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La norma

Le norme sono strumenti di valutazione del comportamento, il quale giudicato giusto


o ingiusto, morale o immorale, lecito o illecito. Il linguaggio delle norme prescrittivo,
non descrittivo, in quanto comunica valutazioni che vietano o permettono
comportamenti ma non descrive eventi o emozioni. Pu essere rappresentata da un
insieme, nellinterno del quale sono presenti due sottoinsiemi: regole e principi.
Regole e principi
Regola = E una norma giuridica che richiede dei comportamenti specifici.
La realizzazione della regola garantita da sanzioni, positive e negative.
- La sanzione negativa una conseguenza sfavorevole inflitta allautore della
violazione.
- Le sanzioni positive sono le conseguenze favorevoli per lagente, derivante
dallosservanza di talune regole.
Il diritto non definisce norma, regola e principio ma le presuppone. Ogni enunciato che
faccia parte di un testo che fonte del diritto una disposizione. Ogni disposizione ha
almeno un significato, ricostruito mediante interpretazione.
Disposizione e norma non devono essere confuse con larticolo, il quale la partizione
interna di una legge e serve unicamente per indicare a quale enunciato sintende fare
riferimento. Se larticolo ha pi capoversi si divide in commi.
Di fondamentale importanza cogliere il rapporto tra regole e principi.
Infatti ogni regola riconducibile ad un principio.
- La regola che non sia riconducibile in via immediata al principio norma
eccezionale. Non applicabile oltre i casi e i tempi in essa considerati, si
differisce dalla norma speciale la quale dettata per materie particolari
- La regola che valutata dallordinamento giuridico come unica modalit di
attuazione del corrispondente principio norma inderogabile, la quale se
violata, spetta al soggetto interessato chiedere al giudice di applicare le
sanzioni previste. Si differisce dalla norma derogabile, la quale applicabile
salvo che la volont dei privati non disponga diversamente.
Ogni norma applicabile alle fattispecie concrete che rientrano nel suo ambito di
valutazione, ci avviene anche per i principi.
Vi sempre un concorso di principi applicabile alla fattispecie concreta. Quando
invece due o pi regole sono applicabile alla medesima fattispecie , vi un concorso di
regole. Se unapplicazione di due o pi regole concorrenti genera una contraddizione,
vi un conflitto di regola, per risolvere tale conflitto esistono tre criteri.
- Criterio gerarchico
- Criterio di specialit
- Criterio cronologico
Il criterio gerarchico prevale su quello di specialit, il criterio cronologico cede di fronte
agli altri due
I principi = norma giuridica priva di comportamenti, che presuppone una massima
attuazione di un valore.
I principi si ripartiscono in:
- Generali = esprimono i principi fondamentali della comunit
- Tecnici = rappresentano la costruzione concettuale di esigenze dettate
dallopportunit pratica o dalla politica legislativa
- Assoluti = operano sempre in concorso con altri principi.

Distinguere tra principio e regola significa individuare una norma da applicare.


Fonti del diritto
Sono fonti del diritto quegli atti che generano, modificano o estinguono una norma
giuridica. Esiste una gerarchia delle fonti:
1) Costituzione e leggi costituzionali
Ovvero le fonti costituzionali
2) Norme Europee
Ovvero le fonti comunitarie
3) Leggi ordinarie del parlamento
4) Atti del governo aventi forza di legge
5) Leggi regionali
Ovvero le fonti primarie
6) Regolamenti governativi e di altri enti pubblici
Ovvero le fonti secondarie
7) Usi e consuetudini
Ovvero le fonti terziarie
Costituzione e leggi costituzionali
Per quanto riguarda la costituzione Italiana, vigente dal 1948 votata, lunga e rigida.
In quanto non pu essere modificata da una legge ordinaria, ma si necessita di un
procedimento di revisione costituzionale, il che richiede lapprovazione della legge
modificata, due volte per ogni camera con un intervallo di 3 mesi. Il predominio della
costituzione nel sistema delle fonti si riflette sul ruolo della Corte costituzionale, che
ha il potere di rimuovere dallordinamento le norme incostituzionali le quali cessano la
loro efficacia nel giorno successivo alla pubblicazione della sentenza.
Norme Europee
Tra le norme europee hanno rilievo:
- Le direttive = Non sono immediatamente applicabili, ma necessitano che lo
Stato le attivi emanando norme interne. La dove la direttiva sia specifica,
incondizionata e sia scaduto il termine possibile unapplicazione diretta.
- Regolamenti = applicabili direttamente a tutti gli stati membri
Leggi ordinari del parlamento
Sono normative primarie. Il parlamento ha il potere legislativo. Ogni legge deve essere
approvata dalla camera dei deputati e dal senato della repubblica, in quanto lItalia
caratterizzata da un sistema bicameralistico perfetto. Il testo approvato deve essere
identico e necessita dellapprovazione del capo dello Stato per entrare in vigore.
Atti del governo aventi forza di legge
Gli atti del governo aventi forza di legge si dividono in:
Decreti legge e decreti legislativi
Decreti legge = pu essere adottato dal governo in circostanze straordinarie ad
esempio necessit e urgenza, entra in vigore nellimmediato, ma deve essere
convertito in legge dal parlamento entro 60gg.
Decreti Legislativi = rappresentano una delega del parlamento al governo. Non
necessita di essere convertito in legge in quanto delega del parlamento, il controllo

se tale decreto legislativo sia conforme o meno alla costituzione viene effettuato dalla
corte costituzionale.
Leggi regionale
Sono di podest primaria come detto dallart. 117 della costituzione. Tale articolo
dispone che, spetta alle regioni la potest legislativa in riferimento ad ogni materia
non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Regolamenti
Sono di podest secondaria e costituiscono atti esecutivi, che non disciplinano
interessi generali. Ovvero latto attraverso il quale il governo attua il suo potere
esecutivo. Ovvero le direttive decise dal consiglio dei ministri.
Consuetudini
La consuetudine una fonte-fatto, manca di una dichiarazione imputabile alla volont
normativa di un soggetto determinato. Ogni consuetudine, anche in assenza di fonti
primarie, deve essere controllata circa la sua rispondenza ai principi fondamentali.
Come detto dal diritto romano Opinio Iuris ac necessitarsi ovvero la convinzione dei
consociati, i quali credono che tale comportamento sia giuridico e che sia
comportamento necessario.
- Nelle materie regolate dalla legge o dai regolamenti ha efficacia soltanto se si
stratta di consuetudine secondum legem.
- Nelle materie non regolate da fonti primarie o secondarie assume rilevanza la
consuetudine praeter legem
- E inammissibile invece la consuetudine che entra in contrasto con una
disposizione inderogabile, consuetudine Contra legem

Situazioni esistenziali
La dottrina distingue tra diritti patrimoniale e diritti non patrimoniali.
- Diritti patrimoniali = valutabili economicamente, sono disponibili e prescrittibili
- Diritti non patrimoniale = tra i quali assumono rilevanza i diritti della personalit
Nel nostro ordinamento le norme che tutelano la persona sono contenute, oltre che
nella Costituzione, nel codice civile, in quello penale e in leggi complementari.
Tra i diritti della persona, hanno maggiore rilievo:
- Diritto alla vita e allintegrit psicofisica = il bene vita inteso in senso non
naturalistico, bens normativa, quale pretesa a una vita libera e dignitosa (art.36
costituzione). E tutelato dalla normativa ordinaria e da numerose convenzioni
internazionali.
- Diritto alla salute = Il diritto alla salute non si esaurisce nel diritto alla integrit
fisica. La salute fenomeno valutabile in relazione al sano e libero sviluppo
della persona. Ogni intervento coattivo obbligatori a tutela della salute pertanto
non deve essere in contrasto con i valori della persona.
- Diritto allimmagine = Il codice civile e la legislazione speciale, consento
lutilizzo dellimmagine altrui se vi lassenso della persona ritratta e se
nonostante questo , la divulgazione e la messa in commercio dellimmagine non
rechino pregiudizio alla reputazione o al decoro della stessa. La legge esonera
dal consenso, se la riproduzione giustificata dalla notoriet della persona
ritratta o se la riproduzione appare connessa a eventi pubblici o svoltisi in
pubblico.
- Diritto alla riservatezza = il diritto alla riservatezza pur non essendo
organicamente disciplinata dalla legge, trova riscontro in numerose fonti. Come
ad esempio, la disposizione ch punisce chiunque si procuri indebitamente
notizie o immagini attinenti alla vita privata mediate lso di strumenti di ripresa
visiva o sonora nei luoghi di privata dimora. Esiste anche la c.d. privacy
economica. In materia di notizie economiche, a differenza delle informazioni
sulla riservatezza, vale un principio di tendenziale libert, che tuttavia non
esclude lobbligo di una circolazione corretta e di notizie vere.
- Riservatezza e banche dati = Il codice prevede che i dati siano trattati in modo
lecito e secondo correttezza, raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti
e legittimi, esatti e, se necessario, aggiornati, pertinenti, completi e non
eccedenti rispetto alle finalit per le quali sono raccolti.
- Identit e identificazione della persona = Il nome composto dal prenome, o
nome individuale, e dal cognome, generalmente quello di famiglia. Il nome ha
un valore emblematico per lidentificazione della persona, essendo, a tal scopo,
il mezzo pi immediato e sintetico.

Fatto giuridico
Il fatto levento o lo stato valutato dalla norma. Leffetto la conseguenza giuridica
che si collega al fatto. Gli effetti sono di tre specie:
- Costitutivi
- Modificativi
- Estintivi
La situazione soggettiva ci che si costituisce o si modifica. La relazione tra
situazione soggettive correlate si definisce rapporto giuridico. Il soggetto che pu o
deve agire titolare della situazione soggettiva, il legame tra soggetto e situazione si
chiama titolarit.
Il fatto in pratica un accadimento del reale, dipendente dalla natura o delluomo. Tali
accadimenti divengono fatti giuridici quando il fatto assume una valenza giuridica,
ovvero influenza gli interessi dei consociati. Mentre gli accadimenti umani sono
sempre rilevanti giuridicamente, quelli naturali no.
Attraverso laccadimento dei fatti giuridici vengono applicate le norme.
Infatti il processo consiste in : Accadimento Qualificazione del fatto Norma
Il passaggio dalla volont astratta della norma alla volont concreta del soggetto
configurato tradizionalmente come passaggio, dal diritto oggettivo al diritto
soggettivo, definito come potere della volont di agire per il soddisfacimento di un
proprio interesse tutelato dalla legge.
I diritti soggettivi si distinguono:
- Reali = sono assoluti, cio opponibili verso tutti
- Di credito = sono relativi, poich il titolare della situazione attiva pu esercitare
il suo potere soltanto verso un soggetto determinato.
Il legame tra soggetto e situazione soggettiva prende il nome di titolarit. La titolarit
pu essere:
- Attuale = la titolarit esistente e immediatamente rilevante
- Potenziale = si esprime con la nozione e di spettanza
- Occasionale = riguarda le ipotesi nelle quali una situazione pu appartenere o
spettare ad un qualsiasi soggetto in quanto fungibile
- Istituzionale = riguarda le ipotesi nelle quali, per la funzione della situazione
soggettiva, questa deve avere necessariamente un determinato titolare
Il bene loggetto della situazione soggettiva, poich ogni situazione inserita in un
rapporto, il bene anche loggetto del rapporto. Bene giuridico quindi il termine di
riferimento di tutti i comportamenti che rientrano nel rapporto giuridico.
In conclusione I fatti giuridici si distinguono in:
- Naturali = non dipendono dalla volont, sono rilevanti o meno per lordinamento
a seconda dei casi
- Umani = dipendono dalla volont delluomo e si dividono
1) Giuridici in senso stretto = gli effetti giuridici del fatto si producono
indipendentemente dalla volont dellautore.
2) Negozi giuridici = E una categoria concettuale, latto umano dove le
conseguenze, dipendono dalla volont dellautore.

Quindi il fatto giuridico crea, modifica o estingue un rapporto giuridico.


Interpretazione
Linterpretazione unattivit di conoscenza del fenomeno. La norma il risultato
dellinterpretazione: il metodo giuridico il mezzo per individuare la norma. La teoria
dellinterpretazione rivela la connessione fondamentale tra realt e interpretazione.
Esistono diversi tipi di interpretazione:
- Interpretazione letterale = ricerca del significato proprio delle parole
- Interpretazione logico-sistemica = ovvero la ricerca dello scopo della norma
Soltanto se tali criteri non siano sufficienti si ricorre allinterpretazione analogica.
Lanalogia quindi unipotesi particolare di applicazione contemporanea di un
medesimo principio a due fattispecie.
Alcuni ritengono in claris non fit interpretatio nel caso in cui la norma chiara non
necessita di interpretazione, ci non vero in quanto per applicare una norma si
necessita sempre di una interpretazione pi o meno semplice.

Soggetti Giuridici
I soggetti giuridici si distinguono in:
Persone Fisiche = fanno riferimento ad individui, ovvero i destinatari delle norme
giuridiche
Persone Giuridiche = fictio iuris, una finzione del diritto ad esempio associazione,
fondazioni, istituzioni ecc. Sono creazioni teoriche ovvero un gruppo di persone che
costituiscono un soggetto di diritto.
Persone fisiche
Hanno la possibilit di essere titolari di Diritti e di Doveri.
Come detto dallart 1 del C.C. comma1, la capacit giuridica si acquista alla nascita.
In alcuni casi si potrebbe avere unanticipazione della capacit subordinatamente alla
nascita come detto dal comma 2. Ma affinch in questo caso la capacit giuridica
sopravviva, il feto deve compere almeno un atto di respiro, ovvero deve nascere vivo.
Il nascituro per esercitare i propri diritti viene tutelato da un rappresentante. La
capacit giuridica attribuisce la soggettivit e la personalit.
Importante la distinzione tra domicilio, residenza e dimora:
- Il domicilio dove vengono svolti i propri interessi
- La residenza individuerebbe il luogo nel quale il soggetto soddisfa i bisogni
elementari della vita
- La dimora il luogo ove la persona si trova temporaneamente ed
occasionalmente
Altra differenza tra morte, scomparsa, assenza, morte presunta
- La morte produce lestinzione della persona fisica e determina la cessazione
della sua capacit, laccertamento della morte viene effettuata con la
cessazione irreversibile di tutte le funzioni dellencefalo. La morte simultanea di
due o pi persone si qualifica come commorienza
Non sempre la morte pu essere provata, infatti si pu verificare:
- La scomparsa = consiste nellallontanamento della persona dallultimo suo
domicilio o residenza che, insieme con la mancanza di notizie, determina la
possibilit di nominare un curatore allo scomparso. Trascorsi i due anni dal
giorno cui risale lultima notizia il tribunale pu dichiarare lassenza su istanza
dei presunti eredi legittimi.
- La dichiarazione di morte presunta presuppone la scomparsa di un soggetto per
un periodo, di norma, di almeno dieci anni, sia o no intervenuta dichiarazione di
assenza. Alla morte presunta ricorre allorch non sia possibile accertare,
leffettiva morte del soggetto. La dichiarazione di morte presunta equivale,
quanto agli effetti sul patrimonio, alla morte naturale. Sul piano familiare,
divenuta eseguibile la sentenza, il coniuge del presunto morto pu contrarre
nuovo matrimonio.

Qualora il presunto morto torni o ne sia accertata lesistenza in vita, il nuovo


matrimonio annullabile. Il ritorno del presunto morto o comunque la prova della sua
esistenza, sul piano patrimoniale, il recupero dei beni.
Capacit di agire
La capacit di agire regolata dallart.2 del C.C. comma1, viene acquistata alla
maggiore et ovvero i 18 anni. La capacit di agire consiste nella capacit di esercitare
il diritto, obbligo o dovere di cui si titolari. Il comma 2 Il minore emancipato pu
acquistare la capacit di agire parzialmente, attraverso un curatore, dopo i 16 anni
contraendo matrimonio, inoltre pu svolgere atti dimpresa senza il curatore. Inoltre il
minore dopo i 16 anni pu firmare un contratto di lavoro e quindi esercitare un diritto
sottoscrivendo un contratto.

Capacit di agire particolare


Coloro che non hanno la capacit piena di compiere atti, sia dalla nascita che
successivamente allottenimento della capacit.
Come:
- Interdetto = Hanno la capacit giuridica, ma sono privi della capacit di agire,
hanno problemi di carattere psicofisico, non avendo la capacit di intendere e di
volere, linterdizione pu essere richiesta prima dei 18 anni, ovvero dal 17 anni
in poi. Ma pu essere anche revocata. Linterdetto affiancato da un soggetto
ovvero un tutore, selezionato possibilmente tra i familiari.
- Inabilitato = Hanno la capacit giuridica, sono autorizzati nella capacit di agire
da un curatore, che attua una funzione di controllo
- Amministrazione di sostegno = Dove le persone fisiche hanno dei problemi, ma
non gravi al tal punto che si ha una provvedimento onnicomprensivo, si applica
un provvedimento elastico. Per determinati atti si pu avere la capacit di agire
e per altri no, si ha la nomina di un amministratore di sostegno(sempre
possibilmente tra i familiari).
Incapacit di intendere e di volere
Nel caso in cui si contrae un negozio giuridico tra due parti, e nel caso che una
delle due parti ad esempio, in una compra vendita, il venditore sia incapace di
intendere e di volere, dimostrando tale incapacit e dimostrando la malafede
del compratore latto pu essere reso nullo. Lincapacit di intendere e di volere
pu essere anche temporanea. Tali considerazioni valgono per gli atti negoziali,
per gli atti non negoziali e per i fatti illeciti.

Persone giuridiche o enti


Sono creazioni del diritto, rappresentati un entit astratta. Le persone giuridiche
risalgono al diritto romano ovviamente con delle differenze, la loro evoluzione si
avuta successivamente alla rivoluzione industriale. Le persone giuridiche non son
persone reali ma ci che reale sono gli effetti su tali persone giuridiche. E possibile
dividerle in due insiemi, da un lato vengono personificati
- I gruppi di persone
Dallaltro
- I patrimoni
Per quanto riguarda i gruppi di persone, un insieme di persone pu essere inteso come
un soggetto unico il quale pu essere titolare di un diritto, ovvero pu essere titolare di
una situazione soggettiva.
Per quanto riguarda i patrimoni, un insieme di beni pu essere considerato soggetto di
diritto. Ad esempio destinando dei beni ad uno scopo attraverso un vincolo, si fa si che
il patrimonio venga personificato.
Allinizio la soggettivit era attribuita solo ad alcune persone giuridiche. Con il Codice
Civile del 1942 essendo di stampo fascista i gruppi di persone dovevano essere tenuti
sotto controllo, ci avveniva attraverso lobbligo di sottoporsi al controllo dello stato
per ottenere la soggettivit. Con la costituzione del 1948 tale schema venne superato,
ad esempio con lart. 2 che tutela tutte le formazioni sociali. Ci ha portato a far si che
associazioni, fondazioni e comitati al momento della costituzione hanno diritto alla
soggettivit. Come nel 42 per esiste ancora il passaggio al riconoscimento, ovvero
tali enti possono o devono ottenere un riconoscimento, tramite unistanza presentato
ad unautorit pubblica, la quale controller se il patrimonio dellente adeguato per
le finalit dellente stesso. Tale riconoscimento occorre per ottenere la separazione tra
il patrimonio dellente e il patrimonio dei singoli associati ottenendo cos la personalit
giuridica, facendo si che gli associati non rischino il proprio patrimonio nei confronti
dei creditori, ovvero Autonomia Patrimoniale Perfetta.
Per la costituzione di una associazione riconosciuta si necessita di un atto pubblico dal
notaio, di uno Statuto e di un atto costitutivo, latto pubblico non indispensabile per
le associazioni non riconosciute.

Inoltre in un associazione non riconosciuta in caso dinsolvenza il creditore pu agire


nei confronti degli associati che hanno agito in nome e per conto dellassociazione
come detto dallart. 38 del Codice Civile. Esistono anche le associazioni di volontariato,
le quali godono di agevolazioni fiscali se le loro attivit non hanno scopo lucrativo.
Quando un associato, per propria volont, decide di abbandonare lassociazione, non
ha diritto alla restituzione dei conferimenti. Nel caso in cui lassociazione si estingua,
per, se il caso di una associazione non riconosciuta, possibile ripartire il residuo
tra gli associati, in caso di associazioni riconosciute il residuo pu essere devoluto ad
altri enti che perseguono scopi analoghi. Gli organi principali delle associazioni sono
lassemblea a gli amministratori.
Per quanto riguarda le fondazioni il soggetto di diritto non il gruppo di persone ma il
patrimonio. Infatti limpiego di tale patrimonio ristretto da un vincolo, per far nascere
una fondazione si necessita di un atto costitutivo e un atto di dotazione per la
destinazione del patrimonio. Il riconoscimento obbligatorio per ottenere la
personalit giuridica e lautonomia patrimoniale perfetta.
Per quanto riguarda i comitati risultano ibridi tra associazioni e fondazioni, anche se ha
pi similitudini con la fondazioni, in quanto lelemento patrimoniale molto importane,
ma temporaneo. Nei comitati si ha la presenza di tre soggetti:
- Promotori = sono coloro che promuovono liniziativa, costituiscono il comitato e
lo rendono pubblico.
- Organizzatori = Sono coloro che gestiscono lattivit del comitato e
sottoscrivono i contratti.
- Oblatori = Sono coloro che partecipano finanziariamente allevento organizzato
dal comitato.
Anche i comitati possono essere riconosciuti o meno. Se sono riconosciuti lente ha
una personalit giuridica in caso contrario, dei diritti e degli obblighi ne rispondono i
promotori e gli organizzatori.
Per lo pi associazioni e fondazioni svolgono attivit ideali anche se esistono
associazioni e fondazioni che svolgono attivit dimpresa, ovvero le aziende no-profit,
le quali devono almeno coprire i costi tramite i ricavi e leventuale ricavato non pu
essere distribuito, ma destinato allattivit dellente.

La disciplina delle successioni


Diritto successorio = stabilisce il trasferimento dei diritti e degli obblighi dalla sfera
giuridica del de cuius, agli eredi. (Per sfera giuridica si intende linsieme dei diritti e
degli obblighi riconducibili ad un soggetto). In particolare ha una natura patrimoniale,
non opera solo dopo la morte ma anche durante la vita, in quanto tali regole possono
porre dei vincolo o degli obblighi. Durante la vita, esiste la potest testamentaria che
fa parte del diritto successorio. Il testamento stabilisce a chi vengono trasferiti i diritti
e gli obblighi del futuro de cuius. Durante la vita possono essere redatti diversi
testamenti, lultimo prevale sugli altri. La forma del testamento deve essere scritto.
Il testamento scritto del testatore e non dal notaio denominato Olografo.
Tale testamento pu essere scritto liberamente per ci sono 3 prescrizioni:
- Deve essere scritto di pugno dal testatore, per ricondurre il testo allautore
- Deve essere firmato e sottoscritto
- Deve essere datato, per stabilire quale testamento prevale
Le volont verranno interpretate dal notaio, secondo un principio, quale massima
conservazione della volont, comunque essa sia stata espressa. In caso della non
emersione della volont testamentaria esiste unaltra forma, ovvero testamento per
atto pubblico dal notaio.
E redatto dal notaio, il quale traduce in disposizione precise le volont del testatore.
Altra forma ancora quella del testamento segreto, pur rivolgendosi al notaio, il
testatore redige il testamento, lo consegna al notaio, il quale chiudendolo in un plico,

pone dei sigilli. Il testamento rimarr segreto finch non sar aperta la successione. La
prevalenza non data dalla forma ma dalla data.
Allinterno del testamento, vengono stabiliti gli eredi, ai quali possono essere trasferiti
una quota di patrimonio o uno specifico bene, in questultimo caso lerede a cui sia
stato trasferito uno specifico bene prende il nome di legato, in quanto non una
successione universale. Lerede universale erediter non solo le situazioni attive ma
anche le passive, ci non accade per il legato il quale risponde dei debiti del de cuius
nei limiti del valore del bene.
Esistono anche altri soggetti, quali:
- Onerato = ovvero tenuto ad avere un comportamento nel suo interesse, ad
esempio nel legato lerede, che avr lobbligo di dare esecuzione allonere per
poter ottenere leredit.
- Onorato = ovvero colui che riceve disposizioni delle volont testamentarie ad
esempio il legato.
La successione a causa di morte non avviene solo tramite testamento ma pu
avvenire anche per successione legittima, che segue le regolo dellordinamento,
ovvero tutela gli interessi del nucleo familiare entro il 6 grado, i gradi vengono
calcolati risalendo al capostipite, hanno precedenza il coniuge e i figli, nel caso in cui
non possibile la successione per mancanza di eredi o per mancanza di volont degli
eredi, subentra lo Stato. Le quote sono diverse a seconda della caratteristica familiare.
Ci sono aspetti comuni tra testamento e successione legittima, considerando che il
patrimonio suddiviso in due, una parte trasferibile in piena libert ed unaltra
indisponibile, nel caso in cui il testatore non lasci niente al nucleo familiare, la parte
indisponibile dovrebbe essere disposta a favore del nucleo familiare ovvero i
legittimari. Per poter ottenere la parte indisponibile i legittimari possono agire per vie
giudiziarie, per far ridurre il patrimonio destinato al non legittimario, cos avviene
anche allinterno del nucleo familiare, ad esempio tra fratelli. Tale situazione non si
pone nella situazione legittima in quanto disposta dalla legge. Lapertura della
successione comune tra i due casi.

