Sei sulla pagina 1di 25

ANALISI DELLE SOSTANZE INORGANICHE

DI IMPIEGO FARMACEUTICO E BUONE


PRASSI IN LABORATORIO

Prof.ssa Valeria Pittal Corso A-L


A
Laurea Magistrale in Farmacia
a.a. 2015 - 2016

MATERIALI ed ATTREZZATURE
Vetro
Materie plastiche
Porcellana
Metalli

Savelli cap.1

Vetro
il materiale che si ottiene per rapido raffreddamento della silice SiO2
fusa, addizionata di altri componenti. Miscela di sostanze inorganiche

In natura la silice
Ha struttura tetraedrica
Legami covalenti
Reticolo cristallino

Allo stato fuso il legami in parte si scindono, con parziale scorrimento


delle diverse porzioni

Vetro
Se il raffreddamento graduale si riforma la struttura cristallina

Se il raffreddamento repentino la massa assume una struttura amorfa


I vetri sono solidi amorfi, assimilabili a liquidi sottoraffreddati ad elevatissima viscosit, con i legami
intermolecolari e gli attriti interni che ne mantengono inalterata la forma per un tempo lunghissimo.
Come tutti i solidi amorfi, non presentano ordine a lungo raggio nelle posizioni degli atomi o delle
molecole che lo costituiscono

Vetro
Il vetro ottenuto da sola silice molto trasparente ma
difficilmente lavorabile.
1. Agenti vetrificanti (ossidi di Si,
Si B, Al)
2. Agenti modificatori del reticolo (Na2CO3, CaO,
e vari ossidi di K, Ba, Pb, Mg)
Sostanze che permettono durante la fusione di
abbassare la temperatura ed ottenere un liquido
omogeneo ed esente da bolle

Aumento resistenza meccanica


Propriet tecnologiche migliori

Vari tipi di vetro

1. Vetro di quarzo
2. Vetro Vycor
3. Vetro Duran 50 e Vetro pyrex 7740 al borosilicato
4. Vetro di soda
5. Vetro al piombo

Vetro
1. Vetro di quarzo o silice vetrosa
(Composizione: >99,5% SiO2)

E prodotto in due forme:


trasparente (migliore e + costosa)
costosa
traslucida
a) Bassissimo coefficiente di dilatazione termica (0,5 x 10-6)
Questo comporta ottima resistenza meccanica ed elasticit e risulta
quindi adatto a vetreria destinata a sopportare forti sbalzi termici
b) Trasparenza elevata nellUV.
nellUV
Produzione di celle per spettroscopia

1.Vetro
Vetro di quarzo o silice vetrosa

c) Elevata inerzia chimica


adatto alla produzione di distillatori e recipienti per la conservazione
di sostanze particolarmente pure
2. Vetri Vycor ad alto contenuto di silice
(Composizione: 96% SiO2; 4% B2O3)

Molto resistenti agli acidi, basi, al calore e agli urti.


Trasparenza elevata nel visibile, nellUV e nellIR

Vetro
3. Vetro Duran 50 e Vetro pyrex 7740 al borosilicato
(pi
pi comuni nella vetreria da laboratorio)
laboratorio
Composizione: 81% SiO2; 3,5% Na2O; 2,5% Al2O3; 13 %B2O3

Notevole resistenza agli agenti chimici, al deterioramento


superficiale ed alla devetrificazione.
Coefficiente di dilatazione termica > del vetro al quarzo < soda

Pareti pi spesse quindi con maggiore resistenza meccanica e


agli sbalzi di temperatura (rispetto a soda).
In ogni caso evitare il riscaldamento diretto
(meglio attraverso reticelle metalliche)

4. Vetro di soda
Composizione: 71-74% SiO2; 12--14% Na2O; 10-12%CaO 1-4%MgO

Per recipienti ed accessori che non devono


essere sottoposti a temperature elevate (bacchette, tubi, vetreria graduata).
particolarmente sensibile allattacco chimico (basico)

5. Vetro al piombo
Composizione: 63% SiO2; 21% PbO (silicato di piombo), 7%Na2O, 7%K2O
35% SiO2; 58% PbO (silicato ad alto piombo), 7%K2O

Alto indice di rifrazione


Produzione di componenti ottici
Bassa conducibilit elettrica
Fabbricazione di tubi elettronici

Materie plastiche:
Sono composte da macromolecole ad elevato peso molecolare
a struttura polimerica (mono- o etero-polimeri).
etero
Sostanze ORGANICHE
Queste macromolecole possono essere
1. A struttura lineare (termoplastiche)
(
2. A struttura ramificata (termoindurenti)
(
Termoplastiche
Per riscaldamento subiscono SOLO modifiche fisiche,
cio si indeboliscono i legami fra le molecole ma non si hanno modifiche
chimiche, e per raffreddamento si recupera la forma originaria.
Termoindurenti
A caldo degradano subendo modifiche sostanziali di tipo chimico con
conseguente definitivo indurimento della massa

Materie plastiche:
In ogni caso, TUTTE le materie plastiche ad alte temperature carbonizzano.
Le propriet chimico-fisiche
fisiche hanno un largo intervallo di variabilit poich
dipendono da svariati fattori, ad esempio:
Tipo di monomero
Lavorazione subita
Additivi aggiunti
..

