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Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste

Biennio di II livello
Storia della musica del XX secolo

Alban Berg

Lulu

Professore: Marco Maria Tosolini


Studentessa: Adriana Tomisic

Indice
Alban Berg
Seconda scuola viennese e la Dodecafonia
Storia dell'opera
Bibliografia

pag. 3
pag. 6
pag. 11
pag. 19

Alban Berg
Alban Marie Johannes Berg nasce il 9 febbraio 1885 a Vienna. Discende da una famiglia ebrea. Il
padre Konrad Berg (1846-1900) un commerciante norimberghese di libri usati e religiosi, la
madre Johanna Anna Braun (1851-1926).

Da piccolo, Alban ha molti problemi a scuola, si chiude in se, cade spesso in depressione. Vuole
diventare un poeta, ma bocciato in letteratura tedesca. A dicotto anni non viene ammesso all'esame
di maturit e deve ripetere l'anno. A peggiorare la situazione dei suoi successi scolastici, ha anche
una forte delusione amorosa, tanto che nel settembre del 1903 decide persino di suicidarsi.
Nel 1901, dopo anni di studi di pianoforte inizia a comporre, ma ancora completamente
autodidatta. I lieder di "Der heilige Himmel" sono dedicati ai fratelli, alla sorella Smaragda che
pianista, allieva di Leschetitzky, e al fratello Charly.
Alban riesce in questo anno a superare l'esame di maturit e inizia lavorare come contabile preso il
comune, alla Niederosterreichische Statthalterei. Ama la musica ma non si decide a dedicarsi
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completamente all'arte sino al 1904, quando incontra Arnold Schnberg che rimane colpito dal
talento del giovane.
Schnberg invita Alban studiare con lui, senza alcun compenso. Nel 1910, Berg lascia il lavoro
presso il comune e si dedica solo alla composizione, poi anche all'insegnamento. L'espressionismo
lo stile artistico che sente pi suo. Fa parte dei gruppi di artisti, pittori, letterari, quali Peter
Altenberg e Karl Kraus. Ama la musica di Gustav Mahler, e risente l'influenza degli artisti del suo
tempo, come la musica di Zemlinsky, i quadri di Kokoschka e i drammi di Wedekind.
Nel 1905 compone due lied ("Im Zimmer e Die Nachtigall"), che poi diventano parte del "Sieben
frhe Lieder". Nello stesso anno assiste ad una rappresentazione esclusiva di Kraus, Il Vaso di
Pandora di Wedekind, che poi sar una delle basi del libretto di Lulu.
In questo periodo migliora la situazione economica della famiglia Berg in seguito ad uneredit.
Grazie alla sicurezza economica, riesce a lasciare il lavoro di impiegato e a dedicarsi alla musica
completamente. Nel 1906, compone un altro pezzo liederistico che far parte del "Sieben frhe
Lieder", il "Liebesode". Nello stesso anno a Graz assiste alla prima di "Salome" di Richard Strauss.
Il 1907 conosce Helene Nahowski, (nata 29.07.1885), che sposata con Franz Nahowski. La donna
figlia di una dama di corte che ha avuto un relazione col Kaiser Franz Joseph.
Mentre finisce gli studi di contrappunto con Schnberg, compone un lied per Helene, il "Schliesse
mir die Augen beide", e comincia a comporre la Sonata per pianoforte, che finisce nel 1908. La
Sonata per pianoforte viene pubblicata nel 1910, come op.1, e nello stesso anno finisce i "Sieben
frhe Lieder". Viene esonerato dal servizio militare. Inizia comporre i "Quattro Lieder" sul testo di
Hebbel e Mombert, op.2, che finisce nell'anno seguente, quando ascolta Parsifal a Bayreuth.
Nel 1910 compone il Quartetto op.3 che secondo i musicologi inizia a staccarsi dalle tonalit in
generale e a dirigersi verso l'atonalit. Lavora sulla riduzione per canto e pianoforte dei
"Gurrelieder" di Schnberg e dell'opera "Der ferne Klang" di Schreker.
Nel 1911 Helene riesce separasi dal marito e si sposa con Berg. Nello stesso anno finisce gli studi
con Schnberg e a novembre ascolta la prima dei "Lied von der Erde" di Mahler, che non pu
essere presente perch muore pochi mesi prima.
Nellanno successivo scrive una guida ai "Gurrelieder" di Schnberg, lavora su una reazione di
Schnberg con Webern e altri alievi e amici, tra cui Kandinsky, mentre compone "AltenbergLieder", op.4 e "Pezzi", op.5 per clarinetto e pianoforte, che termina nel 1913.
Nel 1913 tiene molti concerti, tra cui la prima dei "Gurrelieder", dove fa il maestro del coro,
rappresentato da Schreker a Vienna il 23 febbraio. Il 31 marzo in un concerto dove dirige
Schnberg, i pezzi degli allievi migliori, due degli "Altenberg-Lieder" suscitano reazioni tali che il
concerto viene sospeso, il pubblico diventa talmente infuriato che la polizia deve mettere a posto la
situazione. Ma Berg non pu fermarsi qui, dopo che vede una rappresentazione di "Woyzeck" di
Georg Bchner il 14 maggio 1914, si mette subito al lavoro per comporre la sua prima opera.
Durante la Guerra Mondiale, nell'agosto 1915, viene richiamato e a ottobre mandato in campo di
addestramento a Bruck an der Leitha, ma dopo un mese rimandano a Vienna a causa dei suoi
problemi di salute e continua cos a lavorare sul progetto di "Wozzeck" mentre lavora anche come
impiegato presso il Ministero della Guerra viennese. L'opera generalmente atonale, ma vi sono
parti tonali.
Alla fine della guerra Schnberg fonda il "Verein fr musikalische Privatauffhrungen"
(Associazione per esecuzioni musicali private) per far conoscere la musica moderna. Fino all'agosto
1921, agl'esaurimenti dei fondi Webern e Berg lavorano all'associazione organizzando gli eventi e
dirigendo le prove. Negli anni del dopoguerra mentre gestisce i beni famigliari per conto della
madre, scrive una guida alla "Kammersymphonie" e al "Pellas und Mlisande" di Schnberg.
Diventa redattore della "Universal Edition" e i "Musikbltter der Anbruch", ma rinuncia nell'anno
successivo. Rimprovera Pfitzner, che criticava la musica moderna e Busoni.
Nel 1922 finisce di comporre il "Wozzeck", op.7, che pronto a stampare, grazie all'aiuto di una
cara amica di Berg, Alma Mahler.
Nel 1923 a Salisburgo rappresentano il Quartetto op.3, che ha poco successo, nel frattempo Erich
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Kleiberg gi interessato a vedere la partitura di "Wozzeck", e nell'anno successivo vengono


