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13 Graduale conquista della tonalit moderna e dei nuovi mezzi espressivi.

Strumenti a pizzico, ad arco e a fiato


Affermazione della tonalit (Zarlino e Glareano)
Nel madrigale a pi voci cresce dimportanza il soprano nascita della monodia accompagnata
Importanza assoluta del testo (umanesimo) la linea del soprano si muove liberamente, senza regole (
interpretazione completa degli affetti del testo abbellimenti, variazioni, sprezzatura (= rubato), diminuzione (= gorgia,
fioritura)), mentre il basso delinea gli accordi la monodia permette questa libert
Dal punto di vista musicale, alla monodia si arriva attraverso la successiva polarizzazione delle voci estreme (chanson,
canto alla lira, frottola, madrigale)
Caccini pubblica Nuove musiche
Polemica tra Monteverdi e Artusi (dialogo LArtusi, ovvero le imperfezioni della moderna musica) critica alle
dissonanze scoperte e alle arditezze espressive (Monteverdi lottuso) Giulio Cesare Monteverdi: larmonia
devessere ancella dellorazione e non per il contrario
Nascita del basso continuo (1602, Cento concerti ecclesiastici con il basso continuo da sonar con lorgano, Ludovico
da Viadana) esecuzione di solito in due (linea + accordi) si indica con numeri la caratteristica dellaccordo (il
sistema armonico bimodale non esiste ancora, fino a Rameau)
Scomparsa conseguente di alcuni strumenti (per es. restano solo bombarda S = oboe e dulciana B = fagotto)
affermazione completa della viola S = violino (il pi vicino alla voce) strumenti divisi per funzione (di ornamento e di
fondamento) da Agazzari (1602)
Inizio della musica strumentale
Gli strumenti medioevali non sono standardizzati nel rinascimento si standardizzano nascita delle famiglie
abbassamento della tessitura
Liuto, arciliuto (tiorba e chitarrone), vihuela
Viole: dalla viella (e ribeca, crotta, ghironda) lire (da gamba e braccio, 400) viole (500)
Tastiere: salterio (medioevo percussione di corde con mazzuoli) (400) clavicordo (meccanizzazione del salterio
tangenti metalliche) e spinetta (500) clavicordo e clavicembalo (a pizzico)
Flauto: si intendeva quello a becco cera tutta la famiglia
Cromorno, cornetto
Organo

14 Origini del melodramma


In realt Origini dellopera (il melodramma lopera italiana dell800)
Madrigale drammatico (commedia armonica) autoironia delllite dei madrigalisti: Vecchi, Banchieri, Striggio
Riscoperta del teatro classico: riproduzione e riesecuzioni
Opera: genere nato a tavolino (recupero dellazione musicale dei greci) per mano delle Camerate fiorentine (de Bardi)
di letterati, intellettuali, filosofi, poeti: Galilei, Rinuccini, Chiabrera, Mei, Corsi (+ Peri, Caccini, DeCavalieri,
musicisti)
Prima camerata: demolizione della polifonia (nasconde il testo, educazione dellanimo) teorizzazioni di Galilei: la
musica pi perfetta quella greca, la forma pi perfetta la tragedia
Ripresa della monodia greca accompagnata dalla cetra (Inni di Mesomede, Galilei)
Seconda camerata: creazione del nuovo genere
Intermedi: numeri (6) di musica e danza tra gli atti (5) di tragedie e commedie, poi collegati tematicamente 1589:
intermezzi composti dalla Camerata fiorentina (matrimonio di Ferdinando I e Cristina di Lorena)
Tentativo di ricreare unopera greca: Dafne, Jacopo Peri e Corsi, 1597-98
Euridice, testo di Ottavio Rinuccini, musica I di Peri e Giulio Caccini, II di Caccini, 1600 (stampa anche di libretto e
parti) mito modificato

Dramma pastorale (Arcadia nessuna critica a potere e storia, nessun riferimento al mondo reale) + recitar cantando
(interpretazione del testo in musica in forma aperta = recitativo le prime opere sono interamente recitativo + piccole
forme chiuse, danze)
Recitativo solo noia
Con Monteverdi: variet di forme (recitativo, arie su basso strofico, cori, concertati) pezzi strumentali, strumenti scelti
con fini espressivi

15 Origini e primo fiorire delloratorio. Giacomo Carissimi. La cantata e il duetto


da camera
Musica vocale da camera: cantata (deriva direttamente dal madrigale comparsa nel 1620) argomenti pastorali
(lamento) e amorosi linguaggio monodico, concertante intrattenimento dellaristocrazia successione di recitativi e
arie/ariosi (forma prima flessibile, poi recitativo-aria-recitativo-aria) poche voci
Autori sono Rossi (1598-1653), Carissimi (1605-75), Stradella (1644-82), Alessandro Scarlatti (1690-1725)
Il binomio recitativo-aria si applica a tutti i generi a Roma si sviluppa loratorio (derivato dalla lauda, secondo luso
di san Filippo Neri): drammatizzazione della storia sacra (narratore, personaggi, turba) forma drammatica ma non
rappresentativa (no scene) linguaggio musicale barocco
Lingua latina (historia, poco successo) o volgare (molto successo) personaggi attentamente rappresentati
Primi oratori: melodrammi sacri (E De Cavalieri, Rappresentazione di Anima e Corpo) spesso polifonici, alcuni
personaggi e coro che commenta, narratore
Carissimi divide loratorio in recitativi e arie, episodi corali, duetti, terzetti, ariosi, interventi strumentali funzione
narrativa ai personaggi stessi (non pi narratore) caratterizzazione dei personaggi
Stradella porta gli effetti del concerto grosso

