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Perch si traduce:

1) -Parce que- quando causale, e corrisponde a per il motivo che:


non venuto perch ammalato,
il nest pas venu parce quil est malade;
non risponder nulla, perch avrei troppo da dire,
je ne rpondrai rien, parce que jaurais trop dire;
Se viene seguito da un aggettivo, si deve sempre usare il verbo, anche se in
italiano omesso:
preferisco questa temperatura perch pi costante,
je prfre cette temprature parce quelle est plus gale;
2) -Pourquoi- nelle interrogative, e corrisponde a per quale motivo, o quando si
potrebbe anteporre a perch un articolo:
perch arrivi cos tardi?
Pourquoi arrives-tu si tard?
Si vedeva scacciato da quella casa, senza sapere perch,
il se voyait chass de cette maison, sans savoir pourquoi;
ecco perch, caro amico, non ti avevo scritto,
voil pourquoi, mon ami, je ne tavais pas crit.
3) -Pour que- con il congiuntivo, quando finale (=affinch), e dopo -assez,
trop, il suffit-:
ti ho avvisato perch tu non abbia delusioni,
je tai averti pour que tu naies pas de dceptions;
sembra abbastanza serio perch si abbia fiducia di lui,
il semble assez srieux pour quon ait confiance en lui;
4) -De ce que- dopo i verbi o espressioni di meraviglia, piacere, gratitudine e
opposti sentimenti:
era grata a Dio perch, nata nella miseria, viveva adesso nella buona societ,
elle tait reconnaissante Dieu de ce que, ne dans la misre, elle vivait maintenant
dans la bonne socit;
si lamentava perch non si prestava loro abbastanza attenzione,
il se plaignait de ce quon ne leur donnait pas assez dattention;
5) -Car- quando significa poich, giacch o dopo un imperativo o -falloir,
devoir-:
sbrigatevi, perch tardi,

dpchez-vous, car il est tard.


6) Nello stile letterario si usa anche -que- nelle esclamative, esprimenti
desiderio o rammarico:
perch non dirlo prima?
Que ne le disiez-vous plus tt?
Poich, giacch si traducono:
1) -Car-, viene usato quando collega il senso con la proposizione precedente;
2) -Puisque- esprime una conseguenza, come dal momento che, dato che;
3) -Comme- traducente siccome:
Dio esiste, poich ci che in me pensa non dovuto a me stesso,
Dieu existe, car ce qui pense en moi, je ne le dois point moi-mme;
giacch hai terminato il tuo lavoro, puoi uscire,
puisque tu as termin ton travail, tu peux sortir;
poich tardava, partimmo senza di lui,
comme il tardait, nous partmes sans lui.
Finch, fin quando, si traduce:
1) -Jusqu ce que- quando significa fin dal momento in cui-;
2) -Tant que- traduente per tutto il tempo che; il massimo che:
aspettami finch io torni,
attends-moi jusqu ce que je revienne;
sinch fu giorno, cercammo la strada fra quei boschi,
nous cherchmes, tant quil fit jour, notre chemin travers ces bois;
le ginestre doro si aprivano al suo passaggio e odoravano pi che potevano,
les gents dor souvraient sur son passage et sentaient bon tant quils pouvaient.
Mentre si traduce:
-Pendant que- o -tandis que-, il secondo si usa per esprimere sia
contemporaneit sia opposizione a quanto detto:
mentre bevevano, si affacci alla porta un ufficiale,
pendant quils buvaient, un officier vint sur la porte;
mentre parlava, lo guardavo attentamente,
tandis quil parlait, je le regardais avec attention;
gli umili accettano ogni cosa, mentre i superbi non sono mai soddisfatti,
les humbles acceptent tout, tandis que les orgueilleux ne sont jamais satisfaits.
Invece si traduce:

1) -Au lieu- quando viene seguito dal complemento (=invece di);


2) -Au contraire- negli altri casi:
studia, invece di perdere tempo,
tudie, au lieu de perdre ton temps;
un uomo pi fedele al segreto altrui che al proprio, una donna, invece, serba meglio
il proprio segreto che quello altrui;
un homme est plus fidle au secret dautrui quau sien propre; une femme, au
contraire, garde mieux son secret que celui dautrui.
Cio ed ossia si traducono:
1) -Cest--dire- quando introducono una spiegazione;
2) -Savoir, savoir- quando introducono un elencazione:
la filologia, cio la scienza del linguaggio,
la philologie, cest--dire la science du langage;
le congiunzioni subordinative esprimono i diversi rapporti che possono avere tra loro
le proposizioni; cio il tempo, la causa, il fine ecc.
les conjonctions de subordination marquent les diffrents rapports que peuvent avoir
les diffrentes propositions entre elles, savoir: le temps, la cause, le but, etc.
Si usa elegantemente -que- dopo -et, ou- per evitare di ripetere:
1) -Quand, lorsque, comme, parce que, puisque, pendant que, aprs que,
aussitt que-,
con lindicativo;
2) -Si, quoique, avant que-,
con il congiuntivo:
lorsque la lune brillant et quelle sabaissant loccident, jen tais averti par ses
rayons qui venaient mon lit;
si vous dsobissez et que je men aperoive, je vous punirai.
Nelle frasi esclamative e negative si utilizza -que- per sostituire -pourquoi-,
quando si esprime dispiacere per una cosa non avvenuta:
que nai-je tudi plus tt!
que ne mest-il permis densevelir dans un profond oubli ces honteuses turpitudes!
Le seguenti locuzioni sono molto usate:
eppure, per,
-pourtant-;
come pure,

-ainsi que- ;
appena che,
-aussitt que- ;
tosto che,
-ds que- ;
tanto che,
-si bien que- ;
intanto,
-en attendant- ;
infatti, difatti,
-en effet- ;
daltronde, del resto,
-dailleurs- ;
cest pourquoi,
-perci- ;
aussi bien,
-tant- .

Le diverse preposizione italiani vengono tradotte in francese in modi diversi a seconda del
significato che si deve attribuire alla frase. Infatti la lingua francese attribuisce alle stesse
preposizioni significati diversi. Vediamo ora il diversi modi di tradurre le preposizioni
italiane.

