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MARTIN BUBER IL PRINCIPIO DIALOGICO e altri saggi Edizione italiana a cura di Andrea Poma SAN OLD “i rig dl pre gu enon Danilo Pc itebe. Late Sei, 98 ‘Thoratec. nM. uber Werke belies Plosphie, Mons elegy el Lape Sci sp 70 od Be ‘© Mania Baer Esa feral 199 etn ete ma Mars Faster ‘Saints comment er Po art ein 2008 ues Sorin 42084 Ct abo 0) {Corso Regina Mapbrita. 2 10133 Te LA PAROLA RIVOLTA ALL'UOMO OCCIDENTALE, Martin Buber nacque a Vienna's Febbraio 1878, da Karl Buber da Elise Wrgast, ma tascorsela sua infanzia a Lembers in zi, nella cana dei nonni paterni, Salomon e Adee Buber, dove fu portato alle dite anni, quando isuoigenitoi si separarono, cntrand cos in contatto con un ambiente di affinaa cultura era. 2, poche on, fcolioso uomo d'aar, ea anche unillsire Studiso dela tradzione ebraca. Ancora pi important, come con fessalo stesso Buber, fun uenza della nonna, donna inellige: tee cota, che infuse in ui «amore peta parola». A quattrdicl Anni iovane Buber tornd ad abitare a Vienna. Fu in quest anni che, durante una vacanza etva il pare lo conduse press aco ‘unit chasidica di Sadgora. Qui rcevette una forte impressione alla vista dell gadaigattorniato dalla sua comunta il profendo inteesse che Buber svluppd pi tard pe il chassidismo, se aon pd esere posto in continu con questa esperienzagiovail, ha ‘omungue in essa un precedente biografico, Neg anni dl ado Seenza Buber era pid interessato ala cultura flosofica laica: eal "eso racconta con quanta passione less, a quindi ani, | Prole- ‘omen! ad ogni metafisica futur che si presenterd come sera Gi Immanuel Kant c, a diciassette, Cosi parld Zarathustra di Fre trick Nictsche 'Ne 1896 Buber inizi ali std di iosofia a Vienna el prosegut poi a Lipa, a Zurgoe infine a Berino, dove seul le lesion! di ‘Geotg Simmel (188-1918) di Wilhelm Dikey (1838-1911). A Lip- fia aderi al movimento. sionista fondato’da Theodor Hera (186-1904) ene divenne poi un membro ative a Berlno,otenen- 4o anche la dtezone dell organo ufficiale del movimento, la tv sa Die Welt», Sin dalinizio tania Buber tenne nel movimento una posone ben divers da quella «politica» del fondatore, ade rendopiutosto all sion det sostenitor di un sonismo cata fale e pirtuale; poszion! che mantenne per tutta la vita © che 6 xR rota éspresse ciaramente nella sun opera del 1950, Israel und Past na. Zur Geschichte einer Idee radota in italiane: Sion. La storia ‘ti unio Ne 1899, a Zurigo, Buber conobbe la giovaneseritrive Paula Winkler Golta firmarsi con fo pseudonimo Geors Munk), che di- ‘ene poi sua mogli. Con li pot vere sempre in ntensacom- nione, non slo affetiva, ma anche itelletuale. Ancora nel 1899 Buber aderi al movimento « Die neue Gemeinschaft » nel quale inconrd Gustav Landauer (1870-1919). L'intensaamicizia con que sto sraordinaio eaffascnante pensatore politico ervolzionario tops, moro tragicamene sulle baricate dla rvolzione in a. vera nel 1919, seand profondamente la vita di Buber ei suo pen slero politico. Ne primi anni nel Novecento Buber si impepnd intensamente neat del movimento sionista en generale nella promocione una nascita della coscienzae dela cultura ebraica, Otte ad a sumere la direzione della vista Die Welt», nel 1902 parteipo alla fondazione di una nuova casa edie: lo Fische Verlag», insieme a Max Brod (188-1968), Hugo Bergmann (1881-1975), 1 Kafka (1883-1928), Hans Kohn (1891-1971) al eollabo™ +6 com il cieolo praghese« Bar Kochba», peril quale prepars, {al 1909 al 911, le Drei Reden uber das Judentum (Tre discos sul! braismo),rccote nel 1923, insieme a alte, rele Reden ber das Judentum (eadoto in italiano: Sete discors sul eras), Inquest anni Buber coli anche suo inteewe pera tradizione mista. Raccolse materiale dal parimonio mista dele diverse cl. ture, che pubblicd nel 1909 con il lo Ekstoiche Konfessionen (Gradoto in taliano: Confession’ estaiche) ina i suo lavoro di indagine sul chassidismo con Die Geschichten des Rabbi Nachman (Le siorie di Rabbi Nachman), del 1906, ¢ Die Legende des Baa sehem (radtt in italian: Laleggenda del Boa-Schem), de 1908; svilupp