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Introduzione alla cultura visuale

Oggi possiamo osservare il collasso della realt nella vita quotidiana attraverso media visivi di
massa. Le soap opera, oggigiorno, sono il format visivo pi internazionale, che richiama
lattenzione nazionale in paesi molto diversi tra loro, producendo uno straordinario profitto
economico. La soap opera in grado di creare una propria realt, permettendo allo spettatore di
relazionarsi alle famiglie diegetiche dei loro serial. Dal momento che la soap opera
tradizionalmente seguita principalmente da donne, queste complesse capacit visive sono state
considerate meno importanti rispetto al cinema di avanguardia seguito dal mondo maschile definito
serio.
Tuttavia, la cultura visiva popolare pu anche affrontare temi pi seri, ma resta il problema di come
rappresentare argomenti come lOlocausto. Steven Spielberg, in Schindlers List, mostra scene di
ebrei che progettano di arricchirsi nelle prime fasi della guerra, dando limpressione di enfatizzare
vecchi stereotipi, mentre rende onore al comportamento da profittatore di Schindler; al contrario
mentre Spegelman ha utilizzato uno stile grafico molto semplice, raffigurando gli ebrei come topi e
i tedeschi e polacchi come cani o maiali, congiungendo gli eventi dellOlocausto con la sua
complessa relazione con il padre.
Il termine cultura ha assunto diversi significati nei secoli:

Matthew Arnold: cultura/anarchia;


Clement Greenberg: avanguardia/ kitsch (avanguardia di unarte alta contro le volgarit
prodotte dalla massa del kitsch);
Cultura come rete sociale;
Tylor; convinto sostenitore della scienza della razza: cultura come civilizzazione
(opposizione tra tempo presente moderno: bianco, occidentale; passato pre-moderno: nonbianco, non-occidentale).

Capitolo 1
Oggi ci sono tre modi per rappresentare la realt nella moderna cultura visiva occidentale: la pittura,
la fotografia e la realt virtuale. Nel passato, la rappresentazione della realt era affidata alla pittura
dellarte alta, ma nella met del 19 secolo stata messa in discussione dalla fotografia.
La prospettiva, usata per dare profondit a unimmagine visiva bidimensionale, nei primi anni
dellera moderna, era descritta come un metodo scientifico per rappresentare limmagine, in seguito
superata della relativit di Einstein e dalla distruzione dello spazio pittorico operata dalle tecniche
cubiste di Picasso agli inizi del 20 secolo.
Quando la prospettiva si diffuse nellarte europea, il funzionamento dellocchio era ancora un
mistero, nonostante nell11 secolo lo studioso arabo Alhazen avesse dimostrato che la luce entra
nellocchio, e non il contrario. Alhazen, inoltre, mostr come fosse possibile vedere un oggetto
molto distante o molto grande attraverso un occhio di cos piccola dimensione, attraverso la
cosiddetta piramide visiva, la cui punta era nellocchio e la cui base era sulloggetto visto. La sua
teoria nel Medioevo e agli inizi dellepoca moderna divenne un elemento fondamentale per il
concetto di visione.

Luso rinascimentale della prospettiva ha certamente cambiato laspetto delle immagini. La


prospettiva non importante perch mostra come noi vediamo realmente, ma perch ci permette di
ordinare e controllare ci che vediamo, essa contribuisce ad ordinare il visibile.
La visual culture, dunque, uno strumento per interpretare il mondo visivamente.
Al contrario degli occidentali, gli artisti cinesi hanno saputo ceare lillusione della profondit fin dal
10 secolo. Nella reggia di Versailles, nel 17 secolo, furono impiegate delle scenografie teatrali
prospettiche, il re Luigi XIV sedeva nel fulcro, cosicch egli solo occupava la posizione perfetta da
cui vedere la prospettiva.
Della Porta, forn, nei suoi scritti sullimmagine, la prima descrizione della camera oscura, una
stanza buia in cui la luce filtrava attraverso un piccolo foro, spesso munito di lente, che proiettava
unimmagine capovolta del mondo esterno sulla parete opposta. Egli, inoltre, fece uso della
prospettiva per creare meravigliose esperienze. Dunque, la prospettiva ha la capacit di creare
qualcosa che assomigliasse alla realt, piuttosto che rappresentarla. Ma fu con Cartesio che la
prospettiva assunse un ruolo chiave come confine tra somiglianza e rappresentazione e poteva
essere osservata nelle immagini che si formano nella camera oscura. Perci la fotografia, che fu in
grado fin dallinizio di fornire una raffigurazione accurata della forma degli oggetti rappresentati in
una prospettiva monofocale, assunse il ruolo di mezzo privilegiato di rappresentazione, fino ad
allora riservato alla pittura e alle altre arti visive, non appena fu inventata.
Il cartesianesimo fu accettato da scienziati e filosofi, che spesso lavoravano fuori dalla sfera del
patrocinio reale, ma tuttavia, gli artisti che operavano nel campo dei media visivi non furono affatto
convinti della teoria cartesiana.
Gli accademici della Accademia francese di pittura, istituita da Luigi XIV nel 1648, si opposero alle
teorie cartesiane, continuando ad usare il metodo di Michelangelo di organizzare lo spazio attorno a
una piramide multipla, ma solo successivamente Abraham Bosse, insegn loro una teoria
geometrica della prospettiva che proponeva affermazioni sorprendenti sul potere della tecnica.
Tuttavia fu cacciato in quanto sosteneva che la visione avvenisse perch locchio emetteva raggi per
percepire gli oggetti, da tempo smentita da Alhazen. LAccademia cre un compromesso: palazzi e
spazi di sfondo dovevano essere resi in forma prospettica: scene dipinte in modo prospettico per
accrescere la grandiosit della vista di un giardino; le figure dovevano essere rappresentate secondo
la classica scala proporzionale. Nel Giuramento degli Orazi di Jacques Louis David, lo spazio
pittorico crea un punto di vista prospettico: la pavimentazione recede nel modo prospettico
appropriato, la parete di destra devia esageratamente verso lesterno, per dare lidea della piramide
visiva, mentre quella di sinistra piatta. Le figure non sono rappresentate in prospettiva: quelle
maschili sono della stessa dimensione, mentre le donne sono proporzionate a tre quarti della
grandezza maschile. David ha cercato verosomiglianza o effetto realt.
Un comune uso alternativo della prospettiva era lanamorfosi: si tratta di un sistema in cui il punto
di fuga non collocato davanti limmagine, ma sullo stesso piano della superficie pittorica, da una
parte o dallaltra. Essa rivela che la prospettiva una convenzione visiva e che se portata agli
estremi produce risultati innaturali.
Dunque, non esiste un unico regime visuale agli inizi dellepoca moderna. Architetti e artisti
usarono la prospettiva come uno strumento chiave per creare lillusione della realt e controllare il
potere dellimmagine visiva. La prospettiva mono-focale era evitata per le figure umane, eccetto
dove era chiaro che il re fosse losservatore, come nel teatro reale. Tuttavia, alla fine del 18 e
linizio del 19 secolo, nacque un nuovo sistema di organizzazione sociale che si fondava sul

