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Ti anticipo citando la frase pi celebre, quella riguardo lo stile di vita dei migranti che stata considerata come un invito

o per gli italiani affinch si integrino alle culture immigrate, ma questa la vera frase 'Nellera della globalizzazione tutto di
muove con molta velocit. Si muovono i capitali, le idee, le notizie e gli esser umani. I migranti sono lespressione pi contemporanea dei nostri tempi, sono lelemento umano della globalizzazione. Loro che nascono in un Paese crescono in un
altro e lavorano in un altro ancora sono le avanguardie del futuro, perch questo credo che sar il nostro modo di vivere. ' la Boldrini cita il concetto di 'villaggio globale' esposto da Marshall McLuhan, nessun invito all'islamizzazione o simili.
Sono sicuro questa sia un'altra delle perle di disinformazione a cui hai abboccato. La Boldrini semplicemente una mediocre politica di sinistra pro-accoglienza, niente di pi e niente di meno, non anti-italiana come chi combatte l'omofobia non
contro gli eterosesuali.

I tuoi sono slogan privi di base nati da un odio irrazionale, non argomentazioni, presente
inoltre il solito appello al popolo per legittimare frasi che altrimenti non comunicherebbero
nulla, tattica retorica fallace di per s (argomentum ad populum) e falsa (gli xenofobi non se
la passano bene ultimamente in Italia). Ma torniamo in tema:

1) Riguardo la criminalit consiglio l'unico post pubblico che trovi nel mio profilo in cui
analizzo la componente della criminalit immigrata , come si vede gli immigrati non sono
culturalmente un pericolo criminale.

2)Riguardo il reato di pedofilia, la notizia una bufala : |Cerca: ' disinformazione choc in
Turchia governo approva la pedofilia ' di bufale(punto)net | ma d'altronde non mi sorprende
il fatto che tu sguazzi nella disinformazione, un utente che pubblica in continuazione bufale
su Putin,'eroe del mondo', non poteva informarsi diversamente. Verifica l'informazione
prima di usufruirne!

3)Riguardo l'islamizzazione sei tu contro i nostri valori. L'Italia, come gli altri paesi
europei, una democrazia liberale fondata sui valori di libert di parola, libert religiosa e
rispetto per le persone di ogni sesso, razza, credo e orientamento sessuale, io non voglio
I'islamizzazione e ripudio chiunque voglia imporre il proprio credo, sia esso cristiano o
mussulmano, e difendo i valori liberali di questa societ e ritengo chi si oppone un antiliberale, fin qui siamo tutti d'accordo ma ecco che scattano le catalogazioni fittizie ed
eccezioni secondo cui tutti i mussulmani o buona parte di loro sia potenzialmente terrorista
o comunque non compatibile con i valori liberali e che i'islam sia di per s corrotto rispetto
alle altre religioni abramitiche. Con un p di corretta informazione si constata il problema
dei lupi solitari mentre si comprende che la stragrande maggioranza dell'islam non
terrorista, ho per caso sottovalutato il problema? No, il problema dei lupi solitari forse pi
pericoloso in quanto imprevedibile ma fa capire che colpire la massa nella speranza di
risolvere la questione non pu che essere dannoso mettendo fuori gioco gli unici alleati che
possono aiutarci a combattere il terrorismo una volta per tutte. Per compredere meglio la
cosa molto utile conoscere le motivazioni del 'nemico Islam' :
A) Innanzitutto i passi che indicano l'uccisione degli infedeli e che probabilmente avete letto
sono spesso decontestualizzati dando l'impressione sbagliata, essi indicano infatti
semplicemente vicende di guerra dal punto di vista storico a seguito di intrighi ed episodi
'romanzati' come accade nell'antico testamento con i patriarchi ebrei, il Corano comunque
prevede il rispetto della libert religiosa . Riguardo le punizioni corporali il discorso si fa pi

complesso, cominciamo col dire che l'Antico Testamento violento quanto il Corano
(talvolta anche di pi, per esempio nel Deuteronomio prevista la lapidazione delle donne
adultere mentre nel Corano no) eppure sappiamo bene che Cristiani ed Ebrei non applicano
pi queste direttive seppure lo facevano un tempo |Cerca: ' Stoning Adulterers ' di
equip(punto)org | ergo se si vuole discriminare l'Islam come ideologia pericolosa si deve
fare ci anche con Cristianesimo ed Ebraismo, siccome ci non avviene si passa al punto
successivo.
B) Interpretazioni. Come sappiamo cristiani ed ebrei si sono evoluti dalle loro
interpretazioni letterali dei testi sacri, ci avvenuto anche per i mussulmani seppur in
modo diverso perch se nella storia cristiana c' stata sempre un'entit forte e unificante
quale la Chiesa nel determinare l'evoluzione del credo ci nell'Islam non accaduto e
quindi esistono molte differenze tra le varie comunit spesso litigiose tra loro. Avendo visto
che una discriminazione a livello di religione insensata pi utile parlare di
interpretazioni, a questo scopo rimando agli esempi
che far sui paesi da cui provengono gli immigrati mussulmani nel prossimo post e che
non vanno confusi con stati teocratici come l'Arabia Saudita, in questo senso la paura di
vedere un giorno donne lapidate dai marocchini europei insensata inoltre a conti fatti
neanche il wahabismo pericoloso per l'Europa poich le sue leggi sono valide sono
all'interno di uno stato ufficialmente mussulmano.
C) E ora si passa al tema caldo: il terrorismo. Finora abbiamo visto regole che riguardano la
comunit (sia nell'AT che nel Corano le punizioni corporali vanno applicate sui soli
appartenenti alla fede in questione), il terrorismo invece agisce secondo nessun sistema
legale sociale ma una guerra d' 'aggressione', perch? Nell'Islam a livello individuale la
violenza lecita solo per difesa personale o difesa dall'oppressione, il terrorismo ha fatto
un uso politico di questa 'oppressione' facendola combaciare con l'influenza occidentale
(sopratutto militare) dell'Occidente in Medio Oriente, Bin Laden ha infatti sempre detto che
avrebbe fermato gli attacchi solo una volta che le basi Nato in Medio Oriente fossero state
smantellate, il problema quindi non inerente all'islam ma politico e corrisponde alla
chiamata alle armi di leader come Bin Laden (d'altronde esistono anche terroristi cristiani in
Africa e terroristi buddhisti e induisti in Asia). il 99% degli attacchi terroristici avviene in
stati falliti(falliti spesso per opera dell'Occidente) contro altri mussulmani che ogni giorno
combattono contro Daesh, Il terrorismo l'arma del debole, di chi vedendosi circondato ha
bisogno di scappatoie, di chi in difficolt ha bisogno di propaganda e azioni fine a se stesse
. Gli stessi foreign fighters vengono denunciati dai genitori quando partono e frequentano
moschee clandestine dove vengono professate altre correnti. In questo contesto
,constatando le vere motivazioni dei terroristi di capisce che sparare nel mucchio pu soio
che accentuare il problema mettendo fuori gioco gli unici alleati che possono aiutarci nella
sconfitta del terrorismo internazionale, sparare nel mucchio significa fare il gioco del'ISIS,
rinunciare ad una soluzione nel lungo termine ed aumentare le vittime quando oggi in
Europa pi facile essere colpiti da un fulmine che essere coinvolti in un attacco
terroristico (la stessa guerra in iraq con 1 mln di vittime civili ha fatto pi vittime del
terrorismo in tutta la sua storia), il guadagno come si vede inesistente perch la guerra
prima di tutto IDEOLOGICA, questa che muove gli imprevedibili lupi solitari, non

imponenti arsenali militari. CONSIGLIO di nuovo il video Youtube ' 10 lies you were told
about Islam ' di AllTime10s .
Finora siamo rimasti perlopi sul piano teorico, proviamo invece ad analizzare la questione
immigrati mussulmani nella pratica: si stanno veramente imponendo su di noi? in che
posizione sono rispetto a noi e come possono rapportarsi ai valori della nostra societ?
Costituiscono un pericolo? Per affrontare queste questioni per rispondiamo prima a
questa domanda: chi siamo noi?Il nostro modello quello della societ liberale e laica che
a differenza di societ illiberali, come quella saudita, rispetta l'individuo quindi una societ
aperta dove un individuo risulta integrato se rispetta questa scaletta:
1) Nulla impedisce di cercare nella religione il senso della vita e della morte, anche
perch la scienza non in grado di definirlo. Le religioni offrono il senso, e lo definiscono
entro i confini della fede. Se cos non fosse, se si potesse rispondere alla domanda di
senso fuori dalle fede, anche la scienza potrebbe offrire il senso.
2) Non si pu dimostrare (attenzione dimostrare non rivelare) che la risposta all'offerta
di senso di una religione sia meglio di quella offerta da un'altra. Ammettendo questo, si
rispetta l'Altro.
3) E qui arriva la parte complessa. Non siamo, come potrebbe sembrare, nel campo in cui
tutto si equivale. Se la religione offre senso, ma non si ha modo di affermare che una
religione meglio di un'altra, ecco che si deve accettare la separazione del campo spirituale
da quello temporale. Laddove ognuno pu comportarsi come meglio crede.
4) In questo modo tutto ci che non nuoce ad un altro lecito. Siccome il qualcun altro un
individuo, non sono ammesse le limitazioni alle sue libert, come avviene con gli umani di
genere femminile in alcune religioni, l'opposto quindi della societ saudita dove l'individuo
non integrato se accetta i valori liberali ma se rinuncia a tutto convertendosi alla religione
di stato.
Chi sono invece loro?
Si dice che i mussulmani non sono compatibili con i valori liberali cadendo nell'errore di far
equivalere tutto il mondo mussulmano al wahabismo saudita quando invece non cos,
anzi il contrario, il mondo mussulmano molto variegato e litigioso e assolutamente non
omogeneo. Gli immigrati mussulmani sono perlopi marocchini, tunisini e algerini paesi
dove la libert religiosa c' ed esiste inoltre in Marocco recentemente stato vietato a
cariche religiose di fare politica poi se in Italia ci sono solo 4 moschee ufficialmente
riconosciute in Marocco ci sono molte di chiese, cattedrali e scuole cristiane a fronte di una
popolazione cristiana minore percentualmente ai mussulmani qui presenti |Cerca: ' La
chiesa cristiana in Marocco ' di civiltaislamica(punto)it |, in Tunisia il velo vietato a scuola,
in Algeria il 34% dei parlamentari donna; vero che sono paesi molto religiosi rispetto a
noi oggi dove c' ancora il reato di blasfemia (abolito da noi pochi decenni fa) ma quanto
detto rende quantomeno compatibili loro con i valori liberali. Vorrei soffermarmi ancora sui
mussulmani immigrati citando qualche dato: in Francia, paese che vive l'immigrazione da
qualche decennio in pi di noi ed oggi il paese europeo con la pi alta percentuale di
immigrati mussulmani, (essendo un caso limite analizzo i dati su questo paese in modo da
coprire tutte le altre situazioni intermedie) un 1/5 dei mussulmani gi diventato ateo e solo
il 5% dei mussulmani frequenta la moschea regolarmente, questi hanno poi opinioni su