16 Monteverdi e la scuola veneziana. La scuola romana


Il melodramma in Italia ricopre il ruolo del teatro in prosa
Claudio Monteverdi (1567-1643)
9 raccolte di madrigali:
I IV madrigali a 5 voci scrittura polifonica (2 voci superiori dominanti), madrigalismi, testi di grandi poeti (Tasso)
stile a volte imitato, a volte poche voci scrittura omoritmica, introduzione orchestrale
V (1605) introduzione del basso seguente (raddoppio della parte pi bassa in quel momento) ad libitum negli ultimi 5
madrigali
VI (riedizione di materiale precedente)
VII linguaggio barocco concerto, dialoghi su basso continuo
VIII Madrigali guerrieri e amorosi, con Combatimento e Lamento della Ninfa
Arditezze ritmiche e melodiche ( critiche dellArtusi)
Anche temi scherzosi e amorosi struttura a volte strofica
Rimaste tre opere:
Orfeo (1607, per la corte dei Gonzaga) caratterizzazione dei personaggi (voce, strumenti daccompagnamento
primo caso di strumentazione specificata) prologo della Musica (in Caccini era la Tragedia la musica pi
importante del testo) nel finale Apollo riporta Euridice alla vita
Lamento dallArianna (ancora opera di corte) rimasto nel VI libro di madrigali trascritto per coro a 5 voci
Vespro della Beata Vergine raccolta di 50 brani per le funzioni di maggio (mese mariano) Sonata alla S. Maria
(stile concertante nellambito sacro) Messa a sei voci (omaggio alla polifonia cinquecentesca)
1613: si trasferisce a Venezia (organista a S. Marco)
Evoluzione del teatro musicale
1637: a Venezia (centro libero culturalmente perch repubblica) viene inaugurato il primo teatro pubblico (Andromeda
di Manelli e Ferrari al teatro S. Cassiano) opera impresariale (biglietto dingresso)
Ricerca della soddisfazione del pubblico lieto fine, pochi recitativi (noiosi), molte arie effetti scenici
Limitazione dei costi cambiamenti artistici (no cori e danze, poca orchestra e pi basso continuo)
Lopera deve colpire per caratteristiche intrinseche (non magnificenza)

Divismo: la bravura tecnica dei castrati (pratica iniziata nel 600 migliori dei falsettisti) attrae il pubblico nascita
dellaria col da capo (ripetizione virtuosistica del tema)
Deterioramento delle trame (pi spazio per azioni secondarie = arie) - belcantismo
Scene comiche anche in teatro serio
In seguito distinzione precisa tra aria e recitativo
Come conseguenze si hanno un ascolto di livello molto pi basso e uno svilimento del ruolo del compositore le opere
si possono esportare (non importante capire il testo) capovolgimento totale delle intenzioni delle Camerate
Ritorno di Ulisse in patria e Incoronazione di Poppea (1642 e 1643, impresariali) no strumentazione (forse cera una
prassi) tema amoroso nellUlisse (solo arrivo su Itaca), non nella Poppea (ambizione di potere)
Si trovano poche partiture (le opere erano di consumo una sola produzione ma resta il libretto distribuito al
pubblico)
Vengono pubblicati i madrigali (rendono di pi)
Francesco Cavalli (originario di Crema) conserva lo stile di Monteverdi nel campo teatrale il pi grande esponente
della scuola veneziana
Scuola Romana: fino al 1670 temi agiografici, moralismo magnificenza (nessun problema di costi opera di corte)
1632: S.Alessio (Landi e Rospigliosi scenografia di Bernini) introduzione della differenza tra recitativo secco e
accompagnato
Per anni il modello romano si contrappone a quello veneziano che alla fine ha il sopravvento (restano solo alcuni teatri
di corte nelle capitali europee)

17 Lopera napoletana. Alessandro Scarlatti. Lopera buffa e lopera sentimentale


Nel corso del 500 a Napoli nascono i conservatori (istituzioni benefiche danno sostegno ai bisognosi): S. Onofrio,
Piet dei Turchini, S. Pietro a Maiella
I trovatelli si esibiscono nella case dei nobili o nelle funzioni prima canto corale, poi anche strumenti
Ai primi del 700 vengono aperti anche agli esterni (Pergolesi, Piccinni)
Pochi insegnanti (divisione tra strumenti e teoria-coro-composizione-direzione)
A Napoli (sotto i Borboni legati a Francia e Spagna) mascherate (come intermedi fiorentini) le opere non destano
attenzione Provenzale (iniziatore scuola napoletana) scrive alcune opere con personaggi popolari
Alessandro Scarlatti (nato a Palermo, formato a Roma) innesta la forma dellopera veneziana sulla formazione romana
Codifica un modello: sinfonia tripartita (allegro-lento-allegro, alla Scarlatti in Francia era alla Lully, adagioallegro fugato-adagio), 3 atti con vario numero di scene, uso drammatico dellorchestra, recitativo secco e
accompagnato, aria col da capo, molti brani dassieme Napoli emerge accanto a Venezia
Domino dellopera seria (ma non tragica)
Lespunzione delle scene comiche porta alla creazione di intermezzi comici (rappresentati fra gli atti) che danno origine
allopera buffa parlato, no arie e bel canto maggior ritmo, la musica segue lazione (molto pi teatrale)
I due tipi (seria e buffa) si dividono e i teatri si specializzano (seria colti, buffa popolo), ma non i compositori
Con lopera buffa si impara a portare avanti lazione con le arie (poco ornate) bravi attori realismo delle voci (no
castrati e belcanto)
Lopera comica (con la riforma di Goldoni, 1745) analizza anche la societ, personaggi non solo maschere
In seguito (1780) scivola anche nel sentimentale (la volont di rappresentare la vita porta a scene drammatiche)

