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Esclusivo

MADONNA

IL MIM
DI MONTALBANO

CESARE
BOCCI
& DANIELA

LE POLAROID
MAI VISTE

In salute e in malattia:
il nostro amore
contro tutto

Una madre come

PAOLA

REGENI

NICK

d i DA R I A B I G NA R D I

JONAS

VERAMENTE
SONO
SINGLE

Marcello Mastroianni
nel 1965. A ventanni
dalla morte (19 dicembre
1996), gli omaggi
partono in questi giorni
dal Bif&st di Bari.
FOTO
A N G E LO F RO N TO N I

Grazie, pap,
per non avermi mai portato
ai giardinetti.
Le amanti famose, la moglie
che non volle lasciare,
i tic, le passioni: nellanno
in cui il mondo ricorda il pi divo
dei nostri divi,
BARBARA MASTROIANNI
ci racconta
un padre bambino

20 ANNI SENZA

Io non mi
sento cos vecchio.
Forse perch
ho avuto la fortuna
di lavorare
senza sosta
Marcello Mastroianni

Marcello

N . 14 S E T TI M AN ALE | 13 APR I LE 2016

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2,40

REPORTERS ASSOCIATI

Marcello Mastroianni
(qui nello Straniero di Luchino
Visconti, 1967) scomparso
a Parigi il 19 dicembre 1996,
a 72 anni. Lattore, tre volte
candidato allOscar, due
Coppe Volpi a Venezia, oltre
a un Leone alla carriera,
aveva sposato lattrice Flora
Carabella nel 1950,
separandosi nel 70.
Da lei aveva avuto nel 1951
Barbara, mentre nel 1972
era nata Chiara, figlia
di Catherine Deneuve.

13.04.2016

FOTO

PIERLUIGI PRATURLON

VANITY FAIR

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Vanity C O P E R T I N A

MARCELLO,
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VANITYFAIR

FOTO

ANGELO FRONTONI

13.04.2016

Si aprono le celebrazioni
per i 20 anni della morte
di MASTROIANNI.
Mostre fotografiche
(compresi gli scatti
che vedete in esclusiva),
proiezioni, restauri.
In omaggio a un grande
che qui ricordiamo.
Con la (rara) testimonianza
di una figlia. Il racconto
di un pranzo in trattoria.
E lintervista
pi imperdibile

SCATTI DAUTORE

CSC/MUSEONAZIONALEDELCINEMADITORINO

Dueritratti
diMastroianni,allora
quarantunenne,
realizzatidaAngelo
Frontoninel1965.

vieni ancora
13.04.2016

VANITYFAIR

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CON LE PI BELLE

1. Mastroianni e Anouk
Aime, oggi 83 anni, nella
Dolce vita di Federico
Fellini, 1960. 2. Nel 1961,
in Divorzio alltaliana di
Pietro Germi. 3. Ancora
La dolce vita, con Anita
Ekberg (1931-2015).
4. 1955, La bella mugnaia
di Mario Camerini,
con Sophia Loren, 81.
5. Con Ursula Andress, 80,
nella Decima vittima
di Elio Petri, 1965.

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VANITY FAIR

FOTO

PIERLUIGI PRATURLON

13.04.2016

VORREI FARE GESTI DEFINITIVI, MA RESTO SEMPRE A MET.


AL TEMPO DELLA DOLCE VITA DISSI A MIA MOGLIE:
ME NE VADO. E ALLA MIA AMANTE: TI LASCIO. SEI MESI DOPO

TORNAI DA ENTRAMBE
Marcello Mastroianni a Oriana Fallaci

Mi ricordo, s, mi ricordo
Il primo omaggio a Mastroianni parte da Bari, dove il Bif&st, film festival internazionale
diretto da Felice Laudadio e in corso fino al 9 aprile, si svolge questanno nel segno
Scola-Mastroianni 9 1/2 (il titolo evoca le volte che il regista Ettore ha diretto Marcello).
Oltre a una cinquantina di film depoca e a materiali provenienti dagli archivi di Rai Teche
e dellIstituto Luce, il clou la mostra organizzata dallArchivio fotografico della Cineteca
nazionale con una sessantina di fotografie (alcune le vedete in queste pagine, in esclusiva).
Istituto Luce Cinecitt sta intanto lavorando al restauro di Oci ciornie, diretto nel 1987
da Nikita Michalkov, per il quale Marcello guadagn lultima delle 3 nomination allOscar.
13.04.2016