rappresentati i "Tre frammenti", che sono un estratto di pezzi composti in una rappresentazione solo
musicale di "Wozzeck". Come prima, continua a elaborare ed analizzare pezzi del suo maestro,
Schnberg, questa volta il Quartetto op.7. Questo stesso anno inizia a comporre il "Kammekonzert"
per violino, pianoforte e fiati, termino due anni dopo.
Nel 1925, scrive il primo pezzo dodecafonico, il lied "Schliesse mir die Augen beide", che ha lo
stesso testo di "Storm" del 1907. Con questa rivoluzione musicale inizia a comporre la "Lyrische
Suit". Ma la sua rivolta non solo nella musica, ma anche nella vita privata: il nuovo amore di
Alban Hanna Fuchs-Robettin, sorella di Franz Werfel conosciuta a Praga. Rimangono in contatto
ma in segreto per molto tempo. Il 14 dicembre la prima di "Wozzeck" a Berlino. Dirige Erich
Kleiberg, le scene sono di Panos Aravantinos, la regia di Karl Ludwig Horth. Il grande successo
berlinese porta l'opera in giro per lEuropa con allestimenti e regie diverse, fino al 1932. I pi
grandi successi sono stati a Praga il 1926, a Leningrad (adesso San Pietroburgo) e ad Oldenburg, il
1927. Berg ha composto velocemente anche un ciclo di concerti orchestrali sui temi dell'opera che
con enorme successo vengono rappresentati per la prima volta a Francoforte il 1924.
Termina la "Lyrische Suit" nel 1926, che viene successivamente rappresentata l'8 gennaio 1927 a
Vienna, il "Kammerkonzert" invece il 20 marzo per il cinquantesimo compleanno di Schnberg,
composto per pianoforte, violino solo e tredici archi. Nel frattempo la Universal Edition offre un
contratto a Berg, che dopo il successo operistico cerca una nuova tematica.
Nel 1928 inizia comprorre "Lulu", mentre sono ufficialmente completati i "Sieben frhe Lieder" che
vengono pubblicati ed eseguiti il 6 novembre. Negli anni seguenti compone per il soprano
R.Herlinger unaria da concerto: "Der Wein", su tre liriche di Boudelaire, che diventano i "Tre
pezzi", op.6. Non compone solamente, ma insegna e lotta per l'apprezzamento della musica
davanguardia.
Wozzeck porta veramente a un successo internazionale, quando dopo la prima viennese dell'opera
riceve il premio "Citt di Vienna", e nello stesso anno, il 1930, compra anche unautomobile Ford,
con i diritti desecuzione, che lo fanno diventare ricco. Scrive anche un canone per festeggiare il
cinquantesimo anniversario dell'Opera di Francoforte, che aveva messo in scena "Von heute auf
morgen" di Schnberg.
Nel 1931, diventa parte della giuria della Societ Internazionale di Musica Contemporanea a
Cambridge (SIMC); nell'anno precedente acquista una casa in Carinzia, a Velden sul Worthersee,
questo il suo rifugio musicale, il "Waldhaus", per comporre "Lulu".
Nel 1933 invitano Berg a Frirenze, dove rappresenta la SIMC, in coincidenza presente alla prima
edizione del Maggio Musicale Fiorentino. Nell'anno successivo, il 6 maggio annuncia a Webern che
ha terminato "Lulu", inizia la strumentazione e intende scrivere una suite, i "Pezzi sinfonici
dell'opera Lulu". Questa sara l'ultima esecuzione di Berg nella Germania nazista, con la direzione di
Kleiberg, a Berlino, il 30 novembre. All'inizio dell'anno successivo, Kleiber lascia la Germania.
Nel 1935 non viene pi rappresentato il "Wozzeck" per motivi politici, ma il violinista americano
Louis Krasner gli chiede di comporre un concerto. Berg interrompe i lavori di "Lulu" e compone il
"Concerto per violino", che termina l'11 agosto. Il pezzo lo dedica a un angelo, ricordando la figlia
di Alma Mahler-Werfel e di Walter Gropius, Manon Gropius, ragazza diciottenne morta il 22 aprile.
Berg subito riprende il lavoro di strumentazione di "Lulu". Nelle sue lettere racconta a Webern che
l'ha punto un insetto che ha prodotto un doloroso assesso e uninfezione. Berg ha la febbre, sta
molto male. A causa del suo malore non si presenta a Praga la rappresentazione dei "Pezzi
sinfonici" dalla "Lulu", diretto da O. Kabasta. Il 17 dicembre viene ricoverato in ospedale, i dottori
in due operazioni provano a fermare l'infezione, ma ormai troppo tardi.
Muore nella notte tra il 23 e 24 dicembre 1935.
Louis Krasner nel 1936 suona il concerto per violino, per lui composto, a Barcelona.
Il 2 giugno 1937 la prima di "Lulu" a Zurigo, 2 atti e le parti finiti del terzo, che presente nella
Suite. Dirige Robert Denzler, regia di Karl Schmid-Bloss, scene di Roman Clemens.
La vedova di Alban, Helene Berg muore il 30 agosto 1976.
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Friedrich Cerha negli anni '70 lavora su "Lulu", sistemando e completandola secondo gli schizzi, la
suite e lo stile dei atti precedenti. Sotto la direzione di Pierre Boulez, regia di Chreau, scene di
Pedizzi e costumi di Schmidt, il 24 febbraio 1979 l'opera "Lulu" va in scena per la prima volta
completa.

