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ACCA Spa

Industria chimica

Via L. Da Vinci, 94 - 25020 FLERO (BS)


Tel.030/3580617 Fax 030/3581852
E-Mail: mail@acca-spa.com INTERNET:www.acca-spa.com
C. Fisc.,P. IVA ,Iscr.Reg.Impr.BS (VAT) 00672420171
C.C.P. 11279254 - REA C.C.I.A.A. 207727
Capitale Sociale 150.000,00 i.v.
Meccan. Imp. Exp. M BS 015898

Spett.le
STARLINE SPA
(EX 11972)
A SOCIO UNICO
VIA DEI LIVELLI DI SOPRA
24060 COSTA DI MEZZATE
BG

FAX :

035958413

DDT Nr. 004533 del 01/09/2016

c.a.: UFFICIO SICUREZZA

OGGETTO: INVIO SCHEDA DI SICUREZZA


In ottemperanza alle disposizioni di legge, vi inviamo in allegato la versione aggiornata
della/e schede di sicurezza dei prodotti indicati in calce.
Questa documentazione va diffusa fra coloro che allinterno della vostra Azienda sono
interessati dalla manipolazione dei relativi prodotti affinch vengano adottate tutte le
precauzioni necessarie fin dal momento della consegna degli stessi.
Trattandosi dellultima versione aggiornata , vi preghiamo di cestinare le versioni
antecedenti alla presente.

COPIA DELLA PRESENTE PAGINA DEVE ESSERCI RESTITUITA COMPLETATA CON


FIRMA E TIMBRO COMPROVANTE LAVVENUTO RICEVIMENTO DELLE SCHEDE

( FAX 030/3581852).
Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento,
loccasione ci gradita per porgerVi distinti saluti.
ACCA S.p.A
Ufficio Tecnico
Allegati:
HC01501

PRO OIL HD 15 SPRAY

REVISIONE DEL 10/07/2015

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Scheda di Dati di Sicurezza

SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della societ/impresa


1.1. Identificatore del prodotto
Codice:
Denominazione

HC01501
PRO OIL HD 15 SPRAY

1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati


Descrizione/Utilizzo
Usi Identificati
USI INDUSTRIALI

Protettivo antiruggine oleoso


Industriali
SU: 1, 17.
ERC: 4, 8a, 8d.
PROC: 11, 7.
PC: 24.

USI PROFESSIONALI

Professionali

Consumo

SU: 1, 17.
ERC: 4, 8a, 8d.
PROC: 11, 7.
PC: 24.

Usi Sconsigliati
Diversi dagli usi industriali e professionali
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
Ragione Sociale
Indirizzo
Localit e Stato

ACCA S.p.A.
Via Leonardo da Vinci, 94
25020 FLERO
ITALIA
tel.
030 3580617
fax
030 3581852

(BRESCIA)

e-mail della persona competente,


responsabile della scheda dati di sicurezza

ufficio.tecnico@acca-spa.com

Resp. dell'immissione sul mercato:

ACCA SpA

1.4. Numero telefonico di emergenza


Per informazioni urgenti rivolgersi a

Centri Antiveleni per il territorio italiano: Pavia 0382/24444;


Milano 02/66101029; Bergamo 800/883300; Firenze 055/7947819;
Roma Gemelli 06/3054343; Roma Umberto I 06/49978000;
Napoli 081/7472870; Napoli 081/7472870.

SEZIONE 2. Identificazione dei pericoli.


2.1. Classificazione della sostanza o della miscela.
Il prodotto classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed
adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e
successive modifiche.
Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda.
Classificazione e indicazioni di pericolo:
Aerosol, categoria 1

H222
H229

Aerosol estremamente infiammabile.


Recipiente sotto pressione: pu scoppiare se riscaldato.

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SEZIONE 2. Identificazione dei pericoli.

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2.2. Elementi delletichetta.


Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Pittogrammi di pericolo:

Avvertenze:

Pericolo

Indicazioni di pericolo:
H222
H229
EUH066

Aerosol estremamente infiammabile.


