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I 15 GRUPPI DI LAUREA

8.

Gruppo INGEGNERIA

8. GRUPPO INGEGNERIA
I corsi di laurea del gruppo di Ingegneria si articolano in quattro sottogruppi: Ingegneria civile
e ambientale, Ingegneria elettronica e dellinformazione, Ingegneria industriale e altri indirizzi
di Ingegneria. A questultimo raggruppamento fanno riferimento diversi tipi di corso, fra cui
Ingegneria dei materiali, Ingegneria gestionale e Ingegneria logistica e della produzione.
Gli ingegneri che si stima si affacceranno sul
mercato del lavoro nel 2006 sono circa 27.000,
di cui quasi 10.000 provenienti da Ingegneria
I CORSI DI LAUREA CON PI IMMATRICOLATI
industriale, 9.000 da Ingegneria elettronica e
Ingegneria civile e ambientale
dellinformazione, 5.000 da Ingegneria civile e
Ingegneria civile
2.700 dagli altri indirizzi di Ingegneria.
Ingegneria per lambiente e il territorio
Gli ingegneri sono tra le figure professionali
Ingegneria civile e ambientale
pi richieste nel mercato del lavoro e lin Ingegneria civile, dellambiente e del territorio
dagine Excelsior per il 2006 stima 32.000
opportunit di inserimento per questi laureati,
Ingegneria elettronica e dellinformazione
con 3.000 posti in pi rispetto agli ingressi
Ingegneria informatica
nel mercato del lavoro di giovani in cerca
Ingegneria elettronica
di occupazione previsti per lo stesso anno.
Ingegneria delle telecomunicazioni
Non sempre tuttavia le opportunit lavorative
Ingegneria dellinformazione
coincidono con le aspirazioni di coloro che si
Ingegneria dellautomazione
affacciano sul mercato del lavoro: gli spazi
per avviare unattivit professionale autonoma,
Ingegneria industriale
ad esempio, sono 3 volte tanto pi numerosi
Ingegneria meccanica
dei giovani interessati a mettersi in proprio; al
Ingegneria aerospaziale
contrario, le assunzioni previste dalle imprese
Ingegneria chimica
private e dalla Pubblica Amministrazione sono
Ingegneria elettrica
inferiori al numero di giovani che cercano un
Ingegneria energetica
lavoro dipendente.

DOMANDA DI LAVORO, OFFERTA E SQUILIBRI, 2006


-5.000

5.000

10.000

15.000

Lavoro autonomo
Lavoro dipendente nel
settore privato
Lavoro dipendente nella
PA

Ingressi sul mercato del lavoro

Opportunit lavorative

Squilibrio (opportunit-ingressi)

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior; nostre stime su dati MIUR

20.000

111

8. GRUPPO INGEGNERIA
Fra tutti i gruppi di laurea, gli ingegneri sono quelli che a tre anni dalla fine degli studi hanno
la percentuale maggiore di occupati: oltre l85% trova infatti lavoro, contro una media del
62%. Oltretutto, ci vale in ogni area del paese, da quasi il 90% del Nord Ovest al 78% del
Mezzogiorno.
Degli occupati, il 96% svolge un lavoro continuativo (a fronte di una media pari al 91%) e gli
indipendenti (in massima parte professionisti) sono quasi 2 su 10.
Superiore alla media anche il grado di soddisfazione su diversi aspetti dellattivit lavorativa,
in particolare per la stabilit dellimpiego, il grado di autonomia e il trattamento economico
(gli ingegneri occupati a tre anni dalla laurea hanno la miglior retribuzione fra tutti i laureati
occupati).
OCCUPATI A TRE ANNI DALLA LAUREA
100%
75%
50%
25%
0%
Nord-Ovest

112

Nord-Est

Centro
Ingegneria

Sud

Isole

Italia

Utilizzo delle
conoscenze

Grado di
autonomia

Altre lauree

Fonte: ISTAT, indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

LA SODDISFAZIONE SUL LAVORO DEI LAUREATI


100%
75%
50%
25%
0%
Trattamento
economico

Stabilit del
posto di lavoro

Mansioni svolte

Ingegneria

Possibilit di
carriera
Altre lauree

Laureati del 2001 che nel 2004 hanno un lavoro continuativo; quota di coloro che si considerano molto o abbastanza soddisfatti.
Fonte: ISTAT, indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

I 15 GRUPPI DI LAUREA

8.

Gruppo INGEGNERIA
Sottogruppo INGEGNERIA CIVILE
E AMBIENTALE

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE


Le lauree in Ingegneria civile e ambientale rientrano fra gli indirizzi che offrono le migliori
possibilit di inserimento professionale.
Considerando un insieme di indicatori che misurano le prospettive professionali dei laureati,
questi titoli accademici ottengono un punteggio decisamente pi alto della media e inferiore
solo a quello rilevato per gli altri indirizzi di Ingegneria e per le lauree chimico-farmaceutiche.
Sul territorio il sottogruppo di lauree in Ingegneria civile e ambientale risulta quinto in classifica al Nord per prospettive di inserimento professionale, mentre perde qualche posizione al
Centro e al Sud, aree geografiche in cui risulta all8 posto su 18 gruppi e sottogruppi di laurea
esaminati.
I tempi necessari per inserirsi nel mondo del lavoro sono un po pi brevi della media (10 mesi
contro 11), e dopo tre anni dalla laurea il 90% degli ingegneri civili risulta occupato (anche se
l8% in modo non continuativo).
Pi della met degli occupati svolge un lavoro autonomo, e tra i dipendenti quasi un quarto ha
raggiunto posizioni di responsabilit, come quadro o dirigente.
I laureati che aspirano a un lavoro alle dipendenze nella Pubblica Amministrazione troveranno
per opportunit di inserimento inferiori alle attese.
Per alcune professioni, inoltre, questi laureati sono in concorrenza con altri giovani provenienti da un diverso percorso di studi universitari (in particolare gli architetti) o con diplomati
nellindirizzo edile.
Ci nonostante, le prospettive di questi laureati restano pi che buone e in miglioramento,
soprattutto nel Mezzogiorno, dove da alcuni anni la richiesta di questi professionisti sta
aumentando.
115

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI


8

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Studenti, laureati e inserimento professionale


Con linizio degli anni duemila le immatricolazioni ai corsi di questo gruppo hanno ripreso
ad aumentare e nel 2004-2005 hanno superato le 11.000 unit, per ridursi a 9.400 nellanno
accademico successivo. Parallelamente sono aumentati anche i laureati, che nel 2005 hanno
sfiorato le 9.000 unit. Per il 2006 si prevede un leggero calo, ma saranno pur sempre oltre
8.000 giovani a conseguire il titolo e di essi si prevede che 4.500 entreranno nel mercato del
lavoro, orientati prevalentemente (nel 75% dei casi) a svolgere un lavoro dipendente in unimpresa privata.

STUDENTI LAUREATI

Vecchio ordinam.

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

Triennali

2006 (p)

2005

2004

2003

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

0
1997-98

116

2002

2001

2000

9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
1999

12

1998

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
53%
36%

Lavoro
continuativo
82%

Non lavorano
10%
10%
Lavoro
non continuativo
8%

1%
Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media
2003-2006

2006

29%

Vibo Valentia
18%

Messina

Nord Ovest

490

490

Piemonte

110

120

Valle dAosta

350

340

Rieti

30

30

Cosenza

Nord Est

330

450

8%
8%
8%

40

20

140

180

Pesaro

30

70

Emilia Romagna

130

180

Centro

Veneto
Friuli V. G.

11%
9%

Udine
Venezia

Trentino A. A.

14%

Siracusa

Liguria

Lombardia

14%

Trapani

Trieste

7%

Reggio Emilia

7%

290

350

Alessandria

7%

Toscana

60

50

Padova

7%

Umbria

10

10

Marche

40

30

Forl-Cesena

7%

Lazio

180

260

Reggio di Calabria

6%

Sud e Isole

270

420

30

30

Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata

100

80

20

50

Calabria

30

60

Sicilia

70

160

Sardegna

20

40

Totale Italia
1.380
1.710
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


Costruzioni

42%

Servizi
avanzati
Servizi
operativi

Altri settori

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

117

33%

5%

21%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Settori e attivit professionali di sbocco


Nelle imprese private i laureati dei vari corsi di Ingegneria civile hanno due principali settori
di sbocco: quello delle costruzioni e quello degli studi tecnici di ingegneria e architettura; un
quarto di tutte le assunzioni previste nel 2006 distribuito fra gli altri settori economici, sia
dellindustria che dei servizi.
Ovviamente questi laureati trovano impiego anche nelle Pubbliche Amministrazioni (soprattutto nelle attivit urbanistiche, ambientali e di gestione del territorio) e possono svolgere attivit professionale, per la quale per necessario superare lEsame di Stato e iscriversi allAlbo
professionale degli Ingegneri.

Il settore delle costruzioni

118

Il settore delle costruzioni, che comprende sia le attivit delledilizia che quelle delle opere
pubbliche, sta conoscendo una fase di notevole sviluppo.
Attualmente esso conta oltre 720.000 imprese in attivit, distribuite per il 53% nelle regioni
del Nord, per il 22% in quelle del Centro, e per il 25% in quelle del Mezzogiorno.
Nel settore delle costruzioni operavano, nel 2003, oltre 1,8 milioni di addetti, dei quali quasi
1.042.000 come dipendenti: questi ultimi sono quindi meno di 6 su 10, il che mostra quanto il
settore abbia una grande componente di lavoro autonomo e piccole dimensioni aziendali: quasi
9 dipendenti su 10 sono occupati in imprese che arrivano al massimo a 10 dipendenti.
I principali comparti sono la costruzione di
DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DELLE IMPRESE
edifici e di opere del genio civile, con quasi
il 60% dei dipendenti totali; il restante 40%
imprese
Sud
si concentra soprattutto nei lavori di instal25%
lazione di servizi nei fabbricati e in quelli di
completamento e rifinitura.
Tra il 1998 e il 2003 i dipendenti del settore
sono aumentati quasi del 30%, con particolare
intensit nel comparto del completamento
Centro
degli edifici (+77%).
Nord
22%

53%

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

NUMERO DI DIPENDENTI, 2003


Completamento edifici
Installazione servizi
Edifici e genio civile
Preparazione cantieri
0

100

200

300

(dati in migliaia di unit)


Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

400

500

600

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Le opportunit per i neolaureati


Sono circa 1.700 le assunzioni di ingegneri civili e ambientali programmate dalle imprese nel
2006, concentrate soprattutto nelle grandi regioni del Nord e del Centro (Lazio, Lombardia,
Emilia Romagna, Veneto). per in diverse province del Sud area dove le assunzioni risultano
in crescita rispetto agli ultimi anni che lingegneria civile sembra rivestire maggiore importanza: la sua incidenza sul totale delle richieste di laureati raggiunge il 29% a Vibo Valentia, e
supera il 13% a Messina, Trapani e Siracusa.
Pur orientandosi con frequenza (per 3 assunzioni su 4) verso candidati in possesso di esperienza
specifica, gli imprenditori non segnalano particolari problemi nel trovare le figure professionali
cercate (le assunzioni problematiche sono il 25% del totale, contro una media del 31% degli
altri titoli di universitari).
Ci sembra riconducibile allaumento di laureati che si avuto negli ultimi anni, e che ovviamente determina una maggiore concorrenza per la ricerca di lavoro.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


36%
25%

24%

31%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

P
119

Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Emilia Romagna

42%

Lombardia

26%
16%

Lazio

Nell85% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo
titolo il valore pi alto della media delle altre
lauree (66%).

15%

Veneto

12%

Piemonte

8%

Campania
Friuli Venezia Giulia
Sicilia

4%
3%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Gli sbocchi professionali


La maggior parte degli sbocchi professionali degli ingegneri civili e ambientali collegata
alledilizia, mentre tuttora contenuta la domanda di figure che operano nella sicurezza e nella
tutela dellambiente, richieste invece soprattutto dal settore pubblico.
Chi alla ricerca di un impiego ha buone possibilit di entrare in azienda con un contratto di
lavoro stabile (tre quarti delle assunzioni di questi laureati sono a tempo indeterminato).
Per le principali professioni le imprese sono per disposte ad inserire in organico anche personale con unaltra formazione: si tratta in genere del diploma di scuola media superiore (nellindirizzo edile) e talvolta, soprattutto per i progettisti, della laurea in architettura.
Oltre a una concorrenza tra di loro, questi giovani incontrano quindi una concorrenza esterna
per alcune professioni, particolarmente elevata per quanto riguarda agenti immobiliari e tecnici
di impatto ambientale: per questi solo una piccola quota delle assunzioni totali (fra il 3% e il
5%) riservata a laureati in Ingegneria civile e ambientale; questo titolo viene espressamente
richiesto per le assunzioni di progettisti edili (37%) e per quelle dei direttori di lavori nelledilizia (32%).

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
di cui:
previste
con questa
(1)
formazione

120
Direttore di lavori

1.420

450

Progettista edile

1.000

370

Assistente di cantiere edile

1.530

240

Progettista di impianti industriali

680

100

Agente immobiliare
Tecnico di sicurezza in ambiente
lavorativo
Altre professioni

850

50

280
11.700

50
450

Totale Italia
17.460
1.710
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

Le figure professionali del direttore lavori e dellassistente di cantiere edile


sono analizzate in dettaglio nelle pagine seguenti. La figura del progettista
edile invece analizzata nellambito del
gruppo Architettura, dove registra una
maggiore incidenza.

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL DIRETTORE LAVORI


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
effettuare rilievi e misurazioni, redigere gli stati di avanzamento lavori nei cantieri della ditta, si
occupa della contabilit di cantiere;
dirigere e controllare i responsabili del cantiere, fare rapporto allazienda sullattivit svolta.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.420 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 50% AL NORD
E PER IL 34% AL SUD E ISOLE.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

31,4

25,4

27,0

42,3

Diploma

68,6

74,6

73,0

57,7

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

121

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in ingegneria
civile e ambientale

30%

Altri titoli di studio

26%

Fino a 29 anni

Oltre 29

55%

51%

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


15%

23%

Non rilevante

Lauree in ingegneria
civile e ambientale

Altri titoli di studio

Piccole

36%

53%

47%

Medio-piccole

51%

11%

2%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
12%

Italia
Nord

19%

Centro

19%

Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti all84% dei
nuovi assunti.

0%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLASSISTENTE DI CANTIERE EDILE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
organizzare, in collaborazione con larchitetto, il cantiere edile e seguire le fasi di costruzione;
assistere lispettore dei lavori nella verifica del lavoro dellimpresa edile per quanto riguarda la qualit dei materiali, le tecnologie adottate e il rispetto di quanto previsto dal progetto;
seguire la parte burocratica dellattivit del cantiere nei rapporti con lente appaltatore e lo stato di
avanzamento del lavoro, redigere i certificati di pagamento.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.530 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 39% AL SUD
E ISOLE E PER IL 35% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

15,7

24,6

14,7

8,4

Diploma

84,3

75,4

85,3

91,6

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

122

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in ingegneria
civile e ambientale

Altri titoli di studio

Fino a 29 anni

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

72%

32%

Oltre 29

16% 12%

58%

Lauree in ingegneria
civile e ambientale

Altri titoli di studio

10%

Non rilevante

Piccole

28%

31%

72%

39%

30%

Medio-piccole

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
40%

Italia

58%

Nord
43%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 69% dei
nuovi assunti.

22%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

8.

