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Signore insegnaci a pregare!

questa
la grande richiesta dei discepoli a
Ges. E tutte le preghiere di Ges
riportate dai Vangeli (oltre cento)
iniziano con la stessa tipica parola:
Padre... il modo migliore per rivolgersi a Dio.
una parola specifica di Ges, esclusivamente sua, si vogliamo andare
propio al termine originale sarebbe
Abb che i Vangeli ripor-tano nella
lingua di Ges, l'aramaico, che significa pap, babbo. Nella mia lingua
madre... PAPITO... E questa una
parola propia del bambino, il dialetto del cuore, la parolina del figlio piccolo.
parola di casa, non di sinagoga; ha

sapore di pane, non di tempio.


Nella moltitudine delle preghiere
giudaiche non si trova un solo
esempio di questa parola 'Abb'
riferita a Dio. Solo in Ges: Abbpap, papi.
Forse ci perseguitano per questo,
perche abbiamo fatto del cristianessimo, una religione humana, perche
Dio si ha umanizato, perche noi
diventiamo divini. Quando altre
religione cercano il fondamentalismo,
un Dio che ne anche il suo nome si
puo nominare, un dio che domina e
manda a assasinare ai infedeli...
Invece il nostro Dio un Dio Abb...
Perch per Ges pregare equivale a
evocare dei volti: quello del Padre e

quello di un amico. Nella preghiera di


Ges l'uomo si interessa della causa
di Dio (il nome, il regno, la volont) e
Dio si interessa della causa dell'uomo
(il pane, il perdono, il male), ognuno
per l'altro. E impariamo a pregare
senza mai dire io, senza mai dire mio,
ma sempre Tu e nostro: il tuo Nome,
il nostro pane, Tu donaci, Tu perdonaci.
Il Padre nostro mi vieta di chiedere
solo per me: il pane per me un fatto
materiale, il pane per mio fratello
un fatto spirituale. Pregare cambia la
storia cari mie.
Nel vangelo abbiamo sentito...Amico
prestami tre pani perch arrivato un
amico... Una storia di amicizia svela

il segreto della preghiera. Questo


amico rappresenta tutti coloro che
bussano alla mia porta, che senza
essere attesi sono venuti, che mi hanno chiesto pane e conforto.
Domandiamoci... Io prego, ma... Sono
generoso con quelli che bussano la
mia porta?
Da duemila anni ripetiamo il Padre
Nostro, ma non siamo diventati
fratelli e il pane continua a mancare.
e la fine, una domanda enorme
colpisce le nostre preghiere: Dio
esaudisce? E il teologo protestante,
Bonhoeffer, morto a Auschwitz, ci da
una luce e risponde: Dio esaudisce
sempre, ma non sempre le nostre richieste bens le sue promesse e

quale la sua promessa?: Io sar con


te, fino alla fine del tempo. Dio si
coinvolge, intreccia il suo respiro con
il nostro, mescola le sue lacrime con
le nostre.
Se pregando non ottengo la cosa che
chiedo, ottengo per sempre un volto
di Padre, di babbo, di Abb e la
sicurezza che ci aspetta con un
abbraccio... e che ti dica... "Ti ho
aspettato caro/a tutta una vita".