18 Sviluppo musicale del melodramma. Aria, recitativo, finale. Strumentazione.


Declino artistico
Lopera seria in mano ai cantanti ed concepita come insieme di arie virtuosistiche collegate da inutili recitativi

Vengono usati castrati (purezza della voce del fanciullo, potenza delladulto) domina il belcanto (canto e cantante
totalmente svincolati dallazione scenica)
Aria in origine AA, poi AB, infine ABA (aria col da capo)
Aria di carattere (per la presentazione di un personaggio), aria di confronto (espressione di uno stato danimo), aria di
sorbetto, aria da baule
Si trova anche larioso, misto tra aria e recitativo
Il recitativo si distingue tra secco e accompagnato
Si trovano anche sinfonie, ritornelli, duetti, pezzi dinsieme i finali (2) sono molto ampli, tutti i personaggi ne
prendono parte; costituiscono un pezzo musicale senza interruzioni con forte carica drammatica
Mancano cori e balletti
Lorchestra composta da archi, con pochi fiati (come concerto grosso), 2 clavicembali (per accompagnamento e
maestro di cappella)

19 La riforma di Gluck e Calzabigi. Teorici del melodramma. Satire e parodie in


Italia e fuori
C una degenerazione del costume del mondo teatrale (basso livello di ascolto, divismo svilimento del compositore)
e della struttura degli spettacoli (rapporto testo/musica)
B. Marcello (Il teatro alla moda, 1725) prende in giro il mondo teatrale
Zeno e Metastasio (librettisti) attuano una riforma nobilitazione del libretto (messaggio morale, no scene comiche)
sistemazione della struttura (non molti personaggi, unit dazione, divisione in atti e scene) classificazione delle arie
in base alla situazione (di sdegno, del sonno) o alla tecnica (di coloratura, spianata, di portamento)
La semplificazione della struttura porta alla prevedibilit (ancor pi intermittente lascolto) lo stile compositivo
semplificato porta allaumento del virtuosismo (ornamentazione)
Gluck (1714-1787) con Calzabigi (librettista) mette in pratica la riforma a Vienna: Orfeo e Euridice, Alcesti (con
prefazione che spiega la riforma), Paride e Elena
Canto e musica funzionali al testo e allazione abolizione del belcanto la musica descrive stati danimo, situazioni
unit dazione (pochi personaggi, poche scene) arie durchkomponiert cori interni allazione, balletti, ouverture
integrata con lopera uso dei colori dellorchestra (diventata sinfonica da concertante) internazionalit della musica
(tutti gli elementi, non a formare una mistura, ma un oggetto omogeneo)
Gluck viene contrastato da Piccinni (conservatore del belcanto) divisione tra il pubblico

20 Il melodramma nazionale in Francia, in Germania, in Inghilterra


Musicisti italiani in Francia (Rossi) Mazarino commissiona a Rossi un Orfeo, che non piace (in Francia grande
tradizione teatrale) nascita dellopra per omaggiare il sovrano
Nuovo genere sulla base del teatro classico ballet de cour ( comdie-ballet di Molire e Lully)
In Francia lo sviluppo del melodramma condizionato dalla tradizione del ballet de cour e dalla presenza del teatro
tragico bisogno di grandeur, no ricerca di effetti e musicalit italiana (ma solenne compostezza classica)
Jean-Baptiste Lully (Giovan Battista Lulli) si sposta in Francia a 12 anni come valletto (intrattiene un nobile parlando
in italiano) diventa violinista del re (poi concertatore, compositore, direttore). Scrive anche mottetti, musica sacra,
suites, musiche di scena per Molire
Nel 1669-71 Cambert e Perrin scrivono opere nello stile italiano. Quando vanno in bancarotta Lully si assicura il
monopolio e scrive con Quinault tragedie liriche (sul modello francese di Corneille e Racine musica supporto del
testo recitazione intonata arie semplici prologo + 5 atti verso alessandrino balletti in tutti gli atti temi
mitologici ouverture francese: adagio, allegro fugato. adagio)
In seguito si afferma anche lopra-ballet (Campra)
Jean-Baptiste Rameau riprende i due generi e li fonde temi mitologici, melodia, ricchezza timbrica e armonica

Disputa tra lullisti (conservatori tragdie-lyrique) e ramisti (che apprezzano le nuove opere)
1752: rappresentazione a Parigi della Serva padrona (dei bouffons, attori di opera buffa) querelle des bouffons tra
sostenitori dellopera francese (conservatori) e dellopera buffa italiana di Pergolesi (illuministi: questo spettacolo pi
realista) espulsione dei buffonisti (che tornano) invenzione dellopra-comique (in prosa)
Dopo la met del 700 scoppia la disputa tra gluckisti e piccinnisti (invitato a Parigi per contrastare Gluck)
Con la Rivoluzione nasce il melodramma, che si riversa nellopera tedesca (parte musicale) e nellopera italiana
(contenuti e parte scenica)
Si passa alla tragedia repubblicana (Cherubini), poi di nuovo (con Napoleone) alla tragedia lirica (Spontini), poi
(restaurazione) al grand-opra (Meyerbeer)
NellOttocento nascono grand-opra (ascendenze nella tragedia lirica personaggi cupi e situazioni fosche Auber,
Meyerbeer) e opra-comique (mescolanza di parlato e cantato, ripartizione in numeri - vaudeville) si trova anche
loperetta (Offenbach) e il balletto
Nella seconda met dell800: wagnerismo
In Germania lopera arriva dallItalia (in italiano) gli autori italiani dirigono i teatri tedeschi e austriaci
Sul modello della ballad opera inglese nasce il Singspiel (Dittersdorf, Mozart)
Con il Fidelio si notano influssi dellopera francese (Rivoluzione)
In Inghilterra intrattenimento ufficiale diventa lantico masque, con grandi allestimenti grande rilievo alle musiche di
scena nascita di un teatro musicale (con Purcell) sul modello lulliano
Allepoca di Hndel si ha larrivo di artisti e modelli italiani
In seguito di afferma la ballad opera (misto di canzoni e recitazione in prosa)
In Spagna si ha la zarzuela e la zarzuelita (opera comica italiana)