Gruppo INGEGNERIA
Sottogruppo INGEGNERIA ELETTRONICA
E DELLINFORMAZIONE

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE


Le lauree in ingegneria elettronica e dellinformazione sono quelle che, assieme a quelle in
Ingegneria industriale, raggiungono il pi alto punteggio con riferimento al successo dei
neolaureati in ingresso nel mercato del lavoro e nellattivit lavorativa.
Allottimo posizionamento di questarea formativa contribuisce in larga misura la sua spendibilit nel mercato del lavoro: dopo tre anni dalla laurea, il 90% degli ingegneri elettronici ha
un lavoro continuativo (a fronte di una media per tutti i gruppi del 68%) e solo il 2% lavora in
modo occasionale (contro una media del 6%).
Con queste lauree anche i tempi di accesso al lavoro sono decisamente brevi: sono sufficienti
poco pi di sei mesi per avere un impiego continuativo; e quasi due terzi dei laureati hanno
trovato unoccupazione in un tempo ancora minore.
Chi lavora in modo continuativo ha quasi sempre un contratto di lavoro dipendente, mentre solo
il 5% degli occupati esercita la propria attivit in forma autonoma.
La richiesta di queste figure, chiamate a svolgere soprattutto professioni di tipo informatico,
particolarmente alta nelle imprese private, finanche superiore, nel 2006, agli ingressi nel
mercato del lavoro di neolaureati interessati allassunzione, nonch in costante crescita negli
ultimi anni. Con ogni probabilit ci porta le imprese a offrire buone condizioni contrattuali
accompagnate da un alto livello di stabilit dellimpiego.
Occorre per segnalare che le opportunit di inserimento con contratto di lavoro dipendente
sono molto concentrate in Lombardia, in particolare in provincia di Milano, da cui proviene il
28% delle assunzioni di giovani con questo titolo previste dalle imprese italiane.
Anche se il numero assoluto delle richieste inferiore, si deve per osservare che le prospettive sono particolarmente favorevoli nelle regioni del Sud, dove figurano al 2 posto fra tutti i
gruppi e sottogruppi di laurea considerati.

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

125

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE

Studenti, laureati e inserimento professionale


Sono pi di 73.500 gli iscritti oggi ai corsi di laurea in campo elettronico, un dato che fa
registrare un leggero calo rispetto ai primi anni duemila. Nello stesso periodo hanno invece
manifestato una leggera ascesa gli iscritti al 1 anno, attestati sulle 16.000 unit.
Dal 2002 in poi sono notevolmente aumentati i laureati, che nel 2006 dovrebbero superare
quota 15.000 (7.500 con una laurea o un diploma triennale, 8.000 con una laurea specialistica
o del vecchio ordinamento); dei laureati di I livello si stima che circa 5.500 proseguiranno gli
studi per conseguire una laurea specialistica, unaltra parte non sar comunque interessata a
cercare un impiego. Al netto di tutto ci saranno poco pi di 9.000 i neolaureati di questo
gruppo che faranno il loro ingresso nel mercato del lavoro.

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI

25

18

20

15
12

15

9
10

126
0

Vecchio ordinam.

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

Triennali

2006 (p)

2005

2004

2003

2002

2001

2000

1999

1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

1997-98

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
82%

Lavoro
continuativo
90%

Non lavorano
8%
Lavoro
non continuativo
2%

12%
1%
Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

Quadri

5%
Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media

40%

L'Aquila

2003-2006

2006

2.910

3.280

650

580

20

20

Rieti

2.030

2.430

Teramo

25%

220

250

Rovigo

25%

1.090

1.250

33%

Lecce

Nord Ovest
Piemonte
Valle dAosta
Lombardia
Liguria
Nord Est

30%

Prato

27%

Genova

24%
23%
23%

50

70

Catanzaro

Veneto

380

490

Taranto

Friuli V. G.

150

120

Emilia Romagna

510

580

1.680

1.580

Parma

22%

320

250

La Spezia

22%

Umbria

40

60

Marche

70

80

Lazio

1.260

1.190

Sud e Isole

1.020

1.090

110

150

Trentino A. A.

Centro
Toscana

Abruzzo
Molise

20

20

Campania

330

330

Puglia

220

250

20

20

Basilicata
Calabria

110

90

Sicilia

130

120

90

120

Sardegna

Totale Italia
6.700
7.200
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

Isernia

23%

Terni

23%

127

19%

Salerno

18%

Milano

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


41%

ICT
Ind. elettrica, elettronica

Servizi avanzati

Ind. meccanica

Altri settori

26%

12%

5%

17%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE

Settori e attivit professionali di sbocco


I laureati in Ingegneria elettronica e informatica sono richiesti soprattutto dai settori dellICT
(informatica e telecomunicazioni) e dellelettronica. Un numero considerevole di assunzioni
per previsto anche in molti altri settori, sia dellindustria che dei servizi: dalla meccanica al
commercio, dalle costruzioni ai trasporti. Queste figure stanno quindi acquisendo un carattere
sempre pi trasversale, stante che luso delle tecnologie informatiche oggi presente praticamente in tutti i settori e in tutte le imprese, con le relative esigenze di assistenza al personale,
alle dotazioni e alle reti informatiche: oltre il 96% delle imprese ha un computer, e quasi 3 su
10 usano internet per lavoro. Nel caso delle piccole imprese, tali esigenze saranno soddisfatte
ricorrendo per lo pi a servizi esterni, mentre in quelle pi grandi sembra sempre pi necessario
internalizzare questi servizi, in modo che gli interventi siano il pi tempestivi possibile.

Informatica e telecomunicazioni

128

Il settore dellinformatica e delle comunicazioni conta ormai in Italia oltre 450.000 addetti, dei
quali oltre 351.000 dipendenti. Tra il 1998 e il 2003 questi ultimi sono aumentati di oltre il 25%,
con un leggero calo (-2,1%) nelle telecomunicazioni e un cospicuo aumento nellinformatica
(+40%). I dipendenti del settore si concentrano per oltre due terzi nelle medie imprese, in particolare per oltre il 40% nelle medio-grandi (da 50 a 249 dipendenti). Da un punto di vista territoriale si
distribuiscono per quasi il 57% nelle
regioni del Nord, per oltre un quarto
DIPENDENTI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI,
in quelle del Centro e per poco pi di
VARIAZIONI % 1998-2003
un sesto in quelle del Mezzogiorno.
Totale
Telecomunicazioni

Lindustria elettrica
ed elettronica
Nellindustria elettrica ed elettronica operano oltre 482.000 addetti, dei quali 401.000 dipendenti.
Nellelettronica in senso stretto
i dipendenti sono poco meno di
27.000; come gli altri comparti,
tra il 1998 e il 2003 anche questo ha conosciuto un calo dei
dipendenti (-7%), leggermente pi
accentuato della media (-5%). Il
settore nel suo complesso ha una
forte concentrazione nelle regioni
del Nord, con quasi il 72% dei
dipendenti, mentre Centro e Sud
ne detengono ciascuno il 14%.

Informatica

-5

15

25

35

45

DIPENDENTI PER CLASSE DIMENSIONALE DAZIENDA

0%

20%
1 - 9 dip

40%
10 - 49

60%
50 - 249

80%

100%

250 e oltre

DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA

0%

20%
Nord

40%

60%
Centro

80%
Sud

100%

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE

Le opportunit per i neolaureati


Le assunzioni di laureati in Ingegneria elettronica e dellinformazione previste per il 2006
ammontano a 7.200 unit, vale a dire il 12% delle entrate totali di laureati.
Dei 9.000 neolaureati che si affacciano sul mercato del lavoro, si stima che circa 6.700 siano
orientati verso il lavoro dipendente nel settore privato, mentre i rimanenti 2.300 siano interessati al lavoro autonomo oppure a un impiego nella Pubblica Amministrazione. possibile
quindi che risulti una domanda di lavoro superiore allofferta, situazione decisamente favorevole
per chi alla ricerca di un impiego.
Gli imprenditori segnalano qualche difficolt in fase di ricerca del personale ma, rispetto alle
assunzioni di laureati in altre discipline, sono meno propensi a impiegare candidati senza
esperienza lavorativa.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


37%
30%

28%

31%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

P
129

Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Piemonte

39%

Veneto

35%

Toscana

Quasi 4 su 5 assunzioni di laureati in Ingegneria elettronica e dellinformazione verranno


impiegati per potenziare lorganico aziendale
di professionalit di questo tipo: per le altre
lauree la quota di assunzioni con questa finalit risulta inferiore (66%).

33%

Campania

33%
29%

Emilia Romagna

25%

Lombardia
Lazio
Liguria

20%
16%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA ELETTRONICA E DELLINFORMAZIONE

Gli sbocchi professionali


Chi ha conseguito una laurea in Ingegneria elettronica e dellinformazione viene assunto per
esercitare professioni specialistiche di alto profilo collegate soprattutto al campo dellinformatica. Le prospettive occupazionali per questi giovani sono molto buone, soprattutto per quanto
riguarda la stabilit lavorativa.
Al 75% degli ingegneri elettronici che intendono assumere le imprese offrono infatti un contratto a tempo indeterminato, quota che risulta allineata a quella degli altri indirizzi di ingegneria
ma decisamente superiore alla media delle altre lauree (pari al 62%).
Per le professioni pi richieste le imprese, tuttavia, reputano spesso sufficiente il diploma a
indirizzo informatico, presumibilmente per svolgere mansioni meno complesse.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
di cui:
previste
con questa
(1)
formazione

130
Progettista software

1300

950

Programmatore informatico

3.010

900

Progettista elettronico
Analista programmatore informatico
Tecnico manutenzione software

890

850

1.600

770

2.240

490

Consulente prodotti informatici

590

350

23.470

2.890

Altre professioni

Totale Italia
33.100
7.200
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

Le figure professionali del progettista


software, del progettista elettronico, del
tecnico di manutenzione software e
del consulente in prodotti informatici
sono analizzate in dettaglio nelle pagine
seguenti. Le figure del programmatore
informatico e dellanalista programmatore informatico sono invece analizzate nellambito delle lauree del gruppo
scientifico.

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROGETTISTA SOFTWARE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
scrivere e progettare codici alfanumerici e sistemi per la realizzazione di software per il controllo di
macchine;
sviluppare software, cio scrivere i codici sulla base delle analisi effettuate a seguito dei progetti
forniti.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.300 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 58% AL NORD
E PER IL 36% NEL CENTRO ITALIA.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

86,4

85,9

84,4

91,5

Diploma

13,6

14,1

15,6

8,5

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

131

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
elettronica e
dell'informazione

62%

Altri titoli
di studio

61%

Fino a 29 anni

Oltre 29

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Lauree in
ingegneria
13%
elettronica e
dell'informazione

24% 13%

Altri titoli
di studio

18% 21%

Piccole

Non rilevante

40%

14% 22%

Medio-piccole

47%

64%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
68%

Italia

70%

Nord
Centro
Sud e Isole

59%

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti all81% dei
nuovi assunti. Nove imprese su dieci assumono indifferentemente uomini e donne.

72%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROGETTISTA ELETTRONICO


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
sviluppare programmi elettrici ed elettronici per sistemi di automazione industriale;
progettare i componenti elettronici dei prodotti commissionati dai clienti, utilizzare programmi di
progettazione assistita;
progettare apparecchi elettronici e seguirne la realizzazione, prevedere costi e tempi di realizzazione.

NEL 2006 SONO PREVISTE 890 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 76% AL NORD.

132

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Medio-piccole
48%

Non rilevante
24%

Oltre 29
39%

Grandi
34%

Piccole
18%

Fino a 29 anni
37%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia

35%

Nord

35%
46%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti all82% dei
nuovi assunti.

26%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL TECNICO MANUTENZIONE SOFTWARE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
provvedere allinstallazione dei software presso i clienti che li hanno acquistati e risolvere i problemi
apportando le dovute modifiche al programma;
occuparsi dellassistenza tecnica sia hardware che software dei computer venduti provvedendo alla
sostituzione di parti non funzionali.

NEL 2006 SONO PREVISTE 2.240 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER QUASI DUE
TERZI AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

22,1

15,3

27,8

40,9

Diploma

73,8

80,2

66,0

59,1

Qualifica professionale
Totale

04,1

04,5

06,2

100,0

100,0

100,0

100,0

133

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
elettronica e
dell'informazione
Altri titoli
di studio

Fino a 29 anni

47%

58%

Oltre 29

17%

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


36%

Lauree in
ingegneria
elettronica e
dell'informazione

26% 16%

Altri titoli
di studio

Non rilevante

Piccole

32%

48%

49%

Medio-piccole

26%

20%

24%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia

37%

Nord

36%

Centro

37%

Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 62% dei
nuovi assunti.

40%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL CONSULENTE PRODOTTI INFORMATICI


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi della consulenza alla clientela per linstallazione e il funzionamento dei software ;
progettare, realizzare e gestire soluzioni informatiche, fornendo consulenza per il loro sviluppo e
verificandone la corretta implementazione.

NEL 2006 SONO PREVISTE 590 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 58% AL
NORD E PER IL 36% NEL CENTRO.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

85,0

81,0

92,9

76,5

Diplomi

15,0

19,0

007,1

023,5

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

134

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
13%
elettronica e
dell'informazione
Altri titoli
di studio

Fino a 29 anni

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

68%

52%

Oltre 29

Lauree in
ingegneria
elettronica e
dell'informazione

20%

45%

Altri titoli
di studio

3%

Non rilevante

30%

34%

Piccole e medie

70%

66%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia
Nord
Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti all80% dei
nuovi assunti. Per il 94% delle assunzioni le
imprese considerano uomini e donne ugualmente adatti a svolgere la professione.

64%
61%
67%
76%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

8.

Gruppo INGEGNERIA
Sottogruppo INGEGNERIA INDUSTRIALE

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE


Per quanto riguarda le prospettive di inserimento professionale, le lauree in Ingegneria industriale sono prime in classifica sullintero territorio nazionale: lindicatore infatti raggiunge il
valore pi alto fra tutti i gruppi e sottogruppi di laurea e si attesta in prima posizione in ogni
area geografica del paese.
Tra i vari aspetti considerati nella valutazione del grado di occupabilit risulta, ad esempio,
che a tre anni dalla laurea 9 ingegneri industriali su 10 hanno unoccupazione, che solo nel 4%
dei casi di carattere occasionale: facilit di trovare un impiego e stabilit nel lavoro sono i
principali punti forti di questi laureati e i motivi di maggior soddisfazione.
Gli ingegneri industriali impiegano circa nove mesi per trovare un impiego, un periodo non cos
breve come quello degli ingegneri elettronici ma sostanzialmente inferiore alla media; pi della
met di loro ha per trovato un lavoro in meno di sei mesi.
Circa il 90% degli ingegneri industriali trova sbocco nel lavoro dipendente e anche da questo
punto di vista vi sono buone prospettive: sono infatti in crescita le richieste con questo profilo
da parte delle imprese private, e allo stesso tempo i laureati che si prevede entreranno nel
mercato del lavoro non dovrebbero aumentare.
Essi si troveranno a fronteggiare la concorrenza di numerosi giovani in possesso di un diploma
tecnico, tipo di formazione che le imprese industriali talvolta reputano alternativo alla laurea.
Tuttavia, per le figure pi specialistiche e di pi alto profilo la laurea in Ingegneria rimane una
condizione essenziale per lassunzione.