La seconda scuola Viennese e la dodecafonia


Il Maestro della seconda scuola Viennese Arnold Schnberg (Arnold Franz Walther Schnberg
1974-1951), che inizia operare nel campo musicale nell'inizio del XX secolo. Schnberg vuole
rinnovare il concetto della musica "classica" con le sue idee avanguardie. La definizione della
secondo scuola, deriva dalla definizione della prima scuola Viennese, che era formato da Joseph
Haydn (1732-1809), Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e Ludwig van Beethoven (17701827), anche se in verit, non mai stato una vera e propria "scuola", come quella seconda .

I pi importanti elementi, studenti della classe di Schnberg sono Alban Berg (1885-1935) e Anton
Webern (Anton Friedrich Wilhelm von Webern 1883-1945). Erano gi molto moderne anche le arti
del compositore Gustav Mahler e pittore Gustav Klimt. Dopo il cambio stile e armonico di Richard
Wagner si sono messo in crisi tutte le forme lessicali, la tonalit, la consonanza, le melodie come
riferimento tradizionale, il ritmo e le strutture definite. Non ci sono pi regole formali e tonali, solo
il contrappunto che necessario per mantenere in un certo qualit e sensibilit nella musica.
Schnberg ha idee innovative, crea una teoria di un altro, alto linguaggio, staccato dalle tonalit
come si conosceva prima. A 1911 esce il manuale di armonia, in cui spiega detagliatamente questo
suo nuovo linguaggio di tonalit musicale. In questi anni escono anche i suoi primi composizioni,
con diversi risuoni dai critici. Nei anni venti la nascit della dodecafonia, lo sviluppo dell'atonalit
su tutte le dodici note.
Webern un punto di riferimento da molti compositori delle generazioni
successive, che fanno capo a Pierre Boulez e Olivier Messiaen, interessati agli
sviluppi della serialit. Si sviluppa la musica seriale o di serialit integrale al
grido "Schnberg morto!" (titolo di un articolo di Pierre Boulez).
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La dodecafonia

Schnberg pubblica un libro Komposition mit 12 Tnen ("Composizione con 12


note"), che descrive il modo di comporre dodecafonico. Il maestro non piace
usare la parola atonalit, preferisce chiamare pentonalit. Afferma che "nella
musica non c' forma senza logica e non c' logica senza unit". Questo nuovo
stile non significa una rottura con il passato, ma un perfezionamento armonico
e rivoluzione musicale. Hans Sedlmayr descrive in modo particolare nel suo
libro, La rivoluzione dell'arte moderna, che cosa significa questo movimento.
Schnberg nella sua teoria spiega come si prepara la scala dodecafonica, che
esaurisca il totale cromatismo. La prima composizione basata parzialmente sul
metodo dodecafonico il n.5 "Pezzi per pianoforte op. 23" di Schnberg, cos
come parzialmente venne utilizzata per la "Serenata op. 24 per 7 strumenti";
l'utilizzo completo all'interno di un pezzo musicale si ha nella "Suite op. 25 per
pianoforte". Inizia comporre un'opera dodecafonica anche, Moses und Aron
(1930-1932) che rimane incompleta. Schnberg compone molti pezzi
dodecafonici, ma non rigido sul metodo, tiene dare melodia pi tonale ai
composizioni.

