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Shock Med

Shock Med Tecnologia di nuova generazione Apparecchiature per onde d’urto radiali
Shock Med Tecnologia di nuova generazione Apparecchiature per onde d’urto radiali
Shock Med Tecnologia di nuova generazione Apparecchiature per onde d’urto radiali

Tecnologia di nuova generazione Apparecchiature per onde d’urto radiali

Shock Med Tecnologia di nuova generazione Apparecchiature per onde d’urto radiali

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Cos’è la terapia ad onde d’urto

Brevi informazioni sulla terapia ad Onde d’urto e storia

Le Onde d’urto sono onde acustiche che trasportano un’alta quantità di energia attraverso I tessuti e che si irradiano nel corpo fino alla zona dolente. Le Onde d’urto sono caratterizzate da un rapido sbalzo di pressione, con elevata ampiezza e non-periodicità. L’energia prodotta che viene trasferita al tessuto è di gran lunga maggiore rispetto all’energia prodotta dall’ultrasuono. Il corpo reagisce alle onde d’urto che lo attraversano aumentando l’attività di metabolismo nella zona trattata e favorendo la riduzione dell’infiammazione provocata da un’azione antidolorifica indo- tta dalla liberazione locale di endorfine. Il processo di guarigione viene così stimolato ed accelerato.

La terapia ad Onde d’urto fu usata per la prima volta negli anni ottanta e fu chiamata litotripsia (ESWT) per eliminare i calcoli renali senza chirurgia. Solo recentemente è stato sviluppato un nuovo concetto di Onde d’urto (SWT).

Attualmente, esistono 2 tipi di tecnologie utilizzate per generare le Onde d’urto:

(SWT). Attualmente, esistono 2 tipi di tecnologie utilizzate per generare le Onde d’urto: Fig. 1. Tipi

Fig. 1. Tipi Onde d’urto

Tipi Onde d’urto

FOCALI O AD ALTA ENERGIA

Tipi Onde d’urto FOCALI O AD ALTA ENERGIA Le focali o ad alta energia concentrano elevata
Tipi Onde d’urto FOCALI O AD ALTA ENERGIA Le focali o ad alta energia concentrano elevata

Le focali o ad alta energia concentrano elevata energia in un solo punto, ciò va molto bene per la litotripsia, ma in campo ortopedico il punto esatto del dolore è difficile da trovare. Si consiglia una diagnostica preventiva con ultrasuoni ed a causa del dolore provocato della elevata energia è sug- gerito l’uso dell’anestesia prima del trattamento.

RADIALI

Nella terapia con Onde d’urto radiali, l’energia si propaga in modo radiale in base al tipo di trasmetti- tore che si utilizza; il trattamento non è particolarmente doloroso ed il raggiungimento della parte esatta da trattare è più semplice.

Da un punto di vista medico, non è molto importante come viene generata l’onda d’urto; ciò che conta è la quantità di energia liberata e raggiunta dal punto dolente. La nostra Shock Med emette un’onda d’urto radiale (balistica) in quanto l’onda viene generata medi- ante uno speciale manipolo a forma di pistola, la cui canna è chiusa all’estremità da un tappo metallico contro il quale viene lanciato mediante aria compressa (con una forza massima di 5 bar di pressione) un proiettile d’acciaio. Si genera così un’onda d’urto che si diffonde espandendosi radi- almente nella cute e nello strato sottostante di tessuto oppure in modo più focalizzato (a seconda del

espandendosi radi- almente nella cute e nello strato sottostante di tessuto oppure in modo più focalizzato

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Effetti delle onde d’urto

Principali effetti medici della terapia ad onde d’urto

Effetto antalgico - eliminazione del dolore:

Aumento della dispersione della sostanza P

Riduzione della tensione muscolare

Riduzione degli spasmi e delle fibre nocicettive

Accelerazione del riscaldamento ed effetto antiedema:

Aumento della produzione di collagene

Miglioramento del metabolismo e del microcircolo

Neo-vascolarizzazione dei legamenti

Stimolazione dell’attività degli osteoblasti con aumento della osteogenesi

Ristabilimento della mobilità

Aumento del riassorbimento dei depositi di calcio

La metodica con onde d’urto è il trattamento principalmente scelto per la cura di tendinopatie inserzionali croniche caratterizzate da una scarsa vascolarizzazione della giunzione osteotendinea, dove il trattamento fisioterapico (infiltrazioni e terapie laser) si è dimostrato inefficace.

