di fiducia situazionale potrebbe essere caratterizzato come il ragazzo che è a suo agio e confida in se stesso intorno alle donne in generale, ma che non ha le specifiche capacità per approcciare una donna che non conosce a caso.

La sua “core confidence” durante il corso della sua vita gli ha dato un set di abilità sociali

e un’identità che non è dipendente dalle donne. Piace alle ragazze del suo circolo sociale

che chiedono di lui, ed ha anche una gran bella fidanzata. Quando piace ad una donna, non ha problemi a chiamarla, uscire con lei, e da qui in poi andare oltre. Ma quando arriva

a camminare con un’attraente ma sconosciuta ragazza, che non abbia mai incontrato prima, non ha idea di quali passi compiere.

Il ragazzo che ha una forte confidenza situazionale nell’approcciare donne ma una scarsa confidenza interna è invece più raro. È un anomalia che ha imparato i passi per camminare con una straniera, avere la sua attenzione, attrarla, e perfino prendersi il suo numero. Ma nel corso dei suoi studi non ha mai acquisito un set forte di abilità sociali, perché questo è un qualcosa che richiede un tempo maggiore di internalizzazione.

Ha confidenza situazionale nell’incontrare donne. Sa come farle ridere ed intrigarle. È in grado di essere a suo agio nella situazione tanto a lungo quanto rimane attaccato al piano del suo game ed ogni cosa va come si aspetta. È capace di sentirsi sicuro e stare nel ruolo. Ma il suo senso di accettazione inizia ad intaccarsi con ogni interazione.E senza un continuo rinforzo, scivola di nuovo nelle sue vecchie abitudini.

Quindi se approccia una ragazza e a lei piace fin da subito, interagirà con lei in modo proattivo. Ma se dopo il suo approccio ella gli è inizialmente indifferente, allora potrebbe non riuscire a rimanere congruente col ruolo abbastanza a lungo da catturare il suo interesse. Si fermerà a guardarla, e tutto d’un tratto lo prenderà un pensiero : “Lei è così bella. Perché dovrebbe scegliere me?”. Comincerà a percepire il valore sociale di lei e comincerà a rendersi conto di quante differenti opzioni potrebbe avere. E poiché non starà ricevendo le continue conferme di cui la sua confidenza ha bisogno, cercherà di tenere i suo dubbi a bada, sforzandosi troppo nel farlo.

O forse il suo senso di accettazione sarà stabile abbastanza da fargli superare il difficoltoso

approccio iniziale. Ma diventerà instabile non appena si renderà conto che piace a quella ragazza. Ironicamente, può incontrarla ed attrarla completamente, ma non appena realizzasse che a lei, lui potrebbe piacerle davvero, non sa che cosa fare. Sente una carica emotiva causata dalle reazioni positive della ragazza,ma ha paura di perdere questa carica e quindi lei.Non pensa di avere le abilità sociali per mantenere il suo interesse, quindi se ne andrà con il suo numero di telefono quando lei vorrebbe molto di più.

E se la chiamerà il giorno seguente, si sentirà ansioso poiché la sua confidenza non ha

costruito quella carica del giorno precedente. Ha preso il suo numero di telefono, ma la sua personalità non riflette il ragazzo che era la notte prima. A rendere le cose ancora più complicate, la ragazza è distratta e non altrettanto reattiva. È neutrale, e le abilità sociali del ragazzo non sono preparate ad affrontare ciò. Si blocca. E la ragazza decide di non incontrarlo una seconda volta.

La sua confidenza tuttavia potrebbe anche portarlo oltre questo processo. Ma non riesce

a sincronizzarsi nell’incontro successivo. Forse si organizzerà con la ragazza per vedersi,

o la incontrerà per caso mentre è fuori. Nel mezzo della giornata, ma lui non sarà lo stesso ragazzo della notte in cui si sono visti. Come cammina verso di lei, il suo cuore comincia a battere, ed il palmo della sua mano suda, e questo perché sta pensando di non avere le abilità sociali per gestire una situazione non studiata.

Il ragazzo con una forte confidenza interna socializzerà con gli altri in maniera molto più

naturale. Sarà più proattivo, perché ha semplicemente espresso ciò che è nella sua testa e gli altri reagiscono attorno a lui. Il ragazzo con scarsa confidenza socializzerà con gli altri in maniera più goffa. Sarà più reattivo, perché la sua necessità di saziare il suo bisogno di essere accettato sarà trasparente e telegrafato dalla sua aura di bisogno.

Al contrario della confidenza situazionale, la confidenza interna non è qualcosa che può essere acquisito con set di abilità. Tuttavia, la confidenza situazionale potrebbe essere un trampolino ingrado di generare un temporaneo feedback sociale positivo, ed innescare una spirale in salita verso questo genere di cose.

Ogni persona ha un livello statico di confidenza in cui solitamente si trova ad essere – un punto medio a cui tornare non appena gli stimoli esterni diminuiscono. Se un ragazzo è abituato a vivere con un basso senso di accettazione, allora proverà continuamente un tenue senso di ansia ed evolverà un senso dell’identità designato a tutelare il suo stato. Ma se si esporrà a nuove esperienze sufficientemente significative da ispirare il concetto che ha di sé stesso nel suo cuore, allora il suo senso di accettazione si troverà a scorrere dalseme d’identità che ha all'interno anziché dalla spirale del rinforzo esterno come era prima.

Se un ragazzo riesce ad imparare come avere una conversazione positiva con una donna, anche solo per cinque minuti, poi dieci, poi quindici, tutto questo potrà dargli l’opportunità di essere dalla parte di un nuovo genere di feedback, e di capire se sarà OK.

Man mano che la sua mente si abituerà ad essere trattata in un nuovo modo, lentamente comincerà a riconoscere i benefici sociali di comportamenti di alto valore, e comincerà a voler essere costante con questa sua nuova identità. Comincerà a ricercare la sottigliezza di un’identità di alto valore in sé e negli altri, e comincerà a sviluppare un’attitudine a proiettare quell'identità col passare del tempo.Esso diverrà senza sforzi, naturale. Non avrà più bisogno di un rinforzo esterno per mantenere la sua confidenza su alti livelli, perché la sua nuova identità si sarà stabilizzata.

Potresti aver visto questo accadere durante le scuole secondarie (un tempo classico per i giovani per testare le acque di nuove identità). Un ragazzo nerd viene accettato in un nuovo gruppo. Inizialmente il ragazzo semplicemente esce con loro. Successivamente il ragazzo comincerà ad ascoltare alcune delle loro musiche ed a partecipare ad alcune dello loro

attività. Eventualmente, ammasserà nuovi vestiti ed abitudini che lo identifichino con il gruppo, apparendo completamente diverso da ciò che era prima.

Non è diverso per i ragazzi che imparano a diventare migliori con le donne. Provano le acque dell’approcciare donne e divengono più confidenti. Loro non sanno davvero che cosa sia attrattivo e cosa no, ma già se riescono a farsene una rozza idea, possono ricevere un paio di responsi positivi cavalcando le brevi esperienze negative. Eventualmente cominceranno ad avere un portamento ed un gusto nel vestiario migliore. Cominceranno ad essere divertenti ed ad avere grandi storie di posti interessanti che hanno visitato e che condivideranno con le donne, e col passare del tempo svilupperanno sottigliezze ed un modo di vivere attorno ad esso.

Inizialmente tentenneranno nel pensare ed agire in un nuovo modo. Comincerai a provare ogni nuova idea che ti passerà fra le mani. Alcune di esse ti piaceranno, altre no, e su alcune di esse non riuscirai a dare un parere fino a che non le avrai provate. Eventualmente finirai col mettere da parte la maggior parte di esse, ma nel processo di provare nuove cose scoprirai lati di te che non sapevi esistessero, e riuscirai a distinguere le tue qualità reattive da quelle che erano davvero utili. Col passare del tempo comincerai a coltivare una massa critica di qualità attraenti che atepiaceranno davvero, sviluppando la confidenza per essere quello che sei davvero.

Il cambiamento è qualcosa che ti accade costantemente che ti piaccia o no. Può essere attivo o passivo, e tu puoi sederti e reagire ad esso man mano che accade, o prendere in mano le redini nella direzione più fruttuosa. Imparare ad essere migliori con le donne non significa compensare mancanze o distanziarti da quello che sei adesso. Si tratta di espandere te stesso, sviluppandoti su un livello più profondo, imparando ad esprimerlo.

Quindi cominciamo a pensare alle nostre storie del povero ragazzo che ha perso la sua ragazza. Dopo averla persa, si è gettato nel miglioramento di sé, il suo lavoro, il suo corpo, i suo possessi materiali. Pensava in questo modo di attrarre più donne. Ma non ha funzionato

Il nostro povero ragazzo ha coltivato una confidenza situazionale nelle aree superficiali della sua vita come reazione al voler essere accettato dagli altri. Ciò è stata una naturale estensione della sua visione del mondo sul fatto che ci sia una sorta di standard sociale che ha bisogno di raggiungere. Ma anche dopo averlo fatto, non è rimasto congruente con tutte queste sue nuove cose. Il lavoro che ci ha messo per farlo attrae reazioni positive ed ammirazione, ma su un livello di identità in non era lui.

Non era quel nuovo ragazzo confidente ed a suo agio a cui è capitato di avere tutte quelle cose meravigliose che lo hanno reso ancora più attrattivo. Invece, è ancora un ragazzo insicuro che ha fatto un po’ di cose nella speranza di nascondersi dietro di esse ed ottenere in

questo modo l’ammirazione dagli altri. Ha pensato che sarebbe diventato quel ragazzo fighissimo. Ma nessuno ci è cascato. Nemmeno lui stesso.

Infine, ciò che è successo al nostro povero ragazzo è stato che ha usato la sua ragazza come un pilastro esterno su cui potesse convalidare la sua identità. Lei era una chiave di volta su cui costruire ed elaborare la struttura della realtà

Una volta che lei si è tirata fuori dalle fondamenta, l’intera struttura è crollata. Così è stato lasciato in uno stato emotivo di derelitto, man mano che il livello standard delle sue emozioni precipitava in basso, e la sua mente si agitava ansiosamente per cercare un qualche tipo di pilastro esterno che lo facesse sentire OK.

Egli ha razionalizzato il suo collasso emotivo come il risultato della perdita del suo vero amore. Ma i suoi forti sentimenti erano un segno di amore verso di lei, o una reazione emotiva alla paura di perdere la sensazione di accettazione che lei le dava? Forse erano un po’ di entrambi.

Che cada o meno in una nuova spirale di fallimenti dipenderà dal fatto se avrà ricostruito la sua identità ed i suoi pilastri su qualcosa di più stabile o meno. E questo coinvolge non solo il miglioramento della propria vita esterna, ma anche delle sue abilità sociali e la sua visione del mondo.

LIBRO VII – LA STRUTTURA ASSURDA DEL VALORE SOCIALE

Il sesso non è solo una fonte di piacere, ma anche di convalida.

Immaginiamo un ragazzo che cammini in una stanza da solo. Adesso immaginiamocelo con un amico figo accanto. Adesso immaginiamocelo entrare con due splendide ragazze

a braccetto, e queste sorridono e gli danno attenzioni.

Di tutti questi ragazzi, quale credi che sia quello che attira maggiormente l’attenzione ? Chi credi fra loro sarà l’ultimo ad aver bisogno di incontrare altre persone nella stanza ?

Nella nostra società c’è un’associazione tra gli uomini che hanno un sacco di donne e quelli che hanno un sacco di potere. La nostra cultura è saturata con l’iconografia di uomini potenti circondati da bellissime donne. I giocatori di football e le loro cheerleaders. L’uomo d’affari con la sua trionfante moglie. La rock star con le sue groupies. Il pugile con una donna in ogni braccio. Perché quando una ragazza scopre che altre ragazze hanno un interesse verso un ragazzo, si sentirà più attratta da esso ?

Un uomo che abbia la scelta di molte donne avrà una progenie con la stessa possibilità di scelta. E mentre un ragazzo può valutare rapidamente il valore di una donna dal suo look, per una ragazza farsi un’idea sul valore sociale di un ragazzo prende più tempo. Quindi, può

invece considerare ciò che altre ragazze pensano di lui per avere un indicatore del suo valore.

Le donne non sono necessariamente attratte da uomini rinomati per la loro promiscuità. Piuttosto, saranno attratte da uomini con un alto valore sociale. E poiché un alto valore sociale significa per un uomo avere molte opzioni quando si tratta di scegliere donne, queste stesse donne si troveranno ad essere attratte da questo uomo che comunica di sapere gestire il sesso opposto.

Il sesso può essere visto da una donna come l’atto finale di dare ad un uomo la sua

accettazione. Quando una ragazza “Si arrende” ad un ragazzo, tutto ciò può essere interpretato come la sua volontà di rischiare di abbassare il suo stesso valore agli occhi

degli altri, e di acquistarlo a quelli dell’uomo scelto. Questo valore potrebbe dimostrarsi nella forma di piacere sessuale, di valorizzazione nel suo averlo accettato, o la credenza di avere la sua alleanza. L’espressione “arrendersi” è un fenomeno del condizionamento sociale. Significa che quando una donna fa sesso, lei sta essenzialmente “abbandonando”

il stato sociale più alto.

Immagina un ragazzo con una gran bella fidanzata. Lui è innamorato, e lei sta investendo

il suo tempo e la sua energia emotiva nella loro relazione. Ma un giorno lui scopre un

dettaglio inusuale sul passato sessuale di lei. Viene fuori che prima della loro relazione abbia fatto sesso con un membro del team di football negli spogliatoi dopo una partita. Trovandolo poco razionale, il ragazzo comincerà a sentirsi insicuro. Quindi indagherà più

a fondo. E scoprirà che quello non è stato esattamente un incidente isolato.

La sua ragazza infatti non ha solo fatto sesso con un giocatore di football dopo una partita. Si è presa l’intero team. Nello stesso istante.

Lui si alza sconvolto, alla ricerca di una via per razionalizzare come si sente. “Se ha fatto sesso con tutti questi ragazzi, allora come posso fidarmi di lei in una relazione ?”. Ovviamente ciò su cui non si sta concentrando è che lei non era in una relazione a quel tempo. E ciò che lei ha fatto nel passato non ha niente a che vedere con la grande relazione che stanno avendo nel presente. Non riesce a vedere niente di tutto questo.

Tutto ciò che gli passa per la testa è che adesso lui non si sente più valorizzato da questa ragazza. La sua venuta a conoscenza del suo passato sessuale ha tolto valore all’approvazione sessuale di lei nei suoi confronti, e lui non riesce più ad avere la stessa carica emotiva dalla storia con lei come accadeva prima. La sua valorizzazione non ha più significatoper lui. “Se ogni ragazzo a caso può aver fatto sesso con lei senza aver investito niente, come può essere materiale per una relazione ?”

L’assurda struttura del valore sociale può essere ricondotto ad un condizionamento sociale. Se una ragazza viene percepita come “facile da avere”, allora la sua convalida non sarà più significativaper un uomo che è interessato a lei da molto tempo. Il suo valore sociale scenderà perché un uomo percepirà il pensiero che ogni ragazzo può averla. Per questa ragione, molte ragazze imparano ad agire come se non fossero attratte dalla maggior parte dei ragazzi che incontrano.

Esse impareranno ad agire come se fossero “dure da avere”, per proiettare l’immagine di un alto valore sociale. Gli uomini, d’altra parte, non hanno questa costrizione. Il fatto di fare sesso con un sacco di donne, è accettato come norma sociale. Di più, proprio perché hanno possibilità di scelta di donne, la loro di valorizzazione sarà più significativa per una ragazza. Per alcune persone, ci sono insicurezze che lavorano sottofondo qui. L’uomo non è deluso dal fatto che il valore fisico della sua ragazza sia più basso di quanto abbia originariamente percepito. Piuttosto, comincia ad essere insicuro del fatto che le notti di sesso più appassionate della vita di lei siano state con un altro uomo. E la ragazza non crederà di essere una persona di minore importanza essendosi concessa. Piuttosto, sarà insicura e crederà che i ragazzi le diano valore solo in base a quanto sia difficile da avere.