137

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA


1

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE

Studenti, laureati e inserimento professionale


Il numero totale di iscritti ai corsi di laurea nellindirizzo industriale risulta in costante calo
negli ultimi anni: da circa 78.000 iscritti a fine anni 90 a poco meno di 62.000 nel 2006.
Tale dinamica deriva in larga misura da un accorciamento del percorso di studi, grazie allintroduzione delle lauree triennali, e non da un minor interesse dei giovani per questo tipo di
formazione: nella prima met del decennio sono infatti aumentati anche gli immatricolati che,
nonostante un leggero calo, nel 2005-2006 sono ancora quasi 15.000.
Contemporaneamente sono aumentati anche i laureati, che nel 2006 dovrebbero sfiorare le
14.000 unit; al netto di coloro che proseguono gli studi per conseguire una laurea specialistica, 11.000 di essi termineranno gli studi e circa 10.000 entreranno nel mercato del lavoro:
quasi 3 su 4 alla ricerca di un impiego dipendente in unazienda privata, l8% orientato verso la
Pubblica Amministrazione, e circa il 18% interessato a svolgere unattivit autonoma.
STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI

18

15

15
12

12

Triennali

2005

2004

2003

2002

2001

2000

1999

1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

Lavoro
continuativo
87%

0
2006 (p)

Vecchio ordinam.

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

0
1997-98

138

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
77%

Non lavorano
9%
Lavoro non
continuativo
4%

13%

Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

9%

1%
Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media

Nord Ovest
Piemonte
Valle dAosta
Lombardia
Liguria
Nord Est

2006

1.940

2.230

640

700

10

10

1.160

1.390

Parma

20%

120

140

Bergamo

20%

1.120

1.310

Potenza

22%

Vibo Valentia

22%

Massa

21%

19%

Varese

50

40

Chieti

Veneto

360

470

Pesaro

Friuli V. G.

100

110

Emilia Romagna

600

690

Trentino A. A.

28%

Campobasso

2003-2006

19%
17%
17%

Savona

16%

Frosinone

Centro

810

830

Torino

16%

Toscana

200

240

Modena

16%

Umbria

30

30

Marche

110

120

Vicenza

16%

Lazio

470

450

Sud e Isole

620

700

Abruzzo

90

90

Molise

20

30

Campania

210

280

Puglia

140

140

20

30

Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna

30

20

100

80

30

30

15%

Como

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

41%

Ind. meccanica

Servizi avanzati

Totale Italia
4.490
5.080
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

139

Metalli

Ind. elettrica, elettronica


Altri settori

14%

9%

7%

28%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE

Settori e attivit professionali di sbocco


Gli ingegneri industriali sono richiesti, in 8 casi su 10, da imprese dellindustria (soprattutto
manifatturiera), e negli altri 2 casi da imprese dei servizi, in modo particolare dagli studi tecnici di ingegneria e architettura. Tra le industrie manifatturiere, le maggiori assunzioni sono
previste nei comparti della meccanica, dei metalli e dellelettronica.

Il settore manifatturiero

140

In Italia operano attualmente oltre 640.000 imprese manifatturiere, distribuite per il 53% al Nord,
per il 22% al Centro e per il 25% nel Mezzogiorno.
Nel 2003 esse occupavano oltre 4,9 milioni di addetti, dei 4 milioni e 23.000 come dipendenti.
Rispetto al 1998 questi ultimi sono diminuiti di oltre l1%, mentre gli addetti totali sono rimasti
praticamente invariati.
I dipendenti dei principali comparti in cui si concentrano le assunzioni previste dalle imprese
hanno avuto andamenti molto diversificati: tra il -13% delle industrie tessili, dellabbigliamento e
delle calzature, e il +10% di quelle della gomma e materie plastiche.
I lavoratori delle industrie manifatturiere si concentrano per circa due terzi nelle medie
imprese (da 10 a 249 dipendenti per impresa), che costituiscono il nucleo produttivo del
settore. Un sesto dei dipendenti totali opera nelle grandi aziende, il loro numero, per, in
lenta ma continua contrazione.

DIPENDENTI INDUSTRIA MANIFATTURIERA,


variazioni % 1998-2003
Tessile-abbigl.-calzat.
Chimica e petrolif.
Elettronica
Meccanica,
canica, mezzi
di trasp.
mezzi di trasp.
TOTALE
Carta-editoria

DIPENDENTI PER CLASSE DIMENSIONALE


DAZIENDA

Altre manifatture
Alimentare
Legno-mobile
Metalli
0%

Gomma-plastica

20%
1 - 9 dip

-15

-10

-5

10

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

40%
10 - 49

60%
50 - 249

80%

100%

250 e oltre

15

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE

Le opportunit per i neolaureati


Sono circa 5.000 le assunzioni di laureati in Ingegneria industriale che le imprese hanno programmato per il 2006, a fronte di oltre 7.000 neolaureati interessati a un lavoro dipendente.
Nonostante il clima di incertezza che ha caratterizzato lindustria italiana negli ultimi anni, la
richiesta di ingegneri industriali da parte delle imprese fa registrare una leggera crescita rispetto al passato, lasciando intravedere un ulteriore miglioramento delle possibilit di inserimento
per chi alla ricerca di un impiego.
A favore di questi laureati gioca anche il fatto che gli imprenditori segnalano notevoli problemi
in fase di reclutamento del personale: nella met dei casi (la media un terzo) la figura richiesta
difficile da trovare. Queste difficolt non sarebbero tanto di tipo quantitativo (infatti il numero
di ingegneri in cerca di lavoro supera quello delle assunzioni previste) quanto piuttosto da una
scarsa presenza di candidati in possesso dei requisiti richiesti, in primo luogo lesperienza.
Le assunzioni previste risultano comunque sostanzialmente concentrate nelle aree del Nord
Italia, a marcata vocazione industriale, che da sole esprimono il 70% dei nuovi posti di lavoro.
CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI

47%
36%
30%

28%

Propensione all'assunzione di personale


senza esperienza

Difficolt di reperimento

=
141

Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Liguria

34%

Piemonte

34%
30%

Lombardia

Nel 71% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo
titolo il valore pi alto della media delle altre
lauree (66%).

29%

Campania

27%

Emilia Romagna
Toscana
Veneto
Lazio

25%
24%
21%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO INGEGNERIA INDUSTRIALE

Gli sbocchi professionali


Le professioni di sbocco per chi ha una laurea in Ingegneria industriale sono, allinterno del
comparto industriale, abbastanza diversificate, anche se le richieste pi frequenti riguardano le
attivit di progettazione.
La quota pi consistente dei nuovi assunti viene infatti inserita in organico come progettista (soprattutto nel campo meccanico), figura per la quale, in particolare per i profili meno
qualificati, le imprese talvolta assumono anche persone in possesso del diploma nellindirizzo
meccanico.
Buone comunque le prospettive di stabilit dellimpiego dei giovani che hanno coseguito questo
titolo accademico considerando che per 3 assunzioni su 4 le imprese hanno dichiarato di offrire
contratti di lavoro stabili.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
di cui:
previste
con questa
(1)
formazione

142
Progettista meccanico

2.590

1.830

Progettista di impianti industriali

680

290

Progettista in altri settori

250

220

Disegnatore CAD-CAM
Resp. produz. e controllo
qualit (2)
Tecnico svil. applicazioni
e processi
Altre professioni

2.980

180

350

170

200
23.860

140
2.250

Totale Italia
30.910
5.080
(1) Con qualsiasi titolo di studio; (2) nel settore meccanico
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

Le figure professionali dei progettisti


(meccanico, impianti industriali, altri
settori) e del responsabile di produzione e controllo di qualit sono analizzate
nelle pagine che seguono. La figura del
disegnatore CAD-CAM invece analizzata nellambito della lauree del gruppo
Architettura.

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROGETTISTA MECCANICO


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi della progettazione meccanica e della stesura di progetti esecutivi e disegni tecnici utilizzando appositi programmi CAD-CAM;
occuparsi del controllo della linea di produzione e dello sviluppo tecnico dei prodotti aziendali;
progettare parti meccaniche di apparati secondo le specifiche ricevute, effettuare calcoli dinamici di
struttura per il dimensionamento delle parti.

NEL 2006 SONO PREVISTE 2.590 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER QUASI IL 70%
AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

81,1

78,4

85,5

88,6

Diploma

18,9

21,6

14,5

11,4

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

143

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
industriale

Altri titoli di
studio

Fino a 29 anni

53%

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

39%

57%

27%

Oltre 29

9%

16%

Non rilevante

Lauree in
ingegneria 3%
industriale

44%

52%

Altri titoli di
13%
studio

32%

55%

Piccole

Medio-piccole

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia

47%

Nord

48%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 75% dei
nuovi assunti.

27%
63%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROGETTISTA DI IMPIANTI INDUSTRIALI


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
progettare impianti industriali, prendere contatti con il cliente, recarsi sul luogo per studiare leventuale progetto;
occuparsi della progettazione di parti dimpianti mediante luso di sistemi informatici e dellassistenza clienti prima e dopo la vendita.

NEL 2006 SONO PREVISTE 680 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 70% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

72,8

70,9

97,6

42,5

Diploma

27,2

29,1

2,4

57,5

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

144

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
industriale

33%

Altri titoli di
studio

Fino a 29 anni

47%

59%

Oltre 29

18%

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


19%

Lauree in
ingegneria 10%
industriale

23%

Altri titoli di
studio

Non rilevante

Piccole

34%

26%

56%

37%

Medio-piccole

36%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia

55%

Nord

55%
69%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 75% dei
nuovi assunti.

26%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROGETTISTA IN ALTRI SETTORI INDUSTRIALI


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
studiare lindustrializzazione del prodotto anche dal punto di vista della fattibilit e della realizzazione delle attrezzature necessarie;
progettare i prodotti e controllarne il processo produttivo.

NEL 2006 SONO PREVISTE 250 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER QUASI DUE TERZI
AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Laurea
Diploma
Totale

Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

96,8

95,0

98,3

100,0

3,2

5,0

1,7

100,0

100,0

100,0

100,0

145

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Non rilevante
2%
Oltre 29
88%

Fino a 29 anni
10%

Piccole e medie
7%
Grandi
93%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY

Italia

88%

Nord

88%

Centro

88%

Sud e Isole

90%

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


determinato, che vengono proposti al 79%
dei nuovi assunti. Per oltre il 90% delle
assunzioni le aziende considerano uomini e
donne ugualmente adatti per esercitare la
professione.

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL RESPONSABILE PRODUZIONE E CONTROLLO QUALIT


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
valutare la qualit del prodotto durante liter produttivo e fare da interfaccia tra la qualit e le funzioni operative (progettazione, produzione);
seguire il processo produttivo, controllare che venga rispettata la norma ISO-9001 (qualit) e sviluppare procedure di controllo.

NEL 2006 SONO PREVISTE 350 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER L80% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

61,4

62,3

40,6

73,0

Diploma

38,6

37,7

59,4

27,0

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

146

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
ingegneria
industriale

Altri titoli di
studio

31%

25%

Fino a 29 anni

54%

15%

52%

Oltre 29

Lauree in
ingegneria
industriale

Altri titoli di
studio

23%

Non rilevante

49%

51%

69%

Piccole e medie

31%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia
Nord
Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 75% dei
nuovi assunti. Per il 65% delle assunzioni le
imprese assumono indifferentemente uomini
e donne.

31%
28%
34%
51%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

8.

Gruppo INGEGNERIA
Sottogruppo ALTRI INDIRIZZI
DI INGEGNERIA

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA


Quanto a prospettive e condizioni di inserimento nel mondo del lavoro, i laureati di questo
gruppo, ancorch con indirizzi eterogenei (da Ingegneria gestionale a Ingegneria dei materiali)
si collocano in ottima posizione, subito dopo quelli di Ingegneria elettronica e Ingegneria
industriale. Anzi, nelle regioni del Centro Italia figurano in seconda posizione, preceduti solo
dal gruppo delle ingegnerie industriali.
Questa favorevole condizione confermata dal fatto che dopo tre anni dalla fine degli studi
il 90% di questi ingegneri ha unoccupazione, e che solo in rari casi si tratta di un lavoro
occasionale.
Gli occupati lavorano soprattutto alle dipendenze (solo il 9% costituito da imprenditori o
lavoratori autonomi) e anche la carriera iniziale abbastanza veloce: dirigenti e quadri a tre
anni dalla laurea sono il 16%, pi di quanto si riscontra per altri gruppi di Ingegneria.
Brevi sono anche i tempi necessari per ottenere un lavoro: 2 laureati su 3 hanno trovato un
lavoro in meno di sei mesi. A ci contribuisce in parte la variet di professioni che possibile esercitare con questa laurea, nonch la diversificazione dei settori che richiedono questi
profili.
Per le figure pi richieste le imprese sono per spesso disposte ad assumere anche personale
con altre lauree o in possesso del solo diploma. Negli ultimi anni si inoltre registrato un significativo aumento del numero di questi laureati in uscita dalluniversit e interessati a un lavoro
dipendente, mentre il fabbisogno delle imprese si mantenuto sostanzialmente invariato.

149

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA


3

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA

Studenti, laureati e inserimento professionale


Pur registrando un costante aumento soprattutto a partire dal 2001-2002, gli iscritti ai corsi
di laurea degli altri indirizzi di Ingegneria oggi non raggiungono quota 23.000, un numero
ancora al di sotto di quello che si registra per i corsi pi tradizionali di Ingegneria industriale
ed elettronica.
Forte stato per laumento sia degli immatricolati, sia dei laureati; nel 2006 questultimi
dovrebbero essere circa 5.600. Al netto di quanti proseguono gli studi per arrivare alla laurea
specialistica o non sono immediatamente interessati a unoccupazione, gli ingressi nel mercato
del lavoro si calcola che possano superare di poco quota 2.700. Fra questi, circa 500 dovrebbero
avviare unattivit professionale in proprio, 200 si orienteranno verso il lavoro nella Pubblica
Amministrazione e poco pi di 2.000 verso un impiego alle dipendenze in unimpresa privata.

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO


8
7
6
5
4
3
2
1
0

6
5
4
3
2

Vecchio ordinam.

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

Triennali

2006 (p)

2005

2004

2003

2002

2001

2000

1999

0
1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

1
1997-98

150

STUDENTI LAUREATI

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
75%

Lavoro
continuativo
90%

Non lavorano
9%
Lavoro
non continuativo
1%

14%
2%
Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

9%

Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media
2003-2006

2006

Nord Ovest

670

650

Piemonte

170

170

10

13%

Napoli

12%

Bolzano

Valle dAosta

10%

Trento

8%

Gorizia

450

440

Belluno

8%

Liguria

50

30

La Spezia

8%

Nord Est

330

370

Lombardia

50

70

Como

100

110

Caserta

40

50

Emilia Romagna

140

140

Centro

Trentino A. A.
Veneto
Friuli V. G.

7%

Pesaro

6%
5%

Udine

5%

Cuneo

5%

270

230

Pordenone

5%

Toscana

80

90

Aosta

5%

Umbria

10

Marche

20

30

Lazio

160

110

Sud e Isole

200

340

20

10

Abruzzo
Molise

120

260

Puglia

20

40

Basilicata

10

Campania

Calabria

Sicilia

30

20

Sardegna

10

10

5%

Rieti

4%

Brindisi

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

23%

Ind. meccanica

Servizi avanzati

Totale Italia
1.480
1.580
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

151

Ind. elettrica, elettronica

Commercio all'ingrosso

Altri settori

13%

12%

11%

41%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA

Settori e attivit professionali di sbocco


Il sottogruppo delle altre ingegnerie comprende tutti quegli indirizzi di laurea che non hanno
una specifica caratterizzazione, e proprio per questa ragione possono trovare impiego in diversi
settori. Oltre 6 assunzioni su 10 vengono cos previste dai diversi comparti dellindustria, in
particolare quella manifatturiera; le restanti sono previste dai diversi settori dei servizi e, di
queste, un terzo dagli studi tecnici di ingegneria e architettura.