PRINCIPALI CAMPI DI APPLICAZIONE DELLE ONDE D’URTO

Gomito: epicondilite, epitrocleite (gomito del tennista)

Spalla: tendinopatie inserzionali, impingement

Ginocchio: Tendinopatie (ginocchio del saltatore) del rotuleo e della zampa d’oca

Pube: Tendinopatie degli adduttori (pubalgie)

Caviglia: Tendinopatie dell’Achilleo, apofisi calcaneari (sperone calcaneare)

Caratteristiche tecniche

Shock Med e Shock Med Concept

Caratteristiche tecniche Shock Med e Shock Med Concept Shock Med e Shock Med Concept sono apparecchiature
Caratteristiche tecniche Shock Med e Shock Med Concept Shock Med e Shock Med Concept sono apparecchiature

Shock Med e Shock Med Concept sono apparecchiature di ultima generazione dalle caratteristiche innovative che le posizionano al top di quanto il mercato possa offrire.

Il software specificatamente sviluppato consente l’accesso ad un’ampia ed esaustiva lista di proto- colli memorizzati. I parametri suggeriti sono un strumento di grande utilità, a disposizione di tutti coloro che approcciano questo genere di terapia per la prima volta rendendolo semplice all’uso, intuitivo e completo.

L’applicatore fornito con il nostro apparecchio è altamente ergonomico e consente diverse e comode impugnature per le varie metodologie di lavoro. Inoltre è stata realizzata una molla anti-shock in punta all’applicatore per evitare eventuali effetti collaterali all’operatore.

per evitare eventuali effetti collaterali all’operatore. Le onde d’urto radiali sono ideali per un utilizzo in

Le onde d’urto radiali sono ideali per un utilizzo in modalità dinamica. L’effetto terapeutico dovuto al trattamento sui fasci muscolari attorno al punto intere- ssato consente il raggiungimento di risultati ottimali e rapidi.

Shock Med, accessoriata di un carrello dedicato, eroga una potenza massima di 5 bar di pressione e raggiunge una frequenza di 22 Hz. L’applicatore è garantito per erogare fino a 2.000.000 di colpi. L’apparecchio viene fornito con un kit di ricambio che consente l’erogazione di altri 2.000.000 di colpi.

Fig. 2. Shock Med

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Caratteristiche tecniche

Shock Med e Shock Med Concept

Shock Med Concept, realizzata in una struttura carrellata, eroga una potenza massima di 4 bar di pressione e raggiunge una frequenza di 15 Hz. L’applicatore è garantito per erogare fino a 2.000.000 di colpi. A differenza di Shock Med non viene fornito il kit di ricambio.

Il software avvisa l’operatore il raggiungimento dei colpi massimi garantiti. A differenza di altre appa- recchiature la macchina continua comunque il suo funzionamento anche dopo aver superato tale soglia.

Entrambe le apparecchiature sono dotate di 3 applicatori di diverse misure (Focalizzato 15 mm, multi-focalizzato 9 - 15 mm.) che consentono applicazioni in modalità diverse, sia radiale che focalizzata per diverse zone corporee e con diverse aree (zone coniche) di penetrazione.

Tre sono le diverse modalità di applicazione dei colpi: continua, a singolo impulso e burst (o treno di impulsi) per i pazienti extra sensibili.

colpi: continua, a singolo impulso e burst (o treno di impulsi) per i pazienti extra sensibili.

