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Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: postatarget creative - CENTRO 1/02524/11.

2014 - Posteitaliane
Ottobre 2016
Anno XVI - n 170

LEditoriale
di Enrico Dello Sbarba
enricodellosbarba@virgilio.it

Il centro
per il
SI
Il referendum di domenica 4 dicembre ha ormai assunto
unimportanza che va molto al
di l dello stesso quesito che
propone.
Come sempre accade nel nostro paese non pi possibile,
dalla fine della 1 Repubblica,
affrontare problemi che vengono posti con seriet anche allinterno di divergenze costruttive: ogni proposta viene trasformata in unoccasione di
scontro durissimo dove lunico obiettivo resta la distruzione dellavversario di turno.
In questo contesto appare difficile discutere sullargomento
del referendum su cui gli italiani dovranno esprimersi.
Dopo 40 anni di tentativi di riformare la costituzione (ve ne
sono stati almeno quattro) tutti
regolarmente falliti sul nascere, il governo Renzi, anche in
assenza di iniziative da parte del
Parlamento, ha presentato un
progetto di riforma che prevede, tra laltro, la fine del bica
segue a pag. 2

Nei pasticci,
ma non ko
di Nicola Graziani
La spasmodica attenzione che i giornali
dedicano alle convulse vicende della
giunta Raggi ha qualcosa di tardivo: se
lo stesso fosse stato fatto con le precedenti amministrazioni comunali, forse
Roma non avrebbe vissuto le vergogne
di Mafia Capitale. Ma innegabile che,
con la vittoria del Movimento Cinque
Stelle nella principale citt italiana, il
Campidoglio sia divenuto una volta di
pi la pietra su cui si misurano i possibili scenari politici del futuro. soprattutto ora che aanche il sindaco di Parma,
quel Pzzarotti una volta esaltato da Grillo fino a rasentare l'idolatria, oggi prende il cappello e se ne va. Salta quindi
agli occhi come quanto sta accadendo
allinconcludente giunta Raggi (pronta
nelle rivendicazioni, lenta nellaffrontare i problemi) faccia emergere tutte le
contraddizioni di un movimento costruito sullinsofferenza per i numerosi fallimenti altrui, e poco altro. Un castello
che, alla prima prova dei fatti, rischia di
venire gi senza risparmiare nemmeno
il castellano.
Per un paradosso della politica la radice
di questa crisi sta proprio nellessere,
da parte dellM5S, lulteriore involuzione della forma partito. Nato per opporsi
alla politica tradizionale, il grillismo ha
finito con l'accentuare i caratteri negativi di un fenomeno per cui siamo passati dai partiti di massa e strutturati a
quelli leaderistici e leggeri con ben
minore tasso di progettualit e capacit
gestionale a quelli totalmente liquidi,

in cui il leader non guida il popolo, ma il


popolo. Un leader che, essendo personalmente proprietario del simbolo, lo concede o lo revoca come un imperatore
medievale concedeva e revocava i feudi.
In questa liquidit la Rete supplisce al dibattito interno, alla selezione della classe
dirigente e persino allelaborazione del programma. Non stupisce che, in occasione
dellorribile caso di eutanasia in Belgio di
pochi giorni fa, la posizione del movimento favorevole alla morte assistita sia
stata affidata ad un comunicato nel quale
ci si nascondeva dietro i dati non verificati di un fantomatico confronto telematico. Pu bastare per costruire unalter
segue a pag. 2

Circolo Il Centro- Via Trieste 7 - Livorno


Marted 18 Ottobre, h. 18
Incontro con

Lorenzo Bacci
Segretario Provinciale P.D.
MODERATORE

Enrico Dello Sbarba


Circolo Il Centro- Via Trieste 7 - Livorno
Marted 25 Ottobre, h. 18
Incontro con

Alessandro Franchi
Presidente Provincia Livorno
MODERATORE

Enrico Dello Sbarba

Politica

dalla prima pagina

Il centro per il "SI"


meralismo perfetto.
Allepoca dellassemblea costituente, per
la verit, molti parlamentari non erano
favorevoli ma, anche in relazione alla situazione internazionale che si stava delineando e che avrebbe avuto seri riflessi
sulla politica nazionale, fu raggiunto un
compromesso tra le varie forze: prevalse listituzione del bicameralismo, una
soluzione che ha prodotto stanchevoli
duplicazioni e ritardi che non hanno certamente contribuito a risolvere i gravi
problemi del paese.
Ebbene, anche per cause legate alla eccessiva personalizzazione iniziale da parte del Presidente del Consiglio (in caso
di successo dei no mi ritiro dalla politica) le forze politiche di opposizione di
destra e di sinistra si sono coalizzate
contro la proposta referendaria.
Daltro canto, la crescente crisi della
Comunit Europea, le cui carenze si
stanno manifestando nel tragico settore
dellimmigrazione, il ritardo nella riprePeriodico mensile
del Circolo Culturale

Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 2/3/2005


Redazione ed Amministrazione:
Via Trieste 7 - 57124 Livorno
e.mail: ilcentro.livorno@gmail.com
www.circoloilcentro-livorno.it

DIRETTORE RESPONSABILE:
Enrico Dello Sbarba
COMITATO DI REDAZIONE:
Massimo Cappelli,
Laura Conforti Benvenuti,
Sergio Cini, Valeria Grillo,
Luca Lischi,
Mario Lorenzini, Angela Simini,
Marisa Speranza, Franco Spugnesi.
Hanno collaborato a questo numero:
Paolo Arzilli, Franco Biancani, Francesco Butini, Massimo Cappelli, Sandro Cerri, Marcello Faralli, Nicola Graziani, Luca Lischi, Mario Lorenzini,
Ruggero Morelli, Angelo Roma, Angela Simini, Franco Spugnesi, Lorenzo Taccini.
STAMPA: Editrice Il Quadrifoglio,
Via Pisacane 7, tel. 0586/814033 - Livorno

Giornale chiuso in tipografia il 4/10/2016

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

sa economica che dia speranze e garanzie per il futuro, un fenomeno questo


comune a tutta lEuropa, impongono ai
governi iniziative e provvedimenti certi
e tempestivi che non possono certamente essere condizionati da ormai desuete
querelle parlamentaristiche ed assurde
duplicazioni.
In questo contesto, non certamente esaltante, si colloca il referendum confermativo della seconda parte della costituzione, caratterizzato da una velenosa
violenta campagna destinata, purtroppo,
a salire di tono nellapprossimarsi della
scadenza elettorale e dal crescere, senza soluzione di continuit, di accuse
contro il Presidente del Consiglio.
Limprovvido, assurdo comportamento
della sinistra PD - unautentica spina nel
fianco nella strategia del governo - che
prosegue imperterrita la sua astiosa,
durissima polemica contro il loro stesso
partito ed il leader, e che non trova riscontro nella storia democratica del nostro paese, rende ancora pi pesante e
problematico il quadro politico.
In effetti ormai non si discute n della
fine del bicameralismo perfetto, n della
riduzione del numero dei parlamentari n
tantomeno della essenziale modifiche
allart. 5 della costituzione che restituisce finalmente al governo poteri su materie di assoluto interesse nazionale.
Nel frattempo Renzi, come accennavamo in apertura, ha opportunamente disinnescato la minaccia di dimissioni in
caso di prevalenza del no ma la situazione resta difficile e complessa anche
se le proposte in corso per modificare il
progetto di legge elettorale ITALICUM
potrebbero forse attenuare, specialmente
allinterno della sinistra PD, un atteggiamento da suicido politico.
La nostra speranza, questo lauspicio
che formuliamo, resta legata al senso di
responsabilit della maggioranza degli
italiani consci dei rischi e dei pericoli nel
caso prevalessero i no.
Oltre al caos istituzionale che ne deriverebbe, non bisogna certamente sottovalutare le conseguenze sulla gi difficile
situazione economica e finanziaria con
il rischio enorme della rentre della
speculazione internazionale.
Unultima considerazione ci sembra opportuna: nel caso non auspicabile di un
successo del no di riforme istituzionale nel nostro paese ne riparleremmo
tra non meno di 20 anni: esattamente

come accadr con le Olimpiade dopo il


dilettantistico no della bambina Virginia Raggi, inopinatamente eletta Sindaca di Roma.
Ed proprio sul buon senso degli italiani, meno condizionati dalle ventate populiste, su cui dobbiamo fortemente sperare perch prevalga il si senza riserve.
Quellarmata di Brancaleone che vede in
prima fila il clown Beppe Grillo, Matteo
Salvini, Renato Brunetta, Giorgia Meloni, lestrema sinistra, la destra reazionaria di Casa Pound magari con la regia di
Massimo DAlema, non pu assolutamente prevalere perch comprometterebbe il futuro del nostro Paese.

Nei pasticci,
ma non ko
nativa politica in grado di reggere il Paese? I dubbi sono legittimi.
Ci detto, non giusto e nemmeno corretto liquidare lesperienza del grillismo
come gi finita, o tantomeno come
unubriacatura temporanea dellelettorato. Innanzitutto perch le condizioni
che hanno portato alla nascita dellM5S
sussistono ancora tutte, ad iniziare dal
fallimento del bipolarismo e dellattuale
classe politica che guida i poli tradizionali. A Roma Virginia Raggi ha trionfato
sulle ceneri di un Pd giunto allautofagia e di un centrodestra incapace di una
sintesi politica. Non dimentichiamo,
poi, che lattuale non la prima crisi
attraversata dai grillini: gi allinizio del
2015 venivano dati per spacciati, ed invece pi tardi hanno colto i loro migliori successi.
La funzione positiva del grillismo
sarebbe quella del pungolo a cercare di
far meglio, lessere quel tafano che
Socrate diceva di voler essere per la
splendida ma pigra democrazia ateniese. In altre parole, se i grillini gridano
onest il loro deve essere accolto dalle
altre forze come un richiamo che nasce dalla base della societ. Se chiedono trasparenza, si faccia lo stesso. Ma
il problema, a questo punto, duplice:
la politica si dimenticata di ascoltare,
e ne ha pagato lo scotto. Ma anche Grillo si dimenticato che Socrate un movimento non lo fond mai. Tantomeno
con lidea di prendersi Atene.

