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Lega Pro R Girone C: 8a giornata

CLASSIFICA
SQUADRE

PT

LECCE
FOGGIA
JUVE STABIA
COSENZA
MATERA
MONOPOLI
CASERTANA
PAGANESE
REGGINA
AKRAGAS
TARANTO
FONDI (-1)
FRANCAVILLA
FIDELIS ANDRIA
MESSINA
CATANZARO
SIRACUSA
VIBONESE
CATANIA (-7)
MELFI (-1)

20
20
16
16
15
14
11
10
10
10
9
8
8
8
7
7
6
5
4
4

PARTITE

RETI

8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8
8

6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
2
1

2
2
1
1
3
2
2
1
4
4
3
3
2
2
1
1
3
2
5
2

0
0
2
2
1
2
3
4
2
2
3
3
4
4
5
5
4
5
1
5

17
13
15
13
13
9
5
9
8
7
6
11
9
4
8
6
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6

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8
10
8
10
11
9
13
11
13
13
5
18

PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSA

RISULTATI
CATANIA-MESSINA
CATANZARO-TARANTO
FIDELIS ANDRIA-MONOPOLI
FOGGIA-AKRAGAS
FONDI-COSENZA
FRANCAVILLA-CASERTANA
PAGANESE-MELFI
REGGINA-JUVE STABIA
SIRACUSA-MATERA
VIBONESE-LECCE

3-1
3-1
0-2
0-0
1-2
4-1
3-0
1-0
2-1
2-2

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 16 OTTOBRE
AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA
CASERTANA-REGGINA
MELFI-CATANIA
MONOPOLI-MESSINA
TARANTO-FONDI
VIBONESE-SIRACUSA
COSENZA-PAGANESE
JUVE STABIA-FOGGIA
LECCE-FRANCAVILLA
MATERA-CATANZARO

(ore 14.30)
(ore 14.30)
(ore 16.30)
(ore 16.30)
(ore 16.30)
(ore 16.30)
(ore 20.30)
(ore 20.30)
(ore 20.30)
(ore 20.30)

MARCATORI
8 RETI Caturano (1, Lecce).
5 RETI Pozzebon (1, Messina).
4 RETI Gambino (Cosenza);
Mazzeo (Foggia); Tiscione (Fondi);
Torromino (1, Lecce); Armellino (Matera);
Gatto (Monopoli).
3 RETI Zanini (Akragas); Di Grazia
(Catania); Sarno (1, Foggia);
Albadoro (2, Fondi); Nzola (Francavilla);
Lisi e Ripa (1, Juve Stabia); Negro
(Matera); De Vena (Melfi); Montini
(Monopoli); Deli (Paganese); Catania
(Siracusa); Saraniti (1, Vibonese).
2 RETI Gomez e Marino (Akragas);
Carlini e Giannone (1, Casertana);
Di Bari (Catanzaro); Caccetta e Statella
(Cosenza); Onescu (Fidelis Andria);
Padovan (Foggia); De Angelis (1)
e Pastore (Francavilla); Del Sante
e Izzillo (Juve Stabia); Mancosu e Pacilli
(Lecce); Iannini, Infantino (1)
e Strambelli (Matera); Foggia (Melfi);
Reginaldo (Paganese); Bangu e Porcino
(Reggina); Dezai (Siracusa);
Bollino e Viola (2, Taranto).