Dodecafonia nel Lulu


Alban Berg ha compone l'opera "lirica" con la technica dodecafonica, sui docici gradi. Nei alcuni
parti comunque sentiamo delle melodie o "accordi" che somigliano al minore o maggiore. La
complessit tematica del pezzo creato con questa unica scala. Questo e il motivo principale
dell'opera Lulu, e basato su questa tema tutta'lopera. A base di questo ha creato degli accordi dalla
scala, 1., 2.,3., poi 4., 5., 6., ecc.
Dopo che ha creato la scala, ha creato nouve per ogni protagonista. Per
esempio la scala di Alwa e ogni settima nota. Ogni quinta quello di Geschwitz,
questa tema somiglia molto al minore. La tema generale di dr. Schn 1., 2.,
3., 3., 2., 1., questo somiglia molto a una tonalit maggiore. Poi ha creato altre
teme meno presenti, ma tutti, quando si presentano o sono nel modo originale,
o a specchio orizzontale, o a specchio verticale, che si usava dal barocco in poi
nelle costruzione delle fughe. Utilizza molto le forme musicali sulle diverse
teme, diversi personaggi, diverse forme, per esempio la tema di dr. Schn
forma sonata, nell'Alwa forma rond, nella tema della contessa invece utilizza
una specie di pentatonia. L'elaborazione armonica del pezzo infatti si opera in
un modo completamente diverso. In molti pezzi dell'opera, ma anche nei altri
pezzi di Berg molto presento un taglio nei diversi motivi, un punto focus da
dove si specchia l'andamento musicale in diversi dimensioni. Cos nell'aria di
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Lulu, semplificando possiamo descrivere per esempio una forma ABCDCBA.

Questo un immagine specchiato, che presente continuamente nell'opera. Si chiama Palindrome


punto specchio. Nell'orchestra ugualmente presente la tema dei personaggi. Spesso torna la stessa
musica con diversi istrumeti, per cui sembra diverso, via del suono, ma le note sono le stesse.
Nell'opera sono importantissime le note pulite, solo cos si capisce il senso musicale. Berg infatti
prepara le parti dell'orchestra in modo che i cantanti siano aiutati di non sbaglare le note, c' un
punto di riferimento, e come che la struttura molto matematico e tematico, i cantanti non hanno
problemi di intonare perfettamente.

L'esaminazione di un'aria tipicamente dodecafonica, l'aria di Lulu


Come tutta l'opera anche l'aria dodecafonica, atonale. La prima e l'ultima
battuta e uguale ma in retroverso.Questo fa un effetto retroverso per tutto il
pezzo. La parte cantate e ,molto fissato con il testo, quando l'accento va su o
gi, la melodia accompagna, ugualmente con il ritmo, nonc' assimmetria nel
testo, incontrario alla musica che accompagna. Il movimento del testo sulla
musica somiglia a schprachtgesang. L'accompagnamento da accenti quando
richiede il testo. All'inizio dell'aria meno, poi si presentano sempre di pi triadi
nell'accompagnamento. Al quarto pagina battuta 6, il quinto pagina battuta 3,
poi da settimo pagina battuta 7 al ottavo pagina battuta 4 il ritmo con terzine
molto importante, anche le cromatiche coperte abbasano le note alte del
soprano. Il picco dell'aria il settimo pagina ultima riga con il re del soprano,
che con accelerando segue un do al ottavo pagina battuta 3. Nei momenti piu
forti nell'accompagnamento sono triole, allora nel conto duole e incontrario,
per esempio la battuta 8 alla quarta pagina, o la battuta 2 nella settima pagina,
o nella stessa pagina alla battuta 4 e 8, e nell'ultima 2 rige dell'aria la
miscellatura del ritmo e disceza delle notte fanno il segno finale o si presenta
una cosidetta coda.

Contesto storico
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L'ondata di tonalit vista con un occhio pi avanguardo inizia Wagner con la


cromatica estrema nel Tristano e Isotta(composto tra il 1857 e il 1859), che
spinge molti compositori a rinnovare, a creare qualcosa diverso e
musicalmente audace. Gli artisti principalei dell'epoca sono Franz Liszt (18111886), Richard Wagner (1813-1883), Johannes Brahms (1833-1897), Richard
Strauss (1864-1949), Alexander Skrjabin (1872-1915), Claude Debussy (18621918), Maurice Ravel (1875-1937), Bla Bartk (1881-1945), Igor
Stravinskij(1882-1971), Ferruccio Busoni (1866-1924), oltre allo stesso
Schnberg. La nona e undicesima, sono gi presenti nell'armonia romantica,
ma con utilizzo della tredicesima diventa sempre pi strano l'accordo utilizzato,
questi sono gi armonici artificiali che danno pi indipendenza ai nuovi stili che
sbocciano. Gli accordi, dopo i cromatismi assoluti e note intere, senza tonalit,
diventa l'agglomerato sonoro.
La fortuna di Schnberg l'attuale stato della citt, la capitale absburgica
proprio in quegli anni godeva dello status di caposaldo del rinnovamento
artistico e culturale della Mitteleuropa. C' molto pi possibilit di provare e
sviluppare stili avanguardie. Debussy, Strauss e Mahler, come Schnberg,
sviluppano i loro nuovi stili, staccati dalla realt in uno spazio artistico
"virtuale" e "immanente". Schnberg con la sua idea innovativa da luogo e
audacia ai futuri compositori di provare, creare nuovi sistemi, infatti poco lui si
presentano compositori con idee di usare i quarti di toni, notazione diverse,
strutture e suoni completamente nuove e mai immaginate.

