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Lezione 1 - Introduzione a TSPC

Teoria e Sviluppo dei Processi Chimici


AA 2016/2017 Pier Luca Maffettone

Contenuto
1. Introduzione al Corso
2. Motivazione
3. Tipologia dei problemi affrontati

Riferimenti Bibliografici
1. B. W. Bequette Process Dynamics. Modeling, Analysis, and Simulation,
Prentice Hall, 1998 - Molto didattico
2. Strogatz, S. H., Nonlinear dynamics and chaos: with application to
physics, biology, chemistry and engineering, Addison Wesley, New York
1994 - Molto istruttivo con un approccio intuitivo
3. Wiggins S., Introduction to applied nonlinear dynamical systems and
chaos, Springer Verlag, New York 1990 (2nd Ed. 2003) - Completo e
approfondito

Contatti
Pier Luca Maffettone
1/3 Piano Dipartimento di Ingegneria Chimica
0817682282, pierluca.maffettone@unina.it

Massimiliano Villone
3 Piano Dipartimento di Ingegneria Chimica - Laboratorio Maffettone
0817682280, massimilianomaria.villone@unina.it

Pagina Web del Corso: https://www.docenti.unina.it/

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TSPC - Lezione 1
Introduzione a TSPC
20/09/2016

info
Tipo di Esame: Scritto - Date (di tentativo): 11/1, 16/2
Attivit durante il Corso:
2 Prove Intracorso facoltative (date di tentativo) 15/11, 13/12
Esercizi da svolgere in gruppo - facoltativo
Gli elaborati saranno valutati in decimi
La consegna puntuale di tutti gli elaborati con media minore di 7 d diritto
ad un Bonus di 1 punto

La consegna puntuale di tutti gli elaborati con media maggiore o uguale a 7


d diritto ad un Bonus di 2 punti
Tesina di gruppo: Obbligatoria, da discutere singolarmente. Valutata in trentesimi.

Valutazione (in alternativa):


Entro 28/2
Media aritmetica due Prove Intracorso (60%) + Tesina (40%) + Bonus

esercizi - NB: Per conseguire la Lode il bonus non conta ed il voto deve
essere >30

Voto esame finale (60%) + Tesina (40%)

Registrazione dellesame entro un mese dallo scritto

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Introduzione a TSPC
20/09/2016

info
La prova desame di ciascun modulo avr una valutazione da 0 a 32
Per superare lesame, il voto minimo ad entrambe le prove deve
essere maggiore o uguale a 15

La prova desame consiste in:


domande a risposta multipla: valutazione massima = 10
esercizi tecnici: valutazione massima = 22

Per la sola sessione invernale il voto pu essere registrato anche a


Febbraio indipendentemente da quando stato conseguito

Presentarsi ad una seduta desame comporta lannullamento del


voto precedente

A partire dalla seduta di Maggio il voto conseguito va registrato nel


mese in cui si sostenuto lesame.

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Metodo didattico
Ogni argomento affrontato durante le lezioni sar oggetto di

esercitazioni, e quindi sar approfondito con esercizi da svolgere a


casa settimanalmente.

La prima esercitazione tratter sulluso di Matlab


Prerequisiti:
Contenuti corso ISPC

Tutte le dispense hanno nella prima pagina i riferimenti bibliografici


rilevanti e si chiudono con temi meritevoli di approfondimenti.

Seguire un corso universitario non si limita al conseguire un voto,


significa intraprendere un percorso di formazione metodologica.

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Metodo didattico

COME GI SAPETE!!!
Regola 1: Partecipare attivamente alle
lezioni.
Regola 2: Question Time ogni luned
Regola 3: Fate domande ogni volta che
sentite di aver bisogno di chiarimenti.
Non esistono domande stupide!

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Motivazione
Descrizione matematica di fenomeni chimico-fisici
che hanno luogo nelle apparecchiature
dellindustria di processo.
Descrizione matematica = modellazione
Contenuti formativi
1.Caratterizzazione della dinamica non lineare di
modelli di interesse nellingegneria chimica
2.Analisi della stabilit
3.Progettazione assistita dalla analisi dinamica
non lineare
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Scopo del Corso


Introduzione alle basi metodologiche e applicative dellanalisi

dinamica non lineare di modelli di interesse dellindustria di processo


con un approccio intuitivo basato su concetti geometrici, tecniche
computazionale e metodi analitici .

Ogni argomento trattato sar introdotto da esempi di situazioni di

interesse processistico collegabile alle problematiche trattate. Quindi


verr introdotto l'approccio sistemistico riconducendo i vari esempi

presentati ad una descrizione matematica unitaria che prescinda dai


dettagli fisico-chimici.

Il corso introduce i fondamenti delle tecniche matematiche (analisi di


stabilit lineare e non lineare, analisi qualitativa delle equazioni

differenziali, teoria delle biforcazioni) necessarie all'analisi della


dinamica di modelli di processi chimici.

Gli esempi saranno sviluppati anche numericamente con simulazioni


al calcolatore.

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Modello
Che cosa si intende per modello?
Un sistema matematico o fisico che obbedisce a specifiche condizioni il
cui comportamento usato per comprendere e descrivere un processo
fisico, chimico, biologico, sociale cui analogo in qualche

senso (McGraw-Hill Dizionario dei termini scientifici e tecnici)

Modelli matematici - Definizione operativa


Un modello di processo un sistema di equazioni ben poste che

permettono di prevedere il comportamento di un processo che coinvolge


trasformazioni fisiche e chimiche.

I modelli cui faremo riferimento sono costruiti a partire da principi


primi (leggi di conservazione), e da equazioni costitutive.

