Sei sulla pagina 1di 100

CHE BELLO

FAR FATICA
ANNO 17. N.35 (799), 17 settembre 2016. Poste Italiane Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano. Non acquistabile separatamente da La Gazzetta dello Sport, 2 (SportWeek 0,50 + La Gazzetta dello Sport 1,50).

QUANTE ORE SERVONO AL GIORNO PER DIVENTARE


CAMPIONI? DA ALONSO A PALTRINIERI, DA NIBALI ALLA
ERRANI, I GRANDI CI PORTANO IN PALESTRA CON LORO

Fernando Alonso, 35 anni, pilota di F.1


con la McLaren Honda.

Speciale Training
30 PAGINE DI ALLENAMENTI E STORIE

calvinklein.com

suit up

in #mycalvins

James Rodriguez, Footballer

I am a player in #mycalvins

James Rodriguez, Footballer

Lifestyle Fitness Band.


GPS e cardiofrequenzimetro integrati
Controllo di diverse tipologie di allenamento
Lettore MP3 con 4GB di memoria interna
Ricezione notifiche: chiamate, sms, mail, apps

CHE BELLO
FAR FATICA

SOMMARIO
N. 35
(799)

sAbAto 17 setteMbre 2016

START

ANNO 17. N.35 (799), 17 settembre 2016. Poste Italiane Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano. Non acquistabile separatamente da La Gazzetta dello Sport, 2 (SportWeek 0,50 + La Gazzetta dello Sport 1,50).

quAnte ore servono AL giorno per diventAre


cAMpioni? dA ALonso A pALtrinieri, dA nibALi ALLA
errAni, i grAndi ci portAno in pALestrA con Loro

Fernando Alonso, 35 anni, pilota di F.1


con la McLaren Honda.

Speciale Training
40 p
pAgine di ALLenAMenti
enti e storie

La foto in copertina
di Chris Brown/
Beadyeye

SOLO IN AMERICA

11

DAL FOOTBALL AL BASEBALL: COS TIM


TEBOW PROVA A REINVENTARSI A 29 ANNI

12
13
14
15
16
17

COVER STORY

18

REVIVAL COI FIOCCHI


A goodWood, LA perFeZione
(non soLo MotoristicA) deL pAssAto

19
20
21
22
23

iL nuotAtore

24

GREGORIO PALTRINIERI
LOLIMPIONICO DEI 1.500 SL RACCONTA
LE SUE GIORNATE: UN MASSACRO

25
26
27
28

iL cALciAtore

29

MATTIA DE SCIGLIO
OK FIATO E GAMBE, PER PER LA TESTA
CI VUOLE IL MENTAL COACH

30
31

LALLENAMENTO
DEI CAMPIONI

32
33

iL cicListA

LA tennistA

iL tirAtore

VINCENZO
NIBALI

SARA
ERRANI

NICCOL
CAMPRIANI

Allenamenti
alla Agassi,
ma la domenica
la passo sdraiata
sul divano

Le mie sedute sono


una palestra per la
mente. ogni colpo
che sparo merita
tutta lattenzione

cos il vincitore
del giro ha preparato
la sua stagione:
su un vulcano
spagnolo

COME e quAnto sudAno


i proFessionisti deLLo
sport (e i super-AMAtori)

34
35
36
37
38

iL piLotA

39
40

FERNANDO ALONSO

41

CHE LAVORO SERVE PER GUIDARE UNA F.1?


SI COMINCIA CON LA BICI DA CORSA...

42
43

Lo sciAtore

PETER
FILL
COME SI DIVENTA
IL DISCESISTA
PI VELOCE DEL
MONDO? ALZANDO
PNEUMATICI
E CORRENDO
BENDATO

LironMAn

44

IL TRIATLETA ESTREMO

45
46

ECCO COME SI DIVENTA UOMINI DI FERRO.


A PARTIRE DALLA SVEGLIA ALLE 5...

47
48
49

gente coMe noi

50

CAMPIONI DELLA ROUTINE

51

TRE STORIE DI PERSONE ORDINARIE


CAPACI DI IMPRESE STRAORDINARIE

RIPRODUZIONE RISERVATA

CROSSFIT
52

SOMMARIO
N. 35

53
54
55
56
57

IN PALESTRA

CHE SFIDA
CON SE STESSI
ALLENARSI
AD ALTA INTENSIT
COME SE FOSSE
UNA GARA

58

PESI ALLANTICA

59

ATTREZZI SEMPLICI E NATURALI PER


ALLENARSI COME UNA VOLTA

60
61
62

PASSIONI

63

MAXI YACHT ROLEX CUP

64
65

LA SFILATA DELLE BARCHE PI BELLE


NELLA REGATA IN COSTA SMERALDA

HI-TECH

IL COACH DIGITALE
TUTTE LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
PER MIGLIORARE LE PROPRIE PRESTAZIONI

66
67
68

LEVENTO

69

GI IN PICCHIATA NEL BOSCO

70

IL MONDIALE DI DOWNHILL IN TRENTINO:


MOUNTAIN BIKE DA PAURA

71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82

S P O R T L I F E

83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99

AL SOLE
DAUTUNNO

100

LESTATE FINITA, MA NON LA NECESSIT


DI PROTEGGERSI DALLA LUCE NATURALE. ECCO
GLI ULTIMI MODELLI IN FATTO DI OCCHIALI
8

RIPRODUZIONE RISERVATA

CINEMA

I (NUOVI) MAGNIFICI 7

NEL RIFACIMENTO DEL CLASSICO


WESTERN DEL 1960, IL PROTAGONISTA
DENZEL WASHINGTON

PUB HEROES

THERE IS ALWAYS A

STARRY SKY
#THEREISALWAYSAJOURNEY

napapijri.com

R I PA R T E N Z E

DI LUIGI GARLA

N DO

SuperMario strega Nizza:


che sia la volta buona?

alotelli come larcobaleno di Goethe: durasse pi di un quarto dora,


non lo guarderebbe pi nessuno.
Infatti Mario appare in modo spettacolare, si spegne poco a poco per accendersi
poi in un altro cielo. Ha sempre fatto cos:
Inter, City, Milan, Liverpool, Nazionale
Partenze abbaglianti, gol promettenti , poi
il lento declino, tra panchine, polemiche
e raiolate varie.
Finir ancora cos? Alzi la mano chi non
ha interpretato lapprodo di Balo in Costa Azzurra come quello di un giovane
vecchio, con il futuro alle spalle, destinato a spendere senza stress gli ultimi
spiccioli di una carriera sprecata. Il
capolinea della diligenza di Lucignolo:
il mare, il sole, i locali della riviera, il
casin a portata di mano
E invece forse ci sono segnali nuovi
che alimentano la fede dei pochi rimasti in cocciuta attesa del vero Mario.
Come siamo noi. In questa stessa rubrica, qualche settimana fa, avevamo
tessuto il paragone tra Balotelli e un
altro 9 azzurro che aveva conquistato
lItalia e un argento olimpico: Ivan
Zaytsev. Avevamo evidenziato dove
il pallavolista si era smarcato dal centravanti: nello spirito di squadra e nel
senso di sacricio.
Ecco, detto molto sottovoce, per trauma da delusioni multiple, i nuovi
segnali lanciati dal primo Mario nizzardo vanno in questa direzione:

VOGLIO
LAVORARE
DURAMENTE
PER ESSERE FELICE
NEL CALCIO

squadra e lavoro.
In tutta la sua carriera
Balo si servito dei vestiti
per rimarcare la sua unicit,
per sorprendere e staccarsi dal banale guardaroba dei compagni. Pellicce, cappelli a cresta di gallo, scarpe rosse Stavolta ha usato i vestiti per accorciare le
distanze, per avvicinare i compagni, per
farsi accettare pi in fretta: a ognuno ha
regalato 500 euro in capi dabbigliamento.

Balotelli (26) dopo il 1 gol con la


mag

Lo spogliatoio del Nizza ha


gradito.
Nel debutto col Marsiglia, Mario ha segnato un rigore e poi con un
colpo di testa che ha ricordato quello alla
Germania. Ma a differenza della seminale europea non si svestito, non ha mostrato i muscoli per celebrare se stesso: ha allargato semplicemente le braccia come un
Cristo in croce rivolto alla gente e quando
i compagni lo hanno raggiunto le ha richiuse in un abbraccio, come fa Ibra
che spicca protettivo sulle teste dei
compagni, come un campanile sui
tetti delle case. Anche se a ne gara
si raccomandato: Non paragonatemi a Ibra. Lui si sente un leone
ovunque. Io ho bisogno di sentirmi
apprezzato.
Per la prima volta, forse, Balo sente la
necessit della stima e dellaffetto degli altri.
E poi ha detto ancora: Ho capito di
non avere pi 18 anni e voglio lavorare
duro per essere felice nel calcio.
Squadra e lavoro, appunto.
Il solito arcobaleno o un nuovo Garibaldi che ha riacceso lentusiasmo di
una citt ferita? Mario Balotelli da
sempre leroe dei due mondi: il personaggio mediatico in lotta contro lo
sportivo di talento. Il primo, che ha
eternamente tenuto sotto schiaffo il secondo, forse per la prima volta potrebbe
dire: Obbedisco.

lia del Nizza.

RIPRODUZIONE
RIPRODUZIONE
RISERVATA
RISERVATA

11

VALERY HACHE

MARIO BALOTELLI

I N T E R N AT I O N A L

DI PAOLO CON

GERMANIA

Carletto dove lo metto?


Ovunque: vince sempre

uattro famiglie di allenatori,


non una di pi. Quattro tipologie
umane prima ancora che professionali che contengono, magari a volte forzando un po, chiunque svolga questo lavoro: lanalisi che un ex giocatore di
cricket, Ed Smith oggi apprezzato giornalista di Bleacher Report ha dedicato al
mestiere di chi sta in prima linea, stretto
tra la competizione serrata indotta dai rivali e il fuoco non sempre amico di societ
e giocatori. Un pensiero acuto, oltre che
affascinante. Ma quali sono le icone dei
quattro partiti?
Due sono ovvie, e in queste settimane ne
abbiamo parlato a dismisura. Pep Guardiola lIdeologo primo tipo ovvero
il tecnico che ha un disegno molto preciso
e non deroga di una virgola al suo raggiungimento. Il secondo tipo, lIdolo,
rappresentato da Jos Mourinho: qualsiasi problema si presenti, la soluzione risiede sempre
nella sua personalit, nel suo
controllo, nella sua astuzia. Meno
scontati gli altri due capifamiglia. Secondo Smith, che si autodenuncia glio di insegnanti, il
terzo tipo devessere lEducatore, e come tale la sua scelta
caduta su Arsne Wenger: opzione interessante e sostenuta da

solidi argomenti, come per esempio una


dichiarazione dello stesso Guardiola in
coda a un Arsenal-Bayern: Nessuno mi ha
mai dominato come ha fatto Wenger nel
primo segmento di questa partita.
LEducatore, per, trova maggiore soddisfazione nello sviluppo dei suoi giocatori
piuttosto che nel raggiungimento della
vittoria. E questo nel calcio o meglio nello sport di vertice un problema, perch
in ultima analisi il successo ci che viene
richiesto, a volte a prescindere dal modo.
Perch Wenger da tempo non vince pi?
Perch le sue innovazioni sono state copiate (diete, stile di vita, scouting), perch da
bravo insegnante vuole troppo bene ai suoi
allievi e non se ne stacca quando il momento, perch lutopia di inseguire la lon-

Carlo Ancelot ti, da questa stagione


12

RIPRODUZIONE RISERVATA

gevit nello stesso club come Alex Ferguson lo sta rovinando. Scrive Smith che nel
paesaggio della sua analisi Sir Alex lUnicorno, un pezzo unico destinato a non
fare scuola, ma impossibile da racchiudere
nelle quattro categorie citate.
Gi, ce n una quarta. Ed italiana. Carlo
Ancelotti il Cosmopolita, lultimo tipo
individuato da Ed per la sua capacit universale di vincere in molti modi e per la
leadership tranquilla il titolo di un suo
libro, del resto che sa esercitare. I quattro
allenatori selezionati sono stati disegnati
in situazioni simboliche: Guardiola alle
prese con una scacchiera, Mourinho davanti a uno specchio, Wenger in cattedra
a scuola. Ancelotti invece siede gongolante in giardino mentre attorno a lui se la
ridono di gusto Paolo Maldini, Cristiano
Ronaldo, John Terry e Zlatan
Ibrahimovic, alcune delle superstar che ha guidato alla vittoria. Fra i metodi di Carlo, Ed
cita labitudine a installare una
macchina del caff di alta qualit nel suo ufficio perch limmagine della buona vita di cui
gode chi lavora con lui. Mangiar
bene in un centro di allenamento
stimola i giocatori a fermarsi a
pranzo, e i gruppi nascono cos.
Molto cosmopolita.

al Bayern Monaco.

A. HASSENSTEIN

IL GIORNALISTA ED SMITH HA INDIVIDUATO QUATTRO TIPI DI ALLENATORI: C LIDEOLOGO


(GUARDIOLA), LIDOLO (MOURINHO), LEDUCATORE (WENGER). E INFINE C IL COSMOPOLITA,
CAPACE DI IMPORSI GRAZIE ALLA SUA LEADERSHIP TRANQUILLA. E CHI LO PI DI ANCELOTTI?

SOLO IN AMERICA

DI LANFR ANCO

VACCARI

Il circo Tim Tebow


si sposta nel baseball

gni anno, al draft Mlb di giugno,


30 squadre scelgono 1.200 giocatori. Pochissimi arrivano alla
AAA delle Minor Leagues, il trampolino
del grande salto. Meno ancora alla Major
League. Ogni squadra si ramica nelle Minor e ne ha a contratto pi o meno 330. Di
questi, quasi il 90% sparso fra una decina
di livelli, il pi basso dei quali sono le instructional leagues. Della quasi totalit di
tutta questa gente, nessuno ha mai sentito
parlare. Anche il rookie preso la settimana
scorsa dai NY Mets destinato allultimo
anello della catena. Domani si presenter a
Port St. Lucie, Florida, dove no all8 ottobre proveranno a sgrezzarlo un po. Ma ci
arriva accompagnato da un contratto da
100.000 dollari (ci che in genere si guadagna nella AA Advanced) e grandi titoli sui giornali.
Trover ad attenderlo una batteria di troupe televisive. Alan
Ruiz, manager di Frank and
Als Pizza, ristorante a pochi
isolati dal Tradition Field, si sta
preparando a unimpennata
nel volume di affari, molto pi
grossa del primo giorno dello
spring training, quando cerano 1.500 spettatori allo stadio
(ne tiene 7.160). Ci sono tre ragioni per tutta questa frenesia.

La prima Tim Tebow. La seconda Tim


Tebow. La terza Tim Tebow.
A 29 anni, e pi di 10 dallultima volta che
ha preso in mano una mazza da baseball,
Tebow tenta di reinventare la sua improbabile carriera. stato uno straordinario
quarterback nel football universitario, portando due volte i Gators della University of
Florida alla vittoria del titolo nazionale e
venendo votato come miglior giocatore con
lHeisman Trophy. diventato unicona
della cultura popolare per la sua fede cristiano-evangelista, coltivata con il lavoro di
missionario nelle Filippine, la citazione di
versetti biblici nelle strisce di grasso nero
sotto gli occhi, la campagna per la verginit
prematrimoniale e la genuessione prima

Tim Tebow, 29 anni, 5 stagioni nella


14

RIPRODUZIONE RISERVATA

e dopo i momenti topici delle gare (tanto popolare da meritarsi un neologismo, tebowing). stato un fallimento nella N. Tagliato dai Denver Broncos dopo due anni,
stato preso e lasciato andare dai New York
Jets, dai New England Patriots e dai Philadelphia Eagles che gli hanno dato unaltra
possibilit, ma di nuovo non ha superato la
preseason. Nel frattempo, diventato un
commentatore per la rete tv della SEC, che
trasmette le partite della miglior conference
del football universitario.
Il mese scorso ha annunciato che avrebbe
tentato la strada del baseball, giocato con
buoni risultati al liceo. A Los Angeles, per
la sua esibizione, si sono presentati 40 osservatori in rappresentanza di 28 squadre.
Uno, in forma anonima, ha
detto a Usa Today che stata
unassoluta perdita di tempo. Ma alla ne Sandy Alderson, il general manager
dei Mets, lo ha preso, dopo
che aveva risposto sarcastico a chi gli chiedeva se avesse mandato qualcuno a vederlo: forse nato a Cuba?.
Certo che no. Ma, intanto,
sono gi in vendita palle da
baseball ($ 125) e mazze autografate ($ 175). Il circo
arrivato in citt.

FONTI: ESPN, THE ATLANTIC,


THE NEW YORK TIMES, FOX SPORTS,
CBS12.COM, SPORTS ILLUSTRATED

Nfl, da Denver a Phila.

CHRIS CARLSON

LEX FENOMENO MEDIATICO DELLNFL, TRA FEDE EVANGELICA E GENUFLESSIONI, A 29 ANNI CERCA
DI REINVENTARE LA SUA CARRIERA NELLO SPORT PRATICATO AL LICEO. PARTE DAL LIVELLO PI
BASSO MA SI SONO MOSSE LE TV E SI VENDONO GI PALLE E MAZZE CHE HA AUTOGRAFATO

NUMERI E PERSONE

RRONE
DI MASSIMO PE

Il re di Spagna pagato
come un terzo portiere
IL 23 COMPIE 60 ANNI PAOLO ROSSI, CAPOCANNONIERE E TRASCINATORE AZZURRO AL TRIONFALE
MONDIALE 82. AL RITORNO DALLA COPPA CHIESE ALLA JUVE LAUMENTO E OTTENNE UN INGAGGIO
SOLO DI 135 MILIONI DI LIRE. IN EURO FA LO STIPENDIO ODIERNO DEL BIANCONERO EMIL AUDERO

60

GLI ANNI che Paolo Rossi compir


il 23 settembre. Due mogli (Simonetta
Rizzato e lattuale, Federica
Cappelletti), tre gli (Alessandro, 1982,
Maria Vittoria, 2010, e Soa Elena,
2012), 2 scudetti e 4 Coppe con la Juve
(tra cui la Coppa Campioni 1984/85),
stato a lungo il calciatore italiano pi
famoso dopo aver trascinato gli azzurri
da capocannoniere con 6 gol a
vincere il Mondiale 1982 in Spagna.
Impresa che frutt un premio di 90
milioni di lire a testa: rivalutati a oggi,
sarebbero 160 mila euro.

1972

LANNO in cui Rossi arriv alla Juve.


I genitori erano rimasti scottati
dallesperienza del fratello Rossano,
rispedito a casa dopo un anno. Mio
padre consigli a un dirigente della
Cattolica Virtus di sparare una cifra
alta per dissuadere gli juventini, ma
non ci fu verso. Italo Allodi venne
a casa nostra, fece opera di mediazione
e alla ne per 14 milioni e mezzo
dovetti fare la valigia. Dopo due derby
col Torino, in Primavera e Berretti,
Paolo venne operato per lasportazione
di tre menischi.

17

150

37

60.487

aumento del 20%, chiesti da Rossi dopo


il Mondiale. Boniperti gliene concesse
135: oggi sarebbero 240 mila euro,
quanto prende alla Juve il terzo portiere
Emil Audero (!). In A gioc 215 gare con
Como, Vicenza, Perugia, Juve, Milan e
Verona. Dopo aver vinto due classiche
cannonieri (21 gol in B e 24 in A) venne
riscattato dal Vicenza, che lo aveva in
compropriet con la Juve, per una cifra
che fece scandalo: 2.612.510.000 lire.
Squalicato due anni per scommesse
nel 1980, torn alla Juve nell82.