Fig. 3. Shock Med Concept

Vantaggi

Vantaggi Principali vantaggi della terapia ad onde d’urto  Ampio successo: stimato fino al 90% dei
Vantaggi Principali vantaggi della terapia ad onde d’urto  Ampio successo: stimato fino al 90% dei

Principali vantaggi della terapia ad onde d’urto

Ampio successo: stimato fino al 90% dei casi

Rapido sollievo dal dolore: molti pazienti ne provano un immediata riduzione;Linfedema primitivo/ ereditario (malattia di Milroy)

Trattamento molto efficace: è riscontrabile un sostanziale miglioramento dopo solo 3-5 sessioni

Non richiede anestesia: i trattamenti eseguiti con bassa potenza sono ben tollerati dalla maggior parte dei pazienti

Non necessita di farmaci: il dolore viene eliminato rapidamente senza l’uso di sostanze farmacologiche

Trattamento moderno: è tra i più apprezzati dagli sportivi

Ampia bibliografia scientifica: i trattamenti con onde d’urto sono supportati da numerosi studi indipendenti che ne esaltano l’efficacia

Trattamenti di breve durata: solo 15 minuti a sessione

Ampio spettro di utilizzo: le modalità di trattamento hanno numerose possibilità di applicazione

di utilizzo: le modalità di trattamento hanno numerose possibilità di applicazione Fig. 4. Trattamento con Shock

Fig. 4. Trattamento con Shock Med

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Modalità di trattamento

Principali regole di applicazione

All’interno del software di Shock Med prodotto da EME s.r.l. esiste un’ampia cartella dedicata alle procedure di trattamento dove, passo dopo passo, viene spiegato come eseguire la terapia.

FASE I

La prima fase consiste nel determinare la zona esatta da trattare. L’operatore attraverso palpazione manuale, può facilmente capire dove deve focalizzare la terapia. Si possono preventivamente anche usare Raggi x ( per trattamenti alle ossa) oppure uno scanning con ultrasuoni ( per trattamenti ai tessuti molli).

FASE II

Shock Med premette di selezionare il programma da eseguire da un’ampia lista memorizzata all’interno dell’apparecchiatura.

FASE III

I parametri impostati per ciascun programma devono essere considerati come indicativi, poiché potrebbero cambiare a seconda della tolleranza del paziente. E’ quindi consigliato iniziare un trattamento con una frequenza bassa (15 Hz) e con una potenza che non superi 3 Bar. In questo modo,la zona da trattare non subirà traumi.

FASE IV

Dopo aver pulito l’area da trattare con un disinfettante, occorre applicare uno strato di gel conduttivo per facilitare la penetrazione dell’onda acustica nei tessuti, senza nessuna dispersione di energia. Qualsiasi tipo di gel conduttivo per ultrasu- oni può andar bene.

FASE V

Ora si può iniziare la terapia, basta semplicemente premere start!

conduttivo per ultrasu- oni può andar bene.  FASE V Ora si può iniziare la terapia,
conduttivo per ultrasu- oni può andar bene.  FASE V Ora si può iniziare la terapia,
conduttivo per ultrasu- oni può andar bene.  FASE V Ora si può iniziare la terapia,

Suggerimenti

Suggerimenti  Il trasmettitore di diametro 9 mm. è dedicato all’utilizzo su zone corporee piccole come
Suggerimenti  Il trasmettitore di diametro 9 mm. è dedicato all’utilizzo su zone corporee piccole come

Il trasmettitore di diametro 9 mm. è dedicato all’utilizzo su zone corporee piccole come le mani o di punti di agopuntura

Il trasmettitore di diametro 15 mm focale è per le applicazioni maggiormente localizzate ed ha un effetto più mirato

Il trasmettitore di diametro 15 mm. multifocale è adatto a tutte le applicazioni

Solitamente sono necessari mediamente 3.000 colpi a seduta a seconda della patologia, si esegue un ciclo che va da 3 a 6 sedute (fino ad un massimo di 10) con frequenza di una ogni

5 / 7 giorni (fino ad un massimo di un al mese)

Dopo una seduta di terapia ad onde d’urto suggeriamo una terapia Laser per un maggiore effetto antalgico ed antiedema