Politica

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ALDO MORO
e la pazienza della democrazia
di Francesco Butini
Esattamente cento anni fa nasceva
Aldo Moro, a Maglie. E Moro manca
alla democrazia italiana da quella tragica giornata del 9 maggio 1978, quando le Brigate Rosse fecero ritrovare il
suo corpo a Roma.
Come ha recentemente scritto Paolo
Franchi sul Corriere della Sera, la politica ai nostri giorni va a fare la spesa
nel discount della storia, strumentalizzando con molto ignoranza le figure
politiche pi prestigiose del nostro passato per dare lustro ad un presente piuttosto povero. E cos qualche volta anche Aldo Moro stato arruolato per
giustificare la prassi contemporanea.
M Aldo Moro una unicit non riducibile alla attuale pochezza del dibattito
politico, con caratteristiche che lo hanno contraddistinto in tutta la sua vita
politica. Ed con queste caratteristiche che vogliamo ricordarlo, convinti di
compiere cos un dovere verso la correttezza della storia e della politica.
Innanzitutto Moro ha sempre operato
a difesa dellunit politica dei cattolici
italiani. E stato protagonista di molte
scelte politiche del Novecento italiano,
dal centro-sinistra alla politica di solidariet nazionale, e mai ha sacrificato
sul loro altare lunit della Democrazia
Cristiana, e con lunit possibile dei
cattolici italiani. Ha esercitato sempre
la virt della pazienza per non dividere
mai la DC, anche quando le necessit
politiche della governabilit e della tenuta dello Stato democratico richiedevano alleanze difficili da compiere. Ma
sempre tutti assieme. Mai scelse la

Aldo Moro (1916 - 1978)

scorciatoia della divisione tra i democristiani.


In questo senso, la politica di Aldo
Moro si sempre mossa esattamente al contrario di quanto scelto di fare
dopo il 1994.
Inoltre pare di grande attualit la sua
costante riflessione, e la conseguente azione politica, intorno allo Stato
democratico. Pur essendo sempre
stato molto attento ai movimenti, alle
aspettative, ai turbamenti della societ italiana, non ha mai contrapposto
la ricchezza della vita sociale alla co-

struzione e allo sviluppo dello Stato.


Anzi: lallargamento della base sociale
e di consenso allo Stato democratico
rappresenta una delle principali direttrici del suo agire politico, tenendo
sempre ferma loriginalit e la funzione dello Stato democratico nello sviluppo dellItalia contemporanea. Una
attenzione non solo alla societ, ma
anche allo Stato che oggi non pare
molto accesa.
Infine vogliamo ricordare Aldo Moro
come protagonista di un vero bipolarismo politico. Secondo la vulgata dominante, il bipolarismo sarebbe nato
in Italia dopo il 1994 con lintroduzione della legge elettorale maggioritaria. Nulla di pi falso. Il bipolarismo
italiano c sempre stato a partire dal
1947, dopo la rottura voluta da Alcide
De Gasperi dei governi espressione
dellunit delle forze politiche del Comitato di Liberazione Nazionale. Da
allora, i due poli rappresentati dalla DC
e dal PCI si sono confrontati per decenni con la legge proporzionale.
E Moro fu protagonista nel 1976 della
vittoria elettorale di entrambi i poli: la
DC manteneva il primato in Italia, ma
il PCI segnava la sua pi grande avanzata elettorale. Con la legge proporzionale, i due poli politici italiani rappresentavano da soli quasi i tre quarti
della popolazione italiana.
Oggi, non avendo leader di questa caratura, ci dobbiamo affidare per sopravvivere alle alchimie delle regole elettorali. Ci sia consentita un po di nostalgia.

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Politica

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AL PROSSIMO REFERENDUM COSTITUZIONALE

Perch conviene votare SI


di Massimo Cappelli

Nel numero di Settembre de IL CENTRO, con larticolo Il prossimo quesito referendario, ho cercato di esaminare gli aspetti positivi del SI collegati
proprio alla riforma della Costituzione.
Vorrei ora affrontare invece i riflessi economici collegati allesito del referendum, aspetti pratici che, a mio avviso,
ci possono interessare.

INVESTIMENTI
Il nostro Paese ha bisogno di investimenti per un rilancio economico. Possono essere effettuati dalla mano pubblica, specie se parliamo di grandi opere
infrastrutturali, ma non bastano. Occorre la forte presenza di privati che investano i loro capitali. Perch questo possa essere favorito, necessaria la semplificazione burocratica, oggi asfissiante, una loro incentivazione, agendo sulla
leva fiscale e la stabilit e continuit
del governo del Paese, per renderlo pi
affidabile.

OCCUPAZIONE
Il mantenimento ed incremento delloccupazione sono figli degli investimenti.
Se mancano gli investimenti i riflessi
sulloccupazione sono immediati. Da
qui la necessit che il Paese sappia
attrarre investitori nazionali ed esteri per
una risposta positiva ai problemi occupazionali.

DEBITO PUBBLICO
E il macigno che grava sul rilancio economico dellItalia. Tuttavia sino a che i
tassi di interesse sul debito si mantengono bassi, possono esserci risorse da
destinare ad altre esigenze dello stato
(scuole, sanit, pensioni, macchina amministrativa etc.). Solo una ripresa economica che generi un tasso di avanzo
primario almeno sopra l1% (differenza
tra entrate e spese pubbliche esclusi

gli interessi passivi) pu consentire di


ridurre il debito.

RENDITE DEI RISPARMI


I propri risparmi, sia che siano obbligazioni dello stato (BOT, BTP ), fondi
di investimento, azioni o bond o denaro su conto corrente, hanno rendite variabili collegate allandamento economico nazionale e internazionale o di
specifici settori di investimento. Comunque sia, la stabilit del Paese di
emissione dei titoli un elemento fondamentale per il buon andamento degli stessi.

PENSIONI
La sicurezza della continuit della erogazione delle pensioni strettamente
collegata alle finanze pubbliche dello
stato di riferimento. E cos sicuramente in Italia, essendo il nostro un sistema non basato sui fondi pensione privati, ma sui contributi versati allIstituto Previdenziale Nazionale e da questo poi restituiti al momento del pensionamento. Se lo stato risultasse gravato pesantemente dalla necessit di
far fronte agli interessi del proprio debito pubblico, i riflessi su tutta la macchina amministrativa, pensioni incluse,
potrebbe essere molto negativo.
Lo abbiamo visto in Grecia, ma anche
nella ricca Arabia Saudita: il repentino
e costante calo del prezzo del greggio, base della loro economia, ha determinato una rapida erosione delle ri-

serve statali, con conseguente taglio


del 20% delle retribuzioni dei dipendenti
pubblici.
Come tutto ci che abbiamo detto pu
avere a che fare con il prossimo referendum costituzionale?
In termini giuridici stretti non c alcun
riferimento, ma se pensiamo alla riforma
costituzionale come ad un passo importante nella semplificazione ed accelerazione della legislazione e quindi della organizzazione e decisioni di un paese democratico, centra ed anche di molto.
La conferma popolare della riforma varata dal Parlamento o la sua bocciatura assumeranno il significato di un Paese che ha voglia di cambiare o confermare lo status quo.
Probabilmente un esito negativo avrebbe come primo effetto lincremento dello spread tra titoli di stato italiani e tedeschi. La conseguenza sarebbe un
incremento anche dei tassi di interesse sul debito pubblico con tutto ci che
ne deriva (maggiori risorse per pagare
gli interessi, minori per tutta la macchina amministrativa).
Ricordiamoci di cosa accadde a fine
2011 quando lo spread raggiunse 550
punti con il rischio default per il sistema pubblico. Oggi lo spread viaggia tra
110 e 130 punti e il governo ha la fiducia internazionale proprio per le audaci riforme avviate.
Il destino ora nelle mani del popolo
che pu decidere sul suo futuro. Questo il bello della democrazia.

Attualit

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Da qualche tempo si tornati a parlare dell'area cd vasta, oggi area della costa toscana,
anche perch la Regione ha creato una commissione ad hoc

La Commissione Istituzionale per la ripresa


economico-sociale della Toscana Costiera
atenei top 200 al mondo.
Nelle prime posizioni assolute si confermano gli atenei di Stati Uniti e Regno Unito,
Nelle note degli anni recenti abbiamo rilecon Oxford, California Institute of Techvato che l'area delle province (Livorno, Pisa)
nology, Stanford rispettivamente in priconta di alcune potenzialit tali da creare un
ma, seconda, terza posizione. Le prime
luogo unitario ideale per la ricerca e gli invedieci posizioni sono occupate dai pi noti
stimenti : una Universit, scuole come la Noratenei inglesi e americani, con ununivermale e il Sant'Anna, un porto, un aeroporto,
sit svizzera (ETH Zurigo). Oltre la 200esiindustrie importanti, un centro sanitario tra i
ma posizione tra le universit italiane si
migliori, una notevole qualit della vita.
segnalano: Universit di Bologna, PoliDi tutto questo ancora non c' adeguata contecnico di Milano, Universit di Trento
sapevolezza. E residuano campanilismi nelle
(tutte fra la posizione 201 e 250); Libera
iniziative ed anche anche nel linguaggio.
Universit di Bolzano e Sapienza di Roma
Infatti quando si dice Universit di Pisa o
(entrambe tra 251 e 300). Seguono le altre
Porto di Livorno, oppure Piaggio, si douniversit italiane prese in consideraziovrebbe sempre pensare che le persone che
ne dal ranking. A mio parere non si tratta
le animano e ci lavorano sono ben assortidi vantarsi rispetto ai colleghi degli altri
te per provenienza ed adozione. Gli esempi
atenei la prima dichiarazione del diretsi sprecano.
tore eletto della Scuola Normale SuperioOra, alcune notizie che riguardano le nore, Vincenzo Barone, che entrer in carica
stre ''eccellenze'' sarebbe opportuno che le
nei prossimi giorni - ma di trovare la forza,
godessero i cittadini di Pisa insieme a queltutti insieme, di rilanciare il paese. La Scuoli di Livorno.
la Normale rappresenta una opportunit
La rivista inglese Times Higher Education
in questo senso e anche valutazioni ogha appena diffuso il nuovo ranking delle
gettive come quella del Times Higher
migliori universit, il World University
Education mi piacerebbe che contribuisRanking 2016, che prende in esame 980
sero a far passare questo messaggio.
universit (erano 800 nel 2015) distribuite
Insieme alla Normale commenta il retin 79 paesi di tutto il mondo. Per lItalia, a
tore della SantAnna, Pierdomenico Perafronte di un aumento degli atenei di ogni
ta appena saputa la notizia manteniamo
ordine dimensionale coinvolti nel ranking
le nostre posizioni per lItalia, a fronte di
(39 per lattuale, erano 34 nelledizione preun aumento degli atenei presi in esame,
cedente), la Scuola Nomale Superiore e la
confermandoci nella top 200 mondiale.
Scuola Superiore SantAnna, - entrambe di
LItalia il paese europeo con i minori inPisa scrive la rivista 9colonne.it - , confervestimenti in ricerca eppure il nostro simano rispettivamente la prima e la seconda
stema di formazione e ricerca ha conferposizione, accreditandosi nel gruppo degli
mato di essere competitivo e, visti i requisiti stringenti per essere
ammessi, gi una notizia
positiva che sia aumentato
il numero di universit del
nostro paese prese in considerazione dal ranking. Ma
altrettanto chiaro che senza una inversione di tendenza nel finanziamento della ricerca e delle universit, seguendo rigorosi criteri di
merito, lItalia non riuscir
a evitare il declino della forScuola Nomale Superiore di Pisa
mazione universitaria e deldi Ruggero Morelli

la ricerca scientifica. Che condanner il nostro Paese ad un futuro tuttaltro che roseo, soprattutto per le nuove generazioni. (Red)
Ecco perch stato utile far conoscere direttamente anche a Livorno il progetto del
Sant'Anna New
deal 2.0. coordinato dal prof. Paolo
Dario (nella foto).
Vedi l'incontro
alla Kayser del 21 aprile scorso.
Periodico mensile
del Circolo Culturale

in distribuizione gratuita
anche presso i seguenti punti:

LIVORNO:
Libreria Nino Belforte,
Via Roma 59;
Libreria Edizioni Paoline,
Via Indipendenza;
Edicola Cairoli, via Cairoli 18;
Edicola Nelli, piazza Cavour 39;
Edicola P.zza Grande,
lato Farmacia Ospedale,
Edicola Bianchi, via del Porticciolo,
Edicola Attias, corso Amedeo;
Edicola piazza Matteotti;
Edicola Ramagli e Rossi
Via Calatafimi:
Edicola Paolini (Baracchina Bianca),
piazza S. Jacopo;
Ed. Lo Strillone, viale Italia 113;
Edicola Barcellona, via Goito;
Edicola Borghi, corso Amedeo,
angolo via dellOrigine;
Tabaccheria Cioni, via Roma 133;
Tintoria Rossi, corso Mazzini;
Ed. Martelli Anna Lisa,
via Meucci 5 (Coteto);
Edicola c/o Bar Oasi, Ardenza Mare;
Edicola Dharma, Viale Antignano 115.
CASTIGLIONCELLO:
Edicola Rossi, P.zza della Vittoria;
Edicola Tognotti, Staz. Ferroviaria;
LEdicola, Via Aurelia 512.
ROSIGNANO SOLVAY:
Edicola Giovannoni, via Allende;
Edicola Vallini, via O. Chiesa.
Tabacchi-Edicola Bicego, via Aurelia 459.
VADA:
Cartoleria 'Cartoland, via Magellano 3.

Attualit

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La Camera
Camera di
di Commercio
Commercio della
della Maremma
Maremma ee del
del Tirreno
Tirreno ha
ha la
la sua
sua Giunta
Giunta
La

Otto componenti pi il Presidente

Il Consiglio camerale ha eletto questo


pomeriggio, a Livorno, l'organo istituzionale che affiancher il presidente Breda
nell'azione di governo della nuova Camera.
Dopo aver stabilito in otto oltre il Presidente il numero dei componenti, per dare
il massimo di rappresentanza ai vari settori economici su un territorio molto esteso, i Consiglieri hanno espresso il voto a
scrutinio segreto.
Ecco i nomi degli otto membri della Giunta, equamente ripartiti tra i territori:
Anna Landini (commercio), Diego Nocenti (industria), Maurizio Serini (artigianato), Enrico Rabazzi (agricoltura),
Ottorino Lolini (servizi alle imprese), Pier
Ferruccio Lucheroni (turismo), Gloria
Dari (trasporti e spedizioni), Alberto
Ricci (industria).
Chi sono.
- Anna Landini, proprietaria di attivit
commerciale a Castagneto Carducci (Li),
presidente di Confesercenti provinciale
di Livorno.
- Diego Nocenti, 53 anni, imprenditore del
settore installazioni e impianti di Piombino, presidente provinciale di CNA Livorno.
- Enrico Rabazzi, 54 anni, imprenditore
agricolo di Monte Antico, Grosseto, presidente della CIA provinciale di Grosseto.
- Maurizio Serini, 54 anni, imprenditore

di Portoferraio, Isola d'Elba, attivo nel settore dell'artigianato, vicepresidente di CNA


della provincia di Livorno.
- Ottorino Lolini, 65 anni, imprenditore del
settore chimico di Grosseto.
- Gloria Dari, imprenditrice livornese, attiva nel settore delle spedizioni navali e agente marittimo, presidente di Spedimar, associazione delle ditte di spedizione di Livorno e provincia.
- Alberto Ricci, 57 anni, imprenditore nel
settore costruzioni e metalmeccanica, presidente di Confindustria Livorno e Massa
Carrara.
Esordio assoluto per Gloria Dari e Ottorino Lolini; tutti gli altri hanno gi fatto
esperienza all'interno di una Giunta camerale.

Dopo lapplauso dei Consiglieri, il Presidente Riccardo Breda ha annunciato che


riunir la Giunta quanto prima per iniziare
il lavoro e per la scelta del vicepresidente.
Il direttore, con la redazione del periodico Il Centro che, da sempre, ha avuto
unattenzione particolare per il ruolo e
le funzioni svolte dallRuggero Morelliimportante Ente, si compiace e si congratula per lavvenuta elezione della
giunta che, insieme al neopresidente Breda, avr da svolgere un compito di assoluto rilievo nella realt delle due province.
In attesa di un incontro ravvicinato
con il Presidente, auguriamo buon lavoro.

Via Caduti di Nassiriya - Loc. Le Morelline Due - Rosignano Solvay


Phone: +39 0586 728111 - Fax: +39 0586 728222
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Attualit

ALCUNE PRECISAZIONI IN MERITO A QUANTO SCRITTO DALL'ORGANISMO EUROPEO

La Corte Ue e la Darsena Europa


di Angelo Roma
Riguardo alle polemiche su cosa ha
scritto la Corte dei conti Ue, ove si
inteso vedere critiche verso la Darsena
Europa preciso che la Corte ha formulato solo una serie di raccomandazioni,
destinate per lo pi alla Commissione.
Ecco i punti principali:
1. rivedere lattuale numero di 104 porti
core ed elaborare un piano di sviluppo
portuale a livello di Ue;
2. valutare lesclusione dai finanziamenti
Ue per infrastrutture portuali destinate,
rispettivamente, al trasbordo e allo stoccaggio di container, e per sovrastrutture che esulano dal mandato pubblico;
3. far s che tutte le informazioni essenziali sui prestiti proposti dalla Bei siano
condivise tra la Bei e la Commissione;
4. per il sostegno Ue agli investimenti,
dare priorit ai porti core e alle grandi
vie di navigazione solo a condizione che
vi sia un chiaro valore aggiunto Ue e una
sufficiente componente dinvestimenti
privati;
5. emanare orientamenti in materia di
aiuti di Stato specifici per il settore portuale e monitorare e dar seguito alle
pre-cedenti decisioni in materia di aiuti
di Stato;
6. ridurre oneri amministrativi e ritardi,
promuovendo sportelli unici nazionali
per permessi e autorizzazioni;

L'area dove sorger la Darsena Europa.

7. migliorare la competitivit del trasporto marittimo rispetto ad altri modi


di trasporto semplificando ulteriormente le formalit doganali e di trasporto
via mare.
Con alcune considerazioni:
Si stima che, nel 2013, il settore del
trasporto marittimo europeo abbia contribuito per l1% circa al Pil dellUe e
abbia dato lavoro a circa due milioni di
persone. Per 1200 porti marittimi commerciali in ventitr Stati membri dellUe
transitano circa i tre quarti delle merci
scambiate con i paesi non-Ue e oltre
un terzo delle merci trasportate allinterno dellUe.
Gli investimenti in infra-strutture portuali
sono ammissibili al cofinanziamento
dellUE tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo di coesione
nellambito della gestione concorrente, e tramite le reti trans-europee di tra-

sporto e il meccanismo per collegare


lEuropa nellambito della gestione diretta della Commissione europea.
Tra il 2000 e ii 2013, dal bilancio Ue
sono stati erogati finanziamenti per circa 6,8 miliardi di euro destinati agli
investimenti nei porti. Inoltre, la Banca europea per gli investimenti ha finanziato, sotto forma di prestiti, investimenti nei porti per 10 miliardi di
euro.

ANACI Sezione di Livorno


Via Puini 97 Int. 35 - Livorno

Cinguettare

# E doveroso un ricordo del nostro


Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Colui
che ha ridato vigore alla nostra Patria
valorizzando i simboli che la contraddistinguono, tra cui la nostra bandiera,
linno di Mameli e in particolare reinserendo in calendario la festa della Repubblica del 2 giugno! Ciampi sempre
rimasto fortemente legato alla sua Livorno ed Livorno, con la sua gente,
che gli ha dato calorosamente lestremo saluto. Di Livorno aveva detto: ho
molto fiducia nel progressivo ricupero
della dimensione marinara della citt
(.), dalla quale ci si attendono favorevoli ripercussioni in termini di sviluppo economico per tutta laria () Livorno, citt proiettata nel Mediterraneo, ha saputo rinverdire le sue gloriose tradizioni, affermandosi oggi come
importante crocevia delle autostrade
del mare, un sogno che, come noto,
mi particolarmente caro. Considero
Livorno come la naturale porta aperta della Toscana, dellItali, dellEuropa nel Mediterraneo. Qui a Livorno
abbiamo un porto commerciale e industriale che, con il suo ampio retroterra
nella piana dellArno, pu veramente
diventare un punto di riferimento per le
autostrade del mare. Pu essere uno
snodo rilevante della presenza dellEuropa nel Mediterraneo e giocare in
modo positivo la sfida tra il Nord e il
Sud del mondo. Il nostro entroterra ha
tutti i numeri per diventare non solo il
punto di arrivo ma anche di lavorazione di merci smistate poi nel resto dEuropa. (in: C.A. Ciampi Non il paese
che sognavo, Il Saggiatore 2010). Caro
Presidente, da Lassu continui a sognare e suggerisca qualche via di speranza
per la nostra Livorno.
# In Toscana (dato di settembre del Ministero Interno) abbiamo 11.576 richiedenti asilo, il 7% di quelli presenti nel
nostro paese. Ci sono alcune cooperative che hanno difficolt nel continuare ad erogare i servizi per mancanza dei
pagamenti da parte delle Prefetture. Lo
Stato in ritardo di 4 mesi e lospitalit
a rischio! Dispiace il ritardo e siamo
certi che il problema sar risolto. Quello che rimane un vero problema sono i
costi senza un piano di coinvolgimento reale dei richiedenti asilo. E la Toscana privilegiando laccoglienza diffusa ha fornito un modello da prende-