Il primo fu Italo, classe 1898, che nella


giornata inaugurale del primo torneo
(6 ottobre 1929) segn 2 gol per la Pro
Patria nel 4-2 alla Cremonese; lultimo
Giuseppe (del 1987), 10 pi recupero
il 20 agosto con la Fiorentina battuta
2-1 dalla Juve prima di andare al Celta.
Pablito ha segnato pi gol (82),
Sebastiano ha conquistato pi scudetti
(5 col Milan). Prima del girone unico
un altro Paolo vinse 4 campionati
col Genoa: e fu proprio lui, nel 1901,
a scegliere i colori rossobl.

il sito www.mappadeicognomi.it.
il cognome pi diffuso, davanti
a Russo, Ferrari, Esposito e Bianchi,
ma secondo questaltro sito, www.
cognomix.it, che concorda sulla top 5,
i Rossi sarebbero solo 45.677. Pablito
ha vinto un Mondiale con lItalia, s,
ma c chi ha fatto molto meglio:
ovviamente Valentino (classe 79), che
di titoli iridati ne ha conquistati 9 nella
moto. Il record di medaglie olimpiche
di Antonio (nato nel 68): 3 ori,
un argento e un bronzo nella canoa.

I MILIONI DI LIRE di stipendio, con un

I ROSSI che hanno giocato in A.

16

RIPRODUZIONE RISERVATA

GLI ANNI di Rossi quando esord in


prima squadra, vincendo 1-0 a Cesena
in Coppa Italia l1 maggio 1974. La
formazione bianconera: Zoff; Gentile,
Marchetti; Furino, Morini (dal 1 s.t.
Spinosi), Mastropasqua; Rossi, Viola,
Musiello, Capello (dal 1 s.t. Causio),
Nemo. Allenatore Vycpalek. Lanno
dopo, con Parola in panchina, Rossi
disput due spezzoni sempre in Coppa
contro Inter (6-2) e Milan (2-1). Poi
rivest il bianconero solo il 2 maggio
1982: 5-1 a Udine in serie A con un suo
gol, Zoff e Furino cerano ancora.

LE FAMIGLIE Rossi in Italia secondo

LA G E N D A D I G E N E

Settembre
D
4

L
5

M
6

M
7

10

11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30

HI
DI GENE GNOCC

GLI

A P P U N TA M E N T I

DA

NON

PERDERE

De Zerbi
si compra
il Palermo
Luned

19

MOURINHO chiarisce lesclusione di Darmian:

DELLA

PROSSIMA

SETTIMANA

Domenica

18

DE ZERBI, per avere la certezza di rimanere

allenatore dei rosanero per almeno altre


due o tre settimane, compra il Palermo.

Marted

20

BIAGIO ANTONACCI dice addio al rock.

Laltra sera, a cena con gli altri apostoli,

E Acquafresca alla Champions League...

mi ha tradito con un bacio.

Mercoled

21

Gioved

Nella puntata odierna di Forum viene ospitato

IANNONE, visto che Belen

il contenzioso CASSANO-FERRERO. Dopo aver

lo cura cos amorevolmente,

ascoltato le ragioni dei due, il giudice si spara.

decide di rimanere infortunato

22

altri sei mesi.

Venerd

23

Sabato

Quattordici ex allenatori del Palermo trovano

Viene abolito il COOLING BREAK: molti giocatori

posto come assessori nella giunta RAGGI,

infatti uscivano dicendo vado al cooling break

anche se solo part-time.

e abbandonavano la famiglia.

18

RIPRODUZIONE RISERVATA

24

START/CLASSIFICA

PAGELLE DI FAMIGLIA

UFFA, VINCE SEMPRE MIO FRATELLO


DAGLI HIGUAIN AGLI INSIGNE: I CALCIATORI IN ATTIVIT CON LO STESSO SANGUE (MA DIVERSO RENDIMENTO)
di Nicola Sellitti

BOATENG (GHA) MEDIA VOTO 7,2


Jrme, 28 anni, Bayern
Monaco. Per molti il
miglior difensore
centrale al mondo,
veloce e potente. In
compenso i riflettori
sono spesso per Kevin
Prince. Voto 8

Kevin Prince, 29 anni,


Las Palmas.
Centrocampista, un
anno di gloria con Ibra
nel Milan, prima e
dopo qualche colpo e
poche luci, ora in rialzo
nella Liga. Voto 6,5

LUKAKU (BEL) MEDIA VOTO 7


Romelu, 23 anni,
Everton. Attaccante, gli
manca il salto in una big
per confermarsi erede di
Drogba e stare tra i big.
Colpo di testa, potenza
e velocit nonostante i
193 cm. Voto 7,5

Jordan, 22 anni, Lazio.


La sorpresa, assieme a
Bastos, nellavvio di
campionato della
Lazio. Esterno sinistro
difensivo a suo agio
anche qualche metro
in avanti. Voto 6,5

INSIGNE (ITA) MEDIA VOTO 6,7


Lorenzo, 25 anni,
Napoli. Attaccante di
corsa e talento, vive un
momento no, panchina
nel Napoli e fuori dalla
Nazionale dopo un
buon Europeo. Ma la
qualit alta. Voto 7,5

Roberto, 22 anni,
Napoli. Esterno
offensivo come il
fratello, per gli addetti
ai lavori (e anche per il
tecnico Maurizio Sarri)
un predestinato.
Voto 6

GTZE (GER) MEDIA VOTO 6,5


Mario, 24 anni, Borussia
Dortmund. Attaccante
talentuoso e incostante,
decisivo in Nazionale,
passato sottotraccia nel
Bayern di Guardiola.
Ora tornato a
Dortmund. Voto 7

3
4
5
6

Felix, 18 anni, Bayern


Monaco. Difensore,
ha subito convinto
Carlo Ancelotti, che
lha fatto esordire
durante lestate
contro lex tecnico
Guardiola. Voto 6

BENTEKE (BEL) MEDIA VOTO 6


Christian, 25 anni,
Crystal Palace.
Attaccante potente e
anarchico, anni fa si
mise in vendita su
E-bay. Dopo Aston Villa
e Liverpool ora cerca il
rilancio al Palace. Voto 7

1
2

Jonathan, 21 anni,
Crystal Palace. Si
ricongiunto col fratello,
attaccante come lui.
Sinora pochi centri:
rischia di ritrovarsi sulle
spalle letichetta del
fratello di Voto 5
20

10
1
0

RIPRODUZIONE RISERVATA

HIGUAIN (ARG) MEDIA VOTO 7,5


Gonzalo, 28 anni,
Juventus. Il miglior
calciatore in Italia,
al momento uno dei
primi tre attaccanti
puri al mondo con
Suarez e Lewandowski.
Voto 9

Federico, 31 anni, Columbus


Crew. Attaccante con
qualche capello e parecchi
gol in meno del Pipita, con
cui cresciuto nel River
Plate. Carriera da girovago
e poi un posto da star nella
Mls. Voto 6

HAZARD (BEL) MEDIA VOTO 7


Eden, 25 anni, Chelsea.
la luce della squadra
di Antonio Conte e
della nazionale belga.
Trequartista, esterno
offensivo dal dribbling
facile. Voto 8

Thorgan, 23 anni, Borussia


Moenchengladbach.
Centrocampista, come
Eden, quando accelera
pu spaccare le difese, ma
la classe non quella del
fratello. Voto 6

TOUR (CAV) MEDIA VOTO 6,7


Yaya, 32 anni,
Manchester City.
Centrocampista, sino
a due anni fa
era tra i migliori,
poi la discesa e
laccantonamento con
Guardiola. Voto 7,5

Kolo, 35 anni, Celtic.


Difensore, otto anni
allArsenal e poi 3 al City
assieme al fratello, quindi
Liverpool e ora gli scozzesi.
Una carriera mai sbocciata
anche per la tendenza
alla distrazione. Voto: 6

AGUERO (ARG) MEDIA VOTO 6,7


Sergio, 28 anni,
Manchester City.
Con oltre 100 gol in
Premier da sei anni la
bocca da fuoco dei
Citizens e la miglior
punta del torneo
inglese. Voto 8,5

Mauricio, 20 anni,
Deportivo Moron.
Centrocampista offensivo
con piede educato, partito
come il fratello nel club
di Avellaneda, ha appena
debuttato nella terza
serie argentina. Voto 5

KROOS (GER) MEDIA VOTO 6,5


Toni, 26 anni, Real. Tra i
primi 3 centrocampisti
europei, tecnica, tiro,
senso tattico e una
leadership silenziosa.
Ma a Madrid non
incisivo come in
nazionale. Voto 8

Felix, 25 anni,
Union Berlin.
Centrocampista,
era una promessa a livello
giovanile come il fratello.
Ma non ha confermato le
attese navigando nel calcio
tedesco. Voto 5

JORDAN MADE IN ENGLAND

#GASMADEINITALY
GASJEANS.COM

START/NEWS
CHE SORRISI
Novak Djokovic, 29 anni,
insieme ai bambini aiutati dalla
fondazione che il tennista
ha creato con la moglie Jelena.

A
BENEFICENZ

NON CI POSSO
CREDERE
DI SEBASTIANO VERNAZZA

Se la bellezza
viene prima
del Cuore

SMASH DI NOLE
PER I BAMBINI

SCONTRI IMPOSSIBILI AL FORUM DASSAGO PER IL DJOKOVIC&FRIENDS:


CON IL SERBO, IN CAMPO WILLIAMS, NADAL, PENNETTA E FOGNINI
Una cena esclusiva nella splendida cornice del Castello Sforzesco a Milano e
due serate di tennis aperte al pubblico
con scontri improbabili tra super campioni, arricchiti dallinimitabile commento di Fiorello. Solo divertimento?
Sbagliato. Sia il ricavato della Charity
Gala Dinner (20 settembre) sia quello ottenuto dalla vendita dei biglietti per il
Djokovic&Friends (21-22 settembre al Forum di Assago) sar devoluto alla Novak
Djokovic Foundation e aiuter a garantire
uneducazione scolastica primaria a
bambini di et compresa tra i 3 e i 6 anni
che vivono in condizioni difficili. Le stesse che ha conosciuto il numero 1 al mondo, cresciuto in Serbia durante il conitto nella ex Jugoslavia.
Due serate di tennis stellare, dunque, che
inizieranno mercoled con la sfida tra
Flavia Pennetta e Serena Williams: un
confronto sempre divertente e stimolante, anche se la brindisina a ne 2015 ha
dato laddio al tennis. Seguir un doppio
davvero imperdibile: Djokovic-Pennetta
contro Williams-Fognini. Impossibile
fare un pronostico!
Gioved sera, invece, previsto un pro-

gramma pi tradizionale ma di altissimo


livello. Nole torner in campo contro lo
spagnolo Rafa Nadal. In palio c solo la
voglia di aiutare i bambini, ma sicuramente nessuno dei due vorr perdere
(biglietti da 33 a 149, in vendita su ticketone).
al.cru.

Il gioco

IPSE DIXIT

di Tancredi Palmeri

CHI HA DETTO QUESTA FRASE?


(LA SOLUZIONE A PAGINA 97)

Io sono il giocatore pi cercato


su Internet, e quando lui parla
di me cerca pubblicit
Leo Messi ribalta
il tavolo parlando
di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo
ribalta leducazione
parlando di Xavi

Zlatan Ibrahimovic Mario Balotelli ribalta


ribalta tutto parlando
la logica parlando
di Pep Guardiola
di Jamie Carragher

22

RIPRODUZIONE RISERVATA

La Nazionale italiana cantanti una


benemerita squadra di calcio, nata
nel 1981 per raccogliere fondi da
destinare in beneficenza. Tra i
fondatori Mogol, il paroliere di Lucio
Battisti, e Gianni Morandi. In oltre
trentanni raccolti milioni di euro,
appuntamento clou la Partita
del Cuore. Stadi pieni, belle
atmosfere, applausi. Nei
giorni scorsi per uscita
una notizia spiazzante:
Sandro Giacobbe, uno dei
padri della squadra, si
dimesso dalla carica di
allenatore, dimissioni che
nascondono un esonero bello e
buono. Giacobbe, genovese,
sessantaquattrenne, Sar la
nostalgia come canzone di punta,
ha alle spalle quasi 400 presenze da
giocatore e nel 2001 diventato c.t.:
il suo defenestramento ci pu stare,
arriva sempre il momento in cui ogni
storia finisce, ma i motivi lasciano
perplessi. Giacobbe stato silurato
perch avanti con let e poco
telegenico, una beffa per uno come
lui che, allapice del successo, aveva
fama di bellone e playboy. Al suo
posto Luca Argentero, pi giovane e
nel pieno della bellezza, e pazienza
se Argentero non un cantante, ma
un attore. Giacobbe ha indicato il
collega Luca Barbarossa come uno
dei mandati del siluramento:
A poche ore dalla Partita del Cuore
a Torino mi ha chiamato Barbarossa
per dirmi di presentarmi al raduno,
se proprio ci tenevo, ma non di farmi
vedere in campo, perch in panchina
sarebbe andato Argentero, con una
faccia pi giovane e televisiva. A
seguire lestrema decisione: Mi sono
dimesso, con grande amarezza, per la
totale mancanza di rapporto umano.
Come se le suonano, i nostri cantanti.

START/NEWS

NI
SUPERSTIZIO

METTIAMO
IN ORDINE
DI MASSIMO PARRINI

massimo.parrini@calcioreference.com

IN GOL CONTRO
LA MALEDIZIONE
QUELLA CHE PERSEGUITA IL MAYO, CLUB DI FOOTBALL GAELICO
CHE NON VINCE DAL 1951 E DOMANI CI RIPROVA. COLPA DI UN ANATEMA
Kerry), nel 2004 (Kerry), nel 2006 (KerIn una piccola contea al limite di un conry), nel 2012 (Donegal) e le ha perse tutte.
tinente, in un gioco che forse non sospetA quel punto Padraic Costello, un prete,
tavate neanche che esistesse, domani si
fece ricerche accurate senza trovare alscriver unaltra pagina di una storia
cuna prova del corteo interrotto. Ugualdellaltro mondo. La riconferma, oppure
mente Mayo arriv in nale anche nel
nalmente la ne, di una maledizione
2013, con Dublino. E perse: di un punto.
che forse la pi pazzesca di tutto lo
Due anni fa Mayo pareggi la seminale
sport. La Maledizione di Mayo. Si parla
(19-19) con Kerry, e perse il redi Irlanda, di football gaelico e
play. Lanno scorso stessa cosa,
della squadra della contea di
LULTIMA VOLTA
pari (18-18) in seminale con
Mayo, estremo nord-ovest delliLa seminale
dellanno scorso
Dublino, e scontta nel remasola. Che gioca la nale del campersa dal Mayo
ke. A gennaio morto Peter
pionato, contro Dublino. Mayo
contro il Dublino
Quinlan, uno dei campioni del
non vince dal 1951 e a quel suc(in azzurro) nel
remake di gara 1,
1951 che, si scoperto, in realt
cesso si fa risalire lorigine dalla
nita in parit.
si chiamava Peter Quinn: negli
maledizione. Si racconta che nel
Anni 50 giocava in incognito
festeggiamento il bus della
perch era un prete e sembrava brutto
squadra attraversando il paesino di Foxche si prendesse a cazzotti con gli avverford avrebbe disturbato un funerale. Il
sari, come capita spesso in questo sport.
prete che lo stava celebrando avrebbe
Cos ora dei ragazzi del 1951 sono rimasti
lanciato un anatema: Finch sar vivo
solo in due, uno si chiama Paddy Prenanche solo uno di voi non vincerete pi.
dergast, laltro di cognome Carney e di
A tornare in nale Mayo ci ha messo 38
nome Paradigm, Paradigma. Tante volte
anni, ce lha fatta nel 1989, e lha persa,
hanno ripetuto che non hanno mai interdi due punti contro Cork: 14-17. Poi altri
rotto alcun funerale e che non c alcuna
sette anni, contro Meath, nel 1996. Fin
maledizione. Domani pomeriggio nesin pareggio, e dunque si rigioc una setsuno tifer per Mayo pi di loro due.
timana dopo: vinse Meath 13-10. Da alMario Salvini
lora Mayo andata in nale nel 1997 (con
24

RIPRODUZIONE RISERVATA

I magnici
cinque
e la rincorsa
di Ranieri
Carlo Ancelotti lunico allenatore
ad aver vinto almeno un trofeo in tutte
e cinque le principali leghe europee,
intendendo come tali quelle delle
nazioni con almeno un titolo mondiale:
scudetto, Coppa e Supercoppa in Italia
col Milan; Premier League, FA Cup e
Community Shield in Inghilterra col
Chelsea; Ligue 1 in Francia col Paris
Saint-Germain; Copa del Rey in Spagna
col Real Madrid; Supercup in Germania
col Bayern Monaco. Claudio Ranieri
(foto) ha vinto Coppa e Supercoppa
con la Fiorentina, Copa col Valencia,
Premier League col Leicester City, in
Francia si dovuto accontentare della
Ligue 2 vinta col Monaco. Tre allenatori
si sono affermati in tre superleghe: Rafa
Benitez (Liga col Valencia, FA Cup e
Community Shield col Liverpool, Coppa
e Supercoppa col Napoli, Supercoppa
con lInter); Jos Mourinho (Premier
League, FA Cup e Community Shield
col Chelsea, Community Shield col
Manchester United; scudetto, Coppa
e Supercoppa con lInter; Liga, Copa
e Supercopa col Real Madrid); Louis van
Gaal (Liga e Copa col Barcellona;
Bundesliga, Dfb-Pokal e Supercup col
Bayern; FA Cup col Manchester United).
Ranieri lunico dei magnifici cinque
a non aver vinto la Champions League
(ci riuscir col Leicester City?).

VINTAGE

START/IMMAGINI

LA PERFEZIONE DEL REVIVAL


A GOODWOOD ANDATO IN SCENA IL TRADIZIONALE RITROVO CHE, AD AUTO E MOTO,
AGGIUNGE ORMAI RICOSTRUZIONI DEGLI ANNI 50 E 60 ESTETICAMENTE IMPAREGGIABILI
di Gianluca Gasparini ~ foto di Tristan Fewings

26

NELLA STORIA
Istantanee di varia
natura signore
eleganti, auto e
motociclette
dal Goodwood
Revival, che si
svolto lo scorso
fine settimana
sul circuito vicino
a Chichester,
nel Regno Unito.
La prima edizione
risale al 1998.

i vuole passione. E molta classe. Solo cos


si possono ricreare atmosfere vintage tanto accurate da sfiorare la perfezione estetica. Ogni anno, a settembre, il Goodwood
Revival mette in campo tutta la sua straordinaria originalit e ricchezza di scene e immagini.
Partendo dalle auto e dalle moto, come sempre, ma arrivando ormai a costruzioni e recite degne di una pellicola hollywoodiana o di un quadro dautore. Foto di
gruppo che spaziano dalleleganza delle signore alle
minigonne sbarazzine delle ragazze fino alle bande dei
motociclisti, sempre rimanendo confinati in quel periodo temporale vissuto tra gli Anni 50 e 60 ritenuto
magico per gli sport a motore britannici. E anche un po
per lintera societ. The Golden Era, in sintesi. Uno show
che dalla sua prima edizione, nel 1998, si rivela ogni
volta di pi qualcosa di imperdibile.

