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Vincenzo Conte

12 lezioni di
Cittadinanza
e Costituzione

Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
8 Parlamento e Governo
1

GLI ORGANI COSTITUZIONALI


Che cosa sono
Sono organi essenziali per la qualicazione della forma di governo di una comunit statale,
al vertice dellorganizzazione pubblica in posizione paritaria fra loro e di supremazia nei
confronti degli organi ordinari.

Quali sono

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Si distinguono in:
a. organi costituzionali di indirizzo, quelli che mediante lesercizio delle loro competenze
concorrono a determinare lindirizzo politico, cio la scelta dei ni dellattivit pubblica.
Sono il Corpo elettorale, il Governo e il Parlamento.
b. organi costituzionali di garanzia, che garantiscono, ognuno nellambito delle proprie
competenze, la conformit alla normativa costituzionale dellesercizio delle funzioni
pubbliche. Sono il Presidente della Repubblica, il Consiglio Superiore della Magistratura e
la Corte Costituzionale.
Gli organi costituzionali sono posti in essere dalla stessa Costituzione in assoluta parit e
assoluta indipendenza.

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

(07&3/0

Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
Parlamento e Governo
LO STATUS DI PARLAMENTARE
o stato giuridico (status) di parlamentare si acquista con la proclamazione
o nomina.
Contro eventuali vessazioni stato disposto dallart. 68 Cost. che egli goda di una
serie di immunit parlamentari, prerogative in deroga al diritto comune connesse
allesercizio della carica. I parlamentari, ad
esempio, non possono essere oggetto di
azioni giudiziarie (fermo, arresto, reclusione, ispezione, perquisizione) se non
in presenza di gravi condizioni; qualsiasi
azione giudiziaria, avente ad oggetto una
persona con responsabilit politiche, pu
dover essere autorizzata da altro organo
dello Stato (spesso lo stesso Parlamento).
Per evitare privilegi e abusi lart. 98 Cost.
dispone che i pubblici impiegati membri
del Parlamento non possono conseguire
promozioni se non per anzianit. Q

IL PARLAMENTO
La Camera dei deputati ed il Senato

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2

Il Parlamento ha struttura bicamerale, essendo costituito da due Camere. Queste sono organi
distinti, dotati delle medesime attribuzioni e che di regola funzionano contemporaneamente
e separatamente.
Tra le due Camere non vi sono dierenze apprezzabili; di conseguenza, in Italia si dice che
vige un bicameralismo debole o perfetto.
La Camera composta da 630 deputati, mentre il Senato da 315 senatori. Sono tutti eletti a
suragio universale, tranne i senatori a vita, nominati dal Presidente della Repubblica.
La Camera composta da 630 deputati, 12 dei quali eletti nella circoscrizione Estero; sono
eletti a suragio universale e diretto. Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno
delle elezioni hanno compiuto i 25 anni di et (art. 56 Cost.).
Il Senato della Repubblica eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione
Estero. Il numero dei senatori elettivi di 315, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Sono eletti a suragio universale dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno
di et, tranne i senatori a vita che sono nominati dal Presidente della Repubblica. Nessuna
Regione pu avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle dAosta
uno. La ripartizione dei seggi tra le Regioni si eettua in proporzione alla popolazione delle
Regioni, quale risulta dallultimo censimento generale (art. 57 Cost.).

Il sistema bicamerale
Il sistema bicamerale, predominante negli Stati moderni, si giustica con ragioni di
opportunit, e non tanto con ragioni giuridiche.
Infatti, si osserva:
1. una sola Camera facilmente portata ad abusare dei suoi poteri;
2. la formazione delle leggi, funzione principale del Parlamento, pi ponderata se viene
adata a due assemblee (funzione di bilanciamento);
3. accanto alla Camera eletta direttamente dal popolo, unassemblea, costituita da membri
nominati in altro modo, rende possibile la partecipazione ai lavori parlamentari di uomini
insigni, ma estranei alle lotte elettorali;
4. unulteriore giusticazione del bicameralismo risiede nellopportunit di riservare a una
delle due Camere, negli stati federali e regionali, la rappresentanza degli Stati o delle
Regioni.
Da parte di altri si osserva invece che il monocameralismo produrrebbe una maggiore
ecienza e razionalit, e perci un raorzamento del potere del Parlamento.

La proroga delle Camere


Il Palazzo del Quirinale in occasione
della Festa della Donna dell8 marzo 2009.
Contrasto

Allarticolo 61 della Costituzione si dispone in merito alla proroga dei poteri delle Camere no
a che non si sono riunite quelle nuove, il che deve avvenire non oltre il ventesimo giorno dalle
elezioni, tenutesi entro 70 giorni dalla ne delle precedenti Camere.
In caso di proroga la tesi prevalente che esse debbano essere convocate solo in caso di necessit
e di urgenza, adottando il Governo provvedimenti provvisori con forza di legge che devono essere
presentati per la conversione alle Camere ai sensi dellarticolo 77 della Costituzione.

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Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
Parlamento e Governo
Il divieto di mandato imperativo
Il parlamentare ha il divieto di mandato imperativo. Infatti larticolo 67 della Costituzione
dispone che: ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione senza vincolo di mandato.
Non vi sono dunque sanzioni giuridiche per il parlamentare che non rispetti gli impegni
politici presi; caso mai le conseguenze si avranno solo in merito allappartenenza al partito o
al gruppo parlamentare. Tutto ci a difesa dellindipendenza di giudizio e di comportamento
del parlamentare.

LATTIVIT DI INDIRIZZO
POLITICO DEL PARLAMENTO

Ineleggibilit: si ha quando un cittadino, pur godendo del diritto di elettorato passivo, non
pu essere eletto a causa di una situazione di inopportunit indicata dalla legge e preesistente
allo svolgimento delle elezioni.
Incompatibilit: si ha quando vengono ricoperti determinati uci pubblici e allora
necessario optare fra la carica precedentemente posseduta e quella di parlamentare.

Il Parlamento in seduta comune


La Costituzione italiana prevede che la Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica si
riuniscano in seduta comune (art. 55 Cost.) per:
1. eleggere il Presidente della Repubblica e per riceverne il giuramento;
2. eleggere cinque giudici della Corte Costituzionale e per formare lelenco di 45 cittadini
dal quale estrarne a sorte 16 per lintegrazione della Corte Costituzionale nei procedimenti
di accusa;
3. eleggere un terzo dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura;
4. deliberare la messa in stato daccusa del Presidente della Repubblica per alto
tradimento o attentato alla Costituzione.
Per le accuse di alto tradimento ed attentato alla Costituzione il Presidente della Repubblica
messo in stato daccusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi
componenti, ed giudicato dalla Corte Costituzionale integrata da 16 membri tratti a sorte
da un elenco di cittadini che il Parlamento elegge ogni nove anni (artt. 90, 134 e 135 Cost.).

Le leggi
La funzione legislativa la funzione principale del Parlamento. La legge ordinaria la fonte
principale del diritto, inferiore soltanto alle norme internazionali e alla Costituzione per grado
gerarchico. Nel processo di formazione delle leggi distinguiamo diverse fasi:

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1. fase delliniziativa:

Governo
Parlamentari
Cittadini (50.000 elettori)
Consigli regionali

2. fase deliberativa:

Esame da parte delle due Camere e approvazione

3. fase integrativa dellefficacia:

Promulgazione del Presidente della Repubblica


Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Entrata in vigore (15 gg. dopo la pubblicazione).

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li strumenti tramite i quali le Camere svolgono lattivit di indirizzo


politico, sono molti.
Possiamo elencare:
a. La mozione di ducia.
Lart. 94 Cost. stabilisce che entro dieci
giorni dalla sua formazione il Governo
si presenta alle Camere per ottenere la
ducia. La mozione deve essere motivata e votata per appello nominale.
b. Le leggi di indirizzo politico, e cio:
1. la legge di bilancio e la legge nanziaria;
2. le leggi di approvazione dei programmi economici;
3. le leggi di autorizzazione alla ratica dei trattati internazionali (art. 80
Cost.);
4. le leggi di concessione dellamnistia
e dellindulto (art. 79 Cost.);
c. la deliberazione dello stato di guerra
(art. 78 Cost.);
d. le procedure di indirizzo (la mozione e
la risoluzione che sono direttive parlamentari), di controllo e di informazione,
e cio: linterrogazione, linterpellanza,
le inchieste, le udienze legislative;
e. la mozione di sducia (art. 94 Cost.). Q

Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
Parlamento e Governo
IL PARLAMENTO, IL GOVERNO
l termine parlamento deriva dal
francese parlement, riferita allazione
di parlare: il Parlamento quindi il luogo
dove si discute, si dibatte per giungere a
delle decisioni.
Nelle repubbliche presidenziali (ad es. gli
Stati Uniti) il Parlamento tradizionalmente denominato Congresso.
Il termine governo deriva dal latino gubernare, a sua volta derivato dal termine
greco kybernn, reggere il timone.
In un senso molto ampio il Governo
linsieme dei soggetti che in uno Stato detengono il potere politico.
In un senso pi ristretto il Governo linsieme dei soggetti che in uno Stato detengono il potere politico in posizione di
indipendenza, perch collocati al vertice e
non subordinati ad altri soggetti. Detiene
dunque il potere esecutivo. Q

IL GOVERNO
Caratteristiche

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3

Il Governo lorgano costituzionale al vertice del potere esecutivo con nalit di direzione
politica e di cura degli interessi concreti dello Stato. Per tali nalit ha attribuzioni sia di
carattere politico che amministrativo senza alcuna subordinazione nei confronti degli altri
organi statali.
Il Governo rappresenta quindi il potere esecutivo. La funzione esecutiva ha questo nome
perch consiste nel porre in essere attivit concrete ed eettive in attuazione di scelte pi
generali e di indirizzo. Potere esecutivo vuole dire anche amministrazione e cio tradurre
continuativamente in decisioni le scelte del legislatore.
Il Governo un organo:
1. costituzionale: previsto infatti dalla Costituzione;
2. complesso: costituito al suo interno da pi organi con competenze autonome. Alcuni
sono necessari altri no. Quelli necessari sono previsti esplicitamente dallarticolo 92 della
Costituzione; quelli non necessari sono il vicepresidente del Consiglio, i ministri senza
portafoglio, i commissari straordinari, i sottosegretari di Stato, i comitati interministeriali, il
consiglio di gabinetto, la conferenza permanente;
3. di parte: esprime infatti la volont delle forze politiche di maggioranza che lo sostengono
mediante la ducia;
4. il Governo ha inoltre funzioni politiche (partecipa alla direzione politica del Paese
attuando lindirizzo segnato dalla maggioranza parlamentare), legislative (pu emanare
leggi in senso materiale regolamenti o formale leggi delegate e decreti legge),
esecutive (al vertice del potere esecutivo e ai singoli ministeri fanno capo tutti i settori
amministrativi dello Stato), di controllo (sulla attivit di tutti gli organi amministrativi).

La ducia
Il nostro un Governo parlamentare, quindi il Governo entro dieci giorni dal giuramento
deve presentarsi a ciascuna delle due Camere per ottenerne la ducia.
Il Parlamento concede la ducia con una votazione per appello nominale. I parlamentari
vengono chiamati per nome e devono esprimere ad alta voce il proprio voto: s, no, oppure
lastensione. Il Governo ottiene la ducia se i s prevalgono sui no.
Se il Governo non ottiene la ducia anche solo di una Camera il Presidente del Consiglio deve
dimettersi e liniziativa ritorna nelle mani del Capo dello Stato.
Il Parlamento pu revocare la ducia gi concessa in qualunque momento: suciente
che venga sottoscritta una richiesta di sducia da almeno un decimo dei componenti di una
Camera; tre giorni dopo la sua presentazione, la richiesta pu essere discussa e votata come
si visto per il voto di ducia.

