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I CIRCOLO DIDATTICO

DI
VICO EQUENSE MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Direzione Didattica 1° Circolo
80069 Vico Equense (NA)
Cod.fisc. 82011000633 – Cod. mecc. NAEE198002
Sede: via Sconduci, 12 – Tel/Fax: 0818015730
E-mail: NAEE198002@istruzione.it

PROT.N.2683//B19 VICO EQUENSE,04/06/10


C.N. 144

Al personale docente Scuola Primaria


Loro Sedi
Al DSGA
ALL’ALBO
SITO WEB

OGGETTO: SCRUTINIO FINALE SCUOLA PRIMARIA

Sono convocati, secondo il calendario sotto riportato, gli scrutini finali delle classi del plesso di
scuola primaria “ G. Pascoli”

ORDINE DEL GIORNO


1) approvazione verbale seduta precedente;
2) approvazione della relazione finale;
3) scrutinio finale;
4) certificazione delle competenze; (alunni classi V)
5) ricaduta dettagliata delle azioni PON sulle attività curricolari,
5) adempimenti in materia di sicurezza;
6) varie/eventuali.

CALENDARIO

CLASSE
GIORNO ORARIO
I sez C 9 Giugno 2010 13.30-14.15
I sez D 9 Giugno 2010 14.15 -15.00
I sez A 9 Giugno 2010 15.00-15.45
I sez.B 9 Giugno 2010 15.45- 16.30
III sez A “ “ 13.00- 13.45
III sez B “ “ 13.45- 14.30
III sez. C “ “ 16.30-17.15
III sez. D “ “ 17.15-18.00
IV sez A “ “ 15.00- 15.30
IV sez. B “ “ 15.30-16.15
IV sez F “ “ 16.15-17.00
II sez C 10 Giugno 2010 13.30-14.15
II sez D “ “ 14.15-15.00
II sez A “ “ 15.00-15.45
II sez B “ “ 15.45-16.30
IV sez C “ “ 16.30-17.15
IV sez D “ “ 17.15-18.00
IV sez E “ “ 18.00-18.45
V sez B 11 giugno 2010 13.30-14.15
V sez A “ “ 14.15-15.00
V sez D “ “ 15.00-15.45
V sez C “ “ 15.45-16.30
V sez E “ “ 16.30-17.45

2) COMPOSIZIONE
Lo scrutinio finale, uno per ciascuna classe di scuola primaria, viene condotto dai docenti titolari
delle discipline curricolari, incluso il docente specializzato di sostegno. Il predetto docente ha la
contitolarità dello scrutinio ed esprime le proprie valutazioni in ordine a tutti gli alunni della classe;
la valutazione relativa agli alunni diversamente abili è oggetto di decisione concordata fra docenti
curricolari e docente specializzato di sostegno.
Si rammenta che allo scrutinio non possono partecipare genitori ed esperti esterni che hanno curato
progetti di arricchimento dell’offerta formativa; è tuttavia necessario che i predetti esperti
trasmettano alle docenti una relazione scritta utile alle valutazioni degli apprendimenti. Si invitano
pertanto le docenti - a richiedere agli eventuali esperti ( inteso anche docenti di altri consigli di
classe che hanno curato i progetti) la redazione di una relazione “didattica” sulle attività svolte (la
relazione accompagnerà il verbale di scrutinio).

La funzione di "presidente" del team è:


1) svolta direttamente dal D.S. nei seguenti casi:
a) presenza di alunni a rischio di ripetenza;
b) ove espressamente richiesto dalle docenti del team;
2) negli altri casi, delegata alla docente con incarico di coordinatore del consiglio di classe e /o
al docente con maggiore anzianità di servizio.

Per quanto sopra invito:


a) le docenti dei vari team a segnalarmi - con cortese sollecitudine - :
- tutti i casi di alunni a rischio di ripetenza;
- le eventuali richieste di presiedere lo scrutinio;
b) (In caso di alunni a rischio di ripetenza) a consegnare alla scrivente entro tre giorni dalla data
odierna motivata e dettagliata relazione che evidenzi anche tutte le azioni che il gruppo docente
ha messo in atto per il recupero dell’alunno ( come da disposizioni normative vigenti art. 8 comma
2 D. Lgs.59/2004 poiché all’interno di un biennio didattico è possibile la non ammissione alla
classe successiva solo in casi eccezionali comprovati da specifiche e puntuali motivazioni)
3) COMPITI DEL PRESIDENTE
Il presidente:
- coordina le operazioni in modo da seguire la sequenza dei punti all'O.d.G.;
- nomina il SEGRETARIO, il quale cura la verbalizzazione (vedi allegato) delle operazioni e la
conservazione del verbale.
Per facilitare le operazioni si consiglia di leggere, seguire e compilare in sequenza le sezioni che
compongono lo schema-guida per la redazione del verbale (successivo punto 6), allegato alla
presente comunicazione.