Il settore della meccanica e dei mezzi di trasporto

152

Tra i settori manifatturieri quello che esprime la maggiore domanda di questi ingegneri quello
della meccanica e dei mezzi di trasporto. In queste attivit operano quasi 58.600 imprese (oltre
48.000 della meccanica, pi di 10.000 dei mezzi di trasporto, comprendenti anche la produzione di ricambi, accessori, carrozzerie, ecc.); di queste imprese ben due terzi sono localizzate
nel Nord Italia, quasi il 18% al Centro e il restante 15% nel Mezzogiorno. Nel 2003 lintero
settore contava oltre 817.000 addetti dei quali, 737.000 dipendenti: 502.000 nella fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici, 146.000 nella fabbricazione di autoveicoli, 89.000
nella fabbricazione di altri mezzi di trasporto (ferroviari, aerei, navali). La concentrazione dei
dipendenti nelle regioni settentrionali ancor
DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DELLE IMPRESE
pi accentuata di quella delle imprese e arriva
a sfiorare i tre quarti del totale. Quasi un terzo
risulta occupato nelle grandi imprese (con
Sud
almeno 250 dipendenti), grazie soprattutto ai
15%
comparti dei mezzi di trasporto, dove, se si
escludono le imprese della componentistica e
degli accessori e qualche produzione di nicchia, la fabbricazione non pu che avvenire in
Centro
grandi industrie. Tra il 1998 e il 2003 i dipen18%
Nord
denti del settore sono diminuiti quasi del 5%,
67%
e quasi del 20% nel comparto degli autoveicoli; al contrario, sono aumentati quasi del 10%
Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA
nel comparto degli altri mezzi di trasporto.
DIPENDENTI, variazione % 1998-2003
Totale
Altri mezzi di trasporto
Autoveicoli
Macchine e appar. meccanici
-20

-15

-10

-5

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

10

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA

Le opportunit per i neolaureati


A fronte di poco pi di 2.000 neolaureati alla ricerca di un lavoro dipendente, per il 2006 sono
previste circa 1.600 assunzioni. Analogamente a quando si rileva per le lauree in Ingegneria
industriale, vi sarebbe un relativo surplus di laureati presenti sul mercato rispetto al numero
di posti di lavoro disponibili.
Anche per questo le imprese non segnalano particolari difficolt nel trovare personale da assumere, pur ricercando, in 3 casi su 4, candidati con esperienza.
Maggiori opportunit per i giovani senza esperienza vi sono per in Toscana e in Trentino.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


36%

31%

25%

31%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

P
153

Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Toscana

61%

Trentino A. A.

48%
27%

Lombardia

Nel 69% dei casi il neoassunto verr impiegato per diversificare o potenziare lorganico
aziendale con professionalit di questo tipo.
Per questo titolo, il valore simile alla media
delle altre lauree (66%).

Emilia Romagna

27%

Piemonte

26%
19%

Veneto

17%

Lazio
Campania

3%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

8. GRUPPO INGEGNERIA - SOTTOGRUPPO ALTRI INDIRIZZI DI INGEGNERIA

Gli sbocchi professionali


In 4 casi su 5 questi ingegneri entrano in azienda con un contratto a tempo indeterminato e,
stante leterogeneit dei corsi, sono chiamati a svolgere attivit molto diversificate, nei campi
soprattutto della progettazione, delle vendite e della logistica.
Per le principali professioni questa laurea in genere non viene mai richiesta in modo esclusivo,
vale a dire che vi una forte concorrenza di candidati con altri tipi di formazione.
Per i profili legati alla progettazione la concorrenza proviene soprattutto da ingegneri industriali e da candidati in possesso di un diploma tecnico; per le figure delle vendite, della logistica e
della strategia aziendale i concorrenti sono prevalentemente laureati in discipline economicostatistiche.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
di cui:
previste
con questa
(1)
formazione

154
Responsabile vendite
Progettista meccanico
Responsabili e addetti logistica
Progettista di impianti industriali
Venditore tecnico
Esperto strategie aziendali
Altre professioni

750

150

2.590

200

750

140

680

80

1.980

60

240

50

33.010

900

Totale Italia
40.000
1.580
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

Le figure professionali del responsabile


vendite e quelle collegate alla logistica
sono analizzate nelle prossime pagine.
Le figure del progettista meccanico e
del progettista di impianti industriali sono invece analizzate nellambito
della lauree del sottogruppo Ingegneria
industriale.

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL RESPONSABILE VENDITE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
curare il raggiungimento degli obiettivi di vendita dal punto di vista temporale ed economico, elaborare e proporre le politiche di vendita;
coordinare gli addetti alle vendite, curare i rapporti con i clienti attuali o potenziali, incrementare le
vendite, occuparsi di analisi del mercato e della concorrenza.

NEL 2006 SONO PREVISTE 750 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 68% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

48,5

31,9

60,5

95,5

Diploma

51,5

68,1

39,5

4,5

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

155

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Lauree in altri indirizzi di


5% 8%
ingegneria

Altri titoli di studio

Fino a 29 anni

16%

Oltre 29

87%

75%

8%

Non rilevante

Lauree in altri indirizzi di


ingegneria

Altri titoli di studio

Piccole

86%

35%

Medio-piccole

39%

9% 5%

26%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
26%

Italia

33%

Nord
27%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti all83% dei
nuovi assunti.

6%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LE FIGURE PROFESSIONALI DEL RESPONSABILE E ADDETTO ALLA LOGISTICA


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi del coordinamento e della supervisione dei trasporti e delle spedizioni, della definizione
e pianificazione delle destinazioni, organizzare il lavoro dei vari autotrasportatori, smistando e assegnando loro i turni;
curare la programmazione della produzione, occuparsi della gestione logistica dei magazzini, verificare la presenza di materie prime.

NEL 2006 SONO PREVISTE 750 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 73% AL
NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

28,3

26,2

39,1

39,9

Diploma

70,4

72,1

59,4

69,1

Qualifica professionale
Totale

Sud e Isole

1,3

1,7

1,4

100,0

100,0

100,0

100,0

156

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Altri indirizzi di ingegneria

33%

43%

Altri titoli di studio

36%

32%

Fino a 29 anni

Oltre 29

Altri indirizzi di ingegneria 11% 24%

24%

Altri titoli di studio 23%

32%

Non rilevante

Piccole

65%

51%

26%

Medio-piccole

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
29%

Italia

32%

Nord

45%

Centro
Sud e Isole

Per circa due terzi delle assunzioni previsto


un contratto stabile (a tempo indeterminato)
e per circa un terzo un contratto a tempo
determinato.

9%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

9.

Gruppo INSEGNAMENTO

9. GRUPPO INSEGNAMENTO
Sono circa 50 i corsi di laurea cui possibile iscriversi per ottenere una laurea nellindirizzo
dellInsegnamento. Le prospettive di successo nel mondo del lavoro dopo la fine degli studi non
sono per del tutto rosee, anche se migliori rispetto ad altre lauree di tipo umanistico.
Le opportunit di inserimento sono decisamente pi favorevoli nel Nord del paese, dove le
lauree del gruppo Insegnamento si posizionano al 6 posto nella graduatoria dei 18 gruppi e
sottogruppi considerati.
I tempi necessari per trovare un lavoro sono nella media (circa 11 mesi); dopo tre anni dalla
laurea quasi 4 su 5 fra questi laureati hanno un lavoro continuativo. Si tratta quasi sempre di un
lavoro dipendente e tra gli occupati quasi 1 su 5 ha raggiunto una posizione di responsabilit,
come quadro o dirigente.
Allo stesso tempo, per, abbastanza elevata anche lincidenza del lavoro part-time involontario, ossia determinato da scarse opportunit di trovare un impiego a tempo pieno (il 17% a
fronte di una media del 6%).
Le assunzioni di persone con una laurea del gruppo Insegnamento risultano in calo nel settore
pubblico ma in crescita nelle imprese private, dove sono per concentrate in pochi settori. Poco
diversificate sono anche le professioni per cui questi laureati vengono assunti.
In futuro, tra il 2005 e il 2010, si prevede che il numero di laureati in discipline dellInsegnamento occupati nelle imprese private registrer una crescita del 16%, contro un +26% in media
per le altre lauree.

159

I PRINCIPALI CORSI DI LAUREA

Scienze delleducazione
Scienze delleducazione e della formazione
Educatore sociale
Scienze pedagogiche e delleducazione
Educatore dellinfanzia

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

12

15

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Studenti, laureati e inserimento professionale


I corsi di laurea del gruppo Insegnamento contano un numero piuttosto alto di iscritti: oltre
93.000 studenti, di cui quasi 18.000 immatricolati al 1 anno.
Si stima che siano circa 13.700 i laureati nel 2006, dei quali, 5.500 dei corsi triennali e 8.100
dei corsi specialistici. Dei laureati triennali, quasi 2 su 3 proseguono gli studi iscrivendosi a un
corso di laurea specialistica, e quindi si pu stimare il numero di laureati netti nellordine dei
10.500, oltre il doppio rispetto ai primi anni duemila. Considerando che non tutti coloro che
concludono il proprio percorso formativo sono intenzionati a svolgere unattivit lavorativa, si
prevede che i laureati in ingresso nel mercato del lavoro nel 2006 saranno circa 7.000. Otto su
10 sono orientati verso il lavoro dipendente (sia nel settore pubblico che in quello privato) e
solo 2 su 10 sono interessati a svolgere un lavoro autonomo.

Vecchio ordinam.

2006 (p)

2005

2004

2003

2002

2001

Triennali

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

2000

0
1998

0
05-06 (p)

5
2004-05

10

2003-04

2002-03

15

2001-02

12

2000-01

20

1999-00

15

1998-99

25

1997-98

160

STUDENTI LAUREATI

1999

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
75%

Lavoro continuativo
77%

Non lavorano
16%
Lavoro
non continuativo
7%

17%

Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

7%

2%
Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Squilibri fra domanda e offerta di lavoro


Le prospettive di inserimento lavorativo per i 7.000 neolaureati del 2006 che si prevede cercheranno unoccupazione non sono del tutto favorevoli, se confrontate con le opportunit
lavorative previste, che risultano essere in totale poco pi di 3.800 posti.
Ci imputabile anche alla forte crescita numerica che questi laureati hanno avuto negli ultimi
anni.
La maggior parte delle opportunit riguarda il lavoro dipendente nelle imprese private, che
prevedono quasi 2.200 assunzioni di questi laureati. Decisamente modeste sono invece le possibilit di avviare unattivit autonoma o di tipo professionale.
Risultano difficili anche le prospettive di inserimento nella Pubblica Amministrazione, dove le
assunzioni sono in forte calo: sono infatti 1.600 i nuovi posti di lavoro previsti per il 2006,
500 in meno dellanno precedente.

OPPORTUNIT LAVORATIVE, 2006


Dipendente
nella PA
42%
Dipendente
nel settore
privato
56%

161

Autonomo
2%

Totale (lavoro extra-agricolo)


Numero

Trend

Ingressi sul mercato del lavoro

7.000

Opportunit
lavorative

3.820

-3.180

Squilibrio
(opportunit ingressi)

Lavoro autonomo
Numero
Ingressi sul mercato del lavoro
Opportunit
lavorative
Squilibrio
(opportunit ingressi)

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Lavoro dipendente - settore privato


Trend

Numero

1.600

Ingressi sul mercato del lavoro

60

Opportunit
lavorative

-1.540

Squilibrio
(opportunit ingressi)

Lavoro dipendente - PA
Numero

Trend

Trend

Ingressi sul mercato del lavoro

2.740

2.170

Opportunit
lavorative

1.590

-490

Squilibrio
(opportunit ingressi)

-1.150

2.660

Fonti: ingressi nel mercato del lavoro: elaborazioni su dati MIUR e ISTAT; opportunit lavorative: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema
Informativo Excelsior

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Le opportunit nelle imprese private

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)


Media
2003-2006
Nord Ovest

920

32%

Catanzaro

31%

Sondrio
20%

320

Cuneo

Reggio Calabria

300

570

Liguria

40

30

Nord Est

530

660

Piacenza

13%

40

40

Cremona

13%

140

250

60

30

Terni

13%

290

360

Piemonte
Valle dAosta
Lombardia

Trentino A. A.
Veneto
Friuli V. G.
Emilia Romagna
Centro

162

540

2006

200

230

240

Toscana

60

60

Umbria

10

50

Marche

90

Lazio

16%
15%

Oristano

14%

Ragusa

Verona

12%

Lodi

12%
11%

Como
Livorno

10%

30

Perugia

10%

70

100

Brescia

10%

250

350

Abruzzo

10

10

Molise

10

Campania

50

40

Puglia

40

40

Basilicata

10

10

Calabria

50

140

Sicilia

40

70

Sardegna

50

30

Sud e Isole

Totale Italia
1.550
2.170
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006

68%

Sanit

22%

Istruzione

Servizi alle
persone

Altri settori

8%

1%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Settori e attivit professionali di sbocco


Il gruppo di lauree indirizzate allinsegnamento non ha pi come unico sbocco professionale
linsegnamento nelle scuole pubbliche e private dei diversi ordini e gradi. Infatti, molti corsi
(soprattutto di recente istituzione) non preparano solo allattivit di insegnamento, ma anche
a quella di formazione (rivolta in particolare agli adulti), di tutoraggio, di sostegno, di
progettazione e organizzazione di corsi. Attivit che richiedono anche competenze nuove, ad
esempio di tipo tecnico (nella multimedialit) o comunicativo (nella formazione a distanza).
La formazione ha quindi acquisito unimportanza crescente, e questi laureati, per i quali gli
spazi nelle tradizionali istituzioni scolastiche si erano ristretti, trovano oggi opportunit di
impiego pi diversificate, anche allinterno di enti, imprese, istituzioni sanitarie, dove lattivit
lavorativa pu essere svolta anche in forma professionale autonoma. Prova ne sia che sono
proprio le imprese private della sanit quelle che nel 2006 prevedono di effettuare il maggior
numero di assunzioni.

Il settore dellistruzione
Nel nostro paese listruzione, come noto, ha una forte caratterizzazione pubblica: quasi 1,3
milioni il personale della scuola pubblica (dalle materne alle superiori), meno di 100.000 quello
della scuola privata. Nel pubblico tutti gli addetti sono dipendenti, nel privato poco pi di
75.000. Di questi, 4 su 10 sono impegnati nellistruzione degli adulti e in altri servizi scolastici, e altrettanti in quella primaria; solo 2 su 10 operano nellistruzione secondaria.
Tra il 1998 e il 2003 i dipendenti delle scuole private (esclusa luniversit) sono aumentati
in misura molto marcata (quasi del 60%); il comparto con la maggiore crescita quello dellistruzione agli adulti, dove laumento stato di oltre il 130%; in calo invece, quasi del 5%,
gli insegnanti in strutture private dellistruzione secondaria.
Il settore privato dellistruzione costituito soprattutto da aziende con dimensioni mediopiccole (da 10 a 49 dipendenti), nelle quali si concentra quasi la met dei dipendenti totali.
Un ulteriore 28% occupato in piccole imprese (con meno di 10 dipendenti) e il 21% circa in
quelle medio grandi o grandi (che superano i 50 dipendenti).
La distribuzione territoriale dei dipendenti,
DIPENDENTI NEL SETTORE PRIVATO
infine, meno squilibrata di quanto non
DELLISTRUZIONE, 2003
sia quella di altri settori: la quota maggiore
(circa il 43%) opera sempre nelle regioni del
Nord, ma il Sud non molto distante, con
Primaria
Per gli adulti
una quota del 38% circa; 2 su 10, infine,
41%
39%
lavorano nelle regioni del Centro.