È interessante vedere come le loro insicurezze non siano completamente infondate. Mentre una persona potrebbe avere un valore intrinseco in sé, il valore sociale come da definizione è un valore che è sia relativo che valorizzante dal prossimo. Nel caso di un uomo, creando la percezione di essere l’unico che può darle una forte esperienza sessuale. E nel caso di una donna, creando la percezione di essere difficile da avere, e che è la sola a poter dare ad un uomo la sensazione di una forte valorizzazione.

Questo ci riporta al nostro principio fondamentale, secondo cui noi proviamo reazioni emotive verso le persone che percepiamo di valore maggiore rispetto al nostro, o che abbiano la capacità d’incrementare o decrementare il nostro di valore. Allo stesso modo uomini e donne sentono reazioni emotive di attrazione verso le persone che gli offrano l’incremento più forte al loro stato.

Quando una ragazza fa sesso con un sacco di ragazzi, la sottocomunicazione è che lei percepisce tutti questi ragazzi di valore maggiore rispetto a lei. Essendo questo il caso, proietterà un valore sociale basso, diventando una fonte di convalida sociale basso per gli uomini. Ma quando un ragazzo fa sesso con tante ragazze, viene subcomunicato che per molte ragazze ha un valore più alto del loro, che è una potenziale fonte di convalida più alta.

Quando un uomo rappresenta una fonte di valorizzazione per una donna, allora diviene attrattivo agli occhi di lei.

L’attrazione che una donna sente per un uomo di più alto valore non è esattamente la stessa di

quella che sente per un ragazzo da cui è fisicamente attratta. Quando una donna si sentirà

fisicamente attratta, si sentirà anche fisicamente eccitata e “sessualmente aggressiva”.Ma

quando una donna percepisce un uomo di più alto valore, si lascerà guidare da lui e cederà

al suo frame lasciandolo avanzare e sentendosi “sessualmente recettiva”. Quando un

uomo proietta un valore più alto, le donne si troveranno a reagire a lui e cadere nel suo frame. La loro attenzione sarà molto focalizzata su lui e si sentiranno emotivamente molto recettive. La reazione è “attrazione”,ilche significa diverse cose.

Primo, loro percepiscono lui come una fonte di valorizzazione. Secondo, vorranno rimanergli attorno. Terzo, saranno più recettive alla sue “avances”.

Pur essendo l’essere sessualmente aggressive o recettive concetti distinti, potrebbero essere non esclusivi o perfino casuali. Entrambi possono portare al sesso.

Quando un uomo è fisicamente attraente porterà un livello di attenzione su di lui a causa del suo look. Se da qui comunicherà un forte senso di sicurezza, allora comincerà a proiettare anche un alto valore e le ragazze saranno sessualmente recettive al suo comportamento.

E che un uomo sia o meno sessualmente attraente, quando abbia un alto valore, avrà

reazioni emotive dalle donne. Quindi poiché il contatto rilascia emozioni, le donne sentiranno una chimica forte nel suo tocco, e diventeranno sessualmente aggressive in risposta alle sensazioni che avranno da lui.

La mente logica delle donne è condizionata dalla società a credere che dovrà essere attratta dall’uomo che vorrà una relazione con lei. Ma la mente emotiva delle donne percepisce che quando un uomo che ha appena incontrato vorrebbe una relazione con lei, in molti casi subcomunica che non ha molte opzioni. Quindi, troviamo un’ironia qui – la donna non sentirà attrazione per l’uomo che è socialmente condizionata a credere la sua scelta migliore.

È sorprendente vedere uomini bisticciare tra di loro per la dominanza, mentre la donna sa

che cosa ovviamente sta accadendo. Ma mentre la sua mente razionale non sta processando tutto questo, la sua mente emotiva sì. E quando un uomo si dimostrerà di valore più alto, la sua attenzione si focalizzerà su di lui e l’uomo di più basso valore scomparirà. Come camminerà con il suo nuovo compagno, gli dirà anche : “Cavolo, quel ragazzo era così strano. Ci stava provando con me, ed io volevo andarmene. Ma i miei stupidi amici volevano che rimanessi.”

Certamente il ragazzo con cui se ne è andata potrebbe non essere quello più “carino”. Ma c’é sempre qualcosa su di lui su cui si può focalizzare e successivamente razionalizzare nei termini della sua condizione sociale. Forse ha gettato i suoi vestiti nella spazzatura dopo che il suo naso ha sanguinato. “Wow, lui rispetta davvero l’ambiente. Questo ragazzo

è grande. C’é sicuramente un lato sensibile in lui da qualche parte. Forse è il fato che ci ha unito in modo che non potessi stare lontano da lui !”

Infine, ci sono molte donne che comprendono ed abbracciano questa tendenza. Si divertono nell’uscire con uomini che le eccitino e le sfidino, perché quando questi fanno il “carino” significa qualcosa, al contrario di tutta quella falsa carineria che vede negli altri ragazzi. Lo diranno addirittura apertamente alla maggior parte degli uomini che incontreranno.

Ma solo gli uomini pronti a sentirle davvero comprenderanno quello che significa.

E questi uomini sono solitamente gli stessi che lo fanno comunque naturalmente. La maggior parte però sarà troppo preoccupata a ricercare la propria convalida per vedere davvero l’assurda struttura dei valori sociali e le implicazioni con cui non sono pronti ad avere a che fare.

LIBRO VIII – PUNTI CIECHI

Poche persone riescono a vedersi per quello che sono davvero.

Immaginiamo un ragazzo che ogni mattina si alza concentrandosi sul suo colletto ed il suo rimbocco sulle maniche, oltre che altri dettagli del suo aspetto. Diventa nervoso su come gli altri potrebbero vederlo, di cosa potrebbero pensare di lui, e di che cosa direbbero. Ma dentro di lui, ciò di cui non si accorge è che a nessuno importa. Lui è invisibile. Neanche viene notato, lasciato solitario nei dettagli di cui si preoccupa.

Che cosa accadrebbe se un giorno si svegliasse accorgendosi di stare perdendo tutto questo tempo ed energie in un rituale completamente senza significato ?

Ha un’amica molto vicina, femmina, per cui prova qualcosa segretamente. Ogni weekend stanno

insieme, e lui tira fuori la sua migliore colonia e pulisce la sua stanza

non si sa mai.

Un giorno decide di fare una mossa coraggiosa. Lei è solita ripetere che l’amicizia viene prima, e si lamenta sempre di come i ragazzi con cui esce non la trattino come si deve. Ma lui sì. Lui lo farebbe.Èilbravo ragazzo che lei sta aspettando. Stanotte hanno un appuntamento importante. Lei sta avendo problemi con il suo ragazzo, e lui è l’unico di cui si può fidare e con cui possa parlare. Lui la porta fuori a fare shopping, poi cenano e vanno a bere qualcosa.

Improvvisamente un ragazzo a caso che nessuno di loro conosce si avvicina e si unisce alla conversazione

Lui prova a guidare la conversazione, ma la ragazza sembra completamente presa dal nuovo arrivato e reagisce ad ogni cosa che lui le dice. Non sembra più sentirlo. Allora decide di prendere da bere al nuovo tipo e di ridere a tutte le sue battute. Il nuovo ragazzo arriva perfino a premiarlo, dicendogli quanto è “figo”.

Alcuni minuti dopo il suo mondo collassa non appena vede la ragazza andare con questo

nuovo ragazzo. Escono a prendere aria ogni pochi minuti per sorseggiare il drink che lui gli

ha comprato. E ad un certo punto lei gli dice : “Devo andare a casa prima, questo ragazzo

è amico di un amico che conosco da un po’, e la sua casa e sulla strada per la mia, quindi

mi accompagna. Ti chiamo domani. Grazie di tutto, sei così caro.”

Lui ha due possibili interpretazioni di fronte a sé.

Interpretazione numero uno. “Questo ragazzo l’ha conosciuta giusto un minuto fa ! Io ho investito sei mesi ! Lei ha agito come una svampita di fronte a lui ! Quello che sia sia,

sono solo felice di aver capito in tempo che razza di ragazza facile era ! Questo ragazzo

è sicuramente un seduttore, e non gliene frega niente di lei ! L’ha raggirata e lei non se

ne è neanche accorta !”

Interpretazione numero due : “Questo ragazzo mi ha asfaltato. Sono stato indeciso per sei mesi. Lui arriva e prende quello che vuole. Lei è rimasta attratta da lui perché è più carismatico ed interessante di quanto non sia io. Lui la sta portando a fare un giro selvaggio, questa è la cosa divertente nel flirt, e lei è totalmente accondiscendente in questo”

Lui sceglie la numero uno. Passeranno forse anni ed anni prima che scelga la due.

O potrebbe non sceglierla mai. I punti ciechi possono essere una vera fregatura.

Noi non agiamo in accordo alla realtà. Agiamo in accordo con quello che crediamo che sia

la realtà. I nostri costrutti della realtà ci arrivano da ciò che la società ci ha insegnato, e da

ciò che abbiamo imparato dalle nostre esperienze in questo contesto.

Un senso di certezza psicologica è parte della nostra identità e della nostra intera visione del mondo. Senza un qualche senso di certezza psicologica la nostra mente non può prendere nemmeno le decisioni più semplici che si presentano giorno dopo giorno. Ma poiché le certezze psicologiche non sono sempre costruite su fatti empirici, possono emergere cose in grado di scuoterle. E così sviluppiamo dei “punti ciechi” su tutto ciò che esula dalla nostra visione del mondo.

I punti ciechi sono molto potenti. Ne discutiamo, e pur essendoci sempre un’intera situazione, tendiamo a focalizzare la nostra percezione principalmente su aspetti che hanno valore per noi. E come ne discutiamo, questi valori possono diventare anche valori emotivi,

come qualsiasi credenza su noi stessi che ci fa stare bene. Quindi nell’atto di concentrarci

su concetti della realtà centrati sul farci stare bene, accumuliamo lentamente punti ciechi su

tutto ciò che è al di fuori di ciò su cui siamo focalizzati.

Se qualcosa da fastidio al modo in cui percepiamo noi stessi, allora le cattive emozioni si faranno strada. Per far andare via le cattive emozioni, razionalizzeremo il fastidio in modo tale che ci consenta di continuare a vedere noi stessi allo stesso modo di come ci vedevamo

Non importa quanto irrazionale questo possa essere sulla superficie, per il nostro modo

di vedere la situazione avrà perfettamente senso. Se i nostri punti ciechi sono

confrontati, tendono immediatamente ad essere eliminati o si arriverà perfino a reagire

in

maniera emotiva pur di mantenere le nostre certezze psicologiche.

E

negli anni futuri, quando guarderemo indietro a quelle vecchie certezze, potremo vedere

le

cose sotto una luce differente che sarà così disturbante che difficilmente potremmo

credere a ciò che un tempo credevamo. Una “esperienza riluttante”è un’esperienza che

fa a pezzi la ragnatela di credenze che una persona ha tirato su attorno a sé per

mantenere una propria visione del mondo.

Una persona deve avere un particolare modo di pensare per percepire il disallineamento tra le sue certezze psicologiche e l’esperienza del mondo. Forse percepirà un disturbo, una sensazione, un senso di insoddisfazione – un qualche tipo di sensazione che lo motiverà a mettere in discussione la sua condizione sociale e guardare ai fili che si muovono dietro al sipario.

Dovrà raggiungere un punto in cui i pilastri interni della sua realtà non saranno così dipendenti dalle certezze psicologiche, e da cui possa vedere qualcosa da un punto di vista

di interesse e curiosità. In cui le sue certezze psicologiche saranno completamente

sgonfiate, diventando così più facile vedere le cose per quello che sono piuttosto che aggrapparsi alle proprie credenze che hanno portato dolore.

A questo punto, si è pronti per un’esperienza recalcitrante, ad aprire i propri occhi ad un

nuovo canale di stimoli che prima ignoravamo. Ma non si può portare questa consapevolezza a qualcun altro. Gli altri devono volerla trovare loro stessi per primi.

Le donne possono essere uno dei più grandi punti ciechi nell’intera psicologia di un uomo. Per un uomo riconoscere di poter migliorare con le donne può scuotere la sua intera visione del mondo. Dovrà rendersi conto che la sua identità non funziona, e che il suo condizionamento sociale a proposito di come acquisire una ragazza è sbagliato. Dovrà pensare a come sia possibile che non vada bene ciò che gli sia stato insegnato, e di come

le cose superficiali su cui si stava focalizzando erano per le ragioni sbagliate. E prima di

tutto questo, dovrà mettersi nella posizione in cui vorrà evolvere la propria personalità a

cui i suoi amici sono abituati, ed il cui cambiamento a molti di loro non piacerà.

Un uomo potrebbe essere completamente senza paure in ogni area, ed avere successo in ogni aspetto della sua vita. Ma nonostante questo, potrebbe comunque avere un punto cieco sulle donne. Come abbiamo detto, le donne possono essere una fonte di valorizzazione per

un uomo. Se un uomo crede che è padrone di tutta la sua vita, ed improvvisamente una donno lo

respinge, questo potrebbe togliere valore a tuttoilsuccesso che ha nella sua mente.

Funziona in questo modo specialmente se si è lasciato influenzare dal condizionamento sociali secondo cui se è un uomo di successo, allora non dovrebbe neanche provarci. Mettere dell’intenzione in qualcosa e fallire, potrebbe rivelarsi un colpo terribile. In particolare se non ha mai provato, ed abbia semplicemente assunto che se avesse fatto determinate cose avrebbe automaticamente avuto successo anche con le donne.

Fortunatamente, c’é sempre una scusa per non provarci : “Nessuna delle ragazze qui è abbastanza calda. E guarda come sono vestite e come si comportano da donne di facili costumi. Se volessi potrei averle. Semplicemente non voglio”.

Quindi aspetta compiacente, fino al momento in cui non piacerà ad una donna. Sarà lei a scegliere. Lei darà lui degli indizi ovvi, fino a che finalmente riuscirà a coglierli e troverà i nervi di fare qualcosa. Quindi una volta che l’avrà fatto razionalizzerà che lei è sempre stata la sua prima scelta, e che è stata la sua prodezza nel corteggiarla che gli ha fatto vincere il suo premio. Se glielo chiedessimo, risponderebbe prodemente che è stato lui a prendersela. “Ogniqualvolta volevo una ragazza ed ho provato ad averla, l’ho ottenuta !”.

Comunemente ci sono due tipi di ragazzi che riescono bene con le ragazze. I primi sono quelli che hanno visto i loro punti ciechi del passato ed hanno sviluppato un forte senso di intelligenza sociale e calibrata. I secondi sono quelli con punti ciechi forti che sono soliti lavorare inloro favore.Il“ragazzogeneratoredirisposte”vede i suoi punti ciechi, e quindi si mette in condizione di coltivare un’accortezza emotiva a proposito di come gli altri reagiscono a lui. In questa accortezza maggiore, al contrario dei ragazzi che reagiscono diventando introversi, lui risponde in modo maggiormente proattivo sviluppando un acuto senso di cosa è OK, che cosa appare naturale, e di come ciò che sta facendo influenza il suo valore nell’ambiente in cui si ritrova. La sua forza è il calibrarsi socialmente.

Ha imparato a creare valoreper sé stesso in ogni situazione, con comportamenti che portano a responsi positivi. Piuttosto che sviluppare punti ciechi per eliminare feedback sociali negativi, lui utilizza questi feedback in maniera creativa per sviluppare costantemente il suo modo di essere che ottiene sempre migliori risultati. La sua sicurezza arriva da responsi sociali positivi costanti, e come le persone reagiscono bene, si sente bene.

