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IDE@ZIONE

Periodico di Cronaca, Politica, Attualità, Cultura, Spettacolo e Sport


www.centrostudiideazione.it
Anno II - Numero 4 ISCRITTO NEL REGISTRO DELLE PUBBLICAZIONI PERIODICHE DEL TRIBUNALE DI TRAPANI AL N. 319 DEL 26-1-09 MAGGIO 2010

Editoriale
Banco di Sicilia: l’identità perduta
Senza credito Il sistema creditizio dell’Isola disfatto dalla miopia della classe politica
C i hanno tolto il credito. Non esistono
più banche siciliane che lo possono
controllare. Il prossimo novembre Unicre-
L a Sicilia è stata sempre una terra di con-
quista, negli ultimi venti anni abbiamo
assistito alla demolizione del sistema bancario
la scomparsa del Banco porterà ad
una riduzione di centinaia di posti
di lavoro. Abbiamo assistito spes-
dit varerà la propria fusione con il Banco siciliano costituito da banche locali, dalla Cas- so a giuste dichiarazioni e prese di
di Sicilia e così cadrà l’ultimo glorioso sa di Risparmio V.E e dal Banco di Sicilia, già posizioni di politici e sindacati per
Istituto di credito siciliano, che ha fatto istituto di emissione. Prima sono sparite qua- la chiusura di aziende nell’Isola
la storia finanziaria dell’Isola. Svanisce si tutte le banche locali con l’arrivo di grossi con alcune decine di dipendenti e
istituti bancari del nord, che hanno continua- di contro al silenzio assordante sul-
in questo modo il sogno accarezzato dallo
to a svolgere il ruolo di motore per la crescita la riduzione di posti di lavoro nel
Statuto siciliano di avere grandi banche dell’economia dell’Isola. Dopo la fine della settore bancario. Le grosse banche
in grado di sostenere lo sviluppo econo- Cassa di Risparmio restava il solo Banco di italiane contribuiscono anche alla
mico della Sicilia. La cancellazione del Sicilia a rappresentare la Sicilia nella costel- crescita delle comunità in cui han-
sistema creditizio regionale si è realizzata lazione bancaria. Con l’acquisizione del Ban- no sede in termini di contribuzione
con una precisa strategia centralista, nel co da parte del gruppo Unicredit, il Banco di all’erario e di crescita del tessuto
più assoluto silenzio della classe politica Sicilia continuava ad avere la sua autonomia economico e sociale, grazie alle
isolana. E adesso. Semplice! La differen- con un proprio presidente ed un consiglio di finalità sociali delle fondazioni che
amministrazione dove sedeva anche qualche detengono parte dell’azionariato delle banche lavoro esistenti al Banco di Sicilia ed il rispetto
za nel costo del credito, rispetto alle aree
rappresentante della Regione Siciliana. Oggi a stesse, mentre la chiusura del Banco di Sicilia della dignità e della professionalità dei dipen-
più sviluppate del Paese aumenterà e ci seguito della riorganizzazione del gruppo Uni- comporterà per l’Isola una perdita secca nel- denti. Tutte le forze politiche, a prescindere dai
saranno maggiori difficoltà ad avere la credit il Banco di Sicilia scompare, mettendo le casse regionali di circa 150milioni di euro colori, e le forze sociali, a prescindere dalle
disponibilità di credito. Le banche “nor- fine all’orgogliosa storia bancaria dell’Isola. In l’anno; non pochi per una regione povera come appartenenze, dovrebbero prendere atto dello
diste” non hanno interesse ad investire tutti questi eventi appare assurdo che la politi- la nostra. La Cassa di Risparmio ed il Banco stato di abbandono dell’Isola e porre in essere
sulle imprese siciliane, neanche verso ca siciliana, l’assemblea regionale ed i vari go- di Sicilia avrebbero potuto contribuire a svi- tutte le azioni utili alla crescita dell’economia
quelle virtuose. E lo hanno dimostrato ab- verni della Regione non si sono mai interessati luppare la Sicilia utilizzando bene gli utili che e dell’occupazione. A ciascuno il suo, ma non
bondantemente. L’unico scopo di queste a questo fenomeno di annientamento delle ban- le stesse producevano e la creazione di nuovi possiamo continuare ad accettare questo status,
che locali. Abbiamo assistito ad una drastica ri- posti di lavoro in banca ed in tutto l’indotto. che mortifica la specialità dello Statuto sicilia-
banche è la raccolta, per trasferire que-
duzione della forza lavoro nel settore bancario Sarebbe opportuno che la politica scendesse in no.
sta massa finanziaria al nord e finanziare in tutta Italia ed in Sicilia in particolare ed oggi campo per difendere con i sindacati, i posti di Filippo Plano
un’economia già forte di per sé. Ancora
una volta la Sicilia paga lo scotto di una
Intervista a Gaspare Noto, Mpa e commissario straordinario IACP di Trapani
Lombardo paga per l’abolizione dei privilegi
classe politica inadeguata a tenere il pas-
so con il processo di rinnovamento in cor-
so nel resto del Paese. Nella sua tragicità,
viene proprio da ridere: i siciliani, vitupe-