VANITY FAIR

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UN CIALTRONE,
PER BUONO
La mania del telefono e delle case, la moglie tradita (ma guai parlare di divorzio)
e quella telefonata vigliacca a una diva di Hollywood. BARBARA MASTROIANNI
ricorda un padre bambinone. Che, nei sogni, le sorride ancora

annoiava e finiva con laddormentarsi. I


film preferiva guardarli in televisione.
Chi frequentava casa vostra quando lei era
piccola?
Poche persone. Paolo Panelli e Bice Valori, che erano amici storici. Registi come
Elio Petri, Ettore Scola, Federico Fellini.
Li vedeva, ma non spessissimo. Magari
erch non ho quasi mai
una volta al mese, si andava tutti a manparlato di mio padre? Non mi va. Che nogiare qualcosa fuori. Parlava tanto al teleia, questi figli che raccontano dei loro gefono. Era un maniaco del telefono. Adoranitori famosi.
va i gettoni, lho visto girare con sacchetti
Barbara Mastroianni, figlia di Marcello e
pieni. Diceva sempre: Sono io che devo
di Flora Carabella, ha una brutta bronchichiamare. Non mi va di essere cercato.
te. Al telefono, quando la chiamo per fisLa domanda: Doveri? Perch non hai
sare un appuntamento, la usa come una
risposto? lo mandava al manicomio.
Era il tipo di padre al quaragione in pi per non rilale si chiedono consigli? O
sciare interviste. Poi, per foral quale si danno?
tuna, si lascia convincere.
ULTIMI SORRISI
BarbaraMastroianni,
E quando la incontro a caoggi64anni,
sa sua, nel quartiere Prati a
conpapMarcello.
Roma, allultimo piano delQuestafotostata
lo stesso villino dove nascattataaParigi
nel1995.
ta e dove i suoi genitori hanno vissuto a lungo, la rievoca immediatamente per farsi scudo di eventuali sentimentalismi:
per quello che lacrimo. Non che mi
commuovo.
ironica, a tratti sarcastica. Come mio
padre. Ma anche mia madre era molto
spiritosa.
Questanno si celebra il ventennale dalla
morte di suo padre.
Mi manca in certi momenti. Era una persona molto gradevole, con la quale si stava bene. Mi piacerebbe poterci fare una
chiacchierata, che so, parlare di un film
che ho visto. Era un bravo ascoltatore.
vero che non andava mai a vedere i film
degli altri?
Se per quello, neanche i suoi. Quelle
rarissime volte che andava al cinema si

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VANITYFAIR

Da adulta, mi capitato di domandare il


suo parere. Non rispondeva come farebbe
un padre ma come un amico. Capit anche che mi raccontasse questioni sue personali, private. Ma era lui a prendere liniziativa. Quando si sparse la voce che stava per nascere mia sorella (Chiara, avuta dalla relazione con Catherine Deneuve,
ndr), io avevo ventanni: non chiesi niente. Fu lui a dirmelo. Era un po a disagio.
Mentre io, onestamente, non lho vissuto
come un problema. Neanche allora.
Quando lha conosciuta?
Fin da piccola. Ogni estate andavamo al
mare per un mese e lei stava con noi. Pap
veniva a trovarci, si fermava qualche giorno, mai pi di una settimana, poi ripartiva
per impegni di lavoro. Almeno cos diceva.
La nostra era una famiglia allargata, per
usare una definizione di
oggi, che ha funzionato benissimo. Anche la Deneuve sempre stata molto carina. Presente quando serviva, per il resto si sempre fatta i fatti suoi, non si
mai intromessa.
Parliamo di unaltra storia importante, quella con
lattrice Faye Dunaway.
vero che le chiese di chiamarla per convincerla a
tornare con lui?
E lei si arrabbi parecchio. Non se la prese con
me, ma col diretto interessato. Se mi metto nei suoi
panni, a posteriori, me la
sarei presa anchio: sentirsi chiamare da unadolescente, be, non si fa. Ma
poverino, le aveva provate proprio tutte. Sperava
che sentendo una ragazza
13.04.2016

D.R.

