Sei sulla pagina 1di 4

LINGUA COME ARCHETIPO DELLA PATRIA:

lingua come spazio di intercomprensione:


La lingua che contiene dentro di se il popolo che la parla.
L'identit del popolo nasce inizialmente da un identit linguistica.
La lingua precede il soggetto che la parla.
La lingua un capitale della memoria che ricicla e attualizza la propria sostanza: i suo
supporto materiale (in quanto regola fonetica, morfologia, ortografia e sintassi) e
simbolico (la lingua un sistema di regole aperto nel quale si inscrive un determinato
registro culturale o una propria identit e interculturale).
Questa duplicit le permette di essere anaalizzata da punti di vista iversi:
sistema di comunicazione: composto di regole e codici che si creano tra emittenti e
ricettori. Quindi la fonetica deve essere supordinata alla analisi strutturale.
La lingua attualizzata in lunguaggio parlato e scritto trasforma l'atto di comuniczione
in una materia che si apre a divresi campi di analisi sul lingaggio e sulla produzione
discorsiva
nomi cose e regimi di esistenza:
LUSOFONIA:
compare nei dizionari a partire dagli anni 90:
qualit di essere portoghesi, di parlare portoghese
proprio della lingua e della cultura potoghesi
comunit formata dai paesi e popoli che hanno il portoghese come lingua materna o
ufficiale: portogallo, brasile, angola, mozambico, sao tome, principe
diffusione della lingua portoghese nel mondo
PROBLEMI ASSOCIATI AL TERMINE LUSOFONIA:
1. nozione in costruzione: entrato solo recentemente nel lessico, ha sostituito termini e
designazioni che sono diventate arcaiche.
L'eliminazione e la sostituzione di un termine una conseguenza naturale della lingua.
La nascita di nuovi termini che vanno a sostituire vecchi termini presuppone un lavoro di
analisi storica che chiarisca il suo emergere in un punto preciso degli enunciati o il suo
concatenarsi a altri concetti o il suo trasferirsi verso campi discorsivi trasversali.
Quindi: Lusofonia: un tratto nella catena delle narrative che articolano la storia dei popoli
che utilizzano la lingua portoghese.
2. Sorge associato a una costellazione di altri concetti quali: nazione, identit, cultura,
comunit, eccetera. L'articolazione di questi concetti con la lingua dovrebbe presuppore una
relazione coerente tra le dimensioni abivalenti: identit-cultura, lingua materna lingua
ufficiale.
L'interpretazione di queste catene puo contemplare differenti letture.
L'articolazione della lingua con questi referenti ne denota il senso, prodotto dal suo utilizzo
nel discorso, configura un messaggio, una rappresentazione mentale.
La relazione tra significante e sifnificato aperta a piu comprensioni, a piu concetti, facendo
si che sia difficile associare un solo senso.
Quindi: all'interno del campo discorsivo possiamo incontrare un luogo specifico per la
lusofonia, una retorica formata da un insieme di silenzi, ripetizioni e riproduzioni, che
delimitano temporalmente gli spazi di intercompresione in portoghese.
3. Poiche convoca un universo ampio di referenti, la nozione di lusofonia si proietta verso
l'esterno del testo in immagini che sono contenuti aperti alla ricreazione del soggetto che la
enuncia.
Un vocabolo che capace di attirarci al di fuori del con-testo, vers altri limiti e rontiere,

creatore di immagini simboliche pluridimensionali.