RIPRODUZIONE RISERVATA

27

Speciale
Training
che vita fanno
i campioni
per arrivare al top
nel loro sport?
un confronto
per capire come
e quanto si allenano
i professionisti
del nuoto,
del calcio, della
formula 1,
del ciclismo, dello
sci ma anche
gli amatori che, pur
facendo un altro
lavoro, mettono
il cuore in grandi
imprese. alla fine,
la palma della
fatica spetta a

riproduzione riservata

31

SPECIALE/Training

IL NOSTRO VIAGGIO
NEL MONDO DEGLI
ALLENAMENTI COMINCIA
DALLO SPORT SIMBOLO
DEL SACRIFICIO, CON
LOLIMPIONICO DEI 1.500 SL
GREGORIO PALTRINIERI
CHE RACCONTA LA SUA
QUOTIDIANIT: UN VERO
MASSACRO, MA NON
POTREI FARNE A MENO

di Mattia Bazzoni
foto di Gian Mattia DAlberto

Il nuotatore

rendete la fatica e moltiplicatela per sei. quello che abbiamo fatto in queste pagine
chiedendo a sette atleti di sport
diversi di raccontare la loro
settimana lavorativa in periodi particolarmente intensi. Ne sono uscite storie
diverse, sette modi di vivere al massimo
della professionalit il proprio sport. Una
controindicazione: durante la lettura
facile provare fiatone, battiti accelerati,
dolorini alle gambe...
Si comincia con il nuoto e con i 1.500
stile libero. Un po perch la disciplina
pi massacrante in vasca (si tratta di
andare avanti e indietro per 30 volte). E
un po perch il suo uomo-simbolo abituato ad arrivare sempre primo. Gregorio Paltrinieri campione olimpico e
mondiale in carica: un mostro delle
acque. Lo scorso 14 agosto ha tenuto sveglia mezza Italia incantandola con le sue
bracciate verso loro di Rio. Per arrivare
a quella medaglia, per, la strada stata
lunga e... faticosa.
In aprile, nel pieno dei lavori verso lOlimpiade, si raccontava cos: Nuoto fino
a 19 km al giorno, ma lintensit. Qui
tutto estremo. Sempre: Morini non dice
di non fare un lavoro, anche se sono stanco. un continuo martellare, massacra-

MORIRE
E RISORGERE
OGNI GIORNO

32

ORE TOTALI

29 12
LA SUA SETTIMANA*

Cento km
in sei tappe,
poi domenica
5h 30'
LUNED

Palestra: 1 ora e 30 minuti.


Nuoto, analisi tecnica in vasca corta:
1 ora e 30 minuti.
Nuoto in vasca lunga:
2 ore e 30 minuti.

FATICATORE NUMERO UNO


Gregorio Paltrinieri, 22 anni, di Carpi,
in allenamento. campione olimpico e
mondiale in carica nei 1.500 m stile libero,
la disciplina pi faticosa del nuoto in vasca.

5h
MARTED

Nuoto in vasca lunga:


2 ore e 30 minuti.
Nuoto in vasca lunga:
2 ore e 30 minuti.

re, spremerci. Arrivi la sera morto, ma


sai che il giorno dopo c un altro duro
lavoro da fare. Stefano Morini lallenatore che pianifica la giornata di Greg.
Nel centro federale di Ostia, la sveglia
della giornata-tipo suona alle 7.15. Colazione, rapido giro sui social e sui siti
dedicati al basket Nba, poi si parte con
il lavoro tra piscina dove alterna la
vasca corta di Ostia con quella lunga di
Castelporziano e palestra. Il luned
arrivano prima gli esercizi a secco, dalle 8.30 alle 10. In palestra, Greg fa il
sacco come un pugile, non ama i pesi e
lavora molto sugli addominali, quello
che serve per stare pi in alto in acqua
e avere una buona stabilit del tronco,
dice. In acqua come se mi muovessi
con tutto il tronco, non solo con la forza
delle braccia, non per forza devo morire
di braccia. La palestra si ripete il mercoled e il venerd, mentre lacqua il suo
elemento naturale tutti i giorni eccetto
il settimo (la domenica), biblicamente
dedicato al riposo. Anche se, in prossimit di gare importanti, capita di vederlo comunque in corsia. Se avesse il contachilometri incorporato, il campione di
Carpi segnerebbe 100, come i chilometri
nuotati ogni settimana. In tutto sono una
trentina di ore dedicate alla preparazio-

ne. Il grosso, naturalmente, in vasca e


con ritmi impressionanti. Doppia razione, mattina e pomeriggio, il luned e il
marted; tre ore mercoled, poi ancora
doppietta gioved e venerd pi seduta
singola il sabato (3 ore in vasca lunga
dalle 8 alle 11). Sempre in aprile, Paltrinieri spiegava cos la tipologia di carico:
Le nostre serie non hanno eguali. C il
lavoro a scale, tipo 100-200-300-400300-200-100, come salire e scendere.
Oppure a palette: 600-400-200-100.
Tantissimi allenamenti fatti cos. Le giornate sono tutte dure: non credo che al
mondo facciano questi carichi.
Dopo un allenamento cos impegnativo
restano poche energie per altro che non
sia il sonno. Ma Greg, che ha iniziato a
sguazzare da piccolissimo (i primi corsi
di acquaticit addirittura a 4 mesi), ripete orgoglioso che non riuscirebbe a immaginare la sua vita senza il nuoto. La
sera, dopo cena, c tempo per rilassarsi
giocando alla PlayStation, guardando
serie televisive o leggendo un libro. Le
ultime attenzioni della giornata sono
tutte per la fidanzata Letizia e per la famiglia, mamma Lorena e pap Luca.
Perch anche il prodigio che vive tutti i
giorni in acqua ha bisogno di punti fermi
ai quali ancorarsi.

4h 30'
MERCOLED

Nuoto in vasca corta: 3 ore.


Palestra: 1 ora e 30 minuti.
Massaggi nel pomeriggio.
5h
GIOVED

Nuoto in vasca lunga:


2 ore e 30 minuti.
Nuoto in vasca lunga:
2 ore e 30 minuti.
6h 30'
VENERD

Nuoto in vasca lunga:


2 ore e 30 minuti.
Palestra 1 ora e 30 minuti.
Nuoto in vasca lunga:
2 ore e 30 minuti.
3h
SABATO

Nuoto in vasca lunga: 3 ore.


DOMENICA

Riposo.

*Le tabelle di allenamento

di questo speciale si riferiscono


a una settimana-tipo in un periodo
di preparazione intensa della stagione

RIPRODUZIONE RISERVATA

33

SPECIALE/Training

CHI GIOCA IN SERIE A


DEVE AVERE FIATO
DA VENDERE E MUSCOLI
DACCIAIO, MA LAVORARE
ANCHE TANTISSIMO
SULLA TESTA, COME FA
MATTIA DE SCIGLIO
AL MILAN COL SUO
MENTAL COACH ESPERTO
DI CULTURE ORIENTALI:
CON LUI VISUALIZZO
GLI OBBIETTIVI
foto di Gianni Buzzi

aquantofiatocivuoleper:
correre avanti e indietro
lungo le fasce di San Siro,
dribblare avversari, fermare attaccanti, disegnare cross, dosare passaggi? Tanto, tantissimo. E Mattia De Sciglio lo pu
testimoniare. La settimana di lavoro a
stagione in corso (durante la preparazione precampionato i carichi sono pi intensi) tutta incentrata sulla partita. Ipotizzando che i 90 minuti di gara (ma c
anche la fase precedente di riscaldamento) siano di domenica, abbiamo chiesto al
terzino del Milan di aprire le porte di Milanello e raccontare i suoi allenamenti. Si
parte da luned: Alla mattina programma di scarico, mentre chi non ha giocato
il giorno precedente lavora con la palla in
partitelle 5 contro 5. Marted la squadra
riposa (Il secondo giorno dopo la partita
quello in cui si sente maggiormente la
stanchezza), alla ripresa ci si sintonizza
gi sulla gara successiva: Il mercoled
abbiamo una doppia seduta con lavoro in
palestra la mattina ed esercizi con la palla nel pomeriggio. Il gioved si svolge ununica seduta dove si prepara la partita studiando soprattutto la fase difensiva. Il
venerd, invece, dedicato alla fase offensiva, dove si cerca di trovare le migliori

Il calciatore

COS ALLENO
LE GAMBE
E APRO LA MENTE

34

ORE TOTALI

15
LA SUA SETTIMANA

Giorni liberi?
Uno, ma solo
per i muscoli
1h 30'
LUNED

AL LAVORO
Il difensore del Milan
(e della Nazionale)
Mattia De Sciglio,
23 anni, durante
gli allenamenti e in
un momento di pausa
a Milanello, dove ogni
giorno si ritrovano
i rossoneri di Montella.

Seduta di scarico (o partitelle 5


contro 5 per chi non ha giocato
la domenica).
2h
MARTED

Lavoro col mental coach.


3h
MERCOLED

soluzioni per attaccare lavversario sfruttando i suoi punti deboli. Una battaglia
di strategia che si gioca non solo in campo,
ma anche davanti allo schermo. I video,
realizzati dai match analyst della squadra,
diventano fondamentali: Solitamente il
mercoled analizziamo lultima partita e
gli errori commessi: per migliorarci, per
evitare di ripeterli. Tra gioved e venerd
tocca invece ai video sugli avversari. La
settimana di lavoro culmina con la rifinitura della vigilia: Il sabato facciamo
un resoconto di quanto svolto nei giorni
precedenti, in particolare gioved e venerd. In pi viene dedicato uno spazio
per le azioni su palla inattiva: punizioni,
calci dangolo....
Lo sforzo del calciatore particolare, combina atletismo e tecnica, resistenza e abilit. il talento che si aggiunge ai polmoni: normale che ci siano periodi di
maggiore stanchezza. In genere coincidono con la ripresa della nuova stagione,
osserva De Sciglio, perch, stando fermi
anche solo venti giorni, la condizione viene persa e per recuperarla serve tanto
lavoro. Il momento pi duro dellallenamento, invece, arriva nella seconda parte:
lavorare con la palla richiede grande concentrazione. Ogni seduta dura 90 minuti, compreso il riscaldamento. Ma, al la-

Mattino, palestra: 1 ora e 30 minuti.


Pomeriggio, esercizi in campo
con la palla: 1 ora e 30 minuti.

voro con Vincenzo Montella e il suo staff,


il rossonero somma anche gli incontri con
Stefano Tirelli, al centro di tecniche complementari e sportive di scienze motorie.
Stefano si differenzia dalla classica figura del mental coach: docente allUniversit Cattolica di Milano ed un appassionato di culture orientali secondo le quali
mente, energia e fisicit sono totalmente
integrate. Le sedute con Tirelli, due alla
settimana, sono un mix di tecniche e discipline specifiche che migliorano le prestazioni dellatleta in una maniera particolare: aprendo tutti i flussi e i canali
energetici. Mediante esercizi di visualizzazione vengono fissati degli obiettivi
da raggiungere. Ma il rapporto con Stefano continua anche attraverso frequenti
contatti telefonici fino a diventare una
parte integrante del lavoro settimanale.
Sono seguito da pi di un anno e sono
molto soddisfatto di avere intrapreso questo percorso.
Un altro percorso quello dal campo a
casa, segno che la giornata finita. C
spazio solo per il riposo o una passeggiata con gli amici. E anche il lavoro, il pi
delle volte, rimane a Milanello: Qualche
bella partita di Premier la guardo con
piacere, altrimenti preferisco staccare. Se
posso, non parlo di calcio.
m.b.

3h 30'
GIOVED

Allenamento incentrato sulla fase


difensiva: 1 ora e 30 minuti.
Lavoro col mental coach: 2 ore.
2h 30'
VENERD

Allenamento incentrato sulla fase


offensiva: 1 ora e 30 minuti.
Lavoro al telefono col mental coach:
1 ora.
1h 30'
SABATO

Rinitura.
1h
DOMENICA

Riscaldamento
e preparazione alla partita.

RIPRODUZIONE RISERVATA

35

SPECIALE/Training

IN F.1 NON CI SI PU
ALLENARE GUIDANDO:
FERNANDO ALONSO
E IL SUO PREPARATORE
(E COGNATO) EDOARDO
BENDINELLI PUNTANO
SU CICLISMO, PALESTRA
E RIFLESSI: MUSCOLI
E TEMPI DI REAZIONE
SONO DA VELOCISTA

di Gianluca Gasparini

CHRIS BROWN-BEADYEYE, TIM DE WAELE

ompito di un pilota di F.1


guidare una monoposto. Ma,
sembra un paradosso, contrariamente ad altre discipline latleta in questione in
questi anni non pu allenarsi praticando
il suo sport. Per i limiti regolamentari sui
test, soprattutto. Si deve arrangiare con i
simulatori e una preparazione studiata
per affrontare bene quasi due ore tiratissime in un abitacolo. Fernando Alonso ha
35 anni, ha vinto 32 GP e due Mondiali, e
oltre a vantare un talento indiscutibile
famoso anche per la forma fisica. Dal
2003, primo anno da titolare in Renault,
il suo lavoro seguito da Edoardo Bendinelli, preparatore atletico che da 10 anni
anche compagno di vita di Lorena, la
sorella di Fernando. lui che ci racconta
come si allena il pilota della McLaren.
Il lavoro annuale diviso in due microcicli stagionali: uno da gennaio ad agosto,
laltro dalla ripartenza del campionato
dopo la sosta estiva fino alla conclusione
del Mondiale. Allinizio della sua carriera nei GP, arrivando dalle formule minori, Fernando ha lavorato su massa e forza,
sulle unicit legate a questo sport: spalle
e collo. Ora ha un collo da pugile di media
categoria. E poi sulle gambe: al freno si
applica una pressione di centinaia di chili a ogni curva per ogni giro. In generale,
come caratteristiche genetiche, lui un

Il pilota

AI 300 ORARI
CI ARRIVO
IN BICICLETTA
36

ORE TOTALI

29 12
LA SUA SETTIMANA

Sabato
e domenica
si va in kart
5h
LUNED

Bici da corsa: 2h30 (60/70 km).


Stretching: 30 minuti.
Palestra: 2 ore.

POLIVALENTE
A sinistra: Fernando Alonso,
35 anni, al lavoro nella palestra
della McLaren a Woking.
Qui a destra invece lo spagnolo
in sella alla bici da corsa,
laltra sua grande passione
dopo lautomobilismo.

velocista, sia che vada in bici sia che corra a piedi. Sarebbe uno da 100 o 200 metri piani in atletica, per la capacit reattiva muscolare ma anche per la risposta
velocissima dal punto di vista dei riflessi.
Il lavoro scelto asseconda un po anche il
divertimento. A Fernando piace un sacco la bici da corsa. Per cui nel lavoro che
svolgiamo riveste una grande importanza, anche per i suoi vantaggi: non traumatica per le articolazioni, puoi decidere
lunghezza del percorso e ritmo cardiaco.
Non trascuriamo, comunque, anche i lavori sulla corsa (tra gli 8 e i 16 km) e quelli in palestra, soprattutto nella prima fase
della stagione per poi mantenere lo stato
di forma usando il circuit training. A inizio
anno andiamo a lavorare in montagna per
una decina di giorni, per ossigenare e
aumentare i globuli rossi facendo sci alpinismo e risalendo con le pelli di foca.
Poi passiamo al lavoro aerobico e anaerobico, con la bici e il resto. In pi, periodicamente, effettuiamo test sui riflessi usando macchinari dotati di luci che si
accendono producendo stimoli. Allontanandole, come sequenza, creiamo unintensa attivit aerobica: la navetta per
scattare da una luce allaltra pu durare
anche 30 secondi portando il cuore a
180/190 pulsazioni al minuto. Simuliamo
anche lo spegnimento del semaforo, per i
riflessi al via, da diverse posizioni sulla

6h
MARTED

Bici da corsa: 3h30 (120 km).


Stretching: 30 minuti.
Palestra: 2 ore (carico
su muscolatura specifica).

griglia perch in prima fila pi semplice. Fernando non sbaglia mai: i suoi tempi di reazione sono sui 200 millisecondi.
A inizio e met stagione monitoriamo
anche lo stato fisiologico: massa magra e
massa grassa e i liquidi, con lo scambio a
livello di tessuti cellulari. In base ai risultati si adotta una dieta finalizzata. Spostandosi in tutto il mondo per le gare c
poi un problema di fuso orario e di adattamento climatico. Per anni si passati
dallinverno europeo a Melbourne e, subito dopo, allafa spaventosa della Malesia.
A Sepang i piloti arrivano a perdere anche
6 litri di liquidi. Alla vigilia si arriva presto in settimana per poi svolgere attivit
blande tennis e golf, per dire ma sempre nelle ore centrali della giornata, in
modo da abituarsi al caldo terribile.
La sintesi presto fatta. Nel lavoro di
routine, in una settimana tipo, alterniamo
la bici da corsa con cui Fernando esce
quasi tutte le mattine con la palestra nel
pomeriggio, in una sessione che si conclude immancabilmente con giochi in
relax (basket, pallavolo e ping-pong, in
cui lui comunque sempre estremamente competitivo: arriviamo a litigare).
Inserendo lavori con carico naturale, nei
boschi e sulle spiagge, e momenti di scarico. Nei fine settimana dei GP il gioved
e venerd si fa qualcosa ma senza andare
a intaccare la soglia della fatica.

3h 30'
MERCOLED

Bici da corsa: 1h30


(50 km con salita).
Lavoro di scarico: 2 ore.
5h
GIOVED

Bici da corsa: 3h30 (120 km).


Palestra: 1h30 (carichi elevati
con poche ripetizioni).
3h
VENERD

Lavori funzionali utilizzando circuiti


in boschi o spiagge lunghe, carico
naturale (corsa, balzi, elastici): 3 ore.
3h
SABATO

Guida sui kart: 3 ore.


4h
DOMENICA

Guida sui kart: 4 ore.

RIPRODUZIONE RISERVATA

37

V E DI Q UE L L O CHE GL I
A LT RI NON V E DONO
TM

2016 OAKLEY, INC.

ORE TOTALI

SPECIALE/Training

33

Il ciclista

SUL VULCANO
CON LA SCIENZA

1
2

LA SUA SETTIMANA

Dopo tre giorni


a tutta birra,
uno di riposo

TUTTO STUDIATO, A PARTIRE DALLALIMENTAZIONE, NEL


PROGRAMMA CHE VINCENZO NIBALI SVOLGE A TENERIFE:
CE LO SPIEGA IL SUO FEDELE PREPARATORE PAOLO SLONGO

5h 30'
LUNED

Bicicletta, allenamento della forza


resistente: 5 ore.
Allungamento e rilassamento:
30 minuti.
6h 30'
MARTED

Bicicletta, distanza: 6 ore.


Allungamento e rilassamento:
30 minuti.
5h
MERCOLED

Uscita con bici da crono: 2 ore.


Sprint in pianura: 2 ore e 30 minuti.
Allungamento e rilassamento:
30 minuti.

LUOMO DEI GRANDI GIRI


Il siciliano Vincenzo Nibali (31 anni)
ha vinto il Giro dItalia nel 2013 e 16,
il Tour nel 2014 e la Vuelta nel 2010.

GIANFRANCO TRIPODO

l Giro di Vincenzo Nibali, terminato


a Torino in maglia rosa, iniziato fuori dallItalia, in un posto pi remoto:
Tenerife, vulcano Teide. su questisola spagnola che lo Squalo prepara
con il team Astana i grandi appuntamenti: zero distrazioni, tanta fatica, solo bicicletta. I carichi di lavoro impressionano,
ma il fidato Paolo Slongo preparatore di
Vincenzo gi dai tempi della Liquigas
spiega che tutto cucito su misura: Arriva a sera stanco, ma non sfinito. Lallenamento rispetta i suoi valori, non mai
eccessivo. Dopo i lavori pi duri ci sono le
settimane di scarico e quelle di gara.
Gli allenamenti sono divisi in triplette
intervallate da un giorno di riposo. Nel
primo prevista unuscita di 5 ore che si
concentra sulla forza resistente. Nel secondo si allena la distanza con uscite fino a 6
ore e mezza e 4.800-5.000 metri di dislivello. Nel frattempo si simulano anche gli
attacchi in gara con variazioni di ritmo.
Una curiosit: nel 2014 al Passo San Pel-

GIOVED

Recupero: riposo o uscita


a piacere.

legrino Slongo precedeva Nibali in scooter


fingendo di essere il rivale Froome e
imitando le sue accelerate: Forza, vienimi
dietro!. Il terzo giorno dedicato allassetto sulla bici da crono e, nel pomeriggio,
agli sprint in pianura con partenza da
fermo: 10-20 a tutta con un minuto e
mezzo di recupero. Tutti i giorni si concludono con esercizi di allungamento e
rilassamento pi gli immancabili massaggi. Dopo il riposo, la tripletta riparte uguale con leccezione della palestra al posto
degli sprint.
Nulla lasciato al caso, soprattutto lalimentazione. Nel primo giorno Vincenzo
consuma 4.200-4.300 kcal, nel secondo
5.500 e deve reintrodurre la stessa quantit, meno se vuole dimagrire, spiega
Slongo. Nel giorno di riposo, dove le calorie scendono a 2.700, deve adeguarsi.
E di notte? Indossa un braccialetto che
indica la qualit del sonno e del recupero.
Cos adattiamo i carichi di conseguenza.
Sul vulcano, tutto scientifico. m.b.

