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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 12 GENNAIO 2010, N. 259

Svolgimento del processo


Con atto di citazione notificato il …. febbraio 19.., l'avv. (ABC), membro del consiglio di
amministrazione della società (.......) ,esponeva quanto segue: a) che sul proprio operato era stata
svolta una lunga indagine da parte del nuovo organo amministrativo che aveva convocato
l'assemblea del … novembre 19…, avente all'ordine del giorno, tra l'altro, "provvedimenti al sensi
dell'art. 2393 CC", consistenti nella delibera dell'azione di responsabilità, e che in tale assemblea il
nuovo Presidente aveva prodotto una relazione, che, per quanto generica, esprimeva pesanti giudizi
su presunti illeciti che egli, (ABC), quale Presidente della (xxx) (controllata dalla società
convenuta), avrebbe perpetrato nella gestione del rapporti con quest'ultima; che esso attore aveva
contestato gli addebiti perché infondati; b) che i rappresentanti della Provincia di (.......), della
Provincia di (.......), della Provincia di (.......) ,della CCIAA di (.......) , della CCIAA di (.......) e del
Comune di (.......) avevano rilevato l'opportunità, prima di avviare un procedimento giudiziario, di
acquisire un parere pro veritate da parti consulenti particolarmente qualificati per verificare con
estrema attenzione se esistevano eventuali responsabilità a suo carico; c) che l'assemblea aveva
approvato la Relazione del consiglio di Amministrazione allegata al verbale e aveva deliberato di
promuovere, per i fatti di cui alla Relazione e per ogni altro fatto in violazione al doveri dell'art.
2392 CC che fosse emerso, azione sociale di responsabilità ,ai sensi e per gli effetti dell'art. 2393
CC, nei suoi confronti, conferendo all'uopo al Consiglio ogni più ampio potere per l'esercizio delta
relativa azione giudiziale previo ottenimento di due pareri pro veritate in ordine alla sussistenza del
presupposti dell' azione stessa; d) che il Presidente, constatato che la delibera dell'azione di
responsabilità era stata adottata con il voto favorevole di una percentuale superiore al quinto del
capitale sociale, dava atto che tale deliberazione importava la revoca dall'ufficio del Consigliere
(ABC) e chiedeva, inoltre, all'assemblea di voler indicare i nominativi del due professionisti cui
conferire l'incarico di redigere i pareri pro veritate richiesti. (………….)

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