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Fisiopatologia del Segnale: Lezione 1 e 2.

Per trasduzione del segnale si riferisce al movimento dei segnali che vanno
dallesterno allinterno della cellula. Trasduzione, un termine che indica che la
natura dello stimolo che viene ricevuto da una cellula completamente diverso dal
segnale che viene generalmente rilasciato allinterno della cellula. La comunicazione
tra due cellule molto importante, per tanto necessario la sintesi di molecole
segnale per attuarla. Se noi consideriamo un organismo unicellulare, tutte le funzioni
sono svolte dallunica cellula, quindi non ha bisogno di comunicare. Ma se
consideriamo un organismo pluricellulare le vari funzioni: assorbimento , digestione,
escrezione sono affidate a popolazioni cellulari diverse che si possono distinguere in
tessuti e organi, quindi necessario che le varie popolazioni cellulari comunicano tra
di loro. Abbiamo bisogno di processi che permettano alle cellule anche molto distanti

tra di loro di comunicare. La comunicazione cellulare pu essere distinta in elettrica e


chimica.
I due tipi di comunicazione differiscono tra loro per contenuto dellinformazione, la
destinazione del messaggio e velocit di trasmissione. La comunicazione elettrica la
ritroviamo al livello delle cellule neurali, neuroni, dove abbiamo un segnale di natura
elettrica che induce una variazione di potenziale della membrana. In questo caso le
informazioni contenute nel segnale elettrico sono minime: o esiste il messaggio o non
esiste. Mentre nella comunicazione chimica ha un contenuto di informazioni
notevolmente superiore a quella elettrica, perche la comunicazione chimica si avvale
di moltissime molecole segnale, quindi il contenuto di tipo massimo: se arriva una
molecola significa una cosa se ne arriva un'altra significa un'altra cosa. Unaltra
differenza tra i due tipi di comunicazione la destinazione del messaggio, che in
quella elettrica poco versatile perch la cellula che invia il segnale deve avere un
contatto diretto con la cellule che lo riceve. Nella comunicazione chimica la
destinazione selettiva perche non tutte le cellule hanno la capacit di rispondere al
segnale, solo quelle dotate dei recettori specifici per quella dato neurotrasmettitore

rilasciato dalla cellula. In quella chimica quindi, non abbiamo bisogno di connessioni
strutturali. La velocit di trasmissione nella comunicazione elettrica molto rapida:
infatti la propagazione di un potenziale dazione avviene molto velocemente anche per
lunghe distanze. Mentre la velocit di trasmissione nella comunicazione chimica
molto lenta in quanto le molecole di segnale devono essere sintetizzate, devono
essere riversate allesterno della cellula che invia il messaggio e si devono diffondersi
verso la cellula che riceve il messaggio.

SEGNALAZIONE CHIMICA:
SEGNALAZIONE TRAMITE MOLECOLE DI MEMBRANA PLASMATICA:
Nella segnalazione di natura chimica abbiamo una cellula che invia un messaggio
un'altra che la riceve. E in alcuni casi per affiche ci sia la trasmissione del segnale le
due cellule devono essere molto vicine tra di loro, in questo caso parliamo di
comunicazione diretta. La comunicazione diretta si verifica quando la molecola
segnale si trova sulla superficie della membrana plasmatica e in questo caso la
molecola interagisce in modo diretto con i recettori presenti sulla superficie della
cellula che riceve il segnale come possiamo osservare dallimmagine qui sotto

riportata. Questo tipo di segnalazione particolarmente importante durante lo


sviluppo e nella risposta immunitaria. Un altro tipo di comunicazione che vede
LA SEGNALAZIONE ATTRAVERSO LE GIUNZIONI STRETTE

Questo tipo di segnalazione quella che avviene attraverso le gap juction, proteine
canali che permettono di formare un poro tra due cellule e mettere in comunicazione il
citosol di due cellule continue . In questo caso abbiamo che una molecola messaggera
come il calcio, composti ciclici pu andare da una cellula allatra abbastanza

rapidamente e risulta importante durante lo sviluppo embrionale ma la funzione


principale e quella di facilitare il comportamento di cellule adiacenti, ossia tutte le
cellule connesse tra di loro che quindi rispondo in maniera asincrona ad un messaggio.

SEGNALAZIONE TRAMITE MOLECOLE SECRETE

Segnalazione Paracrina: una molecola segnale che viene secreta dalla cellula che
invia il messaggio e le cellule in grado di recepire il messaggio sono cellule che si
trovano in uno spazio adiacente, sono vicine alla cellula che produce la molecola
segnale. A questo punto possiamo vedere che la segnalazione sinaptica chimica
una segnalazione
di tipo paracrina specializzata, perche la segnalazione
paracrina si verifica quando si ha il rilascio di una molecola segnale che
agisce sulle cellule adiacenti. Esempio: Al livello di una sinapsi chimica che
abbiamo al livello della cellula muscolare. La molecola segnale si estende per un range
ristretto. In questo caso le cellule che ricevano il messaggio sono diverse tra di loro.
Endocrina: La cellula sintetizza ormoni che sono riversati nel torrente circolatorio e
distribuiti per tutto lorganismo, solo le cellule capace di riconoscere lormone
innescano la risposta. Ci sono molte molecole segnale che possono agire sia al livello
endocrino e paracrino.
Autocrina: La cellula che invia il messaggio e che riceve il messaggio sono della
stessa natura, stessa tipologia, ci ha il vantaggio che si possono coordinare quelle
decisione di gruppo di cellule uguali tra di loro contemporaneamente, quindi il segnale
non agisce solo sulla cellula che lha inviata, ma il segnale pu agire anche sulle
cellule uguali a se stessa. In questo caso il messaggio rilasciato a cellule uguali.

INTEGRAZIONE CELLULARE:
Sulle cellule arrivano una miriade di messaggi, non arriva solo uno!Pertanto solo le
cellule che hanno i recettori daranno una risposta a quella molecola segnale. Per c
da considerare che un recettore deve essere dotato di una certa specificit e affinit
di legame per una specifica molecola.

La specificit la caratteristica di un recettore di riconoscere una sola


molecola tra le tante.
Per affinit intendiamo lavidit con cui il recettore lega la molecola segnale.
Questa avidit risulta essere diversa asseconda della tipologia di comunicazione
cellulare presa in esame.

Per esempio nel caso di una comunicazione paracrina, prendiamo il caso di una
sinapsi. Quando i neuro trasmettitori vengono rilasciati allesterno della sinapsi
essendo che lo spazio che separa la cellula pre-sinaptica dal quella post-sinaptica
minima, la concentrazione (n/v) rilasciata nello spazio sinaptico sar molto elevata! I
recettori di membrana della cellula post-sinaptica, presenteranno un affinit di legame
non molto alta per le molecole segnale perch il recettore entra in contatto con una
concentrazione elevatissima di ligando , quindi non necessit di una affinit molto alta
per legare la molecola in quanto molto abbondante. Mentre nel caso della
comunicazione di tipo endocrina, la concentrazione della molecola segnale diluita
nel flusso sanguigno. Per tanto il recettore di membrana deve avere un affinit pi alta
per legare la molecola.
Molecole:
Inizialmente si riteneva che potevamo dividere le molecole segnale in molecole
lipofiliche e idrofiliche. Le prime attraversano la membrana,quindi presentavano il
recettore allinterno della cellula. Le seconde non p attraversare la membrana allora
presentavano il recettore al livello superficiale. La seconda mi piace, fila allora
abbiamo una molecola idrofilica incapace di passare la membrana quindi ha recettore
sulla superficie, quindi la molecola segnale si trova allesterno della cellula. Ci
significa che il legame della molecola segnale con il recettore di membrana esterno
porter alla trasduzione di un secondo messaggero intracellulare.

Come possiamo osservare dallimmagine a destra,quando i recettori di membrana


legano la molecola segnale esterna nella cellula abbiamo un rapido incremento del
secondo messaggero la cui concentrazione aumenta repentinamente allinterno della
cellula, quindi la sua concentrazione superiore al primo messaggero ossia la
molecola segnale. Quando abbiamo un recettore superficiale questo succede: la
sintesi di un secondo messaggero. Inizialmente si pensava che solo quelle idrofili che
avessero un recettore di membrana! Quelle lipofiliche passavano attraverso il doppio
strado lipidico e trovavano il recettore allinterno della cellula e solo quando avveniva
il legame con questo si attivava una risposta cellulare. In questo caso le molecole
lipofiliche erano loro stesse a portare il messaggio allinterno della cellula. Negli ultimi
anni si scoperto che le molecole lipofiliche possono presentare sia recettori interni
ma anche sulla superficie della membrana plasmatica. Oggi i recettori di membrana
possono benissimo legare una molecola lipofilica. Una molecola che viene trasportata
allinterno della cellula trover un recettore allinterno della cellula. Si giunta a
questa conclusione in quanto si visto che:
1. Sulla membrana plasmatica sono presente delle proteine carrier, o
pretenie trasportatrici, che velocizzano il trasporto delle molecole
lipofiliche (acidi grassi) con minimo consumo di energia.
2. Ormoni tiroideei, sono ormoni hanno bisogno di specifici trasportatori
che ne favoriscono lingresso. Quindi ci sono recettori sia superficiali
che interni.
3. Gli ormoni steroidei che derivano dal colesterolo, presentano una
natura lipofilica ma presentano sia recettori allinterno della cellula e
allesterno di questa

LA INTEGRAZIONE DI SEGNALE:
Su una cellula arrivano numerosi segnali e la risposta cellulare dipende dalla presenza
simultanea di pi segnali che arrivano contemporaneamente sulla cellula. Su una
cellula devono arrivare tre segnali affinche possa sopravivere, se ne arrivano altri due
la cellula si dividera. Quindi la vita e il destino di una cellula dipende da quanti e quali
messaggi arrivano contemporaneamente. Se per esempio arriva:
A+B+C= SEGNALI PER LA SOPRAVIVENZA
(A+B+C+) + (D+F)= LA CELLULA SI DIVIDE
(A+B+C)+(F+G) = LA CELLULA SI DIFFERENZIA
LA CELLULARE SE NON ARRIVA NESSUN SEGNALE MUORE.
Quindi in base alla tipologia e numeri di segnale che giunge alla cellula questa
risponde con una definita risposta cellulare. Quindi la cellula ha necessit di multipli
segnale per sopravvivere, per differenziarsi o per dividersi. Assenza a specifici segnali
di sopravivenza porta a morte cellulare. Le risposte non dipendono solo da un
messaggio molto spesso la risposta cellulare deriva, il risultato dellintegrazione dei
segnali che arrivano sulla cellula. Per integrazione significa somma dei segnali che
giungono alla cellula. Esempio io ho un messaggio che stimola una via enzimatica
arriva contemporaneamente un messaggio che inibidisce la via enzimatica, quindi la
risposta sar data dalla somma di questi due segnali assieme. Quindi risposta di una
cellula ad un segnale dipende dalla presenza di altre molecole segnale. Quando
abbiamo a che fare con un recettore di superficie abbiamo varie tappe chiave che
sono:

Sintesi della molecola segnale dalla cellula produttrice

rilascio della molecola segnale

trasporto alla cellula bersaglio;

legame con specifici recettori;

evocazione di un evento cellulare; (risposta cellulare)

inattivazione
intracellulare.

della

molecola

segnale

anche

il

messaggero

Una stessa molecola segnale pu indurre una risposta cellulare diversa in


cellule bersaglio diverse. Prendiamo in esame laceticolina, questo neuro
trasmettitore al livello della muscolatura striata scheletrica determina una
contrazione muscolare. Mentre al livello del muscolo cardiaco determina un
processo inverso, ossia il rilassamento della mescolatura. In una ghiandola
salivari lacetilcolina induce la secrezione delle sostante. Ma da cosa dovuta
questa situazione allora?Allora se ho una stessa molecola messaggera ed ho
uno stesso recettore per due cellule, io posso avere una risposta diversa perch
le due cellule prese in esame sono di NATURA differenti, sono DIVERSE!Esempio
cellula cardiaca e secretoria: stesso recettore ma risposta diversa. Ma tra la
cellula muscolare scheletrica e quella cardiaca? In questo caso le due cellule
sono della stessa natura, condividono la stessa cellula segnale ma la risposta
diversa. Da cosa dovuto?Semplicemente dal fatto che il recettore di
membrana diverso! Quindi possiamo dire che la risposta cellulare indotta da
un secondo messaggero pu essere uguale o non uguale nelle cellule
asseconda della natura della cellula stessa e del recettore. Se cellule della
stessa natura presentano recettori diversi allora la risposta sar diversa, se
cellule di diversa natura hanno recettori uguali allora la risposta sar diversa.
Nella mescolatura scheletrica il recettore dellacetilcolina una proteina canale,
mente nella cellula muscolare caridaca il recettore non una proteina canale
ma una proteina metabotropa ossia associata alla proteina G. Quindi la
risposta di una cellula a una specifica risposta cellulare dipende da:

La risposta di una cellula ad una specifica molecola segnale


determinata da:
tipo di recettore espresso dalla cellula
via di trasduzione del segnale attivata dal legame dell' ormone con il
suo recettore
dalla specializzazione della cellula.

Affinit di legame:
R+LRL

Quando un recettore di membrana ha una definitiva affinit e


specificit per legare un ligando si crea il complesso ligandorecettore. Allequilibrio la velocit di formazione del complesso
ligando reccetore uguale alla velocit di dissocazione del
complesso. Supponiamo di avere un tott numero di recettori
quando io non ho ligando il recettore non legato, man mano
che aumento la concentrazione di ligando aumenta la quota di
recettore legato al ligando. Quindi man mano che aumento la
concentrazione
di
ligando
sar
maggiore
sar
la
concentrazione del complesso ligando recettore. Fino a
quando pu aumentare questo complesso?Fino a quando tutti
i recettori sono stati occupati. Guardiamo la linea verde, man
mano che aumento la concentrazione di legando aumenta il
complesso ligando recettore, per legarlo ci deve essere
chiaramente una concentrazione minima di ligando altrimenti
non si crea il legame e ci dovuto dallaffinit di legame.
Man mano che aumentiamo la concentrazione di ligando si ha
laumento della occupazione recettoriale e in questo caso
sullasse delle x abbiamo la concentrazione del ligando e
sullasse delle y la percentuale di occupazione. Man mano che
io aumento la concentrazione di ligando aumento la quota di
ricettori che si legano al ligando fin quando non si arriva alla
saturazione: tutti i recettori sono impieganti nel legame. La
costante di dissociazione la concentrazione di ormone che
allequilibrio che comporta loccupazione del 50 % dei
recettori. Nel grafico sono riportate tre curve, una rossa, una
verde e una blu. La curva blu ha una Kd pi bassa della verde
e della rossa, perch il cinquanta percento delloccupazione
recettoriale si raggiunge nel caso della linea blu con un
concentrazione di ligando pi bassa rispetto alle altre due
linee. Valutando il valore di KD della curva blu, possiamo
capire che in questo caso laffinit dei recettori, ci lavidit
con la quale un recettore lega un ligando, risulta essere pi
alta delle altre curve!La curva blu risulta essere pi affine,
perch la Kd inversamente proporzionale allaffinit. Perch
minore la Kd pi alta sar laffinit. Quindi se un recettore ha
un avidit di legame maggiore per un dato ligando la

concentrazione di ligando necessaria per occupare il 50%dei


recettori sar pi bassa.

KD inversamente proporzionale allaffinit, perch minore Kd pi


alta laffinit. In realt sono proprio il reciproco, in quanto -1/kd
la costante di affinit. Ora vediamo come calcolare laffinit di
legame!Come la quantifichiamo? Vediamo! Allequilibrio uguale a
(1) ossia il rapporto tra il prodotto tra la concentrazione di recettori

liberi e di ligando libera e il complesso recettore-ligando. Questa


la costante di
Il recettore non legato ottenuta tramite la differenza tra recettori
totali meno quelli legati. A questo punto sostituiamo R allinterno
della formula di partenza.
Successivamente andiamo a fare
semplicemente le operazione matematiche che ci portano a

arrangiare la formula. Quella che otteniamo un equazione di una


retta:

y=ax+b

a= coefficiente angolare della retta.


y=RL/L
x= RL
Io riesco dalla pendenza della rotte a calcolare -1/KD che laffinit!
Tanto maggiore sar la pendenza della retta tanto maggiore sar
affine il ligando. Un retta di questo tipo nella pratica si ottiene
quando hai solo un tipo di recettore che la lega una molecola
sempre allo stesso modo, con la stessa affinit. La cellula
dinamica se io ho tanto ligando la cellula dice basta ho capito che ci
sei, quindi anche io se aumento nel tempo questo ligando non che
la cellula mi risponde sempre. La cellula dinamica, risponde
dinamicamente al ligando: arriva il messaggio, la cellula risponde,
se la concentrazione di ormone rimane la stessa la cellula risponde
sempre di meno perch avviene una desensitizzazione recettoriale:
desentitizzare una cellula significa o rimuovere i recettori dalla
cellula o far si che i recettori che stanno sulla cellula perda affinit
per il ligando. Allora non ci possiamo aspettare una bella retta cos
nella maggior parte delle situazioni vedremo che abbiamo delle
curve, perch abbiamo i fenomeni di coperativita negativa e

positiva:quello che vogliamo capire due recettori se interagiscono


tra di loro cosa succede? Che il primo recettore ha legato il ligando,
ci pu modificare laffinit del secondo recettore. In questo caso si
parla di fenomeni di operativit positiva o negativa. Oppure un
recettore viene fosforilato dopo la risposta cellulare, che mi modula
laffinit del recettore per il ligando. Il recettore ha legato il ligando,
la cellula risponde attivando delle chinasi queste mi vanno a
fosforilare il recettore e fa perdere affinit per il ligando, diminuisce
la sua affinit quindi risponde meno. Perdere affinit significa che
per
avere di nuovo una risposta si deve aumentare la
concentrazione di ormone.
Lezione 2:Fisiopatologia.
Nella comunicazione paracrina, endocrina, ecc, laffinita per il
recettore per il ligando varia. In una comunicazione di tipo
endocrina poich viene lasciato al torrente circolatorio la
concentrazione dellormone bassa quindi i recettori presentano un
alta affinit per il ligando. Quindi appena vede il ligando lo lega.
Laffinit una caratteristica specifica del recettore. La formazione
del complesso recettore si ha quando il ligando e il recettore si
legano. Kd si misura in concentrazione molare. Io non riesco a
calcolare direttamente la concentrazione esatta della Kd ho biosgno
di convertire questa curva che otteniamo con una retta. Questa
conversione la facciamo con delle formule matematiche per

quantificare in questo modo la KD guarda su quaderno.


Il coefficiente angolare della retta la costante di affinit.
Io in questo modo riesco a calcolare la costante di affinit.

(guarda quaderno). Per sappiamo che laffinita per un recettore per


il proprio legando pu variare in varie condizioni. Quando il ligando
lega il recettore si scatena una risposta cellulare, per questa
risposta cellulare non costante, nel senso una volta che la risposta
stata innescata arrivano dei processi che fanno si che la cellula
risponda differentemente al ligando. Se abbiamo una riduzione
dellaffinit del recettore, per avere la stessa occupazione
recettoriale, avr bisogno di una quantit di legando in pi. Per
rispondere allo stesso modo la cellula dovr avere una
concentrazione di ligando superiore a quella di prima. La cellula non
risponde alle varazioni assoluti di ormoni o di ligando ma risponde
alle varazioni relative, ci se io ho una concentrazione costante la
cellula risponde ma non in maniera forte, per avere una risposta
maggiore devi aumentare la concentrazione di ormoni. La cellula
non risponde esclusivamente ai livelli di ormoni ma alle varazioni
relative di ormoni. Allinizio la cellula non aveva lormone, lormone
arriva e la cellula risponde se questo ormone rimane in una cetra
concentrazione la cellula continua a rispondere ma in maniera
sempre meno forte, quindi andiamo incontro a una risposta
decrescente. Per farlo rispondere come la prima volta, abbiamo
bisogno di un incremento dello concentrazione di ligando/ormone.
Questa la prima possibilit, ossia il recettore cambia la sua affinit
dopo che si legato al ligando. La relazione lineare, ci la retta la
otteniamo quando abbiamo un solo tipo di recettore che lega una
sola molecola e la sua affinit sempre la stessa. Supponiamo da
avere sulla cellula due recettori che legano la stessa molecola. Uno
con affinit pi alta e laltro con affinit pi bassa cosa succede? Se
ho due classi di recettori a diversa affinit qual quello che viene
interessato nel legame con il legando per primo?Quello con
maggiore affinit e dopo quello a bassa affinit. Se ho due classi di
recettori uno ad alta affinit e laltra ad bassa affinit, quindi ho due
recettori diversi che si comportano in modo diverso. Quindi avr
uno con bassa affinit, quindi coefficiente angolare basso, mentre
alta affinit significa che avr un coefficiente angolare alto. Grafico
quaderno. Lanalisi che viene fuori una curva che tiene conto
dellanalisi dei due recettori individuali, quindi delle due rette: prima
quella ad alta affinit e poi a quella a bassa affinit. Analisi di
Scatchard non lineare il grafico che ti permette di analizzare le

affinit di un recettore per un ligando . Questo grafico pu essere


una sola retta quando abbiamo a che fare con un solo recettore che
ha sempre la stessa affinit per il ligando. Lanalisa di Scatchard
non li neanre si pu ottenere per due motivi:
ci sono pi recettori ad affinita diversa, uno ad affinit pi alta
e laltro ad affinit pi bassa
2)fenomeni di coperativita negativa o positiva.
Supponiamo di avere un recettore che lega un ligando con una
certa affinit. Il legame del ligando con il recettore pu influenzare
positivamente o negativamente il legame di una seconda molecola
di ligando ad un altro recettore. Chiaramente i recettori
interagiscono tra di loro, sono dimerici. Se noi abbiamo coperativit
negativa, abbiamo che laffinit del recettore diminuisce
allaumentare della concentrazione di ligando. Se io ho un processo
di coperativit negativa il legame del ligando al recettore e in grado
di influenzare negativamente il legame di una seconda molecola di
ligando al recettore,i due recettori devono interagire sono in forma
dimerica, in quanto allaumentare della quantit chiaramente i due
recettori devono interagire tra di loro, sono in forma dimerica e
sono uguali, sono le stesse proteine. Abbiamo una retta quando
abbiamo un tipo di recettore che lega sempre il ligando con la
stessa affinit. Avr una curva quando ho due recettori di classi
differenti, diversi tra di loro, che legano lo stesso ligando otteniamo
una curva. Abbiamo nuovamente una curva quando abbiamo lo
stesso tipo di recettore che lega il ligando con diversa affinit
asseconda della concentrazione di ligando, ci abbiamo fenomeni di
operativit positiva o negativa. Il legame del ligando al primo
recettore nei fenomeni di operativit porta a un cambio
conformazionale del primo recettore che induce un aumento o una
diminuzione dellaffinit del secondo recettore. Chiaramente i
recettori sono vicini.

Bound Hormone: concenctrazione ligando Bound/Free=


EC50:

Se linsulina lega il suo recettore sul muscolo vediamo che come


risposta cellulare induce il rilascio di glucosio(up take). Mettendo a
confronto questi due grafici, possiamo notare che la concentrazione
di insulina sullasse delle x diversa. Quindi significa che per avere
una massima risposta abbiamo bisogno di una concentrazione di
ligando pi bassa di quella necesaria per saturare i recettori.

Esempio: supponiamo che io ho la saturazione dei recettori a


10.000 ng/ml di insulina. Mentre per avere la massima risposta
biologica ho bisogno di una concentrazione di insulina pi bassa,
per esempio 200 ng/ml. Quindi da queste osservazione possiamo
capire che per avere la massima risposta biologica non necessario
la completa occupazione recettoriale. A questo punto definiamo
Ec50: la concentrazione di ligando tale che si ha 50% della
risposta massimale. E chiaro che ec50 molto pi piccola della Kd,
perch ho bisogno di meno ormone per arrivare la risposta
semimassimale rispetto alla quantita di ormone necessaria per
semisaturare i recettori. Perch quindi la Ec50 risulta essere pi
bassa della Kd?Perch mentre la Kd rappresenta semplicemente
un fenomeno che vede coninvolto il legame del ligando con
il recettore allequilbrio, ec50 vede coninvolti i processi a valle
dei legame con il ligando, infatti nella cellula abbiamo il processo di
amplificazione:sulla cellula arriva un messaggio extracellulare, un
ormone che non permia attraversa alla cellula quindi si lega su un
recetettore presente sulla membrana plasmatica, ci implica la
sintesi di un secondo messaggero per esempio AMP ciclico e i
livelli sono notevolmente superiori al primo messaggero perch
nella cellula abbiamo un processo di amplificazione. Ogni Amp
ciclico porta allattivazione di proteine chinasi che vanno
catalizzare pi reazione, per esempio non va a fosforilare un solo
canale ma tantissimi canali e quindi i processi sono
aplificati.Quindi Ec50 riflette gli eventi conseguenti al legame
del ligando sul recettore e questi dipendono dalla velocit di
reazione enzimatiche che variano indipendemente dalloccupazione
recettoriale in quanto abbiamo il processo di amplificazione.Ec50
100 volte minore di Kd. Portiamo su uno stesso grafico la
curva che ci permette di descrivere il livello di occupazione e quella
che ci descrive la risposta massiamle in funzioe della
concentrazione di ligando:

La
curva
a
punti
rappresenta
biologica,
verso
perch
chiaramente
otteniamo a

tratteggiata
la risposta
traslata
sinistra
la
una

concentrazione pi bassa di ligando rispetto a quella necessaria per


avere loccupazione dei recettori. A destra la linea continua quella
che mi rappresenta la curva di occupazione. Osserviamo la curva
della risposta biologica: osserviamo che la massiam risposta la
otteniamo alla concentrazione di ormone x tale concentrazione
sulla curva di occupazione corrisponde al 20% di occupazione dei
recettori. Quindi non sono stati occupati tutti i recettore per avere
una risposta, ma una piccola parte. Ora la domanda ma che c
ne facciamo dei recettori in eccesso?Che fine fanno? Questi
recettori prendono il nome di spare receptors e sono recettori che
aumentano la probabilit di legame del ligando con il recettore. Il
legame ligando recettore un evento del tutto causale, dovuto a
collissioni per questo la cellula presenta pi recettori in modo tale
da aumentare la probabilit di legame con il recettore e avere una
risposta biologica. Permettono di rispondere anche a basse
concentrazioni di ligando. Il numero di questi recettori in eccesso
finalizato ad aumentare la probabilit di legame ligando-recettero in
modo tale che la cellula possa rispondere, avere una risposta
biologica, anche a concentrazioni di ligando pi basse, ANCHE PIU
BASSE di KD. Se non ci fossero questi recettori in eccesso le due
curve, quella di occupazione e quella della risposta biologica si
soprappongono.

Dopo che il ligando ha legato il recettore otteniamo la risposta


biologica. Dopo possiamo ottenere un processi di desentitizzazione,
la cellula risponde meno allormone. La risposta si riduce perch
diminuisce laffinit del recettore per il ligando o per un altro
processo ossia i recettori vengono internalizzati. Se vengono
internalizzati succede che ci sono meno recettori ma ci sono ancora
a sufficienza per rispondere. Quindi gli spare receptors garantiscono
la presenza di recettori anche se questi sono internalizzati perch la
cellula ha gi risposta. Poich ho minore numero di recettori, per
avere la stessa occupazione di numero di recettori occupati ho
bisogno di pi ligando. Una risposta biologica dipende dal tipo di
recettore, dalloccupazione recettoriale che pu variare in funzione
dellaffinit del recettore a parti di ormone e da tutta una serie di
processi a valle del legame ligando-recettore . La risposta dipende
anche dal numero di recettori totali sulla cellula, maggiore il
numero di recettori pi alta la probabilit
di una risposta
cellulare. Quando vado eliminare i recettori dalla membrana
plasmatica la cellula risponde ancora perch io ho questi recettori in
eccesso, pero per avere la stessa probabilit di formare ligandorecettore devo avere una concentrazione di ligando sia pi alta.

Lezione4:
Interrutori Molecolari: ci sono delle molecole importanti nella
trasduzione cellulare, queste sono protenine che si trovano latenti

in uno stadio inattivo e quando arriva il segnale diventano attive.


Per attivare queste proteine abbiamo bisogno che possano legare
uno ione o mediate un cambio della conformazione tramite
fosforolazione. Laggiunta di un gruppo fosfato un gruppo carico
negativamente pu creare delle repulsioni tra cariche dello stesso
tipo o attrazione tra cariche opposte modificando in questo modo la
conformaione della proteine. Possono essere quindi fosforilate o
defosforilate in seguito alla presenza di un segnale. La fosforilazione
mediata tramite un enzima, la proteina chinasi, che media
lidrolisa di una molecola di Atp con il rilascio di un gruppo fosfato e
di una molecola di ADP.La proteina dopo essere stata fosforilata
rimane cosi fin quando non viene un altro processo che la
defosforilla tramite la fosfatasi e la inattiva. Altri interrutori
molecolari sono le proteine G: che possono essere suddivise in
proteine trimeriche e monomeriche. Le prime sono formate da una
subunita alfa e una beta-gamma mentre quella monomerica
formata da una sola subunit ossia quella alfa che molto simile
alla subunit alfa della proteina trimerica. Queste due subunit
hanno la capacit di legare il GTP, quando sono attive, e GDP
quando non sono attive. Puo passare da una confomazione in cui ha
un fosfato in meno(GDP) a una in cui ha un fosfato in pi (GTP).
Anche in questo caso quello che vari la presnza di un gruppo
fosfato che non legato covalentemene alla proteina ma legato al
GDP o GTP. La proteina anche in questo caso cambia conformazione
per fosforilazione. La subunit alfa legano il GTP e
successivamente lo idrolizano. Quando la subunit alfa, delle
proteine trimeriche e monomeriche, lega il GDP ci troviamo in
forma inattiva. Il rilascio del GDP, per passare in questo modo alla
fase inattiva a quella attiv, non avviene spontaneamente nelle
cellule trimeriche e monomeriche G ma avviene tramite lintervento
di proteine che interagiscono con la subunit alfa di entrambi e
inducono il processo di rilascio del GDP. Solo a questo punto che la
subunita alfa di entrambe le proteine potr legare il GTP e quindi
passare da una fase inattiva a quella attiva. A questo punto il GTP
dovr essere idrolizzato. Ora lidrolisi del GTP dovuta da un attivita
GTPasica intrinseca della proteina G che necessit di essere
attivata. Ma se parliamo d proteine G trimeriche, precisamente di
alcune isoforme di questa ossila le proteine GS, vediamo che

lattivit catalitica intrinseca motlo alta ci significa che la loro


attivit di idrolisi non necessit lintervento di altre molecole
esterne, infatti da sole hanno la capacit di attivare da sole la loro
capacit intrinseca di idrolisi. Per esempio le GS, attivano
direttamente ladenilato ciclasi. Per le proteine monomeriche e altre
trimeriche abbiamo bisogno della presenza di proteine in grado di
indurre lattivit Gtpasica di queste proteine. Loro spontaneamente
c lhanno lattivit GTpasica ma molto bassa ecco perch hanno
bisogno di un supporto che sono proteine Gap, proteine che
attivano lattivit GTPasica delle proteine G.

Tipi di Complessi di Segnalazione intracellulare:

La trasmissione di un segnale allinterno della cellulla avviene


tramite i complessi di trasmissione cellulare. Questi complessi sono
formati dallunione di pi proteine di segnalazione che si occupano
della trasmissione del segnale dal recettore a valle della cellula.
Tale complesso pu essere di pi tipologie. La prima tipologia che
prendiamo in esame il caso del complesso di segnalazione
preformato. In questo caso nei pressi di un recettore viene ad
assemblarsi tutto il complesso di segnalazione formato da una
impalcatura, le proteine scaffold, proteina molto grande dove sono
ancorate tutte le proteine di segnalazione. Questo tipo di
segnalazione molto precisa, rapida( velocit di trasmissione

alta) ed effeciente e viene utilizzata dai lieviti. In questo caso


linterazione tra il recettore e il complesso di trasmissione avviene
solo quando il ligando si lega al recettore ci permette lo sviluppo
del sito di legame che permettere linterazione del complesso con il
recettore. Una seconda tipologia di complesso quello in cui non
abbiamo proteine scafford ma la sua funzione viene svolta dallo
stesso recettore. In questo caso infatti il complesso di segnalazione
si forma solo dopo che il recettore ha legato il ligando in quanto solo
a questo punto si formera il sito di interazione tra il recettore e le
proteine di segnalazione. Un esempio pu essere il recettoretirosina chiansi, infatti dopo che il ligando si lega al recettore i
residuidi di tirosina del recettore vengono fosforilati dando vita cosi
ai siti di interazione del
delle proteine segnalazione che
riconoscono i gruppi fosfati e si legando a questi ultimi
assemblando cosi il complesso. In questo tipo di segnalazione
avviene in modo molto pi lento rispetto al prima ma in compenso il
segnale viene amplificato.Il meccanismo di amplificazione il
seguente: arriva una prima proteina di segnalazione, questa
riconosce il recettore, si lega a questo e viene fosforilata e
successivamente si allonata in modo che possa arrivare un'altra
molecola segnale che possa essere fosforilata e che si possa
succesivamente allontanarsi.
Integrazione dei segnali: La cellula in alcuni casi pu rispondere
solo se due messaggi arrivano contemporaneamente su di essa. Per
esempio supponiamo che una proteina deve essere doppiamente
fosforilata per essere attiva e portare cosi il segnale a valle. In
questo caso la prima fosforilazione della proteina si verifica quando
ad un primo recettore si lega un ligando che attiva una prima via di
trasduzione che porta alla fosforilazione della proteina. Per se la
proteina fosforilata una sola volta non diventa attiva. Allora
necessario che arrivi un secondo segnale su un altro recettore che
permetta lattivazione di un'altra via segnalazione, con un'altra
chinasi, che porti alla seconda fosforilazione della proteina. Una
seconda tipologia di integrazione dei segnali si verifica quando per
esempio per avere la trasduzione del segnale a valle della cellula
necessario che una proteina, in forma dimerica, si assembli. Per fare
ci indispensabile che le due subunita siano fosforilate per tanto

necessario lintervento di due segnali che danno vita a due vie di


sengnalazione diverse che portano alla fosforilazione delle subunita
in modo tale che possano essere assemblate come possiamo
osservare dallimmagine.

In questo caso abbiamo parlato quindi di punti di integrazione di


segnale, dove i segnali sommano insieme per ottere una risposta.
Avvolte la cellula pu rispondere meglio o peggio ad un segnale
asseconda se sulla cellula gi arrivato un secondo segnale o no.
Supponiamo che la nora-adrenalina lega il suo recettore che un
recettore a sette segmenti transmembrana. Il recettore si attiva e
successivamente viene,la proteina GS. La proteina GS, aumenta la
concentrazione di Adenilato-ciclasi con conseguento aumento della
concentrazione di AMPciclico. In questo caso se precedentemente o
dopo era giunto sulla cellula un segnale di inibizione, lattivit della
nora-adrenalina sarebbe stata ridotta. Quindi tutte le proteine di
segnalazione che si incrociano con pi vie possono essere punti di
integrazione.
I domini Proteici: I domini proteci e una parte della proteina che
conferisce a quella proteina una data funzione. Due proteine con lo
stesso dominio, non hanno la stessa sequenza di amminoacidi,
questi domini sono strutture compatte simili ma non uguali
caratterizzate da una forma tridimensionale.I domini delle proteine
segnale sono molteplici abbiamo:
SH2:Domino che permette il riconoscimento di residui di tirosina
fosforilati sulle altre proteine
PTB: Riconosce anche questa i residui di tirosina fosforilati sulle
altre proteine.

PH: Questo dominio conferisce alla capacit di interagire con alcuni


lipidi di membra i fosfoinositidi fosforilati in posizione 3.Interagisce
con la membrana plasmatica, sul versante interno dove si trovano i
fosfoinositidi di membra.
SH3: Domini che sono in grando di riconoscere un motivo di
proliprolina. Sono caratteristiche delle proteine addatratrici, ossia
quelle che legano due proteine di segnalazione differenti. Esempio
per esempio nellinsulina ci sta una proteina GRB2 che ha due
domini SH3 E SH2.
Man mano che aumenta il numero di recettori attivati aumenta la
risposta. La risposta pu aumentare in modo lineare quando il
numero di molecole impegnate nella risposta cellulare minimo.
Per la risposta pu assumere un andamento non lineare, quando ci
troviamo in casi in cui il secondo messaggero un complesso
proteico formato da pi subunita che si devono assemblare. Se
devo formare una molecola complessa formata da pi subunita che
devono essere attivate, io avro questo complesso attivato solo
quando tutte le subunita del complesso saranno attivate e solo a
quel punto che il complesso si assembla e si innesca la risposta.La
risposta in questo caso una risposta soglia, per tanto non abbiamo
una relazione lineare tra occupazione recettoriale e risposta.
Il turnover: Durante lo sviluppo, segnali anche di breve durata
possono produrre effetti duraturi. Generalmente nei tessuti adulti
quando il segnale cessa la risposta scema. Nel momento in cui
abbiamo un segnale che induce questa risposta, nel momento in cui
cessa la risposta deve cessare anche il segnale. Questo possibile
perch i segnali extracellulari devono comportare una varazione
dellattivita di alcune molecole che sono sottoposte a un continuo
turnover. La velocit con cui una cellula pu rispondere ad segnale
dipende proprio dal velocit del turnover. Se io ho una molecola con
un turnover molto rapido, io posso rapidamente incrementare il
secondo messaggero al livello intracellulare in presenza dello
stimolo e altrettanto velocemente diminuire la concentrazione del
secondo messaggero se cessa il segnale.Queste sono le molecole
che generalmente sono ipegnate nella comunicazione cellulare. Un
secondo messaggero ha una elevata velocit di turnover.Per

esempio lAMPciclico ha un elevato turover infatti viene


velocemente formato e velocemente eliminato. Anche il calcio
nonostante sia un ione anche lui ha un turnover molto veloce in
quanto la concentrazione interna alla cellula risulta essere molto
bassa rispetto alla concentrazione esterna e nel reticolo
endoplasmatico. La presenza infatti delle proteine canale del Calcio
non appena si aprono permettono lentrata degli ioni.

Recettori a quattro segmenti a transmembrana:


Dove sono, cosa fanno e quali patologie portano se hanno
alterazioni.
Dove sono?:Sono proteine canali che troviamo in corrispondenza
sia della giunzione neuromuscolare o in altri tipi di sinapsi. La
sinapsi neuromuscolare una tipologia di sinapsi specializzata che
si crea tra un moto neurone e una fibra muscolare.E una struttura
molto sviluppata e che consente sempre la contrazione della fibro
cellula muscolare nel momento in cui nel moto neurone si formato
un potenziale dazione. Quindi tutte le cellule innervate dal moto
neurone andranno incontro alla contrazione. In altri tipi di sinapsi,
per esempio quella centra, due neuroni, non detto che il
potenziale del primo neurone possa evocare un potenziale dazione
nella cellula nervosa con cui prende il contatto.Sappiamo che per

questo necessario una sommazione spaziale e temporale del


segnale.(Da rivedere) Nel moto neurone ogni qualvolta si genea un
potenziale dazione la fibro cellula si contrae. Tutto ci dovuto a
una serie di eventi che portano alla formazione sul sarcolemma un
potenziale dazione e da questo si hanno gli eventi che portano alla
contrazione muscolare. La sinapsi tra motoneuore e fibrocellula
muscolare altamente specializzata perci che si verifica sempre
la contrazione. Il motoneurone al livello della teminazione si sfiocca,
perde la mielina, e forma delle terminazioni ossia i bottoni sinaptici.
Abbiamo poi una zona pre-sinaptica appartenente al moto neurone
e una zona post-sinaptica appartenente alla fibra muscolare. Al
livello sinaptico la trasmissione del segnale avviene tramite la
propagazione del potenziale dazione, apertura dei canali del calcio,
entrata degli ioni di calcio nella cellula, fusione delle vescicole
rilascio del neurotrasmettitore nello spazio post-sinaptico. A questo
punto il neurotrasmettitore, acetilcolina, si lega sui recettori della
membrana plasmatica della cellula post sinaptica. La membra
plasmatica della cellula post-sinaptica, placca motrice, presenta
numerose invagginaizioni che permettono alla cellula di aumentare
la superficie di contatto della cellula. Ogni plica dellinvaginazione
della membrana presenta sulla sua faccia apicale i recettori per
lacetil-colina, tali recettori sono recettori canali per ioni di sodio e
di potassio, e sono posti difronte alle zone attive della membrana
pre-sinaptica ossia il punto entro il quale sono ancorare le vescicole
contenenti lacetil-colina. Quindi lacetil-colina subito trova in
questo modo il recettore. Gli eventi post-sinaptico che il recettore
lega il ligando e i canali sodio o potassio si attivano. Lentrata di
sodio detemina la depolarizzazione della membrana mentre luscita
del potassio la sua ripolarizzazione. Ora in questo caso i recettori
presenti sulla faccia apicale delle pliche sono recettori canali ma
non di azione, non creano un potenziale di azione, ma servono solo
creare la depolarizzazione di membrana e