5h 30'
VENERD

Bicicletta, allenamento della forza


resistente: 5 ore.
Allungamento e rilassamento:
30 minuti.
6h 30'
SABATO

Bicicletta, distanza: 6 ore.


Allungamento e rilassamento:
30 minuti.
4h 30'
DOMENICA

Uscita con bici da crono: 2 ore.


Palestra: 2 ore.
Allungamento e rilassamento:
30 minuti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

39

SPECIALE/Training

ORE TOTALI

33

La tennista

LA MALEDIZIONE
DELLE 100 PALLE

LA SUA SETTIMANA

Tra tennis
e palestra c
pure il paddle

IN SPAGNA, ALLENAMENTI ALLA AGASSI PER SARA ERRANI


CHE RACCONTA: DA RAGAZZINA NON USCIVO DAL CAMPO
FINCH NON METTEVO CENTO COLPI NELLO STESSO PUNTO

6h
LUNED

Tennis: 2 ore e 30 minuti.


Palestra: 1 ora.
Allenamento aerobico: 1 ora.
Tennis: 1 ora e 30 minuti.

SEMPRE DI CORSA
Sara Errani, 29 anni, 9 titoli in carriera
e una finale a Roland Garros nel 2012.
stata n. 5 del mondo (oggi la n. 28).

6h
MARTED

Tennis: 2 ore e 30 minuti.


Palestra: 1 ora.
Allenamento aerobico: 1 ora.
Tennis: 1 ora e 30 minuti.
4h 30'
MERCOLED

Tennis: 2 ore.
Palestra: 1 ora e 30 minuti.
Lavoro aerobico: 1 ora.

a biografia capolavoro di Andre


Agassi, Open, ha contribuito a
diffondere un certo senso di crudelt sugli allenamenti dei tennisti. Non siamo a questi livelli,
ma anche la settimana-tipo di Sara Errani (quando non impegnata nei tornei)
tutta allinsegna della fatica. Oltre trenta
ore tra campo, palestra ed esercizi aerobici finalizzate alla massima resa in gara, dove le partite possono diventare maratone di due e pi ore. Lazzurra di
Massa Lombarda (Ravenna), finalista al
Roland Garros 2012 e vincitrice di 5 Slam
in coppia con Roberta Vinci, cura la preparazione a Valencia, dove si trasferita
da ragazzina dopo aver vissuto a 12 anni
anche in Florida ed essersi allenata allAccademia di Nick Bollettieri. Sono bastati
due incontri con Pablo Lozano, tuttora il
suo coach, per far scoppiare lintesa. Tempo fa, Sara raccontava cos le prime esperienze in Spagna: Pablo mi diceva: devi
mettere 100 palle di fila qui, non importa

6h
GIOVED

come, ma devi metterne 100 qui. Mi ha


insegnato a giocare con ordine, cos in
campo so quello che devo fare anche se un
giorno un colpo non funziona.
Lozano che ordina gli esercizi da fare
sul campo. Da luned a sabato, le giornate
di Sara iniziano alle 8.45 con un quarto
dora di riscaldamento. Poi, racchetta in
mano fino alle 11/11.15. Il tempo di uno
spuntino e si riparte con pesi e addominali in palestra seguiti da unora di allenamento aerobico (corsa allaperto o ripetute
sul tapis roulant) oppure da una partita di
paddle.Luned-martedegioved-venerd,
dopo il pranzo e il riposo, si torna in campoconlallenatoreoglialtriragazzidellaccademia; mercoled e sabato il pomeriggio
libero o occupato dalle sedute di osteopatia. La domenica infine tutta dedicata
al divano. Una volta Sara disse: Sono
piena di energia in campo e pigra fuori.
Potrei vincere un Mondiale di pigrizia.
Vista lagenda della settimana, tutto ampiamente giustificato
m.b.

Tennis: 2 ore e 30 minuti.


Palestra: 1 ora.
Training aerobico o paddle: 1 ora.
Tennis: 1 ora e 30 minuti.
6h
VENERD

Tennis: 2 ore e 30 minuti.


Palestra: 1 ora.
Allenamento aerobico: 1 ora.
Tennis: 1 ora e 30 minuti.
4h 30'
SABATO

Tennis: 2 ore e 30 minuti.


Palestra: 1 ora.
Training aerobico o paddle: 1 ora.
DOMENICA

Riposo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

41

P ROGRE SS
B E YON D LOG IC

SUUNTO
SPARTAN ULTRA

ORE TOTALI

32 12

SPECIALE/Training

Il tiratore

GRAN SUDATE
DI TESTA

LA SUA SETTIMANA

Colpi a rafca
e il mercoled
c lo psicologo

LOLIMPIONICO NICCOL CAMPRIANI SPARA 50 MILA COLPI


ALLANNO: SEMPRE CON LATTENZIONE AL 100 PER CENTO,
SE NO ALLENI LERRORE. PER LA MENTE DAVVERO DURA

5h 30'
LUNED

HA FATTO CENTRO
Niccol Campriani, 28 anni,
al poligono. Ha vinto 3 ori
(2 a Rio) e 1 argento olimpico.

Poligono: 4 ore.
Attivit fisica (cardio, ginnastica
propriocettiva): 90 minuti.

5h 30'
MARTED

Poligono: 4 ore.
Attivit fisica (cardio, ginnastica
propriocettiva): 90 minuti.
5h
MERCOLED

Poligono: 4 ore.
Seduta con psicologo
dello sport: 1 ora.
5h 30'

grilletto diventa un atto di fede. Per trasformarsi in robot, lingegner Campriani


ogni giorno da luned a sabato si reca al
poligono di Appiano (Bolzano): Quattro
ore filate, in un anno sparo 25 mila colpi
per specialit. Mezzora dedicata alla
visualizzazione: a occhi chiusi rivedo il
gesto, immagino le sensazioni. Due giorni s e uno no si aggiunge lattivit fisica:
Cardio e ginnastica propriocettiva, quindi mountain bike, corsa ed esercizi di forza in situazioni di equilibrio precario.
Infine, unora alla settimana, lincontro
con lo psicologo dello sport: Terapia classica, ma anche neurofeedback e biofeedback:
servono per allenare la mente e imparare
a gestire le reazioni fisiologiche. Ma alla
sera, quanto stanco Campriani? Non
un discorso muscolare, ma di stanchezza
della mente. Se al poligono non hai lattenzione al 100%, sbagli, alleni lerrore. Dopo
lallenamento, limportante che riesca a
impegnare la testa in altro: quando avevo
lo studio era perfetto.
m.b.

Poligono: 4 ore.
Attivit fisica (cardio, ginnastica
propriocettiva): 90 minuti.
5h 30'
VENERD

Poligono: 4 ore.
Attivit fisica (cardio, ginnastica
propriocettiva): 90 minuti.
4h
SABATO

Poligono: 4 ore.
1h 30'
DOMENICA

Attivit fisica (cardio, ginnastica


propriocettiva): 90 minuti.
ANASTASIA TAYLOR-LIND

iccol Campriani di mestiere non nuota, non scala


montagne e non fa sollevamentopesi(eccettoinquesti
giorni che alle prese con
un trasloco). Il suo lavoro mirare a un
cerchietto che misura millimetri e gli riesce particolarmente bene: tra la carabina
da 10 metri e la carabina 3 posizioni da 50
metri ha gi vinto 4 medaglie olimpiche.
Le ultime due, entrambe doro, in Brasile.
Ma se pensate che il tiro a segno sia poco
faticoso, siete fuori strada. Gi a Rio, il tiratore fiorentino aveva parlato di violenza mentale. I suoi allenamenti sono una
palestra per il cervello, un logorante esercizio di autocontrollo: 32 ore e mezza alla
settimana con lobiettivo di raggelare le
emozioni, congelare i muscoli, affinare la
mira. In gara con le bordate di adrenalina le pulsazioni salgono anche a 160 battiti, spiega. Lultima inspirazione prima
del tiro fondamentale. Quando la frequenza supera un certo range, premere il

GIOVED

RIPRODUZIONE RISERVATA

43

SPECIALE/Training

Lo sciatore

SENZA NEVE
MOLTO
PI DIVERTENTE

DESTATE IL SUO PREPARATORE GLI FA ALZARE PNEUMATICI DA TRATTORE, MUOVERE


RULLI, TRAINARE SLITTE E LO FA CORRERE BENDATO. IL RISULTATO? PETER FILL
IL DISCESISTA PI VELOCE DEL MONDO: IN QUESTO MODO SENTO MENO LA FATICA
E POSSO SPINGERMI ALLESTREMO. COME QUANDO GAREGGIA CON LAUTO IN PISTA
di Luca Castaldini ~ foto di Alessandro Iovino

S
TRA LE SUE MONTAGNE
Lo sciatore altoatesino Peter Fill,
33 anni, si allena con un rullo al
Monte Pana. Ha vinto la Coppa
2015-16 di discesa e, a gennaio,
ha trionfato sulla mitica Streif.

e camminate nei boschi della Val Gardena e vedete lo sciatore pi veloce del mondo (perch il detentore della Coppa di
discesa nello sci alpino quello ) correre
bendato in mezzo agli alberi, non credetelo matto. E aspettate a giudicare Peter
Fill anche quando, subito dopo, si metter a sollevare i 70 chili di uno pneumatico da trattore e poi inizier a prenderlo a
mazzate. Capirete, sedendovi a pochi metri da lui, sulla panchina del Centro Fondo Monte Pana allombra di sua maest il
Sassolungo, che lazzurro non un aspirante Rocky: con la gomma XXL, ma anche col rullo con cui si spianano i campi
da tennis e con la pseudo slitta costruita
con un tavolaccio e due sci, non sta scopiazzando lallenamento naf, lesercizio
del sacco coi quarti di bue o la rincorsa
alla gallina del pugile di Stallone.
Su quel pratone, pur distruggendosi di
fatica, laltoatesino che a gennaio ha domato la famigerata Streif di Kitzbuehel
va costantemente alla ricerca dei suoi limiti. Divertendosi. Perch un conto il
programma studiato per lui e gli altri
azzurri dal preparatore ufficiale Giuseppe Abruzzini; altro discorso , nel caso di
Fill, il training pi ruspante disegnatogli
addosso negli anni da Einar Pruckner, ex
biatleta e fisioterapista dei fondisti. Lho
conosciuto come osteopata dopo il mio
grave infortunio agli adduttori del 2009,
spiega lazzurro, seduto nel giardino della sua casa di Castelrotto, una vista commovente su Punta Santner del gruppo
dello Sciliar. Anche se non un preparatore vero e proprio, gli chiesi se voleva
lavorare con me, sul campo.
Ma perch a 28 anni (parliamo del 2011)
un discesista professionista inizia a sentire il bisogno di unaltra preparazione?
Per svelare larcano, Peter parla di quando era un ragazzino, degli anni in cui
alla fine della scuola si allenava anche
portando al pascolo le mucche allAlpe di

45

SPECIALE/Training

Siusi. Fino ai tempi delle


Medie, pur sciando, non
che seguissi tabelle o schemi. Questa fase iniziata
verso i 15 anni. Volevo diventare un grande sciatore,
questo s, ma lallenamento in s non mi divertiva.
Non solo per i carichi di
lavoro, ci che pi mi pesava era il non poter essere libero come i miei amici.
Ecco perch, dopo, ho sempre cercato una preparazione diversa il pi possibile dal consueto. E in
Einar ho trovato la persona ideale. Lui un po pazzo in questo senso, sinventa di tutto, ma cos facendo
mi stimola, mi mette in
difficolt. In questo modo,
dovendo affrontare situazioni spesso nuove, sento
che miglioro e la fatica mi
pesa meno.
E allora via: a fare balzi sui
tronchi tagliati e dai gradoni dei trampolini del
salto; a spostare il rullo; a
rispolverare un evergreen
come il tiro alla fune. E a
dare martellate a uno
pneumatico. Serve per
migliorare la mobilit del busto, spiega
Pruckner, carabiniere che lavora con i
biatleti al Centro addestramento alpino
di Selva. Mi sono ispirato ai movimenti dei lottatori del K-1, mentre i 3 o 4 minuti di corsa bendata in discesa in mezzo
agli alberi consentono a Peter di sviluppare sensibilit nei piedi. Salvo inconvenienti Una volta non ha capito i miei
comandi ed finito contro un palo.
Il singolo circuito, ripetuto dalluomo-jet
anche cinque o sei volte, dura da 2 a 3
minuti. Non un problema la lunghez-

za dello sforzo, spiega Peter. Daltronde, pi lavoro al limite e pi riesco a simulare i 30-40 secondi finali di una
discesa, quelli in cui non si hanno pi
forze, fisiche e mentali, e invece si deve
dare tutto. Fino al minuto e mezzo di
gara noi discesisti siamo tutti uguali,
il finale a fare la differenza. Infatti Einar
nellultima parte del circuito per spronarmi mi urla: Guarda che adesso sei
alla esse finale di Wengen, tieni duro
altri 15 secondi perch poi ti aiuteranno.
E ha avuto ragione lui.
46

Su quei 30 secondi finali Einar lavora


anche grazie alla slitta: ci si siede sopra,
poi porge la fune a Peter e lui deve fare il
mulo della situazione. Fanno cento chili da tirare, e se voglio caricare ancora
basta che, mentre mi sta spostando, io
inizi a puntarmi coi talloni. Stesso schema quando losteo-preparatore sale
sulla mountain bike e usa i freni per dosare lo sforzo dellazzurro. proprio
limprevedibilit di queste situazioni che
mi piace molto, spiega Fill. In palestra,
pi di tanto, non puoi modificare gli sche-

ORE TOTALI

17
LA SUA SETTIMANA

Nei boschi
tra corsa, Mtb
e follie varie

ALTRO CHE PALESTRA


Slitta da trainare, tiro alla
fune, sollevamento di uno
pneumatico da trattore
e balzi sui gradoni del
trampolino tra gli esercizi
studiati ormai da 5 anni
per Fill da Einar Pruckner.

Volevo diventare
un grande sciatore,
ma lallenamento
tradizionale
non faceva per me

mi di allenamento, Einar invece ne inventa uno ogni giorno.


Il perfetto equilibrio psico-fisico raggiunto dallaltoatesino a 33 anni, certificato
dal trionfo di Kitzbuehel e, primo azzurro della storia, dalla Coppetta maschile
di discesa (tra le donne ne vinse due Isolde Kostner), non pu per dipendere solo
dallallenamento agreste. Adesso mi
godo la vita, mi rilasso in famiglia, cos
arrivo molto fresco in gara. Mi sono sposato con Manuela, ho avuto due figli, ho
questa bella casa: tutto ci quello che

3h
LUNED

Rafforzamento degli arti inferiori


(pressa, squat): 2 ore.
Seduta pi leggera di preatletismo:
1 ora.

pi conta. Lallenamento e i risultati sono


una conseguenza. Non a caso, appena
nato il primogenito Leon due anni e mezzo fa, lazzurro inizi ad andare pi veloce, smentendo la teoria cara a Enzo Ferrari secondo la quale ogni figlio vale per
un pilota mezzo secondo in pi sul giro.
Vorr dire che con larrivo di Noah (nato a fine aprile, ndr) andr ancora di pi....
I successi e la popolarit (Chi vince sulla Streif, in Austria diventa un eroe, ora
lho scoperto di persona) sono costati a
Fill una collezione primavera-estate di
allenamenti senza pausa. In pratica
dalla fine della stagione scorsa non ho
mai smesso di prepararmi. E questo perch ho dovuto saltare molti giorni per
dedicarmi alle ospitate in tv o agli eventi con gli sponsor. Non che in queste
incombenze sia rimasto fermo. Per esempio, ha ripetuto almeno dieci volte la ricognizione in bici a mo di guida per
giornalisti e tv della Castelrotto-Alpe
di Siusi, la tappa dellultimo Giro dItalia
corsa sulle sue strade. Ha poi organizzato un torneo di golf benefico raccogliendo seimila euro per unassociazione che
aiuta le famiglie dei bambini ricoverati.
Ha invece dovuto rinunciare al campionato amatoriale di calcio col suo Gulasch
(Nome scelto perch siamo tutti scarti...), mentre molto fiero dellesordio
da pilota. Ho corso la TT Cup in Olanda,
a Zandvoort: qualifiche, gara, curve a
160 allora e velocit massima 232. Ci
vogliono le palle per farlo.
Se lo dice lui che con gli sci in gara salta
fino a 80 metri a 120 allora, noi gli crediamo.

3h 30'
MARTED

Uscita di resistenza (1 ora di corsa


oppure 2 di Mtb oppure 2h30 di
trekking) con variazioni di velocit.
Corsa salita/discesa nel bosco (con
3/4 bendato): 1 ora.
1h
MERCOLED

Percorso Einar (vedi foto


del servizio) di 3 da ripetere,
con pause di stretching,
fino a sei volte: 1 ora.
3h 30'
GIOVED

Uscita di resistenza (come marted)


ma pi blanda, per favorire il
recupero dal mercoled: max 1h30.
Rafforzamento arti superiori: 2 ore.
3h 30'
VENERD

Allenamento specifico per gli arti


inferiori: 2 ore.
Esercizi (allaperto) di equilibrio,
su tronchi, massi o slackline: 1h30.
2h 30'
SABATO

Uscita di resistenza (come marted


e gioved): max 2h30.
DOMENICA

Riposo o trekking blando.