Giovanni Spadolini pronuncia un discorso in Parlamento nel


1981. Accanto a lui Emilio Colombo e, sopra, Amintore Fanfani,
allora Presidente del Senato. AP

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Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
Parlamento e Governo
Laccertamento della possibilit di formare una nuova compagine
ministeriale

IL GIURAMENTO DEL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il Presidente della Repubblica inizia i suoi interventi per la soluzione della crisi con le
consultazioni, ossia dando udienza (si tratta di prassi consolidata) ai Presidenti in carica
delle Camere del Parlamento, agli ex Presidenti dellAssemblea costituente e delle Camere,
agli ex Presidenti della Repubblica, agli ex Presidenti del Consiglio, ai Presidenti dei gruppi
parlamentari e ai capi dei partiti politici. Tutto ci al ne di accertare la possibilit di conferire
con successo lincarico di formare un nuovo Governo ad una persona con un programma che
possa avere la ducia.
Ricordiamo che il Presidente della Repubblica non pu sciogliere le Camere se negli ultimi
mesi del suo mandato, perch ci potrebbe essere fatto per favorire la propria rielezione (art.
88 Cost.: cd. semestre bianco).

Il giuramento
Il Presidente del Consiglio ed i ministri, prima di assumere le loro funzioni, giurano fedelt
alla Repubblica. Potr sembrare a molti solo una cerimonia piuttosto coreograca, in realt
ha grande importanza istituzionale. Infatti solo a questo punto il nuovo Governo subentra a
quello dimissionario. Certo, entro dieci giorni dovr presentarsi alle Camere per ottenerne la
ducia. Nel caso non gli riuscisse, il Presidente del Consiglio dovr dimettersi e il Presidente
della Repubblica cercher di formare un nuovo Governo. Nel frattempo, tuttavia, il Governo
dimissionario (che non ha ottenuto la ducia del Parlamento) continuer comunque a
governare. Anzi, nel caso che il Presidente della Repubblica decidesse di sciogliere le Camere,
sarebbe questo Governo ad organizzare le elezioni.

art. 93 Cost. dispone: Il Presidente


del Consiglio dei ministri e i ministri,
prima di assumere le funzioni, prestano
giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
lart. 1, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dellattivit di
Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei ministri) a indicare la formula rituale: Giuro di essere fedele alla
Repubblica, di osservarne lealmente la
Costituzione e le leggi e di esercitare le
mie funzioni nellinteresse esclusivo della
nazione.
Il giuramento rappresenta lespressione
del dovere di fedelt che incombe su tutti
i cittadini e, in modo particolare, su coloro
che svolgono funzioni pubbliche fondamentali (art. 54 Cost.). Q

La composizione
Il Governo un organo complesso composto da:
Presidente del Consiglio dei ministri (presidenza del Consiglio);
ministri (vertice delle amministrazioni: ministeri) e ministri senza portafoglio (delega di
funzioni del Presidente del Consiglio);
Consiglio dei ministri, organo collegiale costituito dal Presidente del Consiglio dei ministri,
che lo presiede, e dai ministri.
Altri organi sono:
vicepresidente o vicepresidenti del Consiglio dei ministri;
sottosegretari di Stato;
viceministri;
consiglio di gabinetto e comitati di ministri;
comitati interministeriali;
commissari straordinari.
Giovanni Leone presta giuramento
davanti al Presidente della Repubblica
Antonio Segni (I Governo Leone). Palazzo
del Quirinale, 22 giugno 1963.

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Gli organi costituzionali


e loro principali funzioni:
Parlamento e Governo
IL GOVERNO NON PU...
art. 15, comma 2 della legge 23
agosto 1988, n. 400, stabilisce ci
che il Governo non pu fare mediante
decreto legge:
a. conferire deleghe legislative ai sensi
dellart. 76 Cost.;
b. provvedere nelle materie indicate
nellart. 72, comma 4, Cost.;
c. rinnovare le disposizioni di decreti legge
dei quali sia stata negata la conversione in legge con il voto di una delle due
Camere;
d. regolare i rapporti giuridici sorti sulla
base dei decreti non convertiti;
e. ripristinare lecacia di disposizioni
dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale per vizi non attinenti al procedimento. Q

I decreti legge
In casi di urgenza e necessit il Governo pu adottare dei provvedimenti che hanno forza di
legge ed entrano in vigore immediatamente. Il decreto legge (d.l.) uno strumento normativo
straordinario perch deroga al principio di rappresentativit, in quanto sottrae al Parlamento,
sia pure per un periodo di tempo limitato (60 giorni), lesercizio della funzione legislativa.
Quando il Governo adotta, sotto la sua responsabilit, provvedimenti provvisori con forza di
legge, il giorno stesso deve presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte,
sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono ecacia
sin dallinizio se non sono convertiti in legge entro 60 giorni dalla loro pubblicazione.

Gli organi ausiliari di rilevanza costituzionale


Gli organi ausiliari sono organi non costituzionali (cio in rapporto di dipendenza e
subordinazione agli organi costituzionali); la loro sostituzione o modicazione non comporta
un mutamento della forma di Governo.
Gli organi ausiliari di rilevanza costituzionale hanno una particolare posizione di preminenza
che deriva dalla specialit delle funzioni ed attivit collaterali a quelle degli organi
costituzionali: essi occupano una posizione intermedia tra gli organi costituzionali e quelli
non costituzionali.
Il Consiglio di Stato
Fornisce pareri vincolanti obbligatori facoltativi al Governo; ha radici molto antiche e svolge
anche funzioni di giustizia amministrativa.

Voto di ducia al decreto Bersani sulle


liberalizzazioni, 22 marzo 2007. Contrasto

La Corte dei Conti


Venne istituita durante limpero napoleonico. un organo complesso; il personale composto
da magistrati, segreteria e personale ausiliario. I magistrati sono nominati dal Presidente della
Repubblica su deliberazione del Consiglio dei ministri. Alla Corte dei Conti spettano funzioni
giurisdizionali e funzioni di controllo.
I soggetti che gestiscono denaro pubblico devono ogni anno presentare alla Corte il conto
della loro gestione per lesame di controllo. La Corte dei Conti giudica inoltre sulle pensioni e
sui ricorsi degli impiegati stessi della Corte.
La funzione pi importante il controllo che la Corte dei Conti esercita nei confronti del
Governo: il controllo preventivo (tramite il consigliere delegato presso ogni ministero). La Corte
pu riutare un atto di un ministro; se questo insiste, latto viene presentato al Consiglio dei
ministri che se vuole pu far registrare alla Corte latto con riserva. Ha inoltre un controllo
preventivo di tutti gli atti che hanno portata nanziaria e di tutti i decreti del Presidente della
Repubblica (ad eccezione di quelli politici).
Controlla inoltre lintero bilancio dello Stato, tramite il rendiconto generale che viene
preparato dalla Ragioneria generale dello Stato.
Il CNEL (Consiglio Nazionale dellEconomia e del Lavoro)
un organo composto da esperti e da rappresentanti delle categorie produttive.
Fra le altre funzioni, su richiesta del Governo esprime valutazioni e proposte sui pi importanti
documenti e atti di politica e di programmazione economica e sociale.

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Contrasto

Il Presidente della Repubblica


9 e la Corte Costituzionale
1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Lelezione

LINSEDIAMENTO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Il Presidente della Repubblica il Capo dello Stato, rappresenta lunit della nazione e
ha particolari funzioni di controllo e di indirizzo. eletto dal Parlamento in seduta comune
integrato dai rappresentanti dei Consigli regionali (tre delegati per ogni regione, uno soltanto per
la Valle dAosta). A questo scopo il Presidente della Camera convoca il Parlamento ed i delegati
regionali 30 giorni prima della scadenza del termine. Nel caso di scioglimento anticipato
delle Camere o quando manchino meno di tre mesi alla loro cessazione, lelezione ha luogo
entro 15 giorni dalla riunione del nuovo Parlamento; nel frattempo si intendono prorogati i
poteri del Presidente della Repubblica in carica. Il Presidente del Senato esercita le funzioni
del Presidente della Repubblica in ogni caso in cui questi non possa adempierle (art. 86 Cost.).
Per i primi tre scrutini il Presidente eletto a maggioranza dei due terzi dellAssemblea;
dopo il terzo scrutinio a maggioranza assoluta.
Il Presidente eletto, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedelt alla
Repubblica e di osservanza della Costituzione davanti al Parlamento in seduta comune,
pronunciando in tale occasione il messaggio dinsediamento.
Per essere eletti Presidente della Repubblica richiesto il possesso della cittadinanza italiana,
il godimento dei diritti civili e politici e let minima di cinquantanni.
Il Capo dello Stato rimane in carica sette anni e pu essere rieletto.
Lucio di Presidente della Repubblica incompatibile con qualunque altra carica.

Le funzioni

art. 91 Cost. dispone: Il Presidente


della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento
di fedelt alla Repubblica e di osservanza
della Costituzione dinanzi al Parlamento in
seduta comune.
Il Segretario generale della Camera dei
Deputati accompagna leletto a Montecitorio, mentre la campana del Palazzo della
Camera dei Deputati rintocca no al suo
arrivo. Qui il Presidente giura fedelt alla
Costituzione della Repubblica e pronuncia il discorso di insediamento.
Al termine, il nuovo Presidente si reca a
rendere omaggio allaltare della Patria,
dove il Sindaco di Roma gli porge il saluto della Capitale. Successivamente, in
compagnia del Presidente del Consiglio
in carica e scortato dai Corazzieri, il Capo
dello Stato sla per le vie di Roma verso il
Quirinale. Q

Secondo larticolo 87 della Costituzione il Presidente della Repubblica il Capo dello Stato e
rappresenta lunit nazionale.
Al Presidente della Repubblica compete la promulgazione delle leggi approvate dal Parlamento.
Egli pu sospendere la promulgazione di una legge e rinviarla al Parlamento con la richiesta
di un riesame. Se le Camere approvano una seconda volta la legge rinviata, il Presidente della
Repubblica tenuto a promulgarla. Il Presidente della Repubblica, sentiti i loro presidenti,
pu sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
Non pu esercitare tale potere negli ultimi sei mesi del suo mandato.

La promulgazione
La promulgazione latto con cui il Presidente della Repubblica dichiara che la legge non
in contrasto con la Costituzione e che stata regolarmente approvata. Successivamente alla
promulgazione la legge viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e dopo 15 giorni, il tempo
per concedere a tutti di venirne a conoscenza, diventa legge attiva a tutti gli eetti.

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I corazzieri scortano il neo Presidente della


Repubblica verso il Quirinale

Contrasto

Il Presidente della Repubblica


e la Corte Costituzionale
Le attribuzioni presidenziali

LA RATIFICA
DEI TRATTATI INTERNAZIONALI

art. 87, ottavo comma, dispone


che il Presidente della Repubblica,
rappresentante dellunit nazionale, ratichi i trattati internazionali, previa, quando
occorra, lautorizzazione delle Camere. I
casi in cui tale autorizzazione necessaria
sono disposti dall art. 80 Cost.
Lart. 80 Cost. dispone che le Camere autorizzino con legge la ratica dei trattati
internazionali che sono di natura politica,
o prevedano arbitrati o regolamenti giudiziari, o importino variazioni del territorio
ed oneri alle nanze o modicazioni alle
leggi.
Si tratta di un orientamento molto diuso
nelle moderne Costituzioni che tende a riconoscere al Capo di Stato il ruolo di organo principale delle relazioni internazionali.
Tuttavia la ratica di un trattato internazionale un atto del Presidente della Repubblica solo da un punto di vista formale,
perch in senso sostanziale sempre atto
del potere esecutivo, che il Capo di Stato
si limita a fare proprio per assolvere le funzioni attribuitegli dalla Costituzione. Q

In ordine alla rappresentanza esterna:


accredita e riceve i rappresentanti diplomatici;
ratica i trattati;
dichiara lo stato di guerra;
eettua visite uciali allestero.