G
rati dalla Lega, funzionali a finanziare le
aspare Noto, politico alcamese, esponente e dia voce ai diritti del cittadino, sotto questo profilo
imprese del nord! Adesso, rimane solo la dell’Mpa e commissario straordinario Istituto gli sono vicino e sul piano politico-personale nonché
speranza delle Banche di Credito Coope- Autonomo Case Popolari di Trapani. Il Parlamento quale Commissario provinciale dell’Mpa. La crisi che
rativo, quelle piccole banche che nate e Regionale ha appena approvato la Finanziaria, a si vuole paventare è frutto dell’irresponsabilità. Il ve-
sviluppatesi sul territorio e per il territo- suo parere, è una legge che tiene conto delle esigen- ro pericolo è dimenticare la democrazia per gestire il
rio, hanno la missione impossibile di inve- ze primarie dei siciliani e soprattutto, del problema potere e difendere posizioni di parte, restando piccoli
stire sulle imprese locali. Il rischio è che lavoro? «La Finanziaria è una legge che, in parte por- uomini; d’altronde ciò, per alcuni è l’agire politico
da sole non ce la facciano! Qualcuno sta ta il miracolo della buona politica del presidente Lom- quotidiano, la normalità». Nostalgia del suo ruolo
bardo, perché non ci sono più le pesanti somme allo- di amministratore della Città di Alcamo? E quale
tirando fuori dal cilindro magico, l’idea
cate nella Sanità, negli Ato, nei rifiuti e nella burocra- futuro Gaspare Noto immagina per sé, se si doves-
di istituire la Banca del Sud; una trovata zia; dall’altra parte, esistono esigenze primarie, quali sero ipotizzare elezioni a breve? «Nessuna nostalgia,
che rischia di essere l’ennesimo tentativo Gaspare Noto
la casa e il lavoro, compresa la necessità di difendere perché ritengo che, in un paese democratico il ritorno
di abbandonare la Sicilia al suo lento, ma anche quello precario. E sotto questo punto di vista, errori del passato. La formazione in cui milito adesso dipende dagli elettori, la voglia di fare e di esserci de-
inesorabile declino. Soltanto uno scatto bene ha fatto il Parlamento Regionale a dare ascolto è un movimento in mutamento per trovare la giusta ri- ve essere legittimata anche dal giudizio dei cittadini.
d’orgoglio dei siciliani onesti potrà offri- attivo ai precari, ma inevitabilmente esiste uno squi- cetta volta ad una Sicilia che vuole tornare a vivere. Il D’altronde il ruolo non conta, si può dare anche dalla
re una speranza per il futuro! librio fra le misure intraprese e le necessità dei sici- mutamento socio-culturale-economico cui assistiamo V o VI fila».
liani». L’attuale situazione dell’Istituto Autonomo chiede alla politica e ai partiti, un cambiamento nel Paola Lombardo
Case Popolari di Trapani? «Oggi, tutti gli Iacp della gestire le Istituzioni. L’Mpa con il motto della rico-
direttore@centrostudiideazione.it Sicilia lottano per l’ordinaria amministrazione degli struzione, ha intrapreso un cammino di riforme fonda-
alloggi esistenti; serve una legge di modifica degli mentali per la sopravvivenza della nostra Terra e dei Sommario
Istituti ed il governo Lombardo ha elaborato un testo nostri giovani. Io ho tanta voglia di esserci, non per
CASTELLAMMARE DEL GOLFO
che modifica l’attuale situazione giuridica dell’Ente. stare necessariamente in prima fila ma per continuare
L’approvazione di tale testo permetterà agli Iacp di di- ad isolare la piccola politica, quella di parte che oscu-
Lo Zingaro, una favola lunga trent’anni! 2
ventare Enti economici, capaci di operare con sistemi ra il corpo elettorale ed ingessa il futuro. Ricostruire
innovativi idonei a fare mercato immobiliare, quindi significa: attaccamento alle persone, rispetto del citta- SALEMI
creare la giusta politica socio-economica per rispon- dino e delle regole e condanna dei privilegi». Quanto Grazie Presidente! 2
dere al problema casa anche per le giovani coppie». il presidente della Regione Sicilia, sta realizzando
Come si sente un esponente politico come lei che, del suo iniziale programma di governo alternativo ALCAMO
per tanti anni, ha fatto parte del Ppi, a militare oggi o non si è piuttosto adeguato alle logiche di palazzo Alla scoperta del Parco
all’interno di una formazione politica che, per de- per continuare a governare? «Il presidente della Re- Archeologico di Segesta 3
finizione, non vuole essere un partito vecchia ma- gione paga, attraverso l’aggressione mediatica, la sua Alcamo Marina: serve coraggio! 3
niera, ma un movimento autonomista e riformista? giusta e responsabile politica che ha demolito decenni
«La storia di ognuno di noi alberga nel proprio cuore di privilegi alla Sanità e la definitiva revoca “all’affare CULTURA & SOCIETà
e non puoi cancellarla, né dimenticarla, ti serve come dei termovalorizzatori”. Lombardo vuole attuare una
Aglaia Dieci: sempre più giovane 4
strumento di vita per andare avanti e non ripetere gli politica che metta fine allo spreco di denaro pubblico
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Castellammare del Golfo