controllo del corpo generalizzato attraverso la visibilit da un singolo punto. Il tipico esempio di
questo cambiamento radicale diventato il panopticon, progettato nel 1791 da Jeremy Bentham. Il
panopticon, letteralmente, il luogo da cui si vede ogni cosa, era lidea di Bentham per un modello di
prigione. Esso consisteva in un anello esterno di celle, sorvegliato da una torre centrale di
controllo, ed era costruito in modo tale che ogni carcerato non potesse vedere n i suoi compagni,
n i sorveglianti della torre, ma fosse del tutto visibile per chi guardava dalla torre. Dunque, non
aveva importanza chi guardava, purch gli individui continuassero ad essere visibili (la visibilit
una trappola, secondo le parole di Foucault).
La disciplina stabilita dal sistema panottico si estesa persino al colore, il presunto opposto della
prospettiva e degli altri sistemi geometrici di ordinamento dello spazio. La percezione del colore
una parte fondamentale della vista umana. Artisti e scienziati hanno creato una vasta quantit
infinita di tabelle, triangoli e ruote cromatiche, analoghe ai diagrammi geometrici della prospettiva.
Il romanticismo promuoveva il colore come lo strumento migliore di composizione pittorica.
Matisse e Monet, sono gli artisti che hanno fatto uso ardito del colore. Durante lIlluminismo,
lampia variabilit nella percezione del colore lo rese una parte apparentemente naturale delle teorie
del sublime. Secondo il teorico darte francese Roger de Piles, limmagine doveva attrarre
lattenzione dello spettatore suscitandogli entusiasmo per lopera; viceversa lo spettatore doveva
analizzare limmagine per trovare il sublime, lobiettivo pi alto dellarte. Perch ci riuscisse,
doveva esserci un processo di riconoscimento reciproco. Il colore era, dunque fondamentale sia per
attrarre lo spettatore sia per produrre il sublime. Il sistema di Piles, determin la comparsa di una
nuova forma di distinzione sociale, tra coloro che erano in grado di apprezzare larte e oloro che
non lo erano.
I pittori dal 17 secolo in poi hanno ritenuto che si potessero creare tutti i colori a partire dai tre
colori primari: blu, rosso, giallo. Tuttavia, Newton dimostr che la luce era composta da 7 colori
prismatici: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. Fin dalla prima met del 19 secolo
si scopr per la prima volta lesstenza del daltonismo e crearono dei test per diagnosticare tale
condizione. Tale termine deriva dallo scienziato John Dalton, incapace di percepire il rosso. Agli
inizi del 19 secolo, si rese indispensabile poter riconoscere il daltonismo nella forza lavoro, in
quanto se la sicurezza dipendeva dalla capacit di distinguere il segnale rosso dal segnale verde
della ferrovia, era importante che il lavoratore potesse percepire la differenza. Tuttavia, dopo che
Lorigine delle specie di Darwin, aveva reso molto popolare il concetto di evoluzione, si cominci a
concepire il daltonismo come una condizione delle razze inferiori.
William Gladstone, primo ministro britannico, concluse che la percezione del colore dei greci fosse
come quella fotografica, in bianco e nero, in quanto nella sua analisi dellOdissea, lidea del colore
viene introdotta da Omero una volta ogni 160 righe. La sua prova empirica proviene dalle colonie.
Egli afferma che se la percezione del colore si era evoluta gradualmente, era ovviamente naturale
che gli ultimi ad evolversi preferissero i colori forti, che erano pi facili da distinguere, il che
dimostrava la loro inferiorit attraverso il gusto volgare per i colori sgargianti.
La qualit formale dellapplicazione del colore, comport complesse interazioni di razza, genere e
politiche coloniali:

Per razza si intendono i selvaggi, i quali avendo una propensione per i colori sgargianti sono
ritenuti inferiori rispetto alle persone colte che mostrano una certa avversione al colore;
Per genere si intende la donna. Charles Blanc, direttore dellEcole des Beaux Arts riteneva
che il disegno il sesso maschile dellarte, mentre il colore essendo il sesso femminile
inferiore al primo;

Per politiche coloniali si intendono tutti gli artisti orientali che essendo coloristi distinto,
venivano considerati effemminati per natura; mentre gli artisti veri (maschi, occidentali)
avevano bisogno di apprendere con attenzione le regole dapplicazione del colore.