Recipiente sotto pressione: pu scoppiare se riscaldato.
L'esposizione ripetuta pu provocare secchezza e screpolature della pelle.

Consigli di prudenza:
P210
P211
P251
P410+P412
P101
P102
P103
P261
P262
P280
P301+P312
P302+P352
P305+P351+P338
P332+P313
P337+P313
P501

Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione.
Non perforare n bruciare, neppure dopo luso.
Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50C / 122F.
In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Leggere letichetta prima delluso.
Evitare di respirare i vapori / gli aerosol.
Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli indumenti.
Indossare guanti / indumenti protettivi / proteggere gli occhi / il viso.
IN CASO DI INGESTIONE: contattare, in caso di malessere, un CENTRO ANTIVELENI / un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le
eventuali lenti a contatto se agevole farlo. Continuare a sciacquare.
In caso di irritazione della pelle: consultare un medico.
Se lirritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
Smaltire il prodotto / recipiente in accordo con la normativa locale.

2.3. Altri pericoli.


Per evitare rischi per l'uomo e l'ambiente, non inalare vapore/aerosol, limitare l'impiego alla quantit strettamente necessaria, curando di
non lasciare disperdere il prodotto nell'aria. Usare soltanto in luogo ben aerato e possibilmente con riciclo d'aria, onde evitare l'eventuale
accumulo nell'ambiente di sostanze pericolose.
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.
Per evitare rischi per l'uomo e l'ambiente, non inalare vapore/aerosol, limitare l'impiego alla quantit strettamente necessaria, curando di
non lasciare disperdere il prodotto nell'aria. Usare soltanto in luogo ben aerato e possibilmente con riciclo d'aria, onde evitare l'eventuale
accumulo nell'ambiente di sostanze pericolose.

SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.


3.1. Sostanze.
Informazione non pertinente.
3.2. Miscele.
Contiene Idrocarburi C3-C4 (propano, butano, isobutano)<0,1% 1,3-butadiene o benzene (nota K); <0,1% H2S; <0,3% CO.
Contiene olio minerale lubrificante cas 8042-47-5 con un estratto in DMSO<3% peso (metodo IP 346). Secondo la Direttiva 94/69/CE
nota L non quindi classificato cancerogeno. Viscosit > 20,5 mm2/sec a 40C.
Contiene:
Identificazione.

Conc. %.

Classificazione 1272/2008 (CLP).

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SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.

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IDROCARBURI, C3-C4 (Gas di petrolio:propano, butano, isobutano)


CAS.
68476-40-4 40 - 60
Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280, Nota K
CE.
270-681-9
INDEX. 649-199-00-1
Nr. Reg. 01-2119486557-22-0000
IDROCARBURI, C10-C13, N-ALCANI, ISOALCANI, CICLICI, < 2% AROMATICI
CAS.
25 - 40
Asp. Tox. 1 H304, EUH066, Nota 4 P
CE.
918-481-9
INDEX.
Nr. Reg. 01-2119457273-39-0000
oli minerali naftenici leggeri severamente raffinati "hyrdotreating"
CAS.
64742-53-6 12,5 - 20
Asp. Tox. 1 H304, Nota H L
CE.
265-156-6
INDEX. 649-466-00-2
Nr. Reg. 01-2119480375-34-0000
Distillati (petrolio), naftenici pesanti 'hydrotreating'
CAS.
64742-52-5 2 - 5
Nota H L
CE.
265-155-0
INDEX. 649-465-00-7
Nr. Reg. 01-2119467170-45-xxxx
benzenesulfonic acid, mono-C10-20-ALKYLDERIVS.,SODIUM SALTS
CAS.
70024-73-6 1 - 2
Aquatic Chronic 4 H413
CE.
274-265-8
INDEX.
2-BUTOSSIETANOLO
CAS.
111-76-2
1-2
Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H312, Acute Tox. 4 H332, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315
CE.
203-905-0
INDEX. 603-014-00-0
Nr. Reg. 01-2119475108-36-0000
Nota: Valore superiore del range escluso.
Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) riportato alla sezione 16 della scheda.