Provincia Salemi

Lo Zingaro, una favola lunga trent’anni! Grazie Presidente!


Grazie alla marcia del 1980 è stato salvato La visita di Giorgio Napoletano,
uno degli angoli più incantevoli del mondo rilancia il valore dell’Unità d’Italia
G rande entusiasmo a Salemi, un’oc-
casione da non perdere per tutti,
sia per la gente comune sia per i politici.
Ad intrattenere la folla per l’arrivo del
Presidente è stato l’inviato di Striscia la
notizia, noto con il nome di 100% Bru-
motti, campione mondiale di bike trial
munito di bicicletta, scalpitante più che
mai ha divertito il pubblico nelle sue
acrobazie. Il Capo dello Stato, accolto
da un bagno di folla, tra cori, applausi
e sventolio di bandierine tricolori, nella
piazza ad attenderlo, oltre alle autorità
locali (assessori e consiglieri comunali)
tutti i ragazzi delle scuole di ogni ordi-
ne e grado in camicia rossa e una schie-
ra di giornalisti tutti pronti a riprendere
Zingaro: marcia 1980 (Archivio WWF- G. Spatola) ogni movimento e ogni parola in tutto
questo non poteva mancare la banda

L o Zingaro ovvero la Sicilia che


amiamo e che si fa amare in tutto
il mondo; la Sicilia che vorremmo, do-
Insomma lo Zingaro ci fa sentire i padro-
ni del mondo, ma non dimentichiamo che
tutto ciò è l’esito di una coraggiosa mo-
musicale del paese che ha suonato l’in-
no di Goffredo Mameli. ”La presenza
del Presidente della Repubblica Gior-
Sgarbi e Napolitano

Museo della Mafia dedicato a Leonar-


ve gli stranieri strabuzzano gli occhi di bilitazione del popolo siciliano. Lo Zin- gio Napolitano, è emblema di un’Italia do Sciascia, il Museo del Risorgimento
fronte a tanta bellezza, a tanto splen- garo non è solo turismo ambientalista, unita”. Il Presidente della Repubblica è e la mostra del Fai (Fondo Ambiente
dore e perché no anche davanti a tanta di nicchia, è anche ricchezza per tutta la giunto a Salemi, prima capitale d’Italia. Italiano) “Paesaggi d’Italia”. La tappa
efficienza. Uomini in divisa della Fo- provincia, è denaro fresco che arriva da La prima tappa è stata in piazza Ditta- conclusiva in piazza Alicia dove Vitto-
restale sempre gentili, disponibili ma tutto il mondo, è pubblicità gratuita in tut- tura per la solenne riapertura del Palaz- rio Sgarbi ha salutato Napolitano rivol-
inflessibili nel difendere lo Zingaro e ti e cinque i continenti. Siciliani, il futuro zo Municipale i cui lavori di restauro gendo il discorso sulle origini dell’unità
tutto ciò che di alto, di bello e di nobile è questo. Dieci, cento, mille tesori come sono stati ultimati da pochi giorni. Qui nazionale “Con il primo poeta italiano
rappresenta. 180mila visitatori pagan- lo Zingaro da salvare, da tutelare, da il Presidente ha inaugurato una lapi- che ha scritto nella nostra lingua, Ciullo
ti l’anno, il 90% di questi “pellegrini” trasformare in occasione di sviluppo de commemorativa voluta dal sindaco D’Alcamo, e dall’altra parte della Sici-
alla ricerca della bellezza primordia- vero e sostenibile. Le Egadi, la Colom- Vittorio Sgarbi per ricordare la cele- lia con Giacomo Lentini, e con essi Fe-
le della terra vengono dall’estero, in baia di Trapani di cui parlarono Virgilio brazione del 150°. Successivamente, il derico II, l’Italia si dà una identità della
particolare dall’Europa del Nord. “E’ ed Omero, le saline di Trapani e Pace- Presidente e il sindaco, accompagnati lingua e della civiltà letteraria”. Parlan-
gente che ritorna - ci dice il vulcanico co, Selinunte con i templi più grandi dalle più alte autorità Istituzionali, so- do del paesaggio Sgarbi ha voluto chie-
direttore della Riserva Enzo Bertolino dell’antichità classica, i Gorghi Tondi di no saliti al primo piano del Municipio dere al Presidente della Repubblica un
- Questa gente che ha fatto migliaia di Mazara, Salemi, capitale delle tre fedi per visitare i restaurati saloni del Pa- aiuto per difendere il grande paesaggio
chilometri per sentire, assaporare, annu- monoteiste, il cretto di Burri, il Museo lazzo con i nuovi e sontuosi arredi, per italiano facendo appello all’articolo 9
sare, rimanere abbagliata da un univer- d’arte sacra di incomparabile bellezza affacciarsi da quello stesso balcone dal della Costituzione. La giornata è sta-
so che i siciliani hanno saputo salvare della Basilica dell’Assunta di Alcamo, un quale il 14 maggio del 1860 Garibaldi ta completata con la visita ai caduti di
per loro e per tutta l’umanità”. Come elenco infinito. Coraggio ce la possiamo fu acclamato dai salemitani. La secon- Pianto Romano.
non commuoversi di fronte a questi fare, se siamo bravi, se siamo più puri, la da tappa, l’ex Collegio dei Gesuiti, in Maria Grillo 
stranieri che uscendo dai confini della Sicilia sarà ancora “uber alles”, sopra via D’Aguirre, per l’inaugurazione del
Riserva lanciano un’ultima, melanco- tutti e tutto perché essere siciliano è bel-

Lo spazio dell’adolescenza
nica occhiata a tanto spettacolo e dico- lo, essere nati nella terra degli Dei è una
no “a la prochaine fois” quelli di lingua fortuna; il futuro può ancora essere dei
francese; torneremo, volveremos, dicono nostri figli
gli spagnoli (e sono sempre più numerosi). Luigi Culmone

A noi ragazzi della scuola Giuseppe Garibaldi è stata offerta la possibilità di


scrivere un articolo su un giornale. Siccome in classe abbiamo affrontato
delle importanti tematiche giovanili cioè: la droga e l’alcool, abbiamo accettato
volentieri. Le discoteche, i pub, sono luoghi di divertimento, frequentati da molti
DIVIDI CORRETTAMENTE I TUOI RIFIUTI UTILIZZANDO I SACCHETTI E/O I CONTENITORI CHE TI SONO STATI CONSEGNATI ED ESPONILI DAVANTI LA TUA ABITAZIONE SECONDO QUESTO CALENDARIO giovani in cui spesso si trovano delle insidie. Tra queste l’alcool e la droga. E’
GIORNI DI RACCOLTA molto facile cascarci; la voglia di sperimentare una cosa nuova, l’influenza del
Castellammare del Golfo gruppo, un sistema per combattere la noia, il desiderio di trasgressione, litigi
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato frequenti con genitori, amici e persone sconosciute sono le cause più comuni.
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
Pomeriggio plastica carta vetro e lattine Non capiamo come mai, oggi tanti giovani, belli e forti per divertirsi hanno biso-
CALATAFIMI-SEGESTA gno di bere o di fumare spinelli. La giovane età (l’adolescenza) è bella, è come
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato un fiore meraviglioso, che va curato con delicatezza. E’ un periodo molto difficile
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
Pomeriggio carta plastica vetro e lattine che oggi tutti i ragazzi della nostra età stanno vivendo. Diventiamo più autonomi
BUSETO PALIZZOLO e cominciamo a fare delle scelte razionali motivate. Quando ci si presentano dei
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato problemi da affrontare, agiamo d’istinto o consideriamo troppe cose in una volta
Mattina organico rsu organico rsu organico rsu
Pomeriggio carta plastica vetro e lattine sola. In noi si affollano ricordi, speranze, desideri, paure e tante altre emozioni,
FAVIGNANA ma invece di trovare una soluzione, i problemi si complicano. Ma dobbiamo go-
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato derci la vita in modo razionale e costruire così il nostro futuro.
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
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N.B. Per il ritiro dei rifiuti ingombranti chiamare il numero verde 800 197350 I.C. Giuseppe Garibaldi Salemi
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Provincia Alcamo

Alla scoperta del Parco Archeologico di Segesta


Visita guidata della Scuola media “Mirabella” per conoscere le bellezze del territorio
terreno, al massiccio del Monte Pispisa ed gradimento per l’apprendimento legato al
alle aree forestali. I ragazzi hanno seguito contesto storico-artistico e ambientale in
le spiegazioni ed hanno fatto domande di cui vivono e in cui saranno i futuri prota-
approfondimento, dimostrando interesse e gonisti. (ec)

Musica in Lis
La lingua dei segni per ascoltare i testi

Tempio di Segesta
Sgarbi e Napolitano L o scorso 6 maggio, presso la Sala Con-
vegni del Centro Marconi di Alcamo,
gli alunni della classe IV B del 1° Circo-
culturali tra persone “diverse” e far dialo-
gare mondi che di solito rimangono lonta-
ni e separati considerando questa diversità
lo Didattico “L. Radice” con l’insegnante percettiva di sordi e udenti non già come

L ’I.A.C. “F.M. Mirabella” di Alcamo,


in attuazione della programmazione
di Arte e di Scienze correlata allo studio
una piccola costruzione a base circolare in
prossimità della strada principale; la Stra-
da principale di accesso all’Agorà e al
Letizia Sapienza e gli alunni della classe V
A dell’ I.C. “F. M. Mirabella”, con l’inse-
gnante Caterina Sapienza, in gemellaggio,
disuguaglianza ma come un’ulteriore pos-
sibilità di crescita personale e sociale.
Inoltre i ragazzi hanno scoperto il Lis qua-
del territorio ed in collaborazione con il Teatro, lastricata con grosse basole di pie- hanno presentato “Musica in Lis”, uno le una tra le forme di comunicazione alter-
Comune di Alcamo, ha organizzato una tra e con una cunetta per la raccolta delle spettacolo musicale in cui la vera protago- native a quella verbale. In una sala gremita
visita guidata al Parco Archeologico di acque meteoriche; il Castello Normanno nista è stata la gestualità comunicativa del di gente e con una buona rappresentanza
Segesta per le classi prime della Scuola edificato sulla sommità del Monte Barba- Lis (lingua dei segni italiana). Il progetto, di sordomuti, i piccoli protagonisti si so-
media. Dopo lo studio dell’archeologia e ro; la Chiesetta rurale medievale edificata realizzato con la collaborazione determi- no esibiti donando al pubblico emozioni
dei caratteri dell’arte greca, gli alunni han- dentro una precedente Chiesa a tre navate; nante di Francesco Ardito, si è posto lo e strappando applausi di apprezzamento
no avuto modo di confrontare gli appren- la Moschea, l’unica ritrovata fino ad ora scopo di “cantare” in Lis  alcune canzoni per l’opera svolta. Hanno assistito alla
dimenti con il ricco patrimonio della zona. in Sicilia; la Porta di valle di accesso al- famose, per permettere anche ai sordi di manifestazione oltre ai dirigenti scolastici,
Oltre il tempio e il teatro hanno scoperto la città; le tre Cinte murarie con il siste- “ascoltare” i testi a ritmo di musica. I bam- l’assessore comunale alla cultura, il pre-
gli innumerevoli elementi architettonici ma difensivo affidato alle torrette di guar- bini, grazie a questo progetto, non si sono sidente provinciale dell’Associazione dei
ed urbanistici portati alla luce nei recenti dia. Particolare attenzione è stata rivolta fermati ad una semplice traduzione dei Sordomuti di Trapani e il sindaco di Alca-
scavi, tra cui primeggiano per importanza: all’esame del sito naturale ed ambientale testi dei brani in Lis, ma hanno arricchito mo, il quale ha riconosciuto nel progetto
l’Agorà con parte degli edifici perimetrali, in cui è collocata Segesta, all’armonico di senso visivo estetico e poetico l’inter- “un avanzamento culturale e sociale per la
porticati, colonnati e negozi; il Buleuterio, utilizzo dell’orografia, alla presenza di pretazione musicale. Con questo concerto, nostra città”.
luogo di incontro del Consiglio della città particolari essenze arboree tipiche della si è voluto dare un piccolo contributo per Letizia e Caterina Sapienza
con una gradinata semicircolare; il Tholos, macchia mediterranea, alla stratigrafia del abbattere barriere architettoniche sociali e

