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FISICA: la fissione dellatomo e le ricerche nucleari

-Si comincia da E=mc2, equivalenza massa-energia scoperta da Einstein nel 1905.


Una delle pi famose formule della fisica, per la sua bellezza ed eleganza, una
scoperta rivoluzionaria, che rompe il principio di conservazione dellenergia di
Lavoisier
-Importanza: rompe il principio di conservazione, una scoperta rivoluzionaria.
Einstein tuttavia non aveva concepito alcuna applicazione pratica, ma solo suggerito
che potesse spiegare le emissioni di energia degli atomi radioattivi.
-Nel 1932 Walton e Cockcroft, dellentourage di Rutherford, lanciano protoni contro
atomi di litio-7 e li dividono in due particelle alfa: la prima reazione nucleare di
fissione artificiale.
https://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_fission
-Nel 1934 Fermi lancia neutroni contro un atomo di uranio, notoriamente instabile, e
ottiene una fissione del nucleo. Luso dei neutroni fondamentale perch non richiede
acceleratori di particelle, essendo questi neutri vanno dritti contro il nucleo senza
deviare. Sbaglia nel definire i risultati: crede che i neutroni lanciati si aggiungano al
nucleo, formando elementi pi pesanti, perch i neutroni non erano ritenuti capaci di
dividere un atomo pesante in due. E invece lo erano eccome.
-Il caso di Fermi spinge molti fisici a fare esperimenti dello stesso tipo. In Germania,
1939, Hahn scopre che luranio bombardato poteva a volte dividersi in bario e krypton,
e restava da stabilire quanta energia generasse la perdita di massa. Cominciano a
sperimentare anche in America, soprattutto Szilard e Fermi.
-1939, alla Columbia University si capisce che luranio fissile il 235, e che questo
dividendosi libera 3 neutroni in grado di generare reazioni a catena. Il francese Curie
se ne frega degli avvisi di cautela di Szilard e pubblica tutto.
http://www.skuola.net/chimica/inorganica/fissione-nucleare-uranio.html
-agosto 1939, Szilard e Fermi ideano i reattori nucleari. Einstein manda la lettera a
Roosevelt per suggerirgli di avviare un programma nucleare per fare armi. Hanno tutti
paura dei tedeschi.
https://en.wikipedia.org/wiki/Einstein%E2%80%93Szil%C3%A1rd_letter
-LAmerica d avvio a vari progetti, ma il pi gigantesco il Manhattan Project, guidato
da Oppenheimer, nel 1942. Ricerche frenetiche, uno dei progetti scientifici pi grandi
della storia. (dati)
https://en.wikipedia.org/wiki/J._Robert_Oppenheimer#Manhattan_Project
https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Manhattan
-Raggiungimento della massa critica, funzionamento di Little Boy ed equazione. (non
nomino little boy, ma mi riferisco vagamente ai progetti, cos faccio pi effetto quando
svelo il tutto) Facciamo unipotesi: 64kg uranio, ma 0.7kg realmente scindibili. E=mc2.
m = 0.7 kg, di cui 0.1% sono scissi, quindi 0.7x0.001=7x10^-4. E= 7x10^-

4x300000000^2= 6.3x10^13. Ma cos parlo astratto. Quanto ? QUESTO (immagine)


(dati) (applausi) (grazie, grazie, non me li merito, davvero) (oscar alla miglior regia)
(grazie, grazie)
-Reazioni di Oppenheimer, sono diventato morte e reazione vera.
https://it.wikipedia.org/wiki/Little_Boy

