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Museo Archeologico Nazionale

Palazzo di Ludovico il Moro


Sala delle Carte geografiche

Musica, poesia e arte per Ferrara


Omaggio a Thomas Walker - 2013 Anno V

Sulle orme di Lucrezia Agujari,


soprano ferrarese (1743 - 1783)
Sabato 8 giugno ore 17.30

Associazione Culturale Baldanza


segreteria@baldanza.eu

Soprintendenza per i Beni


Archeologici
dellEmilia Romagna

Direzione Regionale per i Beni


Culturali e Paesaggistici
dellEmilia Romagna

Programma
Comincia a Ferrara la stupefacente vicenda artistica di Lucrezia
Aguiari la Bastardina, soprano di rare qualit vocali e figura che merita
di essere oggi riscoperta e approfondita. Nata con tutta probabilit tra il
1743 e il 1746 da genitori ignoti, sarebbe stata trovata, secondo quanto si
tramanda, neonata, sopra un immondezzaio, ferita a un piede dai morsi
dun cane (donde poi landatura claudicante), da Leopoldo Aguiari, che
ladott. Rivelate presto eccezionali doti vocali, fu affidata giovanissima
alle cure di Brizio Petrucci (1737-1828), poi maestro di cappella del duomo
di Ferrara, e in seguito a quelle dellabate Lambertini.
Il suo debutto sul palco dellopera avvenne nel 1765 con il Demofoonte
di Petrucci e con lArtaserse di J.A. Hasse nel Teatro Bonacossi di Ferrara.
Segu una brillantissima carriera che la port a cantare nei principali teatri
italiani (Verona Mantova Lucca Parma Venezia Torino Genova Napoli) e
dEuropa (Londra e Parigi).
La sua voce ebbe leccezionale estensione di tre ottave e mezza, ci che
le permetteva di passare con grande facilit dal registro grave a quello
sovracuto e di eseguire passaggi di estrema agilit: dei suoi virtuosismi
abbiamo testimonianza in una nota lettera di Leopold Mozart al figlio
Wolfgang Amad e in una annotazione di questultimo in una postilla del
20 marzo 1770.
Dal 1768 fu virtuosa di camera e dei teatri ducali nella corte di Parma;
nello stesso anno cant a Napoli in una festa teatrale composta da
Giovanni Paisiello per le nozze del re Ferdinando IV con Maria Carolina
dAustria. Particolari successi ottenne a Venezia nel 1700 cantando
nel Vologeso di Giuseppe Colla, di cui interpret a Genova nel 1771 Leroe
cinese e nel 1773, prendendo parte agli spettacoli per la nascita del
principe Ludovico, al Teatro Ducale di Parma la pastorale Uranio ed
Erasitea e lopera Enea in Cartagine.
Nel 1774 e per vari anni si rec a Londra, dove cant nei Pantheon
Concerts con lobbligo deseguire due sole arie per sera col compenso
stratosferico di 100 sterline. Nel 1780 rientr definitivamente in Italia, a
Parma, dove spos Giuseppe Colla, maestro di cappella alla corte. Mor il
18 maggio 1783.
Nicola Badolato

G.B. Pergolesi (1710 - 1736)


LA SERVA PADRONA Stizzoso, mio stizzoso*
Francesco Cavalli (1602 - 1676)
LA CALISTO - Restino imbalsamate**
Domenico Cimarosa (1749 - 1801)
GIUNIO BRUTO Tremo qual fronde al vento (AGUJARI)*

W.A. Mozart (1756 - 1791)


ARIA DA CAMERA K. 152 - Ridente la calma**
COS FAN TUTTE
Una donna a quindici anni*, In uomini, in soldati?**
DON GIOVANNI
Batti, batti bel Masetto*, Vedrai carino**
LE NOZZE DI FIGARO
Canzonetta sull'aria, Duetto
IL FLAUTO MAGICO
Der hlle rache

Daniela Cappiello*, Rosa DAlise** soprani


Andrea Ambrosini pianoforte