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Il re della Citt di Polvere

di
Emanuele Nicolosi
Personaggi:
Giovanni Mescagni:
Livia Mirazzi:
Mirond:
prologo:
aldil dello spazio e del tempo, aldil di ogni cosa, anche della materia e del esistenza, esiste
la Polvere nera, un entit cosmica senziente, una grande mente eterna e infinita, che assume
la forma e sembianza simile alla polvere, ma una polvere nera, molto sottile e invisibile al
comune occhio umano, solo poche persone, che vengono Scelte o sentite dalla polvere
nera o che hanno un legame speciale con quella entit, possono vedere o sentire la polvere
nera o interragire con la polvere.
La Polvere nera, si narra, esiste da sempre, la polvere nera e sempre esistita ed esister per
sempre, la polvere nera, si narra anche, esiste come ultimo baluardo e roccaforte del bene,
l'ultimo scrigno che custodir il bene, l'innocenza primordiale e la purezza del animo,
quando il male avr trionfato nel universo o nel esistenza, la riscossa del bene, partir dalla
polvere nera.
La polvere nera, esisteva anche come collante o unificante del Oceano cosmico, un
oceano eterno e infinito, che esiste aldil del tempo e dello spazio, che si narra, ci sia anche
una spiaggia, a sua volta eterna e infinita, i cui granellini di sabbia o gocce d'acqua o
molecole di silicio di quei granellini di sabbia di quella spiaggia, racchiudono eterni esalioni
infiniti di mondi, dimensioni e universi...
ma anche come sistema di sicurezza nel Oceano eterno degli dei, dove ogni dio creatore e
come una goccia d'acqua o una molecola d'acqua in un grande, eterno e infinito oceano,
dove ogni molecola d'acqua, crea esalioni, di mondi, universi e dimensioni, al eterno, al
infinito...
la polvere nera, impediva agli dei o ai creatori cosmici, di scannarsi o azzannarsi tra di loro,
per impedire che gli dei, potessero tentare di controllare o dominare l'eterna creazione
infinita, serviva anche a impedire che gli dei, potessero diventare troppo forti o troppo
potenti...
la Polvere nera, serviva anche a impedire ogni forma di distruzione o annientamento di ogni
forma di creazione, tutto quello che veniva distrutto, veniva ricomposto e rigenerato dalla
polvere nera, esistendo per sempre, come parte della polvere nera, per la polvere nera, ogni
cosa ha il diritto di esistere, ogni cosa esiste o merita di esistere, per la polvere nera, negare
l'esistenza a un idea o un pensiero e un crimine grave, la polvere nera, difende la libert e la
diversit, facendone i suoi stendardi, i suoi valori pi sacri e importanti...
al interno della polvere nera, si narra, si trova la citt della Polvere, si narra che tale
citt, si trovi, in uno dei mondi e universi, generati dal re della citt di polvere, che i miti e

le leggende, narrano come un Re Artista,come un re sognatore o immaginatore, un re che


con la sua sola mente e pensiero, crea oceani eterni e infiniti di mondi, dimensioni e
universi, si narra che la polvere nera, non possa direttamente creare mondi, ma il Re della
citt di Polvere, fu il primo a usare la polvere nera, come sostanza creatrice, il re di quella
citt, diede alla polvere nera, un dono speciale e unico, il pi grande di tutti i doni, il dono
della creazione, narrano le leggende, che quando il nuovo re, fu nominato dalla polvere
nera, come re della citt di polvere, la polvere nera, ottenne la capacit di creare mondi,
dimensioni e universi, tutti generati dalla polvere nera, con il dono della forza e potenza
creatrice, la pi grande di tutte le forze e potenze, da quel momento, negli spazi cosmici
delle eterne creazioni multi e policentriche, nello spazio tra i piedi degli dei e della loro
potenza, si era formata una nube, che venne chiamata la nube tenebrosa una nube di
mondi, universi e dimensioni, eterni e infiniti nello spazio e nel tempo, generati dalla
polvere nera, la cui vastit e talmente immensa, che sarebbe del tutto inconcepibile a livello
mentale o di pensiero, per ogni essere vivente, ma che essa per esiste, aldil del tempo e
dello spazio e di tutte le esistenze e le realt...
questa e la storia di come un comune essere umano, divenne uno dei signori della polvere
nera...
Firenze, Italia, 1870
Giovanni Mescagni, uno scrittore di opere teatrali e musicali, si innamora di una giovane
donna, di nome Livia, tra i due nasce una storia d'amore, che ispira Giovanni a scrivere un
opera teatrale, in onore del suo amore verso Livia, la sua innamorata, funge anche da Musa
ispiratrice, da Musa artistica di Giovanni mescagni.
Giovanni mescagni scrive la sua opera, che progetta di rendere una grande e ambiziosa
opera lirica musicale, mentre la coppia, progetta di giungere a nozze molto presto...
ma Livia muore fatalmente in un incidente, l'evento traumatizza Giovanni, che subisce un
duro colpo nella perdita del suo amore, ma Giovanni sublima la sua tragedia, scrivendo la
pi grande opera musicale, come la reputa lui, la Ninfa Danzatrice, opera che stava gi
scrivendo, ma che Giovanni, vuole realizzare in memoria della sua amata defunta, con lo
scopo di racchiudere per sempre,l'anima e lo spirito di Livia nel Opera teatrale, per renderlo
il paradiso o aldil dove Livia possa reincarnarsi...
ma il giorno dopo aver completato il poema musicale e prima che lo presenti al Opera di
Firenze, avviene un incendio nella casa di Giovanni, che finisce distrutta dalle fiamme, dove
l'opera musicale scritta da Giovanni, finisce in cenere, Giovanni si dispera e finisce nel
tunnel del alcoolismo e diventa un relitto umano...
Giovanni, diventa Ubriaco, iniziando a bere senza sosta, ben presto, crollato mentalmente e
in piena depressione, prima perde il lavoro, poi perde la casa, venendo sfrattato e in
bancarotta economica, si ritrova buttato per strada, vagando, diventando un vagabondo,
dormendo sotto i ponti, ridotto a un relitto umano, finch una notte, a Firenze, appare una
misteriosa creatura simil-umana, davanti a Giovanni,che dorme sotto un portico, ricoperto di
fogli di giornale logori, vestito solo di stracci, Giovanni, incuriosito, inizia a seguire la
creatura, simile quasi a un fantasma nero dai lunghi abiti rossi e neri, che Giovanni, mezzo
stordito dal alcool, segue fino alla riva del Arno, domandano a quella creatura chi sia e cosa
voglia da lui, Giovanni cade accidentalmente nel fiume Arno, perdendo i sensi...
passa molto tempo...

tutto attorno a giovanni, diventa nero...