Generalizzando

Materie plastiche:
Propriet
1. Leggerezza
2. Facile formabilit
3. Ottime propriet isolanti (termiche, elettriche, acustiche)
4. Resistenza alla corrosione da parte di agenti organici ed
inorganici (< del vetro)
5. Inattaccabilit da parte di batteri e muffe
Limiti
Intervallo di temperatura molto ristretto:
Ad alte temp.. decompongono
A basse temp.. diventano fragili

Materie plastiche:

1. Resine polifluoroolefiniche, fra cui il Teflon


(politetrafluoroetilene (PTFE): resistenza elevatissima a
solventi organici, acidi e basi, agenti ossidanti, temperature fino a
200C.
Nonostante la resistenza, tenero e quindi utile per guarnizioni,
raccordi, tappi, rubinetti.

2. Resine poliolefiniche (Polietilene


olietilene, Polipropilene): anche
queste molto resistenti a solventi , acidi e basi, per
rigonfiano a contatto con idrocarburi e solventi alogenati e a
caldo, sono attaccati da agenti fortemente ossidanti.
Si usano per recipienti, tubi, imbuti, pipette, spruzzette.
spruzzette

Materie plastiche:
3. Resine poliviniliche (cloruro
cloruro di polivinile o PVC):
PVC
resistenza inferiore a 70 C
4. Resine poliammidiche (Nylon
Nylon-6): resistenza inferiore a
150 C,
C, utili per supporti a vite, ingranaggi, guarnizioni, tubi
5. Resine poliacriliche (plexiglas
plexiglas): eccezionale trasparenza
6. Elastomeri (gomma nitrilica, butilica, cloroprenica,
fluorocarbonica):
): produzione di guanti

Porcellana:
Ceramica smaltata
Composizione
Composizione:
Caolino (silicato di alluminio)
Feldspati (alluminio
alluminio silicati di Na e K),
K
miscelati e cotti a 1250-1300C, e smaltati (con silicati, fluoruri e borati)
Rispetto al vetro ha una migliore resistenza chimica (verso le
soluzioni basiche) e meccanica

mortaio
capsula

Metalli
Platino:: p.f. molto elevato (1774C).
(1774
Resistenza ad alte temperature
adatto alla calcinazione
Resistenza chimica.
Essendo troppo tenero allo stato puro, usato in lega con
Rodio ed Iridio
Nichel:
In lega con il Cromo si ossida difficilmente per riscaldamento
poich si ricopre di uno stato di ossido che lo protegge
adatto per reticelle ed utensili che devono rimanere a
lungo ad alte temperature in ambiente ossidante.
Acciaio inossidabile:: una lega Fe-C
Fe (C non > 1,9%), Cr (non
< 12%), per garantire la resistenza allossidazione, Ni, Mn, Mo,
V per dare tenacit, resistenza a frattura e lavorabilit

Metalli

Filo di platino

Spatolina

ATTREZZATURA
Attrezzatura in vetro:: palloni, beute, becker, bottiglie, provette,
tubi da saggio, cilindri, pipette,, burette, colonne cromatografiche,
matracci, imbuti, refrigeranti, raccordi, tubi essiccanti, essiccatori,
termometri, pompe ad acqua, vetrini dorologio,
dorologio bacchette.
Attrezzatura in materiale plastico:
plastico spruzzette, portaprovette,
giunti, tubi, tappi, anelli, tettarelle,
tettarelle imbuti, imbuti per solidi, becker,
cilindri, bidoni
Attrezzatura in porcellana:: crogioli, mortai, filtri e capsule
Attrezzatura varia: carta da filtro,
filtro cartine indicatrici di pH,
propipette, cotone, parafilm,, tappi in sughero, ancorette
magnetiche, lastre per cromatografia TLC,
TLC bilance, agitatori,
apparecchi per il punto di fusione, pompe per il vuoto, lampade
UV, pHmetri

beute

becker
cilindri

Bacchetta
Vetrino dorologio

Pipette pasteur

Provette cilindriche
Provette coniche da centrifuga

Imbuto

Tubo a doppia squadra

Contenitori per solidi

Contenitori per liquidi

spruzzetta

imbuto

Indicatore universale di pH