RIPRODUZIONE RISERVATA

47

SPECIALE/Training

Il triatleta

Io fACCIo
fAtICA
PEr trE
agente di commercio,
enzo bergamo
stato il miglior
italiano al mondiale
di ironman 2014.
da quando sono
entrato nel vortice,
la sveglia
per lallenamento
suona alle 5

MULtISPortIVo
Enzo Bergamo,
36 anni, di Motta di
Livenza (Tv),
nelle sue tre prove:
si allena regolarmente
nel nuoto, in bici
e nella corsa.

di enrico aiello

riatleta per caso, Ironman


per vocazione. Fino al 2009
Enzo Bergamo, 36 anni, da
Motta di Livenza (Tv), di
sport ne aveva s praticati
diversi pattinaggio, basket, calcio, sci,
tennis, nuoto ma mai nessuno davvero
seriamente. Finch, complice la parteci
pazione quasi improvvisata ad un tria
thlon sulla distanza sprint (750 metri
nuoto, 20 km bici, 5 km corsa), scocca la
scintilla che lo fa precipitare in quello
che lui chiama il vortice del triathlon.
Da tranquillo agente di commercio si
trasforma cos in un superatleta che lo
porta, due anni dopo, sulla linea di par
tenza del suo primo Ironman, in Austria.
Ironman parola che incute una certa
soggezione tra gli sportivi, una sfida
estrema non proprio alla portata di tutti:
si tratta di nuotare per qualcosa meno di

quattro chilometri, pedalare per altri 150


e, nella frazione finale, quando vorresti
solo stramazzare al suolo, correre una
maratona, cio 42,195 chilometri.
Dopo quel 2011, di Ironman lui ne doma
ben otto, oltre a svariati 70,3 (mezzo
Ironman). Firma il suo capolavoro l11
ottobre 2014, quando compie limpresa
della vita, almeno fin qui: quel giorno si
classifica primo tra gli italiani al Cam
pionato Mondiale Ironman di Kona, alle
isole Hawaii, nonostante quella sia la sua
prima partecipazione, con un tempo di
tutto rispetto: 9h3133.
Va da s che per ottenere risultati tanto
buoni in uno sport di endurance, di tem
po allallenamento se ne deve dedicare
parecchio. Il che, per lui che non un
professionista, rappresenta una sfida
nella sfida. Tendenzialmente mi alleno
sei giorni su sette, spiega. Nel weekend
48

anche per sette ore. Conciliare tutto


questo con famiglia e lavoro di per s
uno sport estremo: significa correre o
pedalare alle 5.30 di mattina o la sera
tardi, o essere in vasca massimo alle 7.
Per non togliere tempo alla famiglia.
Che poi sarebbe Ketty, sua moglie da un
anno nonch sua tifosa numero uno.
A questi livelli, nella vita di un atleta
nulla viene lasciato al caso. Lanno spor
tivo di Bergamo scandito solo da due
stagioni (ma lui le chiama, pi corretta
mente, macro fasi): loff-season, da otto
bre ad aprile, e la race-season. Durante la
prima limpegno di 810 ore la settima
na, in cui si bada pi alla qualit: lavori
di forza e tecnica, soprattutto nel nuoto.
E si lavora su core stability e stretching,
troppo spesso snobbati dai triatleti. La
seconda, con lavvicinarsi delle gare,
decisamente pi impegnativa: volumi e

Se devo saltare
una seduta per
motivi di lavoro
non ne faccio
pi un dramma

distanze aumentano, con cicli di carico


in cui si arriva a 1517 ore di allenamen
to settimanali, uscite da 56 ore in bici e
2 ore di corsa, oltre ad allenamenti com
binati bicicorsa.
A dispetto di una vita scandita in modo
tanto rigoroso il nostro eroe mantiene un
approccio non troppo tecnico al suo sport:
So molto poco di SFR, HIIT, Fartlek,
Vo2Max e simili (sono programmi di
allenamento, ndr). Anni fa ho fatto una

scelta precisa: affidarmi a un tecnico


competente (Fabio Vedana; ndr), che mi
conosce bene e di cui mi fido. Ormai ab
biamo un rapporto che va oltre la tabel
la. E poi nel triathlon il fai da te peri
coloso, si rischia di incappare in
infortuni legati a carichi sconsiderati
suggeriti da tecnici improvvisati.
Non solo, ma essere un atleta di vertice
non gli impedisce di godersi la vita: En
zo sa cucinare, ama la buona tavola e
concedersi una birra o un aperitivo, spe
cie in compagnia. Non segue una dieta
rigida, salvo tagliare dolci e alcol due
mesi prima di una gara importante.
Quanto conta la determinazione, la testa,
per essere un uomo dacciaio? Per lui
tanto. Il confine tra saltare un allena
mento per stanchezza o per pigrizia in
fondo sottile e insidioso. lo spazio che
sta in mezzo tra essere un atleta arren

devole e un Ironman. Per non bisogna


perdere il senso delle proporzioni: se un
impegno di lavoro manda allaria un
allenamento ho imparato a non farne un
dramma. In quei casi si riprende come
da programma il giorno successivo. Stes
sa cosa per le giornate in cui torno esau
sto, magari dopo parecchie centinaia di
chilometri in automobile, e il mio cervel
lo ha solo due neuroni attivi: uno dice
fame laltro divano. In fondo, ripeto a me
stesso che il triathlon resta un hobby cui
dedicare il giusto tempo.
Non scorder mai un cartello letto du
rante la maratona dellIronman alle Ha
waii, mentre ero in piena crisi. Diceva:
at least youre not at work (per lo meno non
sei al lavoro). Ecco, io non voglio dimen
ticarlo mai: lo sport e resta un meravi
glioso gioco.
riproduzione riservata

49

speciale/Training

Gente come noi

m
Maria, Ernesto e Raffaella sono tre professionisti, appassionati del loro lavoro.
Eppure hanno deciso che ci deve essere
spazio anche per altro. Nonostante la difficolt di conciliare impiego, famiglia e
svago, sono riusciti a non sacrificare
questultima voce, cimentandosi in sport
che richiedono costanza e disciplina. Togliendosi grandi soddisfazioni.

LARChITETTO TENNISTA
Vivendo a Londra, luogo delezione per il
tennis, e con un marito bravo giocatore,
inevitabile che venga voglia di provarci.
Il coniuge, diventato nel frattempo ex, la
porta in uno splendido campo di Holland
Park e sentenzia: Sei negata, evita qualsiasi gioco che contempli una pallina.
Maria Venco, oggi architetto di 47 anni,
si rassegna e, una volta rientrata a Milano,
si limita a iscrivere i due figli (Filippo, 16
anni, e Chiara, 14) alla scuola del Tennis
Club Ambrosiano. Mentre aspetta che i
ragazzi finiscano la lezione, viene notata
dallo storico maestro Giuseppe Morelli,
che le dice: Se devi aspettare, tanto vale
giocare. No, grazie, sono negata, rispondelei.Ecospartelasfidadelmaestro:
Le regalo 2-3 lezioni, poi tiriamo le somme. Da allora sono passati quasi tre anni
e oggi Maria gioca tutti i giorni. Alle 8 di
mattina sempre l allAmbrosiano, due
volte fa lezione e le altre gioca con i soci
del circolo che le ha presentato Morelli,
man mano che aumentava il suo livello.
So che non sar mai brava come chi ha
iniziato da ragazzo ma non importa, mi

i campioni
della
routine
trE storiE EsEmplAri di profEssionisti
(mA non dEllo sport) ChE, ComE
molti, riEsCono A ritAgliArsi
uno spAzio trA lAvoro E fAmigliA
pEr tEnErsi in formA. Anzi, di pi:
pEr CompiErE grAndi imprEsE
di Enrico Aiello e Alessia Cruciani

sul traguardo
Ernesto Ciravegna, 59 anni, sventola il tricolore dopo aver chiuso
al secondo posto la Big Five Marathon in Sudafrica nel 2015.
50

sulla terra rossa


Maria Venco, 47 anni, in campo al TC Ambrosiano di Milano.
Si tiene in forma anche pedalando e con lo yoga.

piace e mi fa stare bene. Gioco alle 8 perch


poi devo lavorare e occuparmi dei figli.
Arrivo al circolo dopo 5 km in bicicletta
(la uso sempre, il mio mezzo di locomozione) e quindi sono gi calda. E, visto che
non sono pi una ragazzina e ho problemi
di muscoli e tendini, appena sveglia faccio
mezzoretta di yoga. Poi confessa: Non
sono per niente competitiva ma il maestro
dice che non si impara davvero a giocare
finch non c qualcosa sul piatto. Quando ho partecipato al torneo sociale, quindi, era pi per accontentare lui. Invece ho
vinto. E lex marito? Continua a dire che
sono una schiappa. Ma non lunico.
Quando ho vinto il torneo, mio figlio mi
ha chiesto ironico: Eravate in due?.
IL MEDICO SKYRUNNER
Sui documenti di Ernesto Ciravegna, 59
anni, alla voce professione, c scritto:
medico. Specializzato in terapia del dolore, anche un atleta di razza che vive come
passione la corsa in montagna. La parte
pi impegnativa dei miei allenamenti in
realt sono le scuse che devo inventare
con mia moglie per giustificare le continue
assenze da casa! Le vacanze ormai vengono pianificate in funzione del calendario gare, una trentina ogni anno. Allo
sportivo metodico non corrisponde uno
stile di vita altrettanto rigoroso, dato che

sulla neve
Raffaella Rossi, 42 anni, nella gara del 2015 nella Val di
Rezzalo, seguita dalla compagna di team Laura Besseghini.

Ernesto fa tutto lopposto di ci che predica ai suoi pazienti: si allena a digiuno e,


una volta rientrato, mangia una quantit
smodata di frutta e si precipita al lavoro.
E la sera spesso mi concedo un grappino
e un sigaro. Poi c il capitolo infortuni.
Ha gareggiato anche con un piede rotto e
una costola incrinata. Allultima CCC
(percorso lungo dellUltraTrailMonteBianco) si presentato al via con un bicipite
femorale fuori uso. Ho fatto tesoro dei
consigli buddisti di un massaggiatore
thailandese di Gressoney secondo cui il
dolore non esiste. A furia di ripeterselo
ha finito per crederci e si piazzato 2 di
categoria, scoprendo la mattina dopo che
il dolore esisteva eccome. Nellalbum dei
ricordi la gara pi faticosa rimane lInca
Trail Marathon in Per (sar per via dei
passaggi a 5.000 metri, in piena ipossia?)
mentre la vittoria pi sofferta stata allUltradesert Trail in Giordania del 2011, in cui
se manchi un waypoint un attimo ritrovarti in Siria. Senza dimenticare il 1
posto nel 2014 alla Great Wall Marathon.
LA FISIOTERAPISTA SCIATRICE
Raffaella Rossi, 42 anni, tosta come certe salite della Valtellina dove cresciuta.
Fisioterapista di giorno, dopo le 16 toglie
il camice e si trasforma in una tenace
skyrunner e scialpinista. Significa che

laddove noi umani prendiamo la funivia


lei sale con le sue gambe: con le pelli incollate agli sci se c neve, altrimenti con
la bella stagione con scarpe da running.
Due sport di montagna, la corsa e lo scialpinismo, che la impegnano tutto lanno e
la portano ad allenarsi tutti i giorni o quasi, lasciandole solo qualche settimana di
scarico nel passaggio tra le due stagioni
agonistiche, durante le quali ama rifugiarsi sul mare della Grecia. La vittoria
pi bella e inattesa stata nello scialpinismo al prestigioso Trofeo Mezzalama del
2013, ottenuta in coppia con lamica Laura Besseghini. Gli anni che passano rendono pi complicato competere ad altissimi livelli, ma proprio il non dover pi
dimostrare niente nel suo ambiente le sta
allungando la carriera, permettendole di
vivere ogni gara senza ansia da prestazione. Questanno, grazie anche a una
ritrovata competitivit dopo alcuni brutti infortuni, Sky Raffy ha visto realizzarsi
pi di un sogno: vincere la Sellaronda Skimarathon, la Mountain Attack in Austria e,
nel running, la Maddalene Sky Marathon.
Tutto questo nonostante lontano dalle
gare abbia uno stile di vita poco canonico.
Metodica io? Macch! Mangio quando
ho fame (e quello che mi piace) e dormo
quanto e quando voglio e posso. Sono
unanarchica dello sport.
riproduzionE risErvAtA

51

speciAle/Training

ella palestra del futuro,


che assomiglia incredibilmente a quella del passato,
ci sono sbarre di legno,
cinghie di cuoio e carrucole. E soprattutto, una serie infinita
domissioni, ciascuna delle quali con
puntuale spiegazione. Cyclette elettronica? Neanche per sogno, i nostri esercizi sispirano alla ginnastica svedese e
al Calisthenic, e sfruttano solo il peso
naturale del corpo (in ambito anglosassone: bodyweight training; ndr). Schermi
da 13 pollici collegati al telefonino per
rilanciare i parametri biomeccanici? Da
noi le mani servono per gli esercizi, impugnare lo smartphone sarebbe complicato. Da ex body builder ed ex direttore
delle palestre Downtown, Alessandro
Dernini diventato il portabandiera
della ginnastica lenta, fatta con strumenti naturali e dallaspetto vintage. Non
cos dissimili da quelli inventati a fine
Ottocento dal medico svedese Gustav
Zander, creatore di aggeggi stiraossa e
allungamembra e artefice di un successo planetario che gi nel 1911 lo port ad
aprire trecento Zander Institutes sparsi
nel mondo. Persino sul Titanic, sapprende dalla mostra Sweat and Corsets appena
conclusasi al Tekniska Museet di Stoccolma (le foto del servizio sono tratte
dallarchivio del museo), era stata predisposta una sala esercizi attrezzata con
gli strumenti inventati da Zander. Cos,
incoraggiato dalla diffusione dello street
workout (allenamento di strada in cui si
utilizza un po quel che c), Alessandro
Dernini ha aperto IN/EX, spazio nel
centro di Milano che sembra un ginnasio novecentesco: parallele di legno e
bulloni, sbarre per le trazioni, anelli,
pasta di magnesio da spalmare sulle
mani, funi e la scala di corda (in citt
nata anche la Calisthenics Milano Aca-

Palestra slow

metter su
muscoli
come un tempo
52

pioniere Del corpo


In queste foto,
alcune delle macchine
da allenamento
ideate alla fine
dellOttocento
dal medico svedese
Gustav Zander
(1835-1920), grande
precursore delle
odierne palestre.
C anche un attrezzo
per allenare le signore
ad andare a cavallo.
Le foto appartengono
allarchivio del Museo
nazionale svedese
di scienza e tecnologia.

non saranno macchine di due secoli fa come


quelle di queste foto, ma nei centri fitness di oggi
sempre pi diffuso lallenamento calistenico,
quello che alla tecnologia preferisce attrezzi
semplici e naturali dallaspetto vintage.
i cui guru, per, diventano delle web star
di raffaele panizza

demy). E poi insegnanti provenienti dalla ginnastica artistica per imparare a


utilizzare il quadro svedese, la spalliera,
le panche, le pertiche e le assi di equilibrio. Per non parlare dei macchinari in
legno per gli esercizi Dainami, disciplina a met strada tra il Pilates e lo Yoga.
Un ritorno allumanesimo del corpo libero certificato recentemente da un sondaggio dellAmerican College of Sport
Medicine: Le persone utilizzano da secoli il proprio peso come polo naturale
di resistenza, scrive Walter R. Thompson, docente di Exercise science presso
la Georgia State University, ma solo ora
il trend si sta affermando nelle palestre.
Tutto nato dalla strada, dove trib dappassionati hanno preso dassalto parchetti pubblici e percorsi vita, a New
York come a Londra, per improvvisare
sessioni calisteniche utilizzando anelli,
sbarre, reti di recinzione e persino le
scalette degli scivoli impiegate come spalliere. Un mondo vintage che ha trovato
online il palco per farsi movimento mondiale, grazie allesplosione di alcune web
star: i BarStarzz e i Baristi Workout, che
postano le loro evoluzioni urbane alla
sbarra. Poi Hannibal For King, ex galeotto newyorkese che ha imparato ad allenarsi in prigione. Litaliano Fabio Inka,
che ha registrato il marchio Impacto
Training. E Frank Madrano, vegano
radicale che su YouTube pubblica esercizi da 33 milioni di visualizzazioni.
Aumenta intanto il numero di palestre
dal tocco retr: dallAthletic Club di Amsterdam con le sue cavalline di legno al
Nimble di New York, dove si utilizzano
esclusivamente le barre elastiche Trx,
fino al sistema di sbarre di Metroflex a
Los Angeles. Perch, sorride Dernini,
sempre molto educativo vedere body
builder pompatissimi tentare pochi esercizi alle parallele, e poi stramazzare a
terra distrutti.
riproduzione riservata

53

SPECIALE/Training

Crossfit

Novit corsi

ALLEnArSI CoS
gI unA gArA

E In PALEStrA
SI PEdALA
A SquAdrE

la filosofia di questa disciplina ad alta intensit


nata per prepararsi a qualsiasi sport. e la sfida
con i compagni di corso sempre dietro langolo

drew angerer

tosto ma si pu personalizzare,
viene promosso sia come filosofia dellesercizio fisico che
come sport agonistico: parliamo del crossfit, la disciplina
che in poco tempo ha conquistato migliaia di praticanti. Proprio perch, oltre a
essere adatto a tutti, si tratta di un allenamento funzionale e completo, nato per
preparare ad affrontare qualsiasi sport,
spiega la milanese Gaia Rovati, 36 anni,
insegnante di fitness da 10 e di crossfit da
4. Ma se questa era lintenzione dei suoi
ideatori, la disciplina piaciuta cos tanto
da diventare uno sport a s, con tanto di
competizioni a tutti i livelli. Anche se la
vera gara, dicono, con se stessi: per migliorare i tempi di esecuzione e la qualit
degli esercizi. Il crossfit si compone di
allenamenti brevi e ad alta intensit,
chiarisce ancora lesperta. Si fanno delle
classi e il nucleo della lezione, che si chiama wod (workout of the day), un allenamento che varia dai 5 ai 30 minuti ed

sempre diverso. Ci sono tre modalit:


forza (tipo pesistica), resistenza (corsa,
bici, nuoto, salti con la corda e salti in
generale) e ginnastica (corpo libero). Ogni
volta vengono proposti esercizi diversi,
in cui ciascuno cerca appunto di migliorarsi. O di battere gli amici: Si crea sempre una sorta di sfida: scriviamo sulla
lavagna i tempi del wod, che restano tutta la giornata, cos ogni classe pu cercare di abbassarli: uno stimolo allenante
in pi. Poi ci sono le gare vere, alle
quali ci si avvicina con un paio dore di
allenamento aggiuntive. Ci vuole una
preparazione atletica differente, racconta ancora Gaia, che insegna nelle palestre
Planet ed Enjoy di Cernusco sul Naviglio
e Seven Infinity di Gorgonzola. Poi, allinizio, si partecipa online: gli organizzatori postano un programma di esercizi e
i tempi migliori entrano in classifica. Basta farli (e non poco) e mandare un video:
poi, per chi passa, sinizia a fare sul serio.
Silvia Guerriero
riproduzione riservata

54

workout agonistico anche


nei centri virgin con the pack.
e lelastico sempre pi di moda

settembre cambio corso: il


mantra di ogni ripresa. Si
rinnovano abbonamenti e buone
intenzioni. Ecco che cosa provare
di nuovo e divertente.

tHE PACK
la proposta Virgin Active per chi
ama la competizione. Una
coinvolgente lezione a squadre su
bike Technogym di ultima
generazione. Ogni classe divisa
in tre team o pack: i gialli, i rosa,
i blu, che si confrontano in una
serie di sfide (4 in ogni lezione).
La musica detta i tempi e d la
carica. I risultati subito visibili
sono proiettati su uno schermo:
velocit, distanza, calorie e
potenza monitorate in tempo
reale indicano la squadra
vincente. Divertente sfida che ti fa
consumare fino a 500 calorie a
lezione (www.virginactive.it).
PoP
Un corso adatto a chi comincia da
zero ma vuole un allenamento
impegnativo. La particolarit?
Uno speciale elastico che pu
essere non solo impugnato ma
indossato intorno a vita e
gambe per svolgere qualunque
tipo di esercizio. E non solo:
lelastico crea una resistenza
auxotonica cos i muscoli
lavorano sia in fase di
allungamento che di rilascio. Si
lavora per 50 minuti, a tempo di
musica, si alternano fasi aerobiche
a corpo libero a esercizi con
lelastico per la tonificazione di
tutto il corpo. richiesto in tante
palestre, da nord a sud (www.
weforfitness.it).
Sabrina Commis

SPECIALE/Training

SAMSUNG GEAR ICONX


Auricolari senza fili con connettivit Bluetooth,
funzioni di monitoraggio dellattivit fisica
con feedback vocali immediati, lettore mp3
e memoria interna da 4 Gb. 229

IOFIT
Scarpa da golf con solette dotate
di sensori per misurare la pressione
del piede e lo spostamento del peso.
Da febbraio 2017 (iofit.co.kr).

MEDIACOM
SPORTJUMP
Corda digitale dotata
di interfaccia
Bluetooth, display
Lcd, dati rilevamento
su tempi e attivit di
allenamento, numero
e velocit dei salti,
calorie bruciate.
30

Allenamenti hi-tech

IL COACH DIGITALE

SCARPE CON SENSORI, CORDE INTELLIGENTI, CARDIOFREQUENZIMETRI, GLI AIUTI


TECNOLOGICI DI ULTIMA GENERAZIONE PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI
di Andrea Milanesi
MISFIT SHINE 2
Fitness and Sleep Monitor con corpo circolare
in alluminio di 8 mm di spessore, accelerometro
a 3 assi, 12 led multicolori per indicare
ora e progresso delle attivit. 100

TOMTOM
ADVENTURER
Orologio outdoor
con modalit sport
dedicate a trekking,
trail running, sci
e snowboard, activity
tracker 24/24 e 7/7,
cardiofrequenzimetro
e lettore musicale
integrati.
299 (da ottobre)

SUUNTO
SPARTAN SPORT
Orologio Gps
multisport resistente
allacqua fino a 100
metri con touch
screen a colori,
bussola, 80 modalit
sport e 16 ore
di autonomia
in modalit
allenamento.
da 499
HTC & UNDER ARMOUR
UA HEALTHBOX
Fitness kit composto
da braccialetto
per monitorare sonno
e attivit, fascia toracica
per rilevazione del battito
cardiaco e bilancia
Wi-Fi (in vendita anche
separatamente). 449
56

RIPRODUZIONE RISERVATA

Numero verde gratuito per info scientiche


Lun-Ven ore 9-13 14-18

passioni/Vento in poppa

testa a testa
Un momento della Rolex
Cup, la regata tra barche
di lusso che si svolge ogni
anno in Costa Smeralda
e giunta alla 27 edizione.