Apertura della successione


Lapertura della successione segue tra fasi:
- Vocazione = detta anche chiamata degli eredi, ovvero con lapertura della
successione si individuano gli eredi, o su base testamentaria o su base
legittima.
- Dilazione = la fase nella quale lerede chiamato, pu o meno accettare
leredit. Nel testamento i soggetti sono vocati e delati. Nella situazione
legittima i parenti entro il 6 grado sono tutti potenziali eredi, ma solo quelli di
1 grado sono vocati e delati, mentre gli altri potranno essere delati
successivamente. La delazione pu scorrere se non si vuole o non si pu delare
un erede, ad esempio con lindegnit, ovvero un comportamento molto grave
nei confronti del del cuius
- Acquisto = ovvero lottenimento delle titolarit, con la dichiarazione di
accettazione dellereditariet, tale dichiarazione pu avvenire entro 10 anni e in
questo periodo viene nominato un curatore del patrimonio del de cuius. Con una

richiesta formale di esprimere la volont di accettare o meno leredit il tempo


si riduce. Con laccettazione si ha la fusione del patrimonio, tale effetto si
potrebbe evitare con leredit beneficiata, ovvero accettazione delleredit con
beneficio dellinventario, leffetto si produce ma i patrimonio restano separati, e
il debito potr colpire solo lasse ereditario.
Assumono importanza nelle successioni anche il divieto dei patti successori e
listituto rappresentativo.
- Divieto dei patti successori = la legge stabilisce che i viventi non si possono
accordare tra gli atti successori, escluso il patto di famiglia con il quale
limprenditore cede lattivit imprenditoriale a colui che ritiene possa, agire in
maniera pi conforme possibile a tutelare gli interessi dellimpresa.
- Istituto rappresentazione = Nel caso in cui lerede non vuole o non pu
accedere alla successione, i discendenti subentrano nel luogo e nel grado
dellascendente come detto dallart 467 del C.C. nellart 468 vengono stabiliti i
soggetti che hanno diritto a subentrare.
Succedono per rappresentazione:
- In linea retta = i discendenti dei figli, anche adottivi, del defunto.
- In linea collaterale = i discendenti dei fratelli o delle sorelle del defunto
Nel caso del testamento, nel caso in cui il testatore lo disponga specificamente,
non si fa uso dellistituti di rappresentazione.

Situazioni reali di godimento


Beni
Dallart. 810 del c.c. si inizia a parlare della propriet. Rientrante nella categoria dei
diritti reali, in quanto hanno come oggetto una cosa. Lart. 810 dispone che sono beni
le cose che possono formare oggetto di diritto. I beni non sono tutti uguali come detto
dallart.812
- Sono beni immobili tutto ci che incorporato al suolo, non trasportabile e sono
registrati.
- Sono beni mobili tutti gli altri beni, i quali possono essere trasportati e possono
essere soggetti a registrazione.
Ci sono anche beni :

1)
-

Materiali = cose corporali


Immateriali = cose incorporali

Beni in commercio = possibile acquistarne la propriet


Beni fuori commercio = non sono usucapibili

Beni pubblici = di propriet dello stato


Beni privati = di propriet del privato

La
-

Beni divisibili
Beni indivisibili
divisibilit una qualificazione giuridica non naturale e varia da caso a caso.
Beni generici = appartengono ad un determinato genere, hanno rilevanza per
peso, numero, misura.
Beni specifici = sono presi in considerazione per la loro individualit
Beni fungibili = possono essere sostituiti
Beni infungibili = non possono essere sostituiti
Beni produttivi = non fanno riferimento a una nozione generica di produttivit,
ma a una nozione naturalistica.
Beni improduttivi = un bene fruttifero, che ha la capacit di produrre altri beni
qualificati come frutti.
Beni consumabili = sono destinati a trasformarsi, fino a non adempiere pi alla
funzione originaria
Beni inconsumabili = Non sono destinati a trasformarsi e luso ripetibile.
Universalit di mobili = pi cose, appartenenti allo stesso proprietario, destinate
ad una funzione unitaria.

2)

3)

4)

La propriet
Con la costituzione del 1948 la propriet perse il suo ruolo centrale. Come disposto
dagli Art 41-42 Costituzione, la propriet pu essere pubblica o privata ed il mezzo
attraverso il quale lindividuo pu realizzarsi. Ha dei limiti per la funzione sociale della
propriet. Liniziatica economica privata libera ma non pu porsi al di sopra
dellinteresse sociale. Gli articoli 833 844 del CC, sanciscono che il proprietario non
pu compiere atti che nuociono ad altri individui. Il proprietario di un fondo pu
effettuare determinate attivit salvo che non siano intollerabili, in quanto si colloca in
una propriet fondiaria ovvero propriet atta alla produzione.
Acquisto della propriet
La propriet si pu acquistare in due modi :

A titolo derivativo = il diritto di propriet si acquista, nel modo in cui si trovava


con il precedente proprietario. Quindi si potrebbero acquisire i problemi della
precedente situazione.
- A titolo originario = il diritto di propriet si acquista, come se il nuovo
proprietario fosse il primo. Quindi a tale individuo non po essere attribuito tutto
ci che si aveva nella situazione precedente. Ci p stato fatto per impedire la
litigiosit delle parti e per favorire le transizioni. Tale acquisto riguarda per lo pi
i beni mobili.
La propriet a titolo originario si pu acquistare in maniera diversa, assume grande
rilevanza lusucapione, ovvero il possesso continuato nel tempo per il numero di anni
previsto dalla legge determina lacquisto della propriet di beni, immobili, mobili
registrati, universalit di beni e nel caso in cui non si dovessero verificare le condizioni
dellart 1153 anche dei beni mobili non registrati.
- Il termine ordinario dellusucapione di 20 anni per i beni immobili e per
luniversalit di beni
- Di 10 per i beni mobili registrati e non registrati in buona fede
- Di 20 anni per i beni mobili non registrati in mala fede
- Termini pi brevi sono stati introdotti per le piccole propriet rurali
Altro metodo importante laccessione = ovvero un effetto per il quale, tutto ci che
costruito sul suolo, di propriet del suolo, questo un acquisto a tiolo originario.
Esiste anche laccessione invertita, ovvero grazie alla propriet di ci che costruito
sul suolo si acquista anche la propriet del suolo, questo accade per errore sui confini.
Questi sono i metodi principi dellacquisto della propriet a titolo originario, ma ne
esistono altri come:
- Occupazione = consiste nel materiale impossessamento di una cosa,
accompagnato dalla volont di farla propria.
- Invenzione = Riguarda la res smarrita, qualora passi un anno senza che
nessuno reclami la cosa si ha lacquisto della propriet tramite invenzione
- Tesoro = riguarda la res nullis di pregio nascosta o sotterrata
- Unione e commistione :
A) Unione = Tra i proprietari di due cose unite o mescolate si costituisce una
comunione
B) Commistione = il proprietario della cosa principale o di valore assume la
propriet del tutto
- Specificazione = lacquisto della propriet di una cosa creata con materiale
altrui, se il valore del materiale supera quello della manodopera allora il
proprietario del materiale sar tenuto a pagare la manodopera ed avr la
propriet del bene. Se il valore della manodopera supera quello del materiale,
allora al proprietario del materiale verr pagato il valore dello stesso e la
propriet spetta allartigiano.

Diritti reali di godimento su cosa altrui


I diritti reali hanno ad oggetto una cosa tra i diritti reali di godimento su cosa altrui
assumono rilevanza:
- Lenfiteusi = Si pu costituire per usucapione e per contratto. Il proprietario del
terreno cede tutti i diritti di godimento allenfiteuta, compreso anche il diritto di
stabilire la finalit economica del terreno. Ci avviene dietro un corrispettivo,

ovvero un canone annuale, dietro contratto o testamento, a tempo determinato


a tempo indeterminato. Il bene si pu riottenere o per accordo o per non uso.
Lenfiteuta pu ottenere la propriet per:
A) Consolidazione = ad esempio ereditariet
B) Affrancazione = il quale un diritto potestativo, pagando un corrispettivo,
ovvero moltiplicando il canone annuale per 15.
Diritto di superficie = pu essere identificato, come un diritto reale di
godimento ibrido, in quanto ha delle caratteristiche simili alla propriet pur
differendo per una serie di aspetti:
A) La superficie pu avere un termine
B) La propriet dellimmobile separata dalla propriet del suolo, ponendo un
limite allAccessione
Il diritto sulledificio definito superficie, il diritto sul terreno definito
propriet. Pu essere costituito per contratto, per usucapione o per atto morti
causa, infatti possibile trasmetterlo tramite successione, salvo che abbia un
termine. Si pu estinguere se il titolare del diritto di superficie, pur avendo la
possibilit di edificare non lo faccia, per il perimento del bene, salvo che il
titolare di tale diritto non ricostruisca limmobile.
Usufrutto = Rappresenta la possibilit di godere dei frutti anche non essendo
proprietario. E simile per alcuni aspetti con lenfiteusi pur essendo per alcuni
aspetti molto differente. Pu essere costituito per legge, contratto o per
usucapione a differenza dellenfiteusi, lusufrutto non pu essere trasmesso agli
eredi in quanto il proprietario non ottiene nulla in cambio, infatti mentre
lenfiteusi pu essere perpetua, lusufrutto ha un termine, tale termine viene
stabilito dalle parti o se non fissato non pu andare oltre la vita
dellusufruttuario, non possibile mutare la destinazione economica del bene.
Si pu estinguere per scadenza, per il perimento del fondo e per il non uso
ventennale. Non si estingue, invece, se la cosa espropriata e se perisce per
colpa o dolo di terzi.
Esiste anche un usufrutto congiunto, ovvero attribuito a pi soggetti
contemporaneamente. Alla morte di uno degli usufruttuari la quota degli altri si
accresce, ci pu apparire come una successione, ma la similitudine risulta
maggiore con la comunione, in quanto il diritto di usufrutto si estinguer alla
morte dei soggetti.
Diritti reali di godimento su cosa altrui, simili allusufrutto sono:
Uso e Abitazione = il diritto personalissimo che attribuisce al suo titolare il
potere di servirsi della cosa e di raccoglierne gli eventuali frutti, limitatamente
ai bisogni suoi e della sua famiglia.
Quando luso ha per oggetto un abitazione, la situazione si qualifica come diritto
di abitazione.
La caratteristica di uso e abitazione e che sono diritti personali e quindi
temporanei. Si costituiscono, per contratto, per legge per usucapione. Si
estinguono con la morte del titolare e non possono essere successi.
Servit = il peso imposto su un fondo per lutilit di un altro fondo. La servit
pu essere coattiva, e i fondi vengono classificati in fondo servente e fondo
dominante. Esistono servit di diversa natura, tra le pi rilevanti esistono:
A) Le servit predali = che hanno ad oggetto il suolo, si costituiscono con
contratto o per atto mortis causa, possono essere successe. Esistono servit
predali a tempo determinato e a tempo indeterminato e possono estinguersi
se viene meno lutilit, ad esempio se si diventa proprietari del fondo

servente nemini res sua servit( non si pu servire una cosa propria ) o
anche per volont delle parti. Oltre le servit predali importante :
B) La destinazione del buon padre di famiglia = la servit si costituisce per
volont del de cuius ed coattiva.
Altre servit sono:
C) Servit che hanno ad oggetto lobbligo di fare
D) Servit che hanno ad oggetto lobbligo di non fare
E) Servit apparenti = pera visibile
F) Servit non apparenti = opera non visibile
G) Servit Continua
H) Servit discontinua
Le servit possono estinguersi per confusione, decorrenza del termine, rinunzia,
abbandono del fondo servente e prescrizione determinata dal non uso
ventennale.
Comunione = Quando una medesima situazione di godimento nella titolarit
di pi soggetti, si ha comunione. La comunione pu essere volontaria, legale ed
incidentale. Nella comunione il godimento di uno dei titolari si deve misurare
con il godimento dellaltro. Se i beni sono divisibili, ciascun comunista pu
chiedere lo scioglimento della comunione, pur che questultima non sia forzosa.
I comunisti possono accordarsi se i beni sono indivisibili, ad esempio alienando i
beni e dividendo il ricavato.
Condominio = Si ha quando in un edificio con pi unit immobiliari, pi
persone sono ciascuna proprietaria di parte di esse in via esclusiva: queste
persone sono comproprietarie delle parti comuni. Il contributo di ciascuno alle
spese necessarie alla conservazione e al godimento delle parti comuni, dipende
dalla destinazione del servizio. Esistono degli organi amministrativi del
condominio, quali assemblea e lamministrazione. Lassemblea pu essere
definita come lorgano legislativo e lamministratore come lorgano esecutivo. Il
regolamento obbligatorio degli edifici con pi di 10 proprietari esclusivi.
Multipropriet = un diritto reale di propriet attribuito in modo ternario,
ovvero a tempo. Pi titolari del diritto di propriet ma per un tempo
determinato. Esistono diversi tipi di multipropriet come.
A) Multipropriet alberghiera = si titolari del diritto di godere per un periodo
determinato di ununit abitativa di albergo.
B) Multipropriet azinonaria = loggetto la quota azionaria, che attribuisce un
diritto di godimento.

Il possesso

Secondo lart.1140 del c.c., il possesso il potere sulla cosa che si manifesta in
unattivit corrispondente allesercizio del diritto di propriet o di altro diritto reale. Il
possesso non un diritto ma un fatto giuridico in quando produce degli effetti, con il
possesso si ha un comportamento simile al diritto di propriet pur non essendone
titolari. Anche il proprietario naturalmente pu esercitare il possesso. Lordinamento
per garantire la pacifica convivenza ai consociati, tutela lapparenza stimolando i
privati ad occuparsi dei propri beni. Il possesso composto da due aspetti:
A) Animus possidiendi = lintenzione di tenere su quella cosa un comportamento
corrispondente al diritto di propriet, osservando il comportamento si deduce la
volont.
B) Corpus = il rapporto materiale con la cosa.
Per poter avere il possesso c bisogno del corpus dal quale si deduce lAnimus
possidendi. Il possesso pu essere anche mediato come detto dallarticolo 1140
comma2, cio attraverso la partecipazione di unaltra persona, quindi privo di corpus.
Ci pu essere spiegato con la detenzione, ovvero per il detentore esiste il corpus ma
privo dellAnimus possidendi, in quanto riconosce che esiste un proprietario. Quindi
ogni volta che si ha una custodia di una cosa si ha un possesso mediato. Secondo lart
1141 del cc., mutando il comportamento e compiendo atti giuridici, la detenzione
viene a mutare in possesso, ed inoltre il possessore attuale dando prova del suo
possesso anche in precedenza, dimostra di essere stato possessore nel tempo
intermedio. Secondo lart 1153 del c.c, se un individuo acquista il possesso in buona
fede e con titolo idoneo, si potr produrre leffetto, possesso vale titolo o usucapione a
tempo zero.
Secondo larticolo 1158 del c.c. possedendo in modo continuato un bene immobiliare,
si produce leffetto dellusucapione 20ennale. Di fondamentale importanza larticolo
1164 del c.c. in materia dellinterversione del possesso, chi ha il possesso esercitando
un diritto reale su cosa altrui, non pu usucapire la cosa stessa in quanto il possessore
non attua un comportamento come se fosse il proprietario, per acquistare la propriet
della cosa quindi bisogna mutare lanimus.
Infine assumono rilevanza per garantire la tutela del possesso, anche
- Le azioni petitorie = richiedono allattore la prova del suo diritto sul bene, e si
dividono in:
A) Azioni di reintegrazione = spetta al possessore che sia stata violentemente o
clandestinamente spogliato del bene, entro lanno dallo spaglio, richiedere la
reintegrazione dl possesso.
B) Azioni di manutenzione = richiedibile entro un anno dalla turbativa, dal
possessore di beni immobili o universalit di mobili molestato nel suo
possesso.
- Azioni possessorie = richiedono la prova del possesso e risulta irrilevante che il
possessore sia titolare del diritto reale e che il bene sia idoneo a formare
oggetto di propriet privata.

Il fatto illecito
Il fatto illecito fonte di obbligazione e secondo lart 2043 del C.C. sulla responsabilit
civile, Il fatto illecito qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri danno
ingiusto. Lautore del fatto sar obbligato a risarcire il danno.
La responsabilit e di carattere personale, per bisogna verificare lelemento
soggettivo, ovvero la colpevolezza e lelemento oggettivo.
Per quanto riguarda lelemento soggettivo, la consapevolezza divisa in:
- Dolo = il fatto dove lautore ha voluto leffetto negativo ovvero il danno
- Colpa = il fatto dove lautore non ha voluto leffetto negativo, ma sono state
violate regole di:
A) Diligenza
B) Prudenza
C) Perizia
Quindi attribuendo il Dolo o la Colpa viene attribuita la responsabilit.
Allinterno del Dolo e della Colpa sono presenti delle gradazioni come:
- Dolo intenzionale = anche se levento dannoso non specifico, punito in
quanto si accetta che quella condotta possa causare un danno a qualcuno.
- Colpa cosciente = manca la volont di danneggiare, ma il danno si verifica
comunque.
Per quanto riguarda invece lelemento oggettivo, questultimo rappresenta il nesso di
causa-effetto tra la condotta e la responsabilit. Il nesso non logico ma viene usato il
criterio della causalit adeguata, rispondendo degli effetti negativi che normalmente
sarebbero causati dalla condotta tenuta dal danneggiante.
La responsabilit pu essere esclusa per altri motivi infatti lart 2044 del c.c. dispone
che, non responsabile chi cagiona un danno, in legittima difesa sua o di altri, o in
caso di necessit. Inoltre lart. 2047 del c.c. dispone che il danno causato
dallincapace, risarcito da chi tenuto alla sorveglianza della persona priva di
capacit di intendere o di volere, salvo che non si provi limpossibilit di impedire il
fatto. Applicando quindi una responsabilit oggettiva e non soggettiva. Cos vale
anche per lart 2048 del c.c, secondo il quale , la responsabilit di un fatto illecito
causato dalla condotta di un minore non emancipato, ricade sui genitore. Condizione
simile imposta ai precettori i quali rispondono dei fatti illeciti dei propri allievi e
apprendisti. Naturalmente tali soggetti come detto in precedenza vengono liberati
dalla responsabilit, se viene dimostrata lincapacit ad evitare il fatto. Per le cose in
custodia, ad esempio il gestore di un bar responsabile dei danni cagionati ai clienti
dalla improvvisa esplosione di alcune bottiglie contenenti una bevanda gassata.
Accertata la responsabilit scatta la sanzione negativa, sotto forma di obbligazione
pecuniaria, in quanto il risarcimento economico.