Lulu, la storia dell'opera


Lingua originale: Tedesca
Libretto e Musica: Alban Berg 1928 -1935
Prima rappresentazione: 2 giugnio 1937, Zurigo
Prima rappresentazione con il completamento del III atto di Friedrich Cerha: 24 febbraio 1979,
Parigi

Personaggi:
Lulu - soprando leggero o soprano coloratura drammatica
Contessa Gerschwitz - mezzosoprano drammatico
Una guardarobiera teatrale, poi uno studente liceale e un Groom - contralto
Il medico primario poi Il professore - recitante o baritono
Il pittore poi Un negro - tenore lirico
Dottor Schn, redattore capo poi Jack lo squartatore - baritono drammatico
Alwa, figlio del dott. Schn, scrittore - tenore drammatico
Un domatore, poi Rodrigo e Un atleta - basso drammatico con inflessione comica
Schigolch, un vegliardo - basso acuto caratterista
Il principe, un turista dell'Africa poi Un cameriere particolare e Il marchese, un protettore tenore buffo
Il direttore del teatro poi Un banchiere - basso buffo
Un commissario di polizia - recitante
La quindicenne - soubrette
Sua madre - contralto
Un'artigiana - mezzosoprano
Un giornalista - baritono
Un servitore - baritono
Un clown - mimo
Un macchinista - mimo

La tramma
Un domatore In marsina color rosso-cinabro, cravatta bianca, pantaloni e stivaloni alla scudiera, con
uno scudiscio nella sinistra e una pistola nella destra, esce dal sipario, che simula l'ingresso di una
tenda da circo. Lulu viene presentata come un animale domestico in mostra,una serpente in costume
da Pierrot che un panciuto inserviente porta davanti il domatore. Tratta peggio di un animale.
Rappresentando la femmina come uno che non vale nulla.

Atto Primo
Scena prima
Dopo una lunga mediazione orchestrale dissonante e lacerata, il sipario si apre. Vasto studio di
pittore, poveramente arredato. In fondo la porta d'ingresso. Nel centro una pedana. Tra la pedana e
la porta, un paravento. Sul davanti, da un lato, un cavalletto su cui poggiato un quadro non
completato. Dall'altro lato un'ottomana avvolta da una pelle di tigre. Sullo sfondo una scala e una
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scultura. Lulu in costume da Pierrot, con in mano un lungo bastone da pastore, in piedi sulla
pedana. Il pittore sta dipingendo un quadro. Dr. Schn present, seduto in fondo, Alwa entra e
subito incuriosisce di Lulu. Lulu una ragazzina sedicenne proveniente dagli strati pi bassi della
societ londinese. Trovata in una strada malfamata viene sottratta dal Dr. Schn che la adotta per
sedurla e ne fa la sua amante. Col tempo le procura un ricco matrimonio gettandola nelle braccia del
consigliere Alwa, cos da sistemarla per poi continuare la sua precedente relazione. Infatti il pittore
subito che Alwa e Schn escono si avvicina a Lulu, che sta sentendo gi i passi, che sono solo del
portinaio. Il pittore torna a dipingere ma non c' la fa pi, avvicina di nuovo, lei scappa via ma
giocando e facendo ancora pi impazzire l'uomo. Quando finalmente riesce acchiappare la donna,
abbraccia ma lei buta sulla testa una pelliccia che contento si dichiara uno che domina tutte le citt
della terra. Lulu sta al gioco e scherza con il pittore. Lulu fa cadere la scala e colpisce una scultura
che cade a frantumi. Il pittore vedendo i danni corre a porta e lo chiude a chiave, poi si butta davanti
Lulu che prova scappare. Il pittore confessa di amarla quando Il professor Goll arriva alla porta e
vuole entrare. Lulu vuole nascondersi, ma il marito vede con il pittore e cade morto dal dolore al
cuore.I due provano a rianimare, Lulu spaventata ma non addolorata. Infatti per il pittore proprio
strano vedere che lei non ha sentimenti. Lulu non si dispera affatto per il suo defunto marito, si
ritrova cos ricca e con un nuovo marito, il Pittore.
Interludio