ea stesso teoreticamente ali spunti msi in Daniel, Ge proche von der Verwirlichung (Daniele, Dialoghi sulla ealza- Zine), det 1913, ‘Cimpegno militate di Buber sulle masime question polite fa sempre appasionatoe vivifcat da unala ipirazione ideale ‘Nel 1914, nsieme a un gruppo di ben intenzionati ed eminent per Sonags dels cultura e dela plia, progetto un creoo, it Forte Kreis (dal nome della leat di Forte dei Marni, in alia, do- ‘xga10 werRoOUTTNO 7 ve, nelestae del 1914 i sarebbe dovutatenere la prim Ufficiale), con Mintenzione di promuovere la pace ¢ la collabora: tione Internazionale, iniiativa che non poté aver seguito a causa {ello scoppio del primo confito mondiale. Inolires adoped a tivamente anche pe la comprensionereciproca la coesistenza pa ‘fica ta ebrle arab in Palestina: questo scopo nel 1921 fond la Hadise Gesellschaft fir Internationale Verstindigung »e pit tard, nel 1925, parteipd nseme a Judah Leo Magnes (1877-1948), alla fondazione de gruppo dopinione «Berit Shalom » 111923, anno della pulbliarione di fh und Du (o ea), seen Vinzio dela maturta del pnsiroflosofic di Martin Buber, che ormai note con il nome di filosfiadialogica. A questo saggio ne sepuirono altri nel anni success, che furono Tasco sotto iT itolo Dialogisches Leen (Vita dialgica) nel 1947 e, con qual ‘he variazione, sotto i titolo Das daloisehe Prinsip (il prinepio ialogico) nel 1962, e che vengono ora presenta al pubblico ita Tano nel presente volume "Nel 1928 Buber, che dal dicembre det 1923 era professor ince ricato di Scienza dela eligione ebraica ed etcaebraicaall'Univer- Sta di Francofort , sempre in questa ct, teneva lesion anche Al «Freie Jidische Lehtaus» fondato da Franz Rosenzweig (4846-1925, inat con ques ultimo una eollaborazione profieua ‘intensa per una nuova traiionetedesce dela Bibbs. L'opers fu esequia fing uno stadioavanzato da Rosenzweig e Buber in sieme: po, dopo la morte del primo, fu ripresae completata dal ‘edlionedefnitiva fu pubblicata in quattro volum ra 11954 ei 1962. Questa enorme impresa, che fui fuleo di una Fea rilessione sul eiteri metodologic dllinterpetazione e ui contenu teolopci della Sacra Seritura, diedeorigine sa aopere In collaborazone trai due taduttori, come Die Schrift und thre Verdeutschung (La Serturae la sue traduzione in tedesco), del 194, sia a oper firmate solo da Buber, come Knigtum Govtes (radon italiano: La regatta Dio), dl 1932; Der Clube der Propheten eadoto in italiano: La fe de projet, det 192; Mo- se (radott in taliano: Most), del 1945, 'Ne 1933, in seguitoalavventa del nazsmo al potere in Germa: ia, Buber asi 'insegnamento. Nel 195 i regime nzita imp. sea Buber il diveto di parlae in pubblico. Pressato dala persecuzione anibraia, nel 1938 Buber lasié la Germania e si 5 None POMA ‘fugdin state, dove otenne una cttedra di Filosofia sociale al Universit di Gerunalemme e dove risiedete fino alla morte, an ora attivssimo in ttf campi del suo impesno. Martin Buber mori a Gerustlemme, it 13 pugno 1968 41. Occidente © Oriente ‘Tra le moltepiitematiche del pensiro di Bube, la erst det Tuomo oeeidetale assume un riieve partcaare, poihé costitu- Sce la prospttva dalla quale Buber considera i vari ambi dela ‘a indagine. Questa problematica no & certo un dato esperien zal solamente di Buber: nei prim decenni del seolo la coscienza Geta cris €aitfusa in Europa, inparticolarein Germania, ea pe ‘ma guerra mondiale porta allestremo questa consapevolezza. Si eve inolce considerate la modalita peclire in ei problema ‘pone pe el ebrel della Miteleuropa, Menre gi ebre dell Eu opa oietal endevano pe opi ditingvrs per costum, ‘ua, redizon dala cultura in cul vivevano, sino a cowie talvota luna vera e propria nazione nella nazione (come avvenne in Polo- a), li ebrei dell Europa occidentale avevano aviato tempo lun profonde processo di integrazione. Oma il fenomeno dell. Sinlasione tera dffuso tra sh eb! oecidentais mol dies, per ‘onvinzioneo per opportunit, ioe per sfuggre alle dicrimina oni ora pid ora meno accentuate ma sempre presenti, erano convert a risinesimo e, ancor pi, i erano completamente n- ‘egrtl nla