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CRONACHE

MARTED 27 SETTEMBRE 2016

VII

LALLARME

Correlazione inquinanti-Parkinson
In Valcamonica il dato preoccupa

Studio internazionale sugli effetti di metalli come piombo e manganese


di FEDERICA PACELLA
BRESCIA

MALATTIE neurodegenerative
tra i pi anziani, autismo tra i pi
giovani. Patologie che nel Bresciano stanno emergendo con frequenze sempre pi elevate in zone ad alto tasso di inquinamento
da metalli e ferroleghe. E quanto
stanno mettendo in luce alcuni
studi condotti dallUniversit di
Brescia: nel mirino c soprattutto la Val Camonica. Proprio qui
unindagine
epidemiologica
dellAsst ha rilevato un tasso di
prevalenza del morbo di Parkinson di 358/100.000 rispetto ai
237/100.000 nel resto della provincia. Una fotografia analoga era stata scattata da uno studio pubblicato sullAmerican Journal of Industrial Medicine del 2007 in cui
emergeva che la frequenza del Parkinson nella valle tra le maggiori dItalia, nonch il legame con
lesposizione al manganese.
GLI STUDI FATTI in questi
anni spiega Roberto Lucchini,
professore di Medicina del lavoro, tra gli autori della ricerca
hanno evidenziato una correlazione tra alcune patologie e lesposizione a inquinanti, come manga-

GRANDE ATTENZIONE A destra, il professor Roberto Lucchini

nese e piombo. Nel caso della val


Camonica non solo c lalta frequenza del Parkinson, ma stiamo
lavorando anche su altre malattie
neurodegenerative e, tra i pi piccoli, su autismo, iperattivit e ritardo intellettivo. Gli effetti sulla
salute si manifestano maggiormente in funzione di predisposizioni genetiche ed epigenetiche,
che possono essere riconosciute
solo con la ricerca?.

La nuova frontiera della ricerca riguarda proprio linterazione tra


esposizione ad inquinanti e predisposizione genetica. Lepigenetica studia infatti le modifiche che
variano lespressione genica pur
non alterando la sequenza del
Dna. In pratica, una persona sana
pu aver subito modificazioni a
causa dellesposizione ad inquinanti, che la rendono pi vulnera-

bile a certe patologie. E quello


che sta accadendo in Val Camonica? Sar la ricerca a dirlo, ma fatto
sta che nella polvere depositata sugli armadi di alcune scuole camune gi visitate, i ricercatori si sono
imbattuti in metalli e ferroleghe,
depositati nei decenni dellindustrializzazione pesante.
ALCUNI amministratori locali
hanno evidenziato ai ricercatori
laumento dei costi per lassistenza ai minori con problemi di autismo. Oltre alla sofferenza personale e delle famiglie, infatti, sono patologie che hanno costi sociali
non indifferenti. Cosa si pu fare? La prevenzione - conclude
Lucchini - importantissima, anche per ridurre la spesa.

UNIVERSIT

Lesperienza
bresciana
per il caso-Ilva
BRESCIA

LUNIVERSIT di Brescia fa scuola. Forte


dellesperienza maturata in
questi anni con studi su
esposizione allinquinamento e impatto sulla salute (dalle polveri sottili ai metalli
pesanti fino ai veleni della
Caffaro) lateneo cittadino
lunico a far parte di un progetto di ricerca che riguarda
Taranto.
A finanziare la ricerca, il Ministero della salute con
lIstituto superiore di sanit, che hanno voluto il coinvolgimento delluniversit
bresciana dopo lesplosione
del caso Ilva. Nella citt pugliese, lobiettivo studiare
le funzioni cognitive e comportamentali dei bambini
in relazione allesposizione
ad alcuni metalli quali manganese, piombo, cadmio, arsenico, mercurio.
Tutto condotto sotto la supervisione attenta del gruppo di lavoro del professor
Lucchini, selezionato per
lesperienza in ricerche di
questa natura.
F.P.