In ordine allesercizio delle funzioni parlamentari:


nomina i senatori a vita;
pu convocare le Camere in seduta straordinaria;
indice le elezioni e ssa la prima riunione delle nuove Camere;
pu inviare messaggi alle Camere;
pu sciogliere le Camere.
In ordine alla funzione legislativa:
promulga le leggi approvate dal Parlamento;
pu con messaggio motivato rinviare alle Camere le leggi per una nuova deliberazione;
autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge del Governo.
In ordine alla funzione esecutiva e di Governo-indirizzo:
conduce le consultazioni per la formazione del Governo;
nomina il Presidente del Consiglio e, su proposta di questo, i ministri;
accoglie il giuramento del Governo e ne accetta le dimissioni ;
autorizza la presentazione dei disegni di legge del Governo;
emana i decreti aventi forza di legge e i regolamenti del Governo;
nomina i funzionari dello Stato di grado pi elevato;
ha il comando delle Forze armate;
presiede il Consiglio supremo di difesa;
emana gli atti amministrativi da adottarsi con d.p.r. (= decreto del Presidente della Repubblica);
procrastina lentrata in vigore dellabrogazione di una legge a seguito di referendum.
In ordine allesercizio della sovranit popolare:
indice le elezioni delle nuove Camere e i referendum;
dichiara labrogazione della legge sottoposta a referendum.
In ordine allesercizio della giurisdizione costituzionale, ordinaria e amministrativa:
nomina un terzo dei giudici della Corte Costituzionale;
presiede il Consiglio Superiore della Magistratura;
pu concedere la grazia e commutare le pene;
adotta i decreti che decidono i ricorsi straordinari contro gli atti amministrativi.

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Contrasto

9
2

Il Presidente della Repubblica


e la Corte Costituzionale
LA CORTE COSTITUZIONALE
Che cos
un organo costituzionale di giustizia e di garanzia richiesto dalla rigidit della Costituzione
per garantire il rispetto delle norme costituzionali.

Finalit
Secondo larticolo 134 della Costituzione la Corte Costituzionale giudica sulle controversie
relative alla legittimit costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato
e delle Regioni. Giudica inoltre sui conitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli
tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni, e sulle accuse promosse contro il Presidente della
Repubblica ed i ministri, a norma della Costituzione.
Lesistenza di un unico organo di giustizia costituzionale (sistema di giurisdizione costituzionale
accentrata) serve ad ottenere pi presto una decisione denitiva pi che il cd. sistema di
giurisdizione costituzionale diusa (come per es. negli Stati Uniti dove tale competenza di
ogni tribunale).
Le attribuzioni della Corte Costituzionale ai sensi dellarticolo 134 della Costituzione consistono
nel giudicare:
1. sulle controversie relative alla legittimit costituzionale delle leggi o degli atti aventi forza
di legge;
2. sui conitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, su quelli fra lo Stato e le Regioni nonch
fra le stesse Regioni;
3. sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica a norma della Costituzione
(ossia nellipotesi di alto tradimento o attentato alla Costituzione ex art. 90 Cost.);
4. se, in caso di dubbio, la questione di costituzionalit riguardo ad una legge regionale
attiene al merito, con la conseguente competenza del Parlamento, o invece alla legittimit,
con competenza della stessa Corte Costituzionale;
5. sullammissibilit delle richieste di referendum abrogativo.

La composizione della Corte Costituzionale

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Ai sensi dellarticolo 135 della Costituzione la composizione ordinaria di 15 giudici nominati:


per 1/3 dal Presidente della Repubblica;
per 1/3 dal Parlamento (in seduta comune a scrutinio segreto con maggioranza dei 2/3
dei componenti ma negli scrutini successivi al terzo suciente la maggioranza dei 3/5);
per 1/3 dalle supreme magistrature ordinaria e amministrativa (ossia tre dalla Corte
di Cassazione, uno dal Consiglio di Stato, uno dalla Corte dei Conti); elezione con
maggioranza assoluta nella prima votazione e relativa poi.
I giudici della Corte sono scelti fra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori, fra i
professori ordinari e gli avvocati dopo 20 anni di esercizio.
Sono nominati per nove anni decorrenti dal giorno del giuramento senza poter essere
nuovamente nominati.
La Corte elegge fra i suoi membri un Presidente che rimane in carica tre anni (ferma la scadenza
dei nove anni) ed rieleggibile.
Per garantire ulteriormente lindipendenza dei giudici sono state previste prerogative simili a
quelle dei parlamentari e spetta sempre alla Corte accertare lesistenza dei requisiti soggettivi
di ammissione deliberando a maggioranza assoluta dei componenti.
La Corte ha invece una composizione allargata quando deve giudicare sulle accuse nei confronti
del Presidente della Repubblica. Si aggiungono 16 giudici aggregati estratti a sorte da un elenco
di cittadini aventi i requisiti per la eleggibilit a senatore, compilato dal Parlamento ogni nove
anni mediante elezione con le stesse modalit stabilite per la nomina dei giudici ordinari.

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

COMPOSIZIONE
DELLA CORTE
COSTITUZIONALE

Durano in carica
per 9 anni

15 MEMBRI

Eleggono il Presidente
che dura 3 anni

5 NOMINATI
DAL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA
5 ELETTI DAL
PARLAMENTO IN
SEDUTA COMUNE
5 ELETTI DALLE
SUPREME
MAGISTRATURE

Contrasto

Il Presidente della Repubblica


e la Corte Costituzionale
IL PALAZZO DELLA CONSULTA
art. 1 della legge 18 marzo 1958,
n. 265, stabilisce: Il Palazzo della
Consulta in Roma, delimitato da piazza
del Quirinale, vicolo del Mazzarino e via
della Consulta, compresi gli accessori, le
pertinenze e gli arredi, destinato a sede
permanente della Corte Costituzionale.
La costruzione della Fabbrica della Sacra Consulta sul Colle fu eettuata, per
volere di Papa Clemente XII Corsini, negli
anni 1732-1737, su progetto dellarchitetto orentino Ferdinando Fuga. Dopo aver
ospitato la Congregazione Sacra Consulta, la Prefettura del Tevere nel periodo
napoleonico e il Governo della Seconda
Repubblica Romana nel 1848, dal 1874 fu
sede del Ministero degli Aari esteri, poi
dal 1924 del Ministero delle Colonie. Nel
1953 divenne inne sede della Corte Costituzionale. Q

Il sindacato di legittimit costituzionale


Lattribuzione pi importante della Corte quella di sindacare la legittimit costituzionale degli atti
legislativi dello Stato e delle Regioni.
Quando la Corte dichiara lillegittimit costituzionale di una norma di legge, la norma cessa di
avere ecacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
La decisione della Corte pubblicata e comunicata alle Camere ed ai Consigli regionali interessati.
La Corte attua:
1. un controllo di legittimit formale: controllo di costituzionalit riguardo il procedimento
di formazione della legge;
2. un controllo di legittimit materiale: conformit del contenuto della legge con la
Costituzione.

Il ricorso in via incidentale e il ricorso in via diretta


Come si pu provocare il giudizio della Corte Costituzionale al ne di chiedere la dichiarazione
di illegittimit costituzionale?
Vi sono due diverse procedure:
1. ricorso in via incidentale ( la normalit dei casi): la questione di legittimit costituzionale
di una legge o atto avente tale forza pu essere sollevata nel corso di un procedimento
giurisdizionale da una delle parti o dal pubblico ministero mediante istanza o ancora dalla
stessa autorit giurisdizionale competente per il giudizio (la questione deve essere per
rilevante per la decisione del caso e non manifestamente infondata);
2. ricorso in via diretta: fatto soltanto dal Governo nei riguardi di una legge regionale o
delle Province di Trento o Bolzano o dalle Regioni e dalle dette Province contro atti legislativi
Statali o di altre Regioni, sempre e soltanto nei casi di violazione della propria competenza.
A dierenza del ricorso in via incidentale, nel ricorso in via diretta il giudizio di legittimit
costituzionale ha carattere preventivo e pressoch contemporaneo allentrata in vigore
della disposizione.
Effetti delle sentenze
La disposizione o la norma dichiarata illegittima non potr essere pi applicata dal giudice
neppure per i rapporti sorti antecedentemente alla pubblicazione della decisione ma
ancora pendenti. Per le sentenze irrevocabili di condanna cessano lesecuzione della norma
illegittima e gli eetti penali.
La natura del sindacato di legittimit costituzionale quella della funzione giurisdizionale a
carattere speciale e non pu assimilarsi ad una funzione legislativa abrogativa. Infatti la legge
abrogata era incostituzionale n dallinizio e quindi illegittima.

I 15 giudici che
compongono la
Corte Costituzionale
in carica. Fra di loro
ununica donna, Maria
Rita Saulle.

43

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Contrasto

La Pubblica Amministrazione
10 e le autonomie locali
1

LAMMINISTRAZIONE PUBBLICA

LE -GOVERNMENT

Lamministrazione pubblica il complesso degli organi istituiti per il perseguimento di ni


dinteresse generale.
Essi rappresentano lattivit concreta svolta dallo Stato, direttamente o indirettamente, per
promuovere il perfezionamento e il miglioramento economico e sociale.

Settore pubblico e amministrazioni pubbliche


Secondo il criterio istituzionale che si riferisce alla natura dei soggetti, fanno parte del settore
pubblico tutti gli enti compresi nella propriet pubblica, anche se svolgono attivit private. Il
settore pubblico in ogni caso unaggregazione composita.
Il settore pubblico comprende:
il settore statale (lo Stato, la Cassa Depositi e Prestiti, la gestione di tesoreria, altri enti
dell'amministrazione centrale - CNR, CONI, ecc.);
gli enti della amministrazione locale (Regioni, Province, Comuni, Universit, Aziende
sanitarie locali, Camere di Commercio, ecc.);
gli enti previdenziali;
le ex aziende autonome e gli enti assimilati (Anas, Monopoli di Stato, Ferrovie, Poste Italiane).
Le amministrazioni pubbliche sono quegli Enti pubblici, come le Amministrazioni centrali e
locali e gli Enti previdenziali, che producono beni e servizi non destinati alla vendita.

Amministrazione centrale e locale


A seconda che la competenza si estenda a tutto il territorio nazionale o ai centri amministrativi
nei quali ripartito detto territorio, si distinguono:
A. lamministrazione centrale, che si dierenzia ulteriormente in:
1. diretta, comprensiva di tutti gli organi e uci statuali che hanno sede nella capitale e
perseguono direttamente gli scopi dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente
del Consiglio dei ministri, Consiglio dei ministri, ministri, aziende autonome) ovvero
hanno poteri consultivi in relazione allattivit di detti organi e uci (Consiglio di Stato,
Avvocatura dello Stato, Organi consultivi tecnici, Consiglio superiore delle Pubbliche
Amministrazioni, dei Lavori Pubblici, della Sanit, ecc.) o di controllo (Corte dei Conti);
2. indiretta, che comprende tutti gli organi e uci a carattere nazionale, che perseguono
ni dinteresse pubblico ma sono dotati di autarchia e non si identicano quindi con
gli organi statuali (Enti di Diritto Pubblico);
B. lamministrazione locale, comprendente tutti gli organi e gli uci di amministrazioni
aventi sede nelle ripartizioni amministrative territoriali e competenza limitata a esse
(Regioni, Province, Comuni). Hanno la stessa denominazione gli uci periferici dellautorit
centrale (Prefetture, Intendenze di Finanza, Direzioni provinciali del Tesoro, uci del Genio
civile, ecc.).