cultura bores tedesc, tava ereando in ogni mo- do di cancellare le tracce delle loro origin ebraiche. Molto pi rai furono coloro che, per reazone,enfatizarono la propria diversi tai orgie, di cultura ed celigioneecercarono itso nella con servazion rigida echiusa delle raiziniebraiche. NePategea- ‘mento di colo che, in modo pi autenticoecaseutivo, non Fin negarono i proprio ebraismo ma s sforearono dh comprenderne i eealizare il ruolo nea soceta occidentale, possiama sche- ‘maticamenteindividuare due sete e due conseguent India. ‘Da una parte vi fu chi, come Hermann Cohen (1882-1918), st seativa dl tutto partecipe cd erede della cultura ocldentaleecom- prendeva 'ebraismo come una componente essenziale di tale cul- fra, Costoro si richiamavano a una tradiione ebraica che, sxoato rRooUTTNO ° ‘ovviamente,aveva le sue radii nella Bibb ¢ nel Talmud, mai ®u sviuppi pid auntie si trovavano in Maimonide (1351208) « nella filosofia ebraica medievale, in Moses. Mendelsohn (1729-1786) e nel ravionalismo ebraco della haskolah Ess vede ‘ano periénel'braismo una via di solzione della cis ell’ Os dente dalinerno, una adie sana della cultara occidental, che ‘questa aveva dimenticato, ma che, ricoperta,avrebbe portato hu va lnfa per it superamento deli ri Dalla parte i era chi considerava Pebraismo come una r= sposta alla crs dl’ Oceidentedalexterno, dal Oriente. Tra 0 storo ¢ Buber, il quale, pur considerandos! uomo delOccdente per nasitae per formazion cultural, propone Vesperienzaebra 8 appunto come un contribute dall Oriente al superamento dela «ris dll uomo occidentale. Su questo atteggiamento pud ave in Auito ben poco il dato biografico di Buber: pur esendo mato a Vie nae avendo tascorso la sua infanzia nell Impero ausro-ungarco, ponte poco e culturale tra "Europa occidentale e quella orien tal, eaifu completamente tedesco per adozione e per cultura. Si consider piuttost la consstenteemierazione deel bre! dell Eu ‘opa orientale in Germania, a causa de correti pogrom in Rus- sia, n Romania e in Polonia. lines tenga conto del falto che it caratere orientale estraneo, « semitico » delebraismo ere da molto tempo uno degli argoment della propaganda antcbraca. Seviera chi, come Rabel Varahagen, ancora nel XIX secolo sl ver ‘ognava di questa diversia (Hannah Arendt, alla sua biogra {i Rohe! Varnhagen. Storia di un'ebvea, etd Lea Ritter Santi 1, Milano 1988, p. 221, portal easione scandalizata di Rael allo spttacolo dun matrimonio relisiosoebraicoe le sue parole 4i commento: « Ho provato vergogna ns vi era chi coglieva oc ‘asione di questa divesita per ecitare barbariimpuls antisbraih, i poteva anche essere, evi fu, chi come Buber, ne fee un punto 4 forza delebrasmo nel senso che ho det. Buber s sente dungue occidentale e vede nell ebraismo, feno- ‘meno orientale, la rsposta alla ci, In un primo tempo il suo vol. ‘ets alf'Oriente non riguard® esclusvamente Vebrasmo, a Pluttost la tradiione mista in generale, come textimoniano a ‘uni sui lavorisul'argomento, a cus Eksttische Konfessonen, {el 1909, eReden und Geichnsse des Tschuang-Tse, dl 1910. 1a segulto la sua attezione si concentra sul'ebralamo, considerato 0 ANDREA Fon come tradizione oriental in senso assoluto, nelle se origin co- tne tradzione dell Europa orientale, nel chassdismo. E vero che tal orviamente, considera anche la Bibia come fonte ~ anzi co tne fonte principale ~ della isposta alla erisi del uomo occien- fale: e la Bibbia. non pud essere considerata semplicemente © “emplicisticamente come una radzione orientale. Tuttavia per Bi ier esa in quale modo lo &. LOccidente ha perduto la Bibbia ome paola viva: solo isprandosi alla radizioe vvenee sopra ‘vente dl'ebrasmo orientale Goprattutt del chasiismo) s pub Tiproporla e fara risoprire all Occidete “Buber dunque vede Pebrasmo come rsposta eterna al proble- ma del wom occidentale. Ma cid non basta per farne una rispo- Na effcace. La risposta viene dall’Oriente, ma ha bisogno della Sensibiitdedellesperienza della cris di un vomo occidentale, Bu- ber stesso, per essere tradatta eproposa all Occidente in modo da poter essere accettata eda