questioni socio-culturali come omosessualit simili ai Francesi .l, dati simili in Germania.
Per questi motivi pi che di islamizzazione corretto parlare di 'ateizzazione'.
[FONTE] | Cerca: ' 10 Myths about Muslims in the West ' di Huffingtonpost |
Aggiungiamo cosa sta succedendo in Arabia Saudita |Cerca: ' Atheism explodes in Saudi
Arabia where just talking about atheism is illegal ' di salon(punto)com | e si capisce che
parlare di Eurarabia e distruzione della nostra cultura insensato, l'invasione culturale
quasi opposta.

Mi dispiace ma la scusa della censura solo un lasciapassare per bufale tratte dai meandri del web. La
nicchia dei piccoli siti americani indipendenti e conservatori sempre stata apice del complottismo e scarsa
affidabilit inoltre attaccare un paese straniero difende da riscontri immediati (basti pensare che in queste
nicchie ancora diffusa la bufala della 'Svezia capitale degli stupri') . Detto ci altre tattiche si basano sul
cherry-picking cio il pubblicare solo casi che supportano la propria causa, perch di tentate violenze ne
accadono tante ogni giorno in ogni paese del mondo (un esempio italiano il sito tutticriminideglimmigrati).
Ora passiamo ai dati.

Rifugiati e immigrati irregolari commettono il 3,6% delle violenze sessuali e rappresentano il 2%


della popolazione, questo dato gi smonta ogni teoria su presunte epidemie di stupri (su alcuni siti
poco affidabili si sente addirittura di 70-80% di stupri commessi da rifugiati, cosa assurda che
dovrebbe ancora una volta ricordare il valore dell'affidabilit dele notizie)
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/refugees-responsible-for-tiny-proportion-of-sexcrimes-in-germany-despite-far-right-claims-following-a6884166.htmlzitutto questo il reale
apporto alla criminalit per i rifugiati interessante anche questo
http://www.thelocal.de/20151113/police-refugees-commit-less-crimes-than-germans
Esiste per una leggere sovra-rappresentazione , per analizzarla utile per un paragone con l'italia
che far nel prossimo commento.
S.econdo i dati Istat il 38% degli stupri commesso da immigrati ,di questi il
60% compiuto da irregolari che costituiscono il 6% della popolazione
immigrata. http://www.unita.it/italia/laquo-aumentano-gli-stupri-commessidagli-immigrati-raquo-1.27206
Risulta che il 15,2 % degli stupri commesso da regolari che costituiscono l'8
% della popolazione. Non avendo dati alla mano per questo crimine specifico
permettetemi un attimo di speculazione:
A) Sappiamo che per i crimini normali il tasso di criminalit dei regolari circa
il doppio di quello italiano ma se le fascie d'et vengono comparate ad una ed
una il tasso il tasso di criminalit pressoch uguale.
B) Per gli stupri il tasso degli immigrati regolari anche qui due volte quello
italiano.

C) Lo stupro decisamente una categoria di crimine dipendente dall'et e nulla


lascia quindi pensare che in questi caso non ci sia una discrepanza di tassi tra
le varie fasce d'et come per gli i crimini totali ergo plausibile che gli stupri
seguano lo stesso schema degli altri reati in termini di tassi di criminalit/et
quindi facendo due calcoli
i regolari commettono lo stesso numero di stupri degli italiani appartenenti alle
stesse fasce d'et. Considerando l'etnia
'Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2%
del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini
(15,9%) e dai croati (13,9%)'
addirittura i marocchini (gli stessi di Colonia) sono leggermente
sottorappresentati rispetto agli immigrati europei, i croati invece considerando
quanti sono sovrarappresentati abbastanza. Cosa ci dice questo sul caso
tedesco? Prossimo commento.