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La congiunzione italiana perch viene tradotta in due modi diversi:
1) pourquoi, quando significa, per quale motivo; si usa nelle frasi interrogative dirette e
quando viene usato come sostantivo
2) parce que, si usa nelle risposte e, in generale, quando regge una proposizione causale.
Vediamo degli esempi:
in italiano: perch piangi?
In francese: pourquoi pleures-tu?
In italiano: dimmi perch non sei partito
in francese: dis-moi pourquoi tu nes pas parti
in italiano: piango perch ho fame
in francese: je pleure parce que jai faim
mia sorella amata perch buona e gentile
in francese: ma soeur est aime, parce quelle est bonne et gentille

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In italiano la preposizione perch viene tradotta in francese anche in altri modi:
1) car, quando ha il significato di poich,e sempre dopo un imperativo

2) pour que e afin que, quando ha il significato di affinch


ad esempio:
in italiano: non colpevole, perch se lo fosse, sarebbe salvato
in francese: il nest pas coupable, car, sil ltait il se serait sauv
in italiano: gli offrono dei soldi perch possa comprare un po di pane
in francese: ils lui offrent dargent pour quil ( o afin quil ) peut acheter un peu de pain
in italiano: dammi quel libro perch voglio leggerlo
in francese: donne-moi ce livre, car je veux le lire

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La preposizione italiano mentre si traduce in francese in due modi:
1) pendant que, parlando di due azioni, una delle quali immediata, o per lo meno, pi
breve dellaltra.
2) tandis que, parlando di due azioni di durata identica oppure due azioni che sono opposte.
Vediamo degli esempi:
in italiano: mentre luomo parlava, una donna svenne
in francese: pendant que lhomme parlait . Une dame svanouit
in italiano: mentre noi studieremo la storia,voi studierete la lingua francese
in francese: tandis que nous tudierons lhistoire, vous tudierez la langue francaise.
In italiano: mentre tu ti diverti, io piango
in francese: tandis que toi, tu tamuses, je pleure
in italiano: gli offrono dei soldi perch possa comprare un po di pane
in francese: ils lui offrent dargent pour quil ( o afin quil ) peut acheter un peu de pain
in italiano: dammi quel libro perch voglio leggerlo
in francese: donne-moi ce livre, car je veux le lire

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La traduzione in francese di cio avviene con:
1) cest--dire, in senso generale
2) savoir, savori, quando vi una enumerazione
ad esempio:
in italiano: abbiamo visitato le tre citt pi popolate, e cio roma, napoli e milano
in francese: nous avons visit les trois villes les plus peuples, savoir: rome, naples et
milan
in italiano: lastronomia, cio lo studio degli astri, interessante
in francese: lastronomie, cest--dire, ltude des astres est intressant

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La congiunzione italiana invece, in francese viene tradotta nei seguenti modi:
1) au contraire, in senso generale
2) au lieu, quando seguita da di
ad esempio:
in italiano: speravamo di partire invece dovremo restare qui
in francese: nous esprions part, au contraire nous devrons rester ici
in italiano: invece di chiedere del denaro, lavora
in francese: au lieu de demander de largent, travaille

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La congiunzione italiana se si traduce in francese con si che vuole sempre avere dopo di
s, il verbo allindicativo, mentre in italiano questa congiunzione richiede il congiuntivo.
Se la congiunzione se in una frase con due futuri, quello che preceduto da se si traduce
col presente indicativo. Ad esempio:
in italiano: se verrai, usciremo insieme
in francese: si tu viens, nous sortirons ensamble
vediamo un esempio.
In italiano: se studiasse di pi, sarebbe promosso
in francese: sil tudiait davantage, il serait recu

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Se la congiunzione se in una frase con due futuri, quello che preceduto da se si traduce
col presente indicativo. Ad esempio:
in italiano: se verrai, usciremo insieme
in francese: si tu viens, nous sortirons ensamble

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La congiunzione italiana finch si traduce in francese in due modi:
1) tant que, quando significa per tutto il tempo che
2) jusqu ce que, quando significa fino al momento che. Con questa traduzione, dobbiamo
con il secondo verbo mettere il congiuntivo.
Ecco degli esempi per meglio comprendere:
in italiano: copierete questo esercizio finch farete errori( nel senso di: per tutto il tempo che
farete errori)
in francese: vous copierez cet exercice tant que vous ferez des fautes
in italiano: rester qui finch tornerete ( nel senso di : fino al momento in cui tornerete)
in francese: je resterai ici jusqu ce que vous reveniezin

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Le congiunzioni italiane: quandanche, ancorch si traducono con:
-quand meme con il verbo al tempo al condizionale invece del congiuntivo che tin italiano:
ancorch si presentasse, non lo incontrerei
in francese: quand meme, il se prsenterait, je ne le rencontrerai pasroviamo in italiano.
Vediamo un esempio:
in italiano: ti aiuterei quandanche tu non volessi
in francese: je taiderais quand meme tu ne le voudrais pas
-

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Ricordiamo che le regole pi complesse relative alle coniugazione sono quelle legate alluso
dellapostrofo, vediamo quali sono le norme che le regolano e soprattutto valutiamo come
siano differenti da quelle italiane.

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In francese prendono lapostrofo nei seguenti casi:
1) gli articoli e i pronomi le e la , i monosillabi me, te, se ecc e la congiunzione jusque;
quando sono davanti a qualunque parola che inizia con
vocale o con h muta.
2) le congiunzioni lorsque, puis que, puoique, prendono lapostrofo favanti a il, elle, ils,
elles, on, un, une
3) lindefinito quelque, prende lapostrofo davanti a un e une
4) la congiunzione si,prende lapostrofo davanti a il e ils
5) la preposizione entre,prende lapostrofo davanti ai sostantivi e ai verbi con i quali forma
sostantivi composti e anche verbi composti
6) lavverbio presque, prende lapostrofo nella parola presquelle
7) laggettivo grande, prende lapostrofo in: grandmre, grandmesse, grandtante,
grandroute. La lingua francese moderna non usa quasi pi queste espressioni.