D’altra parte, il “ragazzodelusoconfidente”ha un punto cieco che lavora a suo favore, e quindi proietta le sue certezze psicologiche negli altri nonostante tutto ed eventualmente li risucchia nella propria realtà. Lui crede che le persone che pensano troppo assumono un valore più basso e sminuiscono loro stessi provandoci troppo duramente. Nei fatti se lui si focalizzasse troppo sul calibrare sé stesso agli altri, si dovrebbe sforzare di abbassare le difese dei suoi punti ciechi ed il suo intero frame collasserebbe (poiché il suo senso di certezza è costruito su punti ciechi). Non farlo lo farà anche sentire più reattivo in generale.

Così invece di calibrarsi agli altri, la sua forza arriva dal suo ****** La sua forza è un frame fortissimo.

Lui ha imparato ad assumere valore in ogni situazione, con il suo comportamento che

proietta decisione e dominanza. Piuttosto che sviluppare i suoi punti ciechi in modo tale da eliminare le sue paure nell’approcciare donne, ha sviluppato punti ciechi che gli permettono

di non vedere il fallimento rendendo quindi impossibile che abbiano ripercussioni negative

su di lui. La sua sicurezza arriva dall’avere successi ad intermittenza, e quindi focalizzarsi sui di essi per affermare determinate credenze.

Quando un uomo approccia una donna, ci sono comunemente due cose che la attraggono : Se ciò che l’uomo che sta facendo è davverofigo, e se quest’uomo crede che ciò che stia facendo sia figo. Solitamente le cose funzionano bene quando c’é un bilancio fra i due.

Immaginiamo quindi un gruppo di ragazze sedute agli angoli di un tavolo di un ristorante. Sono approcciate da due ragazzi quella notte.

Il primo le approccia, e sente che non hanno interesse in lui. Calibra nuovamente la situazione e cambia il suo modo di fare, ma ancora, vede che non sono recettive. È ben calibrato, ma è anche dipendente dalla risposta, ed ha bisogno di feedback positivi per sentirsi a suo agio con l’interazione. Quindi poiché è socialmente a conoscenza che loro non sono recettive, il suo consenso verso sé stesso diminuisce, e si tira fuori.

Il secondo ragazzo approccia, e non percepisce che loro non sono interessate. Assume di essere sempre attrattivo ed è convinto che piacerà alle ragazze anche quando non è così. Le ragazze non sono molto interessate a lui, ma poiché il suo consenso verso sé stesso rimane forte nonostante tutto non ha ragione di andarsene. E trascorsa mezz’ora, le ragazze alla fine accoglieranno la sua incrollabile sicurezza di sé e riuscirà ad avere la ragazza che desiderava. Adesso immaginiamo un secondo gruppo di ragazze che siedono a un tavolo all'angolo di un altro ristorante. Anche loro quella notte vengono approcciate da due ragazzi. Il primo ragazzo sopraggiunge, e percepisce che quelle non sono interessate a lui. Calibra il suo atteggiamento alla situazione e modifica il suo approccio, e dal momento che non facendole sentire sotto pressione comunica intelligenza sociale, riesce a ottenere la ragazza che voleva. Più tardi arriva il secondo ragazzo, e non percepisce la loro mancanza d'interesse. Farfuglia per un po', ma poiché ciò che sta facendo è semplicemente troppo oltre il limite finisce per risultare strano. Per quanto avere un forte frame possa impressionare alcune persone, essere troppo

disconnessi dalla realtà del feedback sociale può anche risultare psicotico. E poiché è così convinto che quel che sta facendo sia giusto, non calibra il suo approccio e alla fine

le ragazze se ne vanno.

Ovviamente, ci sono pro e contro per entrambi i tipi di ragazzi.

Ma c'è anche un terzo tipo di ragazzo, meno comune, che ottiene più sia del tipo che conta sulla sua calibrazione sociale che di quello che conta sul suo forte frame. E' il ragazzo che possiede entrambele qualità. Alcuni ragazzi possono vedere al di là delle proprie zone cieche, e sviluppare consapevolezza sociale restando allo stesso tempo imperturbabili davanti a feedback sociali negativi. Sanno essere ricettiviaifeedback sociali e calibrare il proprio comportamento, senza essere da ciò emotivamente dominati. Dunque, per sentirsi sicuri non hanno bisogno di un feedback sociale positivo, né hanno bisogno di apparire deliranti. Possono provare, ma non sentono ogni tentativo come qualcosa che li sminuisca né provano troppo insistentemente. Sanno lasciarsi alle spalle un feedback negativo, senza dover ricorrere ad alcuna razionalizzazione. Sono leggeri, e allo stesso tempo socialmente consapevoli. Poche persone raggiungono questo livello, eppure è un qualcosa di ideale che tutti dovrebbero sforzarsi di raggiungere.

LIBRO IX PILASTRI DELLA REALTA'

Nelle dinamiche sociali, il primo modo per capire se ti senti sicuro o ansioso è comprendere se i tuoi pensieri e la tua percezione sono o meno focalizzati all'interno o fuori dalla tua testa. Quando ci sentiamo insicuri, tendiamo a spostare il focus all'interno della nostra testa tentando di " microgestire"logicamente le nostre reazioni emotive e quelle delle altre persone. Ma quando percepiamo che il nostro status è saldo, tendiamo a spostare il focus fuori dalla nostra testa perché non abbiamo alcuna ragione di microgestire, e dunque i nostri pensieri saranno più emotivi, " nell'attimo"e puri. E' come negli sport, quando una squadra sta subendo e si strapazza per recuperare lo slancio quanto più si strapazzano tanto più finiscono per essere dominati. Ma se riconquistano stabilità e ognuno si limita a fare il proprio gioco, allora riprenderanno

il controllo.

Ciò che è ironico è che ilpreoccuparsi nel provare a influenzare il modo con cui le persone ci vedono èesattamente ciò che finisce per subcomunicare un valore più basso.Quando siamo bloccati nella nostra testa, le persone possono percepirlo, e questo ci farà sembrare non autentici, bisognosi e artificiosi. La microgestione causa ogni sorta di "tappo fisiologico" (non ho trovato una traduzione migliore). Quando un ragazzo è chiuso nella sua testa non riuscirà a mantenere facilmente l'eye contact, anzi lo eviterà lui stesso oppure ammiccherà un po' troppo a lungo su punti in cui

sta provando ad agire in modo dominante. La sua voce allo stesso modo non sarà frizzante e tentennerà sui punti dove porta l'attenzione. I suoi movimenti non saranno fluidi,

e si tirerà indietro esitante al momento di toccare le persone.

Quando un ragazzo è fuori dalla sua testa, non si sentirà emotivamente responsivo verso le altre persone. Si sentirà come se ogni cosa che fa sarà accettata, e quando ciò non accade non ne sarà turbato. Avrà il suo focus al di fuori di sé, mettendo a tacere il dialogo

interno che microgestirebbe ogni cosa nel suo ambiente sociale.

Avrà una voce, un eye contact e un linguaggio corporeo più naturali, relazionandosi con gli altri. Converserà in modo più naturale, autorevole, preciso. E sarà più in sintonia con l'ambiente che lo circonda avendo meno rumore di fondo emotivo che lo distragga e allontani da esso. Quando hai il focus fuori da te stesso, puoi provare:

Comfort del vivere l'attimo.

Comfort per il distaccamento dal risultato sociale.

Comfort nell'ascoltare, essere attento e una parte organica della conversazione.

Comfort del prendere spazio, toccare ed essere toccato.

Comfort nel prendere in giro e fare scherzi.

Comfort per l' essere franco e onesto riguardo quel che ti passa per la testa.

Comfort nel ricevere consigli dagli altri e di farli star bene.

Comfort nella tua stessa pelle.

Comfort in tutti gli ambienti.

Comfort nel padroneggiare una situazione ed essere il centro dell'attenzione.

Comfort nell'essere rilassato e prendere le cose come vengono.

Comfort nel trattare tutti come buoni amici.

Comfort nell'essere sessualmente esplicito.

Comfort nell'essere aperto e lasciar venir fuori la tua personalità.

Comfort nel consentire alle tue emozioni di guidarti a dire la cosa migliore.

Assumere che ciò che dici sarà accettato ed aggiungerà brio.

Assumere che sei favoloso.

Assumere che sei ammirato e scelto.

Assumere che sei adeguato, e che anche tutti gli altri lo sono, ma un po' meno.

Indifferenza nel perdere i rapporti con le persone.

Indifferenza all'approvazione.

E quando sei chiuso nella tua testa,invece, tenderai a provare:

Il bisogno di automonitoraggio e vedere te stesso attraverso gli occhi degli altri.

Sentirti così bloccato nella tua stessa mente da non poter dare attenzioni alle altre persone.

Sentire che devi adeguarti.

Sentire che hai bisogni di impressionare per intrattenere.

Sentirti agitato per tutte le cose che pensi di dover fare.

Sentire che un'interazione deve necessariamente funzionare o potresti non avere un'altra chance.

Sentirti immeritevole, e che le donne attraenti non potrebbero essere attratte da te.

Paura che ciò che dici non stia aggiungendo nulla all'interazione.

Paura di esser giudicato.

Paura di essere noioso.

Paura di apparire falso.

Paura ad esprimere passione, sicurezza o sessualità.

Paura di perdere l'autocontrollo perché alle persone non piace ciò che vedono in te.

Paura di aver bisogno di imporre la tua personalità alle persone o non

ti apprezzeranno.

Paura di esser giudicato per agire dandoti un valore più alto di quello che

percepisci da solo.

Paura di esser giudicato quando approcci le donne.

Paura di rompere i rapporti con le altre persone.

Paura del rifiuto o del fallimento.

Paura che accettando feedback dalle altre persone perderai il tuo status.

Paura che le persone che ti fanno i complimenti siano false.

Paura che quando una donna mostra interesse per te questa potrebbe essere l'unica

a cui piaci per un po', e dunque devi assicurarti che tutto funzioni.

Quando abbiamo il focus spostato all'esterno di noi stessi, spesso è perché la propria realtà è rinforzata da pilastri interni,e dunque non si ha bisogno dell'introspezione. Se invece il focus è dentro di noi, è spesso perché la nostra realtà è rafforzata da pilastri esterni,e abbiamo bisogno di questo focus poiché ci preoccupiamo di fare in modo di piacere agli altri, razionalizzando le volte in cui non ci si riesce. Che cosa sono i pilastri interni e quelli esterni?

Per determinare il modo in cui dovremmo sentirci riguardo noi stessi, creiamo punti

di riferimento.

Questi punti di riferimento agiscono come i nostri " pilastri della realtà",che usiamo come criteri per capire come sentirci riguardo noi stessi e riguardo il mondo. Se il senso della realtà di una persona è fondato sul pilastro di come le altre persone reagiscono a lui, questi starà sempre a paragonare sé stesso agli altri, e sarà alla mercé delle loro risposte per sentirsi bene. Se qualcuno lo chiama "perdente, allora penserà "Oh no, sono un perdente", e la sua approvazione di sé diminuirà. Se una ragazza lo rifiuta, allora penserà "Oh no, non sono in grado di avere ragazze" e allo stesso modo la sua approvazione di sé calerà. Sarà respinto nella sua testa, e il suo stato emotivo sarà colpito. La realtà delle altre persone sarà diventata la suarealtà, e assumerà le caratteristiche del perdente diventando impacciato e timido.

Non riuscirà a socializzare in modo naturale fintanto che qualcuno non è carino con lui o fino a che non si riprende, e quando qualcuno è carino con lui, ed egli diventa più dominante, sarà alla mercé di ogni loro reazione affinché continui o meno a sentirsi e ad agire in quel modo.

A volte chi fonda la propria realtà sull'accettazione da parte degli altri reagirà meglio di chi

è timido, perché è super motivato ad agire bene. Sceglie modi di guadagnare ammirazioni

che sono più proattivi e creativo rispetto alla media, ma ha comunque le sue cadute poiché il suo bisogno diventa sempre più "morboso" e trasparente col passare del tempo. Avrà sempre bisogno dell'energia sociale per scorrere nella propria direzione. Se un altro ragazzo è vestito in una maniera che attrae l'attenzione, dovrà prendersene gioco. Se un altro ragazzo ha una ragazza con sé, si sentirà di dover colpirla cercando di ottenere la sua attenzione. Se un altro ragazzo è il centro dell'attenzione, dovrà spostare il focus da lui, parlare con qualcun altro o cambiare stanza.

E

se è in una relazione monogama avrà problemi ad essere fedele, perché ha bisogno

di

continua ammirazione da nuove ragazze.

Un ragazzo i cui pilastri della realtà sono troppo esternalizzati avrà bisogno di creare punti ciechi verso l'esterno per razionalizzare quando le cose non vanno come vorrebbe. E come nuovi fatti sorgono inevitabilmente rivelando l'incongruenza delle sue razionalizzazioni, dovrà correre alla ricerca di nuove razionalizzazioni per proteggere la sua realtà. Col passare del tempo, la trama interna alla sua mente diventerà così intricata , che il suo intero sistema di pensiero sarà filtrato attraverso strati e strati di razionalizzazioni passate. Questo è ironico, perché i canali di input che ha cauterizzato per evitare sentimenti spiacevoli sono spesso gli stessicanali di input che avrebbe dovuto imparare a migliorare.

Quindi, se accade che incontri una persona con una grande abilità ed esperienza, rendendosi conto di quanto lavoro potrebbe volerci per replicare il suo livello di abilità, è obbligato a riconoscere le sue stesse inadeguatezze. E invece di focalizzarsi sulle cose che potrebbe imparareda questi, lo sminuiscecontinuamente cercando i suoi difetti o vantaggi ingiusti che egli stesso non pensa di avere. Un ragazzo che si sente inadeguato avrà un talento nel cercare altri che possa ritrarre

come inferiori a sé. In questo modo, può creare punti di riferimento artificiali da cui trarre un senso di possedere un valore relativo maggiore. Può razionalizzare, "Se lui è il Sud, allora io devo essere il Nord", e così via. Questo tipo di ragazzo è spesso definito un "hater". (credo che renda bene non tradotto, o

al più "lamentoso") Il suo focus sul negativo e l'ingiusto è il riflesso del suo credere nei

propri limiti. Piuttosto che affrontare la complessa natura delle sue inadeguatezze, trova confortevole focalizzare la sua frustrazione verso una più comprensibile semplificazione di ciò che prova. E' come un businessman che manchi di una chiara visione della direzione della sua azienda. Questi manca di abitudini fissate o proattive per accrescere progressivamente i

suoi affari, e di una condotta su ciò che accetterà o meno. Egli dunque siede tutto il giorno

in ufficio, soffermandosi sulle varie persone che pensa gli stiano causando dolore, e

reagisce in modo emotivo a tutto ciò che gli capita. La sua mente è così presa dall'immediata realtà delle persone che abusano di lui o che rubano le sue idee, che l'energia che potrebbe investire nell'accrescere il suo giro d'affari la spende invece in ciò che percepisce come la sua competizione. Egli pensa che se potesse far sparire tutte quelle persone tutti i suoi problemi sarebbero risolti, e prova soddisfazione momentanea dalle piccole vittorie che ottiene tormentandoli. Ma nel frattempo quelli continuano a sorpassarlo, ignorandolo e progredendo nel tempo in modo proattivo. Ovviamente, alcune delle qualità negative su cui si sofferma sono probabilmente pensieri legittimi. Ma alla fine è la sua stessa vita che sta sprecando soffermandosi su ciò. Proprio come il

ragazzo sicuro che fa sì che le persone reagiscano bene a lui semplicemente essendo positivo e aspettandoselo, il suo pessimo atteggiamento tira fuori il peggio dalle persone e diventa una profezia che si autoavvera. E ciò che tutti sanno di lui, ma che egli invece smette di considerare, è che lasua percezione negativa delle altre persone è un riflesso di ciò che prova per sé stesso.

Il problema dei pilastri esterni della realtà è la loro natura instabile. Poiché questi sono in definitiva temporanei, colui che conta su di essi per sentirsi bene lascerà che la sua realtà sia sbattuta dagli eventi come canne al vento. Come il negoziante che perde tutti i suoi soldi e si suicida. Realisticamente, era un ragazzo acuto che ha avuto un periodo sfortunato, e anche nel suo peggior giorno numerose persone avrebbero negoziato con lui. Ma la sua realtà era così basata sul successo, che non riesce a fare un passo indietro.