Il federalismo amministrativo

44

Si ricordi che la dierenza tra gli Stati di tipo regionale (come il nostro) e quelli di tipo federale
(come Germania, Svizzera e USA) meno forte di quello che apparentemente pu sembrare.
Le dierenze sono infatti pi di ordine quantitativo (vertono cio sul grado di autonomia
accordato agli enti subordinati allo Stato centrale) che di struttura.
Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

e-Government (o amministrazione
elettronica) corrisponde allutilizzo
dellICT (Information & Communication
Technology o Tecnologie della Comunicazione e dellInformazione) nella Pubblica
Amministrazione (P.A.), unito con il cambiamento organizzativo e lacquisizione
di nuove competenze funzionali al miglioramento dei servizi erogati, dei processi
democratici e delle politiche di supporto
al cittadino e alle imprese. A livello comunitario, la strategia di Lisbona punta al
miglioramento della regolamentazione e
alla riduzione degli oneri amministrativi
per il raorzamento della competitivit
delle imprese, e per la crescita economica
e delloccupazione.
Le-Government mira alla semplicazione
amministrativa attraverso linformatizzazione dei servizi. Questo si accompagna
ad una diversa organizzazione degli uci:
da unamministrazione dirigistica, verticale e segmentata si tende a passare ad
unamministrazione orizzontale ed orientata al servizio pubblico. Q

Amministrazione informatizzata presso


un ufficio pubblico. Alamy

Contrasto

La Pubblica Amministrazione
e le autonomie locali
I CAMBIAMENTI NELLA P.A.
e nuove tecnologie dellinformazione e dellinformatica hanno evidenziato i princpi di economicit, ecienza
e pubblicit a supporto della nuova economia digitale (rma digitale e smart card,
sistemi di gestione documentale informatizzati, carta nazionale dei servizi ecc.).
I nuovi strumenti utilizzati sono:
documento informatico, rma elettronica e rma digitale;
procedimenti amministrativi automatizzati;
gestione dei documenti informatici;
sicurezza informatica dei dati e dei sistemi;
modalit di accesso informatico ai documenti e alle banche dati di competenza
delle amministrazioni. Q

10

LE AUTONOMIE LOCALI
Lordinamento dello Stato italiano disciplinato nella seconda parte della Costituzione che
attua attraverso lorganizzazione e la struttura dello Stato i diritti riconosciuti e garantiti ai
cittadini in precedenza. Lorientamento costituzionale si fonda sul principio della divisione dei
poteri fra lo Stato centrale e gli Enti autonomi locali. Le autonomie locali sono esercitate dagli
Enti pubblici territoriali: Comuni, Province e Regioni, nellambito della propria competenza
territoriale, e con i limiti stabiliti dalla Costituzione stessa, a garanzia dellunit e indivisibilit
della Nazione.
Lo studio della distribuzione territoriale del potere politico un modo per arontare il
problema dei rapporti tra societ e Stato.

I livelli di Governo
I livelli di Governo deniti dalla Costituzione, cio i livelli territoriali in relazione ai quali si
articola il potere democratico della Repubblica, sono quindi quattro:
1. lo Stato;
2. la Regione;
3. la Provincia e la Citt metropolitana;
4. il Comune.

Analogie e differenze nei diversi livelli di Governo


I tre poteri si collocano diversamente nei diversi livelli di Governo:
la funzione legislativa appartiene allo Stato e alla Regione;
la funzione esecutiva (governo, amministrazione) ai quattro livelli;
la funzione giurisdizionale appartiene allo Stato.
La Costituzione da un lato ha raccolto il principio della separazione dei poteri fra gli organi
costituzionali dello Stato; dallaltro ha voluto ulteriormente frazionare il potere fra lo Stato
centrale e gli Enti autonomi territoriali, pur nei limiti di garanzia dellunit e indivisibilit della
Repubblica (art. 5 Cost.).
Le Regioni, come vedremo, sono enti territoriali autonomi, cio persone giuridiche di diritto
pubblico, con sovranit derivata, con propri poteri e funzioni, che si autoregolano e si
autogovernano, ovviamente nei limiti costituzionali previsti.

Una seduta di Consiglio


comunale

45

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Contrasto

10
3

La Pubblica Amministrazione
e le autonomie locali
LE REGIONI

REGIONI A STATUTO

Aspetti generali

ORDINARIO O SPECIALE

Le Regioni, ordinarie o speciali, sono enti pubblici territoriali a carattere costituzionale con
nalit di tutela degli interessi locali a livello regionale e infra regionale. Enti pubblici in
quanto dotati di personalit giuridica di diritto pubblico, territoriali in quanto il territorio ne
elemento costitutivo, costituzionali perch previste dalle Regioni e caratterizzanti la forma di
Governo come Stato ad autonomie regionali.

La riforma costituzionale delle Regioni


La legge costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3, recante Modiche al Titolo V della Parte seconda
della Costituzione, ha modicato sostanzialmente la struttura del nostro Stato sulla base del
principio che lautonomia la regola; i limiti sono leccezione.
Il nuovo testo dellarticolo 117 inverte il criterio che aveva governato il precedente riparto
di competenze legislative tra i due enti (Stato e Regione), lasciando allo Stato solamente i
compiti essenziali che non possono essere soddisfacentemente svolti dalle Regioni e dagli
enti locali.
Nel sistema precedente alla riforma, la Costituzione si limitava ad indicare le sole materie in cui
la Regione poteva emanare norme legislative ... nei limiti dei princpi fondamentali stabiliti
dalle leggi dello Stato, riservando alla legislazione esclusiva dello Stato ogni altra materia
non indicata. Il nuovo articolo 117 si preoccupato di indicare positivamente le sole materie
riservate alla legislazione esclusiva dello Stato, da ritenere sottratte alla potest legislativa
delle Regioni, assegnando invece a queste ultime la potest legislativa in riferimento ad ogni
materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Larticolo 117 ha paricato inoltre la legge regionale a quella statale.

e Regioni (attualmente 20) sono


quegli Enti cui stata riconosciuta
la pi ampia sfera di autonomia. Esse
sono distinte in:
1. Regioni a statuto ordinario, ossia
Regioni che hanno alla base del
proprio ordinamento uno statuto,
deliberato dai rispettivi Consigli
regionali e approvato dal Parlamento
con legge ordinaria; esse sono tutte
Regioni italiane tranne le cinque a
statuto speciale;
2. Regioni a statuto speciale (Sicilia,
Sardegna, Trentino-Alto Adige, Valle dAosta, Friuli-Venezia Giulia), alle
quali stata riconosciuta una pi
ampia sfera di autonomia e i cui rispettivi statuti vengono approvati
con legge costituzionale. Q

La competenza legislativa e amministrativa delle Regioni


La potest legislativa esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonch
dei vincoli derivanti dallordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali (art. 117,
comma 1, Cost.).
Nel secondo comma il medesimo articolo 117 sancisce gli ambiti nei quali lo Stato ha
legislazione esclusiva, fra i quali: politica estera e rapporti internazionali; diritto di asilo;
immigrazione; rapporti con le confessioni religiose; difesa e Forze armate; moneta, tutela del
risparmio, della concorrenza e mercati nanziari; sistema valutario, tributario e contabile dello
Stato; leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo; organizzazione
amministrativa; ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa
locale; cittadinanza, stato civile e anagra; giurisdizione e norme processuali; ordinamento
civile e penale; giustizia amministrativa; norme generali sullistruzione; previdenza sociale;
legislazione elettorale; dogane, protezione dei conni nazionali e prolassi internazionale;
tutela dellambiente, dellecosistema e dei beni culturali

46

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Stemma del Trentino Alto Adige


Stemma Friuli
Venezia Giulia
Stemma
della Sicilia

Stemma della
Sardegna

Contrasto

La Pubblica Amministrazione
e le autonomie locali
AUTONOMIE LOCALI
E UNIT DELLO STATO
icordiamo che lart. 5 Cost. dichiara
che la Repubblica, una e indivisibile,
riconosce e promuove le autonomie locali.
LItalia non quindi uno Stato federale, n
potrebbe diventare una confederazione
di Stati se non con legge costituzionale
che modicasse lart. 5 e, in ogni caso, se
divenisse federale, nessuna Regione federata avrebbe il diritto alla separazione,
sempre a meno che non si modichi lart.
5. Poi riconosce, cio accoglie di per
s al suo interno, ordinamenti territoriali
minori, e promuove, cio si impegna a
dare concreta possibilit a questi enti di
autogovernarsi, e anche ad ampliarla in
seguito.
Le Regioni sono dunque enti autonomi
con propri poteri e funzioni. Si tratta di
una vera e propria sovranit, sia pure parziale e derivata; lente territoriale ha infatti
personalit giuridica pubblica. Q

10

Limite alla potest legislativa delle Regioni speciali


Limite territoriale: la legge regionale non pu che esplicare eetti sul territorio regionale,
ossia la legge regionale non pu che riferirsi a fenomeni, attivit o servizi che abbiano un
rapporto con il territorio regionale.
Limite costituzionale: la legge regionale non pu derogare ad alcuna disposizione
costituzionale (ad es. nasce dal limite costituzionale il divieto per le Regioni di disciplinare
rapporti di diritto privato o quelli relativi al diritto penale o processuale).
Limite delle riforme: laddove siano necessarie delle importanti riforme lo Stato a dover
intervenire, non le Regioni, anche se dovesse trattarsi di materie di loro competenza.
Limite dei princpi generali dellordinamento giuridico: ovviamente le Regioni non possono
contravvenire agli elementi di fondo dellordinamento.
Limite degli obblighi internazionali: le Regioni non possono mediante proprie leggi impedire
lattivit estera dello Stato, unico soggetto responsabile a garantire lesecuzione degli
accordi internazionali.

I limiti alla potest legislativa delle Regioni ordinarie


Con la riforma del Titolo V venuta meno la possibilit di applicare i limiti previsti per le Regioni
speciali anche alle Regioni ordinarie. In eetti i limiti che si sono visti sono espressamente
richiamati dalla Costituzione. Il nuovo art. 117 dice che la competenza legislativa deve essere
esercitata nel rispetto della Costituzione e degli obblighi internazionali.
Limite dei princpi: la potest legislativa concorrente statale soggetta al limite dei princpi
stabiliti con legge dello Stato. Tali princpi possono essere anche ricavati dalla legislazione
gi in vigore, cosicch alle Regioni non impedito di legiferare se lo Stato non dovesse
intervenire in modo espresso a ssare i princpi su una materia attribuita alla potest
concorrente regionale.
La violazione dei limiti alla legislazione regionale (Regioni speciali e ordinarie) rappresenta
un eccesso di competenza che pu venir sanzionato dalla Corte Costituzionale se il Governo
impugna la legge viziata. Il sistema dei controlli (art. 127) cambiato: ora sia le Regioni sia
il Governo hanno la possibilit di impugnazione in via successiva alla pubblicazione della
legge (prima il Governo poteva impugnare in via preventiva e le Regioni in via successiva).

Gli organi regionali (art. 122 Cost.)


Q

Cartina dellItalia con i conni regionali. J.King/Shutterstock

Presidente della Giunta regionale. Eletto a suragio universale e diretto dal corpo
elettorale regionale. Rappresenta la Regione, dirige la politica della Giunta, promulga le
leggi ed emana i regolamenti regionali.
Q Giunta Regionale. Organo esecutivo regionale. I suoi componenti sono nominati (ed
eventualmente revocati) dal Presidente della Giunta, come previsto dalla Costituzione.
Q Consiglio regionale. Eletto dagli elettori regionali. titolare della funzione legislativa, del
potere di fare proposte alle Camere e delle altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e
dalle leggi.

47

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Contrasto

10
4

La Pubblica Amministrazione
e le autonomie locali
COMUNI, PROVINCE E CITT METROPOLITANE

GLI STATUTI COMUNALI

I Comuni

I Comuni sono enti originari a cui spettano buona parte dei compiti amministrativi e dei servizi
in favore del cittadino. lente locale che rappresenta la propria comunit, ne cura gli interessi
e ne promuove lo sviluppo; esso gode di autonomia statutaria, normativa, organizzativa e
amministrativa nonch di autonomia impositiva e nanziaria.
Spettano quindi al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed
il territorio comunale, in particolare nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunit,
dellassetto e utilizzazione del territorio e allo sviluppo economico.

Gli organi del Comune


Consiglio (organo volitivo): svolge funzioni di indirizzo e di controllo.
Sindaco: responsabile dellamministrazione.
Giunta (organo di governo): collabora col Sindaco nel governo del Comune.
Dirigenti: ad essi spetta la gestione amministrativa.
Il Consiglio ha funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. Spettano al Consiglio
le decisioni di fondo, cio gli indirizzi e le strategie (ossia cosa fare, perch fare e come fare).
Ha inoltre compiti di verica e di controllo.