STORIA: Cause e conseguenze


-Le conseguenze su Hiroshima sono gravissime. L'esplosione si verific a 580 m dal
suolo, uccidendo sul colpo tra le 70 000 e le 80 000 persone.[17][18] Circa il 90% degli edifici
venne completamente raso al suolo e tutti i cinquantuno templi della citt vennero
completamente distrutti dalla forza dell'esplosione. L'avvelenamento da radiazione e
lenecrosi provocarono malattie e morti successive al bombardamento per circa il 20% di
coloro che erano sopravvissuti all'esplosione iniziale. Alla fine del 1945 ulteriori migliaia di
persone morirono per via dell'avvelenamento da radiazioni, portando il totale di persone
uccise a Hiroshima nel 1945 a circa 200 000. Un padre gesuita: Ero nella mia stanza con
un altro prete alle 8:15, quando improvvisamente vedemmo una luce accecante, come un
bagliore al magnesio. Non appena aprii la porta che si affacciava sulla citt, sentimmo
un'esplosione formidabile simile al colpo di vento di un uragano. Allo stesso tempo porte,
finestre e muri precipitarono su di noi in pezzi. Salimmo su una collina per avere una migliore
vista. Da l potemmo vedere una citt in rovina: di fronte a noi c'era una Hiroshima decimata.
Poich ci accadde mentre in tutte le cucine si stava preparando il primo pasto, le fiamme, a
contatto con la corrente elettrica, entro due ore e mezza trasformarono la citt intera in
un'enorme vampa. Non dimenticher mai la mia prima vista di quello che fu l'effetto della
bomba atomica: un gruppo di giovani donne, di diciotto o venti anni, che si aggrappavano l'un
l'altra mentre si trascinavano lungo la strada. Continuammo a cercare un qualche modo per
entrare nella citt, ma fu impossibile. Facemmo allora l'unica cosa che poteva essere fatta in
presenza di una tale carneficina di massa: cademmo sulle nostre ginocchia e pregammo per
avere una guida, poich eravamo privi di ogni aiuto umano.>>

-Dopo Hiroshima e Nagasaki Hirohito firma la resa


-Oppenheimer, distruttore di mondi, realt e finzione.
Domanda: perch stato fatto? Perch gli scienziati hanno collaborato?
-Avevano paura che lo facessero prima i tedeschi. Einstein e Szilard temevano appunto
questo. I tedeschi Se lavessero fatto i tedeschi sarebbe stata la fine.
-A scoprire la fissione delluranio fu Hahn, un fisico rimasto in Germania.
Evidentemente i Tedeschi dovevano avere, o avrebbero presto avuto, un programma
nucleare loro.
-I tedeschi avevano smesso di vendere luranio della Cecoslovacchia, e gli Alleati
sapevano che il Kaiser Wilhelm institute stava studiando la fissione delluranio. (Szilard
letter)
https://en.wikipedia.org/wiki/Einstein%E2%80%93Szil%C3%A1rd_letter

