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La storia del Partito Democratico di Scordia non finita il 12 luglio 2016

Cari Concittadini,
con la sfiducia al Sindaco Franco Tambone del 12 luglio 2016 il centrosinistra di Scordia ha perso unoccasione unica
per rimettere la nostra citt su un cammino di crescita e sviluppo che con le elezioni amministrative del 2013 era
stato intrapreso, dopo aver ereditato una situazione finanziaria disastrosa.
Quella parte della maggioranza che ha votato la sfiducia e si resa responsabile di interrompere tale esperienza
amministrativa, ha dimostrato poca lungimiranza e maturit politica nei confronti della citt, voltando le spalle al PD
di Scordia solo per ragioni di poltrone e mettendo in discussione tre anni di amministrazione nel corso della quale
hanno attivamente partecipato condividendone le scelte. Un atto con il quale gli stessi consiglieri dellex Megafono
(ad esclusione del consigliere Renda) hanno sfiduciato se stessi, sconfessando il loro operato.
Un partito vive se innanzitutto si rispettano le regole e il PD di Scordia ha apprezzato la decisione della Commissione
Provinciale di Garanzia del Partito Democratico che, con nota del 16/09/2016, ha comunicato la sospensione per due
anni dellex consigliere comunale Salvatore Barresi, in applicazione dell'articolo 13 del regolamento. Lunico
consigliere del PD di Scordia che ha deciso di votare la sfiducia, nonostante avesse sempre garantito il suo sostegno
al Sindaco.
La decisione della Commissione Provinciale di Garanzia del Partito Democratico, adottata allunanimit, rappresenta
un punto fermo per il rispetto di quelle regole che sono fondamentali per il nostro partito e per i valori che
esse rappresentano.
Votare la sfiducia contro il sindaco del Partito Democratico stato un atto grave, sia sul piano politico che per gli
esiti incerti che derivano da un commissariamento che sar certamente il pi lungo della storia della nostra citt.
Purtroppo, la sfiducia al Sindaco ha comportato linterruzione di scelte amministrative volte al risanamento dellEnte
Comunale, con la dichiarazione del dissesto, il bilancio di risanamento e la rideterminazione della dotazione organica
approvati dal Ministero dellInterno, il piano di stabilizzazione del personale precario che avrebbe consentito il
processo di stabilizzazione, le attivit di partenariato della citt di Scordia nella programmazione comunitaria 20142020, lavvio di interventi strutturali sulla citt a seguito di trasferimenti regionali, le iniziative sui servizi sociali con
il Piano di Zona.

Adesso il Partito Democratico di Scordia deve ripartire pensando al futuro della nostra Citt.
E evidente che dal connubio tra le sconfitte del mondo del lavoro degli ultimi 30 anni e la mancata capacit della
sinistra di condizionare le nuove dinamiche dello sviluppo capitalistico, nata una societ pi povera sotto il profilo
economico e pi arretrata culturalmente.
Ci dobbiamo porre il problema della ricostruzione di una coscienza etica e morale, che non nasce spontaneamente
ma che presuppone la presenza operante di una teoria riformista e progressista. Ed per questo che allinterno del
Partito Democratico di Scordia nascer la Scuola della Sinistra che avr come obiettivo primario quello di creare,
partendo dai giovani, una nuova classe dirigente ed una forza politica che abbia basi teoriche e che sappia guardare
alla nostra citt portando sintesi alle lotte e tenendo presente linteresse generale e delle classi pi deboli.
Non possiamo sperare di poter svolgere da soli un ruolo incisivo per la nostra citt che sta vivendo un forte conflitto
sociale. Per questo, attorno al Partito Democratico di Scordia vanno riunificate quelle forze della sinistra (politiche,
sociali, associative, di movimento) che con grande lealt devono agire come elemento dinamico e coerente.
Per queste ragioni il Partito Democratico di Scordia si sta organizzando per essere ben strutturato e autonomo, con
lobiettivo primario di convincere e risvegliare i giovani ed i meno giovani della nostra citt, che oggi vivono la loro
marginalit sociale con frustrata rassegnazione, convinti che il capitalismo sia lunico sistema possibile.
La storia del Partito Democratico di Scordia non finita il 12 luglio 2016 e noi oggi ricominciamo a scriverla,
avviando un percorso importante di ricomposizione del centrosinistra, in controtendenza con la diaspora che ha
caratterizzato gli ultimi decenni.
Sappiamo che la sinistra disaggregata, sparpagliata, ciascuno per s, ma i cittadini che guardano al centrosinistra
sono ancora tanti ed il nostro obiettivo sar quello di riorganizzarli, avviando un processo di apertura e di unit e
lotta per la democrazia, per i diritti dei lavoratori, contro la guerra e le destre, alternativo al populismo demagogico
grillino.
Scordia, 04/10/2016

Sezione di Scordia