Scena seconda
Salotto molto elegante. Sul fondo, porta d'ingresso. A destra e a sinistra, due portiere: davanti a
quella di sinistra, alcuni gradini conducono all'atlier. A una parete, sopra il camino, campeggia il
ritratto di Lulu in costume da Pierrot dentro una splendida cornice di broccato. Sul davanti a sinistra
una chaise-longue. A destra uno scrittoio. Al centro alcune seggiole intorno a un tavolino.
Dr. Schn, per far vivere in lusso Lulu, compra i quadri del pittore di nascosto. Come la
"Danzatrice" che compra per 50.000 marchi. Il pittore completamente innamorato, si eccita a ogni
sguardo di Lulu. Bussa la porta Schigolch, un vecchio macilento introdotto da Lulu. Chiede
elemosina. Lulu da un po di soldi, Schligoch conosce da tanto tempo Lulu curioso che come
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vanno le cose in casa sua. Lei racconta che non fa pi il lavoro che una volta faceva, accanto un
bicchiere di vino. Lui prova toccare la ginocchia, ma lei butta fuori di casa. Era il suo padre adottivo
o almeno finge di esserlo.
Intanto arriva Dr. Schn, che critica Lulu, che se fosse il suo marito, non lascerebbe far entrare certe
gente in casa sua. Schn sa che Lulu non fedele col marito e preoccupata per lei, cosa pu
succedere se venisse sapere, ma lei sicura che lui non capir mai, chi ha sposato. Lulu riconosce
che l'unico uomo che l'ha mai amato e Schn, anche se usava come amante, ma ora lui non vuole
pi pagare la vita di Lulu, sta per sposarsi, ma non vuole cedere di vedere ogni tanto la ragazza.
Schn parla con il pittore, che non capisce cosa succede. Schn disprezza e umilia l'uomo, che non
sa cosa fare, poi inizia raccontare la storia di Lulu. Il marito scioccato. Racconta Schn che a 12
anni ha affidato Lulu a una donna che ha insegnato comportarsi da "ballerina". Che lei voleva
sposarsi con lui. Schn rivela i segreti di Lulu, il marito capisce che non sa niente di lei e era tutto
bugia quello che raccontava sua moglie. Lui decide di parlare con Lulu, che non si spaventa per
niente. Ad una ennesima lite con il dr. Schn assiste anche il Pittore che d'improvviso perde la testa,
per l'annuncio dello scoppio della guerra da Alwa, in un atto di estrema pazzia si taglia la gola in
una stanza attigua. Schn prova battere la porta dove si ha rinchiuso Walter, il pittore con un'ascia.
Quando trovano il corpo dissanguato per terra Schn diventa ancora pi complice della vita di Lulu,
la donna cosi pensa che potr tenere per se il dottore. Intanto aspettano la polizia, Lulu lava la mano
di Schn che provando salvare l'ex marito di Lulu, si sporcato di sangue. Lulu quasi sicura che
avr per se l'uomo.
Scena Terza
Camerino di teatro. In fondo a sinistra la porta, a destra un paravento. Nel centro, con il lato pi
corto verso il pubblico, un lungo tavolo su cui sono sparsi dei costumi da ballo. Sia a destra che a
sinistra del tavolo, una seggiola. Avanti, a sinistra, un tavolino con una seggiola. Avanti, a destra, un
grande specchio; vicino, una sedia a braccioli antiquata, alta e molto larga. Davanti allo specchio
uno sgabello, una cassettina per il trucco ecc. Alla parete di fondo un cartellone che, nonostante le
scritte ecc., si pu riconoscere come una copia del ritratto di Lulu della scena precedente.
(Dietro la scena, musica di danza).
Lulu aspetto il principe mente flirta con Alwa. Sta volta Schn vuole che Lulu sposasse un principe
Africano, per dare tutto che pu dare a lei, ma sbarazzarsi anche. Arriva il direttore del teatro con
una guardarobiera annunciando che Lulu mente danzave svenuta. E' svenuta perch non voleva
danzare davanti la fidanzata di Schn, Lulu gelosissima, parla con lei un paio di minuti, Schn
chiede di non comportarsi cos e nel fra tempo risolve che possa finire la sua scena in teatro dopo 5
minuti. Lulu fa crollare l'uomo con suo "amore", che non ha cuore tornare vicino alla fidanzata.
Lulu costringe di scrivere una lettera alla fidanzata e di rompere con lei. Lui crolla piangendo. Lulu
si prepara a danzare.

Atto II
Scena prima
Sontuosa sala in stile Rinascimentale tedesco, con pesante soffitto in legno di quercia intagliato. Le
pareti sono ricoperte fino a met altezza da sculture lignee. Al di sopra, su entrambi i lati, pendono
arazzi sbiaditi. In fondo, verso l'alto, la sala chiusa da una galleria protetta da una tenda, che per
all'inizio della scena semiaperta. Dalla galleria un monumentale scalone scende da sinistra fino a
met del palcoscenico. Al centro, sotto la galleria, la porta d'ingresso, adorna di colonne attorte e di
un frontone. Alla parete di destra un vasto e alto caminetto. Pi in l, verso il proscenio, una portafinestra chiusa da pesanti tende. Al lato di sinistra, davanti alla scalinata, una portiera chiusa di
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velluto genovese. Un paravento cinese fa da schermo al fuoco. Davanti al pilastro inferiore della
ringhiera, posto su un prezioso cavalletto, c' il ritratto di Lulu in costume da Pierrot dentro una
cornice dorata di stile antico. Sul davanti, a sinistra, un'ampia ottomana; davanti a destra, una
poltrona. In mezzo alla sala, un tavolo quadrato ricoperto da un pesante tappeto; intorno al tavolo,
sono disposte tre sedie imbottite dall'alta spalliera. Sul tavolo, un bouquet di fiori bianchi.
Compaiono a questo punto altri personaggi nella vita di Lulu, la contessa Geshwitz che ne
innamorata, l'atleta Rodrigo, un trapezista che la vorrebbe per un suo numero sul trapezio, e un
giovane studente di ginnasio pazzo per lei.
La Geschwitz proprone un lavoro di ballerina a Lulu e forse vuole anche dipingerle. Schn intanto
l'ha sposta Lulu, che contenta ma non riesce essere felice comunque. Rodrigo e Schigolch
spiegano a un studente come si deve comportare. Entra Lulu dopo che Schn uscito alla Borsa.
Mentre parlano arriva Alwa che cerca il suo padre, sorpreso che lei sta in casa con 3 uomini, entra
Schn, non sta bene, il suo figlio gli affianca.Ma quando Schn non guarda, Alwa inizia corteggiare
Lulu, Rodrigo da un occhiata forte da dietro le tende, che si nascosto quando arrivato il marito di
lei. Lulu rispose al figli del suo marito eccitandolo. Lei non dice di amarlo, ma Alwa confessa. Nel
fra tempo Schn scopre Rodrigo e vuole uccidere, sparandoli, il ragazzo si spaventa e prova
scappare. Dr. Schn prova convincere Lulu di suicidarsi, che sara la salvezza di tutti, lei invece
scherzando solleva la rivoltella e spara un colpo contro il soffitto. Rodrigo riesce sappare, ma
adesso Schn sta cercando se c' ancora qualcuno in casa nascosto. Trova la Geschwitz. Lulu
riprenda la pistolla, Schn prova riprendere, mentre lei offre il divorzio. Schn gira la mano di Lulu,
e spinge per terra, la pistolla contro la sua testa. Lo studente esce dal suo nascondiglio, che distrae
Schn. Lulu riprende il controllo della pistola e spara sulla spalla di Schn cinque volte, e continua
premere il grilletto. Alwa sentendo i rumori degli spari torna, quando vede suo padre nel braccio
dello studente che prova aiutare. Lulu crolla, era l'unico l'uomo che ha amato, e adesso l'ha ucciso.
Lulu per salvarsi e non finire in prigione si offre gettandosi al piedi di Alwa, di essere sempre
fedele. Arriva la polizia.
Tra le due scene sul sipario si vede un filmato che Lulu marcia in galera.