cosiueeffeuivamente una rsposta {ol problemi. Sigifieativamente Buber, per indieare la tradu- ‘lone dla Bibia in tedescoinrapresa in colaborazione con Ro Senewelg, usa il termine Verdewischung, letteralmente: bermanizeazione, La germanizzarione»&per Buber un'esigenza ‘hon solo riguard alla Bibba: non solo la Biba va germanizza- aos ma Mntera proposta buberiana deebraismo, eI mezzo, i ‘cvagliow, come dive Buber stesso a proposito del chassidismo, @ tasua experienza personae. gli dunque affrona la ris con sr tment esteri, a vvendola dal iterno; faendosicontempor fneamente destinatari, mediate e rivelatore del messaggio di Salvecza (quests sono, dl resto, le funzion che epi riscontra nel “tproteta»biblico) senza fughe individual verso esterno, verso Trevotco, ma vvendo la exis in pienae iscndibilesolidavita © ‘comunigne on POseidente ¢lavorando per offrirlicontibuti ‘ster he fo aiuting a salvar ‘Ema opinione che non si possa trasferiteaciicamente a no- str temp e alle oste condzion’ la pecezione della rst ell Oc- ‘deme difusa nella cultura europea della prima meta del secolo: tia letra della stuazione staal non possiamo ware quelle ana Tis senza rdssutrle, come loghi comuni, priv d vert ed uti {ith capei slo di cotvare un viosoaustodeangoscia. Anche Se, certaments i posrono ricoatrae delle costa nelle varie st tuasion!stonche del Oeidente modern, rutaia i nostri tempi hanno i loro problemi ele loro speranze, che non Sempre coin dona — ein ogni cso, solo in termini geneali— con le condi: ni acu facevariferimento Buber Imessagio bubeiano, dungue, non pub essere asuntonel'dentia prospetva della suaintenzione fencratrice: in questo senso i trata din meseaggio datato. Tut- tavia questo orizzonte ¢esenzale per comprendece le tematiche entra del penser di Buber: a ilosofia dela elazione ede dia logo, Pumanismo bibico, la concezone dliacomunita religosa, secilee politica en generale, i suo attgplamento di filosofo ¢ dimaestro sirtuaie. Quest sono argomenti non data perché la loro valdta¢ universal permanente, e quindi anche penamen- te attuale peril Ietorecontemporaneo. Anche noi dovremmo i peer con la lucida consapevolezza di Buber: « La malatia della fostra epoca non & simile a quella di nessunalra, ma & quella di ‘ogni tempo » (eft ra, To tp. 98). 2. La crisidell'vomo occidentale ‘Ne 193, dungeinunpriodoorma avant del saat Lflestc, Baber paca opera in hrc prone de Promo, in eo afalizadetiagioamene ici dl ome Comtnjornco,scoffnta one prope dl suprameto war sated a (Hose 185-1998, Heuer 199.970, BM cher 1874908) entra la ropa St deve notare i ‘eat shel lo del operand come tena problema», ton «it is» dlroomo. Eactivamete come vedemo, ta {edi acon scart atv tt un eae ches feilmoio pec n que opera ul probems del smo ovi {och Feame completo dls de uo, apport po- tema cei delluome deve eee ciao er pte appreteare {carareforemere postvo ed weiner el veo aut ‘co dela parol, tuto penser a Baber, che ingue da tan enaton sl«noat ontemporan sot estat smo e alPangoscia rapport ra problema cis el womoé replat da ue con dint Ianto le epoche di ti le he Buber cama foche «senza casa [Hsasighe, conrapose ale eoche ‘Tela casa» [eho ndacona Fvmo pri probema 2 ANOREA FoMtn Ais stesso: trata qui dl una costante storia; in secondo luogo 5 modo particolar, radicale e nuovo in cu si pone il problema ‘ell'uomo nelepoca moderna dell'Occidente hai suo} motv nei ‘arate dela cis moderna, che dura tutor nas acuise: questa la novia la peculiar della nostra epoca Pub sembrare sano ‘he propia Buber il quale, come vedremo, pone nll «comni- {ne slo in esa la posit di savezza dell uomo, afer, Fala pate, che slo nelle epoche «senza casa» Tuomo si pone problema dise sesso, Cos pure pudsembrare stan che Bubes it filosofo della relazionee del dalogo, aff che solo 'womo the vive acct la propria solitudine pub por il problema de FPuomo, Tuttava ambedue guest pun possono essere chart in ‘oetenza con it pensiero complessivo del nostro autor, nun alterna sorico di epoche in cui Puomo occidentale st sentiva a eaa propria ne! mondo — sicurament orientato ea pro- prio agio in un sntema di eferimeni cosmic, religios sociale politic — edi epoche in cui aveva perso quest iferiment sro ‘ava dhorientato e abbandonato a se stesso in un mondo che non ra pir in grado di risonosceree definite, che non sperimentava pi Come Ia propria cas scura; in questo alters di epoch i- Tompe a un erto punto una cesura un'epoca di cris partcoar mente radicale, che non da pit adit allemergere un nuovo ‘mondo, di una nova «casa per Puomo, ma lacia quest'alkimo ‘efinitivamentendifeso,ineapace di rnehiudee il mondo in nuo- ‘limit i ricostrirsi una easa: questa € la novita dell epoca mo- ‘erna, dalla rivoluzione copernicana del XVI sezol in pol. Con IN: Copernico (1473-1543 «| mut perimetral » dl mondo cols noe irtompe Pnfinito, Con B, Pascal (1623-1662) Puomo sro ‘aslo e senza casa in modo deintivo: el speriment, come mai prima dalla, la propria estrancit al mondo, la precaritie1 [identalita della propria esistenca, la propria diversit rspetto @ {ut lial ester, spettoaluniverso,petehé nella sua mise sede la sus grandezza, nel suo nulla la superioria del su spirito Sulla natura, E a cig eal ¢consapevote. La cris pascaliana& ben Di ffl da superare di quelle precedent: da allora in poi uo fo non potra mai pia avere una «immagine» del mondo come ‘asa, L'uomo modern pu « peasare» i mondo, ma non pu pi ‘iver! dentro problema del wom diventa il problema della sua Incerazione tra pensieo evita acolo NTRODUTTNO a 1 sucess tentaiv di risolvereil problema, propost da B. Spi nora (1632-1677), 1. Kant (17241800), Fe. Hegel (770-1831, K Mare (1818-1883), L. Feverbach (1804-1872) ¢ Fr, Nietzsche (1844-1900), apporiarono ognuno nuove e original prospetve, ma rnessuno dees pote dare aluomo una cas; strata unicamente Aj avwentute del pensiero, che lasiano perd Puom solo e privo i riferimenti nella sua ita concrete. Tutava, come gi ho accen halo, questa condizione di solitudine, propio prche ela pit radi- fale che mai 'uomo aia incoatratonela sua storia, ¢ anche la pi favorevole per iproporre in modo produtivo il problema de- Fuom, Con ci Buber non intende dre che 'uomo debba isola ‘che Momento sia la condzione wmana insuperable: la soit dine non la rsposta al problema dell'uomo. Neintende die che it problema dell omo consista nel chieders perché el sia solo: la'sliudine nom 8H problema de'uomo. Buber inveceintende dice che quando ome solo, quando ha perduto un rapporto normale con i mondo, allora &stimolato a por! problema de ‘Puomo: quando uomo non ha occasioned sostenets apossan- dos! al suo rapportoconeliato con il mondo, allo non pud non meters in questione: la solitudin la condcioneperche U'womo pong i problema dell womo. In questo senso la solitude &con- dlzione di rs, edungue solo in moment di cist Puomo & eapace 4 por in modo autentico il problema del vomo. La «cide "Puomo » nom &identica al « problema dell'uomo» né tanto meno alla sposta eso, mala situazione in cui 'uome i pone il pro blema di se stesso ‘Analogamente si deve dte, a proposto dellssere« senza ca sa del uorn contemporaneo, che questa stuzione non é per Bu ber la rispota al problema delfuomo,né cosituise il problema, sesso, ma la condizioneperché Tuomi si ponga il problema. A tio st deve agsiungereche anche Pavere una casa nel mondo, nel Senso i fars un immagine stable di ess, non él esposa al pro- blema dew, poich, al did fatto che ci & ormal impo. sible per Tvoma contemporanco, una tale sicurezza otunde nelluomo la capaci di porte it problema di se seo, Pautori Aessone, Ci significa, daun lato, ehe anche wero posteopen ‘ino (G08 noi, il quale non pud pi) costrulrs una casa, Un'immagine stable del mondo it ui Sia possible vivere, pot rondimen dare una rispostaal problema antropologic; dll'a- 6 ORE Pon tro lato, che tale risposta non conssterd ne farsi una casa, ma hemmeno nel imanere senza casa. Questo aspetto dell anal Bur briana exclude h pers oi letra del penser di Buber in cae ve esstenvalisica, che pure é stata tentata. 'Nalepoca contemporanea, secondo Buber, a condzione dl- ‘Puome ha ragpiuato Papce della sua cisi pe il realzzars i si- ‘uanioni sociologiche nuove, Da una pate le adizionall forme ‘organiche di convivenza sociale a famiglia, le associazioni di la- ‘oto il illaggio) si sono disgregatee non sono state sostuite da ‘nuove forme alicetiano efficient. St trattava di forme organiche Jnanzitutto da‘un punto di vista quantitative, perché non eran ‘cost ampie da impedie il rapporto personae; in secondo luogo da un punto di vista qualtatvo, perce eranotaliche i membri si sen- tivana coinvolt, non per arbitrara decisione, ma per tradzione ‘per destino, Le nuove forme socal (Passociazione il sindacato, inparito), che hanno sostiuito quelle tadiional, non sono ot nihe e peel lasciano 'uomo in una soliudine sociale come mai prima d'or Ela soitudine, come si ¢ visto, fenomeno di eis peri di sensibiita per il problema dl'vomo. Dalra parte 'ue- ‘mo contemporanco sperimenta un drammaticodistacco dalla pro- Dra oper. In campo tecnico, exnomico e politico Tuome aan & Did eapace di dominare opera da lui prodota: esa gl si oppone ome una potenza demoniaca Ta solitude la condizione per pore a domanda, ma a ispo- sta il superamento dela slitudine nella eazione interpersonale © comnitara Solo Teoma che tua nla su vita integral, con tuto suo ese te elaion sposibih, ata 4conaeee veramente Puemo dl momento ce [ls profonda del problema sien santo ‘ coluch ¢ vntte «star» camino verso rsposta€s- fae neeome che sce a superar a sua solitude Sera pederne [Evin prblemetizrant probleme dell oma, rad. (Not DL 3.198 9. 11, Levi tentat all vomo contemporaneo peril superamento della propria eis indivdualimo el eolletivismo, sono entrambe senza Sboceo. L'individualismo comprende solamente una parte del uo- ‘moe non lo ibera dalla solitude. I colletvismo comprende so ‘acolo wernoournvo s lamentePuomo come part lo rende ineapace di pors il proble ima ds Del reo que dur ve nn sno che tape sressive dela reasone del wom sna medesima siazion:asoltudin, Io sadcamenta, Penere esposto un mondo eran, La prima reine, individualism, acta questa situasione con fatal, tsatandola come posva: exe false perce fondata Stat Jmmaginarie, incapaci doer na volione nella real. La se conda eine, coletivam, ince Puome spre lia mas Sa del generale, che imuowe la soltudine, la responsi Tangostia comics, perce sotto al cosmo inguitante una na {ura tesniczzata sot i otal contolo dei socethequsta va Talscepeche¢ilusra,e quando ilusione ceva Puomo sr sova tela stuaione present La via autentica ¢ quella dela reasione« tra-vomo-e-uomo », del rappotoitrpesonale e del comunit, Sol ela laine con Tali» domo Pinivduo ttroverd se ste e, allo scs0 tempo, superer a satin e slant slo nl incontro con ato, nla relacone stata ra echo) Vio ei, Pao) tra ella eal utente, da cus ra allotanato, atta Tat. {ensone del losfo che interroga sl womo deve concentra, ‘primo luogo, no ulsomo come ndvidn, male an sul reason, perch soln esas costae ance Fuomo, no eo te individuo solato ma come persona, come «io» pean ta» Sfome ty per Lael on ¢ meanest Psiologico, interno ao, né un fenomeno sosmoogico, propio 4 un mondo che contine in sg individ xa € na sutra onologinorignava: una eat non compete elo, com prendene i a effettvamente fa Toe ‘Dungue ie una second rscendnta ote qua dla alo», delet»? Qualcuno ba vou inerpretare csi pense dB bere idenicre iw tra» della relazione con Die stesso, Non & petd questa Paonia intensone di Buber: « ram arse dena tsa (hon un tascendent), che costuce i ungo dela telaione wa el ue quinditusce Mo ell come esone tla relacone. a reasons & evo, perio non a dat, ma ‘viene neatino: per queso Pantroplopa loses Pst Sera favore dela conden el mondo, che aration con Sind. La vera flosoi,invece, prendeido come pens I ‘tra, sfaggal'aterata ta indvdulmo ecole 6 ORE ron nlsce pensiroe vita, prende le mossedal'esperenza vital della felazone per dare una nuova comprensione sia dell uomo come persona, sia della comunita come sistema di relaion interperso ral conese con un centro ‘Come sivede, Intra antropologaflosofica el sofia dalla storia di Ber &costrita su concetie ui princi dell su ilo- Sofia dialogica. I problema dalf'uome el movente dla fosofia fialogica di Buber e ques ultima fornise i mez pr dae aes tuna sposta 3. La Bibbia ‘Limterpretazione dela Bibbia& uno di riferiment costati dl atc i Buber, ance sla sua produzione su questo argomen- to relavamente anda L'esperienzarligiosa di Buber i nucleo ispratre i tut laa atvitaimlletuae ilosoica, cost co- ‘me della sua atvt sociale epoca: al esperienea&nnanvit to nutrta di meditazone della Bibbia Insieme a Franz Rosenzweig, Buber acct (192) la proposta deledtore Lambert Schneider di curare una nuova ezine ede ‘ea della Bibb. Seartata ide dna revisione dla Bibb La {ero, Buber e Rosenaweig deiniono isieme ercer della nuova traduione¢ inisiarono il lavoro, Dopo la morte di Rosenzwcis, avvenuta nel 1928, Buber continud da solo e pubblico, nel 1938, (uindicivolumi della raduzione. Dopo tale data Buber si occups ancora dll Bibbia, sia perch dal 1980 lavoro al completamento © alla revisone della raduzion, giungendo alla pubblicazione di “una nuova edizione completa in quattro volumi tail 1984 ei 1982; sia perch si dedico aun inten lavoro di interpretazione edi com- ‘mento, dal quale poterono emergere hiaramente le profonde ra- Ait biblice dela sua loco Thviaimente Buber pensiva d scrivere un commento teologco compesivo della Bibb, intitolato La fede ibica (Der biblsche Glaube), che afrontsse sisematcament il contenu della Bib- ‘bia ebaica; ma presto dovete riconoscere che ale lavoro sarehbe Stato superior alle sue forze prefer concentrars su alcunt tem In paricolae, affront i oneeto della regalia» i Dig eile ‘ma, asso conneso, del messanismo, progttando un’ perain re acco tsTRODUTEVO 0 part: Cid che deve venir. Ricerche sulla storia della formazione dela fe messanica (Des Kommende, Untersuchungen zur Ent Stehungsgeschichte des mesianischen Glaubens). La prima parte Ai tale progeto, La regalta di Dio (Kénigaum Gove) pare ne 1922. La seconda part, L "unto (Der Gesalte,rimaseincompi ta a causa dell avento del nism: te capitol diese 1 sol che Buber seis, furono pubbliat, per la prima volte wnt, nl se ‘condo volume dei Werke nel 1968, Laterza parte non fw ma seit ta. Sullintera tematica del progetto Buber seise pi tard La fede dei profeti Der Glaube der Propheten. Quese eal opeetet- moniano che Pati esegtica i Buber non fa da meno dela sua ‘opera dtradutcore; ein reali due aspett non sono separa per hela traduzione, soprattuto nel senso in cui la intendon Buber « Rosenzweig, & git un'esegesi ei commento non € una teologia sislematca beni una letra esepetica. Certo ques ultima &con- dott secondo alune lineefondamental di inerpretazone che to ‘ano iscontro nels filosofiadialogica. Noms deve peo pensar, come quaeuno ha fatto, a una letra buberana della Bibbs orien tata dalle teri ilosofche di Buber stesso — almeno non pid i ‘quanto sipossa riscontare, alta parte, uninfluenza deli if sione biblica di Buber sulla sua Mlosoia. Si trata, psttosto, di tno de tant « ico» delermeneutca, che spices soo icon dducendo tanto esegesibiblica quanto la ilosofa i Buber all's nit della sua esperenza pesonale Si pu ragionevolmente pore la questione del’ opportunita ‘una nuova taduzione desea della Bibbia, dal momento che que- sa non era certo rchiesta per rempire una licuna, esstendo gid Jn Germania numerosetraduzion, pit © meno not, sia da parte ristana sia da parte ebraica. Ancora magpiore pu essere la per Bless per la dcisione di Buber di proseguie larealzzaione del progetto anche dopo che il nazismo aveva di fatto cancellat '- braismo tedesco, Conlusaepubblicata la tradizone, nel 1961 Ger shom Seholem rvolse a Buber proprio questa critica ‘Nhl ina ora questa raduzione es chi ave ness? Se ‘i guardan le cose con fo spud del storie, qusatadurone non ub pi esere dono de ospteda pate deere tees, Ese sa Fiutoto —~ deo queso nom senza spasre la pas tombale di "na relszione che esata enetata in una etre pavnton. lt 1s ORES FMA fs per gull Leia nrapeesoqustataduzlone non son pb, ¢ ‘ual a oof che sone sug a gusta ctastrofe non legao Dl tedesco,Nelcorso dla generasione che ta per cau lesa lingua tesa ¢profondament cama] Ques ce ors om ‘conosco lee pene speranza di ula Su tea porta eat toniane in modo