SERIE D
Arbitro k.o. all89
Turris-Roccella
si deve rigiocare
(r.c.) La 6a giornata della Serie D
fa registrare unincredibile episodio
a Torre del Greco: sullo 0-0 tra
Turris e Roccella (girone I), a un
minuto al 90, la gara stata
sospesa per infortunio allarbitro
Milos Tomasello Andulajevic di
Messina. Quindi la partita dovr
essere rigiocata dallinizio.
SEI SU SEI La Pergolettese (B:
apre e chiude Cristian Carletti
contro il Levico) ha infilato la sesta
vittoria. Nel girone A solo un pari
per il Varese: il primo punto del
Bra e in vetta vanno Borgosesia e
Chieri. Grande vittoria della
Triestina (C) ad Este con doppietta
di Matteo Serafini, ex Brescia,
Arezzo e Venezia. Il Ravenna (D)
ferma sull1-1 la Correggese grazie
al primo gol di Riccardo Innocenti
(241 reti in carriera). Da segnalare
la vittoria della Vastese (F), che ha il
miglior attacco del torneo (17 gol) e
guida con lAgnonese. Cade
lArzachena (G) ma resta sempre
prima, anche se la Nuorese a -1
con una gara in meno. Tenta la
fuga il Gravina (H), +3 sul
Trastevere, mentre lIgea (I)
rimasto solo al comando.
MARCATORI E RECORD Lunica
tripletta di Alessandro Gabrielloni
(Cavese). Sono 16 le squadre senza
sconfitte, arriva la prima vittoria
per Cordenons e Grosseto; ha
sempre perso il Chieti, non ha
preso gol la sola Sicula Leonzio.

Catania, il derby giornata Di Grazia


Steso il Messina: una festa per 10.000
1Il talento di casa
firma la svolta
dopo un mese
nero. Arrestato
un tifoso ospite
CATANIA-MESSINA

3-1

MARCATORI Di Grazia (C) al 15 e al


42, Pozzebon (M) al 45 p.t.; Di Grazia
(C) al 36 s.t.
CATANIA (4-3-1-2) Pisseri 6; Parisi 6,
Drausio 6, Bergamelli 6,5, Djordjevic
6,5; Di Cecco 6,5, Bucolo 6,5, Biagianti
6,5 (dal 37 s.t. Silva s.v.); Caetano 6;
Barisic 5,5 (dall11 s.t. Russotto 6), Di
Grazia 8 (dal 43 s.t. Scoppa s.v.).
(Matosevic, De Rossi, Mbodj, De Santis, Nava, Piermarteri, Piscitella, Anastasi, Paolucci). All. Rigoli 6,5.
MESSINA (4-3-1-2) Berardi 5,5; Mile-

to 5, Palumbo 5, Bruno 5,5, De Vito


5,5; Lazar 6, Musacci 6,5 (dal 32 s.t.
Gaetano s.v.), Capua 6 (dal 10 s.t.
Madonia 6,5); Mancini 6,5; Ferri 5,5,
Pozzebon 7. (Russo, Marseglia, Maccarrone, Rea, Bramati, Rafati, Ricozzi,
Akrapovic, Crudo). All. Marra 6.
ARBITRO Balice di Termoli 6.
NOTE paganti 4.769, abbonati 4.769,
incasso di 45.580 euro. Ammoniti
Musacci, Djordjevic, Bruno, Di Cecco e
Palumbo. Angoli 2-6.

Giovanni Finocchiaro
CATANIA

u un ragazzino di 20 an
ni ridare corpo alle spe
ranze di una citt intera?
Andrea Di Grazia nel suo gior
no perfetto ha aperto la crisi
del Messina ma rilanciato so
prattutto il suo Catania dopo le
delusioni lunghe 40 giorni. Da

troppo tempo mancava una


vittoria in casa rossazzurra e la
punta esterna, con la tripletta
nel derby, ha firmato il succes
so in cui i diecimila tifosi che si
sono stretti attorno alla squa
dra speravano ardentemente.
Il 31 finale il segno che Cata
nia pu ancora credere in una
rimonta resa difficile da pena
lizzazioni, crisi economica,
mancate vittorie e polemiche
che si creano quando una su
perpotenza precipita dalla A
alla Lega Pro. Il Massimino
aveva il vestito delle grandi oc
casioni, quasi da serie superio
re, anche se va segnalato larre
sto di un tifoso ospite che ave
va introdotto nello stadio un
grosso petardo.
CHE PARTENZA Limpatto dei