21 Trapianto dellopera italiana in Francia e in Germania: Piccinni, Sacchini,


Cherubini, Spontini, Rossini; lopera italiana in Russia: Galuppi, Cimarosa,
Paisiello, Sarti
Gli operisti napoletani viaggiano in tutta Europa diffusione dellopera italiana
Lopera esalta lassolutismo della corti settecentesche i musicisti italiani sono contesi in tutta Europa (Parigi, Vienna,
Dresda, Berlino, Pietroburgo) Dresda, Londra, Vienna, Amburgo sono centri dellopera napoletana allestero le
prospettive economiche sono migliori (teatri di corte, no impresari)
In Francia lopera italiana arriva con i musicisti della scuola veneziana (Cavalli) che rappresentavano le loro opere
modificate secondo il gusto francese e le maggiori possibilit economiche nasce la pastorale francese
Nel 1752 scoppia la querelle des bouffons tra opera francese e opera italiana, che si conclude con lespulsione del teatro
italiano
In Germania lopera italiana non ha concorrenti resta come genere di corte anche con la nascita del Singspiel
(preferito dal popolo) gli autori tedeschi (Hasse, Gluck, Haydn, Mozart) scrivono opere italiane e autori italiani
(Salieri, Galuppi) lavorano come maestri di cappella
In Russia sono attivi Galuppi, Traetta, Paisiello, Sarti
In Francia sono attivi Cherubini (et napoleonica), Spontini (restaurazione)
Nel 1825 si trasferisce a Parigi Rossini
Dopo la riforma di Gluck i sostenitori dellopera italiana chiamano a Parigi Piccinni (1776) assimila elementi gluckiani
Poco dopo (1783) arriva a Parigi Sacchini, dopo aver vissuto a Monaco, Stoccarda, Londra appoggio della fazione italianista assimila i tratti
tragici di Gluck (ammorbiditi dalla vocalit italiana) e si aliena tutti i consensi
Cherubini si stabilisce a Parigi (1788) rappresenta musicalmente la condizione dei personaggi (opere anche patetiche)
Con Napoleone si trasferisce a Vienna ed entra in contatto con Beethoven
Nel 1803 arriva a Parigi Spontini assimila tratti tragici (neoclassici) in seguito si trasferisce a Berlino (maestro di cappella a corte)
Nel 1824 arriva Rossini, dopo un soggiorno a Vienna e a Londra opera romantica (grandi proporzioni grand-opra Mose et Pharaon,
Guillaume Tell)

Nel 1765 Galuppi si trasferisce a S. Pietroburgo, chiamato da Caterina II scrive opere dove la musica aderente al testo (preclassiciste)
apprezzato in Europa, non a Napoli
Paisiello si trasferisce in Russia (chiamato a sostituire Traina, 1775) e compone opere serie e buffe, dopo i successi di Napoli compone unopera per
Vienna, poi passa a Parigi al ritorno a Napoli (dopo Napoleone) viene snobbato (adesione alla repubblica partenopea)
Sarti diventa direttore dellOpera italiana di Copenaghen, poi, dopo vari incarichi italiani, si trasferisce in Russia (1784), componendo molti
melodrammi (con libretti in danese o russo)
Cimarosa, dopo molti successi italiani, parte per Pietroburgo (1787), ma con poco successo a Vienna compone Il matrimonio segreto, poi torna in
Italia

22 Lopera italiana nel secolo XIX: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e autori minori
Francia e Italia non rifiuto dei principi razionalisti difficolt nellaffermarsi del romanticismo successo per il
melodramma (situazioni pi vicine alla realt)
Introduzione nelle vecchie forme di nuove situazioni e personaggi dominio sul teatro (genere di massa)
Nel primo Ottocento Simone Mayr introduce unopera corale del tipo gluckiano che influenza i successori (Mercadante,
Vaccai)
Innovazioni anche da
Giochino Rossini (1792-1868)
Scrive opere comiche, poi anche serie
Considerato lultimo belcantista (recupero dopo Gluck, legame con il 700 il canto passa da agilit a potenza)
Melodia semplice e ritmo chiaro, ricchezza di contrasti vivacit della musica Rossini porta la dinamicit dellopera
buffa in quella seria (le arie portano avanti lazione)
Diffusione del Romanticismo interesse per la storia, patriottismo, tensione sentimentale opere di
Vincenzo Bellini (1801-35) e Gaetano Donizetti (1797-1848)
Con loro nasce il melodramma: forme pi drammatiche (cabaletta breve e veloce, cavatina in una o due parti, di
presentazione del personaggio) contrapposizione assoluta bene-male (morte liberatrice), amore infelice ostacolato
ambientazione romantica (medioevo) e neoclassica
Melodie molto cantabili scrittura per esteso delle fioriture (v. Casta diva) opera a numeri (forme sia aperte che
chiuse)
Bellini da Catania ha successo a Milano melodia come fulcro espressivo, enfasi e sensualit liriche bellezza
stilizzata ma espressiva (al servizio del canto)
Donizetti da Bergamo ha successo a Napoli, Roma e Palermo modelli Gluck e Mozart adesione allo stile del
romanzo dappendice stratificazione di canto e timbri, semplicit dopo la morte di Bellini e prima dellavvento di
Verdi domina la scena scrive anche opere comiche
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Prime opere patriottiche (Risorgimento)
In seguito Verdi, dopo le opere del periodo risorgimentale, compenetra maggiormente parola e musica (culmine della
formula tradizionale con pezzi staccati)
In seguito si avvicina al modello del grand-opra raggruppamento delle forme in grandi scene musicali i personaggi
emergono dalla massa (coro), alternanza tra tutti e solo potenza strumentale e canora (trilogia popolare: Rigoletto, Il
trovatore, La Traviata)
Con Otello e Falstaff abolisce la convenzionale frammentazione e raggiunge il flusso continuo raffinatezza quasi
cameristica
Gli ultimi decenni dellOttocento sono dominati da Verdi, Wagner, Gounod (grand-opra), Bizet (realismo) e i veristi
(Leoncavallo, Mascagni, Cilea, Giordano tinte forti, ambiente popolare, passionalit musica al servizio dellazione)
In seguito si afferma Puccini, con uno stile pi moderno (esotismo, fin de sicle)
In Francia la fine dellopra-comique: Chabrier, Massenet
Anche in altri stati si trovano scuole operistiche nazionali (Scandinavia: Sinding, Boemia: Smetana e Dvorak, Russia:
Glinka, Dargomyzskij, Gruppo dei Cinque, Caikovskij)