4) SFONDO NORMATIVO
Qui di seguito si riportano alcuni passaggi particolarmente significativi delle norme vigenti in
materia di scrutini finali:

dalla legge 169/2008 (“riforma Gelmini”):


Art. 3.
Valutazione sul rendimento scolastico degli studenti
1. Dall' anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale
degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono
effettuati mediante l'attribuzione di voti espressi in decimi e illustrate con giudizio analitico sul
livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.
1-bis. Nella scuola primaria, i docenti, con decisione assunta all'unanimita', possono non
ammettere l'alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica
motivazione.

dalla CM n° 10/2009: ….. Per l’eventuale non ammissione alla classe successiva o all’esame di
Stato del I ciclo, la decisione è assunta a maggioranza dal consiglio di classe. Per la scuola
primaria tale determinazione è assunta dai docenti della classe in sede di scrutinio con votazione
unanime e per casi eccezionali e motivati. Per l’insegnamento della religione cattolica continuano
ad applicarsi le specifiche norme vigenti…..

5) ATTRIBUZIONE DEI VOTI DISCIPLINARI


Al fine di migliorare la precisione e l'omogeneità d'attribuzione, si riporta la parte della
deliberazione del collegio dei docenti del 12/11/2009 delibera n.10:

Il collegio dei docenti;


- visto l’art. 7 del D.L.vo 297/1994;
- visto l'art. 4, comma 4 del DPR 275/1999;
- visto il D.L.vo 59/2004;
- visto il DM del 31/7/2007;
- vista la L. 169/2008;
- vista la CM n° 10 del 23/1/2009;
- rilevata la necessità di definire criteri e modalità trasversali per la valutazione del profitto
disciplinare degli alunni;
delibera quanto segue
1) la gamma dei voti decimali da 0 a 10 viene ripartita in intervalli, , cui corrisponde ciascuno una
situazione di apprendimento ed un livello di competenza determinato e riconoscibile; i “range” e le
corrispondenti situazioni d’apprendimento e competenze raggiunte sono riportati nella tabella che
segue:

Corrispondenza tra livelli di conoscenza, capacità, competenze e voti


Conoscenze in fase pre-disciplinare
conoscenza di frammenti disorganici di contenuti disciplinari , espressione disorganica, errori di comprensione e di 5
applicazione delle conoscenze; incapacità di organizzazione autonomma dei contenuti. Esposizione-espressione stentata e
scorretta

- Superficiale e saltuaria acquisizione delle conoscenze e abilità previste dalla programmazione didattica annuale
- Confusionaria organizzazione del proprio lavoro
- Saltuario rispetto delle regole della classe
- Raggiungimento di un livello di competenza non ancora essenziale in ordine ai diversi O.S.A. preventivati

Conoscenze superficiali. Qualche errore nella comprensione e nella applicazione. Esposizione


sufficientemente corretta. 6
- Evidenziazione di maturi atteggiamenti e modi d’essere
- Acquisizione di conoscenza e abilità previste dalla progressione didattica sufficiente
- Organizzazione del proprio lavoro autonoma
- Rispetto puntuale delle regole della classe
- Maturazione di un livello di competenza in riferimento ai vari O.S.A. sufficiente
Conoscenze essenziali anche se non approfondite. Corretta esecuzione di compiti semplici,
applicazione e rielaborazione guidata delle conoscenze. Esposizione sostanzialmente corretta 7
. - Atteggiamenti e modi di essere autonomi
- Interiorizzazione sostanzialmente consapevole della conoscenza e abilità previste dalla progressione didattica
- Sistematica organizzazione del proprio lavoro
- Pieno rispetto delle regole della classe
- Raggiungimento sostanzialmente soddisfacente livello di competenza in riferimento ai vari O.S.A.

Conoscenze complete anche se non approfondite. Applicazione e rielaborazione corrette e coerenti


delle conoscenze competenze sostanzialmente sicure). Esposizione chiara e corretta. 8
- Atteggiamenti e modi di essere evidentemente autonomi
- Interiorizzazione consapevole della conoscenza e abilità previste dalla progressione didattica
- Sistematica organizzazione del proprio lavoro
- Pieno rispetto delle regole della classe
- Raggiungimento di un soddisfacente livello di competenza in riferimento ai vari O.S.A.

Conoscenze complete ed approfondite. Comprensione ed applicazione logiche, corrette e precise.


Rielaborazione e sintesi autonome. Esposizione appropriata e organica. 9
- Consapevolezza negli atteggiamenti e modi di essere
- Interiorizzazione piena delle conoscenze e abilità previste dalla progressione didattica
- Organizzazione del lavoro precisa
- Rispetto sistematico delle regole della classe
- Acquisizione di lodevole livello di competenza in riferimento ai vari O.S.A.

Conoscenze ampie, complete e coordinate. Applicazione e organizzazione autonoma delle conoscenze


e delle procedure acquisite. Esposizione fluida e disinvolta, personale nello stile. 10
- Evidenziazione di atteggiamenti e modi di essere risolutivi
- Acquisizione piena delle conoscenze e abilità previste
- Organizzazione del lavoro funzionale
- Rispetto autonomo delle regole della classe
- Maturazione di un livello ottimale di competenza in riferimento ai vari O.S.A.