di ENRIC A BROC A RDO

giovane che le diceva che pap stava gi,


che era dispiaciuto, si convincesse a dargli udienza. Allora non me ne resi conto,
ma fece una figura orrenda.
Ha sofferto la sua assenza dovuta al lavoro
e alle sue relazioni sentimentali?
Lo so che posso sembrare priva di sentimenti, ma non ho mai patito perch pap
non era a casa, non mi portava ai giardinetti. Era simpatico, leggero, amorevole.
Non mi ha mai rimproverato. Molto generoso in tutti i sensi. Una volta, cera anche
Chiara, gli dissi: Ma pap, smettila di
darci tutti questi soldi. Si arrabbi: Ma
se non li do a voi, a chi li devo dare?.
Vi ha viziato?
No. Ma con Chiara stato pi attento, pi presente soprattutto. Era pi in l
con let e questo conta. E anche per un
senso di colpa nei confronti di questa ragazzina che non era la figlia ufficiale.
Quando nata, si praticamente trasferito a Parigi.
Ha mai capito la scelta di non divorziare?
Non voleva, diceva che comunque era
legato a mamma. Dei due, era lei quella

anche la madre di Barbara morta di cancro, nel 1999, ndr). Nel frattempo, per,
aveva continuato a lavorare: un film e uno
spettacolo teatrale (Viaggio allinizio del
mondo di Manoel de Oliveira e Le ultime lune, ndr) fino a quando dovette interrompere perch non si reggeva pi in piedi. Non aveva dolori, ma era molto avvilito. I medici avevano interrotto le cure e lo
avevano rimandato a casa. A meno di essere scemo, capisci che non c pi niente da fare.
Voleva continuare a vivere.
S, era molto incacchiato di dover morire. La religione magari aiuta ad accettarlo, ma lui era abbastanza ateo. Alla fine,
passava gran parte del tempo davanti alla televisione, guardava documentari sugli animali. Mia sorella era incintissima
(di Milo, nato il 31 dicembre 1996, ndr),
ma lui si andava distaccando da tutto, anche dagli affetti. Mi disse: Che faccio, mi
affeziono allidea di un nipotino che non
vedr mai?.
A chi rimasto il materiale che ha lasciato: i premi, le fotografie?

Uscire a cena, con pochi amici, in un


buon ristorante. Ridevano, scherzavano,
si raccontavano barzellette. E andare in
barca. Anche se e sembra un controsenso non amava il mare: nuotava malissimo e non gli andava di prendere il sole. Se ne stava a bordo, un bel panorama
ed era contento.
Hobby?
Neanche mezzo. Gli piaceva lavorare
e quando gli capitava di non avere nulla
da fare per un po, smaniava. Prendeva
la macchina, andava a trovare il fratello
(Ruggero, montatore, morto anche lui nel
1996, ndr), qualcun altro. Unanima in
pena. Non lho mai visto seduto su un divano a leggere. Era pigro, ma solo fisicamente. A camminare si stancava subito.
Gli piaceva anche viaggiare.
Era tutto felice quando gli offrivano di
girare un film fuori Roma. Anche solo in
giro per lItalia. Allestero, poi, era il massimo. Cibo diverso, una lingua differente.
E il fatto di essere irrintracciabile. Qui era
costretto ad abitudini e rituali che dopo
un po gli rompevano le scatole.

LA NOSTRA ERA UNA FAMIGLIA ALLARGATA


CHE HA FUNZIONATO BENISSIMO. NON HO MAI PENSATO:

QUESTA MI PORTA VIA PAP


pi propensa a farlo. Non so, forse anche
per ripicca. Non ho mai pensato: questa donna mi porta via pap. Mi spiaceva per mia madre perch vedevo che ci
soffriva.
Molti pensavano che avesse avuto una storia anche con Sophia Loren.
Mi hanno chiesto parecchie volte se fra
loro ci fosse stato qualcosa: assolutamente no. Per lei provava affetto e stima, e
sul lavoro erano affiatatissimi, nonostante fossero diversi per abitudini, carattere.
Non era il suo tipo di donna.
Suo padre morto a Parigi. Era con lui
quando successo?
Ero appena tornata in Italia, quando
mi chiam mia sorella. Hanno cominciato a somministrargli la morfina. meglio che torni subito. Presi il primo aereo possibile. Quando arrivai era morto
da unora.
Che ricordi ha della sua malattia?
Dur quasi due anni. Prima unoperazione, poi la chemioterapia, e un secondo
intervento (aveva un tumore al pancreas;
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VANITYFAIR