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Si deve anche ricordare che non si apostrofano mai , une, elle,cette,celle, contre, votre.
Inoltre in italiano spesso lelisione facoltativa mentre in francese obbligatoria, come nei
seguenti casi:
in italiano: egli parla delluniversalit della citt oppure possiamo anche scrivere della
universalit della citt
in francese: il parlait de luniversalit de la ville, ( non si pu non fare lelisione)

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Ricordiamo che nel francese moderno, non si pu sottintendere, come in italiano, la
congiunzione del congiuntivo. Ad esempio:
in italiano: venga o non venga noi partiremo
in francese: quil vienne ou quil ne vienne pas, nous partirons

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Inoltre per quanto riguarda la traduzione di certe congiunzioni e locazioni congiuntive, che
non sono legate a regolare grammaticali, sono invece vincolate da fraseologie, come i
seguenti esempi:
in italiano: tanto pi che.. In francese: dautant plus que
in italiano: anzich o lungi dall.. In francese: bien loin de
vediamo anche esempi, medianti frasi, dove si evidenzia una costruzione fraseologica:
in italiano: venduto che io labbia, tu non lo saprai
in francese: aussitot que jaurai vendu, tu ne le sauras pas
in italiano: sebbene sia molto giovane, molto saggio
in francese: encore quil soit fort jeune, il est trs sage

AVVERBI

Osservazioni sugli avverbi


Gli avverbi:
-beaucoup, bien, mal, trop, mieux, rien, plus (significato di tempo), toujours,
jamais-;
la congiunzione -donc- e il pronome -tout- generalmente precedono linfinito:
abbiamo creduto di far del bene,
nous avons cru bien faire;
si camminava senza dir nulla da due ore,
on marchait sans rien dire depuis deux heures.
Nei tempi composti, questi termini, pi:
- peine, peu, encore, assez, tant, certainement, dj, peut-tre, presque- si
utilizzano tra lausiliare ed il participio:
abbiamo capito tutto,
nous avons tout compris;
mi raccont che aveva viaggiato molto,
il me raconta quil avait beaucoup voyag.
Si utilizzano le seguenti traduzioni per gli avverbi italiani:
tanto o quanto + ... + tanto o altrettanto,
-autant... autant...- :
tante teste, tanti pareri,
autant de ttes, autant davis;
quanto vivace, altrettanto sei lento,
autant il a de vivacite, autant tu es lent.
Tanto pi,
-dautant plus- ;
tanto meno,
-dautant moins- :
quellimpressione fu tanto pi violenta in quanto fu improvvisa,
cette impression fut dautant plus violente quelle fut subite.
Quanto pi... tanto pi,
-plus... plus- ;
quanto meno... tanto meno,
-moins... moins- :
quanto pi ricco, tanto pi avaro,
plus il est riche, plus il est avare;

quanto meno ne parla, tanto pi ci pensa,


moins il en parle, plus il y pense.
Tanto che,
-si bien que- ;
tanto,
-longtemps o si longtemps- :
da tanto che sei partito?
Y a-t-il longtemps quil est parti?
Abbiamo aspettato tanto!
Nous avons attendu si longtemps!
Tanto di si traduce diversamente a seconda del significato:
i due mercanti spalancarono tanto docchi,
les deux marchands ouvrirent de grands yeux;
aveva tanto di barba,
il portait une longue barbe.
Cos si traduce in vari modi:
1) Per formare il comparativo, -aussi-;
2) Per indicare si, talmente, a tal punto, -si-;
3) Per indicare in questo, in quel modo, -ainsi, comme cela, comme a-:
alcuni mesi trascorsero cos,
quelques mois passront ainsi;
si sta benissimo cos!
On est trs bien comme cela!
Si hanno momenti cos, sapete!
On a des moments comme a, vous savez!
Proprio cos,
-cest bien cela, cest a- .
Come si traduce diversamente a seconda dei casi:
1) Per le interrogative o esclamative, isolato: -comment-;
2) Per tradurre in che modo, -comment-;
3) Senza significato interrogativo, nei sensi di quanto, la maniera in cui o con
cui, a guisa di, -comme- :
come! Hai fatto questo, tu!
Comment! Tu as fait cela, toi!

Come lavrei fatto, se non ero ancor nato?


Comment laurais-je fait, si je ntais pas n?
Ditemi come avete fatto,
dites-moi comment vous avez fait;
ecco come andata,
voil comment la chose sest passe;
bianco come la neve,
blanc comme la neige;
considero laffare come concluso,
je considre laffaire comme conclue;
bisognava vedere come ognuno lavorava sul serio!
Il fallait voir comme chacun sappliquait!
Voi sapete come si comportato con me,
Vous savez comme il sest conduit envers moi.

Si come avverbio affermativo si traduce -oui-;


Per rispondere in modo affermativo, anche quando viene domandato o
affermato qualcosa in tono di negazione, si usa -si, si fait-, che corrispondono a
dire ma si :
M.lle Prfre navait pas raison,
Si! Si! Elle avait bien raison!
Vous ntes pas alle ce bal?
Si fait, jy suis alle.
Quando si vuole negare un vocabolo diverso da un verbo, si traduce il non
italiano con -non o non pas-:
non lungi di l,
non loin de l;
la pace interiore sta non nei sensi ma nella volont,
la paix intrieure est non dans les sens mais dans la volont;
non contento di tutti quegli studi, sono andato a vedere i luoghi che volevo descrivere,
non content de toutes ces tudes, jai t voir les sites que je voulais peindre;
Ivo trasal, non pi con uno spavento fisico, ma con tutta lanima,
Yves tressaillit, non plus avec un effroi physique, mois de toute son me;
quella dimora era povera, ma non gi triste,

ce logis tait pauvre, mais non pas triste.