2) I docenti, sulla base delle rilevazioni effettuate e delle situazioni di apprendimento riportate nella
tabella attribuiscono, a ciascun alunno, per ciascuna disciplina, il “range” rappresentativo
dell’effettivo livello di profitto disciplinare conseguito.
3) I docenti, in aggiunta al voto determinato secondo le specificazioni dei punti precedenti, hanno a
disposizione un ulteriore punteggio, denominato "punteggio integrativo", sino ad un massimo di due
punti decimali, per riconoscere meriti particolari, progressi in atto, compensare situazioni di
svantaggio sociale, psicologico ecc.
4) Nel verbale di scrutinio, in relazione agli alunni i quali, risultando insufficienti in una o più
discipline, raggiungano una votazione positiva per effetto del punteggio integrativo di cui al
precedente punto 4, viene riportata la motivazione dell'attribuzione del punteggio integrativo; ai
genitori/affidatari dei medesimi alunni viene inviata una comunicazione riservata nella quale sono
evidenziate le carenze disciplinari rilevate [ N.B.: VEDERE COMUNICAZIONE
PRESTRUTTURATA ALLEGATA].
5) I voti disciplinari, determinati secondo le procedure di cui ai punti precedenti, sono riportati, a
cura dei docenti, nel documento di valutazione.
7) I voti disciplinari per gli alunni diversamente abili vengono determinati secondo i criteri previstI
dal P.E.I. di cui all’art. 12, comma 5 della L.104/92.

6) VERBALIZZAZIONE
In merito alla verbalizzazione occorre richiamare che:
I) le operazioni di scrutinio, considerata la rilevanza educativa e giuridico-legale di tale
adempimento, debbono sempre essere oggetto di accurata verbalizzazione;
II) la verbalizzazione comprende due fasi:
a) la registrazione scritta delle operazioni;
b) l'approvazione formale del verbale, che ne sancisce la validità giuridica; tale approvazione
viene validata dalle firme del presidente e del segretario. Nella maggior parte dei casi la
approvazione viene effettuata, dallo stesso organo collegiale, nella seduta successiva con la
formula "approvazione del verbale della seduta precedente". Nel caso degli scrutini, consi_
derata l'immediatezza delle operazioni conseguenti (compilazione e illustrazione ai genitori
della scheda di valutazione) l'approvazione formale avviene con la formula "seduta stante",
vale a dire con:
- la scrittura immediata del verbale;
- la successiva firma dei docenti in calce.
Per facilitare le operazioni, in allegato alla presente comunicazione, viene fornito un "VERBALE
PRESTRUTTURATO" che richiede unicamente di essere compilato barrando voci prestampate o
completando sezioni aperte con diciture ad hoc.
Si consiglia pertanto di affidare il verbale prestrutturato al "segretario" il quale:
- legge il testo facilitando in tal modo la sequenzialità e l’ordine delle operazioni;
- barra le “voci” opzionate, compila, sulla base delle indicazioni del team, le sezioni aperte e
trascrive il verbale.
7) GIUDIZIO GLOBALE
L'art. 3 comma 1 della legge 169/2008 prevede la formulazione di un "giudizio analitico sul livello
globale di maturazione raggiunto dall'alunno". Ferma restando la libertà del team di determinare
propri criteri sulla formulazione del predetto giudizio, nello schema che segue è riportata una
proposta di strutturazione del predetto giudizio:

AREA LINGUISTICA : _________________________________________________


comprensione e produzione di testi orali/scritti e riflessione sulla lingua

OPERAZIONI LOGICO-INTELLETTUALI: _______________________________


capacità di elaborazione e restituzione dell’informazione disciplinare

AREA OPERATIVO-MOTORIA:_________________________________________
sviluppo e coordinamento della motricità fine e globale

COMPORTAMENTO SOCIALE _________________________________________


qualità delle relazioni; partecipazione; autocontrollo verbale,motorio, ed emotivo; rispetto degli
ambienti e delle regole comunitarie

COMPORTAMENTO DI LAVORO______________________________________________
impegno, sforzo e concentrazione; cura, gestione ed organizzazione dei materiali e dei tempi di
lavoro

8) RELAZIONE FINALE
Nell’ambito dello scrutinio finale viene anche approvata la cosiddetta “RELAZIONE FINALE”,
(punto n° 2 dell’OdG.) ossia un documento che sintetizza brevemente le caratteristiche della
classe, il lavoro svolto, i risultati conseguiti ecc. La RF viene “predisposta” dalle docenti del team e
formalmente approvata nell’ambito dello scrutinio finale. Per snellire le operazioni delego le
docenti titolari di Italiano a predisporre, sentite le colleghe, una bozza di RF e illustrarla nell’ambito
dello scrutinio per l’approvazione formale (alla presente comunicazione è allegata una relazione
pre-strutturata - NB: a carattere facoltativo - che richiede unicamente di barrare/completare voci
prestampate).

Il dirigente scolastico
Dott.ssa Debora Adrianopoli
I CIRCOLO DIDATTICO
DI
VICO EQUENSE MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Direzione Didattica 1° Circolo
80069 Vico Equense (NA)
Cod.fisc. 82011000633 – Cod. mecc. NAEE198002
Sede: via Sconduci, 12 – Tel/Fax: 0818015730
E-mail: NAEE198002@istruzione.it