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Stabilit

Dalla TRECCANI

stabilit s. f. [dal lat. stabiltas -atis, der. di stablis stabile]. 1. Il fatto, la condizione e la

caratteristica di essere stabile, sia in senso proprio, cio ben basato ed equilibrato, capace di resistere a
forze e sollecitazioni esterne: s. delle fondamenta di una costruzione, e s. di un edificio, di un ponte, di
una struttura; sia in senso estens. e fig., che resiste, si conserva e si mantiene senza subire spostamenti,
cambiamenti o modificazioni rilevanti: s. dei colori, della tinta di un tessuto; s. politica, sociale,
economica, e s. di un governo, di una maggioranza, delle condizioni economiche, dellordinamento
sociale; s. di un accordo, della pace; s. di propositi. 2. Con accezioni scient. e tecn.:

a. In fisica, con riferimento allo stato (meccanico, termodinamico) di un sistema fisico, si dice che
in condizioni di stabilit se, dopo una perturbazione esterna, tende spontaneamente a tornare nello
stato iniziale: la stabilit caratterizza quindi quegli stati di equilibrio ai quali corrisponde un valore
minimo dellenergia; in questo senso si parla di s. dellequilibrio e di grado di s., come capacit del
sistema di mantenere invariato il suo stato di fronte a perturbazioni di intensit crescente; s. statica
o dinamica, in un sistema materiale, lattitudine del sistema a mantenersi in una configurazione di

equilibrio o, rispettivam., su una determinata traiettoria, nonostante lazione di cause


perturbatrici.

c. In chimica, s. di un sistema, di un composto, la propriet di conservarsi invariato, di non subire


modificazioni chimiche;

d. In meteorologia, s. delle condizioni atmosferiche (o, nelluso com., del tempo), s. della
temperatura o della pressione, ecc., la tendenza a perdurare, a non subire rilevanti variazioni per un
certo periodo di tempo.
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Motivazione
Dalla TRECCANI
dinamica s. f. [dallagg. dinamico].
1. Parte della meccanica che studia i movimenti di un sistema in relazione
alle cause che li determinano: d. del punto, d. dei sistemi, d. dei solidi, d. dei
fluidi o fluidodinamica. Equazione (o legge) fondamentale della d., legge
secondo la quale il moto di un punto materiale, cui sia applicata una forza,
tale che il prodotto della massa del punto materiale per laccelerazione
che esso acquista uguale alla forza ad esso applicata (forza = massa
accelerazione).
2. Per analogia, d. economica, lo studio dei fenomeni economici in
movimento, visti soprattutto nella loro dipendenza dalle forze agenti
(movimenti della popolazione, innovazioni tecniche, aumenti delle
ricchezze, mutamenti di gusto dei consumatori, ecc.).
3. In usi fig., la successione dei fatti e linsieme dei fattori che determinano
lo sviluppo di un evento, producendo determinati effetti: la d. dei fatti; la d.
di un fenomeno; ricostruire la d. di un incidente. In psicologia, d. di gruppo,
v. gruppo.

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Approccio Sistemistico
Approccio Sistemistico
La teoria dei sistemi: lo studio interdisciplinare dell'organizzazione

astratta dei fenomeni, indipendentemente dalla loro sostanza, tipo, o


la scala spaziale o temporale dell'esistenza. Si studiano sia i principi
comuni a tutte le entit complesse , e i modelli matematici che
possono essere usate per descriverli

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Dinamica non lineare


Dinamica non lineare
Studio di un modello espresso da un sistema di equazioni

differenziali evolutive in cui le funzioni incognite sono accoppiate


tra loro in modo non lineare.

Il comportamento di sistemi dinamici di questo genere

completamente diverso da quello dei sistemi lineari. Tali


dinamiche sono caratterizzate generalmente dalla forte
dipendenza dalle condizioni iniziali

La caratteristica principale dei sistemi con forte dipendenza dalle


condizioni iniziali che, bench regolati da leggi di evoluzione
completamente deterministiche, le previsioni su larghe scale
temporali sono impossibili.

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Motivazione

Proponete problemi collegati al concetto di stabilit che avete gi

Proponete comportamenti che mostrano una dinamica complessa

incontrato nel vostro corso di studi o nella vita quotidiana

con variazioni qualitative al variare di condizioni operative


incontrato nel vostro corso di studi o nella vita quotidiana

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CSTR Diabatico

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Molteplicit di soluzioni stazionarie - CSTR

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Molteplicit di soluzioni stazionarie - CVD

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Molteplicit di soluzioni stazionarie - CVD

La deposizione chimica da vapore (Chemical Vapor Deposition


o CVD) una tecnica di sintesi che permette di ottenere su
supporto solido un deposito a partire da un precursore
molecolare, introdotto in forma gassosa e che si decompone
sulla superficie del substrato. Il trasporto del precursore
avviene mediante l'uso di un gas di trasporto (ossigeno, argon,
idrogeno, azoto,...), grazie al quale vengono poi allontanati dal
sistema anche i prodotti di decomposizione gassosi.

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Molteplicit di soluzioni staz. - Distillazione

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Da comportamento stazionario a periodico

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20/09/2016

Da comportamento stazionario a periodico

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20/09/2016

Implicazioni sulla sicurezza

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Implicazioni sulla sicurezza

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Introduzione a TSPC
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Contenuti del corso


Modelli matematici di processi. Sistemi dinamici e loro simulazione
numerica.

Diagrammi delle fasi.


Diagrammi delle soluzioni di regime.

Dinamica nonlineare.
Stabilit dei sistemi dinamici: Linearizzazione e comportamenti vicini
all'equilibrio.

Effetto dei parametri


Linearizzazione nei parametri
Biforcazioni
Cenni di dinamica complessa
Progettazione basata sulla teoria della biforcazione

Uso di MATLAB per lanalisi e la simulazione della dinamica di alcuni


processi.

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