23 Richard Wagner: importanza musicale e caratteri nazionali della sua produzione


In Germania durante il Romanticismo si tenta di creare un teatro nazionale tedesco (E.T.A. Hoffmann, Spohr) con
C.M. von Weber si ha un opera profondamente romantica (ambientazione fiabesca, suoni evocativi) idee-guida, opera
durchkomponiert (non frammentata)

Con Richard Wagner (1813-83) si ha laffermazione del dramma musicale tedesco (dissoluzione degli schemi
tradizionali del melodramma) opera come Wort-Ton-Drama o Gesamtkunstwerk (unione tra scena, parola e musica)
Recupero del teatro classico: declamazione drammatica del testo (continuo flusso melodico), funzione scenica
dellorchestra (ampliata soprattutto negli ottoni funzione del coro nella tragedia greca) il teatro di Bayreuth viene
costruito come quelli greci (visione democratica teatro come culto, spettacolo come rito, compositore = sacerdote)
Lanello del Nibelungo (Loro del Reno, La valchiria, Sigfrido, Il crepuscolo degli dei)
Lolandese volante, Tannhuser, Lohengrin, Tristano e Isotta, I maestri cantori di Norimberga, Parsifal
Attinge molto dalla mitologia
Uso di nuove tecniche: Leitmotiv, estrema tensione armonica, dissoluzione della forma (modulazione infinita senza
cadenze, melodia infinita), uso significativo del timbro
Dopo Wagner sono attivi vari operisti tedeschi (Humpedrdinck, Wolf, Strauss)
In Germania prosegue il successo dellopera comica Biedermeier (Nicolai)
In Austria ha successo loperetta sul modello francese (Supp, Strauss, Lehr)

24 Origini e prime forme della musica strumentale moderna: canzone, fantasia,


ricercare, toccata, fuga
Fino al 500 gli strumenti sono subordinati alla voce
Con la scuola veneziana (met 500) compaiono le prime forme autonome, per intonazione (improvvisazione prima
dellinizio di un brano vocale per dare la nota ai cantori preludio, toccata) o per trascrizione (dalle voci ricercare,
canzona)
Nascita poi di ricercare, capriccio e fantasia (dal mottetto), sonata (dalla chanson), toccata e preludio (nuove forme,
improvvisate)
Scuola organistica veneziana (Gabrieli) scuola virginalista inglese (Morley, Dowland)
Nascita dei moderni strumenti ad arco (Gasparo da Sal, Andrea Amati) raggruppamento degli strumenti per famiglie
(verso la moderna concezione orchestrale) dallo stile policorale (verso il concerto barocco)
Il massimo autore di canzoni da tasto Girolamo Frescobaldi (1583-1643), allievo di Luzzasco Luzzaschi
La canzone nasce come trascrizione della chanson polifonica, poi parafrasi, infine autonoma anche per gruppi di
strumenti
La canzone da tasto raggiunge lapice con Frescobaldi, poi tramonta in Italia (resta in Germania) nelle canzoni per
gruppo Gabrieli introduce lalternanza tra solo e tutti
Il ricercare forma imitativa (canone) ricerca delle possibilit di uno strumento (ricercare-toccata) e delle
possibilit contrappuntistiche di unidea (ricercare-mottetto). Dopo qualche decennio d origine alla fuga
La fantasia sia pezzo improvvisativo (preludio), sia imitativo (ricercare) in seguito si afferma come alternanza di
passi omofonici e passi virtuosistici (recitativi)
La toccata (per lo pi per strumento a tastiera) allinizio ha schema fisso (parte virtuosistica-parte fugata-parte
visrtuosistica), poi lo perde spesso ha carattere introduttivo (associata a una fuga)
La fuga nasce dal ricercare (700) e viene portata allapice da Bach resta come una delle forme pi alte

25 La musica strumentale nel secolo XVII. La suite e sue origini. La partita. Sonata
da chiesa e da camera. Compositori organisti e violinisti italiani e stranieri
Evoluzione della musica strumentale il canto (ora teatrale) non occupa pi il contrappunto affermazione del basso
continuo
Alla formazione dello stile strumentale concorrono la pratica di giustapposizione di voci (mottetto), il perfezionamento
della tecnica strumentale