Il Lecce non la chiude Foggia, quanti errori


Saraniti lo riprende Pane salva lAkragas
VIBONESE-LECCE

27

LUNED 10 OTTOBRE 2016 LA GAZZETTA DELLO SPORT

2-2

MARCATORI Mancosu (L) al 20, Saraniti (V) al 46 p.t.; Lepore


(L) al 3, Saraniti (V) su rigore al 29 s.t.
VIBONESE (4-3-3) Russo 7; Franchino 6,5, Manzo 7, Sicignano 7,
Paparusso 6; Legras 6,5, Giuffrida 6,5, Yabre 6 (dal 25 s.t.
Leonetti 6,5); Cogliati 7,5, Saraniti 7,5 (dal 40 s.t. Favasuli s.v.),
Scapellato 6 (dal 31 s.t. Sabato 6). (Cetrangolo, Chiavazzo,
Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Mengoni, Surace, Di Curzio, Usai).
All. Costantino 7.
LECCE (4-3-3) Bleve 5,5; Vitofrancesco 6 (dal 40 s.t. Drudi s.v.),
Cosenza 6,5, Giosa 6, Ciancio 6 (dal 35 s.t. Contessa 6); Lepore
7, Arrigoni 6,5, Mancosu 7 (dal 25 s.t. Fiordilino 5,5); Doumbia 6,
Caturano 6, Torromino 5,5. (Ghironi, Gomis, Monaco, Capristo,
Vinetot, Maimone, Persano). All. Padalino 6.
ARBITRO Zingarelli di Siena 6.
NOTE paganti 1.185, abbonati 153, incasso di 9.200 euro.
Ammoniti Franchino, Mancosu, Giosa, Paparusso, Arrigoni,
Legras e Drudi. Angoli 2-7.
VIBO VALENTIA La piccola Vibonese riesce nellimpresa di

fermare il grande Lecce ed interrompere una serie negativa di


cinque sconfitte consecutive. Per due volte in vantaggio, i
giallorossi mancano il colpo di grazia e si fanno raggiungere da
Saraniti che piazza la sua prima doppietta nel calcio
professionistico, salendo a quota tre nella classifica dei
cannonieri e spezzando dopo 502 il digiuno da gol dei rossobl.
Bleve invece torna a prendere gol dopo 413 di imbattibilit,
infilato su punizione sul finire del primo tempo e su rigore
(contestato dagli ospiti) nella ripresa. A trovare per prima la via
della rete era stato Mancosu, bravo e fortunato a sorprendere
Russo con un tiro al volo da fuori area deviato nellangolino
basso da Giuffrida. Con il coltello tra i denti ed un Cogliati
indiavolato (le sue serpentine hanno causato le ammonizioni di
Mancosu, Giosa e Arrigoni, pi punizione e rigore), la Vibonese
tiene testa e pareggia con la bordata di Saraniti al primo
minuto di recupero della prima frazione. In avvio di ripresa
Lepore riporta avanti il Lecce, poi Russo evita la capitolazione e,
nel finale, Saraniti trova dal dischetto il gol del pari definitivo. La
squadra di Padalino non sfrutta il mezzo passo falso del Foggia,
0-0 con lAkragas, e rimane cos appaiata in vetta proprio ai
rossoneri.
Mimmo Famularo