https://it.wikipedia.org/wiki/Programma_nucleare_militare_tedesco#La_fissione_nuclea
re_e_le_sue_implicazioni
-Alla fine del Reich per lAmerica us comunque le bombe a fini offensivi, non
difensivi. Gli scienziati avevano presieduto un comitato ad Interim per limpiego delle
bombe. Ragioni: erano stimati 5 milioni di morti alleati e 20 milioni giapponesi prima
della fine della guerra, le bombe erano troppo preziose per essere impiegate ad uso
dimostrativo. Si potrebbe dire che le bombe abbiano salvato molte vite. Sicuramente
gli scienziati che ci lavoravano potevano giustificarsi cos.
https://en.wikipedia.org/wiki/Interim_Committee
https://en.wikipedia.org/wiki/J._Robert_Oppenheimer#Manhattan_Project
-Le conseguenze dellimpiego dellarma a lungo termine furono considerate solo in un
periodo successivo. In molti scienziati cominciarono a schierarsi a favore del disarmo,
inclusi Szilard ed Einstein che avevano mandato la lettera a Roosevelt e Oppenheimer
che aveva lavorato al progetto. Fu proposto il Baruch plan, per il disarmo e
laffidamento delle bombe allONU, ma i sovietici non si fidavano di questultima n
degli americani, e costruirono la prima bomba nel 1949.
https://en.wikipedia.org/wiki/Baruch_Plan
-Sicuramente la bomba atomica fu una scoperta che rese quanto mai evidente che la
scienza avesse delle implicazioni di tipo etico.
ITALIANO: Il Finale della Coscienza di Zeno; la malattia della tecnica
Il tema del rapporto tra luomo e la tecnica era saltato agli occhi di Italo Svevo ben
prima dei fatti di Hiroshima. Il finale della coscienza di zeno senzaltro sconvolgente,
la pagina pi densa e potente dellintero romanzo. In essa Zeno parla di una malattia
che affligge lumanit intera, e questa malattia la vita stessa a differenza della altre
malattie, la vita sempre mortale. Tale stato di malattia cronica dovuto alle
caratteristiche intrinseche della natura umana, e in particolare alla sua debolezza.
Cos, gli altri esseri viventi sulla Terra si evolvono adattando le proprie caratteristiche
fisiche allambiente, in obbedienza alle leggi di Darwin: cos facendo saranno sempre
in salute in quanto pienamente in sintonia con la natura. Il loro progresso un
progresso biologico e naturale, che li rende sempre pi forti ed adatti al proprio
ambiente. Luomo non segue questo processo: alla sua debolezza non ha risposto con
un rafforzamento biologico ma con ladattamento della propria capacit di ingegno.
Locchialuto uomo un inetto in quanto naturalmente inadatto alla vita, che per
sopravvivere ha dovuto sviluppare ordigni sempre pi complessi. Con lavanzare del
progresso della tecnica luomo ha sconfitto le leggi dellevoluzione biologica di Darwin,
perch in grado di supplire alle sue mancanze artificialmente. La sua condizione di
malattia non ha potuto che aggravarsi sempre pi nel tempo: pi progrediva nella
tecnica, pi si indeboliva, e pi si indeboliva pi aveva bisogno di aguzzare il proprio
ingegno, tanto che la sua debolezza diventata il suo punto di forza, e che il mondo
artificiale che ha creato gli diventato indispensabile.
Lo scenario finale di Zeno al contempo una profezia apocalittica e una conclusione
logica di questo processo. Quando il distacco tra uomo e natura sar totale e la sua
malattia avr raggiunto un livello critico, Zeno ipotizza che verr creato un ordigno di

tanto smisurata potenza che la Terra stessa verr fagocitata dalla sua esplosione; a
quel punto la tecnica avr finalmente trionfato sulla natura, e la malattia incurabile
della vita sar guarita, come sempre stato, con la morte.
Svevo aveva profetizzato lolocausto nucleare, ma evidentemente non aveva idea
della possibilit futura delluomo di modificare tramite la tecnica non solo il mondo
circostante, ma s stesso, dando vita ad una vera e propria evoluzione artificiale e
biologica.
-MA Svevo non aveva previsto che luomo fosse in grado, grazie alla scienza, di
modificare la sua natura, dando vita a unevoluzione biologica artificiale.
SCIENZE:
-Eugenetica: il miglioramento e la selezione dei geni.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4135459/
Le due etiche di cui si preso in considerazione finora per quanto riguarda la scienza
sono:
-Etica della scienza pura: stabilisce i principi alla base della ricerca scientifica teorica.
-Etica della scienza applicata: si occupa di definire se sia etica o meno lapplicazione
delle ricerche in campo pratico. Ne un esempio la bioetica.
I campi dazione sono quindi essenzialmente separati.
La bioetica una disciplina che si occupa della questioni etiche legate allapplicazione
della scienza alla vita (medicina, ingengeria) riunendo in s una vasta gamma di
pensieri e discipline, dalle varie scienze alleconomia alla sociologia alla filosofia e la
religione.
La coniazione del termine bioetica attribuita a Fritz Jahr, che nel 1927, prendendo spunto
dall'imperativo categorico kantiano, parl di imperativo bioetico, secondo il quale tutti
gli esseri viventi hanno diritto al rispetto e devono essere trattati non come mezzi, ma
come fine in s stessi. D l il termine ha subito diverse variazioni di significato, date da
medici, sociologi e filosofi come Hans Jonas, ed tuttora tema aperto.
Il dibattito bioetico, con il proporsi di problematiche e temi sempre nuovi nel tempo, pi
acceso e movimentato che mai, e si formano in continuazione nuove scuole di pensiero. Si
pu fare una distinzione tra bioetica di matrice religiosa e di matrice laica. Queste due
visioni sono difficilmente conciliabili, in quando la seconda si basa su un sistema di valori e
concetti fornito dalla fede, che la prima non possiede. Particolare importanza riveste la
bioetica cristiana e cattolica.
La bioetica cattolica ufficiale - cio quella contenuta nei documenti del magistero della
Chiesa, nelle opere degli autori che risultano in sintonia dottrinale con essi e nella
comunit scientifica che ad essa fa riferimento - si muove all'interno del paradigma della
sacralit e indisponibilit della vita, sostenendo che la persona umana, come non la
creatrice della vita, cos non ne la proprietaria. La bioetica cattolica sostiene che ciascun
essere umano ha il diritto/dovere alla vita, intendendosi, con questa definizione, la forma
di vita umana dal momento del suo concepimento a quello della sua morte naturale.

