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Geometria B1 - Geometria 13BCG - 16 Gennaio 2007

Per ognuno dei seguenti quiz indicare l’ unica risposta corretta tra le quattro proposte.

1.

Siano u, vR 3 due vettori non paralleli.

a) Ogni w∈ L( u, v) `e della forma w= u

+b v

con b R.

b) w= u

Tra i vettori

Tra i vettori

c) w= u

+b

v uno `e ortogonale a v.

+b

v uno `e parallelo a v.

d)

u

v

e

v +

u sono ortogonali tra loro.

Svolgimento. (b) `e vera. Infatti, due vettori sono ortogonali quando il loro prodotto scalare `e nullo. Abbiamo allora che

0 = w ·

v= u ·

v

+b

v ·

v

e tale equazione in b ha una sola soluzione perch´e

v ·

v = 0.

2. Sia A una matrice 3 × 3 su R.

a) Se (1, 1, 1) e (1, 2, 3) sono soluzioni di AX = 0 anche (2, 3, 4) `e soluzione di AX = 0.

b) Se det(A)

= 0 allora AX = B ha infinite soluzioni per qualche B di tipo 3 × 1.

c) Se det(A) = 0 allora AX = B ha sempre infinite soluzioni.

d) Se (1, 1, 1) e (1, 2, 3) sono soluzioni di AX = B anche (0, 1, 2) risolve il sistema AX = B con B non nulla.

Svolgimento. (a) `e vera, perch´e le soluzioni di un sistema lineare omogeneo formano un sottospazio, e (2, 3, 4) = (1, 1, 1) + (1, 2, 3).

3. Sia dato il sistema lineare

x hy

= 1

hx + y = 0.

a) Esso ha un’ unica soluzione per ogni h R.

b) Esso ha un’ unica soluzione per ogni h C.

c) Esistono valori di h C per cui il sistema ha infinite soluzioni.

d) (2, 1) `e soluzione del sistema per qualche h R.

Svolgimento. (a) `e vera, perch´e la matrice dei coefficienti delle incognite

1

h

ha determinante det(A) = h 2 + 1 non nullo per ogni h R, e quindi ha rango 2 per tutti

i valori reali del parametro.

A =

h

1

4. Sia f : R 3 R 3 l’ applicazione lineare definita come

f (x, y, z) = (x + y + z, x y z, x + y + z).

a)

f

`e suriettiva.

b)

f f `e suriettiva.

c)

dim ker(f ) = 1.

d)

dim Im(f ) = 1.

1

2

Svolgimento. (d) `e vera, perch´e la matrice A associata ad f `e

ed ha rango 1.

A =

1

1

1

1

1

1

1

1

1

5. Sia z = 1 + i un numero complesso.

a) z `e una delle radici quarte di 4

b) z `e radice del polinomio P (x) = x 2 4x + 3.

c) Esistono polinomi P (x) di terzo grado a coefficienti reali aventi z come radice e verificanti P (0) = P (0) = 0.

d) z 2 R.

Svolgimento. (a) `e vera. Infatti, (1 + i) 4 = (2i) 2 = 4.

6. Sia Γ la curva di equazione x 2

4

+ y 2 = 1.

a) Γ `e una parabola.

b) Esistono due rette tangenti a Γ passanti per A(1, 0).

c) Γ `e un’ iperbole.

d) Non esistono rette tangenti a Γ passanti per B(0, 1/2).

Svolgimento. (d) `e vera. Infatti, γ `e un’ ellisse di semiassi a = 2, b = 1 ed il punto B `e interno all’ ellisse. Quindi, per B non passano rette tangenti a γ.

7. Siano dati i punti A(1, 1, 0), B(1, 0, 1), C(0, 1, 1).

a)

b) A, B, C sono vertici di un triangolo rettangolo.

A, B, C sono allineati.

c) Non esistono sfere di centro (0, 0, 0) contenenti A, B, C.

d) A, B, C sono vertici di un triangolo equilatero.

→ →

Svolgimento. (d) `e vera. Infatti i vettori AB= (0, 1, 1), BC= (1, 1, 0), CA= (1, 0, 1)

hanno tutti modulo 2.

8. Sia f : R 3 R 3 l’ applicazione lineare definita come

f (x, y, z) = (x + 2y + z, 2x + y z, 3z).

Calcolare gli autovalori di f, una base per ogni suo autospazio e stabilire se f `e semplice. In tal caso, calcolare una matrice P di ordine 3 invertibile tale che P 1 AP sia diagonale, dove A `e la matrice di f.

Svolgimento. La matrice A associata ad f `e uguale a

A =

1

2

0

2

1

0

1

1

3

.

Il polinomio caratteristico di f `e allora P (t) = det(A tI) = (3 t) 2 (t + 1), le cui radici sono t 1 = 1, t 2 = 3 di molteplicit`a rispettivamente m(1) = 1, m(3) = 2. Quindi gli autovalori di f sono 1, 3.

3

L’ autospazio V (1) `e dato dalle soluzioni del sistema lineare (A + I)X = 0 ossia z = 0, x + y = 0. Quindi

V (1) = {(x, x, 0)|x R} = L((1, 1, 0)).

Una sua base `e quindi B 1 = ((1, 1, 0)) e dim V (1) = 1. L’ autospazio V (3) `e dato dalle soluzioni del sistema lineare (A 3I)X = 0 ossia 2x 2y z = 0. Quindi

V (3) = {(x, y, 2x 2y)|x, y R} = L((1, 0, 2), (0, 1, 2)).

Una sua base `e allora B 3 = ((1, 0, 2), (0, 1, 2)) e dim V (3) = 2. f `e semplice perch´e P (t) ha solo radici reali ed ogni autospazio di f ha dimensione uguale alla molteplicit`a del corrispondente autovalore. Una matrice P che diagonalizza A `e ad esempio

P =

1

1

0

1

0

2

0

1

2

.

9. Siano date le rette r : x = 2 t, y = 1 t, z = 1 + t, ed s :

2x + y z = 0 x y z = 1.

(1) Verificare che r ed s sono incidenti in un punto A. (2) Calcolare l’ equazione del piano α contenente r ed s. (3) Siano B r e C s due punti distinti da A. Calcolare l’ area del triangolo ABC.

Svolgimento. (1) Sostituendo le equazioni che definiscono r nel sistema che descrive s otteniamo il seguente sistema in t

4t = 4 t = 1 la cui unica soluzione `e t = 1. Il punto d’ intersezione tra le due rette `e allora A(1, 0, 2). (2) Tutti e soli i piani che contengono s hanno la forma

π : a(2x + y z) + b(x y z + 1)

= 0,

al variare di a, b R. Il punto B(2, 1, 1) ottenuto ponendo t = 0 appartiene ad r ma non ad s. Imponendo che B appartenga al piano π otteniamo l’ equazione 4a + b = 0 una cui soluzione `e (a, b) = (1, 4). Sostituedo otteniamo l’ equazione del piano cercato, ed otteniamo α : 2x + 5y + 3z 4 = 0. (3) B(2, 1, 1) r `e gi`a stato calcolato. C(1, 1, 1) s come si prova facilmente per sostituzione (esso `e stato calcolato imponendo x = 1 e risolvendo il sistema). L’ area

→ →

del triangolo ABC `e uguale alla met`a del modulo del prodotto vettoriale w= AB AC= (2, 5, 3). L’ area `e quindi uguale a

A(ABC) = 2 38

.