FOGGIA-AKRAGAS

0-0

FOGGIA (4-3-3) Guarna 6; Angelo 6, Martinelli 6,5, Empereur


6,5, Rubin 6; Agnelli 5,5 (dal 24 s.t. Quinto 6), Vacca 5, Riverola
6 (dal 32 s.t. Padovan 6); Chiric 5,5 (dal 24 s.t. Maza 6),
Mazzeo 5, Letizia 5,5. (Sanchez, Tucci, Dinielli, Coletti, Agazzi,
Sicurella, Gerbo, Sansone). All. Stroppa 5,5.
AKRAGAS (4-4-2) Pane 6,5; Carillo 6, Marino 6 (dal 14 s.t.
Carrotta 6), Russo 6, Sepe 6; Longo 6, Coppola 6 (dal 24 s.t.
Assisi 6), Pezzella 5,5, Zanini 6,5; Salvemini 6 (dal 28 s.t.
Cocuzza 6), Gomez 6. (Addario, Privitera, Riggio, Palmiero,
Garcia, Cochis). All. Di Napoli 6,5.
ARBITRO Schirru di Nichelino 5,5.
NOTE partita giocata a porte chiuse. Espulso Vacca al 48 s.t.;
ammoniti Chiric, Pane e Assisi. Angoli 7-2.
FOGGIA Non riesce lallungo al Foggia che sbatte contro il

muro dellAkragas e, in casa, sciupa loccasione per


conquistare la vetta solitaria. Nella giornata no di Mazzeo
(rigore calciato sul palo e traversa), il portiere Pane riesce a
chiudere tutti i varchi e aiuta i compagni a conquistare un
pareggio doro allo Zaccheria. La squadra di Stroppa non ha
giocato per 45 e poi ha provato a recuperarla in corsa ma
senza fortuna. Agnelli due volte andato vicino al gol ma non
ha trovato mai limpatto giusto col pallone per colpire. Il
possesso palla del Foggia non ha trovato sbocchi e nella prima
frazione i rossoneri non hanno creato grossi grattacapi alla
difesa biancazzurra. Anzi Salvemini a sfiorare il gol sul finire
del tempo con un colpo di testa sotto misura che finisce alto
sopra la traversa. Nella ripresa si svegliano i padroni di casa.
Dopo due minuti andato in gol Vacca ma larbitro Schirru ha
annullato per fuorigioco. Al 7 Pane franato su Rubin
regalando un rigore ai rossoneri. Dal dischetto Mazzeo ha
allargato troppo sulla sinistra e ha colpito il palo. Ancora il
centravanti rossonero sugli sviluppi di unazione combinata con
Angelo ha colpito la parte alta della traversa. In contropiede
poi, Pezzella ha concluso e Guarna ha respinto. Poi Letizia a
sciupare con Pane che si opposto ancora. Nel finale agitato
Vacca va fuori per doppia ammonizione e dopo il triplice
fischio, Guarna ha allontanato il pallone dalle mani dellarbitro
e poi ha chiesto scusa. Ma stato espulso e sar squalificato.
Emanuele Losapio

Lesultanza di Andrea Di Grazia, 20


anni, autore di una tripletta DAPRESS

rossazzurri sul match stato


devastante. Dopo pochi secon
di combinazione Di GraziaCa
etano e palla sparata sul por
tiere. Il classe 96 diventato
protagonista col suo primo gol
al Massimino dopo la sponda
con lo stesso Caetano. Il Cata
nia ha controllato le due fasi di
gioco raddoppiando ancora
con Di Grazia in scivolata, e
non risentendo del 21 di Poz
zebon a fine primo tempo.
UOMO PARTITA Nella ripresa il
Catania il tris di Di Grazia, abi
le a inserirsi nello spazio. Que
sto ragazzo orfano del pap al
let di 4 anni, cresciuto nel vi
vaio etneo ed esploso ad Agri
gento sotto la guida di Rigoli
che lha voluto fortemente, ha
riacceso lentusiasmo del po
polo catanese. Il Di Grazia day
ha riunito una tifoseria ancora
ferita dallo scandalo i treni
del gol. Faccia pulita, nessun
atteggiamento da divo, e Re
per una notte. Andrea per ne
sogna molte altre da vincitore.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cosenza dautorit Siracusa sbloccato