SEZIONE 4. Misure di primo soccorso.


4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.
CONTATTO CON GLI OCCHI: lavare gli occhi immediatamente con molta acqua per qualche minuto tenendo le palpebre aperte.
CONTATTO CON LA PELLE: rimuovere gli indumenti contaminati e lavare abbondantemente con acqua e sapone. Avvertenza
generale: qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, pu essere accidentalmente iniettata nei tessuti
sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso necessario condurre al pi presto l'infortunato in ospedale per le cure
del caso.
INALAZIONE: in caso di esposizione ad elevate concentrazioni di vapori e nebbie allontanare il soggetto dall'area contaminata
trasportandolo in luogo ben ventilata. Se la respirazione difficoltosa, somministrare ossigeno se possibile, o utilizzare una ventilazione
assistita (no respirazione bocca a bocca). Chiedere l'intervento del medico se necessario.
INGESTIONE: non provocare il vomito per evitare il rischio di aspirazione attraverso le vie respiratorie. Trasportare immediatamente
l'infortunato al pronto soccorso.
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati.
Il prodotto, allo stato attuale delle nostre conoscenze, non presenta tossicit acuta.
Non presenta rischi nelle normali condizioni di impiego.
Pu risultare irritante per esposizione frequente e prolungata.
4.3. Indicazione delleventuale necessit di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.
Consultare immediatamente il medico dopo contatto con gli occhi, per irritazione persistente alla pelle e dopo ingestione. Se la
respirazione difficoltosa consultare immediatamente il medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico.

SEZIONE 5. Misure antincendio.


5.1. Mezzi di estinzione.
Mezzi di estinzione idonei: Utilizzare mezzi diestinzione di classe B: anidride carbonica (Co2), schiuma, sabbia, terra, polvere chimica
secca e acqua nebulizzata, se non diversamente indicato.
Mezzi di estinzione non idonei: getti d'acqua pieni. Utilizzare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici dei contenitori esposti
al fuoco.
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.
L'utilizzo in apparecchiature sotto pressione pu portare alla formazione di aerosol che potrebbero, sotto opportune condizioni di
innesco, prendere fuoco. Evitare di respirare i fumi di combustione in quanto in seguito ad incendio si possono formare composti di
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SEZIONE 5. Misure antincendio. ... / >>


idrocarburi incombusti come monossido di carbonio, idrocarburi incombusti ed idrocarburi policiclici aromatici con altri derivati
potenzialmente pericolosi quali cloro, zolfo ed azoto.
5.3. Raccomandazioni per gli addetti allestinzione degli incendi.
Equipaggiamento: indossare un equipaggiamento completo con elmetto a visiera e protezione del collo, autorespiratore a pressione o
domanda, giacca e pantaloni ignifughi, con fasce intorno a braccia, gambe e vita.

SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale.


6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.
Eliminare ogni sorgente di ignizione (sigarette, fiamme, scintille, ecc.) o di calore dall'area in cui si verificata la perdita. Allontanare le
persone non equipaggiate. Indossare guanti / indumenti protettivi / proteggere gli occhi / il viso.
Allontanare il personale non necessario. Ventilare l'area. Evitare la formazione di aerosol e vapori da apparecchiature sotto pressione.
Eliminare le fonti di ignizione. Evitare il contatto con la pelle, con gli occhi indossando idonei indumenti protettivi. Assicurare la
disponibilit delle attrezzature per il raffreddamento dei recipienti, per evitare i pericoli da sovrappressione e surriscaldamento in caso di
incendio nelle vicinanze. Le perdite a pavimento causano rischio di scivolamento.
Nella eventualit di esposizione a nebbie di olio in concentrazione relativamente elevata, utilizzare maschere con filtro specifico per
aerosol e vapori organici (UNI EN 140 e 143).
Per la protezione degli occhi usare occhiali protettivi (UNI EN 166).
Per la protezione della pelle utilizzare guanti in neoprene, nitrile o PVC (UNI EN 374). Usare indumenti da lavoro (UNI EN 465, 466,467).
Pu essere utile l'impiego di crema barriera.
6.2. Precauzioni ambientali.
Impedire la dispersione nell'ambiente.
Evitare che il prodotto defluisca nelle fogne, nei corsi d'acqua o si disperda nell'ambiente. Se necessario avvertire le autorit competenti
in accordo alle normative vigenti.
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.
Assorbire il prodotto fuoriuscito con materiale assorbente inerte. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla
perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13.
Contenere gli spandimenti di piccole quantit di prodotto con terra, sabbia o altro materiale inerte assorbente. Arginare in caso di
fuoriuscita di quantit rilevanti di prodotto. Trasferire in contenitori adeguati impermeabili idonei allo stoccaggio ed al trasporto del
materiale raccolto. Smaltire in accordo alla normativa vigente.
6.4. Riferimento ad altre sezioni.
Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.
Vedi anche le sezioni 8 (protezione individuale), 12 (ecologia) e 13 (smaltimento).

SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento.


7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.
Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Non vaporizzare su fiamme o corpi incandescenti. I vapori possono incendiarsi con
esplosione, pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Non
mangiare, n bere, n fumare durante l'impiego. Non respirare gli aerosol.
7.2. Condizioni per limmagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilit.
Conservare in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti e a temperatura inferiore ai 50C/122F, lontano da qualsiasi fonte di
combustione.
7.3. Usi finali particolari.
Informazioni non disponibili.

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SEZIONE 8. Controllo dellesposizione/protezione individuale.


8.1. Parametri di controllo.
Riferimenti Normativi:
CHE
DEU
FRA
GRB
ITA
NLD
POL
EU

Suisse / Schweiz
Deutschland
France
United Kingdom
Italia
Nederland
Polska
OEL EU
TLV-ACGIH

Valeurs limites dexposition aux postes de travail 2012. / Grenzwerte am Arbeitsplatz


MAK-und BAT-Werte-Liste 2012
JORF n0109 du 10 mai 2012 page 8773 texte n 102
EH40/2005 Workplace exposure limits
Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81
Databank of the social and Economic Concil of Netherlands (SER) Values, AF 2011:18
ROZPORZDZENIE MINISTRA PRACY I POLITYKI SPOECZNEJ z dnia 16 grudnia 2011r
Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE.
ACGIH 2014

IDROCARBURI, C3-C4 (Gas di petrolio:propano, butano, isobutano)


Valore limite di soglia.
Tipo
Stato

TWA/8h
mg/m3

TLV-ACGIH

ppm
1000

STEL/15min
mg/m3
ppm

IDROCARBURI, C10-C13, N-ALCANI, ISOALCANI, CICLICI, < 2% AROMATICI


Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
TLV-ACGIH

TWA/8h
mg/m3
1200

ppm
184

STEL/15min
mg/m3
ppm

oli minerali naftenici leggeri severamente raffinati "hyrdotreating"


Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
TLV-ACGIH

TWA/8h
mg/m3

ppm

STEL/15min
mg/m3
ppm
5

Distillati (petrolio), naftenici pesanti 'hydrotreating'


Valore limite di soglia.
Tipo
Stato

TWA/8h
STEL/15min
mg/m3
ppm
mg/m3
ppm
TLV-ACGIH
5
10
Salute - Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL
Effetti sui consumatori.
Via di Esposizione
Locali
Sistemici
Locali
Sistemici
acuti
acuti
cronici
cronici
Inalazione.

Effetti sui lavoratori


Locali acuti Sistemici
acuti

Locali
cronici
VND

Sistemici
cronici
5,4
mg/m3

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SEZIONE 8. Controllo dellesposizione/protezione individuale.