58

Maxi Yacht Rolex Cup

la sfilata
degli dei

il maRe della SaRdegna e le baRChe pi belle del mondo Sono


gli ingRedienti Che Rendono UniCa la Regata andata in SCena in CoSta
SmeRalda dal 4 al 10 SettembRe. dove la veRa gaRa faRSi ammiRaRe
di gian luca pasini ~ foto di Carlo borlenghi

passioni/Vento in poppa

60

viste dallalto
Alcuni dei 52 scafi
in gara (distribuiti nelle
varie categorie), nella
regata andata in scena
a Porto Cervo dal 4 al 10
settembre. La categoria
massima presente era
quella dei SuperMaxi
(oltre i 30 metri e mezzo).

61

Passioni/Vento in poppa

uel lo che fa
grande una regata uno scenario mozzafiato insieme a
una competizione di alto livello. Se hai
questi due ingredienti sei certamente a
buon punto nel tuo lavoro. Chi parla
Peter Craig, lunga esperienza nautica,
dalla Coppa America in gi, coppa che
vinse nel 1992 sotto la guida del milionario Bill Koch battendo in finale il Moro di Venezia di Raul Gardini e Paul

Cayard a San Diego. Oggi Craig race


officer dello Yacht Club Costa Smeralda
che organizza, fra le altre regate, anche
la Maxi Rolex Cup. E secondo i criteri
elencati da Craig basta dare unocchiata
alle foto di queste pagine (se uno non ha
la fortuna di poter farsi un bagno in
quelle acque blu) per rendersi conto che
da queste parti il dio del mare ha dato il
meglio nel fare il suo lavoro. E per capirlo a prescindere dalle condizioni veliche basta lo sguardo. Se poi ci aggiungi anche 52 delle barche pi belle del

62

mondo, puoi perfino sopportare che in


questa Maxi Rolex Cup (evento diventato di culto in questo angolo di Sardegna
e anche in tutto il mondo) gli equipaggi
siano stati costretti a restare ancorati in
porto per un paio di giornate, anzich
mollare gli ormeggi e prendere la via del
mare. Non ipocrisia, ma velica realt
che laspetto agonistico di questo appuntamento non sia al primo posto della lista.
Non facile fare il conto, ma non azzardato ipotizzare che in banchina durante questa edizione dei record anche

CaMPionE DEL MonDo


La nuova classe Maxi 72 ha disputato in questa
occasione il Mondiale, vinto da Bella Mente
di Hap Fauth (nelle due foto in basso).

in fatto di partecipanti ci fossero ammassate diverse centinaia di milioni di


euro in carbonio, vele, winch, timoni,
scafi e via elencando, sfilati in Sardegna
in qualit di esemplari dei pi alti prodotti della tecnologia che va a vela, anche
se spesso soltanto per diporto, trasportati dai rispettivi armatori arrivati a
Porto Cervo da ogni angolo del mondo
(i pi con famiglia al seguito). Gli stessi
che poi ingaggiano robusti equipaggi
per cercare di figurare al meglio possibile su queste acque blu cartolina. Ma,

come detto, la vela qui un po meno


agonismo (anche se quello non manca
mai, per forza di cose) e tanti altri ingredienti in pi serviti nellinsalatiera di
cristallo della Costa Smeralda, fra cene
per lequipaggio e cocktail al tramonto.
Divise impeccabili tutte uguali ed elenco dei vincitori piuttosto robusto, perch
una targa e una coppa c (quasi) per
tutti. E quindi lelenco dei primi rischia
di arrivare in doppia cifra.
Ha conquistato il titolo di campione del
mondo tra i Maxi 72 Bella Mente di Hap

Fauth mentre si siedono sul trono delle


varie categorie: Open Season (Wally),
WinWin (SuperMaxi), Leopard 3 (Maxi
Racing), My Song (Maxi Racing Cruising), Atalanta II (Mini Maxi Racing),
Wallyo (Mini Maxi Racing Cruising)
e Grande Orazio (Southern Wind).
Chi non ce lha fatta avr un motivo in
pi per tornare lanno prossimo. Magari
le condizioni del vento saranno migliori,
o forse no. Quello che rester immutabile lo scenario: tanto basta per fissare
gi oggi la data della partenza
riproduzione riservata

63

Levento/Polvere di bici

Il grande circo della Mtb

per favore
chiamateci piLoti
cos vogliono essere definiti i biker che fanno della mountain bike
uno spettacolo dentro e fuori la gara, a met fra passione antica
e tecnologie avveniristiche. esaltate entrambe, in trentino,
dal mondiale di downhill, la specialit pi dura e affascinante di tutte
di andrea guerra ~ foto di francesco anselmi
64

Gi neL bosco
val di sole, trentino,
mondiale
di downhill: ecco
la discesa sulla black
snake, la pista
di 2 km col 25%
di pendenza media.

65

levento/Mountain Bike

Ruote e rotelle. questione di ruote e


rotelle. Perch secondo alcuni, forse profani, per scendere da quelle pareti cos
impervie su due ruote, bisogna proprio
avere qualche rotella fuori posto. Ruote
e rotelle, dunque. Ma anche pietra, roccia
viva, terra, sabbia e polvere, quella che
riempie laria e i polmoni. I moderni
cavalieri, in sella ai loro destrieri a pedali sembrano non temere nulla, nemmeno lerba bagnata e le radici che spuntano dal terreno a ogni angolo per
mordergli le caviglie. Giovani, anche
giovanissimi, a ben guardarli di rotelle
fuori posto non ne hanno nemmeno troppe. Fisicamente preparati, in cima alla
pista di Daolasa ripassano mentalmente il percorso come veri professionisti
quali sono.

Il SeRPente neRo

In Val di Sole la scorsa settimana si sono

corsi i Campionati mondiali Uci di


mountain bike e dopo lo spettacolo notturno del 4 Cross stata senza dubbio
la gara di downhill a tenere tutti col fiato sospeso e lo sguardo incollato sulla
Black Snake. Serpente nero, il nome dice
tutto: la pista si snoda per 2 chilometri
e duecento metri nel bosco, con pendenze medie del 25 per cento e un dislivello
di 500 metri.
Un muro, una parete fitta di ostacoli,
difficile da percorrere anche a chi la ri-

66

sale (o la scende) a piedi. Questi sono


matti, mormorano gli atei della downhill.
Il nome me lo ha suggerito un rider che
mi disse che per tutta notte si era sognato i serpenti neri sul tracciato. Parlava
delle radici che con la pioggia, bagnate,
si coloravano di nero e spuntavano dal
terreno.
Il racconto di Pippo Marani, pioniere
italiano della disciplina, ideatore del
tracciato della Black Snake. Pista molto
fisica, lho pensata per esaltare la crea-

Che teRzetto
Da sinistra, il
francese Loc Bruni,
ex campione del
mondo di downhill;
lamericano Aaron
Gwin, favorito per
la vittoria (sempre
nel downhill)
e caduto durante la
gara; linglese
Danny Hart,
vincitore della sfida
iridata (sotto, alcune
fasi della gara).

Nella Mtb
cambiato tutto,
tranne lo spirito:
sano, genuino, vero
GiovaNNa BoNazzi

tivit dei rider, aggiunge. Linglese Danny Hart ha domato il Serpente Nero in
332484, con punte di 60 chilometri
orari e una velocit media che supera i
35. A lui andata la maglia iridata tra
gli Elite, come alla connazionale Rachel
Atherton nella categoria femminile, dopo una discesa chiusa in 420187: in
quellinferno di sabbia hanno fatto meglio
di tutti, galoppando sulla Teos Dog Stone,
passeggiando sul tratto ribattezzato The
Hell. Linferno. Un nome, un programma.

Il CIRCo

Biker, rider, ma anche piloti. Si chiamano cos tra i paddock mentre mettono a
punto freni a disco, raggi e copertoni.
Capelli lunghi e orecchini, piercing e
tatuaggi sotto quelle tute fluo e al riparo
dalle protezioni degne dei piloti del motorsport. Sfrecciano a tutto gas sui loro
mezzi, mettendo a dura prova le forcelle
e le sospensioni. Sotto i caschi integrali,
a ben guardare, si pu scorgere qualche
goccia di sudore, gli occhi fissi sul sentiero, i nervi tesi. Saltano sulle radici, si
librano in aria per i flash dei presenti.
Che in migliaia hanno affollato la Val di
Sole per oltre due settimane, fino allultimo capitolo della saga mondiale 2016.
Tutti sui bordi della Black Snake per assistere alla gara e incitare i rider. Armati di bottiglie di birra, macchine fotografiche, applaudono al passaggio dei
piloti e fanno risuonare le motoseghe,
soffiano nelle trombette, picchiano sui
cerchioni scassati di vecchie bici. Un
circo colorato, assordante, incolonnato
nel bosco, in equilibrio sul versante del
tracciato, oppure a fondo valle, pronto a
battere le mani a chi arriva in fondo e
magari vince, fermando il cronometro
prima degli avversari.

veteRAnA

Batte le mani anche Giovanna Bonazzi


che nel 1991 regal la prima medaglia
mondiale allItalia quando ancora in
pochi sapevano cosa fosse la downhill e
ancora meno pensavano ci si potesse
buttare gi da un sentiero di montagna
sui pedali. La mia bicicletta aveva solo
la sospensione anteriore che aveva una
escursione di 33 millimetri, racconta.
67

levento/Mountain Bike

Lei questo mondo lo conosce bene e lo


ama: cambiata la tecnica, la tecnologia, sono cambiate le piste, ma la passione di chi fa questo sport la stessa.
Lo spirito delle persone il medesimo:
sano, genuino, vero. Unaura positiva
che si percepisce intensamente quando
si assiste a una gara di questo tipo. Giovanna, antesignana della mountain bike, non ha solo guardato: a 50 anni si
rimessa in sella e si lanciata gi dalla
Black Snake vincendo il titolo Master, il
primo allItalia. Ancora un record, ancora un titolo al suo Paese dopo 2 maglie
iridate, 3 Europei, una Coppa del Mondo, 19 titoli italiani e un Campionato
europeo di gelato. S, di gelato: i suoi
coni veronesi sono stati ritenuti i migliori di tutto il Vecchio Continente. E pensare che dopo anni mi sono rimessa in
sella solo a giugno, grazie a una e-bike.
Insomma, vincere una questione di
Dna.

SAltI
Sopra, tre immagini
delle finali notturne
del 4 Cross; qui sotto,
il variegato pubblico
della mountain bike;
e poi, a destra,
linglese Hart
abbracciato
dai suoi genitori
dopo la vittoria
nel downhill.

DI CASA

LInghilterra ha dominato, gli Stati Uniti sono stati sfortunati, il Canada ha fatto incetta di premi tra i giovani. Qualcuno caduto ed finito in ospedale.
Sono arrivati in Val di Sole da tutto il
mondo per contendersi liride e lItalia
non stata a guardare. I padroni di casa
hanno fatto valere la loro preparazione
e la loro esperienza. La bolzanina Alessia Missiaggia, per esempio, ha tenuto
in mano le chiavi di casa nella categoria
Junior donne e ha regalato alla nostra
68

nazione il primo titolo mondiale di questa categoria. Diciassette anni, ha corso


in strada fin da piccola, poi ha scoperto
la montagna: Ho iniziato da G1 e sono
arrivata fino al secondo anno Esordienti. Poi non mi divertivo pi e volevo smettere con la bici. Quasi per caso ho incontrato la downhill e ho ritrovato il sorriso.
Andr in Canada a frequentare il quarto anno di liceo, per imparare linglese
e affinare la tecnica. L il top, indica
con la mano in aria. Andrea Bianciotto,
torinese, dopo le qualifiche del sabato
aveva il miglior tempo tra gli Junior uo-

mini. Poi una leggera scivolata in gara,


una sbavatura che lo ha portato fuori dal
podio. Lavoro con pap e mi alleno. Ho
iniziato nel 2012 grazie a un amico, ora
fatico a smettere. Carlo Caire invece ha
iniziato grazie proprio al pap che un
giorno port a casa una bici da downhill:
Colpa sua, ho cominciato presto, avevo
11 anni.

lA BICI nel DnA

Gli atei, gli agnostici della downhill


difficilmente potrebbero consigliare questa specialit ai propri figli. Cose da

Non mi divertivo pi
con la bici.
Poi ho incontrato
il downhill e ho
ritrovato il sorriso
AlessiA missiAggiA

matti, ripetono. Eppure in moltissimi


casi una questione di sangue, di famiglia. Chiedere per credere a Magnus
Manson, argento tra gli Juniores. Diciotto anni, canadese: la mamma si chiama
Ivana Cappelletto, genovese di nascita e
campionessa italiana su pista, con unapparizione in maglia azzurra ai Mondiali di Vienna del 1987; il pap Paul, altro
pistard, nel 1988 arriv quinto ai Giochi
del Commonwealth. Dalla pista alla montagna, dal Canada allItalia: bello
tornare in Italia e far vedere a mio figlio
il Paese dove sono nata. Rispetto a dove
viviamo in Canada qui arriva la neve e
quindi dinverno si pratica molto lo sci.
Da noi invece nevica poco e quindi si pu
praticare la Mtb tutto lanno. Sembra un
paradosso pensando al Canada ma nella zona di Vancouver il clima relativamente mite, racconta Ivana.

lA vAlle

Premio alla location, non solo al pubblico e ai rider. Lanno prossimo in Val di
Sole si correr la finale di Coppa del
Mondo. Si torner a parlare della Black
Snake, dei suoi sassi, dei suoi salti, dei
feriti che ha lasciato sul suo fondo sabbioso e terribile. Ma il 2017 sar anche
lanno dellapertura ufficiale del Bike
Park della Val di Sole: chilometri e chilometri di piste, strade sterrate, ciclabili e single track per i pi esperti, un paradiso per chi ama la montagna e le due
ruote.
riproduzione riServata

69

S p o r t l i f e

Jayne Kamin - oncea

sguardo dautunno

perfetto! david Beckham, 41 anni, indossa occhiali da sole con lenti specchiate e montatura di colore marrone.

finisce lestate ma gli occhiali da sole servono ancora. la regola


per la stagione sono montature retr e colori scuri

... in pi
82

lo zaino doro, il cofanetto faber-castell, i magnifici 7 e la nuova guzzi


84

93

riproduzione riservata

96

71

S p o r t l i f e
m a n

S T Y L E

impeccabili
A destra, modello aviator e lenti fum
per il portoghese del Real Madrid
Cristiano Ronaldo, 31 anni. Occhialini tondi
e lenti specchiate per il pilota di F.1
Lewis Hamilton, 31. Difficile pizzicare i due
campionissimi con un accessorio fuori posto.

riflessi veloci
Da sinistra: il tedesco della Ferrari Sebastian Vettel, 29 anni, il russo
della Toro Rosso Daniil Kvyat, 22, e il tedesco della Mercedes Nico Rosberg, 31.
In basso a sinistra il campione inglese di golf Danny Willett, 28.

DI alessIa crucIanI

ermi! Che cosa fate? Noooo! Lasciate subito stare gli occhiali
da sole al loro posto! Daccordo, lestate sta finendo, ci siamo
concessi gli ultimi weekend fuori citt e ci si prepara al cambio
di stagione. Ma se bermuda e costumi possono anche essere
riposti nella parte pi remota dellarmadio, le lenti scure servono ancora. Lo sostengono con una certa sicurezza gli esperti della moda che riguarda lAutunno-Inverno 2016-2017. E
che regalano anche qualche consiglio prezioso sul modello da
indossare. Uno su tutti: se state per caso pensando di svecchia-

72

I must have sono le lenti tonde, a specchio


e lintramontabile stile aviator
re la collezione di occhiali, lasciate stare i pi vecchi. Questautunno il sapore retr a farla da padrone, con le intramontabili forme aviator. Cos come sono super trendy gli occhiali
tondi, specie se si osa con le montature piccole. garantito:
nella prossima stagione spopoleranno.
Sfoggiare gli occhiali da sole anche quando arriva il freddo
non solo una protezione per gli occhi ma conferisce alluomo
che li indossa quellidea di cura e di mistero che piace in ogni
stagione e, al proposito, residuo apprezzato dellestate sono le

lenti specchiate, vintage e modernissime allo stesso tempo.


Alcuni stilisti per hanno deciso di dare spazio anche a creazioni pi squadrate e alle mascherine avvolgenti, preferite
soprattutto in forme oversize. Anche per quanto riguarda i
colori vince la tendenza retr con le intramontabili cromie
scure: nero, marrone e blu. Poi, se viene unincredibile voglia
di caldo e di ripensare allestate, sono accettate anche le varianti con le tinte pi accese, i rivestimenti in tessuto e qualche
disegno fantasioso sulla montatura. Senza esagerare, per.
riproduzione riservata

73

Karwai tang , MarK thoMpson, denis doyle, adaM glanzMan, gregory shaMus, dan istitene, Charles Coates, gaetano piazzolla, MirCo lazzari

moda unisex
In questa pagina, da sinistra in alto in senso orario:
la cantante americana Beyonc, 35 anni,
la tennista canadese Eugenie Bouchard, 22,
lex stella americana dellNba Michael Jordan,
53, il pilota inglese Jenson Button, 36,
limprenditore Lapo Elkann, 38, i piloti spagnoli
Jorge Lorenzo, 29, e Maverick Viales, 21,
il francese Romain Grosjean, 30.

S p o r t l i f e
m o da

a SiniStra
orologio
con movimento
meccanico a carica
automatica, cassa
in acciaio e titanio,
bracciale in acciaio
inossidabile,
impermeabile fino
a 10 atmosfere,
Locman italy
( 530).
a DeStra
occhiali da sole
con lenti antiriflesso
e sfumate in vetro
polarizzato.
montatura in
metallo e iniettato
con aste in metal
cord, Barberini
eyewear ( 375).

74

rifrazioni
e tentazioni
Trasparenze, riflessi e ombre in un gioco di luci Tra il plexiglass,
le maTerie plasTiche degli occhiali e quelle meTalliche degli orologi

a cura di irene traina - Foto di marco gazza

h a

c o l l a b o r at o

g i o el e

pa n ed da
75

S p o r t l i f e
m o da

a SiniStra
Occhiali da sole
in plexiglass con
doppia montatura
in metallo,
Christopher Kane
( 390).
a DeStra
Cronografo
in acciaio satinato
con quadrante
multifunzione a
contrasto, Bulova
( 450).

76

rifrazioni e tentazioni

77

S p o r t l i f e
m o d
da
a

rifrazioni e tentazioni

78

a SiniStra
Occhiali da sole
con montatura
in metallo e lenti
fum, Prada Linea
rossa eyewear
( 185).
a DeStra
Cronografo in
acciaio con cinturino
braccialato
e quadrante
multifunzione,
Breitling ( 7.850).

79

S p o r t l i f e
m o da

a SiniStra
Cronografo
in acciaio con
cinturino braccialato
e corona smaltata a
contrasto, nautica
( 199).
a DeStra
Occhiali da sole
con montatura in
acetato con ponte
e dettagli in metallo
rodiato, Carrera by
Safilo ( 159).