In realt, i coloristi non si basavano su una vasta gamma di colori, ma sulla luce. La luce
disciplina il colore. Per estensione e implicazione, la razza del Nord disciplina quella del Sud.
Van Gogh diventato larchetipo del genio artistico moderno, soprattutto per il suo uso vivido
del colore.
Il bianco fa riferimento allantica Grecia, la conquista spagnola del Sud America e lascesa del
fascismo. Il bianco ci porta nel luogo che considerato si come lorigine dellarte occidentale,
sia come la sua pi alta espressione conosciuta: la scultura greca e romana, la cui bellezza
eseplificata dal loro puro marmo bianco. Tuttavia, gli stessi greci utilizzavano i colori primari
per colorare le statue. Ma nel 19, si riteneva che le statue greche fossero bianche perch la
bianchezza trasmetteva il sapore squisito dei greci cos come delle loro origini ariane, a tal
punto che il British Museum negli anni 30, fece strofinare i marmi del Partenone. La bianchezza
arriv a rappresentare la bellezza fisica in s. Nello stesso romanzo di Oscar Wilde, Il ritratto di
Dorian Gray, lesteta aristocratico Lord Henry Wotton paragona Dorian Gray a una scultura
classica. Tuttavia, il brano da un lato esprime il tipo ideale di razza (la razza ariana), e dallaltro
c un accenno allomoerotismo.
Fu proprio questultima considerazione a giustificare loperato dei colonizzatori europei nelle
Americhe, ovvero di impedire la sodomia tra gli indigeni. Questa descrizione generalizzata, che
tutti gli indigeni sono sodomiti, serviva ad evidenziare lassoluta differenza tra europei e
persone indigene, ma allo stesso tempo gli europei sodomizzano con la forza gli sconfitti come
segno di dominio assoluto. Dominazione e differenza divennero significanti di sodomia, o
almeno di relazioni sessuali tra uomini.
Il viaggio attraverso il bianco, dalla scultura alla teoria della razza e alla conquista spagnola
dellAmerica latina, fu intrapreso anche da Melville, nel suo romanzo Moby Dick in cui il
colore bianco della balena sta a significare in un certo senso la qualit suprema delluomo
bianco su ogni stirpe bruna.
Capitolo 2
Se la visual culture il frutto dellincontro tra modernit e vita quotidiana, la fotografia
lesempio classico di questo processo. Linvenzione della fotografia il risultato di decenni di
esperimenti, nel tentativo di trovare uno strumento di rappresentazione pi rapido e pi preciso.
Per la prima volta le persone hanno potuto documentare la propria vita e creare archivi personali
per le generazioni future. Tuttavia, con la nascita dellimmagine computerizzata, si pu dire che
la fotografia sia morta e la sua pretesa di rappresentare la realt non pu pi essere sostenuta.
Nel 1839, il pittore francese Paul Delaroche vide un dagherrotipo, quello che potrebbe essere
oggi chiamato fotografia, determinando la morte della pittura. La novit era il basso costo e la
velocit con cui si produceva una fotografia. La fotografia, in effetti, fu democratica fin
dallinizio. Tuttavia Lacan ha cercato di disinnescare il potenziale democratico della fotografia,
sostenendo che il tipo di fotografia che un individuo acquistava rivelava la sua classe sociale. La
qualit della fotografia perci rispecchiava la qualit sociale. Egli ha suddiviso i fotografi in 4
classi, corrispondenti a classi sociali:

Il fotografo di base (operai e artigiani);

Il fotografo-artista (borghesia);
Lamatore (aristocratico);
Lesperto di fotografia che rivendicava lo status di artista (non soggetto a suddivisione
di classe).

Tuttavia, Walter Benjamin, afferma che mentre il dipinto unico, da un negativo possono essere
riprodotte molte stampe identiche. Gi nel 1855, ci fu una mostra fotografica allEsposizione
Universale e nel 1859 la fotografia fu ammessa al Salon e nel 1863, la legge francese riconobbe che
alcune fotografie potevano essere considerate arte.
La capacit della fotografia di catturare uno specifico momento del tempo era essenziale, infatti
importante fu il lavoro di Charles Marville nel ritrarre le aree della citt di Parigi che stavano per
essere demolite durante la ricostruzione di Haussmann. Qui, la capacit della fotografia di catturare
il tempo passato la sua funzione primaria: documentare ci che sta per passare alla non-esistenza.
Secondo Roland Barthes, ci che pu essere descritto in una fotografia appartiene allo studium
(conoscenza generale), mentre il punctum costituisce il mezzo per connettere la memoria con le
pulsioni del subconscio per il piacere e la morte. Attraverso il punctum, la fotografia diventa
sublime.
La fotografia nasce in unepoca di profondo mutamento nei confronti dei morti e della morte. I
defunti non vengono pi venerato, ma semplicemente un nulla. L fotografia divent il principale
mezzo per fissare limmagine del defunto, dunque, divent comune vedere le fotografie esposte
sulle lapidi. Nel 1871, la fotografia della morte assunse un ruolo centrale nella politica francese. In
seguito alla sconfitta della Francia nella guerra franco-prussiana, i cittadini di Parigi organizzarono
una rivolta contro il governo conservatore di Versailles, proclamando la capitale una Comune
indipendente nel marzo del 1871. La Comune fu repressa nel maggio dello stesso anno, lasciando
25000 morti. Furono pubblicate un diluvio di fotografie per documentare la strage. Tuttavia, Eugene
Appert, utilizz la tecnica del montaggio e attori pagati per ricostruire lesecuzione dei generali
Clement Thomas e Lecompte. Malgrado sia stata riconosciuta come una contraffazione, questa
fotografia fu la testimonianza della ferocia della Comune.
Weegee e Nan Goldin, due fotografi americani, lavorano entrambi sulla parte nascosta della citt
della costa orientale, dalla violenza alla trasgressione sessuale. Weegee usava la macchina
fotografica come larma di un voyeur, Goldin la rivolgeva verso se stessa.
Le immagini pi caratteristiche di Weegee, rimangono le raffigurazioni della vita di strada di New
York. Attraverso una radio della polizia che aveva installato nella sua macchina, arrivava sulla scena
del crimine, per immortalare le vittime. Nella sua foto On the spot del 1940, lattenzione attirata
da un corpo in primo piano, sdraiato di schiena con il sangue che scorre come da copione sulla
strada; il flash cancella tutti particolari del volto delluomo e degli abiti.
Tuttavia, fu il cinema lo scenario di alcuni dei suoi lavori pi insoliti: usando una pellicola a
infrarosso, poteva scattare fotografie senza flash e passare perci inosservato. Amanti al cinema,
fu proiettato in 3-D, cos che tutti gli spettatori potessero indossare gli occhiali e cogliere leffetto.
Un giovane tenta di baciare la sua compagna, ma nel primo scatto sembra resistergli, nel successivo,
si stanno baciando e mentre la donna si tolta gli occhiali, luomo non lha fatto. Weegee, si
comporta come un voyeur, cerca di vedere senza essere visto; mentre la fotografia di Nan Goldin
caratterizzata da un livello unico di intimit personale. Nessuno, nelle sue fotografie uno
sconosciuto e tutti sono consapevoli di essere fotografati. Le sue fotografie sono i ricordi della sua