O come quello che cade in depressione ossessiva dopo la rottura di un rapporto. Realisticamente,

stava bene prima di quella relazione, e avrebbe dovuto sapere che sarebbe stato bene in futuro. Ma la sua realtà era così basata sulla sua relazione. che tutto ciò a cui poteva pensare era quanto vuota sarebbe stata la sua vita senza la sua ragazza.

Ciò di cui mancavano questi ragazzi era un senso della realtà interno, non alla mercè degli eventi esterni. Una persona i cui pilastri della realtà sono interni, d'altro canto, ha un ventaglio di cose che gli consentono di sentirsi sicuro nelle avversità. La sua mente è addestrata a interpretare e reagire al mondo attraverso il contesto che questi pilastri supportano, e questi sono più parte della sua realtà che gli inevitabili alti e bassi della sua vita. Crede sempre in sé stesso per trovare un modo di tirare avanti, sa che non è in alcun pericolo se allepersone piace o meno. Egli sa che anche se le altre persone non vedono le sue migliori qualità, questeesistono. Non delega alla società la sua concezione di ciò che sia un'esistenza degna, e stabilisce ilsuo diritto secondo i suoi criteri. Crede inoltre che in quanto essere umano la sua vita ha un valore intrinseco, indipendentemente dal fatto che gli altri ne siano o meno a conoscenza.

Pensa per sé stesso, e sa che le persone con un certo status, per quanto carismatiche, possono

sbagliare tanto quanto lui. Egli rispetta queste persone, ed anzi impara da esse, ma sa che hanno

le loro insicurezze e che stanno mostrando solo un'immagine di sé, proprio come chiunque altro. E

mentre le altre persone potrebbero vedere questi ultimi come diversi, lui non scende mai nel frame

di

sentirsi al di sotto di loro odi chiunque altro.

Al

di là di questo, potrebbe anche avere alcuni pilastri esterni piuttosto stabili, così come le

altre persone a cui già piace (invece che una sola persona), le abilità sociali che faranno sì che in futuro lui piaccia alle persone, e le cose superficiali come il possesso, le abilità e l'aspetto esteriore che apprezza, ma non ritenendole necessarieper sentirsi bene.

E questo perché come in un edificio sorretto da numerosi pilastri, fintanto che non vi sono pilastri

chiaveche stabilizzano l'intera costruzione, la loro instabilità può essere apprezzata fintanto che questi non sono strettamente necessari.E con i pilastri interni stabili, una persona può veramente apprezzarequelli esterni, senza la continua paura della perdita. Allo stesso tempo, se il senso della realtà di una persona è determinato troppo dall'interno,anche in tal caso potrebbero ugualmente esserci problemi. Poiché mentre questi potrebbe sempre sentirsi sicuro, potrebbe allo stesso tempo sentirsi demotivato e privo d'ispirazione a ottenere le cose sentendosi sempre bene indipendentemente da tutto.

Così come chi comprende che è tutto un gioco e non si sente mai al di sotto di nessuno, ma lo prende troppo sul serio (?). Pensa di aver già capito tutto, ma dentro di sé percepisce un'incongruenza e amarezza per non aver mai fatto nulla che gli renda giustizia.

Ci

vuole un equilibrio tra i due modi di essere.

E

al di là di questo, deve esserci la fiducia nell'intrinseco valore dei risultati ottenuti,

indipendentemente dal fatto che gli altri lo sappiano come si suol dire "Fallo per testesso." La maggior parte delle persone hanno pilastri della realtà fondati sia all'esterno che all'interno. E allo stesso modo, per i più ci sono volte in cui gli stessi sono più interni o più esterni. La domanda è se o meno la persona abbia trovato il giusto equilibrio.

Entrambi gli aspetti della nostra psicologia esistono per una buona ragione, e la struttura più solida è quella fondata sulla moderazione, non sull'eccesso. Ovviamente, poche persone possono essere perfette in questo. Ma in realtà, la perfezione è un ideale impossibile da raggiungere, ma al contempo un ideale a cui bisogna tendere migliorandoci continuamente e facendo sempre il meglio che si può.

LIBRO X ATTRIBUZIONE E STATO

-Focus e condizionamento descrizione di randy, geoff e woody(?) importanza dell'esser positivi Più sul tema dell'attribuzione, come per tutto l'intero capitolo Per condurre una donna, devi prima essere in grado di condurre te stesso. Ognuno di noi è responsabile del proprio stato d'animo. Una persona che è interiormente forte attribuisce a sé stessa la responsabilità per il proprio stato d'animo. Una persona che è debole interiormente attribuisce al mondo la responsabilità di fargli provare ogni sorta di cosa.

Il modo in cui ci sentiamo interiormente lo proietteremo al di fuori, e avrà effetto sulle persone attorno a noi. L'umore è contagioso, e se vuoi che le persone attorno a te siano di buon umore allora

tutto ciò che devi fare è essere te stesso di buon umore. Se essere centrato deriva da avere un equilibrato senso della realtà, allora essere positivi deriva da condizionare te stesso a sentirti in quel modo nella tua vita quotidiana. Vediamo dunque in che modo condizioniamo noi stessi.

In quanto esseri capaci di adattamento, possiamo condizionare noi stessi sulla base delle

circostanze imparando ad accedere ai nostri più importanti stati d'animo. Quanto più spesso accediamo a un particolare stato, tanto più rafforziamo il percorso dei nostri tracciati mentali verso di esso, e dunque tanto più facilmente potremo aver ancora accesso allo stato d'animo. Col tempo, gli stati d'animo cui accediamo più spesso diventeranno abituali. Potrebbero o meno farci sentire bene, ma diventeranno familiari.Così diventiamo avvezzi, e in qualche maniera dipendenti,dai nostri stati d'animo più familiari. La nostra mente è costruita in modo tale che molti dei nostri patterns mentali si

chiudono a cerchio.

Perciò se siamo arrabbiati, i nostri pensieri potrebbero circuitare in modo ridondante sull'onda di, "Mi sento davvero male, perché? Per colpa dei fatti x,y e z. E a causa di questi, probabilmente molte altre cose mi accadranno da farmi sentire ancora peggio. "

Wow, questo fa schifo. Mi sento davvero male. Perché? Per colpa di x,y e z

Le persone talvolta potrebbero manifestare "collera da strada", essendo abituati ad essere arrabbiati e manifestando ciò mettendosi di proposito in situazioni in cui possono arrabbiarsi. Logicamente, sanno che non possono controllare lo stato motivazionale degli altri. Ma sentono emotivamente familiare lo stato della rabbia, e così quando giungono dietro alle auto gli urlano contro di togliersi di mezzo, sapendo perfettamente che quando giungeranno dietro la prossima accadrà esattamente lo stesso.

A questi si possono paragonare i maniaci del lavoro. Sono sempre di fretta, e in qualche

modo hanno sempre un infinito carico di lavoro all'ordine del giorno da sbrigare adesso!E allo stesso modo possono esserlo anche le coppie in relazioni stabilmente tumultuose. Pare che siano sempre in grado di trovare qualcosa per cui bisticciare. E quando finalmente la loro relazione inizia ad andar liscia per un po', finiscono per lasciarsi perché non ricevono più da essa la loro dose quotidiana di problemi.

Le persone negative avranno sempre qualcosa di cui lamentarsi per poi razionalizzare a posteriori come si sentono. Ancora e ancora, leloro conversazioni faranno capo ad

argomenti che riflettono il loro stato d'animo.Tenderanno a parlare dei loro problemi e

di quelli che vedono negli altri, facendo continuamente del gossip sulle persone che

pensano li stiano disturbando.

Ciò che non comprendono è la causalitàoconsequenzialitàdegli eventi. Innanzitutto, essi hanno una tendenza a ricadere in uno stato familiare, e quando questo accade cercheranno

modi per razionalizzare il modo in cui si sentono.Inoltre, poiché la memoria è dipendente dall'accesso aglistati emotivi,saranno più inclini ad accedere a vecchi ricordi che corrispondono a quando si trovavano in quello stesso stato d'animo.

Credono che ci fosse qualcosa di esterno che li abbia fatti sentirein quel modo, quando in realtà stanno utilizzando proprio la cosa che li ha fatti frustrare in passato per manteneresé stessi in quello stato d'animo. Uno degli stati d'animi da cui più frequentemente le persone diventano dipendenti è

la depressione.

Essi restano intrappolati nel vortice del sentirsi depressi per la loro situazione, portandoli all'apatia e al non agire, e ciò da loro una giustificazione per sentirsi ancora peggio. Alcune persone diventeranno depresse come un modo per impedire a sé stessi di sentirsi privi di aiuto o abusati. La depressione, in particolar modo, può agire come un pattern ad

anello di pensieri che guida le emozioni in una spirale discendente fino al punto in cui chi ne è afflitto diventa insensibile e dunque si ristabilisce. Soffermarsi sui problemi può essere un modo di non riconoscerne la propria responsabilità. Al di là dei casi di malattia clinica, la depressione può essere usata come una scusa per aggirare la responsabilità. La vita può sembrare molto più facile quando qualcosa non è colpa tua.

Una persona con una " mentalità da bambino piccolo"si soffermerà sull' ingiustizia per cui non ottiene ciò che si merita. Facendo ciò, si mette in condizione di provare una serie di emozioni che gli evitano di confrontarsi con quelle che genera la responsabilità. L'educazione ricevuta può nutrire la nostra sicurezza in noi stessi, così come indottrinarci con credenze che ci bloccano. Molti di noi sono stati educati a credere che se facciamo del nostro meglio le cose funzioneranno sempre. Ed in un mondo ingiusto può essere difficile riconciliare le credenze forniteci dalla nostra educazione con la realtà in cui siamo catapultati. Può essere una tentazione l'opporci emotivamente a una situazione e lasciarci intrappolare dal pensare a cosa sia giusto, invece di prodigarci nell'agire progressivamente entro i limiti della circostanza in cui ci troviamo. Ma l'essere intrappolati dal "ciò che è giusto" è proprio il paradigma della " mentalità del bambinopiccolo".Lasciar andare quella parte di te significa accettare che non tutto può essere sotto controllo, e allo stesso tempo imparare ad accettare la tua responsabilità per i risultati che ottieni. Non puoi controllare la situazione in cui ti trovi o caratteristiche con cui sei nato. Ma non importa chi tu sia, c'è qualcuno là fuori che pur essendo partito da una situazione peggiore ti sta già surclassando. Quando una persona necessità di stabilità e certezze per sentirsi a suo agio, sta mettendo sé stessa in condizione di fallire e provare amarezza. Egli può trovare ingiusto non poter incontrare una fidanzata stabile " adesso".Si potrebbe lamentare di non trovare donne "di valore", e di non poter fidarsi del fatto che le ragazze siano in grado di non tradirlo o di non chiudere il rapporto. Ma l'uomo che cerca in una donna le qualità che potrebbero farlo innamorare è diverso da quello che cerca le qualità che può controllare. Questo è un pattern di debolezza di default negli uomini che non vogliono ammettere a sé stessi che le loro ragazze hanno più opportunità di loro stessi qualora la relazione finisse. E non ammettono a sé stessi che se avessero avuto loro stessi quelle opportunità, allora quelle cose sarebbero state l'ultimo dei loro pensieri. E la loro unica ragione per cercare stabilità così disperatamente è che non si sentono sicuri di poter trovare un'altra ragazza se la loro relazione finisse.

E' facile dare la colpa alle donne. E per un perdente nato, c'è sempre qualcosa a cui dare la colpa. Ma alla fine, inostri stati emotivi sono di nostra responsabilità.La nostra capacità di calibrazione interiore ci conferisce l'abilità di prescindere dalle circostanze esterne.

Un uomo che crede essere lui stesso la causadi tutta la sua vita guarderà alle scelte che lo hanno portato dove si trova adesso, pensando a come potersi migliorare in futuro. Crede che il mondo reagisca a lui, perciò se tale reazione non gli piace può fare qualcosa per cambiarla. Colui che invece ritiene sé stesso la conseguenza della sua vita, non fa nulla per cambiare, e anzi cerca di attribuire il problema a qualcosa di esterno così da non dover provare emozioni negative. La persona proattiva crede nella sua responsabilità e nel controllo del suo stato d'animo. La persona reattiva invece da la colpa a circostanze esterne.

Si espleta un processo di pensiero completamente diverso in quelli che fanno ciò che vogliono,

rispetto a quelli che esitano. I primi, vedendo una situazione, automaticamente si focalizzeranno sul

come gestirla. O potrebbero non focalizzarsi affatto, e semplicemente farlo.

Quelli che esitano invece, davanti a una situazione, lasceranno che il proprio focus sia spostato sul pensare a tutto ciò che potrebbe andar storto e a come potrebbe farli star male. Mentre c'è un ragazzo che si preoccupa di ciò che gli altri penseranno di lui e resta impalato, ce n'è un altro a cui non importa nulla perché è più in contatto coi suoi istinti e si sta semplicemente divertendo. Vede ciò che vuole e immediatamente va e lo prende. E' giocoso, e non lo fa apparire strano come gli altri ragazzi noiosi che fanno sentire le ragazze come se fosse un problema se esse non reagiscono nella giusta maniera. E' congruente con ciò, e che la ragazza sia o meno ricettiva, essa può semplicemente pensare che è il modo in cui è fatto. Perciò ridacchia, ed anche se lo rifiuta, in qualche modo trova queste sue qualità attraenti.

Colui che esita invece non può farlo. Pensa a questa come a una "situazione" invece che ritenerlo semplice socializzazione con le donne come parte di ciò che lui è. Sta pensando a in che maniera potrebbe evitare la situazione, o a come potrebbe gestirle se solo riuscisse a star calmo. Metà della sua energia mentale è focalizzata sugli aspetti negativi, e perciò la sua capacità cognitiva è dimezzata. In qualche momento della sua vita, il tipo reattivo ha preso la decisione di non essere in grado di gestire le circostanze, e che avrebbe fatto ogni cosa necessaria per evitare le emozioni negative. Non sa di aver fatto questa scelta. Ma l'ha fatta. Perciò non socializza bene con le donne. Sa che baserà come si sente sul come queste reagiscono a lui, e le approccerà soltanto se è certo che si sentirà bene.

LIBRO X PATTERNS DI COMPORTAMENTO FORTI

Introduzione sulle credenze, e cambiare i comportamenti deboli per essere preceduti dalle credenze, poi include mini prefazioni con liste per punti dei singoli comportamenti.

LIBRO X PATTERNS DI COMPORTAMENTO DEBOLI

I patterns di pensiero e quelli comportamentali hanno una relazione simbiotica. I tuoi patterns di pensiero sono sempre subcomunicati dai tuoi comportamenti, anche nei modi più sottili. Che tu ti senta debole o forte, i tuoi comportamenti fuoriusciranno naturalmente da tale stato d'animo. Le donne sono sensibili a qiesta subcomunicazione, e misureranno il tuo valore basandosi sui tuoi comportamenti così come nel modo in cui le altre persone reagiscono a te, o a come lei sente che reagirebberoate. Puoi consciamente controllare i tuoi comportamenti in modo da comunicare valore. Facendo ciò, i feedback sociali verso di te miglioreranno. E con feedback sociali migliorati, i patterns di pensiero forti che ti sforzi di internalizzare giungeranno a combaciare con la tua esperienza, e diventeranno nel tempo la tua realtà. Nelle dinamiche sociali, nonfare le cose sbagliate è tanto importante quanto fare quelle giuste. Uno dei peggiori errori sociali che una persona può fare per diminuire il proprio valore è qualificarsi. Quando " tiqualifichi",stai cercando di convincere in modo logico gli altri a vedere il tuo valore, creando in realtà l'effetto opposto inquinando inavvertitamente l'atmosfera dell'interazione con le tue insicurezze.

