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MI MANDA PULCINELLA

Dove si vedr Pulcinella incapace di sollevare lo sguardo al di sopra del piatto di maccheroni. La
sua fame la malattia del popolo. Fame atavica che fa borbottare di notte la pancia e apre la
mascella in una serie ininterotta di sbadigli, tale da far apparire la sua maschera ancora pi nera.
Non vi cielo per Pulcinella, non vi parola buona che lo risollevi. Per salvare Pulcinella
occorre, prima di tutto, sfamarlo...
Personaggi
Il Generale Nano Guerriero
Pulcinella (servo)
NANO Dimmi: chi ti manda?
PULCINELLA (stesso tono) Chi ti manda?
NANO Dico io: chi ti manda!
PULCINELLA (come sopra) Dico io: chi ti manda!
NANO (grida) Dico io: chi ti manda? E tu rispondi!
PULCINELLA (piano; rassegnato) ...e tu rispondi...
NANO Grazie!
PULCINELLA Prego; non c' di che.
(Il Generale Nano Guerriero insegue in tondo Pulcinella battendolo di piatto con la sciabola
sulla schiena; poi si ferma, fa' dietro-front e si trova a faccia faccia con Pulcinella).
NANO (improvvisamente) Ti chiami Pulcinella?
PULCINELLA Nonsignore.
NANO Non sei Pulcinella?
PULCINELLA S, sono Pulcinella; ma non mi chiamo Pulcinella!
NANO Come, non ti chiami Pulcinella?!?
PULCINELLA Nonsignore...
NANO Sei Pulcinella ma non ti chiami Pulcinella?
PULCINELLA Per l'appunto...
NANO Spiegati...
PULCINELLA Lo sono gi.
NANO Come, lo sei gi?
PULCINELLA Spiegato. (pausa) Quando mi siedo, quando mi inginocchio, mi rannicchio, mi
accuccio... allora sono piegato, ma dal momento che sono in piedi sono spiegato...: s-piegato;
senza pieghe... (esegue un balletto di flessioni) Piegato, spiegato, piegato, spiegato... Pieg...

NANO Basta, ho capito: ti sei spiegato abbastanza. Ma, ora dimmi: sei Pulcinella ma non ti
chiami Pulcinella: perch?
PULCINELLA Perch io, signor Nano Guerriero non mi chiamo mai. Non sono mica scemo?!?
E perch dovrei chiamarmi? Sono qui: sempre vicino a me; come faccio a chiamarmi... se sono
qui? Non sono mica lontano... (Imita due che si chiamano)
Ehi, Pulcinella, Pulcinella!...
Eh? Che vuoi?
Guarda che ti voglio!
Ah, ah, ah!...
Ah, ah!... non sono mica scemo a chiamarmi da solo!
NANO Ma io, ti posso chiamare Pulcinella?
PULCINELLA E come mi volete chiamare? Certo: sono Pulcinella e voi mi dovete chiamare
Pulcinella; io no che non mi posso chiamare Pulcinella, perch...
NANO Ho capito: basta. Ora rispondi: come hai fatto a sapere che io cercavo un servo...?
PULCINELLA Me lo ha detto mio cugino, l'ammiraglio.
NANO Dunque: ti manda l'ammiraglio.
PULCINELLA No; L'ammiraglio ammira, ammira e basta. Non mi manda; io mi mando da
solo.
NANO Come ti mandi da solo? Cosa vuol dire?
PULCINELLA Non so Cosa cosa voglia dire e non so neppure chi sia Cosa. A me
interessa dire che io: me, me, me, io me, mi mando da solo a forza di maccheroni; io ingurgito i
maccheroni, le fettuccine, gli spaghetti e ciuff ciuffe io vado e ciuff ciuffe io vado da solo: io mi
mando da solo coi maccheroni e ciuff ciuffe io vado e ciuff ciuffe io vado... Voi mi date
maccheroni, fettuccine e spaghetti e io mi mando da solo dove voi desiderate.
Avete inteso? Avete capito? C' chi si manda a carbone, chi a naffeta, chi a benzina, chi col vento
e ora pure col sole e io mi mando a maccheroni; voi mi cacciate i maccheroni in gola e io mi
mando da solo, dove volete voi... e e ciuff ciuffe io vado e e ciuff ciuffe io vado...
(esce di scena imitando la locomotiva)