A me. A parte alcune cose che ha preso Chiara. Stanno qui in casa alla rinfusa.
Il disordine lho ereditato da mio padre.
Sembrava sempre di passaggio. Gli piacevano le belle case, ma lui ci stava pochissimo. Allinizio degli anni Sessanta,
volle comprare una villa sullAppia Antica, con il giardino, la piscina, i cani. Finch il cantiere rimase aperto, era tutto felice. Poi se ne disinteress. Una camera
dalbergo gli andava benissimo.
Allora perch trasferirsi?
Sei ricco, famoso, pensi: Faccio un salto di qualit. Ci abbiamo vissuto dieci
anni, poi siamo tornati a Prati. Lui, per,
non ne aveva voglia. Un giorno mi port
in piazza Navona. Vedi l in alto quella
terrazza?. Mi spieg che cera un appartamento in vendita. Il panorama meraviglioso. E mamma? Il problema lei.
Io, invece, vorrei qualcosa di un po eccezionale. In certe cose era un bambinone, in senso buono.
A parte comprare case, che cosa lo
divertiva?

Lo ha mai seguito da qualche parte?


Una volta, a Mosca, perch doveva incontrare Nikita Michalkov, un anno circa dopo luscita di Oci ciornie. Non cera
niente da mangiare, era disperato. Mi port in un piccolo supermercato per stranieri, comprammo pane, formaggio, frutta e
mise la spesa nel frigobar. Non ha mai fatto il divo, si adattava a tutto, ma che non ci
fosse cibo lo irritava. Quel film uno dei
miei preferiti. Il personaggio gli calza a
pennello: un cialtrone, per buono.
Mi sono andata a rileggere lintervista che
gli fece Oriana Fallaci, e nella quale lui
si descrisse in modo orribile: ignorante,
superficiale, vigliacco.
Mi riesce difficile dire: pap era cos.
Ma sono certa che qualcuno quelle critiche gliele deve aver fatte. E lui stesso la
pensava in quel modo.
Le capita di sognarlo?
A volte. Lo rivedo comera a cinquantanni. E, per quello che pu significare, sono sempre sogni allegri. Lui sta
bene, contento.
13.04.2016

IO NON INGRASSO
Lisbona, 1994. Tra una seppia e laltra ascoltare Marcello dire che, per un film, non vale
la pena di abbuffarsi come DE NIRO. E vedere BENIGNI adorarlo in silenzio

di PA OL A J A COBBI

ra il 1994, quindi
non avevo uno smartphone, quindi non ho
fatto selfie n ho instagrammato lindimenticabile piatto di lulas recheadas (seppie ripiene) che ho mangiato in una trattoria
dellAlfama. Ma ricordo che erano giornate bellissime, a Lisbona. Cielo terso e strade silenziose, un tiepido autunno.
Il set era in una vecchia sala cinematografica, gli attori venivano illuminati direttamente dallo schermo che proiettava un vecchio film. Blasco Giurato, direttore della fotografia, prov a spiegarmi la tecnica e, con aria di finta modestia, disse: Con questo trucchetto ci ho
praticamente vinto un Oscar. Si riferiva a Nuovo Cinema Paradiso, ma io lo
ascoltai distrattamente: ero concentrata in attesa del momento in cui avrei potuto intervistare Marcello Mastroianni, protagonista del film. Il film era Sostiene
Pereira, tratto dal romanzo di Antonio Tabucchi che aveva avuto immenso successo,
la regia era di Roberto Faenza. Fu uno degli ultimi girati da Mastroianni, e certamente lultimo di produzione italiana.
Il personaggio di Pereira un giornalista
vedovo, pigro, triste, apatico aveva una
caratteristica fisica molto pronunciata che
gli spettatori del film, gi lettori del romanzo, si sarebbero aspettati di ritrovare sullo
schermo. Pereira era un buongustaio, Pereira era molto grasso.
Ma Mastroianni era tuttaltro che grasso.
Dimostrava i suoi 70 anni e anche qualcosa di pi, aveva la pelle che cominciava a diventare trasparente, come una tenda sollevata sulla vita che se ne va.
Ci mettemmo seduti su due sedie allaria
aperta, davanti alla sua roulotte. Nessuno

