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Abbiamo incontrato il campione italiano di nuoto in occasione del lancio del Freestyle breatherArena, un

gadget progettato per aiutare tutti a fare meglio lo stile libero (leggi la recensione), e dopo aver avuto il
privilegio di nuotare un po' con un tale fuoriclasse gli abbiamo chiesto: "Ma chi si vuole allenare in piscina da
dove deve partire?", ecco i suo decalogo.
I 10 consigli di Massimiliano Rosolino per allenarsi da soli nuotando
1. Prima di entrare in piscina ci dobbiamo chiedere,qual il nostro obbiettivo? Divertirci? Dimagrire?
Staccare dal mondo per un po'? Sfogare le arrabbiature della giornata? Diventare dei campioni?

2. Una volta capito l'obbiettivo dobbiamo darci del tempo. Quante volte a settimana possiamo nuotare?
Rosolino ci spiega che la continuit fondamentale. L'ideale sarebbe nuotare tre volte a settimana, ma
anche due pu andare bene. L'importante essere costanti.
3. Diciamo che il nostro obbiettivo nuotare un'oretta 3 volte a settimana (programma ideale), come
procedere con l'allenamento?
Ogni giorno bene allenarsi in modo diverso:
Giorno 1 - Resistenza per le braccia
Giorno 2 - Tecnica per le gambe
Giorno 3 - Brillante: qualcosa di molto piano a qualcosa di molto veloce
Dopo un mese si pu anche mixare all'interno della stessa seduta. Ma l'importante concentrarsi su una cosa
alla volta senza esagerare, alternando gambe a sprint, lo scopo non arrivare sfiniti.
4. Per quanto?
Diciamo che nuotare 2km e mezzo va gi bene, 5 km da master ed ottimale.
5. E se uno ha solo 2 volte a settimana?
-5 minuti di riscaldamento
-Un po' di tavoletta e di pull buoy: 8 vasche e 8 vasche. Poi 4 vasche e 4 vasche per 2 volte.
-Poi i misti. 4x75 dorso, 4x75 rana, 4x75 stile, ripetuti. Alla fine i pi coraggiosi possono fare anche 2x25 delfino,
con pausa in mezzo.
-Come serie principale l'obbiettivo nuotare per pi tempo possibile di fila senza pause. Es: 30
minuti di fila con un battito cardiaco costante e tecnicamente corretto: testa in posizione ottimale, spalle basse,
sedere a filo d'acqua, gambe affusolate.
6. Come si arriva a 30 minuti di nuoto continuato?
Si pu iniziare alternando serie da 25 e da 50, con riposo di 15 e 30 secondi, per 5 volte. Ossia nuotando 750
metri. Che gi una piccola serie per iniziare. La volta successiva o si abbassa il riposo da 15 e 30 a 15 e 20
secondi. Avere una serie principale in mente prima di entrare in vasca importante perch
altrimenti si tende a nuotare sempre meno invece che sempre di pi. E poi si finisce per affaticarsi e stancarsi
troppo.
7. E' importante trovare l'equilibrio nei riposi. Il tempo che ci si mette a finire la serie che ci si preposti
non deve diventare un'ossessione. Diamoci un margine per fare bene anche scorando un po'.
8. Come sapere se si sta facendo bene?
Dobbiamo vedere quanto ci mettiamo a fare una vasca da 25 e una da 50. Dovremmo metterci per la seconda

pi o meno il doppio, non di pi. E' li che si vede la bravura. Es: 25 mi riposo 15'', 50 mi riposo 30'' e lo rifaccio 5
volte. Il giorno successivo prover a rifare la serie per 10 volte. E fare la somma dei tempi del giorno prima. Un
parametro? 1,15'' sui 75 uno che sa NUOTICCHIARE, anche 1.30'' va bene, ma anche che fossero 3
minutil'importante essere costanti. Creare continuit. Serie da 25 e 50, da 50 e 100, da 75 e 150, da
100 e 200 e alla fine da 150 e 300 (una scaletta di progressione che ha inventato al momento della nostra
intervista). Alla fine 2 vasche piano e 4 mezze vasche brillanti, perch " bello finire con qualcosa di veloce", e
poi altre 4 vaschette piano. Alla fine si deve essere stanchi, ma l'importante che si recuperi nell'ora successiva.
Se non avviene vuol dire che abbiamo esagerato e non ha senso per chi nella vita fa altro.
9. E dopo l'allenamento?
Uno spuntino, riposo e via.
10. Ultimo consiglio?
Seguire dei corsi ogni tanto, aiuta a migliorarsi e perfezionare lo stile. E poi usare il Freestyle breather per lo
stile libero!