Secondaria
20%

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

163

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Le opportunit per i neolaureati


Sono poco meno di 2.200 i neolaureati del gruppo Insegnamento che le imprese private hanno
previsto di assumere nel corso del 2006.
Risulta in aumento la propensione delle aziende ad assumere candidati alle prime armi, anche
se in misura inferiore di quanto si registra per le altre lauree.
Gli imprenditori non segnalano particolari problemi nel trovare personale da inserire, e la
riduzione nel livello di esperienza richiesto ai nuovi assunti probabilmente rende le assunzioni
ancora pi agevoli, in quanto possibile attingere maggiormente dallampio serbatoio di
neolaureati in cerca di lavoro.
Questa relativa facilit nel reperire tali figure sembra del resto portare le imprese a non offrire
condizioni contrattuali particolarmente favorevoli: la maggior parte delle assunzioni previste
a tempo determinato, e solo in 4 casi su 10 viene proposto un contratto a tempo indeterminato.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


36%
29%

26%

31%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

164
Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Piemonte

Nel 62% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo titolo
il valore pi basso della media delle altre
lauree (66%).

58%

Lombardia

35%

Toscana

34%

Sicilia

30%

Lazio

21%

Veneto

20%

Emilia Romagna
Calabria

6%
4%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

9. GRUPPO INSEGNAMENTO

Gli sbocchi professionali e il livello di soddisfazione dei laureati


I laureati in discipline dellinsegnamento sono in genere meno soddisfatti del posto di lavoro
rispetto a coloro che provengono da altri indirizzi.
Questa relativa insoddisfazione riguarda diversi aspetti del rapporto di lavoro, ma soprattutto
le possibilit di carriera, il trattamento economico e la stabilit dellimpiego.
Costituisce invece un fattore di soddisfazione la possibilit di utilizzare le conoscenze acquisite
durante gli studi.
Gli sbocchi professionali di questi laureati, seppur contenuti in termini quantitativi, sono strettamente collegati al percorso di studio, e nella quasi totalit dei casi riguarderanno attivit
formative e di orientamento.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006

Educatore professionale

Assunzioni
previste
(1)

di cui:
con questa
formazione

2.860

1.420

760

270

1.160

260

Educatore di disabili
Insegnante scuola materna
Insegnante di sostegno

90

60

Insegnante elementare

250

50

Esperto formazione aziendale

260

30

Altre professioni

740

80

Le figure professionali delleducatore


di disabili e dellinsegnante di scuola
materna sono analizzate in dettaglio
nelle schede delle pagine seguenti. La
figura delleducatore professionale
invece analizzata nellambito del gruppo
psicologico, dove registra una maggiore
incidenza.

Totale Italia
6.120
2.170
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA SODDISFAZIONE SUL LAVORO DEI LAUREATI


100%
75%
50%
25%
0%
Trattamento
economico

Stabilit del
posto di lavoro

Mansioni svolte

Questa laurea

Possibilit di
carriera

Utilizzo delle
conoscenze

Grado di
autonomia

Altre lauree

Laureati del 2001 che nel 2004 hanno un lavoro continuativo; quota di coloro che si considerano molto o abbastanza soddisfatti.
Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

165

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLEDUCATORE DI DISABILI


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
affiancare linsegnante di sostegno allinterno delle scuole: educare il portatore di handicap alle
capacit essenziali nella vita quotidiana;
svolgere attivit educative ed assistenziali per i minori portatori di handicap durante le lezioni scolastiche.

NEL 2006 SONO PREVISTE 760 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER DUE TERZI AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

42,8

50,4

48,0

9,7

Diploma

57,2

49,6

52,0

90,3

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

166

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
insegnamento

33%

19%

Altri titoli di
6% 24%
studio

Fino a 29 anni

Oltre 29

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Lauree in
insegnamento

49%

Altri titoli di
studio

70%

Non rilevante

87%

33%

Piccole e medie

13%

67%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY

42%

Italia

46%

Nord

69%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


determinato, che vengono proposti ai due terzi
dei nuovi assunti. Per il 75% delle assunzioni
gli imprenditori assumono indifferentemente
uomini e donne; per il 14% invece dichiarano
di preferire una figura femminile.

0%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLINSEGNANTE DI SCUOLA MATERNA


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
istruire bambini dai 3 ai 5 anni, svolgere varie attivit didattiche, laboratorio musicale, scientifico,
linguistico, grafico-pittorico, motorio;
educare i bambini dai 3 ai 5 anni tramite attivit di disegno, musica, primi approcci alla scrittura,
attivit ricreative.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.160 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 47% AL NORD
E PER IL 40% AL SUD E ISOLE.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

22,4

25,0

17,9

21,1

Diploma

77,6

75,0

82,1

78,9

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

167

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
insegnamento

Altri titoli di
studio

Fino a 29 anni

42%

29%

34%

27%

Oltre 29

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Lauree in
insegnamento

23%

Altri titoli di
studio

44%

Non rilevante

Piccole

47%

36%

Medio-piccole

26%

52%

27%

12%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
22%

Italia

35%

Nord
Centro
Sud e Isole

9%

Il contratto prevalente a tempo determinato


(due terzi dei nuovi assunti). Circa il 40% dei
contratti part-time e in 4 casi su 5 le imprese
preferirebbero una figura femminile.

11%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

10.

Gruppo LETTERARIO

10. GRUPPO LETTERARIO


Il gruppo letterario prevede oltre 170 corsi di laurea di I livello e, fra tutti i gruppi di laurea,
quello che offre le minori prospettive di inserimento nel mondo dal lavoro.
Considerando una serie di indicatori che misurano condizioni e opportunit di lavoro, questo
gruppo ottiene il punteggio pi basso e figura nelle ultime posizioni della classifica, soprattutto
nel Centro Italia e nel Mezzogiorno.
Vi infatti, non da oggi, un eccesso di laureati di questo gruppo in cerca di lavoro rispetto al
fabbisogno espresso dal sistema economico: gi nel 2004 lIndagine ISTAT sugli sbocchi professionali dei laureati rilevava che solo 7 laureati su 10 del 2001 erano occupati e, di questi, solo
6 in modo stabile; per questi si aveva quindi un tasso di disoccupazione del 22%, ben 8 punti
in pi rispetto alla media. Inoltre, il 15% degli occupati lavorava part-time, non avendo trovato
un impiego a tempo pieno e ovviamente anche la retribuzione era tra le pi basse. Infine, per
trovare un impiego erano stati necessari 16 mesi, contro gli 11 degli altri laureati.
Relativamente poche le possibilit di assunzione nelle imprese private e comunque per professioni aperte anche a laureati in altre discipline umanistiche (e talvolta anche a diplomati di
scuola media superiore).

171

I PRINCIPALI CORSI DI LAUREA

Lettere
Filosofia
Scienze dei beni culturali
Discipline delle arti, della musica
e dello spettacolo
Storia

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

13

16

17

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

10. GRUPPO LETTERARIO

Studenti, laureati e inserimento professionale


Corsi tra i pi tradizionali, quelli del gruppo letterario, contano ben 160.000 iscritti, dei quali
oltre 35.000 immatricolati al 1 anno (28.900 circa iscritti ai corsi di I livello e 6.400 ai corsi
specialistici).
Nonostante le prospettive di lavoro non favorevoli, gli iscritti a questi corsi sono in aumento,
e conseguentemente anche i laureati, che nel 2006 dovrebbero essere 26.500 (12.000 circa dei
corsi triennali, 14.500 dei corsi specialistici o ancora del vecchio ordinamento).
Dei laureati triennali quasi l85% prosegue gli studi per arrivare a una laurea specialistica. Si
prevedono quindi, nel 2006, circa 16.300 laureati netti, dei quali circa l80% entrer nel
mercato del lavoro alla ricerca di unoccupazione.

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI
30

40

25

30

20
20

15
10

10

Vecchio ordinam.

2006 (p)

2005

2004

2003

2002

2001

2000

Triennali

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

1999

0
1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

0
1997-98

172

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
65%

Non lavorano
30%
22%
Lavoro
continuativo
60%

Lavoro
non continuativo
10%

10%
3%
Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

10. GRUPPO LETTERARIO

Squilibri fra domanda e offerta di lavoro


Saranno circa 12.800 i neolaureati di questo gruppo attesi sul mercato del lavoro nel 2006,
orientati per oltre il 40% a un lavoro dipendente nel settore pubblico, per il 35% circa a un
impiego nella Pubblica Amministrazione e per il rimanente 25% intenzionati ad avviare unattivit professionale autonoma.
Le opportunit di inserimento lavorativo sono per poco pi di 6 mila e concentrate per due
terzi nella Pubblica Amministrazione, dove si entra per concorso e, molto spesso, con una fortissima concorrenza.
Nel settore privato la domanda di questi laureati particolarmente bassa, anche se leggermente in aumento rispetto al passato: aumento vanificato per dal maggior numero di giovani
in cerca di assunzione.
Considerando gli spazi ristretti delloccupazione dipendente, molti sono i giovani interessati
o disponibili a un lavoro autonomo, ma anche in questo caso le opportunit appaiono ancora
molto limitate e inferiori alle attese.

OPPORTUNIT LAVORATIVE, 2006

Dipendente
nel settore
privato
21%

Totale (lavoro extra-agricolo)


Numero
Ingressi sul mercato del lavoro
Opportunit
lavorative
Squilibrio
(opportunit ingressi)

6.080

-6.740

Lavoro autonomo

Ingressi sul mercato del lavoro


Opportunit
lavorative
Squilibrio
(opportunit ingressi)

173

Trend

12.820

Numero

Dipendente
nella PA
65%

Autonomo
14%

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Lavoro dipendente - settore privato


Trend

Numero

Lavoro dipendente - PA

Trend

Numero

Trend

3.320

Ingressi sul mercato del lavoro

5.430

Ingressi sul mercato del lavoro

4.060

830

Opportunit
lavorative

1.280

Opportunit
lavorative

3.980

-2.490

Squilibrio
(opportunit ingressi)

-4.150

Squilibrio
(opportunit ingressi)

-80

Fonti: ingressi nel mercato del lavoro: elaborazioni su dati MIUR e ISTAT; opportunit lavorative: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema
Informativo Excelsior

10. GRUPPO LETTERARIO

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media
2003-2006
Nord Ovest

280

320

Piemonte

20

20

Valle dAosta

33%

Cagliari
Gorizia

16%

Palermo

15%
14%

Rovigo

240

300

Caltanissetta

Liguria

10

Salerno

Nord Est

120

170

Lombardia

8%

50

50

Taranto

6%

Friuli V. G.

10

20

Massa

6%

Emilia Romagna

60

90

Pescara

6%

150

260

Matera

6%

Toscana

30

20

Forl-Cesena

5%

Umbria

10

30

Marche

Lazio

110

210

Sud e Isole

250

540

10

20

Abruzzo
Molise

Campania

80

90

Puglia

20

50

10

Basilicata
Calabria

Sicilia

70

120

Sardegna

70

250

Totale Italia
800
1.280
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

11%

8%

Veneto

Centro

11%

Perugia
Viterbo

Trentino A. A.

174

2006

Sassari
Parma

5%
4%

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


65%

Servizi alle persone

18%

Istruzione

Carta, stampa, editoria

12%

Servizi avanzati

2%

Altri settori

3%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

10. GRUPPO LETTERARIO

Settori e attivit professionali di sbocco


Circa due terzi dei laureati dei corsi del gruppo letterario trovano impiego nella Pubblica
Amministrazione (in particolar modo nel settore dellistruzione); un altro sesto si indirizza
verso il lavoro autonomo; la domanda del settore privato, vale a dire le assunzioni previste
dalle imprese industriali e dei servizi, quindi appena un quinto di quella totale.
Di tali assunzioni, rilevate dallIndagine Excelsior, nel 2006 quasi l87% sono programmate da
imprese terziarie, e appena il 13% da imprese industriali, quasi interamente appartenenti al
settore poligrafico-editoriale.
Va peraltro detto che le attivit dei servizi esprimono una domanda di queste figure che pu
riguardare professioni molto diverse tra loro e che pu essere molto variabile di anno in anno,
legata magari a eventi o a manifestazioni particolari. Per tali professioni si richiede soprattutto
un buon livello culturale, che questi laureati certamente posseggono, ma che li pone comunque
in forte concorrenza con altri laureati in discipline affini. Numericamente pi contenuta, ma
anche pi stabile, la domanda espressa dal settore privato dellistruzione.

Il settore editoriale
Il settore editoriale e della stampa costituito in Italia da quasi 32.000 imprese, che complessivamente occupano quasi 170.000 addetti; di questi, circa 50.000 nelleditoria in senso
stretto; questi ultimi, a loro volta, sono per tre quarti lavoratori alle dipendenze e per un
quarto lavoratori autonomi.
Tra il 1998 e il 2003 il comparto delleditoria ha conosciuto un incremento di addetti molto
modesto ma, a differenza di molti altri settori manifatturieri, la variazione stata di segno
positivo (+2,8%); tuttavia, mentre gli indipendenti sono aumentati di oltre il 23%, i dipendenti sono diminuiti quasi del 3%: i primi sono
Leditoria presenta una forte concentrazione
passati da 10.200 a quasi 12.600, i secondi da
di personale nelle regioni del nord e nelle
oltre 38.100 a meno di 37.100. Il settore offre
medie imprese, con pi di 10 dipendenti e
quindi discrete opportunit di inserimento
meno di 250.
lavorativo, ma sempre pi sotto forma di collaborazioni professionali autonome.
DIPENDENTI NEL SETTORE EDITORIALE PER AREA
GEOGRAFICA, 2003
Centro
20%

DIPENDENTI NEL SETTORE EDITORIALE


PER CLASSE DIMENSIONALE, 2003
250 e oltre
7%

Sud
12%

Nord
68%

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

50 - 249
35%

1-9
23%

10 - 49
35%

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

175

10. GRUPPO LETTERARIO

Le opportunit per i neolaureati


Sono poco meno di 1.200 le assunzioni di laureati in discipline letterarie previste nel 2006 da
parte delle imprese private.
Quando assumono questi profili, i datori di lavoro ricorrono con sempre maggior frequenza a
candidati in possesso di esperienza lavorativa pregressa. La quota di assunzioni rivolta a giovani alle prime armi infatti decisamente bassa (il 15% contro una media per le altre lauree
del 36%) e risulta altres in riduzione rispetto agli anni passati.
Fanno eccezione le imprese in Puglia e in Campania, che per 2 assunzioni su 3 non richiedono
precedenti esperienze di lavoro.
Questa richiesta probabilmente allorigine delle difficolt di reperimento segnalate dalle
imprese, che nonostante lalto numero di laureati in uscita dalle universit, riguarda un terzo
dei casi. Nonostante ci (il personale esperto va spesso cercato fra coloro che sono gi occupati), non vi grande disponibilit ad assunzioni stabili, previste solo per 3 assunti su 4.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


36%

33%

31%

15%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

176
Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006

Puglia

64%

Campania

Nel 44% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo titolo
il valore pi basso della media delle altre
lauree (66%).