vita privata, diventate arte in seguito alla sua decisione di esporle. Goldin pu essere considerata la
prima post-fotografa.
Nelle sue fotografie, ad essere rappresentati sono spesso i suoi amici, come nel suo ritratto di Ivy
con Marilyn, Boston. Goldin, coglie uno dei suoi amici in una scena di travestimento al night club,
vestito e pronto ad andare in scena. In questa fotografia, Goldin, ha considerato travestiti e
bisessuali come un terzo genere, un gruppo di avanguardia che spingeva avanti le frontiere
dellidentit.
Molto del suo lavoro stato a colori: la memoria ha bisogno dei colori per essere vivida.
Le sue fotografie appaiono pi televisive che filmiche, in quanto i soggetti ricorrono e ritornano in
un arco di 20 anni, cosicch lo spettatore acquista lillusione di conoscerli, proprio come nel tempo
arriva a conoscere i personaggi televisivi. Nel suo Autoritratto, un mese dopo essere stata
picchiata, Goldin, avverte il lettore che questo levento fondamentale della sua dipendenza
sessuale. La faccia dellartista ancora livida nonostante sia passato un mese dallaccaduto. Il suo
occhio ancora pieno di sangue (rischi di perdere un occhio), le sue labbra rosse lucide offrono un
contrasto ironico: la tradizionale attrattiva della femminilit, accanto alle conseguenze comuni della
violenza maschile. Questa foto fu scattata, per non dimenticare, dunque ella diventa testimone, non
solo per la sua esperienza personale, ma per quella delle donne nella cultura americana. In tale foto
c un eco a Ethel, regina della Bowery di Weegee, dove la donna nella fotografia presenta un
occhio nero. In questo caso, al contrario di Goldin, Weegee rimane fuori linquadratura.
La diffusione dellAIDS ha dato un ulteriore svolta alla testimonianza di Goldin. Molti dei suoi
amici e protagonisti del suo lavoro, furono vittime del virus. Improvvisamente le sue fotografie
sono ambientate nella stessa cornice: il passaggio dei suoi amici Gilles e Gotscho da uomini in
salute e sicuri di s a emaciate vittime dellAIDS.
Negli anni 80, si assistito alla morte della fotografia, sostituita dallimmagine computerizzata.
Oggi possibile, infatti creare fotografie di scene che non sono mai esistite. Oltre alla possibilit di
aggiungere nuovi elementi alla scena, ogni elemento dellimmagine (pixel) pu essere manipolato,
quanto a colore, luminosit e messa a fuoco. Uno dei pi infamanti esempi la fotografia riportata
dalla rivista Time sul processo penale di O. J. Simpson. Infatti, scurendo la pelle delluomo, lo si
rese pi minaccioso per i lettori bianchi.

Capitolo 3
Molte persone ritengono che la virtualit sia uno sviluppo molto recente, in realt essa ha una lunga
storia, dallesperienza dellarte classica e neoclassica nel 19 secolo allInternet di oggi e alla realt
virtuale di domani. Il neoclassicismo ha consentito laccesso ad un mondo virtuale interiorizzato: lo
spazio dellantichit virtuale. Lo spazio un fenomeno multiplo:

Lo spazio sociale della galleria darte o del museo (tali spazi facevano parte della sfera
pubblica);
Lo spazio pittorico, rappresentato nel dipinto;
Lo spazio mentale dellosservatore: lo spazio della percezione in cui queste rappresentazioni
e queste pratiche sociali dellosservazione si univano nellatto della percezione.

La grande dimensione dei dipinti neoclassici ispir la nascita del panorama, scene dipinte a
grandezza naturale. Laspetto virtuale di tali raffigurazioni della realt derivava dallapparente senso