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2-BUTOSSIETANOLO
Valore limite di soglia.
Tipo
Stato
VEL
MAK
AGW
MAK
VLEP
WEL
TLV
OEL
NDS
OEL
TLV-ACGIH

CHE
CHE
DEU
DEU
FRA
GRB
ITA
NLD
POL
EU

TWA/8h
mg/m3
49
49
49
49
49
123
98
100
98
98
97

STEL/15min
mg/m3
ppm
98
20
98
20
196
40
98
20
246
50
246
50
246
50
246
200
246
50

ppm
10
10
10
10
10
25
20

20
20

PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.
PELLE.

Legenda:
(C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica.
VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile
;
NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo
identificato.
TLV della miscela solventi:

97

mg/m3.

8.2. Controlli dellesposizione.


Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorit rispetto agli equipaggiamenti di protezione
personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione
individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformit alle norme vigenti.
PROTEZIONE DELLE MANI
Non necessario.
PROTEZIONE DELLA PELLE
Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e
norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.
PROTEZIONE DEGLI OCCHI
Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166).
PROTEZIONE RESPIRATORIA
In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o pi delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia
di indossare una maschera con filtro di tipo AX combinato con filtro di tipo P (rif. norma EN 14387).
Lutilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare
lesposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere comunque limitata.
CONTROLLI DELLESPOSIZIONE AMBIENTALE.
Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto
della normativa di tutela ambientale.

SEZIONE 9. Propriet fisiche e chimiche.


9.1. Informazioni sulle propriet fisiche e chimiche fondamentali.
Stato Fisico
aerosol
Colore
marrone chiaro
Odore
caratteristico
Soglia olfattiva.
0,5 - 1%
pH.
Non disponibile.
Punto di fusione o di congelamento.
Non disponibile.
Punto di ebollizione iniziale.
Non disponibile.
Intervallo di ebollizione.
Non disponibile.
Punto di infiammabilit.
Non disponibile.
Tasso di evaporazione
Non disponibile.
Infiammabilit di solidi e gas
Non disponibile.
Limite inferiore infiammabilit.
1,9
% (V/V).
Limite superiore infiammabilit.
15
% (V/V).
Limite inferiore esplosivit.
Non disponibile.
Limite superiore esplosivit.
Non disponibile.
Tensione di vapore.
Non disponibile.
Densit Vapori
Non disponibile.
Densit relativa.
0,669 Kg/l
Solubilit
poco e/o non miscibile
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:
Non disponibile.
EPY 9.1.1 - SDS 1003

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SEZIONE 9. Propriet fisiche e chimiche.

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Temperatura di autoaccensione.
Non disponibile.
Temperatura di decomposizione.
Non disponibile.
Viscosit
Non disponibile.
Propriet esplosive
Non disponibile.
Propriet ossidanti
Non disponibile.
9.2. Altre informazioni.
Residuo Secco.
0,40 %
VOC (Direttiva 1999/13/CE) :
73,92 % - 496,96
g/litro.
VOC (carbonio volatile) :
24,04 % - 160,92
g/litro.
Solventi organici punto ebollizione <250C:
73,9 % (calcolato)
Pressione in bombola a 50C:
5,8 - 6,8 Bar (AIA 43.030)
Temperatura/punto di accensione:
200C (calcolato)
Il prodotto non esplosivo, tuttavia i vapori pi pesanti dell'aria potrebbero formare miscele esplosive e depositarsi in cunicoli e condotti
di aerazione, infiammandosi in presenza di fiamme libere, corpi incandescenti, scintille, accumuli di elettricit statica o altre fonti di
accensione poste anche molto lontano dal punto di utilizzo del prodotto.

SEZIONE 10. Stabilit e reattivit.


La stabilit del prodotto buona in condizioni normali di temperatura; nei periodi estevi possono verificarsi sovrapressioni all'interno dei
contenitori.
10.1. Reattivit.
Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego.
2-BUTOSSIETANOLO: si decompone per effetto del calore.
10.2. Stabilit chimica.
Il prodotto stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.
10.3. Possibilit di reazioni pericolose.
In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose.
2-BUTOSSIETANOLO: pu reagire pericolosamente con: alluminio, agenti ossidanti. Forma perossidi con aria.
10.4. Condizioni da evitare.
Evitare il surriscaldamento.
2-BUTOSSIETANOLO: evitare l'esposizione a fonti di calore e fiamme libere.
10.5. Materiali incompatibili.
Forti riducenti e ossidanti, basi e acidi forti, materiali ad elevata temperatura.
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.
2-BUTOSSIETANOLO: idrogeno.