Giovanni, riprende i sensi, tossendo e sputando acqua di fiume, ma ritrovandosi
inspiegabilmente, trasportato in un grande e immenso deserto di sabbia grigio-scura, un
deserto che si estende fino al orizzonte, un deserto che sembra eterno e infinito.
Giovanni si ritrovato sbalzato via dalla Terra e portato in un altro mondo, facente parte di
un altro universo, in un altro spazio e tempo...
Giovanni, si ritrova cos, in un deserto di sabbia nera, dove il cielo e di nuvole grigio-chiare,
Giovanni, inizialmente, si ritrova smarrito, Stordito, confuso e disorientato, Giovanni si
aggira per il deserto, senza capire dove si trova e come abbia fatto a finire il quel posto...
Giovanni, vede in lontano, una carovana di creature strane simili a cammelli, circondati da
persone bizzarre, simili a Beduini e Tuareg, a cui corre incontro, avvicinandosi per chiedere
informazioni...
Giovanni viene recuperato dalla carovana di mercanti erranti del deserto, simile a una
carovana di Beduini o di Tuareg, che lavorano come mercanti viaggiando tra le altre grandi
citt del deserto e la Citt di polvere, nella Carovana, si trova anche la misteriosa entit,
che Giovanni ha portato a Firenze e che ha trascinato quest'ultimo, in quella dimensione, la
creatura, si presenta a Giovanni:
si chiama Mirond, ed un guerriero magico, generato dalle sabbie nere, del Deserto nero,
un grande e immenso deserto di sabbia nera, sconfinato e illimitato nel tempo e nello spazio,
che si trova aldil di un vasto e immenso mondo, un mondo senza limiti e confini, fatto di
una grande rete di citt-stato mercantili, che intrattengono rapporti privilegiati con la Citt
di polvere, una immensa, titanica e mastodontica citt magica, il cui re, il Re della
polvere e il signore e dominatore supremo di quel mondo, un re-Mago, che tramite le
sabbie nere del Deserto nero e la Polvere nera, una misteriosa sostanza magica, dai
poteri sconfinati e illimitati, pi forte e potente, di ogni magia conosciuta.
Giovanni prova a parlare a Mirond, quest'ultimo gli risponde che ha ricevuto l'incarico, da
parte del re della Polvere, di portare lo stesso giovanni nella Terra del Deserto grigio e di
accompagnarlo alla citt della polvere, Mirond, spiega che la sua opera teatrale non andata
distrutta o perduta per sempre e nemmeno Livia e morta per sempre, ma sono entrambe
rinate nella citt della Polvere, l dove rinascono i sogni e fantasie perdute e dimenticate di
ogni essere umano e di ogni essere vivente, ma spiega Mirond, che se Giovanni, vorr
ritrovare la sua idea e Livia, dovr farlo da solo, poich tutto e nelle mani di Giovanni, come
impongono le leggi del Re della polvere, solo chi ha creato un certo sogno o fantasia, dovr
essere il primo a impegnarsi a salvarlo o a recuperarlo...
cos, Mirond, durante la carovana in viaggio, riferisce a Giovanni, che si limiter ad
accompagnarlo fino alla citt della polvere e che da quel momento, dovr arrangiarsi da
solo, per tornare a fare rapporto al re della polvere, che seguir Giovanni nella sua ricerca
della sua idea perduta...
Giovanni, poi, inizia a parlare con i mercanti erranti del deserto, viene a sapere, che
l'immenso deserto e un crocevia di Carovane e rotte carovariene, di trib di indigeni
nomadi e di popolazioni locali che vivono di commerci e mercanzie, dette le Trib

mercanti, a loro volta, alleate di varie alleanze e coalizioni d citt-stato in lotta e rivalit tra
di loro, per il controllo delle rotte mercantili del deserto, la cultura di questo mondo, al
esterno della citt della Polvere, ricorda la cultura Araba o Medio orientale, mentre i popoli
indigeni del deserto, ricalcano i Tuareg o i Beduini, oltre alle citt-stato, ci sono anche Oasistato, ovvero citt e villaggi, che si sono sviluppate attorno alle oasi d'acqua, isole d'acqua in
un oceano di sabbia e venti.
Nei Popoli del deserto, l'insieme dei popoli che abitano l'Immenso deserto, regna una
forma di paura e timore, verso la Citt della polvere e il Re della Polvere, il misterioso
Re-Mago a capo della citt della Polvere, poich la citt e reputata un vero e proprio
Impero retto dal Re della polvere nera e dai suoi poteri sconfinati e illimitati, che controlla
su tutto l'immenso deserto, emarginando le altre citt-stato mercantili e carovaniere e
ottenendo un largo controllo delle rotte carovaniere del Immenso deserto...
la Citt della polvere, viene a sapere Giovanni, mentre viaggia sulla Carovana, a dorso della
strana creatura, si tratta di un crocevia e snodo carovaniero, tra le varie carovane mercantili
del Immenso deserto, la citt e una vera e propria isola urbana, in un immenso e
illimitato, se non eterno e infinito oceano di Sabbia, una citt che divenuta ricca e potente,
grazie alle carovane e ai commerci, l'unico vero e proprio collegamento diretto tra la Citt
della polvere e il resto del mondo conosciuto.
Giovanni, trascorre qualche giorno e qualche notte, viaggiando per la Carovana, che si
accampa varie volte per la notte, proprio la Notte, nota Giovanni, che le stelle e il cielo
notturno, sono diversissime da quelle della Terra, del mondo di origine di Giovanni...
l'indomani, la Carovana su cui viaggia giovanni, avvista in lontananza, la citt della
Polvere...
Giovanni, viaggiando a bordo della carovana, fatta di creature simili a cammelli dalla pelle
grigio-scura, arriva alle porte della citt di polvere...
Giovanni, entrato nella citt, si rende conto che abitata da creature dalle forme pi strane e
bizzarre, creature generate dai sogni, fantasie e immaginazioni umane, spesso sogni perduti
o dimenticati, che finiscono nella citt di polvere, dove attendono di poter rinascere o di
essere riplasmati in nuovi tipi di sogni o immaginazioni, poich, un immaginazione ha pi
forme e sembianze, nel corso delle loro esistenze eterne e infinite...
Giovanni, portato dalla Carovana, entra nella Citt della polvere, una citt vasta e immensa,
che sembra estendersi al eterno o al infinito, sia in altezza, che in bassezza, sia allungandosi
verso il cielo, che andando nelle profondit del terreno.
Giovanni, nota che i palazzi e le strade, non hanno una sola e unica forma, ma cambiano
forma in continuazione, sono strade e palazzi, in continua e costante mutazione e
trasformazione, come se fossero fluidi o liquidi o fatti di argilla plasmabile, la citt stessa e
in perenne, continua e costante trasformazione, la citt stessa e come se fosse un entit
senziente o intelligente, come se avesse una propria mente o pensiero, come se avesse una
propria coscienza o volont, come un entit viva, dotata di vita propria.
il protagonista chiede delle informazioni ai carovianieri, dopo essere entrati da poco nella