Si traducono non, nessuno e niente con -pas- quando si utilizza un verbo
sottinteso nella frase che li contiene:
il libro completo, e non caro,
le livre est complet et pas cher;
non fare un passo di pi, o sei morto,
pas un pas de plus, ou tu es mort;
ecco un discorso non molto interessante,
voil un discours pas trs intressant;
vous navez pas dormi, pas mang;
vous ny habiteriez pas seule;
pas seule, naturellement;
esci? Non ancora,
Sorts-tu? Pas encore;
non una nube in cielo, non un soffio nellaria,
pas un nuage au ciel, pas un souffle dans lair;
nessun progresso, senza la fede nel progresso,
pas de progrs, sans la croyance au progrs.
Niente pi, non pi seguiti da un sostantivo,
-plus de- ;
non mai,
-jamais-:
niente pi corda, niente pi palo, nulla che limpedisse di sgambettare, di brucare a
suo talento,
plus de corde, plus de pieu, rien qui lempcht de gambader, de brouter sa guise;
si perdona talvolta allodio, non mai al disprezzo,
on perdonne parfois la haine, jamais au mpris.
Perch no?
-Pourquoi pas-?
vuol partire questa notte? Perch no?
Vous voulez partir cette nuit? Pourquoi pas?
Affatto, del tutto si traducono:
1) Con significato affermativo, -tout fait-;

2) Con significato negativo, -du tout-:


non dirmi affatto nulla, o parla del tutto,
ne me dis rien du tout, ou parle tout fait;
affatto impossibile,
cest tout fait impossible;
la notte sta per calare del tutto,
la nuit va tomber tout fait;
non ho affatto paura,
je nai pas du tout peur;
non affatto vero,
ce nest pas du tout vrai;
non del tutto vero,
ce nest pas tout fair vrai.
Niente affatto,
-pas du tout, point du tout, nullement-.
Anche si traduce:
1) Quando significa persino, quantunque, -mme-;
2) Negli altri casi, -aussi-.
Segue sempre il pronome se unito a questo:
un popolo sempre padrone de cambiare le proprie leggi, anche le migliori,
un peuple est toujours le matre de changer ses lois, mme les meilleures;
tenete conto anche delle spese accessorie,
comptez aussi les dpenses accessoires;
verrai anche tu?
Viendras-tu toi aussi?
Esitava anche lui,
il hsitait lui aussi.
Neppure, neanche, nemmeno si traducono:
1) Come contrari di -aussi-, che si traduce e inoltre, e per di pi, anche, -non
plus-, unito ad una negazione;
2) Quando significano il contrario di -mme-, il contrario cio di addirittura,
persino, -mme-, unito ad una negazione;
3) Dopo i verbi si usa anche -soulement-, unito ad una negazione:
non mangi quasi nulla. E nemmeno (=per di pi nemmeno) beveva,

elle ne mangea presque rien. Elle ne buvait pas non plus;


non ha neanche bevuto mezzo bicchiere,
il na pas mme bu un demi-verre;
non ci siete andati, ed io nemmeno (=anchio non sono andato),
vous ny tes pas alle, ni moi non plus;
non so neppure (=ignoro persino) il suo nome,
je ne sais pas mme son nom;
non ho visto nemmeno lui,
je ne lai pas vu non plus;
non lho neanche visto,
je ne lai pas mme vu;
senza neppure voltarsi,
sans mme se retourner;
non sapendo neppur pi che cosa gli capitava,
ne sachant seulement plus ce qui lui arrivait.
Presto si traduce:
1)
2)
3)
4)

-Vite-, quando si dice rapidamente, in fretta;


-Bientt-, in breve tempo, fra breve;
-Tt-, contrario di tardi;
-De bonne heure-, di buon mattino, per tempo:

il marchait vite, et se trouva bientt peu de distance des Ormeaux;


tu y arriveras toujours assez tt ton cole;
il est venu de trop bonne heure.
Subito diventa:
1) -Tout de suite-, senza perdere tempo, sollecitamente;
2) -Aussitt-, subito dopo un altra azione o come sua conseguenza:
il faut que les enfants obissent tout de suite;
Fortunato indiqua du pouce le tas de foin (mucchio di fieno) auquel il tait adoss.
Ladjudant (maresciallo) comprit aussitt.
Ecco si traduce:
1) -Voici- per indicare una cosa vicina, o quello che si sta per dire;
2) -Voil- si usa negli altri casi.

I pronomi personali precedono sempre questi avverbi:


voici un prcepte de charit, aimez-vous les uns les autres;
temprance, gat, travail, voil les trois meilleurs mdecins;
eccoli,
les voil.
Le espressioni temporali seguenti:
1) Con un verbo passato, poco fa, test;
2) Con un verbo futuro, fra poco, fra breve, subito,
si traducono:
-tout lheure-.
Le seguenti locuzioni sono molto usate:
a lungo,
longtemps;
a caso, a casaccio,
au hasard;
per caso, per combinazione,
sur moi, sur toi, sur lui;
purtroppo,
malheureusement;
ad un tempo,
la fois;
un tempo,
autrefois, jadis;
in tempo,
temps;
al tempo, ai tempi di,
du temps de tout bas;
sottovoce,
tout bas;
ad alta voce,
haut, tout haut;
a gara,
lenvi;

da queste parti,
par l;
con ci, con queste parole,
par l;
con ci (=detto ci),
cela dit, sur ce;
costui, costei,
lhomme, la femme que voil.
LE PREPOSIZIONI
Preposizioni
Luso delle preposizioni molto vasto e molto variabile, quindi non possibile
indicare quando esse siano corrette o meno con delle regole fisse.
possibile imparare con la pratica il loro corretto uso, leggendo testi in lingua
francese.
tuttavia possibile indicare le differenze che esistono tra le corrispondenti
preposizioni italiane e francesi.
-ALa preposizione italiana a di traduce in genere --.
Eccezioni
Si sopprime in francese la -- quando:
1) Segue un verbo di moto + infinito o il verbo vedere + infinito:
il primo che vedr a parlare:
le premier que je verrai parler;
2) Nelle locuzioni:
dietro a,
derrire;
davanti a,
devant;
sopra a,
sur;
sotto a,
sous.
3) Si sopprime la prima a delle locuzioni:

a poco a poco,
peu peu;
a due a due,
deux deux;
a goccia a goccia,
goutte goutte;
a quattro a quattro,
quatre quatre;
e simili.

-ALa preposizione italiana a di traduce anche -de-:


1) Dopo aggettivi, verbi o preposizioni che esprimono la posizione, in genere
per esprimere la vicinanza, di oggetti o persone:
presso a; vicino a,
prs de; proche de;
avvicinarsi a,
sapprocher de;
dirimpetto a,
vis--vis de;
di fronte a,
en face de;
intorno a,
autour de;
in mezzo a,
au milieu de;
incontro a,
au-devant de,
la rencontre de;
in capo a,
au bout de;
in cima a,
au haut de, au bout de;
in fondo a,

au fond de;
ai (due) lati di,
des deux cts de.
2) Dopo parecchi verbi, che reggono linfinito, come:
affrettarsi a,
sapprocher de;
sbrigarsi a,
se dpcher de;
consigliare a,
conseiller de;
provare, provarsi a,
essayer de;
persuadere a,
persuader de;
aver torto a,
avoir tort de;
aver ragione a,
avoir raison de.