cos impresionant I cata che evs a lingua corene del 928 equla dela Sua tadarons non si ateno. ‘one oso dep ulmi trentacinae an, aif amentato. Quanto alr wo che Tedeschi faranno ors dla Ss tadssone chi pu ped Io? (ol. Si rovers ancoraquleuno che Potends? (Gy Solon, daca 1 [Not Bb. 4 1963). pp 289 Indubbiamente la dolenteobierone di Scholem & pertinent per sl cre tedeseh, che eran tra destintar della traduzione d Bu bere di Rosenzweig. Tutavia proprio ai iterogatvi final del branocitatoorientano a una rispostaalPobiezione. La nuova tr Auzione dela Bibbiaebraica non erainirzzta solo ali eee ‘deschi ma agli uomini in generale, ana all'uomo occidentale, in brimo iuogoall'omo tedesco sprofondato nlia sa crisis perc Buber rtenne non inutleconcinuaclae pubblicerla. Ancora una volta Vattvta di Buber diventa per nol motvata,traxparente es ‘snifativa, in quanto itenzonata a dare una epost ala rs de uomo occidentale, In uno det sage racoli in Lo Sortturae la sua traducione in {deseo (Die Sehrft und ihre Verdeuschun) L'womo di ozs ¢ ‘a Bibbia ebratca (Der Mensch von heute und de judiche Bibel, Buber affrontaappunte questo tema. « L'womo di ogg» &'s0- ‘mo oesdentalein ris che, come ds € det, €un wom divs «da una parte ha scopertoesluppato enormemente Ia dimensione ‘alta attaceato pit che mal alle eondzioni mat Fal della sua ita. Spirit evita non sono pa uni ma divi, ¢ éiascuno dei due element pretende pers tuto uomo, lo cattur, Sottraendoo al potere antagonist, Il fale idealism di uno spi= to ipetofieo, a ui ped sfugge i contato con la vita conereta gua tian, il materialismo, ce svuota la vte del suo sens spiituale riducendo lo sprito a funzione della vita, sono solo le due fasce . Lesigenza di convesione ¢ di stlvezza dalla cla atone ‘evarda innanctuto il linguaggio steso;¢ la nuova ttadwsons Buber di Rosenewegrispondein primo ogo questa euaens 1, Excoallora che iievo di Scholem a proponito dll aumntne 2» ORE oma to divario tral ingua tedescaattual il inguaggo della nuova traduzione pede la forza di un obezione est uasTorma,invece, ‘in urlterore motivazione. Intensionalmente Buber e Rosenzweig ‘non parlano di « traduzione» (Ubersereung), ma i rastorma one in tedesco» (Verdeutschung) della Bibba. Lintento non & ai rendere i testo bibico agibile nella lingua comune tedesca, I testo viene anz tradoto scegliend spesso parole rare, afcalche 0 insite, 0 coniando vere prope ealchidelebrico, nell sforz0| di rendereappieno il sigificato della parla originale mediante lt ltasposzioe etimologica, o mediante la iota din termine aro tanto quanto quello bibic, o con altri mess! ancor Nel inten Boni dei tradttri, anche Pesprsson, i color, ritmo devono ‘ser riprodot I etore deve averePimpresione dela novi e ela divest det testo biblco sso deve parlargi «questo parse re deve avere la forza di un evento singolare ed eicace. Non si lta di una moderaizzaione di una vogarzzazione della Bib- bia Anche lingua tedesca esata coinvolta relia divsione ene la cris chi vuole wadure la Bibbia, chi vole endereparlante ¢ vivente Punt sprite vita testimoniata dalla Bibb, deve «con- verti» anche la ingua tedesca, render capace di exprimere in ‘modo immedito evivente il eontento sprtuale. Sr ratte dun. ‘que drnnovare il linguaggio dela Bibba come «voce», come pa ‘ola parlata: solo ost Puomo di ogg potra port davant a essa pero all'aseolto, A i s aggiunge un elemento utopeo: la con- ‘inzione che la Bibbia sia destnata a essere continuamente tat ‘ancl divers inguagel del uomin,perche quest lineage posano procedere verso unit del inguagpio orginrio, da cul sono de. adut. Stata dellideate della ricomposiione dele ing, divi Se dal peccato della tree di Babel; ricomposiione di cui la parla rivelata, la Bibbia,€ il logo destinato. La traduzione deve quindiriprodurce «esser-parata» della parol, peché uomo la poss ascoltare. Senza dubbio vi € qui un eso del tema fosofico buberiano del dialogo tr Dio e's ‘mo, ma esso, a sua volta, si fonda su wn tema biblica orginari. La convinaione ce la Bibia sia rivelazione, come evento tra Dio ¢ ogni uomo, in ogni momeato dela storia, e mon slo memoria