Citt della Polvere, chiedendogli se nella citt, si trova un posto o un luogo, dove poter
alloggiare per la notte o dove trovare un pasto caldo, i carovanieri, gli indicano una locanda
poco distante, il protagonista, ringrazia i carovanieri, che danno in dono a Giovanni, alcune
monete grigie, usate come valuta di scambio nella Citt della polvere e si addentra nella
citt, il protagonista nota, che le strade della citt, nella sua zona esterna, sono frequentate
da genti e creature strane e bizzarre di ogni specie e tipo, provenienti dai mondi fantastici,
immaginari e onirici, generati dalle menti e immaginazioni degli esseri viventi...
Aggirandosi per le strade della citt, Giovanni nota che popolata da creature sia umane,
che extraumane, di ogni specie, genere e tipo, sia magiche,che non-magiche che con
qualunque potere sovrannaturale...
Giovanni, si ferma in una Locanda, frequentata da viaggiatori,mercanti, erranti e
carovanieri, che per alcuni giorni, si fermano nella citt, per poi riprendere i loro viaggi...
la citt della Polvere, esiste da sempre, da eoni cosmici eterni e infiniti nello spazio e nel
tempo, la citt della polvere e sempre esistita ed esister per sempre, trasformandosi e
mutando in continuazione, poich, la citt della polvere, cambia sembre forma e sembianza,
non ha mai lo stesso aspetto, proprio questo ha fatto crescere ed espandere la Citt della
Polvere, poich le vecchie forme o versioni della citt della polvere, vengono
memorizzate e ricordate,dalla citt della polvere, che da una forma fisica alle forme vecchie
e passate della citt della polvere e delle sue strade, palazzi e muri, facendole ammassare
nelle fondamenta sotteranee o nelle zone interne della citt, mentre nella superficie, si
trovano i palazzi pi giovani e recenti, nelle zone pi interne e profonde, si trovano i palazzi
pi vecchi, antichi e millenari e anche le forme e sembianze pi antiche della citt di
Polvere, la citt della polvere e in continua ed eterna e infinita crescita ed espansione, senza
mai fermarsi o arrestarsi...
ogni porta, di ogni palazzo ed edificio, non tutti, ma la maggioranza, sono porte, che
accedono ad altri mondi, universi e dimensioni, che sono Sogni o fantasie perdute e
dimenticate, sia degli esseri umani, che di tutti gli esseri viventi dotati di mente e di
pensiero, tutte le immaginazioni umane, che vengono perdute o dimenticate dai loro
immaginatori o sognatori, finiscono custoditi per sempre e per l'eternit nella citt della
Polvere...
ma nella citt della polvere, sono finiti anche gli Incubi perduti e dimenticati degli esseri
umani, che sono stati confinati e relegati nelle zone basse e nelle zone interne della citt
della polvere, poich, in tempi passati, avvennero migrazioni di massa di Incubi nella citt
della polvere, che vennero generati da sogni o immaginazioni che erano o corrotte,
degenerate e malate, oppure erano generati da umani o esseri viventi con disturbi o
problemi, anche questi sogni oscuri, finivano nella citt della Polvere, per, venendo
combattuti e contrastati, sia dal Esercito della citt della polvere e sia dai Guerrieri della
polvere dei maghi-guerrieri d'elite, fedeli al Re della Polvere, che confinarono e
relegarono gli Incubi nelle zone basse e sotteranee della Citt della polvere, i Gran
Sapienti, i ministri della citt della polvere,radunati in un consiglio, costruirono una
muraglia nelle zone sotteranee e basse della citt della polvere, per dividere gli Incubi dai
Sogni, per dividere le zone oscure, dalle zone luminose della Citt della Polvere, per
impedire che le angosce, gli incubi e le paure, prevalessero sulle speranze, i sogni, le