-ALa preposizione italiana a di traduce -par- per esprimere un concetto


distributivo:
a gruppi,
par groupes;
a frotte,
par bandes;
a piccole frasi,
par petites phrases;
a centinaia,
par centaines;
due volte al giorno,
due volte alla settimana,
deux fois par semaine;

mille lire allanno,


mille francs par an;
a grossi ciuffi,
par grosses touffes;
a memoria, a mente,
par cur;
a giro di posta,
par retour du courrier;
a grande, a piccola velocit,
par grande, par petite vitesse;
Si utilizzano le seguenti locuzioni :
a lungo,
longtemps;
a casa, a scuola,
la maison, lcole ;
a teatro,
au thtre;
a messa,
la messe;
a caccia,
la chasse;
a pag. 6,
la page 6 ;
a letto,
au lit ;
a nuoto, a volo,
la nage, au vol;
a spese di,
aux dpens de;
a nord, a ponente,
au nord, louest;
fatto a mano,
fait la main;
cucito a macchina,

cousu la machine;
a Natale, a S. Martino,
la Nol, la St. Martin,
a fatica, a stento,
avec peine;
allo scopo di,
dans le but de;
a tal fine,
dans ce but;
dieci lire al chilo,
dix francs le kilo;
dieci lire al metro,
dix francs le mtre;
un naso a becco,
un nez en bec;
un naso daquila,
un nez daigle;
mi, ti, ci piace,
jaime, tu aimes, nous aimons;
mi piace contemplare la natura,
jaime contempler la nature;

-DILa preposizione italiana "di" si traduce generalmente de-.


Eccezioni
La preposizione si sopprime:
1) Nelle locuzioni:
prima di (tranne che prima dell'infinito),
avant;
dopo di,
aprs;
senza di,
sans;

verso di,
vers, envers;
fra di,
entre, parmi;
sopra di,
sur;
sotto di,
sous;
contro di,
contre;
esempi:
prima di domani,
avant demain;
prima di me,
avant moi;
prima di uscire,
avant de sortir;
verso di lui,
vers lui, envers lui;
fra di noi,
entre nous, parmi nous;
2) Dopo i verbi:
-compter- (far conto di), croire (credere di), daigner (degnarsi di), faillir (arrischiare di),
oser (osare di), penser (pensare di), prfrer (preferire di), prtendre (pretendere di),
prvoir (prevedere di), sembler (sembrare di),quando reggono un infinito.
La preposizione si aggiunge in francese:
1) Agli infiniti soggetti dopo il proprio verbo;
2) Quando si indicano strade o piazze che abbiano il nome di una citt o di un
fiume:
via Rivoli,
rue de Rivoli;
via Po,
rue du P.

3) Dopo il verbo -changer (cambiare)- quando significa "sostituire una cosa


con un'altra" (non nel significato di "trasformare, modificare, scambiare"):
changer d'habit; changer de ton; changer de rsidence; changer ses habitudes;
changer un billet de cent francs.
4) Dopo il verbo -suffire- usato impersonalmente;

La preposizione italiana "di" si traduce -:


1) Dopo il verbo "essere" quando significa "possedere";
2) Per indicare l'uso di un qualcosa:
la buca delle lettere,
la bote aux lettres;
il mercato delle granaglie,
la halle aux bls;
il mercato dei buoi;
le march aux bufs;
il vaso del latte,
le pot au lait;
il barile dell'aceto,
la barrique au vinaigre;
la scatola del sale,
la bote au sel.
Si utilizzano per le forme in -de-:
una bottiglia di latte (di vino),
une bouteille de lait (de vin);
un barile di aceto,
une barrique de vinaigre;
un sacco di sale,
un sac de sel.
Per indicare lingrediente principale di una ricetta:
zuppa derbe (di cavoli),
soup aux herbes, aux choux;
minestra di riso (di semola),
potage au riz, aux semoule.

Sono molto usate tutte queste locuzioni:


di giorno, di notte, di sera, di mattina,
le jour, la nuit, le soir, le matin;
dinverno, destate, dautunno,
en hiver, en t, en automne,
lhiver, lt, lautomne;
di primavera,
au printemps;
con i nomi dei mesi si usa -de- come fosse di:
si era di agosto,
on tait en aot;
Dire o credere di si (di no),
dire ou croire que oui, que non;
navigazione, capitano di lungo corso,
navigation, capitaine au long cours;
ricco di, abbondante di, fertile di,
riche en, abondant en, fertile en;
qualcuno di voi, di loro,
quelquun dentre vous, dentre eux;
suonare il violino, il piano,
jouer du violin, du piano;
passare di qua, di l,
passer par ici, par l;
odorar di benzina, di vino,
sentir lessence, le vin;
saper di acido, di muffa,
sentir laigre, le moisi.

-DALa preposizione italiana da si traduce -de- quando indica il moto da luogo, ed


il moto figurato, come separazione, o dipendenza; sono questi i significati
pi importanti che assume in italiano:
egli partir da Roma sabato,
il partira de Rome samedi;

uscito dalla sala,


il est sorti de la salle;
preservare dal male,
prserver au mal.

Si traduce la preposizione da con -par- quando si usa per formare un


complemento di agente, e quando si usa il moto per luogo:
questa informazione mi stata fornita da Alberto,
ce reseignement ma t fourni par Albert;
entrare, uscire dalla porta di servizio,
entrer, sortir par la porte de service;
buttare dalla finestra,
jeter par la fentre;
son passato da Milano,
je suis pass par Milan.
La preposizione da si traduce -depuis- quando:
1) Serve a rispondere alle domande da quando?, da quanto tempo? in
una proposizione al passato:
da sei anni,
depuis six ans;
da poco tempo,
depuis peu;
da molto tempo,
depuis longtemps;
da allora,
depuis lors o depuis (avverbio);
dacch, da che, da quando,
depuis que;
non ho toccato un libro da che qui,
il na pas touch un livre depuis quil est ici;
2) Se lazione futura, si usa - partir de-:
da domani, si aprir alle 9,
a partir de demain, ou ouvrira 9 heures;

Si usa la costruzione -depuis + ... + jusqu... - per litaliano da +...+ fino a...
-:
vi aspetter dalle cinque fino alle sei,
je vous attendrai depuis cinq heures jusqu six;
dai poli fino allequatore,
depuis les ples jusqu lquateur.
3) Per precisare il momento di inizio di una azione:
fin dalla sua infanzia,
ds son enfance;
fin da allora,
ds lors;
tutti i conti saranno saldati (fin) da domani,
tout les comptes seront solds ds demain.