64%

Sicilia

16%

Emilia Romagna

13%
12%

Lombardia
Lazio

4%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

10. GRUPPO LETTERARIO

Gli sbocchi professionali e il livello di soddisfazione dei laureati


Gli sbocchi professionali di questi laureati non risultano particolarmente diversificati: i quattro
profili pi richiesti dalle imprese concentrano oltre l80% delle assunzioni.
Chi alla ricerca di un lavoro si pu inoltre trovare in concorrenza con candidati in possesso
di un diploma di scuola media superiore, eccetto che per la professione di insegnante, per la
quale la laurea ormai necessaria ad ogni livello.
Alla luce di tutti gli elementi considerati non stupisce che questi laureati trovino, nellattivit
lavorativa, un grado di soddisfazione costantemente inferiore alla media, soprattutto con riferimento alle possibilit di carriera e alla stabilit del posto di lavoro.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
previste
(1)

di cui:
con questa
formazione

Attore

850

640

Profess. scuola media superiore (2)

200

200

Redattore

250

110

Giornalista

230

90

50

30

170

30

19.660

180

Bibliotecario
Addetto pubbliche relazioni
Altre professioni

Le figure professionali dellattore, del


professore di scuola media superiore
(in materie umanistiche) e del redattore
sono analizzate in dettaglio nelle schede
delle pagine che seguono.
177

Totale Italia
21.410
1.280
(1) Con qualsiasi titolo di studio; (2) in materie umanistiche
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA SODDISFAZIONE SUL LAVORO DEI LAUREATI


100%
75%
50%
25%
0%
Trattamento
economico

Stabilit del
posto di lavoro

Mansioni svolte

Questa laurea

Possibilit di
carriera

Utilizzo delle
conoscenze

Grado di
autonomia

Altre lauree

Laureati del 2001 che nel 2004 hanno un lavoro continuativo; quota di coloro che si considerano molto o abbastanza soddisfatti.
Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLATTORE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
recitare in spettacoli teatrali comici o drammatici, sia per bambini che per adulti, talvolta anche
suonando uno strumento e interpretando brani musicali. Pu occuparsi anche della regia degli
spettacoli e dellideazione della scenografia;
organizzare laboratori teatrali per bambini e adulti;
animare eventi di vario tipo durante congressi.

NEL 2006 SONO PREVISTE 850 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 45% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

75,1

62,2

70,3

97,0

Diploma

24,9

37,8

29,7

3,0

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

178

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Lauree
1%
letterarie

99%

Lauree
15%
letterarie

Altri titoli di
6%
studio

94%

Altri titoli di
1% 24%
studio

Fino a 29 anni

Non rilevante

Piccole

Medio-piccole

79%

6%

75%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY

Nord
Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


determinato, che vengono proposti all82%
dei nuovi assunti. Non viene espressa alcuna
preferenza di genere.

13%

Italia
1%
0%

41%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PROFESSORE DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE


(IN MATERIE UMANISTICHE)
Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
insegnare materie scolastiche quali storia, inglese, geografia, italiano, filosofia agli alunni della
scuola superiore;
occuparsi dellattivit di programmazione.

NEL 2006 SONO PREVISTE 200 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER L87% AL SUD
E ISOLE.

179

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Non rilevante
95%
Fino
a 29 anni
2%

Grandi
3%
Piccole
e medie
97%

Oltre 29
3%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
13%

Italia
Nord

0%

Centro

0%

Sud e Isole

15%

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


determinato, che vengono proposti a tre quarti
dei nuovi assunti. Il 68% delle assunzioni
part-time e non viene espressa alcuna preferenza di genere.

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL REDATTORE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi di editing e cura redazionale del testo, ricerche bibliografiche e iconografiche, redazione
di indici, revisione testi;
redigere i pezzi per il giornale, impaginarli e risistemarli graficamente curando anche le inserzioni
pubblicitarie;
occuparsi di correzione di bozze, impaginazione e stesura di articoli.

NEL 2006 SONO PREVISTE 250 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 44% AL NORD
E PER IL 38% AL SUD E ISOLE.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Laurea

58,4

87,9

95,5

7,4

Diploma

41,6

12,1

4,5

92,6

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

Sud e Isole

180

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree
7%
letterarie

Altri titoli di
studio

74%

24% 12%

Fino a 29 anni

Oltre 29

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Lauree
letterarie

19%

17%

Altri titoli di
studio

64%

Piccole

Non rilevante

22%

65%

Medio-piccole

61%

12% 23%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
4%

Italia

6%

Nord

7%

Centro
Sud e Isole

Il 64% delle assunzioni a tempo indeterminato e un terzo dei nuovi assunti lavorer
part-time. Le imprese dichiarano di assumere
indifferentemente uomini e donne.

2%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

11.

Gruppo LINGUISTICO

11. GRUPPO LINGUISTICO


Le possibilit di inserirsi nel mondo del lavoro per i laureati del gruppo linguistico non risultano
molto incoraggianti. Un apposito indicatore, che tiene conto di molti aspetti dellinserimento
lavorativo, presenta infatti un valore particolarmente basso, in particolare nel Centro Sud del
paese dove questo gruppo di corsi figura rispettivamente al 13-14 posto. Migliori opportunit
vi sono invece nelle regioni del Nord.
Le principali ragioni di questa difficolt sembrano essere il divario tra i laureati in uscita ogni
anno dalle universit e lo scarso numero delle opportunit lavorative.
La conseguenza che a tre anni dalla laurea un quarto di questi laureati ancora senza un
impiego e solo 2 su 3 hanno unoccupazione stabile.
Le assunzioni previste dalle imprese nel 2006 sono poco pi di 1.400 e per oltre la met si
concentrano nelle regioni del Nord.

183

I PRINCIPALI CORSI DI LAUREA

Lingue e letterature straniere


Scienze linguistiche
Mediazione linguistica e culturale
Lingue e civilt orientali
Scienze della mediazione linguistica

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

13

14

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

11. GRUPPO LINGUISTICO

Studenti, laureati e inserimento professionale


Il gruppo linguistico nellultimo anno accademico contava 92.700 iscritti; di questi, 22.400
al 1 anno, in lieve ma continuo aumento fin dallinizio degli anni duemila. In aumento sono
anche i laureati, che nel 2005 hanno toccato il record di 16.600, per poi diminuire leggermente
nel 2006.
Laumento del numero di laureati anche un effetto temporaneo della riforma universitaria
introdotta nel 2000-2001 e sembra ora in via di esaurimento; questo fatto, insieme al miglioramento della situazione economica, dovrebbe aprire a questi giovani, rispetto agli anni passati,
maggiori spazi di inserimento nel mondo del lavoro.
Nel 2004, dopo ben tre anni dalla fine degli studi, solo due terzi dei laureati del 2001 risultavano occupati stabilmente; di questi, il 13% aveva raggiunto la posizione di quadro o dirigente.

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI

30

20

25
15

20
15

10

10
5

Vecchio ordinam.

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

Triennali

2006 (p)

2005

2004

2003

2002

2001

2000

0
1999

05-06 (p)

2004-05

2003-04

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

1997-98

1998

184

4-5 anni

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

CONDIZIONE A TRE ANNI DALLA LAUREA...

...E POSIZIONE DI COLORO CHE HANNO


UN LAVORO CONTINUATIVO
81%

Non lavorano
25%
Lavoro
continuativo
66%

Lavoro
non continuativo
9%

12%

Dirigenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

6%

1%
Quadri

Impiegati Indipendenti

Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

11. GRUPPO LINGUISTICO

Squilibri fra domanda e offerta di lavoro


La Pubblica Amministrazione il datore di lavoro pi importante per chi consegue una laurea
del gruppo linguistico. Da questo settore viene infatti il maggior numero di posti di lavoro
disponibili, probabilmente grazie alla crescente diffusione dellinsegnamento delle lingue in
tutta la scuola.
Ci nonostante non vi un eccessivo interesse a entrare nel pubblico in confronto alle altre vie
di sbocco. Le preferenze vanno infatti soprattutto alle imprese private e al lavoro autonomo
che per esprimono una domanda di questi laureati abbastanza modesta.
Il risultato complessivo uno squilibrio tra i quasi 9.700 laureati che si stima entreranno nel
2006 nel mercato del lavoro e le circa 4.300 opportunit di impiego che questo pu offrire.

OPPORTUNIT LAVORATIVE, 2006

Dipendente
nella PA
56%

185
Dipendente
nel settore
privato
34%

Totale (lavoro extra-agricolo)


Numero

Trend

Ingressi sul mercato del lavoro

9.690

Opportunit
lavorative

4.280

-5.410

Squilibrio
(opportunit ingressi)

Lavoro autonomo
Numero
Ingressi sul mercato del lavoro
Opportunit
lavorative
Squilibrio
(opportunit ingressi)

Autonomo
10%

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Lavoro dipendente - settore privato


Trend

Numero

1.700

Ingressi sul mercato del lavoro

450

Opportunit
lavorative

-1.250

Squilibrio
(opportunit ingressi)

Lavoro dipendente - PA
Numero

Trend

Trend

Ingressi sul mercato del lavoro

1.500

1.440

Opportunit
lavorative

2.400

-5.050

Squilibrio
(opportunit ingressi)

900

6.490

Fonti: ingressi nel mercato del lavoro: elaborazioni su dati MIUR e ISTAT; opportunit lavorative: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema
Informativo Excelsior

11. GRUPPO LINGUISTICO

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media
2003-2006

2006

14%

Cremona

11%

Isernia

Nord Ovest

270

330

Piemonte

60

70

Valle dAosta
Lombardia
Liguria

11%
11%

Modena

190

240

Napoli

20

20
450

Trentino A. A.

30

40

Lucca

Veneto

90

130

Siracusa

Friuli V. G.

30

20

Emilia Romagna

160

270

Centro

320

350

Toscana

300

150

90

Umbria

10

Marche

20

20

Lazio

150

240

Sud e Isole

280

310

Abruzzo
Molise
Campania

30

20

10

120

180

Puglia

40

30

Basilicata

10

Calabria

20

Sicilia

40

70

Sardegna

20

Totale Italia
1.160
1.440
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

10%
10%

Trento
Pisa

Nord Est

186

Reggio Emilia

9%
7%
7%
6%

Viterbo
Palermo

6%

Pistoia

6%

Vicenza

6%

Forl-Cesena

5%

Taranto

5%

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


Istruzione

31%
11%

Commercio allingrosso
Industria meccanica

6%

Servizi avanzati

6%

Turismo e ristorazione
Altri settori

5%
39%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

11. GRUPPO LINGUISTICO

Settori e attivit professionali di sbocco


Per i laureati del gruppo si aprono oggi opportunit di impiego in diversi settori. Primo fra
tutti, per numero di assunzioni previste, quello dellindustria, soprattutto manifatturiera,
seguita dal tradizionale settore dellinsegnamento nel quale vi sono crescenti opportunit (ad
esempio per linsegnamento della lingua italiana a stranieri), dal commercio allingrosso (in
imprese la cui attivit soprattutto di import-export), ai servizi avanzati per le imprese e
dal turismo. A ci si aggiunge la possibilit di lavori di traduzione e interpretariato, anche in
forma di lavoro autonomo.
Questi laureati, in altre parole, beneficiano di alcune grandi trasformazioni che stanno interessando la societ e leconomia italiana, e non solo, e in particolare della crescente importanza
delle relazioni economiche col resto del mondo, che rendono la conoscenza delle lingue unesigenza sempre pi diffusa. Certo, questa conoscenza spesso un requisito di base richiesto
qualunque sia la professione, ma al momento anche un aspetto poco diffuso, soprattutto a
livello specialistico, come richiesto in questi casi.
Per questo le imprese che cercano tali figure professionali sono le pi aperte ai mercati esteri,
come quelle di import-export e quelle manifatturiere.

Il settore del commercio allingrosso


Quello del commercio allingrosso, secondo per numero di assunzioni previste, un settore
molto composito, che si pu distinguere sia in base alla merceologia dei beni trattati, sia in
base al mercato in cui le imprese operano, che pu essere nazionale o internazionale e che
pu modificarsi nel tempo pi facilmente di quanto non si modifichi la merceologia dei beni
prodotti, importati o esportati: ad esempio, quando unimpresa che opera sul mercato interno
decide, a un certo punto, di avviare rapporti commerciali anche con altri paesi.
In questo settore operano in Italia oltre 441.000 imprese; nel 2003 esse occupavano quasi
1.040.000 addetti, dei quali i dipendenti erano poco pi della met: quindi un settore con
una forte componente di lavoro autonomo e imprenditoriale, e con dimensioni medie delle
imprese abbastanza contenute.
Il settore costituito da due grandi comparti: quello degli intermediari, con poco pi di
300.000 addetti, delle quali meno di 1 su
6 un dipendente, e quello del commercio
DIPENDENTI PER DIMENSIONE DELLE IMPRESE,
allingrosso delle diverse categorie di beni,
2003
che occupa oltre 735.000 persone, delle quali
250 dip. e oltre
50-249 dip.
quasi 490.000 alle dipendenze.
1-9 dip.
2%
11%
44%
Tra il 1998 e il 2005 il settore ha conosciuto
una buona espansione: gli addetti totali sono
aumentati quasi del 15% e i dipendenti di
oltre il 21%.
Netta la prevalenza delle piccole imprese:
10-49 dip.
quasi 9 dipendenti su 10 sono occupati in
43%
aziende che arrivano al massimo a 49 dipenFonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA
denti.

187

11. GRUPPO LINGUISTICO

Le opportunit per i neolaureati


Le imprese che hanno bisogno di queste figure professionali sono disposte ad assumere circa un
terzo di laureati senza precedente esperienza lavorativa, in media con gli altri titoli.
Questo dato comunque pi elevato in alcune regioni italiane, quali Campania, Toscana, Veneto
e Lombardia.
Lalto numero di laureati che cercano un lavoro dipendente nel settore privato e il basso numero
di assunzioni previsto fanno s che le imprese incontrino poche difficolt a trovare candidati,
segnalate solo nel 12% dei casi a fronte di una media del 31%.
Anche da questo punto di vista si sottolinea la difficolt di questi laureati a entrare nel mondo
del lavoro.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


35%

36%

31%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

12%

188
Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Campania

Nel 60% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo titolo
il valore pi basso della media delle altre
lauree (66%).

71%

Toscana

51%

Veneto

50%

Lombardia

45%
31%

Piemonte
Sicilia

17%

Lazio

16%

Emilia Romagna

10%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

11. GRUPPO LINGUISTICO

Gli sbocchi professionali e il livello di soddisfazione dei laureati


Le due figure professionali a cui sono maggiormente interessate le imprese private sono
loperatore commerciale estero e linsegnante di lingue, per la quale le assunzioni riguardano
esclusivamente laureati in questo indirizzo. Nel caso degli operatori commerciali, essendo la
conoscenza delle lingue unesigenza ormai diffusa, le imprese sono disposte ad assumere anche
laureati in altre discipline (soprattutto economiche). I laureati in Lingue trovano nel mercato
del lavoro dipendente non solo poche opportunit di impiego ma anche una forte concorrenza
da parte di altri giovani.
Anche il grado di soddisfazione per il lavoro svolto non particolarmente elevato, soprattutto
per quanto riguarda la possibilit di carriera; per inferiore alla media anche per mansioni
svolte, utilizzo delle conoscenze e autonomia nel lavoro.
LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006
Assunzioni
previste
(1)
Operatore commerciale estero

1.220

350

310

300

Insegnante di lingue
Segretaria

di cui:
con questa
formazione

11.600

140

Assistente tecnico clienti

2.400

110

Operatore commerciale

3.990

70

60

60

21.320

450

Profess. scuola media superiore (2)


Altre professioni

Le figure professionali delloperatore


commerciale estero, dellinsegnante di
lingue e della segretaria sono analizzate nelle pagine che seguono, in cui
sono riportate con maggior dettaglio le
informazioni chiave sulle prospettive
di lavoro.