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VANITYFAIR

trovare Catherine Deneuve che stava girando I misteri del convento con Manoel de Oliveira. Dovrebbe venire anche Chiara, cos
si sta un po insieme, mi disse.
Ora, io non so se in quei giorni Mastroianni sapesse gi di non stare bene, di avere davanti a s quel poco tempo che poi ha
avuto (due anni), anche se ho ben presente un suo sospiro rassegnato quando al ristorante scegliemmo il cibo e lui era in cerca di cose che possibilmente non facciano
troppo male.
Poco dopo la lavorazione di Sostiene Pereira, con la complicit della sua ultima compagna Anna Maria Tat, cominci a girare quel documentario-testamento che Mi ricordo, s, io mi ricordo. Nel
film ci sono anche le immagini del suo
72esimo compleanno, festeggiato proprio in Portogallo, di nuovo su un set,
quello del suo ultimo film in assoluto, Viaggio allinizio del mondo, diretto
curiosamente dallo stesso regista con
cui aveva appena lavorato Catherine,
cio Manoel de Oliveira.
In Sostiene Pereira recitava
anche Nicoletta Braschi e
accadde che, proprio menSOSTIENE MARCELLO
Mastroianniin
tre io ero l per lintervista a
Sostiene Pereira.Ilfilm,
Mastroianni, sul set arriv
trattodalromanzo
assurdo mettersi in testa
Roberto Benigni, in visita aldiAntonioTabucchi
idee del genere. Siccome,
la moglie. In quel momento
edirettodaRoberto
Faenza,uscnel1995.
per, io insistevo con queBenigni era un po il Checco
sta fissa di Pereira grasso,
Zalone dellanno: in Italia
sbuffando allegramente,
era appena uscito Il mostro e
Mastroianni mi disse: Aspetti un attimo,
stava facendo sfracelli al botteghino. A un
le devo presentare una persona. Si volt
certo punto, durante una pausa, ci trovamappena, buss alla porta della roulotte e ne
mo seduti tutti insieme, con Mastroianni al
usc una signora, Angela Inzimani, la sua
centro. Mastroianni fece i complimenti a
sarta personale da sempre.
Benigni per il successo del Mostro, Benigni
Angela, mostriamo a questa signorina la
si scherm e poi parlammo di come stavamagia del cinema. Falle vedere come faccio
no andando gli incassi della stagione in gea diventare grasso. Angela sorrise, rientr
nerale. Mastroianni raccontava soprattute riapparve un attimo dopo con in mano
to casi del passato che dimostravano come
una cosa buffissima che non dimenticher
il cinema sia e sia sempre stato un business
mai: un body di gommapiuma. Era quella
insicuro. Benigni lo ascoltava in silenzio e
la pancia del grasso Pereira.
adorazione, direi persino con una traccia
A Mastroianni piaceva Lisbona e piaceva
di timidezza. Ve lo immaginate Benigni
il Portogallo, al punto che finite le riprese
timido? Ecco, il carisma di Mastroianni
di quei giorni sarebbe andato fuori citt a
faceva quelleffetto l.
13.04.2016

PHOTOMOVIE

ci disturb, nessuno pretese di stare ad


ascoltare le mie domande. Erano altri tempi, anche dal punto di vista del controllo
sullinformazione.
Gli chiesi se avesse intenzione di fare come
Robert De Niro per Toro scatenato, se volesse mettersi a mangiare come un matto per
metter su pancia, quella pancia di Pereira
che nel romanzo di Tabucchi veniva citata
in continuazione.
Lui mi rispose che non credeva a quelle cose da americani, che le trovava inutilmente
faticose, che il lavoro dellattore si pu fare
in tanti modi e che il suo non era lo stesso
di De Niro, per carit, bravissimo, ma io
non sono il tipo. E poi, ormai era sul set e
il film era iniziato e insomma sarebbe stato

DRIN DRIN, CAFF


New York, 1987. Ospite di DAVID LETTERMAN,
Marcello si dilunga sulle cacche di cane. Ma poi, Destino infame!, gli tocca parlare
di donne. E della sua ragazza ideale