Quindi "lusofonia" ci forza a una ricerca dei limiti geografici e spaziali dove c'
attualizzazione della lingua portoghese, ma questo limite non esiste a priori, perch le
frontiere corrispondono a categorie di pensiero create per contenere l'insieme di parlanti che
non si assomigliano quasi in niente. Siamo a confronto con i contenuti che la lingua usa per
occupare questo spazio tempo. quindi un unit indeterminata di cultura e comunit, di
popoli che sono qualcosa fatto della stessa materia della parte nascosta ma di cui
intravediamo una piccola parte.
Analizziamo quindi in questa situazione e circonstanza la parola lusofonia, come si manifesta e
trrasforma in un campo pratico.
Laos e nos da lusofonia:
identificazione differenze e somiglianze: partire da un punto che ci indica il processo di diffusione
della lingua -> lacci che hanno legato gli uomini alla stessa fonia:
Cosa ha unito portoghesi, cultura e comunit lusofona oltre alla lingua comune? Quali sono gli
elementi narrativi che hanno partecipato a questo processo?
discorso uniformit e identita, come entrambi si combinano nella visione della lusofonia.
Una lingua si impone su un'altra sempre in un atto di superiorit culturale. La lingua di fatto un
universale di cultura: poesia, commercio... le differenziazioni linguistiche sorgono dalla storia
politica e culturale: una lingua si imponee forza alla convivenza culturale le dverse forze
linguistiche, facendo si che alcune vengano emancipate e relegate a lingue periferche, volgari.
Le lingue si impongono in modo transtemporaneo: non si impongono in modo casuale, ma grazie
allo scritto. Con lo scritto il passato torna presente. Con lo scritto la lingua unifica mercato
scolastico e mercato del lavoro.
La dispersione del portoghese nel mondo nasce da un atto poltico. I popoli sono tra loro molto
diversi e tramite l'atto politico diventano uniti -> l'atto politico l'introduzione di una lingua franca
che li attraversa.
La lusofonia ha di fatto imposto l'utilizzo linguistico del portoghese in tutti i diversi spazi coloniali.
In realt un'imposizione linguistica culturale, come lingua ufficiale, nello spazio scolaastico
politico.
Il portoghese trasntemporaneo in modo incompleto perch si sviluppato nelle lingue romanze
ma solo nel rinascimento ha acquistato potere qualititivamente, ovvero da un punto di vista
culturale. Infatti nel 19 secolo quando in europa la scuola era in espansione, in portogallo il livello
di alfabetizzazione era piu basso:
1770 europa occidentale : 15%
1870 :75%
1900: 100 %
portogallo 1850: 50% . rientra con italia e spagna tra i paesi in cui la popolazione era analfabeta al
50 percento. Al nord solo 10-20.
inoltre: popolazione emigrata in USA: 1895-1914: la piu elevata : 67-75%
brasile: tassa analfabetismo 80 % 1890. 45% 1965. nazione sudamericana con il piu alto indice di
analfabetismo. Tutt'oggi: 18%. argentina solo 4%.