Al di là
dell’Orizzonte
Rubrica di riflessione
Alcamo Marina: serve coraggio!
un paradiso di natura e di solitudine, di armo- e con il placet di politici, tecnici, dipendenti
da cittadino a cittadino nia e di magnificenza. Un golfo incuneato tra pubblici e forze dell’ordine. Oggi ci troviamo
di Enzo Coppola due catene montuose ad est e ad ovest, che con un immenso volume sovradimensionato
si estendeva dai miei piedi fino all’infinito in rispetto alle effettive esigenze, in parte sana-

M i ricordo, che da piccolo, i miei genitori


mi portarono in contrada Bosco d’Alca-
mo per una giornata in campagna da parenti
una cartella di colori che andava dal bianco
della risacca fino alle tinte verdi e turchese per
arrivare al blu dell’orizzonte. Eppure in quella
to in via amministrativa, ma ancora incapace
di riqualificarsi e di pacificarsi con l’intorno,
che non riesce a nascondere le ferite subite.
e, immediatamente dopo pranzo, ci incammi- magica atmosfera c’era già il sintomo di una I Piani di recupero di Alcamo Marina sono
nammo verso il mare. Solo due cose mi sono malattia che in poco tempo avrebbe divorato stati abortiti prima di nascere e così non si è
rimaste impresse nella mente: la lunga cam- ogni cosa: spuntavano qua e là come funghi potuto accedere a finanziamenti pubblici per
minata sotto il sole di luglio tra le campagne velenosi alcuni fabbricati che si moltiplicava- la realizzazione degli impianti a rete, primo
punteggiate di piccoli e sparsi casolari rurali no, specialmente nella parte delle dune, mo- fra tutti l’impianto fognario che rappresenta il
e la magnifica vista del mare dall’alto delle dificandole e mortificandole in spazi sempre principale elemento di degrado, ma, ad onor
colline che su di esso troneggiano a sud. Un più piccoli. Ancora non avevamo sperimen- del vero, anche i cittadini non sono riusciti a
mare cristallino che si sposava meravigliosa- tato la tragedia del terremoto, ma Alcamo realizzare interventi consoni con l’ambiente. può seppellire i suoi errori, un architetto può
mente con le dolci dune che si estendevano Marina era diventato il luogo di villeggiatura E’ in itinere la redazione di Piani urbanistici soltanto coprirli con dei rampicanti” ecco, co-
fino alla ferrovia ed al verde che le delimitava, di diversi notabili, che si erano accaparrati i di Alcamo Marina, vedremo la loro capacità minciamo almeno a piantare dei rampicanti.
lotti in vicinanza del mare fino a sovrapporre di riqualificare ed il coraggio che avranno i
alla ferrovia un altro fronte fatto di cemento, nostri amministratori, ma intanto vi sono
che ancora oggi scherma ed offende il mare. alcune piccole cose che si potrebbero fare,
Nessuno è corso in aiuto di una natura feri- anche da parte dei cittadini. Approntare im-
ta, di una risorsa economica svanita, di un mediatamente, in anticipo rispetto ai Piani in
futuro per i figli compromesso, nessuno si è redazione, una carta dei colori, una carta dei s.r.l.
accorto dello scempio e si è alzato indignato. materiali di finitura, una carta delle essenze
Si è continuato per un altro ventennio fino a arboree, stimolare l’intervento della colletti- Tutto per l’agricoltura
creare un esercito di migliaia di costruzioni vità per riqualificare “in proprio” gli elementi
aggressive, brutte, grezze, esagerate e prive esterni delle costruzioni, l’obbligo di ultimare Via Maddaloni, 2 - ALCAMO
di qualsiasi attenzione per il contesto. Non ci le opere entro un certo periodo e lo sviluppo Stab. Sementiero: C/da Polizzo
si è fermati davanti ai burroni, alla sabbia, ai di iniziative per l’incentivazione turistica di SALEMI - Tel. 0924 958109
corsi d’acqua, ai canali di scolo; si è costruito Alcamo Marina. Non è ammissibile mantene-
Deposito: C.da Gagliardetta, 158
ovunque e senza ritegno; quotidiani gesti di re in eterno l’attuale stato di degrado. Diceva Castellammare del Golfo (TP)
irresponsabilità collettiva perpetrati da tutti il grande Architetto F.L. Wright “Un medico Tel. /Fax 0924.530108
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Cultura
&Società
Aglaia Dieci: sempre più giovane
I l rito si ripete or-
mai da dieci anni.
Non sono pochi, e
dati statistici, ma ho
avuto modo di appu-
rare, anche attraverso
la gratitudine di quanti
ancora credono nella
fantasia, nell’Arte del
molti programmi tele-
visivi e rinunciando ai
ricatti corruttori di una
testimoniano l’impe- i mezzi di comunica- verso, nella cura pun- certa agorà politica
gno di Finella Mirto e zione, che il Premio tigliosa del calamo.
Vito Galbo. Da dieci “Nicola Mirto” sia og- Contro il ciarpame di Gregorio Napoli
stagioni, questo lu- gi nei primi posti del-
minoso binomio della la classifica italiana.