Competenze del Sindaco come organo del Comune


Il Sindaco responsabile dellamministrazione comunale. Convoca e presiede la Giunta e
sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uci. Esercita le funzioni attribuitegli dalle
leggi, dallo statuto e dai regolamenti.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco e il Presidente della Provincia sono eletti dai cittadini a suragio universale e non
pi dal Consiglio comunale.
Nei Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti: lelezione avviene in un solo turno
con il sistema maggioritario puro.
Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti: lelezione avviene sulla base di un
doppio turno eventuale.

Le Province
Le Province sono enti intermedi tra Comuni e Regioni, a cui spettano compiti di coordinamento, alcuni compiti amministrativi e la gestione dei servizi.

48

Palazzo dAccursio a Bologna

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

li Statuti erano le Costituzioni comunali del Medioevo e costituiscono uno strumento prezioso per la comprensione e la ricostruzione della storia
comunale e locale.
Nel 1183 i plenipotenziari dei Comuni e
dellImperatore si incontrarono a Piacenza
per stipulare una pace destinata a chiudere oltre 30 anni di lotte. Il documento,
successivamente raticato dalla dieta di
Costanza, donde il nome di pace di Costanza, segn unimportante svolta nella
vita dei Comuni italiani. Milano, e successivamente Brescia, Bergamo, Como, Novara,
Cremona, Piacenza, Bologna e altre citt,
redassero propri Statuti che non solo garantivano le libert conquistate rispetto
allautorit imperiale, ma assicuravano
certezza giuridica ai membri della comunit.
Dal Nord gli Statuti si diusero nel Mezzogiorno e gli statuti di Benevento, Gaeta
ed Atri, ad esempio, sono considerati dalla
storiograa fra i pi antichi e importanti
dItalia. Q

Contrasto

La Pubblica Amministrazione
e le autonomie locali

10

Aree metropolitane e Citt metropolitane


Sono considerate aree metropolitane le zone comprendenti i Comuni di Torino, Milano, Venezia,
Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e gli altri Comuni i cui insediamenti abbiano con
essi rapporti di stretta integrazione territoriale e in ordine alle attivit economiche, ai servizi
essenziali alla vita sociale, nonch alle relazioni culturali e alle caratteristiche territoriali.
Nelle aree metropolitane il Comune capoluogo e gli altri Comuni ad esso uniti da contiguit
territoriale e da rapporti di stretta integrazione in ordine allattivit economica, ai servizi
essenziali, ai caratteri ambientali, alle relazioni sociali e culturali possono costituirsi in citt
metropolitane.
La Citt metropolitana acquisisce le funzioni della Provincia; attua il decentramento previsto
dallo statuto, salvaguardando lidentit delle originarie collettivit locali. Le Citt metropolitane
sono quindi speciali tipi di Province istituibili allinterno delle Aree metropolitane dal Comune
capoluogo e da altri Comuni ad esso uniti da contiguit territoriale.

Lautonomia nanziaria
Larticolo 119 della Costituzione riconosce e garantisce lautonomia nanziaria di Regioni,
Province, Comuni e Citt metropolitane, sia per le entrate che per le spese. Perci:
gli enti territoriali devono avere entrate proprie;
devono poter concorrere a determinarne composizione e quantit;
devono poter stabilire liberamente come spendere le risorse proprie.
Lo Stato mantiene comunque il potere di intervenire in materia di nanza regionale perch
larmonizzazione dei bilanci pubblici e il coordinamento della nanza pubblica sono adati
alla potest legislativa concorrente; inoltre lo Stato ha potest esclusiva circa la perequazione
delle risorse nanziarie.

Il Pirellone a Milano, sede di alcuni uffici


della Regione Lombardia e della Sala Consiliare

REGIONI, PROVINCE, COMUNI


REGIONI

N. PROVINCE

N. COMUNI

Valle dAosta

74

Piemonte

Liguria

REGIONI

N. PROVINCE

N. COMUNI

Marche

247

1206

Lazio

377

235

Abruzzo

305

Lombardia

11

1550

Campania

551

Trentino - Alto Adige

339

Molise

136

Friuli - Venezia Giulia

219

Basilicata

131

Veneto

580

Puglia

258

Emilia-Romagna

341

Calabria

409

Toscana

10

287

Sicilia

390

Umbria

92

Sardegna

377

[Fonte: www.comuni.it]

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

49

Un giudice e tre avvocati,


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11 Lordinamento giudiziario
1

LORDINAMENTO DELLA GIUSTIZIA


Lorganizzazione della giustizia prevista nella Parte II, Titolo IV, della Costituzione. Le
norme contenute in questo titolo aermano che: la funzione giurisdizionale esercitata
da magistrati ordinari, istituiti e regolati dalle norme sullordinamento giudiziario (art. 102,
comma 1); i giudici sono soggetti soltanto alla legge (art. 101, comma 2); possono istituirsi
presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con
la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura. La legge regola i casi e le forme
della partecipazione diretta del popolo allamministrazione della giustizia (art. 102, comma 2
e 3); spettano al Ministro della giustizia lorganizzazione e il funzionamento dei servizi relativi
alla Giustizia (art. 110).

I princpi costituzionali concernenti il potere giudiziario


Proprio per la rilevante funzione esercitata dalla giustizia in ogni Paese civile, la magistratura
attentamente regolata dalla Costituzione.
Molte norme sono predisposte a garanzia del singolo magistrato:
a. il principio della sottomissione del magistrato solo alla legge (art. 101);
b. i princpi della inamovibilit del magistrato e la distinzione fra loro solo per diversit di
funzioni, con la conseguente abolizione di ogni rapporto di subordinazione gerarchica
(art. 107);
c. il principio della indipendenza del pubblico ministero (artt. 107 e 108);
d. la riserva di legge per la disciplina dellordinamento giudiziario (art. 108) e il divieto di
istituzione di magistrati straordinari o speciali (art. 102), la loro ammissibilit in relazione
alla particolarit della materia e al fatto che siano sempre precostituiti rispetto al giudizio;
e. il principio garantistico del giudice naturale (art. 25), in base al quale nessun soggetto pu
essere sottratto alla competenza del giudice precostituito per legge, cio istituito in via
antecedente a quel particolare giudizio e naturalmente competente in via automatica per
la legittimazione operata dalla legge precedente al giudizio stesso.
I giudici popolari
Sono quei cittadini che, estranei allordinamento giudiziario, vengono temporaneamente
chiamati, previa richiesta al Comune di residenza, a far parte delle Corti dAssise e delle Corti
dAssise dAppello per aancare i giudici assistendoli nelle udienze e partecipando alle
decisioni contenute nelle sentenze.
Il giudice di pace
il giudice istituito dalla legge 21 novembre 1991, n. 374, che esercita la giurisdizione in
materia civile e penale e la funzione conciliativa in materia civile nellambito delle competenze
attribuitegli. Normalmente chiamato a mediare e a comporre dispute minori fra due o pi
parti.

50

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Lingresso di un ufficio di un giudice di


pace a Roma

Un giudice e tre avvocati,


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Lordinamento giudiziario
LA MAGISTRATURA
on il termine magistratura, dal latino magister (= maestro), si deniva
nellantica Roma ogni carica pubblica, per
lo pi elettiva e temporanea.
La medesima espressione ha in seguito
designato una specica funzione pubblica, quella dei magistrati preposti allamministrazione della giustizia.
Lannualit delle cariche derivava dal timore che la gestione di una carica, protraendosi oltre un anno, potesse indurre
chi loccupava a crearsi una situazione di
potere, tale da costituire un pericolo per
la libert degli altri cittadini. Le cariche
pubbliche erano chiamate comunemente
onori (honores), e la legge non prevedeva
compensi per coloro che le ricoprivano.
Il cittadino doveva aspirare alla carica in
s e contentarsi del prestigio che gliene
sarebbe derivato, senza alcun protto materiale. Q

11

Lindipendenza della magistratura


In uno Stato democratico il processo competenza del potere giudiziario, indipendente sia
dal potere legislativo (Parlamento) sia da quello esecutivo (Governo) e formato da giudici
cui demandata la decisione nale. questa dellindipendenza della magistratura una
fondamentale conquista di civilt.
In Italia i giudici amministrano la giustizia in nome del popolo italiano e sono soggetti
soltanto alla legge. La magistratura, costituisce cio un ordine autonomo e indipendente da
ogni altro potere (art. 104 Cost.).
La funzione giurisdizionale costituisce il modo di attuazione delle leggi. Dalla sovranit deriva
la necessit di indipendenza.
Lindipendenza deriva anche dal principio della distinzione dei poteri che tutela la libert dei
cittadini e garantisce contro il pericolo di degenerazioni di tipo autoritario.
La necessit dellindipendenza e autonomia della magistratura deriva anche dal fatto che il
nostro uno stato di diritto, per cui lo stesso Stato deve essere sottoposto al diritto. La sovranit
dello Stato autolimitata e gli organi statali non godono di una posizione privilegiata rispetto
alla applicazione della legge.

Le nomine dei magistrati


Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso; essi sono inamovibili e non possono
essere dispensati o sospesi dal servizio n destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a
decisione del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), adottata con i motivi e le garanzie
di legge. Questo serve ad evitare che magistrati scomodi possano essere allontanati dalla
sede di servizio e dalle inchieste, magari delicate, che stanno conducendo, alterando il corso
della giustizia.
Sempre a norma della Costituzione e a tutela delle garanzie civili, non esistono in Italia giudici
straordinari o speciali, ma soltanto sezioni specializzate per determinate materie (agrarie, del
lavoro, ecc.).

Giustizia giusta!: manifestazione


davanti al Tribunale di Roma.
Magistrati nel corridoio del Palazzo di
giustiza Foto A. Palma, 1992

51

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Un giudice e tre avvocati,


Bridgeman Art Library/Archivi Alinari

11
2

Lordinamento giudiziario
LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE

IL TAR

La funzione giurisdizionale diretta allapplicazione della legge. Lattivit di amministrazione


della giustizia consiste infatti nel giudicare la conformit alla legge di determinati fatti o
comportamenti. Essa viene attivata su impulso delle parti (passivit del giudice), per risolvere
un conitto o una controversia. La funzione giurisdizionale esercitata ad opera di un
soggetto terzo (terziet del giudice), vincolato solo alla legge.
Princpi importanti da osservare nel processo sono: il principio del contraddittorio fra le parti,
la pubblicit del procedimento e la motivazione delle decisioni.

Lamministrazione della giustizia


La giurisdizione consiste nellattivit degli organi del potere giudiziario relativa alla
interpretazione ed applicazione concreta della legge.
La giurisdizione ha in sostanza lobiettivo:
di individuare la norma giuridica da applicare al caso concreto quando si sia in presenza di
una violazione;
di costringere chi ha violato la norma a rispettarla.

Le diverse funzioni giurisdizionali


Di merito: i giudici devono conoscere i fatti della causa per poterli valutare.
Requirente: promuovendo il processo penale e sostenendo il ruolo di pubblica accusa
(Pubblico Ministero).
Giudicante: i giudici sono chiamati a decidere una controversia.
Di legittimit: il giudice deve valutare la corretta applicazione della legge (Corte di
Cassazione).

Le diverse giurisdizioni
In Italia abbiamo tre giurisdizioni: civile, penale ed amministrativa; ad esse va aggiunta la
giurisdizione costituzionale.
Sono giurisdizioni speciali:
a. il Consiglio di Stato e il TAR;
b. la Corte dei Conti;
c. i Tribunali militari;
d. la Corte Costituzionale;
e. le Camere.

Il principio del giudice naturale


La Costituzione stabilisce che nessuno pu essere distolto dal giudice naturale precostituito
per legge (art. 25 Cost): in tal modo, nessuno potr essere giudicato da un giudice appositamente costituito dopo che stato commesso un determinato fatto. Inoltre, posto il
divieto di istituire giudici speciali, cio organi formati fuori dallordinamento giudiziario. Non
ricadono nel divieto tutte le giurisdizioni speciali cui si accennato in precedenza (Consiglio
di Stato, ecc.).