di mobilit offerto allo spettatore, dalla possibilit di vivere unesperienza autentica di luoghi
lontani, senza dover viaggiare. Il Preludio di William Wordsworth ha chiamato panorami che
mimano lassoluta presenza della realt.
Tuttavia, fu lo stereoscopio che port questo turismo virtuale allinterno della maggiorparte delle
case. Inventato negli anni 30 del 19 secolo da David Brewster. Era un dispositivo tenuto sugli occhi
come una maschera. Essa consisteva in due fotografia dello stesso paesaggio montate una accanto
allaltra, spesso scattate con una macchina fotografica speciale. Lo stereoscopio produceva un
effetto di tridimensionalit.
Nel 1895, quando i fratelli Lumiere, mostrarono per la prima volta il loro film Arrivo di un treno
alla stazione, il carattere inatteso di questa impressione impetuosa fu tale che molte persone
fuggirono dalla stanza, come se un treno reale si stesse avvicinando. Dunque, una delle principali
caratteristiche del film, lo shock. Tale schok pu essere considerato come una versione
intensificata del sublime. E sorprendente come i primi film abbaino a che fare con morte e
distruzione.
Tuttavia, stato con lavvento della televisione che la virtualit diventata globale. Tra il 1945 e il
1975, la televisone era costituita da pochi canali nazionali che spesso tramettevano solo nelle ore
serali, dove i narratori dei vari spettacoli si rivolgevano direttamente allinizio e alla fine di ogni
episodio. Nellera attuale, cos come Hollywood usa il richiamo visivo degli effetti speciali, la
televisione si basa sullo stile visivo per attrarre i telespettatori, che fanno zapping da un canale ad
un altro per cercare qualcosa che li attragga.
Negli anni 70 vi fu un cambiamento, determinato dal cosiddetto access television, in cui le
telecamere entrano in luoghi a cui il pubblico normalmente non potrebbe avere accesso. Si tratta di
serie televisive, che si proponevano di registrare la vita quotidiane delle persone. Tuttavia, fu
proprio la monotonia di tali vite a spingere verso altri tipi di intrattenimento. MTV, smise di basarsi
solo sui video musicali e ha lanciato una serie intitolata The real world. MTV affitta una casa, in
una citt alla moda, la riempie di giovani interessanti e registra i risultati della loro convivenza. Si
parla di temi di attualit, come lAIDS che colpisce uno dei protagonisti, ma non di razzismo.
Tuttavia, laccess television, negli Stati Uniti, non riveste pi un ruolo centrale.
Sebbene la televisione sia consumata in concomitanza ad altre attivit domestiche, tuttavia ci sono
momenti in cui essa offre unesperienza collettiva, ad esempio il calcio che permette alle diverse
comunit presenti in un paese, di sentirsi ununica nazione. Eventi come la liberazione di Nelson
Mandela e la morte di Diana, offrono quello che si potrebbe chiamare il sublime televisisvo.
A livello locale, gli aborigeni australiani hanno adottato la televisione come strumento per sostenere
la loro identit tradizionale.
La realt virtuale crea unesperienza virtuale che non pu essere conosciuta in nessun altra forma,
un nuovo tipo di realt prodotto dallestrema specializzazione della tecnologia informatica. Ci sono
due differenze fondamentali tra la realt virtuale prodotta dal computer e le altre forme di virtualit:
nellambiente virtuale, il punto di vista controllato dallutente e non dal medium. Quando
guardiamo un film, il punto di vista della telecamera diventa il nostro; nella realt virtuale gli utenti
possono cambiare come vogliono il loro rapporto con lo spazio.
La rete di Internet uno spazio storicamente e culturalmente determinato come ogni altro, malgrado
i numerosi proclami sulluguaglianza, essa stata plasmata secondo idee di razza, genere e classe.
Per molte persone una delle attrattive di Internet che si tratta di un ambiente in cui possibile

evitare le classi inferiori. Infatti, non tuti possono accedere ad Internet, in quanto la connessione
prevede il possesso di un computer, un modem e una linea telefonica. A differenza della fotografia,
il denaro maggiore. In molti paesi del mondo, Internet ancora una fantasia.
La rivista Wired ha sostenuto in una sorta di darwinismo sociale, che linformatica costituisce un
gradino dellevoluzione sociale che separa coloro che possiedono un computer e quelli che non lo
possiedono, generando in un disprezzo per i poveri e per quelli di colore.
Gli ambienti virtuali possono essere liberatori per chi ha disfunzioni motorie, permettendo a tutti gli
utenti uguale libert di movimento.
Negli ultimi anni lapparire diventato uno dei problemi della societ moderna. Sempre pi donne
ricorrono al bisturi per cancellare alcuni difetti. Lartista Orlan, espone immagini computerizzate
del suo viso modellato da questi perfezionamenti artistici, accanto a fotografie della sua esperienza
scattate 41 giorni successivi allintervento. Il corpo, dunque, diventato virtuale. Donna Haraway,
ha sostenuto che tutti i corpi stanno diventando cyborg (mezzi umani, mezzi macchine).
La mutazione genetica crea degli ibridi, ben differenti dalla pecora Dolly, che fu solamente clonata.
Capitolo 4
La vista di un treno in movimento fu unesperienza visiva fondamentale nella formazione del
modernismo, fornendo la possibilit di concepire la modernit stessa come unimmagine in
movimento.
Nel 19 secolo e nel 20 secolo, lantropologia utilizz il concetto di evoluzione per distinguere le
nazioni occidentali, dunque moderne e i paesi non occidentali come non moderni. La concezione
antropologica della cultura si fondava su una netta distinzione tra la loro cultura e la nostra
civilizzazione. Dunque, il compito dellantropologo era di ricercare e scoprire tutti i diversi modi in
cui queste culture erano organizzate. Il presupposto di questo lavoro poteva essere pi o meno
razzista, ma si fondava su una distinzione spaziale e temporale: l vivono in modo diverso da noi,
quindi equivale ad andare indietro nel tempo. Tuttavia, quella a cui si dovrebbe auspicare alla
transculturazione, termine coniato da Fernando Ortiz, essa un processo a tre vie che comporta
lacquisizione di alcuni aspetti di una nuova cultura, la perdita di alcuni di quelli precedenti e una
terza fase in cui questi frammenti di vecchio e nuovo si risolvono in un corpo coerente.
Il Congo stato di particolare importanza per gli antropologi evoluzionisti, ma anche per Hughes.
Esso stato un importantissimo luogo di transcultura fin dal 15 secolo e uno dei luoghi della
memoria della diaspora di Hughes. Per gli antropologi, il Congo era il luogo pi primitivo
dellAfrica, esemplificativo della distinzione binaria tra lOccidente civilizzato e il suo Altro
primitivo. Il Congo divenne noto allOccidente, dal celebre resoconto di Stanley, intitolato
Attraverso il continente nero. Stanley aiut la monarchia belga a fondare una colonia che si
concentrava lungo il fiume stesso.
Il Congo reputato come origine del primitivo e in quanto tale ha reso possibile la concezione
occidentale di modernit.
Molti furono i fattori che resero il Congo interessante per la visual culture:

Fu un luogo fondamentale per quello che stato chiamato Atlantico nero, costituito dal
triangolo atlantico della schiavit;

Il Congo stato il luogo di origine degli American studies, la patria dei cultural studies
dellaccademia americana;
Il Congo fu il teatro della pi incredibile violenza coloniale e della pi strenua resistenza di
principio al colonialismo da parte sia degli africani che degli europei.

