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CI

pronome riflessivo di prima persona plurale:


la mattina ci alziamo sempre alle sette
pronome personale diretto di prima persona plurale:
ci accompagna mia madre con la sua macchina
pronome personale indiretto di prima persona plurale:
ci ha promesso che ci mander una cartolina
particella pronominale che sostituisce un complementi indiretto nella frase col
significato di:
a ci, a questa cosa:
chi pensa alla spesa ci penso io (= penso io a questo -alla spesa)
hai creduto a quello che ti ho detto s, ci ho creduto (= ho creduto a questa cosa a
quello che mi hai detto)
non mi piace questo lavoro, ma mi ci abituer (= mi abituer aquesto lavoro)
pu anche sostituire una frase introdotta dalla preposizione a + un verbo allinfinito,
per esempio con i verbi riuscire (a fare qualcosa), provare (a fare qualcosa):
riesce sempre a ottenere quello che vuole, ci riesce con facilit (=riesce con
facilit a ottenere quello che vuole)
in ci, in questa cosa:
credi nella vita dopo la morte? no, non ci credo (= non credo in questa cosa)
su ci, su questa cosa, su questa persona:
arriver in ritardo come sempre, ci scommetto (= scommetto suquesta cosa)
posso contare su di lui? s, ci puoi contare (= s, puoi contare su di lui)
con questa cosa, con questa persona:
stai bene con lui? s, ci sto bene (= sto bene con questa persona)
particella avverbiale di luogo significa in questo luogo, in quel luogo:
siamo stati bene in quel posto, ci torneremo sicuramente (= torneremo in quel posto)
ATTENZIONE: se il verbo credere riferito a una persona (credere a qualcuno) credere a
una persona non useremo ci, ma i pronomi personali: credi a Luca si, gli credo.

NE
particella pronominale che sostituisce un complemento indiretto col significato di:
di ci, di questa cosa, di queste cose, di questa persona, di queste persone, alcuni
verbi a cui si pu accompagnare sono:parlare (di qualcosa), discutere (di qualcosa), pensare
(qualcosa di qualcuno o qualcosa), sapere (qualcosa di un dato argomento), accorgersi (di
qualcosa), intendersi (di qualcosa), essere sicuro (di qualcosa), essere consapevole (di
qualcosa), importare (di qualcosa), preoccuparsi (di qualcosa):
non concosco questo attore, ma me ne hanno parlato (= mi hanno parlato di questa
persona)
ho comprato questi orecchini, cosa ne pensi (= cosa pensi diquesti orecchini)

pu sostituire una frase introdotta da di + infinito:


non soffrire per lui, non ne vale la pena (= non vale la pena disoffrire)
pu significare da ci, da questa cosa, da queste cose, da questa persona, da queste
persone:
ho cominciato una nuova dieta e ne ho tratto un gran beneficio (=ho tratto beneficio
dalla dieta)
valore partitivo, soprattutto in presenza di:
numerali: quanti pomodori hai comprato? Ne ho comprati tre(=di pomodori)
quantit: quanto latte hai usato? Ne ho usato un litro (=di latte)
pronomi indefiniti: quanti libri hai letto? Ne ho letti pochi (=di libri), quanti libri hai
letto? non ne ho letto nessuno (libro)
avverbio di luogo
significa da l, da quel luogo, da questo luogo e ha la funzione di complemento di moto
da luogo: me ne vado (=vado via da questo luogo)
ATTENZIONE: nei tempi composti il participio passato concorda con il nome sostituito in base
alla quantit espressa: quante persone sono arrivate? ne sono arrivate dieci (=di
persone), quante persone sono arrivate? non ne arrivata nessuna (persona).