Seconda scena
Sala come nella scena precedente. La galleria interamente rivestita di tende; cos pure il balcone a
destra (tende pesanti) e la portiera a sinistra. La poltrona di molto spostata in avanti a sinistra;
accanto vi un tavolino di servizio. Il cavalletto vuoto; il ritratto di Lulu capovolto, appoggiato
contro il camino. La sala illuminata soltanto da una lampada molto velata, posta sul tavolo
centrale. In contrasto con la scena precedente, regnano ovunque cupezza, opacit, polvere: un luogo
poco accogliente, volutamente chiuso alla luce esterna del giorno. Sul tavolino di servizio una
macchina per il caff, una tazzina e un liquore. Alwa cammina su e gi davanti alla porta d'ingresso,
lentamente, in silenzio, immerso nei suoi pensieri. Geschwitz seduta nella poltrona grande, stretta
in un aderente abito nero, sprofondata tra i cuscini, con un plaid sulle ginocchia. Rodrigo vestito da
cameriere, seduto comodamente sull'ottomana. Si fa attendere come un direttore d'orchestra.

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Anche l'atleta, ormai, per essere stato testimone del delitto commesso da Lulu, fa parte di quel
mondo e si presenta come il suo fidanzato. Ci sar un'epidemia di colera, la contessa uscir
abbastanza debole dalla malattia. Alwa offre soldi alla Contessa, che rifiuta. Lei malata e ha perso
molti soldi. La Geschwitz riesce scappare dalla casa e quando arriva lo studente, dicono che morta
da tre settimane. Lulu scende le scale piano, devono affrettarsi, scappano, devono oltrepassare la
frontiera. La polizia cerca l'assassino del dottore. Rodrigo non c' la fa pi, decide di scappare,
andare alla polizia, a denunciare lei, ma viene eliminato da Schigolch. Come che entro mezz'ora
usciranno Alwa e Lulu, si stanno preparando. Lulu racconta come ha preso la colera da Geschwitz,
salvandosi cos dal carcere. La donna ha preso il suo posto perch anche lei era innamorata. Lulu
dopo la malattia non pi cos bella, ma Alwa vede comunque perfetta. Lulu fa perdere la ragione
ad Alwa, che parte con lei. Si abbracciano forte, mente Lulu ricorda Alwa che sul divano dove si
stanno divertendo molto il dottore, il padre di Alwa.

Atto III
Scena prima
Vasto salone stuccato di bianco. Nel fondo una grande porta a battenti che introduce nella sala da
gioco, dove si intravede il tavolo del baccar. Nella parete di sinistra la porta d'ingresso e, molto in
avanti, una piccola porta tappezzata. Nella parete di sinistra un'altra porta immette nella sala da
pranzo. A destra, nell'angolo, un cassettone stile rococ con il piano di marmo bianco; sopra di esso,
in una esile cornice dorata incassata nel muro, il ritratto di Lulu dell'atto precedente. A sinistra,
nell'angolo, un grande specchio. Al centro del salone un sof e delle poltrone Luigi XV. Sul davanti
a destra un tavolino. La porta comune aperta. Alwa, l'atleta, il marchese, il giornalista, Lulu, la
ragazza quindicenne e sua madre, l'arredatrice e la contessa Geschwitz camminano per il salone
discutendo animatamente. Sulla porta comune un groom. Un cameriere serve dello spumante.
Gli uomini sono in abito da societ (Alwa, il banchiere e il marchese in frac; l'atleta in smoking e
cravatta bianca, il giornalista in smoking), le signore in eleganti toilette da sera (Lulu in toilette stile
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Direttorio, l'arredatrice in abito stilizzato, la quindicenne in vestito da principessina, la madre in