In ricordo di
cultura alcamese, nel Le declamazioni sono
ricordo struggente e virtuose, è vero. Ma
formativo di Nicola l’idea Mirto-Galbiana

Gregorio Napoli
Mirto, propone il cer- (mi si passi l’affettuo-
tàme di poesia, corre- so aggettivo) di con-
dando poi il Concorso segnare alle stampe
con l’edizione di un il percorso creativo,
volume. Ecco il cor- e farne un documento
pus di letteratura: una a futura memoria, as-
silloge preziosa, che
nello scaffale occupa
già il ruolo privile- suffragato dall’opera
sume valenza prodi-
giosa. Senza retorica,
nella patria di Ciullo,
P ubblichiamo uno
degli ultimi articoli
scritti da Gregorio Na-
piacere conoscerti. Ci
mancherà la tua verve
critica. Ciao Gregorio!
giato della memoria scritta. Non posseggo sul crocevia del Mil- poli, pochi giorni prima
lennio, una nuova pie- di lasciarci. Un modo
tra miliare. Quali che per dirgli grazie, per ri-
IDE@ZIONE siano gli esiti estetici
raggiunti dagli Autori
cordare la sua figura di
uomo e di professioni-
Direzione, Redazione ed Amministrazione partecipanti al Con- sta. Un ingegno natura-
Corso Garibaldi, 367 - 91014 Castellammare del Golfo corso, il “Nicola Mir- le, un critico cinemato-
Editore: Centro Studi Ideazione to” e i volumi coevi grafico che al cinema ha
Presidente: Rosario Di Maria sono bagaglio concre- dedicato la sua vita con
Direttore responsabile: Piero Rotolo
Redazione: Alberto Provenzano, Salvatore Drago, Nino D’Angelo to di acquisizione in- passione e competenza.
Collaboratori: Franco Navarra, Liberio Lombardo, Castrenze Arduino, tellettuale. Costanza Ma, in particolare, vo-
Baldo Savonari, Nicola Voluti, Maria Grillo, Paola Lombardo, Enzo e fedeltà al progetto gliamo ricordare l’uo-
Coppola, Sabrina Voluti, Mimma Asaro, Luigi Fundarò, Francesca Zizzi, originario segnano la mo, per la sua eleganza
Massimiliano Savona, Patrizia Paganelli, Serafino Rescina, Filippo Plano
Stampa: Arti Grafiche Campo - Alcamo fatica di Finella e Vi- e modestia nel relazio-
to. Ad entrambi, pro- narsi con gli altri, met-
redazione@centrostudiideazione.it motori di idee e cu- tendo sempre ciascuno a
Chiuso il 26/05/2010
stodi di emozioni, va proprio agio. E’ stato un Gregorio Napoli

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