Il rapporto obbligatorio
Il rapporto obbligatorio un rapporto giuridico, tra situazioni giuridiche particolari,
quali debito e credito.
Come detto dallarticolo 1173 del c.c. le obbligazioni derivano da, contratto, fatto
illecito e da ogni atto o fatto idoneo a produrle.
Per tradizione le situazioni reali sono caratterizzati :
- assolutezza, ovvero la possibilit di opporle verso tutti. Mentre, I diritti di credito
sono relativi, in quanto possono essere esercitati soltanto verso un soggetto
determinato.
- dallimmediatezza, ovvero il titolare del diritto trova immediata soddisfazione
nel proprio interesse, godendo direttamente della cosa. Mentre, i diritti di
credito non sono immediati, ma sono mediati, ovvero il titolare del diritto per la
soddisfazione del proprio interesse necessita dellazione di un altro individuo.
- Linerenza come il diritto di seguito, ovvero il godimento del bene pu seguire.
Mentre i diritti di credito no.
Tali affermazioni risultano vere per la tradizione, ma esistono delle eccezioni:
- Lassolutezza pu manifestarsi anche nella fattispecie dei diritti di credito, ad
esempio con la tutela aquiliana del credito, ovvero agire nei confronti di colui
che impedisce al debitore di onorare il suo debito.
- Limmediatezza pu manifestarsi anche nella fattispecie dei diritti di credito, ad
esempio la locazione, con il rapporto tra il locatore e il conduttore.
- Linerenza come il diritto di seguito, pu manifestarsi anche nella fattispecie dei
diritti di credito, ad esempio con una propriet, la quale oggetto di locazione,
un acquirente, acquistando limmobile, verr seguito anche il contratto di
locazione.
Cos anche le clausole generali di correttezza e diligenza non appartengono solo ai
diritti di credito.
Situazioni obbligatorie
Le situazioni obbligatorie, quali credito e debito, venivano distinte anche in situazioni:
- Attive = credito
- Passive = debito
Ci stato superato con la carta costituzionale del 1948 e il consecutivo passaggio da
uno stato liberare di diritto ad uno stato sociale di diritto, da una solidariet interna, ,
ovvero il creditore ha degli obblighi nei confronti del debitore e il debitore ha dei diritti
nei confronti del creditore.
Come detto dallart 1176 del c.c. Diligenza nelladempimento, ovvero il debitore
obbligato anche ad eseguire la prestazione con attenzione.
Come detto dallart 1337 del c.c Responsabilit pre-contrattuale, ovvero nelle
trattative le parti devono comportarsi secondo buona fede.
Il creditore deve operare secondo correttezza e buona fede, consentendo lesatto
adempimento da parte del debitore

Oggetto del rapporto obbligatorio


Loggetto del rapporto obbligatorio stato sottoposto a discussioni, una dottrina
patrimoniale riteneva che loggetto dellobbligazione fosse la res(cosa), unaltra
dottrina personalistica riteneva che fosse la prestazione.
Ci ha portato a distinguere due profili del rapporto obbligatorio:
- Strutturale = osservando la struttura si osserva il meccanismo, ovvero il mezzo
che permette la soddisfazione dellinteresse creditorio
- Funzionale = osservando ci che pu soddisfare linteresse creditorio
Quindi per il profilo strutturale, loggetto del rapporto la prestazione, per il profilo
funzionale, loggetto del rapporto la prestazione o la cosa a seconda dei casi.
Come detto dallart. 1174 del cc. L prestazione che forma oggetto dellobbligazione,
deve essere economicamente valutabile. Questa prima parte descrive il profilo
strutturale.
Deve essere in grado di soddisfare anche un interesse non patrimoniale del creditore.
Questa seconda parte descrive il profilo funzionale.
Tale articolo non attribuisce alle parti di dare un valore ad ogni prestazione, ma ci che
pu essere valutato, spetta alle parti stabilire il valore alla prestazione. Se la
prestazione non in grado di soddisfare linteresse creditorio sorge linadempimento
Inoltre linteresse deve essere meritevole di tutela, la meritevolezza disciplinata
dallordinamento.
Correttezza delle obbligazioni
Come detto dallart.1175 del c.c. Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo
le regole della correttezza. La correttezza non dettagliata ma una c.d. clausola
generale, la quale ha un contenuto storico, e spetter al giudice decidere cosa sar
corretto o cosa no, seguendo lordinamento.
Linteresse creditorio potrebbe caratterizzare la prestazione intuitus pesonae, ovvero
quelle prestazioni strettamente collegate alla persona del debitore. Tali prestazioni a
differenza di quelle normali, non possono essere adempite da terzi, in quanto il
debitore non pu obbligare il creditore a ricevere la prestazione da un terzo, a meno
che questultimo non accetti.
La prestazione deve essere possibile, lecita , determinata o determinabile:
- La possibilit pu essere:
A) Materiale = ovvero materialmente fattibile
B) Giuridica = ovvero lordinamento la ritiene possibile o meno
- E lecita quando conforme:
A) Ad una norma imperativa
B) Al ordine pubblico
C) Al buon costume
- E determinata = quando ben definita
- E determinabile = quando verr definita in un successivo momento
Caratteri fisionomici del rapporto obbligatorio
Il rapporto obbligatorio un vincolo giuridico in virt del quale il titolare della
situazione debitoria tenuto ad eseguire una prestazione, patrimonialmente
valutabile, per soddisfare linteresse, anche non patrimoniale, del titolare della
situazione creditoria, il quale ha il potere di pretendere lesecuzione di tale prestazione
e pu essere chiamato a cooperare con il debitore per consentirgli di adempiere
esattamente. Linteresse del creditore disciplinato dallart 1174 c.c., innanzi tutto,
indispensabile per la nascita del rapporto, altrimenti non si giustificherebbe neppure

limposizione di un vincolo al debitore, limitandone la libert. Se linteresse viene


meno si determina la liberazione del debitore. Linclusione dellinteresse del creditore
fra i caratteri dellobbligazione in armonia con una serie di disposizione le quali
esigono, la presenza di un interesse meritevole di tutela per la valida costituzione di
un vincolo. Nella situazione creditoria, invece, lesercizio del potere da parte del
creditore non di per se idoneo a soddisfare il corrispondente interesse, se non
seguito dalla cooperazione del debitore. Linteresse del creditore, pu richiedere, che
la prestazione sia eseguita personalmente dal debitore. Ci si ha quando il creditore,
nella fase costitutiva del rapporto, abbia tenuto particolarmente in considerazione le
qualit personali del debitore, ovvero un rapporto intuitus personae. In tali ipotesi il
creditore pu rifiutare ladempimento che gli sia stato offerto da soggetti diversi dal
debitore.
Natura patrimoniale della prestazione
La prestazione deve avere natura patrimoniale per costituire oggetto di un rapporto
obbligatorio. Secondo la concezione tradizionale il requisito della patrimonialit
avrebbe la sua ragione nellesigenza di determinare lentit pecuniara del danno da
risarcire al creditore a seguito dellinadempimento del debitore. Tuttavia per solo i
beni aventi valore economico, sono deducibili allinterno di un rapporto obbligatorio.
Verificare il requisito della patrimonialit pi facile con riguardo a prestazioni la cui
esecuzione richieda un collegamento diretto con beni intrinsecamente patrimoniali.
Problematica la qualificazione quando si tratti di prestazioni che non incidano su beni
economicamente valutabili, ne siano idonee a produrre nuovi beni. Il concetto di
patrimonialit ha quindi natura oggettiva e va determinato nellambito di un contesto
giuridico-sociale.
Classificazioni e statuti
I rapporti obbligatori sono tradizionalmente classificati in base alla tipologia. Si
individuano cos obbligazioni:
- Fare = sono solitamente comprese le prestazioni per la esecuzione delle quali
sono richiesti comportamenti attivi del debitore diversi dal dare e dal
consegnare
- Non fare = sono quelle che hanno ad oggetto prestazioni che si attuano
mediante unastensione
- Dare = consegnare
Fonti delle obbligazioni
Fonti di obbligazione il fatto o latto che secondo lordinamento idoneo a far
sorgere il vincolo. Il nostro ordinamento accoglie il principio della necessaria
giustificazione causale dei trasferimenti di utilit suscettibili di valutazione
patrimoniale e, mediante la trasparenza della causa dellattribuzione patrimoniale,
realizza il principale controllo sui trasferimenti patrimoniali. Il contratto fonte di
obbligazione e la sua causa concreta anche giustificazione teleologica
dellobbligazione. Il riferimento al contratto, si estende a tutti gli atti negoziali,
compresi gli atti unilaterali atipici. Lillecito fonte legale di obbligazione, nellillecito
si ha violazione del precetto della regola negoziale.
Lindebito

Secondo lordinamento, ogni trasferimento deve avere una causa giustificata, e deve
avvenire secondo alcune regole.
Nel caso in cui la prestazione non viene eseguita, nel modo prestabilito, esiste la
disciplina dellindebito.
Quando chi non debitore adempie nei confronti di chi non creditore si ha lindebito
oggettivo e ci si verifica nelle ipotesi di inesistenza originaria o di successivo venir
meno del titolo dellobbligazione, per:
- Nullit
- Annullamento
- Rescissione
- Risoluzione del vincolo
- Avveramento della condizione risolutiva
Colui che ha adempiuto pu ripetere quanto prestato e se chi ha ricevuto lindebita
prestazione era in mala fede, ha inoltre diritto ai frutti e agli interessi dal giorno
delladempimento, diversamente il suo diritto decorre dal giorno della domanda.
Quando chi debitore adempie a un soggetto che non creditore, si verifica lipotesi
di indebito soggettivo, ex latere accipientis, si applica la disciplina dellart 2033 c.c.,
ovvero colui che ha ricevuto la prestazione non ha titolo per trattenere quanto
percepito. Lo stato soggettivo di buona o mala fede di colui che adempie rilevante ai
fini della determinazione del soggetto legittimano a chiedere la ripetizione. Debitore in
buona fede, ripetizione richiesta dal vero creditore, in caso contrario il debitore
adempie una seconda volta e ripeter la prestazione nei confronti del terzo.
Quando chi non debitore adempie nei confronti di chi creditore di un terzo, si
verifica lindebito soggettivo ex latere solventis, il creditore ha astrattamente titolo a
trattenere quanto ricevuto, dal momento che qualsiasi terzo pu adempiere un debito
altrui. Ai fini della ripetibilit, decisivo lo stato soggettivo e psicologico di colui che
ha adempiuto. Se questi ha adempiuto il debito altrui, credendosi debitore in base ad
un errore scusabile, pu ripetere quanto prestato, purch il creditore non si sia privato
in buona fede del titolo o delle garanzie del credito. Lerrore scusabile quando il
debitore ha usato lordinaria diligenza per verificare la propria posizione debitoria. Se
colui che adempie credendosi debitore in base ad errore non scusabile o se colui che
ha ricevuto ladempimento si privato del titolo e delle garanzie del credito in buona
fede, la ripetizione non ammessa, ma colui che ha adempiuto subentra nei diritti del
creditore, ovvero opera una surrogazione legale.
La ripetizione dellindebito azione personale, essa richiedibile da colui che ha
adempiuto, soltanto nei confronti di chi ha ricevuto la prestazione non dovuta. Non
ammessa ripetizione per le prestazione che, anche da parte di colui che le ha
eseguito, sono finalizzate al conseguimento di uno scopo contrario al buon costume.
Presupposto dellirripetibilit limmoralit, dello scopo e dellattivit richiesta.
Ingiustificato arricchimento
Lingiustificato arricchimento unazione sussidiaria, in quanto la disciplina
dellindebito fa riferimento a rapporti obbligatori. Quindi lingiustificato arricchimento
fa riferimento a fattispecie generali, e dispone che, chi si arricchisce ingiustamente
tenuto a indennizzare la parte che ha subito un danno nei limiti dellarricchimento.
Lingiustificato arricchimento richiede innanzitutto un fatto illecito naturale o umano. Il
fatto, inoltre deve dar causa allarricchimento di un soggetto ed alla correlativa
diminuzione patrimoniale di un altro. Il nesso di causalit tra danno e arricchimento

deve essere immediato e diretto. La somma indennizzata viene calcolata, in base alla
minore somma tra la perdita subita e larricchimento.
Ladempimento
E lesatta esecuzione della prestazione, ed il metodo fisiologico per estinguere le
obbligazioni.
Ladempimento produce due effetti:
- Estingue lobbligazione
- Libera il debitore
Ladempimento necessita di alcuni requisiti:
- La prestazione deve essere esatta
- La prestazione deve essere eseguita in modo diligente come detto dallart 1176
c.c., non arrecando danno al creditore, tramite lobbligo di collaborazione.
- 1177 lobbligazione di consegnare una cosa determinata include quella di
custodirla fino alla consegna.
- 1178 quando lobbligazione ha per oggetto cose determinate soltanto in genere,
il debitore deve prestare cose di qualit non inferiore alla media
- 1179 Chi tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati modo e
forma, pu prestare a sua scelta un idonea garanzia reale o personale

Adempimento del terzo


Art 1180 cc comma1, lobbligazione pu essere adempita da un terzo, anche senza
la volont del creditore, salvo che per soddisfare linteresse del creditore la
prestazione deve essere eseguita da un soggetto determinato. Comma2 qualora il
debitore esprime la sua opposizione, sulladempimento del terzo. Il creditore pu
on accettare la prestazione.
Le motivazioni per le quali un terzo sia interessato ad adempiere sono molteplici,
ma la caratteristica principale la spontaneit.
L Art1181 C.C, parla delladempimento parziale, il creditore pu rifiutare
ladempimento parziale, salvo che la legge disponga diversamente. Non tutte le
obbligazioni possono essere adempite parzialmente, ma solo quelle dove la
prestazione divisibile.
Art 1182 comma 1, in materia di luogo delladempimento sancisce, il luogo
deladempimento fissato, dalle parti, dalla prassi o dalle circostanze della
fattispecie, nel caso che ci non sia deducibile la norma stabilisce nei commi
successivi che:
- La consegna di una cosa determinata, va eseguita nel luogo dove si trovava la
cosa al momento della costituzione del rapporto obbligatorio
- Lobbligazione pecuniaria, va eseguita nel domicilio del creditore al momento
della scadenza
Lart 1183 comma1, in materia del tempo delladempimento sancisce, se il tempo
non determinato, il creditore pu esigere ladempimento immediatamente, se il
termine doveva essere fissato e le parti non lo fanno, il tempo verr deciso dal
giudice. Il comma 2 sancisce che, se il termine rimesso alla volont del debitore
ma lui non lo fa subentra di nuovo il giudice.
Tale disciplina completata dallart 1184cc, una volta fissato il termine:

Se fissato in favore del debitore il creditore non pu esigere ladempimento


prima della scadenza. Anche se il debitore pu adempiere ladempimento prima
della scadenza. Ovvero prestazione eseguibile ma non esigibile.
- Se fissato in favore del creditore, la prestazione esigibile ma non eseguibile a
me no che il creditore non accetti.
- Se fissata in favore di entrambi esigibile ed eseguibile.
Di norma a favore del debitore.
Esistono anche prestazioni azionabili = ovvero agire in giudizio per far valere un
proprio diritto.
Importante lincapacit delle obbligazioni:
- Lart1190 = Il pagamento fatto al creditore incapace, non libera il debitore
dallobbligazione salvo che non dimostri la buona fede e il vantaggio arrecato al
creditore
- Lart 1191 = Il debitore che incapace nel momento che esegue la prestazione
dovuta non pu sottrarsi allobbligazione.
Imputazione del pagamento
Lart 1193 c.c. comma 1 sancisce, Il debitore che ha pi debiti verso il creditore, deve
specificare quale prestazione sta eseguendo, in modo da capire se sta estinguendo
lintero debito, uno o solo alcuni di essi.
Il comma2 sancisce, in caso di mancanza di specifica, la prestazione va imputata al
debito scaduto, se pi debiti sono scaduti il pagamento va imputato al debito meno
garantito. Se sono tutti garantiti il pagamento va imputato al pi oneroso. Se sono tutti
onerosi in maniera uguale, al pi antico.

Prestazione in luogo delladempimento


Lart 1197c.c. sancisce, Il debitore non pu liberarsi dallobbligazione eseguendo una
prestazione diversa, salvo che il creditore non accetti. Ci prende il nome di datio
insolutum, la dazione in adempimento non pu, di regola, produrre effetti meramente
obbligatori.
Linadempimento
Linattuazione definitiva del rapporto obbligatorio costituisce linadempimento, il quale
fonte di responsabilit. Per distinguerla da quella extra-contrattuale, essa
impropriamente denominata responsabilit contrattuale, giacch la fonte del rapporto
obbligatorio non soltanto il contratto, ma anche altro atto o fatto. Linadempimento
si verifica quando la prestazione divenuta impossibile, ovvero il debitore non pu o
non vuole adempiere o, infine il creditore non ha pi interesse a ricevere un
adempimento tardivo. A seconda delle ipotesi, diverse sono le conseguenze. Come
detto dallart 1218 c.c. Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta
tenuto al risarcimento del danno, se non prova che linadempimento o il ritardo
stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa a lui non
imputabile. Il debitore deve provare una causa a lui esterna, inevitabile ,secondo il
metro della diligenza, o imprevedibile. Il creditore ha lonere di provare linesatta
esecuzione della prestazione, il debitore deve provare oltre limpossibilit, anche la
non imputabilit del fatto che lha causata. Il debitore non liberato semplicemente
provando di aver tenuto una condotta diligente. Il debitore che si avvale per

adempiere dellopera di terzi, risponde, salva diversa pattuizione, anche dei fatti
doloso o colposi di questi. Nellinadempimento provocato dal creditore, il debitore
esonerato da responsabilit. Se il creditore in mora, il debitore mantiene il diritto al
corrispettivo.
Mora de debitore e del creditore
La mora un ritardo qualificato ed divisibile in:
Mora del debitore Mora del creditore.
A) Mora del debitore = come disciplinato dallart 1218, il debitore che non
esegue la prestazione dovuta, o non la esegue entro il termine tenuto al risarcimento
del danno. Salvo che linadempimento e il ritardo causa, da un qualcosa non
imputabile alla volont del debitore. Lart 1219 sancisce, che la mora del debitore,
sorge qualora il creditore faccia richiesta scritta, salvo che non si tratti di una mora
ex-re ovvero derivante da:
- obbligazione da fatto illecito
- dichiarazione scritta del debitore di non voler pagare
- mancata esecuzione dellobbligazione portabile, da estinguersi al domicilio
Il debitore costituito in mora non liberato in caso di impossibilit sopravvenuta, salvo
che non dimostri che la res sarebbe comunque perita.
Il debitore costituito in mora dovr corrispondere oltre il valore dellobbligazione anche
gli interessi per il decorso del termine
B) Mora de creditore = il creditore in mora, quando senza motivo legittimo
impedisce lesecuzione della prestazione. La conseguenze sono:
- impossibilit sopravvenuta, ovvero il debitore liberato
- non potr pretendere gli interessi o frutti maturati dal ritardo.
- dovr risarcire i danni del debitore e si far carico della spesa per conservare
la res oggetto
dellobbligazione.
Per ottenere la mora del creditore, il debitore deve fare offerta di adempimento,
affinch lofferta sia valida deve essere fatta al creditore capace, dal debitore capace,
come disposto dallart 1208cc.
A ci si aggiunge il 1209c.c che sancisce, se lobbligazione ha per oggetto denaro,
titoli di credito, da consegnare al domicilio del creditore, lofferta deve essere reale,
ovvero materiale. Se lobbligazione non va adempita al domicilio ma in un altro luogo,
lofferta va fatta per intimazione.
Nel caso che il creditore non collabori il debitore pu eseguire il deposito seguendo le
disposizioni, liberandosi dallobbligazione. Le disposizione del deposito sono indicate
dal 1212 c.c..
Estinzione diversa dalladempimento
Oltre alladempimento esistono altri metodi di estinzione del rapporto obbligatorio
come:
- Fatti estintivi satis fattorio = viene soddisfatto linteresse creditorio e il debitore
liberato
- Fatti estintvi no satis fattorio = il debitore liberato
Tra i fatti estintivi sati fattorio assumono rilevanza:
- Compensazione legale = il presupposto e che ci siano de soggetti obbligati
reciprocamente, quindi
crediti e/o i debiti reciproci. Per un principio di

economicit, ladempimento non risulta rilevante. Tale rapporto per esistere non
deve essere sinallagmatico, ovvero non deve nascere da uno stesso contratto. I
debiti e i crediti reciproci non necessariamente devono avere lo stesso valore,
nel momento che tali debiti e crediti coesistono si pu applciare la
compensazione, se e solo se una delle due parti ne fa richiesta. Con ci si ha un
effetto retroattivo. I crediti e i debiti devo essere:
A) liquidi = determinati
B) Omogenei = devono appartenere allo stesso genere
C) Fungibili
D) Esigibili = ovvero scaduti
Qualora ricorrano tutti i requisiti prescritti, i crediti e debiti reciproci si estinguono per
compensazione dal giorno della loro coesistenza.
Esiste anche la compensazione
A) giudiziale = una variante della compensazione legale, ci si rivolge al
giudice perch manca un requisito, ovvero la liquidit. Per ottenere ci, il
giudice deve vedere se possibile determinare la compensazione.
B) Volontaria = le parti possono derogare uno o pi requisiti della
compensazione.
- Novazione = secondo lart 1230c.c. la novazione si divide in oggettiva e
soggettiva, ma solo loggettiva estingue lobbligazione, quella soggettiva fa
riferimento ad una fattispecie dove un debitore si sostituisce con un altro.
Praticamente lobbligazione si estingue quando, viene sostituita da una nuova
con titolo e oggetto diverso. Affinch si manifesti tale situazione, c bisogno di
due elementi:
A) Il primo oggettivo = ovvero quando viene modificato loggetto o il titolo
delloriginaria obbligazione
B) Il secondo soggettivo = quando sussiste in modo non equivoco la volont di
estinguere il rapporto precedente. Ci ricorre nelle iporesi di novazione
tacita.
La novazione oggettiva si distingue dalla prestazione in luogo delladempimento (datio
solutum) caratterizzata dallestinzione dellobbligazione originaria e non da una
funzione di estinzione-costituzione di un rapporto obbligatorio.
Se lobbligazione originaria inesistente, non pu esistere la novazione.
- Confusione = debitore e creditore sono la stessa persona
Tra i fatti estintivi no satis fattorio assumono rilevanza:
- Remissione del debito = E caratterizza da dalla remissione del credito da parte
del creditore, si basa su una dichiarazione di questultimo, in alcuni casi si
necessita del consenso del debitore in altri no. Ci differente dalla rinuncia in
quanto con questultima cessa la titolarit e in modo indiretto si potrebbe
estinguere lobbligazione.
- Impossibilit sopravvenuta = lobbligazione si estingue per impossibilit
sopravvenuta, se per una causa non imputabile al debitore la prestazione
diviene impossibile. Affinch si produca leffetto estintivo limpossibilit deve
essere oggettiva, non legata cio alla particolare situazione del debitore, ed
assoluta, cio tale da non consentire lesatto adempimento. Qualora
limpossibilit si parziale o temporanea, si applica una diversa disciplina. Mentre
il creditore pu rifiutare un adempimento parziale, il debitore si libera, anche
contro la volont del creditore, eseguendo la prestazione per la parte possibile.
Il debitore tenuto ad adempiere non appena vien meno limpossibilit e non

subisce le conseguenza della more del debitore, in quanto il ritardo non gli
imputabile.
Surrogazione per pagamento
La sostituzione nel lato attivo del rapporto obbligatorio pu prescindere da un
contratto tra ceditore cedente e terzo cessionario. Il codice prevede tre ipotesi di
surrogazione:
- Per volont del creditore
- Per volont del debitore
Legale
Nella prima, qualora un creditore riceva il pagamento da un terzo, pu surrogarlo nel
suo credito.
Nella seconda, qualora il debitore, prende a mutuo una somma di denaro al fine di
pagare il debito, surroga il mutuante nei diritti del creditore soddisfatto, purch ne
ricorrano le condizioni.
Nella terza, il terzo che paga pu subentrare di diritto nella posizione del creditore
soddisfatto, ossia indipendentemente dalla volont di questultimo o del debitore
La surrogazione per pagamento configura una successione nel credito: colui che si
surroga pu valersi dei diritti e delle azioni spettanti al creditore cui subentra e delle
eventuali garanzie del credito, e subisce, daltra parte, ogni limitazione, prescrizione o
decadenza che avrebbe potuto gravare sul creditore.
Modificazioni soggettive dal lato passivo ( novazione soggettiva)
Tra le modificazioni soggettive dal lato passivo assumono rilevanza:
Delegazione = Il debitore originario, pu incaricare un terzo di obbligarsi nei confronti
del creditore originario. Il debitore diviene delegante, il terzo delegato, il creditore
delegatario. Ci si fonda sul c.d iussum delegatorio dal delegante al delegato,
formando il negozio di assunzione delegatorio, tra delegato e delegatario.
Con la delegazione il creditore potrebbe titolare di due rapporti, se il debitore non
viene liberato dal delegato ci sar unobbligazione solidale con delegazione
comulativa. Il creditore pu richiedere ladempimento ad entrambi, per prima al
delegato e successivamente al debitore originario.
Se il terzo si obbliga con il creditore il debitore iniziale pu essere liberato, e il rapporto
iniziale si estingue, delegazione liberatoria.
La delegazione liberatoria pu produrre un effetto:
- privativo = Il delegante viene liberato e il delegato si pone al posto del
delegante nel rapporto originario.
- novativo = si ha un nuovo rapporto tra delegante e delegatario
entrambi producono leffetto liberatorio
La delegazione solleva il problema delleccezione, facendo si che la delegazione possa
essere divisa.
- Delegazione pura = nel momento che il terzo si obbliga con il creditore non fa
riferimento al rapporto di provvista dal delegato al delegante (il creditore non
a conoscenza del rapporto tra delegante e delegato), il quale giustifica lo
iussum delegatorio, ci significa che leccezioni relative al rapporto tra
delegato e delegante non si possono eccepire.

