Sei sulla pagina 1di 2

NOME Angela

COGNOME Giunta
SIMULAZIONE I PROVA ESAME DI STATO
TIPOLOGIA B:
> AMBITO: Artistico Letterario
> ARGOMENTO: La letteratura come esperienza di vita
>Saggio Breve
TITOLO: Letteratura e Vita.
Leggere scoprire nuovi mondi, spingere lecumene delluniverso conosciuto, forgiare le
chiavi che consentono di aprire porte di entrate sconosciute.
Spesso la letteratura viene considerata come una via di evasione dalla realt, dalla vita,
senza considerare che essa inclusione della vita stessa. Artisti come DAnnunzio e
Wilde, rappresentanti del decadentismo, intendevano la loro vita come realizzazione di
unopera darte, senza quindi discernere e vedere contrapposte poesia e vita.
Lhumus culturale e le basi filosofiche fenomenologiche e irrazionali dominanti, certamente
influenzarono il loro pensiero: la concezione della realt come flusso insensato, danza
senza obiettivo orientata solo alla egoistica realizzazione di se stessa. Fondamentale per
era la percezione panica dellesserne immersi e di poterla deformare esteticamente in
bellezza. Come afferma Jorge L.Borges: Non considero la vita, o la realt una cosa
esterna a me. Io sono la vita, io sono dentro la vita. Uno degli aspetti della vita il
linguaggio, le parole, le poesie.( conversazioni americane, Editori Riuniti, Roma 1984)
Anche nel Simbolismo e nella poetica pascoliana non c contrapposizione tra vita e
poesia, anche se possono essere separate da un confine labile, valicabile solo attraverso
intuizioni e analogie. Il nido in cui rifugiarsi non una vendetta contro la vita, ma al
contrario una raggiunta consapevolezza di essa. Dissolversi nella realt vuol dire viverla in
simbiosi, cogliendone i sentimenti universali che sembrano rivelarsi al poeta come un
segreto sussurrato . Tutto ci che vive nella coscienza reale : il viaggio interiore il pi
impervio e lungo. Emozioni sentimenti, angosce e addirittura sogni appartengono alla
realt e alla vita in quanto essa somma totale.
Il poeta legge la vita e la scrive in poesia. Il lettore legge la poesia e la scrive in vita,
diventandone un poeta.
Spesso la poesia considerata estranea alla vita perch ne coglie solo un attimo, una
breve suggestione, mentre la vita invece lungamente permeata da tedio e noia.
Questultime possono essere tuttavia descritte poeticamente, a riprova del fatto che cos
come la vita, la poesia raffigura e pu suscitare tutti gli stati della sfera emotiva possibili.
Il linguaggio scritto di cui la letteratura si avvale non un mero segno grafico, ma un
informazione dinamica in quanto si evolve in rapporto con il lettore, in una dialettica
costruttiva. Linforme della realt ritratto dallarte in una forma che a sua volta entra a far
parte della realt perch pu interagire con essa e influenzarla. Solo il reale pu infatti
influenzare il reale, cos come solo un oggetto materiale pu essere mosso da un oggetto
materiale, o dalla relazione tra le parti.
Linfluenza della letteratura sullesperienza di vita palesemente manifesta, soprattutto in
determinate epoche storiche, nei poeti che si proponevano una finalit istruttiva ,
etico.morale e concepivano la poesia come un mezzo. Ezio Raimondi sostiene infatti: la
letteratura rinvia sempre a una sfera di ordine morale(Etica del lettore, Il mulino, Bologna
2007) NellIlluminismo numerosi erano le opere atte a divulgare e analizzare determinate
situazioni. Altri esempi illuminanti sono Dante e la sua Divina Commedia opera

decantatrice della teologia cristiana e dellordine divino o la sconsolata poetica del


nonsenso di Montale. Un caso emblematico stato laumento della frequenza di suicidi in
relazione alla lettura del Giovane Werther, che influenz anche il mondo della moda.
Inoltre la letteratura pu far scatenare intuizioni che concernono anche scoperte e
illuminazioni nel campo scientifico. Cartesio scrisse che le opere antiche era una continuo
dialogare presente con gli antichi Grandi. Goethe leggeva Newton e anchegli studi in
contemporanea lottica dei prismi descrivendo gli effetti della luce. Egli criticava a Newton
una visione estremamente riduzionista della scomposizione del colore, alla quale
contrapponeva una visione olistica applicata alla luce, alla natura e alla sua descrizione.
Ruelle, uno scienziato della non linearit e del caos, durante le sue usuali passeggiate in
montagna, fu ispirato dalla lettura dei suoi studi sulle luci e in particolare alla sua
descrizione del fiume mai uguale a se stesso, agitato da vortici, turbolenze, caotico e
frattale.
Italo Calvino nel Sistema Periodico , o Christofer Koch cos come ogni appartenete al
mondo della scienza pu affermare che la lettura e una solida cultura umanistica una
necessaria fonte di ispirazione e permette una comprensione pi vasta, completa e
complessa della realt scientifica e dei meccanismi che ne dettano le trame.
E se la letteratura rappresenta unesperienza di vita, innesco e reazione autocatalitica
per la realizzazione di una nuova esperienza sia ambito morale, sia scientifico, non pu
che realizzarla anche nel vivere quotidiano e nel sentimento damore in un attimo
fulmineo:
Quando leggemmo il disiaso riso
esser baciato da cotanto amante
questi, che mai da me fia diviso,
la bocca mi baci tutto tremante
(Dante, Inferno V, vv 133,136, Garzanti I Edizione, 1997)