el settembre
1987, Marcello Mastroianni negli Stati
Uniti per il film Oci ciornie di Nikita Michalkov, che inaugura il New York Film Festival (e per il quale lanno seguente otterr
la terza candidatura agli Oscar, dopo quelle per Divorzio allitaliana
e Una giornata particolare). Per
loccasione, viene invitato al David
Letterman Show.
Questa la trascrizione dellintervista di Letterman. Mancano purtroppo gli incespicamenti linguistici
very astute... no come si dice...
furbo gli sguardi sornioni quando
il discorso finisce sulle donne e sulle
cacche di cane, la gioia nel ricevere
applausi e far ridere il pubblico.
Buongiorno! Grazie, grazie dellapplauso. Tutti italiani, qui? Emigrati?.
Pu darsi che ce ne sia qualcuno. Ma il fatto che lei conosciuto in tutto il mondo e
la amano. Dove vive in Italia?
A Roma. Non di frequente, mi piace andar fuori, per molte ragioni.
Le piacciono gli Stati Uniti?
S, molto, soprattutto New York.
Ha mai vissuto a Los Angeles?
No, solo piccole visite. Ma non che
mi emozioni poi granch. A Los Angeles c sempre lo stesso clima. A me piace indossare maglioni quando arrivano
settembre, ottobre, le prime piogge. Noi
ci cambiamo, ci mettiamo qualcosa di diverso, a Natale abbiamo la neve. L no,
sempre lo stesso tempo. E poi ho gli occhi deboli e a Los Angeles piango sempre. La gente pensa che sia perch sono
sensibile, invece lo smog. Dal punto di

70

VANITYFAIR

Ma nellarticolo si ricordano certi episodi


suoi con le donne.
Oh no, sempre le donne! Ho 63 anni, dovrei pure avere la ragazza? Ogni volta che
vengo qui questa storia del latin lover ricomincia. Destino infame!.
Un vero inferno. Ma ci parli un po del suo
matrimonio.
Le confido un segreto. Sto cercando...
Ha presente queste ragazze carine che
stanno nei caff. Tu chiedi un espresso, e
loro: Oh s, e drin drin avviano la
cassa. Sempre col sorriso: sto cercando
quel tipo di ragazza. Non so se sono ancora in tempo, perch mi piacerebbe una sui
25-26. Non pi giovane di cos. O sui 28,
32, 33. Va bene, facciamo 40. Ma carina,
sempre con il sorriso. Drin drin, caff. La
sera torna a casa con la testa piena di quel
drin drin. E io: vai a dormire amore, in silenzio. E a Natale, come regalo: una bella
cassa, drin drin. Non chiedo molto.
La trover di certo. Ma lei ... sposato.
Ma se a mia moglie non piace il caff, io
che cosa ci posso fare? Ma guardi che sono
molto pi serio di quel che lei crede. Voglio
rendere felice il maggior numero di
persone possibile.
Uno stile di vita molto europeo.
Italiano di sicuro.
Ogni uomo in Italia ha una moglie
e in pi degli appuntamenti?
Di certo io ho molti amici in questa situazione. Siamo generosi.
Cio, come fare un favore?
In un certo senso. Noi crediamo di essere astuti, intelITALIAN SHOW
ConSilvanaMangano
ligenti. Ma non vero, per(1930-1989)inOci
ch quando vuoi troppe cociornie,chequestanno
se alla fine non ottieni nulla,
Forse non ho conosciuto
vienerestaurato.In alto,
conDavidLetterman,
sei tu a pagare. Siamo delle
le persone giuste.
69anni,nel1987.
vittime.
Lei molto affascinante.
E riesce a mentenere un rapSa, sono appena stato in Itaporto felice con sua moglie?
lia, mi piaciuta molto.
S,

molto
pi
intelligente di me.
E per strada? Le cacche?.
Ci
dice
di
che
cosa
tratta Oci ciornie?
Non ci ho fatto caso.
Di
un
uomo
sposato
che va in Russia. Alla
La prossima volta laccompagno io.
ricerca
di
una
ragazza
pi giovane.
Guardi, ho qui il New York Times di domenica, con lei che corre in copertina...
T E M P O D I L E T T U R A P R E V I S T O : 2 0 M I N U T I
Ha visto che pancia nella foto?.
13.04.2016

EVERETTCOLLECTION/CONTRASTO

vista architettonico non capisco la citt,


tutta case e giardini di tanti stili diversi.
In pi, non vedi mai una merda per terra
o un pezzo di pomodoro.
Come?
Pomodori, peperoni, qualche pezzo di
merda. Non voglio dire come a Napoli...
A Napoli si vedono anche i cavoli, freschi
sintende. Los Angeles invece perfettamente pulita. Per non ci puoi camminare, i poliziotti ti fermano: Tu, dove stai andando?. Cercavo Gary Cooper, Clark
Gable... No, no, no. Ti sei sbagliato.
Per scoprire Los Angeles ci deve passare
un po pi di tempo.

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