Delegazione titolata = il terzo che ha assunto lobbligo, ha fatto espresso


riferimento al rapporto di provvista( il creditore a conoscenza del rapporto tra
delegante e delegato).
Esiste anche la delegazione di pagamento, il delegante obbliga il delegato di pagare il
delegatario e a differenza delladempimento del terzo manca la spontaneit.
Espromissione = il debitore originario prende il dome di estromesso, il creditore
espromissario, il terzo espromittente. Il terzo si reca dal creditore e si obbliga a
pagare. Anche lespromissione pu essere cumulativa o liberatoria. C la spontaneit
ma a differenza delladempimento del terzo lespromittente si obbliga nei confronti
dellespromissario. Lespromittente pu opporre allespormissario non le eccezioni
relative al suo rapporto con il debitore originario, ma quelle che questultimo avrebbe
potuto movere al creditore

Accollo = il debitore originale diviene accollato, il terzo accollante e il creditore


accollatario.
Laccollo no prevede la partecipazione del creditore, il terzo si obbliga con il debitore
di fornigli i mezzi necessari per pagare lobbligazione. Questo definito accollo
interno.
Il debitore pu chiedere allaccollatario di partecipare allaccollo costituendo un accollo
esterno, o contratto a favore di terzo.
Laccollante obbligato verso il creditore nei limiti nei quali ha assunto il debito, e pu
a lui opporre le eccezioni fondate sul contratto di assunzione del debito, ossia le
eccezioni che avrebbe potuto sollevare nei confronti dellaccollato.
Surrogazione legale del creditore
Listituto del sub ingresso legale del creditore si applica in presenza di unobbligazione
di trasferire un cosa determinata. La dottrina pi moderna non limita la norma alle sole
obbligazione di dare, ma le estende anche alle obbligazioni di fare o di non fare e a
quelle aventi ad oggetto il godimento di un bene. Dalla norma si desume che
legittimato a ricevere quanto dovuto dal terzo sia il creditore sia il debitore, il quale
non ha tuttavia diritto a trattenere quanto percepito, ma tenuto a trasferirlo al
creditore.
Modificazioni soggettive dal lato creditorio
Cessione del credito
Nel codice civile gli articoli che disciplinano le modificazione soggettive dal lato
creditorio sono contenute dallart 1260 al 1267.
Il creditore cedente aliena il proprio credito, al creditore cessionario, il debitore prende
il nome di ceduto. Tali trasferimenti devono avere una giustificazione, pur non avendo
una causa propria si deve verificare con quale strumento negoziale, avvenuta la
cessione, per identificare la causa. Ci naturalmente avviene prima delladempimento.
Come detto dallart 1260 c.c. comma1 Il creditore pu trasferire a titolo oneroso o
gratuito il suo credito. Il credito qualificato come bene giuridico e in quanto tale pu
essere ceduto. Il creditore pu cedere il credito anche senza il consenso del debitore,
quindi strutturato bilateralmente, purch il credito non abbia carattere personale,

ovvero che non sia una prestazione intuitus personae, oppure che sia vietato dalla
legge, es. crediti alimentari.
Il comma 2 sancisce che le parti possono escludere la cedibilit del credito, con
accordo tra cedente e creduto originari, ovvero patto di incedibilit ma tale patto se
non rispettato da cessionario in buona fede nullo.
Se le parti trasferiscono il credito verso corrispettivo di un prezzo, il mutamento della
titolarit assume la fisionomia della vendita, se leffetto si attua a titolo gratuito per
spirito di libert , si adopera lo schema della donazione e cos via.
La cessione pu avvenire:
- in luogo di adempimento (datio isolutum), si cede un credito per estinguere un
altro rapporto obbligatorio.
- Per garanzia, il cedente cede il credito al cessionario a garanzia del rapporto
obbligatorio tra questultimi. Se alla scadenza il cedente adempie il cessionario
dovr restituire il credito ceduto, altrimenti il cessionario si potr soddisfare, sul
credito ceduto come titolare dello stesso.
La cessione pu essere notificata dal cessionario o dal cedente al debitore ceduto, cos
si avr il vantaggio che il ceduto sapr di dover adempiere al cessionario. Inoltre
anche senza notifica, il cessionario pu ottenere ladempimento del ceduto, qualora
viene dimostrato che questultimo sapesse che il credito fosse stato ceduto. Il ceduto
pu opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente.
Qualora il creditore cedente, cede pi volte il credito, ha valenza solo la cessione
notificata o accettata per prima dal ceduto. Ci induce le parti a notificare, per evitare
la litigiosit. Se la cessione del credito a titolo oneroso il cedente deve garantire al
cessionario lesistenza del credito. Se la cessione del credito a titolo gratuito il
cedente deve garantire per edizione che non vigono diritti di altri su tali crediti.
Secondo lart 1167 c.c. il cedente non risponde dellinsolvenza del ceduto, salvo che
no ha garantito il pagamento del ceduto, nei limiti di ci che ha ricevuto.
Specie di obbligazioni
Obbligazione pecuniaria = sono le pi diffuse e le pi disciplinate, sono caratterizzate
da un carattere economico pecuniario. Lobbligazione pecuniaria, deve essere
adempiuta con moneta avente corso legale al momento delladempimento, per il
valore nominale del credito, che sar la base imponibile degli interessi, corrispettivi o
moratori. E un obbligazione di valuta ed soggetta a rivalutazione nel tempo.
Esistono anche obbligazioni di valore ( obbligo risarcitorio per fatto illecito), le quali si
potranno trasformare in obbligazioni di valuta, quando verr determinata il valore
esatto della prestazione e quindi della somma di denaro.
Obbligazioni alternative e facoltative = Quando un unico rapporto obbligatorio ha ad
oggetto pi prestazioni, il debitore si libera eseguendole tutte. Pu accadere che un
unico rapporto abbia ad oggetto due o pi prestazioni, ma il debitore sia obbligato ad
eseguire una delle prestazioni dedotte alternativamente in obbligazione. La facolt di
scelta spetta, di regola, al debitore, ma pu essere convenzionalmente attribuita al
creditore o ad un terzo. Con la dichiarazione di scelta o con lesecuzione di una delle
prestazioni, la scelta diviene irrevocabile. Limpossibilit sopravvenuta di una o di
entrambe le prestazioni, dovuta a causa imputabile ad una delle parti, produce effetti
differenti secondo la facolt di scelta spetti al debitore o al creditore. Nella prima

ipotesi lobbligazione si concentra sulla prestazione che permane possibile, se


limpossibilit imputabile al creditore, il debitore liberato salvo che non preferisca
adempiere laltra obbligazione e chiedere il risarcimento del danno. Se entrambe le
prestazioni sono divenute impossibili, ma soltanto una per causa imputabile al
debitore, questi deve pagare lequivalente della prestazione divenuta impossibile per
ultima. Le obbligazioni facoltative hanno ad oggetto una sola prestazione, ma al
debitore riconosciuta, nel suo interesse, la facolt di liberarsi eseguendo una diversa
prestazione. Il creditore pu esigere soltanto la prestazione principale, ma non pu
rifiutare lesecuzione della prestazione facoltativa.
Obbligazioni solidali = La solidariet un vincolo che lega pi debitori allesecuzione
di una medesima prestazione, ladempimento di uno libera gli altri. Il creditore pu
pretendere ladempimento nei confronti di uno qualsiasi dei coobbligati in solido.
Opposta allobbligazione solidale quella parziaria, la prestazione si fraziona fra i
diversi debitori, i quali sono obbligati soltanto pro quota. Suoi presupposti sono
lunicit della fonte e del titolo, nonch lidentit e unicit della prestazione. Il vincolo
solidale pu nascere direttamente dalla legge o anche dalla natura dellobbligazione.
La solidariet manca quando previsto il c.c. beneficium ordinis, in tale ipotesi il
creditore deve preventivamente chiedere ladempimento ad uno dei coobbligati. Nei
rapporti esterni lobbligazione si presenta unitaria. Nei rapporti interi, lobbligazione si
divide tra i diversi debitori, salvo che sia stata assunta nellinteresse esclusivo di uno
di essi. Solidariet nel credito si ha quando ciascuno dei creditori pu pretendere
lesecuzione dellintera prestazione e ladempimento conseguito da uno di essi libera il
debitore verso gli altri creditori.
Obbligazioni divisibili e indivisibili = E divisibile lobbligazione quando ladempimento
pro quota idoneo a soddisfare proporzionalmente linteresse del creditore. Poich
linteresse del creditore soddisfatto non dalla prestazione, ma dal suo oggetto,
lindivisibilit dellobbligazione coincide con lindivisibilit della cosa o del fatto
oggetto della prestazione. La divisibilit dellobbligazione presuppone una pluralit di
creditori o debitori. Ciascun creditore pu domandare ladempimento soltanto per la
parte di sua spettanza e ciascun debitore tenuto a adempiere soltanto la sua parte.
Alle obbligazioni indivisibile si applicano le disposizioni sulle obbligazioni solidali.
Obbligazioni fungibili e infungibili = lobbligazione si definisce fungibile quando
loggetto della prestazione, in relazione allinteresse del creditore, pu essere
sostituito con altro identico o di equivalente valore. La fungibilit esprime
lequivalenza qualitativa tra cose o fatti idonei a soddisfare linteresse del creditore.

Situazioni di garanzia
Lart 2740, dispone che il debitore risponde delladempimento delle obbligazioni con
tutti i suoi beni presenti e futuri, tale articolo delinea la responsabilit patrimoniale.
Tale responsabilit opera esclusivamente a seguito dellinadempimento.
Importante effettuare una distinzione tra responsabilit patrimoniale, personale ed
esecuzione forzata. Per quanto riguarda le responsabilit hanno natura e funzioni
diverse.
- La responsabilit personale = Si verifica per linadempimento dellobbligazione
originaria. Determina lobbligo di risarcire il danno
- La responsabilit patrimoniale = Si verifica oltre che per il mancato
adempimento
allobbligazione
originaria
anche
per
linadempimento
dellobbligazione risarcitoria. Determina la soggezione attuale o potenziale, dei
beni presenti e futuri del debitore allazione esecutiva del creditore
insoddisfatto.
Quindi nel caso in cui il debitore adempia spontaneamente allobbligazione risarcitoria,
la responsabilit patrimoniale viene meno.
L'espressione esecuzione forzata si definisce l'attuazione in via coatta del diritto del creditore nei confronti di un
soggetto debitore.

Lesecuzione forzata si divide in:


- Esecuzione forzata in forma generica = E invocabile quando la situazione
creditoria ha per oggetto la consegna di una somma di denaro.
- Esecuzione forzate in forma specifica = E invocabile quando si ha
linadempimento di crediti aventi ad oggetto diversa dal denaro.
Limiti della responsabilit patrimoniale
Lart 2740 comma 2 ammette dei limiti nella responsabilit patrimoniale soltanto nei
casi stabiliti dalla legge. Oltre alle tradizionali ipotesi di beni o crediti impignorabili,
come nelle ipotesi di deroga all indivisibilit del patrimonio:
- Fondo patrimoniale
- Fondi speciali di previdenza e assistenza
- Patrimoni societari
- Disciplina sulla cartolarizzazione dei crediti
Il legislatore ha consentito la limitazione della responsabilit quale strumento
necessario per garantire leffettiva realizzazione di interessi peculiari. Se linteresse
non richiede la destinazione di un bene allo scopo per la sua soddisfazione, n esige
la separazione patrimoniale, riprende spazio loriginaria e ampia estensione del divieto
di atti limitativi della responsabilit.

Par condicio creditorum


La regola della par condicio creditorum comporta che, se una persona ha pi creditori,
questi hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore. Qualora il
ricavato della vendita non sia sufficiente a soddisfare integralmente i creditori, vi sar
una ripartizione del ricavato proporzionalmente allammontare dei corrispondenti
crediti. Inoltre importante il divieto del patto commissorio, secondo il quale a causa
dellinadempimento la propriet della cosa ipotecata o data in pegno passi al
creditore. Tale divieto imposto in quanto, trasferendo la propriet della cosa al
creditore, i restanti creditori perderanno la possibilit di soddisfare anche in parte il
proprio interesse, con tale cosa.
Eccezioni della par condicio creditorum
Alla par condicio credito rum faccio eccezione le cause di prelazione, che comportano
in sede di ripartizione del ricavato delle posizioni privilegiate. Le cause di prelazione
sono:
- Privilegi
- Pegno
- Ipoteca
Ed inoltre anche il diritto di ritenzione, che consente ad un determinato creditore,
tenuto a riconsegnare una cosa a chi ne proprietario, di trattenere la stessa fina a
che questultimo non abbia estinto il proprio debito.
I privilegi si dividono in :
- Generali che hanno per oggetto beni mobili del debitore. I crediti assistiti da privilegi generali, sono
accumunati dalla peculiarit della causa giustificativa.
- Speciali che pur potendo gravare su determinati beni, mobili ed immobili, si riferiscono a quelli che
sono in una particolare relazione con il credito del quale sintende rafforzare la tutela. I crediti
assistiti da privilegio speciale, insistono su determinati beni e suoi loro frutti, naturali e civili, sorti
successivamente al credito.
Il perimento totale o parziale della cosa, incide sui privilegi speciali, estinguendoli o riducendoli
proporzionalmente.
Conservazione garanzie patrimoniali
Importante per la conservazione delle garanzie patrimoniale :
- Lazione revocatoria
- Lazione surrogatoria
- Sequestro conservativo
Lazione revocatoria = ha la funzione di neutralizzare gli atti di disposizioni compiuti
dal debitore, in quanto tali atti diminuiranno le garanzie patrimoniali, potendo
ostacolare in qualche modo linteresse del creditore. Questultimo pu chiedere che gli
atti di disposizione siano resi inefficaci nei suoi confronti, mentre nei confronti del
terzo latto di disposizione pienamente efficace. Degli effetti dellazione revocatoria
si avvantaggia dunque soltanto il creditore che labbia proposta. Il creditore a seguito
dellinadempimento, potr aggredire il bene in via esclusiva anche presso il terzo
acquirente. Presupposto essenziale dellazione revocatoria lesistenza di un credito
anche non esigibile, inoltre non necessario che latto di disposizione abbia
determinato un pregiudizio alle ragioni del creditore, ma invece sufficiente che, latto
di disposizione sia idoneo a determinare una maggiore difficolt o incertezza

nelladempimento. E richiesto un ulteriore requisito, ovvero la consapevolezza del


debitore di ledere la garanzia patrimoniale del creditore. Lazione revocatoria non
colpisce soltanto la posizione del debitore, ma coinvolge necessariamente anche
quella del terzo che stato parte dellatto di disposizione. Infatti qualora tale atto sia
a titolo oneroso, si richiede, la dimostrazione che il terzo fosse a conoscenza del
potenziale pregiudizio arrecabile al creditore. Se il terzo in buona fede lazione
revocatoria non pu aver valore. Lo stato soggettivo del terzo non si rivela, nel caso in
cui si tratta di un atto di disposizione a titolo gratuito. Lazione revocatoria si prescrive
in cinque anni dalla data dellatto.
Azione surrogatoria = il creditore evita il pregiudizio conseguente allinerzia del
debitore che, trascurando lesercizio dei diritti ed azione dei quali sia titolare,
impedisca lincremento della garanzia patrimoniale. Lazione surrogatoria differisce
dalla revocatoria anche sul piano degli effetti. Infatti opera soltanto a favore del
creditore che labbia esperita, mentre la prima va a vantaggio di tutti i creditori.
Lazione surrogatoria richiede lesistenza della situazione creditoria da tutelare anche
quando il credito non sia liquido ed esigibile. Inoltre richiesto che linerzia del
debitore comporti una maggiore difficolt o limpossibilit per il creditore di soddisfarsi
coattivamente. I creditori possono surrogarsi al debitore nel caso di:
- Azioni che spettano verso i terzi
- Azioni che abbiano natura patrimoniale
- Azioni che non debbano essere personalmente esercitati dal loro titolare.
Sequestro conservativo = sottrae al debitore, sia materialmente che
giuridicamente, la disponibilit dei beni, realizzando una forma di tutela preventiva
della garanzia patrimoniale. Si attua tramite un processo cautelare, i presupposti sono:
- Verosimiglianza o probabilit che il credito vantato, esista.
- Pericolo di alienazione o di dissipazione dei proprio beni da parte del debitore
nelle more del giudizio.
Al termine del processo se il credito esiste, il sequestro pu essere convertito in
pignoramento su richiesta del creditore. Se invece il credito inesistente, il debitore,
oltre a recuperare la materiale disponibilit dei beni sequestrati, pu chiedere il
risarcimento dei danni.
Situazioni reali di garanzia
Le situazioni reali di garanzia quali pegno ed ipoteca hanno la funzione di costituire
una garanzia specifica, concessa dal debitore o da un terzo che consente al creditore
insoddisfatto si soddisfare un proprio interesse.
Pegno = si costituisce per accordo tra le parti, il pegno sussiste soltanto se esiste il
debito da garantire, anche futuro. In questultimo caso deve esistere almeno il
rapporto giuridico dal quale trae vita il debito. Lindivisibilit del pegno comporta che
esso garantisca, salvo diversa volont delle parti, lintero credito. Il pegno pu avere
ad oggetto, beni mobili, universalit di mobili, crediti e altri diritto aventi a loro volta
per oggetto beni mobili. Il bene gravato dal pegno passa nel possesso del creditore, a
seguito dello spossessamento, la cosa passa al creditore, ma possibile che la stessa
sia consegnata ad un terzo custodita congiuntamente.
Se data in pegno una cosa fruttifera, il creditore, salvo patto contrario, pu far
proprio i frutti, imputandoli prima alle spese e agli interessi, poi al capitale. Il creditore
non pu godere del bene concesso in pegno, n pu concederlo a sua volta in pegno
salvo diversa convenzione, come il pegno irregolare. Il pegno si estingue, di regola,

oltre che per rinunzia alla garanzia, con lestinzione del credito garantito, il perimento
della cosa o lestinzione del diritto gravato dalla garanzia.
Ipoteca = Lipoteca nasce con liscrizione nei pubblici registri immobiliari, che
rappresenta una pubblicit costitutiva e si distingue dalla trascrizione che da vita ad
una pubblicit dichiarativa. Lipoteca pu essere volontaria, legale, giudiziale.
Nellipoteca volontaria, se la garanzia ha per oggetto beni altrui, liscrizione pu essere
validamente presa dopo che la cosa sia stata acquistata dal concedente, mentre se ha
per oggetto beni futuri liscrizione pu avvenire quando la cosa venuta ad esistenza.
Lipoteca pu avere ad oggetto anche i beni mobili registrati e le rendite dello stato.
Una volta costituita lipoteca, il creditore ha il potere di soddisfarsi con il ricavato
derivante dalla vendita dei beni sottoposti ad ipoteca. Un medesimo bene pu essere
oggetto di pi ipoteche, in tale ipotesi vige un criterio cronologico e gerarchico. Il
creditore pu agire contro chi non debitore quando lipoteca stata concessa da
altri, oppure quando il terzo ha acquistato un bene gravato da tale garanzia. Il terzo
acquirente di un bene ipotecato, pu soddisfare le ragione dei creditori o pu rilasciare
il bene in loro favore, inoltre pu liberare il bene dalla garanzia mediante una speciale
procedura. Lipoteca analogamente al pegno, si pu estinguere per cause che
riguardano il rapporto o il credito garantito. Infatti lestinzione del credito comporta
lestinzione della garanzia, salvo diversa disposizione. Il rapporto ipotecario si pu
estinguere per scadenza del termine, per il verificarsi della condizione risolutiva, per il
perimento del bene ecc.
Liscrizione dellipoteca, salvo diversa previsione, perde efficacia dopo venti anni dalla
sua data. Successivamente allestinzione, il proprietario del bene ipotecato pu
domandare la cancellazione delliscrizione che serve per liberare limmobile
dallipoteca.
Situazione personali di garanzia
Tra le situazione personali di garanzia assume rilevanza, la fideiussione e la promessa
del fatto del terzo:
Fideiussione = Il fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il
creditore, garantisce ladempimento dellobbligazione altrui. La fattispecie si manifesta
nelle de specie della fideiussione:
- Solidale = il fideiussore si obbliga in solido con il debitore principale al
pagamento del debito
- Con beneficio di escussione = le parti concordano che lobbligo di pagamento
del fideiussore sorga dopo essersi rivolti al debitore principale.
La fideiussione pu avere ad oggetto unobbligazione condizionale o futura, in
questultima ipotesi, si deve determinare limporto massimo garantito.
La fideiussione non valida se non valida lobbligazione principale, il contenuto
dellobbligazione fideiussoria non pu eccedere ci che dovuto dal debitore
principale. Il fideiussore che ha pagato il debito pu rivalersi nei confronti del debitore
principale, mediante la surrogazione nei diritti che il creditore aveva nei confronti del
debitore.
La fideiussione si estingue:
- Qualora per fatto del creditore, non pu avere effetto la surrogazione del
fideiussione nei diritti, di pegno ipoteca e privilegio.
- Qualora sia stata prestata per unobbligazione futura

Qualora il creditore non proponga le sue istanza contro il debitore entro un


determinato termine
Promessa del fatto del terzo = Dalla promessa che un terzo si obblighi o compia un
fatto a favore del promissario, deriva, a favore del destinatario della promessa, un
situazione di garanzia.
Il promittente si assume il rischio derivante dalla circostanza che il terzo non compia il
fatto promesso o rifiuti di obbligarsi, con la conseguenza che egli tenuto a pagare
una somma di denaro a titolo di indennizzo per il danno subito dal promissario.

Prescrizione e decadenza
La prescrizione produce lestinzione della situazione soggettiva per effetto
dellinerzia del suo titolare, che non la esercita o non ne usa per il tempo determinato
dalla legge. Il fondamento della prescrizione, comunque lo si individui, tocca un
interesse generale. Tuttavia una volta decorso il termine di prescrizione, linteresse
generale viene meno e si giustifica la particolare disciplina delloperativit della
prescrizione.
Il soggetto avvantaggiato dalla prescrizione ha lonere di farla valere giudizialmente, in
via di azione o di eccezione. Poich la prescrizione non opera automaticamente, il
debitore, che anzich opporre la prescrizione paga il debito, estingue una normale
obbligazione civile. Se invece dopo aver opposto la prescrizione, provvede
spontaneamente al pagamento, si realizza, ladempimento di unobbligazione
naturale, con conseguente irripetibilit di quanto pagato.
La prescrizione estinguerebbe lazione, non il diritto. Il pagamento del debito prescritto
non sarebbe indebito, perch il diritto non si sarebbe estinto. Come detto dallart 2934
del c.c. la prescrizione istituto di valenza generale in quanto ogni diritto si estingue
per prescrizione, tuttavia la regola della prescrittibilit dei diritti conosce talune
eccezioni.
Il termine di prescrizione decorre dal giorno nel quale il diritto pu essere fatto valere.
Presuppone linerzia del titolare del diritto, e inizia a decorrere anche se il titolare della
situazione, senza colpa la ignori. La prescrizione rimane sospesa, tra il debitore che ha
doloso mante occultato lesistenza del debito e il creditore, finch il dolo non sia stato
scoperto.

Il termine ordinario di prescrizione di 10 anni, un termine maggiore di 20 anni


previsto in sintonia con lusucapione, per i diritti reali di godimento o per lipoteca,
tempi minori sono fissati invece per varie ipotesi, con le c.d. prescrizioni brevi.
Sospensione e interruzione
Poich la prescrizione presuppone linerzia, questultima pu essere giustificata nelle
ipotesi di :
La sospensione = dovuta alla condizione del titolare del diritto, minore non
emancipato ed interdetto per infermit di mente privi di rappresentante legale,
militare in servizio in tempo di guerra. E dovuta alla relazione tra le parti, ovvero chi
dovrebbe esercitare il diritto e chi ne subirebbe lesercizio.
Linterruzione = si ha quando il titolare esercita il diritto mediante notifica dellatto con
il quale si inizia il giudizio o mediante atto di costituzione in mora del debitore, per
quanto concerne i soli diritti di credito. Dal momento dellinterruzione inizia a
decorrere un nuovo periodo di prescrizione.
Prescrizione presuntiva
Il decorso del termine produce non leffetto estintivo, ma la presunzione di estinzione
per adempimento dellobbligazione. La prescrizione presuntiva esonera il debitore dal
fornire in giudizio la prova dellestinzione dellobbligazione, come invece dovrebbe.
Decadenza
La decadenza comporta lestinzione di un diritto che non sia stato esercitato entro un
dato termine, linerzia del titolare e il decorso del tempo fanno si che il diritto si
estingue. A base della decadenza vi un esigenza obiettiva di certezza delle
situazione giuridiche: taluni diritti devono essere esercitati entro un breve o brevissimo
periodo di tempo, in quanto il legislatore reputa opportuno che lincertezza su di essi
non si protragga e che non siano considerate la circostante soggettive che
eventualmente hanno giustificato linerzia. Il legislatore disciplina differentemente la
decadenza, secondo che si tratti di decadenza di ordine pubblico o privato.
Nella
Nella
-

prima :
Non consentita la rinunzia alla decadenza
Questa pu essere rilevata di ufficio dal giudice
Le parti non possono modificare la disciplina legale della decadenza, che ha
natura inderogabile
seconda :
E consentita la rinunzia alla decadenza
Le parti possono modificare la disciplina legale
Il riconoscimento del diritto proviene, dalla persona contro la quale si deve far
valere il diritto impedisce la decadenza.
E nullo il patto con il quale vengono stabiliti termini di decadenza che rendano
difficili a una delle parti lesercizio del diritto

Promesse unilaterali
La promessa unilaterale atto negoziale nel quale la sola manifestazione di volont
del promittente idonea a produrre effetti obbligatori a suo carico. Il sorgere
dellobbligazione non condizionato dalla volont del destinatario della promessa.
Le promesse unilaterali previste dalla legge sono:
- Promessa al pubblico
- Titoli di credito
- Negozio di costituzione di una fondazione
- Donazione obnuziale con effetti obbligatori
- Latto di costituzione unilaterale di ipoteca
Alle promesse unilaterali si applica lart 1324 c.c., che estende agli atti unilaterali tra
vivi a contenuto a patrimoniale le norme dettate in tema di contratto in quanto
compatibili.
Promessa al pubblico
Con la promessa al pubblico il promittente, rivolgendosi al pubblico, promette una
prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una
determinata azione. La promessa differisce a seconda se a favore:

Di chi si trova in una data situazione = il destinatario deve rendersi attivo,


titolo gratuito.
- Di chi compie una data azione = il destinatario deve rendersi attivo, a titolo
oneroso
La promessa al pubblico vincola il promittente quando resa pubblica, la caratteristica
fondamentale che il creditore indeterminato.
Qualora il termine di efficacia della promessa non sia fissato o non si possa desumere,
lefficacia di un anno. Inoltre pu cessare per revoca del promittente per giusta
causa, la revoca deve essere resa pubblica come la promessa. La promessa al
pubblico si differisce dallofferta al pubblico in quanto, la prima un negozio giuridico
che produce effetti obbligatori, la seconda, una promessa e il vincolo obbligatorio
sorge qualora il destinatario indeterminato accetti.
Ricognizione di debito e promessa di pagamento
La ricognizione del debito la dichiarazione del debitore, rivolta al creditore, con la
quale egli riconosce la propria posizione debitoria: riconosco di doverti pagare mille
euro.
La promessa di pagamento la dichiarazione con la quale un soggetto promette ad
altri si effettuare una prestazione : prometto di pagarti mille euro
La ricognizione del debito e la promessa di pagamento possono essere:
- Astratte
- Titolate
Leffetto pi importante delle dichiarazioni promissorie o ricognitive si ha sul piano
processuale e consiste nellinversione dellonere della prova.
Gestione di affari altrui
Un soggetto interviene spontaneamente per gestire un affare altrui nellinteresse del
titolare interessato.
Affinch la gestione di affari altrui sia valida c bisogno di:
- Utilit iniziale
- Lassenza di una specifico obbligo per il gestore
- La consapevolezza di costui di curare un affare altrui
- Lalienit dellaffare
- Limpedimento oggettivo o soggettivo dellinteressato
Oggetto della gestione possono essere, sia un insieme di atti tra loro collegati, sia
singoli atti negoziali o giuridici in senso stretto. Iniziata la gestione, il gestore dovr
occuparsi dellaffare sin quando linteressato non possono farlo autonomamente.
Esistono attivit tra gestore e interessato, ed attivit nella quali c linteresse anche
del terzo, ad esempio agendo in nome dellinteressato( gestione rappresentativa
diretta) o in nome proprio per un interesse dellinteressato( gestione rappresentativa
indiretta). A carico dellinteressato sorgono degli obblighi, nella gestione
rappresentativa diretta egli deve adempiere alle obbligazione intraprese dal gestore,
in quella indiretta egli deve garantire lindennit del gestore dalle obbligazioni.
La gestione termina per morte del gestore, per la conclusione dellaffare o se
linteressato interviene per curarlo personalmente. La gestione condotta senza il
permesso dellinteressato inefficace, salvo che non sia volta a realizzare interessi di
una tutela prevalente.
Titoli di credito

Tra le promesse unilaterali assumono rilevanza i titoli di credito, i quali sono documenti
contenenti una dichiarazione con la quale un soggetto si obbliga verso colui che risulta
legittimo nelle forme prescritte dalla legge. Il credito incorporato in un documento,
la titolarit del diritto dipende dalla propriet del documento, si che lacquisto del
documento determina lacquisto del diritto. Il diritto incorporato nel titolo si trasferisce
secondo le regole delle cose mobili. Lacquisto avviene a titolo originario e pertanto
non possono essere opposte le eccezioni opponibili al cedente. Il possesso qualificato
nelle forme di legge, fa presumere la propriet del documento e la titolarit del diritto,
quindi conferisce la qualit di soggetto legittimato ad esercitare il diritto cartolare.
Diritto cartolare
Qualsiasi vincolo sul diritto per produrre effetti, deve essere scritto sul documento.
Aspetto dellincorporazione la letteralit, che tutela il debitore poich gli consente di
rifiutare ladempimento di prestazioni estranee. Ulteriore aspetto lautonomia del
diritto cartolare di ogni possessore del titolo rispetto alla posizione dei precedenti
possessori.
Regime delle eccezioni
Le eccezioni si distinguono in:
- Assolute o Reali = opponibili a chiunque entri nel rapporto cartolare
- Personali = invocabili soltanto nei confronti di un determinato portatore
Le eccezioni reali sono:
- Falsit della firma
- Il difetto di forma
- Il difetto di capacit legale o del potere di rappresentanza al momento
dellemissione del titolo
- Il contesto letterale del titolo
- La mancanza delle condizioni necessaria per lesercizio dellazione
Le eccezioni personali = riguardano un particolare rapporto con un certo portatore.
Sono personali anche le eccezioni relative ai vizi delle volont. Esse sono opponibili al
terzo che ne sia a conoscenza e non al terzo in buona fede.

Vicende del rapporto cartolare


Lobbligazione cartolare ha la sua fonte nella dichiarazione del debitore, quindi
astratta in quanto prescinde dal rapporto sottostante che giustifica lemissione del
titolo.
La circolazione pu essere regolare o irregolare:
- Regolare: se ciascun titolo circola secondo la leggi che gli propria:
A) Titoli al portatore, propriet di chi ne ha il possesso
B) Titoli allordine, esigono lannotazione sul titolo del nome dellacquirente
C) Titoli nominativi, esigono lannotazione dellacquirente anche sul registro di
chi ha emesso il titolo
- Irregolare: se il titolo circola senza o contro la volont dellemittente, ad
esempio nellipotesi di furto.
Inoltre i titoli possono circolare secondo il diritto comune, ovvero mediante cessione o
eredit.
Classificazione dei titoli di credito

I titoli si distinguono in:


1) Astratti e causali:
- Astratti = il rapporto fondamentale non appare nel documento (cambiale,
assegno)
- Causali = Vi richiamo al rapporto fondamentale che ha dato luogo
allemissione del titolo (azioni, obbligazioni di societ, contratto di trasporto)
2) Semplici e complessi
- Semplici = attribuiscono il diritto di ottenere una prestazione determinata
- Complessi = conferiscono un insieme di poteri
3) In senso stretto e rappresentativi di merci
- In senso stretto = somma di denaro
- Riconsegna delle merci menzionate sul titolo
4) Individuali o di massa
- Individuali = caratterizzati dallinfungibilit
- Di Massa = omogenei e fungibili
5) Emessi dallo stato o da soggetti diversi
Altri documenti
Tra gli altri documenti assumono rilevanza:
I documenti di legittimazione ( biglietto per un concerto, la schedina del totocalcio
ecc.)
Titoli impropri ( polizza di assicurazione) hanno gli effetti della cessione
Carte di credito
Carta trilaterale la quale presuppone due rapporti, di provvista tra listituto di credito e
il cliente di valuta fra lo stesso istituto e i fornitori di beni e servizi.

Autonomia negoziale e Autonomia contrattuale


Uno dei concetti cardine del sistema giuridico quello di:
autonomia privata = potere riconosciuto o attribuito dallordinamento giuridico al
privato di autoregolare i propri interessi. Con riferimento al tipo dinteresse regolato si
prospetta la partizione tra autonomia individuale e autonomia collettiva.
Autonomia individuale = il potere di regolare interessi di pertinenza esclusiva dei
soggetti agenti o dei loro rappresentanti.
Autonomia collettiva = il potere riconosciuto o attribuito agli enti esponenziali di
regolare interessi delle categorie professionali o sociali che essi rappresentano.
Una classificazione di autonomia privata fondata sui mezzi con i quali essa si esplica.
Si discorre cos di autonomia negoziale e di autonomia contrattale.
Lautonomia si estrinseca con il compimento, nellautonomia negoziale, di un negozio.
Nellautonomia contrattuale con il compimento di quel tipo negoziale pi diffuso quale
il contratto, caratterizzato dalla pluralit delle parti e dalla patrimonialit del
contenuto.

Lautonomia negoziale ha una sotto categoria, ovvero autonomia contrattuale. Il


contratto una tipologia di negozio giuridico. Il nostro ordinamento da la definizione di
contratto ma non di negozio giuridico.
A) Il contratto 1321 C.C.
Il contratto un accordo tra due o pi parti per costituire, modificare o estinguere un
rapporto giuridico patrimoniale.
Per soddisfare interessi anche non patrimoniale.
Il conflitto dinteressi tra le parti viene sintetizzato da un accordo tra le stesse.
Esistono anche contratti privi di conflitti dinteresse, come i contratti con comunione di
scopo. Ad esempio con i gruppi di persone dove ogni parte ha lo stesso interesse
dellaltra.
B) Negozio giuridico
Il negozio giuridico una categoria concettuale. E con lautonomia negoziale si da il
potere alle parti di autoregolarsi, entro i confini dellordinamento.
Libert negoziali
Essendo il contratto espressione di autonomia contrattuale e costituito da diverse
libert:
- Libert di concludere o meno un contratto
p.s. Anche se tale libert ha dei limiti, si pensi alle gradi imprese di servizi che
hanno lobbligo di concludere un contratto su richiesta. Oppure con il contratto
preliminare ci si obbliga a concludere un contatto successivamente.
- Libert di concludere un contratto con chiunque, autonomia a scegliere la parte
contrattuale.
p.s. anche se tale libert ha dei limiti, si pensi sempre alle grandi imprese di
servizi.
-

Libert del contenuto del contratto, se non imposto.


Libert di approntare schemi contrattuali atipici
Libert di determinare la forma di futuri contratti, dando vita a forme
convenzionali e pattizie
Libert di scegliere la struttura negoziale, intesa come il potere riconosciuto ai
soggetti di compiere, per la realizzazione di unidentica finalit una duplice
opinione:
A) Scegliere fra struttura contrattuale e una struttura negoziale unilaterale
B) Scegliere fra diverse strutture contrattuali
Libert di incidere sullefficacia contrattuale
A) Esempio, una condizione sospensiva o un termine iniziale
B) Come libert di deviare gli effetti del contratto dalla sfera giuridica dei
contraenti
Libert sanzionatoria, consiste nel potere di creare, a carico dei contraenti, pene
contrattuali. Sanzioni disciplinari.
Strumenti dellautonomia negoziale

Per quanto riguarda il profilo strutturale, gli strumenti si dividono in:


- Contratti, accordi e convenzioni = assumono rilevanza, nellambito dei
negozi bi o plurilaterali, non sono definiti dalla legge e risulta difficoltoso,
segnare una linea di demarcazione con i contratti. Di accorti contatti, tuttavia

si discorre, allinterno del codice civile. Agli accordi e alle convenzioni


estendibile la disciplina del contratto.
Contratti e negozi unilaterali tra tipicit e atipicit: Ai contratti, agli
accordi e alle convenzioni si vuole contrapporre, lampia categoria del negozio
unilaterale, caratterizzato dalla presenza di una sola parte. Questi prendono il
nome di atti e agli atti inter vivos a natura patrimoniale vengono estesi le
norme a disciplina dei contratti.
Elementi del negozio e requisiti del contratto

La parte = autore del procedimento di formazione del negozio, destinatario


degli effetti negoziali. La parte pu essere costituita anche da una pluralit di
soggetti. Pu essere effettuata una distinzione tra parte dellatto e parte del
rapporto, tali parte possono coincidere o no ( rappresentanza).
Nella rappresentanza il rappresentato da mandato al rappresentate di
compiere un atto nellinteresse del mandantario. La rappresentanza pu essere:
A) Diretta = il rappresentate dichiara di agire in nome e per conto del
rappresentato, nella fattispecie di una compravendita, il venditore e
rappresentare saranno parti dellatto, mentre le pari del rapporto saranno
venditore e rappresentato.
B) Indiretta = il rappresentato non conferisce al rappresentate il potere di
spendere il suo nome, ma lo incarica di soddisfare un suo interesse. Anche
qui per come nella rappresentanza diretta parti dellatto non coincidono con
parti del rapporto.
La rappresentanza si distingue dalla procura in quanto; una disciplina il rapporto
tra rappresentate e interessato con assunzione da parte del rappresentante
dellobbligo di compiere un atto per conto del rappresentato, mentre laltra
legittima il rappresentante nei confronti di terzi.
Luso legittimo del potere conferito, presuppone che il rappresentante persegua
effettivamente linteresse del rappresentato. La violazione della funzione
rappresentativa sanzionata con lannullabilit de negozio, a tutela del
rappresentato. Nellipotesi di effettivo abuso pu essere prevista lannullabilit,
leffettivo abuso si verifica qualora il rappresentante conclude un contratto con
se stesso.
Diverso dallabuso c leccesso o il difetto del potere rappresentativo. Un
soggetto risulta privo di legittimazione se:
Il potere rappresentativo si istinto
Ha ecceduto i poteri conferitigli
Non legittimato, in questo caso prevista linefficacia.
Qualora ci sia la rettifica si producono gli effetti negoziali, in mancanza di
rettifica il comportamento tenuto determina responsabilit nei confronti del
terzo contraente.
Contatto per persona da nominare

Con il contratto per persona da nominare uno dei contraenti al momento della
conclusione, si riserva la facolt di nominare in seguito il soggetto che diventer il
titolare del rapporto contrattuale nei confronti del promittente. La clausola di riserva di
nomina rende temporaneamente incero il soggetto titolare dei diritti e degli obblighi
contrattuali. La particolarit che gli effetti rientreranno o nella sfera dello stipulante

o in quella delleligendo. Con la dichiarazione di nomina, il terzo nominato acquista i


diritti e assume gli obblighi del contratto, con efficacia retroattiva, come se fosse sin
dallinizio lunico e diretto destinatario degli effetti contrattuali. La nomina ha un
termine , il quale pu essere legale o convenzionale. Il termine legale fissato dopo
tre giorni ed rilevante sul profilo fiscale. Il termine convenzionale deve essere certo e
determinato. Laccettazione non necessariamente deve essere contemporanea alla
dichiarazione di nomina.
Requisiti del contratto
Larticolo che indica i requisiti del contratto il 1325 gli articolo precedenti sanciscono
che:
Lart 1322 sancisce che le parti possono contrarre contratti atipici, pura avendo dei
limiti : ovvero devono realizzare interessi meritevoli di tutela, seguiti dallordinamento.
La meritevolezza effettua una funzione di controllo, anche la dove il contratto tipico,
in quanto meritevolezza e leicit appaiono separate.
Le norme che disciplinano i contratti sono contenute nel libro 4 del c.c. Titolo II dei
contratti.
Lart 1323 sancisce che tutti i contratti sono sottoposti alle norme generali contenute
nel titolo sopra indicato.
Lart 1324 sancisce che le norme che regolano i contratti salvo diversa disposizione si
applicano anche agli atti unilaterali tra vivi aventi natura patrimoniale
Lart 1325 indica i requisiti essenziali dei contratti:
1) Accordo = definito anche come la volont, essenziale per la conclusione del
contratto. Infatti la sua mancanza ne determina la nullit, mentre se la volont
viziata latto annullabile.
La dichiarazione della volont si dice:
- Recettizia, quando per produrre effetti deve essere conosciuta dal destinatario.
- Non recettizia quando produce immediatamente effetti.
- Nei contratti la dichiarazione di volont sempre recettizia.
- Nei negozi unilaterali le dichiarazioni di volont possono essere recettizie e non.
Le dichiarazioni possono essere:
- espresse = non soltanto in parole ma anche in gesti
- tacite = oltre che in comportamento anche in dichiarazioni
Pur in assenza di una dichiarazione da parte di un soggetto, possibile desumere
in modo univoco la sua volont negoziale in base al suo comportamento. Se da un
determinato comportamento si pu desumere un apparente significato negoziale,
lagente lo pu escludere manifestando espressamente una volont contraria.
2) Causa = Nell800 la causa aveva significato diverso, ovvero il motivo per il
quale nasceva un contratto. La causa aveva una funzione economica-sociale, in
relazione con i contratti tipici. Con levoluzione della societ e la nascita dei
contratti atipici, ricorrere alla funzione economica- sociale risultava
problematico. Cos una parte della dottrina vedeva la causa con funzione
economico-individuale:
- Funzione economica = in quanto il contratto ha natura patrimoniale
- Funzione individuale = fa riferimento alla fattispecie concreta
La causa prima della rivalutazione della dottrina, faceva riferimento ad una
fattispecie astratta di un contratto tipico, non ponendo una distinzione tra causa
e schema negoziale astratto del contratto. Inoltre la funzione economico-sociale

non spiegava il contratto atipico, a differenza della funzione economico


individuale. Successivamente una parte della dottrina ha portato ad una
evoluzione della funzione economica-individuale, criticando laccezione
economica attribuita alla causa, in quanto questultima verr spiegata sempre
in connotazione economica. Il rapporto da cui nasce il contratto deve essere
sempre patrimoniale, ma non ha sempre una funzione economica, da ci la
funzione economico individuale aveva un forte limite, tale limite stato
superato con la sintesi degli effetti essenziali in concreto: si verificano gli effetti
essenziali per la qualificazione della fattispecie, da ci si desume la causa. Con
labbandono della funzione economica-sociale, causa e motivo vennero distinti,
facendo si che il motivo del tutto irrilevante, a meno che non comune ad
entrambe le parti. Importante la presupposizione, ad esempio, un soggetto
vuole vedere il palio di Siena prendendo il locazione una stanza con la finestra
su Piazza del campo, comunica il giorno ma non comunica il motivo, in quel
giorno il palio non si svolge, il soggetto non avr lobbligo di pagare il
corrispettivo in quanto si presupponeva che il contratto di locazione si doveva
concludere per la visione del palio.
Se la causa manca o illecita il contratto nullo. La causa illecita quando
contraria al buon costume, ad una norma imperativa e allordine pubblico.
Esistono ipotesi dove il contratto comunque nullo, ovvero quando la causa non
meritevole di tutela.
3) Loggetto = La mancanza delloggetto o dei suoi requisiti, quali: possibilit,
leicit, determinatezza e determinabilit, rendono nullo il contratto. Loggetto
lid, ovvero il punto dincontro delle volont delle parti. Loggetto possibile se
la natura o lordinamento lo ritiene possibile, determinato se ben definito,
determinabile se verr definito in un secondo momento, lecito se conforme al
buon costume a una norma imperativa e allordine pubblico.
4) Forma = Il nostro ordinamento caratterizzato dalla libert delle forme, che
trova origine nellautonomia negoziale. La forma non sempre un elemento
essenziale del contratto, ma solo se lo prevede la legge, nella fattispecie in cui
la forma elemento essenziale, si distinguono le forme:
Ad Substantiam = richiesta la forma scritta per la validit del contratto
AD Probationem = forma richiesta per la prova, ci significa che se manca la
forma sorge limpossibilit di avvalersi della prova testimoniale nel processo
delle presunzione semplici. Il contratto per valido.
La forma pu essere:
- Orale
- Scrittura privata
- Scrittura privata autenticata
- Scrittura per atto pubblico
A colte ci richiede oltre la partecipazione delle parti, anche quella dei testimoni

Per quanto riguarda il profilo dinamico, gli strumenti si dividono in:


- Formazione dei contratti
Un contratto si pu formare con uno scambio del consenso tra le parti, si
presuppone innanzi tutto una proposta, con la quale la parte proponente

prospetta allaltra il contenuto contrattuale, se la proposta incompleta, tramite


invito a proporre, si fa si che laltra parte precisi lelemento mancante.
Successivamente alla proposta deve esserci, laccettazione la quale se non
conforme alla proposta, prende il nome di controproposta, che richiede a sua
volta laccettazione. La proposta ha un termine ma pu avere valenza anche
dopo questultimo, salvo diversa disposizione. La proposta e laccettazione
possono essere revocate, la revoca della proposta deve avvenire prima della
venuta a conoscenza dellaccettazione, la revoca dellaccettazione deve
avvenire prima della venuta a conoscenza dellaccettazione. La proposta e
laccettazione decadono per la morte o lincapacit sopravvenuta del
dichiarante prima della conclusione del contratto. Un diverso procedimento di
formazione del contratto quello dellofferta al pubblico. Inoltre importante la
disciplina sulla formazione del contratto con obbligazioni a carico della sola
parte proponente. Tale contratto per definizione a titolo gratuito. La proposta
irrevocabile pur in assenza di un termine, da sola pu regolamentare il
contratto, il quale concluso se il destinatario della proposta non rifiuti nel
termine richiesto dalla natura dellaffare o dagli usi. Il contratto con obbligazioni
del solo proponente detto contratto unilaterale, in quanto la prestazione a
carico di una sola della parti.
Sicuramente bilaterale lautocontratto o contratto con se stesso, in quanto il
regolamento di interessi riferito a due parti, il rappresentate e il
rappresentato.
Rapporti contrattuali di fatto
In tali rapporti si ha una dissociazione tra fonte e rapporto, possono essere
ripartiti in
a) Rapporti basati su un contratto sociale
b) Rapporti inerenti allinserimento in un contesto comunitario
c) Rapporti che sorgono in virt di un obbligo sociale di prestazione
Trattative, buona fede e responsabilit pre contrattuale
1337, Criterio generale per valutare la condotta delle parti la buona fede la
quale, va intesa in senso oggettivo. Alla violazione degli obblighi di buona fede
nelle trattative e nella conclusione del contratto segue la responsabilit c.d.
precontrattuale. Ci si manifesta principalmente in caso di recesso ingiustificato
nelle trattative. Il recesso si verifica negli atti che interrompono le trattative o
ne impediscono la conclusione. Eguale responsabilit, sorge per la parte che
taccia sulla conoscenza dellinvalidit del contratto, anche la dove una parte,
pur riconoscendo un errore nella proposta dellaltra, comunica la propria
accettazione.
Vincoli nella formazione dei contratti
Esistono dei limiti alle singole libert contrattuali. Particolare rilevanza
assumono i limiti inerenti a se concludere, con chi concludere e il contenuto del
contratto stesso.
Obblighi legali a contrarre = Per quanto riguarda lobbligo a contrarre, basti
pensare ad un impresa che operi in regime di monopoli, la quale obbligata a
contrarre con chiunque richieda le prestazioni di questultima. In ipotesi di
rifiuto, possibile richiedere, oltre il risarcimento del danno anche lesecuzione
specifica.

Patto dopzione = Una parte, rimane vincolata alla propria dichiarazione e laltra
ha facolt di accettarla, o no, entro un termine. La dichiarazione considerata
quale proposta irrevocabile, con delle differenze, in quanto nellopzione il
vincolo
non
consegue
unilateralmente
come
nella
proposta,
ma
contrattualmente mediante accordo tra le parti. Lopzione pu avere carattere
oneroso e pu essere ceduta ad un terzo la proposta irrevocabile no.
Contratto preliminare
Le parti si obbligano concludere un contratto successivamente. Esistono fattispecie in
cui il creditore venga meno allobbligo e lordinamento ha previsto un metodo per
ovviare a tale problematica. Prima di esplicitare in che modo si pu ovviare a tale
problema importante una distinzione tra:
Contratti con effetti reali = si trasferisce un diritto reale
Contratti con effetti obbligatori = si costituisce, modifica, estingue un rapporto
obbligatorio.
Ed inoltre un ulteriore distinzione tra.
Contratti reali = non si guardano gli effetti del contratto , ma la modalit di
conclusione, non basta il consenso ma si necessita della consegna della cosa.
Contratti consensuali = non si guardano gli effetti del contratto , ma la modalit di
conclusione, il contratto si conclude per scambio dei consensi, ovvero la volont.
Il contratto preliminare consensuale con effetti obbligatori, essendo con effetti
obbligatori non deve essere sottoscritto ma per far si che lobbligo venga rispettato,
leccezione fa si che il contratto preliminare pu essere trascritto e reso pubblico.
Importante lart 2932 che dispone che qualora chi si sia obbligato a concludere un
contratto non rispetta lobbligo, laltra parte si potr rivolgere al giudice per far valere
gli effetti del contratto non concluso. Con una sentenza costitutiva in quanto
costituisce gli effetti. Si distingue dalla sentenza dichiarativa che si limita ad accertare
gli effetti gi prodotti.
Il contratto preliminare pena di nullit deve avere la stessa forma del contratto
definitivo.
Patologia nella fase genetica dei contratti
Invalidit negoziali = Le invalidit comprendono la nullit e lannullabilit. La nullit
naturalmente pi grave della nullit. Nel caso in cui latto negoziale viola gli interessi
generali, latto nullo e ci comporta che non si producono effetti, nel caso si tratti di
una violazione di regole di interessi individuali latto annullabile e anche avendo
prodotto effetti, smette di produrli. La dottrina tradizionale fa coincidere la nullit con
linesistenza, ma ci non risulta vero, in quanto linesistenza si verifica nelle ipotesi di
vizi molto gravi che fanno si che il contratto non ha proprio ragione di esistere.
La nullit pu essere richiesta da chiunque ne abbia interesse ed imprescrittibile. E
unazione di accertamento in quanto si limita a dichiarare la nullit dellatto.
Lannullabilit si prescrive dopo 5 anni, il tempo inizia a decorrere dal giorno della
conclusione del contratto a meno che non si tratti di vizi della volont, dove il tempo
inizia a decorrere dal giorno nel quale cessata la violenza o stato scoperto lerrore
o il dolo, per lo stato dincapacit, dal giorno nel quale cessato tale stato, per il
minore, dal giorno in cui ha compiuto la maggiore et. Con una dichiarazione di
volont il contratto annullabile pu essere convertito in un atto negoziale valido,

ovviamente da chi ne ha interesse. Per richiedere lannullamento linteressato deve


provare oltre lincapacit naturale anche la malafede dellaltra parte. Se si tratti di atti
unilaterali basta provare lincapacit naturale. Lannullabilit ha carattere costitutivo in
quanto modifica la situazione giuridica preesistente.

Mancanza della volont


Laccordo esprime lincontro delle volont delle parti in relazione al regolamento
dinteressi. La volont rilevante quando manifestata allesterno mediante
dichiarazione, la dove manchi il contratto nullo.
Accordo simulatorio
Laccordo simulatorio si ha quando le parti desiderano dare apparenza a terzi di aver
concluso un contratto. Esiste una simulazione assoluta, ovvero qualora le parti non
hanno alcun intenzione di costituire un accordo negoziale, ed una simulazione relativa,
ovvero le parti hanno intensione di concludere un negozio differente da quello
simulato.
Il contratto simulato non produce effetti tra le parti, tradizionalmente considerato
nullo, pi corretto considerarlo inefficace.
Nel caso della simulazione relativa, il contratto dissimulato ha efficacia tra le parti
purch abbia i requisiti, stabiliti dalla legge, pu riguardare il titolo o i soggetti. La
simulazione non vietata dallordinamento a meno che intenda perseguire interessi
illeciti. In base al principio dellaffidamento la simulazione non pu essere fatta valere
nei confronti di coloro che in buona fede hanno acquistato, a titolo oneroso o gratuito,
diritte del titolare apparente.
Incapacit legale ed incapacit naturale
Il contratto concluso dal soggetto incapace legale di agire annullabile
Lannullamento pu essere richiesto da chi esercita la potest dal minore, dal tutore,
dal curatore, dallamministratore di sostegni. Il contratto si considera valido se il
minorenne ha occultato la sua et, il negozio concluso dal maggiorenne incapace di
intendere e di volere annullabile.
I vizi della volont
Si distinguono tre tipi di vizi della volont: lerrore, il dolo e la violenza.
- Lerrore una falsa rappresentazione della realt, senza il concorso di altri
soggetti e si divide in:
A) Errore vizio che incide sul processo formativo della volont, in tale ipotesi la
volont individuabile
B) Errore ostativo che incide sullo strumento adoperato per la manifestazione
del pensiero, in tale ipotesi la volont assente

Entrambi producono lannullabilit del contratto.


Per determinare lannullabilit per, occorre che lerrore si essenziale e riconoscibile:
C) Essenziale = quando esplica un incidenza determinante sulla formazione
della volont
D) Riconoscibile = se poteva essere riconosciuto dalla controparte se avesse
utilizzato la normale diligenza.
- Dolo una falsa rappresentazione della realt, dovuta alla controparte. Il dolo
pu consistere in comportamenti commissivi e omissivi,
Si qualifica determinate quando comporta la stipulazione di un contratto che
altrimenti non si sarebbe concluso, comporta non lannullabilit ma il
risarcimento del danno.
Si qualifica incidente quando influisce sulle condizione contrattuali, comporta
lannullabilit.
- Violenza ricorre qualora un contraente opprima la volont dellaltro stipulante.
Nellipotesi di violenza fisica, manca totalmente la volont dello stipulante e il
contratto nullo
Nellipotesi di violenza morale la volont viziata e il contratto annullabile.
Non costituisce violenza il c.d. timore riverenziale, ossia lo stato di soggezione
psicologica dovuto non ad un comportamento della controparte o di un terzo,
ma al convincimento formatosi esclusivamente nel medesimo soggetto, da ci il
contratto non annullabile.
Illiceit e immeritevolezza della causa
Il riferimento del c.d giudizio di meritevolezza alla causa consente di estendere tale
controllo a qualsiasi contratto.
Gli atti negoziali sono posti sotto un duplice controllo:
- Meritevolezza = tale giudizio discente da uninterpretazione sistematica e
assiologia della disposizione. Meritevolezza e liceit della causa sono distinti,
ma si potrebbe considerale che la meritevolezza risiede nella causa stessa.
- Liceit della causa = la causa del contratto illecita, quando non conforme ad
una norma imperativa, allordine pubblico e al buon costume. Inoltre illecita
quando il contratto rappresenta il mezzo per eludere, norme imperative ed
ancora quando le parti si sono determinate a concluderlo esclusivamente per un
motivo illecito comune ad entrambi.
La mancanza della causa sanzionata con la nullit del contratto.
Mancanza nelloggetto e difetto dei suoi requisiti.
La nullit del negozio determinata anche dalla mancanza o dalle patologie
delloggetto. Limpossibilit e lindeterminabilit delloggetto integrano difetti
strutturali della fattispecie con la conseguenza che il contratto nullo per carenza di
un requisito essenziale.
Difetto della forma
Quando la forma requisito essenziale la sua mancanza produce la nullit dellatto
negoziale.
Recupero del negozio invalido

Il contratto nullo non pu essere convalidato salvo che la legge non disponga
diversamente.
Tra le eccezioni rientrano:
- la conferma del testamento e della donazione
- recupero del negozio nullo mediante trascrizione
- la nullit parziale o di una clausola del contratto, comporta la nullit dellintero
contratto a meno che, gli elementi considerati invalidi risultino non essenziali
per la produzione degli effetti del contratto.
- Nei contratti con due o pi parti, dove la prestazione di ciascuna e atta a
soddisfare un interesse comune, la nullit di una sola porta non comporta la
nullit del contratto a meno che la partecipazione della parte non sia necessaria
al contratto stesso.
- La nullit legata alla forma fa si che ci che stato fatto nullo, ma se il
contratto ha i requisiti minimi di un altro contratto valido, si produrranno gli
effetti di questultimo, in quanto le parti se lavessero saputo avrebbero fatto
ricorso al contratto valido
- Il contratto annullabile pu essere recuperato tramite convalida, la quale pu
essere espressa o tacita.
- Accanto la convalida si pone la rettifica, il contraente non in errore, prima che
possa derivare pregiudizio allatra parte, offre di eseguire la prestazione in
modo conforme al contenuto e alle modalit del contratto che quella intendeva
concludere
Il negozio nullo non produce effetti fra le parti e ci vale anche nei confronti di terzi
che ignoravano il vizio.
Rescindibilit
La rescissione ha come presupposto una patologia genetica, manifestatasi al momento
della conclusione del contratto. Tale patologia non grave a tal punto da invalidare il
contratto
La rescissione si verifica:
- Contratto concluso in stato di bisogno = Se vi sproporzione tra le prestazione
di due parti, a seguito di uno stato di bisogno di una e dellapprofittarsi di tale
situazione dellaltra, la parte in stato di bisogno pu chiedere la rescissione del
contratto, salvo che non si tratti di una lesione ultra dimidium, ovvero la
sproporzione non ha valore superiore alla met, quindi che una prestazione non
eccessivamente sproporzionata
- Contratto concluso in stato di pericolo = qulora il contratto si conclude, e uno
dei contraenti approfitta della situazione di pericolo dellaltra, sapendo il
pericolo della controparte, il contratto lecito, le prestazioni sono squilibrate. Il
giudice nel pronunciare la rescissione pu liberare la parte, la quale era in
pericolo. Tuttavia il giudice pu obbligare la parte in stato di pericolo a pagare
equo compenso allaltra parte.
Il contraente contro il quale domandata la rescissione pu evitarla, offrendo una
modificazione del contratto per rendere eque le prestazioni, quindi sotto la soglia
dellultra dimidium.
Nei contatti aleatori la rescissione non ammassa, in quanto il rischio e intrinseco
nella natura stessa del contatto.

Efficacia dei contratti


Principio consensualistico = Il contratto produce effetti grazie al consenso delle parti, i
contratti reali, invece, costituiscono eccezione poich si perfezionano con la consegna
della cosa.
Vincolo contrattuale
Il contratto vincola le parti al rispetto delle sue regole, ha forza di legge infatti tra le
parti che lo hanno concluso. Da tale vincolo le parti possono liberarsi per:
- Mutuo dissenso = consiste in un nuovo contratto, gli effetti del contratto
precedente possono venire meno solo se non si sono esauriti
- Cause ammesse dalla legge :
A) Termine essenziale
B) Condizione risolutiva
C) rescissione
D) Invalidit
E) Risoluzione
F) Ipotesi di recesso = il contratto pu sciogliersi anche unilateralmente, ci di
solito associato ad una penale, per la parche che ha sciolto in contratto, il
recesso incide non sulla fattispecie ma sui suoi effetti.
Rafforzamento del vincolo tramite clausola penale e caparra
Per scoraggiare linadempimento o il ritardo, le parti possono rafforzare il vincolo
mediante la clausola penale, la quale e un patto accessorio, dove il soggetto
inadempiente a prescindere dalla prova del danno, tenuto ad una prestazione a
titolo di risarcimento del danno.
Per quanto riguarda la caparra confirmatoria invece, consente alla parte non
inadempiente di liberarsi dal vincolo negoziale, accontentandosi di trattenere la
caparra ricevuta o di esigere il doppio di quella versata.
Contratto a favore di terzi
Lart 1411 del c.c. dispone del contratto a favore di terzi, valida la stipulazione a
favore di un terzo, qualora che lo stipulante ne abbia interesse. La mancanza o
lilliceit dellinteresse da luogo alla nullit della stipulazione, ma il contratto continua
a produrre effetti tra le parti. La nomina fatta al momento della conclusione del
contratto. Leffetto si produce subito, tuttavia per consolidare tale effetti al terzo,
questultimo dovr dichiarare di accettare il contratto a suo favore. Lo stipulante
finch il terzo non effettua la dichiarazione pu revocare la nomina o modificare il
contratto. In tale fattispecie la prestazione rimane a beneficio dello stipulante salvo
diversa pattuizione.
Differimento ed eliminazione dellefficacia
Il contratto, di regola, produce gli effetti dal momento nel quale concluso. Le parti,
tuttavia, possono disporre clausole idonee a circoscrivere gli effetti nel tempo o a
condizionarli. La produzione degli effetti contrattuali pu essere subordinata al
verificarsi di un determinato fatto stabilendo che gli effetti o decorrano da una certa

data o perdurino per un determinato periodo. A tal fine sono utilizzabili la condizione e
il termine.
Condizione = un fatto futuro ed incerto al quale le parti intendono subordinare:
- lefficacia del contratto concluso = condizione sospensiva, gli effetti tipici del
contratto sono in tutto o in parte sospesi, finch la condizione non si avvera
- leliminazione degli effetti che il contratto ha gi prodotto = condizione
risolutiva, gli effetti del contratto vengono meno al realizzarsi della condizione
Se la condizione non si verifica per causa imputabile ad una delle parte con interesse
contrario, la condizione si considera avverata. La condizione di regola espressa ma
pu essere anche tacita, desumibile a seguito dellinterpretazione. Levento dedotto in
condizione deve essere possibile e lecito. Infatti la condizione sospensiva o risolutiva
illecita rendono nulle il contratto. La condizione impossibile, se sospensiva il contratto
nullo, se risolutiva si ritiene non apposta.
La condizione pu essere inoltre:
- Causale = dipende dal caso
- Potestativa = dipende dalla volont delle parti
- Mista = unione del caso e della volont delle parti
Ha efficacia retroattiva, salvo diversa pattuizione, nei contratti a prestazione
continuato o periodica gli effetti non sono retroattivi, salvo diversa pattuizione.

Termine di efficacia e termine di adempimento = Il termine consiste in un fatto futuro


ma certo, possibile che conviva con la condizione, pu far riferimento ad una data o
ad un evento certo, qualora non sia previsto, il termine p desumibile implicitamente
dall0esigenza di tutela degli opposti interessi delle parti. Accanto al termine di
efficacia utilizzabile per disciplinare gli effetti facendoli decorrere o cessare
successivamente ad una data certa esiste il termine di adempimento, quale modalit
appunto di adempimento.
Interpretazione
Quando si interpreta un contratto, non ci si pu fermare al valore letterale ma si deve
indagare la volont delle parti. Per determinare la volont bisogna indagare sui
comportamenti delle parti anche successivamente alla conclusione del contratto. Le
clausole del contratto si interpretano, una collegandola alle altre, ovvero delle clausole
contrattuali nel loro complesso. Per quanto siano generali le espressioni usate nel
testo contrattuale, non bisogna mai perdere di vista gli interessi che le parti intendono
realizzare con il contratto. Il contratto deve essere interpretato secondo buona fede,
nel dubbio il contratto o le singole clausole contrattuali, vanno interpretato nel modo
in cui possano produrre effetti. Le clausole ambigue si interpretano in base a ci che si
pratica nel luogo ove si concluso il contratto. Nel dubbio le parole con pi significato,
assumono il significato pi conveniente allutilit dellequilibrio contrattuale. Le
clausole inserite nelle condizioni generali del contratto, predisposte da una delle parti,
nel dubbio si interpretano a favore della parte che non lha predisposta.

Integrazione

Lipotesi pi diffusa dintegrazione presuppone che le parti non regolino ogni aspetto
del contratto, ma si limitino solo agli elementi essenziali. Le regole di integrazione in
questo caso assumono la natura di norme suppletive, che hanno la funzione di
integrare, in mancanza di previsione delle parti, le lacune contrattuali. La legge a
volte, tramite lintegrazione fa si che vengano inserite clausole anche in sostituzione di
quelle difformi apposte dalle parti. Cos il contratto non ancorato soltanto a interessi
individuali a ad interessi generali e di categorie deboli. Lintegrazione non opera sul
piano del contenuto ma sugli effetti. Esiste anche lintegrazione mediante gli usi, i
quali si distinguono in:
- Usi negoziali e contrattuali = opera sullo stesso piano della volont delle parti,
si rivela con i mezzi previsti per la prova dei contatti
- Usi normativi = sono destinati soccombere rispetto alla legge, pu essere
provato con qualunque mezzo
Anche la buona fede pu avere funzione integrativa, opera nel momento esecutivo del
rapporto, mediante lindividuazione di una seri di obblighi, per tutelare linteresse della
controparte non a discapito per di un interesse proprio
Cessione dei contratti e sub contrattazione
Con la cessione del contratto una parte, con il consenso dellaltra, sostituisce a s un
terzo nei rapporti derivanti da un contratto a prestazioni corrispettive non eseguite. Se
il trasferimento a titolo oneroso, la cessione assume la fisionomia della
compravendita. Tramite un parallelo accordo tra cessionario e ceduto si potrebbe
modificare linteresse iniziale. Con la cessione del contratto viene ceduta, lintera
posizione contrattuale. Non tutti i contratti possono essere ceduti, infatti il nostro
ordinamento ritine che esistano contratti incedibili, non appena la cessione efficace il
cedente liberato e unico obbligato diviene il cessionario. Le parti per possono
escludere la liberazione del cedente,il quale sar obbligato in maniera sussidiaria. Il
cedente deve garantire la validit del contratto, e sar tenuto al risarcimento del
danno, se il contratto nullo, annullabile ecc..
Subcontratto
Ricorre quando la parte di un contratto conclude con un terzo un nuovo contratto del
medesimo tipo di quello originario e relativo allo stesso oggetto, assumendo una
posizione contrattuale inversa a quella del contratto iniziale. La necessit che il primo
contraente autorizzi la sub contrattazione pu dipendere dal contratto base o dalla
nature degli interessi coinvolti. Infatti a volte la sub contrattazione ammessa solo
dopo il consenso del primo contraente.
Esecuzione dei contratti
Nellesecuzione del contratto le parti devono comportarsi secondo buona fede. Essa
espressione del principio di cooperazione del rapporto obbligatorio.
Risoluzione

Il contratto si pu risolvere per :


- Risoluzione per inadempimento contrattuale
- Eccessiva onerosit
- Impossibilit sopravvenuta
Ed importante anche lo scioglimento, che porta alla risoluzione per volont delle
parti o di una parte di sciogliere il contratto, tramite una pronuncia del giudice. Lo
scioglimento si verifica per delle manifestazioni patologiche del contratto, non come
un vizio originario ma nellesecuzione del contratto.
1) Risoluzione per inadempimento contrattuale = nei contratti con prestazioni
corrispettive, dove ogni prestazione in funzione dellaltra, quando uno dei
contraenti non adempie, laltra parte pu a sua scelta, agire per ladempimento
o per ottenere la risoluzione del contratto. Se si agisce per ottenere la
risoluzione si ha lo scioglimento del vincolo contrattuale. In ogni caso si potr
richiedere il risarcimento del danno. Si pu chiedere sia ladempimento che la
risoluzione, naturalmente una subordinata allaltra. Se si richiede la risoluzione
ladempimento non pu essere richiesto. Oltre alle ipotesi di risoluzione per
inadempimento giudiziale esiston tre ipotesi di risoluzione per inadempimento
di diritto, ovvero si produce per legge:
- Diffida ad adempiere = la parte non inadempiente intima allaltra di eseguire la
prestazione entro un termine, se scade il termine il contratto risolto
automaticamente. Nel caso che la parte inadempiente si opponga, il giudice
emaner una sentenza dichiarativa. Il termine non pu essere inferiore a 15gg
salvo diversa volont delle parti e dal tipo di rapporto.
- Clausola risolutiva espressa = i contraenti possono stabilire che il contratto si
risolva se lobbligazione non si adempie in un determinato modo. E dedotta nel
contratto, leffetto si produrr per richiesta dellinteressato
- Termine essenziale = se il termine fissato essenziale linteressato qualora
decorra il termine pu essere legittimato ad ottenere la prestazione se ne fa
richiesto entro 3 giorni dalla scadenza caso contrario il contratto si risolve di
diritto
Il contratto non si pu risolvere se linadempimento di una delle pari non rilevante
nel contratto.
2) Impossibilit sopravvenuta = la parte liberata per impossibilit sopravvenuta,
non pu richiedere la contro prestazione, il non debitore avr titolo a ripetere
quanto prestato, il contratto si risolver di diritto. Nel caso che la prestazione
divisibile la parte che non ha interesse a ricevere la prestazione parziale pu
richiedere la risoluzione del contratto.
3) Eccesiva onerosit Una delle prestazione eccessivamente onerosa, nei
contratti a prestazione continuata o periodica, per il verificarsi di eventi
imprevisti il debitore non pu adempiere, il contratto si pu risolvere, a meno
che leccessiva onerosit era prevista dal rischio del contratto, in tale fattispecie
la parte interessata pu offrire di modificare la pattuizione del contratto. Le
norme per eccessiva onerosit non si applicano per i contratti che contengono
un rischio per natura del contratto stesso c.d. contratti aleatori.
Rinegoziazione e adeguamento del contratto
E lattivit mediante la quale le parti procedono a ridefinire lassetto dinteressi
inizialmente stabilito, in dipendenza di sopravvenienze giuridicamente rilevanti. Le

parti possono attribuire ad un terzo il compito di adeguare il contratto. Tra i rimedi


convenzionali di adeguamento, figurano le clausole o patti di rinegoziazione. Lattivit
di rinegoziazione richiede a volte tempi incompatibili con lurgenza delle modifiche.
Nelleventualit di inosservanza dellobbligo di rinegoziare, derivante dal rifiuto di una
parte, la parte che non ha ottenuto il contatto modificato al quale ha diritto, pu
rivolgersi al giudice, il quale tramite una sentenza costitutiva, potr costituirne gli
effetti.
Strumenti dellautonomia negoziale profilo sistematico
I contratti si distinguono in:
Relazione al numero delle parti
- Unilaterali
- Bilaterali
- Plurilaterali
In relazione alla parte
- Negozi conclusi con privati
- Negozi conclusi con la pubblica amministrazione
In relazione alla formazione
- Consensuali
- Reali
Poi ci sono:
contratti unilaterali e a prestazioni corrispettive
commutativi e aleatori
forma libera e forma solenne
ad esecuzione istantanea e negozi ad esecuzione continuata o periodica

Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale


Agli atti di autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale, essendo caratterizzati
da una forte peculiarit della causa giustificativa, non possono essere applicate in toto
le norme a disciplina dei contratti considerando lesistenza di norme particolari che
danno considerazione alle peculiarit. Tuttavia non si pu escludere, un recupero di
regole e principi desumibili dalle norme a disciplina dei contratti e dagli atti a natura
patrimoniale.
Le manifestazioni pi significative di atti non patrimoniali si rinvengono nel diritto di
famiglia. Ad esempio, vincolando entrambi i coniugi alla ricerca continua di unintesa
come condizione fondamentale per il mantenimento e lo sviluppo del rapporto. Quindi
gli atti aventi ad oggetto direttamente la persona umana sono un esempio lampante di
negozi a contenuto non patrimoniale. Il riferimento mirato agli atti di disposizione del
corpo, in generale agli atti di consenso con i quali si esercitano diritti della personalit.
Anche il fenomeno associativo potrebbe essere incluso nei negozi a natura non
patrimoniale.

Atti di disposizione del corpo


Sono vietati gli atti di disposizione del corpo quando cagionino una diminuzione
permanente dellintegrit fisica, o siano contrari ad una norma imperativa, allordine
pubblico e al buono costume. Lesigenza di riconoscere al singolo una certa libert di
disporre del corpo, non pu essere caratterizzata dalla libert a contrarre, in quanto il
limite imposto per linteresse individuale e collettivo alla salute, ossia di un valore
psichico oltre che fisico, suscettibile di conservazione e di promozione.
Trattamenti sanitari
I riferimenti normativi per la valutazione della liceit e della meritevolezza agli atti di
disposizione sono individuati nella carta costituzionale. Infatti secondo questultima ad
esempio il trattamento medico chirurgo non ha nel consenso del paziente la
giustificazione alla liceit,in generale la dottrina esclude il consenso per quei
trattamenti con determinate caratteristiche terapeutiche. Il consenso si necessita per i
trattamenti sperimentali, mentre sul giudizio per la sterilizzazione con finalit
contraccettiva, la dottrina si divide, alcuni affermano lilliceit per la mancanza di
capacit di procreazione, altri per affermano la liceit per la libert dellindividuo di
autodeterminarsi. Per quanto riguarda invece il rifiuto di cura, ipotesi rilevante,
riguarda i trattamenti per la fase terminale della vita, mantenuta artificialmente.
Natura degli atti di disposizione
Gli atti di disposizione a natura non patrimoniale, hanno una sostanziale differenza con
gli atti di disposizione a natura non patrimoniale, infatti il consenso non pu mai
essere presuntivo, ma deve essere reale ed inoltre non idoneo soltanto a istaurare il
rapporto ma deve perdurare, ma deve esistere fino alladempimento il quale risulta
come elemento perfezionativo. Sulla natura della validit dellatto di disposizione
incide la funzione gratuita o di lucro che esso intende perseguire. Specificando che gli
atti di disposizione delle parti staccate dal corpo, essendo di propriet della soggetto a
cui appartenevano, sono leciti soltanto se non a scopo di lucro.

Singoli Contratti
Compravendita La compravendita il contratto che ha per oggetto il trasferimento
della propriet o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. E
ad effetti reali o traslativo ed consensuale.
Esiste anche :
- Vendita con riserva di gradimento e la vendita con riserva di propriet, nella
prima il trasferimento dipende dal gradimento del compratore che perfeziona la
vendita. Nella seconda, dallintegrale pagamento del prezzo, condizione
delleffetto traslativo.

Vendita alternativa, il trasferimento delloggetto si ha quando effettuata la


scelta tra gli oggetti dedotti alternativamente
- Vendita di cose generiche, la propriet si trasferisce con la specificazione della
quantit negoziata, indipendentemente dalla consegna
- Vendita di cosa futura, leffetto traslativo si verifica quando la cosa viene ad
esistenza. Pu avere funzione commutativa o aleatoria. Se la cosa non viene ad
esistere il contratto nullo.
- Vendita di cosa altrui produce a carico del venditore lobbligo di acquistare la
cosa dal proprietario per trasmetterla al compratore. Nella cosa altrui,
dichiarata propria dal venditore, il compratore ignaro di tale situazione, pu
richiedere la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno, la restituzione
del prezzo e il rimborso delle spese.
Il prezzo un elemento essenziale della compravendita, viene inteso come
corrispettivo in denaro. Deve essere determinato o determinabile, normalmente
concordato tra le parti, ma pu essere determinato anche da un terzo. La forma scritta
prevista a pena di nullit, soltanto per i beni immobili, i mobili registrati, vendita
alternativa ed obbligatoria.
Obblighi del venditore Il venditore ha lobbligo di:
- far acquistare al compratore la propriet del diritto
- consegnare il bene al compratore
- garantire il compratore contro levizione e i vizi della cosa, se si verifica
levizione il compratore pu sospendere il pagamento del prezzo
- garantire al compratore linesistenza di vizi occulti, se il compratore al momento
del contratto, conosceva i vizi della cosa la garanzia non dovuta. Se il
compratore ignaro dei vizi, abbia alienato o trasformato la cosa acquistata, la
garanzia si limita alla riduzione del prezzo. La garanzia per vizi soggetta a
termini brevi di decadenza e prescrizione, il compratore deve denunciare i vizi
entro 8 giorni dalla consegna, per vizi apparenti, dalla scoperta, per i vizi
occulti. Effetto della garanzia di consentire al compratore la scelta tra
risoluzione del contratto, riduzione del prezzo, eliminazione di difetti a cura e
onere del venditore.
Il compratore tutelato anche quando la cosa acquistata non ha le qualit promesse
dal venditore. Dalle ipotesi di vizi o di mancanza di qualit va distinta quella di cosa
avente una identit diversa da quella pattuita, in tale ipotesi prevista la risoluzione
del contratto per inadempimento.
Obblighi del compratore Il compratore ha lobbligo di:
- pagare il prezzo, nel tempo e luogo fissati. In presenza dinadempimento
dellobbligo di pagare il prezzo, il venditore pu chiedere la vendita allincanto
in danno al compratore, incassare il ricavato e domandare la differenza rispetto
al prezzo pattuito oltre leventuale maggior danno.

Discipline e patti particolari


Il codice disciplina minutamente la vendita di merci o pi in generale di beni mobili.
Diversi patti possono essere inseriti nel contratto .

La vendita a prova sottoposta alla condizione sospensiva che la cosa abbia le qualit
pattuite o sia idonea alluso a cui era destinata
La vendita su campione sottoposta alla condizione risolutiva che la merce
consegnata sia perfettamente uguale al campione.
La vendita su documenti, ha per oggetto cose mobili rappresentata da documenti, i
quali attribuiscono a chi li possiede il diritto di ottenere la consegna delle cose dal
detentore e il potere di disporre delle stesse.
Taluni patti incidono sul trasferimento della propriet.
Anzitutto il patto di riscatto, con il quale il venditore si riserva il diritto di riavere la
cosa venduta mediante la restituzione del prezzo e i rimborsi stabiliti dalla legge. Il
riscatto opera con retroattivit reale, anche se il venditore deve rispettare le locazioni
fatte senza frode, purch abbiano durata non superiore a tre anni.
Il patto di riscatto va distinto dal patto di retrovendita, che comporta lobbligo al
compratore di rivendere il bene al venditore.
Nella vendita con riserva di propriet il pagamento del prezzo dilazionato in pi rate
ed espressamente pattuito che la propriet della cosa passi, in deroga la principio
del passaggio immediato soltanto con lultima rata del prezzo.
Linadempimento del compratore che non paga le rate determina la risoluzione del
contratto. Tuttavia il mancato pagamento di una sola rata che non super lottava
parte del prezzo, non causa di risoluzione. Se la vendita svolta porta a porta la
legge protegge il consumatore attribuendogli il diritto di recesso dal contratto. Va
comunicato entro 10 gg lavorati o 60 e 90 gg nel caso di informazione sbagliata.
Effetto del recesso lo scioglimento del contratto.
Mutuo Il mutuante consegna al mutuatario una determinata quantit di denaro o di
altre cose fungibili e questo si obbliga a restituire cose della stessa specie e qualit. Il
mutuo contratto reale, la consegna della cosa elemento costitutivo della fattispecie
e consente al mutuatario limmediata disponibilit delle cose. Il mutuo normalmente
oneroso il quanto il mutuatario deve pagare al mutuante gli interessi. Il mutuo oneroso
o gratuito, non produce obblighi per il mutuante. La misura degli interessi pu essere
convenuta, se il tasso superiore a quello legale, gli interessi devono essere
determinati per iscritto. La pattuizione di interessi usurari rende nulla la clausola. Si
definiscono usurari gli interessi che superano il tasso medio. Il termine del mutuo
stabilito dalle parti, in mancanza verr stabilito dal giudice secondo le circostanze, ove
sia stato convenuto che il mutuatario paghi soltanto quanto potr il termine stabilito
ancora una volta dal giudice. Nel mutuo gratuito il termine a favore del mutuatario,
in quello oneroso a favore di entrambe le parti. Se stata prevista la restituzione a
rete, con il pagamento di una sola rata il mutuante pu richiedere il pagamento
dellintero. La legge o le parti possono stabilire che le somme prese a mutuo siano
impiegate per una specifica destinazione, spesso accade in presenza di mutui a tasso
agevolato, la destinazione della somma ad uno scopo costituisce un obbligo, ed il
mancato rispetto di tale obbligo, il contratto si considera nulle per difetto originario
della causa.
Locazione un contratto di scambio, con il quale si attribuisce il godimento di una
cosa mobile o immobile per un tempo determinato contro un corrispettivo,
denominato variamente secondo la natura della. Consente di ottenere il corrispettivo
del godimento della cosa concesso ad altri, pur conservandone la titolarit. E

contratto oneroso, in quanto una locazione gratuita potrebbe essere classificata come
comodato. E consensuale ad efficacia obbligatori, di forma libera salvo che non si
tratti di locazione immobiliare con durata ultranovennale o di locazione di immobili ad
uso abitativo.
La locazione pu avere una durata determinata o non, nel caso in cui sia determinata
non pu eccedere i 30 anni, trascorso tale termine cessa senza disdetta, se il
conduttore senza opposizione del locatore continui luso della cosa si ha una
rinnovazione tacita. La locazione a tempo indeterminato ha la durata stabilita dalla
legge e cessa soltanto per disdetta.
Lobbligazione principale del locatore quella di far godere della cosa al conduttore, di
consegnarla in buono stato, manutenzione del buono stato locativo, garanzia del
pacifico godimento. Inoltre importante sono le molestie, se le molestie provengono da
terzi, come un vicino rumoroso, il conduttore potr agire in nome proprio per tutelare il
proprio possesso, nel caso in cui le molestie provengano da diritti di terzi, il locatore
prender parte alla lite.
Le obbligazione del conduttore sono, prendere in consegna la cosa, pagare il
corrispettivo, usare la cosa secondo quanto stabilito nel contratto, restituirla al
termine della locazione. Lobbligo di restituzione, presuppone lobbligo di custodirla
fino al giorno della consegna.
Le locazioni urbane hanno ad oggetto edifici o appartamenti. La disciplina prevede due
modelli di conclusione del contratto
- Modello di conclusione del contratto caratterizzato dalla libera contrattazione
Libera determinazione del canone, durata di non meno di 4 anni, in caso i cui il
locatore voglia sfrattare il conduttore ci deve essere un preavviso di 6 mesi ed
inoltre alla seconda scadenza il contenuto del contratto va rivisto
- Modello di conclusione del contratto caratterizzata dalladozione di contratti
tipo
Nel rispetto dei criteri fissati a livello nazionale
Oltre al canone il conduttore deve pagare gli oneri accessori, ha diritto ad intervenire
nelle assemblee condominiali non ha diritto di voto, il conduttore pu recedere il
contratto in qualsiasi momento, ci non vale per il locatore che pu richiedere la
risoluzione del contratto per inadempimento.
La locazione ad uso non abitativo ha una durata minima di 6 anni, 9 per le attivit
alberghiere. E prevista la rinnovazione tacita del contratto, alla scadenza del termine.
Il conduttore pu recedere prima della scadenza contrattuale per gravi motivi se
previsto dal contratto. Il locatore pu intimare disdetta, prima della scadenza, soltanto
per particolari ragioni.
Appalto Lappaltatore assume, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a
proprio rischio, lobbligazione di compiere per il committente un opera o un servizio
contro corrispettivo in denaro. Lappaltatore dispone di una organizzazione di mezzi e
assume a proprio rischio la gestione dellattivit produttiva, cio il rischio economico
dellinefficienza. Lappalto si distingue dalla vendita in quanto la prima un
obbligazione di fare la seconda un obbligazione di dare. Lappalto si fonda sulla
fiducia del committente. Ne consegue il divieto del subappalto salvo autorizzazione del
committente. Lappalto contratto a forma libera, anche se in pratica fatto per
iscritto. Linteresse del committente fa si che, esso possa verificare lesecuzione del
lavori anche durante il loro svolgimento, in questultima ipotesi se i lavori presentano
vizi o difformit, pu essere stabilito un termine entro il quale lappaltatore deve

adeguarsi, salvo richiesta del risarcimento del danno da parte del committente. Alla
dine del lavoro il committente ha lonere di collaudarlo in quanto la consegna
dellopera consiste nellaccettazione della stessa. Si pu avere scioglimento anticipato
in presenza di variazioni notevoli al progetto, di andamento inadeguato dei lavori. Il
prezzo stabilito a corpo, o a misura, se il contratto tace stabilito dagli usi e dalle
tariffe, in mancanza dal giudice. Le parti possono stabilire che il prezzo resti fisso e
invariabile, oppure che vari per maggiori costi in corso dopera, con la c.d. clausola
istat.
Il pagamento va fatto ad opera finita e accettata, oppure man mano che lopera
procede. Lappaltatore tenuto alla garanzia per vizi e difformit dellopera, se lopera
stata accettata dal committente, lappaltatore dovr garantire soltanto i vizi occulti.
Contratto di opera Come nellappalto, nel contratto di opera, una parte si obbliga,
contro un corrispettivo, a compiere unopera o un servizio per laltra parte. A
differenza dellapparto che presuppone un organizzazione aziendale, il contratto
dopera presuppone la partecipazione dellartigiano con il proprio lavoro. Come per
lappalto se lopera non raggiunge il fine contrattuale, il committente non soltanto non
tenuto al corrispettivo, ma pu avere diritto al risarcimento del danno.
Mandato Il mandatario si obbliga a compiere uno o pi atti giuridici per conto del
mandate. Lattivit consiste nel compimento di negozi o di atti giuridici non negoziali.
Il mandatario svolge la gestione nellinteresse del mandate, ci giustifica lestinzione
del rapporto per morte, interdizione e inabilitazione del mandatario, la revocabilit da
parte del mandate e la sostituzione del mandatario soltanto nelle ipotesi di
autorizzazione del mandante o di esigenze rese necessaria dalla natura dellincarico. Il
mandato pu essere:
- Generale = se riguarda tutti gli affari del mandante o anche gli affari di un
determinato tipo.
- Speciale = se riguarda il compimento di uno pi atti specifici.
Inoltre esiste un mandato:
- Con rappresentanza = al mandatario conferito il potere di agire non soltanto
per conto ma anche in nome del mandate
- Senza rappresentanza = il mandatario acquista i diritti e assume gli obblighi
derivanti dagli atti compiuti con i terzi in nome proprio, con lobbligo di
trasmetterli, mediante un distinto atto, al mandante. Non vengono stabiliti
rapporti diretti tra mandante e terzo.
Il mandato contratto consensuale e produce effetti obbligatori ed contratto non
formale. Infatti la giurisprudenza richiede la forma scritta, anche per il mandato senza
rappresentata, il quale costituirebbe contratto preliminare a ritrasferire la cosa.
Il mandato si presume oneroso, il compenso determinato in base agli usi o al giudice
se non prevista la pattuizione. Le parti possono concludere un mandato a titolo
gratuito.
Le obbligazioni a carico del mandatario consistono in:
- Eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia
- Attenersi alle istruzione
- Non eccedere i limiti del mandato conferitogli
- Informare il mandate di una serie di circostanze rilevante
- Custodire le cose ricevute per conto del mandante
- Restituire quanto ricevuto

Le obbligazioni a carico del mandante sono:


- Somministrare i mezzi necessari per lesecuzione del mandato e per
ladempimento delle obbligazioni da lui assunte
- Rimborsare le spese e anticipazione, risarcire i danni subiti a causa dellincarico
e pagare il compenso
Il mandato si estingue:
- Scadenza del termine
- Compimento dellaffare
- Rinunzia del mandatario
- Revoca del mandante e fallimento di uno dei contraenti
Tutela giurisdizionale e prove
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei loro diritti e interessi legittimi, ma
nessuno pu farsi giustizia da solo. Lautotutela prevista soltanto in ipotesi
eccezionali previste dalla legge. Se un diritto o un interesse legittimo viene leso,
operano le norme processuali che disciplinano il processo, garantendo la tutela
giurisdizionale.
La funzione giurisdizionale viene realizzata :
- Dalla Magistratura = organo autonomo e indipendente da ogni altro potere,
subordinato al CSM
- Mediante il processo = il quale una serie di atti tra loro collegati,
per la tutela dei diritti soggettivi, ci sar un processo civili escluse le materie
previste dal art. 103 Cost. dove previsto un giudice amministrativo, per la
tutela di interessi legittimi lesi dalla pubblica amministrazione, ci sar un
processo amministrativo.
Le fonti
1) Costituzione
2) C.C.
3) Leggi speciali
Le regole
1) Azione, divisa in:
- Teoria sostanziale = diritto di vedersi riconosciuta la situazione soggettiva dal
giudice
- Teoria formale = facolt di ottenere la sentenza dal giudice
2) Le parti, divise in:
- Attore = propone la domanda giudiziale di accoglimento
- Convenuto = il soggetto contro il quale viene proposta lazione
3) Impulso di parte = il giudice pu procedere soltanto su domanda di parte, non
dufficio, in alcune ipotesi legittimato ad agire anche il P.M, in altre occasioni
del tutto eccezionali il giudice provvede dufficio.
4) Corrispondenza tra chiesto e pronunciato = il giudice si deve pronunziare
attenendosi strettamente alloggetto della domanda e a quanto in essa
richiesto, altrimenti la sentenza sarebbe viziata
5) Contradditorio = il giudice deve dare la possibilit ad entrambe le parti
dinterveneri nel processo o di addurre le proprie ragioni
Competenza

E il parametro mediante il quale le singole controversie vengono ripartite tra i vari


organi dei quali si compongono la magistratura ordinaria e la magistratura
amministrativa. La competenza si divide in :
1) Competenza per materia e valore = la ripartizione della competenza tra i diversi
tipi di giudici ordinari determinata dal valore economico delloggetto della
controversia o in base alla natura del rapporto controverso.
2) Competenza funzionale = lassegnazione della competenza tra i diversi giudici
avviene in base alle funzione attribuite dalla legge allorgano giudiziario.
3) Competenza per territorio = Competente il giudice del luogo nel quale il
convenuto ha la residenza, il domicilio o ha la sede. Ad eccezione della Corte di
Cassazione (che unica ed ha sede a Roma)
Il processo

Esistono tre tipologie di processo civile:


1) Processo di cognizione
2) Processo di esecuzione
3) Processo cautelare
Processo di cognizione
Il processo di cognizione pu essere ordinario e speciale, mira ad individuare il diritto
sostanziale applicabile al caso concreto. La sentenza che conclude il processo pu
essere:
1) Dichiarativa = ha leffetto di rendere certa la situazione giuridica
2) Costitutiva = incide sulla persistente situazione giuridica costituendo,
modificando o estinguendo rapporti giuridici
3) Di Condanna = il giudice comanda alla parte soccombente di tenere un
determinato comportamento per lattuazione del diritto della controparte
Lordinamento consente alla parte soccombente di far riesaminare la controversia al
giudice di grado superiore. Il nostro sistema prevede i seguenti gradi di giurisdizione:
I GRADO: giudizio di merito
II GRADO (o di appello)
GIUDIZIO DI CASSAZIONE
Ogni grado si conclude con una sentenza che non pi impugnabile e diventa cosa
giudicata, o perch effettivamente svolti, o perch i termini per promuoverli siano
inutilmente scaduti.
Processo di cognizione ordinario = si intende quel modello di processo civile che si
applica ogni qualvolta non siano previsti procedimenti speciali, il 1 grado si articola
in:
-

Apertura del procedimento = Il processo inizia con la domanda giudiziale


dellattore tramite atto di citazione nei confronti del convenuto il quale tramite
la comparsa di risposta prende posizione nel sui fatti affermati dallattore.
Fase introduttiva = la fase in cui il giudice verifica la regolarit del
contraddittorio e tenta la conciliazione.

Fase istruttoria = la fase nella quale sono raccolte le prove sui fatti rilevanti ai
fini del giudizio. Listruttoria deve avvenire in contraddittorio tra le parti.
Fase decisoria = il giudice di primo grado decide la causa e si esprime
mediante sentenza.
Pubblicazione della sentenza = La sentenza viene resa pubblica mediante il
deposito nella cancelleria del giudice che lha pronunciata. Su istanza
dellinteressato, la sentenza viene notificata allaltra parte. Dalla notifica
decorrono i termini per limpugnazione che deve essere proposta entro 30
giorni dalla stessa. La sentenza di primo grado, salvo ipotesi eccezionali
immediatamente e provvisoriamente esecutiva.

Processo di cognizione speciale = si divide in:


-

Procedimento di ingiunzione = una forma abbreviata dellordinario processo


di condanna ed applicabile soltanto ai crediti che abbiano per oggetto una
somma di denaro, una quantit determinata di cose fungibili o una determinata
cosa mobile. Si attua tramite una cognizione sommaria e senza contradditorio,
tramite un emissione del decreto di condanna, con il quale il debitore deve
adempiere entro 40gg dalla notifica del decreto, il debitore ricevuta la notifica,
pu fare opposizione tramite un processo di cognizione ordinario, o pu
decidere di non impugnare il decreto, in tale ipotesi il decreto diventa, titolo
esecutivo
Procedimento per convalida di sfratto = mediante questo procedimento, il
locatore, laffittante o il concedente possono ottenere il titolo esecutivo per la
consegna o il rilascio della cosa. Ci avviene tramite notifica dellintimazione di
sfratto da parte dellinteressato nei confronti del conduttore, se il conduttore
non appare in giudizio o non si oppone il titolo convalidato dal giudice. Caso
contrario, si ha una trasformazione del giudizio che non ha pi ad oggetto la
convalida, ma la risoluzione del rapporto e la condanna al rilascio.
Processo cautelare

Il processo cautelare tende ad impedire che lutilit della tutela giurisdizionale, possa
essere compromessa durante il tempo necessario ad ottenerla. A tale scopo, lattore
pu chiedere un provvedimento cautelare. Le peculiarit del processo cautelare
consistono in:
-

Provvisoriet = il provvedimento emesso dal giudice, previo sommario


accertamento dei seguenti presupposti:
- probabile esistenza del diritto
- possibile verificarsi di un danno a causa della durata del processo in
corso
Contradditorio = Il processo cautelare si articola in tre fasi (autorizzazione,
attuazione e impugnazione) che, salvo ipotesi eccezionali nelle quali il
provvedimento emesso senza che laltra parte lo sappia, devono svolgersi in
contraddittorio fra le parti.

Esistono diverse forme di processo cautelare:


-

Sequestro giudiziario = diretto ad assicurare la custodia di cose delle quali sia


controversa la propriet o il possesso, o dalle quali possano desumersi elementi
di prova
Sequestro conservativo = ha per oggetto beni del debitore e tende ad
assicurare la garanzia generica del credito contro il pericolo di sottrazioni o di
alterazioni.
Procedimenti di istruzione preventiva = vi si ricorre quando, per ragioni di
urgenza, un mezzo istruttorio deve essere assunto prima dellinizio del giudizio
di merito.
Provvedimenti di urgenza = Vi si ricorre qualora non sia utilizzabile un mezzo
cautelare tipico.
Provvedimenti possessori = hanno ad oggetto la reintegrazione o la
manutenzione del possesso

Giurisdizione volontaria
la formula giurisdizione volontaria indica una pluralit di procedimenti, di carattere
sostanzialmente amministrativo, ha la funzione non di risolvere le controversie, ma di
integrare, assistere e controllare lattivit dei privati, nel loro interesse o nellinteresse
generale.
I principali procedimenti di giurisdizione volontaria sono:
- Dichiarazione di assenza o di morte presunta
- Interdizione e inabilitazione
- Accettazione con beneficio dellinventario
- Separazione consensuale dei coniugi
Tutela arbitrale
Larbitrato un fenomeno che consente alle parti di rimettere convenzionalmente la
decisione delle loro controversie a soggetti (arbitri) diversi dagli organi giurisdizionali.
Possono essere uno o pi, purch sempre in numero dispari. Se la convenzione non
determina il numero degli arbitri e le parti non raggiungono laccordo, essi si
intendono stabiliti nel numero di tre.
Ci sono diverse tipologie di arbitrato:
ARBITRATO RITUALE: disciplinato dal codice di rito. La decisione degli
arbitri idonea ad assumere, con lomologazione del giudice, efficacia esecutiva
tendenzialmente equivalente a quella della sentenza statale.
- ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO): Esso connotato dal fatto che agli arbitri
viene conferito lincarico di comporre una controversia mediante una atto di
natura negoziale. La decisione degli arbitri non mai suscettibile di
omologazione da parte del giudice.