abito vistoso e molto scollato, la Geschwitz, come sempre, in abito foggia maschile). Il groom
(ragazza travestita) in giacchettina, calzoni aderenti ecc., il domestico in livrea da cameriere. Gli
uomini presenti brindano con Lulu mentre arriva una quindicenne con la sua madre.
Gli uomini guardano la ragazza, facendole complimenti. La madre si arrabbia, dicendo che solo
una bambina. Si decidono di giocare, solo il Marchese e Lulu rimangono in sala da soli perch il
Marchese pensa che Lulu non abbia pi soldi. Egli minaccia la donna, se non va fare la cortigiana,
lo denuncia alla polizia che ha ucciso il dottore, per 1000 franchi, invece un certo cliente arabo
Egiziano solo dopo di aver visto le foto Lulu, offre 1200 franchi. Lulu non vuole andare a lavorare
in un bordello, solo per ricomprare la libert. Intanto tornano da sala giochi i personaggi precedenti
e annunciano che hanno vinto tutti e ora di festeggiare con lo spumante, si avviano verso la sala
pranzo, al bar. Nel fra tempo Geschwitz avvicina a Lulu, che prova allontanare da se. La contessa
offesa perch Lulu ha ingannato. Subito dopo anche l'atleta prova ricattare Lulu, vuole soldi, contro
il tacere sull'omicidio del dottore.
Alwa ha vinto 20.000 franchi poco prima, che Lulu non sapeva neanche perch litigava col
Marchese. L'atleta vuole quelli soldi vinti, ma Lulu non lo promette di dargli, Lulu scappa a sala
giochi quando vede tornare il Marchese. Quando anche Schigolch chiede soldi da Lulu, lei chiede
di uccidere l'atleta e Geschwitz, che vogliono denuncare. Schigolch giura che lo fara, per i soldi. Il
marchese sempre pi geloso, perch pensa che anche l'atleta vuole lei. Lulu organizza l'uscit
dell'atleta con la Geschwitz. Ammette che con Alwa non hanno pi soldi. Intanto convince la
Geschwitz si andare a letto con un uomo, allora alla mattina seguente Lulu sar nelle braccia di lei.
La donna fa tutto per pater avere Lulu.
Un professore entra e inizia corteggiare Lulu, la donna chiede soldi da lui, per cambio pi tardi
possono rivederci. Dopo aver ricevuto i soldi, arriva Alwa e Schigolch che prendono i soldi da lei,
contenti. Arriva la Geschwitz che molto malridotta, porta con se il ritratto di Lulu, quello del
marito pittore. Sono molto contenti e appendo sul muro.
Lulu ha un nuovo crisi di depressione, si decide di scappare e suicidarsi. Tutti innamorati di lei,
provano a impedire. Lei incontra con un cliente, un negro, che non vuole pagare prima, per cui non
avr niente. Lulu fa entra il prossimo, e ultimo cliente, Jack. Si spaventa da Geschwitz, Lulu die che
la sua sorella pazza. Jack, non ha molti soldi. La Geschwitz inginocchiato, guarda verso loro, Jack
capisce che lei innamorata di Lulu, accarezza la testa, come se fosse un cagnolino. Poi l'uomo
inizia guardare Lulu, che ha dichiarato di non aver mai fatta la meretrice prima. Jack dopo scambio
di monete, porta fuori Lulu. Geschwitz rimane da sola, e decide di tornare in Germania e studiare
legge. Ma in quell'istante sente la grida di Lulu dala stanza mente Jack taglia la gola, Geschwitz si
rialza, tutta rigida e di colpo si precipita verso la porta della stanza di Lulu, picchiandovi con tutte le
forze. Jack si chino a terra, spalanca dall'interno la porta di Lulu e pianta un coltello insanguinato
nel ventre della Geschwitz. La Geschwitz crolla a terra. Jack lo guarda disprezzando. Cerca
asciugamano, dopo aver finito il suo "lavoro", poi esce.
La Geschwitz geme le ultime parole amorose: "Lulu! Angelo mio! Fatti vedere ancora una volta! Ti
sono vicina! Ti rimango vicina! Per l'eternit!". Mouore.

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Bibliografia
Lettere alla moglie (I fatti e le idee, saggi e biografie)
"Lulu" Opera in three Acts, Volume 1, 1. and 2. Act, Study Score for Orchestra by Alban Berg
Wikipedia Alban Berg in italiano e in croato
Alban Berg, Lettere
Josef Rufer, Die Komposition mit zwlf Tnen, Berlin-Wunsieldel, Hesse, 1952 (tr. it.: Teoria della
composizione dodecafonica, Milano, Il Saggiatore, 1962)
Luigi Rognoni, Espressionismo e dodecafonia, Einaudi, Torino 1954 (2a ed. ampliata: La scuola
musicale di Vienna. Espressionismo e dodecafonia, Torino, Einaudi, 1966)
Roman Vlad, Storia della dodecafonia, Milano, Suvini Zerboni, 1958
Arnold Schnberg, Stile e idea, tradotto da Moretti G., Pestalozza L., Milano, Feltrinelli, 1982,
ISBN 88-07-22293-0.

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