fantasia e le immaginazioni.
A guardia del muro, che divide i quartieri alti, i quartieri sogni, dai quartieri bassi, il ghetto
degli Incubi, ci sono i Camminatori dei Muri, una congrega di Mostri e creature
extraumane, generate dalla polvere nera,dai poteri del Re della polvere,per sorvegliare e
vigilare nel Muro e frontiera tra i Sogni e gli Incubi.
Nelle zone alte della citt della polvere,si trovano i sogni pi belli, puri, candidi e incantati,
l ci sono le fantasie pi oniriche, come quasi il Paradiso, come la vetta pi alta del cielo,
come il Firmamento, un firmamento di Sogni magici e fiabeschi, sogni d'incanto e
meraviglia infantile, dove regna la purezza del animo, in questa zona alta e benestante della
Citt della polvere, regna la paura e la diffidenza, verso gli incubi delle zone basse, le
creature delle zone basse e oscure della citt della polvere, sono chiamati i Mostri o i
Divoratori o le Belve o coloro che uccidono o le grandi bocche o gli occhi di
Marmo nero e ghiaccio pallido...
nelle zone alte, hanno tutti paura di cosa si aggira nelle zone basse, dopo la Guerra degli
orrori striscianti e la creazione del grande muro, nessuno aveva mai visto la forma
fisica di un Incubo, nessuno nelle zone alte, sapeva come fosse fatto un incubo, regnava
ogni tipo di descrizione, per molti, gli Incubi potevano avere ogni forma e sembianza, dalla
forma di una piccola e insignificante piuma, alla forma di un intero universo o di un intera
dimensione, per altri, gli incubi non hanno una forma, per altri, gli incubi cambiano sempre
forma, per altri ancora, gli Incubi erano mostri talmente terrificanti e angoscianti, talmente
potenti e invincibili, che un sogno sarebbe stato sicuramente ucciso o divorato, i Sogni si
sentivano sicuri, poich protetti e vigilati dalla Polvere Nera, poich gli Incubi erano
ritenuti pi forti e potenti dei sogni, si riteneva anzi, che i sogni fossero miseri granellini di
sabbia, di fronte alla potenza cosmica degli Incubi, figli ed emanazioni del orrore cosmico
primordiale, ma non tutti condividevano quella posizione, molti, nei discorsi e dibattiti nei
salotti delle zone alte della citt, la criticavano e la contestavano, reputando anzi, che
fossero i sogni e le fantasia ad essere infinitamente superiori e potenti agli incubi, reputando
al contrario, che gli Incubi, siano miseri granellini di sabbia o di polvere, di fronte alla
potenza cosmica del Sogno e del immaginazione, emanazioni del eterna creazione cosmica
primordiale, semi o tracce di Dio o del grande creatore supremo...
per adesso, regnava da millenni, una lunga ed eterna pace, simile a una tregua armata, nelle
zone del Muro delle ombre, detto anche il grande muro dai viandanti e carrovanieri, che
era zona di tensione perenne tra i sogni e gli Incubi.
le strade sono pattugliate da dei strani e misteriosi soldati, con armature nere, strane e
bizzarre, generate dalla Polvere nera
Giovanni, nota che nella citt della polvere, il tempo scorre diversamente che nel resto del
mondo esterno, come se la citt della polvere, si trovasse in una bolla spazio-temporale a se
stante, distinta dal resto dello spazio-tempo, nella citt della polvere, il tempo sembra
eterno, dilatato al infinito, senza fine, dove i giorni e le notti, sembrano durare anni e anni...
il protagonista, entra nella locanda, che trova frequentata da umani e creature strane di ogni
specie e tipo, la locanda e ricoperta da una strana e misteriosa nebbia fumosa, generata dai
numerosi fumatori presenti dentro la Locanda, Giovanni, usa le monete donate dai
carovianieri come aiuto economico, delle monete dette Piastre d'argento, per pagarsi

vitto e alloggio...
alla locanda, giunge assieme a dei soldati della citt della polvere, una misteriosa creatura
antropomorfa in abiti neri, che ammonisce che c'e stato in intensificarsi delle attivit delle
creature mostruose, dette incubi striscianti nelle zone basse della Citt della Polvere,
che l'esercito della citt della polvere, far militarizzare la zona del Muro dei Sogni tra le
zone alte e le zone periferiche e basse della citt, invitando i cittadini a starci alla larga...
dalla creatura, Giovanni, viene a sapere che la sua idea, che racchiude anche l'anima e lo
spirito della sua amata donna, si trovano nelle zone basse della citt, dove si trovano i sogni
pi dimenticati o perduti, sogni spesso irragiungibili alle creature mortali, poich, si trovano
in una zona, frequentata da Mostri e da creature oscure, ovvero, gli Zukrahn, creature
mostruose mangiacarne, generate dal dolore e sofferenza dei sogni o immaginazioni, che
vengono soffocati e repressi dagli esseri freddi, senza fantasia, senza empatia e senza
emozione o sentimento...
gli Zukrahn, sono generati per difendere quei sogni e immaginazioni, da chiunque osi
avvicinarsi, solo che quelle creature, attaccano chiunque, anche gli stessi soldati a guardia
della citt della polvere,che stanno alla larga da quelle zone.
Oltre agli Zukrahn, nelle zone basse, si trovano anche gli Incubi Striscianti, ovvero, sono
della stessa sostanza dei sogni, ma sono negativi, entit che possono assumere la forma di
vere e proprie realt parallele, ma che possono uccidere, chi per sbaglio, ci finisce dentro,
gli Incubi,possono generare mostri e creature mostruose di ogni specie e tipo, un incubo
strisciante e un entit malefica e diabolica, un entit che come un Sogno, ma e l'opposto
del sogno, sono creature di tenebra che sanno imitare aspetto e sembianza della luce, per
distruggere e annientare la stessa luce, la loro abilit e quella nel confondere l'avversario,
nel fargli dubitare della sua stessa forza e capacit...
Giovanni, non capisce come abbia fatto a finire l, ma sa che la citt della polvere e una
speranza per lui, che nella citt della polvere, Giovanni potr rinascere e resuscitare, potr
ritrovare il suo amore perduto e le sua opera lirica perduta...
Giovanni, sentendo i discorsi degli avventori alla Taverna, viene a sapere che i sogni che
hanno patito pi dolori e sofferenze e persecuzioni, finiscono nelle zone pi basse e
oscure, dove sono rinchiuse e tenute prigioniere dagli Incubi striscianti, che traggono
forza ed energia, dai dolori e sofferenze dei sogni...
ma uno strano uomo, si avvicina a Giovanni, facendogli delle domande
Mercante: ehi tu!
Giovanni: Chi? Io? Parli a me?
Mercante: si certo, proprio tu... ho letto nella tua mente, che tu cerchi di recuperare
qualcosa di molto caro a te, nevvero?
Giovanni: si, l'ha capito, voglio recuperare una cosa a me tanto cara, che pultroppo e
relegata nei meandri pi oscuri di questa bizzarra e irreale citt...
Giovanni, convince lo strano uomo, un mercante di sogni perduti, a farsi portare di
nascosto nelle zone oscure della citt, dominate dagli Incubi striscianti, dove si trova
l'anima della fidanzata di Giovanni e la sua idea originale.
Ma per raggiungere quella zona, Giovanni e il mercante, devono superare il Grande Muro,
sorvegliato dai guardiani della soglia nera, che vigilano armati fino ai denti, mantenendo

