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Assemblea dei delegati della Pro Ticino

5-6 giugno – Ginevra – Hotel Métropole

Discorso di benvenuto

Signor presidente del Comitato Centrale della Pro Ticino,

signor presidente della sezione ginevrina della Pro Ticino,

signore e signori,

care amiche e cari amici,

sono molto felice e onorata di potervi dare il benvenuto oggi a nome


delle autorità ginevrine.

E sono lieta di poterlo fare nella veste di sindaco della città di Ginevra!

Per me, che sono di origine italiana da parte di padre e francese da parte
di madre, mi trovo oggi ad assolvere un compito di grande forza
simbolica: rappresentare davanti a voi la città di Ginevra, nella sua
profondità storica, nella sua diversità sociale e contemporanea.

Quindi nuovamente benvenute e benvenuti a Ginevra, città che molti di


voi conoscono bene, o addirittura molto bene.

Una città aperta, accogliente, in piena trasformazione.

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Grazie alle mie origini latine e ai miei legami familiari (ne approfitto per
salutare il mio «suocero del cuore» Cornelio Sommaruga), ho un
particolarissimo attaccamento e un rapporto di infinito affetto con il
Ticino, cantone in cui mi reco regolarmente con la famiglia. Ed è per
questa ragione che è per me un piacere ancora più grande ritrovarvi qui
questa sera.

Giungo al termine dei vostri lavori che, ne sono certa, saranno stati molto
fruttuosi. Purtroppo non posso unirmi a voi per la cena, ma prima di
lasciarvi andare a tavola vorrei sottolineare i molti punti in comune tra
Ginevra e il Ticino.

Entrambi i nostri cantoni sono situati ai confini della Svizzera, rivolti più
verso l'esterno che verso l'interno delle frontiere.

Dal punto di vista economico, traiamo vantaggio dalla permeabilità della


frontiera, ma al tempo stesso ci pone talvolta in situazioni difficili, per
esempio quando i nostri residenti si preoccupano per la tutela delle loro
condizioni di vita e richiedono rivendicano meno permeabilità.

Le nostre piazze finanziare, ovviamente assieme a Zurigo, costituiscono


un pilastro centrale dell'economia svizzera.

Per la nostra lingua madre e la nostra cultura latina, siamo e restiamo


delle minoranze in Svizzera. Questo puo’ a volte renderci impertinenti,
Ciò ci rende a volte impertinenti, per dire le cose positivamente, ma ci
conferisce anche quell'umorismo e quell'ironia che ci permettono talvolta
di distaccarci leggermente dai valori elvetici maggioritari.

Partecipiamo, forse più degli altri, alla diversità della Svizzera che, a
livello internazionale, costituisce la caratteristica più originale del nostro
paese, talvolta tanto invidiata dagli altri.

Ci insediamo ovunque nel mondo, ma ci riconosciamo sempre, e spesso


innanzitutto, nella nostra appartenenza cantonale.

Per il 1° agosto, la nostra Festa nazionale, che quest'anno ho voluto più


«Festa», più «patriota» e più «Svizzera», ho scelto come ospite d'onore
il Ticino.

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È una fortunata coincidenza, e parlando oggi qui davanti a voi ne colgo i
numerosi vantaggi: la Svizzera (e dunque anche Ginevra) ha bisogno dei
ticinesi, non solo perché siete «ovunque»… e vi integrate «ovunque»
(sorrisi)…

ma anche perché il vostro «patriottismo ticinese» rafforza il sentimento


nazionale svizzero, nella sua diversità particolarità . Lo stesso dicasi per
Ginevra.

La Pro Ticino – questa vecchia signora di 95 anni, se mi hanno ben


informata – ha tutto l'aspetto di una serena maturità.

Ma il suo futuro è già delineato, ricco e promettente: continuare a


svolgere il suo compito di «trait d’union national(e)» (tramite nazionale) o
di «trait de Confédération helvétique» (tramite della Confederazione
elvetica). E in questi tempi di globalizzazione accelerata... non è una
faccenda da poco!

Negli anni '80, i manifestanti di «Lôzane bouge» scandivano «Rasez les


Alpes qu’on voie la mer!» (spianate le Alpi affinché si veda il mare)...
Invece, avrebbero dovuto gridare: «Rasez les Alpes qu’on voit le
Tessin!» (spianate le Alpi ché si vede il Ticino).

Vi auguro un eccellente banchetto, una fantastica serata e uno stupendo


fine settimana.

Grazie.

Sandrine Salerno
Maire de Genève

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