africa: stesso discorso: sao tom 70% analfabetismo 1985 nche guinea bassau. Mozambico anni 80
uno di quelli con scolarizzazione piu bassa.
Nonostante questo:
portogallo uno dei primi a introdurre la scolarizzazione obbligatoria (1844) dopo prussia dnimarca
e svezia. 1870 : alfabatizzazione solo 13 %, gli altri 50/71%.
di fatto stata solo una costruzione retorica, non era attuata dallo stato, non fu in grado di
concretizzare l'idea retorica.
Il portogallo rispecchia la situaizone europea: nord alfabetizzato e sud analfabeta.
Stati africa: avendo cercato di imporre un modello societ occidentale li ha resi in perenne
arretratezza. L'unica cosa di cui la lingua portoghese stata capace di fare in questi paesi di
imporsi come lingua ufficiale sui nativi e come norma scritta ma non mai stata in grado di far
diventare lo scritto letterario, alfabetismo e norma colta.
L'idea di costruire un'insieme globale dove la lingua strumento colto una mitologia. L'uniformit
qualitativa e quantitativa non possibile da raggiungere se non ci si concentra sull'importanza
scolastica della lingua.
Le caratteristiche globali comuni sono una mitologia e una finzione che serve per una ricerca di
comune identit che non esiste.
forestierismi: intromissione silenziosa di parole straniere che si impongono come superiori rispetto
a quelle originali e diventano parte del linguaggio scritto e parlato.
Creazione della CPLP: accompagnata da un discorso di contrattacco culturale per evitare i desvii
dalla lingua portoghese originale.
Affermare la difesa della supposta sueperiorita della norma del portoghese padrone europee.
Dietro la cplp c' la retorica che cerca di leggittimare in modo strategico la lusofonia, intesa come
unione dei lusoparlanti. Obiettivo: eliminare i dialetti e imporre una norma comune. Tutela
un'uniformit che di fatto non esiste.
Per questo sia brasile che africa erano titubanti nell'accettare questa comunit, ideata ne 93 e
istituzionalizzata nel 96.
volta a creare una norma culturale e letteraria tra i 7 stati in cui il portoghese lingua ufficiale.
Scopo: riaffermare la superiorit occidentale della lingua (ma sono solo 10 milioni su 200!).
ma la lingua un soggetto che parla attraverso le persone che la parlano, e solo in questo modo da
istituzione politica diventa istituzione sociale.
La lingua quando entra in contatto con i popoli colonizzati cambia, viene influenzata dalle diversit
culturali: cambia musicalit, ritmo, suono, accento, pronuncia. CREOLIZZATA.
LUSOFONIA: totalit di parlate differenti, espressioni linguistiche , culturali, fonetiche e sintattiche
che danno un suono intellegibile e intermutabile, sia nell'emissione che nella ricezione dei suoni e
dei sensi delle parole.
Grazie a questo possiamo immaginare l'ampo mantello della lingua comune: insieme di culture
diverse che sono state avvicinate nella storia.
La lingua come istituzione sociale, contrariamente alla lingua come istituzione politica,
un'articolizzazione viva che si ricrea, si modula e ampia e modula la norma.
CPLP: spazio frammentato in cui ci si riconosce come popoli e comunit che hanno la stessa lingua
e che quindi sono uniti sotto l'idea di lusofonia.

IDENTIT COME COSTRUZIONE:


nessun lusofono potrebbe effettivamente definire i nodi e i legami che li unisce/separa uno all'altro.
I parlanti portoghesi di lingua madre avrebbero lo stesso concetto di lusofonia che potrebbe avere
un mozambicano ch ha come lingua madre il bantu? Monolinguismo e plurilinguismo colpiscono e
cambiano la relazione di un popolo con l'origine linguistica?
La lingua come istituzione politica non puo rispondere a questa domanda a meno che si leghi agli
usi e costumi del popolo in cui viene parlata: relazione tra potere e sapere permette di lavorare
sull'identit della lingua.
Per uno la lingua di partenza per l'altro la lingua altra che viene da altro: quindi anche la cultura
egemonica come l'imposzione della lingua.
E per i nativi in cui la lingua d'arrivo quella madre? L'identit data dlalla differenza di statuto:
portoghese del portogallo, del brasile, del mozambico..
sotto questa visione della lingua avviene la distinzione tra parlanti diversit di abitudini linguistiche
e diversit di come queste vengono prodotte: suoni, ricchezza lessicale, distinzione, pronuncia.
La lingua portatrice nel parlato e nello scritto di differenze linguistiche che diventano distanze
sociali.
L'dentit con la lingua quindi discontinua:
non ci sono forme pure ne della lingua, ne dell'identit ne della forma
nemmeno possiamo postulare l'esistenza di una sola identit ma sono multiple e sovrapposte
ci che definisce l'identit sono tutt'unisneme di caratteristiche. Soggette e moltiplicazioni possibili.
Portoghese continente, isole, nord, sud.
Luso africano: uno che nato in africa o uno in portogallO? E un lusodiscendente.
Non ci sono definizioni politiche e geografiche che possono differenziare. Le identit Sono
gradazioni ibride che formano gli individui.
Lusofonia: spazio limitato in cui ci sono diversit di parlanti che usano il protghese, puo essere
inteso solo come lingua di intercomprensione.
Portoghese: veicolo nel quale si inseriscono popoli e culture, comunita come insieme di idee saperi
eccetera. Non solo lingua come dominio, ma cambiamento c