52

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Tribunali Amministrativi regionali (abbreviati in TAR) sono organi di giurisdizione amministrativa, competente a
giudicare sui ricorsi proposti contro atti
amministrativi da privati che si ritengono
lesi in un proprio interesse legittimo (ad
es. il concorrente a un concorso pubblico
che ritiene di essere stato defraudato in
qualche modo).
Si tratta di giudici amministrativi di primo
grado, le cui sentenze sono appellabili dinanzi al Consiglio di Stato. Q

Un giudice e tre avvocati,


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Lordinamento giudiziario
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
e sue competenze riguardano la
protezione della persona del minore
in situazioni potenziali di pregiudizio, di
sfruttamento o di abbandono.
I provvedimenti conseguenti laccertamento di tali situazioni possono decretare
limitazioni allesercizio della potest dei
genitori, disporre ladamento del minore o dichiararne ladozione.
Dispone inoltre provvedimenti di tutela a
favore dei minori che esercitano la prostituzione o che risultano vittime di reati a
carattere sessuale, come la pedolia. Giudica coloro che hanno commesso reati
prima di compiere la maggiore et. Q

11

LORGANIZZAZIONE GIURISDIZIONALE IN ITALIA


GIURISDIZIONE DI
LEGITTIMIT

GIURISDIZIONE

PRIMO GRADO

SECONDO GRADO

CIVILE

Giudice di pace
Tribunale

Tribunale
Corte dAppello

Corte di Cassazione

PENALE

Giudice di pace
Tribunale
Corte dassise

Tribunale
Corte dAppello
Corte dassise
dAppello

Corte di Cassazione

Tribunale per
minorenni

Corte dAppello
sezione
speciale minori

Corte di Cassazione

Tribunale
Amministrativo
Regionale (TAR)

Consiglio di Stato

Corte di Cassazione
(nel giudizio
amministrativo
solo per motivi di
giurisdizione)

MINORILE

AMMINISTRATIVA

Il giusto processo

Charlie Chaplin in una scena del lm


muto Il monello, 1921

In base allart. 111 della Costituzione la giurisdizione si attua mediante il giusto processo
regolato dalla legge e i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati. In particolare,
devono essere motivati i provvedimenti amministrativi che restringono la sfera giuridica
del singolo (ad es. la revoca di unautorizzazione), mentre non debbono essere motivati i
provvedimenti certicativi e quelli che ampliano la sfera giuridica del singolo (ad es. il rilascio
di unautorizzazione).
Ogni processo deve svolgersi in contraddittorio tra le parti, in condizioni di parit, davanti a giudice
terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata.
Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel pi breve tempo
possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dellaccusa elevata a suo carico;
disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facolt,
davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo
carico, di ottenere la convocazione e linterrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni
dellaccusa e lacquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete
se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo.
Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libert personale, pronunciati dagli organi
giurisdizionali ordinari o speciali, sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione
di legge.

53

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Un giudice e tre avvocati,


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11
4

Lordinamento giudiziario
LA CORTE DI CASSAZIONE
La Corte di Cassazione ha sede a Roma; giudica sia in materia civile che penale sui ricorsi
contro le sentenze dappello (terzo grado). Il ricorso in Cassazione pu essere proposto solo
per violazione di legge (la Corte non pu prendere nuovamente in esame i fatti e non pu n
ascoltare nuovi testimoni, n svolgere altre indagini ); pu solamente esaminare se il giudice
ha interpretato in modo corretto la legge.
La Corte si articola in diverse sezioni:
civile;
penale;
del lavoro.
Nei casi pi importanti, o nei casi per i quali vi siano orientamenti contrastanti delle diverse
sezioni, la Cassazione si riunisce in Sezioni Unite.
La sentenza appellata pu:
1. essere annullata;
2. rinviarsi ad un nuovo processo (giudice di rinvio);
3. essere ritenuta valida.
La decisione vincola solamente le parti.

I COMPITI DELLA
CORTE DI CASSAZIONE
articolo 65 dellOrdinamento giudiziario (Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12) cos denisce i compiti
della Corte di Cassazione:
La Corte Suprema di Cassazione, quale
organo supremo della giustizia, assicura
lesatta osservanza e luniforme interpretazione della legge, lunit del diritto
oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti
delle diverse giurisdizioni; regola i conitti di competenza e di attribuzioni, ed
adempie gli altri compiti ad essa conferiti dalla legge.
La Corte Suprema di Cassazione ha sede
in Roma ed ha giurisdizione su tutto il
territorio dello Stato. Q

I problemi attuali della magistratura


Tra i numerosi problemi che affliggono il nostro Paese, un posto di rilievo ha assunto la
Riforma del Pianeta Giustizia, con particolare riguardo a quello che sembra il punto pi
delicato: la separazione o meno della magistratura inquirente (pubblica accusa) da quella
giudicante.
La magistratura italiana esce da un periodo particolarmente dicile; le tensioni eccezionali
che hanno investito la Repubblica, lhanno coinvolta chiamandola a svolgere compiti
fondamentali sui vari fronti della criminalit e della corruzione politico-amministrativa,
ponendo al centro dellattenzione collettiva numerosi magistrati ed il loro lavoro quotidiano.

La Giustizia, aresco di Giotto compreso


nel ciclo delle Allegorie dei Vizi e delle
Virt, 1303-1305, Cappella degli Scrovegni,
Padova

54

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Un giudice e tre avvocati,


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Lordinamento giudiziario
IL GUARDASIGILLI
on questo termine si designa il Ministro della Giustizia il quale, per
tradizione, il guardiano del sigillo dello
Stato; in questa veste controrma le leggi e i decreti al ne di provvedere alla loro
pubblicazione, e applica il sigillo di Stato
dopo il suo Visto. Q

11

IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA


Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) un organo costituzionale di garanzia con la
nalit di tutelare lindipendenza della magistratura ordinaria.
Lindipendenza viene tutelata sotto un duplice aspetto:
a. tutelando lindipendenza dellorganizzazione giudiziaria in cui il magistrato inserito nei
confronti di tutte le altre organizzazioni dello Stato;
b. garantendo lindipendenza di ciascun magistrato nei riguardi di tutti gli altri magistrati
appartenenti alla organizzazione medesima.
Il Consiglio Superiore della Magistratura dura in carica quattro anni e ha competenza
deliberativa (sulle assunzioni, trasferimenti, promozioni, provvedimenti disciplinari ecc.
dei magistrati ordinari). Le pronunce disciplinari sono impugnabili in Cassazione, le altre al
Consiglio di Stato per questioni di legittimit. Pu essere sciolto con decreto del Presidente
della Repubblica per impossibilit di funzionamento.
Al guardasigilli compete lorganizzazione e il funzionamento dei servizi giudiziari (pu
partecipare senza dare votazioni al CSM).

La composizione del CSM


3 membri di diritto

- Presidente della Repubblica (che lo presiede)


- Primo Presidente della Corte di Cassazione
- Procuratore generale della Corte di Cassazione

16 membri togati

eletti dai magistrati ordinari

8 membri laici

eletti dal Parlamento in seduta comune;


tra questi il CSM elegge il vicepresidente.

Il Presidente della Repubblica e il potere giudiziario


In relazione al potere giudiziario, il Presidente della Repubblica, secondo larticolo 87 della
Costituzione:
presiede il Consiglio Superiore della Magistratura;
pu concedere la grazia e commutare le pene.

Statua della Giustizia di F. W. Pomeroy,


inizio 900, cupola dellOld Bailey, il Tribunale penale di Londra
Emblema della Repubblica Italiana.la
Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi
Scalfaro allinaugurazione dellanno
giudiziario nel 1999. Olympia

55

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

LUnione europea
12 e il diritto di cittadinanza
1

I PILASTRI DELLUNIONE EUROPEA


Tre sono i pilastri dellUnione europea:
1. unione economica e monetaria (UEM), la quale ha avuto come obiettivo la creazione di
una moneta unica;
2. politica estera e di sicurezza comune;
3. cooperazione fra le forze di polizia e gli organi di giustizia retti da procedure di coordinazione
fra i Governi degli Stati membri.
Grazie al mercato unico e allUEM, la Comunit sta diventando una delle principali entit
economiche nel mondo. Il suo potenziale a medio e lungo termine sotto il prolo del progresso
tecnologico e della creazione di lavoro e di ricchezza enorme. Per sfruttare pienamente tale
potenziale al ne di migliorare il tenore di vita, la Comunit deve progressivamente pervenire
ad un tasso di occupazione elevato. Un simile risultato contribuirebbe inoltre a salvaguardare,
con le indispensabili riforme, la sostenibilit dei sistemi pensionistici, che costituiscono parte
integrante dei sistemi di protezione sociale degli Stati membri.

UNA DONNA ANTESIGNANA


DELLIDEA DI EUROPA UNITA

a pace il pi grande dei beneci,


o meglio lassenza della maggiore
fra le sciagure, [. . .] lunica condizione
che permetta agli interessi della nazione
di prosperare. Bertha von Suttner, premio
Nobel per la Pace nel 1905.
Bertha, partecipando ad un congresso
sulla pace a Londra nel 1908, dichiar che
era necessaria lUnione europea per prevenire la catastrofe mondiale che sembra
essere vicina e imminente. Q

I nuovi campi dazione


Il trattato dellUnione europea ha aperto nuovi campi dazione, alcuni gi presenti allo stato
embrionale nellAtto unico europeo. Si tratta della cittadinanza europea, delleducazione,
della formazione professionale, della cultura, della salute pubblica, della protezione dei
consumatori, delle reti transeuropee, dellindustria, della politica sociale e della politica
economica e monetaria.

La politica ambientale dellUE per lo sviluppo sostenibile


Il trattato di Maastricht del 1992 non contiene soltanto regole nanziarie ed economiche
(quasi le sole a cui i mezzi di comunicazione hanno dato risalto) ma anche importanti principi
ambientali. Lobiettivo del trattato era quello del raorzamento dellUE attraverso lunione
economica e monetaria ma anche quello del potenziamento delle politiche comuni in
altri campi, fra cui lambiente.

salvaguardia, tutela e miglioramento


della qualit dellambiente

OBIETTIVI
ASSEGNATI AL
SETTORE AMBIENTALE
DA MAASTRICHT

protezione della salute umana

utilizzazione razionale delle risorse naturali

promozione sul piano internazionale di misure per


risolvere i problemi dellambiente a livello regionale e mondiale

56

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Bertha von Suttner, Nobel per la pace nel


1905, fotograa dellepoca. Stadtchronik
Wien, Verlag Christian Brandstdter.
Scrittrice austriaca, vissuta fra il 1843 e il
1914, apparteneva a una delle famiglie
pi antiche e aristocratiche della Boemia.
La sua opera principale, Die Waen nieder
(Gi le armi), pubblicata nel 1889, le garant
fama mondiale. Per limpegno profuso a
favore delle tematiche paciste radicali,
considerata il simbolo del desiderio di pace
dellAustria, che lha scelta per rappresentare lAustria sulla maggiore delle nuove
monete delleuro, quella da 2 euro.