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Cinguettare
di Luca Lischi
re come esempio virtuoso. Quello che
amareggia continuare ad avere sotto
gli occhi centinaia di persone consumare giorni interi nellozio e per periodi di tempo lunghissimi, anche di due
anni! Facciamo due conti 11.576 per 35
euro (costo giornaliero). Totale al giorno: 405.160. Totale mese: 12.154.800.
Totale anno: 147.883.400 (centoquarantasettemilioni.). E giunto il momento che queste persone si rendano
utili per le comunit che li accolgono!
Lozio un brutto vizio!
#Finalmente abbiamo la data del refe-

rendum costituzionale: 4 dicembre 2016


(si voter dalle 7 alle 23). Speriamo che
sia la volta buona per cambiare lItalia e
dare una reale svolta ad un sistema rimasto ingessato troppo a lungo. Abbiamo la possibilit di superare il bicameralismo paritario. Abbiamo la possibilit di ridurre il numero dei parlamentari. Abbiamo la possibilit di contenere realmente i costi delle istituzioni. Il
Paese ha bisogno di stabilit e di meno
burocrazia. Si poteva fare anche meglio, ma rinunciare a questa possibilit
significa voler rimanere in una palude
senza uscita.
# Non facile governare le citt in questi
tempi complessi. Ci sono esempi di governo virtuosi capaci di realizzare scuole, infrastrutture, politiche per la casa, per la
famiglia. Comuni attivissimi nel mettere al
centro le proprie comunit garantendo servizi efficienti. Ma purtroppo ci sono anche Comuni immobili, che navigano a
vista, che hanno difficolt nel trovare soluzioni concrete per i loro cittadini. Ci sono
cos Comuni che crescono di popolazione
e Comuni che, invece, la popolazione la
perdono. Si sta volentieri (e si migra) in
territori accoglienti, meno volentieri in territori che non sanno offrire risposte.

L'assessore Grieco inaugura


l'anno scolastico al Colombo
(Mario Lorenzini) - LAssessore allIstruzione della Regione Toscana prof.ssa
Cristina Grieco ci teneva ad inaugurare il nuovo anno scolastico nella sua Livorno e ha scelto lIstituto Professione Colombo per incontrare gli alunni delle prime
classi e parlare da docente quale era stata prima di essere stata dirigente proprio di
questo Istituto insieme al Vespucci.
Ha rivolto agli alunni alcuni consigli invitandoli ad affrontare questo primo anno
scolastico con molto impegno nel loro stesso interesse perch il futuro sar per
listruzione professionale ricco di novit in quanto il Ministero del Lavoro stimola
il rapporto con le imprese e SCUOLA-LAVORO stata una iniziativa che proprio la
professoressa Grieco ha stimolato e realizzato negli anni scorsi alla guida dei due
Istituti tecnici e professionali cittadini.
Agli alunni stata consegnata a cura della Regione "La Costituzione della Repubblica Italiana", continuando cosi un tradizione gi nel passato e in aggiunta "La
Carta dei diritti dell'uomo" di cui il primo articolo recita "tutti gli esseri umani
nascono liberi ed uguali in dignit e diritti. Essi sono dotati di ragione e di
coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza". Un
articolo molto attuale che dovrebbe essere oggetto di lezione da parte dei docenti
che si apprestano ad iniziare un anno non privo di difficolt.
Linaugurazione ha avuto il suo epilogo nella galleria delle opere realizzate nel
passato dagli alunni delIstituto. Dopo tanti anni sono ritornato in una scuola e mi
sono commosso. Auguri ragazzi da un vecchio uomo di scuola.

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

e
r
u
t
la
o
g
i
Sp
Non c' limite
all'idiozia...
Il pi grande, forse sarebbe preferibilile dire, il pi "alto" economista mondiale - alias - , l'esimio prof. Renato Brunetta, ha dichiarato: Viva Zagrebelsky,
viva il centro destra unito, viva persino
Travaglio se tutto questo porta un bel
no a Renzi. Non c' proprio un limite
alla imbecillit!

Nogarin
ai suoi assessori:
dobbiamo darci
una svegliata
Questo il senso del messaggio che "il
grande ed invitto Filippo Nogarin" noto ingegnere spaziale, nonch Sindaco di Livorno - ha indirizzato ai suoi assessori: "Sono trascorsi ormai due anni
e mezzo dalla nostra elezione e dobbiamo darci ...una svegliata".
Questo il senso delle dichiarazioni che
noi abbiamo "sintetizzato".
Probabilmente anche "l'invitto" deve
essersi accorto del "nulla" che ha prodotto, fino ad oggi, la giunta pentastellata tanto esaltata dal comico-leader
Beppe Grillo.

Amare realt
Le farneticanti dichiarazioni di Matteo Salvini - il leader della Lega - all'indomani della scomparsa del presidente emerito della
Repubblica - Carlo Azeglio Ciampi - (gli ha
dato del traditore della patria) ed ha ripetuto la feroce accusa anche a Pontida, nell'annuale raduno leghista, danno la dimensione a cosa sia ridotto oggi" il rispetto

per le istituzioni": nemmeno di fronte alla


potest ed alla nobilt della morte si acquetata l'atroce polemica che contraddistingue una parte non indifferente della
classe cosiddetta politica.
Questo miserabile exploit del leader leghista non ha impedito all'ex cavaliere (alias
Silvio Berlusconi di ricevere, due giorni
dopo il misfatto, Matteo Salvini per cercare di smussare gli angoli che rendono
difficile la riproposizione dell'alleanza del
centro-destra: va bene anche Salvini sebbene alleato con i gruppi pi estremisti,
reazionari e razzisti della destra europea.
* * *
A Livorno, prima del fischio d'inizio della
partita Livorno-Lucchese, durante il minuto di silenzio in onore del defunto Presidente Carlo Azeglio Ciampi, un gruppo
di imbecilli (ultr della Lucchese) ha inneggiato al duce. Qualche fischio, per la
verit stato registrato anche in altri stadi
ma, come a Livorno, sovrastati dagli applausi degli spettatori, diciamo "normali".
* * *
A Roma in metropolitana - nei pressi di
piazza Bologna - stato aggredito, malmenato e gravemente ferito un giovane
che si era permesso di invitare, o meglio,
si era concesso il lusso di invitare un gruppetto di balordi a non fumare in metro:
solo la madre si intromessa nel tentativo di difendere il figlio nel disinteresse
assoluto degli altri passeggeri.
* * *
Questi vergognosi eventi che abbiamo
voluto indicare ci danno la dimensione
del livello a cui giunta la societ di oggi.
Episodi che sono un segnale, il sentore di
una decadenza morale e civica che non
trova nessun riscontro con il passato.
Viene veramente da riflettere, seriamente,
in quale societ cos pericolosamente
"ammalata" stiamo vivendo.

Ma un record
lo abbiamo
Siamo un paese
di fumatori
Gli adolescenti italiani sono quelli che fumano di pi in Europa.
Il 37% un fumatore abituale. Sono numeri che descrivono un problema per la
salute ed allo stesso tempo un fenomeno
grave e preoccupante.

Spigolature

79

Origine
della
donna
Dio saccorse che lAdamo
era triste ed avvilito,
non mangiava, non dormiva,
saggirava inebetito.
Che succede? chiese Dio.
Sono solo e sconfortato,
non c un cane per parlare,
mi dispiace desser nato!
Non ti devi preoccupare.
Ti dar una compagna,
creer per te la donna
e sar una gran cuccagna.
Ti sar sempre fedele,
sar umile e cortese,
far quello che tu vuoi,
non avanzer pretese.
Laver i tuoi vestiti,
ti dar sempre ragione,
star muta ad ascoltarti,
non far mai discussione.
Terr in ordine la grotta,
ti preparer il mangiare,
non avr il mal di testa
quando sesso vorrai fare.
Quando un figlio, a notte fonda,
urler come un ossesso
si alzer mentre tu dormi,
non sarai mai sottomesso.
Luomo molto interessato
ma non vuol far cosa stramba:
Quanto costa tutto questo?
Solo un braccio ed una gamba!
Resta Adamo pensieroso
per la scelta ponderata:
Co una costola che compro?
Voi sapete com andata!
Franco Biancani

10 Livorno

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NE HA PARLATO CON I TRADIZIONALI INCONTRI A IL CENTRO

Federico Gelli e il referendum


ma anche l'Ospedale di Livorno
di Franco Spugnesi
Federico Gelli, deputato PD, ha tenuto a battesimo il 12 settembre la ripresa, dopo la pausa estiva, dei nostri tradizionali incontri.
Presentato dal consigliere Renzo Ciacchini, subito entrato in empatia con
il numeroso pubblico accorso e che cominciava a manifestare segni dimpazienza per il ritardo sullorario dinizio,
causato dal solito ingorgo per entrare
in citt.
Lon Gelli, originario della Val di Cecina medico specializzato in medicina
pubblica, con esperienze vaste e significative in molti campi, sia nella sanit che nella politica. Il suo impegno
viene da lontano, da molti anni nel volontariato, principalmente nelle Acli e
gli scout. Attualmente presidente del
Cesvot, associazione che riunisce il volontariato toscano e responsabile nazionale PD per la sanit.
Lon Gelli ha parlato del prossimo referendum sulla riforma della costituzione, sottolineandone limportanza. Il
voto parlamentare sulla riforma costituzionale, ha detto, assomiglia al voto
dei padri costituenti. Neppure allora la
costituzione fu approvata senza scontri, sicuramente condotti con altro stile, ma ugualmente violenti. Occorre ora
adeguare la carta costituzionale alle
condizioni mutate giudicando i cambiamenti non partendo da posizioni ideologiche ma giudicare la riforma nel
merito.
Il mio impegno specifico, ha specificato, quello di spiegare le ricadute sul
sistema sanitario, la delega in bianco
affidata alle regioni in materia di sanit
ha prodotto venti sistemi diversi non
tutti della stessa efficienza e fatalmente
occasione anche di sprechi, di clientelismi, affari, criminalit ETC .
Il cittadino in pratica non gode pi di
un sistema sanitario universale equo e
solidaristico. Dopo la riforma del titolo
quinto resta alle regioni solo laspetto

L'on. Federico Gelli

organizzativo e programmatico-.
Negli interventi del pubblico e successiva replica non poteva mancare lar-

gomento nuovo Ospedale di Livorno: non


farlo risponde a un criterio di prudenza
tipica delle cinque stelle. Non fare risparmia il pericolo di incorrere in truffe
e ruberie, e la situazione a Roma, Olimpiadi e altro, la cartina di tornasole
della capacit ed efficacia delle amministrazioni pentastellate.
La decisione rimane comunque in capo
al sindaco che non ha prodotto alcun
credibile progetto alternativo, se non
vecchi progetti di ristrutturazione. La ristrutturazione costosa, insufficiente,
pericolosa e costerebbe 10 volte il nuovo.
La riforma non perfetta, ha concluso
Federico Gelli, ma ancora una volta il
meglio nemico del bene. Non approvarla significa rimandare gli interventi di
altri 20anni rinunciando ad avere una capacita legislativa pi agile, a ridurre le
spese per la politica etc.

