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Rappresentanze Sindacali

Unitarie

COMUNICATO RSU SSC Roma e Beinasco


Le RSU SSC danno un giudizio negativo sulla ristrutturazione aziendale in atto poiché configura
una logica di segmentazione delle attività e dei lavoratori, funzionale solo a futuri scorpori e
cessioni e non ad una efficiente gestione delle attività informatiche.
Tale giudizio negativo è confermato dal comunicato delle OO.SS. relativo all’ultimo
approfondimento tecnico sul piano industriale del gruppo Telecom, dove l’azienda dichiara che “il
personale SSC ha nella maggioranza dei lavoratori retribuzioni e livelli non giustificati dalle qualità
professionali e pertanto intende avviare tramite il management di SSC la necessaria ristrutturazione.
E che nel caso si raggiunga un accordo sindacale è disponibile a non vendere SSC sino al 2012”.
Continuiamo a ritenere che l’informatica di SSC è strategica per una azienda che intende essere
leader nelle telecomunicazioni e che questa operazione non è altro che un far pagare sempre ai
lavoratori il prezzo di scorribande finanziarie e di scelte manageriali nel migliore dei casi errate.
Le RSU ritengono singolare l’attacco alle qualità professionali in quanto:
• I dipendenti SSC sono stati sempre sino ad ora gestiti dal management Telecom sul quale
ricade l’eventuale responsabilità;
• Il comparto informatico, nonostante i continui attacchi in termini di ristrutturazioni e
cessioni, ha sempre assicurato con professionalità il raggiungimento dei risultati assegnati,
riconosciuti sia dai processi di valutazione delle prestazioni Telecom che dalle certificazioni
esterne.
Con queste premesse addirittura si richiede una collaborazione sindacale su una pesante manovra di
efficientamento, non finalizzata ad una organizzazione che preveda il servizio erogato da SSC
integrato nel piano industriale Telecom, unica garanzia per il nostro futuro lavorativo, ma solo una
promessa di non vendita per altri 18 mesi.
Infine rileviamo che dopo la sbagliata e strumentale cessione unilaterale di IT Operations, SSC si
arroga il diritto di una gestione degli istituti normativi e contrattuali (Premio Annuo, orario di
lavoro, scatti di anzianità, permessi, ecc.) senza alcun coinvolgimento delle rappresentanze
sindacali e senza adeguata informativa.
Per i motivi sopra esposti si ribadisce lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e delle
prestazioni aggiuntive per tutta SSC e si invitano tutti i lavoratori SSC alla mobilitazione nel caso
l’Azienda assuma iniziative unilaterali per l’efficientamento.
Le RSU SSC sono impegnate nel costruire un percorso di lotta con le OO.SS. da condividere con i
lavoratori al fine di:
• Verificare con i lavoratori l’opportunità di aprire un confronto con l’Azienda sulle questioni
contrattuali (Premio Annuo, scatti di anzianità, PdR, ecc.);
• Convincere Telecom a definire un piano industriale che preveda l’apporto continuativo
dell’informatica al proprio interno;
• Aprire nel paese un dibattito sulle Telecomunicazioni in Italia e sul ruolo di Telecom;
• Ribadire alle forze politiche che i lavoratori SSC non intendono essere gli unici a pagare le scelte
e le modalità messe in atto con la privatizzazione di Telecom.

1/06/2010