CLASSE______ PLESSO______
VERBALE SCRUTINIO FINALE
A.S.2009-2010
Il giorno.................................., alle ore.............presso………………….….........................................…...........
......………………………………si riuniscono i/le docenti titolari della classe.................. del plesso di scuola
primaria…..…….........……………………...... per trattare il seguente O.d.G.:
1) approvazione verbale seduta precedente;
2) approvazione della relazione finale;
3) scrutinio finale;
4) adempimenti in materia di sicurezza;
5) varie/eventuali.
Risultano presenti i/le docenti..........................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO DI DOCENTI PRESENTI IN SOSTITUZIONE DI TITOLARI
ASSENTI)
Gli/La insegnante/i.......................................................................................................................................
..................................................................................................................è/sono presente/i in sostituzione del_
l’insegnante/i...................................................................................................................................assente/i per
[ ] motivi di salute.
[ ] in quanto legat_ all’alunn_ ............................................................................................................................
da rapporto di parentela, limitatamente alla valutazione del_ predett_ alunn_ .
[ ] altro: ……………………………………………………..……………………………….………................
Presiede la seduta
[ ] l’insegnante............................................................................................................................. delegata/o dal
dirigente scolastico;
[ ] il dirigente scolastico Dott.ssa Debora Adrianopoli.
Funge da segretario l’insegnante..................................................................................................................
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO PER LE CLASSI OVE HANNO OPERATO ESPERTI ESTERNI CHE
HANNO RILASCIATO UNA RELAZIONE)
Il team acquisisce anche la/e relazione/i prodotta/e dall'/gli insegnante/i/esperto esterno/i.................................
.........................………………………………………………..............................................................................
che ha/nno svolto attività extracurricolari concernenti.........................................................................................
………………………………………………………………………………………….......................................
cui ha/nno partecipato
[ ] tutta la classe
[ ] i seguenti alunni……………………………………….…………………..............................
……………………………………………………………………..........................................
Verificata la regolarità procedurale il presidente dà luogo alla trattazione dei punti all’O.d.G.
Punto 1 odg.
Alla [ ] unanimità [ ] maggioranza viene approvato il verbale della seduta precedente.

(LA PARTE CHE SEGUE SOLO SE UNO O PIU’ DOCENTI INTENDONO FAR RISULTARE PROPRIE
VALUTAZIONI SUL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE):
La/le/i/il docente/i………………………………………………………………………………………………,
in ordine al verbale della seduta precedente osserva/no quanto segue: ………………………………………...
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………….. .
Punto 2 odg.
Su invito del presidente l’insegnante………………………………………………………………….. illustra
la relazione finale predisposta
[ ] dall’insegnante……………………………………………………………………………………………….
[ ] a cura dell’insegnante…………………………………………….. sulla base di un modello pre-strutturato
fornito dal dirigente scolastico.
La predetta relazione viene
[ ] approvata a: [ ] unanimità [ ] maggioranza
[ ] integrata e approvata a: [ ] unanimità [ ] maggioranza

(LA PARTE CHE SEGUE SOLO SE UNO O PIU’ DOCENTI INTENDONO FAR RISULTARE PROPRIE
VALUTAZIONI SULLA RELAZIONE FINALE):
In ordine alla relazione finale il/la/i docente/i……………………………..…………………………………..
……………………………………………………………………………..…….. dichiara/no quanto segue:
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………….. .
Punto 3 odg.
Su invito del presidente gli/le insegnanti procedono agli adempimenti relativi alla valutazione finale ai sensi
dell’art. 3, comma 1 della L. 169/2008 e della CM n° 10/2009 e della C.-M. n. 50 del 20 maggio2009.
Gli/Le insegnanti riferiscono in ordine allo andamento generale della classe, al grado di risposta alle
sollecitazioni ed alle proposte didattiche ed allo sviluppo della pianificazione educativa.
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO SI INTENDANO EVIDENZIARE ELEMENTI O
CARATTERISTICHE DI CARATTERE GENERALE DELLA CLASSE DI PARTICOLARE RILIEVO)
Gli/Le insegnanti, in particolare, rilevano quanto segue:.....................................................................................
...............................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................ .
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO IN CUI NELLA CLASSE SIANO STATI ATTIVATI
PROGETTI DI PARTICOLARE IMPORTANZA CHE SI INTENDONO RICHIAMARE)
La/le/i docenti ………………………………………………………………………………………………….
esprime/ono inoltre una valutazione
[ ] positiva
[ ] negativa, in quanto…………..……………………………………................................………………….
……………………………………..…………………………………………………….............................
[ ] altro: ……………………………………..………………………………………………...........................
in ordine al progetto………………………………………………………………………….............................
……………………..……………………attuato da.............................................................................................
...............................................................................................................................................................................
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO LA CLASSE ACCOLGA ALUNNI CON DISTURBO
SPECIFICO D’APPRENDIMENTO; D.S.A.: DISLESSIA, DISGRAFIA ECC)
Gli/le insegnanti analizzano con particolare attenzione, ai sensi della nota del 5 ottobre 2004, prot. n
4099/A/4, la situazione dei seguenti alunni per ciascuno dei quali è stata prodotta certificazione/i di Disturbo
Specifico d'Apprendimento (NB: riportare solo la doppia iniziale di cognome e nome):