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
LA NUOVA STRUTTURA
NORMATIVA DELLUE
ttraverso il Trattato di Lisbona si
operer una revisione dei vecchi
trattati:
a. Trattato sullUnione europea (TUE);
b. Trattato che istituisce la Comunit
europea (TCE).
Il primo (TUE) manterr la sua denominazione attuale, mentre il secondo (TCE) sar
denominato Trattato sul funzionamento
dellUnione europea (TFUE).
Ad essi vanno aggiunti la Carta dei diritti
fondamentali dellUnione europea e il Trattato Euratom.
A norma dellart. 6, il Trattato stato raticato dagli Stati membri conformemente
alle rispettive norme costituzionali. LItalia
ha provveduto alla ratica tramite voto
parlamentare avvenuto il 31 luglio 2008
con 551 voti favorevoli, nessuna astensione e nessun voto contrario. Q

IL TRATTATO DI LISBONA

12
E GLI ORGANI DELLUNIONE EUROPEA

Il Trattato di Lisbona

Il cammino verso lintegrazione europea non certo lineare, molti paesi sono restii a cedere
ad un organismo sovranazionale una parte della loro sovranit. Ricordiamo che il progetto
di Costituzione Europea, nel quale dovevano conuire il Trattato sullUnione europea (TUE)
e il Trattato che istituisce la Comunit europea (TCE), stato bocciato dal no dei referendum
francese e olandese del 2005, segnando una battuta darresto del processo di integrazione.
Il Trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007 (noto anche come Trattato di riforma),
e raticato in Italia con la legge 2 agosto 2008, n. 130, il documento che recepisce gran
parte delle innovazioni contenute nella Costituzione Europea, ma nel testo stato tolto ogni
riferimento alla natura costituzionale e si ritornati alla vecchia nomenclatura per gli atti
dellUE: tornano regolamenti e direttive al posto delle leggi europee e leggi quadro
europee previste nella Costituzione Europea.
Nel Trattato viene previsto un ruolo maggiore per il Parlamento europeo che, eletto
direttamente dai cittadini dellUE, sar dotato di nuovi poteri per quanto riguarda la
legislazione, il bilancio e gli accordi internazionali, e conseguir quindi una posizione di parit
rispetto al Consiglio.
Si prevede inoltre un maggiore coinvolgimento dei parlamenti nazionali e una voce pi forte
per i cittadini: grazie alla cosiddetta iniziativa dei cittadini, un gruppo di almeno un milione
di cittadini di un certo numero di Stati membri potr invitare la Commissione a presentare
nuove proposte.

Gli organi dellUE


Larticolo 9 del TUE, come sostituito dal Trattato di Lisbona, prevede che lUnione disponga di
un quadro istituzionale che miri a promuoverne i valori, perseguirne gli obiettivi, servire i suoi
interessi, quelli dei suoi cittadini e degli Stati.
Le istituzioni dellUnione sono:
il Parlamento europeo;
il Consiglio europeo;
il Consiglio;
la Commissione europea (detta pi semplicemente Commissione);
la Corte di giustizia dellUnione europea;
la Banca centrale europea;
la Corte dei conti.
Ciascuno di questi organi agisce nei limiti delle attribuzioni che gli sono conferiti dai trattati.
Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sono assistiti da un Comitato economico
e sociale e da un Comitato delle regioni, che esercitano funzioni consultive.
Vengono inoltre create la gura del Presidente dei 27 con carica di due anni e mezzo e quella
dellAlto rappresentante per gli aari esteri e la politica di sicurezza.
Il belga Herman Van Rompuy, primo presidente permanente dellUE Contrasto
Langlosassone Catherine Ashton, ministro dellUE per la politica estera Getty images

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

57

12

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
Il Parlamento europeo (art. 9 A TUE)

Esercita, congiuntamente al Consiglio (da non confondersi con il Consiglio europeo), la


funzione legislativa e la funzione di bilancio e riveste, inoltre, funzioni di controllo politico e
consultive; elegge il Presidente della Commissione.
composto di rappresentanti dei cittadini dellUnione. Il loro numero non pu essere
superiore a 750, pi il Presidente (a nessuno Stato membro sono assegnati pi di 96 seggi
con una soglia minima di sei membri per Stato membro).
I membri del Parlamento europeo sono eletti a suragio universale diretto, libero e segreto,
per un mandato di cinque anni, ed eleggono a loro volta il Presidente e lucio di presidenza.

GIORNATA EUROSCUOLA

Il Consiglio europeo e il Presidente del Consiglio europeo (art. 9 B TUE)


Il Consiglio europeo composto dai Capi di Stato o di Governo degli Stati membri, dal suo
Presidente e dal Presidente della Commissione. LAlto rappresentante dellUnione per gli aari
esteri e la politica di sicurezza partecipa ai lavori. Il Consiglio d allUnione gli impulsi necessari
al suo sviluppo e ne denisce gli orientamenti e le priorit politiche generali.
Non esercita funzioni legislative.
Si riunisce due volte a semestre su convocazione del Presidente.
Il Consiglio europeo elegge il Presidente a maggioranza qualicata per un mandato di due
anni e mezzo, rinnovabile una volta. In caso di impedimento o colpa grave, il Consiglio
europeo pu porre ne al mandato secondo la medesima procedura.

Il Presidente del Consiglio europeo:


a. presiede e anima i lavori del Consiglio europeo;
b. assicura la preparazione e la continuit dei lavori del Consiglio europeo, in cooperazione
con il Presidente della Commissione e in base ai lavori del Consiglio Aari generali;
c. si adopera per facilitare la coesione e il consenso in seno al Consiglio europeo;
d. presenta al Parlamento europeo una relazione dopo ciascuna delle riunioni del Consiglio
europeo.
Il Presidente del Consiglio europeo assicura in tale veste la rappresentanza esterna dellUnione
per le materie relative alla politica estera e di sicurezza comune, fatte salve le attribuzioni
dellalto rappresentante dellUnione per gli aari esteri e la politica di sicurezza.
Non pu esercitare un mandato nazionale.

58

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

uroscuola liniziativa che il Parlamento europeo promuove da alcuni anni con lo scopo di far incontrare
studenti dei diversi Paesi dellUnione,
per discutere tra loro delle speranze e
dei progetti per lEuropa del futuro. I
ragazzi, ospiti nella sede di Strasburgo,
trascorrono una vera e propria giornata
da deputati europei: si confrontano in
gruppi di lavoro, arontano temi importanti per il futuro dellUnione e votano le
risoluzioni adottate.
A conclusione della giornata ogni scuola
sla con la bandiera del proprio Stato e
riceve in dono la bandiera europea.
Sono destinatari di Euroscuola gli
studenti delle ultime classi delle scuole
superiori con una buona conoscenza
della lingua francese o inglese, dato che
le sedute si svolgono in queste lingue.
I gruppi che partecipano ad Euroscola
devono essere particolarmente motivati
e avere svolto lavori sulle tematiche
europee pi approfonditi rispetto al
programma di studi abituale. Il gruppo
riceve inoltre un contributo per il
viaggio a Strasburgo. Q

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
PROGETTO ERASMUS
cronimo di European Community Action Scheme for the Mobility of University Students, il Progetto Erasmus, nato nel
1987, permette agli studenti universitari
europei di svolgere un periodo di studio
legalmente riconosciuto dalla propria
Universit nellambito di un qualsiasi altro
Ateneo situato allinterno dellUnione.
Il progetto fu creato per educare le future
generazioni di cittadini allidea di appartenenza europea; dalla sua creazione si
giunti a mobilitare allinterno della comunit europea oltre un milione di studenti.
Il nome del programma deriva dallumanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam (1466-1536), che viaggi diversi
anni in tutta Europa per comprenderne le
dierenti culture. Q

12

Il Consiglio (art. 9 C TUE)


Esercita, congiuntamente al Parlamento europeo, la funzione legislativa e la funzione di
bilancio. Ha inoltre funzioni di denizione delle politiche e di coordinamento alle condizioni
stabilite nei trattati.
composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale, abilitato
a impegnare il governo dello Stato membro che rappresenta e ad esercitare il diritto di voto.
Delibera a maggioranza qualicata, salvo nei casi in cui i trattati dispongano diversamente
(a partire dal 1 novembre 2014, per maggioranza qualicata si intende almeno il 55% dei
membri del Consiglio, con un minimo di 15, rappresentanti Stati membri che totalizzino
almeno il 65% della popolazione dellUnione).
Il Consiglio si riunisce in seduta pubblica quando delibera e vota su un progetto di atto
legislativo. Il Consiglio Aari esteri elabora lazione esterna dellUnione secondo le linee
strategiche denite dal Consiglio europeo e assicura la coerenza dellazione dellUnione.

La Commissione e il Presidente della Commissione (art. 9 D TUE)


La Commissione promuove linteresse generale dellUnione e adotta le iniziative appropriate
a tale ne. Vigila sullapplicazione dei trattati e delle misure adottate dalle istituzioni in virt
dei trattati. Vigila sullapplicazione del diritto dellUnione sotto il controllo della Corte di
giustizia dellUnione europea. D esecuzione al bilancio e gestisce i programmi: quindi un
organo esecutivo dellUE. Esercita funzioni di coordinamento, di esecuzione e di gestione, alle
condizioni stabilite dai trattati.
Assicura la rappresentanza esterna dellUnione, fatta eccezione per la politica estera e di
sicurezza comune e per gli altri casi previsti dai trattati. Avvia il processo di programmazione
annuale e pluriennale dellUnione per giungere ad accordi interistituzionali.
Di regola un atto legislativo dellUnione pu essere adottato solo su proposta della
Commissione.
Il mandato della Commissione di cinque anni.
I membri della Commissione sono scelti tra i cittadini degli Stati membri in base ad un
sistema di rotazione assolutamente paritaria tra gli Stati membri che consenta di riettere la
molteplicit demograca e geograca degli Stati membri.

Il Presidente della Commissione

Erasmo da Rotterdam, dipinto di Hans


Holbein il giovane, inizi XVI secolo. National
Gallery, Londra, in prestito dal Longford
Castle

a. denisce gli orientamenti nel cui quadro la Commissione esercita i suoi compiti;
b decide lorganizzazione interna della Commissione per assicurare la coerenza, lecacia e la
collegialit della sua azione;
c. nomina i vicepresidenti, fatta eccezione per lalto rappresentante dellUnione per gli aari
esteri e la politica di sicurezza, tra i membri della Commissione.
Il Consiglio europeo, deliberando a maggioranza qualicata, propone al Parlamento europeo
un candidato alla carica di Presidente della Commissione. Tale candidato eletto dal
Parlamento europeo a maggioranza dei membri che lo compongono.

59

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

12

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
La Corte di giustizia dellUnione europea (art. 9 F TUE)

La Corte di giustizia dellUnione europea comprende la Corte di giustizia, il Tribunale e i


tribunali specializzati. Assicura il rispetto del diritto nellinterpretazione e nellapplicazione dei
trattati.
La Corte di giustizia dellUnione europea si pronuncia conformemente ai trattati:
a. sui ricorsi presentati da uno Stato membro, da unistituzione o da una persona sica o
giuridica;
b. in via pregiudiziale, su richiesta delle giurisdizioni nazionali, sullinterpretazione del diritto
dellUnione o sulla validit degli atti adottati dalle istituzioni;
c. negli altri casi previsti dai trattati.

TUE ART. 13-BIS (INTRODOTTO


DAL TRATTATO DI LISBONA)

La politica estera dellUE


Per la prima volta nella sua storia, lUE ha una propria personalit giuridica e potr rmare
i Trattati internazionali. Lazione dellUnione sulla scena internazionale si fonda sui principi
che ne hanno informato la creazione, lo sviluppo e lallargamento e che essa si pregge di
promuovere nel resto del mondo: democrazia, Stato di diritto, universalit e indivisibilit
dei diritti delluomo e delle libert fondamentali, rispetto della dignit umana, principi di
uguaglianza e di solidariet e rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto
internazionale (art. 10 A TUE). Il Consiglio europeo individua gli interessi e obiettivi strategici
dellUnione sulla base dei princpi degli obiettivi sopra enunciati.
LAlto rappresentante ha un doppio incarico: mandatario del Consiglio per la politica estera
e di sicurezza comune (PESC) e vicepresidente della Commissione. Svolge le funzioni di un
ministro degli Esteri incaricato di condurre sia la politica estera che la politica di difesa
comune, presiedendo il Consiglio Aari Esteri. Rappresenta quindi lUnione europea sulla
scena internazionale per le materie che rientrano nella PESC.