Ci sono patterns di comportamento identificabili che comunemente indicano persone che si

stanno qualificando. Analizzare questi comportamenti è un esercizio di pensiero che ci aiuta

ad esaminare i nostri stessi comportamenti. Ma farsene coinvolgere troppo, può portare ad un'eccessiva analisi che rischia di far peggio che meglio. Poiché quando ti senti naturale, il comportamento naturale sarà automatico. E quando ti senti analitico, il comportamento naturale verrà fuori strano.

Il rischio del compratore (caveat emptor – “stia attento il compratore”, locuzione latina, modo di dire) è quel comportamento che non è una scienza esatta, e se qualcuno è congruente, può avere degli schemi comportamenti deboli e non avere mai problemi. La regola generale è qualunque cosa si faccia in uno stato emotivo bisognoso, o che sembri tale, apparirà sicuramente come uno sfigato. Allo stesso tempo, un comportamento tipicamente bisognoso può apparire a volte cool solo se viene fatto da una posizione di potere. La subcomunicazione che c’è dietro ai comportamenti ha più a che fare con le emozioni connesse a questi che al comportamento stesso.

Guarda le altre persone nelle situazioni sociali per capire queste cose. Osserva gli altri distinguersi da te. Una persona che copia soltanto le istruzioni e le tecniche da un libro senza capirle rischia di sembrare un robot. Come regola generale, se ti senti reattivo

quando mostri un modello di comportamento tipicamente debole, probabilmente sei reattivo. Ed in generale, se ti senti bene, allora potrai spesso infrangere le regole. Si tratta di una questione di buonsenso.

Ci sono quattro modi per i ragazzi di comunicare un valore basso: trasmettere

nervosismo, essere bisognosi, cercare di ottenere sempre l’approvazione e cercare di

trasmettere troppo valore.

TRASMETTERE NERVOSISMO: se ti senti troppo nervoso allora potresti sentire il cuore battere forte, avere le mani sudate e la bocca inaridita. Tenderai inoltre a scaricare questa energia negativa in comportamenti che risulteranno deboli come ad esempio

Parlare troppo velocemente: apparirai come se tu credessi che dicendo un’altra cosa, sarai accettato ancora di più.

Muovere le mani intorno in uno strano modo e troppo velocemente. Questo trasmette che

hai un disperato bisogno di attenzione. Muoversi non è male, ma se crei disagio allora non

va bene. Se ti accorgi che muovi le braccia per scaricare l’energia negativa, allora è meglio se impari a tenerle semplicemente ai tuoi lati. andare (camminare) avanti ed indietro

agitarsi per niente saltare da un discorso ad un altro freneticamente, cercando di mantenere la conversazione viva essere chiusi, avere un body language come quello di un ombrello stare in piedi con le gambe unite, questo vi fa apparire come impauriti di prendersi il proprio spazio non sedersi in modo comodo tenere le spalle in tensione, rigide parlare con voce fragile e debole borbottare tenere una postura troppo statica, rigida

ESSERE BISOGNOSI: Se ti senti bisognoso, allora tenderai in modo innaturale a cercare

di avere rapporti con gli altri. Potrai pure pensare di essere amichevole, quando invece

sarai eccessivamente cordiale e questo non va bene. Questi comportamenti si vedono di solito dal modo in cui vi trattenete, o come semplicemente rispondete alle persone o dal

modo in cui le ragazze camminano lontane da voi!

appoggiarsi troppo o stare curvi (inclinarsi troppo verso le altre persone). Vi farà apparire nervosi durante la conversazione. Se vi sentite ansiosi, allora sarà meglio che vi calmiate e che lasciate gli altri avvicinarsi a voi. Quasi tutti i ragazzi tendono ad incurvirsi in modo innaturale, per cui prestate attenzione alla vostra postura e cercate di non inclinarvi troppo, ma solo in modo normale. Anche se siete molto alti o se la musica è davvero alta nel locale.

Scattare sull'attenti quando qualcuno inizia a parlare o arriva vicino a voi. si può apparire troppo ansiosi in questo modo. E’ bene girare la testa normalmente, ma se siete ansiosi apparite come sottomessi (remissivi). Quindi controllate i vostri movimenti, con calma e prendetevi il tempo necessario. Dovrete sentirvi a vostro agio, finete la vostra frase prima di aprire un’altra discussione, e soprattutto fate una piccola pausa per permettere alle persone di rispondere. annuire sempre con la testa o alzare sempre le ciglia approvando qualunque cosa dica

l’altra persona. Essere amichevoli non è la stessa cosa di essere uno “Yes Man”! Se pensi

di essere uno Yes Man allora invece di dire sempre “sì sì” prova a dire “oh figo” o

“perfetto” o semplicemente “va bene”. L’ideale però è cercare di migliorare questa lacuna.

Non essere in grado di ascoltare l’altra persona perché ad esempio troppo lontani. Se non riesci a sentire l'altra persona (nei locali con musica ad alto volume, per esempio), e

si continua a dire "Cosa?" più e più volte, è possibile trasmettere troppa necessità di

avere un rapporto. Piuttosto che chiederlo ancora ed ancora, si può solo passare ad un

altro argomento di conversazione e sfruttare l'occasione per apparire meno bisognosi. Oppure, si potrebbe “reframmare” autorevolmente e dire con una forte tonalità, "Per favore ripeti. io voglio sentire quello che stai dicendo. "

Rispondere sempre in modo politically correct, anche a cose senza senso. Quindi, se qualcuno dovesse chiedervi di qualificarvi con qualcosa di simile «Perché mi chiedi questo?" non è necessario dare sempre una risposta ben pensata. Si potrebbe semplicemente dire "

sto parlando", come se l’altra persona non stesse capendo e poi continuate senza prestare troppa attenzione. Infatti è ancora di più potente ignorare domande, critiche o semplicemente dei commenti ai quali non vogliamo rispondere. Ricordare troppi dettagli di conversazioni passate. Se vi ricordate troppo, può sub- comunicare alla persona che le avete dato un valore superiore rispetto al tuo. Se ad esempio la conversazione ti fa ricordare qualcosa che ti ha colpito (ad esempio una cosa che ti ha detto o che ha fatto) allora va bene. Ma se l'unica ragione per cui ti sei ricordato una cosa era perché la persona era particolarmente attraente, allora subcomunicherai che per te lei significava di più rispetto a te per lei. Essere risucchiati nel vortice “alla ricerca disperata di una relazione". A volte, vi ritroverete a parlare con qualcuno, sperando che essi saranno colpiti. E se le cose non vanno bene, si può essere istintivamente inclini a continuare a parlare e parlare fino a quando non avrai

l’impressione che essi siano impressionati. Ma più si parla e meno essi saranno colpiti. Se

vi accorgete di strafare, allora stop!!!fermatevi!

Rimanere in attesa delle persone che non stanno tornando. Se una ragazza in un club dice: "Devo andare al bagno" al 90% significa che lei non tornerà. Anche se lo fa, e tu sei

in attesa come

un cucciolo di un cane, il tuo valore si sarà abbassato. E’ meglio se vai a chiacchierare con qualcun’altro, e se ti farai notare che ti stai divertendo al suo ritorno. Non vi è alcuna ragione sul fatto che non si possa sempre riavviare la conversazione più tardi. Solo se credi che lei dica la verità, o se lei ti lascia qualcosa di suo, allora puoi considerare l’ipotesi di aspettarla.

Inseguire invece di condurre. Se si insegue sempre qualcuno, si può creare inevitabilmente una dinamica in cui le persone si aspettano che le inseguirete sempre, e quindi risulterete scontati. Se state camminando da qualche parte con una ragazza, e lei si allontana un po’ da voi, non inseguitela come un cagnolino a meno che crediate che lei non tornerà. Se non credete che lei tornerà, allora potete andare a prenderla perché non avrete niente da perdere. Ma se probabilmente non andrà via, allora continuate a fare le proprie cose e state sicuri che tornerà. Comunque, se una ragazza è nel vostro frame e vuole farvi conoscere i suoi amici o portarvi in qualche luogo privato, questo non è affatto un problema

Essere inconsapevoli di un body language bisognoso. Se il body language di una persona non ha ancora creato l'interesse ad avere un rapporto con te, ed il tuo è più interessato a loro, allora si è creato una disparità di valore in loro favore. La direzione in cui si punta i piedi è un indicatore di dove siete più concentrati. Se una persona non ha mostrato interesse ad ottenere un rapporto con te, allora andate via. Se invece continuerete a parlare, allora dovete cercare per forza di dire qualcosa che esprima il vostro valore e che agganci il loro interesse. Così soltanto loro riaggiusteranno il loro body language a favore del vostro.

Inseguire le persone quando se ne vanno. Se una persona se ne va via, e voi la inseguite, allora questa vorrà ancor più scappare. Se le dite “dove stai andando?” o “torna indietro” allora sarà ancora più propensa ad andare via, perché vi sarete comportati come tutti quei ragazzi non interessanti. Invece di inseguire, è possibile iniziare ad utilizzare la vostra voce con più volume e continuare a parlare come se ne stessero andando via, fino a quando qualcosa non attirerà la loro attenzione (in genere dovrete dire qualcosa di simpatico). Più che griderai e più vedrai la ragazza controllare e girarsi per vedere se la insegui. Quando vedrà che non la insegui, lei si girerà e probabilmente tornerà indietro. Se farete in modo, o fingerete di non accorgervi che se ne sta andando allora apparirete come quel tipo di persone dalle quali le persone non scappano e questo aggiusterà la disparità di valore. Se invece deciderete di seguirla allora sarà necessario farla ridere o ottenere la sua attenzione molto veloce in modo da non perdere ulteriore valore.

Dare più attenzione a qualcuno che non conosci rispetto che ai tuoi amici. Se stai parlando con qualcuno e arriva un tuo amico, la maggior parte dei ragazzi farà solo un piccolo cenno a loro e continueranno a cercare di parlare con l'altra persona. Se non date attenzione al vostro amico (bodylanguage quindi nella sua direzione), allora apparirete bisognosi di ottenere un rapporto con la persona con cui si sta parlando. Dovrete dunque salutare ed eventualmente introdurre il vostro amico nella conversazione. Lo stesso vale se spegnete il cellulare freneticamente quando suona. Quando succedono queste distrazioni, l’importante è saperle

gestire e non aver paura di perdere la conversazione, altrimenti subcomunicherete l’essere bisognosi. Anzi, le distrazioni sono un valore aggiunto, utilizzatele come un'opportunità per dimostrare che siete a proprio agio con voi stessi e con la conversazione stessa. Chiedere conferma per i programmi più e più volte. Se organizzi qualcosa e ripetutamente vuoi riconfermarlo dicendo: "Quindi ok per Giovedi, giusto?", allora subcomunicherete che altre persone in passato vi hanno dato spesso buca. Dovrete essere quel ragazzo che organizza sempre qualcosa e che non ha bisogno di riconferme!

CERCARE DI OTTENERE IN TUTTI MODI L’ATTENZIONE: Le conversazioni

normalmente si possono suddividere in momenti in cui ricevi e momenti in cui dai – quindi

è sostanzialmente uno sforzo che le due parti fanno per mantenere continua e fluida

l’interazione. Molti dei principi che diamo per scontati sono in realtà una parte di quel dare

e prendere. La risata, per esempio, non è soltanto un meccanismo di distensione (stress),

ma anche un meccanismo sociale che indica che c’è una bella atmosfera. Quando una persona sta facendo uno sforzo maggiore rispetto all’altra per mantenere l'interazione, allora cominciano ad accadere simultaneamente due cose: la loro sensazione di essere accettati si abbassa e la loro disperazione per far sì di essere accettati nuovamente aumenta. Così, per cercare di riconquistare l'attenzione o semplicemente per essere accettati nuovamente, cercheranno di forzare il dare e avere in un modo innaturale che sicuramente non andrà bene. Ridere alle proprie battute. Se si ride ai propri scherzi o battute, si sta subcomunicando che non si è sicuri che anche le altre persone si sforzino per contribuire a quel dare e ricevere colloquiale. E’ lo stesso quando una persona dice qualcosa di divertente, ma l'atmosfera non lo è – potrai dire dentro di te "E’ stato divertente", anche se hai riso. Allo stesso modo, se una persona inizia a raccontare una storia o una barzelletta ed il gruppo comincia a ridere già prima della battuta e la persona chiede al gruppo "Perché state ridendo? Non ho ancora finito la battuta ancora?!” inspiegabilmente rideranno ancora di più! Quando il capo dell'ufficio racconta una barzelletta, tutti ridono. Ma quando qualcuno di basso livello la racconta, nessuno ride a meno che non sia proprio carina. Così queste persone vorranno colmare il gap percepito del dare e ricevere ridendo alle proprie battute. Se ti accorgi che fai questo allora smetti subito. Dovete lasciare agli altri il tempo di ridere così potrete poi ridere insieme a loro. Ridendo troppo presto, spezzerete troppo presto la tensione nell’atmosfera e nessuno poi riderà. Se invece si attende anche 10 secondi, di solito otterrete una reazione. Se nessuno ride, e se tu non lo fai notare, allora nessuno si sarà accorto che si stava tentando di farli ridere.

Dire "giusto" o "lo sai" dopo tutto quello che dici per una conferma. In questo modo si può trasmettere necessità di una approvazione. Non consente infatti all'altra persona di riconoscere per conto proprio quello che stai dicendo. Prolungare troppo le parole ed usare un tono innaturale. In questo modo si può trasmettere troppo desiderio di ottenere l'attenzione.

Cercare di ottenere sempre una conferma verbale. Se all’inizio una persona non è ricettiva e non risponde, allora molti ragazzi cercheranno di forzare appunto la conferma verbale per sentirsi a prorpio agio. Potrebbero chiedere “è stato divertente, eh?" o "molto interessante, eh?" invece di consentire all'altra persona di dire la propria opinione. Un ragazzo che cerca di

parlare con una ragazza può perdere di valore se dice "Ho bisogno di un parere

femminile

che siete le persone giuste a cui chiederlo”. Dal momento che sempre non otterrà un sì al “ho bisogno di un parere femminile ", allora sta cercando di ottenere consensi sull fatto che

sono femmine. Dovrete invece comportarvi come se foste già accettati e mantenete il contenuto della conversazione fino a trovare qualcosa che le colpisca. Andate avanti fino a trovare qualcosa che faccia effetto. Se volete una reazione allora le potete chiedere in modo autorevole quale è il suo punto di vista su una cosa. Utilizzare ripetutamente lo stesso tipo di umorismo quando non funziona. Un ragazzo potrebbe provare a prendere in giro una ragazza o raccontare storie o farle il solletico. Ma non appena la ragazza si renderà conto che si tratta di qualcosa non spontaneo e che il ragazzo sta cercando solo di ottenere una reazione, allora non funzionerà e l’umorismo che inizialmente si era creato smetterà di funzionare. Quindi cambiate il vostro tipo di umorismo (qualora non funzioni). Rendetevi imprevedibili! CERCARE DI OTTENERE SEMPRE VALORE: L'atto di provare a convincere logicamente

di piacere a qualcuno diminuirà inevitabilmente il loro interesse e la loro risposta emotiva

nei vostri confronti. Socialmente, è tra le peggiori cose che si possono fare! La regola generale è che se tu puoi interessare a qualcuno utilizzando le tue abilità sociali creando ad esmepio una bella atmosfera, allora l’altra persona inizerà naturalmente a farti delle domande per ottenere o aumentare un rapporto maggiore con voi! L’interazione quindi creerà una inversione di ruolo dove loro vogliono sapere di più su di voi. Ma se invece si cerca sempre di impressionare qualcuno, dando sempre più qualcosa di voi stessi, allora otterrete l’effetto opposto e le persone vi respingeranno. dirle subito il vostro nome, il vostro status ed essere troppo ansioso di dirle tutte le vostre informazioni dire troppi frasi per affermare una idea o un concetto quando ne basterebbero meno. Se

si parla troppo si può dare l’impressione di avere una mente caotica oltre al non risultare

piacevoli. Spesso, se si consente ad una persona di riflettere su quanto detto, parlando non caoticamente o troppo, l'idea sembrerà sicuramente più profonda perché l'articolazione era più intelligente e poetica ed ha permesso la ricezione e soprattutto la comprensione del messaggio. Cercare di rilanciare in tutti i modi un argomento di cui si è smesso di parlare. Questo è un comportamento molto tipico quando qualcuno sperava che un proprio argomento facesse colpo sull’altra persona ma poi diventa “frustato” perché non se ne parla più. Se il discorso fosse stato interessante, l'altra persona lo avrebbe ripreso chedendovi ad esempio: "Che cosa dicevi prima?". Se un argomento è chiuso allora aspetta che sia l’altra persona a riprenderlo, o al limite se non desidera riprenderlo cambia argomento. Oppure, riprendi il filo del discorso con un inizio diverso in modo che l’altra persona non se ne accorga subito. Considerate che se l’argomento non è stato ripreso dall’altra persona, è possibile che non se sia troppo interessata o rimasta colpita.