Totale Italia
40.900
1.480
(1) Con qualsiasi titolo di studio; (2) in lingue straniere
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA SODDISFAZIONE SUL LAVORO DEI LAUREATI


100%
75%
50%
25%
0%
Trattamento
economico

Stabilit del
posto di lavoro

Mansioni svolte

Questa laurea

Possibilit di
carriera

Utilizzo delle
conoscenze

Grado di
autonomia

Altre lauree

Laureati del 2001 che nel 2004 hanno un lavoro continuativo; quota di coloro che si considerano molto o abbastanza soddisfatti.
Fonte: ISTAT, Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

189

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLOPERATORE COMMERCIALE ESTERO


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
curare la corrispondenza e i contatti telefonici con fornitori e clienti, gestire i rapporti e i documenti
necessari nei rapporti con i clienti e con gli agenti esteri;
contribuire alla realizzazione delle strategie di sviluppo dei prodotti aziendali per i mercati esteri,
gestire i rapporti commerciali di propria competenza.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.220 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 78% AL NORD.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

Laurea

53,0

46,1

56,4

90,5

Diploma

47,0

53,9

43,6

9,5

100,0

100,0

100,0

100,0

Totale

190

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
lingue

60%

Altri titoli di
studio

35%

Fino a 29 anni

21%

41%

Oltre 29

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Lauree in
lingue

18%

Altri titoli di
studio

24%

Piccole

Non rilevante

51%

24%

36%

58%

Medio-piccole

13%

18%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
18%

Italia

20%

Nord

19%

Centro
Sud e Isole

1%

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti al 62% dei
nuovi assunti. Per il 43% delle assunzioni le
imprese assumono indifferentemente uomini
e donne; per il 31% dichiarano di preferire
una figura femminile.

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLINSEGNANTE DI LINGUE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
insegnare le lingue agli alunni nella scuola di secondo grado;
insegnare le lingue al personale in organico delle aziende.

NEL 2006 SONO PREVISTE 310 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, CONCENTRATE PER IL 66% AL CENTRO.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Laurea
Diploma
Totale

Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

96,1

79,6

99,5

98,1

3,9

20,4

0,5

1,9

100,0

100,0

100,0

100,0

191

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Non rilevante
31%

Con meno di 10
dipendenti
81%

Con 10 o pi
dipendenti
19%

Fino a 29 anni
51%
Oltre 29
18%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
5%

Italia

14%

Nord
Centro
Sud e Isole

3%
6%

I contratti prevalenti sono quelli a tempo indeterminato, che vengono proposti per quasi
9 assunzioni su 10. Nel 93% dei casi non
viene espressa alcuna preferenza di genere,
nei casi rimanenti le imprese preferirebbero
assumere una donna.

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLA SEGRETARIA


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi della corrispondenza, protocollare la posta in entrata e in uscita, rispondere al telefono,
occuparsi della trasmissione dei documenti, delle fotocopie e delle ricerche su internet, fissare gli
appuntamenti, organizzare le trasferte dei dirigenti;
occuparsi della corrispondenza in lingua estera, della posta e dei contatti con i clienti allestero;
saper conversare in lingua straniera.

NEL 2006 SONO PREVISTE 11.600 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO: RIPARTITE PER IL 49% AL NORD,
PER IL 26% AL SUD E ISOLE E PER IL 25 NEL CENTRO ITALIA.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia
Laurea
Diploma
Qualifica professionale
Totale

Nord

Centro

Sud e Isole

5,8

5,6

5,5

6,4

91,3

92,0

89,7

91,7

2,9

2,4

4,8

1,9

100,0

100,0

100,0

100,0

192

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Lauree in
lingue

54%

Altri titoli di
studio

51%

Fino a 29 anni

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

36%

27%

Oltre 29

10%

Lauree in
lingue

Altri titoli di
studio

22%

Piccole

Non rilevante

66%

21% 13%

78%

Medio-piccole

20% 2%

Grandi

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
8%

Italia

11%

Nord
6%

Centro
Sud e Isole

5%

Il 28% dei nuovi assunti lavorer part-time e


per tre quarti delle assunzioni le imprese preferirebbero assumere una figura femminile.
Relativamente bassa la quota delle assunzioni
con un contratto a tempo indeterminato (2
su 5).

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

12.

Gruppo MEDICO E SANITARIO

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO


Il gruppo medico e sanitario stato suddiviso in due sottogruppi con caratteristiche diverse tra
loro per quanto riguarda sia il percorso degli studi che quello professionale.
Il primo comprende le due lauree specialistiche a ciclo unico in Medicina e in Odontoiatria,
non toccate dalla riforma dellordinamento universitario introdotta nel 2000.
Il secondo sottogruppo comprende 39 corsi di laurea di I livello che preparano allesercizio di
professioni sanitarie ausiliarie: in pratica si tratta, con qualche ampliamento, dei corsi di
diploma universitari esistenti prima della riforma. Inizialmente, a differenza di tutti gli altri
corsi triennali, per queste lauree non era prevista la possibilit di proseguire gli studi per arrivare a una laurea specialistica; nel 2003 stata per istituita la classe di laurea specialistica
in Scienze della nutrizione umana e successivamente 4 classi di lauree specialistiche nelle
professioni sanitarie, alle quali si pu accedere con una laurea triennale.
Anche se entrambi attinenti alle scienze medico-sanitarie, i due percorsi di studio portano a
professioni distinte, che saranno quindi oggetto di trattazioni separate e specifiche.

I CORSI DI LAUREA DEL SOTTOGRUPPO MEDICO


E ODONTOIATRICO
Medicina e chirurgia
Odontoiatria e protesi dentaria
195

I PRINCIPALI CORSI DI LAUREA DEL SOTTOGRUPPO


PROFESSIONI SANITARIE
Il sottogruppo delle professioni sanitarie comprende 4
classi di laurea (per un totale di 39 corsi) orientate
rispettivamente alle scienze infermieristiche e ostetriche,
alle scienze della riabilitazione, alle scienze delle tecniche
sanitarie e alle scienze della prevenzione.
Questi i corsi con il maggior numero di studenti immatricolati:
Infermieristica
Fisioterapia
Tecniche di radiologia medica, per immagini
e radioterapia
Ostetricia
Tecniche di laboratorio biomedico

I 15 GRUPPI DI LAUREA

12.

Gruppo MEDICO E SANITARIO


Sottogruppo MEDICO

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO


Gli studenti universitari in Medicina e in Odontoiatria non completano liter formativo necessario per la professione medica e per quella dentistica con il conseguimento del titolo accademico:
per i primi, in particolare, che sono anche i pi numerosi, dopo la laurea infatti necessario
un tirocinio ospedaliero, conseguire la specializzazione in una delle molte aree disciplinari
e infine superare lEsame di Stato che abilita alla professione e consente liscrizione allAlbo
professionale.
quindi un gruppo abbastanza atipico, considerando che i laureati che entrano nel mercato
del lavoro alla fine delluniversit sono sostanzialmente coloro che non intendono esercitare la
professione medica, o che comunque intendono svolgere unattivit lavorativa parallelamente
alla prosecuzione degli studi (e nella misura in cui limpegno degli studi lo consente).
Il loro numero quindi molto inferiore a quello dei laureati, anche se di anno in anno entrano
nel mondo lavorativo i giovani medici che, dopo qualche anno dal titolo, hanno raggiunto il
traguardo finale dellabilitazione.
Pur con qualche difficolt nellidentificare chiaramente le figure in ingresso nel mercato del
lavoro, le prospettive occupazionali per questi laureati sono sicuramente buone: lindicatore
costruito per analizzare le prospettive di inserimento lavorativo raggiunge infatti un punteggio
elevato, di molto superiore alla media e che posiziona questi laureati tra la 7a e la 9a posizione
fra tutti i gruppi di laurea.
A tre anni dalla fine degli studi solo un terzo dei laureati risulta occupato, ma quasi il 53%
studia ancora (e ben il 62% tra i laureati in medicina), cosicch il tasso di disoccupazione
effettivo raggiunge appena l8%, vale a dire 6 punti in meno della media (14%).
Leggermente superiori alla media sono invece i tempi in cui trovano lavoro: 12 mesi rispetto
agli 11 necessari per le altre lauree.

LE PROSPETTIVE: POSIZIONI IN GRADUATORIA

LE PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI IN SINTESI


7

La linea tratteggiata corrisponde alla media di tutti i gruppi


di laurea.

I numeri indicano la posizione in graduatoria di queste lauree


rispetto agli altri gruppi e sottogruppi per prospettive di lavoro.

199

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO

Studenti, laureati e inserimento professionale


La facolt di Medicina stata fra le prime a introdurre il numero chiuso per evitare un eccesso
di laureati. Gli studenti iscritti sono circa 70.000 (dei quali ancora 13.000 ai corsi del vecchio
ordinamento); gli immatricolati (circa 6.700) sembrano ormai stabilizzati, dopo il calo registrato negli anni 90.
Nel 2006 si prevedono poco meno di 8.000 laureati, dei quali tre quarti proseguiranno gli studi
per conseguire la specializzazione che li porter allesercizio della professione.
Al netto di una piccola quota comunque non interessata ad unattivit lavorativa, sono circa
2.000 gli ingressi attesi nel mercato del lavoro.
Pochi di questi sono orientati a un lavoro alle dipendenze nel settore privato (circa 230), vuoi
perch lesercizio della professione viene svolto in forma autonoma, vuoi perch gran parte dei
servizi della sanit sono pubblici. Si pu quindi temere anche una carenza di offerta rispetto
alle 640 assunzioni che le imprese hanno dichiarato di voler effettuare nel corso del 2006.
STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI

10

10

6
6
4
4

2005

2004

2003

2002

2001

2000

1999

1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

2006 (p)

Vecchio ordinam.

2002-03

2001-02

2000-01

1999-00

1998-99

0
1997-98

200

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

QUALE LAVORO DESIDERANO I NEOLAUREATI...

...E LA SITUAZIONE NELLE IMPRESE PRIVATE


640

Dipendente
nel settore privato
13%

230

Autonomo
73%
Dipendente
nella PA
14%

Fonte: stima su dati MIUR e ISTAT

Neolaureati in cerca di
lavoro nel privato

Assunzioni previste

Fonte: stima su dati MIUR e ISTAT;


Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media

6%

L'Aquila

2003-2006

2006

Nord Ovest

220

230

Piemonte

20

10

200

220

Siena

4%

Varese

3%

80

30

Valle dAosta
Lombardia
Liguria
Nord Est

Potenza

5%

Latina

5%
5%

Pesaro

3%

Ancona

Trentino A. A.

10

Viterbo

Veneto

50

10

Verbania

Friuli V. G.

10

Emilia Romagna

20

20

3%
3%

Enna

3%

Chieti

3%

180

290

Caserta

2%

40

50

Roma

2%

Umbria

Marche

20

30

Crotone

2%

Lazio

120

210

Pisa

2%

Sud e Isole

170

80

40

20

Centro
Toscana

Abruzzo
Molise

Campania

50

20

Puglia

20

20

10

Calabria

10

10

Sicilia

40

10

Basilicata

Sardegna

Totale Italia
660
640
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


55%

Chimica

28%

Sanit

Altri settori

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

201

17%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO

Settori e attivit professionali di sbocco


Il numero relativamente esiguo di assunzioni di questi laureati deriva evidentemente dal fatto
che le strutture sanitarie, che ne rappresentano il principale sbocco professionale, sono in Italia
in larga misura pubbliche. Ci non toglie che queste figure siano richieste anche dalle imprese
private, operanti sia nel settore della sanit, sia in settori industriali ad essa collegati, come il
farmaceutico, compreso tra le industrie chimiche. Anzi proprio questo comparto che esprime la
maggiore domanda di laureati in Medicina che non intendono svolgere la professione medica,
destinati prevalentemente alla professione di informatori scientifici, per la quale non necessario il percorso post-laurea che porta allesercizio della professione medica in senso stretto.
Anche se spesso esercitata congiuntamente allattivit nelle strutture pubbliche (ma con precise limitazioni), la professione medica pu essere svolta anche in modo autonomo. In ogni
caso essa richiede un periodo di tirocinio solo dopo il quale possibile sostenere lEsame di
abilitazione allesercizio della professione e quindi liscrizione (obbligatoria) allAlbo professionale; dopo questo possibile accedere a uno dei molti corsi di specializzazione, finalizzati ad
acquisire le competenze necessarie alla specializzazione.

Il settore della sanit

202

Il settore della sanit occupa in Italia circa 1,1 milioni di persone; di queste, oltre 900.000 in
qualit di dipendenti nelle strutture pubbliche e private. Queste ultime nel 2003 contavano quasi
260.000 addetti, dei quali oltre 200.000 dipendenti, vale a dire circa 8 su 10. Sia gli addetti totali
che i dipendenti, nel quinquennio 1998-2003 hanno conosciuto un apprezzabile aumento (+26
e +23%) frutto anche di alcune legislazioni regionali tese a introdurre una certa concorrenza tra
pubblico e privato, che nelle intenzioni dovrebbe portare a una riduzione dei costi pubblici, a
maggiori possibilit di scelta per i cittadini e a un miglioramento qualitativo dei servizi offerti.
Il maggior numero di dipendenti si concentra nei servizi ospedalieri (quasi 92.000), seguiti
dagli studi medici (oltre 46.000), dagli studi odontoiatrici (oltre 34.000) e dagli altri servizi sanitari (circa 29.000), che comprendono
laboratori di analisi, igiene e profilassi, servizi
DIPENDENTI PER CLASSE DIMENSIONALE
di ambulanze, banche del sangue, studi degli
DAZIENDA, 2003
psicologi e altri servizi.
0%

20%

1 - 9 dip

40%
10 - 49

60%
50 - 249

80%

100%

250 e oltre

DIPENDENTI NEL SETTORE PRIVATO


DELLA SANIT, 2003

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA


Studi
odontoiatrici
17%

DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA

0%

20%
Nord

40%

60%
Centro

80%

100%
Sud

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

Altri servizi
14%

Servizi
ospedalieri
46%

Studi
medici
23%

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO

Le opportunit per i neolaureati


Le 640 assunzioni di laureati in Medicina che le imprese private hanno previsto per il 2006 risultano concentrate per due terzi in Lombardia e nel Lazio, regioni dove operano grandi imprese
chimico-farmaceutiche (che costituiscono, allinterno del settore privato, il principale sbocco
per i medici) e dove vi la maggiore concentrazione di servizi sanitari di carattere privato.
decisamente alta la propensione delle imprese a inserire in organico medici che non abbiano
ancora maturato precedenti esperienze lavorative, per una quota pari al 45% delle assunzioni
totali (contro una media per le altre lauree del 36%).
In parte per questa ragione le assunzioni risultano molto agevoli, e solo in 1 caso su 10 le
aziende segnalano difficolt nel reperimento di personale.
Questa circostanza presumibilmente indica che il serbatoio di neolaureati interessati allassunzione, pur sottodimensionato rispetto al numero di posti di lavoro disponibili, dal punto di
vista qualitativo adeguato alle esigenze delle imprese.

CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006


45%
36%

31%
11%

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI


Propensione all'assunzione di personale
senza esperienza

Difficolt di reperimento

P
203

Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006

Abruzzo

In circa la met dei casi, le assunzioni di


laureati in Medicina e in Odontoiatria hanno
lo scopo di potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo titolo
il valore pi basso della media delle altre
lauree (66%).

71%

Lombardia

63%

42%

Lazio

Toscana

Marche

31%

3%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO MEDICO

Gli sbocchi professionali e il livello di soddisfazione dei laureati


Quasi 2 su 3 dei laureati in medicina assunti nelle imprese private sono chiamati a svolgere
la professione di informatore medico-scientifico. Per queste figure le imprese assumono anche
laureati in discipline chimico-farmaceutiche e biologiche, indirizzi di laurea considerati quindi
equivalenti a quello in Medicina.
I medici vengono per talvolta assunti anche per esercitare professioni di carattere tecnico (per
esempio, in qualit di tecnici di radiologia) e per le quali sufficiente la laurea a indirizzo
paramedico.
Medici e laureati in Medicina occupati dichiarano una soddisfazione nel lavoro superiore in ogni
aspetto a quella dichiarata dagli altri laureati; ci vale soprattutto per quanto riguarda lutilizzo
delle conoscenze, le mansioni svolte e il trattamento economico.
LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006

Informatore medico-scientifico

204

Assunzioni
previste
(1)

di cui:
con questa
formazione

1.910

380

Clinical monitor

50

50

Medico ospedaliero

50

50

Medico generico

40

40

Oncologo

10

10

Analista medico

10

10

Altre professioni

490

100

Totale Italia
2.560
640
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

La scheda nella pagina successiva illustra le informazioni chiave sulle assunzioni previste di medici, aggregate in
ununica figura senza tener conto delle
diverse specializzazioni. Questo perch
le assunzioni previste per ogni singola
specializzazione sono molto contenute
e non consentono unanalisi dettagliata.
La figura dellinformatore medico-scientifico invece analizzata nellambito
delle lauree chimico-farmaceutiche.