SEZIONE 11. Informazioni tossicologiche.


11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.
In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in
base alle propriet delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione.
Considerare perci la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti
tossicologici derivanti dallesposizione al prodotto.
Per esposizione ripetuta il prodotto pu esercitare un'azione sgrassante sulla pelle, che si manifesta con secchezza e screpolature.
DATI DI TOSSICITA' ACUTA RIFERITI AL COMPONENTE PIU' ABBONDANTE NELLA MISCELA:
Tossicit per inalazione: esposizioni prolungate a vapori o nebbie di prodotto possono causare irritazioni alle vie respiratorie. In caso di
nebulizzazione del prodotto vi la possibilit di irritazione delle vie respiratorie. In condizioni di sovraesposizione a fumi e nebbie del
prodotto possono manifestarsi mal di testa, nausea, irritazione degli occhi e delle vie respiratorie.
Tossicit per ingestione: LD50 orale ratto > 2000 mg/kg. Non nocivo se ingerito accidentalmente in piccole dosi. L'ingestione di quantit
importanti di prodotto pu causare irritazione all'apparato digerente, con vomito, nausea e diarrea.
Tossicit per contatto con la pelle: contatti frequenti e prolungati possono irritare la pelle anche causando dermatiti.
Tossicit per contatto con gli occhi: il contatto diretto pu causare disagio temporaneo con lieve irritazione.

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SEZIONE 11. Informazioni tossicologiche.

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Distillati
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).

(petrolio),
> 5000 mg/kg ratti
> 5000 mg/kg coniglio
> 4 mg/lt/4h ratto

IDROCARBURI,
LC50 (Inalazione).

C3-C4
> 20 mg/l/4h ratto

2-BUTOSSIETANOLO
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).

615 mg/kg Rat


405 mg/kg Rabbit
2,2 mg/l/4h Rat

Olio di vaselina
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).
IDROCARBURI,
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).
oli
LD50 (Orale).
LD50 (Cutanea).
LC50 (Inalazione).

(petrolio)

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naftenici

(Gas

di

pesanti

'hydrotreating'

petrolio:propano,

butano,

isobutano)

di gradazione farmaceutica (sostanza con un limite comunitario di esposizione sul luogo di lavoro)
> 5000 mg/kg (ratti)
> 2000 mg/kg coniglio
> 5000 mg/m3 (ratti)

C10-C13,
N-ALCANI,
> 5000 mg/kg ratto
> 5000 mg/kg coniglio
> 4951 mg/m3 ratto
minerali

naftenici
> 2000 mg/kg ratto
> 2000 mg/kg conigli
> 5,53 mg/l/4h ratti

ISOALCANI,

leggeri

CICLICI,

severamente

<

2%

raffinati

AROMATICI

"hyrdotreating"

SEZIONE 12. Informazioni ecologiche.


Non essendo disponibili dati specifici sul preparato, utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto
nell'ambiente. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi dacqua. Avvisare le autorit competenti
se il prodotto ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. Adottare misure per ridurre al minimo
gli effetti sulla falda acquifera.

12.1. Tossicit.
Distillati
LC50 - Pesci.
EC10 Crostacei.
IDROCARBURI,
LC50 - Pesci.
EC50 - Crostacei.
2-BUTOSSIETANOLO
LC50 - Pesci.
EC50 - Crostacei.
EC50 - Alghe / Piante Acquatiche.
Olio di vaselina (petrolio) di
LC50 - Pesci.
EC50 - Crostacei.
EC50 - Alghe / Piante Acquatiche.
IDROCARBURI,
C10-C13,
LC50 - Pesci.
EC50 - Crostacei.
EC50 - Alghe / Piante Acquatiche.
oli
minerali
LC50 - Pesci.
EC50 - Crostacei.
EC50 - Alghe / Piante Acquatiche.
LC10 Pesci.
NOEC Cronica Pesci.