La preposizione italiana da si traduce -- :


1) Davanti ad un infinito;
2) Quando indica luso di qualcosa;
3) Quando si indica una caratteristica o un fatto da cui si ottengono delle
conclusioni;
esempio:
1) Dei contadini offriron loro da mangiare,
des paysans leur offrirent manger;
che bel sito da disegnare!
Quel joli site dessiner!
2) Spazzola da abiti, da capelli,
brosse habits, cheveux;
fornace da calce,
four chaux;
carta da lettere,
papier lettres;
3) Una bambina dagli occhi azzurri e dai lunghi capelli biondi,
une fillette aux yeux bleus et aux longs cheveux blonds;
un fiore dallodore penetrante,
une fleur lodeur pntrante;

una casetta dal balcone di legno,


une maisonette au balcon en bois;
da quanto vedo,
ce que je vois;
la grandezza delle azioni umane si misura dallispirazione che le fa nascere,
la grandeur des actions humaines se mesure linspiration qui les fait natre;
lo riconosceva di lontano dalla sua alta statura,
elle le reconnaissait de loin sa haute taille.
Abbastanza... da... e tanto da... seguiti da un infinito, si traducono
assez... pour:
ebbi abbastanza sangue freddo da dominarmi,
jeus assez de sang-froid pour me dominer.

La preposizione da si traduce ancora:


1) -En- quando significa a guisa di, come un:
trattar da amico, da fratello,
trater en ami, en frre;
agire da vero zoticone,
agir en vrai rustre;
parlar da padrone,
parler en matre;
vivere da gran signore,
vivre en grand seigneur;
travestito da contadino,
dguis en paysan;
mascherato da Arlecchino,
costum en Arlequin;
2) -Chez- quando significa in casa di, nello + luogo + di. Il moto da luogo
si indica con -de chez-:
je pris enfin la dcision de sortir (licenziarmi) de chez le docteur Sangrado.
3) -Daprs- quando significa secondo, a imitazione di:
dipingere dal vero,
peindre daprs nature;

imitato dal celebre quadro di Raffaello,


daprs le clbre tableau de Raphal;
a giudicare da quanto mi ha detto,
a en juger daprs ce quil ma dit.

Si utilizzano spesso le seguenti locuzioni:


tremar dal freddo, dalla paura,
trembler de froid, de peur;
morir dalla sete, dalla vergogna,
mourir de soif, de honte;
non avere da vivere (di che vivere),
ne pas avoir de quoi vivre;
scarpe da uomo, da donna;
souliers pour hommes, pour femmes;
da giovane,
dans (pendant) ma (ta, sa,) jeunesse,
quand jtais, il tait jeune,
tant que (finch) je serai, tu seras jeune;
da vecchio,
pendant ma (ta, sa,) vieillesse,
quand je serai (il sera) vieux.

-CONLa preposizione con si traduce -avec- quando esprime


passeggiava con i suoi figli,
il se promenait avec ses enfants;
con coraggio, con tristezza, con zelo,
avec courage, avec tristesse, avec zle;
fissare con chiodi e colla,
fixer avec des clous et de la colle;
una bevanda fatta con latte fermentato,
une boisson faite avec du lait ferment.
La preposizione con si traduce -avec- quando si vuole indicare lutilizzo
diretto di qualcosa da parte di una soggetto, si traduce -de- per indicare un
utilizzo indiretto di una cosa.
Anche quando potrebbe dare una espressione di compagnia, quando non quella

voluta, si sostituisce con -de-:


tagliare con un coltello, percuotere con un bastone,
couper avec un couteau, frapper avec un bton;
cucire con un grosso ago e con del filo nero,
couder avec une grosse aiguille et avec du fil noir;
il sorcio ha rosicchiato il sacco coi denti,
le rat a rong le sac avec ses dents;
con tutto il cuore, con tutta lanima,
de tout mon cur, ton cur etc.,
de toute mon me, son me etc.
colpire col piatto della spada,
frapper du plat de son pe;
colpire con una bastonata,
frapper dun coup de bton;
colpire con un calcio,
frapper dun coup de pied;
aiutare col proprio denaro, col proprio credito,
aider de son argent, de son crdir;
parlare con tono minaccioso,
parler dun ton menaant;
con voce lamentosa, con aria triste,
dune voix plaintive, dun air triste;
camminare con passo lento,
marcher dun pas lent;
far cenno con la mano, col capo,
faire signe de la main, de la tte;
seguire con gli occhi, con lo sguardo,
suivre des yeux, du regard;
far colle proprie mani,
faire de ses propres mains.
La preposizione con si traduce -par- quando indica mezzo, e dopo i verbi
cominciare, finire. Anche le condizioni atmosferiche utilizzano -par-.
le cognizioni acquistate collo studio e collesperienza,
les connaissances acquises par ltude et par lexprience;

mostrar coi suoi gesti, colle proprie parole,


montrer par ses gestes, par ses paroles;
partire col treno delle 10,
partir par le train de 10 heures;
uscire con un tempo simile,
sortir par un temps pareil;
uscire con un sole ardente,
sortir par un soleil brlant;
con un bel chiaro di luna,
par un beau clair de lune;
tutto fin con una risata,
tout finit par un clat de rire;
incomincer con un esempio,
je commencerai par un exemple;
finirai col perderlo,
tu finiras par le perdre.
La preposizione con si traduce -- quando:
1) indica una caratteristica particolare:
un vecchio con la barba bianca,
un vieillard la barbe blanche;
una casa con le persiane verdi,
une maison aux persiennes vertes;
2) quando si parla di una ricetta:
una frittata con spinaci, col lardo,
une omelette aux pinards, au lard;
un dolce con crema, una torta con mele (di mele),
un gteau la crme, une tarte aux pommes;
riso con funghi,
du riz aux champignons;
3) dopo il verbo parlare:
ne parler con tuo padre,
jen parlerai ton pre;
non cera nessuna con cui parlare,

il ny avait personne qui parler.