80

rifrazioni e tentazioni

riproduzione riservata

81

S p o r t l i f e

di gianluca zappoli

l ink

Metalli preziosi
labbigliamento da bicicletta diventa fashion, con accessori dalle tonalit oro e argento

CalVin Klein ColleCtion


zaino in pelle
metallizzata con maxi
tasca frontale.
2.240

Christopher Kane
felpa ( 765), bermuda ( 745)
e sneakers ( 445)

hogan
sneakers in pelle martellata
metallizzata con dettagli
in suede e logo in rilievo.
340

Cigno VeloCe
bicicletta con telaio in alluminio lucidato
e ruote con raggi in magnesio.
1.500

82

riproduzione riservata

S P O R T L I F E
FASHION L ABYRINTH

N I K E L A B E S TO N E I SL A N D

Rivoluzione
casual

Shopping (e bici)
alloutlet
DA QUESTANNO AD ANDARE
IN BICI SI IMPARA ALLOUTLET.
SI TRATTA DI UN PROGETTO PER
AVVICINARE I BAMBINI (FINO A 5-6
ANNI) ALLE DUE RUOTE, ATTIVO A
CASTEL GUELFO E VICOLUNGO,
CON LINSTALLAZIONE DI STAZIONI
DI MINI-BIKE SHARING E LO STESSO
MECCANISMO DEI SERVIZI PRESENTI
NELLE GRANDI CITT: DOPO ESSERSI
MUNITI DEL CASCHETTO PROTETTIVO,
I GENITORI RICEVONO UNA CARD
MAGNETICA CHE CONSENTE DI
RITIRARE GRATUITAMENTE UNA BICI
A ROTELLE. PER LINAUGURAZIONE,
QUESTO WEEKEND E IL 24/25
SETTEMBRE, LABORATORI GRATUITI
E PERCORSI DI GIOCO A TEMA.

I DUE MARCHI UNISCONO LE FORZE


E REALIZZANO UNA GIACCA
CHE RACCHIUDE IL LORO PASSATO
GUARDANDO AL FUTURO

a prima incursione di Nike nellouterwear atletico risale al 1979, con la nascita


della giacca Windrunner; espressione della
missione aziendale di armonizzare forma,
funzione ed emozione, rispondeva a unesigenza semplice ma inappagata dei runner
di allora: proteggersi dalle intemperie senza
che il movimento ne risentisse. Appena tre
anni dopo in Italia nasceva Stone Island,
marchio di abbigliamento mosso da unanaloga spinta allinnovazione. Sovvertendo gli
standard di lavorazione dei materiali, unendo lispirazione militare e labbigliamento
da lavoro a un trattamento innovativo dei
tessuti e della tintura, il brand ha introdotto
sul mercato capispalla dalle straordinarie
sfumature cromatiche, giacche tecniche
ma pensate per la vita di tutti i giorni. Nei
decenni successivi entrambe le aziende
sono diventate marchi leader nei rispettivi
settori.Lecompetenzeindividualieoriginali
dei due brand si fondono nella NikeLab x
Stone Island Windrunner ( 655). Seconda
tappa di una proficua collaborazione, la
giacca dimostra il comune interesse delle
due aziende per linnovazione e, al tempo stesso, mette in luce una nuova realt:
le competenze combinate dellartigiano,
dellartista, dellingegnere e del produttore,
che in passato sincontravano raramente,
sono la vera chiave dellevoluzione. Disponibile negli store Stone Island, in selezionati
negozi NikeLab e sui rispettivi siti.

Rielaborazione
nordica

a collaborazione tra Clarks Originals


e il brand streetwear scandinavo Le
Fix (fondato a Copenaghen nel 1999 da
Benny Kusk, Rasmus Jacobsen e Jesper
Holm) reinterpreta il classico e iconico
polacchino Desert Boot in una tonalit
verde bosco e la nuova Trigenic Flex in
pelle e suede color petrolio con dettagli
rosso fuoco (in foto). In
edizione limitata.

84

Zero zero uno

A CURA DI CARLO ORTENZI - HA COLLABORATO FABIO FINAZZI

Giovent ribelle
YOU SAY YOU WANT A REVOLUTION? RECORDS AND REBELS 1966-70 UNA
MOSTRA CHE ESPLORA LA CULTURA RIBELLE, ESPRESSA ATTRAVERSO LA MUSICA
E LA SUA INFLUENZA SU MODA, POLITICA E ARTE, VISITABILE PRESSO IL VICTORIA &
ALBERT MUSEUM DI LONDRA FINO AL 26 FEBBRAIO. PARTNER DELLEVENTO IL BRAND
LEVIS, CHE LANCER UNA LIMITED EDITION (DI SOLI 1.000 PEZZI ) DI BLUE JEANS
505 ISPIRATA ALLA FINE DEGLI ANNI 60, DISPONIBILE PRESSO LO SHOP DEL MUSEO,
AL V&A POP UP STORE A CARNABY STREET E NEL MONOMARCA DI REGENT STREET.

Karlbox

arlbox un cofanetto in legno laccato


( 2.500, in edizione limitata) contenente 350 pezzi tra matite, pastelli, penne,
gessetti e carboncini ideato dallo stilista
Karl Lagerfeld per Faber-Castell. Fin da
quando ero bambino, in Germania, FaberCastell era il marchio pi famoso per la
straordinaria qualit dei suoi prodotti, ha
dichiarato lo stilista. La sua reputazione
deccellenza rimasta la stessa, in particolare per quanto riguarda le matite per artisti. La scatola, che ricorda i mobili nuziali
cinesi, sar disponibile dal 19 settembre
in un selezionato numero di department
store e di punti vendita specializzati.

Pelle maschile

un progetto eclettico e innovativo a cui ho lavorato a lungo:


volevo che la prima fragranza di Loewe
fosse credibile, ha affermato J. Anderson, direttore creativo del brand.
Partendo dal concetto del mattino dopo, il nuovo profumo interpreta lidea
di purezza e futuro incerto associata
allalba che segue il primo incontro
romantico tra due amanti. Loewe 001
Woman sposa note intense di mandarino e bergamotto che si sviluppano
su accordi di sandalo e accenni di gelsomino e vaniglia. Man (in foto, 70
da 50 ml) fonde le stesse note, ma con
delicati sentori di cedro e muschio.

CLARISONIC ALPHA FIT


PROGETTATO SPECIFICATAMENTE
PER RIMUOVERE LECCESSO DI SEBO,
SUDORE E PARTICELLE INQUINANTI
DALLA PELLE DELLUOMO E PER
TENERE PULITA LA BARBA. IL DESIGN
COMPATTO (TROVA FACILMENTE
POSTO IN VALIGIA, NELLA BORSA
DA PALESTRA, NELLARMADIETTO
DEL BAGNO) E PU ESSERE
UTILIZZATO COMODAMENTE SOTTO
LA DOCCIA PERCH IMPERMEABILE.
IN VENDITA PRESSO SELEZIONATI
BEAUTY STORE SEPHORA,
LA RINASCENTE DUOMO DI MILANO
E CLARISONIC.IT ( 220).
RIPRODUZIONE RISERVATA

85

Le bellezze del mare dal 1962.


Genova, 20 - 25 settembre 2016

salonenautico.com

Sp ortlife

a Cura di Carlo ortenzi e gianluCa zappoli - foto di simone agostoni

c ult

prada

Cherchez lhomme

Chi luomo prada? la CaCCia aperta per la nuova fragranza masChile di miuCCia,
destinata a tutte le personalit delluniverso masChile, CiasCuna uniCa a modo suo

Gioco di opposti
dualismo tra vetro e pelle
per il flacone e tra note
maschili (neroli e
patchouli) e femminili (iris
e ambra) per lessenza.
Eau de toilette
LHomme Prada
( 65, 50 ml).

riproduzione riservata

87

RICHIEDI IL
CAMPIONE
GRATUITO

CON I PRODOTTI TENA MEN PUOI MANTENERE


IL CONTROLLO SULLE PERDITE URINARIE.
Unampia gamma di protezioni assorbenti studiate per adattarsi
allanatomia maschile, offrono discrezione e comfort in ogni momento.
SCOPRI TUTTA LA GAMMA TENA MEN E RICHIEDI UN CAMPIONE GRATUITO SU TENA.IT/UOMINI
un dispositivo medico CE. Leggere attentamente le avvertenze o le istruzioni per luso. Autorizzazione del 9/5/2016.

S p o r t l i f e
v isi o ni

D I

FA B R I Z I O

S C L AV I

un lancio
nel futuro

TENDENZA
volare alto
LUOGO
ovunque ci si senta liberi
MODA
Giacca su Misura in Fresco di lana portata con pantaloni di utilit in raso, caMicia MultitascHe,
zaino in pelle spalMata. tutto di diesel blacK Gold.
COME E PERCH
per buttarsi nella MiscHia dei Giovani pi trendY. per elevarsi al di sopra
di tutti quelli cHe voGliono sentirsi Moderni.
riproduzione riservata

89

musica

S p o r t l i f e
ME G A

il mio pop impopolare

MI X

in italia
Oggi, 17 settembre,
Devendra Banhart
(35) presenta il nuovo
album al Wired Next
Fest di Firenze.

app
di marco consoli

qui la fantasia
al potere
calcio, non solo giocato,
con championship manager 17:
a voi lo squadrone dei sogni

e molti videogame di calcio, da Fifa in


gi, sono basati su esecuzione ed esibizione del gesto sportivo, Championship
Manager 17, appassionante erede di un
gioco nato su Pc, il titolo ideale per chi
ama la pianificazione e la riflessione: la
fantasia larma in pi per guidare la
propria squadra verso
grandi traguardi. Il gioco,
che ha come volto di copertina lallenatore del
Championship Tottenham Mauricio Pomanager 17
(iOS/Android, chettino, unisce la parte
gratis)
di allenamenti e tattiche,
da variare anche durante
giudizio
la partita, con quella ma
nageriale che permette di costruire uno
squadrone con il calciomercato, ma mette anche a dura prova con stipendi, gestione di staff tecnico, sponsorizzazioni,
eccetera. Si parte con un club minore (a
meno di non pagare subito 0,99 euro per
accedere a quelli pi famosi) e si cerca di
scalare la classifica.

ntimit, delicatezza, malinconia. Si sente


tutto questo in Ape In Pink Marble, il nuovo
disco (in uscita il 23 settembre) di Devendra
Banhart, realizzato con i fidati collaboratori Noah Georgeson e Josiah Steinbrick. Come se il songwriter scoperto nel 2002 da
Michael Gira degli Swans avesse sempre pi
voglia di concentrarsi sullessenziale. Lou
Reed diceva che quando si scrive una canzone non bisogna riempire tutti gli spazi, lo
tengo sempre a mente, spiega lui. Amo il
minimalismo in musica, questo album lho
ottenuto per sottrazione: siamo partiti incidendo chitarre, bassi e batterie pi volte,
avevamo un sacco di tracce che abbiamo
asciugato conservando lindispensabile.
Ha detto che le sue sono canzoni pop,
ma il pop di oggi unaltra cosa, fatto
di brani iperprodotti.

altre appliCaZioni

KiCK it CalCio
CartaCeo

(iOS/Android, gratis)
originale rivisitazione
del gioco del pallone,
che diventa qui uno
strategico a met tra
othello e il tris.
giudizio

World soCCer
Challenge

(iOS/Android, gratis)
per chi ha amato Kick
off e sensible soccer
ecco una simulazione a
bassa risoluzione che ne
replica i meccanismi.
giudizio

90

Vero, e mi delude e annoia. Io lavoro diversamente e ho un suono pi indie. Quando


qualcuno che non mi conosce scopre che
sono un musicista e mi chiede che genere
faccio rispondo pop impopolare (ride, ndr).
In particolare, questi nuovi pezzi nascono
da una domanda: che musica metterebbero
nella lobby di un hotel situato nei sobborghi
poveri, lontani dal glamour, di una citt
giapponese, a met degli Anni 80?.
Mourners Dance perfetta da questo
punto di vista. Come mai il Giappone?
Perch no? Sono ossessionato dal Giappone, adoro tutto ci che arriva da l: il cinema
di Takeshi Kitano e Kurosawa, lattore Toshiro Mifune, il film danimazione Akira, i
cartoon dello Studio Ghibli. E ancor pi i
documentari, perch si basano su quello che
i giapponesi chiamano slow design, raccon-

di raffaella oliva

cos DevenDra BanHarT parla


delle sue nuove canzoni: ho un
suono pi indie, lontano dal
glamour e vicino al giappone.
delloriente lo ha conquistato
anche lo yoga. ma i veri hippie
oggi sono gli atleti

tano storie che celebrano la lentezza, le tradizioni, la dignit, la vecchiaia. Non come negli
Usa, dove gli anziani sono considerati inutili.
Lei ha 35 anni e non pi lhippie di una
volta, diceva.
In realt mi sento migliaia di volte pi hippie
adesso di quando mi facevo fotografare da
Billboard mezzo nudo e con i capelli lunghi.
Per lo sono in una maniera differente: mangio sano, evito i party e la mondanit, non
sono promiscuo, non assumo droghe, pratico
la meditazione e un po di Raja Yoga.
Gli artisti Usa fanno quasi tutti yoga.
Io ogni tanto vado anche in skate, mi piace,
ma per il resto sono un disastro, lo sport non
fa per me. Tra laltro, lo penso spesso: oggi per
informarci ci affidiamo ai comici, che sono i
nuovi giornalisti, mentre sapete chi sono i
nuovi hippie? Gli atleti! Con quelle acconciature strane e le barbe lunghe.
Tornando al disco, ha dichiarato che la
malinconia che lo attraversa legata a
delle perdite che ha dovuto affrontare di
recente.
Nel giro di un anno ho perso il mio padre
biologico, due cari amici, un parente, il mio
insegnante di poesia. Lutti che sto elaborando,
ma mi ci vorr tempo e non so se ci riuscir
mai fino in fondo, tutto nuovo per me.
Ora ha pi paure?
No, con let le paure diminuiscono. O meglio,
si impara a osservarle, ad analizzarle, a non
permettere loro di consumarci. Certo, un
lavoro, perch la paura si nasconde, non vuole essere vista, bisogna imparare a riconoscerla per poterla domare.
Scrivere canzoni aiuta?
S, perch ti aiuta a esprimere le tue emozioni, le vere emozioni, quelle che provi quando
sei a casa da solo e stai lavando i piatti o facendo la lavatrice: in quei momenti non hai
ruoli n regole da seguire n motivi di imbarazzo, ci sei tu con la tua verit e basta. Ed
questo che mi piace esprimere con la musica.

eventi
di silvia guerriero

belle speranZe
al salone

cucina pop
di davide oldani

grande entusiasmo questanno


per lappuntamento nautico
di genova, che tifa per roma

Con la bresaola
eCCo un piatto
proprio fiCo!

n ricco programma di eventi e iniziative collaterali animer ledizione


numero 56 del Salone Nautico di Genova
(20-25 settembre), atteso con grande entusiasmo dagli appassionati. Perch,
nonostante il settore abbia attraversato
la peggiore crisi di sempre, i recenti dati
sullandamento del mercato della nautica testimoniano un cambio di tendenza
e parlano di una crescita dellindustria
italiana del 12% nel 2015 e di un ulteriore incremento del 7,5% previsto per il
2016. Anche i segnali dei comparti accessori e motori (per la vendita di fuoribordo, nellultimo biennio, si assistito
a una crescita del 40%) sono incoraggianti e trainanti per la cantieristica. Lo
dimostra il fatto che lo spazio dedicato
ai fuoribordo al Salone, a luglio, era gi
sold out. Che si respiri unaria diversa
questanno lo dicono anche le iscrizioni:
+21% rispetto al 2015!
Sar dunque un Salone ricco di contenuti, di opportunit, di esperienze reali e di
divertimento con ben 120 eventi in calendario e uno sguardo speciale verso il futuro: questa 56 edizione della manifestazione infatti dedicata al sostegno
della candidatura olimpica di Roma 2024,
caldeggiata in modo particolare poich,
in caso di vittoria, Genova sar una delle
undici citt selezionate per ospitare le
partite del torneo di calcio a cinque cerchi.

un accostamento inusuale
che vi far gustare un frutto
ricco di nutrienti e leggende

l fico stato uno dei primi alberi coltivati dalluomo, ricco di propriet
nutritive e ricchissimo di leggende.
Nellantichit era considerato un frutto
sacro. Si racconta che Platone, a cui venne dato il nome di mangiatore di fichi,
era convinto che cibarsene contribuiva
ad aumentare lintelligenza. E non era il
solo, cera anche chi sosteneva che mangiarli accresceva la forza dei giovani e
manteneva la salute degli anziani.
Va detto che il fico non un vero e proprio
frutto bens un ricettacolo della pianta
contenente al suo interno dei granellini
che ne sono i veri frutti. Gustiamolo cotto al forno con gli aromi e accompagnato
alla bresaola di maiale e alla polvere di
cumino.
bresaola di maiale,
fiChi al forno e Cumino
INGREDIENTI pER 4 pERSONE
per la bresaola:
y 200 g di bresaola di maiale tagliata
sottile
per i fichi:
y 100 g di fichi freschi
y 1 g di anice stellato
y 1 g di stecca di cannella
y 2 g di bacche di ginepro
y 1 g di chiodi di garofano
y 1 g di alloro
per la finitura:
y 3 g di polvere di cumino

ape in pinK
marble

Per i fichi: cuocere i fichi accartocciati


nellalluminio con gli aromi in forno a
180 c per 15. togliere dal forno e far
freddare. per la finitura: disporre la
bresaola al centro dei piatti con i fichi
tagliati e la polvere di cumino.

DEvENDRA
BANhART

Warner music

giudizio

al porto
Scafi in esposizione al Salone dellanno scorso.

riproduzione riservata

91

S p o r t l i f e
ME G A

MI X

sapori
di sara porro

oggi si mangia al mercato


in italia si diffonde la tendenza a fare la spesa nei food hall, dove si
trovano specialit di alta qualit insieme a una rapida ristorazione

auto

lo shopping
da museo

produzione artigianale
prodotti tipici da comprare ma anche da mangiare subito al mercato centrale di firenze.

oi li chiamiamo mercati con cucina,


in America dove sono incredibilmente popolari si chiamano food hall: sono lultima tendenza nella cultura gastronomica. Mentre da un lato strizzano locchio
alla nostalgia per una modalit slow di fare
la spesa, dallaltro propongono una formula innovativa che combina specialit in
vendita e una ristorazione rapida e informale: lenfasi su provenienza locale, produzione artigianale e alta qualit.
Nel 2014 a Milano ha aperto il Mercato del
Suffragio, negli spazi completamente rinnovati di un mercato comunale in disuso. Il
bando previsto dallamministrazione per
riqualificare larea stato vinto da uno dei
pi bravi panificatori dItalia, il brianzolo
Davide Longoni, che ha coinvolto nel progetto altri ottimi produttori, da Schooner
che qui vende pesce fresco, e lo cucina
anche allortofrutta Fumagalli, al gelato
di Cool Gelateria Naturale. Una nota speciale per la pizza di Fabio Venturini, tra le
migliori della citt.
A Firenze c il Mercato Centrale, al primo
piano del mercato coperto di San Lorenzo,

lo storico edificio in ferro e vetro opera


dellarchitetto Giuseppe Mengoni meglio
noto per aver progettato la Galleria Vittorio
Emanuele di Milano. Qui linsistenza sul
concetto di bottega alla toscana: commercianti e artigiani che servono da carne e
salumi fino a specialit locali come il lampredotto.
Nel centro di Bologna troviamo lo storico
Mercato delle Erbe, da sempre meta classica
per la spesa dei bolognesi, dalle casalinghe
agli studenti, che nel 2014 ha riadattato
alcune delle sue aree alla ristorazione. Le
sale che si aprono sul corridoio principale
sono occupate da osterie, ristoranti ed enoteche, celebrando la vocazione della citt
non a caso chiamata La Ghiotta.
A Torino in Porta Susa, dal dicembre del
2015 stato inaugurato il Mercato Metropolitano, esportato da Milano. Qui, sar
linfluenza della stazione, lofferta viaggia di pi: oltre alle specialit locali da
acquistare, negli stand del cibo si trova
dalla focaccia ligure alla pasta del Monferrato, fino agli okonomiyaki, una sorta
di frittatone giapponesi.
92

otor Valley non il nome di un ente


geo-politico ma un termine che identifica la culla di attivit industriali, artigianali, sportive, culturali che hanno come
denominatore comune il motorismo e la
passione che lo alimenta. Unarea che in
qualche modo ha la Via Emilia come linea
dorsale: dal Po sino allAdriatico. Modena,
per posizione geografica e tradizione motoristica, ne la potenziale capitale e quindi diventa particolarmente significativa
Motor Gallery, la mostra mercato di auto e
moto depoca che il 24 e 25 settembre va in
scena con la sua quinta edizione nei padiglioni della Fiera della citt emiliana. Perch, insieme alla vasta esposizione-mercato di veicoli depoca e dei preziosi accessori
e ricambi, saranno parecchie le iniziative.
Innanzitutto mostra nella mostra unesposizione denominata Straordinaria Motor
Valley, dedicata alle eccellenze di questa
regione: industrie, artigiani, musei, autodromi, che gi hanno aderito allomonima

cinema
di aldo fittante

i magnifici (altri) sette


dopo il grande successo del 1960, arriva il rifacimento del western
divenuto cult. stavolta il protagonista denzel washington

di carlo canzano

il 24 e 25 settembre a modena
va in scena la quinta edizione
di motor gallery, la mostra
mercato di auto depoca con
tanti appuntamenti imperdibili
associazione. E poi la presenza di collezioni private quali le celebri Righini e Umberto Panini, mostre tematiche come quella
dedicata al genio di Vittorio Stanguellini,
il pap della Formula Junior, indimenticabile fucina di campioni di 50 e pi anni fa.
E ancora la mostra Il garagista inglese
Colin Chapman vs Enzo Ferrari che ripercorre lepopea della sfida non soltanto
sportiva di due geni dellautomobilismo.
E molto altro ancora, con una chicca sfiziosa: la possibilit di essere condotti allinterno della fiera da guide che illustreranno
storia e aneddoti delle meraviglie esposte.