(petrolio),

C3-C4

naftenici
> 5000 mg/l/96h oncortynchus mykyss
> 1000 mg/l/48h daphnia magna

pesanti

'hydrotreating'

(Gas
di
petrolio:propano,
24,11 mg/l/96h pesce
14,22 mg/l/48h daphnia magna

butano,

isobutano)

1474 mg/l/96h oncorhynchus mykiss


1550 mg/l/48h Daphnia magna
911 mg/l/72h pesce
gradazione farmaceutica (sostanza con un limite comunitario di esposizione sul luogo di lavoro)
> 100 mg/l/96h pesce
100 mg/l/48h daphnia magna
100 mg/l/72h pseudokirchneriella subcapitata
N-ALCANI,
ISOALCANI,
> 1000 mg/l/96h pesce
1000 mg/l/48h daphnia magna
> 1000 mg/l/72h alga

CICLICI,

naftenici
leggeri
severamente
> 5000 mg/l pesce (OECD 203)
> 1000 mg/l daphnia magna (OECD 202)
> 100 mg/l/72h alghe
> 100 mg/l/96h pesci
> 5000 mg/l pesce, 7 d

<

raffinati

2%

AROMATICI

"hyrdotreating"

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NOEC Cronica Crostacei.

> 1000 mg/l daphnia magna, 21 d

12.2. Persistenza e degradabilit.


2-BUTOSSIETANOLO: facilmente biodegradabile.

2-BUTOSSIETANOLO
Solubilit in acqua.
Rapidamente Biodegradabile.

mg/l 1000 - 10000

Il prodotto parzialmente biodegradabile. Rimangono dei residui significativi.


12.3. Potenziale di bioaccumulo.
2-BUTOSSIETANOLO: Poco biaccumulabile.

2-BUTOSSIETANOLO
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua.

0,81

12.4. Mobilit nel suolo.


2-BUTOSSIETANOLO: il prodotto ha potenziale di mobilit molto alto.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.


In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.
12.6. Altri effetti avversi.
Informazioni non disponibili.

SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento.


13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.
Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosit dei rifiuti che contengono in
parte questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti.
Lo smaltimento deve essere affidato ad una societ autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
eventualmente locale.
Il trasporto dei rifiuti pu essere soggetto allADR.
IMBALLAGGI CONTAMINATI
Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti.

SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.


14.1. Numero ONU.
ADR / RID, IMDG, IATA:

1950

14.2. Nome di spedizione dellONU.


ADR / RID:
IMDG:
IATA:

AEROSOL
AEROSOLS
AEROSOLS, FLAMMABLE

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SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.

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14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto.


ADR / RID:

Classe: 2

Etichetta: 2.1

IMDG:

Classe: 2

Etichetta: 2.1

IATA:

Classe: 2

Etichetta: 2.1

14.4. Gruppo dimballaggio.


ADR / RID, IMDG, IATA:

14.5. Pericoli per lambiente.


ADR / RID:
IMDG:
IATA:

NO
NO
NO

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori.


ADR / RID:
IMDG:
IATA:

HIN - Kemler: -Disposizione Speciale: EMS: F-D, S-U


Cargo:
Pass.:
Istruzioni particolari:

Quantit Limitate 1 L

Codice di restrizione in galleria (D)

Quantit Limitate 1 L
Quantit massima: 150 Kg
Quantit massima: 75 Kg
A145, A167, A802

Istruzioni Imballo: 203


Istruzioni Imballo: 203

14.7. Trasporto di rinfuse secondo lallegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC.


Informazione non pertinente.

SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.


15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.
Categoria Seveso.

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.

Nessuna.
Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).

Nessuna.
Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).

Nessuna.
Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012:

Nessuna.
Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam:

Nessuna.
Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma:

Nessuna.
Controlli Sanitari.