La sonata (primi 600) deriva dalla monodia accompagnata (expressio verborum) a tre (2 violini e basso) o a 2
forme strumentali come accostamento di voci strumentale (tecnica che verr restituita nei concertati dopera)
La sonata, da semplice sonata dassieme, viene distinta in sonata da chiesa (adagio-allegro fugato-adagio-allegro) e
sonata da camera (allegro-adagio-brillante-adagio-allegro, tempi di danza)
Con la sonata si sviluppa il violino (Cremona Marini, Bologna Vitali, Torelli) Corelli d forma alla sonata e al
concerto grosso le sue sonate sono edite
In Germania opera Biber (iniziatore della scuola violinistica tedesca)
Su base di danza ci sono (met 600) altri due generi:
Suite: serie di danze (allemanda, corrente, sarabanda, giga) nasce dallabbinamento di due danze contrastanti,
dalla raccolta di pi danze per insegnarle la struttura viene codificata da Froberger
Nel 700 si trova anche la suite per orchestra (aggiunta del minuetto e di unouverture alla francese)
Partita (aria ripartita = con variazioni, met 600) serie di variazioni su un basso di danza (nel 700 diventa
sinonimo di suite) primo esempio di tema con variazioni
La scrittura cembalistica si differenzia da quella organistica (maggior leggerezza) in Francia si afferma uno stile
basato sullornamentazione (Couperin) in Germania sett. pratica organistica e grandi architetture musicali
(Buxtehude) in Germania merid. si mescolano elementi veneti e francesi (Froberger, Pachelbel) in Inghilterra la
tradizione viene continuata da Purcell

26 La musica strumentale italiana nel secolo XVIII. Concerto grosso e concerto


solista. Origini italiane della sonata e della sinfonia moderne. Cenni storici
sullorgano, sul violino, sul clavicembalo, sul pianoforte
Crescita della borghesia nascita di circoli privati, salotti, istituzioni concertistiche
Inizio dello stile galante (raffinatezza, piccole formazioni) estro e stravaganza imitazione della natura
Nuova armonia (Rameau) conciliazione tra contrappunto e sistema tonale (Bach) esaurimento del basso continuo
Raggruppamento organico (non pi giustapposizione) delle parti di un pezzo, tensione armonica e dialettica tra temi (
forma sonata)
La sonata diventa prevalentemente a 2 nasce la sonata a solo per tastiera (Domenico Scarlatti, 1685-1757) nascita
dei rapporti tonica-dominante della forma-sonata
Il concerto nasce come raddoppiamento delle parti della sonata (Bologna) stile concertante (concertino a 3 ripieno)
compare con Corelli (1717) e Torelli (1698) dallouverture italiana
In seguito si cristallizza una forma: ABACA (ritornelli tutti con episodi solo) uso della progressione, ripetizione in
varie tonalit e con varie dinamiche il II tempo (pi tardi) aria del concertino accompagnata dal ripieno
Riducendo il concertino a un solista nasce il concerto solista
Dal concerto di gruppo nasce la sinfonia, come evoluzione della sinfonia avanti lopera napoletana (in 3
movimenti, veloce-lento-veloce)
A Mannheim nasce la sinfonia moderna (senza basso continuo, 4 tempi, contrapposizione tra temi, indipendenza dei
fiati e pedali orchestrali)
In seguito la sonata si concentra gli strumenti a tastiera (archi in secondo piano) la sonata torna a pi movimenti
linfluenza dellaria col da capo porta alla forma-sonata tripartita Stamitz e Haydn fissano la forma classica
Il concerto solista prende il sopravvento sul concerto grosso (da cui derivano la sinfonia concertante e i concerti per pi
strumenti) nascita della forma moderna
Antonio Vivaldi (1678-1741)
Diventa maestro di un Ospedale della Piet (come un Conservatorio)
Compone tantissimo per le allieve (480 concerti anche organici inusuali)
Presto diventa operista scrive anche musica da camera e sacra pubblica poco
Il suo stile caratterizzato da meccanismi ritmici, invenzione melodica, ricerca timbrica, contrappunto, virtuosismo
Decadenza dellItalia (strapotere del melodramma) di fronte alla scuola tedesca
Altri:

Violinisti: Corelli (Bologna), Albinoni, Marcello, Bonporti (Venezia), Geminiani (allievo di Corelli), Tartini, Vitali,
Veracini
Operisti: Porpora, Pergolesi
Sinfonisti: Sammartini
Cembalisti: Durante, Zipoli, Scarlatti (Napoli), Galuppi (Venezia)
Clavicembalo: confuso il repertorio con lorgano fino al 600 scuola clavicembalistica italiana e francese poi
soppiantato dalla duttilit del pianoforte
Organo: nella forma moderna nel XIV sec.
Pianoforte: Bartolomeo Cristofori (1698), poi molte innovazioni grande diffusione dal 1760
Violino: nato nel 500 diffusione nel 600 apice nel 700 strumento preminente in orchestra