ARBITRATO INTERNAZIONALE COMMERCIALE (O PRIVATO): una specie


dellarbitrato rituale e si applica quando una delle parti ha la residenza allestero
o la controversia riguarda un rapporto da eseguirsi in tutto o in parte allestero.
ARBITRATO TELEMATICO: consiste nel deferimento di controversie, di esiguo
valore economico attinenti a rapporti contrattuali in Internet, a collegi arbitrali
che operano per via telematica con costi ridotti.
Prove

Sono strumenti processuali mediante i quali il giudice forma il suo convincimento


circa la verit dei fatti affermati dalluna e/o dallaltra parte.
Le prove si possono classificare :
1)
2)
-

In base alle modalit di formazione


Prove documentali = derivanti da documenti prima del processo
Prove semplici = derivanti dal processo
Efficacia del giudizio
Prove legali = sono quelle alle quali la legge attribuisce valore di prova legale
Prove legalmente apprezzabili = il giudice ha il potere di valutare liberamente
lefficacia della prova

Per quanto riguarda i singoli mezzi di prova si dividono


1) Prove documentali:
- Atto pubblico = il documento redatto da un notaio o da altro pubblico ufficiale
- Scrittura privata = il documento redatto per iscritto e sottoscritto dalle parti
con firma autografa
- Scrittura privata autenticata = un documento redatto dalle parti e sottoscritto
davanti ad un pubblico ufficiale.
2) Altri mezzi di prova
- Confessione = la dichiarazione che una parte fa della verit di fatti a s
sfavorevoli e favorevoli allatra parte
- Giuramento = la dichiarazione, compiuta da una delle parti, sulla verit di
fatti dedotti in causa
Il giuramento pu essere decisorio vi ricorre la parte che, non disponendo di
prove sufficienti
suppletorio deferito dufficio dal giudice quando la domanda e le eccezioni non
sono pienamente provate o al fine di stabilire il valore della cosa domandata,
altrimenti non accertabile
- Testimonianza = una prova orale che consiste nella narrazione dei fatti della
causa, compiuta davanti al giudice nel corso del processo e sotto giuramento,
da soggetti estranei alla controversia.
- Presunzioni = sono delle argomentazioni logiche che permettono al giudice di
risalire da un fatto noto ad uno ignoto Si distingue tra:
presunzioni semplici: il giudice, secondo il suo prudente apprezzamento, reputa
provato un
fatto del quale mancano prove dirette.

presunzioni legali: quando la legge che attribuisce ad un fatto un valore di


prova in relazione ad un altro fatto che, pertanto, presunto.

RESPONSABILITA CIVILE
Il fatto illecito
Il fatto illecito fonte di obbligazione e secondo lart 2043 del C.C. sulla responsabilit
civile, Il fatto illecito qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri danno
ingiusto. Lautore del fatto sar obbligato a risarcire il danno.
La responsabilit e di carattere personale, per bisogna verificare lelemento
soggettivo, ovvero la colpevolezza e lelemento oggettivo.
Per quanto riguarda lelemento soggettivo, la consapevolezza divisa in:
- Dolo = il fatto dove lautore ha voluto leffetto negativo ovvero il danno
- Colpa = il fatto dove lautore non ha voluto leffetto negativo, ma sono state
violate regole di:
D) Diligenza
E) Prudenza
F) Perizia
Quindi attribuendo il Dolo o la Colpa viene attribuita la responsabilit.
Allinterno del Dolo e della Colpa sono presenti delle gradazioni come:
- Dolo intenzionale = anche se levento dannoso non specifico, punito in
quanto si accetta che quella condotta possa causare un danno a qualcuno.
- Colpa cosciente = manca la volont di danneggiare, ma il danno si verifica
comunque.
Per quanto riguarda invece lelemento oggettivo, questultimo rappresenta il nesso di
causa-effetto tra la condotta e la responsabilit. Il nesso non logico ma viene usato il

criterio della causalit adeguata, rispondendo degli effetti negativi che normalmente
sarebbero causati dalla condotta tenuta dal danneggiante.
La responsabilit pu essere esclusa per altri motivi infatti lart 2044 del c.c. dispone
che, non responsabile chi cagiona un danno, in legittima difesa sua o di altri, o in
caso di necessit. Inoltre lart. 2047 del c.c. dispone che il danno causato
dallincapace, risarcito da chi tenuto alla sorveglianza della persona priva di
capacit di intendere o di volere, salvo che non si provi limpossibilit di impedire il
fatto. Applicando quindi una responsabilit oggettiva e non soggettiva. Cos vale
anche per lart 2048 del c.c, secondo il quale , la responsabilit di un fatto illecito
causato dalla condotta di un minore non emancipato, ricade sui genitore. Condizione
simile imposta ai precettori i quali rispondono dei fatti illeciti dei propri allievi e
apprendisti. Naturalmente tali soggetti come detto in precedenza vengono liberati
dalla responsabilit, se viene dimostrata lincapacit ad evitare il fatto. Per le cose in
custodia, ad esempio il gestore di un bar responsabile dei danni cagionati ai clienti
dalla improvvisa esplosione di alcune bottiglie contenenti una bevanda gassata.
Accertata la responsabilit scatta la sanzione negativa, sotto forma di obbligazione
pecuniaria, in quanto il risarcimento economico.

Pubblicit e trascrizione
La pubblicit il procedimento predisposto dalla legge per rendere conoscibili ai terzi
fatti o atti particolarmente rilevanti, pu svolgere funzioni diverse come:
- Pubblicit notizia = ha funzione informativa, ed obbligatoria
- Pubblicit dichiarativa = il fatto sottoposto a pubblicit opponibile a terzi
- Pubblicit costitutiva = quando si necessita delliscrizione per la produzione di
effetti
- Pubblicit di fatto
- Pubblicit sanante = elimina taluni vizi dellatto
Un altro mezzo di pubblicit la trascrizione, riguarda beni immobili e mobili registrati,
in tele ambito la priorit di trascrizione ne determina la prevalenza nellacquisto del
diritto reale. La trascrizione ha efficacia dichiarativa e in alcuni casi costitutiva come
per esempio con lusucapione abbreviata. Inoltre secondo il principio di continuit, ad
ogni trascrizione contro deve corrispondere una trascrizione a favore dello stesso
soggetto. Gli atti sottoposti a trascrizione sono quelli che richiedono la forma ad
substanziam, come il contratto preliminare, laccettazione delleredit, convenzioni
matrimoniali ecc.. La trascrizione della domanda giudiziale ha effetto prenotativo,
rende possibile lopposizione della sentenza a terzi che abbiano acquistato il diritto
durante lo svolgimento del processo. La trascrizione pu essere richiesta in caso di un
titolo indicativo, la parte che chiede la trascrizione deve presentare una copia

autentica del titolo e una nota in doppio originale. Se sorgono dubbi sulla trascrizione,
c anche la trascrizione con riserva, la quale impugnabile entro 30 gg. Altri metodi
di pubblicit sono: intavolazione, trascrizione mobiliare, iscrizione costitutiva.

La famiglia
La famiglia una comunit fondata sul matrimonio, ed composta dai coniugi e
dalleventuale prole. In ambito familiare assumono rilevanza la parentela e laffinit,
per realizzare finalit estranee dallesigenza familiare. Per gli interessi coinvolti per,
parenti ed affini sono riuniti allinterno della famiglia nucleare (azienda familiare).
Nella costituzione la famiglia formazione sociale essenziale per il pieno sviluppo
della persona. I genitori hanno il diritto, dovere di istruire, educare e mantenere i
propri figli, lintervento dello stato previsto:
dallesterno per garantire i compiti familiari
dallinterno per tutelare la prole
E prevista luguaglianza tra i coniugi e tra figli, dopo il 1975 si avuta la parit dei
coniugi, con obblighi di fedelt, assistenza reciproca e coabitazione,la donna assume a
seguito del matrimonio il diritto e non lobbligo di avere il cognome del marito, diritto
che viene meno con il divorzio. Ci pu apparire incostituzionale ed infatti la corte
costituzionale ha suggerito lopportunit di una revisione. Inoltre gli interessi familiari,
vengono intesi come diritti soggettivi, ai quali corrispondono doveri. I diritti della
famiglia sono personali, irrinunciabili e imprescrittibili. L autonomia nei negozi

familiari pi limitata di quella generalmente accordata, infatti i negozi familiari sono


sempre ( Formali, tipici, puri, personalissimi), i coniugi possono stipulare convenzioni
matrimoniali a contenuto atipico o accordi per lindirizzo della vita familiare.
Parentela ed affinit
La parentela prevista, sia nel caso laffiliazione avvenuta allinterno del
matrimonio, sia nel caso in cui avvenuta al di fuori di esso ( figlio adottivo).
Nella parentela si distingue la linea retta e quella collaterale.
Laffinit ha effetto con il matrimonio, ed il rapporto tra un coniuge e i parenti
dellaltro.
Mantenimento e alimenti
Qualora ci sia lincapacit di provvedere alla pi elementari necessit di vita, sorgono
degli obblighi di assistenza materiale che se sorti fuori dal rapporto di convivenza
prendono il nome di mantenimento. Il mantenimento un aspetto della responsabilit
genitoriale, che eccezionalmente si estende oltre la famiglia nucleare. La misura degli
alimenti proporzionata alle condizioni economiche dellalimentante, i soggetti
obbligati sono elencati nellart 433 c.c.
Famiglia di fatto
La convivenza nei costumi del matrimonio analoga a quella realizzata dal matrimoni.
Tuttavia non pu essere equiparata al rapporto coniugale, in quanto la tutela di
interessi non deriva da un atto formale, ma dalla stabilit e intensit della convivenza
stessa. Ed inoltre prevista lunione tra due persone dello stesso sesso.
Il matrimonio
E un rapporto ordinato sulluguaglianza giuridica e morale dei coniugi e fonda la
famiglia come societ naturale, facendo sorgere lo stato di coniuge. Non qualificabile
come negozio giuridico patrimoniale, ed discussa la qualificazione come atto di
autonomia in senso tecnico. La massima espressione della libert matrimoniale si ha
con la promessa di matrimonio che:
-

non obbliga a contrarre matrimonio


non obbliga ad eseguire quanto previsto per linadempimento
in caso di rottura della promessa si potranno produrre effetti risarcitori entro un
anno

Il matrimonio pu essere contratto secondo due modelli :


-

Matrimonio civile ( rientra ance la forma del matrimonio acatollico)


Matrimonio concordatario = che segue le norme dellordinamento canonico

I modelli differiscono per forma di celebrazione, regime di invalidit e concezione del


vincolo.
Matrimonio civile
Linterdetto per infermit mentale e il minore non pu contrarre matrimonio se non
emancipato, il matrimonio non contraibile neanche in ipotese di mancanza di libert
di stato. Inoltre neanche la coppia vincolata da parentela, affinit o adozione pu
contrarre matrimonio se il vincolo non dispensabile. Anche in caso di crimine, che
limita il colpevole. Pu essere previsto anche il divieto temporaneo di nuove nozze.

Le fasi del matrimonio civile consistono in:


1 Pubblicazioni - Eventuale opposizione - Rimozione delleventuale opposizione
2 atti di matrimonio
3 prova documentale dellatto di matrimonio + eventuale separazione dei beni
Matrimonio acattolico
Si distingue dal matrimonio civile, si distingue solo per le modalit di celebrazione.
Matrimonio concordatario
Il c.c. attribuisce al ministro di culto della religione cattolica, la facolt di far sorgere a
seguito del matrimonio effetti civili, osservando determinati adempimenti:
-

Prima della celebrazione ci deve essere la pubblicazione al comune


Due copie originali dellatto matrimoniale
Richiesta di trascrizione nei registri dello stato civile, entro 5 giorni, caso
contrario provvederanno i coniugi nel rispetto della legge.

Lufficiale di stato civile, provvede entro 24 ore alla trascrizione nei registri dello stato
civile, con una trascrizione tempestiva o tradiva, in questultima ipotesi gli effetti civili
saranno retroattivi alla celebrazione. In determinate condizioni esiste anche la
trascrizione tempestiva ritardata. Gli impedimenti coincidono con quelli previsti per il
matrimonio civile.
Invalidit del matrimonio
Il matrimonio invalido per nullit, annullabilit ed inoltre esiste ance linesistenza
Nullit = mancanza dello stato libero, impedimenti non dispensabili, violazione
dellimpedimento da omicidio tentato e non consumato.
Annullabilit (anche assoluta) = vizi della volont, impedimenti dispensabili senza la
dovuta autorizzazione.
Linesistenza si divide dallinvalidit, prevista per ipotesi molto gravi, le quale
limitano lapplicazione delle norme sul matrimonio putativo, il quale stabilisce, che un
atto invalido pu produrre determinati effetti rispetto ai figli ( salvo incesto) e ai
coniugi di buona fede.
La validit dellatto canonico valutata dal diritto canonico.
Impugnazione del matrimonio invalido
Possono impugnare la sentenza di invalidit del matrimonio, chiunque abbia interesse
legittimo allimpugnazione, nel caso di violazione dei principi fondamentali, lazione
non si prescrive, nel caso di vizi della volont la prescrizione di 10 anni. Il codice
civile individua alcune causa di decadenza con il relativo termine,ci pu essere una
convalida tacita, in tale ipotesi deve venir meno la causa dellinvalidit + una
convivenza di almeno un anno. I giudici competenti sono:
-

Matrimonio civile = giudice ordinario


Matrimonio concordatario = giudice ecclesiastico

Le sentenze canoniche di nullit, assumono efficacia civile nel nostro ordinamento a


seguito del procedimento di delibazione con la Corte dappello.

Cittadinanza e residenza
Se un cittadino italiano sposa un cittadino straniero, questultimo acquista la
cittadinanza italiana, a condizione che risieda da almeno due anni in Italia o siano
trascorsi tre anni dalla celebrazione. La residenza della famiglia fissata con accordo
tra i coniugi.
Accordo patrimoniale
Laccordo dei coniugi a carattere patrimoniale ha natura vincolante, la violazione
incide sulla separazione giudiziale, ciascun coniuge ha il potere di attuare le scelte
concordate, in caso di disaccordo si pu richiedere lintervento del giudice, il quale
cerca di trovare un accordo tra i coniugi tramite un intervento conciliativo, ma se il
contrasto permane lintervento del giudice sar autoritativo in base alle volont dei
coniugi. Ciascun coniuge deve contribuire in base ai bisogni della famiglia, secondo le
proprie capacit, lobbligo sorge con la celebrazione del matrimonio ed inderogabile.
Convenzioni matrimoniali
Le convenzioni matrimoniali, hanno natura contrattuale, forma per atto pubblico in
presenza di due testimoni, regime pubblicitario, annotazione e margine dellatto di
matrimonio, annotazione e trascrizione per i beni immobili.
Regime patrimoniale legale
La comunione legale dei beni, opera in mancanza di scelta diversa, opponibile a terzi
tramite pubblicit negativa, non pu essere sciolta unilateralmente dal coniuge. Si
estende anche ai beni acquistati separatamente dal coniuge, si ha la titolarit
sullintero patrimonio. Inoltre cadono in comunione quei beni che residuano allo
scioglimento della comunione medesima.
Aziende gestite dai coniugi
Le aziende gestite dai coniugi entrano in comunione immediata se costituite dopo il
matrimonio, le norme della comunione vanno integrate con quelle relative al
fenomeno societario. Lo dottrina divisa sulla disciplina prevalente.

I beni personali
Sono beni personali, beni acquistati prima del matrimonio, successivamente al
matrimonio per donazione o successione, a meno che non siano attribuiti alla
comunione, beni strettamente personali, beni per la professione, per il risarcimento
del danno. Il coniuge pu intervenire nel caso che nellatto di acquisto risulti anche la
sua partecipazione.
Amministrazione dei beni
Atti di ordinaria amministrazione, sono attribuiti ad entrambi i coniugi disgiuntamente
mentre quelli di straordinaria congiuntamente. Se un atto congiunto non ha il
consenso di entrambi i coniugi pu intervenire il giudice nellinteresse della famiglia.
Gli atti compiuti senza il consenso sono annullabili.

Responsabilit
Il patrimonio comune risponde in via diretta ed illimitata, se il patrimonio
insufficiente i creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascun
coniuge, nei limiti della met del credito, mentre il patrimonio comune risponde in via
sussidiaria per i creditori personali dei coniugi.
Scioglimento della comunione
La comunione legale si pu sciogliere diventando comunione ordinaria, la divisione si
avr contrattualmente o giudizialmente. Inoltre esiste la comunione convenzionale.
Fondo patrimoniale
Si tratta un di un patrimonio destinato a soddisfare i bisogni della famiglia, si necessita
sempre del consenso dei coniugi, pu avere ad oggetto beni immobili, mobili registrati
e titoli di credito nominativi. Il conferimento dei beni atto di liberalit,
lamministrazione del fondo regolata dalla comunione legale. Cessa con
lannullamento, scioglimento, divorzio.
Separazione dei beni
Ciascun coniuge ha la titolarit dei propri beni qualunque essi siano. I beni acquistati
durante il matrimonio si presumono in comunione.
Separazione dei coniugi, scioglimento del matrimonio
La separazione e lo scioglimento del matrimonio si possono avere, per : Crisi nel
rapporto coniugale, separazione (non scioglie il vincolo coniugale) e divorzio, favor
matrimonii, separazioni legali (giudiziarie e consensuali) e separazioni di fatto ( posta
in essere dai coniugi).
Per quanto riguarda la separazione giudiziale, si fonda sullintollerabilit della
convivenza, pu essere addebitata ad una parte su richiesta, incidendo sulla
separazione patrimoniale, un procedimento contenzioso, i provvedimenti per i figli
sono soggetti a revisione.
Per quanto riguarda la separazione temporanea determina la sospensione dellobbligo
di coabitazione
Per quanto riguarda la separazione di fatto la stabile interruzione della convivenza
ed necessario oltre lallontanamento dallabitazione familiare, la comune volont dei
coniugi.
La separazione legale non comporta lo scioglimento del matrimonio, comporta la
permanenza ai doveri matrimoniali, inoltre la moglie pu continuare ad usare il nome
del marito. Sul piano patrimoniale invece, il coniuge al quale non sia addebitabile la
separazione ha diritto al mantenimento e si riserva i diritti successori, mentre al
coniuge al quale sia addebitabile la separazione ha diritto agli alimenti e perde i diritti
successori, il godimento della casa attribuito al coniuge al quale sono stati affidati i
figli.

Affidamento dei figli


I diritti e doveri nei confronti dei figli rimangono inalterati, laffidamento pu essere:
-

Esclusivo di uno dei coniugi

Congiunto con eguali poteri dei coniugi


Alternato mediante un criterio temporale tra ciascuno dei due
Condiviso si ha in caso di conflitto, mantenendo inalterata la genitorialit di
entrambi, tutelando il rapporto con i figli.

Per quanto riguarda il diritto al mantenimento del figlio garantito in modo da


consentirgli di avere un tenore di vita uguale a quello avuto con il matrimonio.
Riconciliazione
Con la riconciliazione cessa la separazione, pu avvenire espressamente con carattere
negoziale, tacitamente ristabilendo il rapporto matrimoniale. Inoltre la Corte di
Cassazione ha dichiarato che la pace tra i coniugi determina la ricostituzione
automatica della comunione legale, salvi gli atti posti in essere medio tempore,
ossia durante il periodo di separazione
Scioglimento del matrimonio
Lo scioglimento si verifica per il divorzio, a meno che latto matrimoniale non sia
invalido per nullit o annullabilit, lo scioglimento del matrimonio pu avvenire
soltanto giudizialmente in presenza di determinati presupposti. Con il divorzio il
matrimonio si scioglie e i coniugi possono risposarsi, il divorzio ha effetto ex nunc ( da
ora in poi), per il coniuge svantaggiato pu esse previsto un assegno divorziale con
funzione assistenziale, ed inoltre ha diritto alla pensione di reversibilit fino a nuove
nozze + una % dellindennit di fine rapporto dellaltro.
Filiazione principi
Tutti i figli hanno lo stesso stato giuridico, il minore ha il diritto di essere educato
nellambito della propria famiglia. La responsabilit genitoriale esercitata
comunemente dai genitori, ed in caso di impedimento esercitata in modo esclusivo
dallaltro, non soggetta a limiti temporali, il figlio deve rispettare i genitori e
contribuire al mantenimento della famiglia, per ladozione di provvedimenti urgenti il
potere attribuito al genitore valutato in concreto pi idoneo ad esercitarli.
Disconoscimento di paternit
C la tensione tra due principi ovvero, verit di affiliazione ed interesse del figlio alla
conservazione dello stato, termini di decadenza differenziati a seconda dei soggetti
legittimati, imprescrittibilit dellazione per il figlio.

Reclamo dello stato di figlio


E imprescrittibile si verifica qualora ci sia la mancanza dellatto di nascita e del
possesso di stato, la prova libera solo se contraria. Si necessita della prova di
affiliazione attraverso laccertamento giudiziale del possesso di stato.

Impugnazioni di riconoscimento
Il riconoscimento si pu impugnare per:
-

Impugnazione per difetto di veridicit


Impugnativa per violenza
Riconoscimento effettuato dallinterdetto giudiziale

Affidamenti
Soltanto in mancanza di una famiglia o persona singola il minore pu essere affidato a
una comunit di tipo familiare. Edisposto dal servizio sociale, per carenza dei legami
familiari e situazione di abbandono del minore. Termina con provvedimento
dellautorit che lha predisposto.
Adozioni legittime
Ladozione un rimedio estremo a situazioni di abbandono particolarmente gravi,
viene istaurato dal tribunale per i minorenni, ed consentita ai coniugi che hanno
convissuto almeno 3 anni e siano idonei a svolgere tale funzione, ladottato raggiunti i
25 anni ha il diritto di conoscere le proprie origini, esistono anche ladozione mite, con
la quale ladottato mantiene rapporti con la sua famiglia dorigine.
Adozione internazionale
Lente autorizzato trasmette gli atti alla commissione per le adozioni internazionali, la
commissione se reputa ladozione rispondente allinteresse del minore, ne autorizza
lingresso e la residenza permanente in Italia, il figlio adottivo assume i diritti del
minorenne italiano in affidamento familiare, e pu assumere il cognome dei genitori
adottivi.
Adozione di maggiori di et
Ladozione dei maggiorenni di et consente alladottante di trasmettere alladottato il
proprio cognome e patrimonio, senza che si estingua il rapporto tra ladottato e la sua
famiglia di provenienza, ladottante ha precedenza sui genitori, ed affinch si possa
attuare ci deve essere la manifestazione del consenso di persone anche non
coniugate, di almeno 35 anni. Ladozione pu essere revocata per indegnit sia
delladottato sia delladottante.