Sovracompensazione delle proprie insicurezze. Sotto la pressione sociale, la gente spesso pensa immediatamente alle proprie insicurezze. La pressione sociale tenderà a spingerle in

" o quando ad esempio chiede "E hmmm

voi siete ragazze

così ho pensato

superficie. E' come una ragazza alta, che incontra un ragazzo più basso e subito dirà che le scarpe la fanno sembrare più alta. E allo stesso modo, se avete un lavoro di basso profilo, potreste dire qualcosa come "Le persone sono così venali. Sono ossessionate con

il denaro. Quello che è importante è essere felici con la vostra vita." Nel frattempo, l'altra

persona non stava chiedendo la vostra filosofia di vita: era semplicemente curiosa di scoprire la vostra occupazione. Molte persone non avranno nessun problema col vostro lavoro, l’importante è sentirsi a proprio agio. E’ come quando un ragazzo calvo dice che gli uomini calvi sono sexy. Stanno cercando di mettere in evidenza la propria insicurezza per cercare di nasconderla. In realtà, non c’è bisogno di dirlo. Se avete un frame forte, allora potete ignorare quella mancanza o difetto che avete, come se non esistesse. Se il problema per te non esiste, non esisterà neanche per le altre persone. Sovracompensazione dei propri fallimenti. Quando una persona non riesce a farsi vedere agli occhi delle altre persone nel modo in cui vorrebbe essere percepito, allora proverà sempre a recuperare con delle battute o commenti ad esempio per colmare il gap. Diranno cose come “sono stanco” “non me la sentivo” “se volevo potevo” etc etc. Facendo questo vi farà sembrare che abbiate timore di quello che le altre persone pensano e che vi dovete giustificare. Se ad esempio dite che avete lasciato i vostri vestiti migliori a casa, o che non vi siete ancora lavati, di sicuro l’altra persona non penserà ai vostri vestiti o al fatto che avete i soldi, ma percepiranno che sei insicuro! Cercare di non farsi impressionare in tutti i modi. Quando un ragazzo si sente insicuro perché qualcuno lo sta facendo sentire inferiore, spesso compensa facendo finta di non essere impressionato. Potrebbe perfino dire con quanta facilità poteva fare ciò che l'altro fa, o che quella persona non sia attraente o che l’avrebbe fatto sicuramente meglio. Ma guarda caso, il fatto di dire proprio quelle cose succede perché si sente insicuro! Lui si aspetta già probabilmente di non piacere all’altra persona, per cui nella sua mente cerca di minimizzarla per sentirsi meglio e mantenere una sensazione di controllo. Rispondere alle critiche con delle scuse lunghe. Alcuni ragazzi prendono male le critiche,

e per questo sembreranno insicuri cercando di spiegare o giustificare se stessi troppo a

lungo. Se qualcuno ti critica, una scelta intelligente potrebbe essere quella di riflettere e magari dire “sì, hai ragione” . Per mantenere il frame, potresti poi prenderli un po’ in giro e dire "wow, davvero, questo ha senso. Grazie." In questo modo, la persona penserà che tu la stessi ascoltando e che non sei arrogante. In questo modo avrete mantenuto il vostro frame e fattovi una risata sull’accaduto. Cercare di dimostrare le proprie abilità “investigative”. Quando una persona è negativa e guardinga, potrebbe essere spesso in paranoia che altre persone cercheranno di abbassare il suo valore o di manipolarlo. Sentiranno quindi il bisogno di verbalizzare i propri sospetti, perché se le loro paure si realizzeranno allora il loro valore si abbasserebbe. Quindi, per qualificarsi, diranno le proprie paure per sembrare almeno intelligenti. Un ragazzo potrebbe dire: "Lo so che tu non ti presenterai al nostro appuntamento!”, o una ragazza insicura potrebbe dire "Lo so che era una routine per abbordarmi. Non ne hai una migliore?!" Un ragazzo con un buon frame, non sente il bisogno di provare o mostrare agli altri quanto è intelligente! Come una ragazza sicura di sé non si aspetta che un ragazzo la manipoli solo perché è venuto a parlare con lei, ma piuttosto penserà che a lui piaccia lei.

CAPITOLO XI – ATMOSFERA SOCIALE E CALIBRAZIONE Invece di qualificare se stessi, un modo più proattivo per incontrare le persone è quello di creare una buona atmosfera intorno a voi, in modo che essi vorranno conoscerti. La tua "vibrazione" è l'impatto emotivo che si ha sulle persone intorno a te. Le donne in particolare sono attratte dalle persone che emanano una vibrazione positiva. L'atmosfera che si proietta tenderà ad essere il risultato del modo in cui la tua mente è cablata. I tuoi pensieri sono trattati attraverso filtri emozionali, ed a seconda dei tuoi comportamenti contagerai l'atmosfera sociale intorno a te con un risultato positivo, cool, fiducioso, divertimente, negativo, o addirittura creando atmosfera raccapricciante. Ovviamente dipende dal tuo comportamento! Come risultato, una interazione verrà saturata da una particolare emozione e questa determinerà o meno la prensenza delle persone che vogliono essere là. L’ “atmosfera” sociale è quando interagiamo con le altre persone, non solo per motivi funzionali, ma anche solo per godere della reciproca compagnia e per passare del buon tempo insieme. Questa atmosfera può includere qualsiasi cosa, dallo scherzare al raccontare delle storie, a discutere di argomenti interessanti fino alla rottura di rapporto con l'altra persona in modo scherzoso (che dimostra appunto la propria personalità e rafforza il legame). Quando gli amici dicono: "Andiamo a bere qualcosa," probabilmente non è una convocazione per discutere e deliberare su un particolare problema. Non è neanche la tipica riunione di ufficio del giorno prima, ma sicuramente sarà giusto per godere del tempo insieme, sia per il fatto che intorno hanno persone che meritano il loro tempo e sia per il fatto che riceveranno sensazioni ed emozioni positive dalla conversazione o dall’interazione stessa. Pensiamo adesso un attimo all'essenza di essere un nerd. Quali attività sono tipiche di un nerd? Videogiochi, giochi di ruolo fantasy, chat room su Internet e progetti scientifici. Perché queste attività sono associate all’essere nerd? Le persone che non hanno fiducia sociale spesso cercheranno di rendere formale le loro interazioni in un modo o nell’altro. Quello che le tipiche attività nerd hanno in comune è che queste possono essere viste come delle stampelle per creare atmosfera, perché l’attività stessa fa il lavoro per loro (essere bravi in qualcosa etc etc).

Perché il vibing (creare rapporto, atmosfera giusta) subcomunica un alto valore sociale? Quando un ragazzo è bloccato dalla sua mente, lui sarà troppo concentrato sul gestire e controllare l’atmosfera, o cercare di accorgersi di questa. Ma quando un ragazzo è fiducioso ed è concentrato su tutto quello al di fuori dalla sua testa, allora sarà consapevole dell’atmosfera e sarà parte integrante di essa stessa. Molti ragazzi avrebbero voluto far ridere il boss durante un colloquio di lavoro, o molti pensano che sia impossibile far ridere l’ufficiale qualora venissero arrestati. Quando un ragazzo crea l’atmosfera giusta con altre persone, nonostante la pressione sociale, allora sucomunica un alto valore perché questo implica che è completamente a suo agio con la situazione che si è creata e con il suo valore sociale in relazione al gruppo. Poiché la maggior parte delle persone sono attratte dalle belle sensazioni, un ragazzo che crea l’atmosfera giusta avrà sicuramente molto valore in qualsiasi situazione. E con la gente intorno che ride e che gli mostra interesse, loro mostreranno a tutti il proprio social proof. Per questo motivo le abilità sociali sono affascinanti, in quanto possono dare un valore esterno ad persona, pur essendo completamente attribuibili alla loro identità

interna a differenza delle cose superficiale come la ricchezza o l’aspetto fisico o altre abilità che un ragazzo non può attribuire direttamente al proprio carattere. Allora perché tanti ragazzi hanno difficoltà a creare rapporto? La ragione è che non hanno niente di cui parlare la loro ricchezza di esperienze di vita è può essere una infinita risorsa colloquiale. Piuttosto, è perché hanno una specie di filtro di insicurezza che li fa sentire come se non avessero niente da dire per aggiungere o creare l'atmosfera giusta. Se un ragazzo percepisce che ha un valore superiore rispetto alle persone intorno a lui, naturalmente potrà dire qualunque cosa gli passi per la testa. Ma se invece percepisce che le persone intorno a lui hanno un valore superiore, allora avrà la sensazione che qualunque cosa dica non sarà in grado di attirare la loro attenzione. La pressione sociale tende a fare emergere in superficie le insicurezze delle persone. E senza la fiducia necessaria, la pressione sociale paralizzerà l’intelligenza sociale delle persone e spingerà la loro attenzione su quello che hanno in testa. Alcune persone reagiscono alle loro insicurezze dando consigli a tutte le persone intorno a loro a seconda dell’argomento di cui si sta parlando. Altre invece vorranno l’attenzione per fare notare a tutti come l’argomento di cui si sta parlando ha un collegamento con la propria vita e quindi utilizzare quella finestra temporale per qualificare se stessi. Altri ancora vorranno sempre rispondere o dire la propria opinione solo per mostrare la propria intelligenza alle persone intorno. Per esempio, se un amico di un amico arriva e dice “ho comprato questo giubbotto, ti piace?” il ragazzo sicuro di se risponderà “sì è bello, ti sta bene addosso” che è una risposta semplicemente normale. Però non subcomunica insicurezza, quindi è una buona risposta. Quello che molti ragazzi provano ad imparare sulle dinamiche sociali è che non devono per forza e sempre controllare il frame per essere fighi. Dall’altra parte, se il ragazzo è insicuro, probabilmente vorrà imporsi e risponderà “quanto l’hai pagato? Scommetto che la potrei trovare per molto

meno.” o “ho visto una giacca simile la scorsa estate in italia, lo sai ero là? E bla bla bla”. E

continuando sulla stessa linea

pagata?”. Il ragazzo sicuro potrebbe rispondere: “è una bella giacca, non lo so, forse è abbastanza cara” o comunque potrebbe semplicemente sparare una cifra alta perché ha capito che la domanda era retorica. Lui ha capito che l'interazione sociale non è sempre un mezzo per un fine, ma piuttosto è un fine a se stesso. Il ragazzo insicuro, invece, potrebbe interpretare la conversazione come un test della sua intelligenza. Potrebbe perfino pensare: "Beh, se ha fatto un buon affare, allora deve essere a buon mercato. Io quindi penso ad un prezzo basso, così posso far vedere che sono furbo.” Allora egli risponde con “direi sui30 euro” ma quando l’amico gli dice che erano 50 euro, allora subito si corregge e dice: "Oh sì, umm cinquanta. Ancora un buon prezzo” Così l’eccitazione della conversazione scema piano piano, l’atmosfera ed il rapporto diminuiscono e la conversazione ovviamente tocca un punto di stallo. La "Calibrazione Sociale" è la consapevolezza dell’energia sociale che si è creata intorno

a voi, di capire come quello che stai facendo influenzi l'energia sociale, e la capacità di

cambiare i propri comportamenti per raggiungere il vostro risultato sociale desiderato. Un ragazzo con una forte calibrazione ha capito che quello che dice e che fa rappresenta lui stesso. Ha capito come trasmettere le prorie idee e come farle ricevere alle altre persone.

E internamente, (sono consapeveli della loro posizione in relazione a:

cosa

succederebbe se l’amico chiede “indovina quanto l’ho

Il valore che essi hanno già stabilito all'interno del gruppo. Le cose che il gruppo conosce già e presuppone su di loro.

Il modello che le altre persone sul mondo ed il loro ambiente sociale Gli stati emotivi delle persone ed i cicli di pensiero delle altre persone L'effetto emotivo che stanno creando in tempo reale. Ed in più: il RICONOSCIMENTO DELLE REAZIONI AUTOPILOTATE (azioni o risposte preconfezionate) I ragazzi che non sanno calibrare tenderanno a fare errori sociali proprio per le incomprensioni di quanto scritto sopra. Ad esempio, un ragazzo potrebbe pensare che quando incontra qualcuno che parla di argomenti negativi o delle proprie insicurezza allora dimostra fiducia essendo se stesso. E potrebbe anche imitare altri ragazzi che lui pensa essere fiduciosi. Ma quello che non vuole capire è che gli altri ragazzi avevano probabilmente già trasmesso altre parti della loro personalità prima di comportarsi in quel modo. E lo stesso problema può verificarsi quando si sta cercando di flirtare. Lui potrebbe anche sapere che la ragazza va presa in giro e toccata per aumentare un po’ l’attrazione iniziale; però se il suo valore non è già stabilito negli occhi della ragazza, si ritroverà poi nella situazione dove lei penserà che c’è un ragazzo sfigato che la prende in giro e la tocca. Così, invece di amplificare la sua attrazione, amplifica il suo disagio e lei ejecta. Vi pongo alcune domande. Siete a conoscenza dell’energia presente in una stanza? Riuscite a percepire la differenza tra l’energia dell’essere bisognosi e quella del sentirsi a proprio agio? Riuscite a percepire il cambiamento di energia quando una ragazza entra in una stanza piena di ragazzi, o viceversa? Potete riconoscere chi sta controllando l’energia del gruppo? Riuscite a vedere come le persone reagiscono in modo diverso intorno a differenti energie? Riuscite a percepire quando e come un qualcosa aumenta l'energia o l’abbassa? Potete notare se l’energia di un gruppo che guardate è figa o no? Potete capire cosa è cool o no?? Riuscite a sentire quando l'atmosfera giusta c’è stata abbastanza a lungo ed adesso sta per cambiare? La Calibrazione include tutte queste cose e comprende anche quando dovete rilassare ed arrestare la calibratura stessa. “Reazioni/Risposte Autopilota” – riconoscere le risposte o i modi di fare

preconfezionati delle persone

persone, si cominciano a vedere tanti modelli comportamentali

dice le stesse cose per tutto il tempo

sempre quello che tutti gli altri stanno pensando.

quando si parla con un numero sufficiente di

la gente spesso

una volta che hai sentito tutto, si sa quasi

CAPITOLO XII – STATI RAZIONALI ED EMOZIONALI DELLA MENTE C'è una polarità tra la parte logica e quella razionale delle nostre menti. Gli stati logici della mente in realtà sopprimono le emozioni. E le emozioni, allo stesso modo, sopprimono il pensiero logico. Quando siamo più emotivo, diventiamo meno razionali e viceversa. L’emozione annebbia il giudizio, ed il giudizio annebbia il divertimento.

LIBRO XII – STATI MENTALI ANALITICI ED EMOTIVI

C’è una polarità che lega i lati logici ed emotivi della nostra mente.