27 Bach e Hndel
Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 Lipsia 1750)
Tipico musicista settecentesco (dipendente) artigiano della musica (non virtuoso)
Organista ad Arnstadt (1703) troppe variazioni ai corali
Organista a Mhlhausen (1707)
Organista di corte a Weimar (1708) produzione sacra
Maestro di cappella di corte a Cthen (1717) Concerti brandeburghesi, Clavicembalo ben temperato I
Cantor alla Thomaskirche di Lipsia (1723) Passione secondo Giovanni, Passione secondo Matteo, Messa in si
minore (Kyrie e Gloria) nellultimo periodo Variazioni Goldberg, Clavicembalo ben temperato II, Offerta musicale,
Arte della fuga
Molto apprezzato come organista meno come compositore (musica per uso personale)
Produzione sacra: basata sui corali servizio alla liturgia cantate (dove assimila lo stile italiano: recitativi e arie)
Produzione per organo: corali composizioni didattiche (Orgelbchlein) anche per clavicembalo (Clavicembalo ben
temperato, Variazioni Goldberg, Invenzioni)
Produzione profana: cantate profane, concerti (Brandeburghesi) i concerti (per i suoi figli) sono influenzati da Vivaldi
le suites orchestrali (4) e per clavicembalo (inglesi e francesi) e le partite sono influenzate dallo stile francese sonate
e partite per violino e violoncello, flauto e altro
Musica speculativa: Arte della fuga, Offerta musicale, Variazioni Goldberg, Clavicembalo
In Bach larmonia tonale fortemente affermata, ma solo come conseguenza di una logica orizzontale
(contrappuntistica)
Bach totalmente anacronistico viene disprezzato o non conosciuto come compositore
Georg Friedrich Hndel (Halle 1685 Londra 1759)
Figura moderna (manager di se stesso)
Teatro dopera di Amburgo (violinista, poi cembalista) (1703) contatto con il belcanto
Viaggio in Italia (1706-1710) impara lopera italiana
Maestro di cappella ad Hannover (1710) gi successi a Londra
Si stabilisce a Londra (1712) Watermusic
Attivit operistica alla Royal Academy of Music (molte opere italiane) oratori
Si dedica alloratorio inglese (Messiah), formato da pezzi meditativi (no narratore)
Scrive concerti per organo e orchestra concerti grossi suites (Watermusic, Fireworks Music) concerti per strumenti
vari sonate per varie combinazioni di strumenti suites per clavicembalo
Influenzato dallopera italiana, dalla musica strumentale francese, dagli inni inglesi, dalla musica sacra tedesca
Pi alta e completa espressione del barocco musicale

28 Haydn, Mozart, Beethoven


La forma-sonata (illuminista) si afferma come classica (dualismo e dialettica tra due temi) nella sonata (solo solistica),
nella sinfonia, nel concerto, nelle nuove forme cameristiche (trio, quartetto, quintetto nati dalle sonate a pi strumenti)
Il divertimento e la serenata sostituiscono la suite
Caduta totale (tranne che nelle opere) del basso continuo

Empfindung (espressivit del suono) nuovo utilizzo degli strumenti (attenzione al colore orchestrale) lorchestra
diventa sinfonica (contrapposizione di timbri, non di masse) si afferma il pianoforte (Clementi) che domina (sonate
per pf e vl, trii)
Distinzione precisa della musica da camera dalla musica orchestrale
Affermazione della scuola viennese (decadenza della musica strumentale in Italia e Francia)
Franz Joseph Haydn (Rohrau 1732 Vienna 1809)
Allievo di Porpora
Maestro di cappelli presso gli Esterhzy (1761) residenza di Esterhza musica operistica, sinfonica, cameristica
Soggiorno a Londra (per scioglimento della cappella Esterhzy) sinfonie londinesi
Messe (Missa in tempore belli), oratori (Schpfung, Jahreszeiten), opere
Sonate per pianoforte
Quartetti (83) codifica organico e struttura
Varia musica strumentale (trii, divertimenti, concerti solisti, duetti composizioni per baryton e altri strumenti insoliti)
Sinfonie (108)
Haydn affronta problemi legati allesecuzione, alla vita dei musicisti (Sinfonia degli addii, Applausus) espedienti
(scherzi, colpo di timpani)
considerato il padre di sinfonia, sonata, quartetto (Mozart e Beethoven non scrivono quartetti per timore reverenziale)
Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 Vienna 1791)
Bambino prodigio (fenomeno) molti viaggi in giovent (molti contatti) 3 viaggi in Italia, viaggio a Mannheim e
Parigi contatto con opera italiana e panitaliana, polifonia sacra (studi con padre Martini), virtuosismo strumentale
barocco (Bologna), sinfonia preclassica (Mannheim), sinfonia classica (Haydn), singspiel, stile galante (J. Ch. Bach)
Nel 1781 larcivescovo Colloredo lo licenzia (Mozart chiedeva indipendenza) (primo) artista indipendente a Vienna
(si mantiene con concerti, composizioni, insegnamento e opere) fino alla morte
Produzione di sinfonie (41), concerti, musica dintrattenimento (cassazioni, notturni, divertimenti), sonate , musica da
camera, composizioni liturgiche, cantate da camera
Grande evoluzione nelle forme (sinfonie)
La produzione di opere concentrata nellultimo decennio produzione di singspiel ( fondazione dellopera tedesca,
con fusione di singspiel con elementi di opera italiana, polifonia sacra, concertati complessi)
Ludwig van Beethoven (Bonn 1770 Vienna 1827)
il primo musicista artista (studi di filosofia musica non artigianale, ma intellettuale) sempre indipendente
Istruzione presso la Cappella Palatina
Nel 1787 a Vienna (Mozart) definitivamente nel 1792 (Haydn)
Dal 1794 in proprio (rendita dai nobili Waldstein, Erddy, Lichnowsky, arciduca Rodolfo) si afferma subito come
direttore e pianista
Sviluppa molto le forme classiche
Sposa le idee napoleoniche (v. Eroica)
Dal 1808 disturbi alludito (1819 sordo) carattere chiuso (testamento di Heiligenstadt: si vuole suicidare, ma non lo
fa perch deve soddisfare larte) concezione ottocentesca dellartista (missione)
Le sue composizioni sono stravolgenti (totale sovversione dei modelli e obbedienza allispirazione)
32 sonate, 9 sinfonie, concerti, quartetti (e altra musica da camera), messe, un singspiel (Fidelio)
Frammentazione e sconvolgimento delle forme (scambio di tempi, ampiezza, materiale inusuale), nuove forme nella
forma-sonata (tema con variazioni, fugato) sinfonia con voci (Nona)

29 Il periodo romantico
Romanticismo ritorno alla natura (ripresa della fiaba nordica) aspirazione allinfinito, allestraniamento dalla realt
irrazionalit
Il passaggio avviene attraverso lo Sturm und Drang (1780)
Il romanticismo nasce in Inghilterra, ma si sviluppa in Germania dualismo nel pensiero tra fenomeno e noumeno (che
si pu conoscere attraverso larte, che permette di arrivare allessenza delle cose artista privilegiato, agisce per
ispirazione superiore per natura distrugge le forme, si allontana dal pubblico)