Nella prima terapia (applicabile anche alle sedute successive) è consigliato iniziare utlizzando una bassa potenza (es. 2 / 2,5 Bar) ed una bassa frequenza (es. 7 / 10 ) Hz. Per creare una piccola analgesia locale alzando la soglia di percezione del dolore

L’interazione diretta con il paziente è indispensabile per monitorare la soglia del dolore percepita e per verificare se il trattamento produce temperature avvertite come troppo alte. Suggeriamo di far utilizzare dal paziente una scala di autovalutazione

di far utilizzare dal paziente una scala di autovalutazione 1 → 10  Mantenere l’applicatore possibilmente

1 → 10

Mantenere l’applicatore possibilmente a diretto

contatto con la pelle in modo da ridurre al minimo le perdite di energia ed utilizzare sempre un gel conduttivo;Ampio spettro di utilizzo: le modalità

di trattamento hanno numerose possibilità di

applicazione

Consigliamo di praticare sia all’inizio che alla fine

del trattamento un confronto del dolore percepito,

del Rom articolare e della tensione muscolo – fasciale

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Controindicazioni

Limitazioni principali:

I trattamenti non possono essere eseguiti sulla zona polmonare né vicino a nervi larchi, vasi sangui-

gni, colonna vertebrale o testa. Evitare inoltre l’applicazione su zone come occhi, miocardio, colonna spinale, fegato, vene varicose o direttamente su nervi.

Non sottoporre a terapia con apparecchiatura per onde d’urto a persone affette da cancro o a donne

in stato di gravidanza.

Effetti collaterali principali:

I pazienti trattati con le onde d’urto potrebbero avere irritazione o gonfiore che generalmente sparis- cono in una settimana di trattamento.

A proposito di controindicazioni, è sempre consigliabile avere un consulto con il medico prima del

trattamento.

Immediatamente dopo aver effettuato la seduta di terapia ad onde d’urto suggeriamo di sottoporre il paziente ad un trattamento di terapia laser per facilitare il riassorbimento dell’eventuale edema ed ottenere un maggiore effetto antalgico di eliminazione del dolore.

Controindicazioni principali:

Problemi di coagulazione ed eventuale necessità di uso di anticoagulanti

Neuropatie in caso di diabete mellito

Non effettuare trattamenti anti AIDS una settimana prima del trattamento

Non assumere cortisone una settimana prima del trattamento

Non usare ghiaccio sulla parte trattata dopo il trattamento

Non usare antinfiammatori dopo il trattamento

La nostra esperienza

La nostra esperienza Casistica di risultati clinici ottenuti con Shock Med Oggi, grazie agli studi affettuati
La nostra esperienza Casistica di risultati clinici ottenuti con Shock Med Oggi, grazie agli studi affettuati

Casistica di risultati clinici ottenuti con Shock Med

Oggi, grazie agli studi affettuati dal nostro consulente scientifico, possiamo condividere informazioni importanti sull’esecuzione di terapie con la nostra apparecchiatura per onde d’urto Shock Med.

A. Tendinite calcifica della cuffia del rotatore:

La tendinite calcifica è un’infiammazione del tendine causata da un deposito di calcio. I tendini della cuffia del rotatore della spalla sono i punti più comuni per questo tipo di patologia. I depositi di calcio possono essere presenti su una o entrambe le spalle.

Sono stati esaminati 30 casi di persone affette da questa patologia conseguentemente trattati con il nostro Shock Med. I parametri usati dal nostro dottore sono i seguenti:

Pressione: 3 Bar

Frequenza: 10 Hz

Numero di colpi sparati per seduta: 2.500

Numero di sessioni eseguite: 4 (alla settimana)

L’obiettivo del trattamento era l’eliminazione dei depositi di calcio. Lo studio ha mostrato come per il 90% dei pazienti trattati l’eliminazione è stata totale, mentre per il 10% si è riscontrata una notevole riduzione del dolore

pazienti trattati l’eliminazione è stata totale, mentre per il 10% si è riscontrata una notevole riduzione

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La nostra esperienza

Casistica di risultati clinici ottenuti con Shock Med

B. Fascite plantare

La fascite plantare (più comunemente detta Dolore al tallone) è un’infiammazione della base del piede. Le persone con I piedi piatti o con arcate plantari molto alte sono più esposte a questo tipo di patologia, che se non curata in tempo potrebbe diventare cronica. Poichè la fascite plantare dipende dal modo in cui si cammina si potrebbero generare problemi alla schiena, ai fianchi, alle ginocchia e ai piedi. Il primo sintomo della fascite plantare è il dolore che può essere avvertito su tutta la parte bassa del piede.

Comunemente c’è un punto focalizzato che rappresenta la sorgente del dolore il quale può essere riconosciuto al tatto.

Sono stati esaminati 37 casi di persone affette da questa patologia. I parametri usati dal nostro dottore sono i seguenti:

Pressione: 2,5 Bar Frequenza: 15 Hz

Numero di colpi sparati per seduta:

2.000

Numero di sessioni : 4 (alla settimana) Lo studio ha mostrato come per il 73% il risultato è stato molto buono, per il 16% il risultato è stato soddisfacente.

Lo studio ha mostrato come per il 73% il risultato è stato molto buono, per il

C.

Epicondilite

C. Epicondilite Il gomito del tennista o epicondilite laterale è una patologia molto comune che originariamente
C. Epicondilite Il gomito del tennista o epicondilite laterale è una patologia molto comune che originariamente

Il gomito del tennista o epicondilite laterale è una patologia molto comune che originariamente ha tratto il proprio nome dal fatto che colpiva i giocatori di tennis. Tuttavia, si manifesta anche in per- sone che non praticano questo sport.

Sono stati esaminati 25 casi di persone affette da questa patologia. I parametri usati dal dottore sono i seguenti:

Pressione: 3 Bar

Frequenza: 10 Hz

Numero di colpi sparati per seduta: 3.000

Numero di sessioni eseguite: 3-4 (alla settimana)

Lo studio ha mostrato che per il 75% dei pazienti trattati il risultato è stato buono e per il 18% soddisfacente.

 Lo studio ha mostrato che per il 75% dei pazienti trattati il risultato è stato

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Principali vantaggi di Shock Med

I punti di forza della nostra apparecchiatura

Molteplici sono i vantaggi dell’apparecchiatura per onde d’urto Shock Med:

Display touch screen a colore 6’

Protocolli memorizzati: ampia ed esaustiva lista di protocolli memorizzati con parametri suggeriti specifici creati dal nostro consulente scientifico

Selezione per zone anatomiche del corpo: selezionando la zona anatomica sul display si accede automaticamente ad un elenco delle patologie ad essa correlata

Selezione per branche mediche: selezionando la specialità medica (ortopedia / medicina dello sport / medicina estetica) si accede automaticamente ad un elenco delle patologie ad essa correlata con protocolli suggeriti specifici pre-impostati

Scheda paziente: possibilità di creare un data base di ogni singolo paziente registrando anche una breve anamnesi

Grande semplicità di utilizzo: possibilità di modificare in ogni momento i parametri suggeriti pre-impostati

suggeriti pre-impostati;

Help On line: tutti i protocolli memorizzati hanno un Help On Line (Aiuto in linea) che spiega come eseguirli

Applicatore ergonomico: comodo da usare, leggero, con più punti di presa

Eccezionale garanzia: applicatore garantito per 2.000.000 colpi sparati

Semplicità di interventi: il Kit di sostituzione all’applicatore è facilmente intercambiabile dall’operatore senza bisogno di spedire l’applicatore alla casa madre

MP3 ovvero la terapia come momento di relax: è’ possibile ascoltare musica durante il trattamento dopo aver scaricato la musica nel software dell’apparecchiatura

Software: basato sulla tecnologia Windows CE con la possibilità di essere aggiornato

Rapido ritorno dell’investimento: Il numero sempre maggiore di prescrizioni mediche della terapia ad onde d’urto e la costante crescita di utenza per questo genere di trattamenti, considerati anche i tariffari applicati per ciclo e l’assenza di manutenzione ordinaria dell’apparecchio, consente da subito un elevato ritorno dell’investimento

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