alunn_ ………..................……
premesso che l’alunna/o
[ ] è stata/o avviata/o alle attività ordinarie sostenute da interventi individualizzati
[ ] ha usufruito di interventi dispensativi/compensativi
sulla base delle rilevazioni emerse gli/le insegnanti
[ ] valutano positivamente il grado di risposta dell’alunn.. ai predetti interventi.
[ ] rilevano un carente grado di risposta dell’alunn.. ai predetti interventi; in particolare rispetto a:
[ ] comprensione/produzione di testi orali/scritti
[ ] apprendimento e organizzazione dei contenuti nelle seguenti discipline: ...............
...................................................................................................................................
alunn_ ………..................…
premesso che l’alunna/o
[ ] è stata/o avviata/o alle attività ordinarie sostenute da interventi individualizzati
[ ] ha usufruito di interventi dispensativi/compensativi
sulla base delle rilevazioni emerse gli/le insegnanti
[ ] valutano positivamente il grado di risposta dell’ alunn.. ai predetti interventi.
[ ] rilevano un carente grado di risposta dell’ alunn.. ai predetti interventi; in
particolare rispetto a:
[ ] comprensione/produzione di testi orali/scritti
[ ] apprendimento e organizzazione dei contenuti nelle seguenti discipline: ...............
...................................................................................................................................
alunn_ ……………................
premesso che l’alunna/o
[ ] è stata/o avviata/o alle attività ordinarie sostenute da interventi individualizzati
[ ] ha usufruito di interventi dispensativi/compensativi
sulla base delle rilevazioni emerse gli/le insegnanti
[ ] valutano positivamente il grado di risposta dell’ alunn.. ai predetti interventi.
[ ] rilevano un carente grado di risposta dell’ alunn.. ai predetti interventi; in
particolare rispetto a:
[ ] comprensione/produzione di testi orali/scritti
[ ] apprendimento e organizzazione dei contenuti nelle seguenti discipline: ...............
...................................................................................................................................

(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO LA CLASSE ACCOLGA ALUNNI CON HANDICAP)
Il Consiglio valuta con particolare attenzione, ai sensi dell’art. 318 del D.L.vo 297/94, la situazione del/i
seguente/i alunno/i che nel corso del quadrimestre ha/nno usufruito di un piano educativo individualizzato e
di interventi di sostegno (NB: riportare solo la doppia iniziale di cognome e nome):

alunn_ ………………………
gli/le insegnanti
[ ] valutano negativamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai docenti,
tanto nell’area degli apprendimenti disciplinari che in quella dei comportamenti sociale e di lavoro
[ ] valutano positivamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai docenti
[ ] nel valutare positivamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai
docenti, rilevano tuttavia un significativo ritardo nel conseguimento degli obiettivi programmati:
[ ] nell’area linguistica
[ ] nella/e seguente/i disciplina/e…………………………………………………………….
[ ] nella rielaborazione degli argomenti di studio
[ ] nella concentrazione e attenzione
[ ] nel coordinamento operativo-motorio
[ ] nella relazione con compagni ed insegnanti
[ ] altro: …………………………………………………………………..............................
………………………………………………………………………...............................

alunn_ ………………………
gli/le insegnanti
[ ] valutano negativamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai docenti,
tanto nell’area degli apprendimenti disciplinari che in quella dei comportamenti sociale e di lavoro
[ ] valutano positivamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai docenti
[ ] nel valutare positivamente il grado di risposta dell’alunna/o al piano individualizzato attuato dai
docenti, rilevano tuttavia un significativo ritardo nel conseguimento degli obiettivi programmati:
[ ] nell’area linguistica
[ ] nella/e seguente/i disciplina/e…………………………………………………………….
[ ] nella rielaborazione degli argomenti di studio
[ ] nella concentrazione e attenzione
[ ] nel coordinamento operativo-motorio
[ ] nella relazione con compagni ed insegnanti
[ ] altro: …………………………………………………………………..............................
………………………………………………………………………...............................
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO LA CLASSE ACCOLGA ALUNNI NORMODOTATI MA
CON PROBLEMI PARTICOLARI; ESEMPIO: ALUNNI CON GRAVI CARENZE DI BASE, CON DISAGIO
DI ORIGINE EXTRA-SCOLASTICA, CHE HANNO EFFETTUATO NUMEROSE ASSENZE, DI RECENTE
INSERIMENTO NELLA CLASSE PER I QUALI NON SI DISPONGONO DI ELEMENTI DI
VALUTAZIONE SUFFICIENTI, MIGRANTI ECC NB: VEDERE SUCCESSIVO SCHEMA CON ESEMPI DI
VERBALIZZAZIONE):
Successivamente gli/le insegnanti prendono in esame la situazione dei seguenti alunni richiamandone le
caratteristiche cognitive e comportamentali di seguito riportate:

Alunn_ _____________________________________________________________
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………................................................................................................................................................
Alunn_ _____________________________________________________________
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………................................................................................................................................................
Alunn_ _____________________________________________________________
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………................................................................................................................................................
Successivamente, ai sensi della normativa sopra richiamata le/gli insegnanti, sulla base degli elementi di
valutazione rilevati durante l’A.S. e di criteri generali di valutazione deliberati collegialmente, elaborano, per
ciascun alunno, proposte di voti decimali disciplinari, di giudizio analitico sul livello globale di maturazione
raggiunto e relativo al comportamento.
(LA PARTE CHE SEGUE SOLO PER GLI ALUNNI AI QUALI VIENE ATTRIBUITO IL PUNTEGGIO
INTEGRATIVO)
Al/Ai seguente/i alunn_ viene attribuito il punteggio integrativo di cui al punto 4 della delibera n° 10 del
12/11/2009 del collegio dei docenti.

alunno……………………………………………………..
disciplina voto di partenza voto finale
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
Motivazione dell’attribuzione:
[ ] riconoscimento per l’impegno e la partecipazione dimostrati;
[ ] fattore di compensazione per situazioni di disagio
[ ] di origine extra-scolastica;
[ ] derivante dalla condizione di alunno straniero
[ ] altro: ....................................................................................................................
.............................................................................................................................

alunno……………………………………………………..
disciplina voto di partenza voto finale
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
Motivazione dell’attribuzione:
[ ] riconoscimento per l’impegno e la partecipazione dimostrati;
[ ] fattore di compensazione per situazioni di disagio
[ ] di origine extra-scolastica;
[ ] derivante dalla condizione di alunno straniero
[ ] altro: ....................................................................................................................
.............................................................................................................................

alunno……………………………………………………..
disciplina voto di partenza voto finale
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
Motivazione dell’attribuzione:
[ ] riconoscimento per l’impegno e la partecipazione dimostrati;
[ ] fattore di compensazione per situazioni di disagio
[ ] di origine extra-scolastica;
[ ] derivante dalla condizione di alunno straniero
[ ] altro: ....................................................................................................................
.............................................................................................................................

alunno……………………………………………………..
disciplina voto di partenza voto finale
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
______________________________ __________ ___________
Motivazione dell’attribuzione:
[ ] riconoscimento per l’impegno e la partecipazione dimostrati;
[ ] fattore di compensazione per situazioni di disagio
[ ] di origine extra-scolastica;
[ ] derivante dalla condizione di alunno straniero
[ ] altro: ....................................................................................................................
.............................................................................................................................

Sulla base delle predette proposte e delle osservazioni collegiali, per ciascun alunno, vengono definitiva_
mente approvati i voti e i giudizi e il giudizio di ammissione/non ammissione; gli esiti della predetta
approvazione vengono riportati sul documento di valutazione il quale costituisce la continuità documentale
del presente verbale.
Nel prospetto che segue sono riportati gli esiti del le deliberazioni collegiali

Cognome – nome Deliberazione(ammissione/non Un./mag. con voto det.


ammissione) IRC
PINCO Ammessa U No
Mai può essere
determinante
Bianchi Non ammesso U Si
In tal caso è
sempre
determinante
Rossi Ammesso M No
In questi ultimi
2 casi può o non
può essere
determinante
Pallino Ammessa M Si
In questi ultimi
2 casi può o non
può essere
determinante

(SOLO IN CASO DI VOTO DETERMINANTE IRC PER L’AMMISSIONE/NON AMMISSIONE


RIPORTARE:)
[ ] ” in relazione a…. alunn….. ammess…col voto determinante dell’insegnante di RC, l’insegnante
medesim.., pur rilevando la presenza di situazioni carenziali, ai sensi del DPR 202/90, ritiene sussistano
gli elementi minimi per l’ammissione all’AS successivo”
[ ] in relazione a…. alunn….. non ammess… col voto determinante dell’insegnante di RC, l’insegnante
medesim..,rilevando la presenza di situazioni gravemente carenziali, ai sensi del DPR 202/90, ritiene
non sussistano gli elementi minimi per l’ammissione al periodo didattico successivo.”
A conclusione il presidente dispone per l’illustrazione delle schede di valutazione ai genitori.
Punto 4 odg.
Le/i docenti dichiarano di aver regolarmente svolto interventi educativi ed informativi relativi alla sicurezza
nell’ambito delle attività scolastiche.
Punto 5 odg. (NB: SOLO NEL CASO IN CUI UNA O PIU' INSEGNANTI INTENDANO OSSERVARE O
PROPORRE ELEMENTI ULTERIORI)
La/le/gli insegnante/i.............................................................................................................................................
rileva/no/propone/gono/richiede/dono quanto segue……………….................................……………………...
……………………………………………………………………….………………..
……………………………………………………………………………………………...................................
........................................
(NB: LA PARTE CHE SEGUE SOLO NEL CASO IN CUI UNA O PIU' INSEGNANTI RISPONDONO A
QUANTO SOPRA) In ordine a quanto sopra, la/il/le insegnanti dichiarano quanto segue: …………………….
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………. .
Esaurita la trattazione dei punti all’O.d.G. la seduta ha termine alle ore..........; il presente verbale viene letto,
approvato e sottoscritto seduta stante.

IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO

.............................................. ...............................................

firme dei membri del team:


COGNOME NOME STAMPATELLO FIRME
1) ESEMPI DI VERBALIZZAZIONONI DI GRAVITA’

L’ alunna/o, malgrado le sollecitazioni e gli interventi individualizzati,


[ ] pur in possesso di sufficienti/buone potenzialità,
[ ] a causa dello scarso impegno.....
presenta gravi/diffuse/.... carenze/lacune...
[ ] nella preparazione di base
[ ] in particolare nelle (seguenti) discipline............./a più alto livello di
astrazione/dell’area.............
[ ] (ed) è risultata/o scarsamente partecipativ/impegnat/disponibile nelle proposte didattiche/
attività di…………………lettura/scrittura ecc
[ ] manifestando anche atteggiamenti/comportamenti spesso/talvolta scorretti/ irriguardosi/
aggressivi/violenti....... di isolamento........rifiuto delle proposte di lavoro

alunni stranieri
l’alunna/o, di origine migrante, a causa delle difficoltà linguistiche, presenta una
preparazione lacunosa nelle discipline nelle quali è richiesta la mediazione testuale.....