La costruzione del Congo, come di un luogo primordiale, stato parte del lavoro portato avanti
dalla politica economica europea per giustificare la colonizzazione. Gli europei hanno deculturato il
Congo per acculturare se stessi e gli africani alla nuova entit da loro creata. Alla met del 19
secolo, gli europei crearono il mito del continente europeo: un luogo selvaggio, i cui costumi erano
barbari. Secondo gli europei, eliminare le loro credenze, significava convertire il Congo alla civilt.
Tuttavia, le usanze cristiane in Congo penetrarono con larrivo dei portoghesi nel 1483, ma con
lavvento dello schiavismo nel 17 secolo, lo scambio transculturale scomparve e al cristianesimo si
sostitu il protestantesimo. Migliaia di persone del Kongo furono forzatamente espatriate in
schiavit e molte morirono come conseguenza delle attivit degli schiavisti. Secondo gli
antropologi gli africani con larrivo degli europei si erano evoluti dalle trib ai regni, ma era vero il
contrario, in quanto i secondi avevano ditrutto il regno del Kongo e crearono le trib del Congo.
Fu reinventata lAfrica a partire dalla conferenza di Berlino del 1885, assegnando la regione al re
belga Leopoldo II, il quale inizi la speculazione coloniale nel Congo. Il console britannico
Casement, tuttavia, nel 1904, denunci in un rapporto i violenti eccessi delle autorit belghe nel
trarre il massimo profitto dal Congo, creando uno scandalo internazionale.
Le fotografie che si ripetevano in quegli anni cercavano di negare gli eccessi del colonialismo e di
rappresentarlo come una missione civilizzatrice. La fotografia, dunque, fu uno strumento chiave
della visualizzazione dei possedimenti coloniali e nel dimostrare la superiorit occidentale sui
colonizzati.
Il regime coloniale aveva facilitato il viaggio per gli europei benestanti creando in Congo tutta una
serie di servizi e mettendo al loro servizio i congolesi. I loro libri di viaggio, sono pieni di immagini
di africani che si lasciavano fotografare, perch non avevano scelta, ma manifestavano il loro
dissenso col rifiuto di mettersi in posa o di sorridere.
Una delle giustificazioni della colonizzazione era il cannibalismo.
Una delle missioni pi langa nella regione fu quella dellAmerican Museum of Natural History
condotta da Lang e Chapin dal 1909 al 1915. Lang, con pi di 10000 foto ha documentato sia
linteresse naturale che umano, mettendo particolare cura nel ritrarre il popolo mangbetu. Tuttavia,
egli non ha riprodotto immagini dellautentico stile di vita dei mangbetu, ma dellordine coloniale
imposto dai belgi. In Danga, un illustre capo mangbetu, il capo seduto di fronte a una grande
folla, egli indossa le insegne di ottone dategli dai belgi. Egli tent, dunque di ricreare un ordine
tribale creato dai belgi. Quando Lang, arriv nella regione mangbetu, egli si aspettava di trovare una
grande sala di cui aveva sentito parlare nel libro Nel cuore dellAfrica. Una volta che il capo
Okondo si rese conto che Lang era turbato decise di far costruire tale sala, al fine di evitare la
violenza dei colonizzatori. Quando la costruzione fu terminata, Lang la fotograf. Dunque, le
fotografie di Lang non mostrano ci che pretendono di rappresentare, infatti diventa difficile avere
fiducia in una qualunque di esse. Lo stesso vale per la foto Capo Okondo in costume da danza.
Dunque, sono gli stessi africani ad alimentare limmaginario europeo sullAfrica.
Durante il periodo della Lotta per lAfrica si registra la presenza di oggetti di potere, i minkisi,
che fungevano da resistenza contro i colonizzatori. Gli europei definivano questi oggetti religiosi
africani come feticci. E evidente, dal gran numero di minkisi realizzati nel periodo coloniale e

dalla preoccupazione con cui i colonizzatori cercarono di distruggerli, che colonizzati e


colonizzatori pensavano che queste figure fossero una parte effettiva della resistenza al
colonialismo. Una particolare figura ricorrente il cane a due teste, dal momento che il cane era
essenziale per la caccia e le due teste rappresentavano la credenza del Congo nella capacit dei cani
di vedere sia la terra dei vivi che quella dei morti. Questa industria di minkisi, permise ai
colonizzati di considerare se stessi come soggetti e non semplicemente oggetti. Tuttavia, i minkisi
indossavano abiti europei, per indicare il bersaglio per gli spiriti, oppure potevano rappresentare
africani in abiti europei (questo poteva dire che si trattava di un figlio di genitori africani e europei).
Inoltre luso di chiodi in tali statuette, pu derivare dalle immagini cristiane del 15 secolo. Dopo la
seconda guerra mondiale, gli africani iniziarono a chiedere agli europei maggior indipendenza. Nel
1960 il Congo belga divenne la nazione indipendente del Congo, sotto la presidenza di Lumumba.
Tuttavia, in piena guerra fredda, nel 1961 la guerra civile raggiunse un punto di svolta con
lassassinio di Lumumba. Le foto di protesta a tale omicidio, mostravano gli afro-americani come
coloro che intendevano fomentare la collera contro la razza bianca. Dunque, le nazioni africane,
appoggiate dallunione Sovietica, vennero considerati dai media occidentali come incapaci di una
politica razionale, giustificando lintervento americano in Congo.
Nella cultura visiva postcoloniale gli artisti della diaspora africana e congolese hanno cercato di
rivendicare la tradizione visuale del Kongo e di usarla per cricare la cultura occidentale. Trigo Piula
usa la figura del minkisi per ribalatre i termini della discussione sul feticismo. Nel suo dipinto Ta
tele, raffigura un pubblico africano che osserva una figura minkisi. Dove normalmente ci sarebbe
lo scomparto con i medicinali, c una televisione, dietro vi sono tutta una serie di schermi che
mandano in onda talk-show. Queste visioni creano desideri nel pubblico, visbili sotto forma di
oggetti disegnati nelle loro teste (cibo, macchine, amore, vestiti). Questopera suggerisce che
lossesione occidentale per i beni di consumo il vero feticismo che ha colpito lAfrica, non una
qualche religione.
Lartista Samba in Paris Est Propre, mostra una fantastica Parigi di notte concentrata sulla Torre
Eiffel. In primo piano vi sono tre africani che lavorano per pulire gli escrementi dei cani della classe
media parigina. Questi ultimi li possiedono per evitare di essere attaccati dagli immigrati, proprio
coloro che lavorano per rendere pi pulita la citt. In tale dipinto agiscono significati metaforici: da
una parte Parigi, descritta come la Citt della Luce e dallaltra gli africani che sembrano abitare
nellombra.
Capitolo 5
Nonostante siano relativamente pochi i feticisti, questo trauma universale. Ci sono tre possibili
conseguenze in seguito al misriconoscimento: eterosessualit, omosessualit o feticismo. La visione
feticista non limitata al feticista nevrotico e pu essere considerata parte consistente del consumo
visivo quotidiano. Lacan ha collocato lo sguardo al centro della formazione dellio nella sua celebre
fase dello specchio. Nella fase dello specchio, il bambino impara a distinguere tra se stesso e
limmagine della madre, acquisendo consapevolezza della differenza sessuale. Nellanalisi di
Lacan, il fallo viene a rappresentare ci che divide e ordina il significato o lo sguardo, dunque non
c esistenza che non sia feticista. Dunque, lassenza del fallo nella donna ad escluderle. Freud ha
considerato il feticismo come la prova evidente della sua teoria, secondo cui gli uomini sono
ossessionati dalla paura della castrazione, mentre le donne sono segnate dalla mancanza del fallo.
Sia Lacan che Freud sono dellidea che non esista il feticismo femminile in quanto lintero
meccanismo ruota intorno al pene e alla paura della castrazione.