Veduta aerea dell'attuale Ospedale di Livorno.

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Livorno

11

Un importante accordo di cooperazione avvicina lo scalo labronico al continente africano

Livorno sceglie Tenerife


come trampolino verso il West Africa
Intercettare i traffici dallAfrica Occidentale usando come trampolino di
lancio il porto spagnolo di Tenerife. Al
SeaTrade Med, il principale evento europeo annuale dedicato al comparto
delle crociere, ospitato questanno
nella pi grande isola delle Canarie,
lAutorit Portuale di Livorno non ha
perso di vista uno dei suoi obiettivi principali: quello di trovare nuove sinergie
per stringere, ancora pi che in passato, inediti rapporti commerciali con
il continente africano.
E lintesa raggiunta nei giorni scorsi
con lAutoridad Portuaria di Santa Cruz
de Tenerife a margine dellimportante
fiera sul crocierismo promette di proiettare lo scalo labronico verso nuovi
importanti traguardi.
Scambio di informazioni, armonizzazione delle procedure doganali, anche
attraverso limplementazione del nostro Port Community System, e un impegno di massima a proporre, a livello
comunitario, progetti condivisi per lo
sviluppo delle autostrade del mare, con

La firma dell'accordo. Da sinistra: Roberto Lippi, Massimo Provinciali e Ricardo Melchior.

la possibilit di migliorare i collegamenti commerciali con il West Africa.


Sono questi i punti di principali dellaccordo di cooperazione firmato dal
numero due del porto della Citt dei
Quattro Mori, Massimo Provinciali, e
dal presidente della locale Autorit
Portuale, Ricardo Melchior.
Lintesa stata presentata durante la
conferenza stampa di inaugurazione
del Seatrade, evento cui erano presenti, tra gli altri, il presidente di Espo,
Santiago Mil; il numero uno dellAssociazione dei porti crocieristici del
Mediterraneo (Med Cruise), Kristijan
Pavic, e un alto rappresentante dellAssociazione Internazionale dellIndustria crocieristica (CLIA).
Si tratta di un accordo particolarmente strategico ha detto Provinciali :
Tenerife pu infatti diventare la nostra
testa di ponte verso lAfrica, mentre noi
possiamo essere per loro un importante punto di riferimento nel Mediterra-

Vieni alla CISL

neo, un anello di congiunzione con i mercati dellEuropa meridionale e centrale.


Ma c anche dellaltro: Alle Canarie
ci sono pi di 22 mila italiani e, con
essi, enormi potenziali di mercato per i
prodotti italiani di alta gastronomia. Stiamo lavorando perch Livorno possa
assumere un ruolo di preminenza nellarea del Mediterraneo per lesportazione di questo tipo di merci, ha aggiunto
il responsabile della Promozione in
APL, Roberto Lippi.
Lo scalo portuale di Tenerife il primo
porto passeggeri delle Canarie, uno dei
pi importanti in Spagna per questo tipo
di traffico: nella prima met del 2016
sono transitati per le sue banchine 2,6
milioni di crocieristi. Nel semestre che
si appena concluso, il porto ha movimentato circa 7 milioni di tonnellate di
merce. I dati statistici confermano inoltre limportanza del traffico dei container: nel periodo gennaio-giugno sono
stati totalizzati 179 mila Teu.

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12 Livorno

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LA SCOMPARSA DI CARLO AZEGLIO CIAMPI

Arrivederci Signor Presidente


di Massimo Cappelli

Il nostro pi illustre concittadino,


Carlo Azeglio Ciampi, ci ha lasciato.
Questo ci fa sentire pi soli, senza
un punto di riferimento che ci inorgogliva per la comune appartenenza.
Tanto potremmo dire e tanto stato
detto di positivo su questa figura di
illustre italiano che ha contribuito a
salvare il Paese in un periodo di
grande criticit e gli ha conferito prestigio a livello internazionale.
Un Primo Ministro e poi Presidente
della Repubblica amato dalla stragrande maggioranza della popolazione, che vogliamo ricordare con
un brano tratto dal suo libro Non
il Paese che sognavo (ed. Il Saggiatore), dove, parlando con lintervistatore Alberto Orioli, cita lincontro che ebbe con Kohl nel 1993, un
vertice diretto che port poi alla
moneta unica europea, lEuro.
Mi chiese, senza giri di parole, che
cosa ne pensassi dellEuropa e della
moneta unica. Non risposi da ex
banchiere centrale, con argomentazioni economiche o monetarie. Gli
dissi semplicemente che leuro
avrebbe creato il punto di non ritorno, avviato la stagione dellEuropa
veramente unita, senza pi conflitti,
senza pi lutti. Se non lo facciamo
noi aggiunsi- rischiamo un ritorno
indietro, un contraccolpo terribile,
un nuovo alibi per il rinascere dei
nazionalismi, di quegli spettri degli

La visita a Livorno di Carlo Azeglio Ciampi come Presidente della Repubblica in occasione del
400 anniversario dell'elevazione a citt.

anni 30 che n io n lei vogliamo


riportare in vita. Dopo questo colloquio usc di scena definitivamente lidea di rinviare ladesione ai parametri di Maastricht. Nessun rinvio; leuro non poteva aspettare.
Oggi purtroppo i nazionalismi e i populismi stanno risorgendo in gran
parte dellEuropa.
La pace viene data per scontata,
per acquisita definitivamente. Cos
non ! La storia non insegna! I popoli hanno la vista corta e la memoria ancor pi breve.
E per questo che noi de Il Centro
non ci stancheremo mai di informare, mettere in guardia i nostri lettori

e ricordare lesempio di persone illuminate come il nostro Presidente


Ciampi, per salvaguardare quanto
fatto e preservarlo come un grande
tesoro per le future generazioni.

ANACI Sezione di Livorno


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Livorno

13

IL BILANCIO DELLAMMINISTRAZIONE IN QUESTI TRENTA MESI DI GOVERNO DELLA CITT

La Giunta comunale inizi a lavorare!


di Franco Spugnesi

Filippo Nogarin si avvia rapidamente allappuntamento di meta percorso, Eletto


fortunosamente a met giugno 2014 alla
fine dellanno, non potr evitare il tradizionale bilancio dellopera della sua amministrazione in questi trenta mesi di governo
della citt.
Probabilmente anche altre motivazioni
lhanno spinto a mettere alla frusta la sua
squadra. Forse perch stimolato dalla sua
partecipazione alla festa nazionale del movimento di Palermo (pi problematica che
trionfale) o da qualche richiamo del capo,
che vede con quanta difficolt, i suoi amministratori traducono le parole dordine
elettorali nella realt o, ancora, per acquisire visibilit personale, nel momento in qui
nel movimento si rimescolano le carte di
chi comanda. Non lo sappiamo con certezza, il fatto che ha, per la prima volta, ammesso che c bisogno di un cambio di
marcia.
Da quanto si saputo, il sindaco ha riunito gli assessori ingiungendo loro di produrre un progetto nel proprio campo da
realizzare concretamente prima del 31 dicembre. La pena per gli inadempienti sa-

rebbe addirittura la revoca del mandato.


Il nostro sindaco si finalmente reso
conto che nel tempo trascorso dalla
sua elezione ha prodotto solo delle
dichiarazioni di principio, (che lui
chiama battaglie a favore dei cittadini) la maggior parte, tra laltro, di
carattere negativo. Una serie di NO
che ha contribuito a spengere le timide avvisaglie di ripresa del nostro territorio.
Nogarin deve anche considerare lo
scontento di quella che una volta si
sarebbe chiamata la basecio militanti ed elettori della sua parte che
fanno sapere di non poterne pi.
Molti sognavano una specie di rivoluzione, un processo di purificazione
di tutto il male lasciato dal governo
delle sinistre, ma i pi ragionevoli silludevano che un cambio al vertice
potesse solo far bene.
Non possiamo far altro che salutare
con speranza questo cambiamento di
rotta del sindaco Nogarin e della sua
giunta. Livorno ha bisogno diniziative immediate e possibili che ridoni- Il sindaco Filippo Nogarini e il vice, Stella Sorgente.
no alla citt dignit e occasioni li la- (foto Onorati)
voro.

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Diocesi
di

Fabio Figara

Dobbiamo crearci
un tesoro in Cielo,
non sulla Terra!
A conclusione della Settimana Biblica, Mons. Simone Giusti ha celebrato
la S. Messa nella Parrocchia di S. Giovanni Bosco in Coteto.
Luomo ricco che ignora il povero Lazzaro, lUmanit benestante che non
ascolta e non accoglie i fratelli in difficolt, la societ ricca indifferente verso coloro che soffrono: il Vangelo di
Luca, nella ventiseiesima domenica del
tempo ordinario, pone chiaramente il
problema delluso della ricchezza.

Alla fine di questa vita avremo ci che


abbiamo scelto ha spiegato il Vescovo di Livorno - il Paradiso, oppure
lInferno, un luogo di sofferenza perenne, dinquietudine, di pena. La vita diventa cos unoccasione persa, in cui
non siamo stati in grado di guadagnarci lAmore di Dio per sempre.
Ges indica le possibilit per lUomo:
soffrire in eterno o gioire della visione
di Dio per sempre.
Ma c un altro dato che emerge con
forza dal Vangelo di Luca. Dio buono e misericordioso, ma anche giusto: non mette sullo stesso piano chi
compie il bene e chi il male. Altrimenti che giustizia sarebbe? Per andare
in Paradiso necessario impegnarsi.
Ignorare il prossimo in difficolt gi
compiere
il
male. Non prendere posizione,
essere ignavi nei
confronti della
vita e degli altri
male. Tuttavia difficile accorgersi delle
proprie omissioni, riconoscere
lanziano in difficolt, la donna
sola, la famiglia

fragile.
Ed essere ricchi significa andare allInferno? Se significa solo traffico di beni
per larricchimento personale, allora
male! Aver da mangiare in abbondanza, da buttar via, e non accorgersi di
chi sta fuori dalla porta a chiedere le
elemosina una condanna allInferno.
Ricordate: ce ne devessere per tutti!
Dobbiamo pensare a crearci un tesoro
in Cielo, non sulla Terra! Ges ci invita a sviluppare la visione e la coscienza di queste realt che pur ci circondano quotidianamente. Per farlo necessario leggere e meditare la Parola
del Signore, aprire il proprio cuore nutrendolo con il Vangelo, riconoscendo
ed incontrando Dio quotidianamente,
nel povero vicino a noi.