La bioetica laica non essendo sottoposta ad autorit centrali, divisa in una quantit di
correnti: quella liberal-radicale pone massima libert sul potere decisionale dellindividuo,
quella utilitarista sul profitto della somma totale degli individui in termini di piacere,
guadagni materiali o felicit (massimo piacere, minimo dolore), e quella del personalismo
ontologico, che come quella cattolica si fonda sulla sacralit della persona umana e della
sua vita.
Le tematiche affrontate sono sempre di pi e sempre nuove: molte sono legate alle nuove
possibilit di intervento della scienza sul feto prima della sua nascita (aborto, eugenetica,
clonazione), altre alla morte (eutanasia). Delle questioni oggetto della discussione bioetica,
alcune sono inerenti alle scienze applicate come dovrebbero, ma altre vanno
inevitabilmente a toccare la ricerca scientifica in s, e ne un esempio leugenetica, la
sperimentazione umana, la clonazione, lutilizzo delle cellule staminali embrionali ad uso
terapeutico.

Altrettanto inevitabile perci che il campo delletica della scienza applicata talvolta si
sovrapponga a quello delletica della scienza pura anche a livello di principi su cui le
due materie si fondano. Facciamo un esempio pratico.

-Merton: disinteresse, ovvero l'imperativo di cercare la verit al di l dei benefici


materiali e personali che ne possono derivare;

il comunismo epistemico, ovvero l'imperativo di mettere in comune le proprie


conoscenze senza chiedere nulla in cambio;

lo scetticismo organizzato, ovvero l'imperativo di dubitare di ogni affermazione


non supportata da prove empiriche o razionali;

luniversalismo, ovvero l'imperativo di non discriminare i produttori di un'idea


scientifica sulla base delle loro caratteristiche personali (et, sesso, razza, nazionalit,
ecc.).

Tale impostazione chiaramente atta a favorire la ricerca della verit, e pone la verit
come un valore in s.
-I 4 principi di Beauchamp, particolarmente influente in campo bioetico
Principio di Autonomia: il paziente ha diritto di rifiutare il trattamento e di prendere
parte al processo decisionale;

Principio di Beneficenza: il personale sanitario deve agire tutelando l'interesse


del paziente;

Principio di Non Maleficenza o primum non nocere: il personale sanitario non


deve causare danno al paziente;

Principio di Giustizia: in caso di risorse limitate, i trattamenti devono essere


distribuiti tra i pazienti in modo equo e giusto.