Il Fondi parte forte Catania ne fa due
ma Filippini lo boccia e ribalta il Matera
FONDI

SIRACUSA

COSENZA

MATERA

MARCATORI Albadoro (F) su rigore al 5,


Tedeschi (C) al 12 p.t.; Filippini (C) al 25
s.t.
FONDI (4-3-3) Baiocco 5,5; Galasso s.v.
(dal 6 p.t. Tommaselli 6), Signorini 5,5,
Fissore 5,5, Squillace 6; Varone 6 (dal 5
s.t. DAgostino 6), DAngelo 5,5, De
Martino 5,5; Calderini 6,5, Albadoro 6
(dal 31 s.t. Iadaresta 5,5), Tiscione 6.
(Coletta, Di Sabatino, Bertolo, Guadalupi,
Capuano, Addessi, Pompei, Carcatella,
Ferullo). All. Pochesci 5,5.
COSENZA (4-4-1-1) Perina 5,5; Corsi 5,5,
Tedeschi 7, Madrigali 6,5, Pinna 6; Criaco
6, Capece 6,5 (dal 24 s.t. Ranieri 6),
Caccetta 6,5, Statella 6,5; Mungo 5 (dal
22 s.t. Filippini 6,5); Gambino 6,5 (dal 37
s.t. Baclet 6). (Saracco, Meroni, Appiah,
Bilotta). All. De Angelis 6,5 (Roselli
squalificato).
ARBITRO Pagliardini di Arezzo 6.
NOTE spettatori 800 circa; paganti,
abbonati e incasso n.c. Espulso Statella al
34 s.t.; ammoniti Corsi, Gambino, Perina
e Fissore. Angoli 8-3.
FONDI (Lt) Il Cosenza vince dautorit

e si porta a 16 punti. E pensare che il


Fondi era partito forte, con un Calderini
(ex di turno) devastante che si
procurato il rigore, realizzato da
Albadoro. Giusto il tempo di festeggiare
ed ecco la reazione ospite: sugli sviluppi
di un angolo, Tedeschi ha approfittato di
una respinta non perfetta di Baiocco
facendo l1-1. Nella ripresa c stata poca
storia e al 25 Filippini ha regalato in tuffo
la vittoria ai rossobl.
Marco Macca

MARCATORI Iannini (M) al 17, Catania


(S) al 20 e al 25 s.t.
SIRACUSA (3-4-3) Santurro 6,5; Diakite
6, Turati 6,5, Sciannam 6,5; Brumat 6,
Giordano 6, Spinelli 6, Dentice 6,5;
Cassini 6,5 (dal 12 s.t. Palermo 6,5),
Scardina 6,5 (dal 34 s.t. Dezai 6),
Catania 7,5 (dal 46 s.t. Talamo s.v.).
(Serenari, Baiocco, Longoni, De Respinis,
De Vita, Degrassi, Palermo, Pirrello,
Toscano). All. Sottil 6,5.
MATERA (3-4-3) Bifulco 5,5; Ingrosso
5,5, De Franco 5,5, Piccinni 5,5; Di
Lorenzo 6, Armellino 6, Iannini 6,5, Casoli
6,5 (dal 30 s.t. Louzada 5,5); Strambelli
5,5, Negro 6, Carretta 6 (dal 23 s.t.
Sartore 5,5). (DEgidio, De Rose, Papini,
Scognamillo, Meola, Gigli). All. Auteri 5.
ARBITRO Perotti di Legnano 6.
NOTE paganti 1.652, abbonati 874,
incasso di 11.584 euro. Ammoniti
Sciannam, Brumat, Piccinni, Santurro e
Palermo. Angoli 5-5.
SIRACUSA Il Siracusa sfata il tab

della vittoria dopo 8 gare, battendo in


rimonta il Matera dellex Auteri che
perde terreno dalle prime della classe.
Sono stati gli ospiti a passare in
vantaggio al 17 della ripresa con Iannini
che di testa ha insaccato su perfetto
cross da destra di Casoli. Il Siracusa ha
risposto dopo 3 con Catania di testa su
assist di Palermo. Cinque minuti dopo lo
stesso Catania si ripetuto sfruttando
una respinta del portiere sulla
conclusione di Scardina, regalando la
prima gioia ad Andrea Sottil.
Francesco Gallo