Nazionalismo (soprattutto tedesco) ricerca dellunit e dellidentit nazionale (passato, cultura)


Sehnsucht: ricerca di qualcosa di irraggiungibile (lontano storico medioevo, lontano fisico natura, lontano sociale
popolo, sovrannaturale) mito del viaggio (Wanderung)
Estetica del dolore (comune a tutto il romanticismo)
Primato della musica strumentale (non vincolata al testo) scoperta delle possibilit del pianoforte
Trasformazione del tema musicale in idea musicale (poema sinfonico)
Successo dei Lieder
Sale da concerto pubbliche attivit di editori, negozianti, impresari, critici (nascita del moderno mercato musicale)
Lopera darte rivolta allumanit
Franz Schubert (1797-1828)
Sinfonie, lieder, pezzi per pianoforte (crisi del sonatismo: non pi polarizzazione T D, senza un centro, forma
stravolta fantasia)
Hector Berlioz (1803-69)
Trattato di strumentazione e orchestrazione (gigantismo orchestrale orchestra moderna: tutti i fiati e molti archi)
Sovversione romantica : Sinfonia fantastica (1830) descrittiva (da qui Liszt ricava il poema sinfonico), movimenti in
forma libera ambienti romantici (sabba, campagna)
Ancora orchestra con voci (come Beethoven): sinfonie drammatiche
Svolta degli anni 30: la musica pi bella quella descrittiva (contro i principi astratti del primo romanticismo). Ci
parte da
Robert Schumann (1810-56)
Neue Zeitschrift fr Musik critica musicale su quelli che saranno i grandi presa di coscienza delle innovazioni
Lega dei fratelli di Davide contro i Filistei = Biedermeier (Spohr, musica da camera da salotto, pot-pourri di arie)
Schumann innovativo, come
Fryderyk Chopin (1810-49)
Scrive per pianoforte, usando nuove forme, spostando i centri di tensione ispirazione nei poemi polacchi
Felix Mendelssohn (1809-47)
Invece resta sulle forme tradizionali (sonata, sinfonia) ouverture descrittive condivide il carattere espressivo (gusto
timbrico, melodia, libert armonica)
Si ispira ai temi romantici (natura e mitologia nordiche)
Si scatena una disputa tra sostenitori della musica pura, assoluta e sostenitori della musica descrittiva Hanslick sfida
la Scuola di Weimar: Wagner e
Franz Liszt (1811-86)
Scrive poemi sinfonici (struttura libera) descrizione (ripreso da Richard Strauss)
Dissolve le forme (Sonata in si minore) virtuosismo (Studi trascendentali) viaggio (Anni di pellegrinaggio)
Saturazione della tonalit uso timbrico dellarmonia
in polemica con
Johannes Brahms (1833-97)
Sostiene la musica assoluta fondamentale il motivo (invece del tema) continuamente variato
Viene inizialmente visto come classicista Schnberg (1933) lo dichiara un innovatore, un precursore

30 La musica strumentale dei secoli XIX e XX. Il poema sinfonico e la musica a


programma da Vivaldi in poi
Disputa tra musica assoluta e musica a programma la posizione di Hanslick si afferma versa la fine dell800
In realt le due tendenze convivono
Poema sinfonico: espressione usata da Liszt ideale romantico di fusione delle arti: pittura, poesia (Tondichtung),
musica il poema sinfonico si basa su un programma (un componimento in versi o prosa)
Grande esponente del poema sinfonico fu Strauss (assegna al poema forme classiche: variazioni, rond), e le scuole
nazionali
Principali compositori sono:

Brahms, Bruckner, Wolf, Strauss, Mahler, Bruch, Reger


Scuola di Vienna (l attivi anche Brahms, Bruckner, Wolf, Mahler)
Franck, Faur, dIndy, Debussy, Ravel
Martucci, Sgambati, Bossi, Busoni

31 Le giovani scuole nazionali: Russia, Norvegia, Finlandia, Spagna,


Cecoslovacchia, Ungheria, Italia
Mito (romantico) del popolo nazionalismi uso del repertorio popolare come serbatoio di temi (Danze ungheresi e
tanto altro) e assunzione dei caratteri della musica popolare
Bartk avvia letnomusicologia: il popolo non ha il sistema tonale (altre scale), non ha un inquadramento ritmico
assunzione di nuovi caratteri armonici e ritmici scuole nazionali
Le scuole nazionali non sono connesse con il nazionalismo politico sentimento culturale (emergere musicalmente da
parte di culture decentrate)
RUSSIA
Allinizio ci sono Glinka e Dargomyzskij
Il Gruppo dei Cinque (Balakirev, Borodin, Cui, Musorgskij, Rimskij-Korsakov) tenta di creare un musica russa:
dilettanti, attingono al folclore russo, usano il poema sinfonico - si metton in contrapposizione con le accademie
(scuola musicale e societ dei concerti)
Nuovi impasti timbrici, nuovo linguaggio ritmico e di periodi nellopera si abbandonano le forme chiuse (declamato,
imitazione del parlato russo realismo)
Contro questo movimento si ha un gruppo filo-occidentale (vicini ai tedeschi): Rubinstein, Caikovskij
Altri nomi (tutti, anche i russi, nascono ~1830 e muoiono ~1900 spagnoli pi tardi, ungheresi ancora pi tardi):
CECOSLOVACCHIA
Smetana, Dvorak
UNGHERIA
Bartok, Kodaly attenzione alla didattica
SPAGNA
Albeniz, Granados, Falla
SCANDINAVIA
Grieg, Sibelius