Modena Motor Gallery sar aperta il 24


e 25 settembre (rispettivamente dalle 9
alle 19 e dalle 9 alle 18) nel quartiere di
Modena Fiere. Tutto allinsegna della
passione motoristica, persino nei
giochi, come si evince dalle immagini
dellultima edizione.

orreva lanno 1960 e John Sturges,


solido mestierante hollywoodiano,
firmava un western zeppo di star, da Yul
Brynner a Steve McQueen, da Charles Bronson a James Coburn, da Eli Wallach a Brad
Dexter fino a Robert Vaughn (lunico ancora vivo): sette attori, anzi I magnifici sette,
destinato nel tempo a divenire un cult.
Cinquantasei anni dopo, ecco il rifacimento guidato dalla coppia Antoine Fuqua e
Denzel Washington, gi insieme per Training Day (uno dei migliori polizieschi degli
ultimi ventanni) e The Equalizer. Fuqua
reduce dal pugilistico Southpaw, Washington superata la soglia dei 60 in cerca
di un rilancio dopo i semiflop di Cani sciolti e Flight (comunque bellissimi). Risultato:
dopo le anteprime mondiali consumate ai
festival di Toronto e Venezia, unuscita
planetaria accompagnata dai nuovi protagonisti, Chris Pratt e Vincent DOnofrio,
Ethan Hawke e Lee Byung-hun (i mercati
asiatici sono fondamentali), Martin
Sensmeier e Manuel Garcia-Rulfo, con
Washington a fare gli onori di casa, a strizzare un occhio a Tarantino, a rendere pi
cruda la violenza come i tempi reclamano,
a non dimenticarsi che allorigine ci sono
niente meno una sceneggiatura e unopera gigantesca (I sette samurai) del grande
maestro giapponese Akira Kurosawa, e a
ricordare che, nel 2013, la vecchia pellicola stata scelta dal National Film Registry
riproduzione riservata

della Biblioteca del Congresso degli Stati


Uniti per essere conservata come merita.
C poi il mito della Frontiera e un tema
che oggi torna dattualit, una colonna
sonora postuma (James Horner morto
subito dopo aver completato lo spartito) e
gli scenari di Baton Rouge, in Louisiana.
Il protagonista doveva essere Tom Cruise:
e gi questa una bella notizia.

quanta azione!
denzel washington,
61 anni, in versione
cowboy nel remake
de I magnifici 7.

i magnifici sette
(the magnificent seven)

di Antoine Fuqua

con d. washington, c. pratt,


e. hawke, v. donofrio
(usa 2016, 132). dal 22/9
giudizio

93

S p o r t l i f e
V I AG G I A R E

Baracoa (Cuba)

Qui c un surf da cinema


fidel castro proibiva le tavole in quanto possibili mezzi di fuga dallisola.
adesso per sono state sdoganate. complici anche due documentari a tema
e lultimo film di muccino, ambientato nello spot pi ondoso e selvaggio
di raffaele panizza

spiaggiati
Matilda Lutz (24 anni)
assieme agli altri
protagonisti dellEstate
addosso di Muccino
in una scena del film.

on son le onde pi alte


del mondo ma per decenni son state le pi
proibite,sconosciute,eantiche.
Fidel Castro, che non amava i
surfisti perch convinto che le
tavole altro non fossero se non
una scusa per mettersi in mare
e scappare dallisola, non ha mai
promosso la disciplina. E i cubani cos han sempre surfato in
sordina, in equilibrio sui loro
pleybo, assi di compensato modellate alla belle meglio con
materiali di riciclo (nella zona,
tuttora, non esistono negozi n
noleggi).
Ora, per, cavalcare onde a Cuba diventato pionieristico e
cool, per via di due documentari che stan facendo il giro del
mondo e soprattutto grazie al
regista Gabriele Muccino, che ha ambientato il suo Summertime: lestate addosso (nelle
sale dal 15 settembre) proprio nella capitale
cubana del surf: la citt di Baracoa. Ci siamo arrivati dopo due ore di volo da LHavana, con un aereo sgangherato, ricorda lattrice italoamericana Matilda Lutz,
protagonista della pellicola. Una zona
selvaggia e dalla vegetazione tropicale possente, dove gli uomini raccolgono caff e
noci di cocco e le donne offrono mandorle
sulla spiaggia nei coni di carta. Lo spot pi
ondoso per cavalcare questo braccio di mare a 70 miglia da Tahiti rivelato proprio
dai due surf-movie girati qui,
Surfing to Baracoa e Ola libre, e si
chiama Playa de Yumuri. Una
lingua di sabbia bianca e fondali rocciosi che prende il nome
dal fiume che sfocia a un passo
dallarenile, porta daccesso verso una zona palustre esplorabile a bordo di canoe. Come merita una visita il Parco nazionale
Alejandro de Humboldt (info e

Baracoa

Cuba

tutti in acqua
Il surf, a Cuba, una passione scoperta
da pochi anni che coinvolge anche i
bambini: lo spot pi ondoso la bellissima
(e bianchissima) Playa de Yumuri.

94

riproduzione riservata

guide: Cubatur.cu), patrimonio Unesco e


considerato il pi interessante ecosistema
tropicale dei Caraibi. Oppure la scalata al
monte El Yunque, a forma dincudine e gi
citato da Cristoforo Colombo nei diari di
bordo del suo viaggio inaugurale nelle Americhe del 1492. Fondata da Diego Velasquez
il 15 agosto 1511, Baracoa la pi antica citt
di Cuba, capsula del tempo colma di ricchezze storiche (ben tre bastioni spagnoli e poi
Las Cuevas del Paraso, una necropoli degli
indigeni tanos) e luogo di custodia de La
Cruz de la Parra, croce di legno piantata
dallo stesso Colombo e simbolicamente donata a Giovanni Paolo II durante la sua visita pastorale del 1998 (si pu ammirare
allinterno della Catedral de Nuestra Seora
de la Asuncin). Per dormire: una casa colonica privata (info su casecubane.com, da
20 euro al giorno) oppure allHotel El Castillo (doppie da 60 euro con colazione, info
hotelelcastillocuba.com). Per i surfer si consiglia di portare con s una tavola vecchia
da lasciare in dono: considerato dai colleghi cubani un grande gesto di fratellanza.

S P O R T L I F E
D UE

RU O T E

MOTO GUZZI MGX-21

Bat
Bike
senza
meta
LIDEALE PER VIAGGIARE
SU STRADE TIPO EASY RIDER
LA NUOVA BAGGER DELLA CASA
DI MANDELLO: TRE QUINTALI
E MEZZO DI PURO GODIMENTO
DI CARLO CANZANO

aestosa, ridondante, non solo per


le dimensioni e i tratti estetici,
ma pure per la ricchezza dei materiali utilizzati, per la cura maniacale delle finiture, per lequipaggiamento. La Moto Guzzi MGX-21 esagerata e incute quasi
timore, al punto che forse non saranno
moltissimi i motociclisti che istintivamente vorrebbero balzarle in sella per partire:
via, non importa dove. Nera, con il contrasto del rosso brillante delle pinze freni e
delle teste del poderoso bicilindrico a V di
1.400 cc, sfoggia carbonio in abbondanza,
anche nel cerchio della ruota lenticolare
anteriore, di ben 21, che sembra proiettarla verso lalto. Un cupolino da Bat Bike. E
in effetti Miguel Galluzzi, che a Pasadena,
in California, dirige il Piaggio Advanced
Design Center e che il padre di questa
bagger della Casa di Mandello, confida che
muse ispiratrici sono state anche le straordinarie Alfa Romeo BAT disegnate negli
Anni 50 da Franco Scaglione per la carrozzeria Bertone. Anche se lacronimo che
identificava quelle concept car nulla ha a che
vedere con lo stile delluomo pipistrello.
Pu piacere o no, la MGX-21 sicuramente
affascina anche il motociclista italiano mediamente non attratto dalla cultura delle
cruiser come invece quello americano.
Proprio negli Usa, a Sturgis (Sud Dakota),

sede del pi sensazionale evento annuale


dedicato alla moto, ha avuto il suo battesimo ad agosto la MGX-21 suscitando ammirazione e consensi pure se, come ci ha detto Galluzzi, molti negli Usa nemmeno
conoscono il nome Guzzi oppure pensano
che il glorioso marchio non esista pi. Non
soltanto per il prezzo la MGX-21 non per
tutti, e anche chi motociclista smaliziato
si avvicina con rispetto ai tre quintali e
mezzo che a motore spento si sentono, ec96

RIPRODUZIONE RISERVATA

MOTO GUZZI
MGX-21
Lunga 2.560 mm,
larga 920, con la sella
a 740 mm da terra e
interasse 1700 mm,
pesa in ordine di
marcia 341 kg.
Ha motore bicilindrico
a V di 90 con
raffreddamento
aria-olio, di 1.380 cc,
96.6 cv a 6.500 g,
coppia 121 Nm a 3.000
giri. Da 23.900 f.c.

STAFF
TESTATA DI PROPRIET DE LA GAZZETTA DELLO SPORT SRL - A. BONACOSSA
DIRETTORE RESPONSABILE: ANDREA MONTI
VICEDIRETTORI: GIANNI VALENTI (VICARIO), PIER BERGONZI,
STEFANO CAZZETTA, ANDREA DI CARO, UMBERTO ZAPELLONI
RCS MEDIAGROUP SPA
SEDE LEGALE: VIA RIZZOLI, 8 MILANO
ACCERTAMENTI
DIFFUSIONE STAMPA
CERTIFICATO N. 7967
DEL 9.2.2015

DIRE T TO DA
MATTEO DORE

UFFICIO CENTRALE
FILIPPO CAROTA (art director), GIANLUCA GASPARINI (caposervizio),
NICOLA OCCHIPINTI (vice caporedattore)
REDA ZIONE

ANDREA ARCOBELLI (vice caposervizio), FABIO MARINELLO (vice caposervizio),


ANGELA BRINDISI, LUCA CASTALDINI, ALESSIA CRUCIANI, SILVIA GUERRIERO,
NAIMA MANCINI (photo editor), FABRIZIO SALVIO, MONIA URBAN

RICERCA ICONOGR AFICA


DONATELLA MARCUZZO

SEGRETERIA
DANIELA MADOTTO

tel. 02-62.82.77.32 - fax 02-62.82.77.46 - e-mail: segreteriasportweek@rcs.it


FA S H I O N D I R EC TO R
ALESSANDRO CALASCIBETTA

alessandro.calascibetta@rcs.it
Fashion Editor: CARLO ORTENZI

AGGRESSIVA
Il frontale e, a
sinistra, gli
strumenti, gli
altoparlanti,
i blocchetti
di comando e le
borse da 58 litri.

come, ma che si ridimensionano una volta


avviatisi. Ci ha sorpreso la facilit con la
quale si affrontano anche tratti tortuosi con
tornanti nemmeno troppo ampi. Scende in
piega senza troppi problemi e si rialza con
facilit, anche se il vero godimento viene
nel misto veloce dove si viaggia stabili,
senza neanche dover giocare con il cambio
grazie alla piacevole erogazione della coppia da bassi regimi, confortati dalle assistenze elettroniche (traction control su tre
livelli e altrettante possibilit del riding
mode), dallefficacia dei freni, dal comportamento sincero delle sospensioni che regalano comfort e anche da un sistema di
infotainment degno di unauto. Logicamente meglio evitare i tratti urbani per non
rischiare di restare in coda, come se ci si
trovasse alla guida di una quattro ruote.
Ma pensando allipotesi di strade per viaggiare senza meta tipo Easy Rider Piacer
sicuramente agli yankee, ma non solo. E
soprattutto fa intendere quali siano le capacit e le possibilit della Guzzi che da qui
al 2021, anno del suo centenario, promette
altre sorprese, stupefacenti come la MGX-21.

H A N N O C O L L A B O R AT O
Enrico Aiello, Mattia Bazzoni, Luca Bergamin, Carlo Canzano,
Sabrina Commis, Paolo Cond, Marco Consoli, Michele Dalai, Fabio Finazzi,
Aldo Fittante, Luigi Garlando, Gene Gnocchi, Andrea Guerra, Andrea
Milanesi, Davide Oldani, Raffaella Oliva, Tancredi Palmeri, Gioele Panedda,
Raffaele Panizza, Massimo Parrini, Gian Luca Pasini, Massimo Perrone,
Sara Porro, Mario Salvini, Fabrizio Sclavi, Nicola Sellitti, Irene Traina,
Lanfranco Vaccari, Sebastiano Vernazza, Gianluca Zappoli
PER LE IMMAGINI
Afp, Ap, Carlo Borlenghi, Studio Buzzi, Contrasto, Getty Images, Ipa
Agency, LaPresse, The New York Times, Olycom.
PROGE T TO GR AFICO
FILIPPO CAROTA

S TA M P A ROTOLITO LOMBARDA - Pioltello (Mi)


A S S I S T E N Z A T E C N I C A EMANUELE MARINI
D I S T R I B U Z I O N E M-DIS DISTRIBUZIONE MEDIA S.P.A.
via Cazzaniga 1, Milano tel. 02-25.82.1 - fax 02-25.82.53.06
P U B B L I C I T via A. Rizzoli 8, Milano, tel. 02-25.84.1
www.rcscommunicationsolutions.it
ADV manager Gazzetta dello Sport: MARCO TORRESI marco.torresi@rcs.it
ADV manager SportWeek: ROCCO MANCINI rocco.mancini@rcs.it
M A R K E T I N G PIERGIOVANNI SCIASCIA E PAOLO BOTTIROLI
e-mail: marketing@sportweek.it
I N T E R N AT I O N A L E D I T I O N S MARIA FRANCESCA SERENI
e-mail: mariafrancesca.sereni@rcs.it
Content Syndication: press@rcs.it
A R R E T R AT I Rivolgersi alledicolante oppure
a Corena S.r.l - e-mail: info@servizi360.it - fax. 02-91.08.93.09

IL GIOCO DI PAGINA 22
SOLUZIONE: Xavi si era appena permesso di dire che Cristiano era
straordinario, ma che Messi sarebbe stato il numero uno nch avrebbe
voluto. Cristiano la parola Leo la salta pure quando legge loroscopo.
copyright RCS MediaGroup s.p.a. divisione quotidiani - tutti i diritti sono riservati.
Nessuna parte di questa rivista pu essere riprodotta con mezzi grafici, meccanici, elettronici o digitali.
Ogni violazione sar perseguita a norma di legge.

97

H e r o e s

ch
s
E
c
i
Er
di M
i
ic h ele dala

large, flat, pale yellow or pale green bean, un grosso


fagiolo piatto verde o giallo pallido, questa la
traduzione pi o meno letterale di Butterbean.
I soprannomi seguono percorsi strani e non
sempre hanno una vera ragione dessere, ma in
questo caso bisogna ammettere che c una discreta concordanza tra il nickname scelto e la persona
che lo porta con fierezza. Eric Esch non se
l passata bene da bimbo, ha avuto uninfanzia complicata, una di quelle che potevano lasciare segni ben peggiori. Persa la
madre a soli 8 anni, Eric stato a lungo il
bersaglio ideale dei bulli a causa del carattere mite e di quei tanti, tantissimi chili di
troppo. Terminato il calvario della scuola,
il ragazzo nato in Michigan e cresciuto a
Jasper, Alabama, ha iniziato a lavorare
duro per non pesare sulle complicate economie di famiglia. Pesare nellaccezione
pi ampia del significato, perch il ragazzo ha appetito e nel cibo sfoga le sue frustrazioni, mangia fino ad arrivare quasi a
200 kg, poi un giorno uno dei suoi colleghi
posatori di pavimenti ha lintuizione giusta,
forse cogliendo un lampo di quella rabbia
troppo a lungo repressa da Eric: e se combattessi? Il talento c, la forma fisica no e
allora tocca mettersi a dieta e mangiare solo pollo e butterbean
fino a scendere sotto la soglia dei 180 kg. Eric inizia a boxare
nei primi Anni 90 a Texarkana, in Arkansas.
La sua ascesa tanto veloce quanto imprevedibile ed aiutata dalla curiosit dei media, perch fin dal secondo incontro
le televisioni lo seguono come se fosse un divo. Lui stesso dir
che stato un regalo inatteso, considerato che nemmeno Tyson
98

riproduzione riservata

ha mai ricevuto tante attenzioni. La carriera di Butterbean


stata filmata, montata, smontata e trasmessa come e pi di
quelle dei pi grandi campioni della sua epoca e un motivo
c: Butterbean era un prodigio. Imprevedibilmente veloce,
aggressivo e potente, riusciva a danzare come una toile del
balletto e al tempo stesso a colpire con la ferocia di palla da
demolizione, continuando a migliorare
tecnicamente incontro dopo incontro. Ha
combattuto sia tra dilettanti grezzi e senza
stile che contro i campioni della Iba, poi
passato ad altro e pi o meno credibilmente si confrontato con la kickboxing, il K1
e le Mixed Martial Arts, raccogliendo poca gloria, molte botte e lamore incondizionato degli appassionati. Grazie anche allinevitabile passaggio dalle parti del circo
del wrestling, nel corso degli anni diventato un personaggio televisivo e si spesso
prestato con grande autoironia a follie come quella dei ragazzi di Jackass, che lhanno usato come sparring e giustiziere.
Ora Butterbean felice, ha tre figli (che
hanno seguito le sue orme e combattono
con alterne fortune), gestisce un ristorante a Jasper e ricopre la carica di sceriffo di
riserva, pronto a subentrare in caso di
necessit e a regolare i conti della giustizia
a modo suo. Discovery ha deciso di girare un reality (Big Law:
Deputy Butterbean), grazie al quale abbiamo scoperto che il
nostro uomo prende la sua missione molto sul serio e che la
caccia agli spacciatori lo appassiona quanto e pi delle porzioni smisurate che ingurgita. Perch se il peso sembra ormai
fuori controllo, la grande anima di Butterbean sempre fedele a se stessa e alla storia del gigante buono.

robert seale

Butterbean, da punching ball


dei bulli a campione di tutto