La Reggina dAfrica Nzola, che doppietta Tris del Catanzaro


Gatto luomo derby Deli trascinatore
si esalta con Bangu Il Francavilla decolla Segna pure Giovinco Il Monopoli brinda Paganese di slancio
Stop Juve Stabia
Stop alla Casertana Taranto steso in 15 Fidelis Andria male Il Melfi nei guai
REGGINA

FRANCAVILLA

CATANZARO

FIDELIS ANDRIA

PAGANESE

JUVE STABIA

CASERTANA

TARANTO

MONOPOLI

MELFI

MARCATORE Bangu al 14 s.t.


REGGINA (4-3-3) Sala 6,5; Cane 6,
Gianola 6,5, Kosnic 6,5, Possenti 5,5;
Bangu 7 (dal 35 s.t. Knudsen s.v.), Botta
6,5, De Francesco 6; Oggiano 5 (dal 30
s.t. Carpentieri s.v.), Coralli 6 (dal 47 s.t.
De Bode s.v.), Porcino 6. (Licastro,
Maesano, Cucinotti, Lo, Mazzone, Silenzi,
Tripicchio, Tommasone, Bianchimano).
All. Zeman 6,5.
JUVE STABIA (4-3-3) Russo 5,5;
Cancellotti 5,5 (dal 49 s.t. Sandomenico
s.v.), Atanasov 5,5, Morero 6, Liviero 6,5;
Capodaglio 6 (dal 35 s.t. Del Sante s.v.),
Izzillo 6, Mastalli 6; Kanoute 5 (dal 25 s.t.
Marmotta 6), Ripa 6, Lisi 5,5. (Bacci,
Borrelli, Liotti, Camigliano, Zibert,
Petricciuolo, Esposito, Rosafio). All.
Fontana 6.
ARBITRO Pittileri di Palermo 6.
NOTE paganti 1.545, abbonati 2.663,
incasso di 30.111 euro. Ammoniti
Atanasov, Possenti, Lisi, Coralli, Del Sante
e Liviero. Angoli 1-4.
REGGIO CALABRIA Un guizzo di

Bangu, liberato da un colpo di tacco di


Coralli, regala alla Reggina 3 punti
pesanti e abbatte una Juve Stabia
incapace di concretizzare il predominio
territoriale del primo tempo. Liviero ha
impegnato Sala con un paio di calci
piazzati, per il resto la difesa amaranto
ha saputo gestire senza patemi gli
attacchi avversari. Nella ripresa il gol
dellattaccante zairese, festeggiato anche
dai 150 rifugiati africani, ospitati ogni
domenica allo stadio dalla Reggina.
Rosario De Luca

MARCATORI Nzola (F) al 15, Carlini (C)


al 36, Nzola (F) al 45 p.t.; Pastore (F) al
24, Triarico (F) al 47 s.t.
FRANCAVILLA (3-4-1-2) Casadei 6,5;
Idda 6,5, Faisca 6,5, Abruzzese 6,5;
Albertini 6,5 (dal 28 s.t. Triarico 7),
Biason 6,5 (dal 31 s.t. Finazzi s.v.),
Galdean 6,5, Pastore 7,5; Alessandro 6
(dal 13 s.t. Prezioso 6,5); Nzola 7,5, De
Angelis 6. (Albertazzi, De Toma, Turi,
Gall, Liberio, Abate, Pino, Tundo,
Vetrugno). All. Calabro 7.
CASERTANA (4-3-2-1) Ginestra 5,5;
Finizio 6, Rainone 5, DAlterio 5, Pezzella
5; Carriero 5, Giorno 5,5 (dal 34 s.t. De
Marco s.v.), Carlini 6; Giannone 4,5 (dal
34 s.t. Ciotola s.v.), Taurino 5 (dal 23 s.t.
Corado 5); Orlando 5. (Anacoura, Gala,
Fontanelli, Lorenzini, Rajcic, Ramos,
Bernardes, De Filippo). All. Tedesco 5.
ARBITRO Maggioni di Lecco 5,5.
NOTE paganti 1.250, abbonati e incasso
n.c. Ammoniti Nzola, Pezzella, Biason,
Carriero. Angoli 1-4.
FRANCAVILLA FONTANA (Br) Il