Con si traduce -envers- quando significa verso, nei riguardi di:


gentile con tutti,
aimable envers tout le monde;
servizievole con gli amici,
obligeant envers ses amis;
sapete come si comportato con me,
vous savez comme il sest conduit envers moi.
Si omette con dalla traduzione quando esprime un atteggiamento, e
potrebbe sostituirsi con portando, tenendo, avendo:
colle lacrime agli occhi,
les larmes aux yeux;
cammino colle mani in tasca, col cappello sulle ventitr, cogli occhi semichiusi e colle
labbra che premono con forza una sigaretta,
je marches, les mains dans mes poches, le chapeau sur loreille, les yeax demi
ferms, mes lvres comprimant avec force une cigarette;
partii a piedi, con delle uose di cuoio nelle gambe, e col fucile in spalla,
je partis pied, des gutres de cuir aux jambes, mon fusil sur mon paule.
Si utilizzano spesso le seguenti locuzioni:
con mia, tua, ecc. meraviglia, sorpresa,
mon tonnement, ma surprise;
con mio gran terrore, stupore, ecc.
ma grande terreur, stupeur etc.
con gran rumore (=chiassosamente),
grand bruit;
col favor della notte,
la faveur de la nuit;
collintenzione, colla speranza di,
dans lintention, dans lespoir de;
con questo scopo, con lo scopo di,
dans ce but, dans le but de;
contare colle dita,
compter sur ses doigts (sur mes, les, etc.)

con ci,
sur ce;
col pretesto di,
sous prtexte de.
-FRA, TRALe preposizioni fra, tra si traducono:
1) -Entre- quando:
a) Indicano una posizione centrale:
tra due carabinieri,
entre deux gendarmes;
tra due ali di folla,
entre deux haies de foule;
fra la vita e la morte,
entre la vie et la mort;
fra quattro mura,
entre quatre murs;
tra mezzogiorno e luna,
entre midi et une heure;
prode fra i prodi,
brave entre les braves;
un esempio scelto fra mille,
un exemple choisi entre mille;
benedetta tra le donne,
bnie entre les femmes;
b) Una espressione di scelta, di distinzione:
laccordo concluso tra la Francia e lInghilterra,
laccord conclu entre la France et lAngleterre;
somiglianza, diversit fra due cose,
ressemblance, diffrence entre deux choses;
c) Quando esprimono la reciprocit (=luno con laltro) o la somma aritmetica:
laffetto tra fratelli,
lamour entre frres;
le perdite assommano a 10000 uomini tra morti, feriti e prigionieri,

les pertes montent 10000 hommes entre tus, blesss et prisonniers.

2) -Parmi- quando:
a) Si trova dinnanzi ad un nome collettivo, o con un plurale che indica una
massa:
tra la folla,
parmi la foule;
fra i pericoli,
parmi les dangers;
errare fra gli alberi del parco,
errer parmi les arbres du parc;
era tra i feriti,
il tait parmi les arbres du parc;
fra cento persone, non ne troverete una che...,
parmi cent personnes, vous nen trouverez pas une qui...
3) -Dans- quando si vuole indicare il tempo che trascorrer prima del compiersi
di una azione:
fra un anno,
dans un an;
sar pronto fra due ore,
il sera prt dans deux heures;
ripassate fra alcuni giorni,
repassez dans quelques jours.
Le locuzioni seguenti sono molto usate:
(sia detto) tra noi,
(soit dit) entre nous;
fra laltro,
entre autres choses;
fra poco,
sous peu (letterario); bientt;
fra me e me, fra di me,
en moi-mme;
fra s,
en lui-mme, en elle-mme;

alcuni (fra) di noi, di voi, ecc.


quelques-uns dentre nous, vous, etc.
fra tutti e due, fra tutti e tre ecc.
nous deux, vous trois, eux deux, elles deux ecc.
avevano pi di un secolo e mezzo tra tutti e due,
eux deux, ils avaient plus dun sicle et demi.
-INLa preposizione in si traduce:
1) -Dans- davanti a sostantivi davanti agli indeterminati:
nella sala,
dans la salle;
in una sala,
dans une salle;
nel mio libro,
dans mon livre;
in quei libri,
dans ces livres;
in carcere,
en prison;
il collera,
en colre.
2) -En- anche quando, dinnanzi ad un sostantivo determinato, si voglia
esprimere una certa distanza da quel certo oggetto:
en ce monde;
en ce cas;
en une circonstance;
en ma prsence.
Non si utilizza con un articolo determinativo, ma fanno eccezione le
espressioni:
in aria, per aria,
en lair;

in onore di,
en lhonneur de;
in assenza di,
en labsence de;
en lan;
en lanne.
3) Con le espressioni di tempo, -dans- corrisponde a fra, tra, mentre -encorrisponde al tempo che occorre per compiere una azione:
far questo lavoro fra due giorni (=di qui a due giorni),
je ferai cet ouvrage dans deux jours;
far questo lavoro in due giorni (=mi occorreranno due giorni per farlo),
je ferai cet ouvrage en deux jours.
4) In si traduce -- dinnanzi ai nomi di citt, e generalmente -au, aux- per i
nomi di regioni maschili (singolari o plurali):
nacque in Milano,
il naquit Milan;
in Brasile, in Giappone,
au Brsil, au Japon;
negli Stati Uniti,
aux tats-Units;
nelle Indie, nelle Filippine,
aux Indes, aux Philippines.
5) In si traduce -au, la, l- quando:
a) Sono impliciti i motivi della presenza in un luogo, o lattivit svolta:
in casa,
la maison;
in chiesa,
lglise;
a scuola,
lcole;
in collegio,
au collge;
in ufficio, nel suo ufficio,

au bureau, son bureau;