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Rosignano

15

NOVIT PER IL PALAZZO ARCIVESCOVILE E LA SALA DON NARDINI

Foresterie, auditorium e cinema


Novit importanti per il capoluogo -Rosignano Marittimo - l'eterno dimenticato.
Nel corso di una conferenza stampa tenuta recentemente dal Sindaco Alessandro Franchi, integrata da una chiaccherata a Castiglioncello in occasione di un
evento culturale al Caff Ginori, sono
venute fuori delle interessanti novit
per Rosignano M.mo e per chi si battuto da una vita perch finalmente si
facesse uscire il capoluogo da un secolare oblio, la notizia non pu essere ignorata.
Dunque per la primavera prossima
avranno inzio i lavori di recupero ed il
restauro di una parte importante del palazzo arcivescovile che prevedono la sistemazione delle "foresterie" nonch
dell'auditorium realizzato sotto la piazza in grado di ospitare spettacoli teatrali, musicali ed anche la convegnistica:
prevista anche la sistemazione di un'area
destinata a parcheggio.
Il Sindaco ha precisato come questo
programma sia stato ritardato a causa
del patto di stabilit che ha impedito,
per anni, l'utilizzo di finanziamenti destinati ad opere pubbliche. Il costo totale degli interventi si aggirer intorno
a euro 885.000.
La foresteria, ha aggiunto il Sindaco,
sar utilizzata prevalentemente per
l'ospitalit di artisti e compagnie teatrali in residenza ma prevista, per alcuni
periodi, anche come ostello o struttura
alberghiera.
La gestione non prevede finalit lucrative, ha aggiunto, ma come strumento
per promuovere, formare e diffondere
significative espressioni della cultura e
dell'arte. E' prevista anche la realizzazione di un bar e sala ristorante gestiti da
privati attraverso procedure ed evidenze pubbliche.
La sala dell'auditorium sar trasformata
in ambiente polivalente, utilizzabile come
spazio di prova ma anche come teatro e
danza, sala di lettura ed incontri culturali per una capienza di 100 posti.
La progettazione definitiva ed esecutiva del progetto stata affidata all'ing.
Francesco Berti dello studio Tecnicstudio Ibc di Livorno.
Il Sindaco Franchi, nel corso di un nostro incontro, ha previsto anche la sistemazione acustica della sala Don Nar-

dini per essere messa nelle condizioni


acustiche di venire utilizzata come sala
cinematografica.
Insomma un risveglio da tempo atteso
e che dovr coinvolgere operatori dei
settori interessati ma anche la comunit rosignanese.
A Castiglioncello invece, al'interno del
Castello Pasquini verr abbattuto "il
tendone" ormai corroso dagli annii e
non pi funzionale anche per ragioni di

sicurezza: sar sistemato, per eventi teatrali e musicali, l'anfiteatro collocato proprio dietro il Castello.
Ed infine il Sindaco ci ha annunciato che
si sta definendo la convenzione con la
soc. Solvay per la disponibilit completa del Teatro ed annesse strutture.
Insomma una serie di iniziative foriere di
un rilancio turistico e culturale sul territorio del comune di Rosignano.
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16 Montecatini Val di Cecina

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SI TENUTA IN LOCALIT LA GABELLA DAL 17 AGOSTO AL 4 SETTEMBRE

PROTEZIONE CIVILE:
grande successo della 32 edizione
di Sandro Cerri

Si svolta, come di consueto, la tradizionale Festa della Protezione Civile,


che ogni anno si tiene in localit Gabella, nel Comune di Montecatini Val
di Cecina.
Una festa che giunta questanno alla
sua 32 edizione, essendo stata svolta per la prima volta nel lontano 1985,
quando il programma prevedeva soltanto 2 giorni di festa.
La 32 Festa della Protezione Civile
si tenuta questanno dal 17 agosto
al 4 settembre, mettendo in campo
cos 17 giorni ricchi di appuntamenti
di vario genere.
E senza dubbio la festa che raccoglie
maggiori presenze, sia tra quelle che
si svolgono nel Comune di Montecatini, ma anche tra quelle dellintero comprensorio dellAlta e Bassa Val di Cecina.
Anche questanno il ricco programma
ha messo in campo serate di vario genere, dal liscio con grandi Orchestre
Spettacolo, tra queste Matteo Tarantino e Omar Lambertini, oltre a spettacoli e concerti vari.
Spettacoli di cabaret, vernacolo livornese (con il poliedrico Fulvio Pacitto
apprezzatissimo ed applauditissimo),
musica e magia, cover band di Vasco
Rossi e Lucio Battisti, hanno allietato
le serate gabellane sempre con la
presenza di migliaia di persone. La
serata che da sempre vede il maggior
numero di presenze sia a cena che
dopo quella dedicata alla musica da
discoteca con il D.J. livornese Riccardo Cioni, conosciuto anche come D.J.
Full Time. Anche questanno infatti, in
questa serata, vi stato un afflusso
incredibile di persone.
Un aspetto particolare di questa Festa
riguarda il fatto che da sempre organizzata da un Comitato Festeggiamenti costituito dalle due associazioni locali, una venatoria ed una di volontariato, lAssociazione Volontari Val di

La grande torta per ringraziare la 32 edizione


della Festa dellaProtezione Civile

Sterza, che si occupa di Servizi Sociali con autovettura, rivolti soprattutto


ai cittadini anziani residenti in zona e
non solo.
E una festa quindi che ha una forte
valenza sociale, che permette ad una
Associazione di Volontariato di svolgere servizi sociali fondamentali ed insostituibili sul territorio. Inoltre, con
parte del ricavato di questa Festa,
spesso vengono dati contributi e fatte
donazioni varie a supporto di iniziative
umanitarie e di volontariato.
Questanno, purtroppo, durante la Festa, come tristemente noto, vi stata la tragedia del terremoto nel Centro

Italia. Subito lorganizzazione della


Festa ha previsto di devolvere 2 euro
per ogni pietanza allamatriciana servita sulla Festa. Alla cifra cos raggiunta
ne stata aggiunta unaltra e la settimana dopo la chiusura della Festa
stata inviata una somma importante,
mediante bonifico, direttamente al Comune di Amatrice.
Abbiamo parlato con il Presidente del
Comitato Festeggiamenti La Gabella,
Sergio Salvini, che ci ha appunto informati di questa azione di beneficienza
che stata fatta grazie ai proventi della 32^ Festa della Protezione Civile.
Oltre a questo, il Presidente ha evidenziato la massiccia partecipazione di
persone che sono state presenti agli
stand espositivi, la pista da ballo, i vari
spettacoli, il torneo di calcetto e tutto
quello che la Festa 2016 ha offerto.
Sergio Salvini ha poi evidenziato laltro
punto forte di questa Festa, vale a dire il
lato culinario della ristorazione, ottimi
cibi, un men ricco di pietanze varie a
prezzi popolari. Altra cosa molto apprezzata di questa edizione, stata la realizzazione di un grande parcheggio confinante direttamente allarea della Festa.
La Festa 2016 si quindi conclusa
anche questanno con successo, creando le condizioni ottimali per lorganizzazione della 33 edizione che si
terr nel 2017.

ALL'UNIONE MONTANA ALTA VALDICECINA

Sandro Cerri neopresidente


Abbiamo appreso con piacere che il nostro collaboratore - Sindaco di Montecatini
Val di Cecina, Sandro Cerri - stato nominato presidente dell'Unione Montana
Alta Valdicecina, che comprende anche i Comuni di Monteverde Marittimo e Pomarance.
Nella sue dichiarazioni, rilasciate agli organi di informazione dopo la nomina,
Cerri ha prima di tutto fatto riferimento alle scarse riscorse a disposizione lamentando la mancata adesione all'Unione dei Comuni di Castelnuovo e Volterra che,
evidentemente, hanno preferito disertare forse, riteniamo per una diversa collocazione politica.
Formuliamo all'amico Sandro i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova
incombenza che ha responsabilmente assunto.

Cultura

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17

E' UN EROE, UN SIMBOLO, UN PAZZO, MA NEL SENSO BUONO

Alexander Supertramp
e Chris McCandless
di Paolo Arzilli
Chris McCandless un eroe. Chris McCandless un simbolo. Chris McCandless un pazzo, ma nel senso buono.
Chris McCandless un pazzo, nel senso
che un idiota, uno squilibrato, un ventenne presuntuoso ed utopista con un
background culturale in fondo neanche
cos ampio, un viandante che avrebbe fatto pena anche al Jack London che tanto
amava, che anche Kerouac avrebbe preso
per scemo. Chris McCandless era un figlio dei fiori, e Chris McCandless era un
figlio di buona donna.
Qualcuno lo ricorder pi facilmente col
nomignolo di Alexander SuperTramp,
chegli stesso si affibbi nel suo scivolare su tutte le strade degli Stati Uniti.
Questanno Chris McCandless avrebbe 48
anni,e sarebbe forse un normale signore
con una normale vita, una normale utilitaria ed una normalissima moglie, se solo
non fosse morto, in solitudine e stremato,
nel settembre di quellanno 1992 che lo
aveva visto mettersi in cammino per sfuggire da. E qui va bene tutto, completatela
voi, la frase: tutto quel che vi viene in
mente rappresenta qualcosa da cui McCandless si sentiva impietosamente intrappolato.
C da dire che, essendo nato nel 1968,
Chris il senso della ribellione ce laveva
pulsante nelle vene prima ancora di accorgersene, e di quegli anni americani
Chris sar in effetti spugna, assorbendone alcune delle ideologie e lelettrica ansia.

Alexander SuperTramp che vomita in faccia alla societ dei consumi, che gira le
spalle alle autorit, qualsiasi esse siano,
che si fa bandiera di una controcultura da
non metter in piazza, custodendola gelosamente nelle pagine del diario scritto
durante il suo volontario esilio dalla societ; che guerreggia contro la propria famiglia, sfidaa duello il governo americano, resiste alle seduzioni di una facile ed
inflazionata carriera post-universitaria e,
semplicemente, si mettein cammino. Che
a pensarci sfacciatamente elementare,
cos tanto che ognuno di noi, almeno una

Chris McCandless

CA.PA. TER

volta al giorno, pensa di lasciar da parte


tutto e partire.
Chris McCandless part a modo suo, disfacendosi di denaro, auto e comodit, alla
ricerca di qualcosa o qualcuno - s stesso
-, che una vita convenzionalmente vissuta non gli avrebbe mai permesso di raggiungere. E forse avr trovato pezzi di s
nel dover sentirsi moralmente obbligato
ad abbandonare le persone incontrate nel
proprio viaggio, nei campi hippie esplorati, nei capitoli di Tolstoj e di Thoreau, e si
sar sorpreso di ritrovarsi nellesasperante solitudine dellAlaska, e nei fuochi preparati allombra dellautobus 142,quello
dove, accartocciato su s stesso come una
foglia secca, pianse nel veder arrivare la
propria morte.
Ma chi dice che mor da eroe, mente, perch Alexander SuperTramp mor come
muore ogni essere umano che si sente portar via, mor piangendo, mor gridando,
mor implorando aiuto con un biglietto firmato Chris McCandless, quando ormai
anche il gioco dello pseudonimo aveva
perso le proprie forze. Fu, semplicemente,
la morte tragica e sofferente di un ragazzo
di 24 anni in cerca di altro che - questo s
che dobbiamo riconoscerglielo - oggi
come allora potrebbe servire ad aprire qualche mente offuscata da affascinanti e profumati miraggi, che sempre miraggi sono.
Chris McCandless oggi sarebbe forse un
normale signore con una normale vita, una
normale utilitaria, una normalissima moglie
e perch no, con dei figli pi difficili di lui
ammaliati dalla storia di un padre che, ventiquattrenne , un giorno part e rischi di
non tornare pi.

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18 Cultura

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Prima dell'epoca moderna risultava uno dei posti armati pi consistenti della costa toscana

Il Castello di Antignano
di Lorenzo Taccini

In pochi sanno davvero la sua storia


e non tutti sanno neppure della sua
stessa esistenza. Eppure il castello di Antignano riveste una notevole
importanza. Si tratta infatti di uno
dei posti armati pi consistenti della costa toscana, almeno tra quelli
costruiti col prevalente scopo della
difesa litoranea. Oltre a ci anche
una delle maggiori realizzazioni costiere rinascimentali tra quelle ante
isolate dai contesti urbani.
Di certo nato prima il castello, e
poi Antignano: solo in seguito si
sviluppato labitato che ora costituisce unappendice nella fascia costiera sud di Livorno.
Il castello, o forte, se cos lo si preferisce chiamare, inserito in una
fascia territoriale degradante verso
il mare, ad unaltitudine di circa 13
metri e le sue muraglie pi avanzate (lato mare) distano oltre 150 metri rispetto al fortilizio stesso. Viene talora chiamato forte, piuttosto
che castello, per la sua tipologia
edilizia e la particolare consistenza.
Si tratta di una forma edilizia molto

semplice, un recinto quasi quadrato


con a ciascun dei quattro angoli un
bastione piuttosto sporgente, dove
allinterno del recinto racchiusa una
vasta area libera. Sul alto rivolto verso il mare fu aggiunta in seguito un
ulteriore bastione, per migliorare ulteriormente il potenziale difensivo.
Il Forte ha subito innumerevoli ritocchi al suo impianto e ci rende difficile ricostruirne con precisione la
sua fondazione e la datazione delle
varie fasi ricostruttive. Le fonti ram-

Visione aerea dell'attuale Castello di Antignano.

mentano una chiesa e contrada di


Antignano gi per lanno 1171.
Quanto alle ville esistenti ed alla
campagna coltivata sia sa che nel
secolo XVI anche Cosimo I dei Medici ebbe una villa in questa zona
nel periodo in cui governava la Toscana (1537-1574) ed a questo periodo dovrebbe risalire anche al fondazione (o quantomeno il primo rilevante potenziamento) del Forte di
Antignano.
Si intende, se non altro, che il forte
deve essere stato costruito anche
con la funzione di cittadella e non
soltanto di fortilizio, in quanto le
strutture annesse, come ad esempio la Chiesa allinterno della chiostra, nonch la cisterna pubblica
sembrano dover assolvere alle esigenze non solo della guarnigione e
dei civili che abitavano allinterno del
recinto, ma anche degli abitanti della piccola borgata.
La stessa chiesa al suo interno verr poi ristrutturata ed ampliata per
svolgere il ruolo di chiesa del paese in crescita.
l Forte resta invece uno dei migliori
e pi funzionali esempi di sorveglianza costiera dal rinascimento,
fino allepoca moderna, seppure oramai sia adibito ad abitazioni per civili e buona parte dei suoi locali siano stati trasformati in farmacie,
banche, o ristoranti.

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Cultura

19
7

Il percorso sociologico di Enzo Della Monica ci svela lintimit di uno dei borghi pi affascinanti del nostro Paese

Campiglia ostinata bellezza


di Jacopo Bertocchi

Questa mostra non altro che la storia di


un ritorno, un gioco di specchi riflessi che
il tempo non in grado di alterare, un
omaggio al borgo e alla storia della fotografia che oggi accogliamo con amore
materno. Il percorso sociologico proposto da Enzo Della Monica ci regala unoccasione imperdibile per indagare e svelare lintimit di uno dei borghi pi affascinanti e misteriosi del nostro Paese. La sua
Campiglia un teatro di vita, un luogo fuori
dal tempo, simbolo dellItalia che con fatica si avvia verso la modernit e che, con
la stessa fatica, conserva gelosamente il
legame con un passato millenario che ne
ha lentamente ma inesorabilmente forgiato i volti, le abitudini e i luoghi del vivere
quotidiano. Una Campiglia nuda e complice si offre pura agli occhi del fotografo in tutta la sua maestosa quiete, lasciando lontani i rumori e i dolori di una
guerra ancora molto vicina ma lontana assai dalle serene nudit dei suoi bambini
che corrono nellobiettivo tra i muriccioli
di pietra, per poi scomparire nellammassato dedalo di vicoli e strade battute da
un sole ritrovato. Della Monica china il
capo di fronte agli scorci pi espressivi
del borgo e tra le salite, le piazze e gli archi
che ne confondono luci e ombre, il paesaggio non mai desolato, pare invece

evidente una
sorta di attesa, unostinata pazienza
che serve allartista per
tramutare in
vita lausterit delle porte
e delle pietre
dove si ammucchiano,
aperte o chiuse, decine di
finestre. Segni di vita,
una vita diversa da quella della campagna che significa lavoro
antico, molto
diversa da
quella della
vicina citt, che significa futuro e speranza, un mondo sospeso nel tempo che arriva
fino a noi, a distanza di oltre mezzo secolo,
con immutata forza e bellezza.
Questi scatti divengono segni indelebili
del nostro patrimonio storico e artistico,
sono il frutto della misteriosa energia che
ammanta Campiglia tutta e che, con forza
sconosciuta, attraversa e domina gli animi

di chi la percorrere e la indaga, sono fonte dinfinita soddisfazione per chi ha la


fortuna di trovarcisi davanti per caso e
la possibilit di offrirli a un pubblico nuovo.
Grazie ai tanti campigliesi che hanno permesso la realizzazione dellevento e alla
collaborazione con la Galleria Nazionale
degli Uffizi, oggi il nostro Comune entra
a pieno titolo tra i luoghi espositivi della
grande arte, un rinnovato motivo di orgoglio per la nostra Amministrazione, un
motivo in pi per essere fieri della storia
e dellostinata bellezza del nostro antico
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Storia

21

Il 27 gennaio del 1844 vennero effettuati i primi viaggi di prova da due convogli: il primo, composto
dalla locomotiva e da un vagone di prima classe, port una ventina di invitati da Pisa a Livorno

LA FERROVIA LEOPOLDA
di Marcello Faralli
Correva lanno 1838, allorquando i banchieri Pietro Senn di Livorno e Emanuele
Fenzi di Firenze ricevettero il beneplacito
dal Granduca di Toscana, Leopldo II, allavvio delle iniziative per la costruzione
di una ferrovia che collegasse Firenze al
Porto di Livorno. In quaranta giorni i due
finanzieri raccolsero le adesioni necessarie a sottoscrive il capitale occorrente. Fu
costituita una commissione tecnica di
nove membri, presieduta dal conte Luigi
Serristori, per la stesura del tracciato. In
breve tempo furono elaborati due studi,
rispondenti a precise esigenze commerciali, che furono sottoposti allingegnere
Robert Stephenson, figlio di George, linventore della prima locomotiva a vapore
chiamata Rocket. Sulla base dei quali egli
redasse il progetto esecutivo che fu approvato definitivamente dal Granduca
Leopoldo II il 25 febbraio del 1840.
Lo stesso Stephenson fu convinto da
Orazio Hall, cognato della moglie del Fenzi e da Agostino Kotzian, gi presidente
della Camera di Commercio di Livorno, a
partecipare alliniziativa.
Il 7 giugno del 1841, si tenne la prima assemblea della societ di gestione con lelezione del consiglio di amministrazione che
deliber di assumere il nome di Societ
Anonima per la Strada Ferrata Leopolda, in onore del sovrano. Da qui il nome
di Ferrovia Leopolda.
I lavori iniziarono partendo da Livorno
con un binario unico lobiettivo era quello di far fruttare subito il collegamento con

La caratteristica volta metallica della Stazione Leopolda.

il porto di Livorno perch il materiale darmamento per la costruzione arrivava via


nave dallInghilterra.
Il 27 gennaio del 1844 vennero effettuati i
primi viaggi di prova da due convogli: il
primo, composto dalla locomotiva e da un
vagone di prima classe, port una ventina di invitati da Pisa a Livorno in appena
un quarto dora; il secondo, formato da
una locomotiva e tre vagoni, con a bordo
oltre duecento invitati, arriv nella citt
labronica in 17 minuti.
Linaugurazione ufficiale del primo tratto
Livorno-Pisa (12,3 km) avvenne qualche
giorno dopo, il 13 marzo, e il giorno successivo la linea fu aperta al pubblico.
Il successo fu strepitoso, sia a livello merci che a livello passeggeri e acceler il
corso dei lavori. Pontedera fu raggiunta il
19 ottobre 1845 (Km 19,4), Empoli il 20 giugno 1847 (Km 26,8) e lanno successivo, il

Stazione Leopoldo: ingresso principale.