Francavilla vince dopo oltre un mese, e lo


fa schiantando la Casertana reduce da 5
gare utili. I locali sono partiti forte,
andando in vantaggio con Nzola dopo 15.
La reazione degli ospiti stata la
sforbiciata di Carlini per il pari. Prima
dellintervallo per ha colpito ancora
Nzola, scattato sul filo del fuorigioco. In
avvio di ripresa la Casertana ha provato
a rientrare in gara, ma Pastore e
Tricarico hanno chiuso i giochi.
Giuseppe Andriani

MARCATORI Carcione (C) su rigore


all11, Di Bari (C) al 14 p.t.; Giovinco (C)
all8, Balistreri (T) al 29 s.t.
CATANZARO (3-4-1-2) Grandi 6,5; Di Bari
6,5, Prestia 6, Patti 6; Esposito 6, Roselli
6,5, Carcione 7, Sabato s.v. (dall11 p.t.
Pasqualoni 6,5); Baccolo 6; Giovinco 7
(dal 36 s.t. Tavares s.v.), Cunzi 6 (dal 49
s.t. Basrak s.v.). (Leone, Icardi, Moccia,
Sarao, Campagna, Bensaja, Maita, De
Lucia). All. Somma 6,5.
TARANTO (3-4-1-2) Maurantonio 6;
Balzano 5,5, Nigro 5, Pambianchi 5,5; De
Giorgi 5,5, Lo Sicco 5 (dal 18 s.t.
Langellotti 5,5), Garcia 6, Cedric 5,5 (dal
37 s.t. Pirrone s.v.); Bollino 5,5; Balistreri
6, Magnaghi 5. (Pizzaleo, Paolucci,
Sampietro, De Salve, Russo, Albanese,
Bobb, Viola, De Toni). All. Papagni 5.
ARBITRO Paterna di Teramo 6.
NOTE paganti 932, abbonati 718, incasso
di 13.088 euro. Ammoniti Nigro,
Pambianchi, Bollino, Garcia, Giovinco e
Patti. Angoli 3-4.
CATANZARO Il Catanzaro ritrova il

successo dopo quasi un mese. La


squadra di Somma manda in bambola il
Taranto nel primo quarto dora: Carcione
trasforma il rigore concesso per un fallo
di Nigro su Cunzi. Poi Di Bari firma il gol
dellex, deviando col destro una punizione
dalla trequarti dello stesso Carcione. A
inizio ripresa Giovinco elude la difesa
pugliese e batte Maurantonio. Il Taranto
si vede solo dopo il 3-0: Balistreri
accorcia, poi Grandi salva, grazie al palo,
sullincornata di Magnaghi.
Andrea Celia Magno

MARCATORE Gatto al 7 e al 30 s.t.