in cielo,
au ciel;
in giardino,
au jardin;
in cantina, in soffitta,
la cave, au grenier;
in parlamento,
au Parlement;
in fabbrica,
lusine, la fabrique;
in cucina,
b) Nellindicazione dei secoli, delle epoche e prima di -mois-, mese:
nel XV secolo,
au XV sicle;
nel medio evo,
au moyen ge;
nei tempi del feudalesimo,
au temps de la fodalit;
nellepoca della rivoluzione,
lpoque de la Rvolution;
nel mese di gennaio,
au mois de janvier.
6) Non si traduce in quando:
a) Precede il nome di una via o di una piazza:
egli abita in via Roma,
il demeure rue de Rome;
ci ritroveremo in piazza della Concordia alle 3,
nous nous reverrons place de la Concorde trois heures;
b) Nelle espressioni di tempo:
in questi giorni,
ces jours-ci;

nel mese precedente, nellanno seguente,


les mois prcdent, lanne suivante;
c) Nelle locuzioni essere in due, in tre e simili:
siamo in quattro fratelli,
nous sommes quatre frser.
Le locuzioni seguenti si utilizzano spesso:
in campagna, i citt,
la campagne, la ville;
in campagna (figurato, come campagna militare),
en campagne;
in citt,
en ville;
in mano,
la bouche;
gettare in acqua,
jeter leau;
in abbandono,
labandon;
in primavera,
au printemps;
in nome di,
au nom de;
in terra,
terre;
in bicicletta,
bicyclette;
in motocicletta,
motocyclette;
in fondo a; in mezzo a,
au fond de, au milieu de;
in soccorso, in aiuto,
au secours, laide;
in lode di,
la louange de;

essere in grado di,


tre mme de;
in fretta,
la hde;
in tutta fretta,
en toute hte, en grand hte;
in testa a,
la tte de;
in testa a,
la tte de;
in testa,
dans la tte, dans ma (ta) tte;
tornai in me,
je revins moi;
torn in s,
il revint lui, elle revint elle;
in tutto il giorno,
de tout le jour;
in tutta la sera,
de toute la soire;
in ginocchio,
genoux;
in piedi,
debout;
in tempo,
temps;
in modo da,
de faon, de manire ;
in questo modo,
de cette faons;
in tal modo,
de cette manire,
de la sorte;
in ispalla,

sur son dos, sur mon, ton paule;


in punta di piedi,
sur la pointe des pieds;
in carta bollata,
sur papier timbr.
PERQuando si utilizza per esprimere una causa, si traduce -pour- davanti ai
sostantivi determinati, -par- davanti ai sostantivi indeterminati:
voleva bene a quel fanciullo per la sua ingenuit,
il aimait cet enfant pour sa navet;
lo ha fatto per curiosit,
il la fait par curiosit;
per abitudine, per pigrizia,
par habitude, par peresse.
Non sempre si rispetta questa regola, per motivi fonetici; in caso di dubbio, si
pu usare - cause de-.
La preposizione per viene tradotta -par- quando esprime:
1) Moto per luogo:
siamo passati per Milano,
nous sommes passe par Milan;
viaggiare per mare,
voyager par mer;
2) Mezzo:
spedire per posta, per ferrovia,
expdier par la poste, par chemin de fer;
chiamare per nome,
appeler par son nom;
3) Ordine, distribuzione o la parte per la quale si afferra o tiene qualcosa:
pagare un tanto per lezione,
payer un tant par leon;
per ordine di grandezza,
par ordre de grandeur;
afferrare per il braccio,

saisir par le bras;


prendere, tenere per mano,
prendre, tenir par la main.
La preposizione per si traduce -pendant- quando indica la durata di un
periodo di tempo:
per tutto linverno,
pendant tout lhiver;
per dieci giorni,
pendant dix jours;
per tre ore fatic sullo stradone,
pendant trois heures il peina sur le grand chemin.
-Pendant- pu omettersi quando il verbo precede lespressione di tempo:
lipocrisia aveva pesato per trentanni su quelluomo,
lhypocrisie avait pes trente ans sur cet homme.
In tutti i casi che non ricadono nelle regole, la preposizione per viene
tradotta in francese con pour:
partire per Milano,
partir pour Milan;
un piacere per me,
cest un plaisir pour moi;
mi ha preso per un altro,
il ma pris pour un autre;
lavorare per vivere,
travailler pour vivre;
scegliere per compagni,
choisir pour compagnons;
comprare per cento lire,
acheter pour cent francs;
per mia disgrazia,
pout mon mslheur;
laffetto di una madre per i suoi figli,
la tendresse dune mre pour ses enfants.
Sono molto usate le seguenti locuzioni:

per il freddo, per la fame, per la paura,


de froid, de faim, de peur;
per paura, per timore di,
de peur, de crainte de;
per le scale,
dans lescalier, sur lescalier;
per la via,
par la rue o dans la rue,
per le vie,
par les rues, per esprimere il moto per luogo,
dans les rues, per lo stato in luogo;
per aira,
en lair;
per lungo e per largo,
de long en large;
per tempo,
de bonne heure;
per me, per te (=in quanto a me, a te),
quant moi, quant toi, etc.

-SU, SOTTO, FUORISu, sopra si traducono -sur-;


sotto si traduce -sous-;
fuori si traduce -hors-:
era sotto al tavolo, non sopra,
il tait sous la table, non pas dessus;
ti aspetto fuori,
je tattends dehors.
Non di traducono mai le preposizioni di, a che in italiano possono
accompagnare su, sopra, sotto:
su di un tavolo,
sur une table;
sopra, sotto di noi,
sur nous, sous nous;
sotto ai nostri piedi,

sous mos pieds.


Quando si usano come avverbio, e quindi non hanno complemento, si
traducono: sopra= -dessus-, sotto = -dessous-, fuori = -dehors-.

-VERSOLa preposizione verso si traduce -envers- quando significa riguardo a, nei


confronti di;
verso si traduce invece -vers- quando non voglia esprimersi questo rapporto
morale, per un uso figurato:
essere crudele verso gli animali,
tre cruel envers les animaux;
i doveri verso il prossimo,
les devoirs envers son prochain;
pietoso verso gli infelici,
compatissant envers les malheureux;
dirigersi verso la porta,
se diriger vers la porte;
eleviamo il nostro pensiero verso Dio,
levons notre pense vers Dieu;
si diresse verso di noi,
il se dirigea vers nous;
verso mezzogiorno,
vers midi.
Non si traduce mai il di che in italiano pu seguire verso.