Gli stati mentali logici/analitici reprimono le emozioni. E le emozioni a loro volta reprimono il pensiero logico. Quando ci emozioniamo, diventiamo meno razionali. E quando siamo razionali diventiamo meno emotivi. Le emozioni annebbiano il giudizio, ed il giudizio annebbia il divertimento.

Se una persona fa un lavoro analitico tutto il giorno, è facile che si condizioni a coltivare uno stato mentale analitico, per ore ed ore. Durante il processo, il soggetto si abitua a concentrarsi solo sull’interno della propria testa, e sarà quindi meno abituato a gestire alti livelli di stimolazione esterna.

Alcuni reagiranno alla cosa imparando a “lavorare duro e giocare duro.” Ma molti altri reagiranno sviluppando personalità aride e represse.

In un contesto sociale, questi soggetti si sentiranno bloccati dentro la propria testa, e separati da quello che sta accadendo al di fuori. Si sentiranno un po’ strani, in mezzo agli stimoli della socialità: il chiacchiericcio, le urla, la musica che suona.

Saranno fuori sincrono con i livelli di energia delle altre persone, e le loro interazioni non saranno bene a fuoco, perché le staranno filtrando attraverso loro analisi. Non si sentiranno a proprio agio ad avere l’attenzione rivolta su di sé, e si sentiranno strani a tentare di scherzare, o a pensare a cosa dire, e questo perché non sono abituati ad essere in uno stato sociale.

Tutto questo attribuirà loro qualità indesiderabili. Gli stati mentali analitici tendono a smorzare la sessualità, e per questo motivo persone troppo analitiche possono finire per sembrare quasi degli esseri asessuati, quando sono calati in un contesto sociale.

Ragionando in maniera analitica, il sesso può apparire come un comportamento assurdo, sgradevole, anche rischioso. Ma dal punto di vista emotivo, il sesso è naturale, erotico, e molto desiderabile. La nostra sessualità è costruita attorno al nostro nucleo emotivo.

Le persone più a contatto con il loro lato emotivo potrebbero non essere le più meritevoli dal punto di vista sessuale o riproduttivo, rispetto alle loro controparti analitiche. Ma il loro non essere intrappolati dentro la loro testa attribuisce loro una connessione più forte con la propria sessualità, e quella aura sessuale li rende molto più attraenti.

Alle persone di successo, che approcciano la vita in maniera analitica, questo potrebbe apparire molto frustrante.

I loro amici più fighi magari potrebbero dirgli: “Dai, rilassati. Tranquillo. Sii te stesso e divertiti.” Ma non riescono proprio a capire il concetto, perché loro sono già se stessi (in parte, almeno), e sono già a loro agio negli altri aspetti della loro vita. Potrebbero anche tentare di rilassarsi, e dire a sé stessi di avere più fiducia nelle loro capacità, come i loro amici suggeriscono, ma non cambierà comunque niente.

Quando i loro amici gli dicono di “rilassarsi”, e che le cose verranno spontanee, quello che in realtà stanno cercando di dir loro è di smetterla di analizzare tutto e tentare

di controllare il modo in cui le altre persone potrebbero percepirli. Stanno dicendo loro di

diventare parte dell’interazione, e di godersela per quello che è.

Spesso le persone troppo analitiche si sono rese dipendenti agli stati logici, per tentare

di

reprimere le loro emozioni instabili. I loro schemi di pensiero sono ostacolati da filtri

di

insicurezza, e se rallentano o iniziano a provare emozioni, quello che succede è che

attiveranno dentro le loro teste dei circoli viziosi di pensiero, che finiranno per metterli

in

ansia.

Si

sono abituati ad essere in quello stato, ed hanno bisogno di una struttura che gli

permetta di rimanere dentro la loro comfort zone. In maniera similare al soggetto negativo, che dirige sempre le sue conversazioni su problemi o persone che lui crede lo stiano importunando, il soggetto analitico indirizzerà sempre le sue conversazioni verso argomenti logici, in modo da essere a proprio agio. È un riflesso del suo stato interno.

C’è un tempo ed un luogo per tutto. Quando incontri qualcuno per la prima volta, state entrambi facendo screening, anche se non ve ne rendete conto. Non sapete se volete parlare solo per poco o frequentarvi più a lungo.

La chiacchierata senza impegno all’inizio di una interazione è quello che dimostra alle persone che tu sei veramente dentro la conversazione, e che non li stai usando per un tuo vantaggio personale. Questo mostra loro che tu sei in grado di socializzare, che probabilmente sei un collegamento verso altra gente interessante, e che sei qualcuno che potrebbero aver voglia di conoscere meglio.

In un contesto sociale, la gente vuole svagarsi. Il punto centrale della situazione è

divertirsi e incontrare gente interessante, e quello che stanno facendo le donne è screening verso l’uomo, per vedere quali emozioni possono ricavarne standoci a contatto.

Il modo con cui interagisci per la prima volta con una ragazza è l’anteprima di come si sentirà con

te per un periodo di tempo più lungo – che sia per quella notte o per tutta la sua vita. Se non riesci

a creare atmosfera con lei, ti scarterà. Non è quindi il tempo per essere troppo analitici o tentare di fare una buona impressione. Se non riesci a creare atmosfera, la gente penserà che hai altre cose

a cui pensare, e le ragazze reagiranno di conseguenza.

La maggior parte dei ragazzi tenta di intrattenere le donne con argomenti noiosi, da colloquio di lavoro, che sicuramente non le coinvolgeranno. Faranno quello che fanno gli altri ragazzi – tartassare la ragazza quando manca l’atmosfera, mostrare troppo interesse pur non sapendo niente di lei, spingere troppo per tentare di conoscerla per giustificare il loro interesse, ed assumere una posizione di basso valore, dove il sesso è più importante per loro che per lei.

Un ragazzo più bravo tenderà ad avere più fiducia in sé stesso, sarà estroverso e bravo a creare

atmosfera. La gente sarà più reattiva verso lui, cosa che gli darà status e social proof.

E quando parla ad una donna, saprà come coinvolgere il lato emotivo della sua mente, mostrare interesse da una posizione di più alto valore, e qualche volta addirittura flirtare giocando a farle screening mentre lei tenta di conoscerlo.

Tutto questo viene spontaneamente, e lui “sa cosa dire” non perché abbia sempre la giusta risposta preparata, ma perché si sta divertendo, interagisce con lei senza cercare un esito: questo renderà la ragazza più reattiva a qualsiasi cosa dica.

Essere fuori dalla sua testa e stare nel presente è ciò che gli permette di accedere al suo lato emotivo, ed è ciò che gli fa avere la risposta emotiva dalla ragazza.

Essere giocosi non è una cosa analitica – viene da, ed è la risposta a, un livello emotivo.

Per essere giocosi e spontanei devi solo lasciare che la tua mente si ambienti. Devi essere a tuo agio nella situazione, in modo che tu possa sentire una specie di eccitazione rilassata, dove sei in grado di scorrere tutte le combinazioni e le immagini nella tua mente, sentirle, e trasmetterle. Un po’ come guidare la mente delle persone su di un sentiero, e poi deviarlo quando meno se l’aspettano. Fare quella deviazione, è quello il tuo modo di creare atmosfera con loro. Rideranno e mostreranno accettazione, ed è una cosa ritmica.

La giocosità è una sinergia tra molte emozioni, contatti, identificazioni, e rapport. Il modo in cui usi il tuo humour è più importante di quello di cui stai parlando – anche se i buoni argomenti di sicuro non fanno mai male.

Due ragazzi potrebbero dire la stessa cosa, ma ottenere reazioni opposte. Il tuo humour viene dalla tua fiducia in te stesso, è l’espressione del tuo stato interiore, e le immagini che usi per giocare con le persone e connetterti con esse.

Per essere piacevoli e giocosi devi credere in quello che stai facendo. Devi provare lo stesso picco di energia che vuoi che gli altri provino. Se stai offrendo il pezzo forte, e per anche solo un secondo ricadi dentro la tua testa e metti in dubbio la sua efficacia, ti affievolirai e non funzionerà. Ma se ci credi, e lo senti per tutta l’interazione, funzionerà sempre.

Ma cosa significa essere “giocosi”?

L’estensione è molto ampia. Potrebbe includere qualsiasi cosa abbia a che fare con l’immaginazione, le emozioni, o le dinamiche sociali di una situazione.

Scherzare su situazioni immaginarie, scorrerle, girarci attorno, espanderle, calarle nel reale – questo è essere giocosi.

Interpretare male emozionando, come per esempio facendo paragoni o accuse sciocche, o fare imitazioni buffe – questo è essere giocosi.

Inviare messaggi ambigui, unire segnali freddi e caldi, sia verbali che nonverbali – questo

è essere giocosi.

Come per esempio dire “ti odio” mentre sorridi alla ragazza e le tocchi la spalla. O dire, “Sei molto energica. Potresti farmi da guardia del corpo. Possiamo lavorarci su.” O farle qualche gioco o dispetto, lasciarla vincere e mettere il broncio in modo da farla sentire male, poi sorprenderla togliendolo quando meno se l’aspetta. Un po’ come un bambino, puoi giocare. Puoi prenderla su e farla girare poi rimetterla giù dietro di te, per poi parlare alle sue amiche. E quando ti torna davanti puoi sorriderle e chiederle “dov’eri andata?”

È un po’ come quando dici “sei stupenda, non posso più parlarti” e ti giri in modo che lei ti

debba riprendere per scoprire il motivo. O quando ti rifiuti di rispondere alle sue domande,

e le dai risposte sciocche che non fanno altro che incuriosirla ancora di più. Magari rimani anche serio, ed aspetti che rida lei per prima, per poi ridere assieme. O magari neanche le rispondi – le fai solo il solletico e sorridi.

Tutto quello che riguarda le allusioni può essere giocoso, se fatto bene.

Come quando è fatto con classe, è vago, intelligente, fantasioso – e se non è sicura se sei serio oppure no. O anche se lo sei, è divertente e figo, e mostri che non ti importa che lei risponda o meno.

Un po’ come dire, "non ti conviene affatto uscire con me" e poi descrivere esattamente le cose che le faresti provare e come sia sbagliato e non permesso. O interpretare una domanda come una affermazione e rifiutarla, come se ti avesse innocentemente chiesto dove vivi e tu avessi risposto con, “mi piaci molto, ma ancora non possiamo farlo.” O dire “Dovevo incontrarti. C’è qualcosa che non capisco.”

Certamente tutto questo richiede calibrazione. Dato che c’è un tempo ed un luogo per tutto, e sono le emozioni che tu provi dentro ad essere la tua miglior guida all’arricchire o rovinare un’interazione.

Molti ragazzi faranno i giocosi per compensare la loro incapacità di guidare una conversazione o mostrare la loro vera personalità. E molti ragazzi tenteranno di farlo per troppo tempo, esagerando.

La ragazza ne sarà annoiata o infastidita, o cercherà di inquadrare il ragazzo.

Il ragazzo apparirà come non in grado di gestire la situazione, ed essere sé stesso, normale.

Un po’ come i preliminari prima del sesso, c’è un tempo per mollare una cosa e passare alla prossima.

Perché quando un ragazzo è incapace e la ragazza aspetta troppo a lungo che si decida, l’entusiasmo può spegnersi.

Essere giocosi è infantile, perché proviene da un luogo nel quale non si hanno preoccupazioni, o insicurezze, o esiti da raggiungere. Ma allo stesso tempo essere giocosi è molto adulto, perché ci sono cose molto importanti in ballo.

Stai dimostrando all’altro che non sei bisognoso. Che sei intelligente. Che sei divertente. Che hai spirito. Che stai bene nel contesto sociale. Che sei deciso e non ti fai prendere in giro. Che hai una tua sessualità. Che sei qualcuno con cui la gente vorrebbe stare. E cosa più importante, essere giocosi è un processo di screening a due vie attraverso il quale ci si rivela a vicenda il modo in cui entrambi sentite voi stessi.

Immaginiamo due gruppi di ragazzi che escono a conoscere ragazze.

Il primo gruppo di ragazzi non si sente a suo agio ad uscire, con le donne sono nervosi.

Dato che sono nervosi, affrontano la cosa in maniera molto analitica, sperando di cavarsela usando la razionalità.

Arrivano al locale, e “prima diamo un’occhiata al posto.” poi “prima prendiamo un po’ d’acqua,” poi “prima andiamo al bagno,” poi “prima vediamo se c’è qualcuno che conosciamo,” poi “prima vediamo se c’è qualche ragazza.” Setacciano il posto mostrandosi bisognosi e fuori posto, e alla fine prendono posto lungo il muro dove siedono con i loro bicchieri davanti, usandoli come scudi.

Invece che parlare tra loro, guardano in giro per la stanza cercando valore e stimolazione dagli parte degli altri, e parlano un po’ delle loro tecniche per abbordare le ragazze, e i pro

e i contro dei loro ultimi tentativi. Si confinano dentro le loro teste, centrandosi su sè stessi

a vicenda con dei commenti e delle critiche sul come fare meglio.

Alla fine faranno il loro approccio, ma in uno stato nel quale vogliono ottenere qualcosa dalla ragazza. Quello che non capiscono è che se non riescono a creare una buona atmosfera nel loro stesso gruppo, allora probabilmente non saranno in grado di crearla con gli altri.

Il loro approccio finirà per essere forzato e noioso. Quello che comunicheranno è che

non hanno una loro festa, ed il loro approccio sarà più simile ad una richiesta patetica di essere ammessi in quella di qualcun altro.

Il secondo gruppo di ragazzi è a proprio agio ad uscire e sanno che si divertiranno. Escono per divertirsi e mentre sono lì conosceranno delle ragazze.

Arrivano al locale, scherzano, c’è un’atmosfera giocosa spontanea, dentro il gruppo. Appare ovvio alla gente attorno a loro. Parleranno con qualche ragazza, e quando le approcceranno, loro saranno già ben disposte, siccome li avevano già notati prima, durante la serata. Appare ovvio che loro sono la festa, e che anche le ragazze ne vogliono far parte.

Flirtano e fanno battute alle quali le ragazze ridono, anche se non le capiscono del tutto. E più ridono alle loro battute, più li trovano intriganti, e più accettano il loro frame.

Le ragazze vogliono stare con questi ragazzi perché sanno che sono divertenti e che potrebbero andare a parlare con altra gente, se volessero farlo. I ragazzi non sembrano

inseguire una reazione, e tutto quello che fanno sembra figo. Perciò quando suggeriscono

di cambiare locale, le ragazze accettano.

Più tardi, mentre i due coglioni sono ancora nel loro party tra uomini ed analizzano la

loro notte di tentativi falliti, i due ragazzi che invece si divertivano proseguono la serata

a casa loro, con le ragazze.

LIBRO XIII – CONTROLLO DEL FRAME DELLA DOMINANZA

Quando la persona di più alto valore prende in giro quella di più basso valore, quest’ultima

di solito non è in grado di risponderle in maniera efficace. Le loro subcomunicazioni non

trasmetteranno più di tanto dominanza, perché la loro mente starà analizzando se quello che dicono è o no abbastanza buono, oltre a lottare con il cambio emotivo interno subito. La loro voce non mostrerà sufficiente dominanza, ed il loro eye contact e body language mostrerà visibilmente questo cambio. Risponderanno, ma appariranno forzati.

E mentre parlano, i loro canali di subcomunicazione saranno meno dominanti della persona per la quale stanno cercando di passare – perché quello che stanno dicendo non sarà in linea con l’atmosfera, siccome si stanno qualificando e parlano in maniera meno dominante.

cerchi, sfide, creazione e rilascio della pressione

EC, BODYLANGUAGE

In qualche modo il ragazzo deve conoscere i comportamenti adottati dalle persone dominanti, in

modo da farli propri, far aumentare il suo senso di accettazione e sentirsi più validato. La sua mente

logica si sgancia; viene rimpiazzata dalle sue emozioni. Il suo bisogno di gestire al

dettaglio la sua situazione sociale finisce sullo sfondo, perché in questa situazione si sente sicuro. Diventa dominante.

E a causa della gerarchia sociale naturale, le gente non metterà in dubbio quello che sta facendo.