Nel nuovo sistema a due sessi (femminile e maschile), bisogna distinguere le lesbiche e i gay, i
travestiti e le persone di sesso indeterminato (ermafroditi). Un famoso dipinto del 1875 del pittore
americano Thomas Eakins, rappresenta il chirurgo Gross che dirige unoperazione mentre da
spiegazioni ad alcuni allievi universitari che studiano i suoi metodi. Laspetto sorprendente che
non c modo di capire se il paziente sia maschio o femmina. Test genetici fanno s che tali
individui vengano eliminato precocemente operati chirurgicamnete. Tuttavia, LISNA contraria
alla chirugia precoce in tali soggetti. Dunque, la preoccupazione occidentale per il corpo, spinge
sempre pi persone alla chirurgia plastica, trasformando il corpo materiale in un mediem visivo.
Mentre le i teorici occidentali proclamano la fine del corpo, le donne del terzo mobndo stanno
rivendicando il diritto di iniziare a possedere il corpo. Come abbiamo gi detto il termine feticismo
ha connotazioni di razza e colonialismo derivando dalla concezione europea che le religioni
africane si fondassero su oggetti-feticcio. La tanto criticata mescolanza di razze, fece si che gli
spagnoli misero a punto un vocabolario per distinguere tali individui:

Mulatto: figlio di genitore bianco e africano;


Meticcio: figlio di genitore indiano e mulatto.

Edward Long sostenne che tutti mulatti fossero sterili e dunque secondo la dottrina del naturalista
Buffon, riteneva che:

Si poteva procreare solo tra simili;


I genitali dei mulatti erano deformati a causa delle loro origini miste;
Il bianco e il nero non hanno origine comune.

Gli scienziati cercarono di confermare tali storie con sezionamenti ed esami dei genitali femminili.
La Venere degli Ottentotti, diventata il simbolo di tale devianza Fu portata a Londra dal Sud
Africa e mostrata al pubblico a causa delle sue natiche pronunciate. I suoi genitali furono
sezionati,alla sua morte, dal medico Cuvier, considerati la vera sede della sua devianza. Razzasessualit-genere sono perfettamente connessi. I suoi genitali divennero un feticcio che testimoniava
lesistenza di una differenza di razza e genere.
Limpurit delle razze contro legge per natura, i mulatti sono mostri, secondo le parole del
sociologo sudista Hughes. Testimonianza di tale teoria, la fotografia Schiavi liberati, dove i
bambini dalla pelle chiara sono nella fila anteriore.
Dopo labolizione della schiavit negli Stati Uniti, le possibilit per un uomo bianco di avere
relazioni non consensuali con le donne nere diminuirono, tuttavia i rapporti continuarono nelle
colonie. La donna africana, infatti, assume maggior spessore. Ne un esempio la Malinche, la
donna azteca che divent interprete di Cotes e port alla distruzione del suo popolo, considerata
traditrice.
Infatti, gli europei si faevano fotografare con le donne e i bimbi nati dai loro rapporti sessuali, come
se volessero conservare dei ricordi. Un esempio Il vescovo Tucker e una donna pigmea.
In la Parigina, Lang, mostra una donna con un sorprendente copricapo di rafia indossato dalla
donna, come ad indicare che ella fosse vestita in modo elegante. Tuttavia, il suo sguardo non rivolto
verso lobiettivo mostrava la sua resistenza al colonialismo.
Casement, il concole britannico, come Hughes era omosessuale. Egli trasgred pi volte le norme
sessuali, ma ottenne clemenza in quanto aveva mutato i suoi gusti sessuali: dal penetrare gli uomini,
allessere penetrato, diventando una donna.