l’alunna/o, di origine migrante, nonostante le difficoltà linguistiche, ha superato molte lacune


disciplinari; partecipa con impegno alle proposte di lavoro ed è collaborativa/o con compagni
ed insegnanti

l’alunna/o, di origine migrante, presenta notevoli difficoltà nell’alfabetizzazione linguistica e


una preparazione disciplinare (gravemente) lacunosa in tutte le discipline/nelle discipline
nelle quali è richiesta la mediazione testuale inoltre
[ ] è risultata/o scarsamente partecipativ/impegnat/disponibile nelle proposte didattiche/
attività di………..
[ ] manifestando anche atteggiamenti/comportamenti spesso/talvolta scorretti/irriguardosi/
aggressivi/violenti....... di isolamento........rifiuto delle proposte di lavoro

NEL CASO DI MANCANZA DI SUFFICIENTI ELEMENTI VALUTATIVI

a causa del grande numero di assenze/del recente inserimento nella classe/della non conoscenza
della lingua italiana/della mancata trasmissione di elementi valutativi da parte della scuola di
provenienza/altro… e della conseguente mancanza/insufficienza di elementi valutativi, non può
essere effettuata la valutazione quadrimestrale nella/e seguente/i discipline…..........
I CIRCOLO DIDATTICO
DI
VICO EQUENSE MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Direzione Didattica 1° Circolo
80069 Vico Equense (NA)
Cod.fisc. 82011000633 – Cod. mecc. NAEE198002
Sede: via Sconduci, 12 – Tel/Fax: 0818015730
E-mail: NAEE198002@istruzione.it

PLESSO DI SCUOLA PRIMARIA

.........................................................................................................

PRELAZIONE FINALE CLASSE.......... SEZIONE.............


ANNO SCOLASTICO............................................

1) TIPOLOGIA DELLA CLASSE


[ ] TEMPO NORMALE ORE/SETT.............
[ ] TEMPO PROLUNGATO ORE/SETT..............
[ ] TEMPO PIENO ORE/SETT.............
[ ] ALTRO............................................................................................................................................................................

2) ORGANIZZAZIONE ORARIA
DURATA DEL MODULO ORARIO: MINUTI...............

GIORNI SETTIMANALI ORE ANTIMERID. ORE POMERIDIANE


LUNEDI N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................
MARTEDI N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................
MERCOLEDI N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................
GIOVEDI N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................
VENERDI N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................
SABATO N° ORE.............................. [ ] TUTTI GLI ALUNNI ORE..............
[ ] SOLO ALUNNI PARTECIPANTI A...................................
...............................................................................................
ORE....................

3) COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

TOTALE ALUNNI N° .................... FEMMINE N°....................... MASCHI N°..................


ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI N°...................
ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO N°............
ALUNNI STRANIERI N°............... DI CUI CON ALFABETIZZAZIONE NELLA LINGUA ITALIANA
[ ] GRAVEMENTE CARENTE N°..................
[ ] LIMITATA AL VOCABOLARIO DI SOPRAVVIVENZA N°…….
[ ] SUFFICIENTE PER LE RELAZIONI QUOTIDIANE MA INADEGUATA ALLA PIENA
COMPRENSIONE DEI TESTI SCOLASTICI N°.................
[ ] SUFFICIENTE N° ……………
[ ] BUONA N°....................
EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA COMPOSIZIONE DELLA CLASSE:...................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................

4) STORIA DELLA CLASSE


ANNO DI INGRESSO E COSTITUZIONE DELL’ATTUALE GRUPPO-CLASSE AS...................
- N° ALUNNI ALL’ORIGINE..................
- N° ALUNNI CHE SI SONO SUCCESSIVAMENTE INSERITI NEL GRUPPO-CLASSE ORIGINARIO PER
TRASFERIMENTO DA ALTRE SCUOLE, RIPETENZA DA AS PRECEDENTE ECC ..................................
- N° ALUNNI CHE NEL TEMPO HANNO ABBANDONATO IL GRUPPO-CLASSE ORIGINARIO PER
RIPETENZE, TRASFERIMENTI AD ALTRE SCUOLE ECC................................. .
EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA STORIA DELLA CLASSE:...................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................

5) EVENTUALI SUPPORTI E/O SERVIZI DI CUI FRUISCE LA CLASSE


[ ] MENSA
[ ] DOCENTE SPECIALIZZATO DI SOSTEGNO; N° ORE/SETT...........
[ ] ASSISTENZA DA PARTE DEL PERSONALE COLLABORATORE SCOLASTICO ALUNNO D.A.
[ ] ASSISTENTE DI 1° LIVELLO ALUNNO D.A. FORNITO DALL’E.L. ; N° ORE/SETT...........
[ ] MEDIATORE CULTURALE
[ ] INSEGNAMENTO DI ITALIANO QUALE L-2 AD OPERA DI
[ ] PERSONALE ESTERNO
[ ] PERSONALE INTERNO
[ ] ESPERTO/I ESTERNO/I PER......................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................................
[ ] ALTRO...........................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................

EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SUI SERVIZI ALLA CLASSE:...........................................................


................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................

6) SFONDO SOCIO-CULTURALE
6-A) provenienza degli alunni
- da campagna: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da paese: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da frazioni: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da città centro: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da città periferia: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da altri comuni vicini: percent. [nulla/bassa] [media] [alta]
- da (altro)............................................................................... percent. [nulla/bassa] [media] [alta]

6-B) offerta di luoghi d’aggregazione del contesto territoriale, opportunità d’incontro e servizi
socio-culturali: bassa [ ] medio-bassa [ ] media [ ] medio-alta [ ] alta [ ]

6-C) livello di istruzione scolastica dell’ambiente di provenienza:


bassa [ ] medio-bassa [ ] media [ ] medio-alta [ ] alta [ ]

6-D) grado di partecipazione dei genitori alle iniziative, incontri, colloqui ecc proposti dalla scuola
bassa [ ] medio-bassa [ ] media [ ] medio-alta [ ] alta [ ]
EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SULLO SFONDO SOCIO-CULTURALE:..........................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................

8) ORGANIZZAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE

8-A) DISCIPLINE:
DOCENTE DISCIPLINE EVENTUALI ULTERIORI ATTIVITA’
PARTICOLARI
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………
[ ] mensa ore/sett…………………..
[ ] altro…………………………………...
…………………….…………………

8-B) EVENTUALI PROGETTI SPECIALI ATTIVATI NELLA CLASSE O CUI


PARTECIPANO ALUNNI DELLA CLASSE
I) ...........................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
II) ...........................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
III)...........................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................

8-C) TRAGUARDI DIDATTICI


Le competenze perseguite attraverso le attività didattiche sono raggruppate nelle due categorie
seguenti:
A) competenze disciplinari;
B) competenze trasversali relative alle aree del: 1) comportamento sociale ; 2) comportamento di
lavoro.
Entrambe le tipologie sono specificate nella programmazione didattica. Gli esiti didattici sono
sintetizzati nel prospetto che segue:

DISCIPLINA n° alunni che hanno n° alunni che hanno n° alunni che hanno
conseguito un voto conseguito i voti 6 o conseguito un voto
inferiore a 6 7 superiore a 7
Italiano
Inglese
Arte immagine
Musica
Corpo mov. sport
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Tecnologia
Religione cattolica

INDICATORI n° alunni con n° alunni con n° alunni con n° alunni con n° alunni con
giudizio giudizio giudizio giudizio giudizio
“insufficiente “sufficiente” “buono” “distinto” “ottimo”

Comp. sociale

Comp. di
lavoro

9) SICUREZZA SCOLASTICA

In attuazione dei programmi di tutela e promozione della salute, durante l’AS sono stati attuati
interventi specifici sul tema della sicurezza comprendenti:

a) FINALITA’
1) promozione della cultura della prevenzione dei rischi;
2) informarsi per prevenire;
3) interiorizzazione del “bene salute” quale valore di riferimento nelle scelte di vita.

b) AZIONI
1) contestualizzazione dei temi della sicurezza nell’ambito dei programmi ordinari di educazione
alla salute;
2) rilevazione/memorizzazione dei fattori di rischio presenti negli ambienti scolastici del plesso/se_
de;
3) adozione dei comportamenti preventivi conseguenti;
4) partecipazione alle prove simulate di evacuazione d’emergenza, lettura consapevole della cartel_
lonistica, rispetto delle consegne;
5) trasferimento degli insegnamenti anche nei contesti extra-scolastici (sulla strada, negli ambienti
domestici, nei locali pubblici ecc);
6) ciascun/a insegnante del team assicura:
- interventi informativi sui fattori di rischio rilevati;
- interventi informativi sul corretto uso delle strutture, strumentazioni e dota_
zioni scolastiche;
- interventi informativi sui comportamenti preventivi.
VICO EQUENSE, Le docenti della classe
STAMPATELLO FIRMA

I CIRCOLO DIDATTICO
DI MINISTERO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
VICO EQUENSE Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Direzione Didattica 1° Circolo
80069 Vico Equense (NA)
Cod.fisc. 82011000633 – Cod. mecc.
NAEE198002
Sede: via Sconduci, 12 – Tel/Fax:
0818015730
E-mail: NAEE198002@istruzione.it

VICO EQUENSE_____________

AI GENITORI/AFFIDATARI DELL’ ALUNN__


……………………………………………………………...

Con la presente si informano le SS.LL. che, in esito allo scrutinio del primo quadrimestre, all’alunn_ in
indirizzo è stata attribuita la sufficienza nella/e seguente/i disciplina/e:

……………………………………………………………
……………………………………………………………
……………………………………………………………
……………………………………………………………
……………………………………………………………
tuttavia la predetta sufficienza è stata raggiunta per effetto di uno speciale punteggio integrativo previsto da
apposita deliberazione del collegio dei docenti; conseguentemente il livello oggettivo di preparazione nella/e
disciplina/e sopra riportata/e risulta ancora da migliorare.
Nel riaffermare l’impegno dei docenti per un pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari da parte di
tutti gli alunni, si rinnova la richiesta di collaborazione scuola-famiglia in funzione degli obiettivi predetti.

Cordiali saluti

gli/le insegnanti della classe


…………………………………………
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