FIDELIS ANDRIA (4-4-2) Pop 5,5;
Tartaglia 6, Aya 6, Rada 6, Tito 5; Onescu
5,5, Matera 6, Piccinni 5,5, Mancino 5
(dal 40 s.t. Berardino s.v.); Fall 5 (dal 15
s.t. Cianci 5,5), Valotti 6 (dal 28 s.t.
Klaric s.v.). (Poluzzi, Cilli, Colella, Starita,
Ovalle, Cruz, Annoni). All. Favarin 5.
MONOPOLI (4-3-3) Mirarco 6; Ricucci
6, Esposito 6,5, Bacchetti 6 (dal 35 p.t.
De Vito 6), Pinto 6,5; Sounas 7, Nicolini 6,
Viola 6,5; Genchi 6 (dal 34 s.t. Balistrero
s.v.), Gatto 7,5 (dal 38 s.t. Mercadante
s.v.), Montini 6,5. (Pellegrino, Cassano,
Mercadante, Difino, DAuria, Bei,
Mavretic, Franco, Mouzakitis, Padalino).
All. Zanin 6,5.
ARBITRO Cipriani di Empoli 6.
NOTE paganti 1.178, abbonati 1.402,
incasso di 23.348 euro. Ammoniti Pinto,
Onescu e Cianci. Angoli 3-0.
ANDRIA Monopoli ancora una volta

implacabile in trasferta (tre vittorie ed


un pareggio finora). Con una doppietta
di Alessandro Gatto nel secondo tempo
la squadra di Zanin sbanca Andria dopo
Caserta e Pagani. nel primo tempo di
questo sentito derby sono stati da
registrare un palo a testa: prima Sounas
per gli ospiti (palo esterno), poi Matera
in diagonale per la squadra di Favarin.
Le reti nella ripresa: al 7 bel triangolo
Ricucci-Viola-Gatto che tutto solo
davanti al portiere ha appoggiato in rete.
Pi fortunoso il secondo gol, con un tiro
cross di Gatto che ha beffato Pop.
Giuseppe Ernesto

MARCATORI Reginaldo al 7, Alcibiade al


43 p.t.; Deli al 34 s.t.
PAGANESE (3-4-2-1) Marruocco 7;
Alcibiade 6, Camilleri 6,5 (dal 37 s.t.
Mansi s.v.), Silvestri 6; Longo 5,5,
Maiorano 6,5, Tagliavacche 6,5, Cicerelli
6,5; Zerbo 5,5 (dal 18 s.t. Herrera 6), Deli
7; Reginaldo 6,5 (dal 31 s.t. Picone 6).
(Chiriac, Coppola, Della Corte, Parlati,
Caruso, Stoia, Dicuonzo, Mauri, Celiento).
All. Grassadonia 7.
MELFI (4-3-1-2) Gragnaniello 6,5; Libutti
6, Laezza 5,5, Grea 5,5, Bruno 5,5 (dal 37
s.t. Nicolao 5); Obeng 6,5, Vicente 5 (dal
9 s.t. Cittadino 7), Esposito 6; Pompilio 6;
De Vena 6, Foggia 5,5 (dal 18 s.t. Defendi
5,5). (Viola, Dejori, Ferraro, Ferrante,
Casiello, Demontis). All. Bitetto 5,5.
ARBITRO Meleleo di Casarano 6,5.
NOTE spettatori 1.200 circa; paganti,
abbonati e incasso n.c. Espulso Longo al
27 s.t.; ammonito Longo. Angoli 2-3.
PAGANI (Sa) Trascinata da Deli, la

Paganese agguanta la prima vittoria


interna ai danni di un Melfi in palla solo
nella ripresa: la svolta di Biteto ancora
non d i suoi frutti. Il vantaggio giunge al
7 con Reginaldo abile da centro area a
insaccare. Il raddoppio arriva al 43 con
Alcibiade che si inserito su corner di
Cicerelli e ha colpito sul primo palo. Nella
ripresa il Melfi ha provato a rialzarsi
centrando due traverse con De Vena al
13 e Cittadino al 33 e trovando uno
strepitoso Marruocco ad opporsi. Il tris
una pennellata di Deli dalla trequarti che
ha scavalcato Gragnaniello.
Antonio Campitiello