La nuova Europa del Trattato di Lisbona

60

1. UnEuropa pi democratica e trasparente, che raorza il ruolo del Parlamento europeo


e dei parlamenti nazionali, ore ai cittadini maggiori possibilit di far sentire la loro voce e
chiarisce la ripartizione delle competenze a livello europeo e nazionale.
2. UnEuropa pi efficiente, che semplica i suoi metodi di lavoro e le norme di voto, si
dota di istituzioni pi moderne e adeguate ad unUnione a 27 e dispone di una maggiore
capacit di intervenire nei settori di massima priorit per lUnione di oggi.
3. UnEuropa di diritti e valori, di libert, solidariet e sicurezza, che promuove i valori
dellUnione, integra la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, prevede
nuovi meccanismi di solidariet e garantisce una migliore protezione dei cittadini europei.
4. UnEuropa protagonista sulla scena internazionale, il cui ruolo viene potenziato
raggruppando gli strumenti comunitari di politica estera, per quanto riguarda sia
lelaborazione che lapprovazione di nuove politiche. Il Trattato di Lisbona permette
allEuropa di esprimere una posizione chiara nelle relazioni con i partner a livello mondiale.
Mette la potenza economica, umanitaria, politica e diplomatica dellEuropa al servizio dei
suoi interessi e valori in tutto il mondo, pur rispettando gli interessi particolari degli Stati
membri in politica estera.

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

Lalto rappresentante dellUnione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che presiede il
Consiglio Affari esteri, contribuisce con proposte allelaborazione
della politica estera e di sicurezza
comune e assicura lattuazione delle decisioni adottate dal Consiglio
europeo e dal Consiglio.
2. Lalto rappresentante rappresenta lUnione per le materie che
rientrano nella politica estera e
di sicurezza comune. Conduce, a
nome dellUnione, il dialogo politico con i terzi ed esprime la posizione dellUnione nelle organizzazioni
internazionali e in seno alle conferenze internazionali. () Q

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
LEURO
l nome euro deriva dalle lettere iniziali
della parola Europa.
la valuta comune uciale della UE (nel
suo insieme) e quella unica per sedici
Stati membri che attualmente aderiscono allUEM ovvero Austria, Belgio, Cipro,
Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi,
Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.
Il debutto delleuro sui mercati nanziari
risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ha eettivamente avuto inizio il 1
gennaio 2002 nei dodici paesi dellUnione
che per primi hanno adottato la nuova
valuta. Q

12

La Banca Centrale Europea (BCE)


Le sue funzioni consistono nella gestione delleuro, moneta unica comunitaria. compito
della BCE anche denire e attuare la politica economica e monetaria dellUE.

Il Trattato di Maastricht e il completamento dellUEM


(Unione Economica e Monetaria). I criteri di convergenza
Il Trattato di Maastricht, rmato nel 1992 dai Paesi dellUnione europea, prevedeva il percorso
per il completamento dellunione monetaria:
Fase 1. Un comitato monetario ha monitorato la politica monetaria degli Stati membri e ha
svolto funzioni di consulenza sulla convergenza delle politiche monetarie per il Consiglio
dei ministri.
Fase 2. Istituzione dellIME (Istituto monetario europeo), che ha coordinato le politiche
monetarie, monitorato landamento dellERM (Exchange Rate Mechanism = sistema
monetario europeo) e preparato il terreno per la creazione della BCE.
Fase 3. Avvio dellunione monetaria e istituzione della BCE e del SEBC (Sistema Europeo
delle Banche Centrali).
I criteri di convergenza
Per il passaggio dalla fase 2 alla fase 3 era necessario che i Paesi membri dellUEM
soddisfacessero i seguenti requisiti:
inazione: non poteva superare di pi dell1,5% la media dei tassi di inazione dei tre Paesi
dellUE con inazione pi bassa;
tasso di interesse: il tasso sui titoli di Stato di lungo periodo non poteva essere di pi del 2%
superiore alla media dei tre tassi minori dellUE;
disavanzo pubblico: non poteva superare il 3% del PIL;
debito pubblico: non poteva essere pi del 60% del PIL;
tasso di cambio: doveva essere rimasto allinterno delle bande di oscillazione dellERM per
almeno due anni.
La nascita delleuro
Marzo 1998. La Commissione europea ha stabilito che 11 dei 15 Stati membri dellUE
avevano i requisiti per accedere allUEM.
1 gennaio 1999. Introduzione delleuro.
1 gennaio 2002. Circolazione delleuro.
Vantaggi dellunione monetaria
Eliminazione dei costi di conversione
delle valute
Aumento della trasparenza sui prezzi
Eliminazione dellincertezza sul tasso di
cambio
Aumento degli investimenti
Minori tassi di inazione e di interesse

Obiezioni allunione monetaria


Perdita di sovranit degli Stati membri
I paesi dellUE non formano unarea
valutaria ottimale

Monumento allEuro, presso Francoforte (Germania). Alamy


Un simpatico messaggio pubblicitario sul retro di un autobus, per limminente arrivo delleuro

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

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3

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
LA CITTADINANZA EUROPEA

DIRITTI DI CITTADINANZA

Diritti di cittadinanza

E IMMIGRAZIONE

Una delle principali realizzazioni dellUnione europea (UE) stata la creazione di un vasto
spazio senza frontiere, allinterno del quale i cittadini sono liberi di circolare senza essere
soggetti a controlli alle frontiere.
Perch sia possibile godere appieno di queste libert lUE deve gestire ecacemente le sue
frontiere esterne.

Denizione
Cittadinanza dellUnione: Ogni cittadino dellUnione ha il diritto di circolare e di soggiornare
liberamente nel territorio degli Stati membri, fatte salve le limitazioni e le condizioni previste
dal presente trattato e dalle disposizioni adottate in applicazione dello stesso (art. 18 CE).
La cittadinanza dellUnione comprende:
il diritto alla libera circolazione e il diritto di soggiorno sul territorio degli Stati membri;
il diritto di voto attivo e passivo alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni
comunali nello Stato membro di residenza con le stesse condizioni previste per i cittadini
di questo Stato;
il diritto di beneciare sul territorio di uno Stato terzo (non appartenente quindi all'UE)
della protezione diplomatica di uno dei 27 Stati membri nel caso in cui lo Stato di origine
non sia rappresentato nel Paese;
il diritto di petizione al Parlamento europeo e il diritto di rivolgersi al Mediatore europeo;
il diritto di accedere ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della
Commissione.

UE sta sviluppando una politica


pi coordinata in materia di asilo e
immigrazione anch i richiedenti asilo
siano trattati equamente e gli immigrati
che risiedono legalmente nellUE siano
integrati nelle societ europee.
Oltre a ci lUE intende impedire gli abusi
e combattere limmigrazione clandestina.
In un mondo globalizzato, fondamentale che i paesi dellUE collaborino ecacemente per combattere la criminalit e il
terrorismo. Q

La mobilit del lavoro


La libera circolazione delle persone si estende anche ai lavoratori, siano essi lavoratori
dipendenti o lavoratori autonomi.
Essa implica labolizione di qualsiasi discriminazione, fondata sulla nazionalit, tra i lavoratori
degli Stati membri, per quanto riguarda limpiego, la retribuzione e le altre condizioni di
lavoro.

LA CARTA DI NIZZA

rticolo 15. Libert professionale e diritto di lavorare

1. Ogni persona ha il diritto di lavorare e di esercitare una professione liberamente scelta o


accettata.
2. Ogni cittadino dellUnione ha la libert di cercare un lavoro, di lavorare, di stabilirsi o di
prestare servizi in qualunque Stato membro.
3. I cittadini dei Paesi terzi che sono autorizzati a lavorare nel territorio degli Stati membri hanno diritto a condizioni di lavoro equivalenti a quelle di cui godono i cittadini
dellUnione. Q

Una famiglia di emigrati albanesi appena


sbarcati a Brindisi.

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Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

LUnione europea
e il diritto di cittadinanza
IL

LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLUNIONE EUROPEA

PRINCIPIO DI PARI OPPORTU-

NIT A LIVELLO EUROPEO

l principio di pari opportunit viene


aermato nellart. 23 (Parit tra uomini
e donne) Il principio di parit non osta al
mantenimento o alladozione di misure
che prevedono vantaggi specici a favore
del sesso sottorappresentato.
Si dispone inoltre in merito alla vita familiare e professionale: il diritto di tutela
contro il licenziamento per maternit; il
diritto al congedo di maternit retribuito
e il diritto al congedo parentale. Ricordiamo che anche il Trattato della Costituzione europea tra i suoi obiettivi combatte
lesclusione sociale e le discriminazioni e
promuove la giustizia e la protezione sociale, la parit tra donne e uomini . . . . Q

No al razzismo istituzionale! S alla


parit di diritti e doveri!: manifestazione
a Roma contro il razzismo, 17 ottobre 2009.

12

Finora la cittadinanza dellUnione, nonostante la formulazione prevista dal Trattato, non


comporta alcun dovere, mentre i diritti dei cittadini dellUnione europea sono inseriti nella
Carta dei diritti fondamentali dallUnione europea (Nizza, dicembre 2000). A questo proposito,
la Carta, che stata fatta propria dal Parlamento europeo, stata inserita nella seconda parte
del Trattato costituzionale europeo con unintroduzione che spiega come il godimento dei
diritti fa sorgere responsabilit e doveri nei confronti degli altri come pure della comunit
umana e delle generazioni future.
La Carta costituisce la sintesi dei valori condivisi dagli Stati membri dellUE e riunisce per la
prima volta in un unico testo i diritti civili e politici classici e i diritti economici e sociali. La
sua nalit enunciata nel preambolo: necessario, rendendoli pi visibili in una Carta,
raorzare la tutela dei diritti fondamentali alla luce dellevoluzione della societ, del progresso
sociale e degli sviluppi scientici e tecnologici. Essa riaerma, nel rispetto delle competenze
e dei compiti della Comunit e dellUnione e del principio di sussidiariet, i diritti derivanti
in particolare dalle tradizioni costituzionali e dagli obblighi internazionali comuni agli Stati
membri, dal trattato sullUnione europea e dai trattati comunitari, dalla convenzione europea
per la salvaguardia dei diritti delluomo e delle libert fondamentali, dalle carte sociali adottate
dalla Comunit e dal Consiglio dEuropa, e i diritti riconosciuti dalla giurisprudenza della Corte
di giustizia delle Comunit europee e da quella della Corte europea dei diritti delluomo.

La struttura della Carta


Si compone di un preambolo e di 54 articoli che non sono suddivisi secondo le tradizionali
distinzioni tra diritti civili e politici, diritti sociali ed economici ma raggruppati intorno a sei
valori fondamentali tutti collocati allo stesso livello e quindi indivisibili.
EJHOJU BSUoBSU

MJCFSU BSUoBSU

VHVBHMJBO[B BSUoBSU

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Una Carta originale perch oltre ai diritti classici, sono inseriti i cosiddetti diritti di nuova
generazione:

diritto alla privacy;


tutela ambientale;
diritto alla qualit della vita;
protezione dei consumatori;
tutela dellinfanzia;

diritto degli anziani ad una vita dignitosa;


piena integrazione dei disabili;
diritto allidentit genetica e
Divieto di clonazione umana;
libert di ricerca scientica.

Vincenzo Conte 12 LEZIONI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE - 2 Zanichelli 2011

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Vincenzo Conte

12 lezioni di Cittadinanza e Costituzione


1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.

Lorganizzazione sociale e lo Stato


La democrazia come forma di governo
Lo Stato italiano nel disegno della Costituzione
I princpi ispiratori della Costituzione
I diritti fondamentali delluomo: il diritto di libert
Lo sviluppo della persona tra libert e solidariet: famiglia, scuola e lavoro
I rapporti politici
Gli organi costituzionali e le loro principali funzioni: Parlamento e Governo
Il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale
La Pubblica Amministrazione e le autonomie locali
Lordinamento giudiziario
lUnione europea e il diritto di cittadinanza

I contenuti presenti in questi fascicoli sono tratti da: Vincenzo Conte, Cittadinanza e Costituzione
disponibile anche online con chiave di attivazione (
).

LM LIBRO MISTO
Volume unico
11,90 176 pagine
ISBN 978.88.08.06247.5
Legenda
WWW.ONLINE.ZANICHELLI.IT
CITTADINANZA E COSTITUZIONE (176 PAGINE)
IMPARA A IMPARARE (23 PAGINE)
ALLENAMENTO ALLE VERIFICHE (21 PAGINE)

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Online

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