Alan Sinfield ha sostenuto recentemente che la cultura omosessuale pu essere considerata come
una diaspora.
Nella fotografia di Samuel Fosso, p possibile rintracciare razza, classe e sessualit con uno sguardo
verso il futuro. In una foto egli sta in piedi di fronte a quello che sembra un sipario teatrale, in una
posa scenica, con le mani sui fianchi e un piede incrociato sullaltro, mostrando il bianco della
pianta del piede. Indossa un costume da bagno con delle righe bianche. Limmagine disturbata dai
grandi guanti bianchi che indossa. Raramente si incontra lo sguardo di Fosso.
Capitolo 6
Sui nostri schermi si dibattuto sulla questione della divisione cultura/civilt trasferito nel contesto
degli alieni o degli extraterrestri. I film e i programmi di fantascienza sono stati uno dei format pi
efficaci per questo immaginario perch il cinema di fantascienza incentrato sulla questione della
differenza fra umano e non umano. Lincontro immaginario con i non umani stato utilizzate come
metafora del primo contatto (dal 1492). Negli ultimi quarantanni la descrizione degli alieni un
elemento essenziale del cinema di Hollywood. I film di fantascienza, infatti affrontano le paure e
desideri del tempo presente, proiettandole in un futuro immaginario. La fantascienza ha spostato il
conflitto dellera della guerra fredda nel futuro per poter sviluppare il conflitto tra capitalismo
statunitense e il comunismo sovietico. Nella versione hollywoodiana, noi siamo sempre gli
americani, loro sono i comunisti, trasportando nel cinema di fantascienza le ansie riguardo alle
infiltrazioni sovietiche nella societ americana. E stato il consumismo e la retorica politica a dare
origine al genere fantascientifico. Tuttavia, i drammatici episodi del 68, del Watergate e della guerra
in Vietnam, spinsero registi come Spielberg a re-immaginare gli extraterrestri come esseri
amichevoli (E.T).
La connessione tra fantascienza e colonialismo rimasta importante nellera dei fil di fantascienza,
molti dei quali fanno riferimento allespansione ed esplorazione coloniale europea. NE un
esempio il film Robinson Crusoe su Marte in cui lalieno richiama Venerd.
Film come Congo minano alla radice il presupposto secondo cui non ci sarebbe pi la
convinzione che lOccidente pi evoluto dei suoi Altri.
Gli alieni, dunque, in alcuni film stanno a rappresentare il male. In Independence Day sono
rappresentati come decisi a colonizzare la Terra. Tutti gli umani diventano vittime del colonialismo
e possono unirsi contro loppressore alieno, sotto la leadership americana. Per il pubblico americano
arrivata lora dellaffermazione della leadership americana globale e dallaltro potrebbe ricordare
agli spettatori che gli Stati Uniti continuano a credere di avere un diritto morale alla leadership
globale. Gli immigrati/alieni solo se si conformano allideale di assimilazione possono essere
pienamente americani, vale a dire umani.
Nel determinare linfluenza della fantascienza sullidentit contemporanea, Star Trek di
particolare importanza a causa della sua enorme popolarit. Fu prodotto sia durante che dopo la
guerra fredda. Anche qui vi il costante riferimento allUnione Sovietica/ Stati Uniti,
bianco=normale, nero=esotico. Vi sono anche diverse allusioni allomosessualit e
allermafroditismo.
Tuttavia, la televisione popolare americana ha abbandonato la fantascienza in favore
dellopposizione tra un passato eroico e un presente di paranoia. Telefilm come Hercules e
Xena hanno avuto un importanza fondamentale come portatori di una nostalgia per un passato

fantastico nel quale lessere umano era davvero onnipotente e non era minacciato dalla cibernetica e
dalla tecnologia digitale.
Serie, invece che fruttano la paranoia e le ansie degli spettatori, ambientate nel presente sono XFiles e Millennium.
Dunque, guardare i film non significa rimanere vincolati da un unico punto di vista, proposto dagli
autori, ma significa creare interpretazioni alternative e immaginare nuovi finali.
Capitolo 7
La morte di Diana ha segnato la fine della fotografia e la nascita di una visual culture globale. La
morte di Diana stato visto come un momento di grande importanza, in quanto la sua immagine
aveva un potere straordinario perch riuniva limmagine formale della monarchia, la fotografia
popolare e limmagine virtuale. La fotografia era fondamentale per limportanza di Diana, perch
rappresentava lei come persona e non la nozione astratta di monarchia che la regina Elisabetta II si
era impegnata a rappresentare. La storia di Diana stata, dunque, rappresentata attraverso le
fotografie. E stata una creatura dei media, creata per come la volevamo vedere.
Diana, tuttavia, era molto attenta alla questione razziale e alle minoranze britanniche in contrasto
con la famiglia reale, ancora ammantata di nostalgie imperiali.
La sua capacit di trasformare una banale fotografia in unimmagine carica di significati risalt
durante la sua visita al Taj Mahal nel 1992. Nella foto, se stessa al contrario della fotografia
scattata nel 1961 dove rappresentata la coppia reale. Ella si fece fotografare nello stesso punto, ma
seduta sulla panchina. Il risultato che Diana, pi che dominare il monumento, ne sembra
sovrastata. Diana indossa un abito comune, con colori che di certo non si intonano con il
monumento, sottolineando la sua solitudine. Diana faceva da punctum per qualunque tipo di
dignificato.
Si pensa che siano stati proprio i fotografi a causare la sua morte. Diana era amata tanto dal
pubblico maschile (desiderio sessuale) e dal pubblico femminile (le donne si identificavano con lei).
Il popolo britannico reclam sul protocollo reale, riguardo al fatto di issare la bandiera britannica a
mezzasta, tuttavia il forte sentimento popolare costrinse la famiglia reale a far sventolare la Union
Jack il giorno del funerale di Diana e tutto il giorno successivo.
Laffermazione di Tony Blair su Diana come la Principessa del Popolo, trasfer al governo laura
di divinit che veniva associata alla principessa dopo la sua morte. La principessa, inoltre nella sua
visita in Angola, port ad una svolta: le armi furono messe fuori legge.
A fare di Diana unicona era la sua capacit di parlare a pubblici cos diversi (monarchici,
femministe, gay).
La relazione di Diana con Dodi Al Fayed, appare controversa, tuttavia opinione diffusa in Medio
Oriente che fu uccisa per impedirle di sposare un musulmano, al punto tale che il governo francese
sment la gravidanza per il timore di una mescolanza di razze. Daina stata la star di quella che
forze fu la pi appassionante telenovela del decennio, dal suo matrimonio fino alla sua morte stata
la persona pi fotografata della storia.
Letichetta di volgare che veniva affibbiata con disprezzo alla cultura popolare fu finalmente
cancellata quando Elton John cant la sua nuova versione di Candle in the Wind a Westminster
Abbay. Elton John, fu in seguito nominato cavaliere.