Non lo metteranno in dubbio, perché se stai comunicando che sei coerente allo status alto attraverso le subcomunicazioni sociali, sarà accettato come autentico. Se sei sicuro di quello che stai facendo, allora deve andar bene. No? Se all’altra gente non fosse andato bene, allora avresti espresso per lo meno un minimo di esitazione. Giusto? Ma non lo fai. E quindi a tutti gli altri va bene. Quando possiedi questa qualità, la gente sarà molto calda verso di te. Si toglieranno dal tuo cammino molto gentilmente, senza troppi problemi. Se vuoi andare a mangiare, ti inviteranno anche

se hanno già mangiato. Se indossi qualcosa di strano, ti diranno che è bello. Quando parli, la gente

ti ascolterà. Mentre fai dei punti, loro ti seguiranno facendo cenno con la testa, e saranno d’accordo con quasi tutto quello che dirai.

Rideranno anche alle tue battute, indipendentemente dal fatto che siano buone o no.

Entrerai nelle stanze e tutte le ragazze ti guarderanno. Spesso addirittura vedrai ragazze che lasciano la mano dei propri ragazzi mentre fanno eye contact con te.

Puoi andare da loro, prenderle in giro, invadere il loro spazio, e ti faranno fare. In qualche caso addirittura potrai anche rimorchiarle, strapazzarle per scherzo o persino baciarle (la ragazza del tizio? I lettori potrebbero domandarsi perché tutti apprezzino questa cosa —il fidanzato non diventa matto?). E in qualche modo tutti ne saranno riconoscenti.

Una ragazza sarà attratta da ragazzi che proiettano la loro energia dominante, e lei gli permetterà cose che ad altri ragazzi non concede. Lei non lo mette in dubbio perché sa che se lo respingerà, lui non ne sarà toccato, perché non aveva investito niente nella sua reazione. E dato che a lui non interessa, lei può fare quello che vuole senza pressioni. Lui non è bisognoso, perciò la mente di lei non sarà appesantita da preoccupazioni sul come lui interpreterà la sua interazione verso di lui. Lei si sente positivamente contagiata dalla sua energia, e può conviverci senza preoccuparsi di come dovrà rispondere. Può esistere in quel momento assieme a lui. Può sentirsi a proprio agio. Non è niente di serio. Non c’è nessuna ragione per non farlo.

Non come ogni altro ragazzo che conosce, che microanalizza tutto quello che lei fa, e che la giudica da questo, e interpreta cosa significa contestualmente a lui. Non come il suo fidanzato a casa, che diventa geloso o che le parla dei suoi problemi e cerca di imporre le sue insicurezze su di lei attraverso confini, possessività e litigi. Ecco come fa questo tipo di ragazzo a far sembrare quasi tutti gli altri come dei polli. Quando una ragazza incontra un ragazzo del genere si sente a suo agio con la sua attrazione sessuale.

È quasi come se i due si guardassero e si sentissero esasperati dalla stupidità dello stato

mentale represso in cui tutti gli altri invece si trovano. Una sorta di cenno subconscio di

riconoscimento: si trovano nello stesso spazio interiore. Sono entrambi calibrati spontaneamente, e non impantanati in complessi interiori o sociali. Entrambi “lo capiscono”. Creano atmosfera spontaneamente.

Alla ragazza piace lui e probabilmente lo seguirà ovunque, se ne avrà l’opportunità. Perchè è figo. Perchè non si fa problemi. Perchè comunica con sincerità. Perché è divertente. E perchè è una dinamica sociale naturale: le ragazze, ed in generale la persone, sono attratte da un forte frame.

Una ragazza è più in difficoltà con un ragazzo di status inferiore, perché si preoccuperà di non farlo rimanere male nel caso in cui alla fine lo rifiuti. Quando gli uomini si sentono feriti, molto frequentemente reagiscono con comportamenti spiacevoli. Come risultato, la reazione spontanea della ragazza è quella di evitarlo. Lui è meno nel momento, meno divertente, meno figo, meno interessante da frequentare.

Quali sono quindi questi comportamenti dominanti?

eye contact, toccare, riempire lo spazio, body language rilassato in relazione al gruppo, voce, decisione, tenere banco a persone che si qualificano a te, l'analogia dello scoiattolo e della quercia, reazioni emotive riconoscibili e chi risponde a chi, giocare a fare il difficile o quantomeno quello che non è automatico che ci stia, le persone si fanno da parte perché non lo vedono titubare mentre avanza nel mondo (è più autoritario e le persone rispondono più volentieri), fare qualcosa per primo anziché cercare amici per farlo

Verbali: Non qualificarti, usare immagini che danno energia positiva (che incuriosiscono / humour / sessuali / eccetera), controllo del frame, non cadere nelle difese anti zoccola, essere determinati e comandare,

Nonverbali: Body language, tono, urlare, creare empatia e comunicare, allusioni sessuali, essere eccitati, disapprovare scherzosamente, guardare dall’alto in basso scherzosamente, voce importante e risonante che mostra valore alto, sussurrare, avere un tuo stile/strette di mano/espressioni/pavoneggiare, toccare ed essere toccati

CONTROLLO DEL FRAME: stabilire che “questo è essere fighi.” Se esco assieme ad un

ragazzo brillante posso iniziare a pensare che non sono figo

ragazza può accusare un ragazzo e se fa vedere che non è importante, la ragazza capirà che non aveva importanza e ciò smonterà l'accusa.

allo stesso modo una

Per guidare una donna, devi prima essere in grado di guidare te stesso. Per avere una donna molto bella, devi renderti conto che non è così difficile. Non devi vedere le belle donne come creature mistiche, ma come donne come le altre, che vogliono un uomo forte.

accetta l’incertezza - riempi lo spazio

body language rilassato in relazione al resto del gruppo voce alta

decisione

tenere testa, o far qualificare a te le persone avere standard e essere capace a fare "breaking the rapport" l'analogia dello scoiattolo che corre attorno alla quercia ovvie reazioni emotive, e chi sta rispondendo a chi toccare ed essere toccati.

Sei il tipo di ragazzo che non si ferma sulla prima ragazza che conosce. Hai confini e standard. Il tuo body language è rilassato, come la tua voce, ti muovi un po’ più lentamente, passi in rassegna una stanza e la gente ti restituisce la carica, setti tu stesso l’energia attorno a te, crei un vuoto sociale.

Con queste convinzioni sei in grado di puntare a cosa ti può avvantaggiare, anziché limitarti a stare a galla. La tua mente archivia storie, mosse, e molte altre cose che possono aiutarti.

Strategia sociale proattiva, convinzione di essere degno, identità del campione, prospettiva di

successo, mai scelto per ultimo, mai malato, ecc ecc

Dal punto di vista dell’identità, devi vederti con certezza incrollabile come uomo di diritto – un uomo di alto valore. Devi crederlo in ogni interazione, l’altra persona deve sentirsi fortunata ad avere a che fare con te e la tua prospettiva è qualcosa che vale la pena

di

essere condivisa. Quando proietti un’identità del genere, la gente reagirà.

Ci

saranno un po’ di persone dall’identità molto salda che magari non sembreranno reagire,

ma che si identificheranno con te e rispetteranno il tuo apporto. Sono i più socialmente abili, a loro agio con loro stessi, a loro agio a condividere il frame, e a loro agio a coesistere con qualcuno che è degno di attenzione.

Ci saranno anche alcune persone mentalmente più deboli che troveranno conforto nello

status quo della gerarchia. E ancora altri che cercheranno di essere forti di mente ma che

in realtà non hanno la capacità di rialzarsi, che sentiranno come se il loro ruolo dominante

(o, spesso, quello che si illudono che sia un ruolo dominante) che riescono a tenere a stento, gli venisse strappato via. Questi tipi saranno agitati e cercheranno di colpirti per tentare di fermarti.

Ma la stragrande maggioranza della gente sarà ricettiva ed incuriosita – attirati da quello che possono imparare da te e dal tuo senso di sicurezza.

Saranno guidati da te, e i loro pensieri vacilleranno mentre cercheranno di tenere il passo con te. Cercheranno di rispondere alle tue domande e al tuo humour in un modo che ti

piacerà, scherzeranno come lo fai tu, racconteranno storie come lo fai tu, o ti faranno cenni

e si mostreranno d’accordo senza troppa considerazione per rimanere in rapport con te.

I ragazzi percepiranno che sei tu il più dominante, e reagiranno volendoti essere amico

o

addirittura supplicandoti.

E

le ragazze percepiranno che sei più attraente. Dove normalmente altri uomini

le inseguirebbero, saranno loro ad inseguire te.

Il frame potrebbe essere stabilito direttamente, oppure gradualmente nel corso

dell’interazione. E il fatto che tu “regga” o “perda” il frame in un’interazione dipenderà dal fatto che il tuo frame sia abbastanza forte da reggere la tua identità, e dal fatto che possa espandersi sulle altre persone, in un modo che reagiscano adattando le loro identità per fare posto alla tua.

Prendono la decisione inconscia sul fatto che tu sia o no un possibile partner sessuale in massimo una manciata di minuti di interazione con te. Queste decisioni inconsce sono prese principalmente sulla base del body language e del tono della voce.

E dato che sappiamo che "l’attrazione non è una scelta", possiamo così generalizzare:

1) Se non sai che tipo di body language comunica che sei una "bestia sexy", non stai probabilmente facendo le cose giuste "per caso". 2) Le parole che usi di fatto non sono così importanti. Quello che importa è come lo dici, sia con la voce che con il tuo body language. 3) È possibile imparare come comunicare che sei un sessualmente sveglio e sicuro di te usando il tuo body language ed il tono di voce.

Se impari a fare questo sarà per te molto più facile attrarre le donne. Sfortunatamente la maggior parte degli uomini si sente troppo macho ed indipendente, per lavorare su

questa area della loro vita

“quieta disperazione", non vedendo miglioramenti, dato che non cercano aiuto e non lo usano per migliorare. Per farla breve, se non sai se hai il body language ed il tono di voce che dà alle donne

quella scossa emotiva di attrazione sessuale, allora puoi scommettere fino all’ultimo centesimo che non li hai. Cosa bisogna fare? Impararli e usarli.

e come risultato sprecano la maggioranza del tempo in una

Quando ho iniziato ad capire come conoscere le donne, pensavo che mi servissero frasi da rimorchio ed altri trucchi. Non avevo idea del fatto che quella roba fosse inutile senza aver prima capito come funziona il body language. Dopo un sacco di errori e aggiustamenti, ho iniziato a capire che quando il mio body language ed il tono di voce erano corretti allora

potevo praticamente dire qualsiasi cosa alle donne, ed avrebbero comunque provato attrazione.

Come la maggioranza dei ragazzi, vorrai sapere perché, e come farlo.

Beh, se vuoi veramente capire l’argomento, ti consiglio di dare un’occhiata al mio programma audio su CD. Ho dedicato diverse ore ai “perchè".

Perciò in questa newsletter mi concentrerò su alcuni dei "come fare"

Ecco tre cose che puoi IMMEDIATAMENTE fare per aumentare la tua attrattività verso le donne:

1) IMPARA A TENERE IL CONTATTO VISIVO PIU' A LUNGO DI LEI Se vedi una donna e guardandola la trovi attraente, mentre lei ricambia il tuo sguardo , non voltarti da un altra parte !, continua a guardarla ! La maggior parte degli uomini diventa davvero nervosa quando una donna li guarda e volta lo sguardo da un altra parte se la donna che hanno notato si accorge del loro sguardo. Questo è un GRAVE errore ! Se vuoi comunicare al meglio con lei devi mostrarle immediatamente che non sei dispiaciuto di averla guardata, e che te ne freghi della sua rezione al tuo sguardo.

Un esercizio molto potente ed efficace e quello di camminare per le strade per alcune ore e guardare IMMEDIATMENTE negli occhi tutte le donne che incontri

In ogni luogo in cui ti troverai a camminare, in ogni negozio, GUARDA negli occhi ogni donna che incontri e NON abbassare lo sguardo FINO A CHE LEI NON LO FA PER PRIMA !

FAI a te stesso un grande favore , NON APRIRE gli occhi come un serial killer o un invasato quando farai questo esercizio. Le donne tendono a non gradire gli sguardi da Serial Killer USA UN LIGUAGGIO DEL CORPO CHE COMUNICHI FIDUCIA IN TE STESSO

Nella maggior parte dei ragazzi che ho conosciuto, ho notato un linguaggio del corpo che comunica insicurezza : " Non sono sicuro di me ne credo in quello che dico". Il resto degli uomini che esprimono una forza MAGNETICA si comporta in maniera opposta mantendendo un linguaggio del corpo che dice : "Sono un uomo, sono sicuro di me e di quello che dico, sono il maschio Alpha, Io possiedo questo posto". Tira indietro la pancia, tieni la testa alta, tira indietro le spalle, inarca la schiena ed in generale rilassati come se fossi la persona più conosciuta e potente nel luogo in cui ti trovi" Si !!!! Lo so che può suonarti stupido, ma tu comportati in questo modo in ogni caso

Probabilmente ti sentirai strano e e bizzarro all'inizio ma non preoccupartene [è una questione di abitudine] Se ti concentri nel mantenere una postura sicura ti sentirai presto a tuo agio con te stesso. E , ancora più certo, attrarrai l'attenzione delle donne che ti sono vicine

Ricorda ! , Le donne non sono interessate a trovare una altro morto di figa [vogliono un uomo]

!

Le donne NON SONO ATTRATTE DAI MORTI DI FIGA ( tappetini)

Comportati come un VERO UOMO e le donne saranno inconsciamente attratte da te 3) MUOVITI ED AGISCI CON CALMA E SICUREZZA Guarda qualche film di James Bond e mentre ti godi il film cerca di notare "i piccoli sporchi furfanti

"

Hai notato che James Bond non agisce mai come se non sapesse quello che fa

? e non è mai agitato o nervoso

Ogni gesto compiuto da James Bond è lento e armonioso. Lui è veramente cool ! Cerca di capire come voltare il collo lentamente e con calma, come sbattere le

ciglia lentamente,

e come cambiare lentamente l'espressione del tuo volto

lentamente. N.dt.[ Vedi la scena del pick up di Michael Fassbender in "Shame"]

come muoverti

Questo atteggiamento produrrà un impatto notevole sulla percezione che le persone avranno di te. Questo atteggiamento ( linguaggio del corpo) trasmette il messaggio : " Mi trovo così bene nella mia pelle da non starci dentro " 4 USA UN TONO DI VOCE SICURO E FORTE La maggior parte della gente per dialogare usa un tono di voce debole e squittente che trasmette il messaggio : " Non sono sicuro di me, non ho autostima" Questo [tono di voce] spegne letteralmente una donna. Il più delle volte Se vuoi veramente attrarre una donna hai davvero bisogno di prendere lezioni [di tono]

da Barry White [ oppure da Ciro Imparato

Impara a parlare con voce profonda Impara, usando il diaframma, parlando con voce di petto. Abbassa il tuo tono di voce.

Così, [come puoi imparare a parlare con un tono di voce più grave] impara a parlare lentamente, articolando chiaramente ogni singola parola. [Durante le tue conversazioni] fai delle pause,,,,creano

attesa

l'impressione di DOVER parlare per calmare i nervi [ prechè sono nervosi]. SE TI IMPEGNI A COMUNICARE con il tuo CORPO e la tua VOCE che sei sicuro di te,

ahaha]

La

maggior parte dei ragazzi parla troppo, troppo velocemente, dando

simpatico e seussalmente MATURO, tutte le tecniche che t'insegnerò funzioneranno 10 volte meglio ! CONTATTO VISIVO Puoi capire molto delle persone anche solo guardandole negli occhi. Puoi percepire come si sentono con se stesse, l'ambiente da cui provengono, e le persone che frequentano. Puoi percepire le loro emozioni, e la loro autenticità.

[Se osservi] un ragazzo sottomesso,lo noterai [spesso] abbassare gli occhi nei confronti