Sono ispirati a quelli della medicina, scienza applicata che fin dal suo nascere ha avuto
fortissime implicazioni etiche. Il giuramento di Ippocrate pone infatti come valore in s
luomo, e vede il medico come al servizio della vita e dellumanit intera. Il conflitto tra
Merton e Beauchamp lampante: il disinteresse proprio la necessit di ricercare la verit
al di l dei possibili risvolti per la societ o lindividuo. La verit vista come un valore in
s, e non risultano accettabili i principi di beneficienza e non maleficienza. La mia
trattazione non si impelagher nei meandri delle varie correnti di bioetica, perch sarebbe
troppo difficile e troppo lungo, e perch chi sono io, suvvia?. La questione che voglio
analizzare di natura teorica, e sorge dal conflitto di bioetica e scienza pura: la domanda
: la scienza pura dovrebbe applicare dei principi vicini a quelli della medicina? La sua
etica, quella dello scienziato, deve essere finalizzata alla verit o allumanit?

Ipotesi dellumanit:
Riguardo questa ipotesi possibile tracciare un parallelismo sia storico che letterario,
a partire dal Galileo di Brecht.
Le critiche mosse dallinquisizione a Galileo sono mosse dai principi pi variegati:
molte di esse nasocndono dietro di s la volont di mantenere lo status quo che
privilegia la nobilt e le gerarchie ecclesiastiche, ma una di queste, quella
dellInquisitore, ha dei risvolti interessanti: questi preoccupato che la diffusione delle
idee galileiane, mettendo in dubbio la Bibbia, mettano in dubbio la religione: Are we to
base human society on doubt and no longer on faith?. E la sua azione mossa da
convinzioni sincere. Linquisitore non sfida Galileo sul piano della verit, ma su quello
morale: afferma che dire la verit distruggendo la fede sia un pessimo baratto.
Alla fine la nostra societ ha preferito incamminarsi sulla strada della verit piuttosto che
su quella di una buona ignoranza, ed ha fatto progressi grandiosi nel tempo, ma il punto
di vista dellinquisitore non pu essere gettato via a prescindere. Cosa succederebbe se
tutto questo cambiasse? se si decidesse che ha ragione il tizio dellinquisizione?
Inevitabilmente si sovrapporrebbero i campi di etica e scienza pura, e lo scienziato in
quanto scienziato, non in quanto uomo, dovrebbe lasciare che la sua ricerca sia diretta
da canoni estranei a quello del perseguimento della verit. Non includere il principio
mertoniano del disinteresse equivalente a precludere non il progresso scientifico in
generale, ma certamente il progresso scientifico in alcuni ambiti.

-Cosa successo quando ci stato fatto? Montalcini, solo in tempi bui il progresso
stato bloccato. Linquisizione gi un buon esempio: la Chiesa stessa la condanna (e
ci mancherebbe). Ma ovviamente non lunico esempio storico, ce ne potrebbero
essere decine. il Giappone e la Cina, chiusi al cambiamento, sono crollati e poi risorti
quando hanno accettato il progresso.
-Guardando al presente, cosa successo con lenergia nucleare? Se fosse stato
impedito di ricercarla, sarebbe stato meglio o peggio? Ha causato mezzo secolo di