Informazioni non disponibili.


15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
E' stata effettuata una valutazione di sicurezza chimica per le seguenti sostanze contenute:
IDROCARBURI, C10-C13, N-ALCANI, ISOALCANI, CICLICI, < 2% AROMATICI
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SEZIONE 16. Altre informazioni.


Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
Flam. Gas 1
Aerosol 1
Aerosol 3
Press. Gas
Acute Tox. 4
Asp. Tox. 1
Eye Irrit. 2
Skin Irrit. 2
Aquatic Chronic 4
H220
H222
H229
H280
H302
H312
H332
H304
H319
H315
H413
EUH066

Gas infiammabile, categoria 1


Aerosol, categoria 1
Aerosol, categoria 3
Gas sotto pressione
Tossicit acuta, categoria 4
Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1
Irritazione oculare, categoria 2
Irritazione cutanea, categoria 2
Pericoloso per lambiente acquatico, tossicit cronica, categoria 4
Gas altamente infiammabile.
Aerosol estremamente infiammabile.
Recipiente sotto pressione: pu scoppiare se riscaldato.
Contiene gas sotto pressione; pu esplodere se riscaldato.
Nocivo se ingerito.
Nocivo per contatto con la pelle.
Nocivo se inalato.
Pu essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie.
Provoca grave irritazione oculare.
Provoca irritazione cutanea.
Pu essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
L'esposizione ripetuta pu provocare secchezza e screpolature della pelle.

Decodifica dei descrittori degli usi:


ERC 4
Uso industriale di coadiuvanti tecnologici in processi e prodotti, che non entrano a far parte di articoli
ERC 8a
Ampio uso dispersivo indoordi coadiuvanti tecnologici in sistemi aperti
ERC 8d
Ampio uso dispersivo outdoor di coadiuvanti tecnologici in sistemi aperti
PC
24
Lubrificanti, grassi e prodotti di rilascio
PROC 11
Applicazione spray non industriale
PROC 7
Applicazione spray industriale
SU
1
Agricoltura, silvicoltura, pesca
SU
17
Fabbricazione di articoli generici, per esempio macchinari, apparecchiature, autoveicoli e altri mezzi di trasporto
LEGENDA:
- ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada
- CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service
- CE50: Concentrazione che d effetto al 50% della popolazione soggetta a test
- CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)
- CLP: Regolamento CE 1272/2008
- DNEL: Livello derivato senza effetto
- EmS: Emergency Schedule
- GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici
- IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo
- IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test
- IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose
- IMO: International Maritime Organization
- INDEX NUMBER: Numero identificativo nellAnnesso VI del CLP
- LC50: Concentrazione letale 50%
- LD50: Dose letale 50%
- OEL: Livello di esposizione occupazionale
- PBT: Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH
- PEC: Concentrazione ambientale prevedibile
- PEL: Livello prevedibile di esposizione
- PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti
- REACH: Regolamento CE 1907/2006
- RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno
- TLV: Valore limite di soglia
- TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dellesposizione lavorativa.
- TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine
- TWA: Limite di esposizione medio pesato
- VOC: Composto organico volatile
- vPvB: Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH
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- WGK: Classe di pericolosit acquatica (Germania).

BIBLIOGRAFIA GENERALE:
1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)
2. Regolamento (UE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)
3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)
4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo
5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)
6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP)
7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP)
8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP)
9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP)
- The Merck Index. - 10th Edition
- Handling Chemical Safety
- INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet)
- Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
- N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition
- Sito Web Agenzia ECHA

Nota per lutilizzatore:


Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dellultima versione.
Lutilizzatore deve assicurarsi della idoneit e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.
Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna propriet specifica del prodotto.
Poich l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilit le
leggi e le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilit per usi impropri.
Fornire adeguata formazione al personale addetto allutilizzo di prodotti chimici.
Modifiche rispetto alla revisione precedente.
Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
02 / 03 / 04 / 05 / 06 / 08 / 09 / 11 / 12 / 14 / 15.

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