12 giugno1848, lintera linea, lunga 97 km,


era aperta al traffico da Livorno San Marco a Firenze stazione Leopolda, entro le
mura cittadine presso Porta a Prato.
La costruzione della linea ferroviaria port grandi benefici economici ed anche
sociali; fu per osteggiata, con risvolti
sanguinosi, a Montelupo Fiorentino dai
barrocciai che vedevano compromessa la
loro attivit, consistente nello scaricare i
barconi fluviali che risalivano lArno per
poi trasportare le mercanzie fino a Firenze.
Contemporaneamente alla realizzazione
della strada ferrata furono avviati i lavori
per la costruzione della stazione di Livorno San Marco, posta in corrispondenza
dellomonimo varco doganale lungo le
Mura Leopoldine.
Linaugurazione della stazione avvenne
nel 1844, quando fu portato a termine il
tracciato tra Livorno e Pisa. Successivamente, nel 1848, con il prolungamento dei
binari fino a Firenze, fu inaugurata, anche
in questa citt, la Stazione Leopolda - location cara al nostro Presidente del Consiglio che la Rfi (Rete ferroviaria italiana)
intende alienare-. Inoltre, tra il 1856 ed il
1858, lo scalo di San Marco fu messo in
comunicazione diretta con la Stazione
Marittima del porto di Livorno, realizzata
mediante la colmata di un ampio specchio
di mare.
Successivamente, intorno agli anni sessanta dellOttocento, fu attivato il collegamento con Collesalvetti. Pochi anni
dopo, con la costruzione della linea diretsegue a pag. 22

22 Storia

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

da pag. 21
ta tra Collesalvetti e Pisa, la stazione di
Livorno S.M. fu esclusa dalla direttrice
principale.
La successiva apertura del tracciato costiero, nel 1910, riport la citt al centro
della direttrice nazionale, ma lo scalo di
San Marco fu sostituito da una stazione
passante (non di testa come la precedente) posta al termine del viale degli Acquedotti. La precedente fu essenzialmente
delegata allo smistamento dei carri merci. Unica, nonostante il suo valore storico, delle tre grandi stazioni della ferrovia Leopolda (oltre a quella di Livorno,
quelle di Firenze e Pisa), a non essere
stata interessata da progetti di riqualificazione, andando cos incontro ad un graduale decadimento.
La stazione di Livorno San Marco costituita da un corpo di fabbrica che si snoda su tre lati attorno ai binari darrivo; la
facciata principale, posta sul lato occidentale della struttura, caratterizzata
da un blocco pi elevato preceduto da una
pensilina metallica. Il prospetto visibile
dalla piazza Bartelloni lelemento trasversale dietro al quale si attestano i bi-

FAMIGLIA

nari ferroviari; esso presentava una serie di aperture, modificate in epoche successive, inquadrate in arcate cieche.
Tale configurazione risale alla seconda met dellOttocento, quando ledificio, in principio piuttosto semplice, fu riedificato, ampliato e, successivamente, coperto da
una estesa volta metallica che costituiva lelemento pi caratteristico
Stazione Leopoldo: ingresso laterale.
della costruzione. Fu
gruppo E 491.
smantellata negli anni antecedenti alla
Ricordi personali vanno al tempo in cui
II G.M. per recuperare il ferro necessale FS concedevano ai dipendenti lutilizrio agli armamenti.
zo di porzioni delle vaste aree adiacenti
Nel dopoguerra lex fabbricato viaggiala stazione (sul lato ovest) per la coltivatori ospit solo alcuni uffici del gruppo
zione di orti (quelli che oggi si di definiFS (in seguito trasferiti a Livorno Calasco orti urbani) e per lallevamento di
brone), mentre sul fronte furono adattaanimali da cortile. Essi costituivano un
ti appartamenti per dipendenti e esercipunto di ritrovo ludico e di aggregazione
zi commerciali: una cooperativa (la
per le numerose famiglie di ferrovieri che
Provvida), il parrucchiere, la farmaabitavano a Torretta. Quanto ai carri
cia, lufficio postale. Nello scalo retromerci che per diversi anni del dopoguerstante, invece, vennero parcheggiati nura, hanno continuato ad essere smistati
merosi vagoni e alcuni locomotori del
nel fascio di binari allesterno del fabbricato principale, non era infrequente trovarvi scarti delle derrate alimentari, patante e arance, in particolare, trasportate alla rinfusa, che costituivano un forte
richiamo per i ragazzi delle famiglie degli ortolani.

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Teatro

23
19

Un programma articolato con maggiore presenza, rispetto agli altri anni, di compagnie livornesi

Goldoni, ecco la nuova stagione


di Angela Simini

Tutti sul palco del Teatro Goldoni al momento della presentazione della Stagione
del Teatro Goldoni 2016/17, sindaco in testa, Filippo Nogarin, presidente della Fondazione Goldoni, con lassessore alla cultura Francesco Belais e il direttore generale del teatro Marco Leone, nonch attori, registi, musicisti, tra i quali Lindsay
Kemp, ma anche tanti personaggi livornesi, da Mario Cardinali, fondatore e direttore del Vernacoliere al vignettista Federico Maria Sardelli, peraltro musicista di
spessore, ricercatore e direttore dorchestra, i registi Emanuele Gamba, Marco Conte
del Vertigo, Emanuele Barresi della Compagnia degli Onesti. Con loro gli sponsor
e collaboratori come Menicagli Pianoforti
e LEG ed anche Stefano Pampaloni, che
ha curato il nuovo look del sito Goldoni.
Una grande parata, come per dire Qui si
fa teatro e lo facciamo tutti noi, livornesi e
non !.
Il sindaco si augurato che il teatro sia
totalmente aperto alla citt e ai suoi talenti o aspiranti tali e che torni ad essere
il cuore pulsante della cultura di Livorno, dove gli attori possano formarsi, per
poi prendere le ali verso altre mete ( regionali-nazionali), diversamente dal passato, quando al teatro si giungeva gi
attori professionisti. Ad assicurare il consueto sostegno di milioni 2.5 da parte della Fondazione Livorno, interviene il presidente Riccardo Vitti. Imprinting nuovo
dunque, che prevede una progettazione
con altre realt artistiche livornesi, per
raggiungere poi la rete nazionale e internazionale. In questa direzione va laccordo stipulato con il Teatro della Toscana,
Teatro Nazionale La Pergola di Firenze, che
ospiter la produzione livornese Cuori Ribelli, Opera Rock ispirata alla musica e ai
temi giovanili degli anni 70, portata in scena dalle compagnie TodoModo e Bags
Entertainment, direzione artistica di Pietro
Contorno. E questo un primo passo per
giungere successivamente ad una coproduzione, come ha promesso Marco Giorgetti, direttore della Pergola. Un occhio
anche al linguaggio scientifico, come una
delle grandi realt che non si possono ignorare, il che spiega i contatti presi con Ceci-

lia Laschi dellIstituto di Biorobotica,


del SantAnna di Pisa. Ancora a dimostrazione che si vuole raggiungere un
pubblico sempre pi vasto e, soprattutto, un pubblico giovane, va considerato
lo spettacolo Le Olimpiadi del 1936 con
Federico Buffa, giornalista e telecronista
sportivo per Sky, che racconter le straordinarie imprese di Jesse Owens, americano di colore, che vinse ben 4 medaglie
Olimpiadi di Berlino, che Hitler avrebbe
voluto trasformare in apoteosi della razza ariana.
Di Mario Cardinali andr in scena fuori
abbonamento, il 28 gennaio 17 Noi Livornesi, una razzaccia a modo nostro del
quale il direttore pi famoso di Italia ha
detto : Spiegher che cosa sono i livornesi, una razza atoscana!.
Ci saranno spettacoli a doppio turno e
spettacoli a un turno solo, ci saranno, accanto alle nostre compagnie, anche grandi
nomi come Fabrizio Bentivoglio e Francesco Bolo Rossini, Gabrile Lavia, Angela Finocchiaro, Pino Micol, regie di
Michele Placido, Lavia, Alessandro Gasmann, Maurizio Scarparro.
Programma articolato dunque, con una
maggiore presenza, rispetto agli altri anni,
di compagnie livornesi. E altrettanto vale
per la musica e per la lirica, settori, che
ovviamente, meritano una considerazione a parte, anche perch la lirica costituisce il settore pi atteso dai livornesi ed
anche il pi caro. E vediamo che cosa sta
succedendo. Nel cartellone concerti, accanto ai nomi illustri, che vengono da
fuori, come Domenico Nordio e Filippo
Nordio, Alejo Perez e Federico Colli, la
frequente presenza dellORT (Firenze),
troviamo musicisti di Livorno e dintorni,
in una porola : tira aria di casa nostra !.
I concerti partono bene col nostro con-

Anche Mario Cardinali andr in scena.

cittadino Federico Maria Sardelli, alla guida di Modo Antiquo, musiche di Vivaldi.
Parla livornese anche il concerto del 31
marzo con i solisti Daniel Rivera (docente
del Mascagni) e Sergio De Simone, Orchestra dellIstituto Mascagni. Ed ancora, fuori
abbonamento, lEnsemble Bachelli, diretto da Rita Bacchelli, al quale seguir il 28
aprile il Duo Pianistico formato dal Ilio
Barontini con la giovanissima figlia Caterina , che eseguiranno un brano del pianista Beatlemania.
Ed un bene che si vedano sul palco del
Goldoni personaggi che per lungo tempo
sono stati valorizzati maggiormente fuori
della loro citt. In particolare il ritorno di
Ilio Barontini sulla scena del teatro ufficiale sembra un fatto da evidenziare.
E veniamo ora alla lirica, che appare il settore meno nutrito e non ancora definito, si
tratta di quattro titoli di contro ai sei dellano scorso, che furono realizzati con successo. Si parte col Flauto Magico di Mozart, 11 novembre, che debutta con Dejan
Savi alla guida dellOrchestra Regionale
Toscana, per la regia di Lindsay Kemp,
Orchestra Regionale della Toscana. Indicazioni importanti! ma non conosciamo il
cast.
Andranno in scena il 7 dicembre, compleanno di Mascagni, con la sponsorizzazione del Rotary Club Lodoletta tra Mascagni e Puccini, una selezione di brani dal
dramma di Pietro Mascagni, alla quale far
seguito, nella stessa serata, Il Tabarro di
Puccini, con lOrchestra Giovanile Italiana: anche per questo lavoro non sappiamo altro!
A febbraio daremo il bentornato alloperetta Il Cappello di paglia di Firenze,
musica di Nino Rota, direttore Francesco
Pasqualetti, regia di Lorenzo Nucci . La stagione lirica si conclude il 10 marzo con
Manon Lescaut, musica di Puccini e Orchestra della Toscana. Troppo poco per
farci unidea!
Possiamo notare una rilevanza di opere del
repertorio verista, in sintonia con quanto
Leone ha annunciato, che cio vuole fare
del Teatro Goldoni e di Livorno un polo di
riferimento di formazione e di produzione
del Verismo Lirico.
Ma per ora la Fondazione non ha comunicato i nomi dei cast, e sappiamo bene che
sono proprio i cast a fare la differenza qualitativa di una produzione.