una fragile pace tra i sogni e gli incubi confinati nella Citt della Polvere...
Mercante: tutto c'e e tutto esiste, niente o nulla non esiste, non c'e il nulla, c'e il tutto,
non c'e il Solo o unico, ma il Multi, i tanti, i molteplici, l'idea del nulla e
solo una fregnaccia, uno sproloquio, tutto viene creato e nulla viene distrutto, la distruzione
e solo una fase di passaggio da una creazione ad un altra, la distruzione e una ri-creazione,
una creazione in una nuova forma e sembianza, una rinascita da una creazione precedente,
come un ciclo di morti e rinascite al eterno e al infinito, la distruzione esiste solo o nel
mondo materiale o in mondi dalla struttura materica arretrata e primitiva o di un basso
livello spirituale o extra-naturale, solo, quello che viene creato, non si materializza nello
stesso posto, ma in altri luoghi o in altri tempi, essa e l'eterna creazione, la creazione
infinita, tutti gli esseri umani, con i loro sogni e immaginazioni, creano e generano ogni
cosa, con la loro mente e i loro sogni e immaginazioni, solo che i sogni e immaginazioni
degli umani, quando vengono perduti o dimenticati, finiscono qui, nella citt della polvere,
dove i sogni perduti o dimenticati, continuato a vivere e ad esistere per sempre, qui i sogni
sognano a loro volta, creando altri mondi, dimensioni e universi, i sogni generano
innumerevoli popoli, razze e stirpi, ognuno con la propria civilt...
Giovanni, cerca di raggiungere le zone basse, per farlo, contatta alla Locanda, una
misteriosa persona, un mercante di Sogni perduti o Recuperatori del profondo oscuro,
ovvero, persone che vivono nella citt della polvere e che vengono pagati a peso d'oro, per
recuperare sogni perduti o dimenticati, relegati nelle profondit o nelle viscere della citt
della polvere, i Recuperatori sono un gruppo clandestino e illegale nella citt della Polvere,
vietati e banditi, poich, le autorit della citt di Polvere, vietano a chiunque, di andare nelle
zone proibite della citt, come le zone interne e le zone profonde,reputate territori degli
Incubi e dei sogni dolorosi o sofferenti.
il mercante, riferisce a Giovanni, che verr domani mattina alla Taverna, per incontrare
giovanni e per partire per le zone basse della Citt, Giovanni usa per tempo libero a
disposizione, per riposarsi in una stanza della taverna, pagata dalle monete d'argento di
Giovanni, donate dai mercanti erranti, per permettere a giovanni di sopravvivere nella citt...
i mercanti di sogni perduti, sono dei mercanti illegali o clandestini di sogni perduti e
dimenticati, che si avventurano nelle profondit oscure e profonde della citt della polvere,
per recuperare quei sogni perduti o dimenticati, che nessuno vuole recuperare, per evitare di
essere uccisi dagli Incubi Striscianti o di essere risucchiati dalle tenebre oscure, rischiando
la vita e la pelle, visto che il mercato dei sogni perduti e divenuto nella citt della polvere,
un mercato ricco e profiquo dei sogni perduto recuperati e venduti a peso d'oro, in una
specie di mercato nero dei sogni perduti, dove i Recuperatori di sogni perduti fanno
pagare a peso d'oro, i sogni recuperati a chi vuole comprare o impadronirsi di quei sogni
perduti...
si tratta di un lavoro rischioso e pericoloso, questi mercanti corrono molti rischi e pericoli,
combattendo contro mostri e creature oscure, attraversando zone ostili, dove la probabilit
di tornare indietro e molto bassa, anche perch, la Citt della polvere essendo una citt
senziente, le zone basse della citt, corrispondono alla zona cattiva, oscura o
deviata della citt, nelle zone basse della citt della polvere, sono concentrati anche le
parti malate e deviate della citt, le parti cattive o malvage, le parti oscure o negative, la
zona bassa della citt e pi mutevole, trasformatrice e ingannevole della parte esterna e

alta della citt, talmente trasformatrice che chi ci entra dentro o ci finisce intrappolato o
impazzisce o finisce smarrito nel tempo e nello spazio, per l'eternit o viene divorato o
mangiato dal oscurit di quella zona di citt o viene ucciso dagli incubi senzienti che
popolano quei quartieri.
narrano le leggende dei popoli onirici della citt della polvere, che quando Dio si
addorment, sognando un mondo di tanti esseri fatti come lui, di innumerevoli mondi,
dimensioni e universi, fatti di esalioni di razze ed esseri viventi o con la forma di Dio o con
gli stessi poteri di dio, gener e cre prima l'universo e poi il mondo, gli umani, avendo
ereditato da Dio, la capacit di sognare e immaginare, si misero a loro volta a sognare e
immaginare altri mondi abitati da altri esseri umani o creature simili o diverse dagli umani,
fu allora, che gli umani, sognando e immaginando, crearono a loro volta, altri esalioni eterni
e infiniti di mondi, ben presto, per Dio, era divenuto, malgrado la sua immensa e titanica
potenza cosmica, un piccolo granellino di sabbia, iddio, era divenuto una molecola d'acqua,
in un vasto, eterno e infinito oceano, Dio nuotava in un acqua, fatta di mondi, universi e
dimensioni,chenon smetteva mai di espandersi, oceano che per, narrano i miti, esisteva gi
ben prima, che esistesse Dio, generati da generazioni di Dei, pi antichi e millenari dello
stesso Dio.
La creazione eterna e infinita, aveva superato e surclassato lo stesso Dio, cos era sempre
stato, perch la creazione eterna e infinita, l'eterna creazione cosmica e superiore a dio,
l'eterna creazione e un entit multicentrica e policentrica
Dio non LA creazione, ma e una creazione tra le tante,un appendice sconfinata e illimitata
del eterna creazione cosmica, che e sempre esistita ed esister per sempre, sconfinata e
illimitata nello spazio e nel tempo e nelle esistenze, Dio e parte del eterna creazione, una
manifestazione del eterna creazione cosmica, l'eterna creazione e un processo policentrico,
se non multicentrico, basato sulla diversit, sulla multiformit, la variet e un motore
propulsore del eterna creazione cosmica, un processo eterno e infinito nello spazio e nel
tempo, senza limiti, confini o barriere...
Narrano le leggende, che quando dio nuotava, muovendo con le mani e i piedi, faceva
fondere e mescolare gli altri mondi e universi, che creavano a loro volta, mondi e universi
ibridi o mescolati, dei mondi mulatti o miscelati.
Dio permise a ogni essere vivente, di sognare e immaginare, come prova della sua grande
potenza, come prova della potenza divina, del pi grande potere divino, il potere di creare e
generare interi mondi, dimensioni e universi, con la sola forza del pensiero e della mente...
da allora, narrano le leggende, si narra che Dio, divenne un pesce, che nuota per sempre, nel
eterno titano-oceano cosmico, fu Dio che volle diventare un pesce, per provare l'incanto e la
meraviglia di nuotare libero e spensierato nel mare...
da allora, Dio spar per sempre, e non venne pi visto, scomparendo nelle profondit
marine... Dio era divenuto pesce, per fare il pi grande dono a tutti gli esseri viventi, ovvero,
la libert, il libero arbitrio, l'essere padroni di se stessi, dare libert totale al eterna creazione
cosmica infinita, che per volere divino, esisteva da sempre e sarebbe esistita per sempre, per
l'eternit...
Dio divenne un pesce, poich aveva fallito miseramente nel suo tentativo di controllare o