LA SODDISFAZIONE SUL LAVORO DEI LAUREATI


100%
75%
50%
25%
0%
Trattamento
economico

Stabilit del
posto di lavoro

Mansioni svolte

Questa laurea

Possibilit di
carriera

Utilizzo delle
conoscenze

Grado di
autonomia

Altre lauree

Laureati del 2001 che nel 2004 hanno un lavoro continuativo; quota di coloro che si considerano molto o abbastanza soddisfatti.
Fonte: ISTAT, indagine sugli sbocchi professionali dei laureati

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL MEDICO


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
preparare i campioni, eseguire i test ed interpretare il risultato delle analisi con luso di microscopio
ed altri macchinari;
occuparsi del settore di microbiologia, fare esami chimici su piastre e su terreni di colture per studiare nuovi tipi di infezioni;
essere responsabile degli esami di laboratorio microbiologico e della qualit;
utilizzare apparecchiature biomediche.

NEL 2006 SONO PREVISTE 230 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, RIPARTITE PER IL 45% AL NORD,
PER IL 30% AL SUD E ISOLE E PER IL 25% NEL CENTRO.

205

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Non rilevante
28%

Grandi
56%

Oltre 29
45%
Fino a 29 anni
27%
Medio-piccole
29%

Piccole
15%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
66%

Italia

78%

Nord

81%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


indeterminato, che vengono proposti all81%
dei nuovi assunti. Per il 78% delle assunzioni
le imprese non indicano una preferenza di
genere.

37%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

I 15 GRUPPI DI LAUREA

12.

Gruppo MEDICO E SANITARIO


Sottogruppo PROFESSIONI SANITARIE

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO PROFESSIONI SANITARIE

Studenti, laureati e inserimento professionale


Incentivati da una richiesta elevata e in forte crescita, i giovani che si iscrivono a questi corsi
di laurea sono sempre pi numerosi: nonostante la leggera flessione registrata nel 2005-2006,
negli anni duemila gli immatricolati sono pi che raddoppiati, passando da 10.000 a 22.000.
Grazie anche alla confluenza nei nuovi corsi triennali degli iscritti ai precedenti corsi di diploma
universitario, si avuto anche un forte aumento dei laureati, che nel 2006 si stima siano stati
circa 25.000.
Non avendo molte possibilit di proseguire gli studi, il 90% di questi si presenter nel mercato
del lavoro orientato soprattutto a un lavoro dipendente, nel settore privato (circa un terzo) o
nella Pubblica Amministrazione (circa la met). Pochi sono invece propensi ad avviare unattivit professionale autonoma.

STUDENTI IMMATRICOLATI AL 1 ANNO

STUDENTI LAUREATI

25

25

20
20
15
15

2005

2004

2003

2002

2001

2000

0
1998

05-06 (p)

2004-05

2003-04

209

Nuovo ordinam.

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

2006 (p)

Vecchio ordinam.

2002-03

2001-02

2000-01

5
1999-00

0
1998-99

10

1997-98

1999

10

(dati in migliaia di unit)


Fonte: MIUR

QUALE LAVORO DESIDERANO I NEOLAUREATI...

...E LA SITUAZIONE NELLE IMPRESE PRIVATE


7.530
6.070

Dipendente
nella PA
51%

Dipendente
nel settore privato
34%

Fonte: stima su dati MIUR e ISTAT

Autonomo
15%

Neolaureati in cerca di
lavoro nel privato

Assunzioni previste

Fonte: stima su dati MIUR e ISTAT;


Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO PROFESSIONI SANITARIE

Le opportunit nelle imprese private

ASSUNZIONI PREVISTE PER REGIONE (*)

LE PROVINCE DOVE QUESTA LAUREA INCIDE


MAGGIORMENTE, 2006

Media
2003-2006

2006

1.900

2.080

350

400

10

49%

Imperia

46%

Pavia

Nord Ovest
Piemonte
Valle dAosta
Lombardia
Liguria
Nord Est
Trentino A. A.
Veneto
Friuli V. G.
Emilia Romagna

43%

Nuoro

41%

1.410

1.520

Agrigento

130

160

Isernia

1.040

980

39%
34%
32%

Ancona

80

30

Crotone

450

490

Frosinone

40

40

470

410

30%
28%
24%

Viterbo
Pescara

20%

1.420

1.580

Cagliari

19%

200

160

Potenza

19%

Umbria

20

20

Marche

150

190

Novara

19%

Lazio

1.040

1.210

Avellino

19%

Sud e Isole

1.590

1.380

170

150

Centro

210

Benevento

Toscana

Abruzzo
Molise

40

20

Campania

490

430

Puglia

230

130

30

40

Calabria

120

100

Sicilia

370

320

Sardegna

140

190

Basilicata

Totale Italia
5.950
6.020
(*) Valori assoluti arrotondati alle decine; pertanto i totali possono non coincidere con le somme dei valori.
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I dati qui riportati si riferiscono esclusivamente alle assunzioni di personale dipendente


previste dalle imprese private dellindustria e
dei servizi.

(% sulle assunzioni totali di personale laureato)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

I PRINCIPALI SETTORI DI SBOCCO, 2006


94%

Sanit

Servizi alle
persone

4%

Altri settori

3%

(distribuzione % delle assunzioni con questa laurea)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO PROFESSIONI SANITARIE

Settori e attivit professionali di sbocco


La domanda di laureati nelle professioni tecniche della sanit (infermieri, ortottisti, ostetrici,
audiometristi, tecnici radiologi, tecnici di laboratorio, audiometristi, igienisti dentali, fisioterapisti e molte altre ancora) continua a mantenersi elevata, e ovviamente ha come sbocco
privilegiato il settore della sanit.
Questo ha una forte componente pubblica (non compresa dallindagine Excelsior), ma queste
professioni sono richieste anche dalle strutture sanitarie private, in alcuni casi per il carattere
complementare o riabilitativo rispetto alle cure mediche in senso stretto.
Un altro sbocco, anche se di minore consistenza, quello in alcuni servizi alla persona, in
particolare nei servizi ambientali, nelle attivit sportive e nei servizi alle famiglie; tra questi
ultimi sono compresi centri e stabilimenti per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali). Due delle classi di laurea di questo gruppo sono infatti quelle delle scienze riabilitative
e preventive.
possibile anche lesercizio della professione in forma autonoma, senza ulteriori formalit, in
quanto lesame di laurea vale anche come Esame di Stato abilitante.

Servizi ambientali
I servizi ambientali (per le acque, laria, lo smaltimento dei rifiuti) hanno notevole importanza
per la salute dei cittadini e quindi in molti casi svolgono una vera e propria azione preventiva
per la conservazione dello stato di igiene, salute e di benessere fisico della popolazione.
La loro gestione attiene quindi, oltre agli aspetti tecnologici, agli aspetti tecnico-sanitari in
cui possono trovare sbocco i laureati in alcuni indirizzi di questo gruppo.
Questo settore (esclusi i servizi che ricadono sotto la diretta gestione delle Amministrazioni
Pubbliche) occupa in Italia oltre 89.000 addetti, dei quali quasi 83.000 lavoratori dipendenti.
Le aziende del settore sono per lo pi di dimensioni media, da 10 a 249 dipendenti), ma una
quota consistente di dipendenti (circa 1 su 5)
opera anche in imprese che superano i 250
DIPENDENTI PER CLASSE DIMENSIONALE
dipendenti.
DAZIENDA, 2003
La distribuzione territoriale meno squilibrata
rispetto ad altri settori, e una quota di dipendenti abbastanza elevata (quasi il 36%) si con0%
20%
40%
60%
80%
100%
centra nelle regioni del Mezzogiorno.
1 - 9 dip
10 - 49
50 - 249
250 e oltre
Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA, 2003


Tra il 1998 e il 2003 i dipendenti del settore
sono aumentati quasi di un terzo.
0%

20%
Nord

40%

60%
Centro

80%

100%

Sud

Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere, Registro Imprese-REA

211

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO PROFESSIONI SANITARIE

Le opportunit per i neolaureati


Nel 2006 le imprese private hanno programmato circa 6.000 assunzioni con questo titolo, vale
a dire il 10% delle assunzioni totali di laureati. In alcune province questi titoli di studio hanno
per unincidenza decisamente pi elevata, che in alcuni casi (Imperia e Pavia) supera il 45%.
A fronte delle 6.000 entrate sono previsti 7.500 neolaureati in ingresso nel mercato del lavoro
(e orientati verso il lavoro dipendente nel settore privato); vi sarebbe quindi un eccesso di
giovani interessati allassunzione rispetto ai posti di lavoro disponibili. Un sovrannumero al
momento non preoccupante, ma che potrebbe diventarlo se continua la forte crescita dei laureati degli ultimi anni.
La quota di assunzioni riservate a laureati privi di esperienza in linea con quella delle altre
lauree e registra un aumento rispetto agli anni precedenti. Ci nonostante, le difficolt delle
imprese nel reperire personale sono molto alte e, anche se in calo, riguardano ben due terzi
delle assunzioni.
In presenza di un alto numero complessivo di laureati possibile che ci derivi da una diversit
tra le specializzazioni richieste e quelle possedute dai giovani in uscita dalle universit.
CARATTERISTICHE DELLE ASSUNZIONI, 2006

TENDENZA NEGLI ULTIMI ANNI

66%
36%

36%
27%

Propensione all'assunzione di personale


senza esperienza

Difficolt di reperimento

212
Senza esperienza
Questo indirizzo

Difficili da reperire

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo


Excelsior

Altre lauree

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

LE OPPORTUNIT PER I NEOLAUREATI NELLE


REGIONI CON PI ASSUNZIONI, 2006
Sardegna

66%

Emilia Romagna

46%

Lazio

Nel 49% dei casi il neoassunto verr impiegato per potenziare lorganico aziendale di
professionalit di questo tipo. Per questo titolo
il valore pi basso della media delle altre
lauree (66%).

43%

Piemonte
Campania
Lombardia

40%
30%
27%

Veneto

24%

Sicilia

24%

(quota sulle assunzioni totali)


Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo
Excelsior

12. GRUPPO MEDICO E SANITARIO - SOTTOGRUPPO PROFESSIONI SANITARIE

Gli sbocchi professionali


Quasi nel 70% dei casi questi laureati vengono assunti dalle imprese private per esercitare la
professione di infermiere, mentre per il 18% le assunzioni riguardano la professione di fisioterapista.
Per entrambe la laurea in discipline sanitarie richiesta in modo esclusivo.
Le altre figure professionali, richieste per con una frequenza relativamente bassa, riguardano
comunque profili sempre collegati allarea sanitaria. Fanno eccezione le figure delleducatore di
disabili (60 assunzioni) e delleducatore professionale (50 assunzioni), per le quali le imprese
si rivolgono per anche (e soprattutto) a laureati con una formazione nel campo dellinsegnamento.

LE PROFESSIONI PI RICHIESTE, 2006


Assunzioni
previste
(1)

di cui:
con questa
formazione

Infermiere

4.130

4.130

Fisioterapista

1.080

1.070

Tecnico di radiologia

210

170

Assistente sanitario

160

120

Tecnico laborat. medico di analisi

200

110

80

70

12.830

350

Tecnico audioprotesista
Altre professioni

Totale Italia
18.690
6.020
(1) Con qualsiasi titolo di studio
Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

Le figure professionali dellinfermiere, del fisioterapista e del tecnico di


radiologia sono analizzate nelle pagine
che seguono, in cui sono riportate le
informazioni chiave sulle prospettive
di lavoro.
213

LA FIGURA PROFESSIONALE DELLINFERMIERE


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
svolgere attivit infermieristica presso i vari reparti di degenza e in sala operatoria, assistere ed
aiutare i malati anche per la movimentazione;
fare i prelievi di sangue ai pazienti, esami quali audiometria, spirometria, elettrocardiogramma, test
visivo, a volte affiancando i medici;
assistere i pazienti, esegue i controlli richiesti, dispensare i farmaci, fare medicazioni e relazionare
al medico lo stato di degenza.

NEL 2006 SONO PREVISTE 4.130 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, DI CUI IL 52% AL NORD, IL 32%
NEL CENTRO E IL 16% NEL SUD.

214

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Non rilevante
57%

Con 250 o pi
dipendenti
59%

Fino a 29 anni
27%

Con meno
di 250 dipendenti
41%

Oltre 29
16%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
Italia

48%

Nord

49%
55%

Centro
Sud e Isole

Il 76% dei contratti a tempo indeterminato;


per quasi due terzi delle assunzioni le imprese prevedono di ricorrere anche a lavoratori
stranieri.

32%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL FISIOTERAPISTA


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
occuparsi di assistenza fisioterapica ai pazienti: applicare i macchinari per la ionoforesi, fare massaggi per la riabilitazione post trauma o intervento;
provvedere alla riabilitazione motoria dei pazienti allettati a volte manualmente a volte utilizzando
specifici macchinari.

NEL 2006 SONO PREVISTE 1.080 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO: IL 44% AL NORD, IL 28% AL SUD E IL
18% NEL CENTRO ITALIA.

215

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET


Non rilevante
48%

E PER DIMENSIONE AZIENDALE


Grandi
28%

Fino a 29 anni
26%

Piccole
28%
Oltre 29
26%

Medio-piccole
44%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
23%

Italia
Nord

15%
63%

Centro
Sud e Isole

12%

Oltre 2 su 5 assunzioni sono a tempo determinato e il 23% dei nuovi assunti lavorer parttime. Alta anche la quota di assunzioni per cui
le imprese prevedono di ricorrere a candidati
stranieri (il 20% circa).

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL TECNICO DI RADIOLOGIA


Alcune mansioni svolte dai nuovi assunti secondo quanto dichiarato dalle aziende:
eseguire esami di diagnostica per immagine, TAC, risonanze e radiologia tradizionale;
eseguire le cure di radioterapia ai pazienti con problemi oncologici;
svolgere gli esami di medicina nucleare (scintigrafie).

NEL 2006 SONO PREVISTE 210 ASSUNZIONI CON QUESTO PROFILO, DI CUI OLTRE LA MET NEL SUD E
ISOLE.

ASSUNZIONI PER LIVELLO DI STUDIO, 2006 (%)


Totale Italia

Nord

Centro

Sud e Isole

81,8

93,8

52,9

90,0

6,7

2,1

25,5

Laurea
Diploma
Qualifica professionale
Totale

11,5

4,2

21,6

10,0

100,0

100,0

100,0

100,0

216

216

ASSUNZIONI PER CLASSE DI ET

E PER DIMENSIONE AZIENDALE

Non rilevante
30%

Grandi
23%

Piccole
25%

Fino a 29 anni
56%
Oltre 29
14%

Medio-piccole
52%

ASSUNZIONI PER CUI SONO PREVISTI CORSI


DI FORMAZIONE POST ENTRY
16%

Italia

27%

Nord

29%

Centro
Sud e Isole

I contratti prevalenti sono quelli a tempo


indeterminato, che vengono proposti a oltre 9
candidati su 10.

5%

Tutti i dati in questa scheda sono di fonte Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior