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CAVITA ASCELLARE

La cavit ascellare uno spazio piramidale situato tra il torace e la porzione prossimale
(radice) dellarticolazione del braccio. A braccio abdotto ha la forma appunto di piramide.
Si possono individuare quattro pareti, una base e un apice:
Parete anteriore: formata dai muscoli grande pettorale, e pi profondamente dal
succlavio e dal piccolo pettorale
Fascia clavicoracopettorale: riveste i muscoli succitati, ed rinforzata dalla membrana
costocoracoidea e dal legamento omonimo. Origina sulla parte superiore della
clavicola, posteriormente, e si dirige lateralmente e dorsalmente per inserirsi sulla
fascia ascellare. Costituisce anche il legamento sospensore ascellare.
Parete posteriore: formata dai muscoli grande pettorale, grande rotondo e grande
dorsale.
Parete laterale: formata dal capo breve del bicipite e dal muscolo coracobrachiale.
Parete mediale: formata dal muscolo dentato anteriore e dalla parete toracica (prime 4
coste).
Apice: formato dallo spazio compreso tra la prima costa, la base del processo coracoideo e
la clavicola. (Spazio cervico-ascellare).
-Sono presenti a questo livello i vasi succlavi che trapassano negli ascellari.
-Sono riscontrabili inoltre i rami del plesso brachiale.
Base: formata dalla fascia ascellare, che origina dai margini inferiori del grande pettorale e
grande dorsale.
Allinterno della cavit ascellare sono presenti anche masse di tessuto adiposo e numerosi
linfonodi ascellari
FASCE DELLARTO SUPERIORE
BRACCIO
La parte libera dellarto superiore rivestita da una fascia, situata in profondit del tessuto
cutaneo, che origina dalla fascia deltoidea e dalla fascia ascellare.
A livello del braccio si ravvede la fascia profonda brachiale, una guaina connettivale
formata anche dalle aponeurosi di gran dorsale e grande pettorale, che avvolge
completamente i muscoli; dalla sua faccia profonda originano i setti intermuscolari
laterale e mediale, che raggiungono lomero e compartimentizzano i muscoli presenti .
Quello laterale relativamente sottile, e al suo interno decorrono l'arteria collaterale radiale
e il nervo radiale.
Quello mediale pi spesso ed perforato dal nervo ulnare e dall'arteria collaterale ulnare
superiore ed inferiore.
I setti intermuscolari dividono il braccio in due logge:
loggia anteriore: bicipite, brachiale e coracobrachiale (flessori)
loggia posteriore: tricipite e anconeo (estensori)

Dal lato mediale del tendine distale dinserzione del bicipite si distacca una lamina fibrosa
detta lacerto fibroso, medialmente, che si inserisce nella fascia antibrachiale, aprendosi a
ventaglio.
AVAMBRACCIO
A livello dell'avambraccio presente la fascia antibrachiale, dispositivo fibroso che
avvolge tutti i fasci muscolari dellavambraccio. Presenta delle espansioni che suddividono
lavambraccio in tre logge:
loggia anteriore: flessori (3/4 strati di profondit)
loggia posteriore: estensori (2 strati di profondit)
loggia laterale: laterali
ANASTOMOSI SPALLA E ARTO SUPERIORE
Larteria ascellare la continuazione a pieno canale dellarteria succlavia e rappresenta il
tronco arterioso principale per larto superiore. Origina dal margine laterale della 1 costa.
Larteria contenuta nella cavit ascellare, assieme alla vena ascellare e ai rami del plesso
brachiale. Anteriormente in rapporto con il grande pettorale, la fascia clavicoracopettorale
e il muscolo piccolo pettorale, il quale con le sue inserzioni la divide in 3 tratti.
In particolare circondata nel tratto prossimale dai rami e dai tronchi principali, superiore e
medio del plesso brachiale che formano il tronco secondario posteriore, mentre distalmente
rapporta con i rami terminali del plesso. Diventa arteria brachiale al margine inferiore del
tendine del grande pettorale, oltrepassando il tendine del grande rotondo. Percorre il
braccio, lungo la superficie ventrale, fino a raggiungere la fossa cubitale del gomito, dove
in genere,poi anteriormente, all'altezza del processo coronoideo dell'ulna, si divide in due
rami dando origine all'arteria radiale e all'arteria ulnare che decorrono lungo
l'avambraccio, seguendo le rispettive ossa dalle quali prendono il loro nome. I nervi cutaneo
mediale dell'avambraccio, ulnare e cutaneo mediale del braccio le sono mediali cos come
una delle due vene satelliti e la vena basilica, mentre il nervo mediano le mediale nel suo
tratto prossimale e laterale nel suo tratto distale, infatti la incrocia anteriormente a livello del
terzo distale del bicipite Precedentemente a livello dell'omero ramifica posteriormente con
decorso a spirale nell'arteria brachiale profonda per inserirsi tra i capi medio e laterale del
tricipite. Questa si continua longitudinalmente nell'arteria collaterale media che
inserendosi poi nel setto intermuscolare laterale diventa collaterale radiale. Dall'arteria
brachiale originano anche i rami delle arterie collaterali ulnari superiore e inferiore e
quello dell'arteria nutritizia omerale.
Per il circolo venoso sono quattro le vene pi importanti del braccio: la vena basilica, la
vena cefalica e le due vene satelliti dell'arteria brachiale (o vene brachiali).