paura, ma anche mezzo secolo di stabilit. Ha prodotto rischi immensi, ma nessuna


reale minaccia. Continuer cos in futuro? Verr il giorno del disarmo? Forse. Forse no.
Tuttavia, le centrali nucleari sono una speranza per lumanit, i reattori a fusione
potrebbero essere la nostra salvezza, risolvendo i sempre pi pressanti problemi a
livello ambientale ed energetico.
-Cosa potrebbe succedere con la bioingegneria? Cose brutte e cose belle. E difficile
dire dove porter una scoperta scientifica, ci sono sempre dei rischi da prendere.
-Abbiamo paura del cambiamento perch ci ignoto. Ovviamente la conoscenza e
lintroduzione del nuovo sono un rischio per le societ, ma evidentemente le societ
che sperimentano e si prendono dei rischi hanno successo. La tolleranza persiana ha
sconfitto il conservatorismo dei faraoni e degli assiri, la citt greche nel loro caos
democratico ma dinamico hanno respinto i persiani e infine li hanno soggiogati con
limpresa di Alessandro, Roma si espansa con la tolleranza e il cambiamento, ed
crollata quando la sua societ si chiusa in s stessa e non stata pi in grado di
integrare e di integrarsi.
Ma qual realmente la nostra concezione di meglio e peggio? Cosa definiamo
augurabile? Vivere pi a lungo, vivere ricchi, vivere in salute? Se la scienza dovesse
tendere alla felicit delluomo, come sostiene il tizio dellinquisizione, di che felicit si
starebbe parlando?
Il prossimo collegamento ardito, per se vi fidate ci sta tutto. Socrate.
Per Socrate la felicit delluomo la piena realizzazione della sua natura. Qual la
natura delluomo? La natura delluomo per Socrate la curiosit. Gli si pu dar forse
torto? E difficile, molto difficile. Si potrebbe dire che se cos non fosse stato, se luomo
non avesse continuato a sperimentare e continuato a prendersi dei rischi, non ci
sarebbe stato alcun progresso. Se avessimo avuto tutti paura di bruciarci, non
sapremmo accendere un fuoco. Se avessimo avuto tutti paura dellacqua, non
saremmo stati in grado di costruire delle barche che ci permettessero di diffondere la
nostra specie nelle pi remote profondit del Pacifico.
E non avremmo tutta una collezione infinita di miti e storie che risalgono allalba dei
tempi che non fanno che gridarci in faccia quella nostra spregiudicata sconsideratezza
che ci ha spinti sempre un po pi in l. Lamore per la verit spinse Pandora ad
aprire il vaso; lamore per la verit port Adamo ed Eva a mangiare il frutto proibito,
che il serpente presentava loro come il frutto non del Male ma della Conoscenza; il
desiderio di conoscere spinse Ulisse al di l delle colonne dErcole, nonostante sapesse
dei pericoli che lo aspettavano; e Faustus vendette il suo aldil al diavolo in cambio di
una vita di conoscenza assoluta.
Se la ricerca della verit parte integrante della natura delluomo, allora la scienza
ci che fa delluomo luomo, e d alluomo la chiave per realizzarsi come individuo e
come specie.
Tentare di fermare lavanzata della verit verrebbe da Socrate considerato anti etico,
ma non solo, verrebbe considerato impossibile.

Ci non significa, teniamo a mente, che si debba abbandonare la ricerca eticatuttaltro. Letica della scienza, quella della scienza applicata in particolare, deve
assolutamente tenere il passo per quanto possibile con il progresso scientifico,
analizzando i pro e i contro di ogni applicazione pratica delle immense possibilit
offerteci dalla ricerca, e decidendo quali e in quale modo le conoscenze vadano
applicate. Ma la conoscenza in s stessa, la scienza pura, non pu ammettere di
essere censurata.
Feyman, nel suo libro . Esordisce con una domanda di proporzioni enormi, la
domanda che mi ha ispirato a scrivere questa tesina: Is science of any value? La
scienza vale qualcosa? E la sua risposta allo stesso tempo semplice, lineare e
poetica: I think a power to do something is of value. Whether the result is a good
thing or a bad thing depends on how it is used, but the power is a value.
Once in Hawaii I was taken to see a Buddhist temple. In the temple a man said, "I
am going to tell you something that you will never forget." And then he said, "To every
man is given the key to the gates of heaven. The same key opens the gates of hell."
And so it is with science. In a way it is a key to the gates of heaven, and the same
key opens the gates of hell, and we do not have any instructions as to which is which
gate. Shall we throw away the key and never have a way to enter the gates of
heaven? Or shall we struggle with the problem of which is the best way to use the
key? That is, of course, a very serious question, but I think that we cannot deny the
value of the key to the gates of heaven.