dominare l'Eterna creazione, dominare la creazione e impossibile, non solo e troppo


sconfinata e illimitata, ma e anche troppo variegata, eterogenea e multiforme, nulla pu
dominare l'eterna creazione, nemmeno dio stesso, Dio e un misero granellino di sabbia, un
microbatterio di polvere, di fronte al Eterna creazione infinita, Dio e un isola un isola in
mezzo a un oceano, che l'eterna creazione.
Dio, nella sua eternit e infinit, aveva dei Limiti, diciamo cos, non ovunque, si
espandeva e si allargava il potere divino, in quelle zone, lontane e distanti dal potere divino,
in quelle zone dove non si trovava Dio, si trovava la Polvere nera...
proprio, la Polvere nera, ovvero, il collante e unificante di tutta l'esistenza, avvolgeva ogni
cosa, la polvere nera e una sostanza senziente, nemmeno una magia vera e proria, ma un
entit, una Mente pari a Dio, se non, un vero e proprio Dio a se stante, pari al Dio vero
e proprio, se non proprio superiore...
la polvere nera, avvolge ogni prodotto e sostanza della materia e del esistenza, sia spirituale,
che materiale, la Polvere nera, si estende sia nel reale, che nel immaginario...
quando Dio divenne un pesce cosmico primordiale, la Polvere nera, divenne custode e
guardiana del Eterna creazione divina.
Tanti Dei e tante entit supreme, ambivano a diventare il nuovo Dio, a diventare i nuovi
Dei e dominatori del oceano cosmico o del Esistenza...
ma la polvere nera, manteneva un equilibrio tra i vari Dei che si spartivano il controllo e
dominio del eterna creazione cosmica...
per molti, la Polvere nera stessa e un Dio, in molti, reputavano il Re della citt di
polvere, un Dio, in molti reputavano la Polvere nera, come superiore a qualunque dio o
divinit, potesse mai esistere, visto che la polvere nera e presente in ogni forma della
materia e della creazione, la polvere nera avvolge ogni cosa, la stessa materia ed esistenza e
intrisa o porosa della polvere nera, la polvere nera non pu creare, non ha la capacit di
creazione cosmica o divina, ma funge da Database, da entit che circorda, custodisce o
memorizza le creazioni precedenti o le creazioni esistenti, una creazione che viene perduta,
distrutta o dimenticata, viene assorbita, oppure memorizzata o custodita come ricordo
fisico, nella forma di mondo o universo parallelo, dalla polvere nera, la Polvere nera, non
un potere magico, poich v aldil della magia stessa, si trova oltre la magia stessa...
cos, l'indomani mattina, Giovanni e il mercante, partono, arrivando vicino al Grande
Muro, entrano in un tombino, che si trova nascosto dietro a un insieme di palazzi, in una
viuzza stretta, Giovanni e il mercante, entrano nelle fogne, che usano per raggiungere l'altro
lato del muro, dove trovano la zona pi oscura e malefica della citt di polvere, una
zona irreale, onirica e lunare, dove tutto e alterato, distorto e stravolto, dove gli incubi
peggiori si materializzano e danno forma e sembianza alle strade e palazzi di questi quartieri
bassi della citt della polvere, dove ogni mattone dei palazzi e intriso di cattiveria e
malvagit, facendo di tutto pur di uccidere, chi osa avventurarsi in quelle zone della citt...
Giovanni e il Recuperatore, giungono di nascosto, in una zona della citt, eludendo le
guardie, entrano nelle fogne della citt, per superare un Muro, il Muro degli occhi del

oscurit che venne costruito dal Re della polvere nera, il re della citt della polvere, per
confinare gli incubi nelle zone basse e impedire che gli Incubi e gli Zukrahn, potessero
diffondersi nel resto della citt.
ma Giovanni e il mercante, si ritrovano attaccate da creature mostruose e terrificanti, che
hanno fiutato la presenza di Giovanni e del mercante,
in una stradina, Giovanni, trova una strana arma, somigliante a una via di mezzo, tra una
Spada dalla lama magica, un bracciale e un guanto, che tramite una voce che solo giovanni
sente, inizia a chiamare giovanni nella mente, spingendolo a indossare l'arma indossabile
al braccio e alla mano, che giovanni appena indossa, si ritrova investito da una strana forza
magica, che permette a giovanni, di manipolare e controllare la Polvere nera e di uccidere e
spazzare via il branco di mostri...
Il recuperatore, dona a Giovanni un arma magica misteriosa, la Lama di polvere, un arma
magica che trae forza ed energia dalla polvere nera, che Giovanni, usa per combattere e
contrastare gli Incubi striscianti e gli Zukrahn, visto che la Lama della Polvere e una
delle pochissime armi magiche, che pu uccidere o lesionare gli Incubi striscianti e le
creature oscure delle zone basse della citt...
La citt e dominata dal misterioso Re della polvere nera, che vive arroccato nei piani pi
alto e inaccessibili della Citt di Polvere, che ha grandi poteri nel manipolare la Polvere
nera, ma e a sua volta, subordinato alla stessa Polvere nera, che un entit senziente,
dotata di propria mente, un entit eterna e infinita nello spazio e nel tempo, che presente e
intriso in ogni prodotto del esistenza e della materia stessa, la polvere nera avvolge ogni
cosa, il re della polvere e sottoposto a delle misteriose entit supreme e quasi-divine che
vivono nella polvere nera, ovvero, i Signori della polvere.
Giovanni, penentrando nelle profondit della citt, si ritrova a combattere, contro creature
oscure, terrificanti, angoscianti e indescrivibili, ma che riesce a combattere con la sua
Lama Oscura, che giovanni, usa per farsi largo tra le creature mostrose e salvare l'idea
della sua opera...
pi Giovanni e il mercante entrano in profondit e pi la citt si fa strana, surreale e
inquietante, pi gli incubi e i mostri, diventando forti e resistenti, anche ai colpi inferti dalla
Lama oscura
in una zona sotteranea delle zone oscure della citt, Giovanni e il mercante, vengono
attaccati da degli incubi striscianti, nel combattimento il mercante muore, venendo ucciso,
Giovanni riesce a sopravvivere, con folta fatica e causandosi numerose ferite sanguinanti,
poich i mostri sono molto resistenti alla Lama nera.
Giovanni, stremato, sanguinante e con gli abiti stracciati, giunge in una immensa caverna,
ricoperta da grappoli di sfere di carne tra il rosso e il nero, che grondando liquidi blu e
azzurri: sono sogni e immaginazioni perdute, intrappolate dagli Incubi striscianti per
vampirizzarli, risucchiandone la forza onirica e immaginifica e L'impulso, ovvero, una
energiadei sogni.

ma Giovanni, trovando la sua idea, entra dentro la sua stessa opera, come se fosse un
universo parallelo, trovandoci anche la sua donna amata, che rinata e resuscitata dentro la
sua opera lirica, come personaggio immaginario del opera...
Giovanni, guardando ovunque, trova il suo sogno e la sua fidanzata, si immerge dentro una
delle sfere di carne, ritrovandosi sbalzato fisicamente dentro la sua opera lirica, La
Marsicana, dove trova anche la sua fidanzata, che viveva per tutto quel tempo dopo la
morte, rinata come personaggio immaginario del opera di Giovanni...
ma gli Incubi striscianti, si sono accorti del incursione di Giovanni e invadono a orde,
l'opera lirica di Giovanni, cercando di distruggerla e devastarla e di uccidere nuovamente la
sua fidanzata, disperato, Giovanni inizia a combattere e a lottare, armato della sua Lama
nera...
ma le creature mostruose, generate dalle forze di una misteriosa entit, l'essenza del
Angoscia, un entit creata da quelle che il Re della polvere, reputa le peggiori creature
mostruose, ovvero, gli esseri umani del mondo reale, esseri freddi, insensibili, crudeli, senza
alcun rispetto verso nulla, arroganti e presuntuosi, che non credono nei sogni e nel
immaginazione, la cattiveria umana e il loro attaccamento alla materia e alla realt, ha
generato delle creature mostruose che uccidono e aggrediscono i sogni e immaginazioni e
speranze altrui, per cattiveria, per il gusto di farlo, ma anche per divorarli e mangiarli...
l'entit oscura, cerca di aggredire e distruggere l'idea di Giovanni, ma viene salvato dallo
stesso re della polvere e dai signori della polvere, che decidono di salvare la vita a
Giovanni...
ferito e sopraffatto e in fin di vita, piangendo disperato, Giovanni si ritrova davanti a lui, un
Incubo strisciante che ha assunto forma umana, la forma di un giovane ragazzo, dal aspetto
inquietante, freddo e impassibile, come una fredda statua di ghiaccio, che inizia a parlare a
Giovanni...
Incubo strisciante: la morte e tutto, la morte e ogni cosa, la morte e un Dio, il nostro Dio,
il dio supremo, il vuoto e il nulla, sono i nostri dei supremi al quali, noi Incubi striscianti,
preghiamo con devozione, l'oscurit e il supremo padrone del universo, non la luce, la luce
e un miserabile impostore, stesso vale per la creazione, tutto esiste solo per essere ucciso,
ogni cosa e creata per essere distrutta, l'esistenza e solo un accidente, una mera casualit,
un aborto, un insulto, un oltraggi alla potenza divina del vuoto, per questo vogliamo
distruggere la razza umana e la terra, per questo vogliamo uccidere Dio e distruggere le
anime: le loro esistenze sono bestemmie e offese blasfeme ai nostri dei, ovvero, la morte e il
nulla, mettono in dubbio la nostra fede suprema nel vuoto e nel oscuro abisso... le creature
di luce, ci stanno sconfiggendo e sbaragliando, distruggendo per sempre la morte, il vuoto
e il nulla, facendo in modo che non siano mai esistite e che fossero dimenticare per sempre,
come se mai non ci fossero mai state, ma noi, avremmo la nostra rivincita, distruggeremo la
luce!
ma l'incubo strisciante in forma umana, viene colpito alle spalle e ucciso da Livia, che
colpisce in profondit, da dietro la schiena del ragazzo malefico, uccidendolo, il ragazzo,
viene corroso e divorato dalla polvere nera, che lo assorbe, riduncendolo a una nube di

polvere oscura, lasciandone solo lo scheletro...


arrivano in tempo, il Re della polvere e i suoi guerrieri, che si materializzano e si scontrano
contro gli Incubi striscianti, sconfiggendoli e sbaragliandoli, i pochi incubi striscianti
sopravissuti, scappano via...
il re della polvere, distrugge e annienta l'Essenza del angoscia aiutato dai Signori della
polvere, che tramite i poteri della Polvere nera, materializzano Giovanni e Miriana di
colpo, nella zona esterna della citt della polvere, salvandoli dalle forze oscure delle zone
profonde della citt della polvere...
per il Re della Polvere, difendere i sogni e le immaginazioni umane, vuol dire, sia difendere
la vita, che la libert, il re della polvere, ama la vita in ogni sua forma e la vuole difendere e
coltivare, reputando il mondo materiale, un mondo dominato dal freddo e dalla morte, per il
re della morte, le Fantasie e i sogni, hanno la stessa dignit della realt, sostiene una parit
tra i personaggi immaginari e i personaggi reali, la reputa una forma di uguaglianza e di
parit...
il re della polvere, con i suoi poteri, fa materializzare Giovanni e Livia e i suoi soldati, nella
zona esterna della citt della polvere, portandoli fuori dalle zone oscure della citt della
polvere, dove giovanni e livia, si trovano protetti e al sicuro...
il Re della polvere, inizia a parlare alla coppia...
Re della Polvere Nera:nulla muore definitivamente, la morte non la fine di tutto, la morte
e un nuovo inizio, la morte e l'inizio di una nuova vita, la distruzione e un passaggio a una
nuova creazione, a una nuova forma e sembianza, si muore per rinascere, si distrugge per
ricreare, come un ciclo o una catena eterna e infinita, ma la prima lotta da combattere e
quella delle oscure forze malefiche, che tentano di imprigionarti della Morte per
soffocarti e indebolirti e vampirizarti delle tue forze, ma quelle oscure forze,che
sembravano invincibili, ora stanno tremando, perch questo e l'inizio di un nuovo tempo... il
tempo... della polvere nera...
il Re della polvere, nomina Giovanni come guardiano e difensore del immaginazione e dei
sogni umani nella Terra e come parte di un esercito di guerrieri devoti al re della polvere, da
far infiltrare di nascosto nella Terra e nella societ umana, per sorvegliare e vigilare sulle
creazioni mentali degli umani, per impedire che la realt, prenda il sopravvento sul
immaginazione, Giovanni e il primo membro di questo esercito o corpo di guardiani,
una falange della citt della polvere, nel nostro mondo, un vero e proprio esercito che il Re
della polvere chiama gli Spadieri della polvere nera, guerrieri magici, in grado di
controllare o manipolare la polvere nera, ma una condizione, che la polvere nera sia usata
solo per aiutare gli altri o combattere le forze del male e mai per interessi propri o personali.
Il Re della Polvere, si messo a diffondere veri e propri eserciti di spie, informatori,
guerrieri e soldati, tutti devoti alla Polvere Nera, al Re della Polvere e alla Citt di
polvere, spargendoli e diffondendoli nei vari mondi, universi e dimensioni e multiversi, con
lo scopo di espandere il potere, peso e influenza del re della Polvere e della Polvere nera,
per difendere i sogni e immaginazioni e l'eterna creazione di ogni essere vivente, i

guerrieri e agenti del re della polvere, si sono diffusi e infiltrati di nascosti anche nei mondi,
universi e dimensioni, generate dalla fantasia e dal immaginazione umana, facendo da
informatori del re della polvere, per espandere ovunque l'influenza della citt della
polvere, anche negli universi immaginari, vere e proprie realt parallele o universi
alternativi a se stanti.
Il Re della polvere e rimasto colpito dal forte amore che prova Giovanni verso livia, la sua
amata, Giovanni, spinto dalla grande forza e potenza del amore, gli ha permesso di superare
grandi prove e ostacoli che sembravano insormontabili, pur di recuperare il suo amore
perduto per Livia, Giovanni ha dimostrato una forza senza precedenti, pari a quella della
polvere nera, ovvero, la forza del Amore...
Il Re della polvere, decide di premiare Giovanni, per il suo impegno e coraggio e valore per
essersi avventurato nelle zone oscure della citt della polvere, anche a rischio della sua vita,
sopratutto, il re della Polvere, decide di premiare giovanni, per il suo amore verso Livia,
facendolo resuscitare e facendo resuscitare anche Livia e facendo resuscitare anche l'opera
teatrale di Giovanni.
Giovanni ritorna nel suo mondo, rinascendo nella Firenze del 1870, sia Giovanni che Livia,
si risvegliano in un bosco, nei dintorni di Firenze e si rendono conto di essere ritornati in
vita e di essere tornati a casa, Giovanni scopre di avere ancora con s la lama oscura,che
tiene ben nascosta, Giovanni si ritrova anche la sua amata, come se non fosse mai morta,
Giovanni si rende conto che in giro, la realt stessa e stata modificata dalla polvere nera, per
fare in modo che la vita triste e travagliata di Giovanni, che era seguita alla morte di Livia e
alla perdita del suo testo teatrale non sia mai successa, come se la Polvere nera, avesse
resettato o riscritto l'intera struttura della realt, Giovanni, scopre che la polvere nera e
un entit talmente divina, onnipotente, sconfinata e illimitata, che pu modificare e alterare
la forma stessa della realt, visto che la Polvere nera e in grado di modificare e manipolare
anche lo Spazio e il tempo e la realt, la stessa polvere nera, ha creato e generato una nuova
realt, una nuova versione della Firenze del 1870, dove la donna amata da giovanni, non
mai morta e la sua opera musicale non andata distrutta, per la gente comune, niente e mai
successo e la vita e continuata normalmente...
ma nella sua Mente, Giovanni e Livia, hanno ancora i ricordi e memorie della loro
precedente vita di dolore e sofferenza e della Citt della polvere, che reputano per un
ricordo del passato, un passato oscuro da lasciarsi alle spalle, per guardare verso il futuro,
un futuro radioso e luminoso...
Giovanni, completa la sua opera teatrale, che v in scena al Opera di Firenze, dove riscuote
un grande successo, venendo acclamato dal pubblico e dalla critica, Giovanni, diventa un
compositore e scrittore teatrale famoso e di grande successo, diventando una figura popolare
a Firenze e in Italia, Giovanni si sposa con Livia e i due, vivono per sempre felici e
contenti...
per...
Giovanni, ogni notte, si aggira, per le strade di Firenze, armato della Lama Oscura,
entrando nei sogni e nelle immaginazioni degli esseri umani, per difenderli da chi li vuole
soffocare o reprimere o distruggere, poich, il re della citt di polvere, comunica ancora

mentalmente con Giovanni, incaricandolo di contrastare gli Incubi striscianti, che si


aggirano nascosti nel mondo degli umani, vampirizzando gli umani dei loro sogni e della
loro immaginazione...
Giovanni diventa cos parte della polvere, parte della polvere nera, come anche Miriana,
la moglie di Giovanni...
ma sopratutto giovanni, diventa un Guerriero della polvere nera, uno dei prossimi signori
della polvere nera ...

FINE